Scritto da: Mitzky
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http://www.cdt.ch/eureka/news/128407/super-batteri... 
È da anni che si avverte che l'uso sconsiderato degli antibiotici avrebbe avuto questa conseguenza.
Ciononostante si continua ad usare antibiotici anche dove non serve e spesso senza nemmeno completare il ciclo di somministrazione.
Oltre a questo si continua a dare alle case farmaceutiche "carta bianca" su quali malattie/problematiche affrontare, cosa che ovviamente loro fanno ragionando sul profitto. Siccome produrre un antibiotico richiede molti anni di lavoro e spesso ha un'efficacia di pochi anni prima di diventare completamente inutile le case farmaceutiche non investono nella ricerca preferendo malattie/problematiche più redditizie. A questo poi aggiungi gli animalari-coglioni che entrano nei laboratori di ricerca e liberano le cavie (condannandole a morte certa) disintegrando così anni e anni di ricerca e bruciando milioni di euro di investimenti.
I governi devono cominciare ad INVESTIRE pesantemente nella ricerca, creare le proprie case farmaceutiche che lavorino per il bene dei cittadini e NON per il mero guadagno di qualche figlio di troja affrontando così le emergenze _in quanto tali_ e devono cominciare a considerare gli animalari che entrano negli stabulatori responsabili al 100% delle loro azioni. Purtroppo il controllo "lato utente" dell'antibiotico è più difficile da applicare a meno di non obbligare il paziente a presentarsi in ospedale/farmacia ogni singolo giorno richiesto dalla sua prescrizione cosa che però è impraticabile (e per certe problematiche potrebbe anche essere imbarazzante).