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    il 2015-02-23 12:05:57.0 alle 2015-02-23 12:05:57.0
    Gli sta bene, gli sta.
    Evade 95 centesimi, l’Agenzia delle Entrate lo multa e gli chiude il bar.

    Così impara! NON si devono pagare le tasse, tanto è la stessa cosa sia che le paghi sia non le paghi, tanto vale non pagarle poi si vedrà.

    http://www.ilgiornale.it/news/cronache/evade-95-ce...
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      Non Autenticato
      il 2015-02-23 12:34:42.0 alle 2015-02-23 12:34:42.0
      Re: Gli sta bene, gli sta.
      Scritto da:
      > Evade 95 centesimi, l’Agenzia delle Entrate lo multa e gli chiude il bar.
      >
      > Così impara! NON si devono pagare le tasse, tanto è la stessa cosa sia che le paghi sia non le paghi, tanto vale non pagarle poi si vedrà.
      >
      > http://www.ilgiornale.it/news/cronache/evade-95-ce...

      Bisogna vedere se la versione del commerciante è vera o no.

      Se però è vero che è solito non fare lo scontrino allora è giusto che paghi. Io le mie tasse le devo pagare tutte e le pago e la cosa più di tanto nemmeno mi secca visti i benefici che ne ricavo (io e altri) come ad esempio l'assistenza sanitaria gratuita (cosa non da poco) e molti altri servizi gratis o quasi gratis.

      Ora, mentre io pago le tasse con il modello Unico, un commerciante le paga tramite gli scontrini che emette. Se non li emette significa che NON sta pagando le tasse. Il fatto che in 4 anni l'abbiano beccato a non fare lo scontrino ben 5 volte significa che non si tratta di un caso ma di un comportamento reiterato e consapevole, ovvero la sua "normalità".

      Non sono quindi i 95 centesimi come vuole darla a bere il giornFail, ma di un evasore bello e buono che non esita a non pagare quanto gli è dovuto facendo pagare più tasse a tutti, anche al sottoscritto, anche per lui.

      Possiamo sindacare sulla versione del commerciante, se è vero allora ha subito un abuso, ma la vedo dura perché se io cliente non prendo su lo scontrino vengo multato io dalla GdF, non certo il commerciante e non è affatto una cosa insolita per un commerciante non fare gli scontrini, anzi, è una tendenza più o meno diffusa in tutta Italia, dal nord al sud.
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        Non Autenticato
        il 2015-02-23 15:48:50.0 alle 2015-02-23 15:48:50.0
        Re: Gli sta bene, gli sta.
        > > Evade 95 centesimi, l’Agenzia delle Entrate lo multa e gli chiude il bar.
        > >
        > > Così impara! NON si devono pagare le tasse, tanto è la stessa cosa sia che le paghi sia non le paghi, tanto vale non pagarle poi si vedrà.
        > >
        > > http://www.ilgiornale.it/news/cronache/evade-95-ce...
        >
        > Bisogna vedere se la versione del commerciante è vera o no.
        >
        > Se però è vero che è solito non fare lo scontrino allora è giusto che paghi. Io le mie tasse le devo pagare tutte e le pago e la cosa più di tanto nemmeno mi secca visti i benefici che ne ricavo (io e altri) come ad esempio l'assistenza sanitaria gratuita (cosa non da poco)

        Gratuita? A me fanno pagare il ticket. L'anno scorso dovevo fare due esami per vedere se ho un'infezione alle vie urinarie, stavo mettendo da arte i soldi per i ticket allorché m'è preso un forte dolore alla mandibola, e ho dovuto buttare i soldi in ticket di radiografie e RMN per venire a sapere che l'artrite-artrosi ha colpito anche lì. Gli esami per l'infezione li devo ancora dare.

        > e molti altri servizi gratis o quasi gratis.

        Quali? Il pullman ad esempio lo pago.

        Comunque la maggior parte delle tasse va a finanziare olimpiadi, expo, tav e tangenziali varie. Poi ci si lamenta che abbiamo il "debito" e ci ficcano le tasse sulla casa e sui terreni perché "l'europa lo chiede".

        Una grossa fetta di corresponsabilità in questo stato di cose è di chi continua a votare i soliti partiti.

        > Ora, mentre io pago le tasse con il modello Unico, un commerciante le paga tramite gli scontrini che emette. Se non li emette significa che NON sta pagando le tasse. Il fatto che in 4 anni l'abbiano beccato a non fare lo scontrino ben 5 volte significa che non si tratta di un caso ma di un comportamento reiterato e consapevole, ovvero la sua "normalità".

        Un barista farà centinaia di scontrini al giorno, 5 omessi in 4 anni sono un caso più che eccezionale.

        > Non sono quindi i 95 centesimi come vuole darla a bere il giornFail, ma di un evasore bello e buono che non esita a non pagare quanto gli è dovuto facendo pagare più tasse a tutti, anche al sottoscritto, anche per lui.
        >
        > Possiamo sindacare sulla versione del commerciante, se è vero allora ha subito un abuso, ma la vedo dura perché se io cliente non prendo su lo scontrino vengo multato io dalla GdF, non certo il commerciante e non è affatto una cosa insolita per un commerciante non fare gli scontrini, anzi, è una tendenza più o meno diffusa in tutta Italia, dal nord al sud.

        Quando hai una partita IVA paghi contributi INPS a partire da una base di circa tremila euro, che tu guadagni o meno. Ovvio che simili vessazioni creano voglia di rivalsa e ci si rifà sugli scontrini. I dipendenti ad esempio si mettono in malattia, specialmente quando c'è la partita o è la vigilia di una festività.
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          avvelenato
          un mezzo cavallo
          il 2015-02-23 16:45:26.0 alle 2015-02-23 16:45:26.0
          Trollate totali: 14239
          Re: Gli sta bene, gli sta.
          Scritto da:
          > > > Evade 95 centesimi, l’Agenzia delle Entrate lo multa e gli chiude il bar.
          > > >
          > > > Così impara! NON si devono pagare le tasse, tanto è la stessa cosa sia che le paghi sia non le paghi, tanto vale non pagarle poi si vedrà.
          > > >
          > > > http://www.ilgiornale.it/news/cronache/evade-95-ce...
          > >
          > > Bisogna vedere se la versione del commerciante è vera o no.
          > >
          > > Se però è vero che è solito non fare lo scontrino allora è giusto che paghi. Io le mie tasse le devo pagare tutte e le pago e la cosa più di tanto nemmeno mi secca visti i benefici che ne ricavo (io e altri) come ad esempio l'assistenza sanitaria gratuita (cosa non da poco)
          >
          > Gratuita? A me fanno pagare il ticket. L'anno scorso dovevo fare due esami per vedere se ho un'infezione alle vie urinarie, stavo mettendo da arte i soldi per i ticket allorché m'è preso un forte dolore alla mandibola, e ho dovuto buttare i soldi in ticket di radiografie e RMN per venire a sapere che l'artrite-artrosi ha colpito anche lì. Gli esami per l'infezione li devo ancora dare.
          >
          > > e molti altri servizi gratis o quasi gratis.
          >
          > Quali? Il pullman ad esempio lo pago.
          >
          > Comunque la maggior parte delle tasse va a finanziare olimpiadi, expo, tav e tangenziali varie. Poi ci si lamenta che abbiamo il "debito" e ci ficcano le tasse sulla casa e sui terreni perché "l'europa lo chiede".
          >
          > Una grossa fetta di corresponsabilità in questo stato di cose è di chi continua a votare i soliti partiti.
          >
          > > Ora, mentre io pago le tasse con il modello Unico, un commerciante le paga tramite gli scontrini che emette. Se non li emette significa che NON sta pagando le tasse. Il fatto che in 4 anni l'abbiano beccato a non fare lo scontrino ben 5 volte significa che non si tratta di un caso ma di un comportamento reiterato e consapevole, ovvero la sua "normalità".
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          > Un barista farà centinaia di scontrini al giorno, 5 omessi in 4 anni sono un caso più che eccezionale.
          >
          > > Non sono quindi i 95 centesimi come vuole darla a bere il giornFail, ma di un evasore bello e buono che non esita a non pagare quanto gli è dovuto facendo pagare più tasse a tutti, anche al sottoscritto, anche per lui.
          > >
          > > Possiamo sindacare sulla versione del commerciante, se è vero allora ha subito un abuso, ma la vedo dura perché se io cliente non prendo su lo scontrino vengo multato io dalla GdF, non certo il commerciante e non è affatto una cosa insolita per un commerciante non fare gli scontrini, anzi, è una tendenza più o meno diffusa in tutta Italia, dal nord al sud.
          >
          > Quando hai una partita IVA paghi contributi INPS a partire da una base di circa tremila euro, che tu guadagni o meno. Ovvio che simili vessazioni creano voglia di rivalsa e ci si rifà sugli scontrini. I dipendenti ad esempio si mettono in malattia, specialmente quando c'è la partita o è la vigilia di una festività.

          Grandissimo gatto Ficoso
          I pedoni possono muoversi solo in avanti.
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          Scritto da
          Non Autenticato
          il 2015-02-23 17:01:03.0 alle 2015-02-23 17:01:03.0
          Re: Gli sta bene, gli sta.
          Scritto da:
          > > > Evade 95 centesimi, l’Agenzia delle Entrate lo multa e gli chiude il bar.
          > > >
          > > > Così impara! NON si devono pagare le tasse, tanto è la stessa cosa sia che le paghi sia non le paghi, tanto vale non pagarle poi si vedrà.
          > > >
          > > > http://www.ilgiornale.it/news/cronache/evade-95-ce...
          > >
          > > Bisogna vedere se la versione del commerciante è vera o no.
          > >
          > > Se però è vero che è solito non fare lo scontrino allora è giusto che paghi. Io le mie tasse le devo pagare tutte e le pago e la cosa più di tanto nemmeno mi secca visti i benefici che ne ricavo (io e altri) come ad esempio l'assistenza sanitaria gratuita (cosa non da poco)
          >
          > Gratuita? A me fanno pagare il ticket. L'anno scorso dovevo fare due esami per vedere se ho un'infezione alle vie urinarie, stavo mettendo da arte i soldi per i ticket allorché m'è preso un forte dolore alla mandibola, e ho dovuto buttare i soldi in ticket di radiografie e RMN per venire a sapere che l'artrite-artrosi ha colpito anche lì. Gli esami per l'infezione li devo ancora dare.
          >
          > > e molti altri servizi gratis o quasi gratis.
          >
          > Quali? Il pullman ad esempio lo pago.
          >
          > Comunque la maggior parte delle tasse va a finanziare olimpiadi, expo, tav e tangenziali varie. Poi ci si lamenta che abbiamo il "debito" e ci ficcano le tasse sulla casa e sui terreni perché "l'europa lo chiede".
          >
          > Una grossa fetta di corresponsabilità in questo stato di cose è di chi continua a votare i soliti partiti.
          >
          > > Ora, mentre io pago le tasse con il modello Unico, un commerciante le paga tramite gli scontrini che emette. Se non li emette significa che NON sta pagando le tasse. Il fatto che in 4 anni l'abbiano beccato a non fare lo scontrino ben 5 volte significa che non si tratta di un caso ma di un comportamento reiterato e consapevole, ovvero la sua "normalità".
          >
          > Un barista farà centinaia di scontrini al giorno, 5 omessi in 4 anni sono un caso più che eccezionale.
          >
          > > Non sono quindi i 95 centesimi come vuole darla a bere il giornFail, ma di un evasore bello e buono che non esita a non pagare quanto gli è dovuto facendo pagare più tasse a tutti, anche al sottoscritto, anche per lui.
          > >
          > > Possiamo sindacare sulla versione del commerciante, se è vero allora ha subito un abuso, ma la vedo dura perché se io cliente non prendo su lo scontrino vengo multato io dalla GdF, non certo il commerciante e non è affatto una cosa insolita per un commerciante non fare gli scontrini, anzi, è una tendenza più o meno diffusa in tutta Italia, dal nord al sud.
          >
          > Quando hai una partita IVA paghi contributi INPS a partire da una base di circa tremila euro, che tu guadagni o meno. Ovvio che simili vessazioni creano voglia di rivalsa e ci si rifà sugli scontrini. I dipendenti ad esempio si mettono in malattia, specialmente quando c'è la partita o è la vigilia di una festività.

          Quando uno è un lavoratore dipendente o è figlio di un lavoratore dipendente, rimane cucciolo fino alla morte, come i cuccioli di cane con un padrone. Vivono nel loro piccolo mondo di certezze, non vedono più in la del loro naso, sono abituati fin da piccoli al paraocchi. Il cibo a loro lo procura il padrone e sono convinti che cresca sugli alberi, sono convinti che sia infinito e prodotto da angeli, magari confezionato da marmotte. Inutile cercare di sbloccare il loro cervello, sono peggio dei telefonini brandizzati.

          Questo è di poco fa:
          http://www.corriere.it/economia/15_febbraio_23/inp...
          L’Inps nega un documento per 55 centesimi, il lavoro rischia di saltare.
        • Avatar
          Scritto da
          Non Autenticato
          il 2015-02-23 17:28:43.0 alle 2015-02-23 17:28:43.0
          Re: Gli sta bene, gli sta.
          Scritto da:
          > Gratuita? A me fanno pagare il ticket.

          Pensa te che sacrifici.

          Prova ad andare in USA e vedi quanto ti fanno pagare anche per un banale esame del sangue. E prega il signore che non ti capiti di dover fare un intervento chirurgico... o preparati a sborsare decine, se non centinaia di migliaia di dollari.

          Io ho paura che vivete in un magico mondo fatato e pensate che davvero un esame costi 20/30 euro. Prova a chiamare un idraulico... vedi che ti chiede per mezzoretta di lavoro... e pensa che per arrivare lì non ha dovuto fare nessuna scuola particolare. Quanto credi costino le macchine per la Tac ad esempio? 100 euro su eBay? Come credi che riescano a permettersele con un ticket di 40 euro più il costo di uno o due tecnici più ancora il costo dei medici che hanno studiato 10 anni per riuscire ad interpretare quello che gli dice la macchina?

          > L'anno scorso dovevo fare due esami per vedere se ho un'infezione alle vie urinarie, stavo mettendo da arte i soldi per i ticket allorché m'è preso un forte dolore alla mandibola, e ho dovuto buttare i soldi in ticket di radiografie e RMN per venire a sapere che l'artrite-artrosi ha colpito anche lì. Gli esami per l'infezione li devo ancora dare.

          Giusto per farti un esempio eh:
          http://health.costhelper.com/blood-test.html

          Ringrazia il cielo che vivi in Italia e che anche se sei povero in canna nessuno ti negherà le cure mediche perché non puoi permetterti di pagarle. E mi raccomando, lamentati del ticket.

          >
          > > e molti altri servizi gratis o quasi gratis.
          >
          > Quali? Il pullman ad esempio lo pago.

          Il pullman è quasi sempre gestito da privati e ringrazia pure i coglioni di destra che godono ad espropriare la cosa pubblica per regalarla ai loro luridi amichetti. Sono gli stessi che si lagnano delle tasse e poi portano i lingotti d'oro in Svizzera per poter fare la figura qui dei morti di fame contro cui lo Stato si accanisce per un non ben specificato motivo.

          È inutile privatizzare e poi lagnarsi che la bolletta dell'acqua costa il triplo, che la Telecom se ne sbatte di coprire con l'ADSL le zone non coperte nonostante abbia ricevuto l'ultimo miglio gratis con tante belle promesse, che i costi della luce elettrica sono aumentati, che il biglietto del bus è raddoppiato, che le autostrade aumentano ogni anno, che l'asilo costa un occhio della testa e ai bambini viene dato da mangiare il minimo sindacale, ecc.

          Ringrazia proprio chi negli anni ha evaso se oggi i comuni si vedono costretti a regalare servizi che dovrebbero essere al 100% pubblici ai privati amici dei politici di turno.

          Chi credi che mantenga le strade sulle quali cammini a piedi, in moto e in auto? Chi mantiene l'illuminazione notturna di vie e stradine che altrimenti sarebbero facile preda di malviventi? Chi mantiene vigili, forze dell'ordine, ecc che impediscano che il bulletto del quartiere entri a casa tua un giorno sì e il giorno dopo anche a prendersi "in prestito" i tuoi averi? Chi mantiene le carceri? E la protezione civile? E le infrastrutture di base? Chi fa manutenzione nei boschi e tiene sotto controllo il territorio in modo da evitare che un albero ti cada sull'auto mentre stai passando di lì a 70Km/h o una valanga ti seppellisca? Chi pulisce i fiumi e i torrenti? Chi porta via la spazzatura? Chi da ai tuoi figli un'istruzione fino alla fine delle superiori?

          Credo che tu stia dando per scontati un sacco di servizi che usi ogni giorno senza nemmeno renderti conto che esistono. Vai a vivere un po' negli USA, dove devi pagare per ogni respiro che tiri. Dove l'università è capace di costarti 10'000 dollari l'anno o più. Dove molti ragazzi per poter andare all'università si trovano costretti a firmare per 3 anni con l'esercito che poi li manda a morire in Afghanistan per far contenta e rendere più schifosamente ricca quella faccia da culo di Bush.

          > Comunque la maggior parte delle tasse va a finanziare olimpiadi, expo, tav e tangenziali varie. Poi ci si lamenta che abbiamo il "debito" e ci ficcano le tasse sulla casa e sui terreni perché "l'europa lo chiede".

          Vanno ANCHE a finanziare queste cose. Che se gestite BENE non solo possono risultare a costo zero una volta fatti bene i conti... ma possono addirittura diventare una buona fonte di reddito per lo Stato e per i cittadini.

          > Un barista farà centinaia di scontrini al giorno, 5 omessi in 4 anni sono un caso più che eccezionale.

          Non ti sbagliare. Quelli sono quelli che gli hanno beccato. Perché gli becchino quei 5 chissa quante centinaia sono passate inosservate. Basta che frequenti qualche bar per rendertene conto. Appena il barista comincia a conoscerti e a fidarsi di te comincerà a glissare sullo scontrino... e come lo farà con te lo farà con molti, molti altri.

          Chiedi ad un operaio come fa lui ad evadere il fisco visto che è il datore di lavoro a compilargli il CUD. Poi chiedi alla testa di cazzo dietro il bancone che ti vende una tazza di coca cola a 4 euro segnandone 1 sullo scontrino (se ha la decenza di stampare almeno qualcosa).

          Sai che una delle cose che mi chiedono più spesso nei software di gestione è "la funzionalità nascosta per tenere il nero"? E sai chi è che mi chiede queste cose più spesso? Quelli più ricchi. Quelli che fra tutti meno ne avrebbero bisogno. Più ricchi sono e più si lagnano che ti viene voglia di dargli un euro, poveracci, visto come se la passano (a loro dire).

          > Quando hai una partita IVA paghi contributi INPS a partire da una base di circa tremila euro, che tu guadagni o meno. Ovvio che simili vessazioni creano voglia di rivalsa e ci si rifà sugli scontrini.

          L'INPS è la tua pensione, non è una tassa ma è un contributo. Non è neanche detto che nella tua vecchiaia tu non costi allo Stato più di quanto hai contribuito di INPS in tutta la tua vita lavorativa. E non è del tutto vero quello che dici perché la quota fissa si applica solo alle ditte individuali, i liberi professionisti non hanno i 3000 euro fissi. Chiedi ad un operaio qualunque, su ogni singola busta paga, quanti soldi gli vanno in INPS. E lui non può evadere né raccontare storielle.
          Certo, non dico che sia giusto chiederti 3000 euro di INPS anche se non hai guadagnato un cazzo, ma non è quasi mai il caso... se non riesci a guadagnare abbastanza da permetterti di separarti da quei 3000 euro di INPS in un anno tanto vale che cambi lavoro, comunque sono anche io d'accordo che andrebbe calcolato in base al guadagno, non un tanto al kilo come ora.

          > I dipendenti ad esempio si mettono in malattia, specialmente quando c'è la partita o è la vigilia di una festività.

          E se vengono beccati li licenziano.
          • Avatar
            ☺
            Scritto da
            avvelenato
            un mezzo cavallo
            il 2015-02-23 17:50:58.0 alle 2015-02-23 17:50:58.0
            Trollate totali: 14239
            Re: Gli sta bene, gli sta.
            il pubblico non sa gestire bene un cazzo, vai in qualche paese comunista come il venezuela e vedi com'è bello.

            Meno male che ci sono i privati. Quando i soldi non li puoi scippare dalle tasche dei contribuenti, ti tocca ottimizzare.

            E' chiaro che chi non può permettersi un servizio, si attacca.

            Uno stato totalmente liberale non mi piacerebbe. Ma in america chiunque un minimo sveglio e con voglia di lavorare ha l'assicurazione sanitaria.

            Se uno non può permettersi degli esami e schiatta? Cazzi sua.
            I pedoni possono muoversi solo in avanti.
          • Avatar
            Scritto da
            Non Autenticato
            il 2015-02-23 19:39:43.0 alle 2015-02-23 19:39:43.0
            Re: Gli sta bene, gli sta.
            Scritto da:
            > > I dipendenti ad esempio si mettono in malattia, specialmente quando c'è la partita o è la vigilia di una festività.
            >
            > E se vengono beccati li licenziano.

            Da questo si capisce che ci sta prendendo per il culo. (Oppure sei tonto)
            • Avatar
              Scritto da
              Non Autenticato
              il 2015-02-23 21:47:48.0 alle 2015-02-23 21:47:48.0
              Re: Gli sta bene, gli sta.
              Scritto da:
              > Scritto da:
              > > > I dipendenti ad esempio si mettono in malattia, specialmente quando c'è la partita o è la vigilia di una festività.
              > >
              > > E se vengono beccati li licenziano.
              >
              > Da questo si capisce che ci sta prendendo per il culo. (Oppure sei tonto)
              >

              Vallo a raccontare al controllo dell'INAIL o a quello che ti manda il capo. Da qui si capisce che non sai di che parli.
          • Avatar
            Scritto da
            Non Autenticato
            il 2015-02-23 20:00:31.0 alle 2015-02-23 20:00:31.0
            Re: Gli sta bene, gli sta.
            Scritto da:
            > Scritto da:
            > > Gratuita? A me fanno pagare il ticket.
            >
            > Pensa te che sacrifici.

            Abbastanza da dover dire: devo fare le radiografie e la risonanza, l'infezione alle vie urinarie è rimandata.

            > Prova ad andare in USA e vedi quanto ti fanno pagare anche per un banale esame del sangue. E prega il signore che non ti capiti di dover fare un intervento chirurgico... o preparati a sborsare decine, se non centinaia di migliaia di dollari.
            >
            > Io ho paura che vivete in un magico mondo fatato e pensate che davvero un esame costi 20/30 euro. Prova a chiamare un idraulico... vedi che ti chiede per mezzoretta di lavoro... e pensa che per arrivare lì non ha dovuto fare nessuna scuola particolare. Quanto credi costino le macchine per la Tac ad esempio?

            Una macchina per la TAC o la risonanza va suppergiù da 500mila al milione di euro, che diviso per un bacino d'utenza di diecimila persone fa 50-100 euro. Darei volentieri il mio contributo a comprarla, se sapessi che il 90% di quello che do va nell'acquisto della macchina. Un F35 costa invece 100 milioni di euro. E questo vale per qualsiasi altro tipo di servizio.

            Ognuno hai suoi motivi per ritenere che i soldi delle sue tasse siano sprecati. Il mio motivo fondamentale e iniziale è che lo stato fa troppo poco, per non dire quasi nulla e male, per l'ambiente e il paesaggio. A questo punto ognuno versasse le sue tasse destinandole a ciò che vuole sostenere, e la democrazia fiscale che ne risulterebbe sarebbe molto più democratica di ciò che puoi ottenere col voto.

            > 100 euro su eBay? Come credi che riescano a permettersele con un ticket di 40 euro più il costo di uno o due tecnici più ancora il costo dei medici che hanno studiato 10 anni per riuscire ad interpretare quello che gli dice la macchina?
            >
            > > L'anno scorso dovevo fare due esami per vedere se ho un'infezione alle vie urinarie, stavo mettendo da arte i soldi per i ticket allorché m'è preso un forte dolore alla mandibola, e ho dovuto buttare i soldi in ticket di radiografie e RMN per venire a sapere che l'artrite-artrosi ha colpito anche lì. Gli esami per l'infezione li devo ancora dare.
            >
            > Giusto per farti un esempio eh:
            > http://health.costhelper.com/blood-test.html
            >
            > Ringrazia il cielo che vivi in Italia e che anche se sei povero in canna nessuno ti negherà le cure mediche perché non puoi permetterti di pagarle. E mi raccomando, lamentati del ticket.

            C'è gente che a forza di dover scegliere tra il ticket e un paio di scarpe si ritrova con una malattia grave che non è stata scoperta in tempo, perché il ticket ha dissuaso dal fare gli esami necessari.
            Una volta il ticket non c'era. Poi per anni si è mantenuto su livelli ancora ragionevoli. Successivamente è stato aumentato a somme che ti fanno pensare due volte prima di andare dal medico.

            La sanità pubblica potrebbe recuperare un po' di soldi se si decidesse di erogare servizi che per adesso forniscono solo i privati. Una volta mi era venuto un pallino sul collo e, poiché si tratta di un problema estetico e la sanità pubblica non se ne occupa, sono andato a farlo togliere da un dermatologo. Mi ha fatto mettere una mano su una placca di metallo, ha toccato il coso con un elettrodo e ZAPP! è sparito. Centoventimila_ lire guadagnate in un batter d'occhio. Quale potrebbe essere un prezzo ragionevole per una tale prestazione? Trentamila lire? Trenta euro? Io pagherei 30 euro per farmi togliere uno di sti cosi, ogni tanto. Non pensi che la sanità ci guadagnerebbe a farlo? Perché allora non lo fa?

            > > > e molti altri servizi gratis o quasi gratis.
            > >
            > > Quali? Il pullman ad esempio lo pago.
            >
            > Il pullman è quasi sempre gestito da privati

            Ovviamente parlo di quelli pubblici. Fino a qualche anno fa i prezzi dei biglietti erano tutto sommato ragionevoli, poi sono diventati cari.

            > e ringrazia pure i coglioni di destra che godono ad espropriare la cosa pubblica per regalarla ai loro luridi amichetti. Sono gli stessi che si lagnano delle tasse e poi portano i lingotti d'oro in Svizzera per poter fare la figura qui dei morti di fame contro cui lo Stato si accanisce per un non ben specificato motivo.

            Non sono un sostenitore delle privatizzazioni. Il settore pubblico gestisce male i soldi, i privati meglio ma a loro principale vantaggio. Il problema su cui mi concentro è la cattiva gestione di ciò che è pubblico.

            > È inutile privatizzare e poi lagnarsi che la bolletta dell'acqua costa il triplo, che la Telecom se ne sbatte di coprire con l'ADSL le zone non coperte nonostante abbia ricevuto l'ultimo miglio gratis con tante belle promesse, che i costi della luce elettrica sono aumentati, che il biglietto del bus è raddoppiato, che le autostrade aumentano ogni anno, che l'asilo costa un occhio della testa e ai bambini viene dato da mangiare il minimo sindacale, ecc.
            >
            > Ringrazia proprio chi negli anni ha evaso se oggi i comuni si vedono costretti a regalare servizi che dovrebbero essere al 100% pubblici ai privati amici dei politici di turno.
            >
            > Chi credi che mantenga le strade sulle quali cammini a piedi, in moto e in auto? Chi mantiene l'illuminazione notturna di vie e stradine che altrimenti sarebbero facile preda di malviventi? Chi mantiene vigili, forze dell'ordine, ecc che impediscano che il bulletto del quartiere entri a casa tua un giorno sì e il giorno dopo anche a prendersi "in prestito" i tuoi averi? Chi mantiene le carceri? E la protezione civile? E le infrastrutture di base? Chi fa manutenzione nei boschi e tiene sotto controllo il territorio in modo da evitare che un albero ti cada sull'auto mentre stai passando di lì a 70Km/h o una valanga ti seppellisca? Chi pulisce i fiumi e i torrenti? Chi porta via la spazzatura? Chi da ai tuoi figli un'istruzione fino alla fine delle superiori?
            >
            > Credo che tu stia dando per scontati un sacco di servizi che usi ogni giorno senza nemmeno renderti conto che esistono. Vai a vivere un po' negli USA, dove devi pagare per ogni respiro che tiri. Dove l'università è capace di costarti 10'000 dollari l'anno o più. Dove molti ragazzi per poter andare all'università si trovano costretti a firmare per 3 anni con l'esercito che poi li manda a morire in Afghanistan per far contenta e rendere più schifosamente ricca quella faccia da culo di Bush.
            >
            > > Comunque la maggior parte delle tasse va a finanziare olimpiadi, expo, tav e tangenziali varie. Poi ci si lamenta che abbiamo il "debito" e ci ficcano le tasse sulla casa e sui terreni perché "l'europa lo chiede".
            >
            > Vanno ANCHE a finanziare queste cose. Che se gestite BENE non solo possono risultare a costo zero una volta fatti bene i conti... ma possono addirittura diventare una buona fonte di reddito per lo Stato e per i cittadini.

            Negli ultimi anni l'economia è diventata una coperta corta e una soluzione escogitata dal governo è creare costosi eventi, coperti a fondo perduto da denaro essenzialmente pubblico, che viene ridistribuito alle aziende vincitrici degli appalti. Questi eventi, in cui includo anche le cosiddette grandi opere, e già che ci siamo le spedizioni militari agli ordini dello zio Sam, mangiano denaro del contribuente in misura rilevante a confronto di tutti quei servizi da cui trae vantaggio anche il contribuente.
            Un'altra delle prodigiose soluzioni escogitate dal governo è creare tutta una serie di costosi adempimenti a cui non puoi sottrarti, controllo fumi caldaie eccetera, dai costi piuttosto salati. In questo modo una classe di professionisti manda le mogli a prendere i figli a scuola col SUV, mentre a me tocca pagare, pagare, pagare.

            Non sono abbastanza ricco da avere un'azienda vincitrice di appalti e girare col SUV, e non sono abbastanza povero da sbattermene di tutto. Sono fra i tanti pantalone che pagano e pagano e hanno la sensazione di pagare troppo per ciò che ricevono. Le tasse sono troppo alte, la pressione fiscale sulle piccole imprese è arrivata al 70%, col cazzo che ne apro una. Non una delle "riforme" per cui preme tanto l'aspirante fratello Renzi contiene qualche idea che potrebbe persuadermi a lavorare. Che so, esenzione totale da tasse e contributi per i redditi fino a 10.000 euro, per dire.
            Esiste una franchigia di 5.000 euro, però non mi riguarda perché a quanto pare non riguarda i redditi da affitto, così sui miei fantasmagorici duemila e qualcosa euro annui di reddito devo anche pagarci le tasse. E non avevo diritto a una riduzione delle tasse universitarie per via del ben noto ISEE, così per anni mettevo da parte, mese per mese, la mia parte degli affitti per vedrli roteare nello sciacquone quando era ora di pagare le tasse universitarie.

            Per non parlare delle tasse sulla casa (e da quest'anno anche sui terreni, evviva): dobbiamo tirare fuori trentamila euro per rifare il tetto di un condominio in cui abbiamo dei locali, e mio padre dovrà vendere le medaglie d'oro vinte nelle gare di pesca. I redditi apparentemente alti degli affitti servono anche, oltre che a darti da vivere, a pagare la manutenzione straordinaria che occorre ogni trent'anni. Quei trentamila euro, cioè, dovremmo averli messi da parte negli scorsi trent'anni con la rendita dell'immobile. Peccato che le recenti tasse sulla casa (in aggiunta a quelle già esistenti sugli affitti) se li siano mangiati.

            Come me, una gran quantità di gente pensa che le tasse siano troppo alte.

            > > Un barista farà centinaia di scontrini al giorno, 5 omessi in 4 anni sono un caso più che eccezionale.
            >
            > Non ti sbagliare. Quelli sono quelli che gli hanno beccato. Perché gli becchino quei 5 chissa quante centinaia sono passate inosservate. Basta che frequenti qualche bar per rendertene conto. Appena il barista comincia a conoscerti e a fidarsi di te comincerà a glissare sullo scontrino... e come lo farà con te lo farà con molti, molti altri.
            >
            > Chiedi ad un operaio come fa lui ad evadere il fisco visto che è il datore di lavoro a compilargli il CUD.

            Si mette in malattia ogni tanto. Va a donare il sangue e ha il resto della giornata libero. Chi ha partita IVA, quando ha l'influenza lavora lo stesso.

            > Poi chiedi alla testa di cazzo dietro il bancone che ti vende una tazza di coca cola a 4 euro segnandone 1 sullo scontrino (se ha la decenza di stampare almeno qualcosa).
            >
            > Sai che una delle cose che mi chiedono più spesso nei software di gestione è "la funzionalità nascosta per tenere il nero"?

            Gli rispondi che non si può fare perché $supercazzola_in_informatichese?

            > E sai chi è che mi chiede queste cose più spesso? Quelli più ricchi. Quelli che fra tutti meno ne avrebbero bisogno. Più ricchi sono e più si lagnano che ti viene voglia di dargli un euro, poveracci, visto come se la passano (a loro dire).
            >
            > > Quando hai una partita IVA paghi contributi INPS a partire da una base di circa tremila euro, che tu guadagni o meno. Ovvio che simili vessazioni creano voglia di rivalsa e ci si rifà sugli scontrini.
            >
            > L'INPS è la tua pensione, non è una tassa ma è un contributo. Non è neanche detto che nella tua vecchiaia tu non costi allo Stato più di quanto hai contribuito di INPS in tutta la tua vita lavorativa.

            Giusto l'altro ieri, un tale spiegava al telegiornale che un professionista può versare 100.000 euro di contributi e poi, quando va in pensione, invece di schiattare subito vivere altri trent'anni durante i quali percepisce $cifraMoltoPiùAlta di pensione. Mi sarebbe venuta voglia di dire a costui: ciccio, non lo sai che un patrimonio ben gestito raddoppia in sei anni e triplica in nove? (letto sul Sole 24 Ore anni fa; decenni fa c'erano anche dei buoni postali fruttiferi che rendevano il triplo in nove anni, quindi direi che non si tratta di una leggenda). Se i contributi pensione fossero ben gestiti, i 100.000 euro versati in trent'anni ripagherebbero la pensione dei decenni successivi. All'INPS queste cose non le sanno? Non gestiscono bene il denaro ricevuto? O lo sanno e lo fanno, e se lo mangiano?

            Poi non è esatto che i contributi versati siano la mia pensione, perché i contributi versati adesso pagano le pensioni degli attuali pensionati, mentre la mia sarà pagata dai lavoratori di allora, se avrò una pensione e se allora ci saranno ancora lavoratori. Il lavoro è destinato a ridimensionarsi parecchio negli anni a venire, per effetto dell'informatica e dell'automazione.

            > E non è del tutto vero quello che dici perché la quota fissa si applica solo alle ditte individuali, i liberi professionisti non hanno i 3000 euro fissi.

            Questo non me l'ha mai detto nessuno, probabilmente 20 anni fa non era così.

            > Chiedi ad un operaio qualunque, su ogni singola busta paga, quanti soldi gli vanno in INPS. E lui non può evadere né raccontare storielle.

            Il modo in cui il dipendente riceve del denaro è fondamentalmente diverso da quello di un autonomo. Nel caso del dipendente, un sindacato stabilisce che $mille_euro gli bastano per vivere e ciò determina un lordo fittizio di, diciamo, $duemila_euro comprendente tasse e contributi, che il datore di lavoro deve pagare. L'autonomo invece si sbatte per racimolare mille euro, e poi ci deve pagare le tasse. Così com'è congegnato, il lavoro autonomo in Italia equivale a strozzarsi. Riesce a tirare avanti chi ce l'ha da antica data e ha già i suoi clienti. E riesce a evadere.

            > Certo, non dico che sia giusto chiederti 3000 euro di INPS anche se non hai guadagnato un cazzo, ma non è quasi mai il caso... se non riesci a guadagnare abbastanza da permetterti di separarti da quei 3000 euro di INPS in un anno tanto vale che cambi lavoro, comunque sono anche io d'accordo che andrebbe calcolato in base al guadagno, non un tanto al kilo come ora.

            È il caso di chi si mette a lavorare ex novo. All'inizio non hai abbastanza lavoro da pagare i contributi. Se il lavoro poi rende ce la farai, ma esiste tutta una serie di attività al limite con l'espediente, ad esempio l'apicoltura e la vendita di miele porta a porta, che possono dare all'anno qualcosa di che vivacchiare, chiamiamol un reddito integrativo, che però se devi pagare i contributi s riduce a nulla.

            > > I dipendenti ad esempio si mettono in malattia, specialmente quando c'è la partita o è la vigilia di una festività.
            >
            > E se vengono beccati li licenziano.

            Se gli evasori vengono beccati li multano.
            • Avatar
              Scritto da
              Non Autenticato
              il 2015-02-24 03:14:37.0 alle 2015-02-24 03:14:37.0
              Re: Gli sta bene, gli sta.
              Scritto da:
              > Scritto da:
              > > Scritto da:
              > > > Gratuita? A me fanno pagare il ticket.
              > >
              > > Pensa te che sacrifici.
              >
              > Abbastanza da dover dire: devo fare le radiografie e la risonanza, l'infezione alle vie urinarie è rimandata.

              Se qualche decina di euro di Ticket ti pone questi problemi prova ad immaginare per un attimo di vivere negli USA.
              Negli USA se sei povero il governo ti offre una assicurazione sanitaria MENSILE che va dai 100 ai 300 dollari. Più per ogni visita che fai paghi lo stesso una sorta di ticket (diciamo 20 dollari per una visita semplice come andare dal medico di base qui). Più nessuno sconto sulle medicine usate. Più un massimale annuo (un paio di migliaia di dollari) oltre il quale ti paghi tutto tu comunque.

              Non puoi permetterti l'assicurazione sanitaria o il costo in toto delle cure? T'inculi. Muori. Non sono cazzi di nessuno, solo tuoi. Hai un figlio che sta male ma non hai i soldi per pagargli le medicine? Idem. Cazzi tuoi. Ti becchi una malattia non coperta dalla tua assicurazione? Prima o poi devi morire no?

              Capisci perché la società americana è così violenta? Perché ci sono così tanti furti? Perché la gente ti ammazza come se valessi meno di uno sputo?

              Capisci dove vanno a finire (almeno in parte) i soldi delle tasse di tutti ora? Sei ancora convinto di voler eliminare le tasse?

              > Una macchina per la TAC o la risonanza va suppergiù da 500mila al milione di euro, che diviso per un bacino d'utenza di diecimila persone fa 50-100 euro. Darei volentieri il mio contributo a comprarla, se sapessi che il 90% di quello che do va nell'acquisto della macchina.

              Non sono solo le macchine, sono anche tutti gli operatori che la fanno funzionare, i medici, ecc.
              Un medico che studia 10 anni per la laurea ovviamente deve essere pagato in proporzione, senza contare che deve farci delle assicurazioni molto costose che coprano le spese per eventuali errori e denunce (fondate o meno).

              Senza contare che noi qui stiamo parlando solo degli ospedali e della sanità, ma lo Stato con le tasse ci finanzia un sacco di altre opere necessarie e costose che servono a tutti, anche a te.

              > Un F35 costa invece 100 milioni di euro. E questo vale per qualsiasi altro tipo di servizio.

              Questo è un problema diverso che può essere affrontato senza scomodare l'"eliminiamo le tasse".

              > Ognuno hai suoi motivi per ritenere che i soldi delle sue tasse siano sprecati. Il mio motivo fondamentale e iniziale è che lo stato fa troppo poco, per non dire quasi nulla e male, per l'ambiente e il paesaggio. A questo punto ognuno versasse le sue tasse destinandole a ciò che vuole sostenere, e la democrazia fiscale che ne risulterebbe sarebbe molto più democratica di ciò che puoi ottenere col voto.

              Allora avresti che un sacco di persone devierebbero i soldi verso chiese e superstizioni varie. Finiresti per finanziare cazzate come Staminchia e l'omeopatia o fondi per salvare il criceto batuffoloso del perù orientale, o associazioni contro le scie chimiche e ti troveresti ben presto senza servizi essenziali. La gente è stupida, punto. La popolazione è per l'80-90% composta da capre influenzabili e influenzate da tutto quello che vedono in TV. Deve per forza esserci qualcuno che si fa i conti, che conosce le cose e stabilisce quali sono le priorità e questo non lo può fare da solo nessuno.

              > C'è gente che a forza di dover scegliere tra il ticket e un paio di scarpe si ritrova con una malattia grave che non è stata scoperta in tempo, perché il ticket ha dissuaso dal fare gli esami necessari.

              Negli USA è molto molto peggio. Lì non è che sei "dissuaso", semplicemente non te lo puoi permettere.

              > Una volta il ticket non c'era. Poi per anni si è mantenuto su livelli ancora ragionevoli. Successivamente è stato aumentato a somme che ti fanno pensare due volte prima di andare dal medico.
              >
              > La sanità pubblica potrebbe recuperare un po' di soldi se si decidesse di erogare servizi che per adesso forniscono solo i privati. Una volta mi era venuto un pallino sul collo e, poiché si tratta di un problema estetico e la sanità pubblica non se ne occupa, sono andato a farlo togliere da un dermatologo. Mi ha fatto mettere una mano su una placca di metallo, ha toccato il coso con un elettrodo e ZAPP! è sparito. Centoventimila_ lire guadagnate in un batter d'occhio. Quale potrebbe essere un prezzo ragionevole per una tale prestazione? Trentamila lire? Trenta euro? Io pagherei 30 euro per farmi togliere uno di sti cosi, ogni tanto. Non pensi che la sanità ci guadagnerebbe a farlo? Perché allora non lo fa?

              Non è questione solo della macchina che fa ZAPP!, ma anche e soprattutto del medico che:
              1) stabilisce che il tuo problema può essere risolto con la macchina che fa ZAPP!
              2) il tecnico che ha le competenze necessarie per usarla senza ucciderti

              Ci sono tante cose che si possono migliorare, vero, ma questo non c'entra con il fatto che le tasse sono lì per un motivo e non pagarle e poi però usare i servizi pagati dagli altri equivale a rubare.

              > Ovviamente parlo di quelli pubblici. Fino a qualche anno fa i prezzi dei biglietti erano tutto sommato ragionevoli, poi sono diventati cari.

              È diventato più caro tutto, inclusi benzina, diesel, ecc. I prezzi ovviamente si adeguano.

              > Non sono un sostenitore delle privatizzazioni. Il settore pubblico gestisce male i soldi, i privati meglio ma a loro principale vantaggio. Il problema su cui mi concentro è la cattiva gestione di ciò che è pubblico.

              Meglio soldi gestiti male che servizi pubblici rubati e regalati ad amichetti privati che poi fanno i cazzi loro.

              > Negli ultimi anni l'economia è diventata una coperta corta e una soluzione escogitata dal governo è creare costosi eventi, coperti a fondo perduto da denaro essenzialmente pubblico, che viene ridistribuito alle aziende vincitrici degli appalti. Questi eventi, in cui includo anche le cosiddette grandi opere, e già che ci siamo le spedizioni militari agli ordini dello zio Sam, mangiano denaro del contribuente in misura rilevante a confronto di tutti quei servizi da cui trae vantaggio anche il contribuente.

              Qui si parla di "quanto costa l'Expo" ma non ho ancora visto qualcuno che si è fatto i conti e ha stabilito quanti soldi l'Expo ha portato in Italia (non solo nelle casse dello Stato ma anche dei privati che hanno offerto camere, cibo, attrazioni varie, ecc). Prima di dire se questi eventi sono o meno inutili credo che dobbiamo avere sotto mano tutti i numeretti o stiamo sparando cazzate basate sul nulla.

              > Un'altra delle prodigiose soluzioni escogitate dal governo è creare tutta una serie di costosi adempimenti a cui non puoi sottrarti, controllo fumi caldaie eccetera, dai costi piuttosto salati. In questo modo una classe di professionisti manda le mogli a prendere i figli a scuola col SUV, mentre a me tocca pagare, pagare, pagare.

              Gli adempimenti di cui parli servono per lo più a garantire un minimo di sicurezza, soprattutto quando riguardano canne fumari, bruciatori a gas, ecc.
              Ho pagato proprio oggi un tecnico 90 euro per il controllo annuale della caldaia a gas... ma meglio spendere quei 90 euro che far esplodere la casa o morire. Ovviamente non sai quali di questi "inutili adempimenti" ti ha salvato la vita in passato, e il male è proprio questo... è lo stesso male che porta molte CAPRE oggi a non vaccinare i propri figli. Vedrai quando i bambini cominceranno a morire in quantità come cambieranno idea.

              > Non sono abbastanza ricco da avere un'azienda vincitrice di appalti e girare col SUV, e non sono abbastanza povero da sbattermene di tutto. Sono fra i tanti pantalone che pagano e pagano e hanno la sensazione di pagare troppo per ciò che ricevono. Le tasse sono troppo alte, la pressione fiscale sulle piccole imprese è arrivata al 70%, col cazzo che ne apro una. Non una delle "riforme" per cui preme tanto l'aspirante fratello Renzi contiene qualche idea che potrebbe persuadermi a lavorare. Che so, esenzione totale da tasse e contributi per i redditi fino a 10.000 euro, per dire.

              Comincia a pretendere che tutti, soprattutto i ricchi, paghino la loro parte e la smettano di lagnarsi. A quel punto tutti potranno pagare di meno.

              Poi se vuoi discutiamo se valga o no la pena spendere soldi in soldatini licchionici o meno.

              > Esiste una franchigia di 5.000 euro, però non mi riguarda perché a quanto pare non riguarda i redditi da affitto, così sui miei fantasmagorici duemila e qualcosa euro annui di reddito devo anche pagarci le tasse. E non avevo diritto a una riduzione delle tasse universitarie per via del ben noto ISEE, così per anni mettevo da parte, mese per mese, la mia parte degli affitti per vedrli roteare nello sciacquone quando era ora di pagare le tasse universitarie.
              >
              > Per non parlare delle tasse sulla casa (e da quest'anno anche sui terreni, evviva): dobbiamo tirare fuori trentamila euro per rifare il tetto di un condominio in cui abbiamo dei locali, e mio padre dovrà vendere le medaglie d'oro vinte nelle gare di pesca. I redditi apparentemente alti degli affitti servono anche, oltre che a darti da vivere, a pagare la manutenzione straordinaria che occorre ogni trent'anni. Quei trentamila euro, cioè, dovremmo averli messi da parte negli scorsi trent'anni con la rendita dell'immobile. Peccato che le recenti tasse sulla casa (in aggiunta a quelle già esistenti sugli affitti) se li siano mangiati.
              >
              > Come me, una gran quantità di gente pensa che le tasse siano troppo alte.

              Sono troppo alte soprattutto perché chi può permettersi di pagare senza che gli cambi di un fico secco la vita non lo fa. Questi viscidi esseri passano l'esistenza a rubare e a fare collezionismo di denaro con la vichinga convinzione di potersi portare il tesoro accumulato in vita nel Valhalla... ma naturalmente continuano ad usare i servizi che lo Stato offre.

              Le tasse si possono migliorare? Certo! Cominciando a far pagare di più chi si pulisce il culo con le banconote da 100, ricalibrandole in base ai redditi. Purtroppo i ricchi spesso investono una piccola parte del loro tesoro in lobbying e questo rallenta di molto chiunque voglia una gestione delle tasse più corretta. Incazzati con loro, perché è loro la colpa, sia del fatto che le tasse sono alte sia del fatto che sono ingiuste.

              > Si mette in malattia ogni tanto. Va a donare il sangue e ha il resto della giornata libero. Chi ha partita IVA, quando ha l'influenza lavora lo stesso.

              Per metterti in malattia devi avere un medico che ti regge il gioco e c'è sempre il rischio che arrivi il controllo dell'INAIL (che arriva eh, non è una minaccia vuota). Di certo non puoi donare il sangue ogni giorno.

              > > Sai che una delle cose che mi chiedono più spesso nei software di gestione è "la funzionalità nascosta per tenere il nero"?
              >
              > Gli rispondi che non si può fare perché $supercazzola_in_informatichese?

              Non è compito mio decidere come i miei software vanno usati. Io ti faccio l'auto come la vuoi, se poi la vuoi usare per portare un carico d'oro a Giambo non sono cazzi miei.

              > Giusto l'altro ieri, un tale spiegava al telegiornale che un professionista può versare 100.000 euro di contributi e poi, quando va in pensione, invece di schiattare subito vivere altri trent'anni durante i quali percepisce $cifraMoltoPiùAlta di pensione. Mi sarebbe venuta voglia di dire a costui: ciccio, non lo sai che un patrimonio ben gestito raddoppia in sei anni e triplica in nove? (letto sul Sole 24 Ore anni fa; decenni fa c'erano anche dei buoni postali fruttiferi che rendevano il triplo in nove anni, quindi direi che non si tratta di una leggenda). Se i contributi pensione fossero ben gestiti, i 100.000 euro versati in trent'anni ripagherebbero la pensione dei decenni successivi. All'INPS queste cose non le sanno? Non gestiscono bene il denaro ricevuto? O lo sanno e lo fanno, e se lo mangiano?

              Non è compito dell'INPS quello di speculare sui soldi e magari rischiarli in borsa. Non credo che con gli interessi che ti può dare una banca tu possa raddoppiare i soldi in 6 anni.

              > Poi non è esatto che i contributi versati siano la mia pensione, perché i contributi versati adesso pagano le pensioni degli attuali pensionati, mentre la mia sarà pagata dai lavoratori di allora, se avrò una pensione e se allora ci saranno ancora lavoratori. Il lavoro è destinato a ridimensionarsi parecchio negli anni a venire, per effetto dell'informatica e dell'automazione.

              Forse, ma storicamente la tecnologia ha sempre creato più posti di quanti ne abbia distrutti. Lavori ovviamente diversi da quelli precedenti, ma sempre lavori.

              > Il modo in cui il dipendente riceve del denaro è fondamentalmente diverso da quello di un autonomo. Nel caso del dipendente, un sindacato stabilisce che $mille_euro gli bastano per vivere e ciò determina un lordo fittizio di, diciamo, $duemila_euro comprendente tasse e contributi, che il datore di lavoro deve pagare.

              In altre parole le tasse sono state pagate all'origine, l'operaio non ha modo di fare il furbetto come chi stampa fatture e scontrini. La differenza è che chi deve farsi i conti da sé è molto più cosciente del peso delle tasse di chi sa che riceve 1000 euro netti in busta paga... ma non è che un operaio paghi meno.

              > È il caso di chi si mette a lavorare ex novo. All'inizio non hai abbastanza lavoro da pagare i contributi. Se il lavoro poi rende ce la farai, ma esiste tutta una serie di attività al limite con l'espediente, ad esempio l'apicoltura e la vendita di miele porta a porta, che possono dare all'anno qualcosa di che vivacchiare, chiamiamol un reddito integrativo, che però se devi pagare i contributi s riduce a nulla.

              IMO uno che si è appena messo nel giro può anche essere esentato dal pagare le tasse... almeno fintanto che non guadagna abbastanza da pagare le tasse E poter poi vivere con il resto. La cosa è facilmente risolvibile legando le tasse al reddito.

              > Se gli evasori vengono beccati li multano.

              Mai abbastanza.
              • Avatar
                Scritto da
                Non Autenticato
                il 2015-02-24 16:03:09.0 alle 2015-02-24 16:03:09.0
                Re: Gli sta bene, gli sta.
                Scritto da:
                > Scritto da:
                > > Scritto da:
                > > > Scritto da:
                > > > > Gratuita? A me fanno pagare il ticket.
                > > >
                > > > Pensa te che sacrifici.
                > >
                > > Abbastanza da dover dire: devo fare le radiografie e la risonanza, l'infezione alle vie urinarie è rimandata.
                >
                > Se qualche decina di euro di Ticket ti pone questi problemi prova ad immaginare per un attimo di vivere negli USA.
                > Negli USA se sei povero il governo ti offre una assicurazione sanitaria MENSILE che va dai 100 ai 300 dollari. Più per ogni visita che fai paghi lo stesso una sorta di ticket (diciamo 20 dollari per una visita semplice come andare dal medico di base qui). Più nessuno sconto sulle medicine usate. Più un massimale annuo (un paio di migliaia di dollari) oltre il quale ti paghi tutto tu comunque.
                >
                > Non puoi permetterti l'assicurazione sanitaria o il costo in toto delle cure? T'inculi. Muori. Non sono cazzi di nessuno, solo tuoi. Hai un figlio che sta male ma non hai i soldi per pagargli le medicine? Idem. Cazzi tuoi. Ti becchi una malattia non coperta dalla tua assicurazione? Prima o poi devi morire no?
                >
                > Capisci perché la società americana è così violenta? Perché ci sono così tanti furti? Perché la gente ti ammazza come se valessi meno di uno sputo?
                >
                > Capisci dove vanno a finire (almeno in parte) i soldi delle tasse di tutti ora? Sei ancora convinto di voler eliminare le tasse?
                >
                > > Una macchina per la TAC o la risonanza va suppergiù da 500mila al milione di euro, che diviso per un bacino d'utenza di diecimila persone fa 50-100 euro. Darei volentieri il mio contributo a comprarla, se sapessi che il 90% di quello che do va nell'acquisto della macchina.
                >
                > Non sono solo le macchine, sono anche tutti gli operatori che la fanno funzionare, i medici, ecc.
                > Un medico che studia 10 anni per la laurea ovviamente deve essere pagato in proporzione, senza contare che deve farci delle assicurazioni molto costose che coprano le spese per eventuali errori e denunce (fondate o meno).
                >
                > Senza contare che noi qui stiamo parlando solo degli ospedali e della sanità, ma lo Stato con le tasse ci finanzia un sacco di altre opere necessarie e costose che servono a tutti, anche a te.

                E chi ha mai criticato la sanità, o i trasporti pubblici? La sanità è migliorabile (ha almeno un baco, e cioè che tra tutti gli avanti e indietro tra medico di base, esami e specialisti, se hai qualcosa di grave lo scopri quando non può più essere preso in tempo: il medico di base è stato trasformato un po' in un passacarte, e mi spiace anche per la categoria) ma meglio di sicuro di quella USA.

                > > Un F35 costa invece 100 milioni di euro. E questo vale per qualsiasi altro tipo di servizio.
                >
                > Questo è un problema diverso che può essere affrontato senza scomodare l'"eliminiamo le tasse".

                Chi ha detto di eliminarle? Sono però troppo alte e chi può se le riduce.

                Inoltre di fatto - e lo metterei pure per legge - le tasse danno anche una misura della soddisfazione individuale verso il sistema. Se così tanti le trovano alte e cercano di evaderne una parte, è perché questa soddisfazione è bassa. Il senso di appartenenza a una comunità è basso. I miei motivi saranno diversi da quelli di avvelenato o di exsinistro, ma io non mi sento parte di un sistema in cui vorrei vivere.

                > > Ognuno hai suoi motivi per ritenere che i soldi delle sue tasse siano sprecati. Il mio motivo fondamentale e iniziale è che lo stato fa troppo poco, per non dire quasi nulla e male, per l'ambiente e il paesaggio. A questo punto ognuno versasse le sue tasse destinandole a ciò che vuole sostenere, e la democrazia fiscale che ne risulterebbe sarebbe molto più democratica di ciò che puoi ottenere col voto.
                >
                > Allora avresti che un sacco di persone devierebbero i soldi verso chiese e superstizioni varie.

                S'intende, ognuno versi le tasse a ciò che vuole sostenere tra un elenco di attività pubbliche e iniziative private di utilità sociale approvate dallo stato.

                > Finiresti per finanziare cazzate come Staminchia e l'omeopatia o fondi per salvare il criceto batuffoloso del perù orientale, o associazioni contro le scie chimiche e ti troveresti ben presto senza servizi essenziali. La gente è stupida, punto.

                La scuola statale in mano alla sinistra ha fatto molto perché lo diventasse, anche inconsapevolmente. Le televisioni private hanno fatto il resto.

                > La popolazione è per l'80-90% composta da capre influenzabili e influenzate da tutto quello che vedono in TV. Deve per forza esserci qualcuno che si fa i conti, che conosce le cose e stabilisce quali sono le priorità e questo non lo può fare da solo nessuno.

                Diciamo allora che il mio problema è che mi sento assimilato alla massa di capre influenzabili piuttosto che a coloro a cui è chiesto un parere quando c'è da prendere delle decisioni. Questo non mi aiuta ad aver voglia di pagare le tasse. Così non lavoro, pago poco, uso i servizi sanitari a scrocco, e vedo tutto ciò come una specie di rivalsa per il pessimo sistema in cui m'è toccato nascere e vivere, nel quale per me non c'è posto.

                > > C'è gente che a forza di dover scegliere tra il ticket e un paio di scarpe si ritrova con una malattia grave che non è stata scoperta in tempo, perché il ticket ha dissuaso dal fare gli esami necessari.
                >
                > Negli USA è molto molto peggio. Lì non è che sei "dissuaso", semplicemente non te lo puoi permettere.
                >
                > > Una volta il ticket non c'era. Poi per anni si è mantenuto su livelli ancora ragionevoli. Successivamente è stato aumentato a somme che ti fanno pensare due volte prima di andare dal medico.
                > >
                > > La sanità pubblica potrebbe recuperare un po' di soldi se si decidesse di erogare servizi che per adesso forniscono solo i privati. Una volta mi era venuto un pallino sul collo e, poiché si tratta di un problema estetico e la sanità pubblica non se ne occupa, sono andato a farlo togliere da un dermatologo. Mi ha fatto mettere una mano su una placca di metallo, ha toccato il coso con un elettrodo e ZAPP! è sparito. Centoventimila_ lire guadagnate in un batter d'occhio. Quale potrebbe essere un prezzo ragionevole per una tale prestazione? Trentamila lire? Trenta euro? Io pagherei 30 euro per farmi togliere uno di sti cosi, ogni tanto. Non pensi che la sanità ci guadagnerebbe a farlo? Perché allora non lo fa?
                >
                > Non è questione solo della macchina che fa ZAPP!, ma anche e soprattutto del medico che:
                > 1) stabilisce che il tuo problema può essere risolto con la macchina che fa ZAPP!
                > 2) il tecnico che ha le competenze necessarie per usarla senza ucciderti

                Potrei usarla io quella macchina, se sapessi come si chiama e dove si compra. La sanità pubblica potrebbe dedicare un operatore, qualche ora alla settimana, a togliere quei cosettini a una fila di persone a trenta euro a testa, e guadagnarci. Invece mi manda da un privato. Io gli dico: ho questo coso qui sul collo, lui risponde: è un papilloma, e ZAPP. Invece la dermatologa dell'ASL ha risposto: ah, li abbiamo tutti.

                Questo per sottolineare come l'idea che ti fai di un sistema dipende dalle tue esperienze personali nell'interagire con esso.

                > Ci sono tante cose che si possono migliorare, vero, ma questo non c'entra con il fatto che le tasse sono lì per un motivo e non pagarle e poi però usare i servizi pagati dagli altri equivale a rubare.

                Se però sono troppo alte è lo stato che ruba, e chi le evade evita soltanto di subire un furto. Quand'è esattamente che le tasse sono troppo alte? Boh, ma il 70% di pressione fiscale sulle aziende per me è "troppo alte".

                > > Ovviamente parlo di quelli pubblici. Fino a qualche anno fa i prezzi dei biglietti erano tutto sommato ragionevoli, poi sono diventati cari.
                >
                > È diventato più caro tutto, inclusi benzina, diesel, ecc. I prezzi ovviamente si adeguano.
                >
                > > Non sono un sostenitore delle privatizzazioni. Il settore pubblico gestisce male i soldi, i privati meglio ma a loro principale vantaggio. Il problema su cui mi concentro è la cattiva gestione di ciò che è pubblico.
                >
                > Meglio soldi gestiti male che servizi pubblici rubati e regalati ad amichetti privati che poi fanno i cazzi loro.

                Meglio servizi pubblici gestiti bene, perché qualcuno ne è responsabile e se succede qualcosa il suo lavoro salta. Io introdurrei in ogni attività pubblica la figura del responsabile, un tale che ha il compito di vigilare e perde il lavoro se qualcosa va storto. Muore uno perché c'è un'emergenza e nessun ospedale lo accetta? Il ministro della sanità perde il lavoro, e con lui i responsabili dei servizi coinvolti.

                > > Negli ultimi anni l'economia è diventata una coperta corta e una soluzione escogitata dal governo è creare costosi eventi, coperti a fondo perduto da denaro essenzialmente pubblico, che viene ridistribuito alle aziende vincitrici degli appalti. Questi eventi, in cui includo anche le cosiddette grandi opere, e già che ci siamo le spedizioni militari agli ordini dello zio Sam, mangiano denaro del contribuente in misura rilevante a confronto di tutti quei servizi da cui trae vantaggio anche il contribuente.
                >
                > Qui si parla di "quanto costa l'Expo" ma non ho ancora visto qualcuno che si è fatto i conti e ha stabilito quanti soldi l'Expo ha portato in Italia (non solo nelle casse dello Stato ma anche dei privati che hanno offerto camere, cibo, attrazioni varie, ecc). Prima di dire se questi eventi sono o meno inutili credo che dobbiamo avere sotto mano tutti i numeretti o stiamo sparando cazzate basate sul nulla.

                Non è una semplice questione di bilancio. Se fanno queste cose (una mostra sul tema "il cibo - come sfamare la popolazione mondiale" fatta distruggendo tot mila metri quadri di terreno coltivabile) è perché a qualcuno convengono. Il punto è che prendono soldi *miei* per darli a qualche srl di Milano. Il ricavato di queste iniziative non ricade su tutta la popolazione, ma su una cerchia ristretta di soggetti. Lo stesso vale per i fondi elargiti alle "startup italiane" dal governo: scommettiamo che delle imprese beneficiarie tra cinque anni non ne sarà sopravvissuta nessuna, e se ne sarà sopravvissuta una sarà stata venduta a Google? Diamo soldi a fondo perduto perché ci guadagni Google?
                Lo stesso vale, in generale, per ogni forma di finanziamento o sovvenzione.

                Per me sono soldi sprecati quelli all'expo e alle startup, per exsinistro la corrente gratis ai campi rom, per un altro qualcos'altro ancora. Il problema è che di sprechi ce ne sono troppi.

                > > Un'altra delle prodigiose soluzioni escogitate dal governo è creare tutta una serie di costosi adempimenti a cui non puoi sottrarti, controllo fumi caldaie eccetera, dai costi piuttosto salati. In questo modo una classe di professionisti manda le mogli a prendere i figli a scuola col SUV, mentre a me tocca pagare, pagare, pagare.
                >
                > Gli adempimenti di cui parli servono per lo più a garantire un minimo di sicurezza, soprattutto quando riguardano canne fumari, bruciatori a gas, ecc.
                > Ho pagato proprio oggi un tecnico 90 euro per il controllo annuale della caldaia a gas... ma meglio spendere quei 90 euro che far esplodere la casa o morire. Ovviamente non sai quali di questi "inutili adempimenti" ti ha salvato la vita in passato, e il male è proprio questo... è lo stesso male che porta molte CAPRE oggi a non vaccinare i propri figli. Vedrai quando i bambini cominceranno a morire in quantità come cambieranno idea.

                Non parlo di 90 euro, parlo di cifre tra i 300 e i 600 euro, ricorrenti. Se tu stato stabilisci un obbligo, devi anche stabilire il modo perché vi adempia a prezzo di costo, invece di mandarmi da un professionista che opera in un mercato artificiale a prezzi di mercato libero.

                > > Non sono abbastanza ricco da avere un'azienda vincitrice di appalti e girare col SUV, e non sono abbastanza povero da sbattermene di tutto. Sono fra i tanti pantalone che pagano e pagano e hanno la sensazione di pagare troppo per ciò che ricevono. Le tasse sono troppo alte, la pressione fiscale sulle piccole imprese è arrivata al 70%, col cazzo che ne apro una. Non una delle "riforme" per cui preme tanto l'aspirante fratello Renzi contiene qualche idea che potrebbe persuadermi a lavorare. Che so, esenzione totale da tasse e contributi per i redditi fino a 10.000 euro, per dire.
                >
                > Comincia a pretendere che tutti, soprattutto i ricchi, paghino la loro parte e la smettano di lagnarsi. A quel punto tutti potranno pagare di meno.
                >
                > Poi se vuoi discutiamo se valga o no la pena spendere soldi in soldatini licchionici o meno.
                >
                > > Esiste una franchigia di 5.000 euro, però non mi riguarda perché a quanto pare non riguarda i redditi da affitto, così sui miei fantasmagorici duemila e qualcosa euro annui di reddito devo anche pagarci le tasse. E non avevo diritto a una riduzione delle tasse universitarie per via del ben noto ISEE, così per anni mettevo da parte, mese per mese, la mia parte degli affitti per vedrli roteare nello sciacquone quando era ora di pagare le tasse universitarie.
                > >
                > > Per non parlare delle tasse sulla casa (e da quest'anno anche sui terreni, evviva): dobbiamo tirare fuori trentamila euro per rifare il tetto di un condominio in cui abbiamo dei locali, e mio padre dovrà vendere le medaglie d'oro vinte nelle gare di pesca. I redditi apparentemente alti degli affitti servono anche, oltre che a darti da vivere, a pagare la manutenzione straordinaria che occorre ogni trent'anni. Quei trentamila euro, cioè, dovremmo averli messi da parte negli scorsi trent'anni con la rendita dell'immobile. Peccato che le recenti tasse sulla casa (in aggiunta a quelle già esistenti sugli affitti) se li siano mangiati.
                > >
                > > Come me, una gran quantità di gente pensa che le tasse siano troppo alte.
                >
                > Sono troppo alte soprattutto perché chi può permettersi di pagare senza che gli cambi di un fico secco la vita non lo fa. Questi viscidi esseri passano l'esistenza a rubare e a fare collezionismo di denaro con la vichinga convinzione di potersi portare il tesoro accumulato in vita nel Valhalla... ma naturalmente continuano ad usare i servizi che lo Stato offre.
                >
                > Le tasse si possono migliorare? Certo! Cominciando a far pagare di più chi si pulisce il culo con le banconote da 100, ricalibrandole in base ai redditi. Purtroppo i ricchi spesso investono una piccola parte del loro tesoro in lobbying e questo rallenta di molto chiunque voglia una gestione delle tasse più corretta. Incazzati con loro, perché è loro la colpa, sia del fatto che le tasse sono alte sia del fatto che sono ingiuste.
                >
                > > Si mette in malattia ogni tanto. Va a donare il sangue e ha il resto della giornata libero. Chi ha partita IVA, quando ha l'influenza lavora lo stesso.
                >
                > Per metterti in malattia devi avere un medico che ti regge il gioco e c'è sempre il rischio che arrivi il controllo dell'INAIL (che arriva eh, non è una minaccia vuota). Di certo non puoi donare il sangue ogni giorno.
                >
                > > > Sai che una delle cose che mi chiedono più spesso nei software di gestione è "la funzionalità nascosta per tenere il nero"?
                > >
                > > Gli rispondi che non si può fare perché $supercazzola_in_informatichese?
                >
                > Non è compito mio decidere come i miei software vanno usati. Io ti faccio l'auto come la vuoi, se poi la vuoi usare per portare un carico d'oro a Giambo non sono cazzi miei.
                >
                > > Giusto l'altro ieri, un tale spiegava al telegiornale che un professionista può versare 100.000 euro di contributi e poi, quando va in pensione, invece di schiattare subito vivere altri trent'anni durante i quali percepisce $cifraMoltoPiùAlta di pensione. Mi sarebbe venuta voglia di dire a costui: ciccio, non lo sai che un patrimonio ben gestito raddoppia in sei anni e triplica in nove? (letto sul Sole 24 Ore anni fa; decenni fa c'erano anche dei buoni postali fruttiferi che rendevano il triplo in nove anni, quindi direi che non si tratta di una leggenda). Se i contributi pensione fossero ben gestiti, i 100.000 euro versati in trent'anni ripagherebbero la pensione dei decenni successivi. All'INPS queste cose non le sanno? Non gestiscono bene il denaro ricevuto? O lo sanno e lo fanno, e se lo mangiano?
                >
                > Non è compito dell'INPS quello di speculare sui soldi e magari rischiarli in borsa.

                Non è compito di una cassa comune far rendere il patrimonio?

                > Non credo che con gli interessi che ti può dare una banca tu possa raddoppiare i soldi in 6 anni.

                Non si tratta di interessi bancari ma di patrimonio gestito. È una cosa che né io né te possiamo permetterci, ma chi ha un po' di soldi, diciamo a partire dal milione di euro, li può affidare in gestione patrimoniale a un istituto (ovviamente ci sono quelli seri e quelli meno, ma chi ha un milione di euro ha anche le informazioni necessarie) e le prestazioni sono quelle che ho detto.

                > > Poi non è esatto che i contributi versati siano la mia pensione, perché i contributi versati adesso pagano le pensioni degli attuali pensionati, mentre la mia sarà pagata dai lavoratori di allora, se avrò una pensione e se allora ci saranno ancora lavoratori. Il lavoro è destinato a ridimensionarsi parecchio negli anni a venire, per effetto dell'informatica e dell'automazione.
                >
                > Forse, ma storicamente la tecnologia ha sempre creato più posti di quanti ne abbia distrutti. Lavori ovviamente diversi da quelli precedenti, ma sempre lavori.
                >
                > > Il modo in cui il dipendente riceve del denaro è fondamentalmente diverso da quello di un autonomo. Nel caso del dipendente, un sindacato stabilisce che $mille_euro gli bastano per vivere e ciò determina un lordo fittizio di, diciamo, $duemila_euro comprendente tasse e contributi, che il datore di lavoro deve pagare.
                >
                > In altre parole le tasse sono state pagate all'origine, l'operaio non ha modo di fare il furbetto come chi stampa fatture e scontrini. La differenza è che chi deve farsi i conti da sé è molto più cosciente del peso delle tasse di chi sa che riceve 1000 euro netti in busta paga... ma non è che un operaio paghi meno.

                Diciamo che finora c'è stato un tacito accordo: fai il dipendente, guadagni un fisso e hai la tranquillità, oppure il lavoratore autonomo, devi sbatterti ma chiudiamo un occhio se evadi. In altre parole: in cambio della fatica hai dei privilegi. Ora che il governo combatte i privilegi degli uni e degli altri, che sono però anche i mezzi con cui riuscire a cavarsela, chi riuscirà più a lavorare?

                > > È il caso di chi si mette a lavorare ex novo. All'inizio non hai abbastanza lavoro da pagare i contributi. Se il lavoro poi rende ce la farai, ma esiste tutta una serie di attività al limite con l'espediente, ad esempio l'apicoltura e la vendita di miele porta a porta, che possono dare all'anno qualcosa di che vivacchiare, chiamiamol un reddito integrativo, che però se devi pagare i contributi s riduce a nulla.
                >
                > IMO uno che si è appena messo nel giro può anche essere esentato dal pagare le tasse... almeno fintanto che non guadagna abbastanza da pagare le tasse E poter poi vivere con il resto. La cosa è facilmente risolvibile legando le tasse al reddito.

                Le tasse sono già legate al reddito. Il problema è che non per tutti allo stesso modo.

                > > Se gli evasori vengono beccati li multano.
                >
                > Mai abbastanza.

                Quando la differenza tra evadere, ad esempio facendo un lavoro in nero, e non evadere è la differenza tra avere un alloggio di quattro stanze e tirare la cinghia in uno di due, non me la sento di condannare l'evasione.
                Si parla tanto di lotta all'evasione ma governo dopo governo si raschia il fondo al pentolino dei poveri, non dei ricchi - che ormai non sono tanto persone quanto società, banche in primo luogo. Quale degli ultimi N governi non ha fatto il regalino di turno alle banche, o alla grande distribuzione?
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          ::1
          il 2015-02-23 17:35:34.0 alle 2015-02-23 17:35:34.0
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          Re: Gli sta bene, gli sta.
          Scritto da:
          > > Ora, mentre io pago le tasse con il modello Unico, un commerciante le paga tramite gli scontrini che emette. Se non li emette significa che NON sta pagando le tasse. Il fatto che in 4 anni l'abbiano beccato a non fare lo scontrino ben 5 volte significa che non si tratta di un caso ma di un comportamento reiterato e consapevole, ovvero la sua "normalità".
          >
          > Un barista farà centinaia di scontrini al giorno, 5 omessi in 4 anni sono un caso più che eccezionale.

          Non abbiamo il dato su quante volte sia stato controllato questo barista, ma si parla di 4 controlli, ma non su quanti ne abbiano fatti a quel bar.
          Se fosse 4 su 4 anche io penserei ad una persona che abitualmente non fa lo scontrino, ma anche 4 su 8 ad esempio è comunque tanto.
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            Scritto da
            Non Autenticato
            il 2015-02-23 18:01:43.0 alle 2015-02-23 18:01:43.0
            Re: Gli sta bene, gli sta.
            Scritto da: ::1
            > Scritto da:
            > > > Ora, mentre io pago le tasse con il modello Unico, un commerciante le paga tramite gli scontrini che emette. Se non li emette significa che NON sta pagando le tasse. Il fatto che in 4 anni l'abbiano beccato a non fare lo scontrino ben 5 volte significa che non si tratta di un caso ma di un comportamento reiterato e consapevole, ovvero la sua "normalità".
            > >
            > > Un barista farà centinaia di scontrini al giorno, 5 omessi in 4 anni sono un caso più che eccezionale.
            >
            > Non abbiamo il dato su quante volte sia stato controllato questo barista,

            Già, è vero.

            > ma si parla di 4 controlli, ma non su quanti ne abbiano fatti a quel bar.
            > Se fosse 4 su 4 anche io penserei ad una persona che abitualmente non fa lo scontrino, ma anche 4 su 8 ad esempio è comunque tanto.

            Ma magari è quello che mi ha messo a disposizione gratis una connessione wireless. Imbarazzato

            Comunque da questa guerra tra lo stato raschiapentolino e sprecone e il cittadino evasore ne usciremo tutti con le ossa rotte. I cittadini inventeranno sempre nuovi metodi per non pagare e lo stato introdurrà provvedimenti sempre più autoritari. Il rigurgito di autoritarismo degli ultimi anni (l'autoritarismo precedente era un retaggio del passato, che si sperava superato dopo gli anni 70) ha come motivazioni, in parte reali in parte pretestuose: la lotta al terrorismo; la lotta alla droga; la lotta all'evasione fiscale. La vittima eccellente di questa guerra sarà la libertà, la civiltà, l'idea di stato come di qualcosa di diverso da una camorra che dà protezione in cambio di sottomissione.
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          The Lich
          Übermensch
          il 2015-02-23 20:34:12.0 alle 2015-02-23 20:34:12.0
          Trollate totali: 21351
          Re: Gli sta bene, gli sta.
          Scritto da:
          > > > Evade 95 centesimi, l’Agenzia delle Entrate lo multa e gli chiude il bar.
          > > >
          > > > Così impara! NON si devono pagare le tasse, tanto è la stessa cosa sia che le paghi sia non le paghi, tanto vale non pagarle poi si vedrà.
          > > >
          > > > http://www.ilgiornale.it/news/cronache/evade-95-ce...
          > >
          > > Bisogna vedere se la versione del commerciante è vera o no.
          > >
          > > Se però è vero che è solito non fare lo scontrino allora è giusto che paghi. Io le mie tasse le devo pagare tutte e le pago e la cosa più di tanto nemmeno mi secca visti i benefici che ne ricavo (io e altri) come ad esempio l'assistenza sanitaria gratuita (cosa non da poco)
          >
          > Gratuita? A me fanno pagare il ticket. L'anno scorso dovevo fare due esami per vedere se ho un'infezione alle vie urinarie, stavo mettendo da arte i soldi per i ticket allorché m'è preso un forte dolore alla mandibola, e ho dovuto buttare i soldi in ticket di radiografie e RMN per venire a sapere che l'artrite-artrosi ha colpito anche lì. Gli esami per l'infezione li devo ancora dare.
          >
          > > e molti altri servizi gratis o quasi gratis.
          >
          > Quali? Il pullman ad esempio lo pago.
          >
          > Comunque la maggior parte delle tasse va a finanziare olimpiadi, expo, tav e tangenziali varie. Poi ci si lamenta che abbiamo il "debito" e ci ficcano le tasse sulla casa e sui terreni perché "l'europa lo chiede".
          >
          > Una grossa fetta di corresponsabilità in questo stato di cose è di chi continua a votare i soliti partiti.
          >
          > > Ora, mentre io pago le tasse con il modello Unico, un commerciante le paga tramite gli scontrini che emette. Se non li emette significa che NON sta pagando le tasse. Il fatto che in 4 anni l'abbiano beccato a non fare lo scontrino ben 5 volte significa che non si tratta di un caso ma di un comportamento reiterato e consapevole, ovvero la sua "normalità".
          >
          > Un barista farà centinaia di scontrini al giorno, 5 omessi in 4 anni sono un caso più che eccezionale.
          >

          ecco il fisico che non conosce la statistica (o fa finta di non conoscerla)

          > > Non sono quindi i 95 centesimi come vuole darla a bere il giornFail, ma di un evasore bello e buono che non esita a non pagare quanto gli è dovuto facendo pagare più tasse a tutti, anche al sottoscritto, anche per lui.
          > >
          > > Possiamo sindacare sulla versione del commerciante, se è vero allora ha subito un abuso, ma la vedo dura perché se io cliente non prendo su lo scontrino vengo multato io dalla GdF, non certo il commerciante e non è affatto una cosa insolita per un commerciante non fare gli scontrini, anzi, è una tendenza più o meno diffusa in tutta Italia, dal nord al sud.
          >
          > Quando hai una partita IVA paghi contributi INPS a partire da una base di circa tremila euro, che tu guadagni o meno. Ovvio che simili vessazioni creano voglia di rivalsa e ci si rifà sugli scontrini. I dipendenti ad esempio si mettono in malattia, specialmente quando c'è la partita o è la vigilia di una festività.

          parla per te, io vado a lavorare anche con l'influenza, come oggi

          The Lich™
          « Non è morto ciò che in eterno può attendere,
          e col passare di strani eoni, anche la morte può morire. »
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            Scritto da
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            il 2015-02-23 20:45:35.0 alle 2015-02-23 20:45:35.0
            Re: Gli sta bene, gli sta.
            Scritto da: The Lich
            >
            > ecco il fisico che non conosce la statistica (o fa finta di non conoscerla)
            >
            >
            > parla per te, io vado a lavorare anche con l'influenza, come oggi

            E magari anche non rubi nelle valige a Malpensa. (tutti reintegrati con arretrati) Io ci credo ma tu non sei la norma.
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              The Lich
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              il 2015-02-23 20:54:13.0 alle 2015-02-23 20:54:13.0
              Trollate totali: 21351
              Re: Gli sta bene, gli sta.
              Scritto da:
              > Scritto da: The Lich
              > >
              > > ecco il fisico che non conosce la statistica (o fa finta di non conoscerla)
              > >
              > >
              > > parla per te, io vado a lavorare anche con l'influenza, come oggi
              >
              > E magari anche non rubi nelle valige a Malpensa. (tutti reintegrati con arretrati) Io ci credo ma tu non sei la norma.

              io al lavoro NON mi sono intascato nemmeno una penna biro, l'ho rimessa sulla scrivania di quello che me l'ha prestata
              The Lich™
              « Non è morto ciò che in eterno può attendere,
              e col passare di strani eoni, anche la morte può morire. »
              Cylon
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                avvelenato
                un mezzo cavallo
                il 2015-02-23 21:30:49.0 alle 2015-02-23 21:30:49.0
                Trollate totali: 14239
                Re: Gli sta bene, gli sta.
                Scritto da: The Lich
                > Scritto da:
                > > Scritto da: The Lich
                > > >
                > > > ecco il fisico che non conosce la statistica (o fa finta di non conoscerla)
                > > >
                > > >
                > > > parla per te, io vado a lavorare anche con l'influenza, come oggi
                > >
                > > E magari anche non rubi nelle valige a Malpensa. (tutti reintegrati con arretrati) Io ci credo ma tu non sei la norma.
                >
                > io al lavoro NON mi sono intascato nemmeno una penna biro, l'ho rimessa sulla scrivania di quello che me l'ha prestata
                > The Lich™
                > « Non è morto ciò che in eterno può attendere,
                > e col passare di strani eoni, anche la morte può morire. »
                > Cylon
                > Immagine postata dall'utente


                Che cazzo dovevi rubare tu, le spine dalle rose che vendevi al semaforo?
                I pedoni possono muoversi solo in avanti.
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            Scritto da
            il 2015-02-23 21:37:49.0 alle 2015-02-23 21:37:49.0
            Trollate totali: 42885
            Re: Gli sta bene, gli sta.
            Scritto da: The Lich

            > parla per te, io vado a lavorare anche con l'influenza, come oggi

            Il tuo capo ti ringraziera' quando scoprira' che hai infettato l'ufficio !

            PS: Pure io ho l'influenza, settimana scorsa mi e' stato chiesto di restare a casa.

            **Modificato dall'autore il 23.02.2015 21:38**
            `"la realta' non e' cosi' terrificante come vogliono farti credere" - Giambo ` - Wakko che cita Giambo
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              Scritto da
              avvelenato
              un mezzo cavallo
              il 2015-02-23 21:48:44.0 alle 2015-02-23 21:48:44.0
              Trollate totali: 14239
              Re: Gli sta bene, gli sta.
              Scritto da: Giambo
              > Scritto da: The Lich
              >
              > > parla per te, io vado a lavorare anche con l'influenza, come oggi
              >
              > Il tuo capo ti ringraziera' quando scoprira' che hai infettato l'ufficio !
              >
              > PS: Pure io ho l'influenza, settimana scorsa mi e' stato chiesto di restare a casa.
              >
              > **Modificato dall'autore il 23.02.2015 21:38**

              A me è stato proprio il capo a mischiarmi l'influenza Arrabbiato

              mi sono preso un giorno di ferie, ma domani mi tocca. Pazienza, la tachipirina serve anche a questo.
              I pedoni possono muoversi solo in avanti.
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                Scritto da
                ::1
                il 2015-02-23 21:52:19.0 alle 2015-02-23 21:52:19.0
                Trollate totali: 12321
                Re: Gli sta bene, gli sta.
                Scritto da: avvelenato
                > Scritto da: Giambo
                > > Scritto da: The Lich
                > >
                > > > parla per te, io vado a lavorare anche con l'influenza, come oggi
                > >
                > > Il tuo capo ti ringraziera' quando scoprira' che hai infettato l'ufficio !
                > >
                > > PS: Pure io ho l'influenza, settimana scorsa mi e' stato chiesto di restare a casa.
                > >
                > > **Modificato dall'autore il 23.02.2015 21:38**
                >
                > A me è stato proprio il capo a mischiarmi l'influenza Arrabbiato
                >
                > mi sono preso un giorno di ferie, ma domani mi tocca. Pazienza, la tachipirina serve anche a questo.

                È il forum che la attacca!Piagnina
                Io l'ho avuta questo week end e oggi sono stato a casa, ma domani rientro. Triste
                Young professional woman and busy mom.
<softv>

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