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      il 2014-12-22 08:48:52.0 alle 2014-12-22 08:48:52.0
      Re: Come previsto dagli ambientalisti
      Scritto da:
      > http://www.corriere.it/cronache/14_dicembre_21/ott...

      E non solo dagli ambientalisti. Anche quelli come me lo avevano previsto, vedi gli impianti di molte città nel mondo. In quelli canadesi ci hanno pure girato un film su una nuova era glaciale "Quintet" di Altman (da vedere)

      Io sono ferocemente contro le olimpiadi in Italia.
      Vabbé, io sono contro le olimpiadi in generale e contro lo sport agonistico in generale.

      ex
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        Scritto da
        avvelenato
        un mezzo cavallo
        il 2014-12-22 08:53:43.0 alle 2014-12-22 08:53:43.0
        Trollate totali: 14239
        Re: Come previsto dagli ambientalisti
        Scritto da:
        > Scritto da:
        > > http://www.corriere.it/cronache/14_dicembre_21/ott...
        >
        > E non solo dagli ambientalisti. Anche quelli come me lo avevano previsto, vedi gli impianti di molte città nel mondo. In quelli canadesi ci hanno pure girato un film su una nuova era glaciale "Quintet" di Altman (da vedere)
        >
        > Io sono ferocemente contro le olimpiadi in Italia.
        > Vabbé, io sono contro le olimpiadi in generale e contro lo sport agonistico in generale.
        >
        > ex

        Io sono a favore dello sport sovvenzionato totalmente da privati.
        I pedoni possono muoversi solo in avanti.
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          Scritto da
          Non Autenticato
          il 2014-12-22 08:56:30.0 alle 2014-12-22 08:56:30.0
          Re: Come previsto dagli ambientalisti
          Scritto da: avvelenato
          > Scritto da:
          > > Scritto da:
          > > > http://www.corriere.it/cronache/14_dicembre_21/ott...
          > >
          > > E non solo dagli ambientalisti. Anche quelli come me lo avevano previsto, vedi gli impianti di molte città nel mondo. In quelli canadesi ci hanno pure girato un film su una nuova era glaciale "Quintet" di Altman (da vedere)
          > >
          > > Io sono ferocemente contro le olimpiadi in Italia.
          > > Vabbé, io sono contro le olimpiadi in generale e contro lo sport agonistico in generale.
          > >
          > > ex
          >
          > Io sono a favore dello sport sovvenzionato totalmente da privati.

          A me lo sport non interessa ma sono daccordo con te.

          ex
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            avvelenato
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            il 2014-12-22 10:22:57.0 alle 2014-12-22 10:22:57.0
            Trollate totali: 14239
            Re: Come previsto dagli ambientalisti
            Scritto da:
            >
            > A me lo sport non interessa ma sono daccordo con te.
            >
            > ex

            A me guardare lo sport tendenzialmente non piace, ma ritengo sia una di quelle attività che arricchiscano di umanità l'uomo.
            È un peccato che debba essere violentato per rubar soldi ai contribuenti.
            Io sono per il modello delle olimpiadi di los angeles del 1984, che guarda caso furono le ultime a generare utili, e guarda caso furono le ultime totalmente finanziate da privati.
            Lo stato semplicemente non è capace di amministrare risorse economiche.
            I pedoni possono muoversi solo in avanti.
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              Scritto da
              Non Autenticato
              il 2014-12-22 16:59:05.0 alle 2014-12-22 16:59:05.0
              Re: Come previsto dagli ambientalisti
              Scritto da: avvelenato
              > ma ritengo sia una di quelle attività che arricchiscano di umanità l'uomo.

              Non vedo in che modo. La competizione non è né è mai stata una cosa buona, né nello sport né altrove.
              Mettersi gli uni contro gli altri anziché collaborare per raggiungere obiettivi più alti è solo stupido, diseducativo e in generale uno spreco di risorse e di tempo.
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                Scritto da
                Non Autenticato
                il 2014-12-22 17:01:07.0 alle 2014-12-22 17:01:07.0
                Re: Come previsto dagli ambientalisti
                Scritto da:
                > Scritto da: avvelenato
                > > ma ritengo sia una di quelle attività che arricchiscano di umanità l'uomo.
                >
                > Non vedo in che modo. La competizione non è né è mai stata una cosa buona, né nello sport né altrove.
                > Mettersi gli uni contro gli altri anziché collaborare per raggiungere obiettivi più alti è solo stupido, diseducativo e in generale uno spreco di risorse e di tempo.

                holà perdente Ficoso
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                Scritto da
                avvelenato
                un mezzo cavallo
                il 2014-12-23 01:11:47.0 alle 2014-12-23 01:11:47.0
                Trollate totali: 14239
                Re: Come previsto dagli ambientalisti
                Scritto da:
                >
                > Non vedo in che modo. La competizione non è né è mai stata una cosa buona, né nello sport né altrove.
                > Mettersi gli uni contro gli altri anziché collaborare per raggiungere obiettivi più alti è solo stupido, diseducativo e in generale uno spreco di risorse e di tempo.

                Il più grande progetto competitivo di nostra conoscenza si chiama "vita" ed è ancora perfettamente funzionante, quindi dici un sacco di cazzate.
                I pedoni possono muoversi solo in avanti.
                • Avatar
                  Scritto da
                  Non Autenticato
                  il 2014-12-23 01:24:34.0 alle 2014-12-23 01:24:34.0
                  Re: Come previsto dagli ambientalisti
                  Scritto da: avvelenato
                  > Scritto da:
                  > >
                  > > Non vedo in che modo. La competizione non è né è mai stata una cosa buona, né nello sport né altrove.
                  > > Mettersi gli uni contro gli altri anziché collaborare per raggiungere obiettivi più alti è solo stupido, diseducativo e in generale uno spreco di risorse e di tempo.
                  >
                  > Il più grande progetto competitivo di nostra conoscenza si chiama "vita" ed è ancora perfettamente funzionante, quindi dici un sacco di cazzate.

                  Tanto funzionante che solo una frazione di percentuale di esseri che sono mai vissuti sulla Terra è ancora viva.

                  D'altra parte se come funziona la natura ti piace tanto, perché vivi nella società? Potresti competere come fanno gli animali. Oh certo, le probabilità che tu veda la fine del 2015 in questo modo sarebbe praticamente zero, ma d'altra parte se io dico cazzate allora avresti una lunga e vantaggiosa vita competitiva.

                  Sai qual'è la ragione per cui non viviamo secondo le leggi naturali? Perché se ne sbattono di noi. Perché non arriveremo neanche ai 20 anni se ci provassimo.
                  Abbiamo cominciato a vivere bene quando abbiamo dato un bel calcione alle leggi naturali. Quando abbiamo cominciato a condividere cibo, conoscenze, informazioni, tecnologie, medicine... in altre parole quando abbiamo cominciato a collaborare fra noi anziché competere.
                  Non per nulla nella ricerca scientifica si collabora, non si compete. Chi compete porta avanti i suoi miseri interessi a discapito di tutti gli altri (e questo è visto addirittura come un valore nella società odierna).

                  Prendi anche il caso di Rossi... se anziché pensare a competere pensasse a condividere (e ovviamente potesse farlo senza esserne ingiustamente penalizzato) ora sapremmo tutti se l'E-Cat è qualcosa di reale oppure no, e se fosse reale ora ne avremmo tutti un prototipo in casa. Purtroppo però viviamo in una società che vede nella competizione a tutti i costi qualcosa di buono, nonostante tutti i fatti puntino in direzione opposta, nonostante la nostra stessa storia dica il contrario, nonostante tutti i progressi dell'ultimo secolo si basino sulla condivisione delle conoscenze fra popoli anziché sulla competizione fra nazioni.

                  Ma come ti ho detto... se il modo in cui la natura funziona ti piace tanto, allora dovresti essere coerente con te stesso e cominciare a vivere come natura dice. Se vuoi ti porterò persino dei fiori sulla tua lapide quando la cosa avrà le sue prevedibili conseguenze.
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                    Scritto da
                    avvelenato
                    un mezzo cavallo
                    il 2014-12-23 12:08:56.0 alle 2014-12-23 12:08:56.0
                    Trollate totali: 14239
                    Re: Come previsto dagli ambientalisti
                    Scritto da:
                    >
                    > Tanto funzionante che solo una frazione di percentuale di esseri che sono mai vissuti sulla Terra è ancora viva.
                    >
                    > D'altra parte se come funziona la natura ti piace tanto, perché vivi nella società? Potresti competere come fanno gli animali. Oh certo, le probabilità che tu veda la fine del 2015 in questo modo sarebbe praticamente zero, ma d'altra parte se io dico cazzate allora avresti una lunga e vantaggiosa vita competitiva.
                    >
                    > Sai qual'è la ragione per cui non viviamo secondo le leggi naturali? Perché se ne sbattono di noi. Perché non arriveremo neanche ai 20 anni se ci provassimo.
                    > Abbiamo cominciato a vivere bene quando abbiamo dato un bel calcione alle leggi naturali. Quando abbiamo cominciato a condividere cibo, conoscenze, informazioni, tecnologie, medicine... in altre parole quando abbiamo cominciato a collaborare fra noi anziché competere.
                    > Non per nulla nella ricerca scientifica si collabora, non si compete. Chi compete porta avanti i suoi miseri interessi a discapito di tutti gli altri (e questo è visto addirittura come un valore nella società odierna).
                    >
                    > Prendi anche il caso di Rossi... se anziché pensare a competere pensasse a condividere (e ovviamente potesse farlo senza esserne ingiustamente penalizzato) ora sapremmo tutti se l'E-Cat è qualcosa di reale oppure no, e se fosse reale ora ne avremmo tutti un prototipo in casa. Purtroppo però viviamo in una società che vede nella competizione a tutti i costi qualcosa di buono, nonostante tutti i fatti puntino in direzione opposta, nonostante la nostra stessa storia dica il contrario, nonostante tutti i progressi dell'ultimo secolo si basino sulla condivisione delle conoscenze fra popoli anziché sulla competizione fra nazioni.
                    >
                    > Ma come ti ho detto... se il modo in cui la natura funziona ti piace tanto, allora dovresti essere coerente con te stesso e cominciare a vivere come natura dice. Se vuoi ti porterò persino dei fiori sulla tua lapide quando la cosa avrà le sue prevedibili conseguenze.


                    Il contrario di naturale è metafisico, bamba. Il mio computer è naturale tanto quanto un fico succoso cresciuto spontaneamente.
                    I pedoni possono muoversi solo in avanti.
                    • Avatar
                      Scritto da
                      Non Autenticato
                      il 2014-12-23 14:11:38.0 alle 2014-12-23 14:11:38.0
                      Re: Come previsto dagli ambientalisti
                      Scritto da: avvelenato
                      > Scritto da:
                      > >
                      > > Tanto funzionante che solo una frazione di percentuale di esseri che sono mai vissuti sulla Terra è ancora viva.
                      > >
                      > > D'altra parte se come funziona la natura ti piace tanto, perché vivi nella società? Potresti competere come fanno gli animali. Oh certo, le probabilità che tu veda la fine del 2015 in questo modo sarebbe praticamente zero, ma d'altra parte se io dico cazzate allora avresti una lunga e vantaggiosa vita competitiva.
                      > >
                      > > Sai qual'è la ragione per cui non viviamo secondo le leggi naturali? Perché se ne sbattono di noi. Perché non arriveremo neanche ai 20 anni se ci provassimo.
                      > > Abbiamo cominciato a vivere bene quando abbiamo dato un bel calcione alle leggi naturali. Quando abbiamo cominciato a condividere cibo, conoscenze, informazioni, tecnologie, medicine... in altre parole quando abbiamo cominciato a collaborare fra noi anziché competere.
                      > > Non per nulla nella ricerca scientifica si collabora, non si compete. Chi compete porta avanti i suoi miseri interessi a discapito di tutti gli altri (e questo è visto addirittura come un valore nella società odierna).
                      > >
                      > > Prendi anche il caso di Rossi... se anziché pensare a competere pensasse a condividere (e ovviamente potesse farlo senza esserne ingiustamente penalizzato) ora sapremmo tutti se l'E-Cat è qualcosa di reale oppure no, e se fosse reale ora ne avremmo tutti un prototipo in casa. Purtroppo però viviamo in una società che vede nella competizione a tutti i costi qualcosa di buono, nonostante tutti i fatti puntino in direzione opposta, nonostante la nostra stessa storia dica il contrario, nonostante tutti i progressi dell'ultimo secolo si basino sulla condivisione delle conoscenze fra popoli anziché sulla competizione fra nazioni.
                      > >
                      > > Ma come ti ho detto... se il modo in cui la natura funziona ti piace tanto, allora dovresti essere coerente con te stesso e cominciare a vivere come natura dice. Se vuoi ti porterò persino dei fiori sulla tua lapide quando la cosa avrà le sue prevedibili conseguenze.
                      >
                      >
                      > Il contrario di naturale è metafisico, bamba. Il mio computer è naturale tanto quanto un fico succoso cresciuto spontaneamente.

                      Naturale può anche essere il contrario di artificiale. Prima di parlare mettetevi d'accordo sul significato delle parole, bamba.
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                  Scritto da
                  Non Autenticato
                  il 2014-12-23 01:35:05.0 alle 2014-12-23 01:35:05.0
                  Re: Come previsto dagli ambientalisti
                  Scritto da: avvelenato
                  > Scritto da:
                  > >
                  > > Non vedo in che modo. La competizione non è né è mai stata una cosa buona, né nello sport né altrove.
                  > > Mettersi gli uni contro gli altri anziché collaborare per raggiungere obiettivi più alti è solo stupido, diseducativo e in generale uno spreco di risorse e di tempo.
                  >
                  > Il più grande progetto competitivo di nostra conoscenza si chiama "vita" ed è ancora perfettamente funzionante, quindi dici un sacco di cazzate.

                  Premesso che la competizione in sé mi mette ansia, e che nonostante ciò ritengo che sia necessaria quanto la cooperazione per migliorare, la vita è basata sulla competizione perché la materia bruta, retta da leggi meccanicistiche, non contiene in sé alcuna compassione per l'individuo. Ciò che in un dato contesto e momento ha la meglio sopravvive, ed è tutto. Però la civiltà consiste nel superamento di questo stato di cose.
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                    Scritto da
                    Non Autenticato
                    il 2014-12-23 01:45:46.0 alle 2014-12-23 01:45:46.0
                    Re: Come previsto dagli ambientalisti
                    Scritto da:
                    > e che nonostante ciò ritengo che sia necessaria quanto la cooperazione per migliorare

                    Perché ritieni che "sia necessaria per migliorare"?
                    Prova solo a pensare dove saremmo oggi se invece di darci addosso collaborassimo.
                    La fantasia in cui vive Avvelenato ovvero che competizione == meritocrazia == grandevantaggiopertutti è semplicemente non vera. Sono molte le persone che, se avessero dovuto competere, sarebbero semplicemente morte, ma che invece sono sopravissute e hanno contribuito in modo fondamentale al nostro progresso.
                    In una società fortemente competitiva l'unica cosa di cui ti preoccupi è riuscire a sopravvivere, riuscire a guadagnarti il diritto di vedere un domani. Questo non ti permette di dedicarti a tutta una serie di attività che hanno portato allo sviluppo di praticamente qualsiasi progresso scientifico. Se devo preoccuparmi di arrivare a domani NON ho tempo per studiare, non ho tempo da dedicare a niente altro che a trovare un modo per arrivare a domani.

                    Prendi ad esempio Boole. Se non fosse per Boole oggi non avremmo i computer, non avremmo l'elettronica digitale nella sua interezza. Eppure quando Boole ha scoperto le leggi fondamentali della logica, appunto, booleana, si trattava di cose del tutto astratte, senza una minima speranza di ricavarne qualcosa di pratico. Immagina se avesse dovuto essere "competitivo" per sopravvivere. Di certo non si sarebbe potuto occupare di una cosa astratta come la logica dei "vero" e "falso".

                    Quindi no, la competizione è la morte del progresso, comunque tu voglia vederla.
                    • Avatar
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                      Scritto da
                      avvelenato
                      un mezzo cavallo
                      il 2014-12-23 12:05:34.0 alle 2014-12-23 12:05:34.0
                      Trollate totali: 14239
                      Re: Come previsto dagli ambientalisti
                      Scritto da:
                      >
                      > Perché ritieni che "sia necessaria per migliorare"?
                      > Prova solo a pensare dove saremmo oggi se invece di darci addosso collaborassimo.
                      > La fantasia in cui vive Avvelenato ovvero che competizione == meritocrazia == grandevantaggiopertutti è semplicemente non vera. Sono molte le persone che, se avessero dovuto competere, sarebbero semplicemente morte, ma che invece sono sopravissute e hanno contribuito in modo fondamentale al nostro progresso.
                      > In una società fortemente competitiva l'unica cosa di cui ti preoccupi è riuscire a sopravvivere, riuscire a guadagnarti il diritto di vedere un domani. Questo non ti permette di dedicarti a tutta una serie di attività che hanno portato allo sviluppo di praticamente qualsiasi progresso scientifico. Se devo preoccuparmi di arrivare a domani NON ho tempo per studiare, non ho tempo da dedicare a niente altro che a trovare un modo per arrivare a domani.
                      >
                      > Prendi ad esempio Boole. Se non fosse per Boole oggi non avremmo i computer, non avremmo l'elettronica digitale nella sua interezza. Eppure quando Boole ha scoperto le leggi fondamentali della logica, appunto, booleana, si trattava di cose del tutto astratte, senza una minima speranza di ricavarne qualcosa di pratico. Immagina se avesse dovuto essere "competitivo" per sopravvivere. Di certo non si sarebbe potuto occupare di una cosa astratta come la logica dei "vero" e "falso".
                      >
                      > Quindi no, la competizione è la morte del progresso, comunque tu voglia vederla.


                      Tu puoi anche non competere ma le tue idee lo fanno.
                      (e solitamente perdono).
                      Quindi se boole e le sue idee si sono imposte è perché erano idee competitive rispetto alle idee concorrenti.
                      Così come il darwinismo ha sconfitto il creazionismo, così come il tolemaicismo è stato battuto dal geocentrismo.
                      La collaborazione è importante ma a fini competitivi. (è anche vero il contrario,in un certo senso stiamo collaborando tutti al grande progetto di dio per chi ci crede, della vita o del caos o dell'onnipotente unicorno invisibile rosa)

                      La collaborazione richiede estropia, richiede il costante controllo dell'ordine, perciò a grandi scale non è realizzabile a tavolino.
                      Invece la competizione può creare fenomeni emergenziali di riduzione dell'entropia, a partire dalle regole del gioco.
                      La competizione, se le regole del gioco sono stabilite bene, non richiede ordine, ma lo crea.
                      Le tue cellule del corpo non si parlano, salvo neuroni e poche altre dotate di ricettori elettrochimici.
                      Per lo più vivono la loro esistenza per loro stesse, in totale egoismo.
                      Sono in competizione tra loro. Sono le regole del gioco a far sì che la competizione non tramuti in caos (ad esempio un bel melanoma).
                      I pedoni possono muoversi solo in avanti.
                      • Avatar
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                        Scritto da
                        The Lich
                        Übermensch
                        il 2014-12-23 16:51:08.0 alle 2014-12-23 16:51:08.0
                        Trollate totali: 21351
                        Re: Come previsto dagli ambientalisti
                        Scritto da: avvelenato
                        > Scritto da:
                        > >
                        > > Perché ritieni che "sia necessaria per migliorare"?
                        > > Prova solo a pensare dove saremmo oggi se invece di darci addosso collaborassimo.
                        > > La fantasia in cui vive Avvelenato ovvero che competizione == meritocrazia == grandevantaggiopertutti è semplicemente non vera. Sono molte le persone che, se avessero dovuto competere, sarebbero semplicemente morte, ma che invece sono sopravissute e hanno contribuito in modo fondamentale al nostro progresso.
                        > > In una società fortemente competitiva l'unica cosa di cui ti preoccupi è riuscire a sopravvivere, riuscire a guadagnarti il diritto di vedere un domani. Questo non ti permette di dedicarti a tutta una serie di attività che hanno portato allo sviluppo di praticamente qualsiasi progresso scientifico. Se devo preoccuparmi di arrivare a domani NON ho tempo per studiare, non ho tempo da dedicare a niente altro che a trovare un modo per arrivare a domani.
                        > >
                        > > Prendi ad esempio Boole. Se non fosse per Boole oggi non avremmo i computer, non avremmo l'elettronica digitale nella sua interezza. Eppure quando Boole ha scoperto le leggi fondamentali della logica, appunto, booleana, si trattava di cose del tutto astratte, senza una minima speranza di ricavarne qualcosa di pratico. Immagina se avesse dovuto essere "competitivo" per sopravvivere. Di certo non si sarebbe potuto occupare di una cosa astratta come la logica dei "vero" e "falso".
                        > >
                        > > Quindi no, la competizione è la morte del progresso, comunque tu voglia vederla.
                        >
                        >
                        > Tu puoi anche non competere ma le tue idee lo fanno.
                        > (e solitamente perdono).
                        > Quindi se boole e le sue idee si sono imposte è perché erano idee competitive rispetto alle idee concorrenti.
                        > Così come il darwinismo ha sconfitto il creazionismo, così come il tolemaicismo è stato battuto dal geocentrismo.
                        > La collaborazione è importante ma a fini competitivi. (è anche vero il contrario,in un certo senso stiamo collaborando tutti al grande progetto di dio per chi ci crede, della vita o del caos o dell'onnipotente unicorno invisibile rosa)
                        >
                        > La collaborazione richiede estropia, richiede il costante controllo dell'ordine, perciò a grandi scale non è realizzabile a tavolino.
                        > Invece la competizione può creare fenomeni emergenziali di riduzione dell'entropia, a partire dalle regole del gioco.
                        > La competizione, se le regole del gioco sono stabilite bene, non richiede ordine, ma lo crea.
                        > Le tue cellule del corpo non si parlano, salvo neuroni e poche altre dotate di ricettori elettrochimici.
                        > Per lo più vivono la loro esistenza per loro stesse, in totale egoismo.
                        > Sono in competizione tra loro. Sono le regole del gioco a far sì che la competizione non tramuti in caos (ad esempio un bel melanoma).

                        quando leggo queste cazzate invalnatesche quasi quasi mi viene da dare ragione alla wakka, tu invalnàto sei rimasto alla vulgata ottocentesca del darwinismo, non pensi di essere abbastanza patetico?

                        « Non è morto ciò che in eterno può attendere,
                        e col passare di strani eoni, anche la morte può morire. »
                        Cylon
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                          avvelenato
                          un mezzo cavallo
                          il 2014-12-23 17:17:25.0 alle 2014-12-23 17:17:25.0
                          Trollate totali: 14239
                          Re: Come previsto dagli ambientalisti
                          Scritto da: The Lich
                          >
                          > quando leggo queste cazzate invalnatesche quasi quasi mi viene da dare ragione alla wakka, tu invalnàto sei rimasto alla vulgata ottocentesca del darwinismo, non pensi di essere abbastanza patetico?
                          >
                          > « Non è morto ciò che in eterno può attendere,
                          > e col passare di strani eoni, anche la morte può morire. »
                          > Cylon
                          > Immagine postata dall'utente

                          Non sai neanche di cosa stai parlando, arripijate.
                          I pedoni possono muoversi solo in avanti.
                          • Avatar
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                            The Lich
                            Übermensch
                            il 2014-12-23 17:28:30.0 alle 2014-12-23 17:28:30.0
                            Trollate totali: 21351
                            Re: Come previsto dagli ambientalisti
                            Scritto da: avvelenato
                            > Scritto da: The Lich
                            > >
                            > > quando leggo queste cazzate invalnatesche quasi quasi mi viene da dare ragione alla wakka, tu invalnàto sei rimasto alla vulgata ottocentesca del darwinismo, non pensi di essere abbastanza patetico?
                            > >
                            >
                            > Non sai neanche di cosa stai parlando, arripijate.

                            sveglia brutto addormentato nella fogna, la selezione naturale non dice "il più forte sopravvive", questo lo dicevano nell'ottocento i coglioni che non capivano darwin, darwin diceva che "chi si adatta ai cambiamenti sopravvive"

                            ti voglio raccontare una favoletta morale che inizia l'ultima glaciazione ed ha per protagonisa il megacero: il megacero era grande e forte e aveva un palco di corna formidabile (un po' come le tue)

                            solo i maschi più forti e con il palco più grande si accoppiavano e concepivano prole con palchi sempre più vasti e tutto questo è stato bello ed è durato finchè è durata la tundra, ma con la fine della glaciazione e il passaggio da tundra a foresta temperata i palchi giganteschi impedivano ai mgaceri di muoversi nel fitto del bosco e così la loro forza si è rivelata la causa della loro estinzione

                            ai megaceri sono sopravvissuti altri cervidi più snelli e meno imponenti ma che si sono adattati meglio al nuovo ambiente

                            morale della favola: tu invalnàto non sai e non capisci una fava

                            « Non è morto ciò che in eterno può attendere,
                            e col passare di strani eoni, anche la morte può morire. »
                            Cylon
                            Immagine postata dall'utente
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                              Non Autenticato
                              il 2014-12-23 18:17:29.0 alle 2014-12-23 18:17:29.0
                              Re: Come previsto dagli ambientalisti
                              Scritto da: The Lich
                              > Scritto da: avvelenato
                              > > Scritto da: The Lich
                              > > >
                              > > > quando leggo queste cazzate invalnatesche quasi quasi mi viene da dare ragione alla wakka, tu invalnàto sei rimasto alla vulgata ottocentesca del darwinismo, non pensi di essere abbastanza patetico?
                              > > >
                              > >
                              > > Non sai neanche di cosa stai parlando, arripijate.
                              >
                              > sveglia brutto addormentato nella fogna, la selezione naturale non dice "il più forte sopravvive",

                              Di più, lui crede che il migliore sopravvive.

                              > questo lo dicevano nell'ottocento i coglioni che non capivano darwin, darwin diceva che "chi si adatta ai cambiamenti sopravvive"
                              >
                              > ti voglio raccontare una favoletta morale che inizia l'ultima glaciazione ed ha per protagonisa il megacero: il megacero era grande e forte e aveva un palco di corna formidabile (un po' come le tue)
                              >
                              > solo i maschi più forti e con il palco più grande si accoppiavano e concepivano prole con palchi sempre più vasti e tutto questo è stato bello ed è durato finchè è durata la tundra, ma con la fine della glaciazione e il passaggio da tundra a foresta temperata i palchi giganteschi impedivano ai mgaceri di muoversi nel fitto del bosco e così la loro forza si è rivelata la causa della loro estinzione
                              >
                              > ai megaceri sono sopravvissuti altri cervidi più snelli e meno imponenti ma che si sono adattati meglio al nuovo ambiente
                              >
                              > morale della favola: tu invalnàto non sai e non capisci una fava

                              Per non parlare della sacculina.
                              • Avatar
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                                Scritto da
                                avvelenato
                                un mezzo cavallo
                                il 2014-12-23 18:37:25.0 alle 2014-12-23 18:37:25.0
                                Trollate totali: 14239
                                Re: Come previsto dagli ambientalisti
                                Scritto da:
                                > Scritto da: The Lich
                                > > Scritto da: avvelenato
                                > > > Scritto da: The Lich
                                > > > >
                                > > > > quando leggo queste cazzate invalnatesche quasi quasi mi viene da dare ragione alla wakka, tu invalnàto sei rimasto alla vulgata ottocentesca del darwinismo, non pensi di essere abbastanza patetico?
                                > > > >
                                > > >
                                > > > Non sai neanche di cosa stai parlando, arripijate.
                                > >
                                > > sveglia brutto addormentato nella fogna, la selezione naturale non dice "il più forte sopravvive",
                                >
                                > Di più, lui crede che il migliore sopravvive.
                                >

                                "The fittiest".
                                Capre ignoranti.

                                > > questo lo dicevano nell'ottocento i coglioni che non capivano darwin, darwin diceva che "chi si adatta ai cambiamenti sopravvive"
                                > >
                                > > ti voglio raccontare una favoletta morale che inizia l'ultima glaciazione ed ha per protagonisa il megacero: il megacero era grande e forte e aveva un palco di corna formidabile (un po' come le tue)
                                > >
                                > > solo i maschi più forti e con il palco più grande si accoppiavano e concepivano prole con palchi sempre più vasti e tutto questo è stato bello ed è durato finchè è durata la tundra, ma con la fine della glaciazione e il passaggio da tundra a foresta temperata i palchi giganteschi impedivano ai mgaceri di muoversi nel fitto del bosco e così la loro forza si è rivelata la causa della loro estinzione
                                > >
                                > > ai megaceri sono sopravvissuti altri cervidi più snelli e meno imponenti ma che si sono adattati meglio al nuovo ambiente
                                > >
                                > > morale della favola: tu invalnàto non sai e non capisci una fava
                                >
                                > Per non parlare della sacculina.
                                I pedoni possono muoversi solo in avanti.
                                • Avatar
                                  Scritto da
                                  Non Autenticato
                                  il 2014-12-23 19:34:00.0 alle 2014-12-23 19:34:00.0
                                  Re: Come previsto dagli ambientalisti
                                  Scritto da: avvelenato
                                  > Scritto da:
                                  > > Scritto da: The Lich
                                  > > > Scritto da: avvelenato
                                  > > > > Scritto da: The Lich
                                  > > > > >
                                  > > > > > quando leggo queste cazzate invalnatesche quasi quasi mi viene da dare ragione alla wakka, tu invalnàto sei rimasto alla vulgata ottocentesca del darwinismo, non pensi di essere abbastanza patetico?
                                  > > > > >
                                  > > > >
                                  > > > > Non sai neanche di cosa stai parlando, arripijate.
                                  > > >
                                  > > > sveglia brutto addormentato nella fogna, la selezione naturale non dice "il più forte sopravvive",
                                  > >
                                  > > Di più, lui crede che il migliore sopravvive.
                                  > >
                                  >
                                  > "The fittiest".
                                  > Capre ignoranti.

                                  MEEEEEH!

                                  Dall'altro post si capisce che ne capisci, ma allora non capisco perché, se da un lato sai che si tratta del più adatto, dall'altro quando parli di dinamiche sociali sembri ragionare come se buttare cento persone in acqua e vedere chi non affoga equivalga a selezionare i migliori.

                                  > > > questo lo dicevano nell'ottocento i coglioni che non capivano darwin, darwin diceva che "chi si adatta ai cambiamenti sopravvive"
                                  > > >
                                  > > > ti voglio raccontare una favoletta morale che inizia l'ultima glaciazione ed ha per protagonisa il megacero: il megacero era grande e forte e aveva un palco di corna formidabile (un po' come le tue)
                                  > > >
                                  > > > solo i maschi più forti e con il palco più grande si accoppiavano e concepivano prole con palchi sempre più vasti e tutto questo è stato bello ed è durato finchè è durata la tundra, ma con la fine della glaciazione e il passaggio da tundra a foresta temperata i palchi giganteschi impedivano ai mgaceri di muoversi nel fitto del bosco e così la loro forza si è rivelata la causa della loro estinzione
                                  > > >
                                  > > > ai megaceri sono sopravvissuti altri cervidi più snelli e meno imponenti ma che si sono adattati meglio al nuovo ambiente
                                  > > >
                                  > > > morale della favola: tu invalnàto non sai e non capisci una fava
                                  > >
                                  > > Per non parlare della sacculina.
                                  >
                                  • Avatar
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                                    Scritto da
                                    avvelenato
                                    un mezzo cavallo
                                    il 2014-12-23 22:15:38.0 alle 2014-12-23 22:15:38.0
                                    Trollate totali: 14239
                                    Re: Come previsto dagli ambientalisti
                                    Scritto da:
                                    >
                                    > MEEEEEH!
                                    >
                                    > Dall'altro post si capisce che ne capisci, ma allora non capisco perché, se da un lato sai che si tratta del più adatto, dall'altro quando parli di dinamiche sociali sembri ragionare come se buttare cento persone in acqua e vedere chi non affoga equivalga a selezionare i migliori.
                                    >
                                    >

                                    No, dai. Mi accontenterei di buttare in acqua wakko.

                                    Seriamente, se ti ho dato questa impressione devo essermi espresso male.
                                    Riquotami il messaggio incriminato, magari aggiungendoci delle annotazioni.
                                    I pedoni possono muoversi solo in avanti.
                                    • Avatar
                                      Scritto da
                                      Non Autenticato
                                      il 2014-12-23 22:34:33.0 alle 2014-12-23 22:34:33.0
                                      Re: Come previsto dagli ambientalisti
                                      Scritto da: avvelenato
                                      > Scritto da:
                                      > >
                                      > > MEEEEEH!
                                      > >
                                      > > Dall'altro post si capisce che ne capisci, ma allora non capisco perché, se da un lato sai che si tratta del più adatto, dall'altro quando parli di dinamiche sociali sembri ragionare come se buttare cento persone in acqua e vedere chi non affoga equivalga a selezionare i migliori.
                                      > >
                                      > >
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                                      > No, dai. Mi accontenterei di buttare in acqua wakko.

                                      Perché ce l'hanno tutti con Wakko? Piagnina

                                      > Seriamente, se ti ho dato questa impressione devo essermi espresso male.
                                      > Riquotami il messaggio incriminato, magari aggiungendoci delle annotazioni.

                                      Non è un messaggio ma una stratificazione di impressioni. Cose che hai detto sui carnivori eccetera.

                                      Comunque il concetto di carnivoro qui viene frainteso da parecchi: non si tratta di essere un vampiro sanguinario, ma di doversi attivare per procurarsi il pasto.
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                                        Scritto da
                                        avvelenato
                                        un mezzo cavallo
                                        il 2014-12-23 22:38:18.0 alle 2014-12-23 22:38:18.0
                                        Trollate totali: 14239
                                        Re: Come previsto dagli ambientalisti
                                        Scritto da:
                                        >
                                        > Perché ce l'hanno tutti con Wakko? Piagnina
                                        >
                                        >
                                        > Non è un messaggio ma una stratificazione di impressioni. Cose che hai detto sui carnivori eccetera.
                                        >
                                        > Comunque il concetto di carnivoro qui viene frainteso da parecchi: non si tratta di essere un vampiro sanguinario, ma di doversi attivare per procurarsi il pasto.

                                        Ma infatti la penso proprio così.
                                        Prima della mia epifania pensavo che ex dicesse un sacco di stronzate sul tema, ciò non toglie che ancora adesso lo ritenga un pessimo divulgatore.
                                        La metafora del carnivoro non la userei mai fuori di qui per spiegare le mie opinioni. A meno che non voglia trollare.
                                        I pedoni possono muoversi solo in avanti.
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                                          Scritto da
                                          Non Autenticato
                                          il 2014-12-23 22:45:47.0 alle 2014-12-23 22:45:47.0
                                          Re: Come previsto dagli ambientalisti
                                          Scritto da: avvelenato
                                          > Scritto da:
                                          > >
                                          > > Perché ce l'hanno tutti con Wakko? Piagnina
                                          > >
                                          > >
                                          > > Non è un messaggio ma una stratificazione di impressioni. Cose che hai detto sui carnivori eccetera.
                                          > >
                                          > > Comunque il concetto di carnivoro qui viene frainteso da parecchi: non si tratta di essere un vampiro sanguinario, ma di doversi attivare per procurarsi il pasto.
                                          >
                                          > Ma infatti la penso proprio così.
                                          > Prima della mia epifania pensavo che ex dicesse un sacco di stronzate sul tema,

                                          - in realtà le dice, bisogna sempre leggere far le righe -

                                          > ciò non toglie che ancora adesso lo ritenga un pessimo divulgatore.
                                          > La metafora del carnivoro non la userei mai fuori di qui per spiegare le mie opinioni. A meno che non voglia trollare.

                                          A suo tempo ho scelto il gatto come soprannome perché è un predatore e deve procurarsi il cibo, ma possiede limitatissime capacità offensive. Una metafora della mia situazione.
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                                        Scritto da
                                        avvelenato
                                        un mezzo cavallo
                                        il 2014-12-23 22:48:38.0 alle 2014-12-23 22:48:38.0
                                        Trollate totali: 14239
                                        Re: Come previsto dagli ambientalisti
                                        Scritto da:
                                        >
                                        > Perché ce l'hanno tutti con Wakko? Piagnina
                                        >

                                        E comunque non ce l'ho con la wakka! A mio modo gli voglio bene.
                                        Pensa che è stato grazie a lui se m'è venuta nostalgia di qua.
                                        Una sua email.


                                        Solo che non dovrebbe prendere tutto così sul personale, però siccome è saccente e presuntuoso, se non hai le sue idee sei un cattivone.

                                        I pedoni possono muoversi solo in avanti.
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                              avvelenato
                              un mezzo cavallo
                              il 2014-12-23 18:42:25.0 alle 2014-12-23 18:42:25.0
                              Trollate totali: 14239
                              Re: Come previsto dagli ambientalisti
                              Scritto da: The Lich
                              >
                              > sveglia brutto addormentato nella fogna, la selezione naturale non dice "il più forte sopravvive", questo lo dicevano nell'ottocento i coglioni che non capivano darwin, darwin diceva che "chi si adatta ai cambiamenti sopravvive"
                              >

                              1) capra ignorante, quando mai ho parlato di più forte? Dovrebbero introdurre dei corsi di comprensione scritta dell'italiano, a ingegneria;
                              2) "chi si adatta" lo diceva lamarck, darwin diceva "il più adatto". Alla sopravvivenza e alla riproduzione (motivo per cui i tuoi geni per fortuna si estingueranno). Studia capra ignorante.

                              > ti voglio raccontare una favoletta morale che inizia l'ultima glaciazione ed ha per protagonisa il megacero: il megacero era grande e forte e aveva un palco di corna formidabile (un po' come le tue)
                              >
                              > solo i maschi più forti e con il palco più grande si accoppiavano e concepivano prole con palchi sempre più vasti e tutto questo è stato bello ed è durato finchè è durata la tundra, ma con la fine della glaciazione e il passaggio da tundra a foresta temperata i palchi giganteschi impedivano ai mgaceri di muoversi nel fitto del bosco e così la loro forza si è rivelata la causa della loro estinzione
                              >
                              > ai megaceri sono sopravvissuti altri cervidi più snelli e meno imponenti ma che si sono adattati meglio al nuovo ambiente
                              >
                              > morale della favola: tu invalnàto non sai e non capisci una fava
                              >
                              > « Non è morto ciò che in eterno può attendere,
                              > e col passare di strani eoni, anche la morte può morire. »
                              > Cylon
                              > Immagine postata dall'utente
                              I pedoni possono muoversi solo in avanti.
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                                The Lich
                                Übermensch
                                il 2014-12-23 19:16:36.0 alle 2014-12-23 19:16:36.0
                                Trollate totali: 21351
                                Re: Come previsto dagli ambientalisti
                                Scritto da: avvelenato
                                > Scritto da: The Lich
                                > >
                                > > sveglia brutto addormentato nella fogna, la selezione naturale non dice "il più forte sopravvive", questo lo dicevano nell'ottocento i coglioni che non capivano darwin, darwin diceva che "chi si adatta ai cambiamenti sopravvive"
                                > >
                                >
                                > 1) capra ignorante, quando mai ho parlato di più forte? Dovrebbero introdurre dei corsi di comprensione scritta dell'italiano, a ingegneria;
                                > 2) "chi si adatta" lo diceva lamarck, darwin diceva "il più adatto". Alla sopravvivenza e alla riproduzione (motivo per cui i tuoi geni per fortuna si estingueranno). Studia capra ignorante.
                                >

                                continuerai a lungo con le fregnacce della competizione sfrenata o il palco di corna che ti porti in testa ti lasceranno incastrato in qualche porta fino a che non morirai di fame e di sete?

                                « Non è morto ciò che in eterno può attendere,
                                e col passare di strani eoni, anche la morte può morire. »
                                Cylon
                                Immagine postata dall'utente
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                                  avvelenato
                                  un mezzo cavallo
                                  il 2014-12-23 20:47:30.0 alle 2014-12-23 20:47:30.0
                                  Trollate totali: 14239
                                  Re: Come previsto dagli ambientalisti
                                  Scritto da: The Lich
                                  >
                                  > continuerai a lungo con le fregnacce della competizione sfrenata o il palco di corna che ti porti in testa ti lasceranno incastrato in qualche porta fino a che non morirai di fame e di sete?
                                  >
                                  > « Non è morto ciò che in eterno può attendere,
                                  > e col passare di strani eoni, anche la morte può morire. »
                                  > Cylon
                                  > Immagine postata dall'utente

                                  Quand'è stata l'ultima volta che hai sburrato in una ragazza?
                                  Farlo col preservativo non conta come scopare, altrimenti per perder la verginità idyoda potrbbe pure usare un sacchetto di plastica.

                                  I pedoni possono muoversi solo in avanti.
                                  • Avatar
                                    Scritto da
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                                    il 2014-12-23 21:10:12.0 alle 2014-12-23 21:10:12.0
                                    Re: Come previsto dagli ambientalisti
                                    Scritto da: avvelenato
                                    > Scritto da: The Lich
                                    > >
                                    > > continuerai a lungo con le fregnacce della competizione sfrenata o il palco di corna che ti porti in testa ti lasceranno incastrato in qualche porta fino a che non morirai di fame e di sete?
                                    > >
                                    > > « Non è morto ciò che in eterno può attendere,
                                    > > e col passare di strani eoni, anche la morte può morire. »
                                    > > Cylon
                                    > > Immagine postata dall'utente
                                    >
                                    > Quand'è stata l'ultima volta che hai sburrato in una ragazza?
                                    > Farlo col preservativo non conta come scopare, altrimenti per perder la verginità idyoda potrbbe pure usare un sacchetto di plastica.
                                    >
                                    >

                                    Balle, al giorno d'oggi per perdere la verginità devi anche scoparla analmente senza goldone su una gamba sola, altrimenti sei out nonchè vergine sfigato.
                                  • Avatar
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                                    Scritto da
                                    The Lich
                                    Übermensch
                                    il 2014-12-23 22:15:46.0 alle 2014-12-23 22:15:46.0
                                    Trollate totali: 21351
                                    Re: Come previsto dagli ambientalisti
                                    Scritto da: avvelenato
                                    > Scritto da: The Lich
                                    > >
                                    > > continuerai a lungo con le fregnacce della competizione sfrenata o il palco di corna che ti porti in testa ti lasceranno incastrato in qualche porta fino a che non morirai di fame e di sete?
                                    > >
                                    >
                                    > Quand'è stata l'ultima volta che hai sburrato in una ragazza?
                                    > Farlo col preservativo non conta come scopare, altrimenti per perder la verginità idyoda potrbbe pure usare un sacchetto di plastica.
                                    >

                                    Rotola dal ridere

                                    « Non è morto ciò che in eterno può attendere,
                                    e col passare di strani eoni, anche la morte può morire. »
                                    Cylon
                                    Immagine postata dall'utente
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                      Non Autenticato
                      il 2014-12-23 14:39:02.0 alle 2014-12-23 14:39:02.0
                      Re: Come previsto dagli ambientalisti
                      > > e che nonostante ciò ritengo che sia necessaria quanto la cooperazione per migliorare
                      >
                      > Perché ritieni che "sia necessaria per migliorare"?
                      > Prova solo a pensare dove saremmo oggi se invece di darci addosso collaborassimo.
                      > La fantasia in cui vive Avvelenato ovvero che competizione == meritocrazia == grandevantaggiopertutti è semplicemente non vera. Sono molte le persone che, se avessero dovuto competere, sarebbero semplicemente morte, ma che invece sono sopravissute e hanno contribuito in modo fondamentale al nostro progresso.
                      > In una società fortemente competitiva l'unica cosa di cui ti preoccupi è riuscire a sopravvivere, riuscire a guadagnarti il diritto di vedere un domani. Questo non ti permette di dedicarti a tutta una serie di attività che hanno portato allo sviluppo di praticamente qualsiasi progresso scientifico. Se devo preoccuparmi di arrivare a domani NON ho tempo per studiare, non ho tempo da dedicare a niente altro che a trovare un modo per arrivare a domani.
                      >
                      > Prendi ad esempio Boole. Se non fosse per Boole oggi non avremmo i computer, non avremmo l'elettronica digitale nella sua interezza. Eppure quando Boole ha scoperto le leggi fondamentali della logica, appunto, booleana, si trattava di cose del tutto astratte, senza una minima speranza di ricavarne qualcosa di pratico. Immagina se avesse dovuto essere "competitivo" per sopravvivere. Di certo non si sarebbe potuto occupare di una cosa astratta come la logica dei "vero" e "falso".
                      >
                      > Quindi no, la competizione è la morte del progresso, comunque tu voglia vederla.

                      Competizione è una parola con molteplici sfumature, e intesa come la intendi tu, alla branco di carnivori che sbranano il compagno rimasto ferito, ti dò ragione. Però prendi ad esempio degli scienziati, o dei gruppi di lavoro che si occupano di ricerca: si tratta di un mondo basato sulla collaborazione, perché ci si scambia risultati e li si discute pubblicamente, ma i vari scienziati sono in competizione, perché il primo che arriva a un risultato ottiene prestigio, fama, riconoscimenti, fondi. Questo tipo di competizione funge da stimolo ad accelerare la ricerca.

                      Esiste però anche un rovescio della medaglia: se a tutt'oggi non abbiamo un'interpretazione soddisfacente della meccanica quantistica, ma solo filosofie strambe che tentano di spiegare delle formule che funzionano, è anche perché dagli anni venti e trenta in poi, buttarsi a capofitto nei calcoli per scoprire nuove formule e nuovi risultati è stato un comportamento più pagante, in senso competitivo, che dire "fermiamoci un attimo, ragioniamo, vediamo d capire il perché". Non a caso di interpretazione della meccanica quantistica si occupano in genere fisici già affermati, non giovani affamati in cerca di fama. Se sei un giovane ricercatore passi tutto il tempo a lavorare davanti a un calcolatore, non te ne rimane troppo per i quesiti che sconfinano nella filosofia.
                      Per questo secondo me dovrebbe esistere una fondazione che selezioni giovani promettenti, in base ai voti scolastici ad esempio, e poi dia loro una casa e un reddito sufficiente ad occuparsi di quello che gli passa per la mente senza alcuna interferenza, pressione o pretesa di risultati. Una parte di essi produrrà qualcosa, altri avranno battuto strade improduttive mostrando che sono improduttive. All'inizio del film Risvegli Robin Williams dice d'aver passato gli scorsi tot anni a cercare di estrarre un grammo di mielina da una tonnellata di lombrichi. "Ah, è possibile?" chiede l'altro. "No, l'ho dimostrato io!".

                      Non capisco il punto di vista dei fanatici della selezione naturale come principio etico e politico, qui ne abbiamo almeno due di questi testoni a cui piace identificarsi nei vincenti, per cui lo scopo della società dovebbe essere organizzare gare di sopravvivenza del più adatto. Lo scopo della società dovrebbe essere far contento il maggior numero di persone, tendenzialmente tutti.

                      Altrimenti qualcuno si metterà a scuotere la barca.

                      Quindi, in conclusione, un po' di competizione aiuta il miglioramento generale delle conoscenze e della società, troppa ostacola la collaborazione.
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                        Scritto da
                        Non Autenticato
                        il 2014-12-23 14:46:09.0 alle 2014-12-23 14:46:09.0
                        Re: Come previsto dagli ambientalisti
                        >Per questo secondo me dovrebbe esistere una fondazione che selezioni giovani promettenti, in base ai voti scolastici ad esempio...

                        Sbagliatissimo, altrimenti chi decide non è la "fondazione" ma gli insegnanti che mettono i voti, quindi i genitori "influenti".

                        ex
                        • Avatar
                          Scritto da
                          Non Autenticato
                          il 2014-12-23 15:08:07.0 alle 2014-12-23 15:08:07.0
                          Re: Come previsto dagli ambientalisti
                          Scritto da:
                          > >Per questo secondo me dovrebbe esistere una fondazione che selezioni giovani promettenti, in base ai voti scolastici ad esempio...
                          >
                          > Sbagliatissimo, altrimenti chi decide non è la "fondazione" ma gli insegnanti che mettono i voti, quindi i genitori "influenti".
                          >
                          > ex

                          Obiezione sensata, ma quando andavo a scuola le influenze non avevano effetto sui massimi voti, ma su quelli immediatamente inferiori. Ad esempio, all'esame di maturità V. non è che fosse particolarmente studiosa ma era parente della preside e prese 56. B. fin dalle medie lo consideravo uno intelligente, ma il suo pessimismo scettico s'era tramutato in uno scazzo che l'aveva portato a scivolare fra i cazzoni dell'ultimo banco, e prese 44. Insomma una lotteria con aiutino. Però i voti dal 58 al 60 sono tutti stati assegnati secondo i meriti: nella mia classe vi furono due 60 Ficoso mentre in quella in cui insegnava la vicepreside nemmeno uno.

                          A meno che le cose non siano ulteriormente peggiorate, i voti dal 58 al 60 (oggi direi dal 98 al 100) esprimono giudizi affidabili. Il resto no, infatti le università non ne tengono conto.

                          Poi mi baserei esclusivamente sui voti in matematica e latino scritti, materie logiche dove si parte da dieci e si toglie un punto per ogni errore, e non si può trassare perché un errore è un errore, senza ombre né sfumature. Ma in ogni caso chi merita un finanziamento a fondo perduto in anticipo su presumibili risultati lo riconosci: sono quelli indiscutibilmente bravi, riconosciuti come tali anche dai compagni.
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                            Scritto da
                            Non Autenticato
                            il 2014-12-23 15:18:26.0 alle 2014-12-23 15:18:26.0
                            Re: Come previsto dagli ambientalisti
                            Se vuoi essere sicuro il voto lo deve dare la fondazione che poi elargirà i soldi per la ricerca oppure una università che ci mette la faccia, come in USA.
                            In Italia NESSUNO ci mette la faccia su niente di tutto ciò che è pubblico. In molti casi neanche sul privato.

                            Esempio:
                            Io ho una sorella che oggi ha 70 anni, in quinta elementare avrebbe vinto la gara di catechismo a livello Diocesi di Milano. Premio una visita al Papa.
                            Invece è "arrivata" seconda. Indofina chi era la prima? Ma la figlia del Sindaco di Milano ovviamente. Mia sorella ha avuto il torto di avere la stessa età. Ah, il Sindaco si chiamava Ferrari. (io avevo 4 anni)
                            Quindi vedi che la consuetudine viene da lontano.


                            ex
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                        Scritto da
                        Non Autenticato
                        il 2014-12-23 16:44:15.0 alle 2014-12-23 16:44:15.0
                        Re: Come previsto dagli ambientalisti
                        > > > e che nonostante ciò ritengo che sia necessaria quanto la cooperazione per migliorare
                        > >
                        > > Perché ritieni che "sia necessaria per migliorare"?
                        > > Prova solo a pensare dove saremmo oggi se invece di darci addosso collaborassimo.
                        > > La fantasia in cui vive Avvelenato ovvero che competizione == meritocrazia == grandevantaggiopertutti è semplicemente non vera. Sono molte le persone che, se avessero dovuto competere, sarebbero semplicemente morte, ma che invece sono sopravissute e hanno contribuito in modo fondamentale al nostro progresso.
                        > > In una società fortemente competitiva l'unica cosa di cui ti preoccupi è riuscire a sopravvivere, riuscire a guadagnarti il diritto di vedere un domani. Questo non ti permette di dedicarti a tutta una serie di attività che hanno portato allo sviluppo di praticamente qualsiasi progresso scientifico. Se devo preoccuparmi di arrivare a domani NON ho tempo per studiare, non ho tempo da dedicare a niente altro che a trovare un modo per arrivare a domani.
                        > >
                        > > Prendi ad esempio Boole. Se non fosse per Boole oggi non avremmo i computer, non avremmo l'elettronica digitale nella sua interezza. Eppure quando Boole ha scoperto le leggi fondamentali della logica, appunto, booleana, si trattava di cose del tutto astratte, senza una minima speranza di ricavarne qualcosa di pratico. Immagina se avesse dovuto essere "competitivo" per sopravvivere. Di certo non si sarebbe potuto occupare di una cosa astratta come la logica dei "vero" e "falso".
                        > >
                        > > Quindi no, la competizione è la morte del progresso, comunque tu voglia vederla.
                        >
                        > Competizione è una parola con molteplici sfumature, e intesa come la intendi tu, alla branco di carnivori che sbranano il compagno rimasto ferito, ti dò ragione. Però prendi ad esempio degli scienziati, o dei gruppi di lavoro che si occupano di ricerca: si tratta di un mondo basato sulla collaborazione, perché ci si scambia risultati e li si discute pubblicamente, ma i vari scienziati sono in competizione, perché il primo che arriva a un risultato ottiene prestigio, fama, riconoscimenti, fondi. Questo tipo di competizione funge da stimolo ad accelerare la ricerca.
                        >
                        > Esiste però anche un rovescio della medaglia: se a tutt'oggi non abbiamo un'interpretazione soddisfacente della meccanica quantistica, ma solo filosofie strambe che tentano di spiegare delle formule che funzionano, è anche perché dagli anni venti e trenta in poi, buttarsi a capofitto nei calcoli per scoprire nuove formule e nuovi risultati è stato un comportamento più pagante, in senso competitivo, che dire "fermiamoci un attimo, ragioniamo, vediamo d capire il perché". Non a caso di interpretazione della meccanica quantistica si occupano in genere fisici già affermati, non giovani affamati in cerca di fama. Se sei un giovane ricercatore passi tutto il tempo a lavorare davanti a un calcolatore, non te ne rimane troppo per i quesiti che sconfinano nella filosofia.
                        > Per questo secondo me dovrebbe esistere una fondazione che selezioni giovani promettenti, in base ai voti scolastici ad esempio, e poi dia loro una casa e un reddito sufficiente ad occuparsi di quello che gli passa per la mente senza alcuna interferenza, pressione o pretesa di risultati. Una parte di essi produrrà qualcosa, altri avranno battuto strade improduttive mostrando che sono improduttive. All'inizio del film Risvegli Robin Williams dice d'aver passato gli scorsi tot anni a cercare di estrarre un grammo di mielina da una tonnellata di lombrichi. "Ah, è possibile?" chiede l'altro. "No, l'ho dimostrato io!".
                        >
                        > Non capisco il punto di vista dei fanatici della selezione naturale come principio etico e politico, qui ne abbiamo almeno due di questi testoni a cui piace identificarsi nei vincenti, per cui lo scopo della società dovebbe essere organizzare gare di sopravvivenza del più adatto. Lo scopo della società dovrebbe essere far contento il maggior numero di persone, tendenzialmente tutti.
                        >
                        > Altrimenti qualcuno si metterà a scuotere la barca.
                        >
                        > Quindi, in conclusione, un po' di competizione aiuta il miglioramento generale delle conoscenze e della società, troppa ostacola la collaborazione.

                        Per esempio prendi l'evoluzione negli ultimi 15 anni delle tecnologie dal computer al web: la spinta ai miglioramenti è venuta dalle aziende coinvolte, IE era in competizione con Netscape e così via, HTML+CSS+JS sempre più sofisticato richiede browser al passo e computer più potenti, e ogni settore ha trainato l'altro. Se fosse rimasto tutto in mano al CERN e al W3C avremmo probabilmente ancora Mosaic e le pagine grigie con le GIF dal bordo blu. Lo stesso Linux ha migliorato l'interfaccia fino a diventare un sistema operativo usabile perché in competizione con altri sistemi operativi, e le distribuzioni sono in competizione fra loro.
                        D'altra parte la competizione s'è mangiata aziende che hanno dato molto, come Sun. Inoltre, se è vero che scienziati e istituti sono anch'essi in competizione, nello stesso clima di competizione che si trova nelle aziende un teorico non lavorerebbe bene. Ho letto da qualche parte che un'istituzione accademica è come una barriera corallina che dà ospitalità a organismi che in mare aperto non potrebbero vivere. Un teorico deve vivere tranquillo e senz'ansia, non produrrebbe se avesse il perenne fiato sul collo che caratterizza la competizione aziendale. A exsinistro il riferimento all'ansia non è piaciuto perché pensa a un contesto d'impresa, non di ricerca. Quindi non esiste una regola valida per tutti i casi.
                        • Avatar
                          ☺
                          Scritto da
                          The Lich
                          Übermensch
                          il 2014-12-23 17:21:05.0 alle 2014-12-23 17:21:05.0
                          Trollate totali: 21351
                          Re: Come previsto dagli ambientalisti
                          Scritto da:
                          > > > > e che nonostante ciò ritengo che sia necessaria quanto la cooperazione per migliorare
                          > > >
                          > > > Perché ritieni che "sia necessaria per migliorare"?
                          > > > Prova solo a pensare dove saremmo oggi se invece di darci addosso collaborassimo.
                          > > > La fantasia in cui vive Avvelenato ovvero che competizione == meritocrazia == grandevantaggiopertutti è semplicemente non vera. Sono molte le persone che, se avessero dovuto competere, sarebbero semplicemente morte, ma che invece sono sopravissute e hanno contribuito in modo fondamentale al nostro progresso.
                          > > > In una società fortemente competitiva l'unica cosa di cui ti preoccupi è riuscire a sopravvivere, riuscire a guadagnarti il diritto di vedere un domani. Questo non ti permette di dedicarti a tutta una serie di attività che hanno portato allo sviluppo di praticamente qualsiasi progresso scientifico. Se devo preoccuparmi di arrivare a domani NON ho tempo per studiare, non ho tempo da dedicare a niente altro che a trovare un modo per arrivare a domani.
                          > > >
                          > > > Prendi ad esempio Boole. Se non fosse per Boole oggi non avremmo i computer, non avremmo l'elettronica digitale nella sua interezza. Eppure quando Boole ha scoperto le leggi fondamentali della logica, appunto, booleana, si trattava di cose del tutto astratte, senza una minima speranza di ricavarne qualcosa di pratico. Immagina se avesse dovuto essere "competitivo" per sopravvivere. Di certo non si sarebbe potuto occupare di una cosa astratta come la logica dei "vero" e "falso".
                          > > >
                          > > > Quindi no, la competizione è la morte del progresso, comunque tu voglia vederla.
                          > >
                          > > Competizione è una parola con molteplici sfumature, e intesa come la intendi tu, alla branco di carnivori che sbranano il compagno rimasto ferito, ti dò ragione. Però prendi ad esempio degli scienziati, o dei gruppi di lavoro che si occupano di ricerca: si tratta di un mondo basato sulla collaborazione, perché ci si scambia risultati e li si discute pubblicamente, ma i vari scienziati sono in competizione, perché il primo che arriva a un risultato ottiene prestigio, fama, riconoscimenti, fondi. Questo tipo di competizione funge da stimolo ad accelerare la ricerca.
                          > >
                          > > Esiste però anche un rovescio della medaglia: se a tutt'oggi non abbiamo un'interpretazione soddisfacente della meccanica quantistica, ma solo filosofie strambe che tentano di spiegare delle formule che funzionano, è anche perché dagli anni venti e trenta in poi, buttarsi a capofitto nei calcoli per scoprire nuove formule e nuovi risultati è stato un comportamento più pagante, in senso competitivo, che dire "fermiamoci un attimo, ragioniamo, vediamo d capire il perché". Non a caso di interpretazione della meccanica quantistica si occupano in genere fisici già affermati, non giovani affamati in cerca di fama. Se sei un giovane ricercatore passi tutto il tempo a lavorare davanti a un calcolatore, non te ne rimane troppo per i quesiti che sconfinano nella filosofia.
                          > > Per questo secondo me dovrebbe esistere una fondazione che selezioni giovani promettenti, in base ai voti scolastici ad esempio, e poi dia loro una casa e un reddito sufficiente ad occuparsi di quello che gli passa per la mente senza alcuna interferenza, pressione o pretesa di risultati. Una parte di essi produrrà qualcosa, altri avranno battuto strade improduttive mostrando che sono improduttive. All'inizio del film Risvegli Robin Williams dice d'aver passato gli scorsi tot anni a cercare di estrarre un grammo di mielina da una tonnellata di lombrichi. "Ah, è possibile?" chiede l'altro. "No, l'ho dimostrato io!".
                          > >
                          > > Non capisco il punto di vista dei fanatici della selezione naturale come principio etico e politico, qui ne abbiamo almeno due di questi testoni a cui piace identificarsi nei vincenti, per cui lo scopo della società dovebbe essere organizzare gare di sopravvivenza del più adatto. Lo scopo della società dovrebbe essere far contento il maggior numero di persone, tendenzialmente tutti.
                          > >
                          > > Altrimenti qualcuno si metterà a scuotere la barca.
                          > >
                          > > Quindi, in conclusione, un po' di competizione aiuta il miglioramento generale delle conoscenze e della società, troppa ostacola la collaborazione.
                          >
                          > Per esempio prendi l'evoluzione negli ultimi 15 anni delle tecnologie dal computer al web: la spinta ai miglioramenti è venuta dalle aziende coinvolte, IE era in competizione con Netscape e così via, HTML+CSS+JS sempre più sofisticato richiede browser al passo e computer più potenti, e ogni settore ha trainato l'altro. Se fosse rimasto tutto in mano al CERN e al W3C avremmo probabilmente ancora Mosaic e le pagine grigie con le GIF dal bordo blu. Lo stesso Linux ha migliorato l'interfaccia fino a diventare un sistema operativo usabile perché in competizione con altri sistemi operativi, e le distribuzioni sono in competizione fra loro.
                          > D'altra parte la competizione s'è mangiata aziende che hanno dato molto, come Sun. Inoltre, se è vero che scienziati e istituti sono anch'essi in competizione, nello stesso clima di competizione che si trova nelle aziende un teorico non lavorerebbe bene. Ho letto da qualche parte che un'istituzione accademica è come una barriera corallina che dà ospitalità a organismi che in mare aperto non potrebbero vivere. Un teorico deve vivere tranquillo e senz'ansia, non produrrebbe se avesse il perenne fiato sul collo che caratterizza la competizione aziendale. A exsinistro il riferimento all'ansia non è piaciuto perché pensa a un contesto d'impresa, non di ricerca. Quindi non esiste una regola valida per tutti i casi.

                          veramente la competizione fra aziende ha portato alla guerra dei browser e ad un marasma che la metà bastava, quindi in questo caso la competizione ha portato solo entropia aka un casino apocalittico che è diminuito solo quando le aziende si sono decise a collaborare per produrre standard comuni

                          ovvero la microzozz ha sbassato le corna e accettato gli standard comuni senza continuare a fare l'accidente che voleva lei (male) alla faccia del resto dell'universo

                          « Non è morto ciò che in eterno può attendere,
                          e col passare di strani eoni, anche la morte può morire. »
                          Cylon
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                            Non Autenticato
                            il 2014-12-23 18:20:08.0 alle 2014-12-23 18:20:08.0
                            Re: Come previsto dagli ambientalisti
                            Scritto da: The Lich
                            > Scritto da:
                            > > > > > e che nonostante ciò ritengo che sia necessaria quanto la cooperazione per migliorare
                            > > > >
                            > > > > Perché ritieni che "sia necessaria per migliorare"?
                            > > > > Prova solo a pensare dove saremmo oggi se invece di darci addosso collaborassimo.
                            > > > > La fantasia in cui vive Avvelenato ovvero che competizione == meritocrazia == grandevantaggiopertutti è semplicemente non vera. Sono molte le persone che, se avessero dovuto competere, sarebbero semplicemente morte, ma che invece sono sopravissute e hanno contribuito in modo fondamentale al nostro progresso.
                            > > > > In una società fortemente competitiva l'unica cosa di cui ti preoccupi è riuscire a sopravvivere, riuscire a guadagnarti il diritto di vedere un domani. Questo non ti permette di dedicarti a tutta una serie di attività che hanno portato allo sviluppo di praticamente qualsiasi progresso scientifico. Se devo preoccuparmi di arrivare a domani NON ho tempo per studiare, non ho tempo da dedicare a niente altro che a trovare un modo per arrivare a domani.
                            > > > >
                            > > > > Prendi ad esempio Boole. Se non fosse per Boole oggi non avremmo i computer, non avremmo l'elettronica digitale nella sua interezza. Eppure quando Boole ha scoperto le leggi fondamentali della logica, appunto, booleana, si trattava di cose del tutto astratte, senza una minima speranza di ricavarne qualcosa di pratico. Immagina se avesse dovuto essere "competitivo" per sopravvivere. Di certo non si sarebbe potuto occupare di una cosa astratta come la logica dei "vero" e "falso".
                            > > > >
                            > > > > Quindi no, la competizione è la morte del progresso, comunque tu voglia vederla.
                            > > >
                            > > > Competizione è una parola con molteplici sfumature, e intesa come la intendi tu, alla branco di carnivori che sbranano il compagno rimasto ferito, ti dò ragione. Però prendi ad esempio degli scienziati, o dei gruppi di lavoro che si occupano di ricerca: si tratta di un mondo basato sulla collaborazione, perché ci si scambia risultati e li si discute pubblicamente, ma i vari scienziati sono in competizione, perché il primo che arriva a un risultato ottiene prestigio, fama, riconoscimenti, fondi. Questo tipo di competizione funge da stimolo ad accelerare la ricerca.
                            > > >
                            > > > Esiste però anche un rovescio della medaglia: se a tutt'oggi non abbiamo un'interpretazione soddisfacente della meccanica quantistica, ma solo filosofie strambe che tentano di spiegare delle formule che funzionano, è anche perché dagli anni venti e trenta in poi, buttarsi a capofitto nei calcoli per scoprire nuove formule e nuovi risultati è stato un comportamento più pagante, in senso competitivo, che dire "fermiamoci un attimo, ragioniamo, vediamo d capire il perché". Non a caso di interpretazione della meccanica quantistica si occupano in genere fisici già affermati, non giovani affamati in cerca di fama. Se sei un giovane ricercatore passi tutto il tempo a lavorare davanti a un calcolatore, non te ne rimane troppo per i quesiti che sconfinano nella filosofia.
                            > > > Per questo secondo me dovrebbe esistere una fondazione che selezioni giovani promettenti, in base ai voti scolastici ad esempio, e poi dia loro una casa e un reddito sufficiente ad occuparsi di quello che gli passa per la mente senza alcuna interferenza, pressione o pretesa di risultati. Una parte di essi produrrà qualcosa, altri avranno battuto strade improduttive mostrando che sono improduttive. All'inizio del film Risvegli Robin Williams dice d'aver passato gli scorsi tot anni a cercare di estrarre un grammo di mielina da una tonnellata di lombrichi. "Ah, è possibile?" chiede l'altro. "No, l'ho dimostrato io!".
                            > > >
                            > > > Non capisco il punto di vista dei fanatici della selezione naturale come principio etico e politico, qui ne abbiamo almeno due di questi testoni a cui piace identificarsi nei vincenti, per cui lo scopo della società dovebbe essere organizzare gare di sopravvivenza del più adatto. Lo scopo della società dovrebbe essere far contento il maggior numero di persone, tendenzialmente tutti.
                            > > >
                            > > > Altrimenti qualcuno si metterà a scuotere la barca.
                            > > >
                            > > > Quindi, in conclusione, un po' di competizione aiuta il miglioramento generale delle conoscenze e della società, troppa ostacola la collaborazione.
                            > >
                            > > Per esempio prendi l'evoluzione negli ultimi 15 anni delle tecnologie dal computer al web: la spinta ai miglioramenti è venuta dalle aziende coinvolte, IE era in competizione con Netscape e così via, HTML+CSS+JS sempre più sofisticato richiede browser al passo e computer più potenti, e ogni settore ha trainato l'altro. Se fosse rimasto tutto in mano al CERN e al W3C avremmo probabilmente ancora Mosaic e le pagine grigie con le GIF dal bordo blu. Lo stesso Linux ha migliorato l'interfaccia fino a diventare un sistema operativo usabile perché in competizione con altri sistemi operativi, e le distribuzioni sono in competizione fra loro.
                            > > D'altra parte la competizione s'è mangiata aziende che hanno dato molto, come Sun. Inoltre, se è vero che scienziati e istituti sono anch'essi in competizione, nello stesso clima di competizione che si trova nelle aziende un teorico non lavorerebbe bene. Ho letto da qualche parte che un'istituzione accademica è come una barriera corallina che dà ospitalità a organismi che in mare aperto non potrebbero vivere. Un teorico deve vivere tranquillo e senz'ansia, non produrrebbe se avesse il perenne fiato sul collo che caratterizza la competizione aziendale. A exsinistro il riferimento all'ansia non è piaciuto perché pensa a un contesto d'impresa, non di ricerca. Quindi non esiste una regola valida per tutti i casi.
                            >
                            > veramente la competizione fra aziende ha portato alla guerra dei browser e ad un marasma che la metà bastava, quindi in questo caso la competizione ha portato solo entropia aka un casino apocalittico che è diminuito solo quando le aziende si sono decise a collaborare per produrre standard comuni
                            >
                            > ovvero la microzozz ha sbassato le corna e accettato gli standard comuni senza continuare a fare l'accidente che voleva lei (male) alla faccia del resto dell'universo

                            Ma senza saremmo ancora a Mosaic con le pagine grigie.
                            • Avatar
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                              The Lich
                              Übermensch
                              il 2014-12-23 19:18:26.0 alle 2014-12-23 19:18:26.0
                              Trollate totali: 21351
                              Re: Come previsto dagli ambientalisti
                              Scritto da:
                              > Scritto da: The Lich
                              > > Scritto da:
                              > > > > > > e che nonostante ciò ritengo che sia necessaria quanto la cooperazione per migliorare
                              > > > > >
                              > > > > > Perché ritieni che "sia necessaria per migliorare"?
                              > > > > > Prova solo a pensare dove saremmo oggi se invece di darci addosso collaborassimo.
                              > > > > > La fantasia in cui vive Avvelenato ovvero che competizione == meritocrazia == grandevantaggiopertutti è semplicemente non vera. Sono molte le persone che, se avessero dovuto competere, sarebbero semplicemente morte, ma che invece sono sopravissute e hanno contribuito in modo fondamentale al nostro progresso.
                              > > > > > In una società fortemente competitiva l'unica cosa di cui ti preoccupi è riuscire a sopravvivere, riuscire a guadagnarti il diritto di vedere un domani. Questo non ti permette di dedicarti a tutta una serie di attività che hanno portato allo sviluppo di praticamente qualsiasi progresso scientifico. Se devo preoccuparmi di arrivare a domani NON ho tempo per studiare, non ho tempo da dedicare a niente altro che a trovare un modo per arrivare a domani.
                              > > > > >
                              > > > > > Prendi ad esempio Boole. Se non fosse per Boole oggi non avremmo i computer, non avremmo l'elettronica digitale nella sua interezza. Eppure quando Boole ha scoperto le leggi fondamentali della logica, appunto, booleana, si trattava di cose del tutto astratte, senza una minima speranza di ricavarne qualcosa di pratico. Immagina se avesse dovuto essere "competitivo" per sopravvivere. Di certo non si sarebbe potuto occupare di una cosa astratta come la logica dei "vero" e "falso".
                              > > > > >
                              > > > > > Quindi no, la competizione è la morte del progresso, comunque tu voglia vederla.
                              > > > >
                              > > > > Competizione è una parola con molteplici sfumature, e intesa come la intendi tu, alla branco di carnivori che sbranano il compagno rimasto ferito, ti dò ragione. Però prendi ad esempio degli scienziati, o dei gruppi di lavoro che si occupano di ricerca: si tratta di un mondo basato sulla collaborazione, perché ci si scambia risultati e li si discute pubblicamente, ma i vari scienziati sono in competizione, perché il primo che arriva a un risultato ottiene prestigio, fama, riconoscimenti, fondi. Questo tipo di competizione funge da stimolo ad accelerare la ricerca.
                              > > > >
                              > > > > Esiste però anche un rovescio della medaglia: se a tutt'oggi non abbiamo un'interpretazione soddisfacente della meccanica quantistica, ma solo filosofie strambe che tentano di spiegare delle formule che funzionano, è anche perché dagli anni venti e trenta in poi, buttarsi a capofitto nei calcoli per scoprire nuove formule e nuovi risultati è stato un comportamento più pagante, in senso competitivo, che dire "fermiamoci un attimo, ragioniamo, vediamo d capire il perché". Non a caso di interpretazione della meccanica quantistica si occupano in genere fisici già affermati, non giovani affamati in cerca di fama. Se sei un giovane ricercatore passi tutto il tempo a lavorare davanti a un calcolatore, non te ne rimane troppo per i quesiti che sconfinano nella filosofia.
                              > > > > Per questo secondo me dovrebbe esistere una fondazione che selezioni giovani promettenti, in base ai voti scolastici ad esempio, e poi dia loro una casa e un reddito sufficiente ad occuparsi di quello che gli passa per la mente senza alcuna interferenza, pressione o pretesa di risultati. Una parte di essi produrrà qualcosa, altri avranno battuto strade improduttive mostrando che sono improduttive. All'inizio del film Risvegli Robin Williams dice d'aver passato gli scorsi tot anni a cercare di estrarre un grammo di mielina da una tonnellata di lombrichi. "Ah, è possibile?" chiede l'altro. "No, l'ho dimostrato io!".
                              > > > >
                              > > > > Non capisco il punto di vista dei fanatici della selezione naturale come principio etico e politico, qui ne abbiamo almeno due di questi testoni a cui piace identificarsi nei vincenti, per cui lo scopo della società dovebbe essere organizzare gare di sopravvivenza del più adatto. Lo scopo della società dovrebbe essere far contento il maggior numero di persone, tendenzialmente tutti.
                              > > > >
                              > > > > Altrimenti qualcuno si metterà a scuotere la barca.
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                              > > > > Quindi, in conclusione, un po' di competizione aiuta il miglioramento generale delle conoscenze e della società, troppa ostacola la collaborazione.
                              > > >
                              > > > Per esempio prendi l'evoluzione negli ultimi 15 anni delle tecnologie dal computer al web: la spinta ai miglioramenti è venuta dalle aziende coinvolte, IE era in competizione con Netscape e così via, HTML+CSS+JS sempre più sofisticato richiede browser al passo e computer più potenti, e ogni settore ha trainato l'altro. Se fosse rimasto tutto in mano al CERN e al W3C avremmo probabilmente ancora Mosaic e le pagine grigie con le GIF dal bordo blu. Lo stesso Linux ha migliorato l'interfaccia fino a diventare un sistema operativo usabile perché in competizione con altri sistemi operativi, e le distribuzioni sono in competizione fra loro.
                              > > > D'altra parte la competizione s'è mangiata aziende che hanno dato molto, come Sun. Inoltre, se è vero che scienziati e istituti sono anch'essi in competizione, nello stesso clima di competizione che si trova nelle aziende un teorico non lavorerebbe bene. Ho letto da qualche parte che un'istituzione accademica è come una barriera corallina che dà ospitalità a organismi che in mare aperto non potrebbero vivere. Un teorico deve vivere tranquillo e senz'ansia, non produrrebbe se avesse il perenne fiato sul collo che caratterizza la competizione aziendale. A exsinistro il riferimento all'ansia non è piaciuto perché pensa a un contesto d'impresa, non di ricerca. Quindi non esiste una regola valida per tutti i casi.
                              > >
                              > > veramente la competizione fra aziende ha portato alla guerra dei browser e ad un marasma che la metà bastava, quindi in questo caso la competizione ha portato solo entropia aka un casino apocalittico che è diminuito solo quando le aziende si sono decise a collaborare per produrre standard comuni
                              > >
                              > > ovvero la microzozz ha sbassato le corna e accettato gli standard comuni senza continuare a fare l'accidente che voleva lei (male) alla faccia del resto dell'universo
                              >
                              > Ma senza saremmo ancora a Mosaic con le pagine grigie.

                              mi dici i numeri del lotto? ruota di firenze, grazie

                              « Non è morto ciò che in eterno può attendere,
                              e col passare di strani eoni, anche la morte può morire. »
                              Cylon
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                                Non Autenticato
                                il 2014-12-23 19:23:48.0 alle 2014-12-23 19:23:48.0
                                Re: Come previsto dagli ambientalisti
                                Scritto da: The Lich
                                > Scritto da:
                                > > Scritto da: The Lich
                                > > > Scritto da:
                                > > > > > > > e che nonostante ciò ritengo che sia necessaria quanto la cooperazione per migliorare
                                > > > > > >
                                > > > > > > Perché ritieni che "sia necessaria per migliorare"?
                                > > > > > > Prova solo a pensare dove saremmo oggi se invece di darci addosso collaborassimo.
                                > > > > > > La fantasia in cui vive Avvelenato ovvero che competizione == meritocrazia == grandevantaggiopertutti è semplicemente non vera. Sono molte le persone che, se avessero dovuto competere, sarebbero semplicemente morte, ma che invece sono sopravissute e hanno contribuito in modo fondamentale al nostro progresso.
                                > > > > > > In una società fortemente competitiva l'unica cosa di cui ti preoccupi è riuscire a sopravvivere, riuscire a guadagnarti il diritto di vedere un domani. Questo non ti permette di dedicarti a tutta una serie di attività che hanno portato allo sviluppo di praticamente qualsiasi progresso scientifico. Se devo preoccuparmi di arrivare a domani NON ho tempo per studiare, non ho tempo da dedicare a niente altro che a trovare un modo per arrivare a domani.
                                > > > > > >
                                > > > > > > Prendi ad esempio Boole. Se non fosse per Boole oggi non avremmo i computer, non avremmo l'elettronica digitale nella sua interezza. Eppure quando Boole ha scoperto le leggi fondamentali della logica, appunto, booleana, si trattava di cose del tutto astratte, senza una minima speranza di ricavarne qualcosa di pratico. Immagina se avesse dovuto essere "competitivo" per sopravvivere. Di certo non si sarebbe potuto occupare di una cosa astratta come la logica dei "vero" e "falso".
                                > > > > > >
                                > > > > > > Quindi no, la competizione è la morte del progresso, comunque tu voglia vederla.
                                > > > > >
                                > > > > > Competizione è una parola con molteplici sfumature, e intesa come la intendi tu, alla branco di carnivori che sbranano il compagno rimasto ferito, ti dò ragione. Però prendi ad esempio degli scienziati, o dei gruppi di lavoro che si occupano di ricerca: si tratta di un mondo basato sulla collaborazione, perché ci si scambia risultati e li si discute pubblicamente, ma i vari scienziati sono in competizione, perché il primo che arriva a un risultato ottiene prestigio, fama, riconoscimenti, fondi. Questo tipo di competizione funge da stimolo ad accelerare la ricerca.
                                > > > > >
                                > > > > > Esiste però anche un rovescio della medaglia: se a tutt'oggi non abbiamo un'interpretazione soddisfacente della meccanica quantistica, ma solo filosofie strambe che tentano di spiegare delle formule che funzionano, è anche perché dagli anni venti e trenta in poi, buttarsi a capofitto nei calcoli per scoprire nuove formule e nuovi risultati è stato un comportamento più pagante, in senso competitivo, che dire "fermiamoci un attimo, ragioniamo, vediamo d capire il perché". Non a caso di interpretazione della meccanica quantistica si occupano in genere fisici già affermati, non giovani affamati in cerca di fama. Se sei un giovane ricercatore passi tutto il tempo a lavorare davanti a un calcolatore, non te ne rimane troppo per i quesiti che sconfinano nella filosofia.
                                > > > > > Per questo secondo me dovrebbe esistere una fondazione che selezioni giovani promettenti, in base ai voti scolastici ad esempio, e poi dia loro una casa e un reddito sufficiente ad occuparsi di quello che gli passa per la mente senza alcuna interferenza, pressione o pretesa di risultati. Una parte di essi produrrà qualcosa, altri avranno battuto strade improduttive mostrando che sono improduttive. All'inizio del film Risvegli Robin Williams dice d'aver passato gli scorsi tot anni a cercare di estrarre un grammo di mielina da una tonnellata di lombrichi. "Ah, è possibile?" chiede l'altro. "No, l'ho dimostrato io!".
                                > > > > >
                                > > > > > Non capisco il punto di vista dei fanatici della selezione naturale come principio etico e politico, qui ne abbiamo almeno due di questi testoni a cui piace identificarsi nei vincenti, per cui lo scopo della società dovebbe essere organizzare gare di sopravvivenza del più adatto. Lo scopo della società dovrebbe essere far contento il maggior numero di persone, tendenzialmente tutti.
                                > > > > >
                                > > > > > Altrimenti qualcuno si metterà a scuotere la barca.
                                > > > > >
                                > > > > > Quindi, in conclusione, un po' di competizione aiuta il miglioramento generale delle conoscenze e della società, troppa ostacola la collaborazione.
                                > > > >
                                > > > > Per esempio prendi l'evoluzione negli ultimi 15 anni delle tecnologie dal computer al web: la spinta ai miglioramenti è venuta dalle aziende coinvolte, IE era in competizione con Netscape e così via, HTML+CSS+JS sempre più sofisticato richiede browser al passo e computer più potenti, e ogni settore ha trainato l'altro. Se fosse rimasto tutto in mano al CERN e al W3C avremmo probabilmente ancora Mosaic e le pagine grigie con le GIF dal bordo blu. Lo stesso Linux ha migliorato l'interfaccia fino a diventare un sistema operativo usabile perché in competizione con altri sistemi operativi, e le distribuzioni sono in competizione fra loro.
                                > > > > D'altra parte la competizione s'è mangiata aziende che hanno dato molto, come Sun. Inoltre, se è vero che scienziati e istituti sono anch'essi in competizione, nello stesso clima di competizione che si trova nelle aziende un teorico non lavorerebbe bene. Ho letto da qualche parte che un'istituzione accademica è come una barriera corallina che dà ospitalità a organismi che in mare aperto non potrebbero vivere. Un teorico deve vivere tranquillo e senz'ansia, non produrrebbe se avesse il perenne fiato sul collo che caratterizza la competizione aziendale. A exsinistro il riferimento all'ansia non è piaciuto perché pensa a un contesto d'impresa, non di ricerca. Quindi non esiste una regola valida per tutti i casi.
                                > > >
                                > > > veramente la competizione fra aziende ha portato alla guerra dei browser e ad un marasma che la metà bastava, quindi in questo caso la competizione ha portato solo entropia aka un casino apocalittico che è diminuito solo quando le aziende si sono decise a collaborare per produrre standard comuni
                                > > >
                                > > > ovvero la microzozz ha sbassato le corna e accettato gli standard comuni senza continuare a fare l'accidente che voleva lei (male) alla faccia del resto dell'universo
                                > >
                                > > Ma senza saremmo ancora a Mosaic con le pagine grigie.
                                >
                                > mi dici i numeri del lotto? ruota di firenze, grazie

                                Non c'è una ruota di Forlì?
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                    Scritto da
                    avvelenato
                    un mezzo cavallo
                    il 2014-12-23 11:54:34.0 alle 2014-12-23 11:54:34.0
                    Trollate totali: 14239
                    Re: Come previsto dagli ambientalisti
                    Scritto da:
                    > Scritto da: avvelenato
                    > > Scritto da:
                    > > >
                    > > > Non vedo in che modo. La competizione non è né è mai stata una cosa buona, né nello sport né altrove.
                    > > > Mettersi gli uni contro gli altri anziché collaborare per raggiungere obiettivi più alti è solo stupido, diseducativo e in generale uno spreco di risorse e di tempo.
                    > >
                    > > Il più grande progetto competitivo di nostra conoscenza si chiama "vita" ed è ancora perfettamente funzionante, quindi dici un sacco di cazzate.
                    >
                    > Premesso che la competizione in sé mi mette ansia, e che nonostante ciò ritengo che sia necessaria quanto la cooperazione per migliorare, la vita è basata sulla competizione perché la materia bruta, retta da leggi meccanicistiche, non contiene in sé alcuna compassione per l'individuo. Ciò che in un dato contesto e momento ha la meglio sopravvive, ed è tutto. Però la civiltà consiste nel superamento di questo stato di cose.


                    Sì certo.
                    Ora puoi anche morire ammazzato.
                    I pedoni possono muoversi solo in avanti.
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                      Scritto da
                      Non Autenticato
                      il 2014-12-23 14:15:48.0 alle 2014-12-23 14:15:48.0
                      Re: Come previsto dagli ambientalisti
                      Scritto da: avvelenato
                      > Scritto da:
                      > > Scritto da: avvelenato
                      > > > Scritto da:
                      > > > >
                      > > > > Non vedo in che modo. La competizione non è né è mai stata una cosa buona, né nello sport né altrove.
                      > > > > Mettersi gli uni contro gli altri anziché collaborare per raggiungere obiettivi più alti è solo stupido, diseducativo e in generale uno spreco di risorse e di tempo.
                      > > >
                      > > > Il più grande progetto competitivo di nostra conoscenza si chiama "vita" ed è ancora perfettamente funzionante, quindi dici un sacco di cazzate.
                      > >
                      > > Premesso che la competizione in sé mi mette ansia, e che nonostante ciò ritengo che sia necessaria quanto la cooperazione per migliorare, la vita è basata sulla competizione perché la materia bruta, retta da leggi meccanicistiche, non contiene in sé alcuna compassione per l'individuo. Ciò che in un dato contesto e momento ha la meglio sopravvive, ed è tutto. Però la civiltà consiste nel superamento di questo stato di cose.
                      >
                      >
                      > Sì certo.
                      > Ora puoi anche morire ammazzato.

                      Ma anche no. Proprio perché la competizione mi mette ansia, penso che preferirei fare arrivare a casa tua una busta contenente spore di antrace, e vedere l'evoluzione cosa combina. Cylon
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                        Scritto da
                        The Lich
                        Übermensch
                        il 2014-12-23 17:21:42.0 alle 2014-12-23 17:21:42.0
                        Trollate totali: 21351
                        Re: Come previsto dagli ambientalisti
                        Scritto da:
                        > Scritto da: avvelenato
                        > > Scritto da:
                        > > > Scritto da: avvelenato
                        > > > > Scritto da:
                        > > > > >
                        > > > > > Non vedo in che modo. La competizione non è né è mai stata una cosa buona, né nello sport né altrove.
                        > > > > > Mettersi gli uni contro gli altri anziché collaborare per raggiungere obiettivi più alti è solo stupido, diseducativo e in generale uno spreco di risorse e di tempo.
                        > > > >
                        > > > > Il più grande progetto competitivo di nostra conoscenza si chiama "vita" ed è ancora perfettamente funzionante, quindi dici un sacco di cazzate.
                        > > >
                        > > > Premesso che la competizione in sé mi mette ansia, e che nonostante ciò ritengo che sia necessaria quanto la cooperazione per migliorare, la vita è basata sulla competizione perché la materia bruta, retta da leggi meccanicistiche, non contiene in sé alcuna compassione per l'individuo. Ciò che in un dato contesto e momento ha la meglio sopravvive, ed è tutto. Però la civiltà consiste nel superamento di questo stato di cose.
                        > >
                        > >
                        > > Sì certo.
                        > > Ora puoi anche morire ammazzato.
                        >
                        > Ma anche no. Proprio perché la competizione mi mette ansia, penso che preferirei fare arrivare a casa tua una busta contenente spore di antrace, e vedere l'evoluzione cosa combina. Cylon

                        non basta un mostro invalnàto come è adesso? Deluso

                        « Non è morto ciò che in eterno può attendere,
                        e col passare di strani eoni, anche la morte può morire. »
                        Cylon
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                          Non Autenticato
                          il 2014-12-23 18:18:47.0 alle 2014-12-23 18:18:47.0
                          Re: Come previsto dagli ambientalisti
                          Scritto da: The Lich
                          > Scritto da:
                          > > Scritto da: avvelenato
                          > > > Scritto da:
                          > > > > Scritto da: avvelenato
                          > > > > > Scritto da:
                          > > > > > >
                          > > > > > > Non vedo in che modo. La competizione non è né è mai stata una cosa buona, né nello sport né altrove.
                          > > > > > > Mettersi gli uni contro gli altri anziché collaborare per raggiungere obiettivi più alti è solo stupido, diseducativo e in generale uno spreco di risorse e di tempo.
                          > > > > >
                          > > > > > Il più grande progetto competitivo di nostra conoscenza si chiama "vita" ed è ancora perfettamente funzionante, quindi dici un sacco di cazzate.
                          > > > >
                          > > > > Premesso che la competizione in sé mi mette ansia, e che nonostante ciò ritengo che sia necessaria quanto la cooperazione per migliorare, la vita è basata sulla competizione perché la materia bruta, retta da leggi meccanicistiche, non contiene in sé alcuna compassione per l'individuo. Ciò che in un dato contesto e momento ha la meglio sopravvive, ed è tutto. Però la civiltà consiste nel superamento di questo stato di cose.
                          > > >
                          > > >
                          > > > Sì certo.
                          > > > Ora puoi anche morire ammazzato.
                          > >
                          > > Ma anche no. Proprio perché la competizione mi mette ansia, penso che preferirei fare arrivare a casa tua una busta contenente spore di antrace, e vedere l'evoluzione cosa combina. Cylon
                          >
                          > non basta un mostro invalnàto come è adesso? Deluso

                          Volevo vedere se sopravvive lui o l'antrace.
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      Scritto da
      Non Autenticato
      il 2014-12-22 10:34:57.0 alle 2014-12-22 10:34:57.0
      Re: Come previsto dagli ambientalisti
      Scritto da:
      > http://www.corriere.it/cronache/14_dicembre_21/ott...

      Il problema in Italia è che ci sono troppi ladri e truffatori, nelle istituzioni e fuori
      Quelli che dovrebbero risolvere i problemi sono i primi collusi e anche quando la magistratura li scopre i giudici danno pene ridicole. Vedi Galan, 2 anni e 8 mesi ai domiciliari, e rimane in carica anche se condannato. Nemmeno in Burundi succedono queste cose Arrabbiato
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        Scritto da
        avvelenato
        un mezzo cavallo
        il 2014-12-22 12:00:33.0 alle 2014-12-22 12:00:33.0
        Trollate totali: 14239
        Re: Come previsto dagli ambientalisti
        Succede in tutto il mondo, le grandi opere finanziate pubblicamente servono solo a mangiarci.
        I pedoni possono muoversi solo in avanti.
        • Avatar
          Scritto da
          Non Autenticato
          il 2014-12-22 13:38:29.0 alle 2014-12-22 13:38:29.0
          Re: Come previsto dagli ambientalisti
          Scritto da: avvelenato
          > Succede in tutto il mondo, le grandi opere finanziate pubblicamente servono solo a mangiarci.

          Ma il popolo boccalone crede che questi eventi portino guadagni a pioggia, o almeno "prestigio".
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            Scritto da
            avvelenato
            un mezzo cavallo
            il 2014-12-23 01:17:39.0 alle 2014-12-23 01:17:39.0
            Trollate totali: 14239
            Re: Come previsto dagli ambientalisti
            Scritto da:
            >
            > Ma il popolo boccalone crede che questi eventi portino guadagni a pioggia, o almeno "prestigio".

            In linea puramente teorica non c'è niente che impedisca ad un'azienda pubblica di produrre utile.
            Solo che se gli amministratori di un'azienda pubblica fan casino, comunque vada li riciclano sempre.
            Un ceo che fa un casino da milioni e milioni di euro privati, è già tanto che non trovano il suo corpo galleggiante su un fiume e mangiato dai vermi.

            Storicamente lo stato (non quello italiano) è riuscito più spesso a mostrarsi efficiente solo in materia di ingegneria bellica. Era l'unico settore tecnologicamente all'avanguardia nel quale se la batteva alla pari con gli usa.
            Questo perché alla faccia dei wakki anticompetitivi, la competizione è la più diretta e immediata forma di meritocrazia.
            E se i tuoi cazzo di aerei non sono cazzo competitivi, sono cazzi.
            I pedoni possono muoversi solo in avanti.
            • Avatar
              ☺
              Scritto da
              Alessandrox
              (XYZ)Troll
              il 2014-12-23 19:01:25.0 alle 2014-12-23 19:01:25.0
              Trollate totali: 11553
              Re: Come previsto dagli ambientalisti
              Le aziende pubbliche NON dovrebbero produrre utili, dovrebbero raccogliere i soldi dei cittadini per dare servizi o distribuire beni, come l' Acqua, dei quali NESSUNO è proprietario

              I casini li fanno anche le aziende private, paripari senza alcuna differenza.

              l' unica differenza, nel privato, si ha SOLO quando l' azienda è inserita in un contesto fortemente competitivo, in presenza di una molteplicità di attori, dove quindi è spinta a fare meglio, altrimenti l' utente/cliente si cerca un concorrente


              nel pubblico sono altri i meccanismi che creano efficenza.


              **Modificato dall'autore il 23.12.2014 19:03**
              Ma smettila di secernere cazzate!
              • Avatar
                ☺
                Scritto da
                avvelenato
                un mezzo cavallo
                il 2014-12-23 20:45:21.0 alle 2014-12-23 20:45:21.0
                Trollate totali: 14239
                Re: Come previsto dagli ambientalisti
                Scritto da: Alessandrox
                > Le aziende pubbliche NON dovrebbero produrre utili, dovrebbero raccogliere i soldi dei cittadini per dare servizi o distribuire beni, come l' Acqua, dei quali NESSUNO è proprietario
                >
                > I casini li fanno anche le aziende private, paripari senza alcuna differenza.
                >
                > l' unica differenza, nel privato, si ha SOLO quando l' azienda è inserita in un contesto fortemente competitivo, in presenza di una molteplicità di attori, dove quindi è spinta a fare meglio, altrimenti l' utente/cliente si cerca un concorrente
                >
                >
                > nel pubblico sono altri i meccanismi c
                Che creano efficenza.
                >
                >
                > **Modificato dall'autore il 23.12.2014 19:03**

                Ma infatti le aziende pubbliche non dovrebbero offrire servizi non necessari che privati in libera concorrenza potrebbero garantire a costi minori e qualità maggiore.
                I pedoni possono muoversi solo in avanti.
<softv>

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