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      il 2015-10-05 22:16:55.0 alle 2015-10-05 22:16:55.0
      Re: ordine al tappeto
      Scritto da:
      > http://www.hwupgrade.it/news/web/notizie-false-omo...

      Vabbé, uno può denunciare quel che gli pare, bisogna poi vedere se i giudici gli danno ragione. Quello che mi chiedo io invece... se non gli danno ragione, poi devono pagare il disturbo arrecato si o no? Non intendo solo gli avvocati, ma anche la rottura di coglioni, la pubblicità negativa, lo stress provocato, ecc.
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        Non Autenticato
        il 2015-10-06 00:39:30.0 alle 2015-10-06 00:39:30.0
        Re: ordine al tappeto
        Scritto da:
        > Scritto da:
        > > http://www.hwupgrade.it/news/web/notizie-false-omo...
        >
        > Vabbé, uno può denunciare quel che gli pare, bisogna poi vedere se i giudici gli danno ragione. Quello che mi chiedo io invece... se non gli danno ragione, poi devono pagare il disturbo arrecato si o no? Non intendo solo gli avvocati, ma anche la rottura di coglioni, la pubblicità negativa, lo stress provocato, ecc.

        Me lo chiedo anch'io, ma temo di no. Per esempio se un giornale amplifica "per diritto di cronaca" notizie contro di te (ad esempio definendoti pedofilo quando la pedofilia non c'entra, com'è particolarmente di moda) e poi vieni scagionato, non ho mai visto un giudice condannare quel giornale a pubblicare una smentita a tutta pagina sull'ultima pagina, che sarebbe una bella stangata economica al giornale oltre che il solo modo di smentire davvero una notizia.
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          Non Autenticato
          il 2015-10-06 00:54:30.0 alle 2015-10-06 00:54:30.0
          Re: ordine al tappeto
          Scritto da:
          > Scritto da:
          > > Scritto da:
          > > > http://www.hwupgrade.it/news/web/notizie-false-omo...
          > >
          > > Vabbé, uno può denunciare quel che gli pare, bisogna poi vedere se i giudici gli danno ragione. Quello che mi chiedo io invece... se non gli danno ragione, poi devono pagare il disturbo arrecato si o no? Non intendo solo gli avvocati, ma anche la rottura di coglioni, la pubblicità negativa, lo stress provocato, ecc.
          >
          > Me lo chiedo anch'io, ma temo di no. Per esempio se un giornale amplifica "per diritto di cronaca" notizie contro di te (ad esempio definendoti pedofilo quando la pedofilia non c'entra, com'è particolarmente di moda) e poi vieni scagionato, non ho mai visto un giudice condannare quel giornale a pubblicare una smentita a tutta pagina sull'ultima pagina, che sarebbe una bella stangata economica al giornale oltre che il solo modo di smentire davvero una notizia.

          Dovrebbe esserci una legge che obbliga a risarcire i danni a chi subisce questo tipo di trattamento e a correggere informazioni sbagliate.

          Se mi denunci, e poi salta fuori che erano tutte cazzate, io devo poter essere risarcito da te.

          Se mi sputtani su un giornale, e poi salta fuori che erano cazzate, i giornalisti coinvolti devono pagare di tasca propria i danni che mi hanno provocato.

          Anche tenendo in considerazione che oggi un articolo di giornale, anche se falso, può danneggiare una persona in mille modi anche molti anni dopo. Se per esempio io sono stato accusato di truffa, anche se poi risulta falso, un mio eventuale futuro datore di lavoro potrebbe trovarmi con una googlata proprio quell'articolo e pensare che effettivamente sono un truffatore e decidere quindi di non assumermi.

          Poi è inutile chiedere a Google di togliere i risultati dalle sue ricerche... c'è anche Bing... Yandex... Yahoo... e chissà quanti ne salteranno fuori in futuro.

          Un giornale online dovrebbe avere la possibilità di dire all'interno del suo testo "questo qui è un nome e va censurato dopo tot anni". In automatico il programma che genera la pagina sa che quella parte di testo va eliminata dopo tot anni.

          Non risolverebbe del tutto il problema (ci sono blog, ci sono archiviatori, i forum, ecc) ma sarebbe un buon passo avanti.
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            Non Autenticato
            il 2015-10-06 01:04:52.0 alle 2015-10-06 01:04:52.0
            Re: ordine al tappeto
            Scritto da:
            > Scritto da:
            > > Scritto da:
            > > > Scritto da:
            > > > > http://www.hwupgrade.it/news/web/notizie-false-omo...
            > > >
            > > > Vabbé, uno può denunciare quel che gli pare, bisogna poi vedere se i giudici gli danno ragione. Quello che mi chiedo io invece... se non gli danno ragione, poi devono pagare il disturbo arrecato si o no? Non intendo solo gli avvocati, ma anche la rottura di coglioni, la pubblicità negativa, lo stress provocato, ecc.
            > >
            > > Me lo chiedo anch'io, ma temo di no. Per esempio se un giornale amplifica "per diritto di cronaca" notizie contro di te (ad esempio definendoti pedofilo quando la pedofilia non c'entra, com'è particolarmente di moda) e poi vieni scagionato, non ho mai visto un giudice condannare quel giornale a pubblicare una smentita a tutta pagina sull'ultima pagina, che sarebbe una bella stangata economica al giornale oltre che il solo modo di smentire davvero una notizia.
            >
            > Dovrebbe esserci una legge che obbliga a risarcire i danni a chi subisce questo tipo di trattamento e a correggere informazioni sbagliate.
            >
            > Se mi denunci, e poi salta fuori che erano tutte cazzate, io devo poter essere risarcito da te.
            >
            > Se mi sputtani su un giornale, e poi salta fuori che erano cazzate, i giornalisti coinvolti devono pagare di tasca propria i danni che mi hanno provocato.
            >
            > Anche tenendo in considerazione che oggi un articolo di giornale, anche se falso, può danneggiare una persona in mille modi anche molti anni dopo. Se per esempio io sono stato accusato di truffa, anche se poi risulta falso, un mio eventuale futuro datore di lavoro potrebbe trovarmi con una googlata proprio quell'articolo e pensare che effettivamente sono un truffatore e decidere quindi di non assumermi.
            >
            > Poi è inutile chiedere a Google di togliere i risultati dalle sue ricerche... c'è anche Bing... Yandex... Yahoo... e chissà quanti ne salteranno fuori in futuro.
            >
            > Un giornale online dovrebbe avere la possibilità di dire all'interno del suo testo "questo qui è un nome e va censurato dopo tot anni". In automatico il programma che genera la pagina sa che quella parte di testo va eliminata dopo tot anni.
            >
            > Non risolverebbe del tutto il problema (ci sono blog, ci sono archiviatori, i forum, ecc) ma sarebbe un buon passo avanti.

            Secondo me il solo modo per smentire una notizia è una dichiarazione a piena pagina sull'ultima pagina: il giorno tale nell'articolo a pagina tale abbiamo definito la tal persona in tale modo. È stato assolto per non aver commesso il fatto, per cui il tribunale di X ci ha condannati a pubblicare la presente smentita e al risarcimento dei danni morali nella somma di tot euro.
            La smentita andrebbe allegata a ogni pagina online che tratti del fatto, per riparare alle ricerche future.

            Del resto è un bel problema: grazie a quella cazzata di WHOIS, cercando il mio numero di telefono viene fuori il mio nome e l'elenco dei domini che possiedo o ho posseduto, anche se da tempo uso la "domain privacy". Certi siti offrono la rimozione dei dati a pagamento, ma oltre a essere un salasso sarebbe inutile perché chissà questi siti quanti sono.
<softv>

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