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Esperti di star trekScritto daavvelenatoun mezzo cavalloil 2015-06-19 00:37:50.0 alle 2015-06-19 00:37:50.0Trollate totali: 14239In Star Trek le opere d'arte possono avere un valore economico?I pedoni possono muoversi solo in avanti.
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Re: Esperti di star trekScritto daAlessandrox(XYZ)Trollil 2015-06-19 01:39:28.0 alle 2015-06-19 01:39:28.0Trollate totali: 11555Ma smettila di secernere cazzate!
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Re: Esperti di star trekScritto daNon Autenticatoil 2015-06-19 01:41:05.0 alle 2015-06-19 01:41:05.0Scritto da: avvelenato
> In Star Trek le opere d'arte possono avere un valore economico?
In Star Trek non esistono i soldi e nessuno ha un conto in banca.
L'energia è gratuita e nei fatti illimitata e le risorse non sono un grosso problema, inoltre i replicatori possono convertire l'energia in quasi qualsiasi oggetto inanimato ti venga in mente (e per cui tu abbia la "ricetta"). Esistono materiali non replicabili, come il dilitio, il latinum, l'antimateria... che perciò vano scambiati con beni di egual "valore" (questo valore è molto soggettivo) con specie aliene o scavato direttamente. Il latinum è in alcune occasioni usato come una moneta di scambio fra specie diverse (ed con i Ferengi).
Per esempio, c'è una puntata in cui l'Enterprise arriva su un pianeta alieno e trova degli alieni che scavano dilitio. A loro il dilitio serve per i motori a curvatura, così chiedono agli alieni cosa vogliono in cambio, gli alieni rispondono che vogliono medicine, attrezzature mediche, strumenti, mappe stellari e così via... siccome non esiste una tabella di conversione "mi dai questo e io ti do quello" le valutazioni vengono fatte di volta in volta da chi tratta in base all'importanza/scarsità che in quel momento ha quel determinato bene (se per esempio mi chiedi 9 kit medici e io ne ho solo 10 e in quel momento sono di difficile recupero per me si tratta di uno scambio non conveniente a prescindere da quello che mi offri).
Immagino che un'opera d'arte semplicemente non abbia alcun proprietario (a parte chi l'ha realizzata), è di tutti e sta in un museo, oppure chi l'ha creata decide che devi averla tu per una qualche ragione, oppure ancora si decide secondo determinati parametri (merito personale, capacità, ecc) che tu sei la persona più adatta per possederla.
Ci sono poi cose che non puoi possedere, tipo chessò, la tua Enterprise, perché è ancora un bene "molto scarso". Perciò si decide in base all'utilità sociale... è utile all'umanità in generale che tu possegga un'enterprise? Ovviamente per la gran parte delle persone la risposta è no. Siccome si tratta anche di una società evoluta le persone questo lo capiscono e mettono il bene del resto della società al di sopra dei loro sfizi (che comunque vengono in gran parte soddisfatti perché, come ho detto, i beni scarsi sono pochi e quasi mai interessano i singoli individui [almeno fra gli umani]).
http://www.slate.com/blogs/quora/2015/02/12/is_the...
http://www.digitopoly.org/2013/11/19/that-star-tre...
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Re: Esperti di star trekScritto daNon Autenticatoil 2015-06-19 02:14:57.0 alle 2015-06-19 02:14:57.0Scritto da:
> Scritto da: avvelenato
> > In Star Trek le opere d'arte possono avere un valore economico?
>
> In Star Trek non esistono i soldi e nessuno ha un conto in banca.
>
> L'energia è gratuita e nei fatti illimitata e le risorse non sono un grosso problema, inoltre i replicatori possono convertire l'energia in quasi qualsiasi oggetto inanimato ti venga in mente (e per cui tu abbia la "ricetta"). Esistono materiali non replicabili, come il dilitio, il latinum, l'antimateria... che perciò vano scambiati con beni di egual "valore" (questo valore è molto soggettivo) con specie aliene o scavato direttamente. Il latinum è in alcune occasioni usato come una moneta di scambio fra specie diverse (ed con i Ferengi).
>
> Per esempio, c'è una puntata in cui l'Enterprise arriva su un pianeta alieno e trova degli alieni che scavano dilitio. A loro il dilitio serve per i motori a curvatura, così chiedono agli alieni cosa vogliono in cambio, gli alieni rispondono che vogliono medicine, attrezzature mediche, strumenti, mappe stellari e così via... siccome non esiste una tabella di conversione "mi dai questo e io ti do quello" le valutazioni vengono fatte di volta in volta da chi tratta in base all'importanza/scarsità che in quel momento ha quel determinato bene (se per esempio mi chiedi 9 kit medici e io ne ho solo 10 e in quel momento sono di difficile recupero per me si tratta di uno scambio non conveniente a prescindere da quello che mi offri).
>
> Immagino che un'opera d'arte semplicemente non abbia alcun proprietario (a parte chi l'ha realizzata), è di tutti e sta in un museo, oppure chi l'ha creata decide che devi averla tu per una qualche ragione, oppure ancora si decide secondo determinati parametri (merito personale, capacità, ecc) che tu sei la persona più adatta per possederla.
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> Ci sono poi cose che non puoi possedere, tipo chessò, la tua Enterprise, perché è ancora un bene "molto scarso". Perciò si decide in base all'utilità sociale... è utile all'umanità in generale che tu possegga un'enterprise? Ovviamente per la gran parte delle persone la risposta è no. Siccome si tratta anche di una società evoluta le persone questo lo capiscono e mettono il bene del resto della società al di sopra dei loro sfizi (che comunque vengono in gran parte soddisfatti perché, come ho detto, i beni scarsi sono pochi e quasi mai interessano i singoli individui [almeno fra gli umani]).
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> http://www.slate.com/blogs/quora/2015/02/12/is_the...
> http://www.digitopoly.org/2013/11/19/that-star-tre...
Ed è qui che il denaro permette in linea di principio, a uno che voglia avere un'Enterprise, a prescindere dall'utilità sociale del suo desiderio, di guadagnare per comprarne una, se davvero la vuole.
Ogni restrizione al libero agire presume una sorveglianza. Certe restrizioni sono necessarie, per impedire che l'azione di uno danneggi un altro, ma la sorveglianza costa. Per questa ragione occorre stabilire un equilibrio tra restrizioni e costi.-
Re: Esperti di star trekScritto daNon Autenticatoil 2015-06-19 03:14:58.0 alle 2015-06-19 03:14:58.0Scritto da:
> Scritto da:
> > Scritto da: avvelenato
> > > In Star Trek le opere d'arte possono avere un valore economico?
> >
> > In Star Trek non esistono i soldi e nessuno ha un conto in banca.
> >
> > L'energia è gratuita e nei fatti illimitata e le risorse non sono un grosso problema, inoltre i replicatori possono convertire l'energia in quasi qualsiasi oggetto inanimato ti venga in mente (e per cui tu abbia la "ricetta"). Esistono materiali non replicabili, come il dilitio, il latinum, l'antimateria... che perciò vano scambiati con beni di egual "valore" (questo valore è molto soggettivo) con specie aliene o scavato direttamente. Il latinum è in alcune occasioni usato come una moneta di scambio fra specie diverse (ed con i Ferengi).
> >
> > Per esempio, c'è una puntata in cui l'Enterprise arriva su un pianeta alieno e trova degli alieni che scavano dilitio. A loro il dilitio serve per i motori a curvatura, così chiedono agli alieni cosa vogliono in cambio, gli alieni rispondono che vogliono medicine, attrezzature mediche, strumenti, mappe stellari e così via... siccome non esiste una tabella di conversione "mi dai questo e io ti do quello" le valutazioni vengono fatte di volta in volta da chi tratta in base all'importanza/scarsità che in quel momento ha quel determinato bene (se per esempio mi chiedi 9 kit medici e io ne ho solo 10 e in quel momento sono di difficile recupero per me si tratta di uno scambio non conveniente a prescindere da quello che mi offri).
> >
> > Immagino che un'opera d'arte semplicemente non abbia alcun proprietario (a parte chi l'ha realizzata), è di tutti e sta in un museo, oppure chi l'ha creata decide che devi averla tu per una qualche ragione, oppure ancora si decide secondo determinati parametri (merito personale, capacità, ecc) che tu sei la persona più adatta per possederla.
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> > Ci sono poi cose che non puoi possedere, tipo chessò, la tua Enterprise, perché è ancora un bene "molto scarso". Perciò si decide in base all'utilità sociale... è utile all'umanità in generale che tu possegga un'enterprise? Ovviamente per la gran parte delle persone la risposta è no. Siccome si tratta anche di una società evoluta le persone questo lo capiscono e mettono il bene del resto della società al di sopra dei loro sfizi (che comunque vengono in gran parte soddisfatti perché, come ho detto, i beni scarsi sono pochi e quasi mai interessano i singoli individui [almeno fra gli umani]).
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> > http://www.slate.com/blogs/quora/2015/02/12/is_the...
> > http://www.digitopoly.org/2013/11/19/that-star-tre...
>
> Ed è qui che il denaro permette in linea di principio, a uno che voglia avere un'Enterprise, a prescindere dall'utilità sociale del suo desiderio, di guadagnare per comprarne una, se davvero la vuole.
È ridicolo. Non importa quanto ti impegni, non riuscirai MAI ad accumulare abbastanza denaro da comprare un'Enterprise. Di fatto è quindi già così.
I vantaggi di una società stile quella di Star Trek sono talmente tanti e tali che una remotissima possibilità come quella che hai tirato fuori tu non vale nemmeno la fatica di stare a discuterla.
È come si ti dicessi "cambiando questo gene posso rendere la tua discendenza 1000 volte più intelligente, già a cominciare da tuo figlio, MA al tempo stesso questo medesimo gene POTREBBE, con una probabilita dell'1E-9 percento di permettere ai tuoi discendenti, fra 1 milione di anni, di imparare a volare... se lo cambio non potrà mai succedere"... e tu decidessi per tenerti la vaghissima possibilità di permettere alla tua progenie di volare (un giorno, FORSE) rinunciando all'evidente ed immediato vantaggio che ti sto regalando.
> Ogni restrizione al libero agire presume una sorveglianza.
Non è una restrizione perché semplicemente nessuno farebbe in ogni caso quella scelta.
Come ho detto la società di star trek (quella umana) è talmente avanzata che i desideri personali (come appunto possedere un'astronave) non esistono più. L'unica cosa che quella cultura vuole è migliore sé stessi e la società in cui vivi.
Culturalmente, per un umano di star trek, mettere un proprio sfizio (perché di sfizio si tratta) davanti al bene e al progresso di tutti gli altri, è semplicemente inconcepibile. Come potrebbe essere inconcepibile per te ammazzare a sangue freddo un estraneo.-
Re: Esperti di star trekScritto daNon Autenticatoil 2015-06-19 13:19:19.0 alle 2015-06-19 13:19:19.0Scritto da:
> Scritto da:
> > Scritto da:
> > > Scritto da: avvelenato
> > > > In Star Trek le opere d'arte possono avere un valore economico?
> > >
> > > In Star Trek non esistono i soldi e nessuno ha un conto in banca.
> > >
> > > L'energia è gratuita e nei fatti illimitata e le risorse non sono un grosso problema, inoltre i replicatori possono convertire l'energia in quasi qualsiasi oggetto inanimato ti venga in mente (e per cui tu abbia la "ricetta"). Esistono materiali non replicabili, come il dilitio, il latinum, l'antimateria... che perciò vano scambiati con beni di egual "valore" (questo valore è molto soggettivo) con specie aliene o scavato direttamente. Il latinum è in alcune occasioni usato come una moneta di scambio fra specie diverse (ed con i Ferengi).
> > >
> > > Per esempio, c'è una puntata in cui l'Enterprise arriva su un pianeta alieno e trova degli alieni che scavano dilitio. A loro il dilitio serve per i motori a curvatura, così chiedono agli alieni cosa vogliono in cambio, gli alieni rispondono che vogliono medicine, attrezzature mediche, strumenti, mappe stellari e così via... siccome non esiste una tabella di conversione "mi dai questo e io ti do quello" le valutazioni vengono fatte di volta in volta da chi tratta in base all'importanza/scarsità che in quel momento ha quel determinato bene (se per esempio mi chiedi 9 kit medici e io ne ho solo 10 e in quel momento sono di difficile recupero per me si tratta di uno scambio non conveniente a prescindere da quello che mi offri).
> > >
> > > Immagino che un'opera d'arte semplicemente non abbia alcun proprietario (a parte chi l'ha realizzata), è di tutti e sta in un museo, oppure chi l'ha creata decide che devi averla tu per una qualche ragione, oppure ancora si decide secondo determinati parametri (merito personale, capacità, ecc) che tu sei la persona più adatta per possederla.
> > >
> > > Ci sono poi cose che non puoi possedere, tipo chessò, la tua Enterprise, perché è ancora un bene "molto scarso". Perciò si decide in base all'utilità sociale... è utile all'umanità in generale che tu possegga un'enterprise? Ovviamente per la gran parte delle persone la risposta è no. Siccome si tratta anche di una società evoluta le persone questo lo capiscono e mettono il bene del resto della società al di sopra dei loro sfizi (che comunque vengono in gran parte soddisfatti perché, come ho detto, i beni scarsi sono pochi e quasi mai interessano i singoli individui [almeno fra gli umani]).
> > >
> > > http://www.slate.com/blogs/quora/2015/02/12/is_the...
> > > http://www.digitopoly.org/2013/11/19/that-star-tre...
> >
> > Ed è qui che il denaro permette in linea di principio, a uno che voglia avere un'Enterprise, a prescindere dall'utilità sociale del suo desiderio, di guadagnare per comprarne una, se davvero la vuole.
>
> È ridicolo. Non importa quanto ti impegni, non riuscirai MAI ad accumulare abbastanza denaro da comprare un'Enterprise. Di fatto è quindi già così.
Il mondo è pieno di miliardari, di fondatori di imprese come Bezos, Omidyar, quelli di Google. Sono pochi rispetto alla popolazione mondiale, ma sono più di dieci. Uno di essi è più influente di tutta la popolazione mondiale normale messa insieme.
Quindi la possibilità di mettere insieme grandi quantità di denaro per una qualche impresa privata è scarsa, ma esiste.
> I vantaggi di una società stile quella di Star Trek sono talmente tanti e tali che una remotissima possibilità come quella che hai tirato fuori tu non vale nemmeno la fatica di stare a discuterla.
>
> È come si ti dicessi "cambiando questo gene posso rendere la tua discendenza 1000 volte più intelligente, già a cominciare da tuo figlio, MA al tempo stesso questo medesimo gene POTREBBE, con una probabilita dell'1E-9 percento di permettere ai tuoi discendenti, fra 1 milione di anni, di imparare a volare... se lo cambio non potrà mai succedere"... e tu decidessi per tenerti la vaghissima possibilità di permettere alla tua progenie di volare (un giorno, FORSE) rinunciando all'evidente ed immediato vantaggio che ti sto regalando.
>
> > Ogni restrizione al libero agire presume una sorveglianza.
>
> Non è una restrizione perché semplicemente nessuno farebbe in ogni caso quella scelta.
Nessuna delle iguane che si crogiolano sui rami nel terrario al sole artificiale.
> Come ho detto la società di star trek (quella umana) è talmente avanzata che i desideri personali (come appunto possedere un'astronave) non esistono più. L'unica cosa che quella cultura vuole è migliore sé stessi e la società in cui vivi.
>
> Culturalmente, per un umano di star trek, mettere un proprio sfizio (perché di sfizio si tratta) davanti al bene e al progresso di tutti gli altri, è semplicemente inconcepibile. Come potrebbe essere inconcepibile per te ammazzare a sangue freddo un estraneo.
Ovvio che non parlo di uno sfizio. Parlo di un privato a cui serve un'astronave per un'impresa privata.-
Re: Esperti di star trekScritto daNon Autenticatoil 2015-06-19 14:24:18.0 alle 2015-06-19 14:24:18.0Scritto da:
> > È ridicolo. Non importa quanto ti impegni, non riuscirai MAI ad accumulare abbastanza denaro da comprare un'Enterprise. Di fatto è quindi già così.
>
> Il mondo è pieno di miliardari, di fondatori di imprese come Bezos, Omidyar, quelli di Google. Sono pochi rispetto alla popolazione mondiale, ma sono più di dieci. Uno di essi è più influente di tutta la popolazione mondiale normale messa insieme.
Nel mondo di Star Trek nessuno è miliardario, non c'è il concetto dei soldi, nessuno desidera avere più degli altri e tutti hanno molto più di quello che è strettamente necessario alla loro sopravvivenza. Per certi versi è come se TUTTI fossero miliardari.
In ST la gente lavora appunto per migliorare sé stessi, provare agli altri il proprio valore/capacità (valore non economico), per piacere personale, per passione propria verso quel particolare mestiere e in generale per migliorare lo stato della specie umana.
A nessuno verrebbe in mente di prendersi un'astronave solo perché fa figo (come fanno molti oggi con le auto di lusso) perché alla vista delle altre persone quello sarebbe probabilmente visto come un poveretto, un incapace che cerca di mettersi in mostra ma che non ha le capacità (fisiche/mentali/ecc) per farlo, che è poi la definizione di chi sfoggia i suoi soldi oggi nel tentativo di apparire superiore agli altri, solo che ai nostri giorni questa gente viene vista come "gente di successo".
Se tu ad esempio OGGI chiedi ad un ricco se secondo lui non è sbagliato avere tanto mentre chi ti sta attorno muore di fame ti risponderà che lui ha tanto perché se lo è meritato e chi non ha nulla è una merda. In una società avanzata come quella di ST questa gente verrebbe subito riconosciuta per quello che è, ovvero un branco di poveretti egoisti che cerca di giustificare il proprio egoismo spacciandolo per una qualità.
> Quindi la possibilità di mettere insieme grandi quantità di denaro per una qualche impresa privata è scarsa, ma esiste.
In ST questo non ha senso.
Se esiste una qualche impresa che richieda enormi quantità di risorse ma che ha un vantaggio effettivo, allora si investono le RISORSE per realizzarla.
Per esempio, se c'è una guerra in corso (con i Klingon, o con i Borg, ecc) la Federazione crea esattamente il numero di astronavi necessario ad affrontarla. Non c'è mai il ragionamento "ok, ma quanto ci cosa?" perché è un ragionamento che non ha senso. C'è invece il ragionamento "ok, ma quante risorse ci servono? Ce le abbiamo? Vale la pena usarle per questo scopo? Se non ce le abbiamo come possiamo procurarcele?".
Prendi ad esempio il CERN dei nostri giorni. Creare l'LHC è stato estremamente costoso, però lo si è fatto ugualmente, perché è l'unico modo che abbiamo per capire come è fatto il mondo che ci circonda (e magari scoprire fenomeni e leggi nuove che possano permetterci di creare nuove ed utili tecnologie per tutti) e perché, creandolo, si è anche sviluppata tutta una serie di tecnologie che ci tornano utili (a prescindere dai risultati delle ricerche). Quello è un esempio di progetto che, di per sé, non avvantaggia nessuno in particolare, ma avvantaggia l'umanità in quanto specie e che quindi vale la pena di fare anche investendoci sopra molte risorse.
Per questo genere di progetti il denaro è un problema, non un incentivo. Perché in questi progetti, come ho detto, nessuno in particolare ne viene avvantaggiato, perciò non c'è, in generale, un interesse ad affrontarne le spese. Il CERN è un caso particolare perché di solito non ci si imbarca in progetti del genere.
Prendi ad esempio gli antibiotici. Sviluppare un antibiotico funzionante contro i batteri odierni è FONDAMENTALE per la nostra specie... eppure c'è parecchia resistenza perché è MOLTO costoso, il risultato NON è garantito, richiede MOLTO tempo per essere sviluppato e un antibiotico, in generale, dura solo qualche anno prima di perdere la sua efficacia... troppo poco per dare un vantaggio economico a chi lo ha prodotto.
Nell'universo di ST non sarebbe un problema. Ci sarebbero migliaia di laboratori che sperimentano per creare questo nuovo antibiotico. Perché non lavorano per soldi, lavorano per il vantaggio che quell'antibiotico comporta per la specie e per passione personale. Il medico sull'Enterprise non è pagato. Fa semplicemente il suo lavoro perché il suo lavoro gli piace e perché così può aiutare gli altri.
Per certi versi questo atteggiamento lo vedi nel mondo dell'opensource, dove moltissime persone lavorano SENZA essere pagati per farlo semplicemente per:
1) farsi conoscere
2) migliorare sé stessi
3) creare strumenti utili agli altri
Sfortunatamente questo atteggiamento si vede molto poco negli altri mestieri. Ma il fatto che esista da speranza che un giorno abbraccino questa filosofia anche gli altri.
> Nessuna delle iguane che si crogiolano sui rami nel terrario al sole artificiale.
Nessuno in ST si crogiola sui rami sotto il sole. Tutti si dedicano a qualcosa. È una comune fallacia quella di pensare che se non c'è un compenso la gente smetta di lavorare.
Chiaramente non puoi pretendere che la gente faccia lavori rischiosi o ripetitivi o noiosi... per questo ci sono le macchine e in Star Trek l'IA ha raggiunto livelli tali da poter sostituire l'uomo persino in lavori creativi (vedasi Data e il Dottore Olografico di Emergenza). Per questo la società di ST è tutt'oggi un'utopia, ma appena le macchine saranno in grado di sostituire l'uomo praticamente ovunque lo stesso concetto di denaro non può fare altro che evaporare.
> Ovvio che non parlo di uno sfizio. Parlo di un privato a cui serve un'astronave per un'impresa privata.
In ST esistono navi comandate da privati, sono per lo più navi che cercano e scambiano materiali su altri mondi e/o altre specie. Nessuno di loro però lo fa per un guadagno personale (per i motivi che ho già detto). Spesso queste navi sono composte da intere generazioni/famiglie di persone che si tramandano la nave da genitore a figlio (ovviamente il più adatto al comando non è necessariamente il figlio del precedente capitano). Anche queste navi, pur essendo "a gestione famigliare" diciamo, contribuiscono al bene dell'intera società scambiando materiali comuni nel nostro settore con materiali rari perciò hanno senso d'esistere e _immagino_ vengano date (quando non ereditate) a persone che hanno dimostrato buone capacità di comando e sono in grado di affrontare situazioni critiche.-
Re: Esperti di star trekScritto daNon Autenticatoil 2015-06-19 17:34:07.0 alle 2015-06-19 17:34:07.0Scritto da:
> Scritto da:
> > > È ridicolo. Non importa quanto ti impegni, non riuscirai MAI ad accumulare abbastanza denaro da comprare un'Enterprise. Di fatto è quindi già così.
> >
> > Il mondo è pieno di miliardari, di fondatori di imprese come Bezos, Omidyar, quelli di Google. Sono pochi rispetto alla popolazione mondiale, ma sono più di dieci. Uno di essi è più influente di tutta la popolazione mondiale normale messa insieme.
>
> Nel mondo di Star Trek nessuno è miliardario, non c'è il concetto dei soldi, nessuno desidera avere più degli altri e tutti hanno molto più di quello che è strettamente necessario alla loro sopravvivenza. Per certi versi è come se TUTTI fossero miliardari.
>
> In ST la gente lavora appunto per migliorare sé stessi, provare agli altri il proprio valore/capacità (valore non economico), per piacere personale, per passione propria verso quel particolare mestiere e in generale per migliorare lo stato della specie umana.
>
> A nessuno verrebbe in mente di prendersi un'astronave solo perché fa figo (come fanno molti oggi con le auto di lusso) perché alla vista delle altre persone quello sarebbe probabilmente visto come un poveretto, un incapace che cerca di mettersi in mostra ma che non ha le capacità (fisiche/mentali/ecc) per farlo, che è poi la definizione di chi sfoggia i suoi soldi oggi nel tentativo di apparire superiore agli altri, solo che ai nostri giorni questa gente viene vista come "gente di successo".
>
> Se tu ad esempio OGGI chiedi ad un ricco se secondo lui non è sbagliato avere tanto mentre chi ti sta attorno muore di fame ti risponderà che lui ha tanto perché se lo è meritato e chi non ha nulla è una merda. In una società avanzata come quella di ST questa gente verrebbe subito riconosciuta per quello che è, ovvero un branco di poveretti egoisti che cerca di giustificare il proprio egoismo spacciandolo per una qualità.
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> > Quindi la possibilità di mettere insieme grandi quantità di denaro per una qualche impresa privata è scarsa, ma esiste.
>
> In ST questo non ha senso.
> Se esiste una qualche impresa che richieda enormi quantità di risorse ma che ha un vantaggio effettivo, allora si investono le RISORSE per realizzarla.
>
> Per esempio, se c'è una guerra in corso (con i Klingon, o con i Borg, ecc) la Federazione crea esattamente il numero di astronavi necessario ad affrontarla. Non c'è mai il ragionamento "ok, ma quanto ci cosa?" perché è un ragionamento che non ha senso. C'è invece il ragionamento "ok, ma quante risorse ci servono? Ce le abbiamo? Vale la pena usarle per questo scopo? Se non ce le abbiamo come possiamo procurarcele?".
>
> Prendi ad esempio il CERN dei nostri giorni. Creare l'LHC è stato estremamente costoso, però lo si è fatto ugualmente, perché è l'unico modo che abbiamo per capire come è fatto il mondo che ci circonda (e magari scoprire fenomeni e leggi nuove che possano permetterci di creare nuove ed utili tecnologie per tutti) e perché, creandolo, si è anche sviluppata tutta una serie di tecnologie che ci tornano utili (a prescindere dai risultati delle ricerche). Quello è un esempio di progetto che, di per sé, non avvantaggia nessuno in particolare, ma avvantaggia l'umanità in quanto specie e che quindi vale la pena di fare anche investendoci sopra molte risorse.
>
> Per questo genere di progetti il denaro è un problema, non un incentivo. Perché in questi progetti, come ho detto, nessuno in particolare ne viene avvantaggiato, perciò non c'è, in generale, un interesse ad affrontarne le spese. Il CERN è un caso particolare perché di solito non ci si imbarca in progetti del genere.
>
> Prendi ad esempio gli antibiotici. Sviluppare un antibiotico funzionante contro i batteri odierni è FONDAMENTALE per la nostra specie... eppure c'è parecchia resistenza perché è MOLTO costoso, il risultato NON è garantito, richiede MOLTO tempo per essere sviluppato e un antibiotico, in generale, dura solo qualche anno prima di perdere la sua efficacia... troppo poco per dare un vantaggio economico a chi lo ha prodotto.
>
> Nell'universo di ST non sarebbe un problema. Ci sarebbero migliaia di laboratori che sperimentano per creare questo nuovo antibiotico. Perché non lavorano per soldi, lavorano per il vantaggio che quell'antibiotico comporta per la specie e per passione personale. Il medico sull'Enterprise non è pagato. Fa semplicemente il suo lavoro perché il suo lavoro gli piace e perché così può aiutare gli altri.
>
> Per certi versi questo atteggiamento lo vedi nel mondo dell'opensource, dove moltissime persone lavorano SENZA essere pagati per farlo semplicemente per:
> 1) farsi conoscere
> 2) migliorare sé stessi
> 3) creare strumenti utili agli altri
>
> Sfortunatamente questo atteggiamento si vede molto poco negli altri mestieri. Ma il fatto che esista da speranza che un giorno abbraccino questa filosofia anche gli altri.
>
> > Nessuna delle iguane che si crogiolano sui rami nel terrario al sole artificiale.
>
> Nessuno in ST si crogiola sui rami sotto il sole. Tutti si dedicano a qualcosa. È una comune fallacia quella di pensare che se non c'è un compenso la gente smetta di lavorare.
>
> Chiaramente non puoi pretendere che la gente faccia lavori rischiosi o ripetitivi o noiosi... per questo ci sono le macchine e in Star Trek l'IA ha raggiunto livelli tali da poter sostituire l'uomo persino in lavori creativi (vedasi Data e il Dottore Olografico di Emergenza). Per questo la società di ST è tutt'oggi un'utopia, ma appena le macchine saranno in grado di sostituire l'uomo praticamente ovunque lo stesso concetto di denaro non può fare altro che evaporare.
>
> > Ovvio che non parlo di uno sfizio. Parlo di un privato a cui serve un'astronave per un'impresa privata.
>
> In ST esistono navi comandate da privati, sono per lo più navi che cercano e scambiano materiali su altri mondi e/o altre specie. Nessuno di loro però lo fa per un guadagno personale (per i motivi che ho già detto). Spesso queste navi sono composte da intere generazioni/famiglie di persone che si tramandano la nave da genitore a figlio (ovviamente il più adatto al comando non è necessariamente il figlio del precedente capitano). Anche queste navi, pur essendo "a gestione famigliare" diciamo, contribuiscono al bene dell'intera società scambiando materiali comuni nel nostro settore con materiali rari perciò hanno senso d'esistere e _immagino_ vengano date (quando non ereditate) a persone che hanno dimostrato buone capacità di comando e sono in grado di affrontare situazioni critiche.
ma tu hai mai letto un romanzo di star trek? perchè è molto più complesso delle quattro cazzate che si vedono nei telefilm e anche nei telefilm ci sono molti più particolari di quanto si considera in quel paio di articoli, ad esempio la Raven, l'astronave dei genitori di 7di9, era una nave privata-
Re: Esperti di star trekScritto daNon Autenticatoil 2015-06-19 17:52:11.0 alle 2015-06-19 17:52:11.0Scritto da:
> Scritto da:
> > Scritto da:
> > > > È ridicolo. Non importa quanto ti impegni, non riuscirai MAI ad accumulare abbastanza denaro da comprare un'Enterprise. Di fatto è quindi già così.
> > >
> > > Il mondo è pieno di miliardari, di fondatori di imprese come Bezos, Omidyar, quelli di Google. Sono pochi rispetto alla popolazione mondiale, ma sono più di dieci. Uno di essi è più influente di tutta la popolazione mondiale normale messa insieme.
> >
> > Nel mondo di Star Trek nessuno è miliardario, non c'è il concetto dei soldi, nessuno desidera avere più degli altri e tutti hanno molto più di quello che è strettamente necessario alla loro sopravvivenza. Per certi versi è come se TUTTI fossero miliardari.
> >
> > In ST la gente lavora appunto per migliorare sé stessi, provare agli altri il proprio valore/capacità (valore non economico), per piacere personale, per passione propria verso quel particolare mestiere e in generale per migliorare lo stato della specie umana.
> >
> > A nessuno verrebbe in mente di prendersi un'astronave solo perché fa figo (come fanno molti oggi con le auto di lusso) perché alla vista delle altre persone quello sarebbe probabilmente visto come un poveretto, un incapace che cerca di mettersi in mostra ma che non ha le capacità (fisiche/mentali/ecc) per farlo, che è poi la definizione di chi sfoggia i suoi soldi oggi nel tentativo di apparire superiore agli altri, solo che ai nostri giorni questa gente viene vista come "gente di successo".
> >
> > Se tu ad esempio OGGI chiedi ad un ricco se secondo lui non è sbagliato avere tanto mentre chi ti sta attorno muore di fame ti risponderà che lui ha tanto perché se lo è meritato e chi non ha nulla è una merda. In una società avanzata come quella di ST questa gente verrebbe subito riconosciuta per quello che è, ovvero un branco di poveretti egoisti che cerca di giustificare il proprio egoismo spacciandolo per una qualità.
> >
> > > Quindi la possibilità di mettere insieme grandi quantità di denaro per una qualche impresa privata è scarsa, ma esiste.
> >
> > In ST questo non ha senso.
> > Se esiste una qualche impresa che richieda enormi quantità di risorse ma che ha un vantaggio effettivo, allora si investono le RISORSE per realizzarla.
> >
> > Per esempio, se c'è una guerra in corso (con i Klingon, o con i Borg, ecc) la Federazione crea esattamente il numero di astronavi necessario ad affrontarla. Non c'è mai il ragionamento "ok, ma quanto ci cosa?" perché è un ragionamento che non ha senso. C'è invece il ragionamento "ok, ma quante risorse ci servono? Ce le abbiamo? Vale la pena usarle per questo scopo? Se non ce le abbiamo come possiamo procurarcele?".
> >
> > Prendi ad esempio il CERN dei nostri giorni. Creare l'LHC è stato estremamente costoso, però lo si è fatto ugualmente, perché è l'unico modo che abbiamo per capire come è fatto il mondo che ci circonda (e magari scoprire fenomeni e leggi nuove che possano permetterci di creare nuove ed utili tecnologie per tutti) e perché, creandolo, si è anche sviluppata tutta una serie di tecnologie che ci tornano utili (a prescindere dai risultati delle ricerche). Quello è un esempio di progetto che, di per sé, non avvantaggia nessuno in particolare, ma avvantaggia l'umanità in quanto specie e che quindi vale la pena di fare anche investendoci sopra molte risorse.
> >
> > Per questo genere di progetti il denaro è un problema, non un incentivo. Perché in questi progetti, come ho detto, nessuno in particolare ne viene avvantaggiato, perciò non c'è, in generale, un interesse ad affrontarne le spese. Il CERN è un caso particolare perché di solito non ci si imbarca in progetti del genere.
> >
> > Prendi ad esempio gli antibiotici. Sviluppare un antibiotico funzionante contro i batteri odierni è FONDAMENTALE per la nostra specie... eppure c'è parecchia resistenza perché è MOLTO costoso, il risultato NON è garantito, richiede MOLTO tempo per essere sviluppato e un antibiotico, in generale, dura solo qualche anno prima di perdere la sua efficacia... troppo poco per dare un vantaggio economico a chi lo ha prodotto.
> >
> > Nell'universo di ST non sarebbe un problema. Ci sarebbero migliaia di laboratori che sperimentano per creare questo nuovo antibiotico. Perché non lavorano per soldi, lavorano per il vantaggio che quell'antibiotico comporta per la specie e per passione personale. Il medico sull'Enterprise non è pagato. Fa semplicemente il suo lavoro perché il suo lavoro gli piace e perché così può aiutare gli altri.
> >
> > Per certi versi questo atteggiamento lo vedi nel mondo dell'opensource, dove moltissime persone lavorano SENZA essere pagati per farlo semplicemente per:
> > 1) farsi conoscere
> > 2) migliorare sé stessi
> > 3) creare strumenti utili agli altri
> >
> > Sfortunatamente questo atteggiamento si vede molto poco negli altri mestieri. Ma il fatto che esista da speranza che un giorno abbraccino questa filosofia anche gli altri.
> >
> > > Nessuna delle iguane che si crogiolano sui rami nel terrario al sole artificiale.
> >
> > Nessuno in ST si crogiola sui rami sotto il sole. Tutti si dedicano a qualcosa. È una comune fallacia quella di pensare che se non c'è un compenso la gente smetta di lavorare.
> >
> > Chiaramente non puoi pretendere che la gente faccia lavori rischiosi o ripetitivi o noiosi... per questo ci sono le macchine e in Star Trek l'IA ha raggiunto livelli tali da poter sostituire l'uomo persino in lavori creativi (vedasi Data e il Dottore Olografico di Emergenza). Per questo la società di ST è tutt'oggi un'utopia, ma appena le macchine saranno in grado di sostituire l'uomo praticamente ovunque lo stesso concetto di denaro non può fare altro che evaporare.
> >
> > > Ovvio che non parlo di uno sfizio. Parlo di un privato a cui serve un'astronave per un'impresa privata.
> >
> > In ST esistono navi comandate da privati, sono per lo più navi che cercano e scambiano materiali su altri mondi e/o altre specie. Nessuno di loro però lo fa per un guadagno personale (per i motivi che ho già detto). Spesso queste navi sono composte da intere generazioni/famiglie di persone che si tramandano la nave da genitore a figlio (ovviamente il più adatto al comando non è necessariamente il figlio del precedente capitano). Anche queste navi, pur essendo "a gestione famigliare" diciamo, contribuiscono al bene dell'intera società scambiando materiali comuni nel nostro settore con materiali rari perciò hanno senso d'esistere e _immagino_ vengano date (quando non ereditate) a persone che hanno dimostrato buone capacità di comando e sono in grado di affrontare situazioni critiche.
>
> ma tu hai mai letto un romanzo di star trek? perchè è molto più complesso delle quattro cazzate che si vedono nei telefilm e anche nei telefilm ci sono molti più particolari di quanto si considera in quel paio di articoli, ad esempio la Raven, l'astronave dei genitori di 7di9, era una nave privata
Alcuni sì, ma molti anni fa. Ricordo che ho letto quello sulle "Furie" e poi altri due, non ne ricordo nemmeno il titolo. Comunque in ST la proprietà privata esiste, non è che non esiste. Quello che non esiste sono i soldi, anche se durante gli scambi (generalmente con altre razze come i Ferengi) a volte si usa il latinum come "moneta".-
Re: Esperti di star trekScritto daNon Autenticatoil 2015-06-20 11:50:30.0 alle 2015-06-20 11:50:30.0Scritto da:
> Scritto da:
> > Scritto da:
> > > Scritto da:
> > > > > È ridicolo. Non importa quanto ti impegni, non riuscirai MAI ad accumulare abbastanza denaro da comprare un'Enterprise. Di fatto è quindi già così.
> > > >
> > > > Il mondo è pieno di miliardari, di fondatori di imprese come Bezos, Omidyar, quelli di Google. Sono pochi rispetto alla popolazione mondiale, ma sono più di dieci. Uno di essi è più influente di tutta la popolazione mondiale normale messa insieme.
> > >
> > > Nel mondo di Star Trek nessuno è miliardario, non c'è il concetto dei soldi, nessuno desidera avere più degli altri e tutti hanno molto più di quello che è strettamente necessario alla loro sopravvivenza. Per certi versi è come se TUTTI fossero miliardari.
> > >
> > > In ST la gente lavora appunto per migliorare sé stessi, provare agli altri il proprio valore/capacità (valore non economico), per piacere personale, per passione propria verso quel particolare mestiere e in generale per migliorare lo stato della specie umana.
> > >
> > > A nessuno verrebbe in mente di prendersi un'astronave solo perché fa figo (come fanno molti oggi con le auto di lusso) perché alla vista delle altre persone quello sarebbe probabilmente visto come un poveretto, un incapace che cerca di mettersi in mostra ma che non ha le capacità (fisiche/mentali/ecc) per farlo, che è poi la definizione di chi sfoggia i suoi soldi oggi nel tentativo di apparire superiore agli altri, solo che ai nostri giorni questa gente viene vista come "gente di successo".
> > >
> > > Se tu ad esempio OGGI chiedi ad un ricco se secondo lui non è sbagliato avere tanto mentre chi ti sta attorno muore di fame ti risponderà che lui ha tanto perché se lo è meritato e chi non ha nulla è una merda. In una società avanzata come quella di ST questa gente verrebbe subito riconosciuta per quello che è, ovvero un branco di poveretti egoisti che cerca di giustificare il proprio egoismo spacciandolo per una qualità.
> > >
> > > > Quindi la possibilità di mettere insieme grandi quantità di denaro per una qualche impresa privata è scarsa, ma esiste.
> > >
> > > In ST questo non ha senso.
> > > Se esiste una qualche impresa che richieda enormi quantità di risorse ma che ha un vantaggio effettivo, allora si investono le RISORSE per realizzarla.
> > >
> > > Per esempio, se c'è una guerra in corso (con i Klingon, o con i Borg, ecc) la Federazione crea esattamente il numero di astronavi necessario ad affrontarla. Non c'è mai il ragionamento "ok, ma quanto ci cosa?" perché è un ragionamento che non ha senso. C'è invece il ragionamento "ok, ma quante risorse ci servono? Ce le abbiamo? Vale la pena usarle per questo scopo? Se non ce le abbiamo come possiamo procurarcele?".
> > >
> > > Prendi ad esempio il CERN dei nostri giorni. Creare l'LHC è stato estremamente costoso, però lo si è fatto ugualmente, perché è l'unico modo che abbiamo per capire come è fatto il mondo che ci circonda (e magari scoprire fenomeni e leggi nuove che possano permetterci di creare nuove ed utili tecnologie per tutti) e perché, creandolo, si è anche sviluppata tutta una serie di tecnologie che ci tornano utili (a prescindere dai risultati delle ricerche). Quello è un esempio di progetto che, di per sé, non avvantaggia nessuno in particolare, ma avvantaggia l'umanità in quanto specie e che quindi vale la pena di fare anche investendoci sopra molte risorse.
> > >
> > > Per questo genere di progetti il denaro è un problema, non un incentivo. Perché in questi progetti, come ho detto, nessuno in particolare ne viene avvantaggiato, perciò non c'è, in generale, un interesse ad affrontarne le spese. Il CERN è un caso particolare perché di solito non ci si imbarca in progetti del genere.
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> > > Prendi ad esempio gli antibiotici. Sviluppare un antibiotico funzionante contro i batteri odierni è FONDAMENTALE per la nostra specie... eppure c'è parecchia resistenza perché è MOLTO costoso, il risultato NON è garantito, richiede MOLTO tempo per essere sviluppato e un antibiotico, in generale, dura solo qualche anno prima di perdere la sua efficacia... troppo poco per dare un vantaggio economico a chi lo ha prodotto.
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> > > Nell'universo di ST non sarebbe un problema. Ci sarebbero migliaia di laboratori che sperimentano per creare questo nuovo antibiotico. Perché non lavorano per soldi, lavorano per il vantaggio che quell'antibiotico comporta per la specie e per passione personale. Il medico sull'Enterprise non è pagato. Fa semplicemente il suo lavoro perché il suo lavoro gli piace e perché così può aiutare gli altri.
> > >
> > > Per certi versi questo atteggiamento lo vedi nel mondo dell'opensource, dove moltissime persone lavorano SENZA essere pagati per farlo semplicemente per:
> > > 1) farsi conoscere
> > > 2) migliorare sé stessi
> > > 3) creare strumenti utili agli altri
> > >
> > > Sfortunatamente questo atteggiamento si vede molto poco negli altri mestieri. Ma il fatto che esista da speranza che un giorno abbraccino questa filosofia anche gli altri.
> > >
> > > > Nessuna delle iguane che si crogiolano sui rami nel terrario al sole artificiale.
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> > > Nessuno in ST si crogiola sui rami sotto il sole. Tutti si dedicano a qualcosa. È una comune fallacia quella di pensare che se non c'è un compenso la gente smetta di lavorare.
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> > > Chiaramente non puoi pretendere che la gente faccia lavori rischiosi o ripetitivi o noiosi... per questo ci sono le macchine e in Star Trek l'IA ha raggiunto livelli tali da poter sostituire l'uomo persino in lavori creativi (vedasi Data e il Dottore Olografico di Emergenza). Per questo la società di ST è tutt'oggi un'utopia, ma appena le macchine saranno in grado di sostituire l'uomo praticamente ovunque lo stesso concetto di denaro non può fare altro che evaporare.
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> > > > Ovvio che non parlo di uno sfizio. Parlo di un privato a cui serve un'astronave per un'impresa privata.
> > >
> > > In ST esistono navi comandate da privati, sono per lo più navi che cercano e scambiano materiali su altri mondi e/o altre specie. Nessuno di loro però lo fa per un guadagno personale (per i motivi che ho già detto). Spesso queste navi sono composte da intere generazioni/famiglie di persone che si tramandano la nave da genitore a figlio (ovviamente il più adatto al comando non è necessariamente il figlio del precedente capitano). Anche queste navi, pur essendo "a gestione famigliare" diciamo, contribuiscono al bene dell'intera società scambiando materiali comuni nel nostro settore con materiali rari perciò hanno senso d'esistere e _immagino_ vengano date (quando non ereditate) a persone che hanno dimostrato buone capacità di comando e sono in grado di affrontare situazioni critiche.
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> > ma tu hai mai letto un romanzo di star trek? perchè è molto più complesso delle quattro cazzate che si vedono nei telefilm e anche nei telefilm ci sono molti più particolari di quanto si considera in quel paio di articoli, ad esempio la Raven, l'astronave dei genitori di 7di9, era una nave privata
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> Alcuni sì, ma molti anni fa. Ricordo che ho letto quello sulle "Furie" e poi altri due, non ne ricordo nemmeno il titolo. Comunque in ST la proprietà privata esiste, non è che non esiste. Quello che non esiste sono i soldi, anche se durante gli scambi (generalmente con altre razze come i Ferengi) a volte si usa il latinum come "moneta".
non esiste la moneta cartacea, ma i crediti federali esistono eccome e nei romanzi si parla continuamente di stipendi e pensioni degli equipaggi federali
inoltre sulle reti di comunicazioni civili si viene inondati di pubblicità, ma sopratutto, bisogns vedere a quale star trek ci si riferisce: original series o new generation?-
Re: Esperti di star trekScritto daNon Autenticatoil 2015-06-20 12:06:12.0 alle 2015-06-20 12:06:12.0Scritto da:
> Scritto da:
> > Scritto da:
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> > > > > > È ridicolo. Non importa quanto ti impegni, non riuscirai MAI ad accumulare abbastanza denaro da comprare un'Enterprise. Di fatto è quindi già così.
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> > > > > Il mondo è pieno di miliardari, di fondatori di imprese come Bezos, Omidyar, quelli di Google. Sono pochi rispetto alla popolazione mondiale, ma sono più di dieci. Uno di essi è più influente di tutta la popolazione mondiale normale messa insieme.
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> > > > Nel mondo di Star Trek nessuno è miliardario, non c'è il concetto dei soldi, nessuno desidera avere più degli altri e tutti hanno molto più di quello che è strettamente necessario alla loro sopravvivenza. Per certi versi è come se TUTTI fossero miliardari.
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> > > > In ST la gente lavora appunto per migliorare sé stessi, provare agli altri il proprio valore/capacità (valore non economico), per piacere personale, per passione propria verso quel particolare mestiere e in generale per migliorare lo stato della specie umana.
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> > > > A nessuno verrebbe in mente di prendersi un'astronave solo perché fa figo (come fanno molti oggi con le auto di lusso) perché alla vista delle altre persone quello sarebbe probabilmente visto come un poveretto, un incapace che cerca di mettersi in mostra ma che non ha le capacità (fisiche/mentali/ecc) per farlo, che è poi la definizione di chi sfoggia i suoi soldi oggi nel tentativo di apparire superiore agli altri, solo che ai nostri giorni questa gente viene vista come "gente di successo".
> > > >
> > > > Se tu ad esempio OGGI chiedi ad un ricco se secondo lui non è sbagliato avere tanto mentre chi ti sta attorno muore di fame ti risponderà che lui ha tanto perché se lo è meritato e chi non ha nulla è una merda. In una società avanzata come quella di ST questa gente verrebbe subito riconosciuta per quello che è, ovvero un branco di poveretti egoisti che cerca di giustificare il proprio egoismo spacciandolo per una qualità.
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> > > > > Quindi la possibilità di mettere insieme grandi quantità di denaro per una qualche impresa privata è scarsa, ma esiste.
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> > > > In ST questo non ha senso.
> > > > Se esiste una qualche impresa che richieda enormi quantità di risorse ma che ha un vantaggio effettivo, allora si investono le RISORSE per realizzarla.
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> > > > Per esempio, se c'è una guerra in corso (con i Klingon, o con i Borg, ecc) la Federazione crea esattamente il numero di astronavi necessario ad affrontarla. Non c'è mai il ragionamento "ok, ma quanto ci cosa?" perché è un ragionamento che non ha senso. C'è invece il ragionamento "ok, ma quante risorse ci servono? Ce le abbiamo? Vale la pena usarle per questo scopo? Se non ce le abbiamo come possiamo procurarcele?".
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> > > > Prendi ad esempio il CERN dei nostri giorni. Creare l'LHC è stato estremamente costoso, però lo si è fatto ugualmente, perché è l'unico modo che abbiamo per capire come è fatto il mondo che ci circonda (e magari scoprire fenomeni e leggi nuove che possano permetterci di creare nuove ed utili tecnologie per tutti) e perché, creandolo, si è anche sviluppata tutta una serie di tecnologie che ci tornano utili (a prescindere dai risultati delle ricerche). Quello è un esempio di progetto che, di per sé, non avvantaggia nessuno in particolare, ma avvantaggia l'umanità in quanto specie e che quindi vale la pena di fare anche investendoci sopra molte risorse.
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> > > > Per questo genere di progetti il denaro è un problema, non un incentivo. Perché in questi progetti, come ho detto, nessuno in particolare ne viene avvantaggiato, perciò non c'è, in generale, un interesse ad affrontarne le spese. Il CERN è un caso particolare perché di solito non ci si imbarca in progetti del genere.
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> > > > Prendi ad esempio gli antibiotici. Sviluppare un antibiotico funzionante contro i batteri odierni è FONDAMENTALE per la nostra specie... eppure c'è parecchia resistenza perché è MOLTO costoso, il risultato NON è garantito, richiede MOLTO tempo per essere sviluppato e un antibiotico, in generale, dura solo qualche anno prima di perdere la sua efficacia... troppo poco per dare un vantaggio economico a chi lo ha prodotto.
> > > >
> > > > Nell'universo di ST non sarebbe un problema. Ci sarebbero migliaia di laboratori che sperimentano per creare questo nuovo antibiotico. Perché non lavorano per soldi, lavorano per il vantaggio che quell'antibiotico comporta per la specie e per passione personale. Il medico sull'Enterprise non è pagato. Fa semplicemente il suo lavoro perché il suo lavoro gli piace e perché così può aiutare gli altri.
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> > > > Per certi versi questo atteggiamento lo vedi nel mondo dell'opensource, dove moltissime persone lavorano SENZA essere pagati per farlo semplicemente per:
> > > > 1) farsi conoscere
> > > > 2) migliorare sé stessi
> > > > 3) creare strumenti utili agli altri
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> > > > Sfortunatamente questo atteggiamento si vede molto poco negli altri mestieri. Ma il fatto che esista da speranza che un giorno abbraccino questa filosofia anche gli altri.
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> > > > > Nessuna delle iguane che si crogiolano sui rami nel terrario al sole artificiale.
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> > > > Nessuno in ST si crogiola sui rami sotto il sole. Tutti si dedicano a qualcosa. È una comune fallacia quella di pensare che se non c'è un compenso la gente smetta di lavorare.
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> > > > Chiaramente non puoi pretendere che la gente faccia lavori rischiosi o ripetitivi o noiosi... per questo ci sono le macchine e in Star Trek l'IA ha raggiunto livelli tali da poter sostituire l'uomo persino in lavori creativi (vedasi Data e il Dottore Olografico di Emergenza). Per questo la società di ST è tutt'oggi un'utopia, ma appena le macchine saranno in grado di sostituire l'uomo praticamente ovunque lo stesso concetto di denaro non può fare altro che evaporare.
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> > > > > Ovvio che non parlo di uno sfizio. Parlo di un privato a cui serve un'astronave per un'impresa privata.
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> > > > In ST esistono navi comandate da privati, sono per lo più navi che cercano e scambiano materiali su altri mondi e/o altre specie. Nessuno di loro però lo fa per un guadagno personale (per i motivi che ho già detto). Spesso queste navi sono composte da intere generazioni/famiglie di persone che si tramandano la nave da genitore a figlio (ovviamente il più adatto al comando non è necessariamente il figlio del precedente capitano). Anche queste navi, pur essendo "a gestione famigliare" diciamo, contribuiscono al bene dell'intera società scambiando materiali comuni nel nostro settore con materiali rari perciò hanno senso d'esistere e _immagino_ vengano date (quando non ereditate) a persone che hanno dimostrato buone capacità di comando e sono in grado di affrontare situazioni critiche.
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> > > ma tu hai mai letto un romanzo di star trek? perchè è molto più complesso delle quattro cazzate che si vedono nei telefilm e anche nei telefilm ci sono molti più particolari di quanto si considera in quel paio di articoli, ad esempio la Raven, l'astronave dei genitori di 7di9, era una nave privata
> >
> > Alcuni sì, ma molti anni fa. Ricordo che ho letto quello sulle "Furie" e poi altri due, non ne ricordo nemmeno il titolo. Comunque in ST la proprietà privata esiste, non è che non esiste. Quello che non esiste sono i soldi, anche se durante gli scambi (generalmente con altre razze come i Ferengi) a volte si usa il latinum come "moneta".
>
> non esiste la moneta cartacea, ma i crediti federali esistono eccome e nei romanzi si parla continuamente di stipendi e pensioni degli equipaggi federali
Stai probabilmente parlando della serie classica. ST è un mondo in continua evoluzione. Già da Picard in poi i soldi/pensioni/ecc non vengono più usati.
> inoltre sulle reti di comunicazioni civili si viene inondati di pubblicità,
In particolare a che episodio ti riferisci?
> ma sopratutto, bisogns vedere a quale star trek ci si riferisce: original series o new generation?
Appunto.
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Re: Esperti di star trekScritto daNon Autenticatoil 2015-06-19 22:16:18.0 alle 2015-06-19 22:16:18.0Scritto da:
> Scritto da:
> > > È ridicolo. Non importa quanto ti impegni, non riuscirai MAI ad accumulare abbastanza denaro da comprare un'Enterprise. Di fatto è quindi già così.
> >
> > Il mondo è pieno di miliardari, di fondatori di imprese come Bezos, Omidyar, quelli di Google. Sono pochi rispetto alla popolazione mondiale, ma sono più di dieci. Uno di essi è più influente di tutta la popolazione mondiale normale messa insieme.
>
> Nel mondo di Star Trek nessuno è miliardario, non c'è il concetto dei soldi, nessuno desidera avere più degli altri e tutti hanno molto più di quello che è strettamente necessario alla loro sopravvivenza. Per certi versi è come se TUTTI fossero miliardari.
>
> In ST la gente lavora appunto per migliorare sé stessi, provare agli altri il proprio valore/capacità (valore non economico), per piacere personale, per passione propria verso quel particolare mestiere e in generale per migliorare lo stato della specie umana.
>
> A nessuno verrebbe in mente di prendersi un'astronave solo perché fa figo (come fanno molti oggi con le auto di lusso) perché alla vista delle altre persone quello sarebbe probabilmente visto come un poveretto, un incapace che cerca di mettersi in mostra ma che non ha le capacità (fisiche/mentali/ecc) per farlo, che è poi la definizione di chi sfoggia i suoi soldi oggi nel tentativo di apparire superiore agli altri, solo che ai nostri giorni questa gente viene vista come "gente di successo".
>
> Se tu ad esempio OGGI chiedi ad un ricco se secondo lui non è sbagliato avere tanto mentre chi ti sta attorno muore di fame ti risponderà che lui ha tanto perché se lo è meritato e chi non ha nulla è una merda. In una società avanzata come quella di ST questa gente verrebbe subito riconosciuta per quello che è, ovvero un branco di poveretti egoisti che cerca di giustificare il proprio egoismo spacciandolo per una qualità.
>
> > Quindi la possibilità di mettere insieme grandi quantità di denaro per una qualche impresa privata è scarsa, ma esiste.
>
> In ST questo non ha senso.
> Se esiste una qualche impresa che richieda enormi quantità di risorse ma che ha un vantaggio effettivo, allora si investono le RISORSE per realizzarla.
In questo modo si fanno solo le cose che la maggioranza approva.
Il denaro è un riparo dal volere della maggioranza.
> Per esempio, se c'è una guerra in corso (con i Klingon, o con i Borg, ecc) la Federazione crea esattamente il numero di astronavi necessario ad affrontarla. Non c'è mai il ragionamento "ok, ma quanto ci cosa?" perché è un ragionamento che non ha senso. C'è invece il ragionamento "ok, ma quante risorse ci servono? Ce le abbiamo? Vale la pena usarle per questo scopo? Se non ce le abbiamo come possiamo procurarcele?".
>
> Prendi ad esempio il CERN dei nostri giorni. Creare l'LHC è stato estremamente costoso, però lo si è fatto ugualmente, perché è l'unico modo che abbiamo per capire come è fatto il mondo che ci circonda (e magari scoprire fenomeni e leggi nuove che possano permetterci di creare nuove ed utili tecnologie per tutti) e perché, creandolo, si è anche sviluppata tutta una serie di tecnologie che ci tornano utili (a prescindere dai risultati delle ricerche). Quello è un esempio di progetto che, di per sé, non avvantaggia nessuno in particolare, ma avvantaggia l'umanità in quanto specie e che quindi vale la pena di fare anche investendoci sopra molte risorse.
>
> Per questo genere di progetti il denaro è un problema, non un incentivo. Perché in questi progetti, come ho detto, nessuno in particolare ne viene avvantaggiato, perciò non c'è, in generale, un interesse ad affrontarne le spese. Il CERN è un caso particolare perché di solito non ci si imbarca in progetti del genere.
>
> Prendi ad esempio gli antibiotici. Sviluppare un antibiotico funzionante contro i batteri odierni è FONDAMENTALE per la nostra specie... eppure c'è parecchia resistenza perché è MOLTO costoso, il risultato NON è garantito, richiede MOLTO tempo per essere sviluppato e un antibiotico, in generale, dura solo qualche anno prima di perdere la sua efficacia... troppo poco per dare un vantaggio economico a chi lo ha prodotto.
>
> Nell'universo di ST non sarebbe un problema. Ci sarebbero migliaia di laboratori che sperimentano per creare questo nuovo antibiotico. Perché non lavorano per soldi, lavorano per il vantaggio che quell'antibiotico comporta per la specie e per passione personale. Il medico sull'Enterprise non è pagato. Fa semplicemente il suo lavoro perché il suo lavoro gli piace e perché così può aiutare gli altri.
In un mondo simile prevedo molti Breivik.
> Per certi versi questo atteggiamento lo vedi nel mondo dell'opensource, dove moltissime persone lavorano SENZA essere pagati per farlo semplicemente per:
> 1) farsi conoscere
> 2) migliorare sé stessi
> 3) creare strumenti utili agli altri
>
> Sfortunatamente questo atteggiamento si vede molto poco negli altri mestieri. Ma il fatto che esista da speranza che un giorno abbraccino questa filosofia anche gli altri.
>
> > Nessuna delle iguane che si crogiolano sui rami nel terrario al sole artificiale.
>
> Nessuno in ST si crogiola sui rami sotto il sole. Tutti si dedicano a qualcosa. È una comune fallacia quella di pensare che se non c'è un compenso la gente smetta di lavorare.
Lavorare nel sistema È crogiolarsi al sole artificiale.
> Chiaramente non puoi pretendere che la gente faccia lavori rischiosi o ripetitivi o noiosi... per questo ci sono le macchine e in Star Trek l'IA ha raggiunto livelli tali da poter sostituire l'uomo persino in lavori creativi (vedasi Data e il Dottore Olografico di Emergenza). Per questo la società di ST è tutt'oggi un'utopia, ma appena le macchine saranno in grado di sostituire l'uomo praticamente ovunque lo stesso concetto di denaro non può fare altro che evaporare.
>
> > Ovvio che non parlo di uno sfizio. Parlo di un privato a cui serve un'astronave per un'impresa privata.
>
> In ST esistono navi comandate da privati, sono per lo più navi che cercano e scambiano materiali su altri mondi e/o altre specie. Nessuno di loro però lo fa per un guadagno personale (per i motivi che ho già detto). Spesso queste navi sono composte da intere generazioni/famiglie di persone che si tramandano la nave da genitore a figlio (ovviamente il più adatto al comando non è necessariamente il figlio del precedente capitano). Anche queste navi, pur essendo "a gestione famigliare" diciamo, contribuiscono al bene dell'intera società scambiando materiali comuni nel nostro settore con materiali rari perciò hanno senso d'esistere e _immagino_ vengano date (quando non ereditate) a persone che hanno dimostrato buone capacità di comando e sono in grado di affrontare situazioni critiche.
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Re: Esperti di star trekScritto daNon Autenticatoil 2015-06-19 13:00:30.0 alle 2015-06-19 13:00:30.0Scritto da:
> Scritto da: avvelenato
> > In Star Trek le opere d'arte possono avere un valore economico?
>
> In Star Trek non esistono i soldi e nessuno ha un conto in banca.
>
> L'energia è gratuita e nei fatti illimitata e le risorse non sono un grosso problema, inoltre i replicatori possono convertire l'energia in quasi qualsiasi oggetto inanimato ti venga in mente (e per cui tu abbia la "ricetta"). Esistono materiali non replicabili, come il dilitio, il latinum, l'antimateria... che perciò vano scambiati con beni di egual "valore" (questo valore è molto soggettivo) con specie aliene o scavato direttamente. Il latinum è in alcune occasioni usato come una moneta di scambio fra specie diverse (ed con i Ferengi).
>
> Per esempio, c'è una puntata in cui l'Enterprise arriva su un pianeta alieno e trova degli alieni che scavano dilitio. A loro il dilitio serve per i motori a curvatura, così chiedono agli alieni cosa vogliono in cambio, gli alieni rispondono che vogliono medicine, attrezzature mediche, strumenti, mappe stellari e così via... siccome non esiste una tabella di conversione "mi dai questo e io ti do quello" le valutazioni vengono fatte di volta in volta da chi tratta in base all'importanza/scarsità che in quel momento ha quel determinato bene (se per esempio mi chiedi 9 kit medici e io ne ho solo 10 e in quel momento sono di difficile recupero per me si tratta di uno scambio non conveniente a prescindere da quello che mi offri).
>
> Immagino che un'opera d'arte semplicemente non abbia alcun proprietario (a parte chi l'ha realizzata), è di tutti e sta in un museo, oppure chi l'ha creata decide che devi averla tu per una qualche ragione, oppure ancora si decide secondo determinati parametri (merito personale, capacità, ecc) che tu sei la persona più adatta per possederla.
>
> Ci sono poi cose che non puoi possedere, tipo chessò, la tua Enterprise, perché è ancora un bene "molto scarso". Perciò si decide in base all'utilità sociale... è utile all'umanità in generale che tu possegga un'enterprise? Ovviamente per la gran parte delle persone la risposta è no. Siccome si tratta anche di una società evoluta le persone questo lo capiscono e mettono il bene del resto della società al di sopra dei loro sfizi (che comunque vengono in gran parte soddisfatti perché, come ho detto, i beni scarsi sono pochi e quasi mai interessano i singoli individui [almeno fra gli umani]).
>
> http://www.slate.com/blogs/quora/2015/02/12/is_the...
> http://www.digitopoly.org/2013/11/19/that-star-tre...
sticazzi, questi non hanno letto un solo romanzo di star trek
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