Mostra notizie nelle discussioni
  • Avatar
    ☺
    Scritto da
    avvelentani
    Cubicolario
    il 2015-04-07 21:42:26.0 alle 2015-04-07 21:42:26.0
    Trollate totali: 18184
    Un mio ex compagno di scuola e` morto
    devo ammettere che la cosa mi causa un po' di ansia ingiustificata.
    I think happiness is love
    - Vladimir Putin
    • Avatar
      Scritto da
      Non Autenticato
      il 2015-04-07 22:40:23.0 alle 2015-04-07 22:40:23.0
      Re: Un mio ex compagno di scuola e` morto
      Scritto da: avvelentani
      > devo ammettere che la cosa mi causa un po' di ansia ingiustificata.

      Il mio primo ex compagno che è morto è morto quando avevamo (entrambe) 20/21 anni (non ricordo di preciso).
      Si chiamava Simone, era un gran bel ragazzo. Non era proprio un ex compagno di classe ma siccome nella mia scuola media c'erano solo 2 sezioni di meno di 30 alunni ciascuna ci conoscevamo tutti.

      Era ad una festa, non so che festa fosse, erano credo le 2 di notte, o comunque era piuttosto tardi. La sua ragazza viveva a Udine, a circa 30 minuti da dov'era lui. Voleva passare la serata assieme a lui e gli chiese di andare a casa sua.

      Lui prese l'auto e partì. Correva troppo, era quasi arrivato e in quel punto la stradina faceva una curva brusca. Si suppone che si sia distratto con l'autoradio... è morto schiantandosi sul muretto di una casa. Dicono quasi sul colpo.

      Ricordo la sensazione che provai quando lo seppi il giorno dopo... ricordo le urla della sua ragazza il giorno del funerale, si dava la colpa per quello che era successo e purtroppo i genitori di lui la incolpavano pure.

      È una strana sensazione quando le persone che conosci, della tua età, cominciano a morire. Leggiamo tutti i giorni cose simili sui giornali... ma quando capita a qualcuno che era in classe con te o a scuola con te è diverso... più reale... come se la morte ti fosse passata proprio vicino e avesse colpito qualcun altro vicino a te... troppo vicino a te.
      • Avatar
        ☺
        Scritto da
        il 2015-04-07 22:51:47.0 alle 2015-04-07 22:51:47.0
        Trollate totali: 3307
        Re: Un mio ex compagno di scuola e` morto
        Scritto da:
        > Scritto da: avvelentani
        > > devo ammettere che la cosa mi causa un po' di ansia ingiustificata.
        >
        > Il mio primo ex compagno che è morto è morto quando avevamo (entrambe) 20/21 anni (non ricordo di preciso).
        > Si chiamava Simone, era un gran bel ragazzo. Non era proprio un ex compagno di classe ma siccome nella mia scuola media c'erano solo 2 sezioni di meno di 30 alunni ciascuna ci conoscevamo tutti.
        >
        > Era ad una festa, non so che festa fosse, erano credo le 2 di notte, o comunque era piuttosto tardi. La sua ragazza viveva a Udine, a circa 30 minuti da dov'era lui. Voleva passare la serata assieme a lui e gli chiese di andare a casa sua.
        >
        > Lui prese l'auto e partì. Correva troppo, era quasi arrivato e in quel punto la stradina faceva una curva brusca. Si suppone che si sia distratto con l'autoradio... è morto schiantandosi sul muretto di una casa. Dicono quasi sul colpo.
        >
        > Ricordo la sensazione che provai quando lo seppi il giorno dopo... ricordo le urla della sua ragazza il giorno del funerale, si dava la colpa per quello che era successo e purtroppo i genitori di lui la incolpavano pure.
        >
        > È una strana sensazione quando le persone che conosci, della tua età, cominciano a morire. Leggiamo tutti i giorni cose simili sui giornali... ma quando capita a qualcuno che era in classe con te o a scuola con te è diverso... più reale... come se la morte ti fosse passata proprio vicino e avesse colpito qualcun altro vicino a te... troppo vicino a te.

        L'anno scorso è morto un ragazzo che lavorava con noi, ubriaco, ha fatto un frontale con una golf. La mamma e la figlia nell'altra auto se la sono cavata con pochi lividi. Lui senza cintura si è rotto lo sterno sul volante ed è andato a sbattere contro il vetro con la faccia. Non è stato bello vedere i suoi bambini disperarsi al funerale. A volte la gente sottovaluta il proprio comportamento alla guida..
        Utente Superdotato
        • Avatar
          Scritto da
          Non Autenticato
          il 2015-04-07 23:35:07.0 alle 2015-04-07 23:35:07.0
          Re: Un mio ex compagno di scuola e` morto
          Scritto da: Ceiling dog
          > Scritto da:
          > > Scritto da: avvelentani
          > > > devo ammettere che la cosa mi causa un po' di ansia ingiustificata.
          > >
          > > Il mio primo ex compagno che è morto è morto quando avevamo (entrambe) 20/21 anni (non ricordo di preciso).
          > > Si chiamava Simone, era un gran bel ragazzo. Non era proprio un ex compagno di classe ma siccome nella mia scuola media c'erano solo 2 sezioni di meno di 30 alunni ciascuna ci conoscevamo tutti.
          > >
          > > Era ad una festa, non so che festa fosse, erano credo le 2 di notte, o comunque era piuttosto tardi. La sua ragazza viveva a Udine, a circa 30 minuti da dov'era lui. Voleva passare la serata assieme a lui e gli chiese di andare a casa sua.
          > >
          > > Lui prese l'auto e partì. Correva troppo, era quasi arrivato e in quel punto la stradina faceva una curva brusca. Si suppone che si sia distratto con l'autoradio... è morto schiantandosi sul muretto di una casa. Dicono quasi sul colpo.
          > >
          > > Ricordo la sensazione che provai quando lo seppi il giorno dopo... ricordo le urla della sua ragazza il giorno del funerale, si dava la colpa per quello che era successo e purtroppo i genitori di lui la incolpavano pure.
          > >
          > > È una strana sensazione quando le persone che conosci, della tua età, cominciano a morire. Leggiamo tutti i giorni cose simili sui giornali... ma quando capita a qualcuno che era in classe con te o a scuola con te è diverso... più reale... come se la morte ti fosse passata proprio vicino e avesse colpito qualcun altro vicino a te... troppo vicino a te.
          >
          > L'anno scorso è morto un ragazzo che lavorava con noi, ubriaco, ha fatto un frontale con una golf. La mamma e la figlia nell'altra auto se la sono cavata con pochi lividi. Lui senza cintura si è rotto lo sterno sul volante ed è andato a sbattere contro il vetro con la faccia. Non è stato bello vedere i suoi bambini disperarsi al funerale. A volte la gente sottovaluta il proprio comportamento alla guida..
          >

          Vero. Il problema poi è che noi non siamo progettati per quelle velocità. I tempi di reazione del nostro cervello sono calibrati per arrivare al massimo a poco più di una corsa a piedi. Quando guidi anche una minima distrazione può costare la vita a te e agli altri senza contare che anche il cervello a volte "cancella" informazioni che sul momento ritiene irrilevanti.

          Ricordo che una volta ero in autostrada. Ero stato a trovare un amico in Emilia e stavo tornando a casa. Andavo a 130 circa (non corro mai più di così) ed era mattino presto (circa 6 del mattino credo), non c'era quasi un cane. Mentre guidavo mi venne sete, guardai attorno a me e non vidi nessuno come faccio sempre prima di distogliere lo sguardo, mi piegai sul sedile per prendere la bottiglia d'acqua e quando ho rialzato gli occhi sulla strada ho letteralmente visto comparire davanti a me un camper del cazzo che andava si e no a 80 all'ora. Non ho idea da dove sia spuntato, non l'ho visto, prima non c'era, _ci avevo guardato_. È come se fosse comparso lì in quella frazione di secondo... l'unica spiegazione è che il mio cervello l'avesse cancellato un momento prima.

          Era troppo vicino, non avrei potuto evitarlo neanche frenando. Lì ho pensato "bravo coglione, è così che muori allora, per un sorso d'acqua" ma è stato un lampo perché tempo per pensare troppo non ce n'era. Ho sterzato più come una reazione automatica che per altro appena in tempo... se avessi frenato sicuramente avrei perso aderenza con l'asfalto e sarei andato a schiantarmi o addosso al camper oppure addosso al guard-rail della corsia di sorpasso. Sopravvivere era forse fuori discussione ma almeno potevo cercare di evitare il camper. L'auto ha cominciato a sbandare, praticamente era come se stessi guidando su dell'olio. L'unica cosa che mi è venuta in mente è stata "se non puoi frenare allora accelera" e così ho fatto. Ho schiacciato il pedale fino in fondo, sapevo che se avessi toccato il freno sarebbe stata l'ultima cosa che avrei fatto, le ruote anteriori hanno cominciato a girare velocemente, all'inizio a vuoto (non c'era più aderenza), ma alla fine sono riuscite a riprendere aderenza. A quel punto era oramai una sfida in cui in palio c'era la mia vita ma non avevo tempo per pensare a questo, dovevo solo cercare di tenere l'auto il più dritta possibile per il tempo necessario, se fossi stato fortunato... forse... magari potevo strisciare sul guard-rail fino a fermarmi... chissà... avevo già fatto delle sbandate "controllate" prima su un pezzo di strada privata e quindi avevo una vaga idea di come comportarmi ma il modo in cui sbandava in quel momento era a dir poco preoccupante.

          Il culo dell'auto sbandava a destra e a sinistra mentre l'accelerazione (o la paura) mi teneva schiacciato sul sedile, è stato piuttosto difficile compensare con il volante, ma la forza di trazione delle gomme anteriori con il motore a massima potenza è riuscita a tenere il muso quasi dritto per il tempo che bastava a finire il sorpasso e raddrizzare definitivamente l'auto prima di assaggiare con i denti il guard-rail. A quel punto ero a 170/180 all'ora, la strada davanti a me era vuota e tutto era di nuovo sotto il mio controllo. Guardai nello specchietto retrovisore per un microsecondo e ho visto il viso terrorizzato dei due tipi che guidavano il camper prima che diventassero un puntino nello sfondo. Ricordo che era freddo, tutto molto freddo. Come se ci fosse dell'aria ghiacciata che entrava nell'abitacolo da sotto, il motore era ancora a pieni giri, rallentai di nuovo a 130.

          Ho tremato come una foglia per i 30 minuti successivi. Non mi sono fermato in parte, avevo paura che se l'avessi fatto non sarei più riuscito a guidare, ho continuato dritto mentre cercavo di capire come mai fossi ancora vivo. Quando sono uscito dall'autostrada e sono sceso, alcune ore dopo, non riuscivo quasi a reggermi in piedi... ho dato una pacca all'auto in segno di riconoscenza per essere riuscita a tirarmi fuori da una situazione particolarmente del cazzo.
          • Avatar
            Scritto da
            Non Autenticato
            il 2015-04-08 04:05:20.0 alle 2015-04-08 04:05:20.0
            Re: Un mio ex compagno di scuola e` morto
            Scritto da:
            > Scritto da: Ceiling dog
            > > Scritto da:
            > > > Scritto da: avvelentani
            > > > > devo ammettere che la cosa mi causa un po' di ansia ingiustificata.
            > > >
            > > > Il mio primo ex compagno che è morto è morto quando avevamo (entrambe) 20/21 anni (non ricordo di preciso).
            > > > Si chiamava Simone, era un gran bel ragazzo. Non era proprio un ex compagno di classe ma siccome nella mia scuola media c'erano solo 2 sezioni di meno di 30 alunni ciascuna ci conoscevamo tutti.
            > > >
            > > > Era ad una festa, non so che festa fosse, erano credo le 2 di notte, o comunque era piuttosto tardi. La sua ragazza viveva a Udine, a circa 30 minuti da dov'era lui. Voleva passare la serata assieme a lui e gli chiese di andare a casa sua.
            > > >
            > > > Lui prese l'auto e partì. Correva troppo, era quasi arrivato e in quel punto la stradina faceva una curva brusca. Si suppone che si sia distratto con l'autoradio... è morto schiantandosi sul muretto di una casa. Dicono quasi sul colpo.
            > > >
            > > > Ricordo la sensazione che provai quando lo seppi il giorno dopo... ricordo le urla della sua ragazza il giorno del funerale, si dava la colpa per quello che era successo e purtroppo i genitori di lui la incolpavano pure.
            > > >
            > > > È una strana sensazione quando le persone che conosci, della tua età, cominciano a morire. Leggiamo tutti i giorni cose simili sui giornali... ma quando capita a qualcuno che era in classe con te o a scuola con te è diverso... più reale... come se la morte ti fosse passata proprio vicino e avesse colpito qualcun altro vicino a te... troppo vicino a te.
            > >
            > > L'anno scorso è morto un ragazzo che lavorava con noi, ubriaco, ha fatto un frontale con una golf. La mamma e la figlia nell'altra auto se la sono cavata con pochi lividi. Lui senza cintura si è rotto lo sterno sul volante ed è andato a sbattere contro il vetro con la faccia. Non è stato bello vedere i suoi bambini disperarsi al funerale. A volte la gente sottovaluta il proprio comportamento alla guida..
            > >
            >
            > Vero. Il problema poi è che noi non siamo progettati per quelle velocità. I tempi di reazione del nostro cervello sono calibrati per arrivare al massimo a poco più di una corsa a piedi. Quando guidi anche una minima distrazione può costare la vita a te e agli altri senza contare che anche il cervello a volte "cancella" informazioni che sul momento ritiene irrilevanti.
            >
            > Ricordo che una volta ero in autostrada. Ero stato a trovare un amico in Emilia e stavo tornando a casa. Andavo a 130 circa (non corro mai più di così) ed era mattino presto (circa 6 del mattino credo), non c'era quasi un cane. Mentre guidavo mi venne sete, guardai attorno a me e non vidi nessuno come faccio sempre prima di distogliere lo sguardo, mi piegai sul sedile per prendere la bottiglia d'acqua e quando ho rialzato gli occhi sulla strada ho letteralmente visto comparire davanti a me un camper del cazzo che andava si e no a 80 all'ora. Non ho idea da dove sia spuntato, non l'ho visto, prima non c'era, _ci avevo guardato_. È come se fosse comparso lì in quella frazione di secondo... l'unica spiegazione è che il mio cervello l'avesse cancellato un momento prima.
            >
            > Era troppo vicino, non avrei potuto evitarlo neanche frenando. Lì ho pensato "bravo coglione, è così che muori allora, per un sorso d'acqua" ma è stato un lampo perché tempo per pensare troppo non ce n'era. Ho sterzato più come una reazione automatica che per altro appena in tempo... se avessi frenato sicuramente avrei perso aderenza con l'asfalto e sarei andato a schiantarmi o addosso al camper oppure addosso al guard-rail della corsia di sorpasso. Sopravvivere era forse fuori discussione ma almeno potevo cercare di evitare il camper. L'auto ha cominciato a sbandare, praticamente era come se stessi guidando su dell'olio. L'unica cosa che mi è venuta in mente è stata "se non puoi frenare allora accelera" e così ho fatto. Ho schiacciato il pedale fino in fondo, sapevo che se avessi toccato il freno sarebbe stata l'ultima cosa che avrei fatto, le ruote anteriori hanno cominciato a girare velocemente, all'inizio a vuoto (non c'era più aderenza), ma alla fine sono riuscite a riprendere aderenza. A quel punto era oramai una sfida in cui in palio c'era la mia vita ma non avevo tempo per pensare a questo, dovevo solo cercare di tenere l'auto il più dritta possibile per il tempo necessario, se fossi stato fortunato... forse... magari potevo strisciare sul guard-rail fino a fermarmi... chissà... avevo già fatto delle sbandate "controllate" prima su un pezzo di strada privata e quindi avevo una vaga idea di come comportarmi ma il modo in cui sbandava in quel momento era a dir poco preoccupante.
            >
            > Il culo dell'auto sbandava a destra e a sinistra mentre l'accelerazione (o la paura) mi teneva schiacciato sul sedile, è stato piuttosto difficile compensare con il volante, ma la forza di trazione delle gomme anteriori con il motore a massima potenza è riuscita a tenere il muso quasi dritto per il tempo che bastava a finire il sorpasso e raddrizzare definitivamente l'auto prima di assaggiare con i denti il guard-rail. A quel punto ero a 170/180 all'ora, la strada davanti a me era vuota e tutto era di nuovo sotto il mio controllo. Guardai nello specchietto retrovisore per un microsecondo e ho visto il viso terrorizzato dei due tipi che guidavano il camper prima che diventassero un puntino nello sfondo. Ricordo che era freddo, tutto molto freddo. Come se ci fosse dell'aria ghiacciata che entrava nell'abitacolo da sotto, il motore era ancora a pieni giri, rallentai di nuovo a 130.
            >
            > Ho tremato come una foglia per i 30 minuti successivi. Non mi sono fermato in parte, avevo paura che se l'avessi fatto non sarei più riuscito a guidare, ho continuato dritto mentre cercavo di capire come mai fossi ancora vivo. Quando sono uscito dall'autostrada e sono sceso, alcune ore dopo, non riuscivo quasi a reggermi in piedi... ho dato una pacca all'auto in segno di riconoscenza per essere riuscita a tirarmi fuori da una situazione particolarmente del cazzo.
            Deja vu?
          • Avatar
            ☺
            Scritto da
            il 2015-04-08 09:41:46.0 alle 2015-04-08 09:41:46.0
            Trollate totali: 3307
            Re: Un mio ex compagno di scuola e` morto
            Scritto da:
            > Scritto da: Ceiling dog
            > > Scritto da:
            > > > Scritto da: avvelentani
            > > > > devo ammettere che la cosa mi causa un po' di ansia ingiustificata.
            > > >
            > > > Il mio primo ex compagno che è morto è morto quando avevamo (entrambe) 20/21 anni (non ricordo di preciso).
            > > > Si chiamava Simone, era un gran bel ragazzo. Non era proprio un ex compagno di classe ma siccome nella mia scuola media c'erano solo 2 sezioni di meno di 30 alunni ciascuna ci conoscevamo tutti.
            > > >
            > > > Era ad una festa, non so che festa fosse, erano credo le 2 di notte, o comunque era piuttosto tardi. La sua ragazza viveva a Udine, a circa 30 minuti da dov'era lui. Voleva passare la serata assieme a lui e gli chiese di andare a casa sua.
            > > >
            > > > Lui prese l'auto e partì. Correva troppo, era quasi arrivato e in quel punto la stradina faceva una curva brusca. Si suppone che si sia distratto con l'autoradio... è morto schiantandosi sul muretto di una casa. Dicono quasi sul colpo.
            > > >
            > > > Ricordo la sensazione che provai quando lo seppi il giorno dopo... ricordo le urla della sua ragazza il giorno del funerale, si dava la colpa per quello che era successo e purtroppo i genitori di lui la incolpavano pure.
            > > >
            > > > È una strana sensazione quando le persone che conosci, della tua età, cominciano a morire. Leggiamo tutti i giorni cose simili sui giornali... ma quando capita a qualcuno che era in classe con te o a scuola con te è diverso... più reale... come se la morte ti fosse passata proprio vicino e avesse colpito qualcun altro vicino a te... troppo vicino a te.
            > >
            > > L'anno scorso è morto un ragazzo che lavorava con noi, ubriaco, ha fatto un frontale con una golf. La mamma e la figlia nell'altra auto se la sono cavata con pochi lividi. Lui senza cintura si è rotto lo sterno sul volante ed è andato a sbattere contro il vetro con la faccia. Non è stato bello vedere i suoi bambini disperarsi al funerale. A volte la gente sottovaluta il proprio comportamento alla guida..
            > >
            >
            > Vero. Il problema poi è che noi non siamo progettati per quelle velocità. I tempi di reazione del nostro cervello sono calibrati per arrivare al massimo a poco più di una corsa a piedi. Quando guidi anche una minima distrazione può costare la vita a te e agli altri senza contare che anche il cervello a volte "cancella" informazioni che sul momento ritiene irrilevanti.
            >
            > Ricordo che una volta ero in autostrada. Ero stato a trovare un amico in Emilia e stavo tornando a casa. Andavo a 130 circa (non corro mai più di così) ed era mattino presto (circa 6 del mattino credo), non c'era quasi un cane. Mentre guidavo mi venne sete, guardai attorno a me e non vidi nessuno come faccio sempre prima di distogliere lo sguardo, mi piegai sul sedile per prendere la bottiglia d'acqua e quando ho rialzato gli occhi sulla strada ho letteralmente visto comparire davanti a me un camper del cazzo che andava si e no a 80 all'ora. Non ho idea da dove sia spuntato, non l'ho visto, prima non c'era, _ci avevo guardato_. È come se fosse comparso lì in quella frazione di secondo... l'unica spiegazione è che il mio cervello l'avesse cancellato un momento prima.
            >
            > Era troppo vicino, non avrei potuto evitarlo neanche frenando. Lì ho pensato "bravo coglione, è così che muori allora, per un sorso d'acqua" ma è stato un lampo perché tempo per pensare troppo non ce n'era. Ho sterzato più come una reazione automatica che per altro appena in tempo... se avessi frenato sicuramente avrei perso aderenza con l'asfalto e sarei andato a schiantarmi o addosso al camper oppure addosso al guard-rail della corsia di sorpasso. Sopravvivere era forse fuori discussione ma almeno potevo cercare di evitare il camper. L'auto ha cominciato a sbandare, praticamente era come se stessi guidando su dell'olio. L'unica cosa che mi è venuta in mente è stata "se non puoi frenare allora accelera" e così ho fatto. Ho schiacciato il pedale fino in fondo, sapevo che se avessi toccato il freno sarebbe stata l'ultima cosa che avrei fatto, le ruote anteriori hanno cominciato a girare velocemente, all'inizio a vuoto (non c'era più aderenza), ma alla fine sono riuscite a riprendere aderenza. A quel punto era oramai una sfida in cui in palio c'era la mia vita ma non avevo tempo per pensare a questo, dovevo solo cercare di tenere l'auto il più dritta possibile per il tempo necessario, se fossi stato fortunato... forse... magari potevo strisciare sul guard-rail fino a fermarmi... chissà... avevo già fatto delle sbandate "controllate" prima su un pezzo di strada privata e quindi avevo una vaga idea di come comportarmi ma il modo in cui sbandava in quel momento era a dir poco preoccupante.
            >
            > Il culo dell'auto sbandava a destra e a sinistra mentre l'accelerazione (o la paura) mi teneva schiacciato sul sedile, è stato piuttosto difficile compensare con il volante, ma la forza di trazione delle gomme anteriori con il motore a massima potenza è riuscita a tenere il muso quasi dritto per il tempo che bastava a finire il sorpasso e raddrizzare definitivamente l'auto prima di assaggiare con i denti il guard-rail. A quel punto ero a 170/180 all'ora, la strada davanti a me era vuota e tutto era di nuovo sotto il mio controllo. Guardai nello specchietto retrovisore per un microsecondo e ho visto il viso terrorizzato dei due tipi che guidavano il camper prima che diventassero un puntino nello sfondo. Ricordo che era freddo, tutto molto freddo. Come se ci fosse dell'aria ghiacciata che entrava nell'abitacolo da sotto, il motore era ancora a pieni giri, rallentai di nuovo a 130.
            >
            > Ho tremato come una foglia per i 30 minuti successivi. Non mi sono fermato in parte, avevo paura che se l'avessi fatto non sarei più riuscito a guidare, ho continuato dritto mentre cercavo di capire come mai fossi ancora vivo. Quando sono uscito dall'autostrada e sono sceso, alcune ore dopo, non riuscivo quasi a reggermi in piedi... ho dato una pacca all'auto in segno di riconoscenza per essere riuscita a tirarmi fuori da una situazione particolarmente del cazzo.

            Mi pare che dal 2014 tutte le nuove auto immatricolate devono essere dotate di esp, il sistema antislittamento. Comunque sia l'unica è moderare la velocità, è sempre il fattore determinante negli incidenti...
            Utente Superdotato
        • Avatar
          ☺
          Scritto da
          il 2015-04-08 08:12:29.0 alle 2015-04-08 08:12:29.0
          Trollate totali: 42885
          Re: Un mio ex compagno di scuola e` morto
          Scritto da: Ceiling dog

          > L'anno scorso è morto un ragazzo che lavorava con noi, ubriaco, ha fatto un frontale con una golf. La mamma e la figlia nell'altra auto se la sono cavata con pochi lividi. Lui senza cintura si è rotto lo sterno sul volante ed è andato a sbattere contro il vetro con la faccia. Non è stato bello vedere i suoi bambini disperarsi al funerale. A volte la gente sottovaluta il proprio comportamento alla guida..

          "A volte la gente sottovaluta il proprio comportamento alla guida" ?
          Scusa, neh, ma quel ragazzo e' (Era) uno stronzo da competizione: Ti metti alla guida, ubriaco senza cintura e vai a sfracellarti contro una madre+figlia ? E non ha neppure l'attenuante di essere ROM !
          `"la realta' non e' cosi' terrificante come vogliono farti credere" - Giambo ` - Wakko che cita Giambo
          • Avatar
            ☺
            Scritto da
            il 2015-04-08 09:18:58.0 alle 2015-04-08 09:18:58.0
            Trollate totali: 3307
            Re: Un mio ex compagno di scuola e` morto
            Scritto da: Giambo
            > Scritto da: Ceiling dog
            >
            > > L'anno scorso è morto un ragazzo che lavorava con noi, ubriaco, ha fatto un frontale con una golf. La mamma e la figlia nell'altra auto se la sono cavata con pochi lividi. Lui senza cintura si è rotto lo sterno sul volante ed è andato a sbattere contro il vetro con la faccia. Non è stato bello vedere i suoi bambini disperarsi al funerale. A volte la gente sottovaluta il proprio comportamento alla guida..
            >
            > "A volte la gente sottovaluta il proprio comportamento alla guida" ?
            > Scusa, neh, ma quel ragazzo e' (Era) uno stronzo da competizione: Ti metti alla guida, ubriaco senza cintura e vai a sfracellarti contro una madre+figlia ? E non ha neppure l'attenuante di essere ROM !

            Era un ragazzo come tanti, che non si rendono nemmeno conto di esagerare, birra, spinelli. Eppure era un bravo ragazzo se ci parlavi. E' stato imprudente, stupido ? sicuramente. Ho pensato io che fosse ubriaco perché gli avevano già ritirato la patente. Non si è saputo più nulla in realtà, il giornale ha parlato di fondo stradale viscido..
            Utente Superdotato
            • Avatar
              ☺
              Scritto da
              il 2015-04-08 09:23:16.0 alle 2015-04-08 09:23:16.0
              Trollate totali: 42885
              Re: Un mio ex compagno di scuola e` morto
              Scritto da: Ceiling dog
              > Scritto da: Giambo
              > > Scritto da: Ceiling dog
              > >
              > > > L'anno scorso è morto un ragazzo che lavorava con noi, ubriaco, ha fatto un frontale con una golf. La mamma e la figlia nell'altra auto se la sono cavata con pochi lividi. Lui senza cintura si è rotto lo sterno sul volante ed è andato a sbattere contro il vetro con la faccia. Non è stato bello vedere i suoi bambini disperarsi al funerale. A volte la gente sottovaluta il proprio comportamento alla guida..
              > >
              > > "A volte la gente sottovaluta il proprio comportamento alla guida" ?
              > > Scusa, neh, ma quel ragazzo e' (Era) uno stronzo da competizione: Ti metti alla guida, ubriaco senza cintura e vai a sfracellarti contro una madre+figlia ? E non ha neppure l'attenuante di essere ROM !
              >
              > Era un ragazzo come tanti, che non si rendono nemmeno conto di esagerare, birra, spinelli. Eppure era un bravo ragazzo se ci parlavi. E' stato imprudente, stupido ? sicuramente. Ho pensato io che fosse ubriaco perché gli avevano già ritirato la patente. Non si è saputo più nulla in realtà, il giornale ha parlato di fondo stradale viscido..

              Un bravo ragazzo non si mette alla guida senza cintura e (Presumibilmente) ubriaco.
              Se vai nei campi ROM a intervistare gli amici e i parenti di quelli che hanno ammazzato intere famiglie sulla strada, useranno parole simile alle tue per descrivere quant'era un bravo ragazzo.

              Non sei tu quello che non perde occasione per postare articoli nei quali si parla di ROM e negri brutti&cattivi ?
              `"la realta' non e' cosi' terrificante come vogliono farti credere" - Giambo ` - Wakko che cita Giambo
              • Avatar
                ☺
                Scritto da
                il 2015-04-08 09:38:32.0 alle 2015-04-08 09:38:32.0
                Trollate totali: 3307
                Re: Un mio ex compagno di scuola e` morto
                Scritto da: Giambo
                > Scritto da: Ceiling dog
                > > Scritto da: Giambo
                > > > Scritto da: Ceiling dog
                > > >
                > > > > L'anno scorso è morto un ragazzo che lavorava con noi, ubriaco, ha fatto un frontale con una golf. La mamma e la figlia nell'altra auto se la sono cavata con pochi lividi. Lui senza cintura si è rotto lo sterno sul volante ed è andato a sbattere contro il vetro con la faccia. Non è stato bello vedere i suoi bambini disperarsi al funerale. A volte la gente sottovaluta il proprio comportamento alla guida..
                > > >
                > > > "A volte la gente sottovaluta il proprio comportamento alla guida" ?
                > > > Scusa, neh, ma quel ragazzo e' (Era) uno stronzo da competizione: Ti metti alla guida, ubriaco senza cintura e vai a sfracellarti contro una madre+figlia ? E non ha neppure l'attenuante di essere ROM !
                > >
                > > Era un ragazzo come tanti, che non si rendono nemmeno conto di esagerare, birra, spinelli. Eppure era un bravo ragazzo se ci parlavi. E' stato imprudente, stupido ? sicuramente. Ho pensato io che fosse ubriaco perché gli avevano già ritirato la patente. Non si è saputo più nulla in realtà, il giornale ha parlato di fondo stradale viscido..
                >
                > Un bravo ragazzo non si mette alla guida senza cintura e (Presumibilmente) ubriaco.
                > Se vai nei campi ROM a intervistare gli amici e i parenti di quelli che hanno ammazzato intere famiglie sulla strada, useranno parole simile alle tue per descrivere quant'era un bravo ragazzo.
                >
                > Non sei tu quello che non perde occasione per postare articoli nei quali si parla di ROM e negri brutti&cattivi ?

                Può capitare di sbagliare nella vita, gli zingari sono delle merde perché vivono sulle spalle degli italiani grazie ai politici compiacenti. Ma quelli lo fanno di mestiere fottere il prossimo. Questo ragazzo non era così, gli volevano bene tutti. Dopo che ha perso il padre ha cominciato a esagerare, probabilmente era troppo debole. Comunque ha sbagliato, non ho detto che avesse ragione lui, del resto ha pagato con la sua vita..
                Utente Superdotato
<softv>

Pagina generata in 1354 millisecondi

Utenti attivi: 14 nell'ultimo minuto, 35 negli ultimi cinque minuti, 69 negli ultimi 15 minuti