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    il 2015-05-23 10:46:25.0 alle 2015-05-23 10:46:25.0
    Il 26 maggio
    Devo dare una risposta a mio fratello.
    Mi sono salvata al momento dicendo che il mio amico panettiere il 26 ha il colloquio per fare uno stage di due mesi. In caso negativo viene prima in Bolivia dunque la casa è piena.
    Poi sono passata dal pensare di dover mentire, odio mentire, la bugia sarebbe dire che l'amico non ha passato lo stage dunque arriva prima.
    Perché spiegargli che ridiventare sua suddita non mi va.
    Mi piace chiudere la porta di casa e sapere che posso fare giardinaggio in mutande e che posso dare una stanza ai miei cani.
    Cosa che mio fratello ha già criticato. Che ho una stanza con le coperte per i cani, ma sta arrivando l'inverno e i cani hanno freddo, dunque gli ho sistemato una camera per loro.
    E comunque sono combattuta, da un lato mi piacerebbe dire, vieni mi casa es tu casa mio caro Sire.
    Ma dall'altro sò che dare le chiavi di casa al Sire, significa che:
    Oltre alla nipotina fissa in casa.
    Avrò ogni tot mio fratello che rompe i coglioni e chiede favori.
    Avrò gente sconosciuta in casa mia che viene senza avvisare e ci dorme senza che io ne sia informata.
    Al fazendero è capitato di trovarsi degli sconosciuti in giardino alle sei am.
    In caso la Principessa ritornasse in città, (ha deciso di trasferirsi in un'altra regione), ritornerà a casa mia dunque porte che sbattono e l'odio feroce nei miei confronti di nuovo in casa.
    Mio fratello che rompe le palle sulle cose della casa.
    Fargli pagare l'affitto sarebbe peggio, pretenderebbe di più.
    Insomma tutti motivi per dire no. Oltre al fatto che mi sto fondendo il cervello e sto rompendo i coglioni a tutti,zia, fazendero è voi inclusi.
    Ora sto pensando al modo più garbato, dolce e simpatico per dire al Sire "Non voglio riaverti in casa".
    Non è facile. Sinceramente mi sento un po' stronza.

    Lui ha una casa in città, molto comoda, la vuole vendere perché la principessa si trasferisce e la figliastra secondo lui può andare in affitto. Lui vuole i soldi per comprarsi un'altra macchina raccoglitrice motivo per il quale vuole vendere casa sua e trasferirsi a casa mia.
    Io capisco che Lui nella sua casa vede solo 140mila dollari investiti inutilmente, però ha una base sua in città, non rompe i coglioni nessuno.
    Ovvio spendeva meno quando divideva le bollette con me, il suo cervello ragiona sempre nel medesimo modo.
    Dalla Campesina risparmio, la figliastra ha qualcuno che gli da un occhio, le utenze e le magagne se le sbrigare la Campesina tanto è casa sua, etc,etc.
    Anche lì, se ci sono io in casa e il sistema elettrico ha un problema e rimango senza luce se proprio devo venire in campagna lascio la casa anche senza luce. Ma se ci fosse la nipote, dovrei provvedere immediatamente e rimandare le urgenze della campagna.
    Inoltre tornerebbe il bisticcio del fazendero è del Sire per il posto macchina.
    La macchina del fazendero è uno scassone senza finestrini e lasciarlo per strada ti portano via quel che rimane. Il Sire ha la macchina nuova e lasciarla in strada ha paura.
    Ma se sono entrambi in casa, visto che è casa mia dunque il Fazendero ha la priorità è il Sire passerà ogni tot ora andando fuori a controllare la sua macchina.
    A volte penso che se avessi tanti soldi, dovrei comprare una casa per ospitare il Sire, poi penso che è un ragionamento idiota, ma se avessi tanti soldi lo farei. Anzi glieli darei da investire a lui così può continuare a giocare con le sue macchine tenendo casa sua senza dovermi sfracassare i marroni oltre al tempo che perdo a pensarci è rimuginarci su.
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      il 2015-05-23 12:41:53.0 alle 2015-05-23 12:41:53.0
      Re: Il 26 maggio
      Scritto da:
      > Devo dare una risposta a mio fratello.
      > Mi sono salvata al momento dicendo che il mio amico panettiere il 26 ha il colloquio per fare uno stage di due mesi. In caso negativo viene prima in Bolivia dunque la casa è piena.
      > Poi sono passata dal pensare di dover mentire, odio mentire, la bugia sarebbe dire che l'amico non ha passato lo stage dunque arriva prima.
      > Perché spiegargli che ridiventare sua suddita non mi va.
      > Mi piace chiudere la porta di casa e sapere che posso fare giardinaggio in mutande e che posso dare una stanza ai miei cani.
      > Cosa che mio fratello ha già criticato. Che ho una stanza con le coperte per i cani, ma sta arrivando l'inverno e i cani hanno freddo, dunque gli ho sistemato una camera per loro.
      > E comunque sono combattuta, da un lato mi piacerebbe dire, vieni mi casa es tu casa mio caro Sire.
      > Ma dall'altro sò che dare le chiavi di casa al Sire, significa che:
      > Oltre alla nipotina fissa in casa.
      > Avrò ogni tot mio fratello che rompe i coglioni e chiede favori.
      > Avrò gente sconosciuta in casa mia che viene senza avvisare e ci dorme senza che io ne sia informata.
      > Al fazendero è capitato di trovarsi degli sconosciuti in giardino alle sei am.
      > In caso la Principessa ritornasse in città, (ha deciso di trasferirsi in un'altra regione), ritornerà a casa mia dunque porte che sbattono e l'odio feroce nei miei confronti di nuovo in casa.
      > Mio fratello che rompe le palle sulle cose della casa.
      > Fargli pagare l'affitto sarebbe peggio, pretenderebbe di più.
      > Insomma tutti motivi per dire no. Oltre al fatto che mi sto fondendo il cervello e sto rompendo i coglioni a tutti,zia, fazendero è voi inclusi.
      > Ora sto pensando al modo più garbato, dolce e simpatico per dire al Sire "Non voglio riaverti in casa".
      > Non è facile. Sinceramente mi sento un po' stronza.
      >
      > Lui ha una casa in città, molto comoda, la vuole vendere perché la principessa si trasferisce e la figliastra secondo lui può andare in affitto. Lui vuole i soldi per comprarsi un'altra macchina raccoglitrice motivo per il quale vuole vendere casa sua e trasferirsi a casa mia.
      > Io capisco che Lui nella sua casa vede solo 140mila dollari investiti inutilmente, però ha una base sua in città, non rompe i coglioni nessuno.
      > Ovvio spendeva meno quando divideva le bollette con me, il suo cervello ragiona sempre nel medesimo modo.
      > Dalla Campesina risparmio, la figliastra ha qualcuno che gli da un occhio, le utenze e le magagne se le sbrigare la Campesina tanto è casa sua, etc,etc.
      > Anche lì, se ci sono io in casa e il sistema elettrico ha un problema e rimango senza luce se proprio devo venire in campagna lascio la casa anche senza luce. Ma se ci fosse la nipote, dovrei provvedere immediatamente e rimandare le urgenze della campagna.
      > Inoltre tornerebbe il bisticcio del fazendero è del Sire per il posto macchina.
      > La macchina del fazendero è uno scassone senza finestrini e lasciarlo per strada ti portano via quel che rimane. Il Sire ha la macchina nuova e lasciarla in strada ha paura.
      > Ma se sono entrambi in casa, visto che è casa mia dunque il Fazendero ha la priorità è il Sire passerà ogni tot ora andando fuori a controllare la sua macchina.
      > A volte penso che se avessi tanti soldi, dovrei comprare una casa per ospitare il Sire, poi penso che è un ragionamento idiota, ma se avessi tanti soldi lo farei. Anzi glieli darei da investire a lui così può continuare a giocare con le sue macchine tenendo casa sua senza dovermi sfracassare i marroni oltre al tempo che perdo a pensarci è rimuginarci su.
      >

      "Non voglio riaverti in casa".

      "Perchè?"

      "Perchè sei una sanguisuga e tua figlia è una parassita.
      Inoltre ma non ultimo, perchè scassate i coglioni a morte."

      ci vuole tanto?
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      il 2015-05-23 12:47:08.0 alle 2015-05-23 12:47:08.0
      Trollate totali: 12321
      Re: Il 26 maggio
      La via del realismo: racconta a tuo fratello quanti problemi hai avuto nell'esperienza precedente (senza livore, con calma) e digli che per questo non ti va che succeda di nuovo.
      Magari se proprio devi scendi a un compromesso: ospiti la Principessa, ma il Sire in casa non ci entra (così avrai più possibilità di farla ragionare, e se protesta non ha altro che andarsene).
      Ma in tutto questo il signor rossi non interviene?
      Young professional woman and busy mom.
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        il 2015-05-23 13:22:34.0 alle 2015-05-23 13:22:34.0
        Re: Il 26 maggio
        Scritto da: ::1
        > La via del realismo: racconta a tuo fratello quanti problemi hai avuto nell'esperienza precedente (senza livore, con calma) e digli che per questo non ti va che succeda di nuovo.
        > Magari se proprio devi scendi a un compromesso: ospiti la Principessa, ma il Sire in casa non ci entra (così avrai più possibilità di farla ragionare, e se protesta non ha altro che andarsene).
        > Ma in tutto questo il signor rossi non interviene?
        Scritto da: ::1
        > La via del realismo: racconta a tuo fratello quanti problemi hai avuto nell'esperienza precedente (senza livore, con calma) e digli che per questo non ti va che succeda di nuovo.
        > Magari se proprio devi scendi a un compromesso: ospiti la Principessa, ma il Sire in casa non ci entra (così avrai più possibilità di farla ragionare, e se protesta non ha altro che andarsene).
        > Ma in tutto questo il signor rossi non interviene?
        Il signor Rossi è odiato dal Sire e dalla principessa.
        Una volta ha detto al Sire che è uno stronzo pezzo di Cacca.
        Perché siamo andati a trovare il Sire, il Sire ha detto andiamo tutti al fiume, per noi significava andare a passare un pomeriggio in famiglia. Per il Sire significava ho tutta la famiglia che mi lava la macchina. Solo he non ha detto aiutatemi a lavare la macchina. Noi e le nipoti siamo andati su lungo il fiume dove c'è una pozza dove si può nuotare e lanciarsi con una corda come Tarzan.
        Avevamo lasciato tutte le ciabatte e occhiali del Sr. Rossi in macchina del Sire. Il quale si è offeso con tutti noi per non averlo aiutato a lavare la macchina e de andato via con tutte le nostre cose.
        Noi ci aspettavamo Sire e consorte ma non arrivavano.
        Siamo andati a cercarli per scoprire che erano andati via.
        Siamo tornati a casa a piedi nudi sul pietrisco pungente della strada di campagna, era solo un chilometro però da incubo. Poi il Sr. Rossi era semicieco senza occhiali e con i piedi non abituati si faceva un male bestia sulle pietre, era furioso e ha mandato al diavolo mio fratello, il quale ha metà strada è arrivato in moto a portare ciabatte e occhiali. Ma il Sr. Rossi ormai lo odiava.

        E con la principessa, quando sono partita per tre sett in italia per la morte di mia nonna. In casa sono rimasti il Sr. Rossi e la nipote. E il Sr. Rossi dopo aver lavato i piatti che la.principessa lasciava sempre nel lavandino ha osato dire alla principessa di lavarsi i suoi piatti. La Principessa li ha lavati ma male, facendo scene solo una volta, non conosceva l'esistenza del detersivo dei piatti. Il Sr. Rossi li ha rilavati, e dopo qualche giorno il lavandino era sempre pieno di piatti della principessa.
        Poi ha fatto una scenata assurda coinvolgendo mio fratello.
        La nipote lavava i suoi vestiti in lavatrice, dopo li stendeva e li ritirava dopo una settimana o più.
        Solo che se pure noi facciamo una lavatrice dobbiamo stenderli, dunque la Campesina tirava su tutti i vestiti della nipote e glieli portava in camera. Notare che i vestiti asciugano in un giorno.
        Il Sr. Rossi trovandosi a dover tirare su is vestiti della nipote per poter stendere i suoi ha usato un cesto per deporre i vestiti della nipote.
        Ma mentre stava finendo un amico di mio fratello si è presentato a casa a pranzo, il Sr. Rossi non sapeva nulla, e sai doveva nascondere le cartine che aveva lasciato in cucina, e si è dimenticato del cestino con i vestiti della nipote in giardino.
        Il mio capretto Sun Tzu che girava in giardino ha trovato molto saporite le lenzuola della nipote. La nipote ha detto al Sire che il Sr. Rossi aveva buttato i suoi vestiti apposta per terra.

        La Principessa andava a dire che sarebbe stato così bello se io e il Sr. Rossi ci fossimo lasciati.
        Mi diceva pure che mio fratello aveva.ragione che il Sr. Rossi non andava bene.
        Era ovvio senza il Sr. Rossi io sarei stata al cento per cento la loro sguattera. Il loro sogno.
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          Scritto da
          Non Autenticato
          il 2015-05-23 14:13:28.0 alle 2015-05-23 14:13:28.0
          Re: Il 26 maggio
          Scritto da:
          > Scritto da: ::1
          > > La via del realismo: racconta a tuo fratello quanti problemi hai avuto nell'esperienza precedente (senza livore, con calma) e digli che per questo non ti va che succeda di nuovo.
          > > Magari se proprio devi scendi a un compromesso: ospiti la Principessa, ma il Sire in casa non ci entra (così avrai più possibilità di farla ragionare, e se protesta non ha altro che andarsene).
          > > Ma in tutto questo il signor rossi non interviene?
          > Scritto da: ::1
          > > La via del realismo: racconta a tuo fratello quanti problemi hai avuto nell'esperienza precedente (senza livore, con calma) e digli che per questo non ti va che succeda di nuovo.
          > > Magari se proprio devi scendi a un compromesso: ospiti la Principessa, ma il Sire in casa non ci entra (così avrai più possibilità di farla ragionare, e se protesta non ha altro che andarsene).
          > > Ma in tutto questo il signor rossi non interviene?
          > Il signor Rossi è odiato dal Sire e dalla principessa.
          > Una volta ha detto al Sire che è uno stronzo pezzo di Cacca.
          > Perché siamo andati a trovare il Sire, il Sire ha detto andiamo tutti al fiume, per noi significava andare a passare un pomeriggio in famiglia. Per il Sire significava ho tutta la famiglia che mi lava la macchina. Solo he non ha detto aiutatemi a lavare la macchina. Noi e le nipoti siamo andati su lungo il fiume dove c'è una pozza dove si può nuotare e lanciarsi con una corda come Tarzan.
          > Avevamo lasciato tutte le ciabatte e occhiali del Sr. Rossi in macchina del Sire. Il quale si è offeso con tutti noi per non averlo aiutato a lavare la macchina e de andato via con tutte le nostre cose.
          > Noi ci aspettavamo Sire e consorte ma non arrivavano.
          > Siamo andati a cercarli per scoprire che erano andati via.
          > Siamo tornati a casa a piedi nudi sul pietrisco pungente della strada di campagna, era solo un chilometro però da incubo. Poi il Sr. Rossi era semicieco senza occhiali e con i piedi non abituati si faceva un male bestia sulle pietre, era furioso e ha mandato al diavolo mio fratello, il quale ha metà strada è arrivato in moto a portare ciabatte e occhiali. Ma il Sr. Rossi ormai lo odiava.
          >
          > E con la principessa, quando sono partita per tre sett in italia per la morte di mia nonna. In casa sono rimasti il Sr. Rossi e la nipote. E il Sr. Rossi dopo aver lavato i piatti che la.principessa lasciava sempre nel lavandino ha osato dire alla principessa di lavarsi i suoi piatti. La Principessa li ha lavati ma male, facendo scene solo una volta, non conosceva l'esistenza del detersivo dei piatti. Il Sr. Rossi li ha rilavati, e dopo qualche giorno il lavandino era sempre pieno di piatti della principessa.
          > Poi ha fatto una scenata assurda coinvolgendo mio fratello.
          > La nipote lavava i suoi vestiti in lavatrice, dopo li stendeva e li ritirava dopo una settimana o più.
          > Solo che se pure noi facciamo una lavatrice dobbiamo stenderli, dunque la Campesina tirava su tutti i vestiti della nipote e glieli portava in camera. Notare che i vestiti asciugano in un giorno.
          > Il Sr. Rossi trovandosi a dover tirare su is vestiti della nipote per poter stendere i suoi ha usato un cesto per deporre i vestiti della nipote.
          > Ma mentre stava finendo un amico di mio fratello si è presentato a casa a pranzo, il Sr. Rossi non sapeva nulla, e sai doveva nascondere le cartine che aveva lasciato in cucina, e si è dimenticato del cestino con i vestiti della nipote in giardino.
          > Il mio capretto Sun Tzu che girava in giardino ha trovato molto saporite le lenzuola della nipote. La nipote ha detto al Sire che il Sr. Rossi aveva buttato i suoi vestiti apposta per terra.
          >
          > La Principessa andava a dire che sarebbe stato così bello se io e il Sr. Rossi ci fossimo lasciati.
          > Mi diceva pure che mio fratello aveva.ragione che il Sr. Rossi non andava bene.
          > Era ovvio senza il Sr. Rossi io sarei stata al cento per cento la loro sguattera. Il loro sogno.

          "Voglio avere una vita mia"
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