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    ☺
    Scritto da
    altg
    utente che non utiene
    il 2014-11-22 14:06:35.0 alle 2014-11-22 14:06:35.0
    Trollate totali: 11540
    Sogno interessante.
    Probabilmente e` scaturito da un desiderio di caldo e luce solare. Nel sogno c'era qualcosa come un faro piuttosto alto, con una torretta sulla cima di torre di diametro maggiore, e molti gradini prima di arrivare in cima, dove pero` non c'era una lanterna. Insomma, un faro senza luce. Piuttosto, in cima c'era un piccolo locale fatto di piattaforme di legno fissate al muro, calpestabili ma piuttosto pericolose perche` prive di corrimano, e raggiungibili con scalette di legno. In questo locale succedeva un fenomeno molto particolare: ogni tanto, in un punto a caso, si apriva una specie di portale spazio-temporale che conduceva ad un passato remotissimo. Nel sogno avevo con me l'iPad e arrivavo alla conclusione che si trattasse addirittura dell'ordoviciano, un periodo precedente al devoniano. Cazzo che inconscio raffinato, eh? E c'e` di piu`: mi ha colpito come fossi riuscito a immaginare i "portali". Erano sezioni di spazio di forma irregolare, assolutamente invisibili se non per gli effetti a cui si andava incontro quando li si penetrava con una mano, nel qual caso la mano sentiva un aumento di calore ed appariva illuminata dal sole. Dopo essermi svegliato ci ho pensato e in effetti l'ho trovata verosimile, come rappresentazione di una zona limitata di spazio dove esisteva un altro ambiente, del tutto staccato dai dintorni: il sole che illuminava la zona dall'altra parte del "portale" non si rifletteva sulle superfici del locale, perche` i fotoni che lo attraversavano sparivano di nuovo oltre il margine del portale, quindi diventavano effettivi e visibili solo per quel che intersecava il volume coperto dal portale stesso. Dopo averne determinati i bordi, si poteva attraversare la zona di raccordo con un tuffo, e l'ambiente al di la` era un panorama arido, roccioso, eroso dal vento e avvolto nel calore e in una fortissima luce solare. Manco a dirlo, conoscendomi riuscivo a trovarlo confortevole. A bocca aperta

    E vi diro`, consciamente non ricordavo neanche come dovesse essere un panorama riconducibile all'ordoviciano, pero` sono certo di averlo letto e il sogno ha recuperato le informazioni senza errori. L'ho trovato molto bello. Forse anche perche` SICURAMENTE deserto, privo di presenza umana. A dire il vero, di qualsiasi presenza animale sulla terraferma. Imbarazzato

    http://en.wikipedia.org/wiki/Ordovician
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      Scritto da
      Non Autenticato
      il 2014-11-22 17:59:19.0 alle 2014-11-22 17:59:19.0
      Re: Sogno interessante.
      Scritto da: altg
      > Probabilmente e` scaturito da un desiderio di caldo e luce solare. Nel sogno c'era qualcosa come un faro piuttosto alto, con una torretta sulla cima di torre di diametro maggiore, e molti gradini prima di arrivare in cima, dove pero` non c'era una lanterna. Insomma, un faro senza luce. Piuttosto, in cima c'era un piccolo locale fatto di piattaforme di legno fissate al muro, calpestabili ma piuttosto pericolose perche` prive di corrimano, e raggiungibili con scalette di legno. In questo locale succedeva un fenomeno molto particolare: ogni tanto, in un punto a caso, si apriva una specie di portale spazio-temporale che conduceva ad un passato remotissimo. Nel sogno avevo con me l'iPad e arrivavo alla conclusione che si trattasse addirittura dell'ordoviciano, un periodo precedente al devoniano. Cazzo che inconscio raffinato, eh? E c'e` di piu`: mi ha colpito come fossi riuscito a immaginare i "portali". Erano sezioni di spazio di forma irregolare, assolutamente invisibili se non per gli effetti a cui si andava incontro quando li si penetrava con una mano, nel qual caso la mano sentiva un aumento di calore ed appariva illuminata dal sole. Dopo essermi svegliato ci ho pensato e in effetti l'ho trovata verosimile, come rappresentazione di una zona limitata di spazio dove esisteva un altro ambiente, del tutto staccato dai dintorni: il sole che illuminava la zona dall'altra parte del "portale" non si rifletteva sulle superfici del locale, perche` i fotoni che lo attraversavano sparivano di nuovo oltre il margine del portale, quindi diventavano effettivi e visibili solo per quel che intersecava il volume coperto dal portale stesso. Dopo averne determinati i bordi, si poteva attraversare la zona di raccordo con un tuffo, e l'ambiente al di la` era un panorama arido, roccioso, eroso dal vento e avvolto nel calore e in una fortissima luce solare. Manco a dirlo, conoscendomi riuscivo a trovarlo confortevole. A bocca aperta
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      > E vi diro`, consciamente non ricordavo neanche come dovesse essere un panorama riconducibile all'ordoviciano, pero` sono certo di averlo letto e il sogno ha recuperato le informazioni senza errori. L'ho trovato molto bello. Forse anche perche` SICURAMENTE deserto, privo di presenza umana. A dire il vero, di qualsiasi presenza animale sulla terraferma. Imbarazzato
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      > http://en.wikipedia.org/wiki/Ordovician

      Curioso come il tuo sogno e quello di avvelenato differiscano in non pochi dettagli. Cylon
<softv>

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