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Una MessaScritto daNon Autenticatoil 2015-10-20 12:54:26.0 alle 2015-10-20 12:54:26.0In punto di morte vostro padre, fervente cattolico, vi chiede privatamente di far dire una messa in favore della sua salvezza.
Voi, convinti atei, che fate? Onorate la sua volontà?
Era l'ultimo vostro parente in vita e quindi la risposta non è forzata da convenzioni sociali.-
Re: Una MessaScritto daAlienazioneAlcune galline sono felici.il 2015-10-20 13:05:41.0 alle 2015-10-20 13:05:41.0Trollate totali: 3508Scritto da:
> In punto di morte vostro padre, fervente cattolico, vi chiede privatamente di far dire una messa in favore della sua salvezza.
>
> Voi, convinti atei, che fate? Onorate la sua volontà?
Certo che si, è qualcosa di inofensivo, fa piacere fare qualcosa per qualcuno a cui si è voluto bene.
> Era l'ultimo vostro parente in vita e quindi la risposta non è forzata da convenzioni sociali.
Non importa.
Ad una parente zitella, al suo funerale in ospedale, sono venuti dei suoi amici e hanno cantato le canzoni fasciste.
Il prete, la nonna, la zia erano scandalizzati.
Io capisco che forse non era apropriato, ma erano dei nonnetti dondolanti che cantavano, se poi le canzoni in questione erano considerate negative.
Però eravamo in sette polli, in una stanza nel seminterrato dell'ospedale di cui solo la defunta e i suoi tre amici condividevano quell'ideologia.
Dunque a mio parere non era così grave, ora fatemi cambiare idea.
**Modificato dall'autore il 20.10.2015 13:14**
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Re: Una MessaScritto da:
> In punto di morte vostro padre, fervente cattolico, vi chiede privatamente di far dire una messa in favore della sua salvezza.
>
> Voi, convinti atei, che fate? Onorate la sua volontà?
Se paga lui si, chemmefrega ?
`"la realta' non e' cosi' terrificante come vogliono farti credere" - Giambo ` - Wakko che cita Giambo-
Re: Una MessaScritto daNon Autenticatoil 2015-10-21 15:14:25.0 alle 2015-10-21 15:14:25.0Scritto da: Giambo
> Scritto da:
> > In punto di morte vostro padre, fervente cattolico, vi chiede privatamente di far dire una messa in favore della sua salvezza.
> >
> > Voi, convinti atei, che fate? Onorate la sua volontà?
>
> Se paga lui si, chemmefrega ?
E se devi pagare te?
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Re: Una MessaScritto daNon Autenticatoil 2015-10-20 13:19:09.0 alle 2015-10-20 13:19:09.0Scritto da:
> In punto di morte vostro padre, fervente cattolico, vi chiede privatamente di far dire una messa in favore della sua salvezza.
>
> Voi, convinti atei, che fate? Onorate la sua volontà?
> Era l'ultimo vostro parente in vita e quindi la risposta non è forzata da convenzioni sociali.
Che c'entra se tu sei ateo, se lui voleva è giusto che abbia la sua messa..-
Re: Una MessaScritto daNon Autenticatoil 2015-10-20 13:53:41.0 alle 2015-10-20 13:53:41.0Scritto da:
> Scritto da:
> > In punto di morte vostro padre, fervente cattolico, vi chiede privatamente di far dire una messa in favore della sua salvezza.
> >
> > Voi, convinti atei, che fate? Onorate la sua volontà?
> > Era l'ultimo vostro parente in vita e quindi la risposta non è forzata da convenzioni sociali.
>
> Che c'entra se tu sei ateo, se lui voleva è giusto che abbia la sua messa..
Lui è morto, io no.-
Re: Una MessaScritto daNon Autenticatoil 2015-10-20 13:58:12.0 alle 2015-10-20 13:58:12.0Scritto da:
> Scritto da:
> > Scritto da:
> > > In punto di morte vostro padre, fervente cattolico, vi chiede privatamente di far dire una messa in favore della sua salvezza.
> > >
> > > Voi, convinti atei, che fate? Onorate la sua volontà?
> > > Era l'ultimo vostro parente in vita e quindi la risposta non è forzata da convenzioni sociali.
> >
> > Che c'entra se tu sei ateo, se lui voleva è giusto che abbia la sua messa..
>
> Lui è morto, io no.
Morirai anche tu, è solo questione di tempo
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Re: Una MessaScritto daNon Autenticatoil 2015-10-20 14:01:53.0 alle 2015-10-20 14:01:53.0Scritto da:
> Scritto da:
> > Scritto da:
> > > Scritto da:
> > > > In punto di morte vostro padre, fervente cattolico, vi chiede privatamente di far dire una messa in favore della sua salvezza.
> > > >
> > > > Voi, convinti atei, che fate? Onorate la sua volontà?
> > > > Era l'ultimo vostro parente in vita e quindi la risposta non è forzata da convenzioni sociali.
> > >
> > > Che c'entra se tu sei ateo, se lui voleva è giusto che abbia la sua messa..
> >
> > Lui è morto, io no.
>
> Morirai anche tu, è solo questione di tempo
E quando succederà non pretenderò che chi resta debba più fare quello che voglio io.-
Re: Una MessaScritto daNon Autenticatoil 2015-10-20 14:09:08.0 alle 2015-10-20 14:09:08.0Scritto da:
> Scritto da:
> > Scritto da:
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> > > > Scritto da:
> > > > > In punto di morte vostro padre, fervente cattolico, vi chiede privatamente di far dire una messa in favore della sua salvezza.
> > > > >
> > > > > Voi, convinti atei, che fate? Onorate la sua volontà?
> > > > > Era l'ultimo vostro parente in vita e quindi la risposta non è forzata da convenzioni sociali.
> > > >
> > > > Che c'entra se tu sei ateo, se lui voleva è giusto che abbia la sua messa..
> > >
> > > Lui è morto, io no.
> >
> > Morirai anche tu, è solo questione di tempo
>
> E quando succederà non pretenderò che chi resta debba più fare quello che voglio io.
Ha chiesto un piacere per qualcosa che per lui evidentemente era importante. Non diventi meno ateo se acconsenti a fare una cosa che ti ha chiesto tuo padre in punto di morte. Lo faresti per lui e per nient'altro..-
Re: Una MessaScritto daNon Autenticatoil 2015-10-20 14:23:48.0 alle 2015-10-20 14:23:48.0Scritto da:
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> > > > > > In punto di morte vostro padre, fervente cattolico, vi chiede privatamente di far dire una messa in favore della sua salvezza.
> > > > > >
> > > > > > Voi, convinti atei, che fate? Onorate la sua volontà?
> > > > > > Era l'ultimo vostro parente in vita e quindi la risposta non è forzata da convenzioni sociali.
> > > > >
> > > > > Che c'entra se tu sei ateo, se lui voleva è giusto che abbia la sua messa..
> > > >
> > > > Lui è morto, io no.
> > >
> > > Morirai anche tu, è solo questione di tempo
> >
> > E quando succederà non pretenderò che chi resta debba più fare quello che voglio io.
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> Ha chiesto un piacere per qualcosa che per lui evidentemente era importante.
E per me è importante non foraggiare la superstizione. Perché il volore di un cadavere dovrebbe avere precedenza sul mio volere?
> Non diventi meno ateo se acconsenti a fare una cosa che ti ha chiesto tuo padre in punto di morte. Lo faresti per lui e per nient'altro..
Mi ha chiesto una cosa che sapeva essere contraria ai miei principi, doveva aspettarselo. Inoltre essendo morto non può neanche esserne offeso in alcun modo.
Se facessi come dice l'unico effetto che ne otterrei è dare soldi alla chiesa (le messe si pagano) e contribuire così a diffondere la superstizione nel mio paese.
Fare favori ad un morto non ha alcuno scopo, soprattutto quando vanno contro i tuoi desideri e i tuoi principi.
No, grazie.-
Re: Una MessaScritto daNon Autenticatoil 2015-10-20 14:40:21.0 alle 2015-10-20 14:40:21.0Scritto da:
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> > > > > > > In punto di morte vostro padre, fervente cattolico, vi chiede privatamente di far dire una messa in favore della sua salvezza.
> > > > > > >
> > > > > > > Voi, convinti atei, che fate? Onorate la sua volontà?
> > > > > > > Era l'ultimo vostro parente in vita e quindi la risposta non è forzata da convenzioni sociali.
> > > > > >
> > > > > > Che c'entra se tu sei ateo, se lui voleva è giusto che abbia la sua messa..
> > > > >
> > > > > Lui è morto, io no.
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> > > > Morirai anche tu, è solo questione di tempo
> > >
> > > E quando succederà non pretenderò che chi resta debba più fare quello che voglio io.
> >
> > Ha chiesto un piacere per qualcosa che per lui evidentemente era importante.
>
> E per me è importante non foraggiare la superstizione. Perché il volore di un cadavere dovrebbe avere precedenza sul mio volere?
>
> > Non diventi meno ateo se acconsenti a fare una cosa che ti ha chiesto tuo padre in punto di morte. Lo faresti per lui e per nient'altro..
>
> Mi ha chiesto una cosa che sapeva essere contraria ai miei principi, doveva aspettarselo. Inoltre essendo morto non può neanche esserne offeso in alcun modo.
> Se facessi come dice l'unico effetto che ne otterrei è dare soldi alla chiesa (le messe si pagano) e contribuire così a diffondere la superstizione nel mio paese.
>
> Fare favori ad un morto non ha alcuno scopo, soprattutto quando vanno contro i tuoi desideri e i tuoi principi.
>
> No, grazie.
Hai ragione non poteva chiedere una cosa importante ad un pirla come te..-
Re: Una MessaScritto da:
> Hai ragione non poteva chiedere una cosa importante ad un pirla come te..
`"la realta' non e' cosi' terrificante come vogliono farti credere" - Giambo ` - Wakko che cita Giambo
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Re: Una MessaScritto daNon Autenticatoil 2015-10-20 14:56:28.0 alle 2015-10-20 14:56:28.0Scritto da:
> Hai ragione non poteva chiedere una cosa importante ad un pirla come te..
Non sono d'accordo che si tratti di una cosa importante, non tanto importante da venir meno ai miei principi. Se lui riteneva che fosse qualcosa di importante doveva prendere accordi con chi di dovere prima di morire, se non l'ha fatto evidentemente non gli importava più di tanto.
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Re: Una MessaScritto daNon Autenticatoil 2015-10-21 13:54:33.0 alle 2015-10-21 13:54:33.0Scritto da:
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> > > > > > > In punto di morte vostro padre, fervente cattolico, vi chiede privatamente di far dire una messa in favore della sua salvezza.
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> > > > > > > Voi, convinti atei, che fate? Onorate la sua volontà?
> > > > > > > Era l'ultimo vostro parente in vita e quindi la risposta non è forzata da convenzioni sociali.
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> > > > > > Che c'entra se tu sei ateo, se lui voleva è giusto che abbia la sua messa..
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> > > > > Lui è morto, io no.
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> > > > Morirai anche tu, è solo questione di tempo
> > >
> > > E quando succederà non pretenderò che chi resta debba più fare quello che voglio io.
> >
> > Ha chiesto un piacere per qualcosa che per lui evidentemente era importante.
>
> E per me è importante non foraggiare la superstizione. Perché il volore di un cadavere dovrebbe avere precedenza sul mio volere?
>
> > Non diventi meno ateo se acconsenti a fare una cosa che ti ha chiesto tuo padre in punto di morte. Lo faresti per lui e per nient'altro..
>
> Mi ha chiesto una cosa che sapeva essere contraria ai miei principi, doveva aspettarselo. Inoltre essendo morto non può neanche esserne offeso in alcun modo.
> Se facessi come dice l'unico effetto che ne otterrei è dare soldi alla chiesa (le messe si pagano) e contribuire così a diffondere la superstizione nel mio paese.
>
> Fare favori ad un morto non ha alcuno scopo, soprattutto quando vanno contro i tuoi desideri e i tuoi principi.
>
> No, grazie.
Così dai per scontato che tu hai ragione. Strano modo di ragionare, contrario persino al metodo scientifico.
Davvero per ostinazione negheresti la salvezza dell'anima di un tuo caro defunto?-
Re: Una MessaScritto daNon Autenticatoil 2015-10-21 14:03:09.0 alle 2015-10-21 14:03:09.0Scritto da:
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> > > > > > > > In punto di morte vostro padre, fervente cattolico, vi chiede privatamente di far dire una messa in favore della sua salvezza.
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> > > > > > > > Voi, convinti atei, che fate? Onorate la sua volontà?
> > > > > > > > Era l'ultimo vostro parente in vita e quindi la risposta non è forzata da convenzioni sociali.
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> > > > > > > Che c'entra se tu sei ateo, se lui voleva è giusto che abbia la sua messa..
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> > > > > > Lui è morto, io no.
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> > > > > Morirai anche tu, è solo questione di tempo
> > > >
> > > > E quando succederà non pretenderò che chi resta debba più fare quello che voglio io.
> > >
> > > Ha chiesto un piacere per qualcosa che per lui evidentemente era importante.
> >
> > E per me è importante non foraggiare la superstizione. Perché il volore di un cadavere dovrebbe avere precedenza sul mio volere?
> >
> > > Non diventi meno ateo se acconsenti a fare una cosa che ti ha chiesto tuo padre in punto di morte. Lo faresti per lui e per nient'altro..
> >
> > Mi ha chiesto una cosa che sapeva essere contraria ai miei principi, doveva aspettarselo. Inoltre essendo morto non può neanche esserne offeso in alcun modo.
> > Se facessi come dice l'unico effetto che ne otterrei è dare soldi alla chiesa (le messe si pagano) e contribuire così a diffondere la superstizione nel mio paese.
> >
> > Fare favori ad un morto non ha alcuno scopo, soprattutto quando vanno contro i tuoi desideri e i tuoi principi.
> >
> > No, grazie.
>
> Così dai per scontato che tu hai ragione. Strano modo di ragionare, contrario persino al metodo scientifico.
> Davvero per ostinazione negheresti la salvezza dell'anima di un tuo caro defunto?
Non so come funziona per i cristiani ma immagino che uno salva la propria anima in base al comportamento che ha tenuto in vita, non se ha avuto o meno la messa di commiato..
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Re: Una MessaScritto daNon Autenticatoil 2015-10-21 14:21:47.0 alle 2015-10-21 14:21:47.0Scritto da:
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> > > > > > > > > In punto di morte vostro padre, fervente cattolico, vi chiede privatamente di far dire una messa in favore della sua salvezza.
> > > > > > > > >
> > > > > > > > > Voi, convinti atei, che fate? Onorate la sua volontà?
> > > > > > > > > Era l'ultimo vostro parente in vita e quindi la risposta non è forzata da convenzioni sociali.
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> > > > > > > > Che c'entra se tu sei ateo, se lui voleva è giusto che abbia la sua messa..
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> > > > > > > Lui è morto, io no.
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> > > > > > Morirai anche tu, è solo questione di tempo
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> > > > > E quando succederà non pretenderò che chi resta debba più fare quello che voglio io.
> > > >
> > > > Ha chiesto un piacere per qualcosa che per lui evidentemente era importante.
> > >
> > > E per me è importante non foraggiare la superstizione. Perché il volore di un cadavere dovrebbe avere precedenza sul mio volere?
> > >
> > > > Non diventi meno ateo se acconsenti a fare una cosa che ti ha chiesto tuo padre in punto di morte. Lo faresti per lui e per nient'altro..
> > >
> > > Mi ha chiesto una cosa che sapeva essere contraria ai miei principi, doveva aspettarselo. Inoltre essendo morto non può neanche esserne offeso in alcun modo.
> > > Se facessi come dice l'unico effetto che ne otterrei è dare soldi alla chiesa (le messe si pagano) e contribuire così a diffondere la superstizione nel mio paese.
> > >
> > > Fare favori ad un morto non ha alcuno scopo, soprattutto quando vanno contro i tuoi desideri e i tuoi principi.
> > >
> > > No, grazie.
> >
> > Così dai per scontato che tu hai ragione. Strano modo di ragionare, contrario persino al metodo scientifico.
> > Davvero per ostinazione negheresti la salvezza dell'anima di un tuo caro defunto?
>
> Non so come funziona per i cristiani ma immagino che uno salva la propria anima in base al comportamento che ha tenuto in vita, non se ha avuto o meno la messa di commiato..
Dio preferisce i ricchi è un dato di fatto.
Più soldi dai alla Chiesa o spendi per la Chiesa, più salvezza hai.
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Re: Una MessaScritto daNon Autenticatoil 2015-10-21 14:13:53.0 alle 2015-10-21 14:13:53.0Scritto da:
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> > > > > > > > In punto di morte vostro padre, fervente cattolico, vi chiede privatamente di far dire una messa in favore della sua salvezza.
> > > > > > > >
> > > > > > > > Voi, convinti atei, che fate? Onorate la sua volontà?
> > > > > > > > Era l'ultimo vostro parente in vita e quindi la risposta non è forzata da convenzioni sociali.
> > > > > > >
> > > > > > > Che c'entra se tu sei ateo, se lui voleva è giusto che abbia la sua messa..
> > > > > >
> > > > > > Lui è morto, io no.
> > > > >
> > > > > Morirai anche tu, è solo questione di tempo
> > > >
> > > > E quando succederà non pretenderò che chi resta debba più fare quello che voglio io.
> > >
> > > Ha chiesto un piacere per qualcosa che per lui evidentemente era importante.
> >
> > E per me è importante non foraggiare la superstizione. Perché il volore di un cadavere dovrebbe avere precedenza sul mio volere?
> >
> > > Non diventi meno ateo se acconsenti a fare una cosa che ti ha chiesto tuo padre in punto di morte. Lo faresti per lui e per nient'altro..
> >
> > Mi ha chiesto una cosa che sapeva essere contraria ai miei principi, doveva aspettarselo. Inoltre essendo morto non può neanche esserne offeso in alcun modo.
> > Se facessi come dice l'unico effetto che ne otterrei è dare soldi alla chiesa (le messe si pagano) e contribuire così a diffondere la superstizione nel mio paese.
> >
> > Fare favori ad un morto non ha alcuno scopo, soprattutto quando vanno contro i tuoi desideri e i tuoi principi.
> >
> > No, grazie.
>
> Così dai per scontato che tu hai ragione.
Certo.
> Strano modo di ragionare, contrario persino al metodo scientifico.
Il metodo scientifico si basa sulle prove, sui fatti e sulla possibilità di peer-review dei risultati e dei calcoli.
Niente prove, niente fatti, niente peer-review... dove sarebbe il tuo metodo scientifico?
> Davvero per ostinazione negheresti la salvezza dell'anima di un tuo caro defunto?
E se invece il cattivo fosse dio e il buono fosse satana? Pensaci... quanti sono i morti e i crimini per volere di dio nella bibbia e quanti per volere di satana?
Hint (occhio che è un grafico logaritmico):
Gli sto davvero facendo un favore, dovrebbe ringraziarmi. Non vorrei che finisse fra le grinfie di quel macellaio...
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Re: Una MessaScritto daNon Autenticatoil 2015-10-21 14:21:53.0 alle 2015-10-21 14:21:53.0Scritto da:
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> > > > > > > > > In punto di morte vostro padre, fervente cattolico, vi chiede privatamente di far dire una messa in favore della sua salvezza.
> > > > > > > > >
> > > > > > > > > Voi, convinti atei, che fate? Onorate la sua volontà?
> > > > > > > > > Era l'ultimo vostro parente in vita e quindi la risposta non è forzata da convenzioni sociali.
> > > > > > > >
> > > > > > > > Che c'entra se tu sei ateo, se lui voleva è giusto che abbia la sua messa..
> > > > > > >
> > > > > > > Lui è morto, io no.
> > > > > >
> > > > > > Morirai anche tu, è solo questione di tempo
> > > > >
> > > > > E quando succederà non pretenderò che chi resta debba più fare quello che voglio io.
> > > >
> > > > Ha chiesto un piacere per qualcosa che per lui evidentemente era importante.
> > >
> > > E per me è importante non foraggiare la superstizione. Perché il volore di un cadavere dovrebbe avere precedenza sul mio volere?
> > >
> > > > Non diventi meno ateo se acconsenti a fare una cosa che ti ha chiesto tuo padre in punto di morte. Lo faresti per lui e per nient'altro..
> > >
> > > Mi ha chiesto una cosa che sapeva essere contraria ai miei principi, doveva aspettarselo. Inoltre essendo morto non può neanche esserne offeso in alcun modo.
> > > Se facessi come dice l'unico effetto che ne otterrei è dare soldi alla chiesa (le messe si pagano) e contribuire così a diffondere la superstizione nel mio paese.
> > >
> > > Fare favori ad un morto non ha alcuno scopo, soprattutto quando vanno contro i tuoi desideri e i tuoi principi.
> > >
> > > No, grazie.
> >
> > Così dai per scontato che tu hai ragione.
>
> Certo.
>
> > Strano modo di ragionare, contrario persino al metodo scientifico.
>
> Il metodo scientifico si basa sulle prove, sui fatti e sulla possibilità di peer-review dei risultati e dei calcoli.
> Niente prove, niente fatti, niente peer-review... dove sarebbe il tuo metodo scientifico?
>
> > Davvero per ostinazione negheresti la salvezza dell'anima di un tuo caro defunto?
>
> E se invece il cattivo fosse dio e il buono fosse satana? Pensaci... quanti sono i morti e i crimini per volere di dio nella bibbia e quanti per volere di satana?
>
> Hint (occhio che è un grafico logaritmico):
>
>
> Gli sto davvero facendo un favore, dovrebbe ringraziarmi. Non vorrei che finisse fra le grinfie di quel macellaio...
Il tuo problema, fra gli altri, è che vuoi affrontare scientificamente cose che riguardano lo spirito. Sei come l'ubriaco che cerca le chiavi sotto il lampione perché dalle altri parti è buio..-
Re: Una MessaScritto daNon Autenticatoil 2015-10-21 15:23:11.0 alle 2015-10-21 15:23:11.0Scritto da:
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> > > > > > > > > > In punto di morte vostro padre, fervente cattolico, vi chiede privatamente di far dire una messa in favore della sua salvezza.
> > > > > > > > > >
> > > > > > > > > > Voi, convinti atei, che fate? Onorate la sua volontà?
> > > > > > > > > > Era l'ultimo vostro parente in vita e quindi la risposta non è forzata da convenzioni sociali.
> > > > > > > > >
> > > > > > > > > Che c'entra se tu sei ateo, se lui voleva è giusto che abbia la sua messa..
> > > > > > > >
> > > > > > > > Lui è morto, io no.
> > > > > > >
> > > > > > > Morirai anche tu, è solo questione di tempo
> > > > > >
> > > > > > E quando succederà non pretenderò che chi resta debba più fare quello che voglio io.
> > > > >
> > > > > Ha chiesto un piacere per qualcosa che per lui evidentemente era importante.
> > > >
> > > > E per me è importante non foraggiare la superstizione. Perché il volore di un cadavere dovrebbe avere precedenza sul mio volere?
> > > >
> > > > > Non diventi meno ateo se acconsenti a fare una cosa che ti ha chiesto tuo padre in punto di morte. Lo faresti per lui e per nient'altro..
> > > >
> > > > Mi ha chiesto una cosa che sapeva essere contraria ai miei principi, doveva aspettarselo. Inoltre essendo morto non può neanche esserne offeso in alcun modo.
> > > > Se facessi come dice l'unico effetto che ne otterrei è dare soldi alla chiesa (le messe si pagano) e contribuire così a diffondere la superstizione nel mio paese.
> > > >
> > > > Fare favori ad un morto non ha alcuno scopo, soprattutto quando vanno contro i tuoi desideri e i tuoi principi.
> > > >
> > > > No, grazie.
> > >
> > > Così dai per scontato che tu hai ragione.
> >
> > Certo.
> >
> > > Strano modo di ragionare, contrario persino al metodo scientifico.
> >
> > Il metodo scientifico si basa sulle prove, sui fatti e sulla possibilità di peer-review dei risultati e dei calcoli.
> > Niente prove, niente fatti, niente peer-review... dove sarebbe il tuo metodo scientifico?
> >
> > > Davvero per ostinazione negheresti la salvezza dell'anima di un tuo caro defunto?
> >
> > E se invece il cattivo fosse dio e il buono fosse satana? Pensaci... quanti sono i morti e i crimini per volere di dio nella bibbia e quanti per volere di satana?
> >
> > Hint (occhio che è un grafico logaritmico):
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> >
> > Gli sto davvero facendo un favore, dovrebbe ringraziarmi. Non vorrei che finisse fra le grinfie di quel macellaio...
>
> Il tuo problema, fra gli altri, è che vuoi affrontare scientificamente cose che riguardano lo spirito. Sei come l'ubriaco che cerca le chiavi sotto il lampione perché dalle altri parti è buio..
Il tuo problema, fra gli altri, è che credi alle fesserie... però credi solo alle fesserie che piace a te, e non consideri il fatto che possano essere vere altre fesserie, oppure anche non vere affatto.
Ti ho fatto l'esempio di dio vs satana, come fai a sapere che quello giusto è il primo? Solo perché così ti è stato detto da persone che non hanno né mai visto né mai sentito né il primo né il secondo?
Se dobbiamo basarci su quello che ci è stato tramandato (la bibbia) vediamo chiaramente che quel dio non è affatto un buon dio... tutt'altro... è vendicativo, geloso, sanguinario... davvero il massimo della tua fantasia arriva all'adorazione di una bestia simile? D'altra parte satana non ha fatto altro che patteggiare per noi umani. Ci ha detto come fare per diventare intelligenti e poter così aprire gli occhi sulla realtà, il tuo dio invece voleva che fossi e rimanessi ignorante. satana, non dio, ci ha aiutato in mille occasioni... chi si è vendicato, chi ci ha condannati, chi ha istituito l'inferno eterno per noi è il dio che adori... non satana. Quindi cosa sei, scemo? Hai scelto il dio sbagliato bello mio!
Ma potrei anche chiederti come mai ritieni che dio sia più vero, ad esempio, di zeus, o di un dio egiziano, o di un dio sumero, o di allah, o di un'altra fantasia qualsiasi...
La risposta è che credi in dio perché così ti è stato detto dai tuoi genitori. Ma ricordati che, andando indietro nel tempo, da genitore a nonno, da nonno a bisnonno... c'è stato prima o poi qualcuno di loro che ha cambiato bandiera, che ha tradito il suo "vero dio"... ed è passato da un dio precedente al dio attuale... e se andiamo ancora più indietro da un dio ancora precedente a quello precedente... e così via.
Quindi in realtà tu stai credendo solo all'ennesimo pupazzo messo lì davanti a te dai tuoi genitori. L'hai accettato senza un minimo di spirito critico, senza nemmeno chiederti "ma siamo sicuri che sia quello giusto? che prove ho che sia quello giusto? che prove ho che esista? e gli altri? le milioni di persone che credono o hanno creduto in un dio diverso si sbagliavano? io sono quello che ha ragione su tutta la linea? il mio dio è migliore perché? e il fatto che sia migliore lo rende anche vero oppure è una mera storiella che mi racconto perché ho una paura del diavolo di crepare e di svanire per sempre?".
La mia obiezione è del tutto sensata... se stai adorando il dio sbagliato, secondo i molti metri di giudizio di altre divinità, sei già fottuto. Lo sono anche io, certo, ma pure tu, anzi, forse nel tuo caso è pure più grave (dipende da come la vede il dio di turno). Quindi perché vieni a fare la maestrina con me quando non hai nessun motivo razionale per convincermi che la tua posizione è quella giusta?
E se avessero ragione i musulmani e TU, al pari di me, sei un infedele?
L'unico modo razionale di affrontare la cosa è di non credere a nessuno di questi pupazzi finché non c'è motivo per farlo, e fin'ora, in TUTTA la storia dell'umanità, non c'è mai stato motivo per farlo.
Magari il vero dio non vuole affatto che si facciano messe in suo nome, sai che due coglioni stare ad ascoltare quelle litanie.
Magari sono io dio, e allora condannerò all'inferno tutti quelli che fanno messe in mio nome, perché davvero, hanno rotto il cazzo, sempre lì a lagnarsi, sempre lì a chiedere favori, non le ho mai sopportate le messe... cazzo, mica sono un padrino della mafia io... e neanche un dispenser di miracoli e di favori. Fra l'altro quei 50 euro se li becca il prete, non me, o mi sarei comprato decine e decine di oscilloscopi, stampanti 3D e barchette a quest'ora.
Ci sarà un motivo se non li cago, no? Ci sarà un motivo se non rispondo mai. Ci sarà un motivo se non mi faccio vedere. Voglio essere lasciato in pace, chiaro? Fate quel cazzo che volete e non rompetemi le balle. Cazzo vuoi che me ne freghi a me se vuoi vincere al lotto? Cazzo vuoi che me ne freghi a me se vuoi una spintarella per l'interrogazione? Cazzo vuoi che me ne freghi a me se ti sei fatto una sega ieri sera? Non hai neanche avuto la decenza di condividere con me il video, stronzo... e io dovrei aiutarti? Cazzo fai tu per me?
200'000 anni fa ho fatto l'errore di mettervi al mondo e ora pretendete che ne paghi le conseguenze per sempre? Ma inculatevi, cazzo. Arrangiatevi un po' da voi. Possibile che volete sempre la raccomandazione? Chi cazzo posso chiamare io? Pensa che nella Genesi parlo pure in plurale majestatis perché NON C'È UN CAZZO DI NESSUNO CON CUI GIOCARE A BRISCOLA. E mi va benissimo così. Voi fatevi i cazzi vostri, io i miei.
Ah, e a proposito... il paradiso è una stronzata che mi sono inventato all'inizio per tenervi buoni. Non c'è nessun paradiso del cazzo. Non verrete ricompensati né vendicati in alcun modo. Cazzo vuoi che me ne freghi a me se siete stati buoni e bravi o se ce l'avete su con tizio o caio? No cari, quando morite tornate esattamente ad essere quello che eravate prima di nascere... un bel cazzo di niente. Hahaha... era tutto un fottuto scherzo. Che vuoi che ti dica? Vi ho presi per il culo. Embhé? Che vuoi farmi adesso? E stattene pure zitto se non vuoi diventare polvere immediatamente.
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Re: Una MessaScritto da:
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> Il tuo problema, fra gli altri, è che credi alle fesserie... però credi solo alle fesserie che piace a te, e non consideri il fatto che possano essere vere altre fesserie, oppure anche non vere affatto.
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> Ti ho fatto l'esempio di dio vs satana, come fai a sapere che quello giusto è il primo? Solo perché così ti è stato detto da persone che non hanno né mai visto né mai sentito né il primo né il secondo?
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> Se dobbiamo basarci su quello che ci è stato tramandato (la bibbia) vediamo chiaramente che quel dio non è affatto un buon dio... tutt'altro... è vendicativo, geloso, sanguinario... davvero il massimo della tua fantasia arriva all'adorazione di una bestia simile? D'altra parte satana non ha fatto altro che patteggiare per noi umani. Ci ha detto come fare per diventare intelligenti e poter così aprire gli occhi sulla realtà, il tuo dio invece voleva che fossi e rimanessi ignorante. satana, non dio, ci ha aiutato in mille occasioni... chi si è vendicato, chi ci ha condannati, chi ha istituito l'inferno eterno per noi è il dio che adori... non satana. Quindi cosa sei, scemo? Hai scelto il dio sbagliato bello mio!
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> Ma potrei anche chiederti come mai ritieni che dio sia più vero, ad esempio, di zeus, o di un dio egiziano, o di un dio sumero, o di allah, o di un'altra fantasia qualsiasi...
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> La risposta è che credi in dio perché così ti è stato detto dai tuoi genitori. Ma ricordati che, andando indietro nel tempo, da genitore a nonno, da nonno a bisnonno... c'è stato prima o poi qualcuno di loro che ha cambiato bandiera, che ha tradito il suo "vero dio"... ed è passato da un dio precedente al dio attuale... e se andiamo ancora più indietro da un dio ancora precedente a quello precedente... e così via.
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> Quindi in realtà tu stai credendo solo all'ennesimo pupazzo messo lì davanti a te dai tuoi genitori. L'hai accettato senza un minimo di spirito critico, senza nemmeno chiederti "ma siamo sicuri che sia quello giusto? che prove ho che sia quello giusto? che prove ho che esista? e gli altri? le milioni di persone che credono o hanno creduto in un dio diverso si sbagliavano? io sono quello che ha ragione su tutta la linea? il mio dio è migliore perché? e il fatto che sia migliore lo rende anche vero oppure è una mera storiella che mi racconto perché ho una paura del diavolo di crepare e di svanire per sempre?".
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> La mia obiezione è del tutto sensata... se stai adorando il dio sbagliato, secondo i molti metri di giudizio di altre divinità, sei già fottuto. Lo sono anche io, certo, ma pure tu, anzi, forse nel tuo caso è pure più grave (dipende da come la vede il dio di turno). Quindi perché vieni a fare la maestrina con me quando non hai nessun motivo razionale per convincermi che la tua posizione è quella giusta?
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> E se avessero ragione i musulmani e TU, al pari di me, sei un infedele?
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> L'unico modo razionale di affrontare la cosa è di non credere a nessuno di questi pupazzi finché non c'è motivo per farlo, e fin'ora, in TUTTA la storia dell'umanità, non c'è mai stato motivo per farlo.
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> Magari il vero dio non vuole affatto che si facciano messe in suo nome, sai che due coglioni stare ad ascoltare quelle litanie.
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> Magari sono io dio, e allora condannerò all'inferno tutti quelli che fanno messe in mio nome, perché davvero, hanno rotto il cazzo, sempre lì a lagnarsi, sempre lì a chiedere favori, non le ho mai sopportate le messe... cazzo, mica sono un padrino della mafia io... e neanche un dispenser di miracoli e di favori. Fra l'altro quei 50 euro se li becca il prete, non me, o mi sarei comprato decine e decine di oscilloscopi, stampanti 3D e barchette a quest'ora.
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> Ci sarà un motivo se non li cago, no? Ci sarà un motivo se non rispondo mai. Ci sarà un motivo se non mi faccio vedere. Voglio essere lasciato in pace, chiaro? Fate quel cazzo che volete e non rompetemi le balle. Cazzo vuoi che me ne freghi a me se vuoi vincere al lotto? Cazzo vuoi che me ne freghi a me se vuoi una spintarella per l'interrogazione? Cazzo vuoi che me ne freghi a me se ti sei fatto una sega ieri sera? Non hai neanche avuto la decenza di condividere con me il video, stronzo... e io dovrei aiutarti? Cazzo fai tu per me?
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> 200'000 anni fa ho fatto l'errore di mettervi al mondo e ora pretendete che ne paghi le conseguenze per sempre? Ma inculatevi, cazzo. Arrangiatevi un po' da voi. Possibile che volete sempre la raccomandazione? Chi cazzo posso chiamare io? Pensa che nella Genesi parlo pure in plurale majestatis perché NON C'È UN CAZZO DI NESSUNO CON CUI GIOCARE A BRISCOLA. E mi va benissimo così. Voi fatevi i cazzi vostri, io i miei.
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> Ah, e a proposito... il paradiso è una stronzata che mi sono inventato all'inizio per tenervi buoni. Non c'è nessun paradiso del cazzo. Non verrete ricompensati né vendicati in alcun modo. Cazzo vuoi che me ne freghi a me se siete stati buoni e bravi o se ce l'avete su con tizio o caio? No cari, quando morite tornate esattamente ad essere quello che eravate prima di nascere... un bel cazzo di niente. Hahaha... era tutto un fottuto scherzo. Che vuoi che ti dica? Vi ho presi per il culo. Embhé? Che vuoi farmi adesso? E stattene pure zitto se non vuoi diventare polvere immediatamente.
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>
Questo tuo pippone non è del tutto sbagliato, ma non considera un dato FONDAMENTALE. Se Dio esiste, non m'interessa quale, dico Dio in generale, vuol dire che è lui che ci ha creati. A lui dobbiamo tutto, è grazie a lui che stiamo parlando, è grazie a lui che stiamo a fare certi ragionamenti sul giusto e sbagliato. Ogni singola cosa che facciamo, pensiamo, diciamo è dovuta a lui. Ergo non ha alcun senso dire: "è cattivo, vendicativo ecc." perché questi nostri pensieri sono il frutto di Dio stesso. Quindi i casi sono due, o ubbidiamo a tutto quello che lui dice oppure rinunciamo ad esistere, gli chiediamo di far cessare la nostra esistenza, ma a quel punto sarà lui a decidere.-
Re: Una MessaScritto daNon Autenticatoil 2015-10-21 16:30:55.0 alle 2015-10-21 16:30:55.0Scritto da: Ordine Reich
> Scritto da:
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> > Il tuo problema, fra gli altri, è che credi alle fesserie... però credi solo alle fesserie che piace a te, e non consideri il fatto che possano essere vere altre fesserie, oppure anche non vere affatto.
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> > Ti ho fatto l'esempio di dio vs satana, come fai a sapere che quello giusto è il primo? Solo perché così ti è stato detto da persone che non hanno né mai visto né mai sentito né il primo né il secondo?
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> > Se dobbiamo basarci su quello che ci è stato tramandato (la bibbia) vediamo chiaramente che quel dio non è affatto un buon dio... tutt'altro... è vendicativo, geloso, sanguinario... davvero il massimo della tua fantasia arriva all'adorazione di una bestia simile? D'altra parte satana non ha fatto altro che patteggiare per noi umani. Ci ha detto come fare per diventare intelligenti e poter così aprire gli occhi sulla realtà, il tuo dio invece voleva che fossi e rimanessi ignorante. satana, non dio, ci ha aiutato in mille occasioni... chi si è vendicato, chi ci ha condannati, chi ha istituito l'inferno eterno per noi è il dio che adori... non satana. Quindi cosa sei, scemo? Hai scelto il dio sbagliato bello mio!
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> > Ma potrei anche chiederti come mai ritieni che dio sia più vero, ad esempio, di zeus, o di un dio egiziano, o di un dio sumero, o di allah, o di un'altra fantasia qualsiasi...
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> > La risposta è che credi in dio perché così ti è stato detto dai tuoi genitori. Ma ricordati che, andando indietro nel tempo, da genitore a nonno, da nonno a bisnonno... c'è stato prima o poi qualcuno di loro che ha cambiato bandiera, che ha tradito il suo "vero dio"... ed è passato da un dio precedente al dio attuale... e se andiamo ancora più indietro da un dio ancora precedente a quello precedente... e così via.
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> > Quindi in realtà tu stai credendo solo all'ennesimo pupazzo messo lì davanti a te dai tuoi genitori. L'hai accettato senza un minimo di spirito critico, senza nemmeno chiederti "ma siamo sicuri che sia quello giusto? che prove ho che sia quello giusto? che prove ho che esista? e gli altri? le milioni di persone che credono o hanno creduto in un dio diverso si sbagliavano? io sono quello che ha ragione su tutta la linea? il mio dio è migliore perché? e il fatto che sia migliore lo rende anche vero oppure è una mera storiella che mi racconto perché ho una paura del diavolo di crepare e di svanire per sempre?".
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> > La mia obiezione è del tutto sensata... se stai adorando il dio sbagliato, secondo i molti metri di giudizio di altre divinità, sei già fottuto. Lo sono anche io, certo, ma pure tu, anzi, forse nel tuo caso è pure più grave (dipende da come la vede il dio di turno). Quindi perché vieni a fare la maestrina con me quando non hai nessun motivo razionale per convincermi che la tua posizione è quella giusta?
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> > E se avessero ragione i musulmani e TU, al pari di me, sei un infedele?
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> > L'unico modo razionale di affrontare la cosa è di non credere a nessuno di questi pupazzi finché non c'è motivo per farlo, e fin'ora, in TUTTA la storia dell'umanità, non c'è mai stato motivo per farlo.
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> > Magari il vero dio non vuole affatto che si facciano messe in suo nome, sai che due coglioni stare ad ascoltare quelle litanie.
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> > Magari sono io dio, e allora condannerò all'inferno tutti quelli che fanno messe in mio nome, perché davvero, hanno rotto il cazzo, sempre lì a lagnarsi, sempre lì a chiedere favori, non le ho mai sopportate le messe... cazzo, mica sono un padrino della mafia io... e neanche un dispenser di miracoli e di favori. Fra l'altro quei 50 euro se li becca il prete, non me, o mi sarei comprato decine e decine di oscilloscopi, stampanti 3D e barchette a quest'ora.
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> > Ci sarà un motivo se non li cago, no? Ci sarà un motivo se non rispondo mai. Ci sarà un motivo se non mi faccio vedere. Voglio essere lasciato in pace, chiaro? Fate quel cazzo che volete e non rompetemi le balle. Cazzo vuoi che me ne freghi a me se vuoi vincere al lotto? Cazzo vuoi che me ne freghi a me se vuoi una spintarella per l'interrogazione? Cazzo vuoi che me ne freghi a me se ti sei fatto una sega ieri sera? Non hai neanche avuto la decenza di condividere con me il video, stronzo... e io dovrei aiutarti? Cazzo fai tu per me?
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> > 200'000 anni fa ho fatto l'errore di mettervi al mondo e ora pretendete che ne paghi le conseguenze per sempre? Ma inculatevi, cazzo. Arrangiatevi un po' da voi. Possibile che volete sempre la raccomandazione? Chi cazzo posso chiamare io? Pensa che nella Genesi parlo pure in plurale majestatis perché NON C'È UN CAZZO DI NESSUNO CON CUI GIOCARE A BRISCOLA. E mi va benissimo così. Voi fatevi i cazzi vostri, io i miei.
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> > Ah, e a proposito... il paradiso è una stronzata che mi sono inventato all'inizio per tenervi buoni. Non c'è nessun paradiso del cazzo. Non verrete ricompensati né vendicati in alcun modo. Cazzo vuoi che me ne freghi a me se siete stati buoni e bravi o se ce l'avete su con tizio o caio? No cari, quando morite tornate esattamente ad essere quello che eravate prima di nascere... un bel cazzo di niente. Hahaha... era tutto un fottuto scherzo. Che vuoi che ti dica? Vi ho presi per il culo. Embhé? Che vuoi farmi adesso? E stattene pure zitto se non vuoi diventare polvere immediatamente.
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> Questo tuo pippone non è del tutto sbagliato, ma non considera un dato FONDAMENTALE. Se Dio esiste, non m'interessa quale, dico Dio in generale, vuol dire che è lui che ci ha creati. A lui dobbiamo tutto, è grazie a lui che stiamo parlando, è grazie a lui che stiamo a fare certi ragionamenti sul giusto e sbagliato. Ogni singola cosa che facciamo, pensiamo, diciamo è dovuta a lui. Ergo non ha alcun senso dire: "è cattivo, vendicativo ecc." perché questi nostri pensieri sono il frutto di Dio stesso. Quindi i casi sono due, o ubbidiamo a tutto quello che lui dice oppure rinunciamo ad esistere, gli chiediamo di far cessare la nostra esistenza, ma a quel punto sarà lui a decidere.
Ma tutte 'ste cazzate te l'ha dette il tizio vestito di bianco?
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Re: Una MessaScritto daNon Autenticatoil 2015-10-21 16:36:51.0 alle 2015-10-21 16:36:51.0Scritto da: Ordine Reich
> Scritto da:
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> > Il tuo problema, fra gli altri, è che credi alle fesserie... però credi solo alle fesserie che piace a te, e non consideri il fatto che possano essere vere altre fesserie, oppure anche non vere affatto.
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> > Ti ho fatto l'esempio di dio vs satana, come fai a sapere che quello giusto è il primo? Solo perché così ti è stato detto da persone che non hanno né mai visto né mai sentito né il primo né il secondo?
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> > Se dobbiamo basarci su quello che ci è stato tramandato (la bibbia) vediamo chiaramente che quel dio non è affatto un buon dio... tutt'altro... è vendicativo, geloso, sanguinario... davvero il massimo della tua fantasia arriva all'adorazione di una bestia simile? D'altra parte satana non ha fatto altro che patteggiare per noi umani. Ci ha detto come fare per diventare intelligenti e poter così aprire gli occhi sulla realtà, il tuo dio invece voleva che fossi e rimanessi ignorante. satana, non dio, ci ha aiutato in mille occasioni... chi si è vendicato, chi ci ha condannati, chi ha istituito l'inferno eterno per noi è il dio che adori... non satana. Quindi cosa sei, scemo? Hai scelto il dio sbagliato bello mio!
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> > Ma potrei anche chiederti come mai ritieni che dio sia più vero, ad esempio, di zeus, o di un dio egiziano, o di un dio sumero, o di allah, o di un'altra fantasia qualsiasi...
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> > La risposta è che credi in dio perché così ti è stato detto dai tuoi genitori. Ma ricordati che, andando indietro nel tempo, da genitore a nonno, da nonno a bisnonno... c'è stato prima o poi qualcuno di loro che ha cambiato bandiera, che ha tradito il suo "vero dio"... ed è passato da un dio precedente al dio attuale... e se andiamo ancora più indietro da un dio ancora precedente a quello precedente... e così via.
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> > Quindi in realtà tu stai credendo solo all'ennesimo pupazzo messo lì davanti a te dai tuoi genitori. L'hai accettato senza un minimo di spirito critico, senza nemmeno chiederti "ma siamo sicuri che sia quello giusto? che prove ho che sia quello giusto? che prove ho che esista? e gli altri? le milioni di persone che credono o hanno creduto in un dio diverso si sbagliavano? io sono quello che ha ragione su tutta la linea? il mio dio è migliore perché? e il fatto che sia migliore lo rende anche vero oppure è una mera storiella che mi racconto perché ho una paura del diavolo di crepare e di svanire per sempre?".
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> > La mia obiezione è del tutto sensata... se stai adorando il dio sbagliato, secondo i molti metri di giudizio di altre divinità, sei già fottuto. Lo sono anche io, certo, ma pure tu, anzi, forse nel tuo caso è pure più grave (dipende da come la vede il dio di turno). Quindi perché vieni a fare la maestrina con me quando non hai nessun motivo razionale per convincermi che la tua posizione è quella giusta?
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> > E se avessero ragione i musulmani e TU, al pari di me, sei un infedele?
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> > L'unico modo razionale di affrontare la cosa è di non credere a nessuno di questi pupazzi finché non c'è motivo per farlo, e fin'ora, in TUTTA la storia dell'umanità, non c'è mai stato motivo per farlo.
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> > Magari il vero dio non vuole affatto che si facciano messe in suo nome, sai che due coglioni stare ad ascoltare quelle litanie.
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> > Magari sono io dio, e allora condannerò all'inferno tutti quelli che fanno messe in mio nome, perché davvero, hanno rotto il cazzo, sempre lì a lagnarsi, sempre lì a chiedere favori, non le ho mai sopportate le messe... cazzo, mica sono un padrino della mafia io... e neanche un dispenser di miracoli e di favori. Fra l'altro quei 50 euro se li becca il prete, non me, o mi sarei comprato decine e decine di oscilloscopi, stampanti 3D e barchette a quest'ora.
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> > Ci sarà un motivo se non li cago, no? Ci sarà un motivo se non rispondo mai. Ci sarà un motivo se non mi faccio vedere. Voglio essere lasciato in pace, chiaro? Fate quel cazzo che volete e non rompetemi le balle. Cazzo vuoi che me ne freghi a me se vuoi vincere al lotto? Cazzo vuoi che me ne freghi a me se vuoi una spintarella per l'interrogazione? Cazzo vuoi che me ne freghi a me se ti sei fatto una sega ieri sera? Non hai neanche avuto la decenza di condividere con me il video, stronzo... e io dovrei aiutarti? Cazzo fai tu per me?
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> > 200'000 anni fa ho fatto l'errore di mettervi al mondo e ora pretendete che ne paghi le conseguenze per sempre? Ma inculatevi, cazzo. Arrangiatevi un po' da voi. Possibile che volete sempre la raccomandazione? Chi cazzo posso chiamare io? Pensa che nella Genesi parlo pure in plurale majestatis perché NON C'È UN CAZZO DI NESSUNO CON CUI GIOCARE A BRISCOLA. E mi va benissimo così. Voi fatevi i cazzi vostri, io i miei.
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> > Ah, e a proposito... il paradiso è una stronzata che mi sono inventato all'inizio per tenervi buoni. Non c'è nessun paradiso del cazzo. Non verrete ricompensati né vendicati in alcun modo. Cazzo vuoi che me ne freghi a me se siete stati buoni e bravi o se ce l'avete su con tizio o caio? No cari, quando morite tornate esattamente ad essere quello che eravate prima di nascere... un bel cazzo di niente. Hahaha... era tutto un fottuto scherzo. Che vuoi che ti dica? Vi ho presi per il culo. Embhé? Che vuoi farmi adesso? E stattene pure zitto se non vuoi diventare polvere immediatamente.
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> Questo tuo pippone non è del tutto sbagliato, ma non considera un dato FONDAMENTALE. Se Dio esiste, non m'interessa quale, dico Dio in generale, vuol dire che è lui che ci ha creati.
Non necessariamente. Dio potrebbe essere lo spirito dell'universo che si è fatto da sé.
> A lui dobbiamo tutto, è grazie a lui che stiamo parlando, è grazie a lui che stiamo a fare certi ragionamenti sul giusto e sbagliato. Ogni singola cosa che facciamo, pensiamo, diciamo è dovuta a lui. Ergo non ha alcun senso dire: "è cattivo, vendicativo ecc." perché questi nostri pensieri sono il frutto di Dio stesso. Quindi i casi sono due, o ubbidiamo a tutto quello che lui dice oppure rinunciamo ad esistere, gli chiediamo di far cessare la nostra esistenza, ma a quel punto sarà lui a decidere.
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Re: Una MessaScritto daNon Autenticatoil 2015-10-21 17:03:21.0 alle 2015-10-21 17:03:21.0Scritto da: Ordine Reich
> Questo tuo pippone non è del tutto sbagliato,
Diciamo pure che non è sbagliato.
> ma non considera un dato FONDAMENTALE.
Sentiamo.
> Se Dio esiste, non m'interessa quale, dico Dio in generale, vuol dire che è lui che ci ha creati.
E chi te l'ha detto?
Prendi le divinità greche... a quale di quegli dei ti riferisci?
> A lui dobbiamo tutto, è grazie a lui che stiamo parlando, è grazie a lui che stiamo a fare certi ragionamenti sul giusto e sbagliato.
A dire il vero no. Anche rimanendo nel solo, ristrettissimo, cerchio del dio cristiano... non è grazie a dio se possiamo fare "certi ragionamenti sul giusto e sbagliato". Credo che tu debba ripassarti un po' catechismo... è stato satana a dirci come fare. Il dio dei cristiani ci avrebbe ben volentieri tenuti nella più profonda ignoranza, senza alcuna capacità di ragionare e di conoscere la "verità" e la differenza fra "bene e male", ci avrebbe tenuti come animali domestici nel suo bel giardino, come stupide scimmiette ammaestrate. È solo grazie a satana se oggi siamo qui a discutere sul bene e il male.
Fra l'altro, il dio dei cristiani, ci ha pure mentito per tenerci alla larga dal segreto del bene e del male "Dell'albero della conoscenza del bene e del male non devi mangiare, perché, quando tu ne mangiassi, certamente moriresti" [Gen 2, 16-17].
Quindi non solo ci voleva usare come animali domestici, ma non si faceva alcun problema a mentire spudoratamente. Un ottimo esempio per qualcuno che ci ha ordinato di non mentire (ottavo comandamento).
[Che, fra l'altro, nella versione originale era "non dire falsa testimonianza contro il tuo prossimo"... solo nella versione cristiana è diventato "non dire falsa testimonianza"... quindi a quale dei due ubbidire? Perché sono due cose molto molto diverse.]
Questa sua indole a comandarci a bacchetta, a condannarci alle fini più atroci, fino ad arrivare a comandare ad un padre di accoltellare suo figlio per suo puro divertimento, giusto per vedere se l'altro era fesso abbastanza da farlo sul serio, si manifesta moltissime volte nella bibbia... e poi, in genere, scarica le colpe su satana che non c'entrava un cazzo e passava di lì per caso.
Sei ancora sicuro di voler adorare questo animale?
> Ogni singola cosa che facciamo, pensiamo, diciamo è dovuta a lui. Ergo non ha alcun senso dire: "è cattivo, vendicativo ecc." perché questi nostri pensieri sono il frutto di Dio stesso.
No. Ma hai fatto catechismo o hai ricevuto la cresima per corrispondenza?
Secondo la superstizione cristiana siamo stati creati con il libero arbitrio, ciò significa che i nostri pensieri non sono frutto di dio. I nostri pensieri sono solo nostri, così come le nostre azioni, le nostre decisioni, ecc.
Ma ancora una volta... questo è solo il dio dei cristiani, sicuro che sia la divinità giusta? Come fai ad esserlo?
> Quindi i casi sono due, o ubbidiamo a tutto quello che lui dice oppure rinunciamo ad esistere, gli chiediamo di far cessare la nostra esistenza, ma a quel punto sarà lui a decidere.
Bé, comodo no? "Se esisti fai cessare la mia esistenza... ma oh... fai pure quel che ti pare"... in questo modo se dio non esiste ovviamente non farà nulla, se invece esiste ha comunque l'opzione di non fare nulla e noi staremo ancora qui a chiederci "ma esiste o non esiste?".
Questo è tipico nelle superstizioni che non possono fornire alcuna prova delle loro "verità"... devo scegliere fra A e B, ma siccome se scelgo A e poi salta fuori B significa che ho torto... allora scelgo entrambe così sto apposto.-
Re: Una MessaScritto da:
> Scritto da: Ordine Reich
> > Questo tuo pippone non è del tutto sbagliato,
>
> Diciamo pure che non è sbagliato.
>
> > ma non considera un dato FONDAMENTALE.
>
> Sentiamo.
>
> > Se Dio esiste, non m'interessa quale, dico Dio in generale, vuol dire che è lui che ci ha creati.
>
> E chi te l'ha detto?
> Prendi le divinità greche... a quale di quegli dei ti riferisci?
>
Dovevo specificare un Dio monoteista, errore mio.
> > A lui dobbiamo tutto, è grazie a lui che stiamo parlando, è grazie a lui che stiamo a fare certi ragionamenti sul giusto e sbagliato.
>
> A dire il vero no. Anche rimanendo nel solo, ristrettissimo, cerchio del dio cristiano... non è grazie a dio se possiamo fare "certi ragionamenti sul giusto e sbagliato". Credo che tu debba ripassarti un po' catechismo... è stato satana a dirci come fare. Il dio dei cristiani ci avrebbe ben volentieri tenuti nella più profonda ignoranza, senza alcuna capacità di ragionare e di conoscere la "verità" e la differenza fra "bene e male", ci avrebbe tenuti come animali domestici nel suo bel giardino, come stupide scimmiette ammaestrate. È solo grazie a satana se oggi siamo qui a discutere sul bene e il male.
>
E chi ti dice che fare le scimmiette di Dio sia sbagliato? Per quanto mi riguarda è giusto, ammesso che abbia senso parlare do giusto e sbagliato in questi caso.
> Fra l'altro, il dio dei cristiani, ci ha pure mentito per tenerci alla larga dal segreto del bene e del male "Dell'albero della conoscenza del bene e del male non devi mangiare, perché, quando tu ne mangiassi, certamente moriresti" [Gen 2, 16-17].
>
Ci ha messi alla prova
> Quindi non solo ci voleva usare come animali domestici, ma non si faceva alcun problema a mentire spudoratamente. Un ottimo esempio per qualcuno che ci ha ordinato di non mentire (ottavo comandamento).
>
> [Che, fra l'altro, nella versione originale era "non dire falsa testimonianza contro il tuo prossimo"... solo nella versione cristiana è diventato "non dire falsa testimonianza"... quindi a quale dei due ubbidire? Perché sono due cose molto molto diverse.]
>
Lui può mentire, noi no
> Questa sua indole a comandarci a bacchetta, a condannarci alle fini più atroci, fino ad arrivare a comandare ad un padre di accoltellare suo figlio per suo puro divertimento, giusto per vedere se l'altro era fesso abbastanza da farlo sul serio, si manifesta moltissime volte nella bibbia... e poi, in genere, scarica le colpe su satana che non c'entrava un cazzo e passava di lì per caso.
>
Dio ha sempre ragione. .
> Sei ancora sicuro di voler adorare questo animale?
>
Se esiste si perché gli devo tutto. Non mi sto nemmeno a chiedere il perché di quello che mi ordina.
> > Ogni singola cosa che facciamo, pensiamo, diciamo è dovuta a lui. Ergo non ha alcun senso dire: "è cattivo, vendicativo ecc." perché questi nostri pensieri sono il frutto di Dio stesso.
>
> No. Ma hai fatto catechismo
Pochissimo
> o hai ricevuto la cresima per corrispondenza?
Non l'ho proprio fatta grazie a Dio
> Secondo la superstizione cristiana siamo stati creati con il libero arbitrio, ciò significa che i nostri pensieri non sono frutto di dio.
Dio è onniscente e onnipotente quindi già sapeva che lo avremmo tradito
>I nostri pensieri sono solo nostri, così come le nostre azioni, le nostre decisioni, ecc.
>
E il cervello per pensare chi ce l'ha dato? Mia nonna?
> Ma ancora una volta... questo è solo il dio dei cristiani, sicuro che sia la divinità giusta? Come fai ad esserlo?
>
Non lo sono infatti
> > Quindi i casi sono due, o ubbidiamo a tutto quello che lui dice oppure rinunciamo ad esistere, gli chiediamo di far cessare la nostra esistenza, ma a quel punto sarà lui a decidere.
>
> Bé, comodo no? "Se esisti fai cessare la mia esistenza... ma oh... fai pure quel che ti pare"... in questo modo se dio non esiste ovviamente non farà nulla, se invece esiste ha comunque l'opzione di non fare nulla e noi staremo ancora qui a chiederci "ma esiste o non esiste?".
>
Puoi sempre suicidarti e raggiungere il tuo amico Satana
> Questo è tipico nelle superstizioni che non possono fornire alcuna prova delle loro "verità"... devo scegliere fra A e B, ma siccome se scelgo A e poi salta fuori B significa che ho torto... allora scelgo entrambe così sto apposto.
>
Questo si-
Re: Una MessaScritto da: Ordine Reich
> Dio ha sempre ragione. .
Su che cosa ? Cioe', dico, dio come fa a comunicare con noi
?
> Dio è onniscente e onnipotente quindi già sapeva che lo avremmo tradito
Che gran figlio di una mignotta ! Ci ha creati gia' sapendo che l'avremmo tradito
! Cosi' si puo' divertire a mandarci all'inferno, 'sto stronzo
!
Senti, ma se e' onnipotente allora puo' creare un sasso talmente pesante che neppure lui e' in grado di muovere
? E se non riesce a muoverlo, e' ancora onnipotente ?
`"la realta' non e' cosi' terrificante come vogliono farti credere" - Giambo ` - Wakko che cita Giambo-
Re: Una MessaScritto da: Giambo
> Scritto da: Ordine Reich
>
> > Dio ha sempre ragione. .
>
> Su che cosa ? Cioe', dico, dio come fa a comunicare con noi
?
>
Si parlava del libero arbitrio e degli episodi biblici in cui Dio ordina
> > Dio è onniscente e onnipotente quindi già sapeva che lo avremmo tradito
>
> Che gran figlio di una mignotta ! Ci ha creati gia' sapendo che l'avremmo tradito
! Cosi' si puo' divertire a mandarci all'inferno, 'sto stronzo
!
>
Infatti questo discorso dell'onniscienza e dell'onnipotenza è facilmente soggetto a interpretazioni e paradossi
> Senti, ma se e' onnipotente allora puo' creare un sasso talmente pesante che neppure lui e' in grado di muovere
? E se non riesce a muoverlo, e' ancora onnipotente ?
Ecco appunto un esempio. Meglio non pensarci e godersi la vita.
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Re: Una MessaScritto da: Ordine Reich
> > > Dio ha sempre ragione. .
> >
> > Su che cosa ? Cioe', dico, dio come fa a comunicare con noi
?
>
> Si parlava del libero arbitrio e degli episodi biblici in cui Dio ordina
Sai cos'altro ordina Dio nella bibbia ? Di non mangiare le carne al sangue
> > > Dio è onniscente e onnipotente quindi già sapeva che lo avremmo tradito
> >
> > Che gran figlio di una mignotta ! Ci ha creati gia' sapendo che l'avremmo tradito
! Cosi' si puo' divertire a mandarci all'inferno, 'sto stronzo
!
>
> Infatti questo discorso dell'onniscienza e dell'onnipotenza è facilmente soggetto a interpretazioni e paradossi
Il paradosso dovrebbe escludere l'esistenza di un'essere onnipotente
> > Senti, ma se e' onnipotente allora puo' creare un sasso talmente pesante che neppure lui e' in grado di muovere
? E se non riesce a muoverlo, e' ancora onnipotente ?
>
> Ecco appunto un esempio. Meglio non pensarci e godersi la vita.
Quoto, torturarsi il cervello inventandosi un dio non puo' che peggiorare la qualita' di vita
`"la realta' non e' cosi' terrificante come vogliono farti credere" - Giambo ` - Wakko che cita Giambo
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Re: Una MessaScritto daNon Autenticatoil 2015-10-20 15:04:43.0 alle 2015-10-20 15:04:43.0Scritto da:
> Scritto da:
> > In punto di morte vostro padre, fervente cattolico, vi chiede privatamente di far dire una messa in favore della sua salvezza.
> >
> > Voi, convinti atei, che fate? Onorate la sua volontà?
> > Era l'ultimo vostro parente in vita e quindi la risposta non è forzata da convenzioni sociali.
>
> Che c'entra se tu sei ateo,
Centra eccome visto che per soddisfare il capriccio del genitore lui si troverebbe costretto a violare i suoi principi e foraggiare gente che fa di tutto per limitare i suoi diritti e imporre su di lui la loro superstizione.
> se lui voleva è giusto che abbia la sua messa..
Lui è morto, il suo volere termina in quel momento. Tutto ciò che succede dopo dipende dal volere dei vivi. In più, essendo lui morto, non può trarne offesa, né può sentirsi tradito, ecc... d'altra parte lui, chiedendo questo "favore" al figlio e sapendo che il figlio è ateo ha dimostrato di fregarsene della volontà del figlio (con il figlio in vita e capacissimo di offendersi/sentirsi sminuito e trattato come una marionetta).
Sentirsi in colpa per non fare il volere di un morto è semplicemente stupido.
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Re: Una MessaSi, per mio padre si. Non si può essere convinti al 100% che Dio non esista. Metti che aveva ragione lui, lo avrei disonorato. Poi sinceramente il fatto di regalare i soldi alla Chiesa non mi tange visto che tutti giorni si spendono soldi che non sai che fine faranno e chi li riutilizzerà. Poi non capita tutti i giorni che ti muoia un padre. Diverso il discorso se mi chiedesse di farsi mettere "Bella Ciao" come musica funebre. In quel caso sarebbe lui a disonorare me.
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Re: Una MessaScritto daNon Autenticatoil 2015-10-21 15:01:54.0 alle 2015-10-21 15:01:54.0Scritto da:
> In punto di morte vostro padre, fervente cattolico, vi chiede privatamente di far dire una messa in favore della sua salvezza.
>
> Voi, convinti atei, che fate? Onorate la sua volontà?
> Era l'ultimo vostro parente in vita e quindi la risposta non è forzata da convenzioni sociali.
della morte bisogna avere rispetto, quindi la risposta è sì
del resto una merda come te che non rispetta nemmeno i bambini non può sapere cosa sia il rispetto per la morte e per i defunti-
Re: Una MessaScritto daNon Autenticatoil 2015-10-21 15:25:59.0 alle 2015-10-21 15:25:59.0Scritto da:
> Scritto da:
> > In punto di morte vostro padre, fervente cattolico, vi chiede privatamente di far dire una messa in favore della sua salvezza.
> >
> > Voi, convinti atei, che fate? Onorate la sua volontà?
> > Era l'ultimo vostro parente in vita e quindi la risposta non è forzata da convenzioni sociali.
>
> della morte bisogna avere rispetto,
Perché? Perché ne hai paura? Bel motivo. Complimenti.
> quindi la risposta è sì
Ma anche no.
> del resto una merda come te che non rispetta nemmeno i bambini non può sapere cosa sia il rispetto per la morte e per i defunti
Il tuo concetto di "rispetto dei bambini" è "sono cretini ed incapaci persino di scegliere con chi farsi una sega". Bel rispetto il tuo.
P.S.: Non sono io l'autore della domanda, io non l'avrei neanche posta, non mi serve certo il consiglio di nessuno né la "benedizione" di nessuno.-
Re: Una MessaScritto daNon Autenticatoil 2015-10-21 15:29:20.0 alle 2015-10-21 15:29:20.0Scritto da:
> Scritto da:
> > Scritto da:
> > > In punto di morte vostro padre, fervente cattolico, vi chiede privatamente di far dire una messa in favore della sua salvezza.
> > >
> > > Voi, convinti atei, che fate? Onorate la sua volontà?
> > > Era l'ultimo vostro parente in vita e quindi la risposta non è forzata da convenzioni sociali.
> >
> > della morte bisogna avere rispetto,
>
> Perché? Perché ne hai paura? Bel motivo. Complimenti.
>
tu quando poni una domanda a qualcuno ti rispondi sempre da solo? immagino che sia l'unico modo in cui puoi aver sempre ragione
la risposta corretta è: se non lo sai non ti serve saperlo (e non capiresti nemmeno la risposta)
> > quindi la risposta è sì
>
> Ma anche no.
>
> > del resto una merda come te che non rispetta nemmeno i bambini non può sapere cosa sia il rispetto per la morte e per i defunti
>
> Il tuo concetto di "rispetto dei bambini" è "sono cretini ed incapaci persino di scegliere con chi farsi una sega". Bel rispetto il tuo.
>
il tuo è: mi piace succhiare cazzetti e quindi piace anche a loro
bel rispetto il tuo
> P.S.: Non sono io l'autore della domanda, io non l'avrei neanche posta, non mi serve certo il consiglio di nessuno né la "benedizione" di nessuno.
ecco bravo, quindi vedi di annareapijarteloanderculo-
Re: Una MessaScritto daNon Autenticatoil 2015-10-21 15:32:16.0 alle 2015-10-21 15:32:16.0Scritto da:
> Scritto da:
> > Scritto da:
> > > Scritto da:
> > > > In punto di morte vostro padre, fervente cattolico, vi chiede privatamente di far dire una messa in favore della sua salvezza.
> > > >
> > > > Voi, convinti atei, che fate? Onorate la sua volontà?
> > > > Era l'ultimo vostro parente in vita e quindi la risposta non è forzata da convenzioni sociali.
> > >
> > > della morte bisogna avere rispetto,
> >
> > Perché? Perché ne hai paura? Bel motivo. Complimenti.
> >
>
> tu quando poni una domanda a qualcuno ti rispondi sempre da solo? immagino che sia l'unico modo in cui puoi aver sempre ragione
>
> la risposta corretta è: se non lo sai non ti serve saperlo (e non capiresti nemmeno la risposta)
La risposta corretta è esattmente quella che ti ho dato. Il resto sono fregnacce.
>
> > > quindi la risposta è sì
> >
> > Ma anche no.
> >
> > > del resto una merda come te che non rispetta nemmeno i bambini non può sapere cosa sia il rispetto per la morte e per i defunti
> >
> > Il tuo concetto di "rispetto dei bambini" è "sono cretini ed incapaci persino di scegliere con chi farsi una sega". Bel rispetto il tuo.
> >
>
> il tuo è: mi piace succhiare cazzetti e quindi piace anche a loro
>
> bel rispetto il tuo
No, rileggi quello che ho scritto. Ma non credo che tu sia in grado di capirlo.
>
> > P.S.: Non sono io l'autore della domanda, io non l'avrei neanche posta, non mi serve certo il consiglio di nessuno né la "benedizione" di nessuno.
>
> ecco bravo, quindi vedi di annareapijarteloanderculo
Hai appena scoperto di essere un demente che da del pedone a gente a caso su Internet?
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Re: Una MessaScritto daNon Autenticatoil 2015-10-21 21:53:13.0 alle 2015-10-21 21:53:13.0sapete perchè il coccige è detto anche osso sacro?
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