Quando Osho parla si avverte (io almeno lo avverto) una consapevolezza molto superiore alla gente comune. Forse molti preferiscono Gesù che resuscita i morti. Ok. Ma credo che il Buddha sia andato oltre. Ha fatto "resuscitare" una consapevolezza nella donna che prima era addormentata. Una consapevolezza che tutti dovremmo acquisire. Mi ricordo che in uno dei libri di Osho:
"Semi di saggezza" c'era un aneddoto: <un uomo era morto e c'era la bara nella sala ardente. Un grande saggio arrivò per salutare l'uomo che era già morto e chiese alla vedova:
"ma quest'uomo è morto o è ancora vivo?" La donna e le persone presenti rimasero stupite da questa domanda:
"ma come" pensavano
"che domanda fa? Non vede la bara?" Ma tutti sapevano che era un grande saggio e nessuno aveva il coraggio di dirgli che la sua era una domanda idiota. La vedova allora, gli disse:
"Maestro ce lo dica lei se è morto oppure no" e Lui rispose:
"l'uomo che era vivo è ancora vivo. E' saltato solamente il contatto col suo corpo materiale. Ma lui continua a vivere ancora perchè in realtà non si muore mai veramente. L'anima è immortale. Quindi non vi rattristate per lui. Egli vive ancora. Anche su un piano diverso dal nostro."