Mostra notizie nelle discussioni
  • Avatar
    Scritto da
    Non Autenticato
    il 2015-03-24 13:04:55.0 alle 2015-03-24 13:04:55.0
    Approccio scolastico interessante
    http://www.sciencealert.com/no-more-physics-and-ma...

    Di certo servirà a motivare gli studenti... mi chiedo come siano strutturate le lezioni e quale sarà il risultato da qui a 20 anni.
    • Avatar
      Scritto da
      Non Autenticato
      il 2015-03-24 15:12:20.0 alle 2015-03-24 15:12:20.0
      Re: Approccio scolastico interessante
      > http://www.sciencealert.com/no-more-physics-and-ma...
      >
      > Di certo servirà a motivare gli studenti... mi chiedo come siano strutturate le lezioni e quale sarà il risultato da qui a 20 anni.

      instead of having an hour of geography followed by an hour of history, students will now spend, say, two hours learning about the European Union

      Perplesso Perplesso Perplesso A bocca storta
      • Avatar
        Scritto da
        Non Autenticato
        il 2015-03-24 15:50:57.0 alle 2015-03-24 15:50:57.0
        Re: Approccio scolastico interessante
        > > http://www.sciencealert.com/no-more-physics-and-ma...
        > >
        > > Di certo servirà a motivare gli studenti... mi chiedo come siano strutturate le lezioni e quale sarà il risultato da qui a 20 anni.
        >
        > instead of having an hour of geography followed by an hour of history, students will now spend, say, two hours learning about the European Union
        >
        > Perplesso Perplesso Perplesso A bocca storta

        È una riforma ferocemente ideologica.
        • Avatar
          Scritto da
          Non Autenticato
          il 2015-03-24 16:31:05.0 alle 2015-03-24 16:31:05.0
          Re: Approccio scolastico interessante
          Scritto da:
          > > > http://www.sciencealert.com/no-more-physics-and-ma...
          > > >
          > > > Di certo servirà a motivare gli studenti... mi chiedo come siano strutturate le lezioni e quale sarà il risultato da qui a 20 anni.
          > >
          > > instead of having an hour of geography followed by an hour of history, students will now spend, say, two hours learning about the European Union
          > >
          > > Perplesso Perplesso Perplesso A bocca storta
          >
          > È una riforma ferocemente ideologica.

          Non mi sembra. Quello che ha fatto l'articolo è solo un esempio di come cambia l'insegnamento e di come può essere una lezione con il nuovo metodo.

          Prima si insegnavano le singole materie senza però spiegare a cosa servissero le cose che insegnavano. Questo porta le persone a ritenere di perdere tempo e di conseguenza a non studiare. A che mi serve imparare i limiti se non vedo esempi pratici del loro utilizzo?

          Ora invece le cose le si insegnano mostrando perché servono, e tirando fuori queste informazioni quando sono necessarie. Questo ha senso ed è più vicino al modo in cui la nostra vita funziona nella realtà. Impariamo le cose mano a mano che le incontriamo, per risolvere problemi pratici soprattutto.

          Tieni conto che la Finlandia è uno dei paesi con risultati migliori nei test europei... ciò significa che forse a sbagliare metodo siamo noi, non loro.
    • Avatar
      ☺
      Scritto da
      altg
      utente che non utiene
      il 2015-03-24 16:51:52.0 alle 2015-03-24 16:51:52.0
      Trollate totali: 11540
      Re: Approccio scolastico interessante
      > http://www.sciencealert.com/no-more-physics-and-ma...
      >
      > Di certo servirà a motivare gli studenti... mi chiedo come siano strutturate le lezioni e quale sarà il risultato da qui a 20 anni.

      Vorrei essere nato oggio fra qualche anno: mi sarei risparmiato tanta noia a scuola. Quello e` infatti lo stesso principio con cui ho sempre proceduto io: imparo perche` devo fare qualcosa; prima c'e` l'obiettivo e poi, in funzione di quello, cerco i mezzi per realizzarlo, nozioni incluse. Sono al 100% sicuro che i risultati scolastici miglioreranno.
      • Avatar
        Scritto da
        Non Autenticato
        il 2015-03-24 17:07:08.0 alle 2015-03-24 17:07:08.0
        Re: Approccio scolastico interessante
        Scritto da: altg
        > > http://www.sciencealert.com/no-more-physics-and-ma...
        > >
        > > Di certo servirà a motivare gli studenti... mi chiedo come siano strutturate le lezioni e quale sarà il risultato da qui a 20 anni.
        >
        > Vorrei essere nato oggio fra qualche anno: mi sarei risparmiato tanta noia a scuola. Quello e` infatti lo stesso principio con cui ho sempre proceduto io: imparo perche` devo fare qualcosa; prima c'e` l'obiettivo e poi, in funzione di quello, cerco i mezzi per realizzarlo, nozioni incluse. Sono al 100% sicuro che i risultati scolastici miglioreranno.

        Diciamo che come approccio può funzionare con ottimi risultati nelle scuole medie inferiori e superiori... difficilmente può essere applicata all'università dove c'è un sacco di roba molto teorica. A volte gli studi unicamente teorici portano a conseguenze pratiche prima non prevedibili. Un esempio è la logica di Boole... prima dell'avvento dei computer si trattava solo di pura teoria senza una vera applicazione pratica... eppure oggi sappiamo che senza di essa i computer odierni non esisterebbero.
        • Avatar
          ☺
          Scritto da
          altg
          utente che non utiene
          il 2015-03-24 17:14:56.0 alle 2015-03-24 17:14:56.0
          Trollate totali: 11540
          Re: Approccio scolastico interessante
          > > > http://www.sciencealert.com/no-more-physics-and-ma...
          > > >
          > > > Di certo servirà a motivare gli studenti... mi chiedo come siano strutturate le lezioni e quale sarà il risultato da qui a 20 anni.
          > >
          > > Vorrei essere nato oggio fra qualche anno: mi sarei risparmiato tanta noia a scuola. Quello e` infatti lo stesso principio con cui ho sempre proceduto io: imparo perche` devo fare qualcosa; prima c'e` l'obiettivo e poi, in funzione di quello, cerco i mezzi per realizzarlo, nozioni incluse. Sono al 100% sicuro che i risultati scolastici miglioreranno.
          >
          > Diciamo che come approccio può funzionare con ottimi risultati nelle scuole medie inferiori e superiori... difficilmente può essere applicata all'università dove c'è un sacco di roba molto teorica. A volte gli studi unicamente teorici portano a conseguenze pratiche prima non prevedibili. Un esempio è la logica di Boole... prima dell'avvento dei computer si trattava solo di pura teoria senza una vera applicazione pratica... eppure oggi sappiamo che senza di essa i computer odierni non esisterebbero.

          Mi sembra piu` veritiero il fatto che senza la diffusione pratica dei computer, la logica booleana non sarebbe oggi cosi` rilevante.
          • Avatar
            Scritto da
            Non Autenticato
            il 2015-03-24 17:30:49.0 alle 2015-03-24 17:30:49.0
            Re: Approccio scolastico interessante
            Scritto da: altg
            > > > > http://www.sciencealert.com/no-more-physics-and-ma...
            > > > >
            > > > > Di certo servirà a motivare gli studenti... mi chiedo come siano strutturate le lezioni e quale sarà il risultato da qui a 20 anni.
            > > >
            > > > Vorrei essere nato oggio fra qualche anno: mi sarei risparmiato tanta noia a scuola. Quello e` infatti lo stesso principio con cui ho sempre proceduto io: imparo perche` devo fare qualcosa; prima c'e` l'obiettivo e poi, in funzione di quello, cerco i mezzi per realizzarlo, nozioni incluse. Sono al 100% sicuro che i risultati scolastici miglioreranno.
            > >
            > > Diciamo che come approccio può funzionare con ottimi risultati nelle scuole medie inferiori e superiori... difficilmente può essere applicata all'università dove c'è un sacco di roba molto teorica. A volte gli studi unicamente teorici portano a conseguenze pratiche prima non prevedibili. Un esempio è la logica di Boole... prima dell'avvento dei computer si trattava solo di pura teoria senza una vera applicazione pratica... eppure oggi sappiamo che senza di essa i computer odierni non esisterebbero.
            >
            > Mi sembra piu` veritiero il fatto che senza la diffusione pratica dei computer, la logica booleana non sarebbe oggi cosi` rilevante.

            Però che per costruire i computer ti serve la logica booleana... senza non si sarebbero diffusi.
            • Avatar
              Scritto da
              Non Autenticato
              il 2015-03-24 17:31:23.0 alle 2015-03-24 17:31:23.0
              Re: Approccio scolastico interessante
              Scritto da:
              > Scritto da: altg
              > > > > > http://www.sciencealert.com/no-more-physics-and-ma...
              > > > > >
              > > > > > Di certo servirà a motivare gli studenti... mi chiedo come siano strutturate le lezioni e quale sarà il risultato da qui a 20 anni.
              > > > >
              > > > > Vorrei essere nato oggio fra qualche anno: mi sarei risparmiato tanta noia a scuola. Quello e` infatti lo stesso principio con cui ho sempre proceduto io: imparo perche` devo fare qualcosa; prima c'e` l'obiettivo e poi, in funzione di quello, cerco i mezzi per realizzarlo, nozioni incluse. Sono al 100% sicuro che i risultati scolastici miglioreranno.
              > > >
              > > > Diciamo che come approccio può funzionare con ottimi risultati nelle scuole medie inferiori e superiori... difficilmente può essere applicata all'università dove c'è un sacco di roba molto teorica. A volte gli studi unicamente teorici portano a conseguenze pratiche prima non prevedibili. Un esempio è la logica di Boole... prima dell'avvento dei computer si trattava solo di pura teoria senza una vera applicazione pratica... eppure oggi sappiamo che senza di essa i computer odierni non esisterebbero.
              > >
              > > Mi sembra piu` veritiero il fatto che senza la diffusione pratica dei computer, la logica booleana non sarebbe oggi cosi` rilevante.
              >
              > Però che per costruire i computer ti serve la logica booleana... senza non si sarebbero diffusi.

              Fix'd
        • Avatar
          Scritto da
          Non Autenticato
          il 2015-03-24 18:11:57.0 alle 2015-03-24 18:11:57.0
          Re: Approccio scolastico interessante
          Scritto da:
          > Scritto da: altg
          > > > http://www.sciencealert.com/no-more-physics-and-ma...
          > > >
          > > > Di certo servirà a motivare gli studenti... mi chiedo come siano strutturate le lezioni e quale sarà il risultato da qui a 20 anni.
          > >
          > > Vorrei essere nato oggio fra qualche anno: mi sarei risparmiato tanta noia a scuola. Quello e` infatti lo stesso principio con cui ho sempre proceduto io: imparo perche` devo fare qualcosa; prima c'e` l'obiettivo e poi, in funzione di quello, cerco i mezzi per realizzarlo, nozioni incluse. Sono al 100% sicuro che i risultati scolastici miglioreranno.
          >
          > Diciamo che come approccio può funzionare con ottimi risultati nelle scuole medie inferiori e superiori... difficilmente può essere applicata all'università dove c'è un sacco di roba molto teorica. A volte gli studi unicamente teorici portano a conseguenze pratiche prima non prevedibili. Un esempio è la logica di Boole... prima dell'avvento dei computer si trattava solo di pura teoria senza una vera applicazione pratica... eppure oggi sappiamo che senza di essa i computer odierni non esisterebbero.

          Il problema è che se sei portato per gli studi teorici, ad esempio per diventare un matematico, quel tipo di scuola lì ti ammazza già dalle medie, perché fatto per promuovere i pratici, e all'università non ci arrivi.
          • Avatar
            Scritto da
            Non Autenticato
            il 2015-03-24 19:32:11.0 alle 2015-03-24 19:32:11.0
            Re: Approccio scolastico interessante
            Scritto da:
            > Scritto da:
            > > Scritto da: altg
            > > > > http://www.sciencealert.com/no-more-physics-and-ma...
            > > > >
            > > > > Di certo servirà a motivare gli studenti... mi chiedo come siano strutturate le lezioni e quale sarà il risultato da qui a 20 anni.
            > > >
            > > > Vorrei essere nato oggio fra qualche anno: mi sarei risparmiato tanta noia a scuola. Quello e` infatti lo stesso principio con cui ho sempre proceduto io: imparo perche` devo fare qualcosa; prima c'e` l'obiettivo e poi, in funzione di quello, cerco i mezzi per realizzarlo, nozioni incluse. Sono al 100% sicuro che i risultati scolastici miglioreranno.
            > >
            > > Diciamo che come approccio può funzionare con ottimi risultati nelle scuole medie inferiori e superiori... difficilmente può essere applicata all'università dove c'è un sacco di roba molto teorica. A volte gli studi unicamente teorici portano a conseguenze pratiche prima non prevedibili. Un esempio è la logica di Boole... prima dell'avvento dei computer si trattava solo di pura teoria senza una vera applicazione pratica... eppure oggi sappiamo che senza di essa i computer odierni non esisterebbero.
            >
            > Il problema è che se sei portato per gli studi teorici, ad esempio per diventare un matematico, quel tipo di scuola lì ti ammazza già dalle medie, perché fatto per promuovere i pratici, e all'università non ci arrivi.

            Non credo. Un approccio più orientato al lato pratico ti fa appassionare alle cose. Una volta che sei appassionato di una data materia (per esempio scopri che la matematica ti diverte perché, innanzitutto, _l'hai capita_) hai l'opportunità di approfondire all'università.

            Semmai così si elimina l'esercito di zombie incapaci di decidere del loro futuro che produce ogni anno il liceo e che quando chiedi "cosa ti piacerebbe fare?" a 20 anni ti rispondono "non lo so" o "c'è qualche materia che ti piace più delle altro?" e loro ti rispondono "no" oppure ancora "cosa ti piace fare?" e loro ti dicono "giocare a calcio e alla playstation".

            Per come la vedo io la scuola dovrebbe essere il meno generalista possibile dopo le medie. Se sono interessato alla matematica forzami a studiare le crisi isteriche di Leopardi mi fa solo sprecare il mio limitato tempo in attività assurde e del tutto irrilevanti, che non mi serviranno mai a nulla e che dimenticherò 7 secondi dopo averle apprese (perché non mi interessano affatto) e lasciamo cadere un velo pietoso su quella porcata che è "religione" che non ha proprio nulla a che fare con la scuola ma che viene "insegnata" praticamente ovunque fino a fine superiori.

            Poi hanno anche il coraggio di lamentarsi che le ore a scuola non bastano e vogliono addirittura limitare i mesi di vacanza (forse per abituarci a spaccarci la schiena fin da piccoli).
            • Avatar
              Scritto da
              Non Autenticato
              il 2015-03-24 19:52:19.0 alle 2015-03-24 19:52:19.0
              Re: Approccio scolastico interessante
              Scritto da:
              > Scritto da:
              > > Scritto da:
              > > > Scritto da: altg
              > > > > > http://www.sciencealert.com/no-more-physics-and-ma...
              > > > > >
              > > > > > Di certo servirà a motivare gli studenti... mi chiedo come siano strutturate le lezioni e quale sarà il risultato da qui a 20 anni.
              > > > >
              > > > > Vorrei essere nato oggio fra qualche anno: mi sarei risparmiato tanta noia a scuola. Quello e` infatti lo stesso principio con cui ho sempre proceduto io: imparo perche` devo fare qualcosa; prima c'e` l'obiettivo e poi, in funzione di quello, cerco i mezzi per realizzarlo, nozioni incluse. Sono al 100% sicuro che i risultati scolastici miglioreranno.
              > > >
              > > > Diciamo che come approccio può funzionare con ottimi risultati nelle scuole medie inferiori e superiori... difficilmente può essere applicata all'università dove c'è un sacco di roba molto teorica. A volte gli studi unicamente teorici portano a conseguenze pratiche prima non prevedibili. Un esempio è la logica di Boole... prima dell'avvento dei computer si trattava solo di pura teoria senza una vera applicazione pratica... eppure oggi sappiamo che senza di essa i computer odierni non esisterebbero.
              > >
              > > Il problema è che se sei portato per gli studi teorici, ad esempio per diventare un matematico, quel tipo di scuola lì ti ammazza già dalle medie, perché fatto per promuovere i pratici, e all'università non ci arrivi.
              >
              > Non credo. Un approccio più orientato al lato pratico ti fa appassionare alle cose.

              Dipende da caso a caso. Ad esempio a me devi prima spiegare le cose dal punto di vista teorico, poi passare agli esempi e alla pratica, altrimenti non capisco, non memorizzo, non imparo perché, di fronte a un metodo didattico non congeniale, oppongo resistenza. Inoltre il messaggio formale e verbale su di me ha la precedenza sul linguaggio non verbale, diversamente da quanto gli psicologi progressisti ritengono valido per tutti. La mia prima professoressa d'inglese, in terza elementare, disse che No "si pronuncia come in italiano" e per tutto il corso lo pronunciai sbagliato, come in italiano, perché così era stato detto, benché mi rendessi perfettamente conto che l'insegnante diceva /nou/ così come gli altri compagni. Avrebbe dovuto invece dire "No somiglia all'italiano, ma si pronuncia /nou/".

              La scelta finlandese consiste nell'imposizione di un solo modello unico per l'intero sistema scolastico, e taglierà fuori qualcuno esattamente come la scuola italiana "alla Gentile" taglia fuori altri. Ma almeno in Italia se preferisci l'approccio teorico puoi fare il liceo, se preferisci quello pratico gli istituti tecnici, e un minimo di scelta c'è, anche se perfettibile.

              La scuola dovrebbe insegnare a tutti, non selezionare un tipo particolare di allievo, e questo si ottiene predisponendo molti tipi di scuole. Se la scuola tradizionale si proponeva di formare una classe dirigente fatta di "filosofi", l'imposizione finlandese punta principalmente ai tecnici. Entrambi i casi sono sbagliati, perché ogni paraocchi mentale alla lunga produce danni.

              > Una volta che sei appassionato di una data materia (per esempio scopri che la matematica ti diverte perché, innanzitutto, _l'hai capita_) hai l'opportunità di approfondire all'università.
              >
              > Semmai così si elimina l'esercito di zombie incapaci di decidere del loro futuro che produce ogni anno il liceo e che quando chiedi "cosa ti piacerebbe fare?" a 20 anni ti rispondono "non lo so" o "c'è qualche materia che ti piace più delle altro?" e loro ti rispondono "no" oppure ancora "cosa ti piace fare?" e loro ti dicono "giocare a calcio e alla playstation".
              >
              > Per come la vedo io la scuola dovrebbe essere il meno generalista possibile dopo le medie. Se sono interessato alla matematica forzami a studiare le crisi isteriche di Leopardi mi fa solo sprecare il mio limitato tempo in attività assurde e del tutto irrilevanti, che non mi serviranno mai a nulla e che dimenticherò 7 secondi dopo averle apprese (perché non mi interessano affatto) e lasciamo cadere un velo pietoso su quella porcata che è "religione" che non ha proprio nulla a che fare con la scuola ma che viene "insegnata" praticamente ovunque fino a fine superiori.
              >
              > Poi hanno anche il coraggio di lamentarsi che le ore a scuola non bastano e vogliono addirittura limitare i mesi di vacanza (forse per abituarci a spaccarci la schiena fin da piccoli).
              • Avatar
                ☺
                Scritto da
                altg
                utente che non utiene
                il 2015-03-24 21:20:17.0 alle 2015-03-24 21:20:17.0
                Trollate totali: 11540
                Re: Approccio scolastico interessante
                > Entrambi i casi sono sbagliati, perché ogni paraocchi mentale alla lunga produce danni.

                Ci vorrebbe la possibilita` di scegliere il paradigma didattico. Imbarazzato
                • Avatar
                  Scritto da
                  Non Autenticato
                  il 2015-03-24 21:39:09.0 alle 2015-03-24 21:39:09.0
                  Re: Approccio scolastico interessante
                  Scritto da: altg
                  > > Entrambi i casi sono sbagliati, perché ogni paraocchi mentale alla lunga produce danni.
                  >
                  > Ci vorrebbe la possibilita` di scegliere il paradigma didattico. Imbarazzato

                  Cioè di scegliere scuola. Una volta, ai tempi di quando exsinistro era ancora comunista, col diploma di istituto tecnico non mi pare che potessi accedere all'università. Ora le scuole, come programmi, sono abbastanza uniformate - ad esempio al liceo classico si fa un sacco di matematica - e non credo vigano ancora certe restrizioni, per cui puoi liberamente scegliere quale scuola fare.

                  Però meglio ancora sarebbe se la scuola ti facesse assaggiare di tutto, e tu decidi cosa mangiare. Il problema è che il tempo è poco già per le materie che ci sono. Quando ero al liceo e saltava su qualcuno a dire "bisognerebbe dedicare più tempo all'educazione civica" o "ci vorrebbe qualche ora di educazione musicale" (erano i tempi in cui una materia non la si chiamava X ma "educazione a X") manifestavo vistosi segni di insofferenza, dato che già passavo tutto il giorno a studiare.
              • Avatar
                Scritto da
                Non Autenticato
                il 2015-03-24 21:24:26.0 alle 2015-03-24 21:24:26.0
                Re: Approccio scolastico interessante
                Scritto da:
                > Scritto da:
                > > Scritto da:
                > > > Scritto da:
                > > > > Scritto da: altg
                > > > > > > http://www.sciencealert.com/no-more-physics-and-ma...
                > > > > > >
                > > > > > > Di certo servirà a motivare gli studenti... mi chiedo come siano strutturate le lezioni e quale sarà il risultato da qui a 20 anni.
                > > > > >
                > > > > > Vorrei essere nato oggio fra qualche anno: mi sarei risparmiato tanta noia a scuola. Quello e` infatti lo stesso principio con cui ho sempre proceduto io: imparo perche` devo fare qualcosa; prima c'e` l'obiettivo e poi, in funzione di quello, cerco i mezzi per realizzarlo, nozioni incluse. Sono al 100% sicuro che i risultati scolastici miglioreranno.
                > > > >
                > > > > Diciamo che come approccio può funzionare con ottimi risultati nelle scuole medie inferiori e superiori... difficilmente può essere applicata all'università dove c'è un sacco di roba molto teorica. A volte gli studi unicamente teorici portano a conseguenze pratiche prima non prevedibili. Un esempio è la logica di Boole... prima dell'avvento dei computer si trattava solo di pura teoria senza una vera applicazione pratica... eppure oggi sappiamo che senza di essa i computer odierni non esisterebbero.
                > > >
                > > > Il problema è che se sei portato per gli studi teorici, ad esempio per diventare un matematico, quel tipo di scuola lì ti ammazza già dalle medie, perché fatto per promuovere i pratici, e all'università non ci arrivi.
                > >
                > > Non credo. Un approccio più orientato al lato pratico ti fa appassionare alle cose.
                >
                > Dipende da caso a caso. Ad esempio a me devi prima spiegare le cose dal punto di vista teorico, poi passare agli esempi e alla pratica, altrimenti non capisco, non memorizzo, non imparo perché, di fronte a un metodo didattico non congeniale, oppongo resistenza. Inoltre il messaggio formale e verbale su di me ha la precedenza sul linguaggio non verbale, diversamente da quanto gli psicologi progressisti ritengono valido per tutti. La mia prima professoressa d'inglese, in terza elementare, disse che No "si pronuncia come in italiano" e per tutto il corso lo pronunciai sbagliato, come in italiano, perché così era stato detto, benché mi rendessi perfettamente conto che l'insegnante diceva /nou/ così come gli altri compagni. Avrebbe dovuto invece dire "No somiglia all'italiano, ma si pronuncia /nou/".
                >
                > La scelta finlandese consiste nell'imposizione di un solo modello unico per l'intero sistema scolastico, e taglierà fuori qualcuno esattamente come la scuola italiana "alla Gentile" taglia fuori altri. Ma almeno in Italia se preferisci l'approccio teorico puoi fare il liceo, se preferisci quello pratico gli istituti tecnici, e un minimo di scelta c'è, anche se perfettibile.
                >
                > La scuola dovrebbe insegnare a tutti, non selezionare un tipo particolare di allievo, e questo si ottiene predisponendo molti tipi di scuole. Se la scuola tradizionale si proponeva di formare una classe dirigente fatta di "filosofi", l'imposizione finlandese punta principalmente ai tecnici. Entrambi i casi sono sbagliati, perché ogni paraocchi mentale alla lunga produce danni.

                Da quello che ho capito io non significa che eliminano la teoria. Significa solo che eliminano la distinzione fra le singole materie.
                • Avatar
                  Scritto da
                  Non Autenticato
                  il 2015-03-24 21:30:07.0 alle 2015-03-24 21:30:07.0
                  Re: Approccio scolastico interessante
                  Scritto da:
                  > Scritto da:
                  > > Scritto da:
                  > > > Scritto da:
                  > > > > Scritto da:
                  > > > > > Scritto da: altg
                  > > > > > > > http://www.sciencealert.com/no-more-physics-and-ma...
                  > > > > > > >
                  > > > > > > > Di certo servirà a motivare gli studenti... mi chiedo come siano strutturate le lezioni e quale sarà il risultato da qui a 20 anni.
                  > > > > > >
                  > > > > > > Vorrei essere nato oggio fra qualche anno: mi sarei risparmiato tanta noia a scuola. Quello e` infatti lo stesso principio con cui ho sempre proceduto io: imparo perche` devo fare qualcosa; prima c'e` l'obiettivo e poi, in funzione di quello, cerco i mezzi per realizzarlo, nozioni incluse. Sono al 100% sicuro che i risultati scolastici miglioreranno.
                  > > > > >
                  > > > > > Diciamo che come approccio può funzionare con ottimi risultati nelle scuole medie inferiori e superiori... difficilmente può essere applicata all'università dove c'è un sacco di roba molto teorica. A volte gli studi unicamente teorici portano a conseguenze pratiche prima non prevedibili. Un esempio è la logica di Boole... prima dell'avvento dei computer si trattava solo di pura teoria senza una vera applicazione pratica... eppure oggi sappiamo che senza di essa i computer odierni non esisterebbero.
                  > > > >
                  > > > > Il problema è che se sei portato per gli studi teorici, ad esempio per diventare un matematico, quel tipo di scuola lì ti ammazza già dalle medie, perché fatto per promuovere i pratici, e all'università non ci arrivi.
                  > > >
                  > > > Non credo. Un approccio più orientato al lato pratico ti fa appassionare alle cose.
                  > >
                  > > Dipende da caso a caso. Ad esempio a me devi prima spiegare le cose dal punto di vista teorico, poi passare agli esempi e alla pratica, altrimenti non capisco, non memorizzo, non imparo perché, di fronte a un metodo didattico non congeniale, oppongo resistenza. Inoltre il messaggio formale e verbale su di me ha la precedenza sul linguaggio non verbale, diversamente da quanto gli psicologi progressisti ritengono valido per tutti. La mia prima professoressa d'inglese, in terza elementare, disse che No "si pronuncia come in italiano" e per tutto il corso lo pronunciai sbagliato, come in italiano, perché così era stato detto, benché mi rendessi perfettamente conto che l'insegnante diceva /nou/ così come gli altri compagni. Avrebbe dovuto invece dire "No somiglia all'italiano, ma si pronuncia /nou/".
                  > >
                  > > La scelta finlandese consiste nell'imposizione di un solo modello unico per l'intero sistema scolastico, e taglierà fuori qualcuno esattamente come la scuola italiana "alla Gentile" taglia fuori altri. Ma almeno in Italia se preferisci l'approccio teorico puoi fare il liceo, se preferisci quello pratico gli istituti tecnici, e un minimo di scelta c'è, anche se perfettibile.
                  > >
                  > > La scuola dovrebbe insegnare a tutti, non selezionare un tipo particolare di allievo, e questo si ottiene predisponendo molti tipi di scuole. Se la scuola tradizionale si proponeva di formare una classe dirigente fatta di "filosofi", l'imposizione finlandese punta principalmente ai tecnici. Entrambi i casi sono sbagliati, perché ogni paraocchi mentale alla lunga produce danni.
                  >
                  > Da quello che ho capito io non significa che eliminano la teoria. Significa solo che eliminano la distinzione fra le singole materie.

                  Sì ma
                  - che senso ha?
                  - lo fanno da un punto di vista praticista.
                  • Avatar
                    Scritto da
                    Non Autenticato
                    il 2015-03-24 21:33:19.0 alle 2015-03-24 21:33:19.0
                    Re: Approccio scolastico interessante
                    Scritto da:
                    > Scritto da:
                    > > Scritto da:
                    > > > Scritto da:
                    > > > > Scritto da:
                    > > > > > Scritto da:
                    > > > > > > Scritto da: altg
                    > > > > > > > > http://www.sciencealert.com/no-more-physics-and-ma...
                    > > > > > > > >
                    > > > > > > > > Di certo servirà a motivare gli studenti... mi chiedo come siano strutturate le lezioni e quale sarà il risultato da qui a 20 anni.
                    > > > > > > >
                    > > > > > > > Vorrei essere nato oggio fra qualche anno: mi sarei risparmiato tanta noia a scuola. Quello e` infatti lo stesso principio con cui ho sempre proceduto io: imparo perche` devo fare qualcosa; prima c'e` l'obiettivo e poi, in funzione di quello, cerco i mezzi per realizzarlo, nozioni incluse. Sono al 100% sicuro che i risultati scolastici miglioreranno.
                    > > > > > >
                    > > > > > > Diciamo che come approccio può funzionare con ottimi risultati nelle scuole medie inferiori e superiori... difficilmente può essere applicata all'università dove c'è un sacco di roba molto teorica. A volte gli studi unicamente teorici portano a conseguenze pratiche prima non prevedibili. Un esempio è la logica di Boole... prima dell'avvento dei computer si trattava solo di pura teoria senza una vera applicazione pratica... eppure oggi sappiamo che senza di essa i computer odierni non esisterebbero.
                    > > > > >
                    > > > > > Il problema è che se sei portato per gli studi teorici, ad esempio per diventare un matematico, quel tipo di scuola lì ti ammazza già dalle medie, perché fatto per promuovere i pratici, e all'università non ci arrivi.
                    > > > >
                    > > > > Non credo. Un approccio più orientato al lato pratico ti fa appassionare alle cose.
                    > > >
                    > > > Dipende da caso a caso. Ad esempio a me devi prima spiegare le cose dal punto di vista teorico, poi passare agli esempi e alla pratica, altrimenti non capisco, non memorizzo, non imparo perché, di fronte a un metodo didattico non congeniale, oppongo resistenza. Inoltre il messaggio formale e verbale su di me ha la precedenza sul linguaggio non verbale, diversamente da quanto gli psicologi progressisti ritengono valido per tutti. La mia prima professoressa d'inglese, in terza elementare, disse che No "si pronuncia come in italiano" e per tutto il corso lo pronunciai sbagliato, come in italiano, perché così era stato detto, benché mi rendessi perfettamente conto che l'insegnante diceva /nou/ così come gli altri compagni. Avrebbe dovuto invece dire "No somiglia all'italiano, ma si pronuncia /nou/".
                    > > >
                    > > > La scelta finlandese consiste nell'imposizione di un solo modello unico per l'intero sistema scolastico, e taglierà fuori qualcuno esattamente come la scuola italiana "alla Gentile" taglia fuori altri. Ma almeno in Italia se preferisci l'approccio teorico puoi fare il liceo, se preferisci quello pratico gli istituti tecnici, e un minimo di scelta c'è, anche se perfettibile.
                    > > >
                    > > > La scuola dovrebbe insegnare a tutti, non selezionare un tipo particolare di allievo, e questo si ottiene predisponendo molti tipi di scuole. Se la scuola tradizionale si proponeva di formare una classe dirigente fatta di "filosofi", l'imposizione finlandese punta principalmente ai tecnici. Entrambi i casi sono sbagliati, perché ogni paraocchi mentale alla lunga produce danni.
                    > >
                    > > Da quello che ho capito io non significa che eliminano la teoria. Significa solo che eliminano la distinzione fra le singole materie.
                    >
                    > Sì ma
                    > - che senso ha?

                    Ha il senso di dare un significato a quello che si studia, e in più è un approccio che funziona.

                    > - lo fanno da un punto di vista praticista.

                    E fanno bene.
                    • Avatar
                      Scritto da
                      Non Autenticato
                      il 2015-03-24 21:41:06.0 alle 2015-03-24 21:41:06.0
                      Re: Approccio scolastico interessante
                      Scritto da:
                      > Scritto da:
                      > > Scritto da:
                      > > > Scritto da:
                      > > > > Scritto da:
                      > > > > > Scritto da:
                      > > > > > > Scritto da:
                      > > > > > > > Scritto da: altg
                      > > > > > > > > > http://www.sciencealert.com/no-more-physics-and-ma...
                      > > > > > > > > >
                      > > > > > > > > > Di certo servirà a motivare gli studenti... mi chiedo come siano strutturate le lezioni e quale sarà il risultato da qui a 20 anni.
                      > > > > > > > >
                      > > > > > > > > Vorrei essere nato oggio fra qualche anno: mi sarei risparmiato tanta noia a scuola. Quello e` infatti lo stesso principio con cui ho sempre proceduto io: imparo perche` devo fare qualcosa; prima c'e` l'obiettivo e poi, in funzione di quello, cerco i mezzi per realizzarlo, nozioni incluse. Sono al 100% sicuro che i risultati scolastici miglioreranno.
                      > > > > > > >
                      > > > > > > > Diciamo che come approccio può funzionare con ottimi risultati nelle scuole medie inferiori e superiori... difficilmente può essere applicata all'università dove c'è un sacco di roba molto teorica. A volte gli studi unicamente teorici portano a conseguenze pratiche prima non prevedibili. Un esempio è la logica di Boole... prima dell'avvento dei computer si trattava solo di pura teoria senza una vera applicazione pratica... eppure oggi sappiamo che senza di essa i computer odierni non esisterebbero.
                      > > > > > >
                      > > > > > > Il problema è che se sei portato per gli studi teorici, ad esempio per diventare un matematico, quel tipo di scuola lì ti ammazza già dalle medie, perché fatto per promuovere i pratici, e all'università non ci arrivi.
                      > > > > >
                      > > > > > Non credo. Un approccio più orientato al lato pratico ti fa appassionare alle cose.
                      > > > >
                      > > > > Dipende da caso a caso. Ad esempio a me devi prima spiegare le cose dal punto di vista teorico, poi passare agli esempi e alla pratica, altrimenti non capisco, non memorizzo, non imparo perché, di fronte a un metodo didattico non congeniale, oppongo resistenza. Inoltre il messaggio formale e verbale su di me ha la precedenza sul linguaggio non verbale, diversamente da quanto gli psicologi progressisti ritengono valido per tutti. La mia prima professoressa d'inglese, in terza elementare, disse che No "si pronuncia come in italiano" e per tutto il corso lo pronunciai sbagliato, come in italiano, perché così era stato detto, benché mi rendessi perfettamente conto che l'insegnante diceva /nou/ così come gli altri compagni. Avrebbe dovuto invece dire "No somiglia all'italiano, ma si pronuncia /nou/".
                      > > > >
                      > > > > La scelta finlandese consiste nell'imposizione di un solo modello unico per l'intero sistema scolastico, e taglierà fuori qualcuno esattamente come la scuola italiana "alla Gentile" taglia fuori altri. Ma almeno in Italia se preferisci l'approccio teorico puoi fare il liceo, se preferisci quello pratico gli istituti tecnici, e un minimo di scelta c'è, anche se perfettibile.
                      > > > >
                      > > > > La scuola dovrebbe insegnare a tutti, non selezionare un tipo particolare di allievo, e questo si ottiene predisponendo molti tipi di scuole. Se la scuola tradizionale si proponeva di formare una classe dirigente fatta di "filosofi", l'imposizione finlandese punta principalmente ai tecnici. Entrambi i casi sono sbagliati, perché ogni paraocchi mentale alla lunga produce danni.
                      > > >
                      > > > Da quello che ho capito io non significa che eliminano la teoria. Significa solo che eliminano la distinzione fra le singole materie.
                      > >
                      > > Sì ma
                      > > - che senso ha?
                      >
                      > Ha il senso di dare un significato a quello che si studia, e in più è un approccio che funziona.
                      >
                      > > - lo fanno da un punto di vista praticista.
                      >
                      > E fanno bene.

                      Faranno danni. A meno che non si tratti di una fissa ideologica che, come di solito accade, verrà corretta dagli insegnanti che si sbatteranno più del dovuto per compensare le lacune che comporta.
                      • Avatar
                        Scritto da
                        Non Autenticato
                        il 2015-03-24 21:55:16.0 alle 2015-03-24 21:55:16.0
                        Re: Approccio scolastico interessante
                        Scritto da:
                        > Scritto da:
                        > > Scritto da:
                        > > > Scritto da:
                        > > > > Scritto da:
                        > > > > > Scritto da:
                        > > > > > > Scritto da:
                        > > > > > > > Scritto da:
                        > > > > > > > > Scritto da: altg
                        > > > > > > > > > > http://www.sciencealert.com/no-more-physics-and-ma...
                        > > > > > > > > > >
                        > > > > > > > > > > Di certo servirà a motivare gli studenti... mi chiedo come siano strutturate le lezioni e quale sarà il risultato da qui a 20 anni.
                        > > > > > > > > >
                        > > > > > > > > > Vorrei essere nato oggio fra qualche anno: mi sarei risparmiato tanta noia a scuola. Quello e` infatti lo stesso principio con cui ho sempre proceduto io: imparo perche` devo fare qualcosa; prima c'e` l'obiettivo e poi, in funzione di quello, cerco i mezzi per realizzarlo, nozioni incluse. Sono al 100% sicuro che i risultati scolastici miglioreranno.
                        > > > > > > > >
                        > > > > > > > > Diciamo che come approccio può funzionare con ottimi risultati nelle scuole medie inferiori e superiori... difficilmente può essere applicata all'università dove c'è un sacco di roba molto teorica. A volte gli studi unicamente teorici portano a conseguenze pratiche prima non prevedibili. Un esempio è la logica di Boole... prima dell'avvento dei computer si trattava solo di pura teoria senza una vera applicazione pratica... eppure oggi sappiamo che senza di essa i computer odierni non esisterebbero.
                        > > > > > > >
                        > > > > > > > Il problema è che se sei portato per gli studi teorici, ad esempio per diventare un matematico, quel tipo di scuola lì ti ammazza già dalle medie, perché fatto per promuovere i pratici, e all'università non ci arrivi.
                        > > > > > >
                        > > > > > > Non credo. Un approccio più orientato al lato pratico ti fa appassionare alle cose.
                        > > > > >
                        > > > > > Dipende da caso a caso. Ad esempio a me devi prima spiegare le cose dal punto di vista teorico, poi passare agli esempi e alla pratica, altrimenti non capisco, non memorizzo, non imparo perché, di fronte a un metodo didattico non congeniale, oppongo resistenza. Inoltre il messaggio formale e verbale su di me ha la precedenza sul linguaggio non verbale, diversamente da quanto gli psicologi progressisti ritengono valido per tutti. La mia prima professoressa d'inglese, in terza elementare, disse che No "si pronuncia come in italiano" e per tutto il corso lo pronunciai sbagliato, come in italiano, perché così era stato detto, benché mi rendessi perfettamente conto che l'insegnante diceva /nou/ così come gli altri compagni. Avrebbe dovuto invece dire "No somiglia all'italiano, ma si pronuncia /nou/".
                        > > > > >
                        > > > > > La scelta finlandese consiste nell'imposizione di un solo modello unico per l'intero sistema scolastico, e taglierà fuori qualcuno esattamente come la scuola italiana "alla Gentile" taglia fuori altri. Ma almeno in Italia se preferisci l'approccio teorico puoi fare il liceo, se preferisci quello pratico gli istituti tecnici, e un minimo di scelta c'è, anche se perfettibile.
                        > > > > >
                        > > > > > La scuola dovrebbe insegnare a tutti, non selezionare un tipo particolare di allievo, e questo si ottiene predisponendo molti tipi di scuole. Se la scuola tradizionale si proponeva di formare una classe dirigente fatta di "filosofi", l'imposizione finlandese punta principalmente ai tecnici. Entrambi i casi sono sbagliati, perché ogni paraocchi mentale alla lunga produce danni.
                        > > > >
                        > > > > Da quello che ho capito io non significa che eliminano la teoria. Significa solo che eliminano la distinzione fra le singole materie.
                        > > >
                        > > > Sì ma
                        > > > - che senso ha?
                        > >
                        > > Ha il senso di dare un significato a quello che si studia, e in più è un approccio che funziona.
                        > >
                        > > > - lo fanno da un punto di vista praticista.
                        > >
                        > > E fanno bene.
                        >
                        > Faranno danni.

                        Non vedo proprio come. La sperimentazione fin'ora è stata molto positiva e le scuole finlandesi sono fra le prime in classifica in Europa.

                        "Individual subjects started being phased out for 16-year-olds in the country's capital of Helsinki two years ago, and 70 percent of the city's high school teachers are now trained in the new approach. Early data shows that students are already benefitting, with The Independent reporting that measurable pupil outcomes have improved since the new system was introduced."

                        [CUT]

                        Finland already has one of the best education systems in the world, consistently falling near the top of the prestigious PISA rankings in maths, science and reading, and this change could very well help them stay there.


                        Chiaramente la realtà ti sta dando torto...
                        • Avatar
                          Scritto da
                          Non Autenticato
                          il 2015-03-24 22:32:33.0 alle 2015-03-24 22:32:33.0
                          Re: Approccio scolastico interessante
                          Scritto da:
                          > Scritto da:
                          > > Scritto da:
                          > > > Scritto da:
                          > > > > Scritto da:
                          > > > > > Scritto da:
                          > > > > > > Scritto da:
                          > > > > > > > Scritto da:
                          > > > > > > > > Scritto da:
                          > > > > > > > > > Scritto da: altg
                          > > > > > > > > > > > http://www.sciencealert.com/no-more-physics-and-ma...
                          > > > > > > > > > > >
                          > > > > > > > > > > > Di certo servirà a motivare gli studenti... mi chiedo come siano strutturate le lezioni e quale sarà il risultato da qui a 20 anni.
                          > > > > > > > > > >
                          > > > > > > > > > > Vorrei essere nato oggio fra qualche anno: mi sarei risparmiato tanta noia a scuola. Quello e` infatti lo stesso principio con cui ho sempre proceduto io: imparo perche` devo fare qualcosa; prima c'e` l'obiettivo e poi, in funzione di quello, cerco i mezzi per realizzarlo, nozioni incluse. Sono al 100% sicuro che i risultati scolastici miglioreranno.
                          > > > > > > > > >
                          > > > > > > > > > Diciamo che come approccio può funzionare con ottimi risultati nelle scuole medie inferiori e superiori... difficilmente può essere applicata all'università dove c'è un sacco di roba molto teorica. A volte gli studi unicamente teorici portano a conseguenze pratiche prima non prevedibili. Un esempio è la logica di Boole... prima dell'avvento dei computer si trattava solo di pura teoria senza una vera applicazione pratica... eppure oggi sappiamo che senza di essa i computer odierni non esisterebbero.
                          > > > > > > > >
                          > > > > > > > > Il problema è che se sei portato per gli studi teorici, ad esempio per diventare un matematico, quel tipo di scuola lì ti ammazza già dalle medie, perché fatto per promuovere i pratici, e all'università non ci arrivi.
                          > > > > > > >
                          > > > > > > > Non credo. Un approccio più orientato al lato pratico ti fa appassionare alle cose.
                          > > > > > >
                          > > > > > > Dipende da caso a caso. Ad esempio a me devi prima spiegare le cose dal punto di vista teorico, poi passare agli esempi e alla pratica, altrimenti non capisco, non memorizzo, non imparo perché, di fronte a un metodo didattico non congeniale, oppongo resistenza. Inoltre il messaggio formale e verbale su di me ha la precedenza sul linguaggio non verbale, diversamente da quanto gli psicologi progressisti ritengono valido per tutti. La mia prima professoressa d'inglese, in terza elementare, disse che No "si pronuncia come in italiano" e per tutto il corso lo pronunciai sbagliato, come in italiano, perché così era stato detto, benché mi rendessi perfettamente conto che l'insegnante diceva /nou/ così come gli altri compagni. Avrebbe dovuto invece dire "No somiglia all'italiano, ma si pronuncia /nou/".
                          > > > > > >
                          > > > > > > La scelta finlandese consiste nell'imposizione di un solo modello unico per l'intero sistema scolastico, e taglierà fuori qualcuno esattamente come la scuola italiana "alla Gentile" taglia fuori altri. Ma almeno in Italia se preferisci l'approccio teorico puoi fare il liceo, se preferisci quello pratico gli istituti tecnici, e un minimo di scelta c'è, anche se perfettibile.
                          > > > > > >
                          > > > > > > La scuola dovrebbe insegnare a tutti, non selezionare un tipo particolare di allievo, e questo si ottiene predisponendo molti tipi di scuole. Se la scuola tradizionale si proponeva di formare una classe dirigente fatta di "filosofi", l'imposizione finlandese punta principalmente ai tecnici. Entrambi i casi sono sbagliati, perché ogni paraocchi mentale alla lunga produce danni.
                          > > > > >
                          > > > > > Da quello che ho capito io non significa che eliminano la teoria. Significa solo che eliminano la distinzione fra le singole materie.
                          > > > >
                          > > > > Sì ma
                          > > > > - che senso ha?
                          > > >
                          > > > Ha il senso di dare un significato a quello che si studia, e in più è un approccio che funziona.
                          > > >
                          > > > > - lo fanno da un punto di vista praticista.
                          > > >
                          > > > E fanno bene.
                          > >
                          > > Faranno danni.
                          >
                          > Non vedo proprio come. La sperimentazione fin'ora è stata molto positiva e le scuole finlandesi sono fra le prime in classifica in Europa.
                          >
                          > "Individual subjects started being phased out for 16-year-olds in the country's capital of Helsinki two years ago, and 70 percent of the city's high school teachers are now trained in the new approach. Early data shows that students are already benefitting, with The Independent reporting that measurable pupil outcomes have improved since the new system was introduced."
                          >
                          > [CUT]
                          >
                          > Finland already has one of the best education systems in the world, consistently falling near the top of the prestigious PISA rankings in maths, science and reading, and this change could very well help them stay there.

                          >
                          > Chiaramente la realtà ti sta dando torto...

                          Le parti citate in corsivo non sono la realtà, ma l'opinione dell'articolo dell'"Independent".
                          • Avatar
                            Scritto da
                            Non Autenticato
                            il 2015-03-24 22:37:32.0 alle 2015-03-24 22:37:32.0
                            Re: Approccio scolastico interessante
                            Scritto da:
                            > Scritto da:
                            > > Scritto da:
                            > > > Scritto da:
                            > > > > Scritto da:
                            > > > > > Scritto da:
                            > > > > > > Scritto da:
                            > > > > > > > Scritto da:
                            > > > > > > > > Scritto da:
                            > > > > > > > > > Scritto da:
                            > > > > > > > > > > Scritto da: altg
                            > > > > > > > > > > > > http://www.sciencealert.com/no-more-physics-and-ma...
                            > > > > > > > > > > > >
                            > > > > > > > > > > > > Di certo servirà a motivare gli studenti... mi chiedo come siano strutturate le lezioni e quale sarà il risultato da qui a 20 anni.
                            > > > > > > > > > > >
                            > > > > > > > > > > > Vorrei essere nato oggio fra qualche anno: mi sarei risparmiato tanta noia a scuola. Quello e` infatti lo stesso principio con cui ho sempre proceduto io: imparo perche` devo fare qualcosa; prima c'e` l'obiettivo e poi, in funzione di quello, cerco i mezzi per realizzarlo, nozioni incluse. Sono al 100% sicuro che i risultati scolastici miglioreranno.
                            > > > > > > > > > >
                            > > > > > > > > > > Diciamo che come approccio può funzionare con ottimi risultati nelle scuole medie inferiori e superiori... difficilmente può essere applicata all'università dove c'è un sacco di roba molto teorica. A volte gli studi unicamente teorici portano a conseguenze pratiche prima non prevedibili. Un esempio è la logica di Boole... prima dell'avvento dei computer si trattava solo di pura teoria senza una vera applicazione pratica... eppure oggi sappiamo che senza di essa i computer odierni non esisterebbero.
                            > > > > > > > > >
                            > > > > > > > > > Il problema è che se sei portato per gli studi teorici, ad esempio per diventare un matematico, quel tipo di scuola lì ti ammazza già dalle medie, perché fatto per promuovere i pratici, e all'università non ci arrivi.
                            > > > > > > > >
                            > > > > > > > > Non credo. Un approccio più orientato al lato pratico ti fa appassionare alle cose.
                            > > > > > > >
                            > > > > > > > Dipende da caso a caso. Ad esempio a me devi prima spiegare le cose dal punto di vista teorico, poi passare agli esempi e alla pratica, altrimenti non capisco, non memorizzo, non imparo perché, di fronte a un metodo didattico non congeniale, oppongo resistenza. Inoltre il messaggio formale e verbale su di me ha la precedenza sul linguaggio non verbale, diversamente da quanto gli psicologi progressisti ritengono valido per tutti. La mia prima professoressa d'inglese, in terza elementare, disse che No "si pronuncia come in italiano" e per tutto il corso lo pronunciai sbagliato, come in italiano, perché così era stato detto, benché mi rendessi perfettamente conto che l'insegnante diceva /nou/ così come gli altri compagni. Avrebbe dovuto invece dire "No somiglia all'italiano, ma si pronuncia /nou/".
                            > > > > > > >
                            > > > > > > > La scelta finlandese consiste nell'imposizione di un solo modello unico per l'intero sistema scolastico, e taglierà fuori qualcuno esattamente come la scuola italiana "alla Gentile" taglia fuori altri. Ma almeno in Italia se preferisci l'approccio teorico puoi fare il liceo, se preferisci quello pratico gli istituti tecnici, e un minimo di scelta c'è, anche se perfettibile.
                            > > > > > > >
                            > > > > > > > La scuola dovrebbe insegnare a tutti, non selezionare un tipo particolare di allievo, e questo si ottiene predisponendo molti tipi di scuole. Se la scuola tradizionale si proponeva di formare una classe dirigente fatta di "filosofi", l'imposizione finlandese punta principalmente ai tecnici. Entrambi i casi sono sbagliati, perché ogni paraocchi mentale alla lunga produce danni.
                            > > > > > >
                            > > > > > > Da quello che ho capito io non significa che eliminano la teoria. Significa solo che eliminano la distinzione fra le singole materie.
                            > > > > >
                            > > > > > Sì ma
                            > > > > > - che senso ha?
                            > > > >
                            > > > > Ha il senso di dare un significato a quello che si studia, e in più è un approccio che funziona.
                            > > > >
                            > > > > > - lo fanno da un punto di vista praticista.
                            > > > >
                            > > > > E fanno bene.
                            > > >
                            > > > Faranno danni.
                            > >
                            > > Non vedo proprio come. La sperimentazione fin'ora è stata molto positiva e le scuole finlandesi sono fra le prime in classifica in Europa.
                            > >
                            > > "Individual subjects started being phased out for 16-year-olds in the country's capital of Helsinki two years ago, and 70 percent of the city's high school teachers are now trained in the new approach. Early data shows that students are already benefitting, with The Independent reporting that measurable pupil outcomes have improved since the new system was introduced."
                            > >
                            > > [CUT]
                            > >
                            > > Finland already has one of the best education systems in the world, consistently falling near the top of the prestigious PISA rankings in maths, science and reading, and this change could very well help them stay there.

                            > >
                            > > Chiaramente la realtà ti sta dando torto...
                            >
                            > Le parti citate in corsivo non sono la realtà, ma l'opinione dell'articolo dell'"Independent".

                            Mi spiace, non è così. Leggi meglio.
                            • Avatar
                              Scritto da
                              Non Autenticato
                              il 2015-03-24 22:51:53.0 alle 2015-03-24 22:51:53.0
                              Re: Approccio scolastico interessante
                              Scritto da:
                              > Scritto da:
                              > > Scritto da:
                              > > > Scritto da:
                              > > > > Scritto da:
                              > > > > > Scritto da:
                              > > > > > > Scritto da:
                              > > > > > > > Scritto da:
                              > > > > > > > > Scritto da:
                              > > > > > > > > > Scritto da:
                              > > > > > > > > > > Scritto da:
                              > > > > > > > > > > > Scritto da: altg
                              > > > > > > > > > > > > > http://www.sciencealert.com/no-more-physics-and-ma...
                              > > > > > > > > > > > > >
                              > > > > > > > > > > > > > Di certo servirà a motivare gli studenti... mi chiedo come siano strutturate le lezioni e quale sarà il risultato da qui a 20 anni.
                              > > > > > > > > > > > >
                              > > > > > > > > > > > > Vorrei essere nato oggio fra qualche anno: mi sarei risparmiato tanta noia a scuola. Quello e` infatti lo stesso principio con cui ho sempre proceduto io: imparo perche` devo fare qualcosa; prima c'e` l'obiettivo e poi, in funzione di quello, cerco i mezzi per realizzarlo, nozioni incluse. Sono al 100% sicuro che i risultati scolastici miglioreranno.
                              > > > > > > > > > > >
                              > > > > > > > > > > > Diciamo che come approccio può funzionare con ottimi risultati nelle scuole medie inferiori e superiori... difficilmente può essere applicata all'università dove c'è un sacco di roba molto teorica. A volte gli studi unicamente teorici portano a conseguenze pratiche prima non prevedibili. Un esempio è la logica di Boole... prima dell'avvento dei computer si trattava solo di pura teoria senza una vera applicazione pratica... eppure oggi sappiamo che senza di essa i computer odierni non esisterebbero.
                              > > > > > > > > > >
                              > > > > > > > > > > Il problema è che se sei portato per gli studi teorici, ad esempio per diventare un matematico, quel tipo di scuola lì ti ammazza già dalle medie, perché fatto per promuovere i pratici, e all'università non ci arrivi.
                              > > > > > > > > >
                              > > > > > > > > > Non credo. Un approccio più orientato al lato pratico ti fa appassionare alle cose.
                              > > > > > > > >
                              > > > > > > > > Dipende da caso a caso. Ad esempio a me devi prima spiegare le cose dal punto di vista teorico, poi passare agli esempi e alla pratica, altrimenti non capisco, non memorizzo, non imparo perché, di fronte a un metodo didattico non congeniale, oppongo resistenza. Inoltre il messaggio formale e verbale su di me ha la precedenza sul linguaggio non verbale, diversamente da quanto gli psicologi progressisti ritengono valido per tutti. La mia prima professoressa d'inglese, in terza elementare, disse che No "si pronuncia come in italiano" e per tutto il corso lo pronunciai sbagliato, come in italiano, perché così era stato detto, benché mi rendessi perfettamente conto che l'insegnante diceva /nou/ così come gli altri compagni. Avrebbe dovuto invece dire "No somiglia all'italiano, ma si pronuncia /nou/".
                              > > > > > > > >
                              > > > > > > > > La scelta finlandese consiste nell'imposizione di un solo modello unico per l'intero sistema scolastico, e taglierà fuori qualcuno esattamente come la scuola italiana "alla Gentile" taglia fuori altri. Ma almeno in Italia se preferisci l'approccio teorico puoi fare il liceo, se preferisci quello pratico gli istituti tecnici, e un minimo di scelta c'è, anche se perfettibile.
                              > > > > > > > >
                              > > > > > > > > La scuola dovrebbe insegnare a tutti, non selezionare un tipo particolare di allievo, e questo si ottiene predisponendo molti tipi di scuole. Se la scuola tradizionale si proponeva di formare una classe dirigente fatta di "filosofi", l'imposizione finlandese punta principalmente ai tecnici. Entrambi i casi sono sbagliati, perché ogni paraocchi mentale alla lunga produce danni.
                              > > > > > > >
                              > > > > > > > Da quello che ho capito io non significa che eliminano la teoria. Significa solo che eliminano la distinzione fra le singole materie.
                              > > > > > >
                              > > > > > > Sì ma
                              > > > > > > - che senso ha?
                              > > > > >
                              > > > > > Ha il senso di dare un significato a quello che si studia, e in più è un approccio che funziona.
                              > > > > >
                              > > > > > > - lo fanno da un punto di vista praticista.
                              > > > > >
                              > > > > > E fanno bene.
                              > > > >
                              > > > > Faranno danni.
                              > > >
                              > > > Non vedo proprio come. La sperimentazione fin'ora è stata molto positiva e le scuole finlandesi sono fra le prime in classifica in Europa.
                              > > >
                              > > > "Individual subjects started being phased out for 16-year-olds in the country's capital of Helsinki two years ago, and 70 percent of the city's high school teachers are now trained in the new approach. Early data shows that students are already benefitting, with The Independent reporting that measurable pupil outcomes have improved since the new system was introduced."
                              > > >
                              > > > [CUT]
                              > > >
                              > > > Finland already has one of the best education systems in the world, consistently falling near the top of the prestigious PISA rankings in maths, science and reading, and this change could very well help them stay there.

                              > > >
                              > > > Chiaramente la realtà ti sta dando torto...
                              > >
                              > > Le parti citate in corsivo non sono la realtà, ma l'opinione dell'articolo dell'"Independent".
                              >
                              > Mi spiace, non è così. Leggi meglio.

                              Sì che lo è. Tutto l'articolo, che è ripreso dall'"Independent", è tendenzioso, tutto teso a lodare lo straordinario progresso dei finlandesi e a liquidare come irrilevanti le obiezioni che, si legge tra le righe, pure in Finlandia qualcuno deve aver sollevato.

                              Finirà che i finlandesi saranno bruciati dal nuovo programma, e quelli che non vogliono farsi bruciare i figli dallo stato li manderanno a farsi rincoglionire dai preti.
                              • Avatar
                                Scritto da
                                Non Autenticato
                                il 2015-03-24 22:58:28.0 alle 2015-03-24 22:58:28.0
                                Re: Approccio scolastico interessante
                                Scritto da:
                                > Scritto da:
                                > > Scritto da:
                                > > > Scritto da:
                                > > > > Scritto da:
                                > > > > > Scritto da:
                                > > > > > > Scritto da:
                                > > > > > > > Scritto da:
                                > > > > > > > > Scritto da:
                                > > > > > > > > > Scritto da:
                                > > > > > > > > > > Scritto da:
                                > > > > > > > > > > > Scritto da:
                                > > > > > > > > > > > > Scritto da: altg
                                > > > > > > > > > > > > > > http://www.sciencealert.com/no-more-physics-and-ma...
                                > > > > > > > > > > > > > >
                                > > > > > > > > > > > > > > Di certo servirà a motivare gli studenti... mi chiedo come siano strutturate le lezioni e quale sarà il risultato da qui a 20 anni.
                                > > > > > > > > > > > > >
                                > > > > > > > > > > > > > Vorrei essere nato oggio fra qualche anno: mi sarei risparmiato tanta noia a scuola. Quello e` infatti lo stesso principio con cui ho sempre proceduto io: imparo perche` devo fare qualcosa; prima c'e` l'obiettivo e poi, in funzione di quello, cerco i mezzi per realizzarlo, nozioni incluse. Sono al 100% sicuro che i risultati scolastici miglioreranno.
                                > > > > > > > > > > > >
                                > > > > > > > > > > > > Diciamo che come approccio può funzionare con ottimi risultati nelle scuole medie inferiori e superiori... difficilmente può essere applicata all'università dove c'è un sacco di roba molto teorica. A volte gli studi unicamente teorici portano a conseguenze pratiche prima non prevedibili. Un esempio è la logica di Boole... prima dell'avvento dei computer si trattava solo di pura teoria senza una vera applicazione pratica... eppure oggi sappiamo che senza di essa i computer odierni non esisterebbero.
                                > > > > > > > > > > >
                                > > > > > > > > > > > Il problema è che se sei portato per gli studi teorici, ad esempio per diventare un matematico, quel tipo di scuola lì ti ammazza già dalle medie, perché fatto per promuovere i pratici, e all'università non ci arrivi.
                                > > > > > > > > > >
                                > > > > > > > > > > Non credo. Un approccio più orientato al lato pratico ti fa appassionare alle cose.
                                > > > > > > > > >
                                > > > > > > > > > Dipende da caso a caso. Ad esempio a me devi prima spiegare le cose dal punto di vista teorico, poi passare agli esempi e alla pratica, altrimenti non capisco, non memorizzo, non imparo perché, di fronte a un metodo didattico non congeniale, oppongo resistenza. Inoltre il messaggio formale e verbale su di me ha la precedenza sul linguaggio non verbale, diversamente da quanto gli psicologi progressisti ritengono valido per tutti. La mia prima professoressa d'inglese, in terza elementare, disse che No "si pronuncia come in italiano" e per tutto il corso lo pronunciai sbagliato, come in italiano, perché così era stato detto, benché mi rendessi perfettamente conto che l'insegnante diceva /nou/ così come gli altri compagni. Avrebbe dovuto invece dire "No somiglia all'italiano, ma si pronuncia /nou/".
                                > > > > > > > > >
                                > > > > > > > > > La scelta finlandese consiste nell'imposizione di un solo modello unico per l'intero sistema scolastico, e taglierà fuori qualcuno esattamente come la scuola italiana "alla Gentile" taglia fuori altri. Ma almeno in Italia se preferisci l'approccio teorico puoi fare il liceo, se preferisci quello pratico gli istituti tecnici, e un minimo di scelta c'è, anche se perfettibile.
                                > > > > > > > > >
                                > > > > > > > > > La scuola dovrebbe insegnare a tutti, non selezionare un tipo particolare di allievo, e questo si ottiene predisponendo molti tipi di scuole. Se la scuola tradizionale si proponeva di formare una classe dirigente fatta di "filosofi", l'imposizione finlandese punta principalmente ai tecnici. Entrambi i casi sono sbagliati, perché ogni paraocchi mentale alla lunga produce danni.
                                > > > > > > > >
                                > > > > > > > > Da quello che ho capito io non significa che eliminano la teoria. Significa solo che eliminano la distinzione fra le singole materie.
                                > > > > > > >
                                > > > > > > > Sì ma
                                > > > > > > > - che senso ha?
                                > > > > > >
                                > > > > > > Ha il senso di dare un significato a quello che si studia, e in più è un approccio che funziona.
                                > > > > > >
                                > > > > > > > - lo fanno da un punto di vista praticista.
                                > > > > > >
                                > > > > > > E fanno bene.
                                > > > > >
                                > > > > > Faranno danni.
                                > > > >
                                > > > > Non vedo proprio come. La sperimentazione fin'ora è stata molto positiva e le scuole finlandesi sono fra le prime in classifica in Europa.
                                > > > >
                                > > > > "Individual subjects started being phased out for 16-year-olds in the country's capital of Helsinki two years ago, and 70 percent of the city's high school teachers are now trained in the new approach. Early data shows that students are already benefitting, with The Independent reporting that measurable pupil outcomes have improved since the new system was introduced."
                                > > > >
                                > > > > [CUT]
                                > > > >
                                > > > > Finland already has one of the best education systems in the world, consistently falling near the top of the prestigious PISA rankings in maths, science and reading, and this change could very well help them stay there.

                                > > > >
                                > > > > Chiaramente la realtà ti sta dando torto...
                                > > >
                                > > > Le parti citate in corsivo non sono la realtà, ma l'opinione dell'articolo dell'"Independent".
                                > >
                                > > Mi spiace, non è così. Leggi meglio.
                                >
                                > Sì che lo è. Tutto l'articolo, che è ripreso dall'"Independent", è tendenzioso, tutto teso a lodare lo straordinario progresso dei finlandesi e a liquidare come irrilevanti le obiezioni che, si legge tra le righe, pure in Finlandia qualcuno deve aver sollevato.
                                >
                                > Finirà che i finlandesi saranno bruciati dal nuovo programma, e quelli che non vogliono farsi bruciare i figli dallo stato li manderanno a farsi rincoglionire dai preti.

                                No, sono solo tue ipotesi e deduzioni.
                                Rileggi bene questa parte:
                                "Individual subjects started being phased out for 16-year-olds in the country's capital of Helsinki two years ago, and 70 percent of the city's high school teachers are now trained in the new approach. Early data shows that students are already benefitting, with The Independent reporting that measurable pupil outcomes have improved since the new system was introduced."

                                Quale parte di "progetto partito 2 anni fa" non ti è chiara?
                                Quale parte di "dai primi dati" non ti è chiara?
                                Quale parte di "miglioramenti sono stati misurati da quando il nuovo sistema è stato indrodotto"?

                                La capisci la differenza fra "misurare" qualcosa e presumerla?
                                La comprendi la differenza fra un'opinione personale e la verifica sulla realtà oggettiva dopo 2 anni di test?
                                • Avatar
                                  Scritto da
                                  Non Autenticato
                                  il 2015-03-24 23:14:31.0 alle 2015-03-24 23:14:31.0
                                  Re: Approccio scolastico interessante
                                  Scritto da:
                                  > Scritto da:
                                  > > Scritto da:
                                  > > > Scritto da:
                                  > > > > Scritto da:
                                  > > > > > Scritto da:
                                  > > > > > > Scritto da:
                                  > > > > > > > Scritto da:
                                  > > > > > > > > Scritto da:
                                  > > > > > > > > > Scritto da:
                                  > > > > > > > > > > Scritto da:
                                  > > > > > > > > > > > Scritto da:
                                  > > > > > > > > > > > > Scritto da:
                                  > > > > > > > > > > > > > Scritto da: altg
                                  > > > > > > > > > > > > > > > http://www.sciencealert.com/no-more-physics-and-ma...
                                  > > > > > > > > > > > > > > >
                                  > > > > > > > > > > > > > > > Di certo servirà a motivare gli studenti... mi chiedo come siano strutturate le lezioni e quale sarà il risultato da qui a 20 anni.
                                  > > > > > > > > > > > > > >
                                  > > > > > > > > > > > > > > Vorrei essere nato oggio fra qualche anno: mi sarei risparmiato tanta noia a scuola. Quello e` infatti lo stesso principio con cui ho sempre proceduto io: imparo perche` devo fare qualcosa; prima c'e` l'obiettivo e poi, in funzione di quello, cerco i mezzi per realizzarlo, nozioni incluse. Sono al 100% sicuro che i risultati scolastici miglioreranno.
                                  > > > > > > > > > > > > >
                                  > > > > > > > > > > > > > Diciamo che come approccio può funzionare con ottimi risultati nelle scuole medie inferiori e superiori... difficilmente può essere applicata all'università dove c'è un sacco di roba molto teorica. A volte gli studi unicamente teorici portano a conseguenze pratiche prima non prevedibili. Un esempio è la logica di Boole... prima dell'avvento dei computer si trattava solo di pura teoria senza una vera applicazione pratica... eppure oggi sappiamo che senza di essa i computer odierni non esisterebbero.
                                  > > > > > > > > > > > >
                                  > > > > > > > > > > > > Il problema è che se sei portato per gli studi teorici, ad esempio per diventare un matematico, quel tipo di scuola lì ti ammazza già dalle medie, perché fatto per promuovere i pratici, e all'università non ci arrivi.
                                  > > > > > > > > > > >
                                  > > > > > > > > > > > Non credo. Un approccio più orientato al lato pratico ti fa appassionare alle cose.
                                  > > > > > > > > > >
                                  > > > > > > > > > > Dipende da caso a caso. Ad esempio a me devi prima spiegare le cose dal punto di vista teorico, poi passare agli esempi e alla pratica, altrimenti non capisco, non memorizzo, non imparo perché, di fronte a un metodo didattico non congeniale, oppongo resistenza. Inoltre il messaggio formale e verbale su di me ha la precedenza sul linguaggio non verbale, diversamente da quanto gli psicologi progressisti ritengono valido per tutti. La mia prima professoressa d'inglese, in terza elementare, disse che No "si pronuncia come in italiano" e per tutto il corso lo pronunciai sbagliato, come in italiano, perché così era stato detto, benché mi rendessi perfettamente conto che l'insegnante diceva /nou/ così come gli altri compagni. Avrebbe dovuto invece dire "No somiglia all'italiano, ma si pronuncia /nou/".
                                  > > > > > > > > > >
                                  > > > > > > > > > > La scelta finlandese consiste nell'imposizione di un solo modello unico per l'intero sistema scolastico, e taglierà fuori qualcuno esattamente come la scuola italiana "alla Gentile" taglia fuori altri. Ma almeno in Italia se preferisci l'approccio teorico puoi fare il liceo, se preferisci quello pratico gli istituti tecnici, e un minimo di scelta c'è, anche se perfettibile.
                                  > > > > > > > > > >
                                  > > > > > > > > > > La scuola dovrebbe insegnare a tutti, non selezionare un tipo particolare di allievo, e questo si ottiene predisponendo molti tipi di scuole. Se la scuola tradizionale si proponeva di formare una classe dirigente fatta di "filosofi", l'imposizione finlandese punta principalmente ai tecnici. Entrambi i casi sono sbagliati, perché ogni paraocchi mentale alla lunga produce danni.
                                  > > > > > > > > >
                                  > > > > > > > > > Da quello che ho capito io non significa che eliminano la teoria. Significa solo che eliminano la distinzione fra le singole materie.
                                  > > > > > > > >
                                  > > > > > > > > Sì ma
                                  > > > > > > > > - che senso ha?
                                  > > > > > > >
                                  > > > > > > > Ha il senso di dare un significato a quello che si studia, e in più è un approccio che funziona.
                                  > > > > > > >
                                  > > > > > > > > - lo fanno da un punto di vista praticista.
                                  > > > > > > >
                                  > > > > > > > E fanno bene.
                                  > > > > > >
                                  > > > > > > Faranno danni.
                                  > > > > >
                                  > > > > > Non vedo proprio come. La sperimentazione fin'ora è stata molto positiva e le scuole finlandesi sono fra le prime in classifica in Europa.
                                  > > > > >
                                  > > > > > "Individual subjects started being phased out for 16-year-olds in the country's capital of Helsinki two years ago, and 70 percent of the city's high school teachers are now trained in the new approach. Early data shows that students are already benefitting, with The Independent reporting that measurable pupil outcomes have improved since the new system was introduced."
                                  > > > > >
                                  > > > > > [CUT]
                                  > > > > >
                                  > > > > > Finland already has one of the best education systems in the world, consistently falling near the top of the prestigious PISA rankings in maths, science and reading, and this change could very well help them stay there.

                                  > > > > >
                                  > > > > > Chiaramente la realtà ti sta dando torto...
                                  > > > >
                                  > > > > Le parti citate in corsivo non sono la realtà, ma l'opinione dell'articolo dell'"Independent".
                                  > > >
                                  > > > Mi spiace, non è così. Leggi meglio.
                                  > >
                                  > > Sì che lo è. Tutto l'articolo, che è ripreso dall'"Independent", è tendenzioso, tutto teso a lodare lo straordinario progresso dei finlandesi e a liquidare come irrilevanti le obiezioni che, si legge tra le righe, pure in Finlandia qualcuno deve aver sollevato.
                                  > >
                                  > > Finirà che i finlandesi saranno bruciati dal nuovo programma, e quelli che non vogliono farsi bruciare i figli dallo stato li manderanno a farsi rincoglionire dai preti.
                                  >
                                  > No, sono solo tue ipotesi e deduzioni.
                                  > Rileggi bene questa parte:
                                  > "Individual subjects started being phased out for 16-year-olds in the country's capital of Helsinki two years ago, and 70 percent of the city's high school teachers are now trained in the new approach. Early data shows that students are already benefitting, with The Independent reporting that measurable pupil outcomes have improved since the new system was introduced."
                                  >
                                  > Quale parte di "progetto partito 2 anni fa" non ti è chiara?
                                  > Quale parte di "dai primi dati" non ti è chiara?
                                  > Quale parte di "miglioramenti sono stati misurati da quando il nuovo sistema è stato indrodotto"?
                                  >
                                  > La capisci la differenza fra "misurare" qualcosa e presumerla?
                                  > La comprendi la differenza fra un'opinione personale e la verifica sulla realtà oggettiva dopo 2 anni di test?

                                  Quale parte di "le valutazioni le fanno quelli che credono nel nuovo programma" non hai capito?
                                  • Avatar
                                    Scritto da
                                    Non Autenticato
                                    il 2015-03-24 23:30:29.0 alle 2015-03-24 23:30:29.0
                                    Re: Approccio scolastico interessante
                                    Scritto da:
                                    > Scritto da:
                                    > > Scritto da:
                                    > > > Scritto da:
                                    > > > > Scritto da:
                                    > > > > > Scritto da:
                                    > > > > > > Scritto da:
                                    > > > > > > > Scritto da:
                                    > > > > > > > > Scritto da:
                                    > > > > > > > > > Scritto da:
                                    > > > > > > > > > > Scritto da:
                                    > > > > > > > > > > > Scritto da:
                                    > > > > > > > > > > > > Scritto da:
                                    > > > > > > > > > > > > > Scritto da:
                                    > > > > > > > > > > > > > > Scritto da: altg
                                    > > > > > > > > > > > > > > > > http://www.sciencealert.com/no-more-physics-and-ma...
                                    > > > > > > > > > > > > > > > >
                                    > > > > > > > > > > > > > > > > Di certo servirà a motivare gli studenti... mi chiedo come siano strutturate le lezioni e quale sarà il risultato da qui a 20 anni.
                                    > > > > > > > > > > > > > > >
                                    > > > > > > > > > > > > > > > Vorrei essere nato oggio fra qualche anno: mi sarei risparmiato tanta noia a scuola. Quello e` infatti lo stesso principio con cui ho sempre proceduto io: imparo perche` devo fare qualcosa; prima c'e` l'obiettivo e poi, in funzione di quello, cerco i mezzi per realizzarlo, nozioni incluse. Sono al 100% sicuro che i risultati scolastici miglioreranno.
                                    > > > > > > > > > > > > > >
                                    > > > > > > > > > > > > > > Diciamo che come approccio può funzionare con ottimi risultati nelle scuole medie inferiori e superiori... difficilmente può essere applicata all'università dove c'è un sacco di roba molto teorica. A volte gli studi unicamente teorici portano a conseguenze pratiche prima non prevedibili. Un esempio è la logica di Boole... prima dell'avvento dei computer si trattava solo di pura teoria senza una vera applicazione pratica... eppure oggi sappiamo che senza di essa i computer odierni non esisterebbero.
                                    > > > > > > > > > > > > >
                                    > > > > > > > > > > > > > Il problema è che se sei portato per gli studi teorici, ad esempio per diventare un matematico, quel tipo di scuola lì ti ammazza già dalle medie, perché fatto per promuovere i pratici, e all'università non ci arrivi.
                                    > > > > > > > > > > > >
                                    > > > > > > > > > > > > Non credo. Un approccio più orientato al lato pratico ti fa appassionare alle cose.
                                    > > > > > > > > > > >
                                    > > > > > > > > > > > Dipende da caso a caso. Ad esempio a me devi prima spiegare le cose dal punto di vista teorico, poi passare agli esempi e alla pratica, altrimenti non capisco, non memorizzo, non imparo perché, di fronte a un metodo didattico non congeniale, oppongo resistenza. Inoltre il messaggio formale e verbale su di me ha la precedenza sul linguaggio non verbale, diversamente da quanto gli psicologi progressisti ritengono valido per tutti. La mia prima professoressa d'inglese, in terza elementare, disse che No "si pronuncia come in italiano" e per tutto il corso lo pronunciai sbagliato, come in italiano, perché così era stato detto, benché mi rendessi perfettamente conto che l'insegnante diceva /nou/ così come gli altri compagni. Avrebbe dovuto invece dire "No somiglia all'italiano, ma si pronuncia /nou/".
                                    > > > > > > > > > > >
                                    > > > > > > > > > > > La scelta finlandese consiste nell'imposizione di un solo modello unico per l'intero sistema scolastico, e taglierà fuori qualcuno esattamente come la scuola italiana "alla Gentile" taglia fuori altri. Ma almeno in Italia se preferisci l'approccio teorico puoi fare il liceo, se preferisci quello pratico gli istituti tecnici, e un minimo di scelta c'è, anche se perfettibile.
                                    > > > > > > > > > > >
                                    > > > > > > > > > > > La scuola dovrebbe insegnare a tutti, non selezionare un tipo particolare di allievo, e questo si ottiene predisponendo molti tipi di scuole. Se la scuola tradizionale si proponeva di formare una classe dirigente fatta di "filosofi", l'imposizione finlandese punta principalmente ai tecnici. Entrambi i casi sono sbagliati, perché ogni paraocchi mentale alla lunga produce danni.
                                    > > > > > > > > > >
                                    > > > > > > > > > > Da quello che ho capito io non significa che eliminano la teoria. Significa solo che eliminano la distinzione fra le singole materie.
                                    > > > > > > > > >
                                    > > > > > > > > > Sì ma
                                    > > > > > > > > > - che senso ha?
                                    > > > > > > > >
                                    > > > > > > > > Ha il senso di dare un significato a quello che si studia, e in più è un approccio che funziona.
                                    > > > > > > > >
                                    > > > > > > > > > - lo fanno da un punto di vista praticista.
                                    > > > > > > > >
                                    > > > > > > > > E fanno bene.
                                    > > > > > > >
                                    > > > > > > > Faranno danni.
                                    > > > > > >
                                    > > > > > > Non vedo proprio come. La sperimentazione fin'ora è stata molto positiva e le scuole finlandesi sono fra le prime in classifica in Europa.
                                    > > > > > >
                                    > > > > > > "Individual subjects started being phased out for 16-year-olds in the country's capital of Helsinki two years ago, and 70 percent of the city's high school teachers are now trained in the new approach. Early data shows that students are already benefitting, with The Independent reporting that measurable pupil outcomes have improved since the new system was introduced."
                                    > > > > > >
                                    > > > > > > [CUT]
                                    > > > > > >
                                    > > > > > > Finland already has one of the best education systems in the world, consistently falling near the top of the prestigious PISA rankings in maths, science and reading, and this change could very well help them stay there.

                                    > > > > > >
                                    > > > > > > Chiaramente la realtà ti sta dando torto...
                                    > > > > >
                                    > > > > > Le parti citate in corsivo non sono la realtà, ma l'opinione dell'articolo dell'"Independent".
                                    > > > >
                                    > > > > Mi spiace, non è così. Leggi meglio.
                                    > > >
                                    > > > Sì che lo è. Tutto l'articolo, che è ripreso dall'"Independent", è tendenzioso, tutto teso a lodare lo straordinario progresso dei finlandesi e a liquidare come irrilevanti le obiezioni che, si legge tra le righe, pure in Finlandia qualcuno deve aver sollevato.
                                    > > >
                                    > > > Finirà che i finlandesi saranno bruciati dal nuovo programma, e quelli che non vogliono farsi bruciare i figli dallo stato li manderanno a farsi rincoglionire dai preti.
                                    > >
                                    > > No, sono solo tue ipotesi e deduzioni.
                                    > > Rileggi bene questa parte:
                                    > > "Individual subjects started being phased out for 16-year-olds in the country's capital of Helsinki two years ago, and 70 percent of the city's high school teachers are now trained in the new approach. Early data shows that students are already benefitting, with The Independent reporting that measurable pupil outcomes have improved since the new system was introduced."
                                    > >
                                    > > Quale parte di "progetto partito 2 anni fa" non ti è chiara?
                                    > > Quale parte di "dai primi dati" non ti è chiara?
                                    > > Quale parte di "miglioramenti sono stati misurati da quando il nuovo sistema è stato indrodotto"?
                                    > >
                                    > > La capisci la differenza fra "misurare" qualcosa e presumerla?
                                    > > La comprendi la differenza fra un'opinione personale e la verifica sulla realtà oggettiva dopo 2 anni di test?
                                    >
                                    > Quale parte di "le valutazioni le fanno quelli che credono nel nuovo programma" non hai capito?

                                    Quindi è tutto un complotto? Ci sono anche le scie chimiche? Annoiato
                      • Avatar
                        ☺
                        Scritto da
                        The Lich
                        Übermensch
                        il 2015-03-24 22:04:12.0 alle 2015-03-24 22:04:12.0
                        Trollate totali: 21351
                        Re: Approccio scolastico interessante
                        Scritto da:
                        > Scritto da:
                        > > Scritto da:
                        > > > Scritto da:
                        > > > > Scritto da:
                        > > > > > Scritto da:
                        > > > > > > Scritto da:
                        > > > > > > > Scritto da:
                        > > > > > > > > Scritto da: altg
                        > > > > > > > > > > http://www.sciencealert.com/no-more-physics-and-ma...
                        > > > > > > > > > >
                        > > > > > > > > > > Di certo servirà a motivare gli studenti... mi chiedo come siano strutturate le lezioni e quale sarà il risultato da qui a 20 anni.
                        > > > > > > > > >
                        > > > > > > > > > Vorrei essere nato oggio fra qualche anno: mi sarei risparmiato tanta noia a scuola. Quello e` infatti lo stesso principio con cui ho sempre proceduto io: imparo perche` devo fare qualcosa; prima c'e` l'obiettivo e poi, in funzione di quello, cerco i mezzi per realizzarlo, nozioni incluse. Sono al 100% sicuro che i risultati scolastici miglioreranno.
                        > > > > > > > >
                        > > > > > > > > Diciamo che come approccio può funzionare con ottimi risultati nelle scuole medie inferiori e superiori... difficilmente può essere applicata all'università dove c'è un sacco di roba molto teorica. A volte gli studi unicamente teorici portano a conseguenze pratiche prima non prevedibili. Un esempio è la logica di Boole... prima dell'avvento dei computer si trattava solo di pura teoria senza una vera applicazione pratica... eppure oggi sappiamo che senza di essa i computer odierni non esisterebbero.
                        > > > > > > >
                        > > > > > > > Il problema è che se sei portato per gli studi teorici, ad esempio per diventare un matematico, quel tipo di scuola lì ti ammazza già dalle medie, perché fatto per promuovere i pratici, e all'università non ci arrivi.
                        > > > > > >
                        > > > > > > Non credo. Un approccio più orientato al lato pratico ti fa appassionare alle cose.
                        > > > > >
                        > > > > > Dipende da caso a caso. Ad esempio a me devi prima spiegare le cose dal punto di vista teorico, poi passare agli esempi e alla pratica, altrimenti non capisco, non memorizzo, non imparo perché, di fronte a un metodo didattico non congeniale, oppongo resistenza. Inoltre il messaggio formale e verbale su di me ha la precedenza sul linguaggio non verbale, diversamente da quanto gli psicologi progressisti ritengono valido per tutti. La mia prima professoressa d'inglese, in terza elementare, disse che No "si pronuncia come in italiano" e per tutto il corso lo pronunciai sbagliato, come in italiano, perché così era stato detto, benché mi rendessi perfettamente conto che l'insegnante diceva /nou/ così come gli altri compagni. Avrebbe dovuto invece dire "No somiglia all'italiano, ma si pronuncia /nou/".
                        > > > > >
                        > > > > > La scelta finlandese consiste nell'imposizione di un solo modello unico per l'intero sistema scolastico, e taglierà fuori qualcuno esattamente come la scuola italiana "alla Gentile" taglia fuori altri. Ma almeno in Italia se preferisci l'approccio teorico puoi fare il liceo, se preferisci quello pratico gli istituti tecnici, e un minimo di scelta c'è, anche se perfettibile.
                        > > > > >
                        > > > > > La scuola dovrebbe insegnare a tutti, non selezionare un tipo particolare di allievo, e questo si ottiene predisponendo molti tipi di scuole. Se la scuola tradizionale si proponeva di formare una classe dirigente fatta di "filosofi", l'imposizione finlandese punta principalmente ai tecnici. Entrambi i casi sono sbagliati, perché ogni paraocchi mentale alla lunga produce danni.
                        > > > >
                        > > > > Da quello che ho capito io non significa che eliminano la teoria. Significa solo che eliminano la distinzione fra le singole materie.
                        > > >
                        > > > Sì ma
                        > > > - che senso ha?
                        > >
                        > > Ha il senso di dare un significato a quello che si studia, e in più è un approccio che funziona.
                        > >
                        > > > - lo fanno da un punto di vista praticista.
                        > >
                        > > E fanno bene.
                        >
                        > Faranno danni. A meno che non si tratti di una fissa ideologica che, come di solito accade, verrà corretta dagli insegnanti che si sbatteranno più del dovuto per compensare le lacune che comporta.

                        quoto il gatto, è una gran cazzata, semmai dovrebbero rivedere i programmi per accompagnare meglio le materie, ad esempio insegnare più matematica e partire con fisica quando almeno si conoscono le derivate

                        parlare di fisica al liceo senza aver prima studiato analisi fino alle derivate era come sentir parlare un alieno

                        The Lich™
                        « Non è morto ciò che in eterno può attendere,
                        e col passare di strani eoni, anche la morte può morire. »
                        Cylon
                        Immagine postata dall'utente
                        • Avatar
                          Scritto da
                          Non Autenticato
                          il 2015-03-24 22:24:10.0 alle 2015-03-24 22:24:10.0
                          Re: Approccio scolastico interessante
                          Scritto da: The Lich
                          > Scritto da:
                          > > Scritto da:
                          > > > Scritto da:
                          > > > > Scritto da:
                          > > > > > Scritto da:
                          > > > > > > Scritto da:
                          > > > > > > > Scritto da:
                          > > > > > > > > Scritto da:
                          > > > > > > > > > Scritto da: altg
                          > > > > > > > > > > > http://www.sciencealert.com/no-more-physics-and-ma...
                          > > > > > > > > > > >
                          > > > > > > > > > > > Di certo servirà a motivare gli studenti... mi chiedo come siano strutturate le lezioni e quale sarà il risultato da qui a 20 anni.
                          > > > > > > > > > >
                          > > > > > > > > > > Vorrei essere nato oggio fra qualche anno: mi sarei risparmiato tanta noia a scuola. Quello e` infatti lo stesso principio con cui ho sempre proceduto io: imparo perche` devo fare qualcosa; prima c'e` l'obiettivo e poi, in funzione di quello, cerco i mezzi per realizzarlo, nozioni incluse. Sono al 100% sicuro che i risultati scolastici miglioreranno.
                          > > > > > > > > >
                          > > > > > > > > > Diciamo che come approccio può funzionare con ottimi risultati nelle scuole medie inferiori e superiori... difficilmente può essere applicata all'università dove c'è un sacco di roba molto teorica. A volte gli studi unicamente teorici portano a conseguenze pratiche prima non prevedibili. Un esempio è la logica di Boole... prima dell'avvento dei computer si trattava solo di pura teoria senza una vera applicazione pratica... eppure oggi sappiamo che senza di essa i computer odierni non esisterebbero.
                          > > > > > > > >
                          > > > > > > > > Il problema è che se sei portato per gli studi teorici, ad esempio per diventare un matematico, quel tipo di scuola lì ti ammazza già dalle medie, perché fatto per promuovere i pratici, e all'università non ci arrivi.
                          > > > > > > >
                          > > > > > > > Non credo. Un approccio più orientato al lato pratico ti fa appassionare alle cose.
                          > > > > > >
                          > > > > > > Dipende da caso a caso. Ad esempio a me devi prima spiegare le cose dal punto di vista teorico, poi passare agli esempi e alla pratica, altrimenti non capisco, non memorizzo, non imparo perché, di fronte a un metodo didattico non congeniale, oppongo resistenza. Inoltre il messaggio formale e verbale su di me ha la precedenza sul linguaggio non verbale, diversamente da quanto gli psicologi progressisti ritengono valido per tutti. La mia prima professoressa d'inglese, in terza elementare, disse che No "si pronuncia come in italiano" e per tutto il corso lo pronunciai sbagliato, come in italiano, perché così era stato detto, benché mi rendessi perfettamente conto che l'insegnante diceva /nou/ così come gli altri compagni. Avrebbe dovuto invece dire "No somiglia all'italiano, ma si pronuncia /nou/".
                          > > > > > >
                          > > > > > > La scelta finlandese consiste nell'imposizione di un solo modello unico per l'intero sistema scolastico, e taglierà fuori qualcuno esattamente come la scuola italiana "alla Gentile" taglia fuori altri. Ma almeno in Italia se preferisci l'approccio teorico puoi fare il liceo, se preferisci quello pratico gli istituti tecnici, e un minimo di scelta c'è, anche se perfettibile.
                          > > > > > >
                          > > > > > > La scuola dovrebbe insegnare a tutti, non selezionare un tipo particolare di allievo, e questo si ottiene predisponendo molti tipi di scuole. Se la scuola tradizionale si proponeva di formare una classe dirigente fatta di "filosofi", l'imposizione finlandese punta principalmente ai tecnici. Entrambi i casi sono sbagliati, perché ogni paraocchi mentale alla lunga produce danni.
                          > > > > >
                          > > > > > Da quello che ho capito io non significa che eliminano la teoria. Significa solo che eliminano la distinzione fra le singole materie.
                          > > > >
                          > > > > Sì ma
                          > > > > - che senso ha?
                          > > >
                          > > > Ha il senso di dare un significato a quello che si studia, e in più è un approccio che funziona.
                          > > >
                          > > > > - lo fanno da un punto di vista praticista.
                          > > >
                          > > > E fanno bene.
                          > >
                          > > Faranno danni. A meno che non si tratti di una fissa ideologica che, come di solito accade, verrà corretta dagli insegnanti che si sbatteranno più del dovuto per compensare le lacune che comporta.
                          >
                          > quoto il gatto, è una gran cazzata, semmai dovrebbero rivedere i programmi per accompagnare meglio le materie, ad esempio insegnare più matematica e partire con fisica quando almeno si conoscono le derivate
                          >
                          > parlare di fisica al liceo senza aver prima studiato analisi fino alle derivate era come sentir parlare un alieno

                          Era una fisica eminentemente descrittiva. Il problema è che anche Fisica I al primo anno di università è così. A parte le leggi fondamentali, è un cumulo informe di argomenti da studiare senza poter capire, come la tensione superficiale o la dinamica dei fluidi, inclusi come infarinature descrittive.
    • Avatar
      Scritto da
      Non Autenticato
      il 2015-03-25 20:58:33.0 alle 2015-03-25 20:58:33.0
      Re: Approccio scolastico interessante
      > http://www.sciencealert.com/no-more-physics-and-ma...
      >
      > Di certo servirà a motivare gli studenti... mi chiedo come siano strutturate le lezioni e quale sarà il risultato da qui a 20 anni.

      Dunque. L'ho criticato più per quel che dice l'articolo e per l'approccio praticista che per l'idea in sé di eliminare le materie, poi quando ho letto European union non ci ho visto.

      Ora, a distanza di molte ore di sonno e saggezza, mi chiedo:

      - Che conseguenze può avere non dividere per materie? La suddivisione degli argomenti per materie è in parte convenzionale, ma in parte inerente agli argomenti. La fisica non è matematica, anche se qualcuno dice "la fisica non è nient'altro che matematica applicata". La chimica non è fisica, anche se qualcuno dice "che è soltanto fisica applicata", tzé. L'informatica non è matematica, eccetera. Che senso ha confondere queste distinzioni?

      - Se la Gran Bretagna dovesse uscire dall'UE, questi giornali tipo l'Economist o l'"Independent" smetteranno di scodinzolare all'Europa per allinearsi prontamente al vincitore, come nelle penisole mediterranee cui essi sono soliti guardare con sufficienza?
      • Avatar
        ☺
        Scritto da
        The Lich
        Übermensch
        il 2015-03-25 21:09:54.0 alle 2015-03-25 21:09:54.0
        Trollate totali: 21351
        Re: Approccio scolastico interessante
        Scritto da:
        > > http://www.sciencealert.com/no-more-physics-and-ma...
        > >
        > > Di certo servirà a motivare gli studenti... mi chiedo come siano strutturate le lezioni e quale sarà il risultato da qui a 20 anni.
        >
        > Dunque. L'ho criticato più per quel che dice l'articolo e per l'approccio praticista che per l'idea in sé di eliminare le materie, poi quando ho letto European union non ci ho visto.
        >
        > Ora, a distanza di molte ore di sonno e saggezza, mi chiedo:
        >
        > - Che conseguenze può avere non dividere per materie?

        che non ci capiranno più nulla, l'approccio didattico ha un senso preciso perfezionato da secoli, ti immagini mettersi a studiare funzioni senza sapere cos'è un polinomio o studiare i polinomi senza sapere cos'è un numero razionale?

        o mettersi a studiare di punto in bianco derivate e integrali collegati alla meccanica: alla fine non si apprende più un sapere organico ma una serie di regolette per fare quattro conticini e passare un miserrimo test a quiz che permette di spacciare gli studenti come i più bravi d'europa

        poi vediamo cosa succede se gli si chiede di svolgere un argomento a tema o di applicare le regolette ad ambiti completamente diversi rispetto ai temi sviluppati

        > La suddivisione degli argomenti per materie è in parte convenzionale, ma in parte inerente agli argomenti. La fisica non è matematica, anche se qualcuno dice "la fisica non è nient'altro che matematica applicata". La chimica non è fisica, anche se qualcuno dice "che è soltanto fisica applicata", tzé. L'informatica non è matematica, eccetera. Che senso ha confondere queste distinzioni?
        >
        > - Se la Gran Bretagna dovesse uscire dall'UE, questi giornali tipo l'Economist o l'"Independent" smetteranno di scodinzolare all'Europa per allinearsi prontamente al vincitore, come nelle penisole mediterranee cui essi sono soliti guardare con sufficienza?

        rosikeranno a sangue come gli compete

        The Lich™
        « Non è morto ciò che in eterno può attendere,
        e col passare di strani eoni, anche la morte può morire. »
        Cylon
        Immagine postata dall'utente
        • Avatar
          Scritto da
          Non Autenticato
          il 2015-03-25 21:20:54.0 alle 2015-03-25 21:20:54.0
          Re: Approccio scolastico interessante
          Scritto da: The Lich
          > Scritto da:
          > > > http://www.sciencealert.com/no-more-physics-and-ma...
          > > >
          > > > Di certo servirà a motivare gli studenti... mi chiedo come siano strutturate le lezioni e quale sarà il risultato da qui a 20 anni.
          > >
          > > Dunque. L'ho criticato più per quel che dice l'articolo e per l'approccio praticista che per l'idea in sé di eliminare le materie, poi quando ho letto European union non ci ho visto.
          > >
          > > Ora, a distanza di molte ore di sonno e saggezza, mi chiedo:
          > >
          > > - Che conseguenze può avere non dividere per materie?
          >
          > che non ci capiranno più nulla, l'approccio didattico ha un senso preciso perfezionato da secoli, ti immagini mettersi a studiare funzioni senza sapere cos'è un polinomio o studiare i polinomi senza sapere cos'è un numero razionale?
          >
          > o mettersi a studiare di punto in bianco derivate e integrali collegati alla meccanica: alla fine non si apprende più un sapere organico ma una serie di regolette per fare quattro conticini e passare un miserrimo test a quiz che permette di spacciare gli studenti come i più bravi d'europa

          Qui volevo arrivare. Ficoso

          > poi vediamo cosa succede se gli si chiede di svolgere un argomento a tema o di applicare le regolette ad ambiti completamente diversi rispetto ai temi sviluppati
          >
          > > La suddivisione degli argomenti per materie è in parte convenzionale, ma in parte inerente agli argomenti. La fisica non è matematica, anche se qualcuno dice "la fisica non è nient'altro che matematica applicata". La chimica non è fisica, anche se qualcuno dice "che è soltanto fisica applicata", tzé. L'informatica non è matematica, eccetera. Che senso ha confondere queste distinzioni?
          > >
          > > - Se la Gran Bretagna dovesse uscire dall'UE, questi giornali tipo l'Economist o l'"Independent" smetteranno di scodinzolare all'Europa per allinearsi prontamente al vincitore, come nelle penisole mediterranee cui essi sono soliti guardare con sufficienza?
          >
          > rosikeranno a sangue come gli compete
          >
          > The Lich™
          > « Non è morto ciò che in eterno può attendere,
          > e col passare di strani eoni, anche la morte può morire. »
          > Cylon
          > Immagine postata dall'utente
          • Avatar
            ☺
            Scritto da
            The Lich
            Übermensch
            il 2015-03-25 21:24:52.0 alle 2015-03-25 21:24:52.0
            Trollate totali: 21351
            Re: Approccio scolastico interessante
            Scritto da:
            > Scritto da: The Lich
            > > Scritto da:
            > > > > http://www.sciencealert.com/no-more-physics-and-ma...
            > > > >
            > > > > Di certo servirà a motivare gli studenti... mi chiedo come siano strutturate le lezioni e quale sarà il risultato da qui a 20 anni.
            > > >
            > > > Dunque. L'ho criticato più per quel che dice l'articolo e per l'approccio praticista che per l'idea in sé di eliminare le materie, poi quando ho letto European union non ci ho visto.
            > > >
            > > > Ora, a distanza di molte ore di sonno e saggezza, mi chiedo:
            > > >
            > > > - Che conseguenze può avere non dividere per materie?
            > >
            > > che non ci capiranno più nulla, l'approccio didattico ha un senso preciso perfezionato da secoli, ti immagini mettersi a studiare funzioni senza sapere cos'è un polinomio o studiare i polinomi senza sapere cos'è un numero razionale?
            > >
            > > o mettersi a studiare di punto in bianco derivate e integrali collegati alla meccanica: alla fine non si apprende più un sapere organico ma una serie di regolette per fare quattro conticini e passare un miserrimo test a quiz che permette di spacciare gli studenti come i più bravi d'europa
            >
            > Qui volevo arrivare. Ficoso
            >

            non sono mica la wakka, io sono capace di ragionare

            The Lich™
            « Non è morto ciò che in eterno può attendere,
            e col passare di strani eoni, anche la morte può morire. »
            Cylon
            Immagine postata dall'utente
<softv>

Pagina generata in 130 millisecondi

Utenti attivi: 9 nell'ultimo minuto, 23 negli ultimi cinque minuti, 52 negli ultimi 15 minuti