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wakkaboiaScritto daavvelenatoun mezzo cavalloil 2015-03-30 00:38:08.0 alle 2015-03-30 00:38:08.0Trollate totali: 14239tu che stai sempre in mezzo ai bimbi, ci giochi mai a "indovina chi?"?I pedoni possono muoversi solo in avanti.
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Re: wakkaboiaScritto daNon Autenticatoil 2015-03-30 00:44:51.0 alle 2015-03-30 00:44:51.0Scritto da: avvelenato
> tu che stai sempre in mezzo ai bimbi
Fa il baby sitter? Ma chi si fiderebbe a lasciare i propri figli ad un single solo? Si capisce subito che è un pedofilo
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Re: wakkaboiaScritto daavvelenatoun mezzo cavalloil 2015-03-30 00:57:30.0 alle 2015-03-30 00:57:30.0Trollate totali: 14239Scritto da:
> Scritto da: avvelenato
> > tu che stai sempre in mezzo ai bimbi
>
> Fa il baby sitter? Ma chi si fiderebbe a lasciare i propri figli ad un single solo? Si capisce subito che è un pedofilo
Ma a parte qualche cattiveria uscitami più per rabbia che altro, non penso sia pericoloso con i bimbi.
Certo, se la mia teoria è vera, quando crescono tendono ad abbandonarlo, un po' come mio zio che ha perso tutti i legami stretti con noi nipotini.
Non glielo diranno mai ma lo considereranno un po' toccatello, esattamente come io considero mio zio.
Sempre che la mia teoria sia corretta.
Comunque mi interessa la risposta, spero che legga.I pedoni possono muoversi solo in avanti.-
Re: wakkaboiaScritto daNon Autenticatoil 2015-03-30 01:02:39.0 alle 2015-03-30 01:02:39.0Scritto da: avvelenato
> Scritto da:
> > Scritto da: avvelenato
> > > tu che stai sempre in mezzo ai bimbi
> >
> > Fa il baby sitter? Ma chi si fiderebbe a lasciare i propri figli ad un single solo? Si capisce subito che è un pedofilo
>
> Ma a parte qualche cattiveria uscitami più per rabbia che altro, non penso sia pericoloso con i bimbi.
> Certo, se la mia teoria è vera, quando crescono tendono ad abbandonarlo, un po' come mio zio che ha perso tutti i legami stretti con noi nipotini.
> Non glielo diranno mai ma lo considereranno un po' toccatello, esattamente come io considero mio zio.
>
> Sempre che la mia teoria sia corretta.
>
>
> Comunque mi interessa la risposta, spero che legga.
A me sembra invece d'aver capito che rimangono in contatto e ogni tanto vanno a casa sua a trovarlo. Gli mostrano la laurea, eccetera.-
Re: wakkaboiaScritto daNon Autenticatoil 2015-03-30 01:06:31.0 alle 2015-03-30 01:06:31.0Scritto da:
> Scritto da: avvelenato
> > Scritto da:
> > > Scritto da: avvelenato
> > > > tu che stai sempre in mezzo ai bimbi
> > >
> > > Fa il baby sitter? Ma chi si fiderebbe a lasciare i propri figli ad un single solo? Si capisce subito che è un pedofilo
> >
> > Ma a parte qualche cattiveria uscitami più per rabbia che altro, non penso sia pericoloso con i bimbi.
> > Certo, se la mia teoria è vera, quando crescono tendono ad abbandonarlo, un po' come mio zio che ha perso tutti i legami stretti con noi nipotini.
> > Non glielo diranno mai ma lo considereranno un po' toccatello, esattamente come io considero mio zio.
> >
> > Sempre che la mia teoria sia corretta.
> >
> >
> > Comunque mi interessa la risposta, spero che legga.
>
> A me sembra invece d'aver capito che rimangono in contatto e ogni tanto vanno a casa sua a trovarlo. Gli mostrano la laurea, eccetera.
Per spillargli quattrini probabilmente. Deve essere la barzelletta del quartiere.-
Re: wakkaboiaScritto daNon Autenticatoil 2015-03-30 01:15:16.0 alle 2015-03-30 01:15:16.0Scritto da:
> Scritto da:
> > Scritto da: avvelenato
> > > Scritto da:
> > > > Scritto da: avvelenato
> > > > > tu che stai sempre in mezzo ai bimbi
> > > >
> > > > Fa il baby sitter? Ma chi si fiderebbe a lasciare i propri figli ad un single solo? Si capisce subito che è un pedofilo
> > >
> > > Ma a parte qualche cattiveria uscitami più per rabbia che altro, non penso sia pericoloso con i bimbi.
> > > Certo, se la mia teoria è vera, quando crescono tendono ad abbandonarlo, un po' come mio zio che ha perso tutti i legami stretti con noi nipotini.
> > > Non glielo diranno mai ma lo considereranno un po' toccatello, esattamente come io considero mio zio.
> > >
> > > Sempre che la mia teoria sia corretta.
> > >
> > >
> > > Comunque mi interessa la risposta, spero che legga.
> >
> > A me sembra invece d'aver capito che rimangono in contatto e ogni tanto vanno a casa sua a trovarlo. Gli mostrano la laurea, eccetera.
>
> Per spillargli quattrini probabilmente. Deve essere la barzelletta del quartiere.
Mica si tratta di femmine.-
Re: wakkaboiaScritto daNon Autenticatoil 2015-03-30 01:18:16.0 alle 2015-03-30 01:18:16.0Scritto da:
> Scritto da:
> > Scritto da:
> > > Scritto da: avvelenato
> > > > Scritto da:
> > > > > Scritto da: avvelenato
> > > > > > tu che stai sempre in mezzo ai bimbi
> > > > >
> > > > > Fa il baby sitter? Ma chi si fiderebbe a lasciare i propri figli ad un single solo? Si capisce subito che è un pedofilo
> > > >
> > > > Ma a parte qualche cattiveria uscitami più per rabbia che altro, non penso sia pericoloso con i bimbi.
> > > > Certo, se la mia teoria è vera, quando crescono tendono ad abbandonarlo, un po' come mio zio che ha perso tutti i legami stretti con noi nipotini.
> > > > Non glielo diranno mai ma lo considereranno un po' toccatello, esattamente come io considero mio zio.
> > > >
> > > > Sempre che la mia teoria sia corretta.
> > > >
> > > >
> > > > Comunque mi interessa la risposta, spero che legga.
> > >
> > > A me sembra invece d'aver capito che rimangono in contatto e ogni tanto vanno a casa sua a trovarlo. Gli mostrano la laurea, eccetera.
> >
> > Per spillargli quattrini probabilmente. Deve essere la barzelletta del quartiere.
>
> Mica si tratta di femmine.
Si fanno regalare un iphone a testa per la laurea. Sicuramente si è sparsa la voce.-
Re: wakkaboiaScritto daNon Autenticatoil 2015-03-30 01:36:45.0 alle 2015-03-30 01:36:45.0Scritto da:
> Scritto da:
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> > > Scritto da:
> > > > Scritto da: avvelenato
> > > > > Scritto da:
> > > > > > Scritto da: avvelenato
> > > > > > > tu che stai sempre in mezzo ai bimbi
> > > > > >
> > > > > > Fa il baby sitter? Ma chi si fiderebbe a lasciare i propri figli ad un single solo? Si capisce subito che è un pedofilo
> > > > >
> > > > > Ma a parte qualche cattiveria uscitami più per rabbia che altro, non penso sia pericoloso con i bimbi.
> > > > > Certo, se la mia teoria è vera, quando crescono tendono ad abbandonarlo, un po' come mio zio che ha perso tutti i legami stretti con noi nipotini.
> > > > > Non glielo diranno mai ma lo considereranno un po' toccatello, esattamente come io considero mio zio.
> > > > >
> > > > > Sempre che la mia teoria sia corretta.
> > > > >
> > > > >
> > > > > Comunque mi interessa la risposta, spero che legga.
> > > >
> > > > A me sembra invece d'aver capito che rimangono in contatto e ogni tanto vanno a casa sua a trovarlo. Gli mostrano la laurea, eccetera.
> > >
> > > Per spillargli quattrini probabilmente. Deve essere la barzelletta del quartiere.
> >
> > Mica si tratta di femmine.
>
> Si fanno regalare un iphone a testa per la laurea. Sicuramente si è sparsa la voce.
Wakko ha quattrini da spillare?-
Re: wakkaboiaScritto daNon Autenticatoil 2015-03-30 01:51:34.0 alle 2015-03-30 01:51:34.0Scritto da:
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> > > > > > > > tu che stai sempre in mezzo ai bimbi
> > > > > > >
> > > > > > > Fa il baby sitter? Ma chi si fiderebbe a lasciare i propri figli ad un single solo? Si capisce subito che è un pedofilo
> > > > > >
> > > > > > Ma a parte qualche cattiveria uscitami più per rabbia che altro, non penso sia pericoloso con i bimbi.
> > > > > > Certo, se la mia teoria è vera, quando crescono tendono ad abbandonarlo, un po' come mio zio che ha perso tutti i legami stretti con noi nipotini.
> > > > > > Non glielo diranno mai ma lo considereranno un po' toccatello, esattamente come io considero mio zio.
> > > > > >
> > > > > > Sempre che la mia teoria sia corretta.
> > > > > >
> > > > > >
> > > > > > Comunque mi interessa la risposta, spero che legga.
> > > > >
> > > > > A me sembra invece d'aver capito che rimangono in contatto e ogni tanto vanno a casa sua a trovarlo. Gli mostrano la laurea, eccetera.
> > > >
> > > > Per spillargli quattrini probabilmente. Deve essere la barzelletta del quartiere.
> > >
> > > Mica si tratta di femmine.
> >
> > Si fanno regalare un iphone a testa per la laurea. Sicuramente si è sparsa la voce.
>
> Wakko ha quattrini da spillare?
No, me li hanno spillati tutti
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Re: wakkaboiaScritto daNon Autenticatoil 2015-03-30 01:51:46.0 alle 2015-03-30 01:51:46.0Scritto da:
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> > > > > > > > tu che stai sempre in mezzo ai bimbi
> > > > > > >
> > > > > > > Fa il baby sitter? Ma chi si fiderebbe a lasciare i propri figli ad un single solo? Si capisce subito che è un pedofilo
> > > > > >
> > > > > > Ma a parte qualche cattiveria uscitami più per rabbia che altro, non penso sia pericoloso con i bimbi.
> > > > > > Certo, se la mia teoria è vera, quando crescono tendono ad abbandonarlo, un po' come mio zio che ha perso tutti i legami stretti con noi nipotini.
> > > > > > Non glielo diranno mai ma lo considereranno un po' toccatello, esattamente come io considero mio zio.
> > > > > >
> > > > > > Sempre che la mia teoria sia corretta.
> > > > > >
> > > > > >
> > > > > > Comunque mi interessa la risposta, spero che legga.
> > > > >
> > > > > A me sembra invece d'aver capito che rimangono in contatto e ogni tanto vanno a casa sua a trovarlo. Gli mostrano la laurea, eccetera.
> > > >
> > > > Per spillargli quattrini probabilmente. Deve essere la barzelletta del quartiere.
> > >
> > > Mica si tratta di femmine.
> >
> > Si fanno regalare un iphone a testa per la laurea. Sicuramente si è sparsa la voce.
>
> Wakko ha quattrini da spillare?
Si, è ricco.-
Re: wakkaboiaScritto daNon Autenticatoil 2015-03-30 01:53:31.0 alle 2015-03-30 01:53:31.0Scritto da:
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> > > > > > > > > tu che stai sempre in mezzo ai bimbi
> > > > > > > >
> > > > > > > > Fa il baby sitter? Ma chi si fiderebbe a lasciare i propri figli ad un single solo? Si capisce subito che è un pedofilo
> > > > > > >
> > > > > > > Ma a parte qualche cattiveria uscitami più per rabbia che altro, non penso sia pericoloso con i bimbi.
> > > > > > > Certo, se la mia teoria è vera, quando crescono tendono ad abbandonarlo, un po' come mio zio che ha perso tutti i legami stretti con noi nipotini.
> > > > > > > Non glielo diranno mai ma lo considereranno un po' toccatello, esattamente come io considero mio zio.
> > > > > > >
> > > > > > > Sempre che la mia teoria sia corretta.
> > > > > > >
> > > > > > >
> > > > > > > Comunque mi interessa la risposta, spero che legga.
> > > > > >
> > > > > > A me sembra invece d'aver capito che rimangono in contatto e ogni tanto vanno a casa sua a trovarlo. Gli mostrano la laurea, eccetera.
> > > > >
> > > > > Per spillargli quattrini probabilmente. Deve essere la barzelletta del quartiere.
> > > >
> > > > Mica si tratta di femmine.
> > >
> > > Si fanno regalare un iphone a testa per la laurea. Sicuramente si è sparsa la voce.
> >
> > Wakko ha quattrini da spillare?
>
> Si, è ricco.
Ah, pensavo non lo fosse. Qua sulla soglia della povertà resto solo io. Devo fare qualcosa.-
Re: wakkaboiaScritto daNon Autenticatoil 2015-03-30 02:22:52.0 alle 2015-03-30 02:22:52.0Scritto da:
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> > > > > > > > > > tu che stai sempre in mezzo ai bimbi
> > > > > > > > >
> > > > > > > > > Fa il baby sitter? Ma chi si fiderebbe a lasciare i propri figli ad un single solo? Si capisce subito che è un pedofilo
> > > > > > > >
> > > > > > > > Ma a parte qualche cattiveria uscitami più per rabbia che altro, non penso sia pericoloso con i bimbi.
> > > > > > > > Certo, se la mia teoria è vera, quando crescono tendono ad abbandonarlo, un po' come mio zio che ha perso tutti i legami stretti con noi nipotini.
> > > > > > > > Non glielo diranno mai ma lo considereranno un po' toccatello, esattamente come io considero mio zio.
> > > > > > > >
> > > > > > > > Sempre che la mia teoria sia corretta.
> > > > > > > >
> > > > > > > >
> > > > > > > > Comunque mi interessa la risposta, spero che legga.
> > > > > > >
> > > > > > > A me sembra invece d'aver capito che rimangono in contatto e ogni tanto vanno a casa sua a trovarlo. Gli mostrano la laurea, eccetera.
> > > > > >
> > > > > > Per spillargli quattrini probabilmente. Deve essere la barzelletta del quartiere.
> > > > >
> > > > > Mica si tratta di femmine.
> > > >
> > > > Si fanno regalare un iphone a testa per la laurea. Sicuramente si è sparsa la voce.
> > >
> > > Wakko ha quattrini da spillare?
> >
> > Si, è ricco.
>
> Ah, pensavo non lo fosse. Qua sulla soglia della povertà resto solo io. Devo fare qualcosa.
Non sono ricco. Se fossi ricco non avrei bisogno dei soldi di Giambo per comprarmi una stampante 3D.-
Re: wakkaboiaScritto daNon Autenticatoil 2015-03-30 02:31:17.0 alle 2015-03-30 02:31:17.0Scritto da:
>
> Non sono ricco. Se fossi ricco non avrei bisogno dei soldi di Giambo per comprarmi una stampante 3D.
Se smetti di fare regali per un anno, secondo me riesci a risparmiare i soldi per comprarti la stampante per natale.-
Re: wakkaboiaScritto daNon Autenticatoil 2015-03-30 03:03:15.0 alle 2015-03-30 03:03:15.0Scritto da:
> Scritto da:
> >
> > Non sono ricco. Se fossi ricco non avrei bisogno dei soldi di Giambo per comprarmi una stampante 3D.
> Se smetti di fare regali per un anno, secondo me riesci a risparmiare i soldi per comprarti la stampante per natale.
Non credo di poterlo fare, per diverse ragioni. La prima è che mi piace vedere la felicità dei ragazzini che mi stanno attorno, inoltre un regalo, anche piccolo, mostra loro che a loro ci tieni. Bambini e ragazzini sono molto legati a queste cose, sono molto più "concreti" dei grandi e hanno bisogno di gesti concreti che mostrino loro queste cose. I ragazzini sono già più in grado di capire che non necessariamente regalo == affetto e viceversa ma anche loro apprezzano il fatto che ti ricordi di loro.
La seconda ragione è che mi è stato insegnato a condividere le cose ho con gli altri. Non è una cosa che ho imparato in famiglia, ma dai Salesiani (ed è forse l'unica cosa di valore che mi hanno insegnato). Ho avuto modo di vedere che ci sono cose più importanti del possedere qualcosa o qualcuno e che è possibile essere felici anche con poco. Nessuno (o quasi) di chi mi sta attorno capisce questo concetto che per me è semplice e lineare, a volte confondono la cosa per una mia mancanza di carattere ma poiché dell'opinione degli altri, in sostanza, me ne frego, la cosa non mi infastidisce più tanto. Ti sembrerà strano, ma molte volte ciò che ho dato, con il tempo, mi è stato restituito in altre forme con gli interessi.
Un giorno probabilmente avrò una stampante 3D, è solo questione di tempo. Se non succederà pazienza, tanto un giorno schiatterò, quel giorno, per quanto mi riguarda, l'intero universo smetterà di esistere (e a seconda della natura di questa realtà forse smetterà di esistere anche per tutti gli altri, ammesso e non concesso che siate entità a sé-stanti), inclusi tutti i suoi oggetti. Quando questo accadrà tutto diventerà irrilevante, come lo era prima che venissi generato. Alla fine, vivere è un'esperienza transitoria e molto temporanea, ha perciò senso vivere nel modo che ci rende più felici e possibilmente il più a lungo possibile se si tratta di una bella esperienza per noi, tutto il resto non ha alcun valore né alcun senso. Siccome non si può avere tutto (o per lo meno per molti è così, e certamente lo è per me), ci sono delle priorità da seguire. Io sto seguendo le mie.-
Re: wakkaboiaScritto daNon Autenticatoil 2015-03-30 03:12:26.0 alle 2015-03-30 03:12:26.0Scritto da:
>
> Non credo di poterlo fare, per diverse ragioni. La prima è che mi piace vedere la felicità dei ragazzini che mi stanno attorno, inoltre un regalo, anche piccolo, mostra loro che a loro ci tieni. Bambini e ragazzini sono molto legati a queste cose, sono molto più "concreti" dei grandi e hanno bisogno di gesti concreti che mostrino loro queste cose. I ragazzini sono già più in grado di capire che non necessariamente regalo == affetto e viceversa ma anche loro apprezzano il fatto che ti ricordi di loro.
Basterebbe un nonnulla, anche solo un pensiero, una poesia bella.
Due fogli stampati con una favola o una storia interessante o un episodio storico buffo.
A volte le parole scritte, o i racconti, una canzone, se la si regala ad una persona e gli dici l'ho letta e ho pensato a te a molto più valore di un oggetto in se anche se di poco valore.
Comunque non dovrei dare sti tipi di consigli a una persona adulta che crede d'innamorarsi (sessualmente)e di essere corrisposto da dei minorenni.
> La seconda ragione è che mi è stato insegnato a condividere le cose ho con gli altri. Non è una cosa che ho imparato in famiglia, ma dai Salesiani (ed è forse l'unica cosa di valore che mi hanno insegnato). Ho avuto modo di vedere che ci sono cose più importanti del possedere qualcosa o qualcuno e che è possibile essere felici anche con poco. Nessuno (o quasi) di chi mi sta attorno capisce questo concetto che per me è semplice e lineare, a volte confondono la cosa per una mia mancanza di carattere ma poiché dell'opinione degli altri, in sostanza, me ne frego, la cosa non mi infastidisce più tanto. Ti sembrerà strano, ma molte volte ciò che ho dato, con il tempo, mi è stato restituito in altre forme con gli interessi.
Non ne ho dubbi.
>
> Un giorno probabilmente avrò una stampante 3D, è solo questione di tempo. Se non succederà pazienza, tanto un giorno schiatterò, quel giorno, per quanto mi riguarda, l'intero universo smetterà di esistere (e a seconda della natura di questa realtà forse smetterà di esistere anche per tutti gli altri, ammesso e non concesso che siate entità a sé-stanti), inclusi tutti i suoi oggetti. Quando questo accadrà tutto diventerà irrilevante, come lo era prima che venissi generato. Alla fine, vivere è un'esperienza transitoria e molto temporanea, ha perciò senso vivere nel modo che ci rende più felici e possibilmente il più a lungo possibile se si tratta di una bella esperienza per noi, tutto il resto non ha alcun valore né alcun senso. Siccome non si può avere tutto (o per lo meno per molti è così, e certamente lo è per me), ci sono delle priorità da seguire. Io sto seguendo le mie.
Ma sei così premuroso e gentile anche con gli anziani e i tuoi coetanei??
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Re: wakkaboiaScritto daNon Autenticatoil 2015-03-30 03:15:37.0 alle 2015-03-30 03:15:37.0Scritto da:
> Scritto da:
> >
> > Non credo di poterlo fare, per diverse ragioni. La prima è che mi piace vedere la felicità dei ragazzini che mi stanno attorno, inoltre un regalo, anche piccolo, mostra loro che a loro ci tieni. Bambini e ragazzini sono molto legati a queste cose, sono molto più "concreti" dei grandi e hanno bisogno di gesti concreti che mostrino loro queste cose. I ragazzini sono già più in grado di capire che non necessariamente regalo == affetto e viceversa ma anche loro apprezzano il fatto che ti ricordi di loro.
> Basterebbe un nonnulla, anche solo un pensiero, una poesia bella.
> Due fogli stampati con una favola o una storia interessante o un episodio storico buffo.
> A volte le parole scritte, o i racconti, una canzone, se la si regala ad una persona e gli dici l'ho letta e ho pensato a te a molto più valore di un oggetto in se anche se di poco valore.
> Comunque non dovrei dare sti tipi di consigli a una persona adulta che crede d'innamorarsi (sessualmente)e di essere corrisposto da dei minorenni.
>
>
> > La seconda ragione è che mi è stato insegnato a condividere le cose ho con gli altri. Non è una cosa che ho imparato in famiglia, ma dai Salesiani (ed è forse l'unica cosa di valore che mi hanno insegnato). Ho avuto modo di vedere che ci sono cose più importanti del possedere qualcosa o qualcuno e che è possibile essere felici anche con poco. Nessuno (o quasi) di chi mi sta attorno capisce questo concetto che per me è semplice e lineare, a volte confondono la cosa per una mia mancanza di carattere ma poiché dell'opinione degli altri, in sostanza, me ne frego, la cosa non mi infastidisce più tanto. Ti sembrerà strano, ma molte volte ciò che ho dato, con il tempo, mi è stato restituito in altre forme con gli interessi.
> Non ne ho dubbi.
> >
> > Un giorno probabilmente avrò una stampante 3D, è solo questione di tempo. Se non succederà pazienza, tanto un giorno schiatterò, quel giorno, per quanto mi riguarda, l'intero universo smetterà di esistere (e a seconda della natura di questa realtà forse smetterà di esistere anche per tutti gli altri, ammesso e non concesso che siate entità a sé-stanti), inclusi tutti i suoi oggetti. Quando questo accadrà tutto diventerà irrilevante, come lo era prima che venissi generato. Alla fine, vivere è un'esperienza transitoria e molto temporanea, ha perciò senso vivere nel modo che ci rende più felici e possibilmente il più a lungo possibile se si tratta di una bella esperienza per noi, tutto il resto non ha alcun valore né alcun senso. Siccome non si può avere tutto (o per lo meno per molti è così, e certamente lo è per me), ci sono delle priorità da seguire. Io sto seguendo le mie.
>
> Ma sei così premuroso e gentile anche con gli anziani e i tuoi coetanei??
>
si ad esempio c'è un suo coetaneo che faceva la scuola media con lui e pensa gli fa tutto senza chiedere nulla
wakko è proprio un angelo

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Re: wakkaboiaScritto daNon Autenticatoil 2015-03-30 03:19:23.0 alle 2015-03-30 03:19:23.0Scritto da:
> Scritto da:
> > Scritto da:
> > >
> > > Non credo di poterlo fare, per diverse ragioni. La prima è che mi piace vedere la felicità dei ragazzini che mi stanno attorno, inoltre un regalo, anche piccolo, mostra loro che a loro ci tieni. Bambini e ragazzini sono molto legati a queste cose, sono molto più "concreti" dei grandi e hanno bisogno di gesti concreti che mostrino loro queste cose. I ragazzini sono già più in grado di capire che non necessariamente regalo == affetto e viceversa ma anche loro apprezzano il fatto che ti ricordi di loro.
> > Basterebbe un nonnulla, anche solo un pensiero, una poesia bella.
> > Due fogli stampati con una favola o una storia interessante o un episodio storico buffo.
> > A volte le parole scritte, o i racconti, una canzone, se la si regala ad una persona e gli dici l'ho letta e ho pensato a te a molto più valore di un oggetto in se anche se di poco valore.
> > Comunque non dovrei dare sti tipi di consigli a una persona adulta che crede d'innamorarsi (sessualmente)e di essere corrisposto da dei minorenni.
> >
> >
> > > La seconda ragione è che mi è stato insegnato a condividere le cose ho con gli altri. Non è una cosa che ho imparato in famiglia, ma dai Salesiani (ed è forse l'unica cosa di valore che mi hanno insegnato). Ho avuto modo di vedere che ci sono cose più importanti del possedere qualcosa o qualcuno e che è possibile essere felici anche con poco. Nessuno (o quasi) di chi mi sta attorno capisce questo concetto che per me è semplice e lineare, a volte confondono la cosa per una mia mancanza di carattere ma poiché dell'opinione degli altri, in sostanza, me ne frego, la cosa non mi infastidisce più tanto. Ti sembrerà strano, ma molte volte ciò che ho dato, con il tempo, mi è stato restituito in altre forme con gli interessi.
> > Non ne ho dubbi.
> > >
> > > Un giorno probabilmente avrò una stampante 3D, è solo questione di tempo. Se non succederà pazienza, tanto un giorno schiatterò, quel giorno, per quanto mi riguarda, l'intero universo smetterà di esistere (e a seconda della natura di questa realtà forse smetterà di esistere anche per tutti gli altri, ammesso e non concesso che siate entità a sé-stanti), inclusi tutti i suoi oggetti. Quando questo accadrà tutto diventerà irrilevante, come lo era prima che venissi generato. Alla fine, vivere è un'esperienza transitoria e molto temporanea, ha perciò senso vivere nel modo che ci rende più felici e possibilmente il più a lungo possibile se si tratta di una bella esperienza per noi, tutto il resto non ha alcun valore né alcun senso. Siccome non si può avere tutto (o per lo meno per molti è così, e certamente lo è per me), ci sono delle priorità da seguire. Io sto seguendo le mie.
> >
> > Ma sei così premuroso e gentile anche con gli anziani e i tuoi coetanei??
> >
>
> si ad esempio c'è un suo coetaneo che faceva la scuola media con lui e pensa gli fa tutto senza chiedere nulla
>
> wakko è proprio un angelo


Ma non l'ha fatto aspettare per giorni nella neve come quel tale a Canossa?-
Re: wakkaboiaScritto daNon Autenticatoil 2015-03-30 03:23:21.0 alle 2015-03-30 03:23:21.0Scritto da:
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> > > Scritto da:
> > > >
> > > > Non credo di poterlo fare, per diverse ragioni. La prima è che mi piace vedere la felicità dei ragazzini che mi stanno attorno, inoltre un regalo, anche piccolo, mostra loro che a loro ci tieni. Bambini e ragazzini sono molto legati a queste cose, sono molto più "concreti" dei grandi e hanno bisogno di gesti concreti che mostrino loro queste cose. I ragazzini sono già più in grado di capire che non necessariamente regalo == affetto e viceversa ma anche loro apprezzano il fatto che ti ricordi di loro.
> > > Basterebbe un nonnulla, anche solo un pensiero, una poesia bella.
> > > Due fogli stampati con una favola o una storia interessante o un episodio storico buffo.
> > > A volte le parole scritte, o i racconti, una canzone, se la si regala ad una persona e gli dici l'ho letta e ho pensato a te a molto più valore di un oggetto in se anche se di poco valore.
> > > Comunque non dovrei dare sti tipi di consigli a una persona adulta che crede d'innamorarsi (sessualmente)e di essere corrisposto da dei minorenni.
> > >
> > >
> > > > La seconda ragione è che mi è stato insegnato a condividere le cose ho con gli altri. Non è una cosa che ho imparato in famiglia, ma dai Salesiani (ed è forse l'unica cosa di valore che mi hanno insegnato). Ho avuto modo di vedere che ci sono cose più importanti del possedere qualcosa o qualcuno e che è possibile essere felici anche con poco. Nessuno (o quasi) di chi mi sta attorno capisce questo concetto che per me è semplice e lineare, a volte confondono la cosa per una mia mancanza di carattere ma poiché dell'opinione degli altri, in sostanza, me ne frego, la cosa non mi infastidisce più tanto. Ti sembrerà strano, ma molte volte ciò che ho dato, con il tempo, mi è stato restituito in altre forme con gli interessi.
> > > Non ne ho dubbi.
> > > >
> > > > Un giorno probabilmente avrò una stampante 3D, è solo questione di tempo. Se non succederà pazienza, tanto un giorno schiatterò, quel giorno, per quanto mi riguarda, l'intero universo smetterà di esistere (e a seconda della natura di questa realtà forse smetterà di esistere anche per tutti gli altri, ammesso e non concesso che siate entità a sé-stanti), inclusi tutti i suoi oggetti. Quando questo accadrà tutto diventerà irrilevante, come lo era prima che venissi generato. Alla fine, vivere è un'esperienza transitoria e molto temporanea, ha perciò senso vivere nel modo che ci rende più felici e possibilmente il più a lungo possibile se si tratta di una bella esperienza per noi, tutto il resto non ha alcun valore né alcun senso. Siccome non si può avere tutto (o per lo meno per molti è così, e certamente lo è per me), ci sono delle priorità da seguire. Io sto seguendo le mie.
> > >
> > > Ma sei così premuroso e gentile anche con gli anziani e i tuoi coetanei??
> > >
> >
> > si ad esempio c'è un suo coetaneo che faceva la scuola media con lui e pensa gli fa tutto senza chiedere nulla
> >
> > wakko è proprio un angelo


>
> Ma non l'ha fatto aspettare per giorni nella neve come quel tale a Canossa?
che accadde a Canossa perchè??-
Re: wakkaboiaScritto daNon Autenticatoil 2015-03-30 03:45:33.0 alle 2015-03-30 03:45:33.0Scritto da:
> Scritto da:
> > Scritto da:
> > > Scritto da:
> > > > Scritto da:
> > > > >
> > > > > Non credo di poterlo fare, per diverse ragioni. La prima è che mi piace vedere la felicità dei ragazzini che mi stanno attorno, inoltre un regalo, anche piccolo, mostra loro che a loro ci tieni. Bambini e ragazzini sono molto legati a queste cose, sono molto più "concreti" dei grandi e hanno bisogno di gesti concreti che mostrino loro queste cose. I ragazzini sono già più in grado di capire che non necessariamente regalo == affetto e viceversa ma anche loro apprezzano il fatto che ti ricordi di loro.
> > > > Basterebbe un nonnulla, anche solo un pensiero, una poesia bella.
> > > > Due fogli stampati con una favola o una storia interessante o un episodio storico buffo.
> > > > A volte le parole scritte, o i racconti, una canzone, se la si regala ad una persona e gli dici l'ho letta e ho pensato a te a molto più valore di un oggetto in se anche se di poco valore.
> > > > Comunque non dovrei dare sti tipi di consigli a una persona adulta che crede d'innamorarsi (sessualmente)e di essere corrisposto da dei minorenni.
> > > >
> > > >
> > > > > La seconda ragione è che mi è stato insegnato a condividere le cose ho con gli altri. Non è una cosa che ho imparato in famiglia, ma dai Salesiani (ed è forse l'unica cosa di valore che mi hanno insegnato). Ho avuto modo di vedere che ci sono cose più importanti del possedere qualcosa o qualcuno e che è possibile essere felici anche con poco. Nessuno (o quasi) di chi mi sta attorno capisce questo concetto che per me è semplice e lineare, a volte confondono la cosa per una mia mancanza di carattere ma poiché dell'opinione degli altri, in sostanza, me ne frego, la cosa non mi infastidisce più tanto. Ti sembrerà strano, ma molte volte ciò che ho dato, con il tempo, mi è stato restituito in altre forme con gli interessi.
> > > > Non ne ho dubbi.
> > > > >
> > > > > Un giorno probabilmente avrò una stampante 3D, è solo questione di tempo. Se non succederà pazienza, tanto un giorno schiatterò, quel giorno, per quanto mi riguarda, l'intero universo smetterà di esistere (e a seconda della natura di questa realtà forse smetterà di esistere anche per tutti gli altri, ammesso e non concesso che siate entità a sé-stanti), inclusi tutti i suoi oggetti. Quando questo accadrà tutto diventerà irrilevante, come lo era prima che venissi generato. Alla fine, vivere è un'esperienza transitoria e molto temporanea, ha perciò senso vivere nel modo che ci rende più felici e possibilmente il più a lungo possibile se si tratta di una bella esperienza per noi, tutto il resto non ha alcun valore né alcun senso. Siccome non si può avere tutto (o per lo meno per molti è così, e certamente lo è per me), ci sono delle priorità da seguire. Io sto seguendo le mie.
> > > >
> > > > Ma sei così premuroso e gentile anche con gli anziani e i tuoi coetanei??
> > > >
> > >
> > > si ad esempio c'è un suo coetaneo che faceva la scuola media con lui e pensa gli fa tutto senza chiedere nulla
> > >
> > > wakko è proprio un angelo


> >
> > Ma non l'ha fatto aspettare per giorni nella neve come quel tale a Canossa?
>
> che accadde a Canossa perchè??http://it.wikipedia.org/wiki/Umiliazione_di_Canoss...
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Re: wakkaboiaScritto daNon Autenticatoil 2015-03-30 03:25:06.0 alle 2015-03-30 03:25:06.0Scritto da:
> Scritto da:
> > Scritto da:
> > > Scritto da:
> > > >
> > > > Non credo di poterlo fare, per diverse ragioni. La prima è che mi piace vedere la felicità dei ragazzini che mi stanno attorno, inoltre un regalo, anche piccolo, mostra loro che a loro ci tieni. Bambini e ragazzini sono molto legati a queste cose, sono molto più "concreti" dei grandi e hanno bisogno di gesti concreti che mostrino loro queste cose. I ragazzini sono già più in grado di capire che non necessariamente regalo == affetto e viceversa ma anche loro apprezzano il fatto che ti ricordi di loro.
> > > Basterebbe un nonnulla, anche solo un pensiero, una poesia bella.
> > > Due fogli stampati con una favola o una storia interessante o un episodio storico buffo.
> > > A volte le parole scritte, o i racconti, una canzone, se la si regala ad una persona e gli dici l'ho letta e ho pensato a te a molto più valore di un oggetto in se anche se di poco valore.
> > > Comunque non dovrei dare sti tipi di consigli a una persona adulta che crede d'innamorarsi (sessualmente)e di essere corrisposto da dei minorenni.
> > >
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> > > > La seconda ragione è che mi è stato insegnato a condividere le cose ho con gli altri. Non è una cosa che ho imparato in famiglia, ma dai Salesiani (ed è forse l'unica cosa di valore che mi hanno insegnato). Ho avuto modo di vedere che ci sono cose più importanti del possedere qualcosa o qualcuno e che è possibile essere felici anche con poco. Nessuno (o quasi) di chi mi sta attorno capisce questo concetto che per me è semplice e lineare, a volte confondono la cosa per una mia mancanza di carattere ma poiché dell'opinione degli altri, in sostanza, me ne frego, la cosa non mi infastidisce più tanto. Ti sembrerà strano, ma molte volte ciò che ho dato, con il tempo, mi è stato restituito in altre forme con gli interessi.
> > > Non ne ho dubbi.
> > > >
> > > > Un giorno probabilmente avrò una stampante 3D, è solo questione di tempo. Se non succederà pazienza, tanto un giorno schiatterò, quel giorno, per quanto mi riguarda, l'intero universo smetterà di esistere (e a seconda della natura di questa realtà forse smetterà di esistere anche per tutti gli altri, ammesso e non concesso che siate entità a sé-stanti), inclusi tutti i suoi oggetti. Quando questo accadrà tutto diventerà irrilevante, come lo era prima che venissi generato. Alla fine, vivere è un'esperienza transitoria e molto temporanea, ha perciò senso vivere nel modo che ci rende più felici e possibilmente il più a lungo possibile se si tratta di una bella esperienza per noi, tutto il resto non ha alcun valore né alcun senso. Siccome non si può avere tutto (o per lo meno per molti è così, e certamente lo è per me), ci sono delle priorità da seguire. Io sto seguendo le mie.
> > >
> > > Ma sei così premuroso e gentile anche con gli anziani e i tuoi coetanei??
> > >
> >
> > si ad esempio c'è un suo coetaneo che faceva la scuola media con lui e pensa gli fa tutto senza chiedere nulla
> >
> > wakko è proprio un angelo


>
> Ma non l'ha fatto aspettare per giorni nella neve come quel tale a Canossa?
Mai a lungo a sufficienza.
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Re: wakkaboiaScritto daNon Autenticatoil 2015-03-30 03:22:13.0 alle 2015-03-30 03:22:13.0Scritto da:
>
> si ad esempio c'è un suo coetaneo che faceva la scuola media con lui e pensa gli fa tutto senza chiedere nulla
>
> wakko è proprio un angelo


Gli angeli non esistono.
Le persone siamo un miscuglio di emozioni e sentimentimenti, egoistici, fraterni, etc,etc.
E gli esseri umani che dimostrano il loro lato troppo buono, etc, etc nascondono sempre un lato oscuro.
Come quello di pensare di amare ed essere amato da un minorenne. (nel senso erotico).
Basta, chiudo qui.
Se no poi finisce che ci si insulta inutilmente.
Adios!-
Re: wakkaboiaScritto daNon Autenticatoil 2015-03-30 03:26:41.0 alle 2015-03-30 03:26:41.0Scritto da:
> Scritto da:
> >
> > si ad esempio c'è un suo coetaneo che faceva la scuola media con lui e pensa gli fa tutto senza chiedere nulla
> >
> > wakko è proprio un angelo


> Gli angeli non esistono.
> Le persone siamo un miscuglio di emozioni e sentimentimenti, egoistici, fraterni, etc,etc.
> E gli esseri umani che dimostrano il loro lato troppo buono, etc, etc nascondono sempre un lato oscuro.
> Come quello di pensare di amare ed essere amato da un minorenne. (nel senso erotico).
> Basta, chiudo qui.
> Se no poi finisce che ci si insulta inutilmente.
> Adios!
La realtà è molto più complessa di quello che credi e la tua esperienza non è l'unica possibile. Che tu ci creda oppure no è irrilevante, diventa rilevante quando hai la pretesa di interferire nella vita altrui perché "è giusto come dico io e come dici tu è sbagliato".-
Re: wakkaboiaScritto daNon Autenticatoil 2015-03-30 03:45:50.0 alle 2015-03-30 03:45:50.0Scritto da:
>
> La realtà è molto più complessa di quello che credi e la tua esperienza non è l'unica possibile. Che tu ci creda oppure no è irrilevante, diventa rilevante quando hai la pretesa di interferire nella vita altrui perché "è giusto come dico io e come dici tu è sbagliato".
Certo che la realtà è complessa, me ne rendo conto.
Ma.
Adulto che sente desiderio erotico verso un bambino è semplicemente NO!
Mi dispiace, ma su quel punto, indipendentemente dalla mia esperienza.
Non si può accettare. Non va bene.
Perchè semplicemente non è giusto nei confronti del bambino.
E' se un adulto si confonde, è perchè il bambino è tanto solo, molto solo, troppo solo, e ha bisogno di affetto, di una presenza, di qualcuno che gli voglia bene. Ma mai in senso erotico. MAI!
Dunque il pedofilo, alcuni anche inconsciamente, possono credere che ci sia corrispondenza affettiva ed erotica, ma in realtà no, hanno sbagliato semplicemente a capire i segnali del bambino.
E beh è ovvio tutti sbagliamo a capire tante cose nella vita, il mondo è intasato di incomprensioni, viviamo in continue incomprensioni con tutti, dunque è possibile fraintendere, l'importante sarebbe rendersene conto e non cadere più in fraintendimenti, che fanno male spesso a chi fraintende.
E sinceramente, spero che un giorno tu te ne renda conto, visto che non mi sembri una persona stupida.
-
Re: wakkaboiaScritto daNon Autenticatoil 2015-03-30 03:50:01.0 alle 2015-03-30 03:50:01.0Scritto da:
> Scritto da:
> >
> > La realtà è molto più complessa di quello che credi e la tua esperienza non è l'unica possibile. Che tu ci creda oppure no è irrilevante, diventa rilevante quando hai la pretesa di interferire nella vita altrui perché "è giusto come dico io e come dici tu è sbagliato".
>
> Certo che la realtà è complessa, me ne rendo conto.
> Ma.
> Adulto che sente desiderio erotico verso un bambino è semplicemente NO!
Te l'ho già detto. Ciò che tu pensi sia giusto o sbagliato è irrilevante e di certo non puoi sperare di convincermi dicendomi cosa fare o cosa non fare come se fossi uno studentello delle elementari.
Io so che ti sbagli e so che la tua opinione è fortemente condizionata da una tua esperienza negativa e traumatica di cui io non ho la minima colpa, ma anche se non lo fosse saprei comunque che ti sbagli, perché la mia esperienza mostra chiaramente che non hai ragione e non c'è nulla che tu possa dire o fare per cambiare la pura e semplice osservazione della realtà da parte mia.-
Re: wakkaboiaScritto daNon Autenticatoil 2015-03-30 04:03:30.0 alle 2015-03-30 04:03:30.0Scritto da:
>
> Te l'ho già detto. Ciò che tu pensi sia giusto o sbagliato è irrilevante e di certo non puoi sperare di convincermi dicendomi cosa fare o cosa non fare come se fossi uno studentello delle elementari.
>
> Io so che ti sbagli e so che la tua opinione è fortemente condizionata da una tua esperienza negativa e traumatica di cui io non ho la minima colpa, ma anche se non lo fosse saprei comunque che ti sbagli, perché la mia esperienza mostra chiaramente che non hai ragione e non c'è nulla che tu possa dire o fare per cambiare la pura e semplice osservazione della realtà da parte mia.
Siamo ai lati opposti.
Ma l'adulto ha il potere, il bambino no.
Dunque la tua teoria, non va.
Non puoi negare che un adulto sia più influenzabile sul bambino.
Ma non lo ammetterai mai, perchè non ti conviene.
Ti fa comodo credere che no. Inconsciamente forse.
E lì finisce il discorso.
Che gira rigira è sempre la solita solfa.
Sono stufa.
-
Re: wakkaboiaScritto daNon Autenticatoil 2015-03-30 05:46:43.0 alle 2015-03-30 05:46:43.0Scritto da:
> Scritto da:
> >
> > Te l'ho già detto. Ciò che tu pensi sia giusto o sbagliato è irrilevante e di certo non puoi sperare di convincermi dicendomi cosa fare o cosa non fare come se fossi uno studentello delle elementari.
> >
> > Io so che ti sbagli e so che la tua opinione è fortemente condizionata da una tua esperienza negativa e traumatica di cui io non ho la minima colpa, ma anche se non lo fosse saprei comunque che ti sbagli, perché la mia esperienza mostra chiaramente che non hai ragione e non c'è nulla che tu possa dire o fare per cambiare la pura e semplice osservazione della realtà da parte mia.
>
> Siamo ai lati opposti.
> Ma l'adulto ha il potere, il bambino no.
Il potere di cosa? Qualsiasi esperienza fatta da un bambino è in qualche modo pilotata/influenzata da un adulto. Ciò non significa che sia sbagliata o che sia dannosa.
> Dunque la tua teoria, non va.
Si tratta di un'esperienza, come molte altre. Sei tu che le attribuisci significati che non ha.
Quando insegni ad un bambino ad andare in bici stai facendo la stessa cosa.
In moltissimi casi l'adulto esercita la sua autorità per far fare al bambino qualcosa (o per non fargli fare qualcosa). Come mai questa autorità è negativa solo in questo frangente? (Per "autorità" non intendo necessariamente "o fai così o ti fracco di botte")
Una cosa che i ragazzini apprezzano di me è che io non li obbligo a fare nulla perché per me la loro opinione e i loro desideri valgono quanto i miei e che in ogni caso "no" è una risposta accettabile. Il rapporto che ho io con loro è quello di pari, loro lo sanno e mi trattano di conseguenza. Sanno che possono fare cose che normalmente non potrebbero fare, come prendermi in giro, parlare in un certo modo, agire in un certo modo, arrabbiarsi, dirmi di no anche con forza e mai una volta mi è capitato di ricordare loro chi è quello più grande fra i due per far valere il mio volere. Per loro sono un amico. La differenza che notano è che, al contrario di quelli della loro età, io a loro ci tengo, perciò, quando sono con me, non fumano, non bevono, non serve che si dimostrino altro che sé stessi.
Per farti un esempio, quando il vicino era piccolino e già mi frequentava da qualche mese, un giorno per scherzo un mio parente gli ha detto "guarda che se continui a fare così prima o poi ti picchia". Lui mi guarda sorridendo come se avesse sentito una barzelletta e poi gli risponde "chi, Luca? Naaaa non lo farebbe mai" e io ":\ certo che lo farei" (pensando fra me e me: "mi conosci da una manciata di mesi e già hai capito tutto"), lui si avvicina, mi molla uno spintone e poi mi dice "picchiami" con un sorriso a 32 denti (ok, poi ci siamo messi a fraccarci di botte per gioco finché non eravamo tutti e due a ridere sfiniti sul pavimento, ma il punto è un altro).
In un altro caso, sempre lui, diversi anni dopo, mi propone di fare una qualche stupidaggine, ora onestamente non ricordo cosa fosse, forse qualche acrobazia con la bici, al che gli ho detto "non posso fare una cosa simile, non ho mica 15 anni come te" e lui mi guarda per un attimo confuso come se avessi detto una stupidaggine e poi "ah, già..." e poi "potrei persino essere tuo padre..." e lui "no, impossibile"... "bé, se ti avessi avuto molto giovane sì", fa due conti a mente "sei proprio vecchio
" (anche qui è finita che ci siamo fraccati di botte per scherzo finché non eravamo entrambe sul pavimento a ridere). [A pensarci bene è un finale piuttosto ricorrente... anche tutt'ora]
Io lo adoro, anche ora che è grande, è uno dei migliori amici che abbia mai avuto. In tutti questi anni ha passato più tempo con me che con i suoi genitori e nessuno l'ha mai obbligato a farlo. Anche ora lo aspetto ogni giorno che è a casa, e lui viene qui, che piova o nevichi, ogni volta che può e che non ha impegni con la sua ragazza.
Il genere di rapporto che si sviluppa fra me e loro è di questo tipo (ammetto che nel caso del vicino sono stato un po' più fortunato del solito, forse perché ha avuto molte più occasioni di stare con me), non è il genere di rapporto a cui generalmente si pensa ci sia, né il tipico rapporto "io sono grande, tu piccolo, quindi ubbidisci" oppure, viceversa "lui è grande, devo obbedirgli". Una delle prime cose che capiscono è che non devono necessariamente fare ciò che dico, e che comunque vada io non smetterò di volergli bene.
> Non puoi negare che un adulto sia più influenzabile sul bambino.
Anche se fosse non hai provato che si tratti di un'esperienza negativa per il bambino. Parti dal preconcetto che lo sia, ma non lo è. Il caso che hai vissuto tu è molto diverso.
Comunque ho spesso notato questa cosa nelle femmine (che anche non hanno avuto esperienze negative come la tua), ovvero quella di considerare, magari inconsciamente, il sesso come qualcosa di negativo, di imposto, di subito, anche da adulte, anche quando dicono che il sesso gli piace. Forse si tratta di un qualche condizionamento sociale, non lo so... per un maschio però generalmente non è così (c'è ancora il tabù sociale gay==insulto che purtroppo è duro da sradicare).
Nota comunque che io parlo sempre di ragazzini (quindi da 11 anni in su, quindi adolescenti) anche se sono convinto che gli stessi principi si applicano anche prima e che è semplicemente la società che, per convenzione/tradizione/ecc, da a queste cose significati del tutto arbitrari con conseguenze del tutto slegate dalla realtà.
> Ma non lo ammetterai mai, perchè non ti conviene.
> Ti fa comodo credere che no. Inconsciamente forse.
Te l'ho detto, la mia esperienza mostra che hai torto. Per farti un esempio è come se tu insistessi nel dire che i sassi cadono verso l'alto... per la mia esperienza non è così, quindi perché dovrei prendere le tue parole per buone quando sono in conflitto con la realtà che ho vissuto?
> E lì finisce il discorso.
> Che gira rigira è sempre la solita solfa.
> Sono stufa.
Oh sono "stufo" anche io di ripetere sempre queste ovvietà, ma di solito non comincio io il discorso.-
Re: wakkaboiaScritto daNon Autenticatoil 2015-03-30 13:31:18.0 alle 2015-03-30 13:31:18.0Scritto da:
>
> Il potere di cosa? Qualsiasi esperienza fatta da un bambino è in qualche modo pilotata/influenzata da un adulto. Ciò non significa che sia sbagliata o che sia dannosa.
>
>
> Si tratta di un'esperienza, come molte altre. Sei tu che le attribuisci significati che non ha.
>
> Quando insegni ad un bambino ad andare in bici stai facendo la stessa cosa.
> In moltissimi casi l'adulto esercita la sua autorità per far fare al bambino qualcosa (o per non fargli fare qualcosa). Come mai questa autorità è negativa solo in questo frangente? (Per "autorità" non intendo necessariamente "o fai così o ti fracco di botte")
>
> Una cosa che i ragazzini apprezzano di me è che io non li obbligo a fare nulla perché per me la loro opinione e i loro desideri valgono quanto i miei e che in ogni caso "no" è una risposta accettabile. Il rapporto che ho io con loro è quello di pari, loro lo sanno e mi trattano di conseguenza. Sanno che possono fare cose che normalmente non potrebbero fare, come prendermi in giro, parlare in un certo modo, agire in un certo modo, arrabbiarsi, dirmi di no anche con forza e mai una volta mi è capitato di ricordare loro chi è quello più grande fra i due per far valere il mio volere. Per loro sono un amico. La differenza che notano è che, al contrario di quelli della loro età, io a loro ci tengo, perciò, quando sono con me, non fumano, non bevono, non serve che si dimostrino altro che sé stessi.
>
> Per farti un esempio, quando il vicino era piccolino e già mi frequentava da qualche mese, un giorno per scherzo un mio parente gli ha detto "guarda che se continui a fare così prima o poi ti picchia". Lui mi guarda sorridendo come se avesse sentito una barzelletta e poi gli risponde "chi, Luca? Naaaa non lo farebbe mai" e io ":\ certo che lo farei" (pensando fra me e me: "mi conosci da una manciata di mesi e già hai capito tutto"), lui si avvicina, mi molla uno spintone e poi mi dice "picchiami" con un sorriso a 32 denti (ok, poi ci siamo messi a fraccarci di botte per gioco finché non eravamo tutti e due a ridere sfiniti sul pavimento, ma il punto è un altro).
>
> In un altro caso, sempre lui, diversi anni dopo, mi propone di fare una qualche stupidaggine, ora onestamente non ricordo cosa fosse, forse qualche acrobazia con la bici, al che gli ho detto "non posso fare una cosa simile, non ho mica 15 anni come te" e lui mi guarda per un attimo confuso come se avessi detto una stupidaggine e poi "ah, già..." e poi "potrei persino essere tuo padre..." e lui "no, impossibile"... "bé, se ti avessi avuto molto giovane sì", fa due conti a mente "sei proprio vecchio
" (anche qui è finita che ci siamo fraccati di botte per scherzo finché non eravamo entrambe sul pavimento a ridere). [A pensarci bene è un finale piuttosto ricorrente... anche tutt'ora]
>
> Io lo adoro, anche ora che è grande, è uno dei migliori amici che abbia mai avuto. In tutti questi anni ha passato più tempo con me che con i suoi genitori e nessuno l'ha mai obbligato a farlo. Anche ora lo aspetto ogni giorno che è a casa, e lui viene qui, che piova o nevichi, ogni volta che può e che non ha impegni con la sua ragazza.
>
> Il genere di rapporto che si sviluppa fra me e loro è di questo tipo (ammetto che nel caso del vicino sono stato un po' più fortunato del solito, forse perché ha avuto molte più occasioni di stare con me), non è il genere di rapporto a cui generalmente si pensa ci sia, né il tipico rapporto "io sono grande, tu piccolo, quindi ubbidisci" oppure, viceversa "lui è grande, devo obbedirgli". Una delle prime cose che capiscono è che non devono necessariamente fare ciò che dico, e che comunque vada io non smetterò di volergli bene.
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>
> Anche se fosse non hai provato che si tratti di un'esperienza negativa per il bambino. Parti dal preconcetto che lo sia, ma non lo è. Il caso che hai vissuto tu è molto diverso.
> Comunque ho spesso notato questa cosa nelle femmine (che anche non hanno avuto esperienze negative come la tua), ovvero quella di considerare, magari inconsciamente, il sesso come qualcosa di negativo, di imposto, di subito, anche da adulte, anche quando dicono che il sesso gli piace. Forse si tratta di un qualche condizionamento sociale, non lo so... per un maschio però generalmente non è così (c'è ancora il tabù sociale gay==insulto che purtroppo è duro da sradicare).
>
> Nota comunque che io parlo sempre di ragazzini (quindi da 11 anni in su, quindi adolescenti) anche se sono convinto che gli stessi principi si applicano anche prima e che è semplicemente la società che, per convenzione/tradizione/ecc, da a queste cose significati del tutto arbitrari con conseguenze del tutto slegate dalla realtà.
>
>
> Te l'ho detto, la mia esperienza mostra che hai torto. Per farti un esempio è come se tu insistessi nel dire che i sassi cadono verso l'alto... per la mia esperienza non è così, quindi perché dovrei prendere le tue parole per buone quando sono in conflitto con la realtà che ho vissuto?
>
>
> Oh sono "stufo" anche io di ripetere sempre queste ovvietà, ma di solito non comincio io il discorso.
Ma devi scrivere sempre così tanto LUK ASS? (sorry non sono riuscita a resistere, avrò qualche handicap di stupidera psicologica)
Seriamente.
I tuoi esempi sembrano che tutto sia rosa e fiori.
E comunque il fatto di giocare alla lotta, ti da la possibilità di toccare il più possibile del corpo di un'altra persona.
Se fossi in te eviterei di rotolarmi per terra giocando alla lotta con un ragazzino, mentre il tuo cervello si senti alle stelle perchè puo' toccare un minorenne.
E come il moroso che fa il sollettico alla morosa per lasciarsi sfuggire qualche palpatine, e poi si sa come finisce. Con un calcio nelle palle o in efusioni.
Comunque, credo d'aver capito che il tuo è un ritardo psicologico, per quanto riguarda la sfera sessuale.
Chissà cosa si è intoppato nel tuo meccanismo di sviluppo. E non mi sto inventando niente, l'hai scritto tu che ad una certa età i tuoi gusti sessuali per gli altri esseri umani si sono fermati alle medie.
Con questo non voglio sminuire il tuo essere, semplicemente dire che come molti abbiamo diversi handicap genetici, biologici. A te è toccato ciò.
Mai pensato di scrivere un libro sulla tua vita dall'aspetto sentimentale?
Forse ti aiuterebbe a ripensare al tutto, ad analizzare il tutto, e chissà capire qualcosa in più.
Visto che ti piace scrivere, ti piace cercare di far comprendere alle altre persone il tuo punto di vista.
Ma a frammenti non si capisce molto.
Se tu scrivessi un libro sulla tua esperienza fin dall'inizio, sarebbe interessante.
Avere la visione del quadro completo, anzichè solo qualche frammento.
Sicuramente aiuterebbe te, riordinare il tutto e raccontarti.
Non dico che lo leggerei, ma se fossi una mamma e dovessi affrontare l'avere un figlio pedone, sarebbe utile vagliare la possibilità di comprensione, prima di conficcargli una stecca di legno nel cuore.
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Re: wakkaboiaScritto daNon Autenticatoil 2015-03-30 13:38:41.0 alle 2015-03-30 13:38:41.0
> Comunque, credo d'aver capito che il tuo è un ritardo psicologico, per quanto riguarda la sfera sessuale.
> Chissà cosa si è intoppato nel tuo meccanismo di sviluppo. E non mi sto inventando niente, l'hai scritto tu che > ad una certa età i tuoi gusti sessuali per gli altri esseri umani si sono fermati alle medie.
E' un po' la storia di tutti i pedoni..
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Re: wakkaboiaScritto daNon Autenticatoil 2015-03-30 13:45:00.0 alle 2015-03-30 13:45:00.0Scritto da:
>
> > Comunque, credo d'aver capito che il tuo è un ritardo psicologico, per quanto riguarda la sfera sessuale.
> > Chissà cosa si è intoppato nel tuo meccanismo di sviluppo. E non mi sto inventando niente, l'hai scritto tu che > ad una certa età i tuoi gusti sessuali per gli altri esseri umani si sono fermati alle medie.
>
> E' un po' la storia di tutti i pedoni..
>
NISCIù Pò AMà!
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Re: wakkaboiaScritto daNon Autenticatoil 2015-03-30 14:06:56.0 alle 2015-03-30 14:06:56.0Scritto da:
>
>
> E' un po' la storia di tutti i pedoni..
Mah, sai sicuramente ci sono tante sfumature.
Sarebbe interessante capirle queste sfumature.
Visto che Wakko si presente per così dire come un "pedone buono".
Fa un po' senso dirlo, però non possiamo negare che esistano delle diverse tipologie di pedoni.
Ignorarle e classificarle tutte nel medesimo gruppo non ha molto senso, se si vuole difendere i propri figli, e dare supporto ai piccoli pedoni che crescono, che infine quelli che ci nascono che colpa hanno se madre natura ha fatto pasticci?
Di certo scontrarsi contro un muro potrebbe essere contraproducente, vedi Wakko e gli psicocazzi, e ogni tanto ha i salti d'ira e fa paura.
Sembra che seriamente ne soffra di questo stato d'incomprensione nei suoi confronti.
Credo si necessario e utile vedere le diverse sfumature.
Come puoi difenderti se vige l'ignoranza sull'argomento?
Più che altro se fossi mamma di un futuro pedone, vorrei saperlo, vorrei potergli dare supporto per vivere senza commettere atti illecciti, e leggere tanti libri su storie di pedoni veramente esistiti, da un punto di vista del pedone, aiuterebbe la madre a capire il figlio. Invece di darlo in pasto agli psicologi e dirgli che è malato.
Un padre e una madre, dovrebbero vagliare anche quella di possibilità.
Come si accetta un autistico, un down, forse anche informarsi sulla psicologia pedona, è qualcosa che i genitori attenti dovrebbero prendere in considerazione..
Non puoi sapere come si svilupperà la psique del figlio, sicuramente credo che si vorrebbe evitare di buttare al mondo un essere senza nessun controllo, come un predatore di bambini. no?
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Re: wakkaboiaScritto daNon Autenticatoil 2015-03-30 13:46:57.0 alle 2015-03-30 13:46:57.0Scritto da:
> Scritto da:
> >
> > Il potere di cosa? Qualsiasi esperienza fatta da un bambino è in qualche modo pilotata/influenzata da un adulto. Ciò non significa che sia sbagliata o che sia dannosa.
> >
> >
> > Si tratta di un'esperienza, come molte altre. Sei tu che le attribuisci significati che non ha.
> >
> > Quando insegni ad un bambino ad andare in bici stai facendo la stessa cosa.
> > In moltissimi casi l'adulto esercita la sua autorità per far fare al bambino qualcosa (o per non fargli fare qualcosa). Come mai questa autorità è negativa solo in questo frangente? (Per "autorità" non intendo necessariamente "o fai così o ti fracco di botte")
> >
> > Una cosa che i ragazzini apprezzano di me è che io non li obbligo a fare nulla perché per me la loro opinione e i loro desideri valgono quanto i miei e che in ogni caso "no" è una risposta accettabile. Il rapporto che ho io con loro è quello di pari, loro lo sanno e mi trattano di conseguenza. Sanno che possono fare cose che normalmente non potrebbero fare, come prendermi in giro, parlare in un certo modo, agire in un certo modo, arrabbiarsi, dirmi di no anche con forza e mai una volta mi è capitato di ricordare loro chi è quello più grande fra i due per far valere il mio volere. Per loro sono un amico. La differenza che notano è che, al contrario di quelli della loro età, io a loro ci tengo, perciò, quando sono con me, non fumano, non bevono, non serve che si dimostrino altro che sé stessi.
> >
> > Per farti un esempio, quando il vicino era piccolino e già mi frequentava da qualche mese, un giorno per scherzo un mio parente gli ha detto "guarda che se continui a fare così prima o poi ti picchia". Lui mi guarda sorridendo come se avesse sentito una barzelletta e poi gli risponde "chi, Luca? Naaaa non lo farebbe mai" e io ":\ certo che lo farei" (pensando fra me e me: "mi conosci da una manciata di mesi e già hai capito tutto"), lui si avvicina, mi molla uno spintone e poi mi dice "picchiami" con un sorriso a 32 denti (ok, poi ci siamo messi a fraccarci di botte per gioco finché non eravamo tutti e due a ridere sfiniti sul pavimento, ma il punto è un altro).
> >
> > In un altro caso, sempre lui, diversi anni dopo, mi propone di fare una qualche stupidaggine, ora onestamente non ricordo cosa fosse, forse qualche acrobazia con la bici, al che gli ho detto "non posso fare una cosa simile, non ho mica 15 anni come te" e lui mi guarda per un attimo confuso come se avessi detto una stupidaggine e poi "ah, già..." e poi "potrei persino essere tuo padre..." e lui "no, impossibile"... "bé, se ti avessi avuto molto giovane sì", fa due conti a mente "sei proprio vecchio
" (anche qui è finita che ci siamo fraccati di botte per scherzo finché non eravamo entrambe sul pavimento a ridere). [A pensarci bene è un finale piuttosto ricorrente... anche tutt'ora]
> >
> > Io lo adoro, anche ora che è grande, è uno dei migliori amici che abbia mai avuto. In tutti questi anni ha passato più tempo con me che con i suoi genitori e nessuno l'ha mai obbligato a farlo. Anche ora lo aspetto ogni giorno che è a casa, e lui viene qui, che piova o nevichi, ogni volta che può e che non ha impegni con la sua ragazza.
> >
> > Il genere di rapporto che si sviluppa fra me e loro è di questo tipo (ammetto che nel caso del vicino sono stato un po' più fortunato del solito, forse perché ha avuto molte più occasioni di stare con me), non è il genere di rapporto a cui generalmente si pensa ci sia, né il tipico rapporto "io sono grande, tu piccolo, quindi ubbidisci" oppure, viceversa "lui è grande, devo obbedirgli". Una delle prime cose che capiscono è che non devono necessariamente fare ciò che dico, e che comunque vada io non smetterò di volergli bene.
> >
> >
> > Anche se fosse non hai provato che si tratti di un'esperienza negativa per il bambino. Parti dal preconcetto che lo sia, ma non lo è. Il caso che hai vissuto tu è molto diverso.
> > Comunque ho spesso notato questa cosa nelle femmine (che anche non hanno avuto esperienze negative come la tua), ovvero quella di considerare, magari inconsciamente, il sesso come qualcosa di negativo, di imposto, di subito, anche da adulte, anche quando dicono che il sesso gli piace. Forse si tratta di un qualche condizionamento sociale, non lo so... per un maschio però generalmente non è così (c'è ancora il tabù sociale gay==insulto che purtroppo è duro da sradicare).
> >
> > Nota comunque che io parlo sempre di ragazzini (quindi da 11 anni in su, quindi adolescenti) anche se sono convinto che gli stessi principi si applicano anche prima e che è semplicemente la società che, per convenzione/tradizione/ecc, da a queste cose significati del tutto arbitrari con conseguenze del tutto slegate dalla realtà.
> >
> >
> > Te l'ho detto, la mia esperienza mostra che hai torto. Per farti un esempio è come se tu insistessi nel dire che i sassi cadono verso l'alto... per la mia esperienza non è così, quindi perché dovrei prendere le tue parole per buone quando sono in conflitto con la realtà che ho vissuto?
> >
> >
> > Oh sono "stufo" anche io di ripetere sempre queste ovvietà, ma di solito non comincio io il discorso.
>
> Ma devi scrivere sempre così tanto LUK ASS? (sorry non sono riuscita a resistere, avrò qualche handicap di stupidera psicologica)
> Seriamente.
> I tuoi esempi sembrano che tutto sia rosa e fiori.
> E comunque il fatto di giocare alla lotta, ti da la possibilità di toccare il più possibile del corpo di un'altra persona.
> Se fossi in te eviterei di rotolarmi per terra giocando alla lotta con un ragazzino, mentre il tuo cervello si senti alle stelle perchè puo' toccare un minorenne.
> E come il moroso che fa il sollettico alla morosa per lasciarsi sfuggire qualche palpatine, e poi si sa come finisce. Con un calcio nelle palle o in efusioni.
>
> Comunque, credo d'aver capito che il tuo è un ritardo psicologico, per quanto riguarda la sfera sessuale.
> Chissà cosa si è intoppato nel tuo meccanismo di sviluppo. E non mi sto inventando niente, l'hai scritto tu che ad una certa età i tuoi gusti sessuali per gli altri esseri umani si sono fermati alle medie.
>
> Con questo non voglio sminuire il tuo essere, semplicemente dire che come molti abbiamo diversi handicap genetici, biologici. A te è toccato ciò.
> Mai pensato di scrivere un libro sulla tua vita dall'aspetto sentimentale?
> Forse ti aiuterebbe a ripensare al tutto, ad analizzare il tutto, e chissà capire qualcosa in più.
> Visto che ti piace scrivere, ti piace cercare di far comprendere alle altre persone il tuo punto di vista.
> Ma a frammenti non si capisce molto.
> Se tu scrivessi un libro sulla tua esperienza fin dall'inizio, sarebbe interessante.
> Avere la visione del quadro completo, anzichè solo qualche frammento.
> Sicuramente aiuterebbe te, riordinare il tutto e raccontarti.
> Non dico che lo leggerei, ma se fossi una mamma e dovessi affrontare l'avere un figlio pedone, sarebbe utile vagliare la possibilità di comprensione, prima di conficcargli una stecca di legno nel cuore.
>
>
Ma davvero pensi di convincere un pedofilo? Wakko per di più?
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Re: wakkaboiaScritto daNon Autenticatoil 2015-03-30 14:15:37.0 alle 2015-03-30 14:15:37.0Scritto da:
>
> Ma davvero pensi di convincere un pedofilo? Wakko per di più?
Convincerlo di cosa?
Gli consiglio solo che scriva la sua estesa versione della sua esperienza fin da quando ha ricordo.
Se vermente non vuole che i futuri pedoni in fasce, soffrano come ha fatto lui.
Dovrebbe farlo.
Sarebbe un libro di supporto per gl'antipedoni e per i pro pedoni.
Perchè a quanto pare, ne nasceranno dei altri, forse uno è pure figlio di Giambo, e lui non lo sa.
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Re: wakkaboiaScritto daNon Autenticatoil 2015-03-30 14:19:14.0 alle 2015-03-30 14:19:14.0Scritto da:
> Scritto da:
> >
> > Ma davvero pensi di convincere un pedofilo? Wakko per di più?
> Convincerlo di cosa?
Ah se non lo sai tu
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Re: wakkaboiaScritto daNon Autenticatoil 2015-03-30 14:34:53.0 alle 2015-03-30 14:34:53.0Scritto da:
>
> Ah se non lo sai tu
>
Ormai mi sembra tardi per dirgli che sentire affettività erotica nei confronti dei bambini sia qualcosa che non va. Non lo capirà mai. Come io non capirò mai che un pedone possa essere qualcosa di positivo nella vita di un bambino.
Ma sarebbe interessante capire meglio, affinchè si possa fare qualcosa con i piccoli pedoni in crescita.
Aiutarli a controllare sti desideri che non possono essere soddisfatti.
E trovare delle alternative d'interesse, arte, pittura, scrittura, insomma di tutto.
Sarebbe bello che un giorno uno non debba sospettare dell'amico, dello zio, del nonno che sembra troppo affettuoso col bambino e che tra una coccola e l'altra fa le sue porcate o è lì a farsi le seghe mentali, come un ventenne davanti alla http://imageevent.com/afap/wallpapers/stars/scarle...
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Re: wakkaboiaScritto daNon Autenticatoil 2015-03-30 14:38:31.0 alle 2015-03-30 14:38:31.0Scritto da:
> Scritto da:
> >
> > Ah se non lo sai tu
> >
> Ormai mi sembra tardi per dirgli che sentire affettività erotica nei confronti dei bambini sia qualcosa che non va. Non lo capirà mai.
Ma è proprio questo il punto. Se si nasce pedofili e/o omosessuali non c'è niente da capire o da cambiare. Si rimarrà sempre pedofili e/o omosessuali.-
Re: wakkaboiaScritto daNon Autenticatoil 2015-03-30 14:50:07.0 alle 2015-03-30 14:50:07.0Scritto da:
>
> Ma è proprio questo il punto. Se si nasce pedofili e/o omosessuali non c'è niente da capire o da cambiare. Si rimarrà sempre pedofili e/o omosessuali.
Ma puoi cambiare l'educazione.
Ad un omosessuale dargli forza per vivere la sua sessualità liberamente.
Purtroppo ai pedofili non si può, perchè il loro obbiettivo non è CONSAPEVOLE.
Dunque cercare di dargli più possibilità creative o interessi, che ai normali bambini.
Come si fa con i Down, gli autistici.
Un giorno riusciranno a dire se un bambino ha tendenze pedofile.
In quel caso? si abortisce?
O si cerca una possibilità di vita, non offessiva?
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Re: wakkaboiaScritto daNon Autenticatoil 2015-03-30 14:52:13.0 alle 2015-03-30 14:52:13.0Scritto da:
> Scritto da:
> >
> > Ma è proprio questo il punto. Se si nasce pedofili e/o omosessuali non c'è niente da capire o da cambiare. Si rimarrà sempre pedofili e/o omosessuali.
> Ma puoi cambiare l'educazione.
> Ad un omosessuale dargli forza per vivere la sua sessualità liberamente.
> Purtroppo ai pedofili non si può, perchè il loro obbiettivo non è CONSAPEVOLE.
> Dunque cercare di dargli più possibilità creative o interessi, che ai normali bambini.
> Come si fa con i Down, gli autistici.
> Un giorno riusciranno a dire se un bambino ha tendenze pedofile.
> In quel caso? si abortisce?
> O si cerca una possibilità di vita, non offessiva?
Dovessero abortire chiunque ha tendenze pedofile, stando a certi studi, l'umanità si ridurrebbe in cenere.
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Re: wakkaboiaScritto daThe LichÜbermenschil 2015-03-30 21:05:01.0 alle 2015-03-30 21:05:01.0Trollate totali: 21351Scritto da:
> Scritto da:
> >
> > Ma davvero pensi di convincere un pedofilo? Wakko per di più?
> Convincerlo di cosa?
> Gli consiglio solo che scriva la sua estesa versione della sua esperienza fin da quando ha ricordo.
> Se vermente non vuole che i futuri pedoni in fasce, soffrano come ha fatto lui.
> Dovrebbe farlo.
> Sarebbe un libro di supporto per gl'antipedoni e per i pro pedoni.
> Perchè a quanto pare, ne nasceranno dei altri, forse uno è pure figlio di Giambo, e lui non lo sa.
>
sarebbe utile in tribunale
The Lich™
« Non è morto ciò che in eterno può attendere,
e col passare di strani eoni, anche la morte può morire. »

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Re: wakkaboiaScritto daNon Autenticatoil 2015-03-30 14:52:46.0 alle 2015-03-30 14:52:46.0Scritto da:
> Ma devi scrivere sempre così tanto LUK ASS? (sorry non sono riuscita a resistere, avrò qualche handicap di stupidera psicologica)
> Seriamente.
> I tuoi esempi sembrano che tutto sia rosa e fiori.
> E comunque il fatto di giocare alla lotta, ti da la possibilità di toccare il più possibile del corpo di un'altra persona.
> Se fossi in te eviterei di rotolarmi per terra giocando alla lotta con un ragazzino, mentre il tuo cervello si senti alle stelle perchè puo' toccare un minorenne.
> E come il moroso che fa il sollettico alla morosa per lasciarsi sfuggire qualche palpatine, e poi si sa come finisce. Con un calcio nelle palle o in efusioni.
Continui a partire dal presupposto che l'altra persona viva questa cosa come una cosa negativa.
Certo, se qualcuno salta fuori e lo convince che l'unica cosa che hai fatto è stata approfittarsi di lui/lei... ovviamente si metterà a pensare "ma allora non è vero che mi volevi bene, volevi solo avere un giocattolo per te, ecc" comincerà a vedere tutte quelle esperienze come un abuso nei suoi confronti e ne risulterà danneggiato e ferito. Ti garantisco che nel mio caso non è così, l'affetto che provo nei loro riguardi è del tutto onesto e sincero né più né meno del loro nei miei confronti e non farei mai nulla che possa portare a ferire queste persone che per me sono importanti. È un po' come se, in qualche modo, riuscissero a convincerti che il fazendero in realtà, in tutto questo tempo, voleva solo scoparti e che ti abbia preso in giro dal primo all'ultimo momento, fino a ieri. Se ci riuscissero, cominceresti a reinterpretare tutto quello che è successo fra voi in modo diverso. Cominceresti a guardare alle palpatine che ti ha dato in modo diverso. E così via. Alla fine, chiunque ti convinca di questo, quando non è vero, ferisce indubbiamente te perché distrugge la fiducia che avevi nei suoi riguardi, e ferisce anche lui, che così ti perde quando sa benissimo che ciò che ti hanno detto non è vero. Cosa c'è di peggio di questo? Vedersi portare via una persona che ami sinceramente e che rende la tua esistenza piacevole con la sua sola presenza e per giunta vedere che te la rivoltano contro raccontandole falsità... che tu sai sono falsità... ma che non hai alcun modo per dimostrare che lo sono?
Questa cosa l'ho vista succedere in un caso reale. Per fortuna, dopo anni, quello che all'epoca era il bambino, reincontrando l'altra persona, gli ha chiesto scusa, dicendogli che ha capito di essere stato raggirato non da lui, ma da quelli che dicevano di volerlo proteggere e che era dispiaciuto che le cose fossero andate come erano andate. Purtroppo però questo ha messo fine ad un rapporto di affetto che era per entrambe importante e andava avanti da anni facendoli soffrire inutilmente tutti e due. Certe cose, una volta rotte, non si possono più riparare. Puoi provare a reincollarle assieme... ma non sarà mai come era prima. Prova a pensare se un giorno qualcuno si intromettesse fra te e il fazendero e lo convincesse che sei il diavolo, che hai voluto solo approfittarti di lui e vedessi che lui ci crede, che magari incomincia ad insultarti e accusarti di cose del tutto false e se in conseguenza di questo vi lasciaste in malo-modo. Più o meno è stata la stessa cosa... solo peggio, perché nel tuo caso, per lo meno, non rischieresti anche la galera.
> Comunque, credo d'aver capito che il tuo è un ritardo psicologico, per quanto riguarda la sfera sessuale.
Toh, un'altro psicazzologo sul forum. Ultimamente vanno per la maggiore...
> Chissà cosa si è intoppato nel tuo meccanismo di sviluppo. E non mi sto inventando niente, l'hai scritto tu che ad una certa età i tuoi gusti sessuali per gli altri esseri umani si sono fermati alle medie.
Bé, potrei rispondere che siete voi quelli che avete cambiato idea senza motivo, non io.
> Con questo non voglio sminuire il tuo essere, semplicemente dire che come molti abbiamo diversi handicap genetici, biologici. A te è toccato ciò.
Quindi i gay avrebbero un handicap? Se no, perché nel loro caso non è un handicap? A chi piacciono i rossi piuttosto che i neri soffre di un handicap?
Per definizione, sia di malattia che di handicap, deve trattarsi di qualcosa di deabilitante per il soggetto che la subisce. Per esempio, un'influenza è una malattia perché è deabilitante per il soggetto malato. Nascere senza una gamba idem. Ma se io nasco gay, o bisessuale, o trans, o pedone, o pederasta, e a me va benissimo così, ovvero non vivo la cosa come se fosse qualcosa di deabilitante per me (anzi, ti dirò, il rapporto con i miei ragazzi lo ritengo molto bello, sia per me che per loro)... che senso ha chiamarla malattia o handicap?
E no, l'opinione negativa e per lo più immotivata del resto della massa non è motivo per considerare qualcosa "malattia" o "handicap". Al limite potrei essere "pericoloso", per quello che sono (dopotutto non è la prima volta che la società fa un'equazione simile: sei ebreo, quindi pericoloso, sei gay, quindi pericoloso, non sai leggere il corano, quindi sei pericoloso, non credi in dio e ti fabbrichi le medicine da sola, quindi sei una strega pericolosa, ecc), ma non "malato" (o handicappato).
> Mai pensato di scrivere un libro sulla tua vita dall'aspetto sentimentale?
> Forse ti aiuterebbe a ripensare al tutto, ad analizzare il tutto, e chissà capire qualcosa in più.
> Visto che ti piace scrivere, ti piace cercare di far comprendere alle altre persone il tuo punto di vista.
Potrei dirti che a me di cambiare il mondo non interessa, a me interessa di vivere la mia vita in santa pace, te l'ho detto... sono un individualista e della fine dell'umanità a lungo termine mi interessa ben poco, ma anche se volessi farlo sarebbe illegale.
A noi non è concesso il diritto di espressione che avete voi. Avete fatto le leggi di modo che di certi argomenti si possa parlare solo a senso unico al fine di eliminare qualsiasi possibilità di discussione in materia (probabilmente perché sapete di non avere argomenti convincenti da contrapporre) e, di conseguenza, qualsiasi possibilità di comprensione. Finché nessuno può liberamente esprimere un'opinione positiva per qualcosa si partirà dall'assunto che tutti esprimono un'idea negativa sulla medesima cosa, contribuendo ad isolare sempre più chi non la pensa così, impedendo loro di parlarne con famigliari, amici, sconosciuti e quindi comprensione. Se ad esempio sai che un tuo caro amico è gay magari la tua iniziale idea negativa sui gay potrebbe cambiare, o per lo meno esserne addolcita. Se questo capita un numero sufficiente di volte comincia a formarsi un'opinione abbastanza forte da poter cambiare le cose. Se sai che puoi parlarne, magari anche chi ha gusti "a metà strada" (e quindi non esclusivi) ammetterà a sé stesso e agli altri di averli e questo continuerà ad aumentare il pool delle persone che ne parlano pubblicamente e di conseguenza il pool delle persone che sono diverse da loro ma capiscono che non c'è nulla di male in quella cosa.
Ma se non ne puoi parlare senza correre il rischio di rinunciare a quel poco che ti è rimasto della tua esistenza... chi vuoi che lo faccia? Certo, ci sarà sempre chi lo farà perché trova la cosa intollerabile, ma sarà sempre un caso isolato... il matto di turno.
Questa cosa, però non danneggia solo noi, ma anche voi. Perché qualcun altro ha deciso quali opinioni avete il diritto di ascoltare e quali no per formarvi la vostra di opinione. Chiaramente comunque chi ha la peggio siamo noi, non voi.
> Ma a frammenti non si capisce molto.
> Se tu scrivessi un libro sulla tua esperienza fin dall'inizio, sarebbe interessante.
> Avere la visione del quadro completo, anzichè solo qualche frammento.
> Sicuramente aiuterebbe te, riordinare il tutto e raccontarti.
Io la mia storia già la conosco, non credo che scriverla servirebbe a me se non in modo molto limitato.
> Non dico che lo leggerei, ma se fossi una mamma e dovessi affrontare l'avere un figlio pedone, sarebbe utile vagliare la possibilità di comprensione, prima di conficcargli una stecca di legno nel cuore.
Se fossi una mamma con un figlio pedone probabilmente, dopo il comprensibile shock iniziale causato dal pregiudizio che hai assimilato per osmosi dagli altri (e nel tuo caso dalla tua esperienza negativa), capiresti che chi è in pericolo è lui, non il resto della società... e che nel mezzo di qualsiasi gruppo umano c'è chi fa del male, ma anche chi non lo fa.
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Re: wakkaboiaScritto daNon Autenticatoil 2015-03-30 03:17:59.0 alle 2015-03-30 03:17:59.0Scritto da:
> Scritto da:
> >
> > Non credo di poterlo fare, per diverse ragioni. La prima è che mi piace vedere la felicità dei ragazzini che mi stanno attorno, inoltre un regalo, anche piccolo, mostra loro che a loro ci tieni. Bambini e ragazzini sono molto legati a queste cose, sono molto più "concreti" dei grandi e hanno bisogno di gesti concreti che mostrino loro queste cose. I ragazzini sono già più in grado di capire che non necessariamente regalo == affetto e viceversa ma anche loro apprezzano il fatto che ti ricordi di loro.
> Basterebbe un nonnulla, anche solo un pensiero, una poesia bella.
> Due fogli stampati con una favola o una storia interessante o un episodio storico buffo.
> A volte le parole scritte, o i racconti, una canzone, se la si regala ad una persona e gli dici l'ho letta e ho pensato a te a molto più valore di un oggetto in se anche se di poco valore.
> Comunque non dovrei dare sti tipi di consigli a una persona adulta che crede d'innamorarsi (sessualmente)e di essere corrisposto da dei minorenni.
Non escluderei che la cosa sia possibile. Una volta negli anni 90 ero in una pizzeria e un bambino mi è saltato letteralmente addosso. I genitori erano imbarazzati e dicevano "ih ih, a volte fa così". Col senno di poi - in queste cose sono piuttosto tardo a capire - magari era un giovanissimo gay.
> > La seconda ragione è che mi è stato insegnato a condividere le cose ho con gli altri. Non è una cosa che ho imparato in famiglia, ma dai Salesiani (ed è forse l'unica cosa di valore che mi hanno insegnato). Ho avuto modo di vedere che ci sono cose più importanti del possedere qualcosa o qualcuno e che è possibile essere felici anche con poco. Nessuno (o quasi) di chi mi sta attorno capisce questo concetto che per me è semplice e lineare, a volte confondono la cosa per una mia mancanza di carattere ma poiché dell'opinione degli altri, in sostanza, me ne frego, la cosa non mi infastidisce più tanto. Ti sembrerà strano, ma molte volte ciò che ho dato, con il tempo, mi è stato restituito in altre forme con gli interessi.
> Non ne ho dubbi.
> >
> > Un giorno probabilmente avrò una stampante 3D, è solo questione di tempo. Se non succederà pazienza, tanto un giorno schiatterò, quel giorno, per quanto mi riguarda, l'intero universo smetterà di esistere (e a seconda della natura di questa realtà forse smetterà di esistere anche per tutti gli altri, ammesso e non concesso che siate entità a sé-stanti), inclusi tutti i suoi oggetti. Quando questo accadrà tutto diventerà irrilevante, come lo era prima che venissi generato. Alla fine, vivere è un'esperienza transitoria e molto temporanea, ha perciò senso vivere nel modo che ci rende più felici e possibilmente il più a lungo possibile se si tratta di una bella esperienza per noi, tutto il resto non ha alcun valore né alcun senso. Siccome non si può avere tutto (o per lo meno per molti è così, e certamente lo è per me), ci sono delle priorità da seguire. Io sto seguendo le mie.
>
> Ma sei così premuroso e gentile anche con gli anziani e i tuoi coetanei??
>
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Re: wakkaboiaScritto daNon Autenticatoil 2015-03-30 03:33:00.0 alle 2015-03-30 03:33:00.0Scritto da:
>
> Non escluderei che la cosa sia possibile. Una volta negli anni 90 ero in una pizzeria e un bambino mi è saltato letteralmente addosso. I genitori erano imbarazzati e dicevano "ih ih, a volte fa così". Col senno di poi - in queste cose sono piuttosto tardo a capire - magari era un giovanissimo gay.
>
>
Siamo animali, i cuccioli di cane se sentono che un cane adulto è nervoso o pericoloso non ci si avvicinano, gli stanno lontano.
Invece se vedono un cane adulto giocherelloso e comunque con una propensione positiva nei loro confronti, è ovvio che vogliono stargli vicino e giocare con lui, per sentirsi grandini o comunque accettati.
Solo che i cani sono cani, e de più plausibile comprendere la loro sincerità.
Nei umani invece si nascondono i secondi fini, che al momento possono anche essere incosci al adulto, ma prima o poi vengono fuori, nel caso dei pedoni.-
Re: wakkaboiaScritto daNon Autenticatoil 2015-03-30 03:39:33.0 alle 2015-03-30 03:39:33.0Scritto da:
> Scritto da:
> >
> > Non escluderei che la cosa sia possibile. Una volta negli anni 90 ero in una pizzeria e un bambino mi è saltato letteralmente addosso. I genitori erano imbarazzati e dicevano "ih ih, a volte fa così". Col senno di poi - in queste cose sono piuttosto tardo a capire - magari era un giovanissimo gay.
> >
> >
> Siamo animali, i cuccioli di cane se sentono che un cane adulto è nervoso o pericoloso non ci si avvicinano, gli stanno lontano.
> Invece se vedono un cane adulto giocherelloso e comunque con una propensione positiva nei loro confronti, è ovvio che vogliono stargli vicino e giocare con lui, per sentirsi grandini o comunque accettati.
> Solo che i cani sono cani, e de più plausibile comprendere la loro sincerità.
> Nei umani invece si nascondono i secondi fini, che al momento possono anche essere incosci al adulto, ma prima o poi vengono fuori, nel caso dei pedoni.
Non ero giocherelloso, stavo facendo i cazzi miei in pizzeria.-
Re: wakkaboiaScritto daNon Autenticatoil 2015-03-30 03:55:28.0 alle 2015-03-30 03:55:28.0Scritto da:
>
> Non ero giocherelloso, stavo facendo i cazzi miei in pizzeria.
Lo spirito, chiamala la tua aura. Saranno fattori chimici.
Io la prima volta che ho visto il Sr. Rossi mi è scattato qualcosa, mi è crollato un muro, a semplice vista, ho sentito che di lui potevo fidarmi, che lui era qualcosa di speciale. O forse era il sole delle tre del pomeriggio che mi accecava mentre ci presentavamo.
Ma mai con nessun uomo, mai mi era capitata una cosa del genere. Eppure lui l'ho visto per la prima volta, due secondi e già sapevo che io avrei fatto assurdità per lui.
Colpo di fulmine? istinto?
Oh esistono le affinità d'anime.
Che ne sai che in una vita passata quel bambino non era il tuo cagnolino.
Per carità detto così fa molto strano.
Eppure anche senza prendere in considerazione la reincarnazione, esisteranno dei fattori chimici, per cui certe persone al primo incontro ci fanno sentire tranquille e liberi, mentre con altri ci sentiamo sulle spine, no?
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Re: wakkaboiaScritto daNon Autenticatoil 2015-03-30 03:24:01.0 alle 2015-03-30 03:24:01.0Scritto da:
> Ma sei così premuroso e gentile anche con gli anziani e i tuoi coetanei??
No, anzi, preferisco starmene da solo in quel caso. Non provo alcun interesse per la compagnia di "miei coetanei", le uniche eccezioni sono i ragazzini che sono cresciuti con me.
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Re: wakkaboiaScritto daNon Autenticatoil 2015-03-30 03:14:17.0 alle 2015-03-30 03:14:17.0Scritto da:
> Scritto da:
> > Scritto da:
> > >
> > > Non sono ricco. Se fossi ricco non avrei bisogno dei soldi di Giambo per comprarmi una stampante 3D.
> > Se smetti di fare regali per un anno, secondo me riesci a risparmiare i soldi per comprarti la stampante per natale.
>
> Non credo di poterlo fare, per diverse ragioni. La prima è che mi piace vedere la felicità dei ragazzini che mi stanno attorno, inoltre un regalo, anche piccolo, mostra loro che a loro ci tieni. Bambini e ragazzini sono molto legati a queste cose, sono molto più "concreti" dei grandi e hanno bisogno di gesti concreti che mostrino loro queste cose. I ragazzini sono già più in grado di capire che non necessariamente regalo == affetto e viceversa ma anche loro apprezzano il fatto che ti ricordi di loro.
>
> La seconda ragione è che mi è stato insegnato a condividere le cose ho con gli altri. Non è una cosa che ho imparato in famiglia, ma dai Salesiani (ed è forse l'unica cosa di valore che mi hanno insegnato). Ho avuto modo di vedere che ci sono cose più importanti del possedere qualcosa o qualcuno e che è possibile essere felici anche con poco. Nessuno (o quasi) di chi mi sta attorno capisce questo concetto che per me è semplice e lineare, a volte confondono la cosa per una mia mancanza di carattere ma poiché dell'opinione degli altri, in sostanza, me ne frego, la cosa non mi infastidisce più tanto. Ti sembrerà strano, ma molte volte ciò che ho dato, con il tempo, mi è stato restituito in altre forme con gli interessi.
>
> Un giorno probabilmente avrò una stampante 3D, è solo questione di tempo. Se non succederà pazienza, tanto un giorno schiatterò, quel giorno, per quanto mi riguarda, l'intero universo smetterà di esistere (e a seconda della natura di questa realtà forse smetterà di esistere anche per tutti gli altri, ammesso e non concesso che siate entità a sé-stanti), inclusi tutti i suoi oggetti. Quando questo accadrà tutto diventerà irrilevante, come lo era prima che venissi generato. Alla fine, vivere è un'esperienza transitoria e molto temporanea, ha perciò senso vivere nel modo che ci rende più felici e possibilmente il più a lungo possibile se si tratta di una bella esperienza per noi, tutto il resto non ha alcun valore né alcun senso. Siccome non si può avere tutto (o per lo meno per molti è così, e certamente lo è per me), ci sono delle priorità da seguire. Io sto seguendo le mie.
Pensa se avesse ragione SAMURAI ed esistessero l'aldilà e la reincarnazione.-
Re: wakkaboiaScritto daNon Autenticatoil 2015-03-30 03:24:32.0 alle 2015-03-30 03:24:32.0Scritto da:
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> Pensa se avesse ragione SAMURAI ed esistessero l'aldilà e la reincarnazione.
Certo che esiste e nella prossima vita i pedofili saranno zanzare.
E io sarò una bella foca baffutta che fugge dalle orche.-
Re: wakkaboiaScritto daNon Autenticatoil 2015-03-30 03:44:18.0 alle 2015-03-30 03:44:18.0Scritto da:
> Scritto da:
> >
> > Pensa se avesse ragione SAMURAI ed esistessero l'aldilà e la reincarnazione.
> Certo che esiste e nella prossima vita i pedofili saranno zanzare.
> E io sarò una bella foca baffutta che fugge dalle orche.
Foca baffuta sempre piaciuta.-
Re: wakkaboiaScritto daNon Autenticatoil 2015-03-30 04:12:38.0 alle 2015-03-30 04:12:38.0Scritto da:
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> > Scritto da:
> > >
> > > Pensa se avesse ragione SAMURAI ed esistessero l'aldilà e la reincarnazione.
> > Certo che esiste e nella prossima vita i pedofili saranno zanzare.
> > E io sarò una bella foca baffutta che fugge dalle orche.
>
> Foca baffuta sempre piaciuta.
ecco quando dite che bisogna loggarsi
avrebbe avuto effetto sta battuta se sto tizio (non ero io) si fosse loggato? beh semplicemente no-
Re: wakkaboiaScritto daNon Autenticatoil 2015-03-30 04:17:35.0 alle 2015-03-30 04:17:35.0Scritto da:
>
> ecco quando dite che bisogna loggarsi
>
> avrebbe avuto effetto sta battuta se sto tizio (non ero io) si fosse loggato? beh semplicemente no
A che pro loggarsi, se tanto quei nasatori di IP, si divertono a sniffare?
Chi non nasa non può sapere, i nasatori invece sanno tutto di tutti-
Re: wakkaboiaScritto daNon Autenticatoil 2015-03-30 09:06:30.0 alle 2015-03-30 09:06:30.0Scritto da:
> Chi non nasa non può sapere, i nasatori invece sanno tutto di tutti
Hola Luigi ! Tutto bene a casa ? Tua sorella ha poi avuto quel lavoro ! Fai gli auguri a tuo padre per i suoi 65 anni !
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Re: wakkaboiaScritto daNon Autenticatoil 2015-03-30 03:27:50.0 alle 2015-03-30 03:27:50.0Scritto da:
> Scritto da:
> > Scritto da:
> > > Scritto da:
> > > >
> > > > Non sono ricco. Se fossi ricco non avrei bisogno dei soldi di Giambo per comprarmi una stampante 3D.
> > > Se smetti di fare regali per un anno, secondo me riesci a risparmiare i soldi per comprarti la stampante per natale.
> >
> > Non credo di poterlo fare, per diverse ragioni. La prima è che mi piace vedere la felicità dei ragazzini che mi stanno attorno, inoltre un regalo, anche piccolo, mostra loro che a loro ci tieni. Bambini e ragazzini sono molto legati a queste cose, sono molto più "concreti" dei grandi e hanno bisogno di gesti concreti che mostrino loro queste cose. I ragazzini sono già più in grado di capire che non necessariamente regalo == affetto e viceversa ma anche loro apprezzano il fatto che ti ricordi di loro.
> >
> > La seconda ragione è che mi è stato insegnato a condividere le cose ho con gli altri. Non è una cosa che ho imparato in famiglia, ma dai Salesiani (ed è forse l'unica cosa di valore che mi hanno insegnato). Ho avuto modo di vedere che ci sono cose più importanti del possedere qualcosa o qualcuno e che è possibile essere felici anche con poco. Nessuno (o quasi) di chi mi sta attorno capisce questo concetto che per me è semplice e lineare, a volte confondono la cosa per una mia mancanza di carattere ma poiché dell'opinione degli altri, in sostanza, me ne frego, la cosa non mi infastidisce più tanto. Ti sembrerà strano, ma molte volte ciò che ho dato, con il tempo, mi è stato restituito in altre forme con gli interessi.
> >
> > Un giorno probabilmente avrò una stampante 3D, è solo questione di tempo. Se non succederà pazienza, tanto un giorno schiatterò, quel giorno, per quanto mi riguarda, l'intero universo smetterà di esistere (e a seconda della natura di questa realtà forse smetterà di esistere anche per tutti gli altri, ammesso e non concesso che siate entità a sé-stanti), inclusi tutti i suoi oggetti. Quando questo accadrà tutto diventerà irrilevante, come lo era prima che venissi generato. Alla fine, vivere è un'esperienza transitoria e molto temporanea, ha perciò senso vivere nel modo che ci rende più felici e possibilmente il più a lungo possibile se si tratta di una bella esperienza per noi, tutto il resto non ha alcun valore né alcun senso. Siccome non si può avere tutto (o per lo meno per molti è così, e certamente lo è per me), ci sono delle priorità da seguire. Io sto seguendo le mie.
>
> Pensa se avesse ragione SAMURAI ed esistessero l'aldilà e la reincarnazione.
Non ho alcun desiderio né di aldilà né tantomeno di reincarnazione. Mi auguro che si sbagli.-
Re: wakkaboiaScritto daNon Autenticatoil 2015-03-30 03:41:48.0 alle 2015-03-30 03:41:48.0Scritto da:
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> > > > > Non sono ricco. Se fossi ricco non avrei bisogno dei soldi di Giambo per comprarmi una stampante 3D.
> > > > Se smetti di fare regali per un anno, secondo me riesci a risparmiare i soldi per comprarti la stampante per natale.
> > >
> > > Non credo di poterlo fare, per diverse ragioni. La prima è che mi piace vedere la felicità dei ragazzini che mi stanno attorno, inoltre un regalo, anche piccolo, mostra loro che a loro ci tieni. Bambini e ragazzini sono molto legati a queste cose, sono molto più "concreti" dei grandi e hanno bisogno di gesti concreti che mostrino loro queste cose. I ragazzini sono già più in grado di capire che non necessariamente regalo == affetto e viceversa ma anche loro apprezzano il fatto che ti ricordi di loro.
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> > > La seconda ragione è che mi è stato insegnato a condividere le cose ho con gli altri. Non è una cosa che ho imparato in famiglia, ma dai Salesiani (ed è forse l'unica cosa di valore che mi hanno insegnato). Ho avuto modo di vedere che ci sono cose più importanti del possedere qualcosa o qualcuno e che è possibile essere felici anche con poco. Nessuno (o quasi) di chi mi sta attorno capisce questo concetto che per me è semplice e lineare, a volte confondono la cosa per una mia mancanza di carattere ma poiché dell'opinione degli altri, in sostanza, me ne frego, la cosa non mi infastidisce più tanto. Ti sembrerà strano, ma molte volte ciò che ho dato, con il tempo, mi è stato restituito in altre forme con gli interessi.
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> > > Un giorno probabilmente avrò una stampante 3D, è solo questione di tempo. Se non succederà pazienza, tanto un giorno schiatterò, quel giorno, per quanto mi riguarda, l'intero universo smetterà di esistere (e a seconda della natura di questa realtà forse smetterà di esistere anche per tutti gli altri, ammesso e non concesso che siate entità a sé-stanti), inclusi tutti i suoi oggetti. Quando questo accadrà tutto diventerà irrilevante, come lo era prima che venissi generato. Alla fine, vivere è un'esperienza transitoria e molto temporanea, ha perciò senso vivere nel modo che ci rende più felici e possibilmente il più a lungo possibile se si tratta di una bella esperienza per noi, tutto il resto non ha alcun valore né alcun senso. Siccome non si può avere tutto (o per lo meno per molti è così, e certamente lo è per me), ci sono delle priorità da seguire. Io sto seguendo le mie.
> >
> > Pensa se avesse ragione SAMURAI ed esistessero l'aldilà e la reincarnazione.
>
> Non ho alcun desiderio né di aldilà né tantomeno di reincarnazione. Mi auguro che si sbagli.
Io invece sì, però non vorrei una reincarnazione arbitraria e obbligatoria, ma vorrei che fosse scelta da me.
Di recente ho letto delle cose e mi piacerebbe sapere se qualche sbufalatore si sia occupato di verificarle.-
Re: wakkaboiaScritto daNon Autenticatoil 2015-03-30 03:59:47.0 alle 2015-03-30 03:59:47.0Scritto da:
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> > > > > > Non sono ricco. Se fossi ricco non avrei bisogno dei soldi di Giambo per comprarmi una stampante 3D.
> > > > > Se smetti di fare regali per un anno, secondo me riesci a risparmiare i soldi per comprarti la stampante per natale.
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> > > > Non credo di poterlo fare, per diverse ragioni. La prima è che mi piace vedere la felicità dei ragazzini che mi stanno attorno, inoltre un regalo, anche piccolo, mostra loro che a loro ci tieni. Bambini e ragazzini sono molto legati a queste cose, sono molto più "concreti" dei grandi e hanno bisogno di gesti concreti che mostrino loro queste cose. I ragazzini sono già più in grado di capire che non necessariamente regalo == affetto e viceversa ma anche loro apprezzano il fatto che ti ricordi di loro.
> > > >
> > > > La seconda ragione è che mi è stato insegnato a condividere le cose ho con gli altri. Non è una cosa che ho imparato in famiglia, ma dai Salesiani (ed è forse l'unica cosa di valore che mi hanno insegnato). Ho avuto modo di vedere che ci sono cose più importanti del possedere qualcosa o qualcuno e che è possibile essere felici anche con poco. Nessuno (o quasi) di chi mi sta attorno capisce questo concetto che per me è semplice e lineare, a volte confondono la cosa per una mia mancanza di carattere ma poiché dell'opinione degli altri, in sostanza, me ne frego, la cosa non mi infastidisce più tanto. Ti sembrerà strano, ma molte volte ciò che ho dato, con il tempo, mi è stato restituito in altre forme con gli interessi.
> > > >
> > > > Un giorno probabilmente avrò una stampante 3D, è solo questione di tempo. Se non succederà pazienza, tanto un giorno schiatterò, quel giorno, per quanto mi riguarda, l'intero universo smetterà di esistere (e a seconda della natura di questa realtà forse smetterà di esistere anche per tutti gli altri, ammesso e non concesso che siate entità a sé-stanti), inclusi tutti i suoi oggetti. Quando questo accadrà tutto diventerà irrilevante, come lo era prima che venissi generato. Alla fine, vivere è un'esperienza transitoria e molto temporanea, ha perciò senso vivere nel modo che ci rende più felici e possibilmente il più a lungo possibile se si tratta di una bella esperienza per noi, tutto il resto non ha alcun valore né alcun senso. Siccome non si può avere tutto (o per lo meno per molti è così, e certamente lo è per me), ci sono delle priorità da seguire. Io sto seguendo le mie.
> > >
> > > Pensa se avesse ragione SAMURAI ed esistessero l'aldilà e la reincarnazione.
> >
> > Non ho alcun desiderio né di aldilà né tantomeno di reincarnazione. Mi auguro che si sbagli.
>
> Io invece sì, però non vorrei una reincarnazione arbitraria e obbligatoria, ma vorrei che fosse scelta da me.
Ok, non capisco il perché ma vabbé. In particolare perché vorresti reincarnarti?
In particolare, perché vorresti tornare a nascere, tornare ad obbedire ai tuoi genitori, tornare a scuola, provare nuovamente dolore fisico e non fisico... per poi tornare a morire e ricominciare di nuovo tutto da capo? Cosa non hai ancora ben chiara di questa esperienza che vuoi ripeterla?
> Di recente ho letto delle cose e mi piacerebbe sapere se qualche sbufalatore si sia occupato di verificarle.
E se, dopo morti, l'unica esperienza fosse il buio e la deprivazione sensoriale totale ed eterna? Non poter più parlare con nessuno. Non poter più abbracciare nessuno. Non poter più toccare o vedere o sentire nulla. Come essere ciechi, sordi, con la spina dorsale mozzata e senza più il tatto... ma perfettamente coscienti.
Potrebbe essere no? Dopotutto, se ci pensi, è la cosa più logica se ammetti che la coscienza possa esistere senza un corpo. Una volta che il tuo corpo muore... tutto ciò che resta è silenzio, buio, impossibilità ad esprimersi e a comunicare... perché ti manca l'interfaccia con la realtà.
È una delle possibilità, non trovi?-
Re: wakkaboiaScritto daNon Autenticatoil 2015-03-30 04:12:58.0 alle 2015-03-30 04:12:58.0Scritto da:
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> Ok, non capisco il perché ma vabbé. In particolare perché vorresti reincarnarti?
> In particolare, perché vorresti tornare a nascere, tornare ad obbedire ai tuoi genitori, tornare a scuola, provare nuovamente dolore fisico e non fisico... per poi tornare a morire e ricominciare di nuovo tutto da capo? Cosa non hai ancora ben chiara di questa esperienza che vuoi ripeterla?
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> E se, dopo morti, l'unica esperienza fosse il buio e la deprivazione sensoriale totale ed eterna? Non poter più parlare con nessuno. Non poter più abbracciare nessuno. Non poter più toccare o vedere o sentire nulla. Come essere ciechi, sordi, con la spina dorsale mozzata e senza più il tatto... ma perfettamente coscienti.
> Potrebbe essere no? Dopotutto, se ci pensi, è la cosa più logica se ammetti che la coscienza possa esistere senza un corpo. Una volta che il tuo corpo muore... tutto ciò che resta è silenzio, buio, impossibilità ad esprimersi e a comunicare... perché ti manca l'interfaccia con la realtà.
> È una delle possibilità, non trovi?
Non si capisce più chi scrive. C'è anche quel pedone del giapponese?-
Re: wakkaboiaScritto daNon Autenticatoil 2015-03-30 04:14:48.0 alle 2015-03-30 04:14:48.0Scritto da:
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> > Ok, non capisco il perché ma vabbé. In particolare perché vorresti reincarnarti?
> > In particolare, perché vorresti tornare a nascere, tornare ad obbedire ai tuoi genitori, tornare a scuola, provare nuovamente dolore fisico e non fisico... per poi tornare a morire e ricominciare di nuovo tutto da capo? Cosa non hai ancora ben chiara di questa esperienza che vuoi ripeterla?
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> > E se, dopo morti, l'unica esperienza fosse il buio e la deprivazione sensoriale totale ed eterna? Non poter più parlare con nessuno. Non poter più abbracciare nessuno. Non poter più toccare o vedere o sentire nulla. Come essere ciechi, sordi, con la spina dorsale mozzata e senza più il tatto... ma perfettamente coscienti.
> > Potrebbe essere no? Dopotutto, se ci pensi, è la cosa più logica se ammetti che la coscienza possa esistere senza un corpo. Una volta che il tuo corpo muore... tutto ciò che resta è silenzio, buio, impossibilità ad esprimersi e a comunicare... perché ti manca l'interfaccia con la realtà.
> > È una delle possibilità, non trovi?
> Non si capisce più chi scrive. C'è anche quel pedone del giapponese?
no è wakko-
Re: wakkaboiaScritto daNon Autenticatoil 2015-03-30 04:15:35.0 alle 2015-03-30 04:15:35.0Scritto da:
> Scritto da:
> > Scritto da:
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> > > Ok, non capisco il perché ma vabbé. In particolare perché vorresti reincarnarti?
> > > In particolare, perché vorresti tornare a nascere, tornare ad obbedire ai tuoi genitori, tornare a scuola, provare nuovamente dolore fisico e non fisico... per poi tornare a morire e ricominciare di nuovo tutto da capo? Cosa non hai ancora ben chiara di questa esperienza che vuoi ripeterla?
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> > > E se, dopo morti, l'unica esperienza fosse il buio e la deprivazione sensoriale totale ed eterna? Non poter più parlare con nessuno. Non poter più abbracciare nessuno. Non poter più toccare o vedere o sentire nulla. Come essere ciechi, sordi, con la spina dorsale mozzata e senza più il tatto... ma perfettamente coscienti.
> > > Potrebbe essere no? Dopotutto, se ci pensi, è la cosa più logica se ammetti che la coscienza possa esistere senza un corpo. Una volta che il tuo corpo muore... tutto ciò che resta è silenzio, buio, impossibilità ad esprimersi e a comunicare... perché ti manca l'interfaccia con la realtà.
> > > È una delle possibilità, non trovi?
> > Non si capisce più chi scrive. C'è anche quel pedone del giapponese?
>
> no è wakko
giapponese intendi SAMURAI?
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Re: wakkaboiaScritto daNon Autenticatoil 2015-03-30 04:16:54.0 alle 2015-03-30 04:16:54.0Scritto da:
> Scritto da:
> >
> > Ok, non capisco il perché ma vabbé. In particolare perché vorresti reincarnarti?
> > In particolare, perché vorresti tornare a nascere, tornare ad obbedire ai tuoi genitori, tornare a scuola, provare nuovamente dolore fisico e non fisico... per poi tornare a morire e ricominciare di nuovo tutto da capo? Cosa non hai ancora ben chiara di questa esperienza che vuoi ripeterla?
> >
> >
> > E se, dopo morti, l'unica esperienza fosse il buio e la deprivazione sensoriale totale ed eterna? Non poter più parlare con nessuno. Non poter più abbracciare nessuno. Non poter più toccare o vedere o sentire nulla. Come essere ciechi, sordi, con la spina dorsale mozzata e senza più il tatto... ma perfettamente coscienti.
> > Potrebbe essere no? Dopotutto, se ci pensi, è la cosa più logica se ammetti che la coscienza possa esistere senza un corpo. Una volta che il tuo corpo muore... tutto ciò che resta è silenzio, buio, impossibilità ad esprimersi e a comunicare... perché ti manca l'interfaccia con la realtà.
> > È una delle possibilità, non trovi?
> Non si capisce più chi scrive. C'è anche quel pedone del giapponese?
Che giapponese?-
Re: wakkaboiaScritto daNon Autenticatoil 2015-03-30 04:18:19.0 alle 2015-03-30 04:18:19.0Scritto da:
>
> Che giapponese?
samugay
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Re: wakkaboiaScritto daNon Autenticatoil 2015-03-30 04:17:41.0 alle 2015-03-30 04:17:41.0Scritto da:
> Scritto da:
> >
> > Ok, non capisco il perché ma vabbé. In particolare perché vorresti reincarnarti?
> > In particolare, perché vorresti tornare a nascere, tornare ad obbedire ai tuoi genitori, tornare a scuola, provare nuovamente dolore fisico e non fisico... per poi tornare a morire e ricominciare di nuovo tutto da capo? Cosa non hai ancora ben chiara di questa esperienza che vuoi ripeterla?
> >
> >
> > E se, dopo morti, l'unica esperienza fosse il buio e la deprivazione sensoriale totale ed eterna? Non poter più parlare con nessuno. Non poter più abbracciare nessuno. Non poter più toccare o vedere o sentire nulla. Come essere ciechi, sordi, con la spina dorsale mozzata e senza più il tatto... ma perfettamente coscienti.
> > Potrebbe essere no? Dopotutto, se ci pensi, è la cosa più logica se ammetti che la coscienza possa esistere senza un corpo. Una volta che il tuo corpo muore... tutto ciò che resta è silenzio, buio, impossibilità ad esprimersi e a comunicare... perché ti manca l'interfaccia con la realtà.
> > È una delle possibilità, non trovi?
> Non si capisce più chi scrive. C'è anche quel pedone del giapponese?
Non preoccuparti, noi lo capiamo.
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Re: wakkaboiaScritto daNon Autenticatoil 2015-03-30 04:19:23.0 alle 2015-03-30 04:19:23.0Scritto da:
>
> Non preoccuparti, noi lo capiamo.
Disse la Suora nasatrice, o giambo, o Sarru, o ALTG. o chiunque tu sia.
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Re: wakkaboiaScritto daNon Autenticatoil 2015-03-30 04:27:22.0 alle 2015-03-30 04:27:22.0> > Non preoccuparti, noi lo capiamo.

> Disse la Suora nasatrice, o giambo, o Sarru, o ALTG. o chiunque tu sia.
Ci sono stylemy e grafemy, ma soprattutto si capisce chi posta dal tono. Ognuno di noi ne ha uno particolare.
Poi ci sono le cose che uno dice. Ad esempio sono difficilmente clonabile perché le cose che dico posso scriverle solo io. Questo vale anche per alex.tg e altri.
GS (che sta soffrendo il cambio dell'ora)-
Re: wakkaboiaScritto daavvelenatoun mezzo cavalloil 2015-03-30 04:30:03.0 alle 2015-03-30 04:30:03.0Trollate totali: 14239Scritto da:
> > > Non preoccuparti, noi lo capiamo.
> > Disse la Suora nasatrice, o giambo, o Sarru, o ALTG. o chiunque tu sia.
>
> Ci sono stylemy e grafemy, ma soprattutto si capisce chi posta dal tono. Ognuno di noi ne ha uno particolare.
>
> Poi ci sono le cose che uno dice. Ad esempio sono difficilmente clonabile perché le cose che dico posso scriverle solo io. Questo vale anche per alex.tg e altri.
>
> GS (che sta soffrendo il cambio dell'ora)
Dio bono, anche io!
I pedoni possono muoversi solo in avanti.-
Re: wakkaboiaScritto daNon Autenticatoil 2015-03-30 04:32:32.0 alle 2015-03-30 04:32:32.0Scritto da: avvelenato
> Scritto da:
> > > > Non preoccuparti, noi lo capiamo.
> > > Disse la Suora nasatrice, o giambo, o Sarru, o ALTG. o chiunque tu sia.
> >
> > Ci sono stylemy e grafemy, ma soprattutto si capisce chi posta dal tono. Ognuno di noi ne ha uno particolare.
> >
> > Poi ci sono le cose che uno dice. Ad esempio sono difficilmente clonabile perché le cose che dico posso scriverle solo io. Questo vale anche per alex.tg e altri.
> >
> > GS (che sta soffrendo il cambio dell'ora)
>
> Dio bono, anche io!
Già.
Io ho anche la pancia che si gonfia: al momento potrei fare concorrenza a Gazprom, e finché non ho finito di espellere non si dorme.
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Re: wakkaboiaScritto daNon Autenticatoil 2015-03-30 04:35:54.0 alle 2015-03-30 04:35:54.0Scritto da:
>
> Già.
>
> Io ho anche la pancia che si gonfia: al momento potrei fare concorrenza a Gazprom, e finché non ho finito di espellere non si dorme.
>
Bicchierone d'acqua, due cucchiani di bicarbonato, un limone spremuto.
E tra mezz'ora


donerai tanto gas alla tua camera.
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Re: wakkaboiaScritto daNon Autenticatoil 2015-03-30 04:36:57.0 alle 2015-03-30 04:36:57.0> >
> > Già.
> >
> > Io ho anche la pancia che si gonfia: al momento potrei fare concorrenza a Gazprom, e finché non ho finito di espellere non si dorme.
> >
> Bicchierone d'acqua, due cucchiani di bicarbonato, un limone spremuto.
> E tra mezz'ora


> donerai tanto gas alla tua camera.
Non voglio una camera a gas, devo dormirci dentro.-
Re: wakkaboiaScritto daNon Autenticatoil 2015-03-30 04:41:15.0 alle 2015-03-30 04:41:15.0Scritto da:
>
> Non voglio una camera a gas, devo dormirci dentro.
Al momento di emmettere il boato di flatulenze, vai in bagno.-
Re: wakkaboiaScritto daNon Autenticatoil 2015-03-30 04:44:57.0 alle 2015-03-30 04:44:57.0Scritto da:
> Scritto da:
> >
> > Non voglio una camera a gas, devo dormirci dentro.
> Al momento di emmettere il boato di flatulenze, vai in bagno.
no vai in chat
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Re: wakkaboiaScritto daNon Autenticatoil 2015-03-30 04:31:04.0 alle 2015-03-30 04:31:04.0Scritto da:
>
> Ci sono stylemy e grafemy, ma soprattutto si capisce chi posta dal tono. Ognuno di noi ne ha uno particolare.
>
> Poi ci sono le cose che uno dice. Ad esempio sono difficilmente clonabile perché le cose che dico posso scriverle solo io. Questo vale anche per alex.tg e altri.
>
> GS (che sta soffrendo il cambio dell'ora)
che è frijole?-
Re: wakkaboiaScritto daNon Autenticatoil 2015-03-30 04:34:29.0 alle 2015-03-30 04:34:29.0> > Ci sono stylemy e grafemy, ma soprattutto si capisce chi posta dal tono. Ognuno di noi ne ha uno particolare.
> >
> > Poi ci sono le cose che uno dice. Ad esempio sono difficilmente clonabile perché le cose che dico posso scriverle solo io. Questo vale anche per alex.tg e altri.
> >
> > GS (che sta soffrendo il cambio dell'ora)
> che è frijole?
frichoule?
trifoule?
saridoule?
stiribacoule?-
Re: wakkaboiaScritto daNon Autenticatoil 2015-03-30 04:37:13.0 alle 2015-03-30 04:37:13.0Scritto da:
>
>
>
> frichoule?
>
> trifoule?
>
> saridoule?
>
> stiribacoule?
E' scritto nelle regole.
non ricordo dove, ma ripeteva sto termine
frijole
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Re: wakkaboiaScritto daNon Autenticatoil 2015-03-30 04:21:37.0 alle 2015-03-30 04:21:37.0Scritto da:
> Scritto da:
> > Scritto da:
> > > Scritto da:
> > > > Scritto da:
> > > > > Scritto da:
> > > > > > Scritto da:
> > > > > > >
> > > > > > > Non sono ricco. Se fossi ricco non avrei bisogno dei soldi di Giambo per comprarmi una stampante 3D.
> > > > > > Se smetti di fare regali per un anno, secondo me riesci a risparmiare i soldi per comprarti la stampante per natale.
> > > > >
> > > > > Non credo di poterlo fare, per diverse ragioni. La prima è che mi piace vedere la felicità dei ragazzini che mi stanno attorno, inoltre un regalo, anche piccolo, mostra loro che a loro ci tieni. Bambini e ragazzini sono molto legati a queste cose, sono molto più "concreti" dei grandi e hanno bisogno di gesti concreti che mostrino loro queste cose. I ragazzini sono già più in grado di capire che non necessariamente regalo == affetto e viceversa ma anche loro apprezzano il fatto che ti ricordi di loro.
> > > > >
> > > > > La seconda ragione è che mi è stato insegnato a condividere le cose ho con gli altri. Non è una cosa che ho imparato in famiglia, ma dai Salesiani (ed è forse l'unica cosa di valore che mi hanno insegnato). Ho avuto modo di vedere che ci sono cose più importanti del possedere qualcosa o qualcuno e che è possibile essere felici anche con poco. Nessuno (o quasi) di chi mi sta attorno capisce questo concetto che per me è semplice e lineare, a volte confondono la cosa per una mia mancanza di carattere ma poiché dell'opinione degli altri, in sostanza, me ne frego, la cosa non mi infastidisce più tanto. Ti sembrerà strano, ma molte volte ciò che ho dato, con il tempo, mi è stato restituito in altre forme con gli interessi.
> > > > >
> > > > > Un giorno probabilmente avrò una stampante 3D, è solo questione di tempo. Se non succederà pazienza, tanto un giorno schiatterò, quel giorno, per quanto mi riguarda, l'intero universo smetterà di esistere (e a seconda della natura di questa realtà forse smetterà di esistere anche per tutti gli altri, ammesso e non concesso che siate entità a sé-stanti), inclusi tutti i suoi oggetti. Quando questo accadrà tutto diventerà irrilevante, come lo era prima che venissi generato. Alla fine, vivere è un'esperienza transitoria e molto temporanea, ha perciò senso vivere nel modo che ci rende più felici e possibilmente il più a lungo possibile se si tratta di una bella esperienza per noi, tutto il resto non ha alcun valore né alcun senso. Siccome non si può avere tutto (o per lo meno per molti è così, e certamente lo è per me), ci sono delle priorità da seguire. Io sto seguendo le mie.
> > > >
> > > > Pensa se avesse ragione SAMURAI ed esistessero l'aldilà e la reincarnazione.
> > >
> > > Non ho alcun desiderio né di aldilà né tantomeno di reincarnazione. Mi auguro che si sbagli.
> >
> > Io invece sì, però non vorrei una reincarnazione arbitraria e obbligatoria, ma vorrei che fosse scelta da me.
>
> Ok, non capisco il perché ma vabbé. In particolare perché vorresti reincarnarti?
> In particolare, perché vorresti tornare a nascere, tornare ad obbedire ai tuoi genitori, tornare a scuola, provare nuovamente dolore fisico e non fisico... per poi tornare a morire e ricominciare di nuovo tutto da capo? Cosa non hai ancora ben chiara di questa esperienza che vuoi ripeterla?
>
> > Di recente ho letto delle cose e mi piacerebbe sapere se qualche sbufalatore si sia occupato di verificarle.
>
> E se, dopo morti, l'unica esperienza fosse il buio e la deprivazione sensoriale totale ed eterna? Non poter più parlare con nessuno. Non poter più abbracciare nessuno. Non poter più toccare o vedere o sentire nulla. Come essere ciechi, sordi, con la spina dorsale mozzata e senza più il tatto... ma perfettamente coscienti.
> Potrebbe essere no? Dopotutto, se ci pensi, è la cosa più logica se ammetti che la coscienza possa esistere senza un corpo. Una volta che il tuo corpo muore... tutto ciò che resta è silenzio, buio, impossibilità ad esprimersi e a comunicare... perché ti manca l'interfaccia con la realtà.
> È una delle possibilità, non trovi?
Qualsiasi problema è risolvibile con un tempo illimitato a disposizione. Quanto al dover ripetere gli stessi passi, certo è una seccatura. Preferirei portare con me un certo numero di ricordi, ad esempio, ma non solo, i posti dove ho nascosto dei soldi.
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Re: wakkaboiaScritto daNon Autenticatoil 2015-03-30 08:56:54.0 alle 2015-03-30 08:56:54.0Scritto da:
> > > Non sono ricco. Se fossi ricco non avrei bisogno dei soldi di Giambo per comprarmi una stampante 3D.
> > Se smetti di fare regali per un anno, secondo me riesci a risparmiare i soldi per comprarti la stampante per natale.
>
> Non credo di poterlo fare, per diverse ragioni. La prima è che mi piace vedere la felicità dei ragazzini che mi stanno attorno, inoltre un regalo, anche piccolo, mostra loro che a loro ci tieni.
Ragazzini/regali=Femmine/diamanti
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Re: wakkaboiaScritto daNon Autenticatoil 2015-03-30 13:56:11.0 alle 2015-03-30 13:56:11.0Scritto da:
> Scritto da:
>
> > > > Non sono ricco. Se fossi ricco non avrei bisogno dei soldi di Giambo per comprarmi una stampante 3D.
> > > Se smetti di fare regali per un anno, secondo me riesci a risparmiare i soldi per comprarti la stampante per natale.
> >
> > Non credo di poterlo fare, per diverse ragioni. La prima è che mi piace vedere la felicità dei ragazzini che mi stanno attorno, inoltre un regalo, anche piccolo, mostra loro che a loro ci tieni.
>
> Ragazzini/regali=Femmine/diamanti
regali = utili
diamanti = sassi sbrilluccicosi...-
Re: wakkaboiaScritto daNon Autenticatoil 2015-03-30 14:30:00.0 alle 2015-03-30 14:30:00.0Scritto da:
> Scritto da:
> > Scritto da:
> >
> > > > > Non sono ricco. Se fossi ricco non avrei bisogno dei soldi di Giambo per comprarmi una stampante 3D.
> > > > Se smetti di fare regali per un anno, secondo me riesci a risparmiare i soldi per comprarti la stampante per natale.
> > >
> > > Non credo di poterlo fare, per diverse ragioni. La prima è che mi piace vedere la felicità dei ragazzini che mi stanno attorno, inoltre un regalo, anche piccolo, mostra loro che a loro ci tieni.
> >
> > Ragazzini/regali=Femmine/diamanti
>
> regali = utili
un gadget elettronico che domani vale la metà
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Re: wakkaboiaScritto daNon Autenticatoil 2015-03-30 03:09:29.0 alle 2015-03-30 03:09:29.0Scritto da:
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> > > > > > > > Scritto da: avvelenato
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> > > > > > > > > > Scritto da: avvelenato
> > > > > > > > > > > tu che stai sempre in mezzo ai bimbi
> > > > > > > > > >
> > > > > > > > > > Fa il baby sitter? Ma chi si fiderebbe a lasciare i propri figli ad un single solo? Si capisce subito che è un pedofilo
> > > > > > > > >
> > > > > > > > > Ma a parte qualche cattiveria uscitami più per rabbia che altro, non penso sia pericoloso con i bimbi.
> > > > > > > > > Certo, se la mia teoria è vera, quando crescono tendono ad abbandonarlo, un po' come mio zio che ha perso tutti i legami stretti con noi nipotini.
> > > > > > > > > Non glielo diranno mai ma lo considereranno un po' toccatello, esattamente come io considero mio zio.
> > > > > > > > >
> > > > > > > > > Sempre che la mia teoria sia corretta.
> > > > > > > > >
> > > > > > > > >
> > > > > > > > > Comunque mi interessa la risposta, spero che legga.
> > > > > > > >
> > > > > > > > A me sembra invece d'aver capito che rimangono in contatto e ogni tanto vanno a casa sua a trovarlo. Gli mostrano la laurea, eccetera.
> > > > > > >
> > > > > > > Per spillargli quattrini probabilmente. Deve essere la barzelletta del quartiere.
> > > > > >
> > > > > > Mica si tratta di femmine.
> > > > >
> > > > > Si fanno regalare un iphone a testa per la laurea. Sicuramente si è sparsa la voce.
> > > >
> > > > Wakko ha quattrini da spillare?
> > >
> > > Si, è ricco.
> >
> > Ah, pensavo non lo fosse. Qua sulla soglia della povertà resto solo io. Devo fare qualcosa.
>
> Non sono ricco. Se fossi ricco non avrei bisogno dei soldi di Giambo per comprarmi una stampante 3D.
Se fossi ricco te ne regalerei una.-
Re: wakkaboiaScritto daNon Autenticatoil 2015-03-30 03:30:17.0 alle 2015-03-30 03:30:17.0Scritto da:
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> > > Scritto da:
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> > > > > > > > > Scritto da: avvelenato
> > > > > > > > > > Scritto da:
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> > > > > > > > > > > > tu che stai sempre in mezzo ai bimbi
> > > > > > > > > > >
> > > > > > > > > > > Fa il baby sitter? Ma chi si fiderebbe a lasciare i propri figli ad un single solo? Si capisce subito che è un pedofilo
> > > > > > > > > >
> > > > > > > > > > Ma a parte qualche cattiveria uscitami più per rabbia che altro, non penso sia pericoloso con i bimbi.
> > > > > > > > > > Certo, se la mia teoria è vera, quando crescono tendono ad abbandonarlo, un po' come mio zio che ha perso tutti i legami stretti con noi nipotini.
> > > > > > > > > > Non glielo diranno mai ma lo considereranno un po' toccatello, esattamente come io considero mio zio.
> > > > > > > > > >
> > > > > > > > > > Sempre che la mia teoria sia corretta.
> > > > > > > > > >
> > > > > > > > > >
> > > > > > > > > > Comunque mi interessa la risposta, spero che legga.
> > > > > > > > >
> > > > > > > > > A me sembra invece d'aver capito che rimangono in contatto e ogni tanto vanno a casa sua a trovarlo. Gli mostrano la laurea, eccetera.
> > > > > > > >
> > > > > > > > Per spillargli quattrini probabilmente. Deve essere la barzelletta del quartiere.
> > > > > > >
> > > > > > > Mica si tratta di femmine.
> > > > > >
> > > > > > Si fanno regalare un iphone a testa per la laurea. Sicuramente si è sparsa la voce.
> > > > >
> > > > > Wakko ha quattrini da spillare?
> > > >
> > > > Si, è ricco.
> > >
> > > Ah, pensavo non lo fosse. Qua sulla soglia della povertà resto solo io. Devo fare qualcosa.
> >
> > Non sono ricco. Se fossi ricco non avrei bisogno dei soldi di Giambo per comprarmi una stampante 3D.
>
> Se fossi ricco te ne regalerei una.
Potrebbe farlo Giambo... lui è ricco...
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Re: wakkaboiaScritto daNon Autenticatoil 2015-03-30 08:49:39.0 alle 2015-03-30 08:49:39.0Scritto da:
> Non sono ricco. Se fossi ricco non avrei bisogno dei soldi di Giambo per comprarmi una stampante 3D.
Non ti serve una stampante 3D, ti serve la ceretta e un sacchetto da mettere in testa
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Re: wakkaboiaScritto daavvelenatoun mezzo cavalloil 2015-03-30 01:18:29.0 alle 2015-03-30 01:18:29.0Trollate totali: 14239Scritto da:
> Scritto da: avvelenato
> > Scritto da:
> > > Scritto da: avvelenato
> > > > tu che stai sempre in mezzo ai bimbi
> > >
> > > Fa il baby sitter? Ma chi si fiderebbe a lasciare i propri figli ad un single solo? Si capisce subito che è un pedofilo
> >
> > Ma a parte qualche cattiveria uscitami più per rabbia che altro, non penso sia pericoloso con i bimbi.
> > Certo, se la mia teoria è vera, quando crescono tendono ad abbandonarlo, un po' come mio zio che ha perso tutti i legami stretti con noi nipotini.
> > Non glielo diranno mai ma lo considereranno un po' toccatello, esattamente come io considero mio zio.
> >
> > Sempre che la mia teoria sia corretta.
> >
> >
> > Comunque mi interessa la risposta, spero che legga.
>
> A me sembra invece d'aver capito che rimangono in contatto e ogni tanto vanno a casa sua a trovarlo. Gli mostrano la laurea, eccetera.
Beh, sì, dai. Mio zio è schizofrenico. Si credeva un grande artista ma era solamente un promettente artigiano. Non era male da giovane. Ora con i farmaci che prende è difficile che riesca a tener fermo il pennello, figuriamoci le sculture di legno.
Aveva fatto un bellissimo cristo crocifisso a 18 anni, tutto intagliato, 30cm di altezza, le dita di gesù erano larghe meno di 1mm ed erano perfette.
Vinse anche un premio per quest'opera, sicuramente la sua più notevole.
Wakko di cose tecniche ne sa (a differenza di mio zio che poteva giusto apparire acculturato ad un bambino), quindi finché i ragazzi si limiteranno a parlar di quello con lui, nessun problema. Ma se si mettono a discutere di altro, non lo so... se si impunta che c'ha ragione... oh ragazzi!
E questo è tale e quale a mio zio.
I pedoni possono muoversi solo in avanti.-
Re: wakkaboiaScritto daNon Autenticatoil 2015-03-30 02:07:19.0 alle 2015-03-30 02:07:19.0Scritto da: avvelenato
> Scritto da:
> > Scritto da: avvelenato
> > > Scritto da:
> > > > Scritto da: avvelenato
> > > > > tu che stai sempre in mezzo ai bimbi
> > > >
> > > > Fa il baby sitter? Ma chi si fiderebbe a lasciare i propri figli ad un single solo? Si capisce subito che è un pedofilo
> > >
> > > Ma a parte qualche cattiveria uscitami più per rabbia che altro, non penso sia pericoloso con i bimbi.
> > > Certo, se la mia teoria è vera, quando crescono tendono ad abbandonarlo, un po' come mio zio che ha perso tutti i legami stretti con noi nipotini.
> > > Non glielo diranno mai ma lo considereranno un po' toccatello, esattamente come io considero mio zio.
> > >
> > > Sempre che la mia teoria sia corretta.
> > >
> > >
> > > Comunque mi interessa la risposta, spero che legga.
> >
> > A me sembra invece d'aver capito che rimangono in contatto e ogni tanto vanno a casa sua a trovarlo. Gli mostrano la laurea, eccetera.
>
> Beh, sì, dai. Mio zio è schizofrenico. Si credeva un grande artista ma era solamente un promettente artigiano. Non era male da giovane. Ora con i farmaci che prende è difficile che riesca a tener fermo il pennello, figuriamoci le sculture di legno.
>
> Aveva fatto un bellissimo cristo crocifisso a 18 anni, tutto intagliato, 30cm di altezza, le dita di gesù erano larghe meno di 1mm ed erano perfette.
> Vinse anche un premio per quest'opera, sicuramente la sua più notevole.
>
>
> Wakko di cose tecniche ne sa (a differenza di mio zio che poteva giusto apparire acculturato ad un bambino), quindi finché i ragazzi si limiteranno a parlar di quello con lui, nessun problema. Ma se si mettono a discutere di altro, non lo so... se si impunta che c'ha ragione... oh ragazzi!
> E questo è tale e quale a mio zio.
Non sono tuo zio e capita abbastanza spesso che mi chiedano consigli su vari aspetti della loro esistenza, anche quelli che vedo raramente da quando sono cresciuti e hanno sviluppato nuove amicizie e interessi a volte vengono a trovarmi per consigli su questo o su quello. Poi ci sono anche i casi particolari tipo il vicino che ha passato e continua a passare molto tempo con me praticamente da quando aveva 12 anni fino ad oggi che è all'università.-
Re: wakkaboiaScritto daavvelenatoun mezzo cavalloil 2015-03-30 02:29:00.0 alle 2015-03-30 02:29:00.0Trollate totali: 14239Scritto da:
> Scritto da: avvelenato
> > Scritto da:
> > > Scritto da: avvelenato
> > > > Scritto da:
> > > >
> > > > Ma a parte qualche cattiveria uscitami più per rabbia che altro, non penso sia pericoloso con i bimbi.
> > > > Certo, se la mia teoria è vera, quando crescono tendono ad abbandonarlo, un po' come mio zio che ha perso tutti i legami stretti con noi nipotini.
> > > > Non glielo diranno mai ma lo considereranno un po' toccatello, esattamente come io considero mio zio.
> > > >
> > > > Sempre che la mia teoria sia corretta.
> > > >
> > > >
> > > > Comunque mi interessa la risposta, spero che legga.
> > >
> > > A me sembra invece d'aver capito che rimangono in contatto e ogni tanto vanno a casa sua a trovarlo. Gli mostrano la laurea, eccetera.
> >
> > Beh, sì, dai. Mio zio è schizofrenico. Si credeva un grande artista ma era solamente un promettente artigiano. Non era male da giovane. Ora con i farmaci che prende è difficile che riesca a tener fermo il pennello, figuriamoci le sculture di legno.
> >
> > Aveva fatto un bellissimo cristo crocifisso a 18 anni, tutto intagliato, 30cm di altezza, le dita di gesù erano larghe meno di 1mm ed erano perfette.
> > Vinse anche un premio per quest'opera, sicuramente la sua più notevole.
> >
> >
> > Wakko di cose tecniche ne sa (a differenza di mio zio che poteva giusto apparire acculturato ad un bambino), quindi finché i ragazzi si limiteranno a parlar di quello con lui, nessun problema. Ma se si mettono a discutere di altro, non lo so... se si impunta che c'ha ragione... oh ragazzi!
> > E questo è tale e quale a mio zio.
>
> Non sono tuo zio e capita abbastanza spesso che mi chiedano consigli su vari aspetti della loro esistenza, anche quelli che vedo raramente da quando sono cresciuti e hanno sviluppato nuove amicizie e interessi a volte vengono a trovarmi per consigli su questo o su quello. Poi ci sono anche i casi particolari tipo il vicino che ha passato e continua a passare molto tempo con me praticamente da quando aveva 12 anni fino ad oggi che è all'università.
Sì per favore non cominciamo a litigare di nuovo.
I pedoni possono muoversi solo in avanti.-
Re: wakkaboiaScritto daNon Autenticatoil 2015-03-30 02:37:23.0 alle 2015-03-30 02:37:23.0Scritto da: avvelenato
> Scritto da:
> > Scritto da: avvelenato
> > > Scritto da:
> > > > Scritto da: avvelenato
> > > > > Scritto da:
> > > > >
> > > > > Ma a parte qualche cattiveria uscitami più per rabbia che altro, non penso sia pericoloso con i bimbi.
> > > > > Certo, se la mia teoria è vera, quando crescono tendono ad abbandonarlo, un po' come mio zio che ha perso tutti i legami stretti con noi nipotini.
> > > > > Non glielo diranno mai ma lo considereranno un po' toccatello, esattamente come io considero mio zio.
> > > > >
> > > > > Sempre che la mia teoria sia corretta.
> > > > >
> > > > >
> > > > > Comunque mi interessa la risposta, spero che legga.
> > > >
> > > > A me sembra invece d'aver capito che rimangono in contatto e ogni tanto vanno a casa sua a trovarlo. Gli mostrano la laurea, eccetera.
> > >
> > > Beh, sì, dai. Mio zio è schizofrenico. Si credeva un grande artista ma era solamente un promettente artigiano. Non era male da giovane. Ora con i farmaci che prende è difficile che riesca a tener fermo il pennello, figuriamoci le sculture di legno.
> > >
> > > Aveva fatto un bellissimo cristo crocifisso a 18 anni, tutto intagliato, 30cm di altezza, le dita di gesù erano larghe meno di 1mm ed erano perfette.
> > > Vinse anche un premio per quest'opera, sicuramente la sua più notevole.
> > >
> > >
> > > Wakko di cose tecniche ne sa (a differenza di mio zio che poteva giusto apparire acculturato ad un bambino), quindi finché i ragazzi si limiteranno a parlar di quello con lui, nessun problema. Ma se si mettono a discutere di altro, non lo so... se si impunta che c'ha ragione... oh ragazzi!
> > > E questo è tale e quale a mio zio.
> >
> > Non sono tuo zio e capita abbastanza spesso che mi chiedano consigli su vari aspetti della loro esistenza, anche quelli che vedo raramente da quando sono cresciuti e hanno sviluppato nuove amicizie e interessi a volte vengono a trovarmi per consigli su questo o su quello. Poi ci sono anche i casi particolari tipo il vicino che ha passato e continua a passare molto tempo con me praticamente da quando aveva 12 anni fino ad oggi che è all'università.
>
> Sì per favore non cominciamo a litigare di nuovo.
Ok.
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Re: wakkaboiaScritto da: avvelenato
> > > tu che stai sempre in mezzo ai bimbi
> >
> > Fa il baby sitter? Ma chi si fiderebbe a lasciare i propri figli ad un single solo? Si capisce subito che è un pedofilo
>
> Ma a parte qualche cattiveria uscitami più per rabbia che altro, non penso sia pericoloso con i bimbi.
Lo pensavo anche io.
Nel senso, non credo voglia sfondarli col minimi', ma in compenso li plagia a parole. Il modo di esporre le sue idee qui dentro mi ricorda proprio un adulto che cerchi di convincere un ragazzino, e la sua reazione quando viene sbugiardato da adulti ne e' la conferma.
Oggi mi girano le palle, $erede2 si e' arrampicato nel letto alle 05:00 ed e' da quell'ora che sono sveglio.
`"la realta' non e' cosi' terrificante come vogliono farti credere" - Giambo ` - Wakko che cita Giambo
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Re: wakkaboiaScritto daNon Autenticatoil 2015-03-30 01:50:47.0 alle 2015-03-30 01:50:47.0Scritto da: avvelenato
> tu che stai sempre in mezzo ai bimbi,
Ragazzi e ragazzini. Bimbi raramente, salvo mio nipotino di secondo grado che però vedo raramente perché abita lontano. L'ultima volta gli ho regalato uno scheletro di dinosauro da scavare e qualche fumetto.
> ci giochi mai a "indovina chi?"?
No. Ci ho giocato diverse volte molti anni fa, quando facevo l'animatore dai Salesiani. Cmq non ricordo più neanche le regole.-
Re: wakkaboiaScritto daNon Autenticatoil 2015-03-30 01:52:27.0 alle 2015-03-30 01:52:27.0Scritto da:
> Scritto da: avvelenato
> > tu che stai sempre in mezzo ai bimbi,
>
> Ragazzi e ragazzini. Bimbi raramente, salvo mio nipotino di secondo grado che però vedo raramente perché abita lontano. L'ultima volta gli ho regalato uno scheletro di dinosauro da scavare e qualche fumetto.
>
> > ci giochi mai a "indovina chi?"?
>
> No. Ci ho giocato diverse volte molti anni fa, quando facevo l'animatore dai Salesiani. Cmq non ricordo più neanche le regole.
Io non so nemmeno che gioco è.
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Re: wakkaboiaScritto daNon Autenticatoil 2015-03-30 01:53:38.0 alle 2015-03-30 01:53:38.0Scritto da:
> Scritto da: avvelenato
> > tu che stai sempre in mezzo ai bimbi,
>
> Ragazzi e ragazzini. Bimbi raramente, salvo mio nipotino di secondo grado che però vedo raramente perché abita lontano. L'ultima volta gli ho regalato uno scheletro di dinosauro da scavare e qualche fumetto.
>
> > ci giochi mai a "indovina chi?"?
>
> No. Ci ho giocato diverse volte molti anni fa, quando facevo l'animatore dai Salesiani.
Ah vedi che tutto torna sempre? Sei stato stuprato dai preti!-
Re: wakkaboiaScritto daNon Autenticatoil 2015-03-30 02:36:03.0 alle 2015-03-30 02:36:03.0Scritto da:
> Scritto da:
> > Scritto da: avvelenato
> > > tu che stai sempre in mezzo ai bimbi,
> >
> > Ragazzi e ragazzini. Bimbi raramente, salvo mio nipotino di secondo grado che però vedo raramente perché abita lontano. L'ultima volta gli ho regalato uno scheletro di dinosauro da scavare e qualche fumetto.
> >
> > > ci giochi mai a "indovina chi?"?
> >
> > No. Ci ho giocato diverse volte molti anni fa, quando facevo l'animatore dai Salesiani.
>
> Ah vedi che tutto torna sempre? Sei stato stuprato dai preti!
Non mi risulta, però ho avuto occasione di passare molto tempo con molti ragazzini e bambini ed è una cosa che mi manca.
Mi ricordo in particolare un bimbo (credo sugli 8 anni, ma è passato troppo tempo da allora) che per qualche ragione aveva una vera e propria cotta per me, mi veniva sempre a cercare, voleva solo stare con me anche se significava solo stare seduti sulla panchina a parlare, mi saltava letteralmente addosso appena mi vedeva e adorava le coccole. Ricordo che quando gli dissi che avrei smesso di fare l'animatore e quindi l'anno dopo non ci sarei stato si mise a piangere... ci sono rimasto male, non avevo mai fatto piangere nessuno prima di allora e non ero preparato ad una reazione del genere. Ricordo che persino sua madre venne a "sgridarmi" perché il bambino non voleva più andare al centro estivo se non c'ero anche io.
Non so perché avesse così tanto bisogno di affetto e attenzioni, o perché preferisse me (che all'epoca avevo sui 15 anni) e non qualcuno della sua età, non mi è più capitato un caso simile.-
Re: wakkaboiaScritto daNon Autenticatoil 2015-03-30 02:41:40.0 alle 2015-03-30 02:41:40.0Scritto da:
>
> Non mi risulta, però ho avuto occasione di passare molto tempo con molti ragazzini e bambini ed è una cosa che mi manca.
>
> Mi ricordo in particolare un bimbo (credo sugli 8 anni, ma è passato troppo tempo da allora) che per qualche ragione aveva una vera e propria cotta per me, mi veniva sempre a cercare, voleva solo stare con me anche se significava solo stare seduti sulla panchina a parlare, mi saltava letteralmente addosso appena mi vedeva e adorava le coccole.
Era un bambino che si sentiva solo, voleva un fratello maggiore, tu eri gentile e disponibile, eri perfetto come fratello maggiore.
Non aveva una cotta per te, gli piaceva solo l'idea che un fratello maggiore gli prestasse attenzione, quando solitamente i quindicenni guardano da tutt'altra parte.
Ricordo che quando gli dissi che avrei smesso di fare l'animatore e quindi l'anno dopo non ci sarei stato si mise a piangere... ci sono rimasto male, non avevo mai fatto piangere nessuno prima di allora e non ero preparato ad una reazione del genere. Ricordo che persino sua madre venne a "sgridarmi" perché il bambino non voleva più andare al centro estivo se non c'ero anche io.
> Non so perché avesse così tanto bisogno di affetto e attenzioni, o perché preferisse me (che all'epoca avevo sui 15 anni) e non qualcuno della sua età, non mi è più capitato un caso simile.
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Re: wakkaboiaScritto daNon Autenticatoil 2015-03-30 03:20:29.0 alle 2015-03-30 03:20:29.0Scritto da:
> Scritto da:
> >
> > Non mi risulta, però ho avuto occasione di passare molto tempo con molti ragazzini e bambini ed è una cosa che mi manca.
> >
> > Mi ricordo in particolare un bimbo (credo sugli 8 anni, ma è passato troppo tempo da allora) che per qualche ragione aveva una vera e propria cotta per me, mi veniva sempre a cercare, voleva solo stare con me anche se significava solo stare seduti sulla panchina a parlare, mi saltava letteralmente addosso appena mi vedeva e adorava le coccole.
> Era un bambino che si sentiva solo,
Non lo so. Aveva altri amici lì al centro estivo. Ma per qualche ragione voleva stare con me.
> voleva un fratello maggiore, tu eri gentile e disponibile, eri perfetto come fratello maggiore.
Anche di questo non sono sicuro. Per certi versi mi trattava come un suo bambolotto.
> Non aveva una cotta per te, gli piaceva solo l'idea che un fratello maggiore gli prestasse attenzione, quando solitamente i quindicenni guardano da tutt'altra parte.
Per "cotta" non intendevo che si fosse innamorato di me, ma solo che provava un affetto particolare per me.
Quello che mi è sempre sembrato strano è questo suo attaccamento quasi istantaneo.
Io mi occupavo dei computer, in particolare delle iscrizioni e della gestione delle anagrafiche e delle attività (se un bambino voleva cambiare attività veniva da me, ecc). Ero quello che si relazionava con i genitori più di tutti gli altri: "dov'è Matteo"? *clickety click* "Sta facendo pirografia, dopo ha dattilografia, vuoi che te lo chiami?" oppure "Si è fatto male Francesco, mi dai il numero dei suoi genitori?" e così via. Si trattava di 300 bambini e ragazzini su e giù.
Sono quindi stato la prima persona lì dentro che ha visto, ma d'altra parte per tutti era così... eppure fin da subito mi ha scelto, prima ancora che avessi modo di parlargli da solo. Non era una cosa che capitava di solito, tutto qui, solo strana.
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Re: wakkaboiaScritto daavvelenatoun mezzo cavalloil 2015-03-30 02:01:38.0 alle 2015-03-30 02:01:38.0Trollate totali: 14239Scritto da:
> Scritto da: avvelenato
> > tu che stai sempre in mezzo ai bimbi,
>
> Ragazzi e ragazzini. Bimbi raramente, salvo mio nipotino di secondo grado che però vedo raramente perché abita lontano. L'ultima volta gli ho regalato uno scheletro di dinosauro da scavare e qualche fumetto.
>
> > ci giochi mai a "indovina chi?"?
>
> No. Ci ho giocato diverse volte molti anni fa, quando facevo l'animatore dai Salesiani. Cmq non ricordo più neanche le regole.
Se ti capita, prova questo
http://boardgamegeek.com/thread/302791/advanced-st...
e dimmi cosa ne pensi.
In generale, come classificheresti (tu e altri) il gioco "Indovina chi?" secondo la teoria dei giochi e altre analisi tattico-strategiche?
E' un gioco dove l'abilità può fare la differenza, o è solo aleatorio?
Non so come m'è venuta sta curiosità.I pedoni possono muoversi solo in avanti.-
Re: wakkaboiaScritto daNon Autenticatoil 2015-03-30 02:21:06.0 alle 2015-03-30 02:21:06.0Scritto da: avvelenato
> Scritto da:
> > Scritto da: avvelenato
> > > tu che stai sempre in mezzo ai bimbi,
> >
> > Ragazzi e ragazzini. Bimbi raramente, salvo mio nipotino di secondo grado che però vedo raramente perché abita lontano. L'ultima volta gli ho regalato uno scheletro di dinosauro da scavare e qualche fumetto.
> >
> > > ci giochi mai a "indovina chi?"?
> >
> > No. Ci ho giocato diverse volte molti anni fa, quando facevo l'animatore dai Salesiani. Cmq non ricordo più neanche le regole.
>
> Se ti capita, prova questo
>
> http://boardgamegeek.com/thread/302791/advanced-st...
>
> e dimmi cosa ne pensi.
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> In generale, come classificheresti (tu e altri) il gioco "Indovina chi?" secondo la teoria dei giochi e altre analisi tattico-strategiche?
>
> E' un gioco dove l'abilità può fare la differenza, o è solo aleatorio?
>
> Non so come m'è venuta sta curiosità.
Come ho detto, non ricordo bene le regole. Ricordo solo una "board" con molte facce che potevi abbassare per escluderle. Tu facevi delle domande all'altro giocatore e lui rispondeva. Tipo "è biondo?", se diceva "si" allora potevi abbassare (e quindi escludere) tutti gli altri. Vinceva chi arrivava prima a scoprire il personaggio dell'avversario.
Se lo ricordo bene è quindi un gioco ad eliminazione, per certi versi simile ad un albero di ricerca binaria.
La vittoria non dipende solo dal caso (anche da quello), ma anche dalla tua abilità a fare le domande giuste per escludere, ad ogni colpo, sempre più candidati... più ne riesci ad escludere con una sola domanda e più ti avvicini alla soluzione. Credo dipenda anche dalla sfiga, per certi versi. Se ti capita un personaggio facile da identificare perdi anche se sei bravo ma mi ricordo troppo poco per sapere se esistono casi simili.
Non so dirti se esiste una categoria/classificazione particolare per questi giochi perché non mi sono mai interessato alla cosa.
Qui se vuoi c'è un approfondimento
http://blog.teamtreehouse.com/binary-search-or-how...
P.S.: Leggendo ora quello che scrivono pare proprio che ci siano casi particolari più sfortunati di altri per via di una non uguale distribuzione di caratteristiche fra i personaggi.
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