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    Happy Chicken
    Sovrana del pollaio
    il 2015-06-15 14:45:05.0 alle 2015-06-15 14:45:05.0
    Trollate totali: 535
    Tasi, IMU, tasse
    Domani il mi conto corrente regalerà allo stato italiano 1200 euro.
    Che verranno distribuite nelle pensioni, nelle tasche dei politici, nelle tasche delle onlus.
    Bene, ma sono proprio contenta. Arrabbiato
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      il 2015-06-15 14:46:09.0 alle 2015-06-15 14:46:09.0
      Re: Tasi, IMU, tasse
      Scritto da: Happy Chicken
      > Domani il mi conto corrente regalerà allo stato italiano 1200 euro.
      > Che verranno distribuite nelle pensioni, nelle tasche dei politici, nelle tasche delle onlus.
      > Bene, ma sono proprio contenta. Arrabbiato

      È uno dei motivi per cui ti chiedevo come mai ti piace collezionare sterpaglie, ruderi, ecc.
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        Non Autenticato
        il 2015-06-15 15:01:16.0 alle 2015-06-15 15:01:16.0
        Re: Tasi, IMU, tasse
        Scritto da:
        >
        > È uno dei motivi per cui ti chiedevo come mai ti piace collezionare sterpaglie, ruderi, ecc.
        Non amo collezzionare, quei deficenti dei miei genitori hanno deciso di morire prima del previsto, sono morti entro i 60 anni anzichè aspettare almeno d'avere ottanta e passa anni che almeno io ne avevo 50 e potevo tranquillamente vivere la mia vita in pace.
        E invece no, quegli stronzi no! sono morti prima ancora che facessi i 30, quando ero una piccola rincoglionita che aveva un lavoro, l'università, un moroso e una vita felice e piena di sorprese.
        E dunque mi sono ritrovata con tante cose da fare, gestire nonni malati, zie malate, gestire genitori moribondi, gestire Principesse vizziate, e sono così stupida che non riesco a dare via le cose che mi hanno lasciato i miei, perche sono ricordi e l'unico modo per ricordarli e averli vicino anche solo per un momentino.
        E dunque è difficile dire fanculo tutto, vendo tutto me ne vado spersa per il mondo.
        Dunque l'unica è fantasticare di vendere tutto e andare a comprarmi una sterpaglia mia perchè la voglio io.
        Non perchè rischio di rimanere senza un tetto perchè il Sire mi sbatte in strada perchè vende la casa dei nonni, o perchè i miei hanno lavorato per delle propietà che amo, ma che non posso sfruttare.

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          Non Autenticato
          il 2015-06-15 15:12:04.0 alle 2015-06-15 15:12:04.0
          Re: Tasi, IMU, tasse
          Scritto da:
          > Scritto da:
          > >
          > > È uno dei motivi per cui ti chiedevo come mai ti piace collezionare sterpaglie, ruderi, ecc.
          > Non amo collezzionare, quei deficenti dei miei genitori hanno deciso di morire prima del previsto, sono morti entro i 60 anni anzichè aspettare almeno d'avere ottanta e passa anni che almeno io ne avevo 50 e potevo tranquillamente vivere la mia vita in pace.
          > E invece no, quegli stronzi no! sono morti prima ancora che facessi i 30, quando ero una piccola rincoglionita che aveva un lavoro, l'università, un moroso e una vita felice e piena di sorprese.
          > E dunque mi sono ritrovata con tante cose da fare, gestire nonni malati, zie malate, gestire genitori moribondi, gestire Principesse vizziate, e sono così stupida che non riesco a dare via le cose che mi hanno lasciato i miei, perche sono ricordi e l'unico modo per ricordarli e averli vicino anche solo per un momentino.
          > E dunque è difficile dire fanculo tutto, vendo tutto me ne vado spersa per il mondo.

          Una volta spersa per il mondo che fai?

          > Dunque l'unica è fantasticare di vendere tutto e andare a comprarmi una sterpaglia mia perchè la voglio io.
          > Non perchè rischio di rimanere senza un tetto perchè il Sire mi sbatte in strada perchè vende la casa dei nonni, o perchè i miei hanno lavorato per delle propietà che amo, ma che non posso sfruttare.

          In Bolivia mi pare che di terra ne hai parecchia. Avvia una coltivazione di manghi.
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            Happy Chicken
            Sovrana del pollaio
            il 2015-06-15 15:45:56.0 alle 2015-06-15 15:45:56.0
            Trollate totali: 535
            Re: Tasi, IMU, tasse
            Scritto da:
            >
            > Una volta spersa per il mondo che fai?
            Non so, volevo girare il mondo da barbona vagabonda, lavoricchiando in giro per mantenermi fino a quando avrei trovato un luogo che mi avrebbe fatto sentire felice e a casa.
            >
            > In Bolivia mi pare che di terra ne hai parecchia. Avvia una coltivazione di manghi.
            I manghi grandi ci mettono dieci anni a crescere.
            Di manghi ne marciscono ovunque durante la stagione dei manghi.

            Nella foresta volevo esplorarla bene, in qualche ettaro volevo crearci una specie di capanne per viaggiatori barboni e vagabondi che vogliono vedere la natura e vivere come la gente del posto spendendo il minimo indispensabile.
            Per arrivarci devi fare comunque 16km a piedi in mezzo ai monti.
            Io avrei la possibilità di esplorare la mia foresta, di fotografare le bestie, di guardarmi i tramonti, di costruire delle cose visto che di bambù, foglie e legno c'è ne.
            Volevo comprarmi gl'ettari del vicino sono 33 ettari, più i miei sarebbero 78 ettari di foresta, beh no lui ha un pascolo, fai che avrà circa 4 o 5 ettari di pascolo. Le terre confinano con un fiume grande e un pietrone gigante si affaccia sul fiume.
            Se uno non ha mai visto una foresta tropicale camminare per una foresta per i ruscelli fino ad arrivare al fiume è bellissimo, si vedono e si sentono tantissime cose.
            L'unico problema è....
            Che il Fazendero non resisterebbe, non cè internet, se si fa male e la strada è bloccata per la pioggia? che si fa?
            Quando è arrivato in Bolivia non sopportava gl'insetti, ora se sta a far colazione con le api che gli girano intorno al barattolo del miele e il mega vespone gigante di 7cm che scava lì vicino per seppellire le sue prede, lui è tranquillo.
            Io non ho problemi, mi arrangio, e comunque io sono io.
            Se si fa male lui io vado nel panico e lui pure.
            Dunque già siamo isolati, ma a 20km dalla città puoi sempre fuggire in città.
            Ma in mezzo alla foresta tropicale dove devi farti 16km per arrivare ad una strada decente e poi altri 20km per arrivare al paesello con un ospedale, e farti altri 150km per arrivare alla città vera e propria.
            Capisci è stressante e può spaventare.
            Non posso pretendere che voglia infognarsi ancora di più nel nulla. E' già tanto quello che fa.
            Lui è un programmatore lascialo chiuso in una stanza per un anno con un pc è de felice.
            Nella vita bisogna trovare dei compromessi.
            Aveva ragione il mio babbo, dovevo trovarmi un capesino.
            Ma i campesinos sanno solo uccidere bestie selvatiche senza motivo e vogliono distruggere tutto o almeno quelli che conosco io sono così.
            Se vedo un serpente non voglio ucciderlo, lo caccio via, invece loro vogliono uccidere, si muove dunque va ucciso anche se te lo becchi sulle rive del fiume.
            Io capisco uccidere il serpente se me lo trovo sotto il letto o in casa, ovviamente prima vorrei catturarlo e portarlo lontano da casa, in caso non ci riuscissi dovrò ucciderlo, loro invece no, uccidono e basta.
            Vedi la scimmia sull'albero felice e contenta, uccidila, tutto così.
            Già è difficile la vita dei animali selvatici se poi la gente si accanisce a distruggergli l'abitat e poi a ucciderli, povere bestioline dove vanno i sopravvisuti a invadere territori di altri animali e dovranno lottare per il territorio.
            Non è giusto non credi? Che ti caccino via brutalmente da casa tua e ti uccidano pure.

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              Scritto da
              Non Autenticato
              il 2015-06-15 16:24:56.0 alle 2015-06-15 16:24:56.0
              Re: Tasi, IMU, tasse
              Scritto da: Happy Chicken
              > Scritto da:
              > >
              > > Una volta spersa per il mondo che fai?
              > Non so, volevo girare il mondo da barbona vagabonda, lavoricchiando in giro per mantenermi fino a quando avrei trovato un luogo che mi avrebbe fatto sentire felice e a casa.
              > >
              > > In Bolivia mi pare che di terra ne hai parecchia. Avvia una coltivazione di manghi.
              > I manghi grandi ci mettono dieci anni a crescere.
              > Di manghi ne marciscono ovunque durante la stagione dei manghi.
              >
              > Nella foresta volevo esplorarla bene, in qualche ettaro volevo crearci una specie di capanne per viaggiatori barboni e vagabondi che vogliono vedere la natura e vivere come la gente del posto spendendo il minimo indispensabile.
              > Per arrivarci devi fare comunque 16km a piedi in mezzo ai monti.
              > Io avrei la possibilità di esplorare la mia foresta, di fotografare le bestie, di guardarmi i tramonti, di costruire delle cose visto che di bambù, foglie e legno c'è ne.
              > Volevo comprarmi gl'ettari del vicino sono 33 ettari, più i miei sarebbero 78 ettari di foresta, beh no lui ha un pascolo, fai che avrà circa 4 o 5 ettari di pascolo. Le terre confinano con un fiume grande e un pietrone gigante si affaccia sul fiume.

              Ma quanto costano tutti questi ettari?

              > Se uno non ha mai visto una foresta tropicale camminare per una foresta per i ruscelli fino ad arrivare al fiume è bellissimo, si vedono e si sentono tantissime cose.

              Da quel che ho capito non hai particolari problemi economici, per coltivazione di manghi intendevo per voi alla fazenda. Ci sono probabilmente centinaia di specie di alberi da frutto che potresti coltivare nel tuo clima.

              Se ti piace la foresta comprala e lasciala così, al massimo per pagarti le tasse ci metti un capanno, solido e sicuro contro eventuali bestie feroci, che affitti ogni tanto a chi vuol fare l'esperienza di passare un periodo nella foresta.

              Tanti pensano "se ho una proprietà, devo farla rendere in qualche modo" (sono quelli che comprano un posto per fuggire il cemento e andare a vivere nel verde, e ci portano il cemento) ma questo è vero solo se hai bisogno di un reddito, se le tasse ti divorano.

              > L'unico problema è....
              > Che il Fazendero non resisterebbe, non cè internet, se si fa male e la strada è bloccata per la pioggia? che si fa?
              > Quando è arrivato in Bolivia non sopportava gl'insetti, ora se sta a far colazione con le api che gli girano intorno al barattolo del miele e il mega vespone gigante di 7cm che scava lì vicino per seppellire le sue prede, lui è tranquillo.
              > Io non ho problemi, mi arrangio, e comunque io sono io.
              > Se si fa male lui io vado nel panico e lui pure.
              > Dunque già siamo isolati, ma a 20km dalla città puoi sempre fuggire in città.
              > Ma in mezzo alla foresta tropicale dove devi farti 16km per arrivare ad una strada decente e poi altri 20km per arrivare al paesello con un ospedale, e farti altri 150km per arrivare alla città vera e propria.
              > Capisci è stressante e può spaventare.
              > Non posso pretendere che voglia infognarsi ancora di più nel nulla. E' già tanto quello che fa.
              > Lui è un programmatore lascialo chiuso in una stanza per un anno con un pc è de felice.

              Eeeeeeee - ehm - com'è messo col latino?

              > Nella vita bisogna trovare dei compromessi.
              > Aveva ragione il mio babbo, dovevo trovarmi un capesino.
              > Ma i campesinos sanno solo uccidere bestie selvatiche senza motivo e vogliono distruggere tutto o almeno quelli che conosco io sono così.
              > Se vedo un serpente non voglio ucciderlo, lo caccio via, invece loro vogliono uccidere, si muove dunque va ucciso anche se te lo becchi sulle rive del fiume.
              > Io capisco uccidere il serpente se me lo trovo sotto il letto o in casa, ovviamente prima vorrei catturarlo e portarlo lontano da casa, in caso non ci riuscissi dovrò ucciderlo, loro invece no, uccidono e basta.
              > Vedi la scimmia sull'albero felice e contenta, uccidila, tutto così.

              Non solo i campesinos, anche i peisan.

              > Già è difficile la vita dei animali selvatici se poi la gente si accanisce a distruggergli l'abitat e poi a ucciderli, povere bestioline dove vanno i sopravvisuti a invadere territori di altri animali e dovranno lottare per il territorio.
              > Non è giusto non credi? Che ti caccino via brutalmente da casa tua e ti uccidano pure.
              >
              >
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                Happy Chicken
                Sovrana del pollaio
                il 2015-06-15 16:44:32.0 alle 2015-06-15 16:44:32.0
                Trollate totali: 535
                Re: Tasi, IMU, tasse
                Scritto da:
                >
                > Ma quanto costano tutti questi ettari?
                Tntissimo nella realtà di qua.
                18mila dollari per 33 ettari. secondo me posso scendere a 15mila.
                PEr me è poco se consideri tutta la vita vegetale e animale che puoi salvare.
                Oltre al fatto che lì c'è la nascita del mini ruscello che percorre la mia terra.
                Quell'acqua è limpidissima e stranamente dolce.
                Se il vicino vendesse ad altra gente, quella fonte potrebbe essere utilizzata dai malviventi per produrre cocaina avvelenando tutto, o se no tagliano tutto e ci buttano le mucche e poco a poco secherebbe.
                Volevo quella terra per salvare il ruscello e i gamberetti d'acqua dolce con i quali giocavo da bambina.
                Solo che ora come ora 18mila dollari non ne ho in mano, e poi comunque sarebbe un'altra terra da mantenere per quanto riguarda le spese comunitarie che sono circa di cento dollari all'anno.

                >
                >
                > Da quel che ho capito non hai particolari problemi economici, per coltivazione di manghi intendevo per voi alla fazenda. Ci sono probabilmente centinaia di specie di alberi da frutto che potresti coltivare nel tuo clima.
                Beh problemi economici.
                15mila dollari per comprarmi la terra ora come ora non li ho.
                Se vendessi altre proprietà si li avrei.

                > Se ti piace la foresta comprala e lasciala così, al massimo per pagarti le tasse ci metti un capanno, solido e sicuro contro eventuali bestie feroci, che affitti ogni tanto a chi vuol fare l'esperienza di passare un periodo nella foresta.
                Devi difenderla la foresta, se no i campesinos vicini entrano, uccidono gli animali, ti rubano gl'alberi, etc,etc.
                Attualmente lì in un ettaro abbiamo un tetto di lamiera e tante piante di banane e agrumi, quando vado trovo sempre le cose in disordine e spazzatura in giro.
                Io la mia spazzatura me la porto sempre via, idem il fazendero, dunque sono gente che va a pescare e usa il riparo del tetto e sparge la sua fottuta spazzatura nella mia terra.

                Adesso vengono i ladri di legname dal fiume grande e tagliano tutto anche i piccoli alberelli vicino al fiume, che in teoria è intoccabile perchè se no il fiume si fa largo se la vegetazione scarseggi a riva.
                E' difficile proteggere la terra se non ci abiti.
                > Tanti pensano "se ho una proprietà, devo farla rendere in qualche modo" (sono quelli che comprano un posto per fuggire il cemento e andare a vivere nel verde, e ci portano il cemento) ma questo è vero solo se hai bisogno di un reddito, se le tasse ti divorano.
                Si mio fratello la pensa così, in effetti per mantenere la foresta lui tagliava gl'alberi.
                Io non ne ho tagliato nemmeno uno di albero, ci sono affezionata sono il mio punto di riferimento per muovermi nella foresta, riconosco la mia posizione guardando che alberi ho attorno, li conosco da quando avevo quattro anni, siamo amici, e se un giorno taglierò, la legna si deve utilizzare per costruire qualcosa lì e non portarla via altrove.
                Però se ne parlo con altra gente questi mi ridono in faccia, mi danno della cretina che non capisce niente.
                Dunque sono sola con ste stupide fantasie.
                > Eeeeeeee - ehm - com'è messo col latino?
                Boh, ha studiato in italia, ne sa più di me sicuramente.
                Comunque l'altro giorno mi diceva che il latino è importante.
                Dunque sta nel bando dei amanti del latino.
                >
                > Non solo i campesinos, anche i peisan.
                >
                >
                Che sono i peisan?

                **Modificato dall'autore il 15.06.2015 16:52**

                **Modificato dall'autore il 15.06.2015 17:14**
                • Avatar
                  Scritto da
                  Non Autenticato
                  il 2015-06-15 19:14:44.0 alle 2015-06-15 19:14:44.0
                  Re: Tasi, IMU, tasse
                  Scritto da: Happy Chicken
                  > Scritto da:
                  > >
                  > > Ma quanto costano tutti questi ettari?
                  > Tntissimo nella realtà di qua.
                  > 18mila dollari per 33 ettari. secondo me posso scendere a 15mila.
                  > PEr me è poco se consideri tutta la vita vegetale e animale che puoi salvare.
                  > Oltre al fatto che lì c'è la nascita del mini ruscello che percorre la mia terra.
                  > Quell'acqua è limpidissima e stranamente dolce.
                  > Se il vicino vendesse ad altra gente, quella fonte potrebbe essere utilizzata dai malviventi per produrre cocaina avvelenando tutto, o se no tagliano tutto e ci buttano le mucche e poco a poco secherebbe.
                  > Volevo quella terra per salvare il ruscello e i gamberetti d'acqua dolce con i quali giocavo da bambina.
                  > Solo che ora come ora 18mila dollari non ne ho in mano, e poi comunque sarebbe un'altra terra da mantenere per quanto riguarda le spese comunitarie che sono circa di cento dollari all'anno.
                  >
                  > >
                  > >
                  > > Da quel che ho capito non hai particolari problemi economici, per coltivazione di manghi intendevo per voi alla fazenda. Ci sono probabilmente centinaia di specie di alberi da frutto che potresti coltivare nel tuo clima.
                  > Beh problemi economici.
                  > 15mila dollari per comprarmi la terra ora come ora non li ho.
                  > Se vendessi altre proprietà si li avrei.

                  Ora ho capito qual è il problema. Ma le altre proprietà sono case redditizie o potenzialmente tali.

                  > > Se ti piace la foresta comprala e lasciala così, al massimo per pagarti le tasse ci metti un capanno, solido e sicuro contro eventuali bestie feroci, che affitti ogni tanto a chi vuol fare l'esperienza di passare un periodo nella foresta.
                  > Devi difenderla la foresta, se no i campesinos vicini entrano, uccidono gli animali, ti rubano gl'alberi, etc,etc.
                  > Attualmente lì in un ettaro abbiamo un tetto di lamiera e tante piante di banane e agrumi, quando vado trovo sempre le cose in disordine e spazzatura in giro.
                  > Io la mia spazzatura me la porto sempre via, idem il fazendero, dunque sono gente che va a pescare e usa il riparo del tetto e sparge la sua fottuta spazzatura nella mia terra.

                  Elimina il capanno.

                  > Adesso vengono i ladri di legname dal fiume grande e tagliano tutto anche i piccoli alberelli vicino al fiume, che in teoria è intoccabile perchè se no il fiume si fa largo se la vegetazione scarseggi a riva.
                  > E' difficile proteggere la terra se non ci abiti.
                  > > Tanti pensano "se ho una proprietà, devo farla rendere in qualche modo" (sono quelli che comprano un posto per fuggire il cemento e andare a vivere nel verde, e ci portano il cemento) ma questo è vero solo se hai bisogno di un reddito, se le tasse ti divorano.
                  > Si mio fratello la pensa così, in effetti per mantenere la foresta lui tagliava gl'alberi.
                  > Io non ne ho tagliato nemmeno uno di albero, ci sono affezionata sono il mio punto di riferimento per muovermi nella foresta, riconosco la mia posizione guardando che alberi ho attorno, li conosco da quando avevo quattro anni, siamo amici, e se un giorno taglierò, la legna si deve utilizzare per costruire qualcosa lì e non portarla via altrove.
                  > Però se ne parlo con altra gente questi mi ridono in faccia, mi danno della cretina che non capisce niente.
                  > Dunque sono sola con ste stupide fantasie.
                  > > Eeeeeeee - ehm - com'è messo col latino?
                  > Boh, ha studiato in italia, ne sa più di me sicuramente.
                  > Comunque l'altro giorno mi diceva che il latino è importante.
                  > Dunque sta nel bando dei amanti del latino.
                  > >
                  > > Non solo i campesinos, anche i peisan.
                  > >
                  > >
                  > Che sono i peisan?

                  I contadini piemontesi.
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                    Happy Chicken
                    Sovrana del pollaio
                    il 2015-06-15 19:34:35.0 alle 2015-06-15 19:34:35.0
                    Trollate totali: 535
                    Re: Tasi, IMU, tasse
                    Scritto da:
                    >
                    > Ora ho capito qual è il problema. Ma le altre proprietà sono case redditizie o potenzialmente tali.
                    La casa di Milano si mantiene e mi da poco. 100-200 euro al mese. Che per mantenermi da sola basta e avanza, ma con tutto il nostro pueblo di animali no.

                    La terra che usa il Sire la usa lui e si occupa lui delle spese comunitarie,comunque guadagna di più quello che spende. io ho solo il nome sul titolo di proprietà, ma in realtà è sua, devo decidere se vendergliela e dimenticarmi della terra dove mio padre aveva la casa e dove ho passato tutta la mia infanzia.
                    La foresta non si mantiene.
                    La casa della città non si mantiene e de quella che costa di più in assoluto.
                    Sono tutte spese.
                    Ho due possibilità.
                    1 vendere la casa di mia madre, quella di città dopo che ho penato per 5 anni per averla a mio nome, ma mi rendo conto che a volte anche poco fa sono qui e piango ripensando a tutte le menate famigliari, dunque è angosciante sta casa.
                    2 affittarla a 400- 500 dollari al mese.
                    Unica pecca? ho dentro un casino di roba, che portarla a casa del fazendero non entra nella capanna di fango.

                    Poi un problema che mi ha sempre limitato nel affittare o vendere la casa di Santa Cruz è che i genitori, la famiglia e gli amici di famiglia del Fazendero non sanno della mia esistenza in via formale.
                    Ovvero sanno che esisto, mi hanno intravisto, ma non ci siamo mai incontrati o presentati perchè il Fazendero in 11 anni e mezzo non ha mai voluto farci incontrare.
                    Dunque due anni fa è venuto il fratello del Fazendero a trovarlo in Bolivia e io sono andata via dalla fazenda perchè in teoria non esisto.
                    Ora la mia fifa è se io affitto, vendo casa mia in città e i parenti del fazendero vengono a trovarlo.io dove cazzo vado?? Nella foresta in una tenda sotto il tetto di lamiera, capisci però che è comunque stressante, se piove o se accade qualunque rottura di coglioni io dove cazzo vado? in albergo, da amici?
                    Dunque fino ad ora questo era un problema, ora che ci penso è ancora un problema perchè se porto tutte le mie cose e mi costruisco una casa nella terra del Fazendero, se arrivano i suoi io devo smmammare.
                    Per fortuna che mi è venuto in mente parlando con te, mi ero dimenticata di sto piccolo dettaglio che comunque è una gran rottura di coglioni.
                    > Elimina il capanno.
                    No, mi è costato molto riuscire ad avere il tetto di lamiera, ho pure dovuto bisticciare col Sire, e lì rimane.
                    >
                    > I contadini piemontesi.
                    ah!!
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                      Scritto da
                      Non Autenticato
                      il 2015-06-15 20:01:47.0 alle 2015-06-15 20:01:47.0
                      Re: Tasi, IMU, tasse
                      Scritto da: Happy Chicken
                      > Scritto da:
                      > >
                      > > Ora ho capito qual è il problema. Ma le altre proprietà sono case redditizie o potenzialmente tali.
                      > La casa di Milano si mantiene e mi da poco. 100-200 euro al mese. Che per mantenermi da sola basta e avanza, ma con tutto il nostro pueblo di animali no.

                      Strano che una casa a Milano renda così poco, parlane con avvelenato. È vero che le tasse mangiano, ma 200 euro al mese è poco.

                      > La terra che usa il Sire la usa lui e si occupa lui delle spese comunitarie,comunque guadagna di più quello che spende. io ho solo il nome sul titolo di proprietà, ma in realtà è sua, devo decidere se vendergliela e dimenticarmi della terra dove mio padre aveva la casa e dove ho passato tutta la mia infanzia.

                      Chiedigli la tua parte dei guadagni.

                      > La foresta non si mantiene.
                      > La casa della città non si mantiene e de quella che costa di più in assoluto.
                      > Sono tutte spese.
                      > Ho due possibilità.
                      > 1 vendere la casa di mia madre, quella di città dopo che ho penato per 5 anni per averla a mio nome, ma mi rendo conto che a volte anche poco fa sono qui e piango ripensando a tutte le menate famigliari, dunque è angosciante sta casa.
                      > 2 affittarla a 400- 500 dollari al mese.
                      > Unica pecca? ho dentro un casino di roba, che portarla a casa del fazendero non entra nella capanna di fango.

                      Metti la roba nel solaio e affitta la casa tranne il solaio.

                      > Poi un problema che mi ha sempre limitato nel affittare o vendere la casa di Santa Cruz è che i genitori, la famiglia e gli amici di famiglia del Fazendero non sanno della mia esistenza in via formale.
                      > Ovvero sanno che esisto, mi hanno intravisto, ma non ci siamo mai incontrati o presentati perchè il Fazendero in 11 anni e mezzo non ha mai voluto farci incontrare.

                      Eh questo sì che è anomalo.

                      > Dunque due anni fa è venuto il fratello del Fazendero a trovarlo in Bolivia e io sono andata via dalla fazenda perchè in teoria non esisto.
                      > Ora la mia fifa è se io affitto, vendo casa mia in città e i parenti del fazendero vengono a trovarlo.io dove cazzo vado?? Nella foresta in una tenda sotto il tetto di lamiera, capisci però che è comunque stressante, se piove o se accade qualunque rottura di coglioni io dove cazzo vado? in albergo, da amici?
                      > Dunque fino ad ora questo era un problema, ora che ci penso è ancora un problema perchè se porto tutte le mie cose e mi costruisco una casa nella terra del Fazendero, se arrivano i suoi io devo smmammare.
                      > Per fortuna che mi è venuto in mente parlando con te, mi ero dimenticata di sto piccolo dettaglio che comunque è una gran rottura di coglioni.
                      > > Elimina il capanno.
                      > No, mi è costato molto riuscire ad avere il tetto di lamiera, ho pure dovuto bisticciare col Sire, e lì rimane.

                      Niente capanno => i pescatori vanno a pescare e spargere immondizia da un'altra parte.

                      > > I contadini piemontesi.
                      > ah!!

                      ACK
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                        La castratrice di troll
                        il 2015-06-15 22:09:29.0 alle 2015-06-15 22:09:29.0
                        Trollate totali: 1072
                        Re: Tasi, IMU, tasse
                        Scritto da:
                        > Scritto da: Happy Chicken
                        > > Scritto da:
                        > > >
                        > > > Ora ho capito qual è il problema. Ma le altre proprietà sono case redditizie o potenzialmente tali.
                        > > La casa di Milano si mantiene e mi da poco. 100-200 euro al mese. Che per mantenermi da sola basta e avanza, ma con tutto il nostro pueblo di animali no.

                        > Strano che una casa a Milano renda così poco, parlane con avvelenato. È vero che le tasse mangiano, ma 200 euro al mese è poco.
                        Quest'anno si ristruttura l'interno del condominio.
                        Notare che la casa mantiene anche un'easybox a 1200 euro l'anno.
                        > > La terra che usa il Sire la usa lui e si occupa lui delle spese comunitarie,comunque guadagna di più quello che spende. io ho solo il nome sul titolo di proprietà, ma in realtà è sua, devo decidere se vendergliela e dimenticarmi della terra dove mio padre aveva la casa e dove ho passato tutta la mia infanzia.
                        >
                        > Chiedigli la tua parte dei guadagni.
                        Ma va, è mio fratello e poi ho capito da poco l'inghippo.
                        Quando il Sire ha venduto la villa del nonno si sentiva molto colpevole, perché si era preso tutta l'eredità del nonno e aveva tre quarti di casa e io solo un quarto. Io non volevo vendere ma con un quarto e senza un soldo in tasca sono stata obbligata ad andare via. Inoltre per paura di spendere i soldi volevo investire subito in un tetto. Ma 90 mila euro ai tempi erano pochi per una casa a Milano e io dopo il rogito di vendita ero in strada con i gatti e le cose di mio padre, così il Sire si è offerto di darmi 50mila euro da investire nella mia casa a Milano. Io non volevo, ma ero alle strette, mia madre e il Sire hanno insistito, dunque ho accettato. Così pensavo che un giorno avrei venduto la casa e avrei ridato i soldi al Sire, che comunque dal nulla si era ritrovato con tanti soldi, si era fatto pure il conto in svizzera.
                        Dunque la terra della campagna pensavo che il Sire la curava e la usava anche come interesse diciamo del prestito che mi ha fatto.
                        Ma poi è morta mia madre, i prezzi delle case in italia sono crollate, io ho ereditato la casa della mamma in Bolivia.
                        Il Sire era molto contrario.
                        Aveva provato a convincere mia madre sofferente e moribonda di darmi 15mila dollari per la casa di Santa Cruz, che ai tempi valeva sui 100mila, e lui rimanere unico proprietario della casa.
                        Io mi sono rifiutata, perché non m'interessavano i soldi ma la casa è il giardino, e anche averne solo la metà mi sembrava d'avere comunque parte di mia madre.
                        Anche se sapevo che se il Sire avesse voluto vendere io avrei dovuto adeguarmi.
                        Ma quella casa l'ha comprata mia nonna a mia madre, quando mia madre ha messo la testa apposto ovvero si è trovata un lavoro e ha fatto la sciura in città separata da mio padre.
                        Quando è morto mio padre ha lasciato la terra principale con mucche, case e campi etc, tutto al Sire, mia madre era contraria perché anche lei aveva investito in quella terra per decenni, io avevo già la mia terra che mio padre aveva preso per me, anche il Sire aveva la sua terra è ora aveva pure la terra del papà con tutta la fazenda.
                        Mia madre era incazzata e mi diceva che lei mi avrebbe lasciato la casa di Santa Cruz.
                        Poi dopo un volo di 16 ore Bolivia-italia mezzo moribonda sul lettino dell'ospedale non mi saluta quasi nemmeno e mi dice che mi vuole liquidare con 15mila dollari perché il Sire gl'aveva parlato solo di quello durante il volo.
                        Io mi sono opposta, ero incazzata che pensasse alla morte e che il Sire parlasse di certe cose.
                        Inoltre bisogna aggiungere che mia madre e tutta la famiglia di mia madre erano incazzati con mio fratello perché si è tenuto l'eredità del nonno paterno.
                        Mio padre era proprietario di mezza villa del nonno per quello ho ereditato quel quarto di casa.
                        Perché tutti i conti in banca del nonno quando è morto il nonno, mia zia paterna (zitella) ha prelevato tutti i soldi dai conti del nonno e li ha messi nel suo conto a nome suo e quando è morta ha lasciato testamento dove lasciava tutto a mio fratello perché figlio di sangue di mio padre.
                        Mio fratello dopo la morte della zia mi ha dato il testamento e ha detto che se volevo lo dovevo stracciare e avrebbe diviso l'eredità del nonno a metà.
                        Ma io chi sono per andare contro le ultime volontà di un morto, che mi odia solo perché sono sudamericana?
                        Volendo potevo anche fare causa, avrei vinto io. Ma l'anno prima avevo perso mio padre in Bolivia e dopo una settimana della morte di mio padre è morto il nonno in italia, la zia zitella era malata di tumore, la curavo io sia lei che il nonno fino a quando sono corsa in Bolivia perché mio padre era malato terminale. Mia zia è morta un anno dopo è io a 22 anni ero totalmente spersa in ogni senso.
                        Mia madre diceva che avrebbe fatto giustizia e per quello lei mi ha lasciato la casa a Santa Cruz e la nonna una piccola eredità.
                        Dunque che volesse liquidarmi così sul lettino dell'ospedale dopo un volo di 16 ore era ovvio che mio fratello gl'aveva rotto le palle a manetta.
                        Ora come ora penso che il ragionamento del Sire fosse, la sorella mi deve 50mila euro, io gli do 15mila euro e il debito è saldato, io mi tengo la casa di Santa Cruz, forse se me l'avesse spiegato lui è non l'avesse fatto mia madre tra un Ahiaa e un'altro Ahiaa.
                        Comunque quando è morta mia madre dal testamento vengo a sapere che tutta la casa di Santa Cruz è mia.
                        Ora non so se la nonna e la zia materna gli hanno detto di lasciarla a me per compensare il fatto che il Sire si è preso tutta l'eredità del nonno paterno o lei l'ha deciso in un momento di lucidità.
                        Fatto sta che mio fratello da allora ha fatto pressione per i 50mila euro, dunque gli firmero i documenti della terra della campagna vicino alla sua fazenda.
                        Gli devo comunque 25mila euro ancora, speravo che la crisi in italia passasse per vendere la casa è darglieli, ma ora ne vale 90mila, io l'ho pagata 145mila e ci ho investito altri 15mila d'arredamento.
                        Dunque sarebbe stupido venderla ora, visto che è praticamente a 20 minuti a piedi dal Duomo di Milano e ha le metro praticamente sotto casa.
                        Però mi sono rotta, sti cinque anni con le menate della nipote e del fratello è stato veramente pesante da sopportare fino a quando sono fuggita nella terra del fazendero a vivere in una tenda.
                        Ora Voglio chiudere i debiti, non voglio avere nessun legame di soldi o altro col Sire.
                        Per carità è una brava persona anche onesta moralmente, ma quando pensa ai soldi non ragiona più e io non c'è la faccio più.
                        Mi dispiace pensare di vendere la casa di Santa Cruz dopo tutto sta fatica, però se ciò mi liberasse per sempre dal peso del Sire, visto che ho finalmente capito che la casa di Milano non voglio venderla, l'ho capito in sti giorni.
                        Ora vorrei vendere la casa della mamma al Sire e così saldare il debito con lui e non dover più sentire che gli devo qualcosa. Ma conoscendolo mi darà il prezzo minimo oltre a rompermi i coglioni a manetta dicendomi che potevo evitare di spendere così tanti soldi per metterla a mio nome se poi la davo a lui.
                        Visto che mi ha proposto di prendersi la terra della campagna, credo che lui avesse già calcolato tutto quando mi ha offerto di darmi quel prestito anni fa, lui da sempre ha voluto la terra della campagna ma mio padre non voleva, credo conoscesse la mente macchiavellica del Sire, mio padre ha pure ordinato al Sire di non comprarmi la terra della campagna. Me l'ha detto il Sire.
                        Ma il Sire andrebbe contro il volere di mio padre.
                        Dunque comprendo solo che io sono una sentimentale scema del cazzo. Se fossi stata più avida non sarei in sta situazione
                        Comunque non so bene che fare.
                        Da un lato se vendo la casa di mia madre restituisco i soldi al Sire, terrei per me solo la foresta, dunque venderei pure la terra di campagna al Sire tanto per avere come vicino lui da entrambi le parti visto che si è comprato la terra dell'altro vicino.
                        Mi rode solo che mi sento obbligata, questa sensazione di stare nell'angolo tra la spada del Sire e il muro è tremendo.
                        Se no pensavo vendo la casa di mia madre, restituisco i soldi al Sire e mi tengo la terra della campagna e inizio una guerra spietata col Sire, infine la mia terra è quella che ha acqua tutto l'anno e de colei che ha salvato le mucche del Sire per tutti questi anni, 12 anni in cui lui ha sfruttato la mia terra.
                        In quel caso il Sire sarebbe nella merda più totale, le sue mucche le dovrà abbeverare dal rubinetto e l'acqua si paga.
                        Dunque non so..come continuerà sta telenovela del cazzo.
                        Ma so che mi sono rotta di farmi pestare in testa, dunque a breve devo prendere delle decisioni da sola, infine forse è arrivata l'ora di crescere.

                        > > La foresta non si mantiene.
                        > > La casa della città non si mantiene e de quella che costa di più in assoluto.
                        > > Sono tutte spese.
                        > > Ho due possibilità.
                        > > 1 vendere la casa di mia madre, quella di città dopo che ho penato per 5 anni per averla a mio nome, ma mi rendo conto che a volte anche poco fa sono qui e piango ripensando a tutte le menate famigliari, dunque è angosciante sta casa.
                        > > 2 affittarla a 400- 500 dollari al mese.
                        > > Unica pecca? ho dentro un casino di roba, che portarla a casa del fazendero non entra nella capanna di fango.
                        >
                        > Metti la roba nel solaio e affitta la casa tranne il solaio.
                        >
                        > > Poi un problema che mi ha sempre limitato nel affittare o vendere la casa di Santa Cruz è che i genitori, la famiglia e gli amici di famiglia del Fazendero non sanno della mia esistenza in via formale.
                        > > Ovvero sanno che esisto, mi hanno intravisto, ma non ci siamo mai incontrati o presentati perchè il Fazendero in 11 anni e mezzo non ha mai voluto farci incontrare.
                        >
                        > Eh questo sì che è anomalo.
                        >
                        > > Dunque due anni fa è venuto il fratello del Fazendero a trovarlo in Bolivia e io sono andata via dalla fazenda perchè in teoria non esisto.
                        > > Ora la mia fifa è se io affitto, vendo casa mia in città e i parenti del fazendero vengono a trovarlo.io dove cazzo vado?? Nella foresta in una tenda sotto il tetto di lamiera, capisci però che è comunque stressante, se piove o se accade qualunque rottura di coglioni io dove cazzo vado? in albergo, da amici?
                        > > Dunque fino ad ora questo era un problema, ora che ci penso è ancora un problema perchè se porto tutte le mie cose e mi costruisco una casa nella terra del Fazendero, se arrivano i suoi io devo smmammare.
                        > > Per fortuna che mi è venuto in mente parlando con te, mi ero dimenticata di sto piccolo dettaglio che comunque è una gran rottura di coglioni.
                        > > > Elimina il capanno.
                        > > No, mi è costato molto riuscire ad avere il tetto di lamiera, ho pure dovuto bisticciare col Sire, e lì rimane.
                        >
                        > Niente capanno => i pescatori vanno a pescare e spargere immondizia da un'altra parte.
                        Si lo so. L'avevo capito, ma devi sapere che uno dei miei sogni è andare a viverci nella foresta. Un tetto è l'inizio, posso cibarmi di banane, bacche del bosco, se ho qualche animale come capre e galline posso avere le proteine oltre a coltivare legumi.
                        > > > I contadini piemontesi.
                        > > ah!!
                        >
                        > ACK
                        Innamorato

                        **Modificato dall'autore il 15.06.2015 22:16**

                        **Modificato dall'autore il 15.06.2015 22:17**
                        Una donna senza un uomo e' come un pesce senza bici.
                        • Avatar
                          Scritto da
                          Non Autenticato
                          il 2015-06-15 22:26:13.0 alle 2015-06-15 22:26:13.0
                          Re: Tasi, IMU, tasse
                          Scritto da: Mitzky
                          > Scritto da:
                          > > Scritto da: Happy Chicken
                          > > > Scritto da:
                          > > > >
                          > > > > Ora ho capito qual è il problema. Ma le altre proprietà sono case redditizie o potenzialmente tali.
                          > > > La casa di Milano si mantiene e mi da poco. 100-200 euro al mese. Che per mantenermi da sola basta e avanza, ma con tutto il nostro pueblo di animali no.
                          >
                          > > Strano che una casa a Milano renda così poco, parlane con avvelenato. È vero che le tasse mangiano, ma 200 euro al mese è poco.
                          > Quest'anno si ristruttura l'interno del condominio.
                          > Notare che la casa mantiene anche un'easybox a 1200 euro l'anno.
                          > > > La terra che usa il Sire la usa lui e si occupa lui delle spese comunitarie,comunque guadagna di più quello che spende. io ho solo il nome sul titolo di proprietà, ma in realtà è sua, devo decidere se vendergliela e dimenticarmi della terra dove mio padre aveva la casa e dove ho passato tutta la mia infanzia.
                          > >
                          > > Chiedigli la tua parte dei guadagni.
                          > Ma va, è mio fratello e poi ho capito da poco l'inghippo.
                          > Quando il Sire ha venduto la villa del nonno si sentiva molto colpevole, perché si era preso tutta l'eredità del nonno e aveva tre quarti di casa e io solo un quarto. Io non volevo vendere ma con un quarto e senza un soldo in tasca sono stata obbligata ad andare via. Inoltre per paura di spendere i soldi volevo investire subito in un tetto. Ma 90 mila euro ai tempi erano pochi per una casa a Milano e io dopo il rogito di vendita ero in strada con i gatti e le cose di mio padre, così il Sire si è offerto di darmi 50mila euro da investire nella mia casa a Milano. Io non volevo, ma ero alle strette, mia madre e il Sire hanno insistito, dunque ho accettato. Così pensavo che un giorno avrei venduto la casa e avrei ridato i soldi al Sire, che comunque dal nulla si era ritrovato con tanti soldi, si era fatto pure il conto in svizzera.
                          > Dunque la terra della campagna pensavo che il Sire la curava e la usava anche come interesse diciamo del prestito che mi ha fatto.
                          > Ma poi è morta mia madre, i prezzi delle case in italia sono crollate, io ho ereditato la casa della mamma in Bolivia.
                          > Il Sire era molto contrario.
                          > Aveva provato a convincere mia madre sofferente e moribonda di darmi 15mila dollari per la casa di Santa Cruz, che ai tempi valeva sui 100mila, e lui rimanere unico proprietario della casa.
                          > Io mi sono rifiutata, perché non m'interessavano i soldi ma la casa è il giardino, e anche averne solo la metà mi sembrava d'avere comunque parte di mia madre.
                          > Anche se sapevo che se il Sire avesse voluto vendere io avrei dovuto adeguarmi.
                          > Ma quella casa l'ha comprata mia nonna a mia madre, quando mia madre ha messo la testa apposto ovvero si è trovata un lavoro e ha fatto la sciura in città separata da mio padre.
                          > Quando è morto mio padre ha lasciato la terra principale con mucche, case e campi etc, tutto al Sire, mia madre era contraria perché anche lei aveva investito in quella terra per decenni, io avevo già la mia terra che mio padre aveva preso per me, anche il Sire aveva la sua terra è ora aveva pure la terra del papà con tutta la fazenda.
                          > Mia madre era incazzata e mi diceva che lei mi avrebbe lasciato la casa di Santa Cruz.
                          > Poi dopo un volo di 16 ore Bolivia-italia mezzo moribonda sul lettino dell'ospedale non mi saluta quasi nemmeno e mi dice che mi vuole liquidare con 15mila dollari perché il Sire gl'aveva parlato solo di quello durante il volo.
                          > Io mi sono opposta, ero incazzata che pensasse alla morte e che il Sire parlasse di certe cose.
                          > Inoltre bisogna aggiungere che mia madre e tutta la famiglia di mia madre erano incazzati con mio fratello perché si è tenuto l'eredità del nonno paterno.
                          > Mio padre era proprietario di mezza villa del nonno per quello ho ereditato quel quarto di casa.
                          > Perché tutti i conti in banca del nonno quando è morto il nonno, mia zia paterna (zitella) ha prelevato tutti i soldi dai conti del nonno e li ha messi nel suo conto a nome suo e quando è morta ha lasciato testamento dove lasciava tutto a mio fratello perché figlio di sangue di mio padre.
                          > Mio fratello dopo la morte della zia mi ha dato il testamento e ha detto che se volevo lo dovevo stracciare e avrebbe diviso l'eredità del nonno a metà.
                          > Ma io chi sono per andare contro le ultime volontà di un morto, che mi odia solo perché sono sudamericana?
                          > Volendo potevo anche fare causa, avrei vinto io. Ma l'anno prima avevo perso mio padre in Bolivia e dopo una settimana della morte di mio padre è morto il nonno in italia, la zia zitella era malata di tumore, la curavo io sia lei che il nonno fino a quando sono corsa in Bolivia perché mio padre era malato terminale. Mia zia è morta un anno dopo è io a 22 anni ero totalmente spersa in ogni senso.
                          > Mia madre diceva che avrebbe fatto giustizia e per quello lei mi ha lasciato la casa a Santa Cruz e la nonna una piccola eredità.
                          > Dunque che volesse liquidarmi così sul lettino dell'ospedale dopo un volo di 16 ore era ovvio che mio fratello gl'aveva rotto le palle a manetta.
                          > Ora come ora penso che il ragionamento del Sire fosse, la sorella mi deve 50mila euro, io gli do 15mila euro e il debito è saldato, io mi tengo la casa di Santa Cruz, forse se me l'avesse spiegato lui è non l'avesse fatto mia madre tra un Ahiaa e un'altro Ahiaa.
                          > Comunque quando è morta mia madre dal testamento vengo a sapere che tutta la casa di Santa Cruz è mia.
                          > Ora non so se la nonna e la zia materna gli hanno detto di lasciarla a me per compensare il fatto che il Sire si è preso tutta l'eredità del nonno paterno o lei l'ha deciso in un momento di lucidità.
                          > Fatto sta che mio fratello da allora ha fatto pressione per i 50mila euro, dunque gli firmero i documenti della terra della campagna vicino alla sua fazenda.
                          > Gli devo comunque 25mila euro ancora, speravo che la crisi in italia passasse per vendere la casa è darglieli, ma ora ne vale 90mila, io l'ho pagata 145mila e ci ho investito altri 15mila d'arredamento.
                          > Dunque sarebbe stupido venderla ora, visto che è praticamente a 20 minuti a piedi dal Duomo di Milano e ha le metro praticamente sotto casa.
                          > Però mi sono rotta, sti cinque anni con le menate della nipote e del fratello è stato veramente pesante da sopportare fino a quando sono fuggita nella terra del fazendero a vivere in una tenda.
                          > Ora Voglio chiudere i debiti, non voglio avere nessun legame di soldi o altro col Sire.
                          > Per carità è una brava persona anche onesta moralmente, ma quando pensa ai soldi non ragiona più e io non c'è la faccio più.
                          > Mi dispiace pensare di vendere la casa di Santa Cruz dopo tutto sta fatica, però se ciò mi liberasse per sempre dal peso del Sire, visto che ho finalmente capito che la casa di Milano non voglio venderla, l'ho capito in sti giorni.
                          > Ora vorrei vendere la casa della mamma al Sire e così saldare il debito con lui e non dover più sentire che gli devo qualcosa. Ma conoscendolo mi darà il prezzo minimo oltre a rompermi i coglioni a manetta dicendomi che potevo evitare di spendere così tanti soldi per metterla a mio nome se poi la davo a lui.
                          > Visto che mi ha proposto di prendersi la terra della campagna, credo che lui avesse già calcolato tutto quando mi ha offerto di darmi quel prestito anni fa, lui da sempre ha voluto la terra della campagna ma mio padre non voleva, credo conoscesse la mente macchiavellica del Sire, mio padre ha pure ordinato al Sire di non comprarmi la terra della campagna. Me l'ha detto il Sire.
                          > Ma il Sire andrebbe contro il volere di mio padre.
                          > Dunque comprendo solo che io sono una sentimentale scema del cazzo. Se fossi stata più avida non sarei in sta situazione
                          > Comunque non so bene che fare.
                          > Da un lato se vendo la casa di mia madre restituisco i soldi al Sire, terrei per me solo la foresta, dunque venderei pure la terra di campagna al Sire tanto per avere come vicino lui da entrambi le parti visto che si è comprato la terra dell'altro vicino.
                          > Mi rode solo che mi sento obbligata, questa sensazione di stare nell'angolo tra la spada del Sire e il muro è tremendo.
                          > Se no pensavo vendo la casa di mia madre, restituisco i soldi al Sire e mi tengo la terra della campagna e inizio una guerra spietata col Sire, infine la mia terra è quella che ha acqua tutto l'anno e de colei che ha salvato le mucche del Sire per tutti questi anni, 12 anni in cui lui ha sfruttato la mia terra.
                          > In quel caso il Sire sarebbe nella merda più totale, le sue mucche le dovrà abbeverare dal rubinetto e l'acqua si paga.
                          > Dunque non so..come continuerà sta telenovela del cazzo.
                          > Ma so che mi sono rotta di farmi pestare in testa, dunque a breve devo prendere delle decisioni da sola, infine forse è arrivata l'ora di crescere.

                          Dal unto di vista legale la questione è intricata, dal punto di vista del buon senso i 12 anni in cui il Sire ha sfruttato la tua terra fanno cambio con i soldi che gli devi/dovresti e dico dovresti perché opinabile, s'è già preso la parte del leone.

                          In sintesi, non devi vendere niente e non devi dargli dei soldi, ha già la fetta più grossa. Questo lo dovrebbe capire, e firmarti una quietanza se necessario.

                          > > > La foresta non si mantiene.
                          > > > La casa della città non si mantiene e de quella che costa di più in assoluto.
                          > > > Sono tutte spese.
                          > > > Ho due possibilità.
                          > > > 1 vendere la casa di mia madre, quella di città dopo che ho penato per 5 anni per averla a mio nome, ma mi rendo conto che a volte anche poco fa sono qui e piango ripensando a tutte le menate famigliari, dunque è angosciante sta casa.
                          > > > 2 affittarla a 400- 500 dollari al mese.
                          > > > Unica pecca? ho dentro un casino di roba, che portarla a casa del fazendero non entra nella capanna di fango.
                          > >
                          > > Metti la roba nel solaio e affitta la casa tranne il solaio.
                          > >
                          > > > Poi un problema che mi ha sempre limitato nel affittare o vendere la casa di Santa Cruz è che i genitori, la famiglia e gli amici di famiglia del Fazendero non sanno della mia esistenza in via formale.
                          > > > Ovvero sanno che esisto, mi hanno intravisto, ma non ci siamo mai incontrati o presentati perchè il Fazendero in 11 anni e mezzo non ha mai voluto farci incontrare.
                          > >
                          > > Eh questo sì che è anomalo.
                          > >
                          > > > Dunque due anni fa è venuto il fratello del Fazendero a trovarlo in Bolivia e io sono andata via dalla fazenda perchè in teoria non esisto.
                          > > > Ora la mia fifa è se io affitto, vendo casa mia in città e i parenti del fazendero vengono a trovarlo.io dove cazzo vado?? Nella foresta in una tenda sotto il tetto di lamiera, capisci però che è comunque stressante, se piove o se accade qualunque rottura di coglioni io dove cazzo vado? in albergo, da amici?
                          > > > Dunque fino ad ora questo era un problema, ora che ci penso è ancora un problema perchè se porto tutte le mie cose e mi costruisco una casa nella terra del Fazendero, se arrivano i suoi io devo smmammare.
                          > > > Per fortuna che mi è venuto in mente parlando con te, mi ero dimenticata di sto piccolo dettaglio che comunque è una gran rottura di coglioni.
                          > > > > Elimina il capanno.
                          > > > No, mi è costato molto riuscire ad avere il tetto di lamiera, ho pure dovuto bisticciare col Sire, e lì rimane.
                          > >
                          > > Niente capanno => i pescatori vanno a pescare e spargere immondizia da un'altra parte.
                          > Si lo so. L'avevo capito, ma devi sapere che uno dei miei sogni è andare a viverci nella foresta. Un tetto è l'inizio, posso cibarmi di banane, bacche del bosco, se ho qualche animale come capre e galline posso avere le proteine oltre a coltivare legumi.
                          > > > > I contadini piemontesi.
                          > > > ah!!
                          > >
                          > > ACK
                          > Innamorato
                          >
                          > **Modificato dall'autore il 15.06.2015 22:16**
                          >
                          > **Modificato dall'autore il 15.06.2015 22:17**
                          • Avatar
                            ☺
                            Scritto da
                            Mitzky
                            La castratrice di troll
                            il 2015-06-16 01:32:49.0 alle 2015-06-16 01:32:49.0
                            Trollate totali: 1072
                            Re: Tasi, IMU, tasse
                            Scritto da:
                            > Scritto da: Mitzky
                            > > Scritto da:
                            > > > Scritto da: Happy Chicken
                            > > > > Scritto da:
                            > > > > >
                            > > > > > Ora ho capito qual è il problema. Ma le altre proprietà sono case redditizie o potenzialmente tali.
                            > > > > La casa di Milano si mantiene e mi da poco. 100-200 euro al mese. Che per mantenermi da sola basta e avanza, ma con tutto il nostro pueblo di animali no.
                            > >
                            > > > Strano che una casa a Milano renda così poco, parlane con avvelenato. È vero che le tasse mangiano, ma 200 euro al mese è poco.
                            > > Quest'anno si ristruttura l'interno del condominio.
                            > > Notare che la casa mantiene anche un'easybox a 1200 euro l'anno.
                            > > > > La terra che usa il Sire la usa lui e si occupa lui delle spese comunitarie,comunque guadagna di più quello che spende. io ho solo il nome sul titolo di proprietà, ma in realtà è sua, devo decidere se vendergliela e dimenticarmi della terra dove mio padre aveva la casa e dove ho passato tutta la mia infanzia.
                            > > >
                            > > > Chiedigli la tua parte dei guadagni.
                            > > Ma va, è mio fratello e poi ho capito da poco l'inghippo.
                            > > Quando il Sire ha venduto la villa del nonno si sentiva molto colpevole, perché si era preso tutta l'eredità del nonno e aveva tre quarti di casa e io solo un quarto. Io non volevo vendere ma con un quarto e senza un soldo in tasca sono stata obbligata ad andare via. Inoltre per paura di spendere i soldi volevo investire subito in un tetto. Ma 90 mila euro ai tempi erano pochi per una casa a Milano e io dopo il rogito di vendita ero in strada con i gatti e le cose di mio padre, così il Sire si è offerto di darmi 50mila euro da investire nella mia casa a Milano. Io non volevo, ma ero alle strette, mia madre e il Sire hanno insistito, dunque ho accettato. Così pensavo che un giorno avrei venduto la casa e avrei ridato i soldi al Sire, che comunque dal nulla si era ritrovato con tanti soldi, si era fatto pure il conto in svizzera.
                            > > Dunque la terra della campagna pensavo che il Sire la curava e la usava anche come interesse diciamo del prestito che mi ha fatto.
                            > > Ma poi è morta mia madre, i prezzi delle case in italia sono crollate, io ho ereditato la casa della mamma in Bolivia.
                            > > Il Sire era molto contrario.
                            > > Aveva provato a convincere mia madre sofferente e moribonda di darmi 15mila dollari per la casa di Santa Cruz, che ai tempi valeva sui 100mila, e lui rimanere unico proprietario della casa.
                            > > Io mi sono rifiutata, perché non m'interessavano i soldi ma la casa è il giardino, e anche averne solo la metà mi sembrava d'avere comunque parte di mia madre.
                            > > Anche se sapevo che se il Sire avesse voluto vendere io avrei dovuto adeguarmi.
                            > > Ma quella casa l'ha comprata mia nonna a mia madre, quando mia madre ha messo la testa apposto ovvero si è trovata un lavoro e ha fatto la sciura in città separata da mio padre.
                            > > Quando è morto mio padre ha lasciato la terra principale con mucche, case e campi etc, tutto al Sire, mia madre era contraria perché anche lei aveva investito in quella terra per decenni, io avevo già la mia terra che mio padre aveva preso per me, anche il Sire aveva la sua terra è ora aveva pure la terra del papà con tutta la fazenda.
                            > > Mia madre era incazzata e mi diceva che lei mi avrebbe lasciato la casa di Santa Cruz.
                            > > Poi dopo un volo di 16 ore Bolivia-italia mezzo moribonda sul lettino dell'ospedale non mi saluta quasi nemmeno e mi dice che mi vuole liquidare con 15mila dollari perché il Sire gl'aveva parlato solo di quello durante il volo.
                            > > Io mi sono opposta, ero incazzata che pensasse alla morte e che il Sire parlasse di certe cose.
                            > > Inoltre bisogna aggiungere che mia madre e tutta la famiglia di mia madre erano incazzati con mio fratello perché si è tenuto l'eredità del nonno paterno.
                            > > Mio padre era proprietario di mezza villa del nonno per quello ho ereditato quel quarto di casa.
                            > > Perché tutti i conti in banca del nonno quando è morto il nonno, mia zia paterna (zitella) ha prelevato tutti i soldi dai conti del nonno e li ha messi nel suo conto a nome suo e quando è morta ha lasciato testamento dove lasciava tutto a mio fratello perché figlio di sangue di mio padre.
                            > > Mio fratello dopo la morte della zia mi ha dato il testamento e ha detto che se volevo lo dovevo stracciare e avrebbe diviso l'eredità del nonno a metà.
                            > > Ma io chi sono per andare contro le ultime volontà di un morto, che mi odia solo perché sono sudamericana?
                            > > Volendo potevo anche fare causa, avrei vinto io. Ma l'anno prima avevo perso mio padre in Bolivia e dopo una settimana della morte di mio padre è morto il nonno in italia, la zia zitella era malata di tumore, la curavo io sia lei che il nonno fino a quando sono corsa in Bolivia perché mio padre era malato terminale. Mia zia è morta un anno dopo è io a 22 anni ero totalmente spersa in ogni senso.
                            > > Mia madre diceva che avrebbe fatto giustizia e per quello lei mi ha lasciato la casa a Santa Cruz e la nonna una piccola eredità.
                            > > Dunque che volesse liquidarmi così sul lettino dell'ospedale dopo un volo di 16 ore era ovvio che mio fratello gl'aveva rotto le palle a manetta.
                            > > Ora come ora penso che il ragionamento del Sire fosse, la sorella mi deve 50mila euro, io gli do 15mila euro e il debito è saldato, io mi tengo la casa di Santa Cruz, forse se me l'avesse spiegato lui è non l'avesse fatto mia madre tra un Ahiaa e un'altro Ahiaa.
                            > > Comunque quando è morta mia madre dal testamento vengo a sapere che tutta la casa di Santa Cruz è mia.
                            > > Ora non so se la nonna e la zia materna gli hanno detto di lasciarla a me per compensare il fatto che il Sire si è preso tutta l'eredità del nonno paterno o lei l'ha deciso in un momento di lucidità.
                            > > Fatto sta che mio fratello da allora ha fatto pressione per i 50mila euro, dunque gli firmero i documenti della terra della campagna vicino alla sua fazenda.
                            > > Gli devo comunque 25mila euro ancora, speravo che la crisi in italia passasse per vendere la casa è darglieli, ma ora ne vale 90mila, io l'ho pagata 145mila e ci ho investito altri 15mila d'arredamento.
                            > > Dunque sarebbe stupido venderla ora, visto che è praticamente a 20 minuti a piedi dal Duomo di Milano e ha le metro praticamente sotto casa.
                            > > Però mi sono rotta, sti cinque anni con le menate della nipote e del fratello è stato veramente pesante da sopportare fino a quando sono fuggita nella terra del fazendero a vivere in una tenda.
                            > > Ora Voglio chiudere i debiti, non voglio avere nessun legame di soldi o altro col Sire.
                            > > Per carità è una brava persona anche onesta moralmente, ma quando pensa ai soldi non ragiona più e io non c'è la faccio più.
                            > > Mi dispiace pensare di vendere la casa di Santa Cruz dopo tutto sta fatica, però se ciò mi liberasse per sempre dal peso del Sire, visto che ho finalmente capito che la casa di Milano non voglio venderla, l'ho capito in sti giorni.
                            > > Ora vorrei vendere la casa della mamma al Sire e così saldare il debito con lui e non dover più sentire che gli devo qualcosa. Ma conoscendolo mi darà il prezzo minimo oltre a rompermi i coglioni a manetta dicendomi che potevo evitare di spendere così tanti soldi per metterla a mio nome se poi la davo a lui.
                            > > Visto che mi ha proposto di prendersi la terra della campagna, credo che lui avesse già calcolato tutto quando mi ha offerto di darmi quel prestito anni fa, lui da sempre ha voluto la terra della campagna ma mio padre non voleva, credo conoscesse la mente macchiavellica del Sire, mio padre ha pure ordinato al Sire di non comprarmi la terra della campagna. Me l'ha detto il Sire.
                            > > Ma il Sire andrebbe contro il volere di mio padre.
                            > > Dunque comprendo solo che io sono una sentimentale scema del cazzo. Se fossi stata più avida non sarei in sta situazione
                            > > Comunque non so bene che fare.
                            > > Da un lato se vendo la casa di mia madre restituisco i soldi al Sire, terrei per me solo la foresta, dunque venderei pure la terra di campagna al Sire tanto per avere come vicino lui da entrambi le parti visto che si è comprato la terra dell'altro vicino.
                            > > Mi rode solo che mi sento obbligata, questa sensazione di stare nell'angolo tra la spada del Sire e il muro è tremendo.
                            > > Se no pensavo vendo la casa di mia madre, restituisco i soldi al Sire e mi tengo la terra della campagna e inizio una guerra spietata col Sire, infine la mia terra è quella che ha acqua tutto l'anno e de colei che ha salvato le mucche del Sire per tutti questi anni, 12 anni in cui lui ha sfruttato la mia terra.
                            > > In quel caso il Sire sarebbe nella merda più totale, le sue mucche le dovrà abbeverare dal rubinetto e l'acqua si paga.
                            > > Dunque non so..come continuerà sta telenovela del cazzo.
                            > > Ma so che mi sono rotta di farmi pestare in testa, dunque a breve devo prendere delle decisioni da sola, infine forse è arrivata l'ora di crescere.
                            >
                            > Dal unto di vista legale la questione è intricata, dal punto di vista del buon senso i 12 anni in cui il Sire ha sfruttato la tua terra fanno cambio con i soldi che gli devi/dovresti e dico dovresti perché opinabile, s'è già preso la parte del leone.
                            >
                            > In sintesi, non devi vendere niente e non devi dargli dei soldi, ha già la fetta più grossa. Questo lo dovrebbe capire, e firmarti una quietanza se necessario.

                            Ragionamento del Sire

                            Nel 2003 muore mio padre, oltre alle terre ha in banca 10mila dollari, diviso tra due figli 5mila a testa.
                            Io 20 anni mi mantenevo vitto e alloggio aiutando i parenti e per le mie spese personali o extra lavoravo come ogni studente universitario.
                            Mio fratello 29 anni aveva la fazenda di famiglia avviata.
                            Così ho proposto al Sire di dare quei 10mila dollari alla mamma che era sola con la nipote e non avrebbe avuto una pensione. Il Sire ha detto ok.
                            Anni dopo mia madre viene in Italia e mi restituisce i 5mila dollari, io non capivo e lei mi ha spiegato.
                            Il Sire dopo aver ereditato ha deciso di dare mille dollari per ogni anno che mia madre ha cresciuto e mantenuto la Principessa, ha calcolato 12mila dollari, però a mia madre ne ha dati solo 7mila dollari, gli altri 5mila lui ha detto che glieli aveva già dati quando è morto mio padre.
                            A me personalmente mi è sembrato un discorso del cazzo, cosa c'entrano i soldi che abbiamo dato alla mamma per la futura pensione con i soldi che lui vuole dargli per togliersi il peso di non essersi mai occupato della figlia??
                            La mia mente deficiente mi dice che ha usato quei 5mila dollari due volte. Ditemi se sbaglio.
                            Ora, mia madre ha tenuto quei soldi e li ha investiti in buoni con la cláusula che appena la Principessa avesse compiuto 18anni quei soldi andavano a lei. La zia materna era colei che avrebbe cambiato i buoni.
                            A 17 anni la principessa influenzata dal Sire mi dice che vuole i soldi, visto che io con questa zia sono in confidenza, i miei due cari parenti mi hanno tartassato affinché io convincessi la zia a cambiare i buoni e mandargli i soldi subito perché il cambio euro dollaro era favorevole. Ero tra due fuochi, non volevo rovinare la relazione con la zia così gli ho accennato la cosa una volta e poi basta, ovviamente lei seguiva il testamento di mia madre dunque era irremovibile, giustamente.
                            I miei cari di qui invece mi hanno rotto le palle per mesi, telefonate dal fratello e lagne dalla principessa come se fosse qualcosa che dipendesse da me e io fossi la stronza.
                            Finalmente compito 18 anni la principessa apre il conto, riceve i soldi e li da al Sire il quale gli da gl'interessi mensilmente.
                            Ora la Principessa vuole i soldi per andare ad abitare nell'altra regione.
                            Il Sire glieli deve dare, ma a suo parere lui non dovrebbe perché quei soldi secondo i suoi ragionamenti idioti, quei soldi lui pensa che siano suoi.
                            L'altro giorno mi ha tirato fuori sta storia che lui pensa che i soldi siano suoi.
                            Sono rimasta di sasso, è assurdo a mio parere è assurdo.
                            Ora dimmi come si fa a ragionare col Sire.

                            Dunque da tante cose che lui mi ha detto in passato, cattiverie. Credo che forse pensa che se io non fossi esistita lui avrebbe ereditato tutto tutto giusto?
                            Dunque suppongo che nel suo cervello malato o come ha detto lui, io ho la casa solo perché lui è buono e me l'ha concessa.
                            Dunque se lui mi compra la terra di campagna a 25mila euro, lui mi fa un favore, io dovrei baciargli i piedi e ringraziarlo per la sua bontà. Mi ha buttato pure lì che in teoria la terra quando l'ha presa in mano lui valeva diecimila dollari, se poi il prezzo nella zona è salito a suo parere non conta.
                            Dimmi te come faccio a ragionare con lui?






                            > > > > La foresta non si mantiene.
                            > > > > La casa della città non si mantiene e de quella che costa di più in assoluto.
                            > > > > Sono tutte spese.
                            > > > > Ho due possibilità.
                            > > > > 1 vendere la casa di mia madre, quella di città dopo che ho penato per 5 anni per averla a mio nome, ma mi rendo conto che a volte anche poco fa sono qui e piango ripensando a tutte le menate famigliari, dunque è angosciante sta casa.
                            > > > > 2 affittarla a 400- 500 dollari al mese.
                            > > > > Unica pecca? ho dentro un casino di roba, che portarla a casa del fazendero non entra nella capanna di fango.
                            > > >
                            > > > Metti la roba nel solaio e affitta la casa tranne il solaio.
                            > > >
                            > > > > Poi un problema che mi ha sempre limitato nel affittare o vendere la casa di Santa Cruz è che i genitori, la famiglia e gli amici di famiglia del Fazendero non sanno della mia esistenza in via formale.
                            > > > > Ovvero sanno che esisto, mi hanno intravisto, ma non ci siamo mai incontrati o presentati perchè il Fazendero in 11 anni e mezzo non ha mai voluto farci incontrare.
                            > > >
                            > > > Eh questo sì che è anomalo.
                            > > >
                            > > > > Dunque due anni fa è venuto il fratello del Fazendero a trovarlo in Bolivia e io sono andata via dalla fazenda perchè in teoria non esisto.
                            > > > > Ora la mia fifa è se io affitto, vendo casa mia in città e i parenti del fazendero vengono a trovarlo.io dove cazzo vado?? Nella foresta in una tenda sotto il tetto di lamiera, capisci però che è comunque stressante, se piove o se accade qualunque rottura di coglioni io dove cazzo vado? in albergo, da amici?
                            > > > > Dunque fino ad ora questo era un problema, ora che ci penso è ancora un problema perchè se porto tutte le mie cose e mi costruisco una casa nella terra del Fazendero, se arrivano i suoi io devo smmammare.
                            > > > > Per fortuna che mi è venuto in mente parlando con te, mi ero dimenticata di sto piccolo dettaglio che comunque è una gran rottura di coglioni.
                            > > > > > Elimina il capanno.
                            > > > > No, mi è costato molto riuscire ad avere il tetto di lamiera, ho pure dovuto bisticciare col Sire, e lì rimane.
                            > > >
                            > > > Niente capanno => i pescatori vanno a pescare e spargere immondizia da un'altra parte.
                            > > Si lo so. L'avevo capito, ma devi sapere che uno dei miei sogni è andare a viverci nella foresta. Un tetto è l'inizio, posso cibarmi di banane, bacche del bosco, se ho qualche animale come capre e galline posso avere le proteine oltre a coltivare legumi.
                            > > > > > I contadini piemontesi.
                            > > > > ah!!
                            > > >
                            > > > ACK
                            > > Innamorato
                            > >
                            > > **Modificato dall'autore il 15.06.2015 22:16**
                            > >
                            > > **Modificato dall'autore il 15.06.2015 22:17**
                            >
                            Una donna senza un uomo e' come un pesce senza bici.
                            • Avatar
                              Scritto da
                              Non Autenticato
                              il 2015-06-16 07:43:09.0 alle 2015-06-16 07:43:09.0
                              Re: Tasi, IMU, tasse
                              Scritto da: Mitzky
                              > Scritto da:
                              > > Scritto da: Mitzky
                              > > > Scritto da:
                              > > > > Scritto da: Happy Chicken
                              > > > > > Scritto da:
                              > > > > > >
                              > > > > > > Ora ho capito qual è il problema. Ma le altre proprietà sono case redditizie o potenzialmente tali.
                              > > > > > La casa di Milano si mantiene e mi da poco. 100-200 euro al mese. Che per mantenermi da sola basta e avanza, ma con tutto il nostro pueblo di animali no.
                              > > >
                              > > > > Strano che una casa a Milano renda così poco, parlane con avvelenato. È vero che le tasse mangiano, ma 200 euro al mese è poco.
                              > > > Quest'anno si ristruttura l'interno del condominio.
                              > > > Notare che la casa mantiene anche un'easybox a 1200 euro l'anno.
                              > > > > > La terra che usa il Sire la usa lui e si occupa lui delle spese comunitarie,comunque guadagna di più quello che spende. io ho solo il nome sul titolo di proprietà, ma in realtà è sua, devo decidere se vendergliela e dimenticarmi della terra dove mio padre aveva la casa e dove ho passato tutta la mia infanzia.
                              > > > >
                              > > > > Chiedigli la tua parte dei guadagni.
                              > > > Ma va, è mio fratello e poi ho capito da poco l'inghippo.
                              > > > Quando il Sire ha venduto la villa del nonno si sentiva molto colpevole, perché si era preso tutta l'eredità del nonno e aveva tre quarti di casa e io solo un quarto. Io non volevo vendere ma con un quarto e senza un soldo in tasca sono stata obbligata ad andare via. Inoltre per paura di spendere i soldi volevo investire subito in un tetto. Ma 90 mila euro ai tempi erano pochi per una casa a Milano e io dopo il rogito di vendita ero in strada con i gatti e le cose di mio padre, così il Sire si è offerto di darmi 50mila euro da investire nella mia casa a Milano. Io non volevo, ma ero alle strette, mia madre e il Sire hanno insistito, dunque ho accettato. Così pensavo che un giorno avrei venduto la casa e avrei ridato i soldi al Sire, che comunque dal nulla si era ritrovato con tanti soldi, si era fatto pure il conto in svizzera.
                              > > > Dunque la terra della campagna pensavo che il Sire la curava e la usava anche come interesse diciamo del prestito che mi ha fatto.
                              > > > Ma poi è morta mia madre, i prezzi delle case in italia sono crollate, io ho ereditato la casa della mamma in Bolivia.
                              > > > Il Sire era molto contrario.
                              > > > Aveva provato a convincere mia madre sofferente e moribonda di darmi 15mila dollari per la casa di Santa Cruz, che ai tempi valeva sui 100mila, e lui rimanere unico proprietario della casa.
                              > > > Io mi sono rifiutata, perché non m'interessavano i soldi ma la casa è il giardino, e anche averne solo la metà mi sembrava d'avere comunque parte di mia madre.
                              > > > Anche se sapevo che se il Sire avesse voluto vendere io avrei dovuto adeguarmi.
                              > > > Ma quella casa l'ha comprata mia nonna a mia madre, quando mia madre ha messo la testa apposto ovvero si è trovata un lavoro e ha fatto la sciura in città separata da mio padre.
                              > > > Quando è morto mio padre ha lasciato la terra principale con mucche, case e campi etc, tutto al Sire, mia madre era contraria perché anche lei aveva investito in quella terra per decenni, io avevo già la mia terra che mio padre aveva preso per me, anche il Sire aveva la sua terra è ora aveva pure la terra del papà con tutta la fazenda.
                              > > > Mia madre era incazzata e mi diceva che lei mi avrebbe lasciato la casa di Santa Cruz.
                              > > > Poi dopo un volo di 16 ore Bolivia-italia mezzo moribonda sul lettino dell'ospedale non mi saluta quasi nemmeno e mi dice che mi vuole liquidare con 15mila dollari perché il Sire gl'aveva parlato solo di quello durante il volo.
                              > > > Io mi sono opposta, ero incazzata che pensasse alla morte e che il Sire parlasse di certe cose.
                              > > > Inoltre bisogna aggiungere che mia madre e tutta la famiglia di mia madre erano incazzati con mio fratello perché si è tenuto l'eredità del nonno paterno.
                              > > > Mio padre era proprietario di mezza villa del nonno per quello ho ereditato quel quarto di casa.
                              > > > Perché tutti i conti in banca del nonno quando è morto il nonno, mia zia paterna (zitella) ha prelevato tutti i soldi dai conti del nonno e li ha messi nel suo conto a nome suo e quando è morta ha lasciato testamento dove lasciava tutto a mio fratello perché figlio di sangue di mio padre.
                              > > > Mio fratello dopo la morte della zia mi ha dato il testamento e ha detto che se volevo lo dovevo stracciare e avrebbe diviso l'eredità del nonno a metà.
                              > > > Ma io chi sono per andare contro le ultime volontà di un morto, che mi odia solo perché sono sudamericana?
                              > > > Volendo potevo anche fare causa, avrei vinto io. Ma l'anno prima avevo perso mio padre in Bolivia e dopo una settimana della morte di mio padre è morto il nonno in italia, la zia zitella era malata di tumore, la curavo io sia lei che il nonno fino a quando sono corsa in Bolivia perché mio padre era malato terminale. Mia zia è morta un anno dopo è io a 22 anni ero totalmente spersa in ogni senso.
                              > > > Mia madre diceva che avrebbe fatto giustizia e per quello lei mi ha lasciato la casa a Santa Cruz e la nonna una piccola eredità.
                              > > > Dunque che volesse liquidarmi così sul lettino dell'ospedale dopo un volo di 16 ore era ovvio che mio fratello gl'aveva rotto le palle a manetta.
                              > > > Ora come ora penso che il ragionamento del Sire fosse, la sorella mi deve 50mila euro, io gli do 15mila euro e il debito è saldato, io mi tengo la casa di Santa Cruz, forse se me l'avesse spiegato lui è non l'avesse fatto mia madre tra un Ahiaa e un'altro Ahiaa.
                              > > > Comunque quando è morta mia madre dal testamento vengo a sapere che tutta la casa di Santa Cruz è mia.
                              > > > Ora non so se la nonna e la zia materna gli hanno detto di lasciarla a me per compensare il fatto che il Sire si è preso tutta l'eredità del nonno paterno o lei l'ha deciso in un momento di lucidità.
                              > > > Fatto sta che mio fratello da allora ha fatto pressione per i 50mila euro, dunque gli firmero i documenti della terra della campagna vicino alla sua fazenda.
                              > > > Gli devo comunque 25mila euro ancora, speravo che la crisi in italia passasse per vendere la casa è darglieli, ma ora ne vale 90mila, io l'ho pagata 145mila e ci ho investito altri 15mila d'arredamento.
                              > > > Dunque sarebbe stupido venderla ora, visto che è praticamente a 20 minuti a piedi dal Duomo di Milano e ha le metro praticamente sotto casa.
                              > > > Però mi sono rotta, sti cinque anni con le menate della nipote e del fratello è stato veramente pesante da sopportare fino a quando sono fuggita nella terra del fazendero a vivere in una tenda.
                              > > > Ora Voglio chiudere i debiti, non voglio avere nessun legame di soldi o altro col Sire.
                              > > > Per carità è una brava persona anche onesta moralmente, ma quando pensa ai soldi non ragiona più e io non c'è la faccio più.
                              > > > Mi dispiace pensare di vendere la casa di Santa Cruz dopo tutto sta fatica, però se ciò mi liberasse per sempre dal peso del Sire, visto che ho finalmente capito che la casa di Milano non voglio venderla, l'ho capito in sti giorni.
                              > > > Ora vorrei vendere la casa della mamma al Sire e così saldare il debito con lui e non dover più sentire che gli devo qualcosa. Ma conoscendolo mi darà il prezzo minimo oltre a rompermi i coglioni a manetta dicendomi che potevo evitare di spendere così tanti soldi per metterla a mio nome se poi la davo a lui.
                              > > > Visto che mi ha proposto di prendersi la terra della campagna, credo che lui avesse già calcolato tutto quando mi ha offerto di darmi quel prestito anni fa, lui da sempre ha voluto la terra della campagna ma mio padre non voleva, credo conoscesse la mente macchiavellica del Sire, mio padre ha pure ordinato al Sire di non comprarmi la terra della campagna. Me l'ha detto il Sire.
                              > > > Ma il Sire andrebbe contro il volere di mio padre.
                              > > > Dunque comprendo solo che io sono una sentimentale scema del cazzo. Se fossi stata più avida non sarei in sta situazione
                              > > > Comunque non so bene che fare.
                              > > > Da un lato se vendo la casa di mia madre restituisco i soldi al Sire, terrei per me solo la foresta, dunque venderei pure la terra di campagna al Sire tanto per avere come vicino lui da entrambi le parti visto che si è comprato la terra dell'altro vicino.
                              > > > Mi rode solo che mi sento obbligata, questa sensazione di stare nell'angolo tra la spada del Sire e il muro è tremendo.
                              > > > Se no pensavo vendo la casa di mia madre, restituisco i soldi al Sire e mi tengo la terra della campagna e inizio una guerra spietata col Sire, infine la mia terra è quella che ha acqua tutto l'anno e de colei che ha salvato le mucche del Sire per tutti questi anni, 12 anni in cui lui ha sfruttato la mia terra.
                              > > > In quel caso il Sire sarebbe nella merda più totale, le sue mucche le dovrà abbeverare dal rubinetto e l'acqua si paga.
                              > > > Dunque non so..come continuerà sta telenovela del cazzo.
                              > > > Ma so che mi sono rotta di farmi pestare in testa, dunque a breve devo prendere delle decisioni da sola, infine forse è arrivata l'ora di crescere.
                              > >
                              > > Dal unto di vista legale la questione è intricata, dal punto di vista del buon senso i 12 anni in cui il Sire ha sfruttato la tua terra fanno cambio con i soldi che gli devi/dovresti e dico dovresti perché opinabile, s'è già preso la parte del leone.
                              > >
                              > > In sintesi, non devi vendere niente e non devi dargli dei soldi, ha già la fetta più grossa. Questo lo dovrebbe capire, e firmarti una quietanza se necessario.
                              >
                              > Ragionamento del Sire
                              >
                              > Nel 2003 muore mio padre, oltre alle terre ha in banca 10mila dollari, diviso tra due figli 5mila a testa.
                              > Io 20 anni mi mantenevo vitto e alloggio aiutando i parenti e per le mie spese personali o extra lavoravo come ogni studente universitario.
                              > Mio fratello 29 anni aveva la fazenda di famiglia avviata.
                              > Così ho proposto al Sire di dare quei 10mila dollari alla mamma che era sola con la nipote e non avrebbe avuto una pensione. Il Sire ha detto ok.
                              > Anni dopo mia madre viene in Italia e mi restituisce i 5mila dollari, io non capivo e lei mi ha spiegato.
                              > Il Sire dopo aver ereditato ha deciso di dare mille dollari per ogni anno che mia madre ha cresciuto e mantenuto la Principessa, ha calcolato 12mila dollari, però a mia madre ne ha dati solo 7mila dollari, gli altri 5mila lui ha detto che glieli aveva già dati quando è morto mio padre.
                              > A me personalmente mi è sembrato un discorso del cazzo, cosa c'entrano i soldi che abbiamo dato alla mamma per la futura pensione con i soldi che lui vuole dargli per togliersi il peso di non essersi mai occupato della figlia??
                              > La mia mente deficiente mi dice che ha usato quei 5mila dollari due volte. Ditemi se sbaglio.
                              > Ora, mia madre ha tenuto quei soldi e li ha investiti in buoni con la cláusula che appena la Principessa avesse compiuto 18anni quei soldi andavano a lei. La zia materna era colei che avrebbe cambiato i buoni.
                              > A 17 anni la principessa influenzata dal Sire mi dice che vuole i soldi, visto che io con questa zia sono in confidenza, i miei due cari parenti mi hanno tartassato affinché io convincessi la zia a cambiare i buoni e mandargli i soldi subito perché il cambio euro dollaro era favorevole. Ero tra due fuochi, non volevo rovinare la relazione con la zia così gli ho accennato la cosa una volta e poi basta, ovviamente lei seguiva il testamento di mia madre dunque era irremovibile, giustamente.
                              > I miei cari di qui invece mi hanno rotto le palle per mesi, telefonate dal fratello e lagne dalla principessa come se fosse qualcosa che dipendesse da me e io fossi la stronza.
                              > Finalmente compito 18 anni la principessa apre il conto, riceve i soldi e li da al Sire il quale gli da gl'interessi mensilmente.
                              > Ora la Principessa vuole i soldi per andare ad abitare nell'altra regione.
                              > Il Sire glieli deve dare, ma a suo parere lui non dovrebbe perché quei soldi secondo i suoi ragionamenti idioti, quei soldi lui pensa che siano suoi.
                              > L'altro giorno mi ha tirato fuori sta storia che lui pensa che i soldi siano suoi.
                              > Sono rimasta di sasso, è assurdo a mio parere è assurdo.
                              > Ora dimmi come si fa a ragionare col Sire.
                              >
                              > Dunque da tante cose che lui mi ha detto in passato, cattiverie. Credo che forse pensa che se io non fossi esistita lui avrebbe ereditato tutto tutto giusto?
                              > Dunque suppongo che nel suo cervello malato o come ha detto lui, io ho la casa solo perché lui è buono e me l'ha concessa.
                              > Dunque se lui mi compra la terra di campagna a 25mila euro, lui mi fa un favore, io dovrei baciargli i piedi e ringraziarlo per la sua bontà. Mi ha buttato pure lì che in teoria la terra quando l'ha presa in mano lui valeva diecimila dollari, se poi il prezzo nella zona è salito a suo parere non conta.
                              > Dimmi te come faccio a ragionare con lui?
                              >
                              >

                              Che risposte prolisse! Hai fatto il corso da avvelentani?
                              • Avatar
                                Scritto da
                                Non Autenticato
                                il 2015-06-16 14:37:38.0 alle 2015-06-16 14:37:38.0
                                Re: Tasi, IMU, tasse
                                Scritto da:
                                > Scritto da: Mitzky
                                > > Scritto da:
                                > > > Scritto da: Mitzky
                                > > > > Scritto da:
                                > > > > > Scritto da: Happy Chicken
                                > > > > > > Scritto da:
                                > > > > > > >
                                > > > > > > > Ora ho capito qual è il problema. Ma le altre proprietà sono case redditizie o potenzialmente tali.
                                > > > > > > La casa di Milano si mantiene e mi da poco. 100-200 euro al mese. Che per mantenermi da sola basta e avanza, ma con tutto il nostro pueblo di animali no.
                                > > > >
                                > > > > > Strano che una casa a Milano renda così poco, parlane con avvelenato. È vero che le tasse mangiano, ma 200 euro al mese è poco.
                                > > > > Quest'anno si ristruttura l'interno del condominio.
                                > > > > Notare che la casa mantiene anche un'easybox a 1200 euro l'anno.
                                > > > > > > La terra che usa il Sire la usa lui e si occupa lui delle spese comunitarie,comunque guadagna di più quello che spende. io ho solo il nome sul titolo di proprietà, ma in realtà è sua, devo decidere se vendergliela e dimenticarmi della terra dove mio padre aveva la casa e dove ho passato tutta la mia infanzia.
                                > > > > >
                                > > > > > Chiedigli la tua parte dei guadagni.
                                > > > > Ma va, è mio fratello e poi ho capito da poco l'inghippo.
                                > > > > Quando il Sire ha venduto la villa del nonno si sentiva molto colpevole, perché si era preso tutta l'eredità del nonno e aveva tre quarti di casa e io solo un quarto. Io non volevo vendere ma con un quarto e senza un soldo in tasca sono stata obbligata ad andare via. Inoltre per paura di spendere i soldi volevo investire subito in un tetto. Ma 90 mila euro ai tempi erano pochi per una casa a Milano e io dopo il rogito di vendita ero in strada con i gatti e le cose di mio padre, così il Sire si è offerto di darmi 50mila euro da investire nella mia casa a Milano. Io non volevo, ma ero alle strette, mia madre e il Sire hanno insistito, dunque ho accettato. Così pensavo che un giorno avrei venduto la casa e avrei ridato i soldi al Sire, che comunque dal nulla si era ritrovato con tanti soldi, si era fatto pure il conto in svizzera.
                                > > > > Dunque la terra della campagna pensavo che il Sire la curava e la usava anche come interesse diciamo del prestito che mi ha fatto.
                                > > > > Ma poi è morta mia madre, i prezzi delle case in italia sono crollate, io ho ereditato la casa della mamma in Bolivia.
                                > > > > Il Sire era molto contrario.
                                > > > > Aveva provato a convincere mia madre sofferente e moribonda di darmi 15mila dollari per la casa di Santa Cruz, che ai tempi valeva sui 100mila, e lui rimanere unico proprietario della casa.
                                > > > > Io mi sono rifiutata, perché non m'interessavano i soldi ma la casa è il giardino, e anche averne solo la metà mi sembrava d'avere comunque parte di mia madre.
                                > > > > Anche se sapevo che se il Sire avesse voluto vendere io avrei dovuto adeguarmi.
                                > > > > Ma quella casa l'ha comprata mia nonna a mia madre, quando mia madre ha messo la testa apposto ovvero si è trovata un lavoro e ha fatto la sciura in città separata da mio padre.
                                > > > > Quando è morto mio padre ha lasciato la terra principale con mucche, case e campi etc, tutto al Sire, mia madre era contraria perché anche lei aveva investito in quella terra per decenni, io avevo già la mia terra che mio padre aveva preso per me, anche il Sire aveva la sua terra è ora aveva pure la terra del papà con tutta la fazenda.
                                > > > > Mia madre era incazzata e mi diceva che lei mi avrebbe lasciato la casa di Santa Cruz.
                                > > > > Poi dopo un volo di 16 ore Bolivia-italia mezzo moribonda sul lettino dell'ospedale non mi saluta quasi nemmeno e mi dice che mi vuole liquidare con 15mila dollari perché il Sire gl'aveva parlato solo di quello durante il volo.
                                > > > > Io mi sono opposta, ero incazzata che pensasse alla morte e che il Sire parlasse di certe cose.
                                > > > > Inoltre bisogna aggiungere che mia madre e tutta la famiglia di mia madre erano incazzati con mio fratello perché si è tenuto l'eredità del nonno paterno.
                                > > > > Mio padre era proprietario di mezza villa del nonno per quello ho ereditato quel quarto di casa.
                                > > > > Perché tutti i conti in banca del nonno quando è morto il nonno, mia zia paterna (zitella) ha prelevato tutti i soldi dai conti del nonno e li ha messi nel suo conto a nome suo e quando è morta ha lasciato testamento dove lasciava tutto a mio fratello perché figlio di sangue di mio padre.
                                > > > > Mio fratello dopo la morte della zia mi ha dato il testamento e ha detto che se volevo lo dovevo stracciare e avrebbe diviso l'eredità del nonno a metà.
                                > > > > Ma io chi sono per andare contro le ultime volontà di un morto, che mi odia solo perché sono sudamericana?
                                > > > > Volendo potevo anche fare causa, avrei vinto io. Ma l'anno prima avevo perso mio padre in Bolivia e dopo una settimana della morte di mio padre è morto il nonno in italia, la zia zitella era malata di tumore, la curavo io sia lei che il nonno fino a quando sono corsa in Bolivia perché mio padre era malato terminale. Mia zia è morta un anno dopo è io a 22 anni ero totalmente spersa in ogni senso.
                                > > > > Mia madre diceva che avrebbe fatto giustizia e per quello lei mi ha lasciato la casa a Santa Cruz e la nonna una piccola eredità.
                                > > > > Dunque che volesse liquidarmi così sul lettino dell'ospedale dopo un volo di 16 ore era ovvio che mio fratello gl'aveva rotto le palle a manetta.
                                > > > > Ora come ora penso che il ragionamento del Sire fosse, la sorella mi deve 50mila euro, io gli do 15mila euro e il debito è saldato, io mi tengo la casa di Santa Cruz, forse se me l'avesse spiegato lui è non l'avesse fatto mia madre tra un Ahiaa e un'altro Ahiaa.
                                > > > > Comunque quando è morta mia madre dal testamento vengo a sapere che tutta la casa di Santa Cruz è mia.
                                > > > > Ora non so se la nonna e la zia materna gli hanno detto di lasciarla a me per compensare il fatto che il Sire si è preso tutta l'eredità del nonno paterno o lei l'ha deciso in un momento di lucidità.
                                > > > > Fatto sta che mio fratello da allora ha fatto pressione per i 50mila euro, dunque gli firmero i documenti della terra della campagna vicino alla sua fazenda.
                                > > > > Gli devo comunque 25mila euro ancora, speravo che la crisi in italia passasse per vendere la casa è darglieli, ma ora ne vale 90mila, io l'ho pagata 145mila e ci ho investito altri 15mila d'arredamento.
                                > > > > Dunque sarebbe stupido venderla ora, visto che è praticamente a 20 minuti a piedi dal Duomo di Milano e ha le metro praticamente sotto casa.
                                > > > > Però mi sono rotta, sti cinque anni con le menate della nipote e del fratello è stato veramente pesante da sopportare fino a quando sono fuggita nella terra del fazendero a vivere in una tenda.
                                > > > > Ora Voglio chiudere i debiti, non voglio avere nessun legame di soldi o altro col Sire.
                                > > > > Per carità è una brava persona anche onesta moralmente, ma quando pensa ai soldi non ragiona più e io non c'è la faccio più.
                                > > > > Mi dispiace pensare di vendere la casa di Santa Cruz dopo tutto sta fatica, però se ciò mi liberasse per sempre dal peso del Sire, visto che ho finalmente capito che la casa di Milano non voglio venderla, l'ho capito in sti giorni.
                                > > > > Ora vorrei vendere la casa della mamma al Sire e così saldare il debito con lui e non dover più sentire che gli devo qualcosa. Ma conoscendolo mi darà il prezzo minimo oltre a rompermi i coglioni a manetta dicendomi che potevo evitare di spendere così tanti soldi per metterla a mio nome se poi la davo a lui.
                                > > > > Visto che mi ha proposto di prendersi la terra della campagna, credo che lui avesse già calcolato tutto quando mi ha offerto di darmi quel prestito anni fa, lui da sempre ha voluto la terra della campagna ma mio padre non voleva, credo conoscesse la mente macchiavellica del Sire, mio padre ha pure ordinato al Sire di non comprarmi la terra della campagna. Me l'ha detto il Sire.
                                > > > > Ma il Sire andrebbe contro il volere di mio padre.
                                > > > > Dunque comprendo solo che io sono una sentimentale scema del cazzo. Se fossi stata più avida non sarei in sta situazione
                                > > > > Comunque non so bene che fare.
                                > > > > Da un lato se vendo la casa di mia madre restituisco i soldi al Sire, terrei per me solo la foresta, dunque venderei pure la terra di campagna al Sire tanto per avere come vicino lui da entrambi le parti visto che si è comprato la terra dell'altro vicino.
                                > > > > Mi rode solo che mi sento obbligata, questa sensazione di stare nell'angolo tra la spada del Sire e il muro è tremendo.
                                > > > > Se no pensavo vendo la casa di mia madre, restituisco i soldi al Sire e mi tengo la terra della campagna e inizio una guerra spietata col Sire, infine la mia terra è quella che ha acqua tutto l'anno e de colei che ha salvato le mucche del Sire per tutti questi anni, 12 anni in cui lui ha sfruttato la mia terra.
                                > > > > In quel caso il Sire sarebbe nella merda più totale, le sue mucche le dovrà abbeverare dal rubinetto e l'acqua si paga.
                                > > > > Dunque non so..come continuerà sta telenovela del cazzo.
                                > > > > Ma so che mi sono rotta di farmi pestare in testa, dunque a breve devo prendere delle decisioni da sola, infine forse è arrivata l'ora di crescere.
                                > > >
                                > > > Dal unto di vista legale la questione è intricata, dal punto di vista del buon senso i 12 anni in cui il Sire ha sfruttato la tua terra fanno cambio con i soldi che gli devi/dovresti e dico dovresti perché opinabile, s'è già preso la parte del leone.
                                > > >
                                > > > In sintesi, non devi vendere niente e non devi dargli dei soldi, ha già la fetta più grossa. Questo lo dovrebbe capire, e firmarti una quietanza se necessario.
                                > >
                                > > Ragionamento del Sire
                                > >
                                > > Nel 2003 muore mio padre, oltre alle terre ha in banca 10mila dollari, diviso tra due figli 5mila a testa.
                                > > Io 20 anni mi mantenevo vitto e alloggio aiutando i parenti e per le mie spese personali o extra lavoravo come ogni studente universitario.
                                > > Mio fratello 29 anni aveva la fazenda di famiglia avviata.
                                > > Così ho proposto al Sire di dare quei 10mila dollari alla mamma che era sola con la nipote e non avrebbe avuto una pensione. Il Sire ha detto ok.
                                > > Anni dopo mia madre viene in Italia e mi restituisce i 5mila dollari, io non capivo e lei mi ha spiegato.
                                > > Il Sire dopo aver ereditato ha deciso di dare mille dollari per ogni anno che mia madre ha cresciuto e mantenuto la Principessa, ha calcolato 12mila dollari, però a mia madre ne ha dati solo 7mila dollari, gli altri 5mila lui ha detto che glieli aveva già dati quando è morto mio padre.
                                > > A me personalmente mi è sembrato un discorso del cazzo, cosa c'entrano i soldi che abbiamo dato alla mamma per la futura pensione con i soldi che lui vuole dargli per togliersi il peso di non essersi mai occupato della figlia??
                                > > La mia mente deficiente mi dice che ha usato quei 5mila dollari due volte. Ditemi se sbaglio.
                                > > Ora, mia madre ha tenuto quei soldi e li ha investiti in buoni con la cláusula che appena la Principessa avesse compiuto 18anni quei soldi andavano a lei. La zia materna era colei che avrebbe cambiato i buoni.
                                > > A 17 anni la principessa influenzata dal Sire mi dice che vuole i soldi, visto che io con questa zia sono in confidenza, i miei due cari parenti mi hanno tartassato affinché io convincessi la zia a cambiare i buoni e mandargli i soldi subito perché il cambio euro dollaro era favorevole. Ero tra due fuochi, non volevo rovinare la relazione con la zia così gli ho accennato la cosa una volta e poi basta, ovviamente lei seguiva il testamento di mia madre dunque era irremovibile, giustamente.
                                > > I miei cari di qui invece mi hanno rotto le palle per mesi, telefonate dal fratello e lagne dalla principessa come se fosse qualcosa che dipendesse da me e io fossi la stronza.
                                > > Finalmente compito 18 anni la principessa apre il conto, riceve i soldi e li da al Sire il quale gli da gl'interessi mensilmente.
                                > > Ora la Principessa vuole i soldi per andare ad abitare nell'altra regione.
                                > > Il Sire glieli deve dare, ma a suo parere lui non dovrebbe perché quei soldi secondo i suoi ragionamenti idioti, quei soldi lui pensa che siano suoi.
                                > > L'altro giorno mi ha tirato fuori sta storia che lui pensa che i soldi siano suoi.
                                > > Sono rimasta di sasso, è assurdo a mio parere è assurdo.
                                > > Ora dimmi come si fa a ragionare col Sire.
                                > >
                                > > Dunque da tante cose che lui mi ha detto in passato, cattiverie. Credo che forse pensa che se io non fossi esistita lui avrebbe ereditato tutto tutto giusto?
                                > > Dunque suppongo che nel suo cervello malato o come ha detto lui, io ho la casa solo perché lui è buono e me l'ha concessa.
                                > > Dunque se lui mi compra la terra di campagna a 25mila euro, lui mi fa un favore, io dovrei baciargli i piedi e ringraziarlo per la sua bontà. Mi ha buttato pure lì che in teoria la terra quando l'ha presa in mano lui valeva diecimila dollari, se poi il prezzo nella zona è salito a suo parere non conta.
                                > > Dimmi te come faccio a ragionare con lui?
                                >
                                >
                                > Che risposte prolisse!
                                Ti sembra che le telenovele non lo siano?

                                > Hai fatto il corso da avvelentani?
                                Non ho ancora iniziato ma lo farò sicuramente, devo finire il primo grado di "Battute svizzere" è molto difficile da comprendere e l'esame mi terrorizza.
                                • Avatar
                                  Scritto da
                                  Non Autenticato
                                  il 2015-06-16 15:19:55.0 alle 2015-06-16 15:19:55.0
                                  Re: Tasi, IMU, tasse

                                  > >
                                  > > Che risposte prolisse!
                                  > Ti sembra che le telenovele non lo siano?
                                  >
                                  > > Hai fatto il corso da avvelentani?
                                  > Non ho ancora iniziato ma lo farò sicuramente, devo finire il primo grado di "Battute svizzere" è molto difficile da comprendere e l'esame mi terrorizza.
                                  >

                                  Comincia col non pulirti il culo, gli esaminatori svizzeri se non sentono il tipico olezzo di vacche al pascolo si innervosiscono.
                            • Avatar
                              Scritto da
                              Non Autenticato
                              il 2015-06-16 13:03:49.0 alle 2015-06-16 13:03:49.0
                              Re: Tasi, IMU, tasse
                              Scritto da: Mitzky
                              > Scritto da:
                              > > Scritto da: Mitzky
                              > > > Scritto da:
                              > > > > Scritto da: Happy Chicken
                              > > > > > Scritto da:
                              > > > > > >
                              > > > > > > Ora ho capito qual è il problema. Ma le altre proprietà sono case redditizie o potenzialmente tali.
                              > > > > > La casa di Milano si mantiene e mi da poco. 100-200 euro al mese. Che per mantenermi da sola basta e avanza, ma con tutto il nostro pueblo di animali no.
                              > > >
                              > > > > Strano che una casa a Milano renda così poco, parlane con avvelenato. È vero che le tasse mangiano, ma 200 euro al mese è poco.
                              > > > Quest'anno si ristruttura l'interno del condominio.
                              > > > Notare che la casa mantiene anche un'easybox a 1200 euro l'anno.
                              > > > > > La terra che usa il Sire la usa lui e si occupa lui delle spese comunitarie,comunque guadagna di più quello che spende. io ho solo il nome sul titolo di proprietà, ma in realtà è sua, devo decidere se vendergliela e dimenticarmi della terra dove mio padre aveva la casa e dove ho passato tutta la mia infanzia.
                              > > > >
                              > > > > Chiedigli la tua parte dei guadagni.
                              > > > Ma va, è mio fratello e poi ho capito da poco l'inghippo.
                              > > > Quando il Sire ha venduto la villa del nonno si sentiva molto colpevole, perché si era preso tutta l'eredità del nonno e aveva tre quarti di casa e io solo un quarto. Io non volevo vendere ma con un quarto e senza un soldo in tasca sono stata obbligata ad andare via. Inoltre per paura di spendere i soldi volevo investire subito in un tetto. Ma 90 mila euro ai tempi erano pochi per una casa a Milano e io dopo il rogito di vendita ero in strada con i gatti e le cose di mio padre, così il Sire si è offerto di darmi 50mila euro da investire nella mia casa a Milano. Io non volevo, ma ero alle strette, mia madre e il Sire hanno insistito, dunque ho accettato. Così pensavo che un giorno avrei venduto la casa e avrei ridato i soldi al Sire, che comunque dal nulla si era ritrovato con tanti soldi, si era fatto pure il conto in svizzera.
                              > > > Dunque la terra della campagna pensavo che il Sire la curava e la usava anche come interesse diciamo del prestito che mi ha fatto.
                              > > > Ma poi è morta mia madre, i prezzi delle case in italia sono crollate, io ho ereditato la casa della mamma in Bolivia.
                              > > > Il Sire era molto contrario.
                              > > > Aveva provato a convincere mia madre sofferente e moribonda di darmi 15mila dollari per la casa di Santa Cruz, che ai tempi valeva sui 100mila, e lui rimanere unico proprietario della casa.
                              > > > Io mi sono rifiutata, perché non m'interessavano i soldi ma la casa è il giardino, e anche averne solo la metà mi sembrava d'avere comunque parte di mia madre.
                              > > > Anche se sapevo che se il Sire avesse voluto vendere io avrei dovuto adeguarmi.
                              > > > Ma quella casa l'ha comprata mia nonna a mia madre, quando mia madre ha messo la testa apposto ovvero si è trovata un lavoro e ha fatto la sciura in città separata da mio padre.
                              > > > Quando è morto mio padre ha lasciato la terra principale con mucche, case e campi etc, tutto al Sire, mia madre era contraria perché anche lei aveva investito in quella terra per decenni, io avevo già la mia terra che mio padre aveva preso per me, anche il Sire aveva la sua terra è ora aveva pure la terra del papà con tutta la fazenda.
                              > > > Mia madre era incazzata e mi diceva che lei mi avrebbe lasciato la casa di Santa Cruz.
                              > > > Poi dopo un volo di 16 ore Bolivia-italia mezzo moribonda sul lettino dell'ospedale non mi saluta quasi nemmeno e mi dice che mi vuole liquidare con 15mila dollari perché il Sire gl'aveva parlato solo di quello durante il volo.
                              > > > Io mi sono opposta, ero incazzata che pensasse alla morte e che il Sire parlasse di certe cose.
                              > > > Inoltre bisogna aggiungere che mia madre e tutta la famiglia di mia madre erano incazzati con mio fratello perché si è tenuto l'eredità del nonno paterno.
                              > > > Mio padre era proprietario di mezza villa del nonno per quello ho ereditato quel quarto di casa.
                              > > > Perché tutti i conti in banca del nonno quando è morto il nonno, mia zia paterna (zitella) ha prelevato tutti i soldi dai conti del nonno e li ha messi nel suo conto a nome suo e quando è morta ha lasciato testamento dove lasciava tutto a mio fratello perché figlio di sangue di mio padre.
                              > > > Mio fratello dopo la morte della zia mi ha dato il testamento e ha detto che se volevo lo dovevo stracciare e avrebbe diviso l'eredità del nonno a metà.
                              > > > Ma io chi sono per andare contro le ultime volontà di un morto, che mi odia solo perché sono sudamericana?
                              > > > Volendo potevo anche fare causa, avrei vinto io. Ma l'anno prima avevo perso mio padre in Bolivia e dopo una settimana della morte di mio padre è morto il nonno in italia, la zia zitella era malata di tumore, la curavo io sia lei che il nonno fino a quando sono corsa in Bolivia perché mio padre era malato terminale. Mia zia è morta un anno dopo è io a 22 anni ero totalmente spersa in ogni senso.
                              > > > Mia madre diceva che avrebbe fatto giustizia e per quello lei mi ha lasciato la casa a Santa Cruz e la nonna una piccola eredità.
                              > > > Dunque che volesse liquidarmi così sul lettino dell'ospedale dopo un volo di 16 ore era ovvio che mio fratello gl'aveva rotto le palle a manetta.
                              > > > Ora come ora penso che il ragionamento del Sire fosse, la sorella mi deve 50mila euro, io gli do 15mila euro e il debito è saldato, io mi tengo la casa di Santa Cruz, forse se me l'avesse spiegato lui è non l'avesse fatto mia madre tra un Ahiaa e un'altro Ahiaa.
                              > > > Comunque quando è morta mia madre dal testamento vengo a sapere che tutta la casa di Santa Cruz è mia.
                              > > > Ora non so se la nonna e la zia materna gli hanno detto di lasciarla a me per compensare il fatto che il Sire si è preso tutta l'eredità del nonno paterno o lei l'ha deciso in un momento di lucidità.
                              > > > Fatto sta che mio fratello da allora ha fatto pressione per i 50mila euro, dunque gli firmero i documenti della terra della campagna vicino alla sua fazenda.
                              > > > Gli devo comunque 25mila euro ancora, speravo che la crisi in italia passasse per vendere la casa è darglieli, ma ora ne vale 90mila, io l'ho pagata 145mila e ci ho investito altri 15mila d'arredamento.
                              > > > Dunque sarebbe stupido venderla ora, visto che è praticamente a 20 minuti a piedi dal Duomo di Milano e ha le metro praticamente sotto casa.
                              > > > Però mi sono rotta, sti cinque anni con le menate della nipote e del fratello è stato veramente pesante da sopportare fino a quando sono fuggita nella terra del fazendero a vivere in una tenda.
                              > > > Ora Voglio chiudere i debiti, non voglio avere nessun legame di soldi o altro col Sire.
                              > > > Per carità è una brava persona anche onesta moralmente, ma quando pensa ai soldi non ragiona più e io non c'è la faccio più.
                              > > > Mi dispiace pensare di vendere la casa di Santa Cruz dopo tutto sta fatica, però se ciò mi liberasse per sempre dal peso del Sire, visto che ho finalmente capito che la casa di Milano non voglio venderla, l'ho capito in sti giorni.
                              > > > Ora vorrei vendere la casa della mamma al Sire e così saldare il debito con lui e non dover più sentire che gli devo qualcosa. Ma conoscendolo mi darà il prezzo minimo oltre a rompermi i coglioni a manetta dicendomi che potevo evitare di spendere così tanti soldi per metterla a mio nome se poi la davo a lui.
                              > > > Visto che mi ha proposto di prendersi la terra della campagna, credo che lui avesse già calcolato tutto quando mi ha offerto di darmi quel prestito anni fa, lui da sempre ha voluto la terra della campagna ma mio padre non voleva, credo conoscesse la mente macchiavellica del Sire, mio padre ha pure ordinato al Sire di non comprarmi la terra della campagna. Me l'ha detto il Sire.
                              > > > Ma il Sire andrebbe contro il volere di mio padre.
                              > > > Dunque comprendo solo che io sono una sentimentale scema del cazzo. Se fossi stata più avida non sarei in sta situazione
                              > > > Comunque non so bene che fare.
                              > > > Da un lato se vendo la casa di mia madre restituisco i soldi al Sire, terrei per me solo la foresta, dunque venderei pure la terra di campagna al Sire tanto per avere come vicino lui da entrambi le parti visto che si è comprato la terra dell'altro vicino.
                              > > > Mi rode solo che mi sento obbligata, questa sensazione di stare nell'angolo tra la spada del Sire e il muro è tremendo.
                              > > > Se no pensavo vendo la casa di mia madre, restituisco i soldi al Sire e mi tengo la terra della campagna e inizio una guerra spietata col Sire, infine la mia terra è quella che ha acqua tutto l'anno e de colei che ha salvato le mucche del Sire per tutti questi anni, 12 anni in cui lui ha sfruttato la mia terra.
                              > > > In quel caso il Sire sarebbe nella merda più totale, le sue mucche le dovrà abbeverare dal rubinetto e l'acqua si paga.
                              > > > Dunque non so..come continuerà sta telenovela del cazzo.
                              > > > Ma so che mi sono rotta di farmi pestare in testa, dunque a breve devo prendere delle decisioni da sola, infine forse è arrivata l'ora di crescere.
                              > >
                              > > Dal unto di vista legale la questione è intricata, dal punto di vista del buon senso i 12 anni in cui il Sire ha sfruttato la tua terra fanno cambio con i soldi che gli devi/dovresti e dico dovresti perché opinabile, s'è già preso la parte del leone.
                              > >
                              > > In sintesi, non devi vendere niente e non devi dargli dei soldi, ha già la fetta più grossa. Questo lo dovrebbe capire, e firmarti una quietanza se necessario.
                              >
                              > Ragionamento del Sire
                              >
                              > Nel 2003 muore mio padre, oltre alle terre ha in banca 10mila dollari, diviso tra due figli 5mila a testa.
                              > Io 20 anni mi mantenevo vitto e alloggio aiutando i parenti e per le mie spese personali o extra lavoravo come ogni studente universitario.
                              > Mio fratello 29 anni aveva la fazenda di famiglia avviata.
                              > Così ho proposto al Sire di dare quei 10mila dollari alla mamma che era sola con la nipote e non avrebbe avuto una pensione. Il Sire ha detto ok.
                              > Anni dopo mia madre viene in Italia e mi restituisce i 5mila dollari, io non capivo e lei mi ha spiegato.
                              > Il Sire dopo aver ereditato ha deciso di dare mille dollari per ogni anno che mia madre ha cresciuto e mantenuto la Principessa, ha calcolato 12mila dollari, però a mia madre ne ha dati solo 7mila dollari, gli altri 5mila lui ha detto che glieli aveva già dati quando è morto mio padre.
                              > A me personalmente mi è sembrato un discorso del cazzo, cosa c'entrano i soldi che abbiamo dato alla mamma per la futura pensione con i soldi che lui vuole dargli per togliersi il peso di non essersi mai occupato della figlia??
                              > La mia mente deficiente mi dice che ha usato quei 5mila dollari due volte. Ditemi se sbaglio.
                              > Ora, mia madre ha tenuto quei soldi e li ha investiti in buoni con la cláusula che appena la Principessa avesse compiuto 18anni quei soldi andavano a lei. La zia materna era colei che avrebbe cambiato i buoni.
                              > A 17 anni la principessa influenzata dal Sire mi dice che vuole i soldi, visto che io con questa zia sono in confidenza, i miei due cari parenti mi hanno tartassato affinché io convincessi la zia a cambiare i buoni e mandargli i soldi subito perché il cambio euro dollaro era favorevole. Ero tra due fuochi, non volevo rovinare la relazione con la zia così gli ho accennato la cosa una volta e poi basta, ovviamente lei seguiva il testamento di mia madre dunque era irremovibile, giustamente.
                              > I miei cari di qui invece mi hanno rotto le palle per mesi, telefonate dal fratello e lagne dalla principessa come se fosse qualcosa che dipendesse da me e io fossi la stronza.
                              > Finalmente compito 18 anni la principessa apre il conto, riceve i soldi e li da al Sire il quale gli da gl'interessi mensilmente.
                              > Ora la Principessa vuole i soldi per andare ad abitare nell'altra regione.
                              > Il Sire glieli deve dare, ma a suo parere lui non dovrebbe perché quei soldi secondo i suoi ragionamenti idioti, quei soldi lui pensa che siano suoi.
                              > L'altro giorno mi ha tirato fuori sta storia che lui pensa che i soldi siano suoi.
                              > Sono rimasta di sasso, è assurdo a mio parere è assurdo.
                              > Ora dimmi come si fa a ragionare col Sire.
                              >
                              > Dunque da tante cose che lui mi ha detto in passato, cattiverie. Credo che forse pensa che se io non fossi esistita lui avrebbe ereditato tutto tutto giusto?
                              > Dunque suppongo che nel suo cervello malato o come ha detto lui, io ho la casa solo perché lui è buono e me l'ha concessa.
                              > Dunque se lui mi compra la terra di campagna a 25mila euro, lui mi fa un favore, io dovrei baciargli i piedi e ringraziarlo per la sua bontà. Mi ha buttato pure lì che in teoria la terra quando l'ha presa in mano lui valeva diecimila dollari, se poi il prezzo nella zona è salito a suo parere non conta.
                              > Dimmi te come faccio a ragionare con lui?

                              Non devi ragionarci. Semplicemente non vendi case e non gli dai soldi, di roba se ne è già presa abbastanza.

                              > > > > > La foresta non si mantiene.
                              > > > > > La casa della città non si mantiene e de quella che costa di più in assoluto.
                              > > > > > Sono tutte spese.
                              > > > > > Ho due possibilità.
                              > > > > > 1 vendere la casa di mia madre, quella di città dopo che ho penato per 5 anni per averla a mio nome, ma mi rendo conto che a volte anche poco fa sono qui e piango ripensando a tutte le menate famigliari, dunque è angosciante sta casa.
                              > > > > > 2 affittarla a 400- 500 dollari al mese.
                              > > > > > Unica pecca? ho dentro un casino di roba, che portarla a casa del fazendero non entra nella capanna di fango.
                              > > > >
                              > > > > Metti la roba nel solaio e affitta la casa tranne il solaio.
                              > > > >
                              > > > > > Poi un problema che mi ha sempre limitato nel affittare o vendere la casa di Santa Cruz è che i genitori, la famiglia e gli amici di famiglia del Fazendero non sanno della mia esistenza in via formale.
                              > > > > > Ovvero sanno che esisto, mi hanno intravisto, ma non ci siamo mai incontrati o presentati perchè il Fazendero in 11 anni e mezzo non ha mai voluto farci incontrare.
                              > > > >
                              > > > > Eh questo sì che è anomalo.
                              > > > >
                              > > > > > Dunque due anni fa è venuto il fratello del Fazendero a trovarlo in Bolivia e io sono andata via dalla fazenda perchè in teoria non esisto.
                              > > > > > Ora la mia fifa è se io affitto, vendo casa mia in città e i parenti del fazendero vengono a trovarlo.io dove cazzo vado?? Nella foresta in una tenda sotto il tetto di lamiera, capisci però che è comunque stressante, se piove o se accade qualunque rottura di coglioni io dove cazzo vado? in albergo, da amici?
                              > > > > > Dunque fino ad ora questo era un problema, ora che ci penso è ancora un problema perchè se porto tutte le mie cose e mi costruisco una casa nella terra del Fazendero, se arrivano i suoi io devo smmammare.
                              > > > > > Per fortuna che mi è venuto in mente parlando con te, mi ero dimenticata di sto piccolo dettaglio che comunque è una gran rottura di coglioni.
                              > > > > > > Elimina il capanno.
                              > > > > > No, mi è costato molto riuscire ad avere il tetto di lamiera, ho pure dovuto bisticciare col Sire, e lì rimane.
                              > > > >
                              > > > > Niente capanno => i pescatori vanno a pescare e spargere immondizia da un'altra parte.
                              > > > Si lo so. L'avevo capito, ma devi sapere che uno dei miei sogni è andare a viverci nella foresta. Un tetto è l'inizio, posso cibarmi di banane, bacche del bosco, se ho qualche animale come capre e galline posso avere le proteine oltre a coltivare legumi.
                              > > > > > > I contadini piemontesi.
                              > > > > > ah!!
                              > > > >
                              > > > > ACK
                              > > > Innamorato
                              > > >
                              > > > **Modificato dall'autore il 15.06.2015 22:16**
                              > > >
                              > > > **Modificato dall'autore il 15.06.2015 22:17**
                              > >
                              >
        • Avatar
          Scritto da
          Non Autenticato
          il 2015-06-15 15:14:55.0 alle 2015-06-15 15:14:55.0
          Re: Tasi, IMU, tasse
          Scritto da:
          > Scritto da:
          > >
          > > È uno dei motivi per cui ti chiedevo come mai ti piace collezionare sterpaglie, ruderi, ecc.
          > Non amo collezzionare, quei deficenti dei miei genitori hanno deciso di morire prima del previsto, sono morti entro i 60 anni anzichè aspettare almeno d'avere ottanta e passa anni che almeno io ne avevo 50 e potevo tranquillamente vivere la mia vita in pace.
          > E invece no, quegli stronzi no! sono morti prima ancora che facessi i 30, quando ero una piccola rincoglionita che aveva un lavoro, l'università, un moroso e una vita felice e piena di sorprese.
          > E dunque mi sono ritrovata con tante cose da fare, gestire nonni malati, zie malate, gestire genitori moribondi, gestire Principesse vizziate, e sono così stupida che non riesco a dare via le cose che mi hanno lasciato i miei, perche sono ricordi e l'unico modo per ricordarli e averli vicino anche solo per un momentino.
          > E dunque è difficile dire fanculo tutto, vendo tutto me ne vado spersa per il mondo.
          > Dunque l'unica è fantasticare di vendere tutto e andare a comprarmi una sterpaglia mia perchè la voglio io.
          > Non perchè rischio di rimanere senza un tetto perchè il Sire mi sbatte in strada perchè vende la casa dei nonni, o perchè i miei hanno lavorato per delle propietà che amo, ma che non posso sfruttare.

          Io ho dovuto vendere la casa di mia nonna. Era un in gran bel posto, in cima ad una collina con un gran prato tutto attorno, potevi vedere tutto il paesino da lì e la superstrada in lontananza.
          Ricordo che quando ero piccolo nevicava parecchio dalle mie parti, d'inverno prendevo il bob o lo slittino e mi fiondavo giù da quelle ripide discese.

          Dava un sacco di lavoro (la siepe enorme da tagliare, il prato tutto in salita da tagliare almeno due volte l'anno, gli alberi da curare, ecc. e io non sono uno che apprezza queste cose) però mi sarebbe piaciuto tenerla, sia perché era comunque un bel posto (peccato non sia coperto da Internet) dove magari passare qualche weekend o ritrovarsi con parenti/amici sia perché era un ricordo di mia nonna. Purtroppo mi costava almeno 2/300 euro di IMU ogni anno e anche se era affittata (a meno di 200 euro, di più non c'era speranza di chiedere) erano più le spese che dovevo sostenere che il resto.

          Alla fine uno deve essere pratico e vendere proprietà che comunque non usi è la scelta oggi più sensata a meno che tu non sia abbastanza ricco da potertele mantenere, e io non lo sono.

          Collezionare prati, sterpaglie, abitazioni... è decisamente antieconomico oltre che inutile. È più giusto che quei posti vadano a chi può e vuole stargli dietro, che ci vive lì direttamente quindi non mi sento di criticare le scelte del governo in questo senso... ma è sempre triste dover dare via un luogo che ti ricorda la tua infanzia o le persone che sono state importanti nella tua vita.
          • Avatar
            ☺
            Scritto da
            Happy Chicken
            Sovrana del pollaio
            il 2015-06-15 15:55:58.0 alle 2015-06-15 15:55:58.0
            Trollate totali: 535
            Re: Tasi, IMU, tasse
            Scritto da:
            >
            > Io ho dovuto vendere la casa di mia nonna. Era un in gran bel posto, in cima ad una collina con un gran prato tutto attorno, potevi vedere tutto il paesino da lì e la superstrada in lontananza.
            > Ricordo che quando ero piccolo nevicava parecchio dalle mie parti, d'inverno prendevo il bob o lo slittino e mi fiondavo giù da quelle ripide discese.
            >
            > Dava un sacco di lavoro (la siepe enorme da tagliare, il prato tutto in salita da tagliare almeno due volte l'anno, gli alberi da curare, ecc. e io non sono uno che apprezza queste cose) però mi sarebbe piaciuto tenerla, sia perché era comunque un bel posto (peccato non sia coperto da Internet) dove magari passare qualche weekend o ritrovarsi con parenti/amici sia perché era un ricordo di mia nonna. Purtroppo mi costava almeno 2/300 euro di IMU ogni anno e anche se era affittata (a meno di 200 euro, di più non c'era speranza di chiedere) erano più le spese che dovevo sostenere che il resto.
            >
            > Alla fine uno deve essere pratico e vendere proprietà che comunque non usi è la scelta oggi più sensata a meno che tu non sia abbastanza ricco da potertele mantenere, e io non lo sono.
            >
            > Collezionare prati, sterpaglie, abitazioni... è decisamente antieconomico oltre che inutile. È più giusto che quei posti vadano a chi può e vuole stargli dietro, che ci vive lì direttamente quindi non mi sento di criticare le scelte del governo in questo senso... ma è sempre triste dover dare via un luogo che ti ricorda la tua infanzia o le persone che sono state importanti nella tua vita.
            Ma sai i nonni, ma i genitori..
            comunque si dovrò prendere una decisione a breve, sacrificherò mio padre o mia madre?
            Per come ultimamente mia madre mi continua a far girare le scatole, mi sa che sacrificherò lei. Però una cosa è dirlo, un'altra farlo.
            • Avatar
              Scritto da
              Non Autenticato
              il 2015-06-15 16:11:48.0 alle 2015-06-15 16:11:48.0
              Re: Tasi, IMU, tasse
              Scritto da: Happy Chicken
              > Scritto da:
              > >
              > > Io ho dovuto vendere la casa di mia nonna. Era un in gran bel posto, in cima ad una collina con un gran prato tutto attorno, potevi vedere tutto il paesino da lì e la superstrada in lontananza.
              > > Ricordo che quando ero piccolo nevicava parecchio dalle mie parti, d'inverno prendevo il bob o lo slittino e mi fiondavo giù da quelle ripide discese.
              > >
              > > Dava un sacco di lavoro (la siepe enorme da tagliare, il prato tutto in salita da tagliare almeno due volte l'anno, gli alberi da curare, ecc. e io non sono uno che apprezza queste cose) però mi sarebbe piaciuto tenerla, sia perché era comunque un bel posto (peccato non sia coperto da Internet) dove magari passare qualche weekend o ritrovarsi con parenti/amici sia perché era un ricordo di mia nonna. Purtroppo mi costava almeno 2/300 euro di IMU ogni anno e anche se era affittata (a meno di 200 euro, di più non c'era speranza di chiedere) erano più le spese che dovevo sostenere che il resto.
              > >
              > > Alla fine uno deve essere pratico e vendere proprietà che comunque non usi è la scelta oggi più sensata a meno che tu non sia abbastanza ricco da potertele mantenere, e io non lo sono.
              > >
              > > Collezionare prati, sterpaglie, abitazioni... è decisamente antieconomico oltre che inutile. È più giusto che quei posti vadano a chi può e vuole stargli dietro, che ci vive lì direttamente quindi non mi sento di criticare le scelte del governo in questo senso... ma è sempre triste dover dare via un luogo che ti ricorda la tua infanzia o le persone che sono state importanti nella tua vita.
              > Ma sai i nonni, ma i genitori..
              > comunque si dovrò prendere una decisione a breve, sacrificherò mio padre o mia madre?
              > Per come ultimamente mia madre mi continua a far girare le scatole, mi sa che sacrificherò lei. Però una cosa è dirlo, un'altra farlo.

              Cosa intendi dire per sacrificare? I lares non si sacrificano, si sacrifica ad essi.
<softv>

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