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    il 2015-10-12 22:10:26.0 alle 2015-10-12 22:10:26.0
    Tavernello al ristorante
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      il 2015-10-12 23:11:49.0 alle 2015-10-12 23:11:49.0
      Re: Tavernello al ristorante
      > http://milano.repubblica.it/cronaca/2015/10/12/new...
      >
      > e nessuno se n'è mai accorto

      Non è che uno non se ne accorga, ma per educazione rilutta dal dire "ehi, in questo ristorante il vino fa schifo!". Personalmente non ricordo di aver mai bevuto vino soddisfacente al ristorante, eppure al supermercato per tre euro puoi comprare bottiglie egregie.
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        il 2015-10-12 23:14:30.0 alle 2015-10-12 23:14:30.0
        Re: Tavernello al ristorante
        Scritto da:
        > > http://milano.repubblica.it/cronaca/2015/10/12/new...
        > >
        > > e nessuno se n'è mai accorto
        >
        > Non è che uno non se ne accorga, ma per educazione rilutta dal dire "ehi, in questo ristorante il vino fa schifo!". Personalmente non ricordo di aver mai bevuto vino soddisfacente al ristorante, eppure al supermercato per tre euro puoi comprare bottiglie egregie.

        Se perdevano clienti sarebbero corsi ai ripari, e invece..
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          Non Autenticato
          il 2015-10-12 23:16:03.0 alle 2015-10-12 23:16:03.0
          Re: Tavernello al ristorante
          Scritto da:
          > Scritto da:
          > > > http://milano.repubblica.it/cronaca/2015/10/12/new...
          > > >
          > > > e nessuno se n'è mai accorto
          > >
          > > Non è che uno non se ne accorga, ma per educazione rilutta dal dire "ehi, in questo ristorante il vino fa schifo!". Personalmente non ricordo di aver mai bevuto vino soddisfacente al ristorante, eppure al supermercato per tre euro puoi comprare bottiglie egregie.
          >
          > Se perdevano clienti sarebbero corsi ai ripari, e invece..

          E invece tutte le cazzate sulla qualità dei vini sono fantasie nella maggior parte dei casi..
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            Scritto da
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            il 2015-10-12 23:19:10.0 alle 2015-10-12 23:19:10.0
            Re: Tavernello al ristorante
            Scritto da:
            > Scritto da:
            > > Scritto da:
            > > > > http://milano.repubblica.it/cronaca/2015/10/12/new...
            > > > >
            > > > > e nessuno se n'è mai accorto
            > > >
            > > > Non è che uno non se ne accorga, ma per educazione rilutta dal dire "ehi, in questo ristorante il vino fa schifo!". Personalmente non ricordo di aver mai bevuto vino soddisfacente al ristorante, eppure al supermercato per tre euro puoi comprare bottiglie egregie.
            > >
            > > Se perdevano clienti sarebbero corsi ai ripari, e invece..
            >
            > E invece tutte le cazzate sulla qualità dei vini sono fantasie nella maggior parte dei casi..

            Mica tutte, di un certo tipo di vino ne ho bevute varie bottiglie e quelle decenti non le ho trovate nè al supermercato nè al ristorante. Alle fiere sui vini non ci sono mai stato, ma scommetto che anche lì al massimo trovi il tetesco imbriaco.
            • Avatar
              Scritto da
              Non Autenticato
              il 2015-10-13 00:03:21.0 alle 2015-10-13 00:03:21.0
              Re: Tavernello al ristorante
              Scritto da:
              > Scritto da:
              > > Scritto da:
              > > > Scritto da:
              > > > > > http://milano.repubblica.it/cronaca/2015/10/12/new...
              > > > > >
              > > > > > e nessuno se n'è mai accorto
              > > > >
              > > > > Non è che uno non se ne accorga, ma per educazione rilutta dal dire "ehi, in questo ristorante il vino fa schifo!". Personalmente non ricordo di aver mai bevuto vino soddisfacente al ristorante, eppure al supermercato per tre euro puoi comprare bottiglie egregie.
              > > >
              > > > Se perdevano clienti sarebbero corsi ai ripari, e invece..

              La maggior parte della gente non se ne accorge, probabilmente perché non ha mai assaggiato del vino migliore per fare il confronto con quello peggiore. Eppure è semplice, io mica sono un esperto: di qualsiasi cosa è possibile distinguere se ha più o meno sapore.

              > > E invece tutte le cazzate sulla qualità dei vini sono fantasie nella maggior parte dei casi..

              C'è vino che ha più corpo e più gusto e altro che ne ha di meno. Prendi un ottimo vino, aggiungici un po' d'acqua e ottieni quello che danno al ristorante.

              Quello che è fantasia è il prezzo, dato che il pubblico non è capace di distinguere. Una bottiglia comprata dal contadino con l'etichetta scritta a biro non è raro sia meglio di quella da venti euro comprata in bottiglieria. A volte nei supermercati ci sono partite di vino pregiato in offerta speciale perché invendute dell'annata precedente. A volte sanno un po' di vecchio, a volte no.

              L'anno scorso a tavola dico fra me: buonino sto vino! e mio padre dopo un po' mi chiede che ne penso e spiega che ha comprato due bottiglie per fare una prova, dato che costavano tre euro in offerta speciale. Gli ho risposto di tornare con trenta euro, il pomeriggio ha fatto razzia di tutto quanto restava sullo scaffale e per un po' abbiamo bevuto dell'eccellente Montepulciano d'Abruzzo.

              > Mica tutte, di un certo tipo di vino ne ho bevute varie bottiglie e quelle decenti non le ho trovate nè al supermercato nè al ristorante. Alle fiere sui vini non ci sono mai stato, ma scommetto che anche lì al massimo trovi il tetesco imbriaco.
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                avvelenato
                un mezzo cavallo
                il 2015-10-13 01:13:24.0 alle 2015-10-13 01:13:24.0
                Trollate totali: 14239
                Re: Tavernello al ristorante
                Scritto da:
                >
                > La maggior parte della gente non se ne accorge, probabilmente perché non ha mai assaggiato del vino migliore per fare il confronto con quello peggiore. Eppure è semplice, io mica sono un esperto: di qualsiasi cosa è possibile distinguere se ha più o meno sapore.
                >
                >
                > C'è vino che ha più corpo e più gusto e altro che ne ha di meno. Prendi un ottimo vino, aggiungici un po' d'acqua e ottieni quello che danno al ristorante.
                >
                > Quello che è fantasia è il prezzo, dato che il pubblico non è capace di distinguere. Una bottiglia comprata dal contadino con l'etichetta scritta a biro non è raro sia meglio di quella da venti euro comprata in bottiglieria. A volte nei supermercati ci sono partite di vino pregiato in offerta speciale perché invendute dell'annata precedente. A volte sanno un po' di vecchio, a volte no.
                >
                > L'anno scorso a tavola dico fra me: buonino sto vino! e mio padre dopo un po' mi chiede che ne penso e spiega che ha comprato due bottiglie per fare una prova, dato che costavano tre euro in offerta speciale. Gli ho risposto di tornare con trenta euro, il pomeriggio ha fatto razzia di tutto quanto restava sullo scaffale e per un po' abbiamo bevuto dell'eccellente Montepulciano d'Abruzzo.
                >
                >

                Mah, questi discorsi mi sembrano un po' provinciali.
                Innanzitutto il prezzo ovviamente va confrontato sul prodotto. Quando acquisti una bottiglia al ristorante non stai acquistando solo la bottiglia, ma il servizio, la selezione, l'atmosfera. Quando acquisti una bottiglia al supermercato stai acquistando la logistica, la comodità della cassa, ecc.
                Quando acquisti ad una fiera stai acquistando le spese di promozione, esposizione, degustazione.
                Ecc.
                Poi il discorso del prezzo si gioca sul fattore domanda e offerta. Ed è lì che si può capire il senso della "presunta" (ma a volte vera) proporzionalità tra prezzo e qualità. Ma bisogna fare il ragionamento a parità di condizioni. Quindi due bottiglie nello stesso ristorante, o due bottiglie nello stesso supermercato.

                Detto questo, è stravero che ci sono bottiglie da 3 euro al supermercato che sono deliziose.

                Ma se vai a un ristorante di medio livello, è difficile spendere meno di 15 euro per avere qualcosa di altrettanto gustoso.

                Senza andare nel sofistico che lo lasciamo ai degustatori di professione, definendo la qualità così come hai fatto te come una relazione d'ordine tra sapori, ove la qualità maggiore la possiede il prodotto (vino) col sapore preferibile. Non credo di aver mai speso più di 20 euro per una bottiglia di vino.
                Ma quelle due volte che l'ho fatto, una all'ormai chiuso Tweed di milano (peccato, era buonissimo, anche se un po' caro) e un'altra in un ristorante di un hotel **** a bolzano di cui non ricordo purtroppo il nome, beh me le ricordo ancora. Ricordo ancora il sapore che aveva. Erano due bianchi. Quello a bolzano era un Gewurztraminer. Al tweed non so. Forse un Muller thurgau.
                Ma che buoni diobono.
                Alla mia ragazza di allora non piaceva il vino, eppure ci siamo litigati le gocce.

                Questo per dire che 20 euro di vino in un ristorante come si deve, sono anche poche.
                E che se gli dai da bere il tavernello, magari la gente non lo dice. Ma non ci va più e non consiglia il posto a nessuno.

                **Modificato dall'autore il 13.10.2015 01:14**
                I pedoni possono muoversi solo in avanti.
                • Avatar
                  Scritto da
                  Non Autenticato
                  il 2015-10-13 01:33:10.0 alle 2015-10-13 01:33:10.0
                  Re: Tavernello al ristorante
                  Scritto da: avvelenato
                  > Scritto da:
                  > >
                  > > La maggior parte della gente non se ne accorge, probabilmente perché non ha mai assaggiato del vino migliore per fare il confronto con quello peggiore. Eppure è semplice, io mica sono un esperto: di qualsiasi cosa è possibile distinguere se ha più o meno sapore.
                  > >
                  > >
                  > > C'è vino che ha più corpo e più gusto e altro che ne ha di meno. Prendi un ottimo vino, aggiungici un po' d'acqua e ottieni quello che danno al ristorante.
                  > >
                  > > Quello che è fantasia è il prezzo, dato che il pubblico non è capace di distinguere. Una bottiglia comprata dal contadino con l'etichetta scritta a biro non è raro sia meglio di quella da venti euro comprata in bottiglieria. A volte nei supermercati ci sono partite di vino pregiato in offerta speciale perché invendute dell'annata precedente. A volte sanno un po' di vecchio, a volte no.
                  > >
                  > > L'anno scorso a tavola dico fra me: buonino sto vino! e mio padre dopo un po' mi chiede che ne penso e spiega che ha comprato due bottiglie per fare una prova, dato che costavano tre euro in offerta speciale. Gli ho risposto di tornare con trenta euro, il pomeriggio ha fatto razzia di tutto quanto restava sullo scaffale e per un po' abbiamo bevuto dell'eccellente Montepulciano d'Abruzzo.
                  > >
                  > >
                  >
                  > Mah, questi discorsi mi sembrano un po' provinciali.
                  > Innanzitutto il prezzo ovviamente va confrontato sul prodotto. Quando acquisti una bottiglia al ristorante non stai acquistando solo la bottiglia, ma il servizio, la selezione, l'atmosfera. Quando acquisti una bottiglia al supermercato stai acquistando la logistica, la comodità della cassa, ecc.
                  > Quando acquisti ad una fiera stai acquistando le spese di promozione, esposizione, degustazione.
                  > Ecc.
                  > Poi il discorso del prezzo si gioca sul fattore domanda e offerta. Ed è lì che si può capire il senso della "presunta" (ma a volte vera) proporzionalità tra prezzo e qualità. Ma bisogna fare il ragionamento a parità di condizioni. Quindi due bottiglie nello stesso ristorante, o due bottiglie nello stesso supermercato.
                  >
                  > Detto questo, è stravero che ci sono bottiglie da 3 euro al supermercato che sono deliziose.
                  >
                  > Ma se vai a un ristorante di medio livello, è difficile spendere meno di 15 euro per avere qualcosa di altrettanto gustoso.
                  >
                  > Senza andare nel sofistico che lo lasciamo ai degustatori di professione, definendo la qualità così come hai fatto te come una relazione d'ordine tra sapori, ove la qualità maggiore la possiede il prodotto (vino) col sapore preferibile. Non credo di aver mai speso più di 20 euro per una bottiglia di vino.
                  > Ma quelle due volte che l'ho fatto, una all'ormai chiuso Tweed di milano (peccato, era buonissimo, anche se un po' caro) e un'altra in un ristorante di un hotel **** a bolzano di cui non ricordo purtroppo il nome, beh me le ricordo ancora. Ricordo ancora il sapore che aveva. Erano due bianchi. Quello a bolzano era un Gewurztraminer. Al tweed non so. Forse un Muller thurgau.
                  > Ma che buoni diobono.
                  > Alla mia ragazza di allora non piaceva il vino, eppure ci siamo litigati le gocce.
                  >
                  > Questo per dire che 20 euro di vino in un ristorante come si deve, sono anche poche.
                  > E che se gli dai da bere il tavernello, magari la gente non lo dice.

                  > Ma non ci va più e non consiglia il posto a nessuno.

                  È quel che ho detto. Il succo del resto è che le differenze esistono e il prezzo alto non è garanzia di qualità migliore. Non avevo fatto caso a quest'aspetto, ma come hai osservato al ristorante paghi 20 euro quello che dal produttore puoi pagare 8 e al supermercato, se hai fortuna, 3. Perciò tendo a sottovalutare i ristoranti perché per 8 euro mi aspetto quello che comprerei dal produttore, più o meno.
                  Comunque i vini migliori che ho bevuto provenivano in genere da produttori artigianali (contadini) con la loro vigna, attrezzati mai tanto da eccedere una data quantità. Un parente di mio padre produceva del buon dolcetto e aveva una decina di tini, diciamo, alti tre metri. L'anno scorso siamo andati da un rinomato produttore, stabilimento enorme, decine e decine di tini alti sei metri, e la qualità non è proprio la stessa.
                  Purtroppo a produrre medie quantità rischi di non essere competitivo con i prezzi rispetto alla tua fama.
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