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    SAMURAI
    L'Ostinato
    il 2015-01-13 20:44:29.0 alle 2015-01-13 20:44:29.0
    Trollate totali: 6492
    BAMBINO GIUSTIZIERE
    http://www.leggo.it/NEWS/ESTERI/bimbo_10_anni_spar... Deluso

    Lui sembra felice di quello che ha fatto. E' stato come mangiare una caramella....
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      il 2015-01-13 21:28:36.0 alle 2015-01-13 21:28:36.0
      Re: BAMBINO GIUSTIZIERE
      Scritto da: SAMURAI
      > http://www.leggo.it/NEWS/ESTERI/bimbo_10_anni_spar... Deluso
      >
      > Lui sembra felice di quello che ha fatto. E' stato come mangiare una caramella....

      Se c'è una cosa a cui è utile l'ISIS, è mostrare che non esiste una morale o etica oggettiva e universalmente accettabile. In un certo senso mostrano che non esiste Dio.
      Capita la lezione bisognerà farli fuori tutti.
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        Non Autenticato
        il 2015-01-13 21:45:53.0 alle 2015-01-13 21:45:53.0
        Re: BAMBINO GIUSTIZIERE
        Scritto da:
        >
        > Se c'è una cosa a cui è utile l'ISIS, è mostrare che non esiste una morale o etica oggettiva e universalmente accettabile.

        E ti serviva l'ISIS per capirlo? L'etica, la morale... sono una mera invenzione. Il loro fine è quello di proteggerci da noi stessi... abbiamo paura e ci siamo costruiti tutta una serie di sbarre che servono a tenerci al sicuro da tutti gli altri (parenti e amici inclusi).
        Non per niente in natura non esiste nulla di simile.

        Capito che la morale è un'invenzione, fra l'altro che si basa su principi nemmeno condivisi da tutti, possiamo liberarcene e vivere fuori dalla gabbia, senza più paura, sapendo che comunque sia la vita è rischiosa, ma accettare i suoi rischi è parte integrante del vivere. Non dobbiamo fare o non fare qualcosa perché c'è un dio da qualche parte pronto a punirci, o perché la società ci ha detto che qualcosa è giusto o sbagliato inculcandoci dei principi... dobbiamo farlo perché lo decidiamo noi, perché sentiamo che è giusto e basta e capendo che ciò che è giusto per me può essere sbagliato per qualcun altro.

        > In un certo senso mostrano che non esiste Dio.

        Si anche.

        > Capita la lezione bisognerà farli fuori tutti.

        La prima reazione a quello che hanno fatto è appunto quella emotiva... quella del "buttiamo qualche bomba nucleare e finita che sia una volta per tutte". Poi però devi considerare altri aspetti della cosa. Sono persone che comunque sono state indottrinate fin da piccole a credere ad un mucchio di fesserie. Liberarsi dalle fesserie raccontateci dai nostri genitori e dalla società è qualcosa di difficile, complicato e a volte doloroso. È possibile ma richiede un sacco di sforzo.

        Prima o poi anche loro usciranno dal loro medioevo. Ci vorrà tempo, ma l'occidente può fare molto per velocizzare questa fase. Molti musulmani che vengono qui riescono a confrontare il loro stile di vita precedente con quello nuovo. Se non ci riusciranno loro a liberarsi da quella mentalità assurda è molto probabile ci riescano i loro figli. I cambiamenti richiedono molto tempo... e noi eravamo come loro non troppo tempo fa.
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          Scritto da
          Non Autenticato
          il 2015-01-13 21:59:31.0 alle 2015-01-13 21:59:31.0
          Re: BAMBINO GIUSTIZIERE
          Scritto da:
          > Scritto da:
          > >
          > > Se c'è una cosa a cui è utile l'ISIS, è mostrare che non esiste una morale o etica oggettiva e universalmente accettabile.
          >
          > E ti serviva l'ISIS per capirlo?

          A me no, ma leggi l'articolo e i commenti al video.

          > L'etica, la morale... sono una mera invenzione. Il loro fine è quello di proteggerci da noi stessi... abbiamo paura e ci siamo costruiti tutta una serie di sbarre che servono a tenerci al sicuro da tutti gli altri (parenti e amici inclusi).
          > Non per niente in natura non esiste nulla di simile.
          >
          > Capito che la morale è un'invenzione, fra l'altro che si basa su principi nemmeno condivisi da tutti, possiamo liberarcene e vivere fuori dalla gabbia, senza più paura, sapendo che comunque sia la vita è rischiosa, ma accettare i suoi rischi è parte integrante del vivere. Non dobbiamo fare o non fare qualcosa perché c'è un dio da qualche parte pronto a punirci, o perché la società ci ha detto che qualcosa è giusto o sbagliato inculcandoci dei principi... dobbiamo farlo perché lo decidiamo noi, perché sentiamo che è giusto e basta e capendo che ciò che è giusto per me può essere sbagliato per qualcun altro.

          Però in questo modo non è possibile condannare le azioni più atroci.

          > > In un certo senso mostrano che non esiste Dio.
          >
          > Si anche.

          In questo certo senso contraddicono perfino se stessi. Le loro azioni smentiscono i principi su cui le basano.

          > > Capita la lezione bisognerà farli fuori tutti.
          >
          > La prima reazione a quello che hanno fatto è appunto quella emotiva... quella del "buttiamo qualche bomba nucleare e finita che sia una volta per tutte". Poi però devi considerare altri aspetti della cosa. Sono persone che comunque sono state indottrinate fin da piccole a credere ad un mucchio di fesserie. Liberarsi dalle fesserie raccontateci dai nostri genitori e dalla società è qualcosa di difficile, complicato e a volte doloroso. È possibile ma richiede un sacco di sforzo.
          >
          > Prima o poi anche loro usciranno dal loro medioevo. Ci vorrà tempo, ma l'occidente può fare molto per velocizzare questa fase. Molti musulmani che vengono qui riescono a confrontare il loro stile di vita precedente con quello nuovo. Se non ci riusciranno loro a liberarsi da quella mentalità assurda è molto probabile ci riescano i loro figli. I cambiamenti richiedono molto tempo... e noi eravamo come loro non troppo tempo fa.

          Va bè, almeno far fuori i più pericolosi.
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            Scritto da
            Non Autenticato
            il 2015-01-13 22:15:18.0 alle 2015-01-13 22:15:18.0
            Re: BAMBINO GIUSTIZIERE
            Scritto da:
            > Scritto da:
            > > Scritto da:
            > > >
            > > > Se c'è una cosa a cui è utile l'ISIS, è mostrare che non esiste una morale o etica oggettiva e universalmente accettabile.
            > >
            > > E ti serviva l'ISIS per capirlo?
            >
            > A me no, ma leggi l'articolo e i commenti al video.
            >
            > > L'etica, la morale... sono una mera invenzione. Il loro fine è quello di proteggerci da noi stessi... abbiamo paura e ci siamo costruiti tutta una serie di sbarre che servono a tenerci al sicuro da tutti gli altri (parenti e amici inclusi).
            > > Non per niente in natura non esiste nulla di simile.
            > >
            > > Capito che la morale è un'invenzione, fra l'altro che si basa su principi nemmeno condivisi da tutti, possiamo liberarcene e vivere fuori dalla gabbia, senza più paura, sapendo che comunque sia la vita è rischiosa, ma accettare i suoi rischi è parte integrante del vivere. Non dobbiamo fare o non fare qualcosa perché c'è un dio da qualche parte pronto a punirci, o perché la società ci ha detto che qualcosa è giusto o sbagliato inculcandoci dei principi... dobbiamo farlo perché lo decidiamo noi, perché sentiamo che è giusto e basta e capendo che ciò che è giusto per me può essere sbagliato per qualcun altro.
            >
            > Però in questo modo non è possibile condannare le azioni più atroci.
            >
            > > > In un certo senso mostrano che non esiste Dio.
            > >
            > > Si anche.
            >
            > In questo certo senso contraddicono perfino se stessi. Le loro azioni smentiscono i principi su cui le basano.
            >
            > > > Capita la lezione bisognerà farli fuori tutti.
            > >
            > > La prima reazione a quello che hanno fatto è appunto quella emotiva... quella del "buttiamo qualche bomba nucleare e finita che sia una volta per tutte". Poi però devi considerare altri aspetti della cosa. Sono persone che comunque sono state indottrinate fin da piccole a credere ad un mucchio di fesserie. Liberarsi dalle fesserie raccontateci dai nostri genitori e dalla società è qualcosa di difficile, complicato e a volte doloroso. È possibile ma richiede un sacco di sforzo.
            > >
            > > Prima o poi anche loro usciranno dal loro medioevo. Ci vorrà tempo, ma l'occidente può fare molto per velocizzare questa fase. Molti musulmani che vengono qui riescono a confrontare il loro stile di vita precedente con quello nuovo. Se non ci riusciranno loro a liberarsi da quella mentalità assurda è molto probabile ci riescano i loro figli. I cambiamenti richiedono molto tempo... e noi eravamo come loro non troppo tempo fa.
            >
            > Va bè, almeno far fuori i più pericolosi.

            C'è una sola regola/morale/etica in natura, ed è che il più forte sopravvive... e sopravvive divorando il più debole.
            L'intero concetto di "vita" si basa su questo principio. Se vuoi vivere devi cibarti della vita altrui.

            Noi lo facciamo regolarmente. Priviamo della loro vita piante e animali a vantaggio della nostra, solo che non ci pensiamo mai. Cerchiamo naturalmente di razionalizzare, di dire "tanto sono solo animali", "tanto sono solo piante"... lo facciamo perché vogliamo ritenerci migliori di tutto questo. Ci piace sentirci superiori. Non ci piace sentirci vampiri di vita. Non ci piace l'idea di uccidere per vivere. Ma viviamo in un mondo che è basato su queste regole. Non sappiamo perché o percome, non le abbiamo scelte noi, ma è così.

            È sbagliato quindi uccidere un'altra persona? "Sbagliato" è una di quelle nostre invenzioni assieme a "etico" e "morale". Non è sbagliato, perché "sbagliato" non esiste, è una menzogna che ci è stata raccontata fin da bambini.

            Come esseri umani siamo in grado (quasi tutti) di provare empatia per gli altri, siano essi umani, animali e persino piante. Questa empatia che proviamo ci permette di "metterci virtualmente" nei loro panni e chiederci "sarei felice se lo facessero a me?", "anche a quest'altro essere piace la sua vita come piace a me?".
            Tuttavia, siccome siamo vivi, desideriamo anche proteggere la nostra di vita. Istintivamente sappiamo che noi, nonostante l'altezza del nostro piedistallo, siamo cibo... né più né meno di un qualsiasi altro animale o una qualsiasi altra pianta. È strano vero? Siamo fatti di cibo. Cibo per altri umani o altri predatori.

            L'istinto ci dice quindi che se vogliamo vivere allora ci sono situazioni in cui uccidere è necessario. Non ci piace doverlo fare perché l'empatia che proviamo per gli altri ci dice che è una cosa orribile da fare, però anche a noi piace vivere e non vogliamo diventare cibo per nessuno. Ci troviamo quindi a volte a dover decidere, spesso in pochi istanti, se preferiamo che sia la nostra vita a continuare oppure la vita di qualcun altro... e questa scelta non la può fare nessuno al posto nostro.

            Personalmente non avrei nessun problema ad uccidere una (grave) minaccia a me o a qualcun altro... però non è una cosa che voglio fare se non ci sono costretto... altri possono fare una scelta diversa.
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              SAMURAI
              L'Ostinato
              il 2015-01-14 18:29:39.0 alle 2015-01-14 18:29:39.0
              Trollate totali: 6492
              Re: BAMBINO GIUSTIZIERE
              Come diceva il saggio Oscar Wilde: "ci sono tre despoti che ci tiranneggiano. Il primo despota che ci tiranneggia l'anima è il Papa, il secondo che ci tiranneggia il corpo è il Re, il terzo che ci tiranneggia sia l'anima che il corpo è la società."
              Purtroppo la nostra felicità e spontaneità è rovinata da una masnada di stronzi fanatici che ci vogliono imporre i loro dettami religiosi, morali, etici. Purtroppo non c'è scampo. Poi crescendo ognuno di noi cerca un modo per sottrarsi a questi condizionamenti ma l'impresa è ardua. Infatti abbiamo subito un "imprinting" profondo e certi condizionamenti sono molto radicati. I'ISIS è solo una delle tante correnti oscurantiste che esistono nel mondo; prima era la chiesa con la caccia alle streghe, poi Hitler col mito del superuomo ariano, poi Alkaeda, poi l'Isis, etc. Ma è sempre la stessa storia: qualcuno crede di essere migliore di qualcun'altro e gli fa guerra per "aiutarlo", per "salvare la sua anima", per "garantirgli il paradiso" nell'aldilà. ma così facendo (anche in buona fede) gli crea una vita d'inferno qua sulla terra.
              Osho dice: "la vera religione è quella basata sull'amore, tutte le altre sono solo rituali".
              E aggiunge: "la terra era un èaradiso e voi ne avete fatto un inferno! Ma il paradiso può ancora essere riconquistato".

              Uccidere è sbagliato perchè nessuno deve sentirsi autorizzato a togliere la vita ad una altro. Certo: noi siamo vampiri: succhiamo la vita agli animali per mangiarli, alle piante, succhiamo le risorse di questo pianeta, succhiamo la vita agli altri con interessi economici, spegniamo la voglia di vivere negli altri. Siamo dei "parassiti". Ma temo che pagheremo un prezzo molto alto per questo nostro comportamento. L'Isis non sarà (forse) l'ultimo gruppo integralista ma penso che arriverà qualcosa di ancora peggio.
              Il karma è inesorabile. Ci rende ciò che diamo. L'umanità che ha dato di buono a questo pianeta? Poco o nulla. Ha sempre depredato invece e avrà ciò che si merita. Come di ce un proverbio: "chi ha orecchie per intendere, intenda...." Ficoso
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