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Paradiso e infernoScritto daCampesinaSua maestàil 2015-02-01 13:38:02.0 alle 2015-02-01 13:38:02.0Trollate totali: 765
http://www.lefiabe.com/cinesi/paradiso_inferno.htm
Dopo una lunga e coraggiosa vita, un valoroso samurai giunse nell'aldilà e fu destinato al paradiso.
Era un tipo pieno di curiosità e chiese di poter dare prima un'occhiata anche all'inferno.
Un angelo lo accontentò.
Si trovò in un vastissimo salone che aveva al centro una tavola imbandita con piatti colmi di pietanze succulente e di golosità inimmaginabili. Ma i commensali, che sedevano tutt'intorno, erano smunti, pallidi, lividi e scheletriti da far pietà.
"Com'è possibile?" chiese il samurai alla sua guida.
"Con tutto quel ben di Dio davanti!"
"Ci sono posate per mangiare, solo che sono lunghe più di un metro e devono essere rigorosamente impugnate all'estremità. Solo così possono portarsi il cibo alla bocca"
Il coraggioso samurai rabbrividì.
Era terribile la punizione di quei poveretti che, per quanti sforzi facessero, non riuscivano a mettersi neppure una briciola sotto ai denti.
Non volle vedere altro e chiese di andare subito in paradiso.
Qui lo attendeva una sorpresa.
Il paradiso era un salone assolutamente identico all’inferno!
Dentro l’immenso salone c’era un’infinita tavolata di gente seduta davanti ad un’identica sfilata di piatti deliziosi.
Non solo: tutti i commensali erano muniti degli stessi bastoncini lunghi più di un metro, da impugnare all’estremità per portarsi il cibo alla bocca.
C’era una sola differenza: qui la gente intorno al tavolo era allegra, ben pasciuta, sprizzante di gioia.
“Ma com’è possibile?”, chiese stupito il coraggioso samurai.
L’angelo sorrise:
“All’inferno ognuno si affanna ad afferrare il cibo e portarlo alla propria bocca, perché così si sono sempre comportati nella loro vita. Qui al contrario, ciascuno prende il cibo con i bastoncini e poi si preoccupa di imboccare il proprio vicino”.
Paradiso e inferno sono nelle tue mani.
Oggi.
(Fiaba cinese)-
Re: Paradiso e infernoScritto daNon Autenticatoil 2015-02-01 14:41:30.0 alle 2015-02-01 14:41:30.0Scritto da: Campesina
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> http://www.lefiabe.com/cinesi/paradiso_inferno.htm
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> Dopo una lunga e coraggiosa vita, un valoroso samurai giunse nell'aldilà e fu destinato al paradiso.
> Era un tipo pieno di curiosità e chiese di poter dare prima un'occhiata anche all'inferno.
> Un angelo lo accontentò.
> Si trovò in un vastissimo salone che aveva al centro una tavola imbandita con piatti colmi di pietanze succulente e di golosità inimmaginabili. Ma i commensali, che sedevano tutt'intorno, erano smunti, pallidi, lividi e scheletriti da far pietà.
> "Com'è possibile?" chiese il samurai alla sua guida.
> "Con tutto quel ben di Dio davanti!"
> "Ci sono posate per mangiare, solo che sono lunghe più di un metro e devono essere rigorosamente impugnate all'estremità. Solo così possono portarsi il cibo alla bocca"
> Il coraggioso samurai rabbrividì.
> Era terribile la punizione di quei poveretti che, per quanti sforzi facessero, non riuscivano a mettersi neppure una briciola sotto ai denti.
> Non volle vedere altro e chiese di andare subito in paradiso.
> Qui lo attendeva una sorpresa.
>
> Il paradiso era un salone assolutamente identico all’inferno!
> Dentro l’immenso salone c’era un’infinita tavolata di gente seduta davanti ad un’identica sfilata di piatti deliziosi.
> Non solo: tutti i commensali erano muniti degli stessi bastoncini lunghi più di un metro, da impugnare all’estremità per portarsi il cibo alla bocca.
> C’era una sola differenza: qui la gente intorno al tavolo era allegra, ben pasciuta, sprizzante di gioia.
> “Ma com’è possibile?”, chiese stupito il coraggioso samurai.
> L’angelo sorrise:
> “All’inferno ognuno si affanna ad afferrare il cibo e portarlo alla propria bocca, perché così si sono sempre comportati nella loro vita. Qui al contrario, ciascuno prende il cibo con i bastoncini e poi si preoccupa di imboccare il proprio vicino”.
> Paradiso e inferno sono nelle tue mani.
> Oggi.
>
> (Fiaba cinese)
Bella. Ma i samurai sono giapponesi.-
Re: Paradiso e infernoScritto daCampesinaSua maestàil 2015-02-01 15:01:47.0 alle 2015-02-01 15:01:47.0Trollate totali: 765Scritto da:
> Scritto da: Campesina
> >
> > http://www.lefiabe.com/cinesi/paradiso_inferno.htm
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> > Dopo una lunga e coraggiosa vita, un valoroso samurai giunse nell'aldilà e fu destinato al paradiso.
> > Era un tipo pieno di curiosità e chiese di poter dare prima un'occhiata anche all'inferno.
> > Un angelo lo accontentò.
> > Si trovò in un vastissimo salone che aveva al centro una tavola imbandita con piatti colmi di pietanze succulente e di golosità inimmaginabili. Ma i commensali, che sedevano tutt'intorno, erano smunti, pallidi, lividi e scheletriti da far pietà.
> > "Com'è possibile?" chiese il samurai alla sua guida.
> > "Con tutto quel ben di Dio davanti!"
> > "Ci sono posate per mangiare, solo che sono lunghe più di un metro e devono essere rigorosamente impugnate all'estremità. Solo così possono portarsi il cibo alla bocca"
> > Il coraggioso samurai rabbrividì.
> > Era terribile la punizione di quei poveretti che, per quanti sforzi facessero, non riuscivano a mettersi neppure una briciola sotto ai denti.
> > Non volle vedere altro e chiese di andare subito in paradiso.
> > Qui lo attendeva una sorpresa.
> >
> > Il paradiso era un salone assolutamente identico all’inferno!
> > Dentro l’immenso salone c’era un’infinita tavolata di gente seduta davanti ad un’identica sfilata di piatti deliziosi.
> > Non solo: tutti i commensali erano muniti degli stessi bastoncini lunghi più di un metro, da impugnare all’estremità per portarsi il cibo alla bocca.
> > C’era una sola differenza: qui la gente intorno al tavolo era allegra, ben pasciuta, sprizzante di gioia.
> > “Ma com’è possibile?”, chiese stupito il coraggioso samurai.
> > L’angelo sorrise:
> > “All’inferno ognuno si affanna ad afferrare il cibo e portarlo alla propria bocca, perché così si sono sempre comportati nella loro vita. Qui al contrario, ciascuno prende il cibo con i bastoncini e poi si preoccupa di imboccare il proprio vicino”.
> > Paradiso e inferno sono nelle tue mani.
> > Oggi.
> >
> > (Fiaba cinese)
>
> Bella. Ma i samurai sono giapponesi.
Giusto.
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Re: Paradiso e infernoScritto daNon Autenticatoil 2015-02-01 15:47:49.0 alle 2015-02-01 15:47:49.0Scritto da: Campesina
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> http://www.lefiabe.com/cinesi/paradiso_inferno.htm
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> Dopo una lunga e coraggiosa vita, un valoroso samurai giunse nell'aldilà e fu destinato al paradiso.
> Era un tipo pieno di curiosità e chiese di poter dare prima un'occhiata anche all'inferno.
> Un angelo lo accontentò.
> Si trovò in un vastissimo salone che aveva al centro una tavola imbandita con piatti colmi di pietanze succulente e di golosità inimmaginabili. Ma i commensali, che sedevano tutt'intorno, erano smunti, pallidi, lividi e scheletriti da far pietà.
> "Com'è possibile?" chiese il samurai alla sua guida.
> "Con tutto quel ben di Dio davanti!"
> "Ci sono posate per mangiare, solo che sono lunghe più di un metro e devono essere rigorosamente impugnate all'estremità. Solo così possono portarsi il cibo alla bocca"
> Il coraggioso samurai rabbrividì.
> Era terribile la punizione di quei poveretti che, per quanti sforzi facessero, non riuscivano a mettersi neppure una briciola sotto ai denti.
> Non volle vedere altro e chiese di andare subito in paradiso.
> Qui lo attendeva una sorpresa.
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> Il paradiso era un salone assolutamente identico all’inferno!
> Dentro l’immenso salone c’era un’infinita tavolata di gente seduta davanti ad un’identica sfilata di piatti deliziosi.
> Non solo: tutti i commensali erano muniti degli stessi bastoncini lunghi più di un metro, da impugnare all’estremità per portarsi il cibo alla bocca.
> C’era una sola differenza: qui la gente intorno al tavolo era allegra, ben pasciuta, sprizzante di gioia.
> “Ma com’è possibile?”, chiese stupito il coraggioso samurai.
> L’angelo sorrise:
> “All’inferno ognuno si affanna ad afferrare il cibo e portarlo alla propria bocca, perché così si sono sempre comportati nella loro vita. Qui al contrario, ciascuno prende il cibo con i bastoncini e poi si preoccupa di imboccare il proprio vicino”.
> Paradiso e inferno sono nelle tue mani.
> Oggi.
>
> (Fiaba cinese)
Peccato che il commercio funzioni proprio come nel caso "paradiso", ma sia pieno di figghi de bottana.-
Re: Paradiso e infernoScritto daSAMURAIL'Ostinatoil 2015-02-01 16:13:14.0 alle 2015-02-01 16:13:14.0Trollate totali: 6492Un uomo molto cattivo muore a va all'inferno;
quando arriva lo riceve il Diavolo in persona che gli dice: "sei stato tanto malvagio che ha meritato un trattamento speciale: puoi scegliere tu il tuo tormento eterno." Chiama un demone che gli fa fare il giro dell'inferno e gli mostra i tanti gironi infernali. L'uomo vede persone scorticate vive, immerse nell'olio bollente, frustate, etc...Dentro di se pensa che non sarà facile scegliere un tormento eterno che lo soddisfi e non sa che cosa decidere; poi il demone gli fa vedere l'ultimo girone: tanti uomini e donne immersi fino a metà in un immensa piscina di merda, ma fumavano, bevevano drink e leggevano il giornale. Certo, era molto puzzolente il luogo, ma si diceva: "forse è meglio scegliere questo"; il demone gli chiede: "allora hai deciso?" E lui: "Sì, scelgo questo tormento, un po' di puzza non mi spaventa". Allora lo fanno entrare nella piscina di merda. Passa un demone cameriere che gli da un sigaro, un altro gli da un giornale da leggere. Ma, proprio quando sta per accendere il sigaro una voce dall'alto dice: "tutti i dannati sotto la merda: i 5 minuti di ricreazione annuale sono finiti!!"
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Re: Paradiso e infernoScritto daNon Autenticatoil 2015-02-01 16:15:15.0 alle 2015-02-01 16:15:15.0Nessuno si preoccupa da dove viene il cibo, chi lo produce lavorando, tutti mangiano aggratisse.
Comclusione: Hanno terronizzato anche le fiabe.
ex
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Re: Paradiso e infernoScritto daThe LichÜbermenschil 2015-02-01 17:09:50.0 alle 2015-02-01 17:09:50.0Trollate totali: 21351Scritto da: Campesina
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> http://www.lefiabe.com/cinesi/paradiso_inferno.htm
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> Dopo una lunga e coraggiosa vita, un valoroso samurai giunse nell'aldilà e fu destinato al paradiso.
> Era un tipo pieno di curiosità e chiese di poter dare prima un'occhiata anche all'inferno.
> Un angelo lo accontentò.
> Si trovò in un vastissimo salone che aveva al centro una tavola imbandita con piatti colmi di pietanze succulente e di golosità inimmaginabili. Ma i commensali, che sedevano tutt'intorno, erano smunti, pallidi, lividi e scheletriti da far pietà.
> "Com'è possibile?" chiese il samurai alla sua guida.
> "Con tutto quel ben di Dio davanti!"
> "Ci sono posate per mangiare, solo che sono lunghe più di un metro e devono essere rigorosamente impugnate all'estremità. Solo così possono portarsi il cibo alla bocca"
> Il coraggioso samurai rabbrividì.
> Era terribile la punizione di quei poveretti che, per quanti sforzi facessero, non riuscivano a mettersi neppure una briciola sotto ai denti.
> Non volle vedere altro e chiese di andare subito in paradiso.
> Qui lo attendeva una sorpresa.
>
> Il paradiso era un salone assolutamente identico all’inferno!
> Dentro l’immenso salone c’era un’infinita tavolata di gente seduta davanti ad un’identica sfilata di piatti deliziosi.
> Non solo: tutti i commensali erano muniti degli stessi bastoncini lunghi più di un metro, da impugnare all’estremità per portarsi il cibo alla bocca.
> C’era una sola differenza: qui la gente intorno al tavolo era allegra, ben pasciuta, sprizzante di gioia.
> “Ma com’è possibile?”, chiese stupito il coraggioso samurai.
> L’angelo sorrise:
> “All’inferno ognuno si affanna ad afferrare il cibo e portarlo alla propria bocca, perché così si sono sempre comportati nella loro vita. Qui al contrario, ciascuno prende il cibo con i bastoncini e poi si preoccupa di imboccare il proprio vicino”.
> Paradiso e inferno sono nelle tue mani.
> Oggi.
>
> (Fiaba cinese)
senti maaaaa.....
figa nulla?
The Lich™
« Non è morto ciò che in eterno può attendere,
e col passare di strani eoni, anche la morte può morire. »

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Re: Paradiso e infernoScritto daCampesinaSua maestàil 2015-02-01 17:26:26.0 alle 2015-02-01 17:26:26.0Trollate totali: 765Scritto da: The Lich
> Scritto da: Campesina
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> > http://www.lefiabe.com/cinesi/paradiso_inferno.htm
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> > Dopo una lunga e coraggiosa vita, un valoroso samurai giunse nell'aldilà e fu destinato al paradiso.
> > Era un tipo pieno di curiosità e chiese di poter dare prima un'occhiata anche all'inferno.
> > Un angelo lo accontentò.
> > Si trovò in un vastissimo salone che aveva al centro una tavola imbandita con piatti colmi di pietanze succulente e di golosità inimmaginabili. Ma i commensali, che sedevano tutt'intorno, erano smunti, pallidi, lividi e scheletriti da far pietà.
> > "Com'è possibile?" chiese il samurai alla sua guida.
> > "Con tutto quel ben di Dio davanti!"
> > "Ci sono posate per mangiare, solo che sono lunghe più di un metro e devono essere rigorosamente impugnate all'estremità. Solo così possono portarsi il cibo alla bocca"
> > Il coraggioso samurai rabbrividì.
> > Era terribile la punizione di quei poveretti che, per quanti sforzi facessero, non riuscivano a mettersi neppure una briciola sotto ai denti.
> > Non volle vedere altro e chiese di andare subito in paradiso.
> > Qui lo attendeva una sorpresa.
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> > Il paradiso era un salone assolutamente identico all’inferno!
> > Dentro l’immenso salone c’era un’infinita tavolata di gente seduta davanti ad un’identica sfilata di piatti deliziosi.
> > Non solo: tutti i commensali erano muniti degli stessi bastoncini lunghi più di un metro, da impugnare all’estremità per portarsi il cibo alla bocca.
> > C’era una sola differenza: qui la gente intorno al tavolo era allegra, ben pasciuta, sprizzante di gioia.
> > “Ma com’è possibile?”, chiese stupito il coraggioso samurai.
> > L’angelo sorrise:
> > “All’inferno ognuno si affanna ad afferrare il cibo e portarlo alla propria bocca, perché così si sono sempre comportati nella loro vita. Qui al contrario, ciascuno prende il cibo con i bastoncini e poi si preoccupa di imboccare il proprio vicino”.
> > Paradiso e inferno sono nelle tue mani.
> > Oggi.
> >
> > (Fiaba cinese)
>
> senti maaaaa.....
>
> figa nulla?
C'era la fiaba della figlia dei draghi. Una gran gnocca.
Ma se posto troppe fiabe poi rompete le palle, dunque evito di esagerare.
> The Lich™
> « Non è morto ciò che in eterno può attendere,
> e col passare di strani eoni, anche la morte può morire. »
>
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Re: Paradiso e infernoScritto daThe LichÜbermenschil 2015-02-01 17:52:42.0 alle 2015-02-01 17:52:42.0Trollate totali: 21351Scritto da: Campesina
> Scritto da: The Lich
> > Scritto da: Campesina
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> > > http://www.lefiabe.com/cinesi/paradiso_inferno.htm
> > >
> > > Dopo una lunga e coraggiosa vita, un valoroso samurai giunse nell'aldilà e fu destinato al paradiso.
> > > Era un tipo pieno di curiosità e chiese di poter dare prima un'occhiata anche all'inferno.
> > > Un angelo lo accontentò.
> > > Si trovò in un vastissimo salone che aveva al centro una tavola imbandita con piatti colmi di pietanze succulente e di golosità inimmaginabili. Ma i commensali, che sedevano tutt'intorno, erano smunti, pallidi, lividi e scheletriti da far pietà.
> > > "Com'è possibile?" chiese il samurai alla sua guida.
> > > "Con tutto quel ben di Dio davanti!"
> > > "Ci sono posate per mangiare, solo che sono lunghe più di un metro e devono essere rigorosamente impugnate all'estremità. Solo così possono portarsi il cibo alla bocca"
> > > Il coraggioso samurai rabbrividì.
> > > Era terribile la punizione di quei poveretti che, per quanti sforzi facessero, non riuscivano a mettersi neppure una briciola sotto ai denti.
> > > Non volle vedere altro e chiese di andare subito in paradiso.
> > > Qui lo attendeva una sorpresa.
> > >
> > > Il paradiso era un salone assolutamente identico all’inferno!
> > > Dentro l’immenso salone c’era un’infinita tavolata di gente seduta davanti ad un’identica sfilata di piatti deliziosi.
> > > Non solo: tutti i commensali erano muniti degli stessi bastoncini lunghi più di un metro, da impugnare all’estremità per portarsi il cibo alla bocca.
> > > C’era una sola differenza: qui la gente intorno al tavolo era allegra, ben pasciuta, sprizzante di gioia.
> > > “Ma com’è possibile?”, chiese stupito il coraggioso samurai.
> > > L’angelo sorrise:
> > > “All’inferno ognuno si affanna ad afferrare il cibo e portarlo alla propria bocca, perché così si sono sempre comportati nella loro vita. Qui al contrario, ciascuno prende il cibo con i bastoncini e poi si preoccupa di imboccare il proprio vicino”.
> > > Paradiso e inferno sono nelle tue mani.
> > > Oggi.
> > >
> > > (Fiaba cinese)
> >
> > senti maaaaa.....
> >
> > figa nulla?
> C'era la fiaba della figlia dei draghi. Una gran gnocca.
> Ma se posto troppe fiabe poi rompete le palle, dunque evito di esagerare.
non hai capito un accidente di nulla
nella fiaba si parla di gente che mangia, quindi la domanda verteva sull'altro piacere dell'esistenza
The Lich™
« Non è morto ciò che in eterno può attendere,
e col passare di strani eoni, anche la morte può morire. »

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Re: Paradiso e infernoScritto daNon Autenticatoil 2015-02-01 18:05:19.0 alle 2015-02-01 18:05:19.0Scritto da: The Lich
> Scritto da: Campesina
> > Scritto da: The Lich
> > > Scritto da: Campesina
> > > >
> > > > http://www.lefiabe.com/cinesi/paradiso_inferno.htm
> > > >
> > > > Dopo una lunga e coraggiosa vita, un valoroso samurai giunse nell'aldilà e fu destinato al paradiso.
> > > > Era un tipo pieno di curiosità e chiese di poter dare prima un'occhiata anche all'inferno.
> > > > Un angelo lo accontentò.
> > > > Si trovò in un vastissimo salone che aveva al centro una tavola imbandita con piatti colmi di pietanze succulente e di golosità inimmaginabili. Ma i commensali, che sedevano tutt'intorno, erano smunti, pallidi, lividi e scheletriti da far pietà.
> > > > "Com'è possibile?" chiese il samurai alla sua guida.
> > > > "Con tutto quel ben di Dio davanti!"
> > > > "Ci sono posate per mangiare, solo che sono lunghe più di un metro e devono essere rigorosamente impugnate all'estremità. Solo così possono portarsi il cibo alla bocca"
> > > > Il coraggioso samurai rabbrividì.
> > > > Era terribile la punizione di quei poveretti che, per quanti sforzi facessero, non riuscivano a mettersi neppure una briciola sotto ai denti.
> > > > Non volle vedere altro e chiese di andare subito in paradiso.
> > > > Qui lo attendeva una sorpresa.
> > > >
> > > > Il paradiso era un salone assolutamente identico all’inferno!
> > > > Dentro l’immenso salone c’era un’infinita tavolata di gente seduta davanti ad un’identica sfilata di piatti deliziosi.
> > > > Non solo: tutti i commensali erano muniti degli stessi bastoncini lunghi più di un metro, da impugnare all’estremità per portarsi il cibo alla bocca.
> > > > C’era una sola differenza: qui la gente intorno al tavolo era allegra, ben pasciuta, sprizzante di gioia.
> > > > “Ma com’è possibile?”, chiese stupito il coraggioso samurai.
> > > > L’angelo sorrise:
> > > > “All’inferno ognuno si affanna ad afferrare il cibo e portarlo alla propria bocca, perché così si sono sempre comportati nella loro vita. Qui al contrario, ciascuno prende il cibo con i bastoncini e poi si preoccupa di imboccare il proprio vicino”.
> > > > Paradiso e inferno sono nelle tue mani.
> > > > Oggi.
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> > > > (Fiaba cinese)
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> > > senti maaaaa.....
> > >
> > > figa nulla?
> > C'era la fiaba della figlia dei draghi. Una gran gnocca.
> > Ma se posto troppe fiabe poi rompete le palle, dunque evito di esagerare.
>
> non hai capito un accidente di nulla
>
> nella fiaba si parla di gente che mangia, quindi la domanda verteva sull'altro piacere dell'esistenza
è un classico per i sociopatici essere criptici. d'altra parte non hanno mai nessuno a cui spiegare qualcosa se non raramente.
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> The Lich™
> « Non è morto ciò che in eterno può attendere,
> e col passare di strani eoni, anche la morte può morire. »
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Re: Paradiso e infernoScritto daNon Autenticatoil 2015-02-01 18:06:40.0 alle 2015-02-01 18:06:40.0Scritto da:
> Scritto da: The Lich
> > Scritto da: Campesina
> > > Scritto da: The Lich
> > > > Scritto da: Campesina
> > > > >
> > > > > http://www.lefiabe.com/cinesi/paradiso_inferno.htm
> > > > >
> > > > > Dopo una lunga e coraggiosa vita, un valoroso samurai giunse nell'aldilà e fu destinato al paradiso.
> > > > > Era un tipo pieno di curiosità e chiese di poter dare prima un'occhiata anche all'inferno.
> > > > > Un angelo lo accontentò.
> > > > > Si trovò in un vastissimo salone che aveva al centro una tavola imbandita con piatti colmi di pietanze succulente e di golosità inimmaginabili. Ma i commensali, che sedevano tutt'intorno, erano smunti, pallidi, lividi e scheletriti da far pietà.
> > > > > "Com'è possibile?" chiese il samurai alla sua guida.
> > > > > "Con tutto quel ben di Dio davanti!"
> > > > > "Ci sono posate per mangiare, solo che sono lunghe più di un metro e devono essere rigorosamente impugnate all'estremità. Solo così possono portarsi il cibo alla bocca"
> > > > > Il coraggioso samurai rabbrividì.
> > > > > Era terribile la punizione di quei poveretti che, per quanti sforzi facessero, non riuscivano a mettersi neppure una briciola sotto ai denti.
> > > > > Non volle vedere altro e chiese di andare subito in paradiso.
> > > > > Qui lo attendeva una sorpresa.
> > > > >
> > > > > Il paradiso era un salone assolutamente identico all’inferno!
> > > > > Dentro l’immenso salone c’era un’infinita tavolata di gente seduta davanti ad un’identica sfilata di piatti deliziosi.
> > > > > Non solo: tutti i commensali erano muniti degli stessi bastoncini lunghi più di un metro, da impugnare all’estremità per portarsi il cibo alla bocca.
> > > > > C’era una sola differenza: qui la gente intorno al tavolo era allegra, ben pasciuta, sprizzante di gioia.
> > > > > “Ma com’è possibile?”, chiese stupito il coraggioso samurai.
> > > > > L’angelo sorrise:
> > > > > “All’inferno ognuno si affanna ad afferrare il cibo e portarlo alla propria bocca, perché così si sono sempre comportati nella loro vita. Qui al contrario, ciascuno prende il cibo con i bastoncini e poi si preoccupa di imboccare il proprio vicino”.
> > > > > Paradiso e inferno sono nelle tue mani.
> > > > > Oggi.
> > > > >
> > > > > (Fiaba cinese)
> > > >
> > > > senti maaaaa.....
> > > >
> > > > figa nulla?
> > > C'era la fiaba della figlia dei draghi. Una gran gnocca.
> > > Ma se posto troppe fiabe poi rompete le palle, dunque evito di esagerare.
> >
> > non hai capito un accidente di nulla
> >
> > nella fiaba si parla di gente che mangia, quindi la domanda verteva sull'altro piacere dell'esistenza
>
> è un classico per i sociopatici essere criptici. d'altra parte non hanno mai nessuno a cui spiegare qualcosa se non raramente.
Uau, c'è in giro il general hater.-
Re: Paradiso e infernoScritto daNon Autenticatoil 2015-02-01 18:08:20.0 alle 2015-02-01 18:08:20.0Scritto da:
> Scritto da:
> > Scritto da: The Lich
> > > Scritto da: Campesina
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> > > > > Scritto da: Campesina
> > > > > >
> > > > > > http://www.lefiabe.com/cinesi/paradiso_inferno.htm
> > > > > >
> > > > > > Dopo una lunga e coraggiosa vita, un valoroso samurai giunse nell'aldilà e fu destinato al paradiso.
> > > > > > Era un tipo pieno di curiosità e chiese di poter dare prima un'occhiata anche all'inferno.
> > > > > > Un angelo lo accontentò.
> > > > > > Si trovò in un vastissimo salone che aveva al centro una tavola imbandita con piatti colmi di pietanze succulente e di golosità inimmaginabili. Ma i commensali, che sedevano tutt'intorno, erano smunti, pallidi, lividi e scheletriti da far pietà.
> > > > > > "Com'è possibile?" chiese il samurai alla sua guida.
> > > > > > "Con tutto quel ben di Dio davanti!"
> > > > > > "Ci sono posate per mangiare, solo che sono lunghe più di un metro e devono essere rigorosamente impugnate all'estremità. Solo così possono portarsi il cibo alla bocca"
> > > > > > Il coraggioso samurai rabbrividì.
> > > > > > Era terribile la punizione di quei poveretti che, per quanti sforzi facessero, non riuscivano a mettersi neppure una briciola sotto ai denti.
> > > > > > Non volle vedere altro e chiese di andare subito in paradiso.
> > > > > > Qui lo attendeva una sorpresa.
> > > > > >
> > > > > > Il paradiso era un salone assolutamente identico all’inferno!
> > > > > > Dentro l’immenso salone c’era un’infinita tavolata di gente seduta davanti ad un’identica sfilata di piatti deliziosi.
> > > > > > Non solo: tutti i commensali erano muniti degli stessi bastoncini lunghi più di un metro, da impugnare all’estremità per portarsi il cibo alla bocca.
> > > > > > C’era una sola differenza: qui la gente intorno al tavolo era allegra, ben pasciuta, sprizzante di gioia.
> > > > > > “Ma com’è possibile?”, chiese stupito il coraggioso samurai.
> > > > > > L’angelo sorrise:
> > > > > > “All’inferno ognuno si affanna ad afferrare il cibo e portarlo alla propria bocca, perché così si sono sempre comportati nella loro vita. Qui al contrario, ciascuno prende il cibo con i bastoncini e poi si preoccupa di imboccare il proprio vicino”.
> > > > > > Paradiso e inferno sono nelle tue mani.
> > > > > > Oggi.
> > > > > >
> > > > > > (Fiaba cinese)
> > > > >
> > > > > senti maaaaa.....
> > > > >
> > > > > figa nulla?
> > > > C'era la fiaba della figlia dei draghi. Una gran gnocca.
> > > > Ma se posto troppe fiabe poi rompete le palle, dunque evito di esagerare.
> > >
> > > non hai capito un accidente di nulla
> > >
> > > nella fiaba si parla di gente che mangia, quindi la domanda verteva sull'altro piacere dell'esistenza
> >
> > è un classico per i sociopatici essere criptici. d'altra parte non hanno mai nessuno a cui spiegare qualcosa se non raramente.
>
> Uau, c'è in giro il general hater.
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Re: Paradiso e infernoScritto daThe LichÜbermenschil 2015-02-01 20:11:28.0 alle 2015-02-01 20:11:28.0Trollate totali: 21351Scritto da:
> Scritto da: The Lich
> > Scritto da: Campesina
> > > Scritto da: The Lich
> > > > Scritto da: Campesina
> > > > >
> > > > > http://www.lefiabe.com/cinesi/paradiso_inferno.htm
> > > > >
> > > > > Dopo una lunga e coraggiosa vita, un valoroso samurai giunse nell'aldilà e fu destinato al paradiso.
> > > > > Era un tipo pieno di curiosità e chiese di poter dare prima un'occhiata anche all'inferno.
> > > > > Un angelo lo accontentò.
> > > > > Si trovò in un vastissimo salone che aveva al centro una tavola imbandita con piatti colmi di pietanze succulente e di golosità inimmaginabili. Ma i commensali, che sedevano tutt'intorno, erano smunti, pallidi, lividi e scheletriti da far pietà.
> > > > > "Com'è possibile?" chiese il samurai alla sua guida.
> > > > > "Con tutto quel ben di Dio davanti!"
> > > > > "Ci sono posate per mangiare, solo che sono lunghe più di un metro e devono essere rigorosamente impugnate all'estremità. Solo così possono portarsi il cibo alla bocca"
> > > > > Il coraggioso samurai rabbrividì.
> > > > > Era terribile la punizione di quei poveretti che, per quanti sforzi facessero, non riuscivano a mettersi neppure una briciola sotto ai denti.
> > > > > Non volle vedere altro e chiese di andare subito in paradiso.
> > > > > Qui lo attendeva una sorpresa.
> > > > >
> > > > > Il paradiso era un salone assolutamente identico all’inferno!
> > > > > Dentro l’immenso salone c’era un’infinita tavolata di gente seduta davanti ad un’identica sfilata di piatti deliziosi.
> > > > > Non solo: tutti i commensali erano muniti degli stessi bastoncini lunghi più di un metro, da impugnare all’estremità per portarsi il cibo alla bocca.
> > > > > C’era una sola differenza: qui la gente intorno al tavolo era allegra, ben pasciuta, sprizzante di gioia.
> > > > > “Ma com’è possibile?”, chiese stupito il coraggioso samurai.
> > > > > L’angelo sorrise:
> > > > > “All’inferno ognuno si affanna ad afferrare il cibo e portarlo alla propria bocca, perché così si sono sempre comportati nella loro vita. Qui al contrario, ciascuno prende il cibo con i bastoncini e poi si preoccupa di imboccare il proprio vicino”.
> > > > > Paradiso e inferno sono nelle tue mani.
> > > > > Oggi.
> > > > >
> > > > > (Fiaba cinese)
> > > >
> > > > senti maaaaa.....
> > > >
> > > > figa nulla?
> > > C'era la fiaba della figlia dei draghi. Una gran gnocca.
> > > Ma se posto troppe fiabe poi rompete le palle, dunque evito di esagerare.
> >
> > non hai capito un accidente di nulla
> >
> > nella fiaba si parla di gente che mangia, quindi la domanda verteva sull'altro piacere dell'esistenza
>
> è un classico per i sociopatici essere criptici. d'altra parte non hanno mai nessuno a cui spiegare qualcosa se non raramente.
>
è un classico per gli idioti non riuscire a fare due più due
ah no scusa, se non te la spiego non arrivi a capirla: siccome sei idiota e non arrivi a capire una semplice associazione fra esigenze fondamentali quali cibo e sesso, ugualmente non sei in grado di risolvere un calcolo aritmetico elementare
The Lich™
« Non è morto ciò che in eterno può attendere,
e col passare di strani eoni, anche la morte può morire. »

**Modificato dall'autore il 01.02.2015 20:13**-
Re: Paradiso e infernoScritto daNon Autenticatoil 2015-02-01 20:41:00.0 alle 2015-02-01 20:41:00.0Scritto da: The Lich
> Scritto da:
> > Scritto da: The Lich
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> > > > > > http://www.lefiabe.com/cinesi/paradiso_inferno.htm
> > > > > >
> > > > > > Dopo una lunga e coraggiosa vita, un valoroso samurai giunse nell'aldilà e fu destinato al paradiso.
> > > > > > Era un tipo pieno di curiosità e chiese di poter dare prima un'occhiata anche all'inferno.
> > > > > > Un angelo lo accontentò.
> > > > > > Si trovò in un vastissimo salone che aveva al centro una tavola imbandita con piatti colmi di pietanze succulente e di golosità inimmaginabili. Ma i commensali, che sedevano tutt'intorno, erano smunti, pallidi, lividi e scheletriti da far pietà.
> > > > > > "Com'è possibile?" chiese il samurai alla sua guida.
> > > > > > "Con tutto quel ben di Dio davanti!"
> > > > > > "Ci sono posate per mangiare, solo che sono lunghe più di un metro e devono essere rigorosamente impugnate all'estremità. Solo così possono portarsi il cibo alla bocca"
> > > > > > Il coraggioso samurai rabbrividì.
> > > > > > Era terribile la punizione di quei poveretti che, per quanti sforzi facessero, non riuscivano a mettersi neppure una briciola sotto ai denti.
> > > > > > Non volle vedere altro e chiese di andare subito in paradiso.
> > > > > > Qui lo attendeva una sorpresa.
> > > > > >
> > > > > > Il paradiso era un salone assolutamente identico all’inferno!
> > > > > > Dentro l’immenso salone c’era un’infinita tavolata di gente seduta davanti ad un’identica sfilata di piatti deliziosi.
> > > > > > Non solo: tutti i commensali erano muniti degli stessi bastoncini lunghi più di un metro, da impugnare all’estremità per portarsi il cibo alla bocca.
> > > > > > C’era una sola differenza: qui la gente intorno al tavolo era allegra, ben pasciuta, sprizzante di gioia.
> > > > > > “Ma com’è possibile?”, chiese stupito il coraggioso samurai.
> > > > > > L’angelo sorrise:
> > > > > > “All’inferno ognuno si affanna ad afferrare il cibo e portarlo alla propria bocca, perché così si sono sempre comportati nella loro vita. Qui al contrario, ciascuno prende il cibo con i bastoncini e poi si preoccupa di imboccare il proprio vicino”.
> > > > > > Paradiso e inferno sono nelle tue mani.
> > > > > > Oggi.
> > > > > >
> > > > > > (Fiaba cinese)
> > > > >
> > > > > senti maaaaa.....
> > > > >
> > > > > figa nulla?
> > > > C'era la fiaba della figlia dei draghi. Una gran gnocca.
> > > > Ma se posto troppe fiabe poi rompete le palle, dunque evito di esagerare.
> > >
> > > non hai capito un accidente di nulla
> > >
> > > nella fiaba si parla di gente che mangia, quindi la domanda verteva sull'altro piacere dell'esistenza
> >
> > è un classico per i sociopatici essere criptici. d'altra parte non hanno mai nessuno a cui spiegare qualcosa se non raramente.
> >
>
> è un classico per gli idioti non riuscire a fare due più due
non credo sia molto più idiota di te la campesina
>
> ah no scusa, se non te la spiego non arrivi a capirla: siccome sei idiota e non arrivi a capire una semplice associazione fra esigenze fondamentali quali cibo e sesso, ugualmente non sei in grado di risolvere un calcolo aritmetico elementare
dai su, incazzarti così che non ti fa bene. oltrettutto se scoprono che scleri facilmente non ti rinnoveranno la licenza per tiro a volo, devi imparare a controllarti
>
> The Lich™
> « Non è morto ciò che in eterno può attendere,
> e col passare di strani eoni, anche la morte può morire. »
>
>
>
> **Modificato dall'autore il 01.02.2015 20:13**
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Re: Paradiso e infernoScritto daCampesinaSua maestàil 2015-02-01 19:00:00.0 alle 2015-02-01 19:00:00.0Trollate totali: 765Scritto da: The Lich
> Scritto da: Campesina
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> > > >
> > > > http://www.lefiabe.com/cinesi/paradiso_inferno.htm
> > > >
> > > > Dopo una lunga e coraggiosa vita, un valoroso samurai giunse nell'aldilà e fu destinato al paradiso.
> > > > Era un tipo pieno di curiosità e chiese di poter dare prima un'occhiata anche all'inferno.
> > > > Un angelo lo accontentò.
> > > > Si trovò in un vastissimo salone che aveva al centro una tavola imbandita con piatti colmi di pietanze succulente e di golosità inimmaginabili. Ma i commensali, che sedevano tutt'intorno, erano smunti, pallidi, lividi e scheletriti da far pietà.
> > > > "Com'è possibile?" chiese il samurai alla sua guida.
> > > > "Con tutto quel ben di Dio davanti!"
> > > > "Ci sono posate per mangiare, solo che sono lunghe più di un metro e devono essere rigorosamente impugnate all'estremità. Solo così possono portarsi il cibo alla bocca"
> > > > Il coraggioso samurai rabbrividì.
> > > > Era terribile la punizione di quei poveretti che, per quanti sforzi facessero, non riuscivano a mettersi neppure una briciola sotto ai denti.
> > > > Non volle vedere altro e chiese di andare subito in paradiso.
> > > > Qui lo attendeva una sorpresa.
> > > >
> > > > Il paradiso era un salone assolutamente identico all’inferno!
> > > > Dentro l’immenso salone c’era un’infinita tavolata di gente seduta davanti ad un’identica sfilata di piatti deliziosi.
> > > > Non solo: tutti i commensali erano muniti degli stessi bastoncini lunghi più di un metro, da impugnare all’estremità per portarsi il cibo alla bocca.
> > > > C’era una sola differenza: qui la gente intorno al tavolo era allegra, ben pasciuta, sprizzante di gioia.
> > > > “Ma com’è possibile?”, chiese stupito il coraggioso samurai.
> > > > L’angelo sorrise:
> > > > “All’inferno ognuno si affanna ad afferrare il cibo e portarlo alla propria bocca, perché così si sono sempre comportati nella loro vita. Qui al contrario, ciascuno prende il cibo con i bastoncini e poi si preoccupa di imboccare il proprio vicino”.
> > > > Paradiso e inferno sono nelle tue mani.
> > > > Oggi.
> > > >
> > > > (Fiaba cinese)
> > >
> > > senti maaaaa.....
> > >
> > > figa nulla?
> > C'era la fiaba della figlia dei draghi. Una gran gnocca.
> > Ma se posto troppe fiabe poi rompete le palle, dunque evito di esagerare.
>
> non hai capito un accidente di nulla
>
> nella fiaba si parla di gente che mangia, quindi la domanda verteva sull'altro piacere dell'esistenza
Per te esistono solo due piaceri nella vita? Sesso e cibo. Che triste vita che hai.
>
> The Lich™
> « Non è morto ciò che in eterno può attendere,
> e col passare di strani eoni, anche la morte può morire. »
>
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Re: Paradiso e infernoScritto daThe LichÜbermenschil 2015-02-01 20:56:51.0 alle 2015-02-01 20:56:51.0Trollate totali: 21351Scritto da: Campesina
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> > > > >
> > > > > Dopo una lunga e coraggiosa vita, un valoroso samurai giunse nell'aldilà e fu destinato al paradiso.
> > > > > Era un tipo pieno di curiosità e chiese di poter dare prima un'occhiata anche all'inferno.
> > > > > Un angelo lo accontentò.
> > > > > Si trovò in un vastissimo salone che aveva al centro una tavola imbandita con piatti colmi di pietanze succulente e di golosità inimmaginabili. Ma i commensali, che sedevano tutt'intorno, erano smunti, pallidi, lividi e scheletriti da far pietà.
> > > > > "Com'è possibile?" chiese il samurai alla sua guida.
> > > > > "Con tutto quel ben di Dio davanti!"
> > > > > "Ci sono posate per mangiare, solo che sono lunghe più di un metro e devono essere rigorosamente impugnate all'estremità. Solo così possono portarsi il cibo alla bocca"
> > > > > Il coraggioso samurai rabbrividì.
> > > > > Era terribile la punizione di quei poveretti che, per quanti sforzi facessero, non riuscivano a mettersi neppure una briciola sotto ai denti.
> > > > > Non volle vedere altro e chiese di andare subito in paradiso.
> > > > > Qui lo attendeva una sorpresa.
> > > > >
> > > > > Il paradiso era un salone assolutamente identico all’inferno!
> > > > > Dentro l’immenso salone c’era un’infinita tavolata di gente seduta davanti ad un’identica sfilata di piatti deliziosi.
> > > > > Non solo: tutti i commensali erano muniti degli stessi bastoncini lunghi più di un metro, da impugnare all’estremità per portarsi il cibo alla bocca.
> > > > > C’era una sola differenza: qui la gente intorno al tavolo era allegra, ben pasciuta, sprizzante di gioia.
> > > > > “Ma com’è possibile?”, chiese stupito il coraggioso samurai.
> > > > > L’angelo sorrise:
> > > > > “All’inferno ognuno si affanna ad afferrare il cibo e portarlo alla propria bocca, perché così si sono sempre comportati nella loro vita. Qui al contrario, ciascuno prende il cibo con i bastoncini e poi si preoccupa di imboccare il proprio vicino”.
> > > > > Paradiso e inferno sono nelle tue mani.
> > > > > Oggi.
> > > > >
> > > > > (Fiaba cinese)
> > > >
> > > > senti maaaaa.....
> > > >
> > > > figa nulla?
> > > C'era la fiaba della figlia dei draghi. Una gran gnocca.
> > > Ma se posto troppe fiabe poi rompete le palle, dunque evito di esagerare.
> >
> > non hai capito un accidente di nulla
> >
> > nella fiaba si parla di gente che mangia, quindi la domanda verteva sull'altro piacere dell'esistenza
> Per te esistono solo due piaceri nella vita? Sesso e cibo.
>
se parliamo di necessità fondamentali che sono anche piaceri, sì
> Che triste vita che hai.
>
quale parte del concetto di --Lich-- non ti è chiara
The Lich™
« Non è morto ciò che in eterno può attendere,
e col passare di strani eoni, anche la morte può morire. »

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Re: Paradiso e infernoScritto daCampesinaSua maestàil 2015-02-01 21:01:33.0 alle 2015-02-01 21:01:33.0Trollate totali: 765Scritto da: The Lich
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> > > > > >
> > > > > > Dopo una lunga e coraggiosa vita, un valoroso samurai giunse nell'aldilà e fu destinato al paradiso.
> > > > > > Era un tipo pieno di curiosità e chiese di poter dare prima un'occhiata anche all'inferno.
> > > > > > Un angelo lo accontentò.
> > > > > > Si trovò in un vastissimo salone che aveva al centro una tavola imbandita con piatti colmi di pietanze succulente e di golosità inimmaginabili. Ma i commensali, che sedevano tutt'intorno, erano smunti, pallidi, lividi e scheletriti da far pietà.
> > > > > > "Com'è possibile?" chiese il samurai alla sua guida.
> > > > > > "Con tutto quel ben di Dio davanti!"
> > > > > > "Ci sono posate per mangiare, solo che sono lunghe più di un metro e devono essere rigorosamente impugnate all'estremità. Solo così possono portarsi il cibo alla bocca"
> > > > > > Il coraggioso samurai rabbrividì.
> > > > > > Era terribile la punizione di quei poveretti che, per quanti sforzi facessero, non riuscivano a mettersi neppure una briciola sotto ai denti.
> > > > > > Non volle vedere altro e chiese di andare subito in paradiso.
> > > > > > Qui lo attendeva una sorpresa.
> > > > > >
> > > > > > Il paradiso era un salone assolutamente identico all’inferno!
> > > > > > Dentro l’immenso salone c’era un’infinita tavolata di gente seduta davanti ad un’identica sfilata di piatti deliziosi.
> > > > > > Non solo: tutti i commensali erano muniti degli stessi bastoncini lunghi più di un metro, da impugnare all’estremità per portarsi il cibo alla bocca.
> > > > > > C’era una sola differenza: qui la gente intorno al tavolo era allegra, ben pasciuta, sprizzante di gioia.
> > > > > > “Ma com’è possibile?”, chiese stupito il coraggioso samurai.
> > > > > > L’angelo sorrise:
> > > > > > “All’inferno ognuno si affanna ad afferrare il cibo e portarlo alla propria bocca, perché così si sono sempre comportati nella loro vita. Qui al contrario, ciascuno prende il cibo con i bastoncini e poi si preoccupa di imboccare il proprio vicino”.
> > > > > > Paradiso e inferno sono nelle tue mani.
> > > > > > Oggi.
> > > > > >
> > > > > > (Fiaba cinese)
> > > > >
> > > > > senti maaaaa.....
> > > > >
> > > > > figa nulla?
> > > > C'era la fiaba della figlia dei draghi. Una gran gnocca.
> > > > Ma se posto troppe fiabe poi rompete le palle, dunque evito di esagerare.
> > >
> > > non hai capito un accidente di nulla
> > >
> > > nella fiaba si parla di gente che mangia, quindi la domanda verteva sull'altro piacere dell'esistenza
> > Per te esistono solo due piaceri nella vita? Sesso e cibo.
> >
>
> se parliamo di necessità fondamentali che sono anche piaceri, sì
>
>
> > Che triste vita che hai.
> >
>
> quale parte del concetto di --Lich-- non ti è chiara
>
No,no, felice tu, felice tu.
Solo che boh, ci sono così tante cose che danno piacere in sta vita. Ridurle solo a due nel paradiso, sai da rifare per l'eternità mi sembra alquanto noioso.
Ma contento tu'.
> The Lich™
> « Non è morto ciò che in eterno può attendere,
> e col passare di strani eoni, anche la morte può morire. »
>
>
-
Re: Paradiso e infernoScritto daThe LichÜbermenschil 2015-02-01 21:05:34.0 alle 2015-02-01 21:05:34.0Trollate totali: 21351Scritto da: Campesina
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> > > > > > > http://www.lefiabe.com/cinesi/paradiso_inferno.htm
> > > > > > >
> > > > > > > Dopo una lunga e coraggiosa vita, un valoroso samurai giunse nell'aldilà e fu destinato al paradiso.
> > > > > > > Era un tipo pieno di curiosità e chiese di poter dare prima un'occhiata anche all'inferno.
> > > > > > > Un angelo lo accontentò.
> > > > > > > Si trovò in un vastissimo salone che aveva al centro una tavola imbandita con piatti colmi di pietanze succulente e di golosità inimmaginabili. Ma i commensali, che sedevano tutt'intorno, erano smunti, pallidi, lividi e scheletriti da far pietà.
> > > > > > > "Com'è possibile?" chiese il samurai alla sua guida.
> > > > > > > "Con tutto quel ben di Dio davanti!"
> > > > > > > "Ci sono posate per mangiare, solo che sono lunghe più di un metro e devono essere rigorosamente impugnate all'estremità. Solo così possono portarsi il cibo alla bocca"
> > > > > > > Il coraggioso samurai rabbrividì.
> > > > > > > Era terribile la punizione di quei poveretti che, per quanti sforzi facessero, non riuscivano a mettersi neppure una briciola sotto ai denti.
> > > > > > > Non volle vedere altro e chiese di andare subito in paradiso.
> > > > > > > Qui lo attendeva una sorpresa.
> > > > > > >
> > > > > > > Il paradiso era un salone assolutamente identico all’inferno!
> > > > > > > Dentro l’immenso salone c’era un’infinita tavolata di gente seduta davanti ad un’identica sfilata di piatti deliziosi.
> > > > > > > Non solo: tutti i commensali erano muniti degli stessi bastoncini lunghi più di un metro, da impugnare all’estremità per portarsi il cibo alla bocca.
> > > > > > > C’era una sola differenza: qui la gente intorno al tavolo era allegra, ben pasciuta, sprizzante di gioia.
> > > > > > > “Ma com’è possibile?”, chiese stupito il coraggioso samurai.
> > > > > > > L’angelo sorrise:
> > > > > > > “All’inferno ognuno si affanna ad afferrare il cibo e portarlo alla propria bocca, perché così si sono sempre comportati nella loro vita. Qui al contrario, ciascuno prende il cibo con i bastoncini e poi si preoccupa di imboccare il proprio vicino”.
> > > > > > > Paradiso e inferno sono nelle tue mani.
> > > > > > > Oggi.
> > > > > > >
> > > > > > > (Fiaba cinese)
> > > > > >
> > > > > > senti maaaaa.....
> > > > > >
> > > > > > figa nulla?
> > > > > C'era la fiaba della figlia dei draghi. Una gran gnocca.
> > > > > Ma se posto troppe fiabe poi rompete le palle, dunque evito di esagerare.
> > > >
> > > > non hai capito un accidente di nulla
> > > >
> > > > nella fiaba si parla di gente che mangia, quindi la domanda verteva sull'altro piacere dell'esistenza
> > > Per te esistono solo due piaceri nella vita? Sesso e cibo.
> > >
> >
> > se parliamo di necessità fondamentali che sono anche piaceri, sì
> >
> >
> > > Che triste vita che hai.
> > >
> >
> > quale parte del concetto di --Lich-- non ti è chiara
> >
> No,no, felice tu, felice tu.
> Solo che boh, ci sono così tante cose che danno piacere in sta vita. Ridurle solo a due nel paradiso, sai da rifare per l'eternità mi sembra alquanto noioso.
> Ma contento tu'.
>
cercherò di crepare con una lama in mano
(vediamo se qualcuno è meno che ebefrenico e questa la capisce)
The Lich™
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e col passare di strani eoni, anche la morte può morire. »

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Re: Paradiso e infernoScritto daNon Autenticatoil 2015-02-01 21:08:31.0 alle 2015-02-01 21:08:31.0Scritto da: The Lich
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> > > > > > > > Dopo una lunga e coraggiosa vita, un valoroso samurai giunse nell'aldilà e fu destinato al paradiso.
> > > > > > > > Era un tipo pieno di curiosità e chiese di poter dare prima un'occhiata anche all'inferno.
> > > > > > > > Un angelo lo accontentò.
> > > > > > > > Si trovò in un vastissimo salone che aveva al centro una tavola imbandita con piatti colmi di pietanze succulente e di golosità inimmaginabili. Ma i commensali, che sedevano tutt'intorno, erano smunti, pallidi, lividi e scheletriti da far pietà.
> > > > > > > > "Com'è possibile?" chiese il samurai alla sua guida.
> > > > > > > > "Con tutto quel ben di Dio davanti!"
> > > > > > > > "Ci sono posate per mangiare, solo che sono lunghe più di un metro e devono essere rigorosamente impugnate all'estremità. Solo così possono portarsi il cibo alla bocca"
> > > > > > > > Il coraggioso samurai rabbrividì.
> > > > > > > > Era terribile la punizione di quei poveretti che, per quanti sforzi facessero, non riuscivano a mettersi neppure una briciola sotto ai denti.
> > > > > > > > Non volle vedere altro e chiese di andare subito in paradiso.
> > > > > > > > Qui lo attendeva una sorpresa.
> > > > > > > >
> > > > > > > > Il paradiso era un salone assolutamente identico all’inferno!
> > > > > > > > Dentro l’immenso salone c’era un’infinita tavolata di gente seduta davanti ad un’identica sfilata di piatti deliziosi.
> > > > > > > > Non solo: tutti i commensali erano muniti degli stessi bastoncini lunghi più di un metro, da impugnare all’estremità per portarsi il cibo alla bocca.
> > > > > > > > C’era una sola differenza: qui la gente intorno al tavolo era allegra, ben pasciuta, sprizzante di gioia.
> > > > > > > > “Ma com’è possibile?”, chiese stupito il coraggioso samurai.
> > > > > > > > L’angelo sorrise:
> > > > > > > > “All’inferno ognuno si affanna ad afferrare il cibo e portarlo alla propria bocca, perché così si sono sempre comportati nella loro vita. Qui al contrario, ciascuno prende il cibo con i bastoncini e poi si preoccupa di imboccare il proprio vicino”.
> > > > > > > > Paradiso e inferno sono nelle tue mani.
> > > > > > > > Oggi.
> > > > > > > >
> > > > > > > > (Fiaba cinese)
> > > > > > >
> > > > > > > senti maaaaa.....
> > > > > > >
> > > > > > > figa nulla?
> > > > > > C'era la fiaba della figlia dei draghi. Una gran gnocca.
> > > > > > Ma se posto troppe fiabe poi rompete le palle, dunque evito di esagerare.
> > > > >
> > > > > non hai capito un accidente di nulla
> > > > >
> > > > > nella fiaba si parla di gente che mangia, quindi la domanda verteva sull'altro piacere dell'esistenza
> > > > Per te esistono solo due piaceri nella vita? Sesso e cibo.
> > > >
> > >
> > > se parliamo di necessità fondamentali che sono anche piaceri, sì
> > >
> > >
> > > > Che triste vita che hai.
> > > >
> > >
> > > quale parte del concetto di --Lich-- non ti è chiara
> > >
> > No,no, felice tu, felice tu.
> > Solo che boh, ci sono così tante cose che danno piacere in sta vita. Ridurle solo a due nel paradiso, sai da rifare per l'eternità mi sembra alquanto noioso.
> > Ma contento tu'.
> >
>
> cercherò di crepare con una lama in mano
>
> (vediamo se qualcuno è meno che ebefrenico e questa la capisce)
pacciani?
>
> The Lich™
> « Non è morto ciò che in eterno può attendere,
> e col passare di strani eoni, anche la morte può morire. »
>
>
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Re: Paradiso e infernoScritto daThe LichÜbermenschil 2015-02-01 21:09:12.0 alle 2015-02-01 21:09:12.0Trollate totali: 21351Scritto da:
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> > > > > > > > >
> > > > > > > > > http://www.lefiabe.com/cinesi/paradiso_inferno.htm
> > > > > > > > >
> > > > > > > > > Dopo una lunga e coraggiosa vita, un valoroso samurai giunse nell'aldilà e fu destinato al paradiso.
> > > > > > > > > Era un tipo pieno di curiosità e chiese di poter dare prima un'occhiata anche all'inferno.
> > > > > > > > > Un angelo lo accontentò.
> > > > > > > > > Si trovò in un vastissimo salone che aveva al centro una tavola imbandita con piatti colmi di pietanze succulente e di golosità inimmaginabili. Ma i commensali, che sedevano tutt'intorno, erano smunti, pallidi, lividi e scheletriti da far pietà.
> > > > > > > > > "Com'è possibile?" chiese il samurai alla sua guida.
> > > > > > > > > "Con tutto quel ben di Dio davanti!"
> > > > > > > > > "Ci sono posate per mangiare, solo che sono lunghe più di un metro e devono essere rigorosamente impugnate all'estremità. Solo così possono portarsi il cibo alla bocca"
> > > > > > > > > Il coraggioso samurai rabbrividì.
> > > > > > > > > Era terribile la punizione di quei poveretti che, per quanti sforzi facessero, non riuscivano a mettersi neppure una briciola sotto ai denti.
> > > > > > > > > Non volle vedere altro e chiese di andare subito in paradiso.
> > > > > > > > > Qui lo attendeva una sorpresa.
> > > > > > > > >
> > > > > > > > > Il paradiso era un salone assolutamente identico all’inferno!
> > > > > > > > > Dentro l’immenso salone c’era un’infinita tavolata di gente seduta davanti ad un’identica sfilata di piatti deliziosi.
> > > > > > > > > Non solo: tutti i commensali erano muniti degli stessi bastoncini lunghi più di un metro, da impugnare all’estremità per portarsi il cibo alla bocca.
> > > > > > > > > C’era una sola differenza: qui la gente intorno al tavolo era allegra, ben pasciuta, sprizzante di gioia.
> > > > > > > > > “Ma com’è possibile?”, chiese stupito il coraggioso samurai.
> > > > > > > > > L’angelo sorrise:
> > > > > > > > > “All’inferno ognuno si affanna ad afferrare il cibo e portarlo alla propria bocca, perché così si sono sempre comportati nella loro vita. Qui al contrario, ciascuno prende il cibo con i bastoncini e poi si preoccupa di imboccare il proprio vicino”.
> > > > > > > > > Paradiso e inferno sono nelle tue mani.
> > > > > > > > > Oggi.
> > > > > > > > >
> > > > > > > > > (Fiaba cinese)
> > > > > > > >
> > > > > > > > senti maaaaa.....
> > > > > > > >
> > > > > > > > figa nulla?
> > > > > > > C'era la fiaba della figlia dei draghi. Una gran gnocca.
> > > > > > > Ma se posto troppe fiabe poi rompete le palle, dunque evito di esagerare.
> > > > > >
> > > > > > non hai capito un accidente di nulla
> > > > > >
> > > > > > nella fiaba si parla di gente che mangia, quindi la domanda verteva sull'altro piacere dell'esistenza
> > > > > Per te esistono solo due piaceri nella vita? Sesso e cibo.
> > > > >
> > > >
> > > > se parliamo di necessità fondamentali che sono anche piaceri, sì
> > > >
> > > >
> > > > > Che triste vita che hai.
> > > > >
> > > >
> > > > quale parte del concetto di --Lich-- non ti è chiara
> > > >
> > > No,no, felice tu, felice tu.
> > > Solo che boh, ci sono così tante cose che danno piacere in sta vita. Ridurle solo a due nel paradiso, sai da rifare per l'eternità mi sembra alquanto noioso.
> > > Ma contento tu'.
> > >
> >
> > cercherò di crepare con una lama in mano
> >
> > (vediamo se qualcuno è meno che ebefrenico e questa la capisce)
>
> pacciani?
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seee buonanotte
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« Non è morto ciò che in eterno può attendere,
e col passare di strani eoni, anche la morte può morire. »

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Re: Paradiso e infernoScritto daNon Autenticatoil 2015-02-01 21:11:31.0 alle 2015-02-01 21:11:31.0Scritto da: The Lich
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> > > > > > > > > > Dopo una lunga e coraggiosa vita, un valoroso samurai giunse nell'aldilà e fu destinato al paradiso.
> > > > > > > > > > Era un tipo pieno di curiosità e chiese di poter dare prima un'occhiata anche all'inferno.
> > > > > > > > > > Un angelo lo accontentò.
> > > > > > > > > > Si trovò in un vastissimo salone che aveva al centro una tavola imbandita con piatti colmi di pietanze succulente e di golosità inimmaginabili. Ma i commensali, che sedevano tutt'intorno, erano smunti, pallidi, lividi e scheletriti da far pietà.
> > > > > > > > > > "Com'è possibile?" chiese il samurai alla sua guida.
> > > > > > > > > > "Con tutto quel ben di Dio davanti!"
> > > > > > > > > > "Ci sono posate per mangiare, solo che sono lunghe più di un metro e devono essere rigorosamente impugnate all'estremità. Solo così possono portarsi il cibo alla bocca"
> > > > > > > > > > Il coraggioso samurai rabbrividì.
> > > > > > > > > > Era terribile la punizione di quei poveretti che, per quanti sforzi facessero, non riuscivano a mettersi neppure una briciola sotto ai denti.
> > > > > > > > > > Non volle vedere altro e chiese di andare subito in paradiso.
> > > > > > > > > > Qui lo attendeva una sorpresa.
> > > > > > > > > >
> > > > > > > > > > Il paradiso era un salone assolutamente identico all’inferno!
> > > > > > > > > > Dentro l’immenso salone c’era un’infinita tavolata di gente seduta davanti ad un’identica sfilata di piatti deliziosi.
> > > > > > > > > > Non solo: tutti i commensali erano muniti degli stessi bastoncini lunghi più di un metro, da impugnare all’estremità per portarsi il cibo alla bocca.
> > > > > > > > > > C’era una sola differenza: qui la gente intorno al tavolo era allegra, ben pasciuta, sprizzante di gioia.
> > > > > > > > > > “Ma com’è possibile?”, chiese stupito il coraggioso samurai.
> > > > > > > > > > L’angelo sorrise:
> > > > > > > > > > “All’inferno ognuno si affanna ad afferrare il cibo e portarlo alla propria bocca, perché così si sono sempre comportati nella loro vita. Qui al contrario, ciascuno prende il cibo con i bastoncini e poi si preoccupa di imboccare il proprio vicino”.
> > > > > > > > > > Paradiso e inferno sono nelle tue mani.
> > > > > > > > > > Oggi.
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> > > > > > > > > > (Fiaba cinese)
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> > > > > > > > > senti maaaaa.....
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> > > > > > > > > figa nulla?
> > > > > > > > C'era la fiaba della figlia dei draghi. Una gran gnocca.
> > > > > > > > Ma se posto troppe fiabe poi rompete le palle, dunque evito di esagerare.
> > > > > > >
> > > > > > > non hai capito un accidente di nulla
> > > > > > >
> > > > > > > nella fiaba si parla di gente che mangia, quindi la domanda verteva sull'altro piacere dell'esistenza
> > > > > > Per te esistono solo due piaceri nella vita? Sesso e cibo.
> > > > > >
> > > > >
> > > > > se parliamo di necessità fondamentali che sono anche piaceri, sì
> > > > >
> > > > >
> > > > > > Che triste vita che hai.
> > > > > >
> > > > >
> > > > > quale parte del concetto di --Lich-- non ti è chiara
> > > > >
> > > > No,no, felice tu, felice tu.
> > > > Solo che boh, ci sono così tante cose che danno piacere in sta vita. Ridurle solo a due nel paradiso, sai da rifare per l'eternità mi sembra alquanto noioso.
> > > > Ma contento tu'.
> > > >
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> > > cercherò di crepare con una lama in mano
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> > > (vediamo se qualcuno è meno che ebefrenico e questa la capisce)
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Re: Paradiso e infernoScritto daThe LichÜbermenschil 2015-02-01 21:12:56.0 alle 2015-02-01 21:12:56.0Trollate totali: 21351Scritto da:
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> > > > > > > > > > > Dopo una lunga e coraggiosa vita, un valoroso samurai giunse nell'aldilà e fu destinato al paradiso.
> > > > > > > > > > > Era un tipo pieno di curiosità e chiese di poter dare prima un'occhiata anche all'inferno.
> > > > > > > > > > > Un angelo lo accontentò.
> > > > > > > > > > > Si trovò in un vastissimo salone che aveva al centro una tavola imbandita con piatti colmi di pietanze succulente e di golosità inimmaginabili. Ma i commensali, che sedevano tutt'intorno, erano smunti, pallidi, lividi e scheletriti da far pietà.
> > > > > > > > > > > "Com'è possibile?" chiese il samurai alla sua guida.
> > > > > > > > > > > "Con tutto quel ben di Dio davanti!"
> > > > > > > > > > > "Ci sono posate per mangiare, solo che sono lunghe più di un metro e devono essere rigorosamente impugnate all'estremità. Solo così possono portarsi il cibo alla bocca"
> > > > > > > > > > > Il coraggioso samurai rabbrividì.
> > > > > > > > > > > Era terribile la punizione di quei poveretti che, per quanti sforzi facessero, non riuscivano a mettersi neppure una briciola sotto ai denti.
> > > > > > > > > > > Non volle vedere altro e chiese di andare subito in paradiso.
> > > > > > > > > > > Qui lo attendeva una sorpresa.
> > > > > > > > > > >
> > > > > > > > > > > Il paradiso era un salone assolutamente identico all’inferno!
> > > > > > > > > > > Dentro l’immenso salone c’era un’infinita tavolata di gente seduta davanti ad un’identica sfilata di piatti deliziosi.
> > > > > > > > > > > Non solo: tutti i commensali erano muniti degli stessi bastoncini lunghi più di un metro, da impugnare all’estremità per portarsi il cibo alla bocca.
> > > > > > > > > > > C’era una sola differenza: qui la gente intorno al tavolo era allegra, ben pasciuta, sprizzante di gioia.
> > > > > > > > > > > “Ma com’è possibile?”, chiese stupito il coraggioso samurai.
> > > > > > > > > > > L’angelo sorrise:
> > > > > > > > > > > “All’inferno ognuno si affanna ad afferrare il cibo e portarlo alla propria bocca, perché così si sono sempre comportati nella loro vita. Qui al contrario, ciascuno prende il cibo con i bastoncini e poi si preoccupa di imboccare il proprio vicino”.
> > > > > > > > > > > Paradiso e inferno sono nelle tue mani.
> > > > > > > > > > > Oggi.
> > > > > > > > > > >
> > > > > > > > > > > (Fiaba cinese)
> > > > > > > > > >
> > > > > > > > > > senti maaaaa.....
> > > > > > > > > >
> > > > > > > > > > figa nulla?
> > > > > > > > > C'era la fiaba della figlia dei draghi. Una gran gnocca.
> > > > > > > > > Ma se posto troppe fiabe poi rompete le palle, dunque evito di esagerare.
> > > > > > > >
> > > > > > > > non hai capito un accidente di nulla
> > > > > > > >
> > > > > > > > nella fiaba si parla di gente che mangia, quindi la domanda verteva sull'altro piacere dell'esistenza
> > > > > > > Per te esistono solo due piaceri nella vita? Sesso e cibo.
> > > > > > >
> > > > > >
> > > > > > se parliamo di necessità fondamentali che sono anche piaceri, sì
> > > > > >
> > > > > >
> > > > > > > Che triste vita che hai.
> > > > > > >
> > > > > >
> > > > > > quale parte del concetto di --Lich-- non ti è chiara
> > > > > >
> > > > > No,no, felice tu, felice tu.
> > > > > Solo che boh, ci sono così tante cose che danno piacere in sta vita. Ridurle solo a due nel paradiso, sai da rifare per l'eternità mi sembra alquanto noioso.
> > > > > Ma contento tu'.
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Re: Paradiso e infernoScritto daNon Autenticatoil 2015-02-01 21:36:12.0 alle 2015-02-01 21:36:12.0Scritto da: The Lich
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> > > > > > > > > > > > Dopo una lunga e coraggiosa vita, un valoroso samurai giunse nell'aldilà e fu destinato al paradiso.
> > > > > > > > > > > > Era un tipo pieno di curiosità e chiese di poter dare prima un'occhiata anche all'inferno.
> > > > > > > > > > > > Un angelo lo accontentò.
> > > > > > > > > > > > Si trovò in un vastissimo salone che aveva al centro una tavola imbandita con piatti colmi di pietanze succulente e di golosità inimmaginabili. Ma i commensali, che sedevano tutt'intorno, erano smunti, pallidi, lividi e scheletriti da far pietà.
> > > > > > > > > > > > "Com'è possibile?" chiese il samurai alla sua guida.
> > > > > > > > > > > > "Con tutto quel ben di Dio davanti!"
> > > > > > > > > > > > "Ci sono posate per mangiare, solo che sono lunghe più di un metro e devono essere rigorosamente impugnate all'estremità. Solo così possono portarsi il cibo alla bocca"
> > > > > > > > > > > > Il coraggioso samurai rabbrividì.
> > > > > > > > > > > > Era terribile la punizione di quei poveretti che, per quanti sforzi facessero, non riuscivano a mettersi neppure una briciola sotto ai denti.
> > > > > > > > > > > > Non volle vedere altro e chiese di andare subito in paradiso.
> > > > > > > > > > > > Qui lo attendeva una sorpresa.
> > > > > > > > > > > >
> > > > > > > > > > > > Il paradiso era un salone assolutamente identico all’inferno!
> > > > > > > > > > > > Dentro l’immenso salone c’era un’infinita tavolata di gente seduta davanti ad un’identica sfilata di piatti deliziosi.
> > > > > > > > > > > > Non solo: tutti i commensali erano muniti degli stessi bastoncini lunghi più di un metro, da impugnare all’estremità per portarsi il cibo alla bocca.
> > > > > > > > > > > > C’era una sola differenza: qui la gente intorno al tavolo era allegra, ben pasciuta, sprizzante di gioia.
> > > > > > > > > > > > “Ma com’è possibile?”, chiese stupito il coraggioso samurai.
> > > > > > > > > > > > L’angelo sorrise:
> > > > > > > > > > > > “All’inferno ognuno si affanna ad afferrare il cibo e portarlo alla propria bocca, perché così si sono sempre comportati nella loro vita. Qui al contrario, ciascuno prende il cibo con i bastoncini e poi si preoccupa di imboccare il proprio vicino”.
> > > > > > > > > > > > Paradiso e inferno sono nelle tue mani.
> > > > > > > > > > > > Oggi.
> > > > > > > > > > > >
> > > > > > > > > > > > (Fiaba cinese)
> > > > > > > > > > >
> > > > > > > > > > > senti maaaaa.....
> > > > > > > > > > >
> > > > > > > > > > > figa nulla?
> > > > > > > > > > C'era la fiaba della figlia dei draghi. Una gran gnocca.
> > > > > > > > > > Ma se posto troppe fiabe poi rompete le palle, dunque evito di esagerare.
> > > > > > > > >
> > > > > > > > > non hai capito un accidente di nulla
> > > > > > > > >
> > > > > > > > > nella fiaba si parla di gente che mangia, quindi la domanda verteva sull'altro piacere dell'esistenza
> > > > > > > > Per te esistono solo due piaceri nella vita? Sesso e cibo.
> > > > > > > >
> > > > > > >
> > > > > > > se parliamo di necessità fondamentali che sono anche piaceri, sì
> > > > > > >
> > > > > > >
> > > > > > > > Che triste vita che hai.
> > > > > > > >
> > > > > > >
> > > > > > > quale parte del concetto di --Lich-- non ti è chiara
> > > > > > >
> > > > > > No,no, felice tu, felice tu.
> > > > > > Solo che boh, ci sono così tante cose che danno piacere in sta vita. Ridurle solo a due nel paradiso, sai da rifare per l'eternità mi sembra alquanto noioso.
> > > > > > Ma contento tu'.
> > > > > >
> > > > >
> > > > > cercherò di crepare con una lama in mano
> > > > >
> > > > > (vediamo se qualcuno è meno che ebefrenico e questa la capisce)
> > > >
> > > > pacciani?
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> > I vichinghi?
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> è il passpartout per il valhalla
Il problema è che il valhalla è noioso.-
Re: Paradiso e infernoScritto daThe LichÜbermenschil 2015-02-01 21:42:09.0 alle 2015-02-01 21:42:09.0Trollate totali: 21351Scritto da:
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> > > > > > > > > > > > > Dopo una lunga e coraggiosa vita, un valoroso samurai giunse nell'aldilà e fu destinato al paradiso.
> > > > > > > > > > > > > Era un tipo pieno di curiosità e chiese di poter dare prima un'occhiata anche all'inferno.
> > > > > > > > > > > > > Un angelo lo accontentò.
> > > > > > > > > > > > > Si trovò in un vastissimo salone che aveva al centro una tavola imbandita con piatti colmi di pietanze succulente e di golosità inimmaginabili. Ma i commensali, che sedevano tutt'intorno, erano smunti, pallidi, lividi e scheletriti da far pietà.
> > > > > > > > > > > > > "Com'è possibile?" chiese il samurai alla sua guida.
> > > > > > > > > > > > > "Con tutto quel ben di Dio davanti!"
> > > > > > > > > > > > > "Ci sono posate per mangiare, solo che sono lunghe più di un metro e devono essere rigorosamente impugnate all'estremità. Solo così possono portarsi il cibo alla bocca"
> > > > > > > > > > > > > Il coraggioso samurai rabbrividì.
> > > > > > > > > > > > > Era terribile la punizione di quei poveretti che, per quanti sforzi facessero, non riuscivano a mettersi neppure una briciola sotto ai denti.
> > > > > > > > > > > > > Non volle vedere altro e chiese di andare subito in paradiso.
> > > > > > > > > > > > > Qui lo attendeva una sorpresa.
> > > > > > > > > > > > >
> > > > > > > > > > > > > Il paradiso era un salone assolutamente identico all’inferno!
> > > > > > > > > > > > > Dentro l’immenso salone c’era un’infinita tavolata di gente seduta davanti ad un’identica sfilata di piatti deliziosi.
> > > > > > > > > > > > > Non solo: tutti i commensali erano muniti degli stessi bastoncini lunghi più di un metro, da impugnare all’estremità per portarsi il cibo alla bocca.
> > > > > > > > > > > > > C’era una sola differenza: qui la gente intorno al tavolo era allegra, ben pasciuta, sprizzante di gioia.
> > > > > > > > > > > > > “Ma com’è possibile?”, chiese stupito il coraggioso samurai.
> > > > > > > > > > > > > L’angelo sorrise:
> > > > > > > > > > > > > “All’inferno ognuno si affanna ad afferrare il cibo e portarlo alla propria bocca, perché così si sono sempre comportati nella loro vita. Qui al contrario, ciascuno prende il cibo con i bastoncini e poi si preoccupa di imboccare il proprio vicino”.
> > > > > > > > > > > > > Paradiso e inferno sono nelle tue mani.
> > > > > > > > > > > > > Oggi.
> > > > > > > > > > > > >
> > > > > > > > > > > > > (Fiaba cinese)
> > > > > > > > > > > >
> > > > > > > > > > > > senti maaaaa.....
> > > > > > > > > > > >
> > > > > > > > > > > > figa nulla?
> > > > > > > > > > > C'era la fiaba della figlia dei draghi. Una gran gnocca.
> > > > > > > > > > > Ma se posto troppe fiabe poi rompete le palle, dunque evito di esagerare.
> > > > > > > > > >
> > > > > > > > > > non hai capito un accidente di nulla
> > > > > > > > > >
> > > > > > > > > > nella fiaba si parla di gente che mangia, quindi la domanda verteva sull'altro piacere dell'esistenza
> > > > > > > > > Per te esistono solo due piaceri nella vita? Sesso e cibo.
> > > > > > > > >
> > > > > > > >
> > > > > > > > se parliamo di necessità fondamentali che sono anche piaceri, sì
> > > > > > > >
> > > > > > > >
> > > > > > > > > Che triste vita che hai.
> > > > > > > > >
> > > > > > > >
> > > > > > > > quale parte del concetto di --Lich-- non ti è chiara
> > > > > > > >
> > > > > > > No,no, felice tu, felice tu.
> > > > > > > Solo che boh, ci sono così tante cose che danno piacere in sta vita. Ridurle solo a due nel paradiso, sai da rifare per l'eternità mi sembra alquanto noioso.
> > > > > > > Ma contento tu'.
> > > > > > >
> > > > > >
> > > > > > cercherò di crepare con una lama in mano
> > > > > >
> > > > > > (vediamo se qualcuno è meno che ebefrenico e questa la capisce)
> > > > >
> > > > > pacciani?
> > > > >
> > > >
> > > > seee buonanotte
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> > > I vichinghi?
> > >
> >
> > è il passpartout per il valhalla
>
> Il problema è che il valhalla è noioso.
non direi proprio
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Re: Paradiso e infernoScritto daCampesinaSua maestàil 2015-02-01 21:47:01.0 alle 2015-02-01 21:47:01.0Trollate totali: 765Scritto da: The Lich
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> > > > > > > > > > > > > > Dopo una lunga e coraggiosa vita, un valoroso samurai giunse nell'aldilà e fu destinato al paradiso.
> > > > > > > > > > > > > > Era un tipo pieno di curiosità e chiese di poter dare prima un'occhiata anche all'inferno.
> > > > > > > > > > > > > > Un angelo lo accontentò.
> > > > > > > > > > > > > > Si trovò in un vastissimo salone che aveva al centro una tavola imbandita con piatti colmi di pietanze succulente e di golosità inimmaginabili. Ma i commensali, che sedevano tutt'intorno, erano smunti, pallidi, lividi e scheletriti da far pietà.
> > > > > > > > > > > > > > "Com'è possibile?" chiese il samurai alla sua guida.
> > > > > > > > > > > > > > "Con tutto quel ben di Dio davanti!"
> > > > > > > > > > > > > > "Ci sono posate per mangiare, solo che sono lunghe più di un metro e devono essere rigorosamente impugnate all'estremità. Solo così possono portarsi il cibo alla bocca"
> > > > > > > > > > > > > > Il coraggioso samurai rabbrividì.
> > > > > > > > > > > > > > Era terribile la punizione di quei poveretti che, per quanti sforzi facessero, non riuscivano a mettersi neppure una briciola sotto ai denti.
> > > > > > > > > > > > > > Non volle vedere altro e chiese di andare subito in paradiso.
> > > > > > > > > > > > > > Qui lo attendeva una sorpresa.
> > > > > > > > > > > > > >
> > > > > > > > > > > > > > Il paradiso era un salone assolutamente identico all’inferno!
> > > > > > > > > > > > > > Dentro l’immenso salone c’era un’infinita tavolata di gente seduta davanti ad un’identica sfilata di piatti deliziosi.
> > > > > > > > > > > > > > Non solo: tutti i commensali erano muniti degli stessi bastoncini lunghi più di un metro, da impugnare all’estremità per portarsi il cibo alla bocca.
> > > > > > > > > > > > > > C’era una sola differenza: qui la gente intorno al tavolo era allegra, ben pasciuta, sprizzante di gioia.
> > > > > > > > > > > > > > “Ma com’è possibile?”, chiese stupito il coraggioso samurai.
> > > > > > > > > > > > > > L’angelo sorrise:
> > > > > > > > > > > > > > “All’inferno ognuno si affanna ad afferrare il cibo e portarlo alla propria bocca, perché così si sono sempre comportati nella loro vita. Qui al contrario, ciascuno prende il cibo con i bastoncini e poi si preoccupa di imboccare il proprio vicino”.
> > > > > > > > > > > > > > Paradiso e inferno sono nelle tue mani.
> > > > > > > > > > > > > > Oggi.
> > > > > > > > > > > > > >
> > > > > > > > > > > > > > (Fiaba cinese)
> > > > > > > > > > > > >
> > > > > > > > > > > > > senti maaaaa.....
> > > > > > > > > > > > >
> > > > > > > > > > > > > figa nulla?
> > > > > > > > > > > > C'era la fiaba della figlia dei draghi. Una gran gnocca.
> > > > > > > > > > > > Ma se posto troppe fiabe poi rompete le palle, dunque evito di esagerare.
> > > > > > > > > > >
> > > > > > > > > > > non hai capito un accidente di nulla
> > > > > > > > > > >
> > > > > > > > > > > nella fiaba si parla di gente che mangia, quindi la domanda verteva sull'altro piacere dell'esistenza
> > > > > > > > > > Per te esistono solo due piaceri nella vita? Sesso e cibo.
> > > > > > > > > >
> > > > > > > > >
> > > > > > > > > se parliamo di necessità fondamentali che sono anche piaceri, sì
> > > > > > > > >
> > > > > > > > >
> > > > > > > > > > Che triste vita che hai.
> > > > > > > > > >
> > > > > > > > >
> > > > > > > > > quale parte del concetto di --Lich-- non ti è chiara
> > > > > > > > >
> > > > > > > > No,no, felice tu, felice tu.
> > > > > > > > Solo che boh, ci sono così tante cose che danno piacere in sta vita. Ridurle solo a due nel paradiso, sai da rifare per l'eternità mi sembra alquanto noioso.
> > > > > > > > Ma contento tu'.
> > > > > > > >
> > > > > > >
> > > > > > > cercherò di crepare con una lama in mano
> > > > > > >
> > > > > > > (vediamo se qualcuno è meno che ebefrenico e questa la capisce)
> > > > > >
> > > > > > pacciani?
> > > > > >
> > > > >
> > > > > seee buonanotte
> > > >
> > > > I vichinghi?
> > > >
> > >
> > > è il passpartout per il valhalla
> >
> > Il problema è che il valhalla è noioso.
>
> non direi proprio
I guerrieri del Valhalla assisteranno Odino nel Ragnarök, lo scontro finale contro i Giganti. Per prepararsi alla lotta ogni giorno combattono nelle pianure di Ásgarðr, organizzando giostre cavalleresche, e ogni sera le ferite si rimarginano, le membra si ricompongono e i guerrieri ritornano nel Valhalla per banchettare con carne di cinghiale e bere idromele sgorgante dalle mammelle della capra Heidrunn, oltre alle coppe di birra distribuite dalle Valchirie, aventi nomi propiziatori, quali Hild ("guerriera") e Hrist ("colei che fa tremare"), mentre Odino dall'alto della sua magnificenza, si nutre solo di un vino speciale.
Che stronzo Odino, lui il vino speciale e ai suoi guerrieri solo idromela.
>
> The Lich™
> « Non è morto ciò che in eterno può attendere,
> e col passare di strani eoni, anche la morte può morire. »
>
>
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Re: Paradiso e infernoScritto daNon Autenticatoil 2015-02-01 21:51:18.0 alle 2015-02-01 21:51:18.0Scritto da: Campesina
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> > > > > > > > > > > > > > > http://www.lefiabe.com/cinesi/paradiso_inferno.htm
> > > > > > > > > > > > > > >
> > > > > > > > > > > > > > > Dopo una lunga e coraggiosa vita, un valoroso samurai giunse nell'aldilà e fu destinato al paradiso.
> > > > > > > > > > > > > > > Era un tipo pieno di curiosità e chiese di poter dare prima un'occhiata anche all'inferno.
> > > > > > > > > > > > > > > Un angelo lo accontentò.
> > > > > > > > > > > > > > > Si trovò in un vastissimo salone che aveva al centro una tavola imbandita con piatti colmi di pietanze succulente e di golosità inimmaginabili. Ma i commensali, che sedevano tutt'intorno, erano smunti, pallidi, lividi e scheletriti da far pietà.
> > > > > > > > > > > > > > > "Com'è possibile?" chiese il samurai alla sua guida.
> > > > > > > > > > > > > > > "Con tutto quel ben di Dio davanti!"
> > > > > > > > > > > > > > > "Ci sono posate per mangiare, solo che sono lunghe più di un metro e devono essere rigorosamente impugnate all'estremità. Solo così possono portarsi il cibo alla bocca"
> > > > > > > > > > > > > > > Il coraggioso samurai rabbrividì.
> > > > > > > > > > > > > > > Era terribile la punizione di quei poveretti che, per quanti sforzi facessero, non riuscivano a mettersi neppure una briciola sotto ai denti.
> > > > > > > > > > > > > > > Non volle vedere altro e chiese di andare subito in paradiso.
> > > > > > > > > > > > > > > Qui lo attendeva una sorpresa.
> > > > > > > > > > > > > > >
> > > > > > > > > > > > > > > Il paradiso era un salone assolutamente identico all’inferno!
> > > > > > > > > > > > > > > Dentro l’immenso salone c’era un’infinita tavolata di gente seduta davanti ad un’identica sfilata di piatti deliziosi.
> > > > > > > > > > > > > > > Non solo: tutti i commensali erano muniti degli stessi bastoncini lunghi più di un metro, da impugnare all’estremità per portarsi il cibo alla bocca.
> > > > > > > > > > > > > > > C’era una sola differenza: qui la gente intorno al tavolo era allegra, ben pasciuta, sprizzante di gioia.
> > > > > > > > > > > > > > > “Ma com’è possibile?”, chiese stupito il coraggioso samurai.
> > > > > > > > > > > > > > > L’angelo sorrise:
> > > > > > > > > > > > > > > “All’inferno ognuno si affanna ad afferrare il cibo e portarlo alla propria bocca, perché così si sono sempre comportati nella loro vita. Qui al contrario, ciascuno prende il cibo con i bastoncini e poi si preoccupa di imboccare il proprio vicino”.
> > > > > > > > > > > > > > > Paradiso e inferno sono nelle tue mani.
> > > > > > > > > > > > > > > Oggi.
> > > > > > > > > > > > > > >
> > > > > > > > > > > > > > > (Fiaba cinese)
> > > > > > > > > > > > > >
> > > > > > > > > > > > > > senti maaaaa.....
> > > > > > > > > > > > > >
> > > > > > > > > > > > > > figa nulla?
> > > > > > > > > > > > > C'era la fiaba della figlia dei draghi. Una gran gnocca.
> > > > > > > > > > > > > Ma se posto troppe fiabe poi rompete le palle, dunque evito di esagerare.
> > > > > > > > > > > >
> > > > > > > > > > > > non hai capito un accidente di nulla
> > > > > > > > > > > >
> > > > > > > > > > > > nella fiaba si parla di gente che mangia, quindi la domanda verteva sull'altro piacere dell'esistenza
> > > > > > > > > > > Per te esistono solo due piaceri nella vita? Sesso e cibo.
> > > > > > > > > > >
> > > > > > > > > >
> > > > > > > > > > se parliamo di necessità fondamentali che sono anche piaceri, sì
> > > > > > > > > >
> > > > > > > > > >
> > > > > > > > > > > Che triste vita che hai.
> > > > > > > > > > >
> > > > > > > > > >
> > > > > > > > > > quale parte del concetto di --Lich-- non ti è chiara
> > > > > > > > > >
> > > > > > > > > No,no, felice tu, felice tu.
> > > > > > > > > Solo che boh, ci sono così tante cose che danno piacere in sta vita. Ridurle solo a due nel paradiso, sai da rifare per l'eternità mi sembra alquanto noioso.
> > > > > > > > > Ma contento tu'.
> > > > > > > > >
> > > > > > > >
> > > > > > > > cercherò di crepare con una lama in mano
> > > > > > > >
> > > > > > > > (vediamo se qualcuno è meno che ebefrenico e questa la capisce)
> > > > > > >
> > > > > > > pacciani?
> > > > > > >
> > > > > >
> > > > > > seee buonanotte
> > > > >
> > > > > I vichinghi?
> > > > >
> > > >
> > > > è il passpartout per il valhalla
> > >
> > > Il problema è che il valhalla è noioso.
> >
> > non direi proprio
>
>
> I guerrieri del Valhalla assisteranno Odino nel Ragnarök, lo scontro finale contro i Giganti. Per prepararsi alla lotta ogni giorno combattono nelle pianure di Ásgarðr, organizzando giostre cavalleresche, e ogni sera le ferite si rimarginano, le membra si ricompongono e i guerrieri ritornano nel Valhalla per banchettare con carne di cinghiale e bere idromele sgorgante dalle mammelle della capra Heidrunn, oltre alle coppe di birra distribuite dalle Valchirie, aventi nomi propiziatori, quali Hild ("guerriera") e Hrist ("colei che fa tremare"), mentre Odino dall'alto della sua magnificenza, si nutre solo di un vino speciale.
>
> Che stronzo Odino, lui il vino speciale e ai suoi guerrieri solo idromela.
Ah già, dimenticavo lo scontro finale in cui periranno tutti gli uomini e tutti gli dei. Altro motivo per declinare gli inviti al Valhalla.
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Re: Paradiso e infernoScritto daThe LichÜbermenschil 2015-02-02 09:37:02.0 alle 2015-02-02 09:37:02.0Trollate totali: 21351Scritto da: Campesina
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> > > > > > > > > > > > > > > http://www.lefiabe.com/cinesi/paradiso_inferno.htm
> > > > > > > > > > > > > > >
> > > > > > > > > > > > > > > Dopo una lunga e coraggiosa vita, un valoroso samurai giunse nell'aldilà e fu destinato al paradiso.
> > > > > > > > > > > > > > > Era un tipo pieno di curiosità e chiese di poter dare prima un'occhiata anche all'inferno.
> > > > > > > > > > > > > > > Un angelo lo accontentò.
> > > > > > > > > > > > > > > Si trovò in un vastissimo salone che aveva al centro una tavola imbandita con piatti colmi di pietanze succulente e di golosità inimmaginabili. Ma i commensali, che sedevano tutt'intorno, erano smunti, pallidi, lividi e scheletriti da far pietà.
> > > > > > > > > > > > > > > "Com'è possibile?" chiese il samurai alla sua guida.
> > > > > > > > > > > > > > > "Con tutto quel ben di Dio davanti!"
> > > > > > > > > > > > > > > "Ci sono posate per mangiare, solo che sono lunghe più di un metro e devono essere rigorosamente impugnate all'estremità. Solo così possono portarsi il cibo alla bocca"
> > > > > > > > > > > > > > > Il coraggioso samurai rabbrividì.
> > > > > > > > > > > > > > > Era terribile la punizione di quei poveretti che, per quanti sforzi facessero, non riuscivano a mettersi neppure una briciola sotto ai denti.
> > > > > > > > > > > > > > > Non volle vedere altro e chiese di andare subito in paradiso.
> > > > > > > > > > > > > > > Qui lo attendeva una sorpresa.
> > > > > > > > > > > > > > >
> > > > > > > > > > > > > > > Il paradiso era un salone assolutamente identico all’inferno!
> > > > > > > > > > > > > > > Dentro l’immenso salone c’era un’infinita tavolata di gente seduta davanti ad un’identica sfilata di piatti deliziosi.
> > > > > > > > > > > > > > > Non solo: tutti i commensali erano muniti degli stessi bastoncini lunghi più di un metro, da impugnare all’estremità per portarsi il cibo alla bocca.
> > > > > > > > > > > > > > > C’era una sola differenza: qui la gente intorno al tavolo era allegra, ben pasciuta, sprizzante di gioia.
> > > > > > > > > > > > > > > “Ma com’è possibile?”, chiese stupito il coraggioso samurai.
> > > > > > > > > > > > > > > L’angelo sorrise:
> > > > > > > > > > > > > > > “All’inferno ognuno si affanna ad afferrare il cibo e portarlo alla propria bocca, perché così si sono sempre comportati nella loro vita. Qui al contrario, ciascuno prende il cibo con i bastoncini e poi si preoccupa di imboccare il proprio vicino”.
> > > > > > > > > > > > > > > Paradiso e inferno sono nelle tue mani.
> > > > > > > > > > > > > > > Oggi.
> > > > > > > > > > > > > > >
> > > > > > > > > > > > > > > (Fiaba cinese)
> > > > > > > > > > > > > >
> > > > > > > > > > > > > > senti maaaaa.....
> > > > > > > > > > > > > >
> > > > > > > > > > > > > > figa nulla?
> > > > > > > > > > > > > C'era la fiaba della figlia dei draghi. Una gran gnocca.
> > > > > > > > > > > > > Ma se posto troppe fiabe poi rompete le palle, dunque evito di esagerare.
> > > > > > > > > > > >
> > > > > > > > > > > > non hai capito un accidente di nulla
> > > > > > > > > > > >
> > > > > > > > > > > > nella fiaba si parla di gente che mangia, quindi la domanda verteva sull'altro piacere dell'esistenza
> > > > > > > > > > > Per te esistono solo due piaceri nella vita? Sesso e cibo.
> > > > > > > > > > >
> > > > > > > > > >
> > > > > > > > > > se parliamo di necessità fondamentali che sono anche piaceri, sì
> > > > > > > > > >
> > > > > > > > > >
> > > > > > > > > > > Che triste vita che hai.
> > > > > > > > > > >
> > > > > > > > > >
> > > > > > > > > > quale parte del concetto di --Lich-- non ti è chiara
> > > > > > > > > >
> > > > > > > > > No,no, felice tu, felice tu.
> > > > > > > > > Solo che boh, ci sono così tante cose che danno piacere in sta vita. Ridurle solo a due nel paradiso, sai da rifare per l'eternità mi sembra alquanto noioso.
> > > > > > > > > Ma contento tu'.
> > > > > > > > >
> > > > > > > >
> > > > > > > > cercherò di crepare con una lama in mano
> > > > > > > >
> > > > > > > > (vediamo se qualcuno è meno che ebefrenico e questa la capisce)
> > > > > > >
> > > > > > > pacciani?
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> > > > > >
> > > > > > seee buonanotte
> > > > >
> > > > > I vichinghi?
> > > > >
> > > >
> > > > è il passpartout per il valhalla
> > >
> > > Il problema è che il valhalla è noioso.
> >
> > non direi proprio
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> I guerrieri del Valhalla assisteranno Odino nel Ragnarök, lo scontro finale contro i Giganti. Per prepararsi alla lotta ogni giorno combattono nelle pianure di Ásgarðr, organizzando giostre cavalleresche, e ogni sera le ferite si rimarginano, le membra si ricompongono e i guerrieri ritornano nel Valhalla per banchettare con carne di cinghiale e bere idromele sgorgante dalle mammelle della capra Heidrunn, oltre alle coppe di birra distribuite dalle Valchirie, aventi nomi propiziatori, quali Hild ("guerriera") e Hrist ("colei che fa tremare"), mentre Odino dall'alto della sua magnificenza, si nutre solo di un vino speciale.
>
> Che stronzo Odino, lui il vino speciale e ai suoi guerrieri solo idromela.
> >
tutto il giorno a battagliare e tutta la notte a mangiare e fornicare
questa è non - morte
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Re: Paradiso e infernoScritto daCampesinaSua maestàil 2015-02-02 10:55:45.0 alle 2015-02-02 10:55:45.0Trollate totali: 765Scritto da: The Lich
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> > > > > > > > > > > > > > > > Dopo una lunga e coraggiosa vita, un valoroso samurai giunse nell'aldilà e fu destinato al paradiso.
> > > > > > > > > > > > > > > > Era un tipo pieno di curiosità e chiese di poter dare prima un'occhiata anche all'inferno.
> > > > > > > > > > > > > > > > Un angelo lo accontentò.
> > > > > > > > > > > > > > > > Si trovò in un vastissimo salone che aveva al centro una tavola imbandita con piatti colmi di pietanze succulente e di golosità inimmaginabili. Ma i commensali, che sedevano tutt'intorno, erano smunti, pallidi, lividi e scheletriti da far pietà.
> > > > > > > > > > > > > > > > "Com'è possibile?" chiese il samurai alla sua guida.
> > > > > > > > > > > > > > > > "Con tutto quel ben di Dio davanti!"
> > > > > > > > > > > > > > > > "Ci sono posate per mangiare, solo che sono lunghe più di un metro e devono essere rigorosamente impugnate all'estremità. Solo così possono portarsi il cibo alla bocca"
> > > > > > > > > > > > > > > > Il coraggioso samurai rabbrividì.
> > > > > > > > > > > > > > > > Era terribile la punizione di quei poveretti che, per quanti sforzi facessero, non riuscivano a mettersi neppure una briciola sotto ai denti.
> > > > > > > > > > > > > > > > Non volle vedere altro e chiese di andare subito in paradiso.
> > > > > > > > > > > > > > > > Qui lo attendeva una sorpresa.
> > > > > > > > > > > > > > > >
> > > > > > > > > > > > > > > > Il paradiso era un salone assolutamente identico all’inferno!
> > > > > > > > > > > > > > > > Dentro l’immenso salone c’era un’infinita tavolata di gente seduta davanti ad un’identica sfilata di piatti deliziosi.
> > > > > > > > > > > > > > > > Non solo: tutti i commensali erano muniti degli stessi bastoncini lunghi più di un metro, da impugnare all’estremità per portarsi il cibo alla bocca.
> > > > > > > > > > > > > > > > C’era una sola differenza: qui la gente intorno al tavolo era allegra, ben pasciuta, sprizzante di gioia.
> > > > > > > > > > > > > > > > “Ma com’è possibile?”, chiese stupito il coraggioso samurai.
> > > > > > > > > > > > > > > > L’angelo sorrise:
> > > > > > > > > > > > > > > > “All’inferno ognuno si affanna ad afferrare il cibo e portarlo alla propria bocca, perché così si sono sempre comportati nella loro vita. Qui al contrario, ciascuno prende il cibo con i bastoncini e poi si preoccupa di imboccare il proprio vicino”.
> > > > > > > > > > > > > > > > Paradiso e inferno sono nelle tue mani.
> > > > > > > > > > > > > > > > Oggi.
> > > > > > > > > > > > > > > >
> > > > > > > > > > > > > > > > (Fiaba cinese)
> > > > > > > > > > > > > > >
> > > > > > > > > > > > > > > senti maaaaa.....
> > > > > > > > > > > > > > >
> > > > > > > > > > > > > > > figa nulla?
> > > > > > > > > > > > > > C'era la fiaba della figlia dei draghi. Una gran gnocca.
> > > > > > > > > > > > > > Ma se posto troppe fiabe poi rompete le palle, dunque evito di esagerare.
> > > > > > > > > > > > >
> > > > > > > > > > > > > non hai capito un accidente di nulla
> > > > > > > > > > > > >
> > > > > > > > > > > > > nella fiaba si parla di gente che mangia, quindi la domanda verteva sull'altro piacere dell'esistenza
> > > > > > > > > > > > Per te esistono solo due piaceri nella vita? Sesso e cibo.
> > > > > > > > > > > >
> > > > > > > > > > >
> > > > > > > > > > > se parliamo di necessità fondamentali che sono anche piaceri, sì
> > > > > > > > > > >
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> > > > > > > > > > > > Che triste vita che hai.
> > > > > > > > > > > >
> > > > > > > > > > >
> > > > > > > > > > > quale parte del concetto di --Lich-- non ti è chiara
> > > > > > > > > > >
> > > > > > > > > > No,no, felice tu, felice tu.
> > > > > > > > > > Solo che boh, ci sono così tante cose che danno piacere in sta vita. Ridurle solo a due nel paradiso, sai da rifare per l'eternità mi sembra alquanto noioso.
> > > > > > > > > > Ma contento tu'.
> > > > > > > > > >
> > > > > > > > >
> > > > > > > > > cercherò di crepare con una lama in mano
> > > > > > > > >
> > > > > > > > > (vediamo se qualcuno è meno che ebefrenico e questa la capisce)
> > > > > > > >
> > > > > > > > pacciani?
> > > > > > > >
> > > > > > >
> > > > > > > seee buonanotte
> > > > > >
> > > > > > I vichinghi?
> > > > > >
> > > > >
> > > > > è il passpartout per il valhalla
> > > >
> > > > Il problema è che il valhalla è noioso.
> > >
> > > non direi proprio
> >
> >
> > I guerrieri del Valhalla assisteranno Odino nel Ragnarök, lo scontro finale contro i Giganti. Per prepararsi alla lotta ogni giorno combattono nelle pianure di Ásgarðr, organizzando giostre cavalleresche, e ogni sera le ferite si rimarginano, le membra si ricompongono e i guerrieri ritornano nel Valhalla per banchettare con carne di cinghiale e bere idromele sgorgante dalle mammelle della capra Heidrunn, oltre alle coppe di birra distribuite dalle Valchirie, aventi nomi propiziatori, quali Hild ("guerriera") e Hrist ("colei che fa tremare"), mentre Odino dall'alto della sua magnificenza, si nutre solo di un vino speciale.
> >
> > Che stronzo Odino, lui il vino speciale e ai suoi guerrieri solo idromela.
> > >
>
> tutto il giorno a battagliare e tutta la notte a mangiare e fornicare
>
> questa è non - morte
Non so perché ma mi dai l'impressione che se ti tagli e ti esce un po' di sangue, frigneresti come una donzella.
Ma i sogni solo belli, continua a sognare le tue valchirie.-
Re: Paradiso e infernoScritto daThe LichÜbermenschil 2015-02-02 12:21:28.0 alle 2015-02-02 12:21:28.0Trollate totali: 21351Scritto da: Campesina
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> > > > > > > > > > > > > > > > > http://www.lefiabe.com/cinesi/paradiso_inferno.htm
> > > > > > > > > > > > > > > > >
> > > > > > > > > > > > > > > > > Dopo una lunga e coraggiosa vita, un valoroso samurai giunse nell'aldilà e fu destinato al paradiso.
> > > > > > > > > > > > > > > > > Era un tipo pieno di curiosità e chiese di poter dare prima un'occhiata anche all'inferno.
> > > > > > > > > > > > > > > > > Un angelo lo accontentò.
> > > > > > > > > > > > > > > > > Si trovò in un vastissimo salone che aveva al centro una tavola imbandita con piatti colmi di pietanze succulente e di golosità inimmaginabili. Ma i commensali, che sedevano tutt'intorno, erano smunti, pallidi, lividi e scheletriti da far pietà.
> > > > > > > > > > > > > > > > > "Com'è possibile?" chiese il samurai alla sua guida.
> > > > > > > > > > > > > > > > > "Con tutto quel ben di Dio davanti!"
> > > > > > > > > > > > > > > > > "Ci sono posate per mangiare, solo che sono lunghe più di un metro e devono essere rigorosamente impugnate all'estremità. Solo così possono portarsi il cibo alla bocca"
> > > > > > > > > > > > > > > > > Il coraggioso samurai rabbrividì.
> > > > > > > > > > > > > > > > > Era terribile la punizione di quei poveretti che, per quanti sforzi facessero, non riuscivano a mettersi neppure una briciola sotto ai denti.
> > > > > > > > > > > > > > > > > Non volle vedere altro e chiese di andare subito in paradiso.
> > > > > > > > > > > > > > > > > Qui lo attendeva una sorpresa.
> > > > > > > > > > > > > > > > >
> > > > > > > > > > > > > > > > > Il paradiso era un salone assolutamente identico all’inferno!
> > > > > > > > > > > > > > > > > Dentro l’immenso salone c’era un’infinita tavolata di gente seduta davanti ad un’identica sfilata di piatti deliziosi.
> > > > > > > > > > > > > > > > > Non solo: tutti i commensali erano muniti degli stessi bastoncini lunghi più di un metro, da impugnare all’estremità per portarsi il cibo alla bocca.
> > > > > > > > > > > > > > > > > C’era una sola differenza: qui la gente intorno al tavolo era allegra, ben pasciuta, sprizzante di gioia.
> > > > > > > > > > > > > > > > > “Ma com’è possibile?”, chiese stupito il coraggioso samurai.
> > > > > > > > > > > > > > > > > L’angelo sorrise:
> > > > > > > > > > > > > > > > > “All’inferno ognuno si affanna ad afferrare il cibo e portarlo alla propria bocca, perché così si sono sempre comportati nella loro vita. Qui al contrario, ciascuno prende il cibo con i bastoncini e poi si preoccupa di imboccare il proprio vicino”.
> > > > > > > > > > > > > > > > > Paradiso e inferno sono nelle tue mani.
> > > > > > > > > > > > > > > > > Oggi.
> > > > > > > > > > > > > > > > >
> > > > > > > > > > > > > > > > > (Fiaba cinese)
> > > > > > > > > > > > > > > >
> > > > > > > > > > > > > > > > senti maaaaa.....
> > > > > > > > > > > > > > > >
> > > > > > > > > > > > > > > > figa nulla?
> > > > > > > > > > > > > > > C'era la fiaba della figlia dei draghi. Una gran gnocca.
> > > > > > > > > > > > > > > Ma se posto troppe fiabe poi rompete le palle, dunque evito di esagerare.
> > > > > > > > > > > > > >
> > > > > > > > > > > > > > non hai capito un accidente di nulla
> > > > > > > > > > > > > >
> > > > > > > > > > > > > > nella fiaba si parla di gente che mangia, quindi la domanda verteva sull'altro piacere dell'esistenza
> > > > > > > > > > > > > Per te esistono solo due piaceri nella vita? Sesso e cibo.
> > > > > > > > > > > > >
> > > > > > > > > > > >
> > > > > > > > > > > > se parliamo di necessità fondamentali che sono anche piaceri, sì
> > > > > > > > > > > >
> > > > > > > > > > > >
> > > > > > > > > > > > > Che triste vita che hai.
> > > > > > > > > > > > >
> > > > > > > > > > > >
> > > > > > > > > > > > quale parte del concetto di --Lich-- non ti è chiara
> > > > > > > > > > > >
> > > > > > > > > > > No,no, felice tu, felice tu.
> > > > > > > > > > > Solo che boh, ci sono così tante cose che danno piacere in sta vita. Ridurle solo a due nel paradiso, sai da rifare per l'eternità mi sembra alquanto noioso.
> > > > > > > > > > > Ma contento tu'.
> > > > > > > > > > >
> > > > > > > > > >
> > > > > > > > > > cercherò di crepare con una lama in mano
> > > > > > > > > >
> > > > > > > > > > (vediamo se qualcuno è meno che ebefrenico e questa la capisce)
> > > > > > > > >
> > > > > > > > > pacciani?
> > > > > > > > >
> > > > > > > >
> > > > > > > > seee buonanotte
> > > > > > >
> > > > > > > I vichinghi?
> > > > > > >
> > > > > >
> > > > > > è il passpartout per il valhalla
> > > > >
> > > > > Il problema è che il valhalla è noioso.
> > > >
> > > > non direi proprio
> > >
> > >
> > > I guerrieri del Valhalla assisteranno Odino nel Ragnarök, lo scontro finale contro i Giganti. Per prepararsi alla lotta ogni giorno combattono nelle pianure di Ásgarðr, organizzando giostre cavalleresche, e ogni sera le ferite si rimarginano, le membra si ricompongono e i guerrieri ritornano nel Valhalla per banchettare con carne di cinghiale e bere idromele sgorgante dalle mammelle della capra Heidrunn, oltre alle coppe di birra distribuite dalle Valchirie, aventi nomi propiziatori, quali Hild ("guerriera") e Hrist ("colei che fa tremare"), mentre Odino dall'alto della sua magnificenza, si nutre solo di un vino speciale.
> > >
> > > Che stronzo Odino, lui il vino speciale e ai suoi guerrieri solo idromela.
> > > >
> >
> > tutto il giorno a battagliare e tutta la notte a mangiare e fornicare
> >
> > questa è non - morte
> Non so perché ma mi dai l'impressione che se ti tagli e ti esce un po' di sangue, frigneresti come una donzella.
mai avuto paura del sangue, nè mio nè altrui
> Ma i sogni solo belli, continua a sognare le tue valchirie.
quando mi spezzai il ginocchio, ricevetti i complimenti del maestro di karate per lo stoicismo con cui mi ero comportato
-
Re: Paradiso e infernoScritto da: The Lich
> > Ma i sogni solo belli, continua a sognare le tue valchirie.
>
> quando mi spezzai il ginocchio, ricevetti i complimenti del maestro di karate per lo stoicismo con cui mi ero comportato
Agevoliamo una foto del sensei di Lich:
E quella di Lich all'epoca dei fatti:
`"la realta' non e' cosi' terrificante come vogliono farti credere" - Giambo ` - Wakko che cita Giambo-
Re: Paradiso e infernoScritto daNon Autenticatoil 2015-02-02 13:13:05.0 alle 2015-02-02 13:13:05.0Scritto da: Giambo
> Scritto da: The Lich
>
> > > Ma i sogni solo belli, continua a sognare le tue valchirie.
> >
> > quando mi spezzai il ginocchio, ricevetti i complimenti del maestro di karate per lo stoicismo con cui mi ero comportato
>
> Agevoliamo una foto del sensei di Lich:
>
> E quella di Lich all'epoca dei fatti:
>
E...non avresti tempo.-
Re: Paradiso e infernoScritto da:
> > > > Ma i sogni solo belli, continua a sognare le tue valchirie.
> > >
> > > quando mi spezzai il ginocchio, ricevetti i complimenti del maestro di karate per lo stoicismo con cui mi ero comportato
> >
> > Agevoliamo una foto del sensei di Lich:
> >
> > E quella di Lich all'epoca dei fatti:
> >
> E...non avresti tempo.
Per fare le cose che vorrei fare, necessito di molto tempo.
Oltre che una fiamma all'acetilene, mezzo quintale di angurie, legno dolce da lavorare e diversi metri cubi di spazio a temperatura costante
`"la realta' non e' cosi' terrificante come vogliono farti credere" - Giambo ` - Wakko che cita Giambo-
Re: Paradiso e infernoScritto daCampesinaSua maestàil 2015-02-02 14:55:59.0 alle 2015-02-02 14:55:59.0Trollate totali: 765Scritto da: Giambo
> Scritto da:
>
> > > > > Ma i sogni solo belli, continua a sognare le tue valchirie.
> > > >
> > > > quando mi spezzai il ginocchio, ricevetti i complimenti del maestro di karate per lo stoicismo con cui mi ero comportato
> > >
> > > Agevoliamo una foto del sensei di Lich:
> > >
> > > E quella di Lich all'epoca dei fatti:
> > >
> > E...non avresti tempo.
>
> Per fare le cose che vorrei fare, necessito di molto tempo.
>
> Oltre che una fiamma all'acetilene, mezzo quintale di angurie, legno dolce da lavorare e diversi metri cubi di spazio a temperatura costante
Mermellata di angurie?-
Re: Paradiso e infernoScritto da: Campesina
> > Per fare le cose che vorrei fare, necessito di molto tempo.
> >
> > Oltre che una fiamma all'acetilene, mezzo quintale di angurie, legno dolce da lavorare e diversi metri cubi di spazio a temperatura costante
>
> Mermellata di angurie?
Barricata, il legno mi serve per quello
`"la realta' non e' cosi' terrificante come vogliono farti credere" - Giambo ` - Wakko che cita Giambo-
Re: Paradiso e infernoScritto daThe LichÜbermenschil 2015-02-02 20:25:40.0 alle 2015-02-02 20:25:40.0Trollate totali: 21351Scritto da: Giambo
> Scritto da: Campesina
>
> > > Per fare le cose che vorrei fare, necessito di molto tempo.
> > >
> > > Oltre che una fiamma all'acetilene, mezzo quintale di angurie, legno dolce da lavorare e diversi metri cubi di spazio a temperatura costante
> >
> > Mermellata di angurie?
>
> Barricata, il legno mi serve per quello
B come barricata (cit.)
The Lich™
« Non è morto ciò che in eterno può attendere,
e col passare di strani eoni, anche la morte può morire. »

-
Re: Paradiso e infernoScritto da: The Lich
> > > > Per fare le cose che vorrei fare, necessito di molto tempo.
> > > >
> > > > Oltre che una fiamma all'acetilene, mezzo quintale di angurie, legno dolce da lavorare e diversi metri cubi di spazio a temperatura costante
> > >
> > > Mermellata di angurie?
> >
> > Barricata, il legno mi serve per quello
>
> B come barricata (cit.)
Mi cogli impreparato
...
`"la realta' non e' cosi' terrificante come vogliono farti credere" - Giambo ` - Wakko che cita Giambo-
Re: Paradiso e infernoScritto daThe LichÜbermenschil 2015-02-02 20:47:15.0 alle 2015-02-02 20:47:15.0Trollate totali: 21351Scritto da: Giambo
> Scritto da: The Lich
>
> > > > > Per fare le cose che vorrei fare, necessito di molto tempo.
> > > > >
> > > > > Oltre che una fiamma all'acetilene, mezzo quintale di angurie, legno dolce da lavorare e diversi metri cubi di spazio a temperatura costante
> > > >
> > > > Mermellata di angurie?
> > >
> > > Barricata, il legno mi serve per quello
> >
> > B come barricata (cit.)
>
> Mi cogli impreparato
...
qui al massimo questa citazione può coglierla quel bamba del pisano
The Lich™
« Non è morto ciò che in eterno può attendere,
e col passare di strani eoni, anche la morte può morire. »

-
Re: Paradiso e infernoScritto da: The Lich
> > > > > > Per fare le cose che vorrei fare, necessito di molto tempo.
> > > > > >
> > > > > > Oltre che una fiamma all'acetilene, mezzo quintale di angurie, legno dolce da lavorare e diversi metri cubi di spazio a temperatura costante
> > > > >
> > > > > Mermellata di angurie?
> > > >
> > > > Barricata, il legno mi serve per quello
> > >
> > > B come barricata (cit.)
> >
> > Mi cogli impreparato
...
>
> qui al massimo questa citazione può coglierla quel bamba del pisano
Spiegamela, bastardo
!
`"la realta' non e' cosi' terrificante come vogliono farti credere" - Giambo ` - Wakko che cita Giambo
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Re: Paradiso e infernoScritto daNon Autenticatoil 2015-02-02 20:45:28.0 alle 2015-02-02 20:45:28.0Scritto da: The Lich
> Scritto da: Giambo
> > Scritto da: Campesina
> >
> > > > Per fare le cose che vorrei fare, necessito di molto tempo.
> > > >
> > > > Oltre che una fiamma all'acetilene, mezzo quintale di angurie, legno dolce da lavorare e diversi metri cubi di spazio a temperatura costante
> > >
> > > Mermellata di angurie?
> >
> > Barricata, il legno mi serve per quello
>
> B come barricata (cit.)
Preferisco i barrique alle barricate.
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Re: Paradiso e infernoScritto daCampesinaSua maestàil 2015-02-02 13:09:14.0 alle 2015-02-02 13:09:14.0Trollate totali: 765Scritto da: The Lich
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> > > > > > > > > > > > > > > > > > http://www.lefiabe.com/cinesi/paradiso_inferno.htm
> > > > > > > > > > > > > > > > > >
> > > > > > > > > > > > > > > > > > Dopo una lunga e coraggiosa vita, un valoroso samurai giunse nell'aldilà e fu destinato al paradiso.
> > > > > > > > > > > > > > > > > > Era un tipo pieno di curiosità e chiese di poter dare prima un'occhiata anche all'inferno.
> > > > > > > > > > > > > > > > > > Un angelo lo accontentò.
> > > > > > > > > > > > > > > > > > Si trovò in un vastissimo salone che aveva al centro una tavola imbandita con piatti colmi di pietanze succulente e di golosità inimmaginabili. Ma i commensali, che sedevano tutt'intorno, erano smunti, pallidi, lividi e scheletriti da far pietà.
> > > > > > > > > > > > > > > > > > "Com'è possibile?" chiese il samurai alla sua guida.
> > > > > > > > > > > > > > > > > > "Con tutto quel ben di Dio davanti!"
> > > > > > > > > > > > > > > > > > "Ci sono posate per mangiare, solo che sono lunghe più di un metro e devono essere rigorosamente impugnate all'estremità. Solo così possono portarsi il cibo alla bocca"
> > > > > > > > > > > > > > > > > > Il coraggioso samurai rabbrividì.
> > > > > > > > > > > > > > > > > > Era terribile la punizione di quei poveretti che, per quanti sforzi facessero, non riuscivano a mettersi neppure una briciola sotto ai denti.
> > > > > > > > > > > > > > > > > > Non volle vedere altro e chiese di andare subito in paradiso.
> > > > > > > > > > > > > > > > > > Qui lo attendeva una sorpresa.
> > > > > > > > > > > > > > > > > >
> > > > > > > > > > > > > > > > > > Il paradiso era un salone assolutamente identico all’inferno!
> > > > > > > > > > > > > > > > > > Dentro l’immenso salone c’era un’infinita tavolata di gente seduta davanti ad un’identica sfilata di piatti deliziosi.
> > > > > > > > > > > > > > > > > > Non solo: tutti i commensali erano muniti degli stessi bastoncini lunghi più di un metro, da impugnare all’estremità per portarsi il cibo alla bocca.
> > > > > > > > > > > > > > > > > > C’era una sola differenza: qui la gente intorno al tavolo era allegra, ben pasciuta, sprizzante di gioia.
> > > > > > > > > > > > > > > > > > “Ma com’è possibile?”, chiese stupito il coraggioso samurai.
> > > > > > > > > > > > > > > > > > L’angelo sorrise:
> > > > > > > > > > > > > > > > > > “All’inferno ognuno si affanna ad afferrare il cibo e portarlo alla propria bocca, perché così si sono sempre comportati nella loro vita. Qui al contrario, ciascuno prende il cibo con i bastoncini e poi si preoccupa di imboccare il proprio vicino”.
> > > > > > > > > > > > > > > > > > Paradiso e inferno sono nelle tue mani.
> > > > > > > > > > > > > > > > > > Oggi.
> > > > > > > > > > > > > > > > > >
> > > > > > > > > > > > > > > > > > (Fiaba cinese)
> > > > > > > > > > > > > > > > >
> > > > > > > > > > > > > > > > > senti maaaaa.....
> > > > > > > > > > > > > > > > >
> > > > > > > > > > > > > > > > > figa nulla?
> > > > > > > > > > > > > > > > C'era la fiaba della figlia dei draghi. Una gran gnocca.
> > > > > > > > > > > > > > > > Ma se posto troppe fiabe poi rompete le palle, dunque evito di esagerare.
> > > > > > > > > > > > > > >
> > > > > > > > > > > > > > > non hai capito un accidente di nulla
> > > > > > > > > > > > > > >
> > > > > > > > > > > > > > > nella fiaba si parla di gente che mangia, quindi la domanda verteva sull'altro piacere dell'esistenza
> > > > > > > > > > > > > > Per te esistono solo due piaceri nella vita? Sesso e cibo.
> > > > > > > > > > > > > >
> > > > > > > > > > > > >
> > > > > > > > > > > > > se parliamo di necessità fondamentali che sono anche piaceri, sì
> > > > > > > > > > > > >
> > > > > > > > > > > > >
> > > > > > > > > > > > > > Che triste vita che hai.
> > > > > > > > > > > > > >
> > > > > > > > > > > > >
> > > > > > > > > > > > > quale parte del concetto di --Lich-- non ti è chiara
> > > > > > > > > > > > >
> > > > > > > > > > > > No,no, felice tu, felice tu.
> > > > > > > > > > > > Solo che boh, ci sono così tante cose che danno piacere in sta vita. Ridurle solo a due nel paradiso, sai da rifare per l'eternità mi sembra alquanto noioso.
> > > > > > > > > > > > Ma contento tu'.
> > > > > > > > > > > >
> > > > > > > > > > >
> > > > > > > > > > > cercherò di crepare con una lama in mano
> > > > > > > > > > >
> > > > > > > > > > > (vediamo se qualcuno è meno che ebefrenico e questa la capisce)
> > > > > > > > > >
> > > > > > > > > > pacciani?
> > > > > > > > > >
> > > > > > > > >
> > > > > > > > > seee buonanotte
> > > > > > > >
> > > > > > > > I vichinghi?
> > > > > > > >
> > > > > > >
> > > > > > > è il passpartout per il valhalla
> > > > > >
> > > > > > Il problema è che il valhalla è noioso.
> > > > >
> > > > > non direi proprio
> > > >
> > > >
> > > > I guerrieri del Valhalla assisteranno Odino nel Ragnarök, lo scontro finale contro i Giganti. Per prepararsi alla lotta ogni giorno combattono nelle pianure di Ásgarðr, organizzando giostre cavalleresche, e ogni sera le ferite si rimarginano, le membra si ricompongono e i guerrieri ritornano nel Valhalla per banchettare con carne di cinghiale e bere idromele sgorgante dalle mammelle della capra Heidrunn, oltre alle coppe di birra distribuite dalle Valchirie, aventi nomi propiziatori, quali Hild ("guerriera") e Hrist ("colei che fa tremare"), mentre Odino dall'alto della sua magnificenza, si nutre solo di un vino speciale.
> > > >
> > > > Che stronzo Odino, lui il vino speciale e ai suoi guerrieri solo idromela.
> > > > >
> > >
> > > tutto il giorno a battagliare e tutta la notte a mangiare e fornicare
> > >
> > > questa è non - morte
> > Non so perché ma mi dai l'impressione che se ti tagli e ti esce un po' di sangue, frigneresti come una donzella.
>
> mai avuto paura del sangue, nè mio nè altrui
>
> > Ma i sogni solo belli, continua a sognare le tue valchirie.
>
> quando mi spezzai il ginocchio, ricevetti i complimenti del maestro di karate per lo stoicismo con cui mi ero comportato
Che bello!
Dunque vai, vai, fa per te, passa tutti i giorni dell'eternità a farti sfracassare le ossa?
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Re: Paradiso e infernoScritto daNon Autenticatoil 2015-02-02 14:08:13.0 alle 2015-02-02 14:08:13.0Scritto da: The Lich
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> > > > > > > > > > > > > > > > http://www.lefiabe.com/cinesi/paradiso_inferno.htm
> > > > > > > > > > > > > > > >
> > > > > > > > > > > > > > > > Dopo una lunga e coraggiosa vita, un valoroso samurai giunse nell'aldilà e fu destinato al paradiso.
> > > > > > > > > > > > > > > > Era un tipo pieno di curiosità e chiese di poter dare prima un'occhiata anche all'inferno.
> > > > > > > > > > > > > > > > Un angelo lo accontentò.
> > > > > > > > > > > > > > > > Si trovò in un vastissimo salone che aveva al centro una tavola imbandita con piatti colmi di pietanze succulente e di golosità inimmaginabili. Ma i commensali, che sedevano tutt'intorno, erano smunti, pallidi, lividi e scheletriti da far pietà.
> > > > > > > > > > > > > > > > "Com'è possibile?" chiese il samurai alla sua guida.
> > > > > > > > > > > > > > > > "Con tutto quel ben di Dio davanti!"
> > > > > > > > > > > > > > > > "Ci sono posate per mangiare, solo che sono lunghe più di un metro e devono essere rigorosamente impugnate all'estremità. Solo così possono portarsi il cibo alla bocca"
> > > > > > > > > > > > > > > > Il coraggioso samurai rabbrividì.
> > > > > > > > > > > > > > > > Era terribile la punizione di quei poveretti che, per quanti sforzi facessero, non riuscivano a mettersi neppure una briciola sotto ai denti.
> > > > > > > > > > > > > > > > Non volle vedere altro e chiese di andare subito in paradiso.
> > > > > > > > > > > > > > > > Qui lo attendeva una sorpresa.
> > > > > > > > > > > > > > > >
> > > > > > > > > > > > > > > > Il paradiso era un salone assolutamente identico all’inferno!
> > > > > > > > > > > > > > > > Dentro l’immenso salone c’era un’infinita tavolata di gente seduta davanti ad un’identica sfilata di piatti deliziosi.
> > > > > > > > > > > > > > > > Non solo: tutti i commensali erano muniti degli stessi bastoncini lunghi più di un metro, da impugnare all’estremità per portarsi il cibo alla bocca.
> > > > > > > > > > > > > > > > C’era una sola differenza: qui la gente intorno al tavolo era allegra, ben pasciuta, sprizzante di gioia.
> > > > > > > > > > > > > > > > “Ma com’è possibile?”, chiese stupito il coraggioso samurai.
> > > > > > > > > > > > > > > > L’angelo sorrise:
> > > > > > > > > > > > > > > > “All’inferno ognuno si affanna ad afferrare il cibo e portarlo alla propria bocca, perché così si sono sempre comportati nella loro vita. Qui al contrario, ciascuno prende il cibo con i bastoncini e poi si preoccupa di imboccare il proprio vicino”.
> > > > > > > > > > > > > > > > Paradiso e inferno sono nelle tue mani.
> > > > > > > > > > > > > > > > Oggi.
> > > > > > > > > > > > > > > >
> > > > > > > > > > > > > > > > (Fiaba cinese)
> > > > > > > > > > > > > > >
> > > > > > > > > > > > > > > senti maaaaa.....
> > > > > > > > > > > > > > >
> > > > > > > > > > > > > > > figa nulla?
> > > > > > > > > > > > > > C'era la fiaba della figlia dei draghi. Una gran gnocca.
> > > > > > > > > > > > > > Ma se posto troppe fiabe poi rompete le palle, dunque evito di esagerare.
> > > > > > > > > > > > >
> > > > > > > > > > > > > non hai capito un accidente di nulla
> > > > > > > > > > > > >
> > > > > > > > > > > > > nella fiaba si parla di gente che mangia, quindi la domanda verteva sull'altro piacere dell'esistenza
> > > > > > > > > > > > Per te esistono solo due piaceri nella vita? Sesso e cibo.
> > > > > > > > > > > >
> > > > > > > > > > >
> > > > > > > > > > > se parliamo di necessità fondamentali che sono anche piaceri, sì
> > > > > > > > > > >
> > > > > > > > > > >
> > > > > > > > > > > > Che triste vita che hai.
> > > > > > > > > > > >
> > > > > > > > > > >
> > > > > > > > > > > quale parte del concetto di --Lich-- non ti è chiara
> > > > > > > > > > >
> > > > > > > > > > No,no, felice tu, felice tu.
> > > > > > > > > > Solo che boh, ci sono così tante cose che danno piacere in sta vita. Ridurle solo a due nel paradiso, sai da rifare per l'eternità mi sembra alquanto noioso.
> > > > > > > > > > Ma contento tu'.
> > > > > > > > > >
> > > > > > > > >
> > > > > > > > > cercherò di crepare con una lama in mano
> > > > > > > > >
> > > > > > > > > (vediamo se qualcuno è meno che ebefrenico e questa la capisce)
> > > > > > > >
> > > > > > > > pacciani?
> > > > > > > >
> > > > > > >
> > > > > > > seee buonanotte
> > > > > >
> > > > > > I vichinghi?
> > > > > >
> > > > >
> > > > > è il passpartout per il valhalla
> > > >
> > > > Il problema è che il valhalla è noioso.
> > >
> > > non direi proprio
> >
> >
> > I guerrieri del Valhalla assisteranno Odino nel Ragnarök, lo scontro finale contro i Giganti. Per prepararsi alla lotta ogni giorno combattono nelle pianure di Ásgarðr, organizzando giostre cavalleresche, e ogni sera le ferite si rimarginano, le membra si ricompongono e i guerrieri ritornano nel Valhalla per banchettare con carne di cinghiale e bere idromele sgorgante dalle mammelle della capra Heidrunn, oltre alle coppe di birra distribuite dalle Valchirie, aventi nomi propiziatori, quali Hild ("guerriera") e Hrist ("colei che fa tremare"), mentre Odino dall'alto della sua magnificenza, si nutre solo di un vino speciale.
> >
> > Che stronzo Odino, lui il vino speciale e ai suoi guerrieri solo idromela.
> > >
>
> tutto il giorno a battagliare e tutta la notte a mangiare e fornicare
>
> questa è non - morte
Ma poi viene lo scontro finale in cui si muore tutti.
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Re: Paradiso e infernoScritto daNon Autenticatoil 2015-02-01 21:48:24.0 alle 2015-02-01 21:48:24.0Scritto da: The Lich
> Scritto da:
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> > > > > > > Scritto da: Campesina
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> > > > > > > > > > > > > >
> > > > > > > > > > > > > > http://www.lefiabe.com/cinesi/paradiso_inferno.htm
> > > > > > > > > > > > > >
> > > > > > > > > > > > > > Dopo una lunga e coraggiosa vita, un valoroso samurai giunse nell'aldilà e fu destinato al paradiso.
> > > > > > > > > > > > > > Era un tipo pieno di curiosità e chiese di poter dare prima un'occhiata anche all'inferno.
> > > > > > > > > > > > > > Un angelo lo accontentò.
> > > > > > > > > > > > > > Si trovò in un vastissimo salone che aveva al centro una tavola imbandita con piatti colmi di pietanze succulente e di golosità inimmaginabili. Ma i commensali, che sedevano tutt'intorno, erano smunti, pallidi, lividi e scheletriti da far pietà.
> > > > > > > > > > > > > > "Com'è possibile?" chiese il samurai alla sua guida.
> > > > > > > > > > > > > > "Con tutto quel ben di Dio davanti!"
> > > > > > > > > > > > > > "Ci sono posate per mangiare, solo che sono lunghe più di un metro e devono essere rigorosamente impugnate all'estremità. Solo così possono portarsi il cibo alla bocca"
> > > > > > > > > > > > > > Il coraggioso samurai rabbrividì.
> > > > > > > > > > > > > > Era terribile la punizione di quei poveretti che, per quanti sforzi facessero, non riuscivano a mettersi neppure una briciola sotto ai denti.
> > > > > > > > > > > > > > Non volle vedere altro e chiese di andare subito in paradiso.
> > > > > > > > > > > > > > Qui lo attendeva una sorpresa.
> > > > > > > > > > > > > >
> > > > > > > > > > > > > > Il paradiso era un salone assolutamente identico all’inferno!
> > > > > > > > > > > > > > Dentro l’immenso salone c’era un’infinita tavolata di gente seduta davanti ad un’identica sfilata di piatti deliziosi.
> > > > > > > > > > > > > > Non solo: tutti i commensali erano muniti degli stessi bastoncini lunghi più di un metro, da impugnare all’estremità per portarsi il cibo alla bocca.
> > > > > > > > > > > > > > C’era una sola differenza: qui la gente intorno al tavolo era allegra, ben pasciuta, sprizzante di gioia.
> > > > > > > > > > > > > > “Ma com’è possibile?”, chiese stupito il coraggioso samurai.
> > > > > > > > > > > > > > L’angelo sorrise:
> > > > > > > > > > > > > > “All’inferno ognuno si affanna ad afferrare il cibo e portarlo alla propria bocca, perché così si sono sempre comportati nella loro vita. Qui al contrario, ciascuno prende il cibo con i bastoncini e poi si preoccupa di imboccare il proprio vicino”.
> > > > > > > > > > > > > > Paradiso e inferno sono nelle tue mani.
> > > > > > > > > > > > > > Oggi.
> > > > > > > > > > > > > >
> > > > > > > > > > > > > > (Fiaba cinese)
> > > > > > > > > > > > >
> > > > > > > > > > > > > senti maaaaa.....
> > > > > > > > > > > > >
> > > > > > > > > > > > > figa nulla?
> > > > > > > > > > > > C'era la fiaba della figlia dei draghi. Una gran gnocca.
> > > > > > > > > > > > Ma se posto troppe fiabe poi rompete le palle, dunque evito di esagerare.
> > > > > > > > > > >
> > > > > > > > > > > non hai capito un accidente di nulla
> > > > > > > > > > >
> > > > > > > > > > > nella fiaba si parla di gente che mangia, quindi la domanda verteva sull'altro piacere dell'esistenza
> > > > > > > > > > Per te esistono solo due piaceri nella vita? Sesso e cibo.
> > > > > > > > > >
> > > > > > > > >
> > > > > > > > > se parliamo di necessità fondamentali che sono anche piaceri, sì
> > > > > > > > >
> > > > > > > > >
> > > > > > > > > > Che triste vita che hai.
> > > > > > > > > >
> > > > > > > > >
> > > > > > > > > quale parte del concetto di --Lich-- non ti è chiara
> > > > > > > > >
> > > > > > > > No,no, felice tu, felice tu.
> > > > > > > > Solo che boh, ci sono così tante cose che danno piacere in sta vita. Ridurle solo a due nel paradiso, sai da rifare per l'eternità mi sembra alquanto noioso.
> > > > > > > > Ma contento tu'.
> > > > > > > >
> > > > > > >
> > > > > > > cercherò di crepare con una lama in mano
> > > > > > >
> > > > > > > (vediamo se qualcuno è meno che ebefrenico e questa la capisce)
> > > > > >
> > > > > > pacciani?
> > > > > >
> > > > >
> > > > > seee buonanotte
> > > >
> > > > I vichinghi?
> > > >
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> > > è il passpartout per il valhalla
> >
> > Il problema è che il valhalla è noioso.
>
> non direi proprio
Ci passerei qualche serata, ma non l'eternità. Comunque bisogna che mi procuri una lama anch'io.
Da bambino avevo visto "Il vichingo" con Kirk Douglas e ad un certo punto uno dei vichinghi, condannato ad essere gettato nella fossa dei lupi, chiede e ottiene una spada; poi si butta nella fossa gridando "Oooodiiiiinooooo!!!".
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Re: Paradiso e infernoScritto daCampesinaSua maestàil 2015-02-01 21:23:07.0 alle 2015-02-01 21:23:07.0Trollate totali: 765Scritto da: The Lich
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> > > > > > > > http://www.lefiabe.com/cinesi/paradiso_inferno.htm
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> > > > > > > > Dopo una lunga e coraggiosa vita, un valoroso samurai giunse nell'aldilà e fu destinato al paradiso.
> > > > > > > > Era un tipo pieno di curiosità e chiese di poter dare prima un'occhiata anche all'inferno.
> > > > > > > > Un angelo lo accontentò.
> > > > > > > > Si trovò in un vastissimo salone che aveva al centro una tavola imbandita con piatti colmi di pietanze succulente e di golosità inimmaginabili. Ma i commensali, che sedevano tutt'intorno, erano smunti, pallidi, lividi e scheletriti da far pietà.
> > > > > > > > "Com'è possibile?" chiese il samurai alla sua guida.
> > > > > > > > "Con tutto quel ben di Dio davanti!"
> > > > > > > > "Ci sono posate per mangiare, solo che sono lunghe più di un metro e devono essere rigorosamente impugnate all'estremità. Solo così possono portarsi il cibo alla bocca"
> > > > > > > > Il coraggioso samurai rabbrividì.
> > > > > > > > Era terribile la punizione di quei poveretti che, per quanti sforzi facessero, non riuscivano a mettersi neppure una briciola sotto ai denti.
> > > > > > > > Non volle vedere altro e chiese di andare subito in paradiso.
> > > > > > > > Qui lo attendeva una sorpresa.
> > > > > > > >
> > > > > > > > Il paradiso era un salone assolutamente identico all’inferno!
> > > > > > > > Dentro l’immenso salone c’era un’infinita tavolata di gente seduta davanti ad un’identica sfilata di piatti deliziosi.
> > > > > > > > Non solo: tutti i commensali erano muniti degli stessi bastoncini lunghi più di un metro, da impugnare all’estremità per portarsi il cibo alla bocca.
> > > > > > > > C’era una sola differenza: qui la gente intorno al tavolo era allegra, ben pasciuta, sprizzante di gioia.
> > > > > > > > “Ma com’è possibile?”, chiese stupito il coraggioso samurai.
> > > > > > > > L’angelo sorrise:
> > > > > > > > “All’inferno ognuno si affanna ad afferrare il cibo e portarlo alla propria bocca, perché così si sono sempre comportati nella loro vita. Qui al contrario, ciascuno prende il cibo con i bastoncini e poi si preoccupa di imboccare il proprio vicino”.
> > > > > > > > Paradiso e inferno sono nelle tue mani.
> > > > > > > > Oggi.
> > > > > > > >
> > > > > > > > (Fiaba cinese)
> > > > > > >
> > > > > > > senti maaaaa.....
> > > > > > >
> > > > > > > figa nulla?
> > > > > > C'era la fiaba della figlia dei draghi. Una gran gnocca.
> > > > > > Ma se posto troppe fiabe poi rompete le palle, dunque evito di esagerare.
> > > > >
> > > > > non hai capito un accidente di nulla
> > > > >
> > > > > nella fiaba si parla di gente che mangia, quindi la domanda verteva sull'altro piacere dell'esistenza
> > > > Per te esistono solo due piaceri nella vita? Sesso e cibo.
> > > >
> > >
> > > se parliamo di necessità fondamentali che sono anche piaceri, sì
> > >
> > >
> > > > Che triste vita che hai.
> > > >
> > >
> > > quale parte del concetto di --Lich-- non ti è chiara
> > >
> > No,no, felice tu, felice tu.
> > Solo che boh, ci sono così tante cose che danno piacere in sta vita. Ridurle solo a due nel paradiso, sai da rifare per l'eternità mi sembra alquanto noioso.
> > Ma contento tu'.
> >
>
> cercherò di crepare con una lama in mano
>
> (vediamo se qualcuno è meno che ebefrenico e questa la capisce)
Spiega spiega.
> The Lich™
> « Non è morto ciò che in eterno può attendere,
> e col passare di strani eoni, anche la morte può morire. »
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