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wakko hacklabScritto daNon Autenticatoil 2015-04-18 18:35:16.0 alle 2015-04-18 18:35:16.0raccontami cosa ci dovrebbe essere in un hacklab
e linkamene uno di esempio-
Re: wakko hacklabScritto daNon Autenticatoil 2015-04-18 20:07:02.0 alle 2015-04-18 20:07:02.0> raccontami cosa ci dovrebbe essere in un hacklab
>
> e linkamene uno di esempio
Soprattutto prima spiegami cos'è.-
Re: wakko hacklabScritto daNon Autenticatoil 2015-04-18 20:11:28.0 alle 2015-04-18 20:11:28.0Scritto da:
> > raccontami cosa ci dovrebbe essere in un hacklab
> >
> > e linkamene uno di esempio
>
> Soprattutto prima spiegami cos'è.
sei gatto? wakko me ne ha parlato in chat
una specie di club laboratorio di hacking
io ci metterei le stampanti 3d e le affitteri a gettoni ai Lich che vengono a stamparsi i soldatini o le figurine fantasy-
Re: wakko hacklabScritto daNon Autenticatoil 2015-04-18 20:20:50.0 alle 2015-04-18 20:20:50.0Scritto da:
> Scritto da:
> > > raccontami cosa ci dovrebbe essere in un hacklab
> > >
> > > e linkamene uno di esempio
> >
> > Soprattutto prima spiegami cos'è.
>
> sei gatto? wakko me ne ha parlato in chat
>
> una specie di club laboratorio di hacking
>
> io ci metterei le stampanti 3d e le affitteri a gettoni ai Lich che vengono a stamparsi i soldatini o le figurine fantasy
Ne cercheresti uno già esistente o penseresti di crearne uno? Il mio ex socio aveva creato l'"infoclub" la cui caratteristica più evidente è che nessuno dei partecipanti era un informatico.
Avrei dovuto essere più diffidente e applicare la regola "al minimo dubbio, nessun dubbio" fuggendo a gambe levate, ma ero giovine e inesperto.-
Re: wakko hacklabScritto daNon Autenticatoil 2015-04-18 20:23:07.0 alle 2015-04-18 20:23:07.0Scritto da:
> Scritto da:
> > Scritto da:
> > > > raccontami cosa ci dovrebbe essere in un hacklab
> > > >
> > > > e linkamene uno di esempio
> > >
> > > Soprattutto prima spiegami cos'è.
> >
> > sei gatto? wakko me ne ha parlato in chat
> >
> > una specie di club laboratorio di hacking
> >
> > io ci metterei le stampanti 3d e le affitteri a gettoni ai Lich che vengono a stamparsi i soldatini o le figurine fantasy
>
> Ne cercheresti uno già esistente o penseresti di crearne uno? Il mio ex socio aveva creato l'"infoclub" la cui caratteristica più evidente è che nessuno dei partecipanti era un informatico.
per crearlo
>
> Avrei dovuto essere più diffidente e applicare la regola "al minimo dubbio, nessun dubbio" fuggendo a gambe levate, ma ero giovine e inesperto.
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Re: wakko hacklabScritto daNon Autenticatoil 2015-04-18 20:25:46.0 alle 2015-04-18 20:25:46.0Scritto da:
> Scritto da:
> > Scritto da:
> > > Scritto da:
> > > > > raccontami cosa ci dovrebbe essere in un hacklab
> > > > >
> > > > > e linkamene uno di esempio
> > > >
> > > > Soprattutto prima spiegami cos'è.
> > >
> > > sei gatto? wakko me ne ha parlato in chat
> > >
> > > una specie di club laboratorio di hacking
> > >
> > > io ci metterei le stampanti 3d e le affitteri a gettoni ai Lich che vengono a stamparsi i soldatini o le figurine fantasy
> >
> > Ne cercheresti uno già esistente o penseresti di crearne uno? Il mio ex socio aveva creato l'"infoclub" la cui caratteristica più evidente è che nessuno dei partecipanti era un informatico.
>
> per crearlo
Rischi quel rischio, cioè di avere un club di wannabe informatici in cui non c'è nessun informatico. Di per sé niente di male, finché non si è in competizione con nessun altro.
> > Avrei dovuto essere più diffidente e applicare la regola "al minimo dubbio, nessun dubbio" fuggendo a gambe levate, ma ero giovine e inesperto.
>
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Re: wakko hacklabScritto daNon Autenticatoil 2015-04-18 20:27:54.0 alle 2015-04-18 20:27:54.0Scritto da:
> Scritto da:
> > Scritto da:
> > > Scritto da:
> > > > Scritto da:
> > > > > > raccontami cosa ci dovrebbe essere in un hacklab
> > > > > >
> > > > > > e linkamene uno di esempio
> > > > >
> > > > > Soprattutto prima spiegami cos'è.
> > > >
> > > > sei gatto? wakko me ne ha parlato in chat
> > > >
> > > > una specie di club laboratorio di hacking
> > > >
> > > > io ci metterei le stampanti 3d e le affitteri a gettoni ai Lich che vengono a stamparsi i soldatini o le figurine fantasy
> > >
> > > Ne cercheresti uno già esistente o penseresti di crearne uno? Il mio ex socio aveva creato l'"infoclub" la cui caratteristica più evidente è che nessuno dei partecipanti era un informatico.
> >
> > per crearlo
>
> Rischi quel rischio, cioè di avere un club di wannabe informatici in cui non c'è nessun informatico. Di per sé niente di male, finché non si è in competizione con nessun altro.
potrebbe esserci
-ludoteca informatica per bambini
-stampanti 3d in affitto
-libri in prestito pagati con tessera
-internet point
-corsi di pc
-negozio di giochi
>
> > > Avrei dovuto essere più diffidente e applicare la regola "al minimo dubbio, nessun dubbio" fuggendo a gambe levate, ma ero giovine e inesperto.
> >
>
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Re: wakko hacklabScritto daNon Autenticatoil 2015-04-18 20:37:33.0 alle 2015-04-18 20:37:33.0Scritto da:
> Scritto da:
> > Scritto da:
> > > Scritto da:
> > > > Scritto da:
> > > > > Scritto da:
> > > > > > > raccontami cosa ci dovrebbe essere in un hacklab
> > > > > > >
> > > > > > > e linkamene uno di esempio
> > > > > >
> > > > > > Soprattutto prima spiegami cos'è.
> > > > >
> > > > > sei gatto? wakko me ne ha parlato in chat
> > > > >
> > > > > una specie di club laboratorio di hacking
> > > > >
> > > > > io ci metterei le stampanti 3d e le affitteri a gettoni ai Lich che vengono a stamparsi i soldatini o le figurine fantasy
> > > >
> > > > Ne cercheresti uno già esistente o penseresti di crearne uno? Il mio ex socio aveva creato l'"infoclub" la cui caratteristica più evidente è che nessuno dei partecipanti era un informatico.
> > >
> > > per crearlo
> >
> > Rischi quel rischio, cioè di avere un club di wannabe informatici in cui non c'è nessun informatico. Di per sé niente di male, finché non si è in competizione con nessun altro.
>
> potrebbe esserci
>
> -ludoteca informatica per bambini
> -stampanti 3d in affitto
> -libri in prestito pagati con tessera
> -internet point
> -corsi di pc
> -negozio di giochi
Anche l'infoclub avrebbe dovuto tenere corsi. Il mio ex socio si occupava di formazione informatica all'interno di un'azienda statale, ma i suoi corsi serano quanto di più ad alto livello sia concepibile. Centinaia di pagine e non insegnavano a fare nulla di più che spostare un file in una cartella.
> > > > Avrei dovuto essere più diffidente e applicare la regola "al minimo dubbio, nessun dubbio" fuggendo a gambe levate, ma ero giovine e inesperto.
> > >
> >
>
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Re: wakko hacklabScritto daNon Autenticatoil 2015-04-18 20:40:12.0 alle 2015-04-18 20:40:12.0Scritto da:
> Scritto da:
> > Scritto da:
> > > Scritto da:
> > > > Scritto da:
> > > > > Scritto da:
> > > > > > > raccontami cosa ci dovrebbe essere in un hacklab
> > > > > > >
> > > > > > > e linkamene uno di esempio
> > > > > >
> > > > > > Soprattutto prima spiegami cos'è.
> > > > >
> > > > > sei gatto? wakko me ne ha parlato in chat
> > > > >
> > > > > una specie di club laboratorio di hacking
> > > > >
> > > > > io ci metterei le stampanti 3d e le affitteri a gettoni ai Lich che vengono a stamparsi i soldatini o le figurine fantasy
> > > >
> > > > Ne cercheresti uno già esistente o penseresti di crearne uno? Il mio ex socio aveva creato l'"infoclub" la cui caratteristica più evidente è che nessuno dei partecipanti era un informatico.
> > >
> > > per crearlo
> >
> > Rischi quel rischio, cioè di avere un club di wannabe informatici in cui non c'è nessun informatico. Di per sé niente di male, finché non si è in competizione con nessun altro.
>
> potrebbe esserci
>
> -ludoteca informatica per bambini
> -stampanti 3d in affitto
> -libri in prestito pagati con tessera
> -internet point
> -corsi di pc
> -negozio di giochi
Sento odore di partita iva, e ti dirò, ci sono tante vagine che odorano meglio.
> > > > Avrei dovuto essere più diffidente e applicare la regola "al minimo dubbio, nessun dubbio" fuggendo a gambe levate, ma ero giovine e inesperto.
> > >
> >
>
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Re: wakko hacklabScritto da:
>
> Sento odore di partita iva, e ti dirò, ci sono tante vagine che odorano meglio.
Può costituire una associazione.Young professional woman and busy mom.
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Re: wakko hacklabScritto daNon Autenticatoil 2015-04-18 20:56:37.0 alle 2015-04-18 20:56:37.0Scritto da:
> Scritto da:
> > Scritto da:
> > > Scritto da:
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> > > > > > Scritto da:
> > > > > > > > raccontami cosa ci dovrebbe essere in un hacklab
> > > > > > > >
> > > > > > > > e linkamene uno di esempio
> > > > > > >
> > > > > > > Soprattutto prima spiegami cos'è.
> > > > > >
> > > > > > sei gatto? wakko me ne ha parlato in chat
> > > > > >
> > > > > > una specie di club laboratorio di hacking
> > > > > >
> > > > > > io ci metterei le stampanti 3d e le affitteri a gettoni ai Lich che vengono a stamparsi i soldatini o le figurine fantasy
> > > > >
> > > > > Ne cercheresti uno già esistente o penseresti di crearne uno? Il mio ex socio aveva creato l'"infoclub" la cui caratteristica più evidente è che nessuno dei partecipanti era un informatico.
> > > >
> > > > per crearlo
> > >
> > > Rischi quel rischio, cioè di avere un club di wannabe informatici in cui non c'è nessun informatico. Di per sé niente di male, finché non si è in competizione con nessun altro.
> >
> > potrebbe esserci
> >
> > -ludoteca informatica per bambini
> > -stampanti 3d in affitto
> > -libri in prestito pagati con tessera
> > -internet point
> > -corsi di pc
> > -negozio di giochi
>
> Sento odore di partita iva, e ti dirò, ci sono tante vagine che odorano meglio.
vaginofobico anche te
>
> > > > > Avrei dovuto essere più diffidente e applicare la regola "al minimo dubbio, nessun dubbio" fuggendo a gambe levate, ma ero giovine e inesperto.
> > > >
> > >
> >
>
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Re: wakko hacklabScritto daNon Autenticatoil 2015-04-18 21:33:07.0 alle 2015-04-18 21:33:07.0Scritto da:
> Scritto da:
> > Scritto da:
> > > Scritto da:
> > > > Scritto da:
> > > > > Scritto da:
> > > > > > Scritto da:
> > > > > > > Scritto da:
> > > > > > > > > raccontami cosa ci dovrebbe essere in un hacklab
> > > > > > > > >
> > > > > > > > > e linkamene uno di esempio
> > > > > > > >
> > > > > > > > Soprattutto prima spiegami cos'è.
> > > > > > >
> > > > > > > sei gatto? wakko me ne ha parlato in chat
> > > > > > >
> > > > > > > una specie di club laboratorio di hacking
> > > > > > >
> > > > > > > io ci metterei le stampanti 3d e le affitteri a gettoni ai Lich che vengono a stamparsi i soldatini o le figurine fantasy
> > > > > >
> > > > > > Ne cercheresti uno già esistente o penseresti di crearne uno? Il mio ex socio aveva creato l'"infoclub" la cui caratteristica più evidente è che nessuno dei partecipanti era un informatico.
> > > > >
> > > > > per crearlo
> > > >
> > > > Rischi quel rischio, cioè di avere un club di wannabe informatici in cui non c'è nessun informatico. Di per sé niente di male, finché non si è in competizione con nessun altro.
> > >
> > > potrebbe esserci
> > >
> > > -ludoteca informatica per bambini
> > > -stampanti 3d in affitto
> > > -libri in prestito pagati con tessera
> > > -internet point
> > > -corsi di pc
> > > -negozio di giochi
> >
> > Sento odore di partita iva, e ti dirò, ci sono tante vagine che odorano meglio.
>
> vaginofobico anche te
No ma l'odore di partita iva è davvero terribile.
> > > > > > Avrei dovuto essere più diffidente e applicare la regola "al minimo dubbio, nessun dubbio" fuggendo a gambe levate, ma ero giovine e inesperto.
> > > > >
> > > >
> > >
> >
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Re: wakko hacklabScritto daNon Autenticatoil 2015-04-18 21:37:39.0 alle 2015-04-18 21:37:39.0Scritto da:
>
> No ma l'odore di partita iva è davvero terribile.
>
>
Quoto, se poi aggiungi i commercialista.
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Re: wakko hacklabScritto daNon Autenticatoil 2015-04-18 20:51:26.0 alle 2015-04-18 20:51:26.0Scritto da:
> raccontami cosa ci dovrebbe essere in un hacklab
>
> e linkamene uno di esempio
Per come la vedo io un hack-lab è uno spazio dotato di strumentazione varia (stampanti 3D, oscilloscopi, multimetri, stazioni saldanti/dissaldanti, computer, CNC, macchine per il taglio laser, bromografi, trapani, libri, riviste tecniche, ecc) che viene messa a libera disposizione dei suoi soci.
Non tutti hanno la fortuna di potersi comprare un oscilloscopio da 2'000 euro o di avere in casa lo spazio per tenere tutta la strumentazione necessaria. Io ad esempio ho macchine un po' in giro per tutta la casa... oramai in camera mia si entra solo a spintoni... nonostante abbia un'intera casa a disposizione.
L'idea è appunto quella di avere una sorta di "ufficio" piuttosto ampio (stile laboratorio alle superiori tanto per dare un'idea) in cui inserire questo tipo di strumenti (ovviamente il tutto deve essere assicurato sia dai furti che dai danneggiamenti involontari, è abbastanza facile distruggere un oscilloscopio se non sai come usarlo, non si tratta di macchine indirizzate all'utente finale) e permettere il libero accesso a chi paga la quota associativa (chessò, 50 euro l'anno o anche meno per chi è uno studente).
Questo non solo da la possibilità a chi non ha grosse possibilità economiche di sperimentare, ma permette anche di conoscere persone con i tuoi interessi, condividere esperienze, lavorare assieme per risolvere un problema, ecc. Oltre che naturalmente contribuire a diffondere la cultura tecnologica e dei così detti "makers".http://it.wikipedia.org/wiki/Hackerspace
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Re: wakko hacklabScritto daNon Autenticatoil 2015-04-18 20:58:21.0 alle 2015-04-18 20:58:21.0Scritto da:
> Scritto da:
> > raccontami cosa ci dovrebbe essere in un hacklab
> >
> > e linkamene uno di esempio
>
> Per come la vedo io un hack-lab è uno spazio dotato di strumentazione varia (stampanti 3D, oscilloscopi, multimetri, stazioni saldanti/dissaldanti, computer, CNC, macchine per il taglio laser, bromografi, trapani, libri, riviste tecniche, ecc) che viene messa a libera disposizione dei suoi soci.
>
> Non tutti hanno la fortuna di potersi comprare un oscilloscopio da 2'000 euro o di avere in casa lo spazio per tenere tutta la strumentazione necessaria. Io ad esempio ho macchine un po' in giro per tutta la casa... oramai in camera mia si entra solo a spintoni... nonostante abbia un'intera casa a disposizione.
>
> L'idea è appunto quella di avere una sorta di "ufficio" piuttosto ampio (stile laboratorio alle superiori tanto per dare un'idea) in cui inserire questo tipo di strumenti (ovviamente il tutto deve essere assicurato sia dai furti che dai danneggiamenti involontari, è abbastanza facile distruggere un oscilloscopio se non sai come usarlo, non si tratta di macchine indirizzate all'utente finale) e permettere il libero accesso a chi paga la quota associativa (chessò, 50 euro l'anno o anche meno per chi è uno studente).
>
> Questo non solo da la possibilità a chi non ha grosse possibilità economiche di sperimentare, ma permette anche di conoscere persone con i tuoi interessi, condividere esperienze, lavorare assieme per risolvere un problema, ecc. Oltre che naturalmente contribuire a diffondere la cultura tecnologica e dei così detti "makers".
>
>http://it.wikipedia.org/wiki/Hackerspace

sai se ce ne siano a Genova?aiutatemi a cercare
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Re: wakko hacklabScritto daNon Autenticatoil 2015-04-18 21:40:31.0 alle 2015-04-18 21:40:31.0Scritto da:
> Scritto da:
> > raccontami cosa ci dovrebbe essere in un hacklab
> >
> > e linkamene uno di esempio
>
> Per come la vedo io un hack-lab è uno spazio dotato di strumentazione varia (stampanti 3D, oscilloscopi, multimetri, stazioni saldanti/dissaldanti, computer, CNC, macchine per il taglio laser, bromografi, trapani, libri, riviste tecniche, ecc) che viene messa a libera disposizione dei suoi soci.
Praticamente quello che, generalizzato a qualsiasi tipo di attività, chiamo "comnuit".
Però ci vorrebbe, lì in laboratorio, almeno uno che ci capisca, e bene, per suggerire, aiutare, impedire di danneggiare.
> Non tutti hanno la fortuna di potersi comprare un oscilloscopio da 2'000 euro o di avere in casa lo spazio per tenere tutta la strumentazione necessaria. Io ad esempio ho macchine un po' in giro per tutta la casa... oramai in camera mia si entra solo a spintoni... nonostante abbia un'intera casa a disposizione.
>
> L'idea è appunto quella di avere una sorta di "ufficio" piuttosto ampio (stile laboratorio alle superiori tanto per dare un'idea) in cui inserire questo tipo di strumenti (ovviamente il tutto deve essere assicurato sia dai furti che dai danneggiamenti involontari, è abbastanza facile distruggere un oscilloscopio se non sai come usarlo, non si tratta di macchine indirizzate all'utente finale) e permettere il libero accesso a chi paga la quota associativa (chessò, 50 euro l'anno o anche meno per chi è uno studente).
Mi par di capire che tutta quella strumentazione costa una paccata di palanche, come fai a pagartela con quote così oneste?
Soprattutto, questa è una iniziativa senza fine di lucro, mentre Yoda sta parlando di qualcosa per guadagnare dei soldi, senza avere in mente la differenza.
O fai un club e non ci guadagni o fai una società e devi praticare dei prezzi che ti consentano di non fallire. E allora che succede se il LUG locale vara un'iniziativa simile, e non avendo la remora della società costa meno di te?
> Questo non solo da la possibilità a chi non ha grosse possibilità economiche di sperimentare, ma permette anche di conoscere persone con i tuoi interessi, condividere esperienze, lavorare assieme per risolvere un problema, ecc. Oltre che naturalmente contribuire a diffondere la cultura tecnologica e dei così detti "makers".
>
>http://it.wikipedia.org/wiki/Hackerspace
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Re: wakko hacklabScritto daNon Autenticatoil 2015-04-18 21:46:31.0 alle 2015-04-18 21:46:31.0Scritto da:
> Scritto da:
> > Scritto da:
> > > raccontami cosa ci dovrebbe essere in un hacklab
> > >
> > > e linkamene uno di esempio
> >
> > Per come la vedo io un hack-lab è uno spazio dotato di strumentazione varia (stampanti 3D, oscilloscopi, multimetri, stazioni saldanti/dissaldanti, computer, CNC, macchine per il taglio laser, bromografi, trapani, libri, riviste tecniche, ecc) che viene messa a libera disposizione dei suoi soci.
>
> Praticamente quello che, generalizzato a qualsiasi tipo di attività, chiamo "comnuit".
>
> Però ci vorrebbe, lì in laboratorio, almeno uno che ci capisca, e bene, per suggerire, aiutare, impedire di danneggiare.
>
> > Non tutti hanno la fortuna di potersi comprare un oscilloscopio da 2'000 euro o di avere in casa lo spazio per tenere tutta la strumentazione necessaria. Io ad esempio ho macchine un po' in giro per tutta la casa... oramai in camera mia si entra solo a spintoni... nonostante abbia un'intera casa a disposizione.
> >
> > L'idea è appunto quella di avere una sorta di "ufficio" piuttosto ampio (stile laboratorio alle superiori tanto per dare un'idea) in cui inserire questo tipo di strumenti (ovviamente il tutto deve essere assicurato sia dai furti che dai danneggiamenti involontari, è abbastanza facile distruggere un oscilloscopio se non sai come usarlo, non si tratta di macchine indirizzate all'utente finale) e permettere il libero accesso a chi paga la quota associativa (chessò, 50 euro l'anno o anche meno per chi è uno studente).
>
> Mi par di capire che tutta quella strumentazione costa una paccata di palanche, come fai a pagartela con quote così oneste?
>
> Soprattutto, questa è una iniziativa senza fine di lucro, mentre Yoda sta parlando di qualcosa per guadagnare dei soldi, senza avere in mente la differenza.
> O fai un club e non ci guadagni o fai una società e devi praticare dei prezzi che ti consentano di non fallire. E allora che succede se il LUG locale vara un'iniziativa simile, e non avendo la remora della società costa meno di te?
cos'è il LUG??
>
> > Questo non solo da la possibilità a chi non ha grosse possibilità economiche di sperimentare, ma permette anche di conoscere persone con i tuoi interessi, condividere esperienze, lavorare assieme per risolvere un problema, ecc. Oltre che naturalmente contribuire a diffondere la cultura tecnologica e dei così detti "makers".
> >
> >http://it.wikipedia.org/wiki/Hackerspace

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Re: wakko hacklabScritto daNon Autenticatoil 2015-04-18 21:52:07.0 alle 2015-04-18 21:52:07.0Scritto da:
> Scritto da:
> > Scritto da:
> > > Scritto da:
> > > > raccontami cosa ci dovrebbe essere in un hacklab
> > > >
> > > > e linkamene uno di esempio
> > >
> > > Per come la vedo io un hack-lab è uno spazio dotato di strumentazione varia (stampanti 3D, oscilloscopi, multimetri, stazioni saldanti/dissaldanti, computer, CNC, macchine per il taglio laser, bromografi, trapani, libri, riviste tecniche, ecc) che viene messa a libera disposizione dei suoi soci.
> >
> > Praticamente quello che, generalizzato a qualsiasi tipo di attività, chiamo "comnuit".
> >
> > Però ci vorrebbe, lì in laboratorio, almeno uno che ci capisca, e bene, per suggerire, aiutare, impedire di danneggiare.
> >
> > > Non tutti hanno la fortuna di potersi comprare un oscilloscopio da 2'000 euro o di avere in casa lo spazio per tenere tutta la strumentazione necessaria. Io ad esempio ho macchine un po' in giro per tutta la casa... oramai in camera mia si entra solo a spintoni... nonostante abbia un'intera casa a disposizione.
> > >
> > > L'idea è appunto quella di avere una sorta di "ufficio" piuttosto ampio (stile laboratorio alle superiori tanto per dare un'idea) in cui inserire questo tipo di strumenti (ovviamente il tutto deve essere assicurato sia dai furti che dai danneggiamenti involontari, è abbastanza facile distruggere un oscilloscopio se non sai come usarlo, non si tratta di macchine indirizzate all'utente finale) e permettere il libero accesso a chi paga la quota associativa (chessò, 50 euro l'anno o anche meno per chi è uno studente).
> >
> > Mi par di capire che tutta quella strumentazione costa una paccata di palanche, come fai a pagartela con quote così oneste?
> >
> > Soprattutto, questa è una iniziativa senza fine di lucro, mentre Yoda sta parlando di qualcosa per guadagnare dei soldi, senza avere in mente la differenza.
> > O fai un club e non ci guadagni o fai una società e devi praticare dei prezzi che ti consentano di non fallire. E allora che succede se il LUG locale vara un'iniziativa simile, e non avendo la remora della società costa meno di te?
>
> cos'è il LUG??
Una divinità celtica
> > > Questo non solo da la possibilità a chi non ha grosse possibilità economiche di sperimentare, ma permette anche di conoscere persone con i tuoi interessi, condividere esperienze, lavorare assieme per risolvere un problema, ecc. Oltre che naturalmente contribuire a diffondere la cultura tecnologica e dei così detti "makers".
> > >
> > >http://it.wikipedia.org/wiki/Hackerspace

>
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Re: wakko hacklabScritto daNon Autenticatoil 2015-04-18 22:06:59.0 alle 2015-04-18 22:06:59.0Scritto da:
> Però ci vorrebbe, lì in laboratorio, almeno uno che ci capisca, e bene, per suggerire, aiutare, impedire di danneggiare.
Essendo associazioni per lo più senza fine di lucro e autogestiti i "soci fondatori" possono essere praticamente dei pinco pallino chiunque... però di solito chi mette in piedi associazioni simili non è esattamente il primo pescato per strada.
Io comunque ho parlato di come farei un hacklab io se avessi i soldi di Giambo... è possibile fondare hacklab anche molto meno forniti magari chiedendo ai soci di portare qualche strumento da casa loro o preferendo l'aspetto sociale (conoscere altra gente con il tuo mindset) all'aspetto tecnico.
> Mi par di capire che tutta quella strumentazione costa una paccata di palanche, come fai a pagartela con quote così oneste?
Bé, dipende anche da quante persone si associano, da quanto ti costa l'affitto di quell'ambiente (se non è già di tua proprietà ad esempio), da quanto ti costano gli abbonamenti a riviste varie, ecc.
Se però hai già a disposizione quell'ambiente (non in affitto), potresti cominciare a metterlo in piedi con una spesa molto modesta e puntare sul lungo periodo per farti rimborsare. Non tutti fanno le cose per soldi... alcuni vedono queste cose come un investimento per sé stessi prima ancora che per gli altri.
> Soprattutto, questa è una iniziativa senza fine di lucro, mentre Yoda sta parlando di qualcosa per guadagnare dei soldi, senza avere in mente la differenza.
Se vuoi farci soldi o hai tanti associati (ma dove li metti?) oppure chiedi quote impossibili da sostenere.
Ad esempio, gli ITI potrebbero mettere a disposizione i loro laboratori per gli orari post-scolastici per questo genere di attività con sorveglianza minima o volontaria (magari scegliendo qualche buon individuo volontario fra gli ex-studenti o studenti degli ultimi anni che potrebbero essere ricompensati in voti e punteggio). Se incominciano a farlo, magari facendosi conoscere soprattutto fra gli studenti stessi, potrebbero raggranellare dei soldini utili per migliorare strumentazioni e strutture.
> O fai un club e non ci guadagni o fai una società e devi praticare dei prezzi che ti consentano di non fallire. E allora che succede se il LUG locale vara un'iniziativa simile, e non avendo la remora della società costa meno di te?
I LUG generalmente hanno una sola cosa in testa: Linux e magari l'informatica in generale... però sì, è possibile.-
Re: wakko hacklabScritto daNon Autenticatoil 2015-04-18 22:09:58.0 alle 2015-04-18 22:09:58.0Scritto da:
> Scritto da:
> > Però ci vorrebbe, lì in laboratorio, almeno uno che ci capisca, e bene, per suggerire, aiutare, impedire di danneggiare.
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> Essendo associazioni per lo più senza fine di lucro e autogestiti i "soci fondatori" possono essere praticamente dei pinco pallino chiunque... però di solito chi mette in piedi associazioni simili non è esattamente il primo pescato per strada.
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> Io comunque ho parlato di come farei un hacklab io se avessi i soldi di Giambo... è possibile fondare hacklab anche molto meno forniti magari chiedendo ai soci di portare qualche strumento da casa loro o preferendo l'aspetto sociale (conoscere altra gente con il tuo mindset) all'aspetto tecnico.
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> > Mi par di capire che tutta quella strumentazione costa una paccata di palanche, come fai a pagartela con quote così oneste?
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> Bé, dipende anche da quante persone si associano, da quanto ti costa l'affitto di quell'ambiente (se non è già di tua proprietà ad esempio), da quanto ti costano gli abbonamenti a riviste varie, ecc.
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> Se però hai già a disposizione quell'ambiente (non in affitto), potresti cominciare a metterlo in piedi con una spesa molto modesta e puntare sul lungo periodo per farti rimborsare. Non tutti fanno le cose per soldi... alcuni vedono queste cose come un investimento per sé stessi prima ancora che per gli altri.
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> > Soprattutto, questa è una iniziativa senza fine di lucro, mentre Yoda sta parlando di qualcosa per guadagnare dei soldi, senza avere in mente la differenza.
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> Se vuoi farci soldi o hai tanti associati (ma dove li metti?) oppure chiedi quote impossibili da sostenere.
Se vuoi farci dei soldi devi aprire una società, e ti trovi a sostenere spese proibitive.
> Ad esempio, gli ITI potrebbero mettere a disposizione i loro laboratori per gli orari post-scolastici per questo genere di attività con sorveglianza minima o volontaria (magari scegliendo qualche buon individuo volontario fra gli ex-studenti o studenti degli ultimi anni che potrebbero essere ricompensati in voti e punteggio). Se incominciano a farlo, magari facendosi conoscere soprattutto fra gli studenti stessi, potrebbero raggranellare dei soldini utili per migliorare strumentazioni e strutture.
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> > O fai un club e non ci guadagni o fai una società e devi praticare dei prezzi che ti consentano di non fallire. E allora che succede se il LUG locale vara un'iniziativa simile, e non avendo la remora della società costa meno di te?
>
> I LUG generalmente hanno una sola cosa in testa: Linux e magari l'informatica in generale... però sì, è possibile.
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ex, dì qualcosa!Scritto daNon Autenticatoil 2015-04-18 23:05:54.0 alle 2015-04-18 23:05:54.0Scritto da:
> Scritto da:
> > Scritto da:
> > > Però ci vorrebbe, lì in laboratorio, almeno uno che ci capisca, e bene, per suggerire, aiutare, impedire di danneggiare.
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> > Essendo associazioni per lo più senza fine di lucro e autogestiti i "soci fondatori" possono essere praticamente dei pinco pallino chiunque... però di solito chi mette in piedi associazioni simili non è esattamente il primo pescato per strada.
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> > Io comunque ho parlato di come farei un hacklab io se avessi i soldi di Giambo... è possibile fondare hacklab anche molto meno forniti magari chiedendo ai soci di portare qualche strumento da casa loro o preferendo l'aspetto sociale (conoscere altra gente con il tuo mindset) all'aspetto tecnico.
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> > > Mi par di capire che tutta quella strumentazione costa una paccata di palanche, come fai a pagartela con quote così oneste?
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> > Bé, dipende anche da quante persone si associano, da quanto ti costa l'affitto di quell'ambiente (se non è già di tua proprietà ad esempio), da quanto ti costano gli abbonamenti a riviste varie, ecc.
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> > Se però hai già a disposizione quell'ambiente (non in affitto), potresti cominciare a metterlo in piedi con una spesa molto modesta e puntare sul lungo periodo per farti rimborsare. Non tutti fanno le cose per soldi... alcuni vedono queste cose come un investimento per sé stessi prima ancora che per gli altri.
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> > > Soprattutto, questa è una iniziativa senza fine di lucro, mentre Yoda sta parlando di qualcosa per guadagnare dei soldi, senza avere in mente la differenza.
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> > Se vuoi farci soldi o hai tanti associati (ma dove li metti?) oppure chiedi quote impossibili da sostenere.
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> Se vuoi farci dei soldi devi aprire una società, e ti trovi a sostenere spese proibitive.
Questi pischelli si stanno scavando la fossa con le proprie mani!
> > Ad esempio, gli ITI potrebbero mettere a disposizione i loro laboratori per gli orari post-scolastici per questo genere di attività con sorveglianza minima o volontaria (magari scegliendo qualche buon individuo volontario fra gli ex-studenti o studenti degli ultimi anni che potrebbero essere ricompensati in voti e punteggio). Se incominciano a farlo, magari facendosi conoscere soprattutto fra gli studenti stessi, potrebbero raggranellare dei soldini utili per migliorare strumentazioni e strutture.
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> > > O fai un club e non ci guadagni o fai una società e devi praticare dei prezzi che ti consentano di non fallire. E allora che succede se il LUG locale vara un'iniziativa simile, e non avendo la remora della società costa meno di te?
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> > I LUG generalmente hanno una sola cosa in testa: Linux e magari l'informatica in generale... però sì, è possibile.
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