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    avvelenato
    un mezzo cavallo
    il 2015-08-01 14:04:57.0 alle 2015-08-01 14:04:57.0
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    smettere di fumare
    Sarà pure facile ma è una merda assoluta. Arrabbiato
    I pedoni possono muoversi solo in avanti.
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      il 2015-08-01 14:08:52.0 alle 2015-08-01 14:08:52.0
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      Re: smettere di fumare
      Scritto da: avvelenato
      > Sarà pure facile ma è una merda assoluta. Arrabbiato

      Io sono stabile sul fumare un po', una ogni tanto nelle occasioni sociali, cerco di evitare le sigarette di routine (dopo pranzo, pause durante il lavoro...).
      Sono sul pacchetto da 10 a settimana più o meno.
      Young professional woman and busy mom.
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        avvelenato
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        il 2015-08-01 15:26:29.0 alle 2015-08-01 15:26:29.0
        Trollate totali: 14239
        Re: smettere di fumare
        Scritto da: ::1
        > Scritto da: avvelenato
        > > Sarà pure facile ma è una merda assoluta. Arrabbiato
        >
        > Io sono stabile sul fumare un po', una ogni tanto nelle occasioni sociali, cerco di evitare le sigarette di routine (dopo pranzo, pause durante il lavoro...).
        > Sono sul pacchetto da 10 a settimana più o meno.

        Io sono arrivato ormai a 25/30 al giorno.

        Il punto è che mi piace.

        Mi piace rollare, mi piace l'odore del golden virginia verde appena aperto, i sentori di liquirizia e melassa.

        Mi piace prendermi un po' di tempo per me, staccando da tutti.

        Ieri sera sono rimasto senza tabacco e gli automatici che vendevano il decente camel per qualche motivo non funzionavano.

        Alla fine ho ripiegato sulle malboro touch, che un tempo erano il mio riferimento.
        Ora mi fanno schifissimo. Eppure ogni tanto devo accendermene una.

        Quando smisi, circa un anno fa, una delle attività propedeutiche fu iniziare ad acquistare solo sigarette economiche e dal pessimo gusto.
        Per privare del lato gradevole il fumo, enfatizzando invece il fattore dipendenza.

        Nel mentre leggevo il libro di Allan Carr, "E' facile smettere di fumare se sai come farlo", e finito il libro mi sono deciso e ho smesso.

        Sono stati 14 giorni di inferno, il cui picco è stato al 12°. Depressione talmente intensa da ricordarmi i miei momenti più cupi.

        Ora non è che stia tanto bene di umore, per cui potrebbe non essere la cosa migliore smettere adesso.

        Però il ragionamento che mi viene da fare è: le cose stanno andando di merda, tanto vale usare sto periodo per farsi queste due settimane di vacanza all'inferno e uscirne purificati.
        I pedoni possono muoversi solo in avanti.
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          il 2015-08-01 16:00:05.0 alle 2015-08-01 16:00:05.0
          Trollate totali: 42885
          Re: smettere di fumare
          Scritto da: avvelenato

          > Mi piace rollare, mi piace l'odore del golden virginia verde appena aperto, i sentori di liquirizia e melassa.

          Quelle che fumavo io In lacrime !
          Per me sapevano di miele ... Quasi quasi riprendo a fumare Geek

          `"la realta' non e' cosi' terrificante come vogliono farti credere" - Giambo ` - Wakko che cita Giambo
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            il 2015-08-01 16:13:17.0 alle 2015-08-01 16:13:17.0
            Re: smettere di fumare
            Scritto da: Giambo
            > Scritto da: avvelenato
            >
            > > Mi piace rollare, mi piace l'odore del golden virginia verde appena aperto, i sentori di liquirizia e melassa.
            >
            > Quelle che fumavo io In lacrime !
            > Per me sapevano di miele ... Quasi quasi riprendo a fumare Geek
            Quanti soldi risparmi all' anno senza fumare??
            Quanto catrame eviti ai tuoi polmoni?

            >
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              Scritto da
              il 2015-08-01 16:57:29.0 alle 2015-08-01 16:57:29.0
              Trollate totali: 42885
              Re: smettere di fumare
              Scritto da:
              > Scritto da: Giambo
              > > Scritto da: avvelenato
              > >
              > > > Mi piace rollare, mi piace l'odore del golden virginia verde appena aperto, i sentori di liquirizia e melassa.
              > >
              > > Quelle che fumavo io In lacrime !
              > > Per me sapevano di miele ... Quasi quasi riprendo a fumare Geek
              > Quanti soldi risparmi all' anno senza fumare??

              I soldi non sono un problema

              > Quanto catrame eviti ai tuoi polmoni?

              E' un male necessario Geek !
              `"la realta' non e' cosi' terrificante come vogliono farti credere" - Giambo ` - Wakko che cita Giambo
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                Scritto da
                Non Autenticato
                il 2015-08-01 17:01:51.0 alle 2015-08-01 17:01:51.0
                Re: smettere di fumare
                Scritto da: Giambo
                > Scritto da:
                > > Scritto da: Giambo
                > > > Scritto da: avvelenato
                > > >
                > > > > Mi piace rollare, mi piace l'odore del golden virginia verde appena aperto, i sentori di liquirizia e melassa.
                > > >
                > > > Quelle che fumavo io In lacrime !
                > > > Per me sapevano di miele ... Quasi quasi riprendo a fumare Geek
                > > Quanti soldi risparmi all' anno senza fumare??
                >
                > I soldi non sono un problema
                >
                Disse il Sire Mida.
                > > Quanto catrame eviti ai tuoi polmoni?
                >
                > E' un male necessario Geek !
                Disse un babbo drogato.
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        Non Autenticato
        il 2015-08-01 16:47:43.0 alle 2015-08-01 16:47:43.0
        Re: smettere di fumare
        Scritto da: ::1
        > Scritto da: avvelenato
        > > Sarà pure facile ma è una merda assoluta. Arrabbiato
        >
        > Io sono stabile sul fumare un po', una ogni tanto nelle occasioni sociali, cerco di evitare le sigarette di routine (dopo pranzo, pause durante il lavoro...).
        > Sono sul pacchetto da 10 a settimana più o meno.

        La domanda è "perché hai cominciato? non sapevi che sarebbe finita così?".

        Guarda che non esiste una quantità minima accettabile (dal punto di vista della salute) di sigarette al giorno. Anche una all'anno è troppo.
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          Alienazione
          Alcune galline sono felici.
          il 2015-08-01 16:51:43.0 alle 2015-08-01 16:51:43.0
          Trollate totali: 3508
          Re: smettere di fumare
          Scritto da:
          > Scritto da: ::1
          > > Scritto da: avvelenato
          > > > Sarà pure facile ma è una merda assoluta. Arrabbiato
          > >
          > > Io sono stabile sul fumare un po', una ogni tanto nelle occasioni sociali, cerco di evitare le sigarette di routine (dopo pranzo, pause durante il lavoro...).
          > > Sono sul pacchetto da 10 a settimana più o meno.
          >
          > La domanda è "perché hai cominciato? non sapevi che sarebbe finita così?".
          >
          > Guarda che non esiste una quantità minima accettabile (dal punto di vista della salute) di sigarette al giorno. Anche una all'anno è troppo.

          Io mi ero decisa a diventare una fumatrice ma alla terza sigaretta avevo la nausea.
          Poi ho la fortuna d'avere il folletto ruba sigarette.
          L'amore tra me il tabacco non fiorira' mai.
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          avvelenato
          un mezzo cavallo
          il 2015-08-01 17:07:31.0 alle 2015-08-01 17:07:31.0
          Trollate totali: 14239
          Re: smettere di fumare
          Scritto da:
          > Scritto da: ::1
          > > Scritto da: avvelenato
          > > > Sarà pure facile ma è una merda assoluta. Arrabbiato
          > >
          > > Io sono stabile sul fumare un po', una ogni tanto nelle occasioni sociali, cerco di evitare le sigarette di routine (dopo pranzo, pause durante il lavoro...).
          > > Sono sul pacchetto da 10 a settimana più o meno.
          >
          > La domanda è "perché hai cominciato? non sapevi che sarebbe finita così?".
          >

          E' una storia complessa.
          Vedi, io ho i genitori che fumano come turchi, l'han sempre fatto. L'odore della cenere mi ha sempre disgustato.
          Ho cercato di farli smettere quando ero piccolo, ma senza successo. Ad un certo punto mi sono arreso.

          Nell'adolescenza, quando tutti iniziavano a fumare, anche io ho provato a fare qualche tiro. Ipotizzavo che se fossi diventato anche io un fumatore, mi avrebbe dato meno fastidio quella puzza. Inoltre ero curioso di capire come mai in tanti fumassero. Tutti mi dicevano che fa schifo. Non aveva senso.

          Non ci sono mai riuscito. Non riuscivo ad aspirare.
          Tuttavia in certi particolari momenti della mia vita, prendevo il mio pacchetto di sigarette e "fumavo", senza aspirare. Un po' per autolesionismo, un po' per sottolineare un periodo particolarmente emotivo associandolo ad un odore particolare (solitamente si trattava di questioni con ragazze), un po' per il piacere intellettuale di distinguere tutti i sentori in una particolare sostanza. Così come ci si diletta a riconoscere un lieve retrogusto fruttato in un liquore.

          Verso i 29 conosco una ragazza, fumatrice, che vive in un monolocale senza finestre, e per questo fuma solo nel suo cortiletto. Per non interrompere la chiacchera ce ne andiamo in cortile assieme, sul tavolino, lei fuma le sue sigarette, e io gliene scrocco una.
          Mi prendo una cotta, e inizio a comprare delle sigarette, appunto per ricordarmi l'odore delle sue dita.

          Oramai era così tanto che avevo provato a fumare, che mi ritenevo immune dal vizio. Pensavo che non fosse cosa per me.

          Ma un giorno, mentre andavo al lavoro con la sigaretta in bocca, una sensazione spaventosamente piacevole si impossessò di me. Un'emozione, quasi erotica, un senso di piacere diffuso che mi fece sentire debole e tremante.
          Avevo aspirato per la prima volta.

          Dovevo sorreggermi per camminare.

          Era terribilmente piacevole. E ad un certo punto capii come mai la gente fuma.
          Ricordo che mi domandavo come facessero le persone a fumare in pubblico. Lo trovavo così lascivo, quasi pornografico. Come farsi una sega in bella vista. Ho iniziato a fumare lì, 4 sigarette al giorno, poi 6, poi 10, ecc.
          E la sensazione di piacere si è allontanata fino a svanire.

          Credo che molti se la siano totalmente dimenticata.

          > Guarda che non esiste una quantità minima accettabile (dal punto di vista della salute) di sigarette al giorno. Anche una all'anno è troppo.

          Avevo letto il contrario.
          O meglio, che esisteva una quantità che se veniva sorpassata impediva ad un orgamismo naturalmente sano di utilizzare i suoi sistemi autoriparatori: pertanto, superato quel numero di sigarette (mi pare qualcosa tipo 6 al giorno), i danni e le probabilità di malattie derivanti dal fumo aumentano esponenzialmente.
          I pedoni possono muoversi solo in avanti.
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            Scritto da
            Non Autenticato
            il 2015-08-01 17:21:30.0 alle 2015-08-01 17:21:30.0
            Re: smettere di fumare
            Scritto da: avvelenato
            > Scritto da:
            > > Scritto da: ::1
            > > > Scritto da: avvelenato
            > > > > Sarà pure facile ma è una merda assoluta. Arrabbiato
            > > >
            > > > Io sono stabile sul fumare un po', una ogni tanto nelle occasioni sociali, cerco di evitare le sigarette di routine (dopo pranzo, pause durante il lavoro...).
            > > > Sono sul pacchetto da 10 a settimana più o meno.
            > >
            > > La domanda è "perché hai cominciato? non sapevi che sarebbe finita così?".
            > >
            >
            > E' una storia complessa.
            > Vedi, io ho i genitori che fumano come turchi, l'han sempre fatto. L'odore della cenere mi ha sempre disgustato.
            > Ho cercato di farli smettere quando ero piccolo, ma senza successo. Ad un certo punto mi sono arreso.
            >
            > Nell'adolescenza, quando tutti iniziavano a fumare, anche io ho provato a fare qualche tiro. Ipotizzavo che se fossi diventato anche io un fumatore, mi avrebbe dato meno fastidio quella puzza. Inoltre ero curioso di capire come mai in tanti fumassero. Tutti mi dicevano che fa schifo. Non aveva senso.
            >
            > Non ci sono mai riuscito. Non riuscivo ad aspirare.
            > Tuttavia in certi particolari momenti della mia vita, prendevo il mio pacchetto di sigarette e "fumavo", senza aspirare. Un po' per autolesionismo, un po' per sottolineare un periodo particolarmente emotivo associandolo ad un odore particolare (solitamente si trattava di questioni con ragazze), un po' per il piacere intellettuale di distinguere tutti i sentori in una particolare sostanza. Così come ci si diletta a riconoscere un lieve retrogusto fruttato in un liquore.
            >
            > Verso i 29 conosco una ragazza, fumatrice, che vive in un monolocale senza finestre, e per questo fuma solo nel suo cortiletto. Per non interrompere la chiacchera ce ne andiamo in cortile assieme, sul tavolino, lei fuma le sue sigarette, e io gliene scrocco una.
            > Mi prendo una cotta, e inizio a comprare delle sigarette, appunto per ricordarmi l'odore delle sue dita.
            >
            > Oramai era così tanto che avevo provato a fumare, che mi ritenevo immune dal vizio. Pensavo che non fosse cosa per me.
            >
            > Ma un giorno, mentre andavo al lavoro con la sigaretta in bocca, una sensazione spaventosamente piacevole si impossessò di me. Un'emozione, quasi erotica, un senso di piacere diffuso che mi fece sentire debole e tremante.
            > Avevo aspirato per la prima volta.
            >
            > Dovevo sorreggermi per camminare.
            >
            > Era terribilmente piacevole. E ad un certo punto capii come mai la gente fuma.
            > Ricordo che mi domandavo come facessero le persone a fumare in pubblico. Lo trovavo così lascivo, quasi pornografico. Come farsi una sega in bella vista. Ho iniziato a fumare lì, 4 sigarette al giorno, poi 6, poi 10, ecc.
            > E la sensazione di piacere si è allontanata fino a svanire.
            >
            > Credo che molti se la siano totalmente dimenticata.
            >
            > > Guarda che non esiste una quantità minima accettabile (dal punto di vista della salute) di sigarette al giorno. Anche una all'anno è troppo.
            >
            > Avevo letto il contrario.
            > O meglio, che esisteva una quantità che se veniva sorpassata impediva ad un orgamismo naturalmente sano di utilizzare i suoi sistemi autoriparatori: pertanto, superato quel numero di sigarette (mi pare qualcosa tipo 6 al giorno), i danni e le probabilità di malattie derivanti dal fumo aumentano esponenzialmente.

            Mi pare di capire che ciò che ti ha fregato sia l'associazione erotica. In pratica ti si è cablato il cervello in modo che fumare attiva centri del piacere che dovrebbero essere di competenza di altri stimoli.

            Un po' come succede ai pedoni. Esiste tutta una serie di strutture atte al riconoscimento dei bambini come carini, attraenti e da coccolare, funzionali alle cure della prole; ma nei pedoni sono anche collegate all'attrazione sessuale (il perché non si sa). Sei diventato un pedone della sigaretta.
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            Scritto da
            Non Autenticato
            il 2015-08-01 17:57:08.0 alle 2015-08-01 17:57:08.0
            Re: smettere di fumare
            Scritto da: avvelenato
            > Scritto da:
            > > Scritto da: ::1
            > > > Scritto da: avvelenato
            > > > > Sarà pure facile ma è una merda assoluta. Arrabbiato
            > > >
            > > > Io sono stabile sul fumare un po', una ogni tanto nelle occasioni sociali, cerco di evitare le sigarette di routine (dopo pranzo, pause durante il lavoro...).
            > > > Sono sul pacchetto da 10 a settimana più o meno.
            > >
            > > La domanda è "perché hai cominciato? non sapevi che sarebbe finita così?".
            > >
            >
            > E' una storia complessa.
            > Vedi, io ho i genitori che fumano come turchi, l'han sempre fatto. L'odore della cenere mi ha sempre disgustato.
            > Ho cercato di farli smettere quando ero piccolo, ma senza successo. Ad un certo punto mi sono arreso.
            >
            > Nell'adolescenza, quando tutti iniziavano a fumare, anche io ho provato a fare qualche tiro. Ipotizzavo che se fossi diventato anche io un fumatore, mi avrebbe dato meno fastidio quella puzza. Inoltre ero curioso di capire come mai in tanti fumassero. Tutti mi dicevano che fa schifo. Non aveva senso.
            >
            > Non ci sono mai riuscito. Non riuscivo ad aspirare.
            > Tuttavia in certi particolari momenti della mia vita, prendevo il mio pacchetto di sigarette e "fumavo", senza aspirare. Un po' per autolesionismo, un po' per sottolineare un periodo particolarmente emotivo associandolo ad un odore particolare (solitamente si trattava di questioni con ragazze), un po' per il piacere intellettuale di distinguere tutti i sentori in una particolare sostanza. Così come ci si diletta a riconoscere un lieve retrogusto fruttato in un liquore.
            >
            > Verso i 29 conosco una ragazza, fumatrice, che vive in un monolocale senza finestre, e per questo fuma solo nel suo cortiletto. Per non interrompere la chiacchera ce ne andiamo in cortile assieme, sul tavolino, lei fuma le sue sigarette, e io gliene scrocco una.
            > Mi prendo una cotta, e inizio a comprare delle sigarette, appunto per ricordarmi l'odore delle sue dita.
            >
            > Oramai era così tanto che avevo provato a fumare, che mi ritenevo immune dal vizio. Pensavo che non fosse cosa per me.
            >
            > Ma un giorno, mentre andavo al lavoro con la sigaretta in bocca, una sensazione spaventosamente piacevole si impossessò di me. Un'emozione, quasi erotica, un senso di piacere diffuso che mi fece sentire debole e tremante.
            > Avevo aspirato per la prima volta.
            >
            > Dovevo sorreggermi per camminare.
            >
            > Era terribilmente piacevole. E ad un certo punto capii come mai la gente fuma.
            > Ricordo che mi domandavo come facessero le persone a fumare in pubblico. Lo trovavo così lascivo, quasi pornografico. Come farsi una sega in bella vista. Ho iniziato a fumare lì, 4 sigarette al giorno, poi 6, poi 10, ecc.
            > E la sensazione di piacere si è allontanata fino a svanire.
            >
            > Credo che molti se la siano totalmente dimenticata.
            >
            > > Guarda che non esiste una quantità minima accettabile (dal punto di vista della salute) di sigarette al giorno. Anche una all'anno è troppo.
            >
            > Avevo letto il contrario.
            > O meglio, che esisteva una quantità che se veniva sorpassata impediva ad un orgamismo naturalmente sano di utilizzare i suoi sistemi autoriparatori: pertanto, superato quel numero di sigarette (mi pare qualcosa tipo 6 al giorno), i danni e le probabilità di malattie derivanti dal fumo aumentano esponenzialmente.

            CVD. Le femmine sono dannose.
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              il 2015-08-01 22:43:55.0 alle 2015-08-01 22:43:55.0
              Re: smettere di fumare
              Scritto da:
              > Scritto da: avvelenato
              > > Scritto da:
              > > > Scritto da: ::1
              > > > > Scritto da: avvelenato
              > > > > > Sarà pure facile ma è una merda assoluta. Arrabbiato
              > > > >
              > > > > Io sono stabile sul fumare un po', una ogni tanto nelle occasioni sociali, cerco di evitare le sigarette di routine (dopo pranzo, pause durante il lavoro...).
              > > > > Sono sul pacchetto da 10 a settimana più o meno.
              > > >
              > > > La domanda è "perché hai cominciato? non sapevi che sarebbe finita così?".
              > > >
              > >
              > > E' una storia complessa.
              > > Vedi, io ho i genitori che fumano come turchi, l'han sempre fatto. L'odore della cenere mi ha sempre disgustato.
              > > Ho cercato di farli smettere quando ero piccolo, ma senza successo. Ad un certo punto mi sono arreso.
              > >
              > > Nell'adolescenza, quando tutti iniziavano a fumare, anche io ho provato a fare qualche tiro. Ipotizzavo che se fossi diventato anche io un fumatore, mi avrebbe dato meno fastidio quella puzza. Inoltre ero curioso di capire come mai in tanti fumassero. Tutti mi dicevano che fa schifo. Non aveva senso.
              > >
              > > Non ci sono mai riuscito. Non riuscivo ad aspirare.
              > > Tuttavia in certi particolari momenti della mia vita, prendevo il mio pacchetto di sigarette e "fumavo", senza aspirare. Un po' per autolesionismo, un po' per sottolineare un periodo particolarmente emotivo associandolo ad un odore particolare (solitamente si trattava di questioni con ragazze), un po' per il piacere intellettuale di distinguere tutti i sentori in una particolare sostanza. Così come ci si diletta a riconoscere un lieve retrogusto fruttato in un liquore.
              > >
              > > Verso i 29 conosco una ragazza, fumatrice, che vive in un monolocale senza finestre, e per questo fuma solo nel suo cortiletto. Per non interrompere la chiacchera ce ne andiamo in cortile assieme, sul tavolino, lei fuma le sue sigarette, e io gliene scrocco una.
              > > Mi prendo una cotta, e inizio a comprare delle sigarette, appunto per ricordarmi l'odore delle sue dita.
              > >
              > > Oramai era così tanto che avevo provato a fumare, che mi ritenevo immune dal vizio. Pensavo che non fosse cosa per me.
              > >
              > > Ma un giorno, mentre andavo al lavoro con la sigaretta in bocca, una sensazione spaventosamente piacevole si impossessò di me. Un'emozione, quasi erotica, un senso di piacere diffuso che mi fece sentire debole e tremante.
              > > Avevo aspirato per la prima volta.
              > >
              > > Dovevo sorreggermi per camminare.
              > >
              > > Era terribilmente piacevole. E ad un certo punto capii come mai la gente fuma.
              > > Ricordo che mi domandavo come facessero le persone a fumare in pubblico. Lo trovavo così lascivo, quasi pornografico. Come farsi una sega in bella vista. Ho iniziato a fumare lì, 4 sigarette al giorno, poi 6, poi 10, ecc.
              > > E la sensazione di piacere si è allontanata fino a svanire.
              > >
              > > Credo che molti se la siano totalmente dimenticata.
              > >
              > > > Guarda che non esiste una quantità minima accettabile (dal punto di vista della salute) di sigarette al giorno. Anche una all'anno è troppo.
              > >
              > > Avevo letto il contrario.
              > > O meglio, che esisteva una quantità che se veniva sorpassata impediva ad un orgamismo naturalmente sano di utilizzare i suoi sistemi autoriparatori: pertanto, superato quel numero di sigarette (mi pare qualcosa tipo 6 al giorno), i danni e le probabilità di malattie derivanti dal fumo aumentano esponenzialmente.
              >
              > CVD. Le femmine sono dannose.

              Le femmine fan fare ai maschi cose strane. Ad esempio una mi faceva svegliare ad ore antelucane per prendere il pullman alle sette sperando di incontrarla.
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                il 2015-08-01 23:39:54.0 alle 2015-08-01 23:39:54.0
                Re: smettere di fumare
                Scritto da:
                > Scritto da:
                > > Scritto da: avvelenato
                > > > Scritto da:
                > > > > Scritto da: ::1
                > > > > > Scritto da: avvelenato
                > > > > > > Sarà pure facile ma è una merda assoluta. Arrabbiato
                > > > > >
                > > > > > Io sono stabile sul fumare un po', una ogni tanto nelle occasioni sociali, cerco di evitare le sigarette di routine (dopo pranzo, pause durante il lavoro...).
                > > > > > Sono sul pacchetto da 10 a settimana più o meno.
                > > > >
                > > > > La domanda è "perché hai cominciato? non sapevi che sarebbe finita così?".
                > > > >
                > > >
                > > > E' una storia complessa.
                > > > Vedi, io ho i genitori che fumano come turchi, l'han sempre fatto. L'odore della cenere mi ha sempre disgustato.
                > > > Ho cercato di farli smettere quando ero piccolo, ma senza successo. Ad un certo punto mi sono arreso.
                > > >
                > > > Nell'adolescenza, quando tutti iniziavano a fumare, anche io ho provato a fare qualche tiro. Ipotizzavo che se fossi diventato anche io un fumatore, mi avrebbe dato meno fastidio quella puzza. Inoltre ero curioso di capire come mai in tanti fumassero. Tutti mi dicevano che fa schifo. Non aveva senso.
                > > >
                > > > Non ci sono mai riuscito. Non riuscivo ad aspirare.
                > > > Tuttavia in certi particolari momenti della mia vita, prendevo il mio pacchetto di sigarette e "fumavo", senza aspirare. Un po' per autolesionismo, un po' per sottolineare un periodo particolarmente emotivo associandolo ad un odore particolare (solitamente si trattava di questioni con ragazze), un po' per il piacere intellettuale di distinguere tutti i sentori in una particolare sostanza. Così come ci si diletta a riconoscere un lieve retrogusto fruttato in un liquore.
                > > >
                > > > Verso i 29 conosco una ragazza, fumatrice, che vive in un monolocale senza finestre, e per questo fuma solo nel suo cortiletto. Per non interrompere la chiacchera ce ne andiamo in cortile assieme, sul tavolino, lei fuma le sue sigarette, e io gliene scrocco una.
                > > > Mi prendo una cotta, e inizio a comprare delle sigarette, appunto per ricordarmi l'odore delle sue dita.
                > > >
                > > > Oramai era così tanto che avevo provato a fumare, che mi ritenevo immune dal vizio. Pensavo che non fosse cosa per me.
                > > >
                > > > Ma un giorno, mentre andavo al lavoro con la sigaretta in bocca, una sensazione spaventosamente piacevole si impossessò di me. Un'emozione, quasi erotica, un senso di piacere diffuso che mi fece sentire debole e tremante.
                > > > Avevo aspirato per la prima volta.
                > > >
                > > > Dovevo sorreggermi per camminare.
                > > >
                > > > Era terribilmente piacevole. E ad un certo punto capii come mai la gente fuma.
                > > > Ricordo che mi domandavo come facessero le persone a fumare in pubblico. Lo trovavo così lascivo, quasi pornografico. Come farsi una sega in bella vista. Ho iniziato a fumare lì, 4 sigarette al giorno, poi 6, poi 10, ecc.
                > > > E la sensazione di piacere si è allontanata fino a svanire.
                > > >
                > > > Credo che molti se la siano totalmente dimenticata.
                > > >
                > > > > Guarda che non esiste una quantità minima accettabile (dal punto di vista della salute) di sigarette al giorno. Anche una all'anno è troppo.
                > > >
                > > > Avevo letto il contrario.
                > > > O meglio, che esisteva una quantità che se veniva sorpassata impediva ad un orgamismo naturalmente sano di utilizzare i suoi sistemi autoriparatori: pertanto, superato quel numero di sigarette (mi pare qualcosa tipo 6 al giorno), i danni e le probabilità di malattie derivanti dal fumo aumentano esponenzialmente.
                > >
                > > CVD. Le femmine sono dannose.
                >
                > Le femmine fan fare ai maschi cose strane. Ad esempio una mi faceva svegliare ad ore antelucane per prendere il pullman alle sette sperando di incontrarla.

                17 - LA PAZZIA RENDE AMABILE LE DONNE
                Tuttavia, poiché l'uomo, nato per far fronte agli affari, doveva ricevere in dote un po' più di un'oncia di ragione, Giove, per provvedere debitamente, mi convocò perché lo consigliassi, come su tutto il resto, anche a questo proposito; e il mio pronto consiglio fu degno di me: affiancare all'uomo la donna, animale, sì, stolto e sciocco, ma deliziosamente spassoso, che nella convivenza addolcisce con un pizzico di follia la malinconica gravità del temperamento maschile. Platone, infatti, quando sembra in dubbio circa la collocazione della donna, se fra gli animali razionali o fra i bruti, vuole solo sottolineare la straordinaria follia di questo sesso. E, se per caso una donna vuole passare per saggia, ottiene solo di essere due volte folle, come se uno volesse, contro ogni ragionevole proposito, portare un bue in palestra. Infatti raddoppia il suo difetto chi, distorcendo la propria natura, assume sembianza virtuosa. Come, secondo il proverbio greco, la scimmia è sempre una scimmia, anche se si ammanta di porpora, così la donna è sempre una donna, cioè folle, comunque si mascheri.

                Non però così folle, voglio credere, da prendersela con me perché la giudico folle, io che sono folle, anzi la Follia in persona. Le donne, infatti, se ponderassero bene la questione, anche questo dovrebbero considerare come un dono della Follia: il fatto di essere, sotto molti aspetti, più fortunate degli uomini. In primo luogo hanno il dono della bellezza, che giustamente mettono al disopra di tutto, contando su di essa per tiranneggiare gli stessi tiranni. Quanto all'uomo, di dove gli viene l'aspetto rude, la pelle ruvida, la barba folta, e un certo che di senile, se non dalla maledizione del senno? Le donne, invece, con le guance sempre lisce, con la voce sempre sottile, con la pelle morbida, danno quasi l'impressione d'una eterna giovinezza. Ma che altro desiderano poi in questa vita, se non piacere agli uomini quanto più è possibile? Non mirano forse a questo, tante cure, belletti, bagni, acconciature, unguenti, profumi; tante arti volte ad abbellire, dipingere, truccare il volto, gli occhi, la pelle? C'è forse qualche altro motivo che le faccia apprezzare dagli uomini più della follia? Che cosa mai non concedono gli uomini alle donne? Ma in cambio di che, se non del piacere? E il diletto da nient'altro viene se non dalla loro follia. Che questo sia vero non si può negare solo che si pensi a tutte le sciocchezze che un uomo dice quando parla con una donna, a tutte le stupidaggini che fa ogni volta che si mette in testa di ottenerne i favori. Ecco da che fonte sgorga il primo e principale diletto della vita.


                Erasmo da Rotterdam, Elogio della Follia
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                  il 2015-08-01 23:53:11.0 alle 2015-08-01 23:53:11.0
                  Re: smettere di fumare
                  Scritto da:
                  > Scritto da:
                  > > Scritto da:
                  > > > Scritto da: avvelenato
                  > > > > Scritto da:
                  > > > > > Scritto da: ::1
                  > > > > > > Scritto da: avvelenato
                  > > > > > > > Sarà pure facile ma è una merda assoluta. Arrabbiato
                  > > > > > >
                  > > > > > > Io sono stabile sul fumare un po', una ogni tanto nelle occasioni sociali, cerco di evitare le sigarette di routine (dopo pranzo, pause durante il lavoro...).
                  > > > > > > Sono sul pacchetto da 10 a settimana più o meno.
                  > > > > >
                  > > > > > La domanda è "perché hai cominciato? non sapevi che sarebbe finita così?".
                  > > > > >
                  > > > >
                  > > > > E' una storia complessa.
                  > > > > Vedi, io ho i genitori che fumano come turchi, l'han sempre fatto. L'odore della cenere mi ha sempre disgustato.
                  > > > > Ho cercato di farli smettere quando ero piccolo, ma senza successo. Ad un certo punto mi sono arreso.
                  > > > >
                  > > > > Nell'adolescenza, quando tutti iniziavano a fumare, anche io ho provato a fare qualche tiro. Ipotizzavo che se fossi diventato anche io un fumatore, mi avrebbe dato meno fastidio quella puzza. Inoltre ero curioso di capire come mai in tanti fumassero. Tutti mi dicevano che fa schifo. Non aveva senso.
                  > > > >
                  > > > > Non ci sono mai riuscito. Non riuscivo ad aspirare.
                  > > > > Tuttavia in certi particolari momenti della mia vita, prendevo il mio pacchetto di sigarette e "fumavo", senza aspirare. Un po' per autolesionismo, un po' per sottolineare un periodo particolarmente emotivo associandolo ad un odore particolare (solitamente si trattava di questioni con ragazze), un po' per il piacere intellettuale di distinguere tutti i sentori in una particolare sostanza. Così come ci si diletta a riconoscere un lieve retrogusto fruttato in un liquore.
                  > > > >
                  > > > > Verso i 29 conosco una ragazza, fumatrice, che vive in un monolocale senza finestre, e per questo fuma solo nel suo cortiletto. Per non interrompere la chiacchera ce ne andiamo in cortile assieme, sul tavolino, lei fuma le sue sigarette, e io gliene scrocco una.
                  > > > > Mi prendo una cotta, e inizio a comprare delle sigarette, appunto per ricordarmi l'odore delle sue dita.
                  > > > >
                  > > > > Oramai era così tanto che avevo provato a fumare, che mi ritenevo immune dal vizio. Pensavo che non fosse cosa per me.
                  > > > >
                  > > > > Ma un giorno, mentre andavo al lavoro con la sigaretta in bocca, una sensazione spaventosamente piacevole si impossessò di me. Un'emozione, quasi erotica, un senso di piacere diffuso che mi fece sentire debole e tremante.
                  > > > > Avevo aspirato per la prima volta.
                  > > > >
                  > > > > Dovevo sorreggermi per camminare.
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                  > > > > Era terribilmente piacevole. E ad un certo punto capii come mai la gente fuma.
                  > > > > Ricordo che mi domandavo come facessero le persone a fumare in pubblico. Lo trovavo così lascivo, quasi pornografico. Come farsi una sega in bella vista. Ho iniziato a fumare lì, 4 sigarette al giorno, poi 6, poi 10, ecc.
                  > > > > E la sensazione di piacere si è allontanata fino a svanire.
                  > > > >
                  > > > > Credo che molti se la siano totalmente dimenticata.
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                  > > > > > Guarda che non esiste una quantità minima accettabile (dal punto di vista della salute) di sigarette al giorno. Anche una all'anno è troppo.
                  > > > >
                  > > > > Avevo letto il contrario.
                  > > > > O meglio, che esisteva una quantità che se veniva sorpassata impediva ad un orgamismo naturalmente sano di utilizzare i suoi sistemi autoriparatori: pertanto, superato quel numero di sigarette (mi pare qualcosa tipo 6 al giorno), i danni e le probabilità di malattie derivanti dal fumo aumentano esponenzialmente.
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                  > > > CVD. Le femmine sono dannose.
                  > >
                  > > Le femmine fan fare ai maschi cose strane. Ad esempio una mi faceva svegliare ad ore antelucane per prendere il pullman alle sette sperando di incontrarla.
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                  > 17 - LA PAZZIA RENDE AMABILE LE DONNE
                  > Tuttavia, poiché l'uomo, nato per far fronte agli affari, doveva ricevere in dote un po' più di un'oncia di ragione, Giove, per provvedere debitamente, mi convocò perché lo consigliassi, come su tutto il resto, anche a questo proposito; e il mio pronto consiglio fu degno di me: affiancare all'uomo la donna, animale, sì, stolto e sciocco, ma deliziosamente spassoso, che nella convivenza addolcisce con un pizzico di follia la malinconica gravità del temperamento maschile. Platone, infatti, quando sembra in dubbio circa la collocazione della donna, se fra gli animali razionali o fra i bruti, vuole solo sottolineare la straordinaria follia di questo sesso. E, se per caso una donna vuole passare per saggia, ottiene solo di essere due volte folle, come se uno volesse, contro ogni ragionevole proposito, portare un bue in palestra. Infatti raddoppia il suo difetto chi, distorcendo la propria natura, assume sembianza virtuosa. Come, secondo il proverbio greco, la scimmia è sempre una scimmia, anche se si ammanta di porpora, così la donna è sempre una donna, cioè folle, comunque si mascheri.
                  >
                  > Non però così folle, voglio credere, da prendersela con me perché la giudico folle, io che sono folle, anzi la Follia in persona. Le donne, infatti, se ponderassero bene la questione, anche questo dovrebbero considerare come un dono della Follia: il fatto di essere, sotto molti aspetti, più fortunate degli uomini. In primo luogo hanno il dono della bellezza, che giustamente mettono al disopra di tutto, contando su di essa per tiranneggiare gli stessi tiranni. Quanto all'uomo, di dove gli viene l'aspetto rude, la pelle ruvida, la barba folta, e un certo che di senile, se non dalla maledizione del senno? Le donne, invece, con le guance sempre lisce, con la voce sempre sottile, con la pelle morbida, danno quasi l'impressione d'una eterna giovinezza. Ma che altro desiderano poi in questa vita, se non piacere agli uomini quanto più è possibile? Non mirano forse a questo, tante cure, belletti, bagni, acconciature, unguenti, profumi; tante arti volte ad abbellire, dipingere, truccare il volto, gli occhi, la pelle? C'è forse qualche altro motivo che le faccia apprezzare dagli uomini più della follia? Che cosa mai non concedono gli uomini alle donne? Ma in cambio di che, se non del piacere? E il diletto da nient'altro viene se non dalla loro follia. Che questo sia vero non si può negare solo che si pensi a tutte le sciocchezze che un uomo dice quando parla con una donna, a tutte le stupidaggini che fa ogni volta che si mette in testa di ottenerne i favori. Ecco da che fonte sgorga il primo e principale diletto della vita.

                  >
                  > Erasmo da Rotterdam, Elogio della Follia

                  Sì ma folle non era la fanciulla, ero io.
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                    Re: smettere di fumare
                    Scritto da:
                    > Scritto da:
                    > > Scritto da:
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                    > > > > Scritto da: avvelenato
                    > > > > > Scritto da:
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                    > > > > > > > Scritto da: avvelenato
                    > > > > > > > > Sarà pure facile ma è una merda assoluta. Arrabbiato
                    > > > > > > >
                    > > > > > > > Io sono stabile sul fumare un po', una ogni tanto nelle occasioni sociali, cerco di evitare le sigarette di routine (dopo pranzo, pause durante il lavoro...).
                    > > > > > > > Sono sul pacchetto da 10 a settimana più o meno.
                    > > > > > >
                    > > > > > > La domanda è "perché hai cominciato? non sapevi che sarebbe finita così?".
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                    > > > > >
                    > > > > > E' una storia complessa.
                    > > > > > Vedi, io ho i genitori che fumano come turchi, l'han sempre fatto. L'odore della cenere mi ha sempre disgustato.
                    > > > > > Ho cercato di farli smettere quando ero piccolo, ma senza successo. Ad un certo punto mi sono arreso.
                    > > > > >
                    > > > > > Nell'adolescenza, quando tutti iniziavano a fumare, anche io ho provato a fare qualche tiro. Ipotizzavo che se fossi diventato anche io un fumatore, mi avrebbe dato meno fastidio quella puzza. Inoltre ero curioso di capire come mai in tanti fumassero. Tutti mi dicevano che fa schifo. Non aveva senso.
                    > > > > >
                    > > > > > Non ci sono mai riuscito. Non riuscivo ad aspirare.
                    > > > > > Tuttavia in certi particolari momenti della mia vita, prendevo il mio pacchetto di sigarette e "fumavo", senza aspirare. Un po' per autolesionismo, un po' per sottolineare un periodo particolarmente emotivo associandolo ad un odore particolare (solitamente si trattava di questioni con ragazze), un po' per il piacere intellettuale di distinguere tutti i sentori in una particolare sostanza. Così come ci si diletta a riconoscere un lieve retrogusto fruttato in un liquore.
                    > > > > >
                    > > > > > Verso i 29 conosco una ragazza, fumatrice, che vive in un monolocale senza finestre, e per questo fuma solo nel suo cortiletto. Per non interrompere la chiacchera ce ne andiamo in cortile assieme, sul tavolino, lei fuma le sue sigarette, e io gliene scrocco una.
                    > > > > > Mi prendo una cotta, e inizio a comprare delle sigarette, appunto per ricordarmi l'odore delle sue dita.
                    > > > > >
                    > > > > > Oramai era così tanto che avevo provato a fumare, che mi ritenevo immune dal vizio. Pensavo che non fosse cosa per me.
                    > > > > >
                    > > > > > Ma un giorno, mentre andavo al lavoro con la sigaretta in bocca, una sensazione spaventosamente piacevole si impossessò di me. Un'emozione, quasi erotica, un senso di piacere diffuso che mi fece sentire debole e tremante.
                    > > > > > Avevo aspirato per la prima volta.
                    > > > > >
                    > > > > > Dovevo sorreggermi per camminare.
                    > > > > >
                    > > > > > Era terribilmente piacevole. E ad un certo punto capii come mai la gente fuma.
                    > > > > > Ricordo che mi domandavo come facessero le persone a fumare in pubblico. Lo trovavo così lascivo, quasi pornografico. Come farsi una sega in bella vista. Ho iniziato a fumare lì, 4 sigarette al giorno, poi 6, poi 10, ecc.
                    > > > > > E la sensazione di piacere si è allontanata fino a svanire.
                    > > > > >
                    > > > > > Credo che molti se la siano totalmente dimenticata.
                    > > > > >
                    > > > > > > Guarda che non esiste una quantità minima accettabile (dal punto di vista della salute) di sigarette al giorno. Anche una all'anno è troppo.
                    > > > > >
                    > > > > > Avevo letto il contrario.
                    > > > > > O meglio, che esisteva una quantità che se veniva sorpassata impediva ad un orgamismo naturalmente sano di utilizzare i suoi sistemi autoriparatori: pertanto, superato quel numero di sigarette (mi pare qualcosa tipo 6 al giorno), i danni e le probabilità di malattie derivanti dal fumo aumentano esponenzialmente.
                    > > > >
                    > > > > CVD. Le femmine sono dannose.
                    > > >
                    > > > Le femmine fan fare ai maschi cose strane. Ad esempio una mi faceva svegliare ad ore antelucane per prendere il pullman alle sette sperando di incontrarla.
                    > >
                    > > 17 - LA PAZZIA RENDE AMABILE LE DONNE
                    > > Tuttavia, poiché l'uomo, nato per far fronte agli affari, doveva ricevere in dote un po' più di un'oncia di ragione, Giove, per provvedere debitamente, mi convocò perché lo consigliassi, come su tutto il resto, anche a questo proposito; e il mio pronto consiglio fu degno di me: affiancare all'uomo la donna, animale, sì, stolto e sciocco, ma deliziosamente spassoso, che nella convivenza addolcisce con un pizzico di follia la malinconica gravità del temperamento maschile. Platone, infatti, quando sembra in dubbio circa la collocazione della donna, se fra gli animali razionali o fra i bruti, vuole solo sottolineare la straordinaria follia di questo sesso. E, se per caso una donna vuole passare per saggia, ottiene solo di essere due volte folle, come se uno volesse, contro ogni ragionevole proposito, portare un bue in palestra. Infatti raddoppia il suo difetto chi, distorcendo la propria natura, assume sembianza virtuosa. Come, secondo il proverbio greco, la scimmia è sempre una scimmia, anche se si ammanta di porpora, così la donna è sempre una donna, cioè folle, comunque si mascheri.
                    > >
                    > > Non però così folle, voglio credere, da prendersela con me perché la giudico folle, io che sono folle, anzi la Follia in persona. Le donne, infatti, se ponderassero bene la questione, anche questo dovrebbero considerare come un dono della Follia: il fatto di essere, sotto molti aspetti, più fortunate degli uomini. In primo luogo hanno il dono della bellezza, che giustamente mettono al disopra di tutto, contando su di essa per tiranneggiare gli stessi tiranni. Quanto all'uomo, di dove gli viene l'aspetto rude, la pelle ruvida, la barba folta, e un certo che di senile, se non dalla maledizione del senno? Le donne, invece, con le guance sempre lisce, con la voce sempre sottile, con la pelle morbida, danno quasi l'impressione d'una eterna giovinezza. Ma che altro desiderano poi in questa vita, se non piacere agli uomini quanto più è possibile? Non mirano forse a questo, tante cure, belletti, bagni, acconciature, unguenti, profumi; tante arti volte ad abbellire, dipingere, truccare il volto, gli occhi, la pelle? C'è forse qualche altro motivo che le faccia apprezzare dagli uomini più della follia? Che cosa mai non concedono gli uomini alle donne? Ma in cambio di che, se non del piacere? E il diletto da nient'altro viene se non dalla loro follia. Che questo sia vero non si può negare solo che si pensi a tutte le sciocchezze che un uomo dice quando parla con una donna, a tutte le stupidaggini che fa ogni volta che si mette in testa di ottenerne i favori. Ecco da che fonte sgorga il primo e principale diletto della vita.

                    > >
                    > > Erasmo da Rotterdam, Elogio della Follia
                    >
                    > Sì ma folle non era la fanciulla, ero io.

                    stai diventando come wakko? rileggitelo
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                      Non Autenticato
                      il 2015-08-02 16:11:45.0 alle 2015-08-02 16:11:45.0
                      Re: smettere di fumare
                      Scritto da:
                      > Scritto da:
                      > > Scritto da:
                      > > > Scritto da:
                      > > > > Scritto da:
                      > > > > > Scritto da: avvelenato
                      > > > > > > Scritto da:
                      > > > > > > > Scritto da: ::1
                      > > > > > > > > Scritto da: avvelenato
                      > > > > > > > > > Sarà pure facile ma è una merda assoluta. Arrabbiato
                      > > > > > > > >
                      > > > > > > > > Io sono stabile sul fumare un po', una ogni tanto nelle occasioni sociali, cerco di evitare le sigarette di routine (dopo pranzo, pause durante il lavoro...).
                      > > > > > > > > Sono sul pacchetto da 10 a settimana più o meno.
                      > > > > > > >
                      > > > > > > > La domanda è "perché hai cominciato? non sapevi che sarebbe finita così?".
                      > > > > > > >
                      > > > > > >
                      > > > > > > E' una storia complessa.
                      > > > > > > Vedi, io ho i genitori che fumano come turchi, l'han sempre fatto. L'odore della cenere mi ha sempre disgustato.
                      > > > > > > Ho cercato di farli smettere quando ero piccolo, ma senza successo. Ad un certo punto mi sono arreso.
                      > > > > > >
                      > > > > > > Nell'adolescenza, quando tutti iniziavano a fumare, anche io ho provato a fare qualche tiro. Ipotizzavo che se fossi diventato anche io un fumatore, mi avrebbe dato meno fastidio quella puzza. Inoltre ero curioso di capire come mai in tanti fumassero. Tutti mi dicevano che fa schifo. Non aveva senso.
                      > > > > > >
                      > > > > > > Non ci sono mai riuscito. Non riuscivo ad aspirare.
                      > > > > > > Tuttavia in certi particolari momenti della mia vita, prendevo il mio pacchetto di sigarette e "fumavo", senza aspirare. Un po' per autolesionismo, un po' per sottolineare un periodo particolarmente emotivo associandolo ad un odore particolare (solitamente si trattava di questioni con ragazze), un po' per il piacere intellettuale di distinguere tutti i sentori in una particolare sostanza. Così come ci si diletta a riconoscere un lieve retrogusto fruttato in un liquore.
                      > > > > > >
                      > > > > > > Verso i 29 conosco una ragazza, fumatrice, che vive in un monolocale senza finestre, e per questo fuma solo nel suo cortiletto. Per non interrompere la chiacchera ce ne andiamo in cortile assieme, sul tavolino, lei fuma le sue sigarette, e io gliene scrocco una.
                      > > > > > > Mi prendo una cotta, e inizio a comprare delle sigarette, appunto per ricordarmi l'odore delle sue dita.
                      > > > > > >
                      > > > > > > Oramai era così tanto che avevo provato a fumare, che mi ritenevo immune dal vizio. Pensavo che non fosse cosa per me.
                      > > > > > >
                      > > > > > > Ma un giorno, mentre andavo al lavoro con la sigaretta in bocca, una sensazione spaventosamente piacevole si impossessò di me. Un'emozione, quasi erotica, un senso di piacere diffuso che mi fece sentire debole e tremante.
                      > > > > > > Avevo aspirato per la prima volta.
                      > > > > > >
                      > > > > > > Dovevo sorreggermi per camminare.
                      > > > > > >
                      > > > > > > Era terribilmente piacevole. E ad un certo punto capii come mai la gente fuma.
                      > > > > > > Ricordo che mi domandavo come facessero le persone a fumare in pubblico. Lo trovavo così lascivo, quasi pornografico. Come farsi una sega in bella vista. Ho iniziato a fumare lì, 4 sigarette al giorno, poi 6, poi 10, ecc.
                      > > > > > > E la sensazione di piacere si è allontanata fino a svanire.
                      > > > > > >
                      > > > > > > Credo che molti se la siano totalmente dimenticata.
                      > > > > > >
                      > > > > > > > Guarda che non esiste una quantità minima accettabile (dal punto di vista della salute) di sigarette al giorno. Anche una all'anno è troppo.
                      > > > > > >
                      > > > > > > Avevo letto il contrario.
                      > > > > > > O meglio, che esisteva una quantità che se veniva sorpassata impediva ad un orgamismo naturalmente sano di utilizzare i suoi sistemi autoriparatori: pertanto, superato quel numero di sigarette (mi pare qualcosa tipo 6 al giorno), i danni e le probabilità di malattie derivanti dal fumo aumentano esponenzialmente.
                      > > > > >
                      > > > > > CVD. Le femmine sono dannose.
                      > > > >
                      > > > > Le femmine fan fare ai maschi cose strane. Ad esempio una mi faceva svegliare ad ore antelucane per prendere il pullman alle sette sperando di incontrarla.
                      > > >
                      > > > 17 - LA PAZZIA RENDE AMABILE LE DONNE
                      > > > Tuttavia, poiché l'uomo, nato per far fronte agli affari, doveva ricevere in dote un po' più di un'oncia di ragione, Giove, per provvedere debitamente, mi convocò perché lo consigliassi, come su tutto il resto, anche a questo proposito; e il mio pronto consiglio fu degno di me: affiancare all'uomo la donna, animale, sì, stolto e sciocco, ma deliziosamente spassoso, che nella convivenza addolcisce con un pizzico di follia la malinconica gravità del temperamento maschile. Platone, infatti, quando sembra in dubbio circa la collocazione della donna, se fra gli animali razionali o fra i bruti, vuole solo sottolineare la straordinaria follia di questo sesso. E, se per caso una donna vuole passare per saggia, ottiene solo di essere due volte folle, come se uno volesse, contro ogni ragionevole proposito, portare un bue in palestra. Infatti raddoppia il suo difetto chi, distorcendo la propria natura, assume sembianza virtuosa. Come, secondo il proverbio greco, la scimmia è sempre una scimmia, anche se si ammanta di porpora, così la donna è sempre una donna, cioè folle, comunque si mascheri.
                      > > >
                      > > > Non però così folle, voglio credere, da prendersela con me perché la giudico folle, io che sono folle, anzi la Follia in persona. Le donne, infatti, se ponderassero bene la questione, anche questo dovrebbero considerare come un dono della Follia: il fatto di essere, sotto molti aspetti, più fortunate degli uomini. In primo luogo hanno il dono della bellezza, che giustamente mettono al disopra di tutto, contando su di essa per tiranneggiare gli stessi tiranni. Quanto all'uomo, di dove gli viene l'aspetto rude, la pelle ruvida, la barba folta, e un certo che di senile, se non dalla maledizione del senno? Le donne, invece, con le guance sempre lisce, con la voce sempre sottile, con la pelle morbida, danno quasi l'impressione d'una eterna giovinezza. Ma che altro desiderano poi in questa vita, se non piacere agli uomini quanto più è possibile? Non mirano forse a questo, tante cure, belletti, bagni, acconciature, unguenti, profumi; tante arti volte ad abbellire, dipingere, truccare il volto, gli occhi, la pelle? C'è forse qualche altro motivo che le faccia apprezzare dagli uomini più della follia? Che cosa mai non concedono gli uomini alle donne? Ma in cambio di che, se non del piacere? E il diletto da nient'altro viene se non dalla loro follia. Che questo sia vero non si può negare solo che si pensi a tutte le sciocchezze che un uomo dice quando parla con una donna, a tutte le stupidaggini che fa ogni volta che si mette in testa di ottenerne i favori. Ecco da che fonte sgorga il primo e principale diletto della vita.

                      > > >
                      > > > Erasmo da Rotterdam, Elogio della Follia
                      > >
                      > > Sì ma folle non era la fanciulla, ero io.
                      >
                      > stai diventando come wakko? rileggitelo

                      "loro follia" lo interpreto come follia delle donne.
                      • Avatar
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                        Non Autenticato
                        il 2015-08-02 17:40:52.0 alle 2015-08-02 17:40:52.0
                        Re: smettere di fumare
                        Scritto da:
                        > Scritto da:
                        > > Scritto da:
                        > > > Scritto da:
                        > > > > Scritto da:
                        > > > > > Scritto da:
                        > > > > > > Scritto da: avvelenato
                        > > > > > > > Scritto da:
                        > > > > > > > > Scritto da: ::1
                        > > > > > > > > > Scritto da: avvelenato
                        > > > > > > > > > > Sarà pure facile ma è una merda assoluta. Arrabbiato
                        > > > > > > > > >
                        > > > > > > > > > Io sono stabile sul fumare un po', una ogni tanto nelle occasioni sociali, cerco di evitare le sigarette di routine (dopo pranzo, pause durante il lavoro...).
                        > > > > > > > > > Sono sul pacchetto da 10 a settimana più o meno.
                        > > > > > > > >
                        > > > > > > > > La domanda è "perché hai cominciato? non sapevi che sarebbe finita così?".
                        > > > > > > > >
                        > > > > > > >
                        > > > > > > > E' una storia complessa.
                        > > > > > > > Vedi, io ho i genitori che fumano come turchi, l'han sempre fatto. L'odore della cenere mi ha sempre disgustato.
                        > > > > > > > Ho cercato di farli smettere quando ero piccolo, ma senza successo. Ad un certo punto mi sono arreso.
                        > > > > > > >
                        > > > > > > > Nell'adolescenza, quando tutti iniziavano a fumare, anche io ho provato a fare qualche tiro. Ipotizzavo che se fossi diventato anche io un fumatore, mi avrebbe dato meno fastidio quella puzza. Inoltre ero curioso di capire come mai in tanti fumassero. Tutti mi dicevano che fa schifo. Non aveva senso.
                        > > > > > > >
                        > > > > > > > Non ci sono mai riuscito. Non riuscivo ad aspirare.
                        > > > > > > > Tuttavia in certi particolari momenti della mia vita, prendevo il mio pacchetto di sigarette e "fumavo", senza aspirare. Un po' per autolesionismo, un po' per sottolineare un periodo particolarmente emotivo associandolo ad un odore particolare (solitamente si trattava di questioni con ragazze), un po' per il piacere intellettuale di distinguere tutti i sentori in una particolare sostanza. Così come ci si diletta a riconoscere un lieve retrogusto fruttato in un liquore.
                        > > > > > > >
                        > > > > > > > Verso i 29 conosco una ragazza, fumatrice, che vive in un monolocale senza finestre, e per questo fuma solo nel suo cortiletto. Per non interrompere la chiacchera ce ne andiamo in cortile assieme, sul tavolino, lei fuma le sue sigarette, e io gliene scrocco una.
                        > > > > > > > Mi prendo una cotta, e inizio a comprare delle sigarette, appunto per ricordarmi l'odore delle sue dita.
                        > > > > > > >
                        > > > > > > > Oramai era così tanto che avevo provato a fumare, che mi ritenevo immune dal vizio. Pensavo che non fosse cosa per me.
                        > > > > > > >
                        > > > > > > > Ma un giorno, mentre andavo al lavoro con la sigaretta in bocca, una sensazione spaventosamente piacevole si impossessò di me. Un'emozione, quasi erotica, un senso di piacere diffuso che mi fece sentire debole e tremante.
                        > > > > > > > Avevo aspirato per la prima volta.
                        > > > > > > >
                        > > > > > > > Dovevo sorreggermi per camminare.
                        > > > > > > >
                        > > > > > > > Era terribilmente piacevole. E ad un certo punto capii come mai la gente fuma.
                        > > > > > > > Ricordo che mi domandavo come facessero le persone a fumare in pubblico. Lo trovavo così lascivo, quasi pornografico. Come farsi una sega in bella vista. Ho iniziato a fumare lì, 4 sigarette al giorno, poi 6, poi 10, ecc.
                        > > > > > > > E la sensazione di piacere si è allontanata fino a svanire.
                        > > > > > > >
                        > > > > > > > Credo che molti se la siano totalmente dimenticata.
                        > > > > > > >
                        > > > > > > > > Guarda che non esiste una quantità minima accettabile (dal punto di vista della salute) di sigarette al giorno. Anche una all'anno è troppo.
                        > > > > > > >
                        > > > > > > > Avevo letto il contrario.
                        > > > > > > > O meglio, che esisteva una quantità che se veniva sorpassata impediva ad un orgamismo naturalmente sano di utilizzare i suoi sistemi autoriparatori: pertanto, superato quel numero di sigarette (mi pare qualcosa tipo 6 al giorno), i danni e le probabilità di malattie derivanti dal fumo aumentano esponenzialmente.
                        > > > > > >
                        > > > > > > CVD. Le femmine sono dannose.
                        > > > > >
                        > > > > > Le femmine fan fare ai maschi cose strane. Ad esempio una mi faceva svegliare ad ore antelucane per prendere il pullman alle sette sperando di incontrarla.
                        > > > >
                        > > > > 17 - LA PAZZIA RENDE AMABILE LE DONNE
                        > > > > Tuttavia, poiché l'uomo, nato per far fronte agli affari, doveva ricevere in dote un po' più di un'oncia di ragione, Giove, per provvedere debitamente, mi convocò perché lo consigliassi, come su tutto il resto, anche a questo proposito; e il mio pronto consiglio fu degno di me: affiancare all'uomo la donna, animale, sì, stolto e sciocco, ma deliziosamente spassoso, che nella convivenza addolcisce con un pizzico di follia la malinconica gravità del temperamento maschile. Platone, infatti, quando sembra in dubbio circa la collocazione della donna, se fra gli animali razionali o fra i bruti, vuole solo sottolineare la straordinaria follia di questo sesso. E, se per caso una donna vuole passare per saggia, ottiene solo di essere due volte folle, come se uno volesse, contro ogni ragionevole proposito, portare un bue in palestra. Infatti raddoppia il suo difetto chi, distorcendo la propria natura, assume sembianza virtuosa. Come, secondo il proverbio greco, la scimmia è sempre una scimmia, anche se si ammanta di porpora, così la donna è sempre una donna, cioè folle, comunque si mascheri.
                        > > > >
                        > > > > Non però così folle, voglio credere, da prendersela con me perché la giudico folle, io che sono folle, anzi la Follia in persona. Le donne, infatti, se ponderassero bene la questione, anche questo dovrebbero considerare come un dono della Follia: il fatto di essere, sotto molti aspetti, più fortunate degli uomini. In primo luogo hanno il dono della bellezza, che giustamente mettono al disopra di tutto, contando su di essa per tiranneggiare gli stessi tiranni. Quanto all'uomo, di dove gli viene l'aspetto rude, la pelle ruvida, la barba folta, e un certo che di senile, se non dalla maledizione del senno? Le donne, invece, con le guance sempre lisce, con la voce sempre sottile, con la pelle morbida, danno quasi l'impressione d'una eterna giovinezza. Ma che altro desiderano poi in questa vita, se non piacere agli uomini quanto più è possibile? Non mirano forse a questo, tante cure, belletti, bagni, acconciature, unguenti, profumi; tante arti volte ad abbellire, dipingere, truccare il volto, gli occhi, la pelle? C'è forse qualche altro motivo che le faccia apprezzare dagli uomini più della follia? Che cosa mai non concedono gli uomini alle donne? Ma in cambio di che, se non del piacere? E il diletto da nient'altro viene se non dalla loro follia. Che questo sia vero non si può negare solo che si pensi a tutte le sciocchezze che un uomo dice quando parla con una donna, a tutte le stupidaggini che fa ogni volta che si mette in testa di ottenerne i favori. Ecco da che fonte sgorga il primo e principale diletto della vita.

                        > > > >
                        > > > > Erasmo da Rotterdam, Elogio della Follia
                        > > >
                        > > > Sì ma folle non era la fanciulla, ero io.
                        > >
                        > > stai diventando come wakko? rileggitelo
                        >
                        > "loro follia" lo interpreto come follia delle donne.

                        no, si riferisce ad entrambi:

                        la donna è sempre una donna, cioè folle, comunque si mascheri
                        solo che si pensi a tutte le sciocchezze che un uomo dice quando parla con una donna, a tutte le stupidaggini che fa ogni volta che si mette in testa di ottenerne i favori

                        è la follia, intesa in senso buono, in quanto erasmo passa senza soluzione di continuità dalla follia buona, quella ad esempio che sta alla base del sesso e della felicità nella vita, alla follia perniciosa e deleteria, ad essere alla base dell'attrazione che l'uomo verso la donna
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      il 2015-08-01 14:18:09.0 alle 2015-08-01 14:18:09.0
      Re: smettere di fumare
      Scritto da: avvelenato
      > Sarà pure facile ma è una merda assoluta. Arrabbiato

      E' una questione psicologica, ma dici sigarette o spinelli Newbie, inesperto
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        avvelenato
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        il 2015-08-01 15:13:08.0 alle 2015-08-01 15:13:08.0
        Trollate totali: 14239
        Re: smettere di fumare
        Scritto da:
        >
        > E' una questione psicologica, ma dici sigarette o spinelli Newbie, inesperto

        Sigarette.

        E non è solo una questione psicologica. L'astinenza da tabacco è breve ma intensa.
        I pedoni possono muoversi solo in avanti.
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          il 2015-08-01 15:17:08.0 alle 2015-08-01 15:17:08.0
          Re: smettere di fumare
          Scritto da: avvelenato
          > Scritto da:
          > >
          > > E' una questione psicologica, ma dici sigarette o spinelli Newbie, inesperto
          >
          > Sigarette.
          >
          > E non è solo una questione psicologica. L'astinenza da tabacco è breve ma intensa.

          Ho fatto bene a non toccare mai una di quelle cose in vita mia.
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            avvelenato
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            il 2015-08-01 15:28:01.0 alle 2015-08-01 15:28:01.0
            Trollate totali: 14239
            Re: smettere di fumare
            Scritto da:
            > Scritto da: avvelenato
            > > Scritto da:
            > > >
            > > > E' una questione psicologica, ma dici sigarette o spinelli Newbie, inesperto
            > >
            > > Sigarette.
            > >
            > > E non è solo una questione psicologica. L'astinenza da tabacco è breve ma intensa.
            >
            > Ho fatto bene a non toccare mai una di quelle cose in vita mia.

            Forse.

            Io ne ho ricavato parecchi insegnamenti sulle dipendenze.
            Sono stati insegnamenti costosi. Però mi hanno aiutato a far ordine nella mia vita.

            Certo è che se riesci a contenerti (io non ce la faccio, in qualsiasi cosa che mi piaccia non riesco a darmi limiti), hai fatto bene a non iniziare a fumare.

            I pedoni possono muoversi solo in avanti.
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              Scritto da
              Non Autenticato
              il 2015-08-01 17:33:59.0 alle 2015-08-01 17:33:59.0
              Re: smettere di fumare
              Scritto da: avvelenato
              > Scritto da:
              > > Scritto da: avvelenato
              > > > Scritto da:
              > > > >
              > > > > E' una questione psicologica, ma dici sigarette o spinelli Newbie, inesperto
              > > >
              > > > Sigarette.
              > > >
              > > > E non è solo una questione psicologica. L'astinenza da tabacco è breve ma intensa.
              > >
              > > Ho fatto bene a non toccare mai una di quelle cose in vita mia.
              >
              > Forse.
              >
              > Io ne ho ricavato parecchi insegnamenti sulle dipendenze.
              > Sono stati insegnamenti costosi. Però mi hanno aiutato a far ordine nella mia vita.
              >
              > Certo è che se riesci a contenerti (io non ce la faccio, in qualsiasi cosa che mi piaccia non riesco a darmi limiti), hai fatto bene a non iniziare a fumare.

              Se c'è in casa qualcosa di buono, specialmente se dolce, non mi controllo finché non l'ho finito. Quand'è finito o non c'è non ne sento il desiderio. Mi sono quindi detto che non era il caso di accollarsi un'altra dipendenza di tal genere.

              Ad esempio adesso mi sono ricordato che in freezer dovrebbe esserci un avanzo di gelato. Una porcheria ingrassante che mi riempie le vene di colesterolo, ci risentiamo tra mezz'ora. A bocca aperta
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          Scritto da
          Non Autenticato
          il 2015-08-01 16:19:16.0 alle 2015-08-01 16:19:16.0
          Re: smettere di fumare
          Scritto da: avvelenato
          > Scritto da:
          > >
          > > E' una questione psicologica, ma dici sigarette o spinelli Newbie, inesperto
          >
          > Sigarette.
          >
          > E non è solo una questione psicologica. L'astinenza da tabacco è breve ma intensa.

          Se pensi di privarti di una cosa piacevole non smetterai mai. Il giusto atteggiamento è: il fumo è una merda, i fumatori sono deboli. Per cominciare si inizia a fumare consapevolmente, sentire il fumo che scende nei polmoni non come una cosa piacevole ma qualcosa che intasa i polmoni e porta un sacco di malattie ed invecchiamento precoce. Successivamente ridurre drasticamente il numero di sigarette fumate al giorno e in circa una settimana buttare via tutto. Può essere che nel primo periodo ti manchi un po' la ritualità e la voglia ma l'importante è pensare che ti sei liberato da quel vizio di merda, io ho smesso nel 2000 e mi fa schifo solo sentirne l'odore
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            Scritto da
            avvelenato
            un mezzo cavallo
            il 2015-08-01 16:55:14.0 alle 2015-08-01 16:55:14.0
            Trollate totali: 14239
            Re: smettere di fumare
            Scritto da:
            > Scritto da: avvelenato
            > > Scritto da:
            > > >
            > > > E' una questione psicologica, ma dici sigarette o spinelli Newbie, inesperto
            > >
            > > Sigarette.
            > >
            > > E non è solo una questione psicologica. L'astinenza da tabacco è breve ma intensa.
            >
            > Se pensi di privarti di una cosa piacevole non smetterai mai. Il giusto atteggiamento è: il fumo è una merda, i fumatori sono deboli. Per cominciare si inizia a fumare consapevolmente, sentire il fumo che scende nei polmoni non come una cosa piacevole ma qualcosa che intasa i polmoni e porta un sacco di malattie ed invecchiamento precoce. Successivamente ridurre drasticamente il numero di sigarette fumate al giorno e in circa una settimana buttare via tutto. Può essere che nel primo periodo ti manchi un po' la ritualità e la voglia ma l'importante è pensare che ti sei liberato da quel vizio di merda, io ho smesso nel 2000 e mi fa schifo solo sentirne l'odore

            Sono perfettamente d'accordo, infatti come ho già scritto la propedeuticità per smettere di fumare è il passare a sigarette che facciano cagare.
            I pedoni possono muoversi solo in avanti.
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              Scritto da
              SAMURAI
              L'Ostinato
              il 2015-08-01 19:27:03.0 alle 2015-08-01 19:27:03.0
              Trollate totali: 6492
              Re: smettere di fumare
              Oscar Wilde diceva: "smettere di fumare? E' facilissimo: io lo faccio almeno 20 volte al giorno..."
              A parte le battute, se c'è una cosa che ritengo stupido fare è fumare. Non solo è una spesa costante, non solo rovina la salute, ma da dipendenza come le droghe. In fondo i fumatori sono dei drogati "legalizzati" dallo Stato. Io non ho mai voluto fumare. Mio padre ci ha provato una volta a farmi fare un tiro quando avevo 12 anni (lui fumava 2 pacchetti al giorno) ma gli ho detto:"papà, coma fai a metterti in bocca queste schifezze!" Lui c'è rimasto di merda e non mi ha più detto nulla. Fumare rovina anche l'olfatto che non sente più bene gli odori e rovina anche il gusto che non ti fa gustare bene i cibi. Insomma: il mito dell'uomo virile che fuma è definitivamente crollato. Comunque un mio amico mi ha detto che è molto più gratificante fumare la pipa. Altri trovano maggior piacere dai sigari. Alcuni si sono convertiti alla sigaretta elettronica. Ma sempre fumatori restano. Io non ho vizi: non bevo granchè, non fumo, non assumo droghe, non uso psicofarmaci, non amo i superalcolici. L'unico mio "vizio" sono i ragazzini......Ma non fanno così male come le sigarette. Ficoso
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