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IncubiScritto daCampesinaSua maestàil 2015-02-17 10:46:55.0 alle 2015-02-17 10:46:55.0Trollate totali: 765Ho sognato che venivo rapita da due serial killer.
Una assomigliava a Taylor Swift e l'altra era un donnone gigante con i baffi semivisibili.
Torturavano i gattini e i cagnolini.
Sono riuscita a convincere il donnone di uccidere quella che assomigliava a Taylor, l'ho uccisa iniettandogli del veleno come lei faceva con tutte le sue vittime uomini.
Rimasta da sola col donnone l'ho convinta ad uscire di casa assieme. Una volta per strada sono corsa verso una macchina, e ho supplicato la famiglia araba che c'era dentro di aiutarmi in cambio di cento euro.
Mi hanno portata via, ma non sapevano dove fosse la zona di casa di mia zia a Milano. Così ci siamo persi in una baraccopoli. Il signore è sceso a chiedere informazioni, e io sono scesa perché avevo visto un gatto nero con la coda storta che litigava con altri gatti. Era il mio Gengis Khan, ero così felice d'averlo ritrovato.
Poi ho cercato di ricordare il numero di telefono di mia zia, ma non ci riuscivo, allora ho ricordato che so il numero del signor Rossi. Ho chiamato il signor Rossi, lui ha risposto tutto scocciato e inviperito perché ero scomparsa da giorni. Mi son girate le palle e ho chiuso la chiamata.
Ero così incazzata che mi sono svegliata.
Ora quando si sveglia gliene dico cinque.-
Re: IncubiScritto daNon Autenticatoil 2015-02-17 14:22:24.0 alle 2015-02-17 14:22:24.0Scritto da: Campesina
> Ho sognato che venivo rapita da due serial killer.
> Una assomigliava a Taylor Swift e l'altra era un donnone gigante con i baffi semivisibili.
> Torturavano i gattini e i cagnolini.
> Sono riuscita a convincere il donnone di uccidere quella che assomigliava a Taylor, l'ho uccisa iniettandogli del veleno come lei faceva con tutte le sue vittime uomini.
> Rimasta da sola col donnone l'ho convinta ad uscire di casa assieme. Una volta per strada sono corsa verso una macchina, e ho supplicato la famiglia araba che c'era dentro di aiutarmi in cambio di cento euro.
> Mi hanno portata via, ma non sapevano dove fosse la zona di casa di mia zia a Milano. Così ci siamo persi in una baraccopoli. Il signore è sceso a chiedere informazioni, e io sono scesa perché avevo visto un gatto nero con la coda storta che litigava con altri gatti. Era il mio Gengis Khan, ero così felice d'averlo ritrovato.
> Poi ho cercato di ricordare il numero di telefono di mia zia, ma non ci riuscivo, allora ho ricordato che so il numero del signor Rossi. Ho chiamato il signor Rossi, lui ha risposto tutto scocciato e inviperito perché ero scomparsa da giorni. Mi son girate le palle e ho chiuso la chiamata.
> Ero così incazzata che mi sono svegliata.
> Ora quando si sveglia gliene dico cinque.
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Re: IncubiScritto da: Campesina
> Ho sognato che venivo rapita da due serial killer.
> Una assomigliava a Taylor Swift e l'altra era un donnone gigante con i baffi semivisibili.
La seconda poteva essere la ranona.
> Torturavano i gattini e i cagnolini.
> Sono riuscita a convincere il donnone di uccidere quella che assomigliava a Taylor, l'ho uccisa iniettandogli del veleno come lei faceva con tutte le sue vittime uomini.
> Rimasta da sola col donnone l'ho convinta ad uscire di casa assieme. Una volta per strada sono corsa verso una macchina, e ho supplicato la famiglia araba che c'era dentro di aiutarmi in cambio di cento euro.
> Mi hanno portata via, ma non sapevano dove fosse la zona di casa di mia zia a Milano. Così ci siamo persi in una baraccopoli. Il signore è sceso a chiedere informazioni, e io sono scesa perché avevo visto un gatto nero con la coda storta che litigava con altri gatti. Era il mio Gengis Khan, ero così felice d'averlo ritrovato.
> Poi ho cercato di ricordare il numero di telefono di mia zia, ma non ci riuscivo, allora ho ricordato che so il numero del signor Rossi. Ho chiamato il signor Rossi, lui ha risposto tutto scocciato e inviperito perché ero scomparsa da giorni. Mi son girate le palle e ho chiuso la chiamata.
> Ero così incazzata che mi sono svegliata.
> Ora quando si sveglia gliene dico cinque.
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