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Questo messaggio e' stato catalogato come "Exiled Nigerian princess".
Clicka qui per vederlo, e che Dio onnipotente possa aver pietà della tua anima.(messaggio bannato)CenereScritto daNon Autenticatoil 2015-01-25 15:19:33.0 alle 2015-01-25 15:19:33.0(messaggio bannato)-
Re: Che cosa è l'orientamento sessuale? (gatto!!)CenereScritto daNon Autenticatoil 2015-01-25 15:26:27.0 alle 2015-01-25 15:26:27.0Scritto da:
> La probabilità che una persona abbia eccitazione per delle persone non facenti parte del suo target preferenziale, diminuisce al diminuire della distanza morofologica che i soggetti hanno dal suo target preferenziale.
Ops... all'AUMENTARE della distanza morfologica.
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Re: Che cosa è l'orientamento sessuale? (gatto!!)CenereScritto daNon Autenticatoil 2015-01-25 15:28:49.0 alle 2015-01-25 15:28:49.0Scritto da:
> È il titolo di uno studio del 2010.
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> Il suo obbiettivo era quello di capire quali fossero i vettori dell'attrazione sessuale fra gli umani, al fine di capire, in sostanza, cosa sia effettivamente l'orientamento sessuale.
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> Più di 2000 uomini sono stati sottoposto a un test fallometrico, con materiale erotico riguardante di donne, uomini, bambini e bambine.
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> Gli individui sono poi stati catalogati in sei categorie:
> - Teleiofili eterosessuali, se il picco dell'eccitazione era verso femmine adulte
> - Teleiofili omosessuali, se il picco dell'eccitazione era verso maschi adulti
> - Ebefili eterosessuali, se il picco dell'eccitazione era verso femmine preadolescenti
> - Ebefili omosessuali, se il picco dell'eccitazione era verso maschi preadolescenti
> - Pedofili eterosessuali, se il picco dell'eccitazione era verso femmine impuberi
> - Pedofili omosessuali, se il piccolo dell'eccitazione era verso maschi impuberi
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> Il test fallometrico ha permesso poi di tracciare lo spettro dell'attrazione sessuale di ciascuna categoria. Cioè, se un uomo ha avuto eccitazioni soprattutto per femmine adulte, per esempio, non significa che non ne abbia avute in misura minore per altre categorie.
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> L'idea dello studio era quella di capire cosa fosse l'orientamento sessuale, analizzando appunto lo spettro dell'eccitazione sessuale di ciascuna categoria. Sostanzialmente i ricercatori avanzavano un'ipotesi, per poi confermarla o smentirla grazie ai risultati empirici.
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> L'ipotesi numero 1 è stata quella alla quale credono i fessi: l'orientamento sessuale è l'attrazione per un genere o per un altro, punto. Lo spettrometro ha permesso di liquidare rapidamente quest'ipotesi.
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> Ipotesi numero 2: l'orientamento sessuale è un'attrazione per un sesso e un'età. Un po' meglio rispetto alla precedente, ma non quadrava molto.
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> Ipotesi numero 3: l'orientamento sessuale è un'attrazione per una morfologia umana, e cioè per un mix di caratteristiche fisiche.
> L'ipotesi più valida è stata questa: l'unica in grado di spiegare l'andamento dello spettro.
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> In pratica l'idea è questa: tra le varie categorie (uomini, donne, bambini, bambine) c'è una distanza morfologica quantificabile. Tanto più la distanza è elevata, tanto più i soggetti di questa e dall'altra categoria sono morfologicamente differenti.
> La probabilità che una persona abbia eccitazione per delle persone non facenti parte del suo target preferenziale, diminuisce al diminuire della distanza morofologica che i soggetti hanno dal suo target preferenziale.
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> Ad esempio, i pedofili omosessuali hanno una maggiore reazione sessuale verso le bambine che verso i maschi adulti. Infatti, la distanza morfologica tra un bambino e un bambina è quantificata a 1, mentre tra un bambino e un maschio adulto a 2.
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> Qui sotto la tabella della distanza morfologica.
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> Come potete vedere, la distanza morofologica più elevata è quella tra maschi adulti e femmine adulte (5), ed è per questo che i teleiofili sono indotti a credere che l'orientamento sessuale sia la preferenza per un genere o per l'altro.
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> Osservate anche questo: la distanza morfologica tra un femmina adulta e un bambino è fissata a 3, minore rispetto a quella tra un femmina adulta e un maschio adulto (5).
> Questo sisgnifica che un teleiofili eterosessuale prova più facilmente attrazione per un bambino che per un uomo. Ma soprattutto, prova più facilmente attrazione per le bambine che per un uomo.
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> Se assumiamo che la teleiofili eterosessuale sia la normalità, allora possiamo affermare che quelli più lontani dalla normalità sono i teleiofili omosessuale, e non i pedofili omosessuale o eterosessuali, come si vuole far credere.
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> Le cose che ho scritto in questo post a partire dallo studio le intuivo già anni fa, e l'unico che riusciva a capire quello che scrivevo era Gatto, che per altro la pensa in maniera simile (nello studio viene anche menzionata la percezione gestaltica).
> Ora i ricercatori l'hanno confermato empiricamente per noi.
> E poi io sono quello che delirava??
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> http://link.springer.com/article/10.1007%2Fs10508-...
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è interessante prego la suora e gli altri di tollerare Mattia stavolta è un buon spunto di discussione
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