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    il 2015-03-13 10:56:54.0 alle 2015-03-13 10:56:54.0
    Riparazione MSX
    Dunque più o meno è andata così...

    Sintomo:
    Mentre stavo usando l'MSX il display è diventato nero per nessuna ragione apparente. L'ho riavviato, è ripartito, ma poco dopo di nuovo nero... e da quel momento non è più ripartito, lo schermo restava nero.

    Riparazione:
    Capire cosa poteva essere andato storto non era semplice. Quando si ha a che fare con un computer le cose che possono andare storte sono tante e non è sempre semplice capire cos'è che non va perché quello che sta facendo internamente un computer dipende molto da quello che in quel momento vuole fare il software. L'MSX ha oramai 30 anni perciò non si può escludere quasi nulla.

    Le mie ipotesi iniziali erano più o meno queste: alimentatore rotto (la mia prima riparazione era dovuta a questo, ma per colpa mia, spiegherò dopo o in un altro post), qualche condensatore (soprattutto elettrolitico) andato, generatore del clock per qualche ragione bloccato, RAM bruciata, CPU andata, qualcosa che si è fottuto nel circuito video.

    Come prima cosa ho controllato l'alimentatore, non fosse altro che per il fatto che è una delle parti più semplice ed indipendente dal software che potevo testare. La verifica delle tensioni in uscita ha subito escluso che si trattasse dell'alimentatore. Ok, mi sono detto, cominciano i cazzi.

    La seconda cosa che ho testato è stato il clock. Il clock era apposto. 4MHz, come ci si aspetterebbe per uno Z80. Visto che c'ero ho anche provato a sostituire lo Z80 con uno che avevo da parte visto che non era saldato è stato semplice rimuoverlo e sostituirlo... ma nulla da fare... quindi in teoria sia clock che CPU erano apposto.

    A quel punto estraggo e testo le ROM, me le leggo e le confronto con le ROM che trovo online... tutto OK, le ROM sono apposto. Sia il firmware che le due ROM del BASIC sono perfette.

    Ok, cominciano i cazzi veri... vediamo il circuito video. Boh... dai test-point segnati nel service manual sembrava tutto ok, salvo il fatto che mancava completamente la componente del colore e della luminosità... ma d'altra parte se la logica del computer non gli mandava immagini era abbastanza naturale che non ci fossero... e infatti il monitor mostrava nero.
    A complicare le cose nel circuito video c'è un chip PLL controllato dal software (all'avvio l'MSX invia al PLL un numeretto che indica al PLL di quanto dividere o moltiplicare la frequenza in input, se quel numeretto non gli arriva, ovviamente il PLL non sa che fare), non so di preciso qual'è il suo scopo, dato che non me ne intendo di roba video, ma se la CPU non gli mandava nulla era piuttosto ovvio che il PLL non funzionasse correttamente.

    Prima di complicarmi ulteriormente la vita, ho pensato, proviamo a risolvere il problema potenziale più probabile... il computer ha 30 anni... gli elettrolitici saranno asciutti o comunque morenti... sostituiamoli... tutti... e speriamo di averci azzeccato.
    Cambio tutti gli elettrolitici con componenti nuovi... un'operazione rognosa e relativamente pericolosa (saldare e dissaldare può rovinare le tracce del PCB) ma certamente più semplice che mettersi a smontare i chip soprattutto considerando il fatto che su questi vecchi PCB i pad erano piuttosto stretti e dissaldare un circuito integrato da un PCB del genere può essere un incubo nonostante abbia tutta la strumentazione necessaria... cmq dopo averci passato un paio d'ore e aver sostituito tutti gli elettrolitici riprovo la scheda... ma nulla da fare, schermo nero. Bé... per lo meno non è peggiorato... A bocca storta

    Ok, sono nei guai, a questo punto non mi resta che testare la parte logica... cosa più facile a dirsi che a farsi in qualcosa che cambia comportamento in base a quello che sta pensando il software. Se la RAM è bruciata forse la CPU entra in ciclo da qualche parte... ma come faccio a sapere qual'è il chip bruciato? Come faccio a testare la RAM se non posso neanche creare ed eseguire un programmino di test? Mi vengono in mente diverse soluzioni, ma tutte richiedono uno sbattimento non indifferente, tipo creare una schedina in hardware da connettere nello slot con un suo microcontrollore che possa interagire con la RAM della scheda madre, oppure smontare tutti gli 8 chip di RAM e testarli uno ad uno con una schedina creata di proposito... la probabilità che la RAM sia fallata a questo punto è altina... forse sto di meno a sostituire i chip con altri chip di RAM che ho messo da parte per queste occasioni... ma se possibile preferisco evitare di dissaldare così tanti chip per un risultato dubbio.

    Ok, niente, proviamo con l'oscilloscopio intanto se arrivano i segnali alle RAM... magari capisco cosa c'è che non va così... speriamo...

    Controllo quindi gli indirizzi, che sembrano funzionare, i dati di input... boh... tutto ok... poi mi concentro sulle linee di controllo della RAM... provo il segnale RAS (row address strobe) che identifica le righe dentro la RAM... il segnale c'è e sembra corretto, dato che la CPU genera un rinfresco 1 volta ogni 4 colpi di clock dovrebbe fare un RAS con circa una frequenza di 1MHz... e infatti c'è... ok, vediamo il CAS (column address strobe)... il CAS controlla le colonne della RAM... nulla. Segnale assente. Provo sugli altri chip di RAM, stessa cosa. Possibile? Se non c'è il CAS significa una cosa sola... che la CPU non legge né scrive nulla nella RAM. E che cazzo, come può essere che la CPU si limiti a fare un rinfresco senza mai usare la RAM? Vuoi che la CPU si blocchi da qualche parte leggendo la ROM? Ma le ROM sono apposto... le ho controllate... forse cerca di accedere a qualche dispositivo di I/O e lì si blocca per qualche motivo? Quando c'è il software di mezzo è un bell'incubo capire cosa sta succedendo, soprattutto se per capire cosa fa il software devi disassemblare il firmware...

    Va bene dai, non fasciamoci la testa prima di essercela rotta... cerchiamo di risalire al circuito che genera il CAS. A questo punto mi stampo il circuito su vari fogli e faccio un collage:
    Immagine postata dall'utente
    Immagine postata dall'utente

    La gestione della RAM sugli MSX era piuttosto complessa. Le CPU Z80 possono accedere ad un massimo di 64KByte di RAM, ma nell'MSX, attraverso trucchetti hardware (suddivisione a banchi e a pagine controllate da chip esterni) si possono montare in totale fino a 1MByte di RAM. In particolare lo spazio di indirizzamento del Z80 (64K) viene divisa in 4 banchi, che a loro volta possono essere suddivisi in 4 pagine... Ogni pagina e ogni banco può, indipendentemente, andare a pescare i dati sia dalla ROM, che dalla RAM, che dagli slot collegati al computer (generalmente 2 anche se mi pare che lo standard MSX ne richiede solo 1). Spero tanto di non dovermi addentrare in questo incubo...

    Comincio a risalire nello schema alla parte del circuito che genera il CAS. Testo ogni chip che incontro con l'oscilloscopio per individuare un eventuale chip (quasi tutti TTL della serie 74) con comportamenti bizzarri... finché non mi trovo davanti ad una AND (chip 30) con input negati (perché i segnali sono a logica inversa). Questa AND prende in input diversi segnali e ha lo scopo, all'avvio dell'MSX, di inviare almeno un segnale ad un Flip Flop D (chip 21) che è una sorta di "enable", fra gli altri, anche per il CAS. (In realtà qui l'ho fatta più semplice di quello che è... ci sono vari chip di mezzo che ho dovuto controllare prima di arrivare al chip 21 e di conseguenza al 30)

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    Ok, forse sono quasi arrivato ad una soluzione del mistero.
    Il mio primo sospetto è che il chip 30 non funzioni... ma non c'è da stupirsi che il suo output non cambi mai... visti gli input. Tutti i segnali che arrivano all'IC30 cambiano, tranne il WR... il WR è un segnale generato dalla CPU il cui scopo è quello di dire "sto scrivendo dei dati sul bus, il destinatario per favore li legga"... come è possibile quindi che rimanga fisso a 1 e che quindi la CPU non voglia mai scrivere nulla sul BUS? testo il segnale all'uscita della CPU e quello cambia... chiaramente c'è qualcosa che blocca il segnale. Risalgo lo schema e identifico tutti i chip che attraversa (sostanzialmente un buffer e poco altro)... non mi resta che provare con l'oscilloscopio.

    Prendo l'oscilloscopio e testo il segnale WR in uscita della CPU... e quello cambia... dopo il buffer... cambia ancora... bene... poi arrivo ad una AND... e lì il segnale non arriva... non c'è nulla fra il buffer e quella AND... solo una traccia sul PCB. Do un'occhiata alla traccia e identifico una sezione annerita. Vuoi vedere che è corrosa?

    Prendo il multimetro e provo al continuità... in effetti non c'è continuità sulla traccia. Forse non è l'unico problema ma è sicuramente parte del problema... quella stronza di traccia... dopo essermi dato dello stupido per 5 minuti buoni per non aver controllato le tracce annerite (sono più d'una) procedo con una fix "al volo" giusto per vedere se ripristinando la continuità il computer parte.

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    (In rosso la riparazione al volo, in blu la RAM con i due terminali [giallo e verde] dell'oscilloscopio sul RAS e CAS di uno dei chip di RAM)

    Accendo... e l'MSX si avvia e mi mostra la schermata di benvenuto con il menu iniziale Sorride
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    Riprovo i segnali di CAS e RAS con l'oscilloscopio e ora ci sono entrambe (prima solo il segnale di RAS presentava segni di vita).
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    (CAS sopra, RAS sotto)

    Ecco un bel "fermo immagine" (anche qui CAS sopra e RAS sotto):
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    Dettaglio dei terminali sul piedino di CAS e RAS
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    Ok, problema identificato. Ora vediamo di ripararlo un po' meglio.
    Tolgo la fix temporanea e prendo la carta di vetro fine. Comincio a grattare gentilmente la pista annerita (e quella vicina, nera anch'essa ma senza problemi di continuità) ed ecco il risultato:
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    (in rosso la sezione corrosa dopo aver rimosso la pista annerita che la nascondeva)

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    Riparo la parte mancante della pista saldandoci sopra un conduttore
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    e poi ricopro tutto con una lacca trasparente per circuiti stampati il cui scopo è quello di tenere le tracce isolate dall'umidità (una volta solidificata, questione di pochi secondi, diventa un sottile strato di plastica trasparente). Qui si può vedere in controluce la lacca ancora liquida che luccica.
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    Rimonto la scheda al suo posto
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    E ora provo il tutto

    Antarctic Adventure
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    Penguin Adventure
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    Arkanoid
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    L'MSX BASIC
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    Tutto ok, MSX riparato Sorride


    Ora devo riparare un altro MSX, stesso sintomo... ma il problema potrebbe essere molto diverso... vedremo.
      • Avatar
        Scritto da
        Non Autenticato
        il 2015-03-13 11:32:05.0 alle 2015-03-13 11:32:05.0
        Re: Riparazione MSX
        Scritto da:
        > http://en.wikipedia.org/wiki/Category:MSX_emulator...
        >
        > Anonimo Animato

        Li conosco, openMSX è uno dei migliori IMO, ma non c'è nulla di meglio dell'oggetto originale... allo stesso modo di una foto di un doblone non è la stessa cosa che avere un doblone per le mani.

        Certo con l'andare del tempo probabilmente l'unica cosa che resterà dei computer degli anni 80 e 90 saranno gli emulatori... è un peccato... ma fintanto che si può continuerò a riparare i miei. Vuoi mettere la figata di prendere un audiocassetta e registrarci sopra il proprio programma e poi ricaricarlo e vedere che effettivamente l'aveva registrato? O la sensazione di inserire una cartuccia ROM nello slot e accendere?

        OpenMSX dicevo è molto buono perché cerca di riprodurre anche i difetti dei chip hardware usati e ti permette di simulare anche la cassetta, ecc. Ogni tanto lo uso pure per giocare con qualche giochetto dell'epoca senza dovermi scomodare e avviare l'MSX vero... però... è un'altra cosa... noi siamo animali fisici, ci piace toccare le cose, ci piace avere contatto fisico... è la stessa sensazione di mancanza che hai con le relazioni "internet-only"... si... dall'altro lato c'è una persona vera... si... magari quello che ti dice in chat nemmeno te lo direbbe mai faccia a faccia quindi per certi versi è una relazione anche più profonda... però ti mancherà sempre la sensazione fisica di un abbraccio o di un bacio... idem per questi computerini.
        • Avatar
          Scritto da
          Non Autenticato
          il 2015-03-13 14:24:09.0 alle 2015-03-13 14:24:09.0
          Re: Riparazione MSX
          Scritto da:
          > Scritto da:
          > > http://en.wikipedia.org/wiki/Category:MSX_emulator...
          > >
          > > Anonimo Animato
          >
          > Li conosco, openMSX è uno dei migliori IMO, ma non c'è nulla di meglio dell'oggetto originale... allo stesso modo di una foto di un doblone non è la stessa cosa che avere un doblone per le mani.
          >
          > Certo con l'andare del tempo probabilmente l'unica cosa che resterà dei computer degli anni 80 e 90 saranno gli emulatori... è un peccato... ma fintanto che si può continuerò a riparare i miei. Vuoi mettere la figata di prendere un audiocassetta e registrarci sopra il proprio programma e poi ricaricarlo e vedere che effettivamente l'aveva registrato? O la sensazione di inserire una cartuccia ROM nello slot e accendere?
          >
          > OpenMSX dicevo è molto buono perché cerca di riprodurre anche i difetti dei chip hardware usati e ti permette di simulare anche la cassetta, ecc. Ogni tanto lo uso pure per giocare con qualche giochetto dell'epoca senza dovermi scomodare e avviare l'MSX vero... però... è un'altra cosa... noi siamo animali fisici, ci piace toccare le cose, ci piace avere contatto fisico... è la stessa sensazione di mancanza che hai con le relazioni "internet-only"... si... dall'altro lato c'è una persona vera... si... magari quello che ti dice in chat nemmeno te lo direbbe mai faccia a faccia quindi per certi versi è una relazione anche più profonda... però ti mancherà sempre la sensazione fisica di un abbraccio o di un bacio... idem per questi computerini.

          Sorpresa Dall'altro lato ci sono persone vere? E che sarebbero?
    • Avatar
      ☺
      Scritto da
      avvelentani
      Cubicolario
      il 2015-03-13 11:39:01.0 alle 2015-03-13 11:39:01.0
      Trollate totali: 18184
      Re: Riparazione MSX
      hai una collezione di msx o li ripari per altra gente?
      I think happiness is love
      - Vladimir Putin
      • Avatar
        Scritto da
        Non Autenticato
        il 2015-03-13 12:20:44.0 alle 2015-03-13 12:20:44.0
        Re: Riparazione MSX
        Scritto da: avvelentani
        > hai una collezione di msx o li ripari per altra gente?

        No, ne ho solo 2, 3 in realtà se si considera che uno è proprio distrutto e lo tengo per parti di ricambio nel caso servisse. Tutti Sony Hit Bit 75P.

        Poi ho un Frael Bruc 100 che mi hanno regalato. È stato credo l'unico quasi-MSX prodotto in Italia (dalla Frael appunto, per i corsi di programmazione che la scuola 2F faceva in Italia negli anni 80/90).

        Dico "quasi msx" perché non rispetta proprio al 100% lo standard e non riporta il logo "MSX" da nessuna parte, probabilmente per via del fatto che per mettere il logo MSX bisognava essere al 100% compatibili con lo standard e bisognava pagare i diritti d'uso. Di fatto però diverse ROM e programmi per MSX funzionano anche sul Frael Bruc 100.

        http://fraelbruc100.msxit.org/

        <OT>
        La cosa bella degli MSX è proprio il fatto che era proprio uno standard per computer a 8 bit, più o meno equivalente allo standard IBM-compatibile dai 16 bit in poi. Fu il primo tentativo di Microsoft (in collaborazione con i giapponesi) di creare uno standard di modo da non dover portare i programmi da un'architettura all'altra continuamente e da una marca all'altra. Gli MSX sono stati infatti prodotti da quasi tutti i grossi produttori di hardware giapponesi dell'epoca, ebbero un successo enorme in Giappone e un discreto successo in Europa (soprattutto Spagna e paesi nordici). In USA, a parte poche eccezioni, non vennero praticamente messi in commercio, il mercato era già comunque saturo di Commodore, TRS80, Sinclair, ... Degli MSX ne parla anche Bill Gates nel suo libro "La strada che porta a domani" http://www.microatena.it/scheda_libro.php?id=208 se non ricordo male.
        </OT>
        • Avatar
          ☺
          Scritto da
          avvelentani
          Cubicolario
          il 2015-03-13 12:35:36.0 alle 2015-03-13 12:35:36.0
          Trollate totali: 18184
          Re: Riparazione MSX
          Scritto da:
          > No, ne ho solo 2, 3 in realtà se si considera che uno è proprio distrutto e lo tengo per parti di ricambio nel caso servisse. Tutti Sony Hit Bit 75P.

          Quindi uno e` completamente distrutto, uno e` stato appena riparato e un altro e` tuttora rotto A bocca storta

          Chissa` se il mio vecchio NES e` sempre in qualche scatola e se funziona sempre.
          I think happiness is love
          - Vladimir Putin
          • Avatar
            Scritto da
            Non Autenticato
            il 2015-03-13 12:52:00.0 alle 2015-03-13 12:52:00.0
            Re: Riparazione MSX
            Scritto da: avvelentani
            > Scritto da:
            > > No, ne ho solo 2, 3 in realtà se si considera che uno è proprio distrutto e lo tengo per parti di ricambio nel caso servisse. Tutti Sony Hit Bit 75P.
            >
            > Quindi uno e` completamente distrutto, uno e` stato appena riparato e un altro e` tuttora rotto A bocca storta

            Si esatto. Quello completamente distrutto è stato un mezzo taccone che ho preso su eBay. Avevano sforzato la SCART spezzando il PCB. L'ho riparato e funzionava, poi dopo qualche mese è morto (sempre schermo nero). Non mi sono preoccupato di ripararlo un po' perché aveva il PCB spezzato e un po' perché la tastiera era comunque poco responsiva (alcuni tasti non funzionavano proprio) quindi l'ho dedicato al riciclo componenti.

            Quello mio originale, che è quello che ho riparato ora, è alla sua seconda riparazione... ma come dicevo per colpa mia. Quando ero ragazzino ci passavo su le ore su quel computer, è stato il mio miglior amico per almeno 1 o 2 anni ed è stato il mio primo acquisto con i miei soldini. Ricordo che lo pagai, di seconda mano, qualcosa come 300 mila lire. Non so quanto costassero nuovi, probabilmente il tipo mi ha spennato, ma vabbé, ne è valsa la pena dopotutto. Comunque all'epoca non avevo nessuna ROM, solo una cassetta con un gioco e poi il BASIC... quindi non sapevo a cosa servisse lo slot sopra. Un giorno mi misi a giocarci dentro con un ferretto per vedere cosa succedeva (avevo sui 12 anni e avevo distrutto già diverse cose in casa perché adoravo smontare le cose e sperimentare senza contare tutte le volte che mi sono quasi ucciso da solo), il più delle volte succedeva solo un glitch temporaneo, che alla peggio spariva riavviando l'MSX. Poi, sfortuna volle, che cortocircuitai un piedino di alimentazione con la massa e l'MSX morì all'istante. Molti anni dopo, quando lo riparai, scoprii che c'era un piccolo fusibile a forma di transistor non indicato nemmeno nello schema che impediva ad un'alimentazione negativa di raggiungere il banco RAM del processore video. Riparato il guasto con un ponticello è ripartito senza nessun fastidio ma, ora che ci penso, uno di quegli stupidi esperimenti con il connettore potrebbe aver cotto la traccia che ho riparato ora che dopo tanti anni non ha più retto e ha finito per distruggersi (ma potrebbe anche solo essere corrosione dovuta ad una scrostatura del solder-mask).

            > Chissa` se il mio vecchio NES e` sempre in qualche scatola e se funziona sempre.

            Il mio NES l'ho riparato. Lo slot dove colleghi le ROM cominciava a non fare più contatto bene, sono riuscito ad aggiustarlo con un po' di riattivatore, comunque su eBay vendono ancora i connettori nuovi che sono abbastanza facili da sostituire (ne ho comprato uno giusto in caso mi serva in futuro). Poi visto che c'ero ho disattivato il chip che controlla il "region" e l'originalità delle ROM così ora posso usare sul mio NES anche ROM provenienti da altri paesi europei e non. A bocca aperta
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      Scritto da
      Non Autenticato
      il 2015-03-13 14:28:00.0 alle 2015-03-13 14:28:00.0
      Re: Riparazione MSX
      > Dunque più o meno è andata così...
      >
      > Sintomo:
      > Mentre stavo usando l'MSX il display è diventato nero per nessuna ragione apparente. L'ho riavviato, è ripartito, ma poco dopo di nuovo nero... e da quel momento non è più ripartito, lo schermo restava nero.
      >
      > Riparazione:
      > Capire cosa poteva essere andato storto non era semplice. Quando si ha a che fare con un computer le cose che possono andare storte sono tante e non è sempre semplice capire cos'è che non va perché quello che sta facendo internamente un computer dipende molto da quello che in quel momento vuole fare il software. L'MSX ha oramai 30 anni perciò non si può escludere quasi nulla.
      >
      > Le mie ipotesi iniziali erano più o meno queste: alimentatore rotto (la mia prima riparazione era dovuta a questo, ma per colpa mia, spiegherò dopo o in un altro post), qualche condensatore (soprattutto elettrolitico) andato, generatore del clock per qualche ragione bloccato, RAM bruciata, CPU andata, qualcosa che si è fottuto nel circuito video.
      >
      > Come prima cosa ho controllato l'alimentatore, non fosse altro che per il fatto che è una delle parti più semplice ed indipendente dal software che potevo testare. La verifica delle tensioni in uscita ha subito escluso che si trattasse dell'alimentatore. Ok, mi sono detto, cominciano i cazzi.
      >
      > La seconda cosa che ho testato è stato il clock. Il clock era apposto. 4MHz, come ci si aspetterebbe per uno Z80. Visto che c'ero ho anche provato a sostituire lo Z80 con uno che avevo da parte visto che non era saldato è stato semplice rimuoverlo e sostituirlo... ma nulla da fare... quindi in teoria sia clock che CPU erano apposto.
      >
      > A quel punto estraggo e testo le ROM, me le leggo e le confronto con le ROM che trovo online... tutto OK, le ROM sono apposto. Sia il firmware che le due ROM del BASIC sono perfette.
      >
      > Ok, cominciano i cazzi veri... vediamo il circuito video. Boh... dai test-point segnati nel service manual sembrava tutto ok, salvo il fatto che mancava completamente la componente del colore e della luminosità... ma d'altra parte se la logica del computer non gli mandava immagini era abbastanza naturale che non ci fossero... e infatti il monitor mostrava nero.
      > A complicare le cose nel circuito video c'è un chip PLL controllato dal software (all'avvio l'MSX invia al PLL un numeretto che indica al PLL di quanto dividere o moltiplicare la frequenza in input, se quel numeretto non gli arriva, ovviamente il PLL non sa che fare), non so di preciso qual'è il suo scopo, dato che non me ne intendo di roba video, ma se la CPU non gli mandava nulla era piuttosto ovvio che il PLL non funzionasse correttamente.
      >
      > Prima di complicarmi ulteriormente la vita, ho pensato, proviamo a risolvere il problema potenziale più probabile... il computer ha 30 anni... gli elettrolitici saranno asciutti o comunque morenti... sostituiamoli... tutti... e speriamo di averci azzeccato.
      > Cambio tutti gli elettrolitici con componenti nuovi... un'operazione rognosa e relativamente pericolosa (saldare e dissaldare può rovinare le tracce del PCB) ma certamente più semplice che mettersi a smontare i chip soprattutto considerando il fatto che su questi vecchi PCB i pad erano piuttosto stretti e dissaldare un circuito integrato da un PCB del genere può essere un incubo nonostante abbia tutta la strumentazione necessaria... cmq dopo averci passato un paio d'ore e aver sostituito tutti gli elettrolitici riprovo la scheda... ma nulla da fare, schermo nero. Bé... per lo meno non è peggiorato... A bocca storta
      >
      > Ok, sono nei guai, a questo punto non mi resta che testare la parte logica... cosa più facile a dirsi che a farsi in qualcosa che cambia comportamento in base a quello che sta pensando il software. Se la RAM è bruciata forse la CPU entra in ciclo da qualche parte... ma come faccio a sapere qual'è il chip bruciato? Come faccio a testare la RAM se non posso neanche creare ed eseguire un programmino di test? Mi vengono in mente diverse soluzioni, ma tutte richiedono uno sbattimento non indifferente, tipo creare una schedina in hardware da connettere nello slot con un suo microcontrollore che possa interagire con la RAM della scheda madre, oppure smontare tutti gli 8 chip di RAM e testarli uno ad uno con una schedina creata di proposito... la probabilità che la RAM sia fallata a questo punto è altina... forse sto di meno a sostituire i chip con altri chip di RAM che ho messo da parte per queste occasioni... ma se possibile preferisco evitare di dissaldare così tanti chip per un risultato dubbio.
      >
      > Ok, niente, proviamo con l'oscilloscopio intanto se arrivano i segnali alle RAM... magari capisco cosa c'è che non va così... speriamo...
      >
      > Controllo quindi gli indirizzi, che sembrano funzionare, i dati di input... boh... tutto ok... poi mi concentro sulle linee di controllo della RAM... provo il segnale RAS (row address strobe) che identifica le righe dentro la RAM... il segnale c'è e sembra corretto, dato che la CPU genera un rinfresco 1 volta ogni 4 colpi di clock dovrebbe fare un RAS con circa una frequenza di 1MHz... e infatti c'è... ok, vediamo il CAS (column address strobe)... il CAS controlla le colonne della RAM... nulla. Segnale assente. Provo sugli altri chip di RAM, stessa cosa. Possibile? Se non c'è il CAS significa una cosa sola... che la CPU non legge né scrive nulla nella RAM. E che cazzo, come può essere che la CPU si limiti a fare un rinfresco senza mai usare la RAM? Vuoi che la CPU si blocchi da qualche parte leggendo la ROM? Ma le ROM sono apposto... le ho controllate... forse cerca di accedere a qualche dispositivo di I/O e lì si blocca per qualche motivo? Quando c'è il software di mezzo è un bell'incubo capire cosa sta succedendo, soprattutto se per capire cosa fa il software devi disassemblare il firmware...
      >
      > Va bene dai, non fasciamoci la testa prima di essercela rotta... cerchiamo di risalire al circuito che genera il CAS. A questo punto mi stampo il circuito su vari fogli e faccio un collage:
      > Immagine postata dall'utente
      > Immagine postata dall'utente
      >
      > La gestione della RAM sugli MSX era piuttosto complessa. Le CPU Z80 possono accedere ad un massimo di 64KByte di RAM, ma nell'MSX, attraverso trucchetti hardware (suddivisione a banchi e a pagine controllate da chip esterni) si possono montare in totale fino a 1MByte di RAM. In particolare lo spazio di indirizzamento del Z80 (64K) viene divisa in 4 banchi, che a loro volta possono essere suddivisi in 4 pagine... Ogni pagina e ogni banco può, indipendentemente, andare a pescare i dati sia dalla ROM, che dalla RAM, che dagli slot collegati al computer (generalmente 2 anche se mi pare che lo standard MSX ne richiede solo 1). Spero tanto di non dovermi addentrare in questo incubo...
      >
      > Comincio a risalire nello schema alla parte del circuito che genera il CAS. Testo ogni chip che incontro con l'oscilloscopio per individuare un eventuale chip (quasi tutti TTL della serie 74) con comportamenti bizzarri... finché non mi trovo davanti ad una AND (chip 30) con input negati (perché i segnali sono a logica inversa). Questa AND prende in input diversi segnali e ha lo scopo, all'avvio dell'MSX, di inviare almeno un segnale ad un Flip Flop D (chip 21) che è una sorta di "enable", fra gli altri, anche per il CAS. (In realtà qui l'ho fatta più semplice di quello che è... ci sono vari chip di mezzo che ho dovuto controllare prima di arrivare al chip 21 e di conseguenza al 30)
      >
      > Immagine postata dall'utente
      >
      > Ok, forse sono quasi arrivato ad una soluzione del mistero.
      > Il mio primo sospetto è che il chip 30 non funzioni... ma non c'è da stupirsi che il suo output non cambi mai... visti gli input. Tutti i segnali che arrivano all'IC30 cambiano, tranne il WR... il WR è un segnale generato dalla CPU il cui scopo è quello di dire "sto scrivendo dei dati sul bus, il destinatario per favore li legga"... come è possibile quindi che rimanga fisso a 1 e che quindi la CPU non voglia mai scrivere nulla sul BUS? testo il segnale all'uscita della CPU e quello cambia... chiaramente c'è qualcosa che blocca il segnale. Risalgo lo schema e identifico tutti i chip che attraversa (sostanzialmente un buffer e poco altro)... non mi resta che provare con l'oscilloscopio.
      >
      > Prendo l'oscilloscopio e testo il segnale WR in uscita della CPU... e quello cambia... dopo il buffer... cambia ancora... bene... poi arrivo ad una AND... e lì il segnale non arriva... non c'è nulla fra il buffer e quella AND... solo una traccia sul PCB. Do un'occhiata alla traccia e identifico una sezione annerita. Vuoi vedere che è corrosa?
      >
      > Prendo il multimetro e provo al continuità... in effetti non c'è continuità sulla traccia. Forse non è l'unico problema ma è sicuramente parte del problema... quella stronza di traccia... dopo essermi dato dello stupido per 5 minuti buoni per non aver controllato le tracce annerite (sono più d'una) procedo con una fix "al volo" giusto per vedere se ripristinando la continuità il computer parte.
      >
      > Immagine postata dall'utente
      > (In rosso la riparazione al volo, in blu la RAM con i due terminali [giallo e verde] dell'oscilloscopio sul RAS e CAS di uno dei chip di RAM)
      >
      > Accendo... e l'MSX si avvia e mi mostra la schermata di benvenuto con il menu iniziale Sorride
      > Immagine postata dall'utente
      >
      > Riprovo i segnali di CAS e RAS con l'oscilloscopio e ora ci sono entrambe (prima solo il segnale di RAS presentava segni di vita).
      > Immagine postata dall'utente
      > (CAS sopra, RAS sotto)
      >
      > Ecco un bel "fermo immagine" (anche qui CAS sopra e RAS sotto):
      > Immagine postata dall'utente
      >
      > Dettaglio dei terminali sul piedino di CAS e RAS
      > Immagine postata dall'utente
      >
      > Ok, problema identificato. Ora vediamo di ripararlo un po' meglio.
      > Tolgo la fix temporanea e prendo la carta di vetro fine. Comincio a grattare gentilmente la pista annerita (e quella vicina, nera anch'essa ma senza problemi di continuità) ed ecco il risultato:
      > Immagine postata dall'utente
      > (in rosso la sezione corrosa dopo aver rimosso la pista annerita che la nascondeva)
      >
      > Immagine postata dall'utente
      >
      > Riparo la parte mancante della pista saldandoci sopra un conduttore
      > Immagine postata dall'utente
      >
      > e poi ricopro tutto con una lacca trasparente per circuiti stampati il cui scopo è quello di tenere le tracce isolate dall'umidità (una volta solidificata, questione di pochi secondi, diventa un sottile strato di plastica trasparente). Qui si può vedere in controluce la lacca ancora liquida che luccica.
      > Immagine postata dall'utente
      >
      > Rimonto la scheda al suo posto
      > Immagine postata dall'utente
      >
      > E ora provo il tutto
      >
      > Antarctic Adventure
      > Immagine postata dall'utente
      > Immagine postata dall'utente
      >
      > Penguin Adventure
      > Immagine postata dall'utente
      >
      > Arkanoid
      > Immagine postata dall'utente
      > Immagine postata dall'utente
      >
      > L'MSX BASIC
      > Immagine postata dall'utente
      >
      > Tutto ok, MSX riparato Sorride
      >
      >
      > Ora devo riparare un altro MSX, stesso sintomo... ma il problema potrebbe essere molto diverso... vedremo.

      Ho sempre invidiato chi è capace a fare queste cose.
      • Avatar
        Scritto da
        Non Autenticato
        il 2015-03-13 14:35:49.0 alle 2015-03-13 14:35:49.0
        Re: Riparazione MSX
        Scritto da:
        > > Dunque più o meno è andata così...
        > >
        > > Sintomo:
        > > Mentre stavo usando l'MSX il display è diventato nero per nessuna ragione apparente. L'ho riavviato, è ripartito, ma poco dopo di nuovo nero... e da quel momento non è più ripartito, lo schermo restava nero.
        > >
        > > Riparazione:
        > > Capire cosa poteva essere andato storto non era semplice. Quando si ha a che fare con un computer le cose che possono andare storte sono tante e non è sempre semplice capire cos'è che non va perché quello che sta facendo internamente un computer dipende molto da quello che in quel momento vuole fare il software. L'MSX ha oramai 30 anni perciò non si può escludere quasi nulla.
        > >
        > > Le mie ipotesi iniziali erano più o meno queste: alimentatore rotto (la mia prima riparazione era dovuta a questo, ma per colpa mia, spiegherò dopo o in un altro post), qualche condensatore (soprattutto elettrolitico) andato, generatore del clock per qualche ragione bloccato, RAM bruciata, CPU andata, qualcosa che si è fottuto nel circuito video.
        > >
        > > Come prima cosa ho controllato l'alimentatore, non fosse altro che per il fatto che è una delle parti più semplice ed indipendente dal software che potevo testare. La verifica delle tensioni in uscita ha subito escluso che si trattasse dell'alimentatore. Ok, mi sono detto, cominciano i cazzi.
        > >
        > > La seconda cosa che ho testato è stato il clock. Il clock era apposto. 4MHz, come ci si aspetterebbe per uno Z80. Visto che c'ero ho anche provato a sostituire lo Z80 con uno che avevo da parte visto che non era saldato è stato semplice rimuoverlo e sostituirlo... ma nulla da fare... quindi in teoria sia clock che CPU erano apposto.
        > >
        > > A quel punto estraggo e testo le ROM, me le leggo e le confronto con le ROM che trovo online... tutto OK, le ROM sono apposto. Sia il firmware che le due ROM del BASIC sono perfette.
        > >
        > > Ok, cominciano i cazzi veri... vediamo il circuito video. Boh... dai test-point segnati nel service manual sembrava tutto ok, salvo il fatto che mancava completamente la componente del colore e della luminosità... ma d'altra parte se la logica del computer non gli mandava immagini era abbastanza naturale che non ci fossero... e infatti il monitor mostrava nero.
        > > A complicare le cose nel circuito video c'è un chip PLL controllato dal software (all'avvio l'MSX invia al PLL un numeretto che indica al PLL di quanto dividere o moltiplicare la frequenza in input, se quel numeretto non gli arriva, ovviamente il PLL non sa che fare), non so di preciso qual'è il suo scopo, dato che non me ne intendo di roba video, ma se la CPU non gli mandava nulla era piuttosto ovvio che il PLL non funzionasse correttamente.
        > >
        > > Prima di complicarmi ulteriormente la vita, ho pensato, proviamo a risolvere il problema potenziale più probabile... il computer ha 30 anni... gli elettrolitici saranno asciutti o comunque morenti... sostituiamoli... tutti... e speriamo di averci azzeccato.
        > > Cambio tutti gli elettrolitici con componenti nuovi... un'operazione rognosa e relativamente pericolosa (saldare e dissaldare può rovinare le tracce del PCB) ma certamente più semplice che mettersi a smontare i chip soprattutto considerando il fatto che su questi vecchi PCB i pad erano piuttosto stretti e dissaldare un circuito integrato da un PCB del genere può essere un incubo nonostante abbia tutta la strumentazione necessaria... cmq dopo averci passato un paio d'ore e aver sostituito tutti gli elettrolitici riprovo la scheda... ma nulla da fare, schermo nero. Bé... per lo meno non è peggiorato... A bocca storta
        > >
        > > Ok, sono nei guai, a questo punto non mi resta che testare la parte logica... cosa più facile a dirsi che a farsi in qualcosa che cambia comportamento in base a quello che sta pensando il software. Se la RAM è bruciata forse la CPU entra in ciclo da qualche parte... ma come faccio a sapere qual'è il chip bruciato? Come faccio a testare la RAM se non posso neanche creare ed eseguire un programmino di test? Mi vengono in mente diverse soluzioni, ma tutte richiedono uno sbattimento non indifferente, tipo creare una schedina in hardware da connettere nello slot con un suo microcontrollore che possa interagire con la RAM della scheda madre, oppure smontare tutti gli 8 chip di RAM e testarli uno ad uno con una schedina creata di proposito... la probabilità che la RAM sia fallata a questo punto è altina... forse sto di meno a sostituire i chip con altri chip di RAM che ho messo da parte per queste occasioni... ma se possibile preferisco evitare di dissaldare così tanti chip per un risultato dubbio.
        > >
        > > Ok, niente, proviamo con l'oscilloscopio intanto se arrivano i segnali alle RAM... magari capisco cosa c'è che non va così... speriamo...
        > >
        > > Controllo quindi gli indirizzi, che sembrano funzionare, i dati di input... boh... tutto ok... poi mi concentro sulle linee di controllo della RAM... provo il segnale RAS (row address strobe) che identifica le righe dentro la RAM... il segnale c'è e sembra corretto, dato che la CPU genera un rinfresco 1 volta ogni 4 colpi di clock dovrebbe fare un RAS con circa una frequenza di 1MHz... e infatti c'è... ok, vediamo il CAS (column address strobe)... il CAS controlla le colonne della RAM... nulla. Segnale assente. Provo sugli altri chip di RAM, stessa cosa. Possibile? Se non c'è il CAS significa una cosa sola... che la CPU non legge né scrive nulla nella RAM. E che cazzo, come può essere che la CPU si limiti a fare un rinfresco senza mai usare la RAM? Vuoi che la CPU si blocchi da qualche parte leggendo la ROM? Ma le ROM sono apposto... le ho controllate... forse cerca di accedere a qualche dispositivo di I/O e lì si blocca per qualche motivo? Quando c'è il software di mezzo è un bell'incubo capire cosa sta succedendo, soprattutto se per capire cosa fa il software devi disassemblare il firmware...
        > >
        > > Va bene dai, non fasciamoci la testa prima di essercela rotta... cerchiamo di risalire al circuito che genera il CAS. A questo punto mi stampo il circuito su vari fogli e faccio un collage:
        > > Immagine postata dall'utente
        > > Immagine postata dall'utente
        > >
        > > La gestione della RAM sugli MSX era piuttosto complessa. Le CPU Z80 possono accedere ad un massimo di 64KByte di RAM, ma nell'MSX, attraverso trucchetti hardware (suddivisione a banchi e a pagine controllate da chip esterni) si possono montare in totale fino a 1MByte di RAM. In particolare lo spazio di indirizzamento del Z80 (64K) viene divisa in 4 banchi, che a loro volta possono essere suddivisi in 4 pagine... Ogni pagina e ogni banco può, indipendentemente, andare a pescare i dati sia dalla ROM, che dalla RAM, che dagli slot collegati al computer (generalmente 2 anche se mi pare che lo standard MSX ne richiede solo 1). Spero tanto di non dovermi addentrare in questo incubo...
        > >
        > > Comincio a risalire nello schema alla parte del circuito che genera il CAS. Testo ogni chip che incontro con l'oscilloscopio per individuare un eventuale chip (quasi tutti TTL della serie 74) con comportamenti bizzarri... finché non mi trovo davanti ad una AND (chip 30) con input negati (perché i segnali sono a logica inversa). Questa AND prende in input diversi segnali e ha lo scopo, all'avvio dell'MSX, di inviare almeno un segnale ad un Flip Flop D (chip 21) che è una sorta di "enable", fra gli altri, anche per il CAS. (In realtà qui l'ho fatta più semplice di quello che è... ci sono vari chip di mezzo che ho dovuto controllare prima di arrivare al chip 21 e di conseguenza al 30)
        > >
        > > Immagine postata dall'utente
        > >
        > > Ok, forse sono quasi arrivato ad una soluzione del mistero.
        > > Il mio primo sospetto è che il chip 30 non funzioni... ma non c'è da stupirsi che il suo output non cambi mai... visti gli input. Tutti i segnali che arrivano all'IC30 cambiano, tranne il WR... il WR è un segnale generato dalla CPU il cui scopo è quello di dire "sto scrivendo dei dati sul bus, il destinatario per favore li legga"... come è possibile quindi che rimanga fisso a 1 e che quindi la CPU non voglia mai scrivere nulla sul BUS? testo il segnale all'uscita della CPU e quello cambia... chiaramente c'è qualcosa che blocca il segnale. Risalgo lo schema e identifico tutti i chip che attraversa (sostanzialmente un buffer e poco altro)... non mi resta che provare con l'oscilloscopio.
        > >
        > > Prendo l'oscilloscopio e testo il segnale WR in uscita della CPU... e quello cambia... dopo il buffer... cambia ancora... bene... poi arrivo ad una AND... e lì il segnale non arriva... non c'è nulla fra il buffer e quella AND... solo una traccia sul PCB. Do un'occhiata alla traccia e identifico una sezione annerita. Vuoi vedere che è corrosa?
        > >
        > > Prendo il multimetro e provo al continuità... in effetti non c'è continuità sulla traccia. Forse non è l'unico problema ma è sicuramente parte del problema... quella stronza di traccia... dopo essermi dato dello stupido per 5 minuti buoni per non aver controllato le tracce annerite (sono più d'una) procedo con una fix "al volo" giusto per vedere se ripristinando la continuità il computer parte.
        > >
        > > Immagine postata dall'utente
        > > (In rosso la riparazione al volo, in blu la RAM con i due terminali [giallo e verde] dell'oscilloscopio sul RAS e CAS di uno dei chip di RAM)
        > >
        > > Accendo... e l'MSX si avvia e mi mostra la schermata di benvenuto con il menu iniziale Sorride
        > > Immagine postata dall'utente
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        > > Riprovo i segnali di CAS e RAS con l'oscilloscopio e ora ci sono entrambe (prima solo il segnale di RAS presentava segni di vita).
        > > Immagine postata dall'utente
        > > (CAS sopra, RAS sotto)
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        > > Ecco un bel "fermo immagine" (anche qui CAS sopra e RAS sotto):
        > > Immagine postata dall'utente
        > >
        > > Dettaglio dei terminali sul piedino di CAS e RAS
        > > Immagine postata dall'utente
        > >
        > > Ok, problema identificato. Ora vediamo di ripararlo un po' meglio.
        > > Tolgo la fix temporanea e prendo la carta di vetro fine. Comincio a grattare gentilmente la pista annerita (e quella vicina, nera anch'essa ma senza problemi di continuità) ed ecco il risultato:
        > > Immagine postata dall'utente
        > > (in rosso la sezione corrosa dopo aver rimosso la pista annerita che la nascondeva)
        > >
        > > Immagine postata dall'utente
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        > > Riparo la parte mancante della pista saldandoci sopra un conduttore
        > > Immagine postata dall'utente
        > >
        > > e poi ricopro tutto con una lacca trasparente per circuiti stampati il cui scopo è quello di tenere le tracce isolate dall'umidità (una volta solidificata, questione di pochi secondi, diventa un sottile strato di plastica trasparente). Qui si può vedere in controluce la lacca ancora liquida che luccica.
        > > Immagine postata dall'utente
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        > > Rimonto la scheda al suo posto
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        > > E ora provo il tutto
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        > > Antarctic Adventure
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        > > L'MSX BASIC
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        > >
        > > Tutto ok, MSX riparato Sorride
        > >
        > >
        > > Ora devo riparare un altro MSX, stesso sintomo... ma il problema potrebbe essere molto diverso... vedremo.
        >
        > Ho sempre invidiato chi è capace a fare queste cose.
        Anca mi.
      • Avatar
        Scritto da
        Non Autenticato
        il 2015-03-14 03:23:43.0 alle 2015-03-14 03:23:43.0
        Re: Riparazione MSX
        Scritto da:
        > Ho sempre invidiato chi è capace a fare queste cose.

        Bé alla fine non è che abbia fatto chissà cosa, anzi, se fossi stato più sveglio avrei individuato subito il problema... cmq se ti piacciono 'ste cose e mastichi un po' d'inglese puoi guardarti il Ben Heck Show. Ha un sacco di idee che realizza durante i suoi show... da apparecchi elettronici a semplici modifiche hardware con CNC, stampanti 3D, tagli laser, ecc.
        Qui per esempio

        modifica un pinball costruendosi con una stampante 3D e Autodesk 123D (gratuito) i pezzi che gli servono. Si può imparare un sacco (tipo che programmi usare, come usarli, che materiali ti servono, particolari a cui fare attenzione, ecc).
        L'altro giorno si è costruito un computer BASIC portatile con un Arduino con tanto di display e tastierina integrata. Praticamente un retrocomputer portatile molto piccolo.
        Dai suoi video si imparano molte cose come ad esempio come indurire e rendere più lisci (con l'acetone) gli oggetti stampati in 3D.

        Un altro vblog molto bello è EEVBLog di un ingegnere elettronico australiano. L'accento è un po' fastidioso ma ha una marea di roba (anche molto costosa) e spiega come si usano gli strumenti, come funzionano le cose, ogni tanto smonta oggetti, fa dei tutorial, ecc.
        Qui ad esempio

        smonta un HD da 10MByte degli anni 80 del costo dell'epoca di 250'000 dollari.
        Qui invece

        mostra che strumenti si usano per realizzare e testare i circuiti integrati.

        Per cose un po' forse più "terra terra" c'è anche King of Random e diversi altri
        https://www.youtube.com/user/01032010814
        Le cose che fa sono per lo più facili da realizzare con materiali comuni (alcuni sono giochi, altri sono cose utili per la sopravvivenza) e pure carine per coinvolgere ed appassionare i bambini/ragazzini alla scienza (razzi costruiti con fiammiferi, spara-caramelle, ecc).

        Per bambini e ragazzini poi c'è anche Sylvia con i suoi progettini simpatici (lei è particolarmente brava davanti ad una telecamera)

        ogni tanto mi guardo i suoi video pure io

        Diciamo che di risorse in inglese ce n'è una montagna grazie al fatto che nei paesi anglofoni hanno capito da tempo e molto bene che il futuro sta nella tecnologia, questo ha portato non solo al loro benessere economico e supremazia tecnologica ma anche ad una diffusione capillare di informazioni con uno strato culturale che si autoalimenta e autosostiene.

        È proprio di questi giorni ad esempio la notizia che la BBC fornirà ai ragazzini delle scuole medie inglesi un oggettino chiamato "BBC micro bit" http://www.bbc.com/news/technology-31834927 http://www.bbc.com/news/technology-31859283 per promuovere ancora di più l'elettronica e l'informatica fra i ragazzini. Un po' come fecero con i BBC Micro negli anni '80 (mentre qui ci si drogava di tette&culi al drive-in).

        In Italia invece che si fa in questo senso? Un bel nulla. Qui la priorità è "insegnare storia del medioevo" per dirla alla Franceschini. Anzi, se ti interessano queste cose vieni pure ridicolizzato ed isolato dagli altri. Ti trattano come un appestato. Quindi se vuoi imparare, qui in Italia, sei praticamente lasciato solo con le tue forze e i tuoi mezzi. Ma tanto qui hai successo solo se hai qualche parente nel posto giusto o se sai quali culi leccare.




        Cmq, questi discorsi a parte, mi hai fatto tornare in mente quando da ragazzino rovinai l'MSX. Era l'unico computer che avevo all'epoca e ovviamente ci rimasi parecchio male perché per me quel computer era la mia vita. Il caso volle che proprio pochi minuti dopo il danno mandarono in TV una puntata di MacGyver... ricordo che pensai "cavolo... se fossi come lui, se sapessi le cose che sa, ora lo saprei aggiustare Triste ".
        Portammo l'MSX in diversi laboratori di elettronica per le riparazioni, ma nessuno seppe individuare il guasto. Alcuni appena videro che era un computer nemmeno ci provarono (d'altra parte dove avrebbero potuto recuperare gli schemi?).

        Rimasi così senza computer per, credo, un annetto o qualcosa del genere... fu un incubo. E tutto per un piccolo fusibile bruciato. Non sai quante cose si buttano via oggi che potrebbero essere riparate solo cambiando un fusibile SMD nascosto nella scheda. Più spesso che no basta cambiare componenti di pochi centesimi per poter godere di quel dato oggetto per svariati anni ancora (es: anni fa si è rotto il microonde dei miei, non scaldava più il cibo... l'avevano già messo da parte pronto per la discarica... mentre passavo di lì mi ha guardato con i suoi occhioni grandi e ho dovuto aprirlo... l'ho aggiustato cambiando un diodo e un fusibile collegati al magnetron per un totale di 1 euro, guasto piuttosto comune nei microonde e in genere facile da riparare, saranno 5 anni fa, probabilmente di più, ed è tutt'ora perfettamente operativo).
<softv>

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