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SarrusofonoScritto daavvelenatoun mezzo cavalloil 2015-10-31 16:47:10.0 alle 2015-10-31 16:47:10.0Trollate totali: 14239Se scoprissero la dimostrazione che P è diverso da NP, quali sarebbero le implicazioni pratiche?I pedoni possono muoversi solo in avanti.
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Re: SarrusofonoScritto da: avvelenato
> Se scoprissero la dimostrazione che P è diverso da NP, quali sarebbero le implicazioni pratiche?
I pedoni potranno continuare a usare TOR
**Modificato dall'autore il 31.10.2015 17:48**`"la realta' non e' cosi' terrificante come vogliono farti credere" - Giambo ` - Wakko che cita Giambo
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Re: SarrusofonoScritto daavvelentaniCubicolarioil 2015-10-31 18:34:34.0 alle 2015-10-31 18:34:34.0Trollate totali: 18184Scritto da: avvelenato
> Se scoprissero la dimostrazione che P è diverso da NP, quali sarebbero le implicazioni pratiche?
nessunaI think happiness is love
- Vladimir Putin-
Re: SarrusofonoScritto daNon Autenticatoil 2015-10-31 18:48:42.0 alle 2015-10-31 18:48:42.0Scritto da: avvelentani
> Scritto da: avvelenato
> > Se scoprissero la dimostrazione che P è diverso da NP, quali sarebbero le implicazioni pratiche?
>
> nessuna
Soprattutto, che significa?-
Re: SarrusofonoScritto daavvelentaniCubicolarioil 2015-10-31 19:16:26.0 alle 2015-10-31 19:16:26.0Trollate totali: 18184Scritto da:
> Scritto da: avvelentani
> > Scritto da: avvelenato
> > > Se scoprissero la dimostrazione che P è diverso da NP, quali sarebbero le implicazioni pratiche?
> >
> > nessuna
>
> Soprattutto, che significa?
se l'insieme dei problemi risolvibili in tempo polinomiale da una macchina di turing e i problemi risolvibili in tempo polinomiale da una macchina di turing non deterministica non coincidono.I think happiness is love
- Vladimir Putin-
Re: SarrusofonoScritto daNon Autenticatoil 2015-10-31 19:41:07.0 alle 2015-10-31 19:41:07.0Scritto da: avvelentani
> Scritto da:
> > Scritto da: avvelentani
> > > Scritto da: avvelenato
> > > > Se scoprissero la dimostrazione che P è diverso da NP, quali sarebbero le implicazioni pratiche?
> > >
> > > nessuna
> >
> > Soprattutto, che significa?
>
> se l'insieme dei problemi risolvibili in tempo polinomiale da una macchina di turing e i problemi risolvibili in tempo polinomiale da una macchina di turing non deterministica non coincidono.
Cosa significa tempo polinomiale?-
Re: SarrusofonoScritto da:
> Scritto da: avvelentani
> > Scritto da:
> > > Scritto da: avvelentani
> > > > Scritto da: avvelenato
> > > > > Se scoprissero la dimostrazione che P è diverso da NP, quali sarebbero le implicazioni pratiche?
> > > >
> > > > nessuna
> > >
> > > Soprattutto, che significa?
> >
> > se l'insieme dei problemi risolvibili in tempo polinomiale da una macchina di turing e i problemi risolvibili in tempo polinomiale da una macchina di turing non deterministica non coincidono.
>
> Cosa significa tempo polinomiale?
Che il tempo per risolvere il problema con 'n' elementi e' un polinomio. Per esempio, per trovare tutte le possibili coppie dati 'n' elementi, impieghi qualcosa come n2 operazioni.
Altri problemi crescono esponenzialmente o peggio, per esempio se devo provare tutte le combinazioni di n bit, le operazioni sono 2n. Va da se che un problema del genere diventa presto irrisolvibile: Se con n bit impieghi 10 secondi, basta aggiungerne una dozzina per avere gia' qualche grattacapo (Mentre nel caso delle possibili coppie, il tempo per risolvere il problema rimane "gestibile")`"la realta' non e' cosi' terrificante come vogliono farti credere" - Giambo ` - Wakko che cita Giambo-
Re: SarrusofonoScritto daNon Autenticatoil 2015-10-31 20:00:38.0 alle 2015-10-31 20:00:38.0Scritto da: Giambo
> Scritto da:
> > Scritto da: avvelentani
> > > Scritto da:
> > > > Scritto da: avvelentani
> > > > > Scritto da: avvelenato
> > > > > > Se scoprissero la dimostrazione che P è diverso da NP, quali sarebbero le implicazioni pratiche?
> > > > >
> > > > > nessuna
> > > >
> > > > Soprattutto, che significa?
> > >
> > > se l'insieme dei problemi risolvibili in tempo polinomiale da una macchina di turing e i problemi risolvibili in tempo polinomiale da una macchina di turing non deterministica non coincidono.
> >
> > Cosa significa tempo polinomiale?
>
> Che il tempo per risolvere il problema con 'n' elementi e' un polinomio. Per esempio, per trovare tutte le possibili coppie dati 'n' elementi, impieghi qualcosa come n2 operazioni.
> Altri problemi crescono esponenzialmente o peggio, per esempio se devo provare tutte le combinazioni di n bit, le operazioni sono 2n. Va da se che un problema del genere diventa presto irrisolvibile: Se con n bit impieghi 10 secondi, basta aggiungerne una dozzina per avere gia' qualche grattacapo (Mentre nel caso delle possibili coppie, il tempo per risolvere il problema rimane "gestibile")
E P = NP pone la questione se una macchina di Turing generica e una non deterministica si equivalgano?
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Re: SarrusofonoScritto daNon Autenticatoil 2015-10-31 20:07:27.0 alle 2015-10-31 20:07:27.0Scritto da:
> Scritto da: avvelentani
> > Scritto da:
> > > Scritto da: avvelentani
> > > > Scritto da: avvelenato
> > > > > Se scoprissero la dimostrazione che P è diverso da NP, quali sarebbero le implicazioni pratiche?
> > > >
> > > > nessuna
> > >
> > > Soprattutto, che significa?
> >
> > se l'insieme dei problemi risolvibili in tempo polinomiale da una macchina di turing e i problemi risolvibili in tempo polinomiale da una macchina di turing non deterministica non coincidono.
>
> Cosa significa tempo polinomiale?
Se il numero di operazioni necessarie per risolvere un problema cresce, in funzione alla complessità dei dati di input (n), in base a una funzione polinomiale (ovvero, una funzione in cui la n si situa nella base e non nell'esponente) allora il tempo dell'algoritmo è polinomiale.
Ad esempio, 2n2+n è una funzione polinomiale.
Quando invece la n sta nell'esponente allora la funziona non è polinomiale ma esponenziale.
Gli algoritmi a tempo esponenziale diventano complessi già con una n relativamente bassa.
Un esempio di algoritmo a tempo polinomiale è la ricerca di un elemento all'interno di un array: nel peggiore dei casi, il numero di operazioni necessario sarà n, dove n è la dimensione dell'array. Se poi utilizzi la ricerca binaria si riduce a O(log(n)). Un problema simile sarà sempre risolvibile da un computer moderno.
Un esempio di algoritmo a tempo esponenziale è il brute-force di una password: siccome le combinazioni possibili di una stringa crescono in base a Xn, dove X è il numero di possibili caratteri e n la lunghezza della stringa.
Se utilizzi una password molto lunga il numero di passaggi per scoprirla diventa insostenibile anche per un computer moderno.
Colgo l'occasione per far notare che secondo me è una stronzata usare una password piena di caratteri scarsamente mnemonici per aumentare X. È molto più conveniente infatti aumentare n. Per questo che io preferisco usare una frase mega lunga come password invece di una merdata tipo X&)=9()(=)(. Una password del genere ma la dimentico facilmente, pertanto devo scrivermela da qualche parte... e se qualcuno trova il mio memo??
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Re: SarrusofonoScritto daNon Autenticatoil 2015-10-31 20:11:00.0 alle 2015-10-31 20:11:00.0Scritto da:
>
> Ad esempio, 2n2 + n è una funzione polinomiale.
>
Errore corretto.-
Re: SarrusofonoScritto daNon Autenticatoil 2015-10-31 20:14:26.0 alle 2015-10-31 20:14:26.0Scritto da:
> Scritto da:
>
> >
> > Ad esempio, 2n2 + n è una funzione polinomiale.
> >
>
> Errore corretto.
Immaginavo.
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Re: SarrusofonoScritto daNon Autenticatoil 2015-10-31 20:13:47.0 alle 2015-10-31 20:13:47.0Scritto da:
> Scritto da:
> > Scritto da: avvelentani
> > > Scritto da:
> > > > Scritto da: avvelentani
> > > > > Scritto da: avvelenato
> > > > > > Se scoprissero la dimostrazione che P è diverso da NP, quali sarebbero le implicazioni pratiche?
> > > > >
> > > > > nessuna
> > > >
> > > > Soprattutto, che significa?
> > >
> > > se l'insieme dei problemi risolvibili in tempo polinomiale da una macchina di turing e i problemi risolvibili in tempo polinomiale da una macchina di turing non deterministica non coincidono.
> >
> > Cosa significa tempo polinomiale?
>
> Se il numero di operazioni necessarie per risolvere un problema cresce, in funzione alla complessità dei dati di input (n), in base a una funzione polinomiale (ovvero, una funzione in cui la n si situa nella base e non nell'esponente) allora il tempo dell'algoritmo è polinomiale.
>
> Ad esempio, 2n2+n è una funzione polinomiale.
Non direi.
> Quando invece la n sta nell'esponente allora la funziona non è polinomiale ma esponenziale.
> Gli algoritmi a tempo esponenziale diventano complessi già con una n relativamente bassa.
>
> Un esempio di algoritmo a tempo polinomiale è la ricerca di un elemento all'interno di un array: nel peggiore dei casi, il numero di operazioni necessario sarà n, dove n è la dimensione dell'array. Se poi utilizzi la ricerca binaria si riduce a O(log(n)). Un problema simile sarà sempre risolvibile da un computer moderno.
>
> Un esempio di algoritmo a tempo esponenziale è il brute-force di una password: siccome le combinazioni possibili di una stringa crescono in base a Xn, dove X è il numero di possibili caratteri e n la lunghezza della stringa.
> Se utilizzi una password molto lunga il numero di passaggi per scoprirla diventa insostenibile anche per un computer moderno.
>
> Colgo l'occasione per far notare che secondo me è una stronzata usare una password piena di caratteri scarsamente mnemonici per aumentare X. È molto più conveniente infatti aumentare n. Per questo che io preferisco usare una frase mega lunga come password invece di una merdata tipo X&)=9()(=)(. Una password del genere ma la dimentico facilmente, pertanto devo scrivermela da qualche parte... e se qualcuno trova il mio memo??
Il mio memo è in un posto dove nessuno lo cercherà mai, in un fogliettino incollato al monitor
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Re: SarrusofonoScritto daNon Autenticatoil 2015-10-31 20:16:53.0 alle 2015-10-31 20:16:53.0Scritto da:
> Scritto da:
> > Scritto da:
> > > Scritto da: avvelentani
> > > > Scritto da:
> > > > > Scritto da: avvelentani
> > > > > > Scritto da: avvelenato
> > > > > > > Se scoprissero la dimostrazione che P è diverso da NP, quali sarebbero le implicazioni pratiche?
> > > > > >
> > > > > > nessuna
> > > > >
> > > > > Soprattutto, che significa?
> > > >
> > > > se l'insieme dei problemi risolvibili in tempo polinomiale da una macchina di turing e i problemi risolvibili in tempo polinomiale da una macchina di turing non deterministica non coincidono.
> > >
> > > Cosa significa tempo polinomiale?
> >
> > Se il numero di operazioni necessarie per risolvere un problema cresce, in funzione alla complessità dei dati di input (n), in base a una funzione polinomiale (ovvero, una funzione in cui la n si situa nella base e non nell'esponente) allora il tempo dell'algoritmo è polinomiale.
> >
> > Ad esempio, 2n2+n è una funzione polinomiale.
>
> Non direi.
>
Ho già corretto l'errore nel mio quote. L'espressione che ho scritto è stata parsata in una maniera da me non prevista: non ho messo spazi tra tra 2 e +n, e in cui il +n è stato interpretato come appartenente all'esponente. Mettendo lo spazio tra 2 e +n invece funziona.-
Re: SarrusofonoScritto daNon Autenticatoil 2015-10-31 20:19:58.0 alle 2015-10-31 20:19:58.0Scritto da:
> Scritto da:
> > Scritto da:
> > > Scritto da:
> > > > Scritto da: avvelentani
> > > > > Scritto da:
> > > > > > Scritto da: avvelentani
> > > > > > > Scritto da: avvelenato
> > > > > > > > Se scoprissero la dimostrazione che P è diverso da NP, quali sarebbero le implicazioni pratiche?
> > > > > > >
> > > > > > > nessuna
> > > > > >
> > > > > > Soprattutto, che significa?
> > > > >
> > > > > se l'insieme dei problemi risolvibili in tempo polinomiale da una macchina di turing e i problemi risolvibili in tempo polinomiale da una macchina di turing non deterministica non coincidono.
> > > >
> > > > Cosa significa tempo polinomiale?
> > >
> > > Se il numero di operazioni necessarie per risolvere un problema cresce, in funzione alla complessità dei dati di input (n), in base a una funzione polinomiale (ovvero, una funzione in cui la n si situa nella base e non nell'esponente) allora il tempo dell'algoritmo è polinomiale.
> > >
> > > Ad esempio, 2n2+n è una funzione polinomiale.
> >
> > Non direi.
> >
>
> Ho già corretto l'errore nel mio quote. L'espressione che ho scritto è stata parsata in una maniera da me non prevista: non ho messo spazi tra tra 2 e +n, e in cui il +n è stato interpretato come appartenente all'esponente. Mettendo lo spazio tra 2 e +n invece funziona.
Ha fregato anche me tante volte, io avrei usato un <sup> invece del che oltretutto rovina la classica faccina __.
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Re: SarrusofonoScritto da:
> Per questo che io preferisco usare una frase mega lunga come password invece di una merdata tipo X&)=9()(=)(.
Usando un dizionario, la complessita' della tua password si riduce a quella del numero di parole che la compongono.`"la realta' non e' cosi' terrificante come vogliono farti credere" - Giambo ` - Wakko che cita Giambo-
Re: SarrusofonoScritto daNon Autenticatoil 2015-10-31 20:22:20.0 alle 2015-10-31 20:22:20.0Scritto da: Giambo
> Scritto da:
>
> > Per questo che io preferisco usare una frase mega lunga come password invece di una merdata tipo X&)=9()(=)(.
>
> Usando un dizionario, la complessita' della tua password si riduce a quella del numero di parole che la compongono.
Mmmhh... è vero.
Però se mischi caratteri maiuscoli con minuscoli rendi le cose più difficili. È chiaro che la miglior cosa sarebbe avere una password composta da tutti i caratteri del range unicode, ma una password simile è scarsamente mnemonica. Sarà anche sicura, me se me la dimentico sono fottuto e per non dimenticarla la devo salvare da qualche parte e questo mi espone ad altri rischi.-
Re: SarrusofonoScritto da:
> > > Per questo che io preferisco usare una frase mega lunga come password invece di una merdata tipo X&)=9()(=)(.
> >
> > Usando un dizionario, la complessita' della tua password si riduce a quella del numero di parole che la compongono.
>
> Mmmhh... è vero.
> Però se mischi caratteri maiuscoli con minuscoli rendi le cose più difficili. È chiaro che la miglior cosa sarebbe avere una password composta da tutti i caratteri del range unicode, ma una password simile è scarsamente mnemonica. Sarà anche sicura, me se me la dimentico sono fottuto e per non dimenticarla la devo salvare da qualche parte e questo mi espone ad altri rischi.
La cosa peggiore sono quelle ditte che ti obbligano a usare password di almeno 8 caratteri, con maiuscole e minuscole, un carattere speciale e una cifra. E la password scade ogni 3 mesi.
Ecchecazzo ! Alla fine l'80% degli utenti scrive la password su un foglietto che tiene sotto la tastiera e il restante 20% ha memorizzato una pass alla quale a ogni scadere incrementa di uno la cifra.
In entrambi i casi il voler rafforzare la sicurezza ha l'effetto contrario.`"la realta' non e' cosi' terrificante come vogliono farti credere" - Giambo ` - Wakko che cita Giambo-
Re: SarrusofonoScritto daNon Autenticatoil 2015-10-31 21:19:13.0 alle 2015-10-31 21:19:13.0Scritto da: Giambo
> Scritto da:
>
> > > > Per questo che io preferisco usare una frase mega lunga come password invece di una merdata tipo X&)=9()(=)(.
> > >
> > > Usando un dizionario, la complessita' della tua password si riduce a quella del numero di parole che la compongono.
> >
> > Mmmhh... è vero.
> > Però se mischi caratteri maiuscoli con minuscoli rendi le cose più difficili. È chiaro che la miglior cosa sarebbe avere una password composta da tutti i caratteri del range unicode, ma una password simile è scarsamente mnemonica. Sarà anche sicura, me se me la dimentico sono fottuto e per non dimenticarla la devo salvare da qualche parte e questo mi espone ad altri rischi.
>
> La cosa peggiore sono quelle ditte che ti obbligano a usare password di almeno 8 caratteri, con maiuscole e minuscole, un carattere speciale e una cifra. E la password scade ogni 3 mesi.
> Ecchecazzo ! Alla fine l'80% degli utenti scrive la password su un foglietto che tiene sotto la tastiera e il restante 20% ha memorizzato una pass alla quale a ogni scadere incrementa di uno la cifra.

> In entrambi i casi il voler rafforzare la sicurezza ha l'effetto contrario.
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Re: SarrusofonoScritto daNon Autenticatoil 2015-10-31 21:20:54.0 alle 2015-10-31 21:20:54.0Scritto da: Giambo
> Scritto da:
>
> > > > Per questo che io preferisco usare una frase mega lunga come password invece di una merdata tipo X&)=9()(=)(.
> > >
> > > Usando un dizionario, la complessita' della tua password si riduce a quella del numero di parole che la compongono.
> >
> > Mmmhh... è vero.
> > Però se mischi caratteri maiuscoli con minuscoli rendi le cose più difficili. È chiaro che la miglior cosa sarebbe avere una password composta da tutti i caratteri del range unicode, ma una password simile è scarsamente mnemonica. Sarà anche sicura, me se me la dimentico sono fottuto e per non dimenticarla la devo salvare da qualche parte e questo mi espone ad altri rischi.
>
> La cosa peggiore sono quelle ditte che ti obbligano a usare password di almeno 8 caratteri, con maiuscole e minuscole, un carattere speciale e una cifra. E la password scade ogni 3 mesi.
> Ecchecazzo ! Alla fine l'80% degli utenti scrive la password su un foglietto che tiene sotto la tastiera e il restante 20% ha memorizzato una pass alla quale a ogni scadere incrementa di uno la cifra.
> In entrambi i casi il voler rafforzare la sicurezza ha l'effetto contrario.
Io non ho mai capito quando mettono paletti alla password, tipo la dimensione massima, la totale mancanza di caratteri speciali e altre boiate. Per esempio sul ebank della mia banca la password può essere composta solo da numeri e deve essere lunga al massimo di 10 cifre.
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Re: SarrusofonoScritto da:
> Io non ho mai capito quando mettono paletti alla password, tipo la dimensione massima, la totale mancanza di caratteri speciali e altre boiate. Per esempio sul ebank della mia banca la password può essere composta solo da numeri e deve essere lunga al massimo di 10 cifre.
La tua banca e' amica dell'NSA
`"la realta' non e' cosi' terrificante come vogliono farti credere" - Giambo ` - Wakko che cita Giambo-
Re: SarrusofonoScritto daNon Autenticatoil 2015-10-31 23:29:05.0 alle 2015-10-31 23:29:05.0Scritto da: Giambo
> Scritto da:
>
> > Io non ho mai capito quando mettono paletti alla password, tipo la dimensione massima, la totale mancanza di caratteri speciali e altre boiate. Per esempio sul ebank della mia banca la password può essere composta solo da numeri e deve essere lunga al massimo di 10 cifre.
>
> La tua banca e' amica dell'NSA
Sono le vostre banche che fanno accordi con gli ammerigani.
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Re: SarrusofonoScritto da:
> Scritto da: Giambo
> > Scritto da:
> >
> > > Io non ho mai capito quando mettono paletti alla password, tipo la dimensione massima, la totale mancanza di caratteri speciali e altre boiate. Per esempio sul ebank della mia banca la password può essere composta solo da numeri e deve essere lunga al massimo di 10 cifre.
> >
> > La tua banca e' amica dell'NSA
>
> Sono le vostre banche che fanno accordi con gli ammerigani.
Le vostre invece eseguono gli ordino senza fiatare
`"la realta' non e' cosi' terrificante come vogliono farti credere" - Giambo ` - Wakko che cita Giambo
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Re: SarrusofonoScritto daNon Autenticatoil 2015-10-31 20:35:08.0 alle 2015-10-31 20:35:08.0Scritto da: Giambo
> Scritto da:
>
> > Per questo che io preferisco usare una frase mega lunga come password invece di una merdata tipo X&)=9()(=)(.
>
> Usando un dizionario, la complessita' della tua password si riduce a quella del numero di parole che la compongono.
Occorre però disporre di un dizionario della lingua che ho usato.
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Re: SarrusofonoScritto daNon Autenticatoil 2015-10-31 20:39:50.0 alle 2015-10-31 20:39:50.0Scritto da: Giambo
> Scritto da:
>
> > Per questo che io preferisco usare una frase mega lunga come password invece di una merdata tipo X&)=9()(=)(.
>
> Usando un dizionario, la complessita' della tua password si riduce a quella del numero di parole che la compongono.
Invece è un metodo molto sicuro per creare password facili da ricordare (a patto che quelle parole siano casuali).
Per esempio.
Supponi di avere un dizionario di 65 parole (7776 parole).
Supponi di scegliere a caso una parola da quel dizionario (per esempio con dei dadi).
Avrai che quella parola corrisponde a circa 12.9 bit di entropia (ovvero log2(7776) ).
Con una frase composta da 5 di quelle parole (scelte tutte a caso) ottieni quindi una password di 64 bit. Con 10 parole hai 128 bit.
Supponi ora di voler fare la stessa cosa con le lettere dell'alfabeto inglese (26 lettere in totale). Scegliendo a caso le lettere come nel caso delle parole.
Ogni lettera ha 4.7 bit di entropia.
Ti serve una password di 28 caratteri per arrivare a 128 bit di entropia... e ricordarsi 28 caratteri casuali è molto più difficile che ricordarsi 10 parole a caso.
Anche se usassi tutte e 101 le lettere sulla tastiera arriveresti ad un'entropia per carattere di 6.6 bit e ti servirebbero comunque 20 caratteri casuali per ottenere la stessa entropia delle 10 parole di cui sopra.
Io per fare l'esempio ho usato il dizionario usato da Diceware (https://en.wikipedia.org/wiki/Diceware), ma potrei usare un dizionario con tutte le 210'000 parole italiane invece. A cui potrei aggiungerne altre derivanti da film e storie di fantascienza, film e storie fantasy, ecc. Non guadagnerei molti bit di entropia, ma abbastanza da far calare le parole necessarie per 128 bit da 10 a 8.
Date le 5 o 10 parole base puoi poi aggiungerne per "legarle" assieme in modo da generare una frase più sensata (e quindi più facile da ricordare, ma non dovresti riordinarle per rendere la frase più sensata o rischi di ridurre le possibili combinazioni e quindi l'entropia).
Comunque, il metodo migliore è quello di usare oltre ad una password anche un keyfile, in questo modo l'entropia aumenta notevolmente (a patto che non sia ovvio ad un eventuale attaccante quale keyfile hai usato).-
Re: SarrusofonoScritto da:
> Scritto da: Giambo
> > Scritto da:
> >
> > > Per questo che io preferisco usare una frase mega lunga come password invece di una merdata tipo X&)=9()(=)(.
> >
> > Usando un dizionario, la complessita' della tua password si riduce a quella del numero di parole che la compongono.
>
> Invece è un metodo molto sicuro per creare password facili da ricordare (a patto che quelle parole siano casuali).
>
> Per esempio.
> Supponi di avere un dizionario di 65 parole (7776 parole).
> Supponi di scegliere a caso una parola da quel dizionario (per esempio con dei dadi).
>
> Avrai che quella parola corrisponde a circa 12.9 bit di entropia (ovvero log2(7776) ).
>
> Con una frase composta da 5 di quelle parole (scelte tutte a caso) ottieni quindi una password di 64 bit. Con 10 parole hai 128 bit.
BTW, usando le 26 lettere + 10 cifre + caratteri speciali (Una trentina), allora hai per ogni posizione qualcosa come 64 possibilita', 6 bit.
Ovviamente ricordarsi una pass del tipo "la wakka ha fatto la cacca" (13*6=78bit - Ammesso che "Wakka" sia nel dizionario) e' piu' semplice che ricordarsi una pass singola di 13 caratteri (13*6=78bit - Si, non ho scelto i numeri a caso
), ma non sono sicuro che ci siano tanti siti che ti permettono di inserire una password cosi' lunga 
> Comunque, il metodo migliore è quello di usare oltre ad una password anche un keyfile, in questo modo l'entropia aumenta notevolmente (a patto che non sia ovvio ad un eventuale attaccante quale keyfile hai usato).
Come progetto a parte ho usato queste: https://www.yubico.com/
`"la realta' non e' cosi' terrificante come vogliono farti credere" - Giambo ` - Wakko che cita Giambo
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BACO BAACO BAAACOOO!!!Scritto daNon Autenticatoil 2015-11-01 16:00:11.0 alle 2015-11-01 16:00:11.0Scritto da:
> Scritto da: Giambo
> > Scritto da:
> >
> > > Per questo che io preferisco usare una frase mega lunga come password invece di una merdata tipo X&)=9()(=)(.
> >
> > Usando un dizionario, la complessita' della tua password si riduce a quella del numero di parole che la compongono.
>
> Invece è un metodo molto sicuro per creare password facili da ricordare (a patto che quelle parole siano casuali).
>
> Per esempio.
> Supponi di avere un dizionario di 65 parole (7776 parole).
> Supponi di scegliere a caso una parola da quel dizionario (per esempio con dei dadi).
>
> Avrai che quella parola corrisponde a circa 12.9 bit di entropia (ovvero log2(7776) ).
>
> Con una frase composta da 5 di quelle parole (scelte tutte a caso) ottieni quindi una password di 64 bit. Con 10 parole hai 128 bit.
>
> Supponi ora di voler fare la stessa cosa con le lettere dell'alfabeto inglese (26 lettere in totale). Scegliendo a caso le lettere come nel caso delle parole.
> Ogni lettera ha 4.7 bit di entropia.
> Ti serve una password di 28 caratteri per arrivare a 128 bit di entropia... e ricordarsi 28 caratteri casuali è molto più difficile che ricordarsi 10 parole a caso.
>
> Anche se usassi tutte e 101 le lettere sulla tastiera arriveresti ad un'entropia per carattere di 6.6 bit e ti servirebbero comunque 20 caratteri casuali per ottenere la stessa entropia delle 10 parole di cui sopra.
>
> Io per fare l'esempio ho usato il dizionario usato da Diceware (https://en.wikipedia.org/wiki/Diceware),
Qui.
> ma potrei usare un dizionario con tutte le 210'000 parole italiane invece. A cui potrei aggiungerne altre derivanti da film e storie di fantascienza, film e storie fantasy, ecc. Non guadagnerei molti bit di entropia, ma abbastanza da far calare le parole necessarie per 128 bit da 10 a 8.
>
> Date le 5 o 10 parole base puoi poi aggiungerne per "legarle" assieme in modo da generare una frase più sensata (e quindi più facile da ricordare, ma non dovresti riordinarle per rendere la frase più sensata o rischi di ridurre le possibili combinazioni e quindi l'entropia).
>
> Comunque, il metodo migliore è quello di usare oltre ad una password anche un keyfile, in questo modo l'entropia aumenta notevolmente (a patto che non sia ovvio ad un eventuale attaccante quale keyfile hai usato).
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Re: SarrusofonoScritto daavvelenatoun mezzo cavalloil 2015-11-01 11:06:46.0 alle 2015-11-01 11:06:46.0Trollate totali: 14239Scritto da: avvelentani
> Scritto da: avvelenato
> > Se scoprissero la dimostrazione che P è diverso da NP, quali sarebbero le implicazioni pratiche?
>
> nessuna
E allora perché sbattersi a dimostrarlo? Tanto è così.I pedoni possono muoversi solo in avanti.-
Re: SarrusofonoScritto daavvelentaniCubicolarioil 2015-11-01 11:42:41.0 alle 2015-11-01 11:42:41.0Trollate totali: 18184Scritto da: avvelenato
> Scritto da: avvelentani
> > Scritto da: avvelenato
> > > Se scoprissero la dimostrazione che P è diverso da NP, quali sarebbero le implicazioni pratiche?
> >
> > nessuna
>
> E allora perché sbattersi a dimostrarlo? Tanto è così.
le conseguenze ci sarebbero se coincidessero.I think happiness is love
- Vladimir Putin-
Re: SarrusofonoScritto daavvelenatoun mezzo cavalloil 2015-11-01 13:08:24.0 alle 2015-11-01 13:08:24.0Trollate totali: 14239Scritto da: avvelentani
> Scritto da: avvelenato
> > Scritto da: avvelentani
> > > Scritto da: avvelenato
> > > > Se scoprissero la dimostrazione che P è diverso da NP, quali sarebbero le implicazioni pratiche?
> > >
> > > nessuna
> >
> > E allora perché sbattersi a dimostrarlo? Tanto è così.
>
> le conseguenze ci sarebbero se coincidessero.
Questo lo so, ma non coincidono.I pedoni possono muoversi solo in avanti.-
Re: SarrusofonoScritto daavvelentaniCubicolarioil 2015-11-01 14:58:28.0 alle 2015-11-01 14:58:28.0Trollate totali: 18184Scritto da: avvelenato
> Scritto da: avvelentani
> > Scritto da: avvelenato
> > > Scritto da: avvelentani
> > > > Scritto da: avvelenato
> > > >
> > > > nessuna
> > >
> > > E allora perché sbattersi a dimostrarlo? Tanto è così.
> >
> > le conseguenze ci sarebbero se coincidessero.
>
> Questo lo so, ma non coincidono.
Perche'?I think happiness is love
- Vladimir Putin-
Re: SarrusofonoScritto daavvelenatoun mezzo cavalloil 2015-11-01 15:04:27.0 alle 2015-11-01 15:04:27.0Trollate totali: 14239Scritto da: avvelentani
> Scritto da: avvelenato
> > Scritto da: avvelentani
> > > Scritto da: avvelenato
> > > > Scritto da: avvelentani
> > > >
> > > > E allora perché sbattersi a dimostrarlo? Tanto è così.
> > >
> > > le conseguenze ci sarebbero se coincidessero.
> >
> > Questo lo so, ma non coincidono.
>
> Perche'?
Perché babbo natale non esiste.I pedoni possono muoversi solo in avanti.-
Re: SarrusofonoScritto daavvelentaniCubicolarioil 2015-11-01 17:23:06.0 alle 2015-11-01 17:23:06.0Trollate totali: 18184Scritto da: avvelenato
> Scritto da: avvelentani
> > Scritto da: avvelenato
> > > Scritto da: avvelentani
> > > > Scritto da: avvelenato
> > > >
> > > > le conseguenze ci sarebbero se coincidessero.
> > >
> > > Questo lo so, ma non coincidono.
> >
> > Perche'?
>
> Perché babbo natale non esiste.
prrrrrroooooOOOOoooOOOooOOoooOOooOOoooOOOOOOOOOOOOOOOOOooooOOOOooOOOOOooOOOOooOOooOOOooOOooOOooOOooOOooOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOooOOOooOOOOoOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOoooOOOOOOOOOOOOOooOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOooOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOoooOOOOOOOOOOOooooOOOOOOOOoooOOOoOOOoOOOOOOOOOOOooooooootttttttttttttttttTTTTTtttttTTTtttTTTTtTI think happiness is love
- Vladimir Putin-
Re: SarrusofonoScritto daNon Autenticatoil 2015-11-01 17:28:16.0 alle 2015-11-01 17:28:16.0Scritto da: avvelentani
> Scritto da: avvelenato
> > Scritto da: avvelentani
> > > Scritto da: avvelenato
> > > > Scritto da: avvelentani
> > > > > Scritto da: avvelenato
> > > > >
> > > > > le conseguenze ci sarebbero se coincidessero.
> > > >
> > > > Questo lo so, ma non coincidono.
> > >
> > > Perche'?
> >
> > Perché babbo natale non esiste.
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> prrrrrroooooOOOOoooOOOooOOoooOOooOOoooOOOOOOOOOOOOOOOOOooooOOOOooOOOOOooOOOOooOOooOOOooOOooOOooOOooOOooOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOooOOOooOOOOoOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOoooOOOOOOOOOOOOOooOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOooOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOoooOOOOOOOOOOOooooOOOOOOOOoooOOOoOOOoOOOOOOOOOOOooooooootttttttttttttttttTTTTTtttttTTTtttTTTTtT
Un thread pregno di contenuti!
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Re: SarrusofonoScritto daavvelenatoun mezzo cavalloil 2015-11-02 00:20:12.0 alle 2015-11-02 00:20:12.0Trollate totali: 14239Scritto da: avvelentani
>
> prrrrrroooooOOOOoooOOOooOOoooOOooOOoooOOOOOOOOOOOOOOOOOooooOOOOooOOOOOooOOOOooOOooOOOooOOooOOooOOooOOooOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOooOOOooOOOOoOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOoooOOOOOOOOOOOOOooOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOooOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOoooOOOOOOOOOOOooooOOOOOOOOoooOOOoOOOoOOOOOOOOOOOooooooootttttttttttttttttTTTTTtttttTTTtttTTTTtT
Mi sarei aspettato più un
I pedoni possono muoversi solo in avanti.
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Re: SarrusofonoScritto daNon Autenticatoil 2015-11-01 15:56:20.0 alle 2015-11-01 15:56:20.0Scritto da: avvelentani
> Scritto da: avvelenato
> > Scritto da: avvelentani
> > > Scritto da: avvelenato
> > > > Scritto da: avvelentani
> > > > > Scritto da: avvelenato
> > > > >
> > > > > nessuna
> > > >
> > > > E allora perché sbattersi a dimostrarlo? Tanto è così.
> > >
> > > le conseguenze ci sarebbero se coincidessero.
> >
> > Questo lo so, ma non coincidono.
>
> Perche'?
Che differenza c' tra una macchina di Turing e una macchina di Turing non deterministica?-
Re: SarrusofonoScritto daNon Autenticatoil 2015-11-01 16:00:27.0 alle 2015-11-01 16:00:27.0Scritto da:
> Scritto da: avvelentani
> > Scritto da: avvelenato
> > > Scritto da: avvelentani
> > > > Scritto da: avvelenato
> > > > > Scritto da: avvelentani
> > > > > > Scritto da: avvelenato
> > > > > >
> > > > > > nessuna
> > > > >
> > > > > E allora perché sbattersi a dimostrarlo? Tanto è così.
> > > >
> > > > le conseguenze ci sarebbero se coincidessero.
> > >
> > > Questo lo so, ma non coincidono.
> >
> > Perche'?
>
> Che differenza c' tra una macchina di Turing e una macchina di Turing non deterministica?
La macchina di Turing non deterministica si distingue da quella deterministica per il fatto che, in presenza di un determinato stato e di un determinato carattere letto, essa permette più transizioni.
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Re: SarrusofonoScritto daNon Autenticatoil 2015-11-01 16:02:24.0 alle 2015-11-01 16:02:24.0Scritto da:
> Scritto da:
> > Scritto da: avvelentani
> > > Scritto da: avvelenato
> > > > Scritto da: avvelentani
> > > > > Scritto da: avvelenato
> > > > > > Scritto da: avvelentani
> > > > > > > Scritto da: avvelenato
> > > > > > >
> > > > > > > nessuna
> > > > > >
> > > > > > E allora perché sbattersi a dimostrarlo? Tanto è così.
> > > > >
> > > > > le conseguenze ci sarebbero se coincidessero.
> > > >
> > > > Questo lo so, ma non coincidono.
> > >
> > > Perche'?
> >
> > Che differenza c' tra una macchina di Turing e una macchina di Turing non deterministica?
>
> La macchina di Turing non deterministica si distingue da quella deterministica per il fatto che, in presenza di un determinato stato e di un determinato carattere letto, essa permette più transizioni.
A caso?
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Re: SarrusofonoScritto daNon Autenticatoil 2015-11-01 14:39:01.0 alle 2015-11-01 14:39:01.0Scritto da: avvelenato
> Se scoprissero la dimostrazione che P è diverso da NP, quali sarebbero le implicazioni pratiche?
Il punto è che se riuscissi a dimostrarare che P e NP coincidono vorebbe dire che ogni problema per il quale è conosciuto un algoritmo NP può essere risolto anche con un algoritmo P (magari non ancora conosciuto).
Se riesci a dimostrare questo ti verrebbero dati un sacco di soldi (1 milione di dollari), perché daresti un'evoluzione all'informatica che va ben oltre quella di creare hardware a maggiori prestazioni.
Molti scienziati si stanno sbattendo per creare hardware sempre più perfomante e si parla anche di computer quantistici, ma la realtà è che gli algoritmi NP rimangono sempre un grosso problema anche per i computer più potenti.
Se esistesse una soluzione P per tutti i problemi NP non sarebbe nemmeno più necessario sbattersi per creare i super computeroni alla star trek, perché un problema P viene risolto in tempi relativamente brevi anche dai computer attuali... certo, se il problema è tipo O(n1000) forse anche a livello polinomiale puoi singhiozzare probabilmente.
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Re: SarrusofonoScritto daavvelenatoun mezzo cavalloil 2015-11-01 14:44:51.0 alle 2015-11-01 14:44:51.0Trollate totali: 14239Scritto da:
>
> Il punto è che se riuscissi a dimostrarare che P e NP coincidono vorebbe dire che ogni problema per il quale è conosciuto un algoritmo NP può essere risolto anche con un algoritmo P (magari non ancora conosciuto).
>
Wakko, il punto è che ho fatto una domanda diversa.
ps. come va?I pedoni possono muoversi solo in avanti.-
Re: SarrusofonoScritto daNon Autenticatoil 2015-11-01 15:01:14.0 alle 2015-11-01 15:01:14.0Scritto da: avvelenato
> Scritto da:
> >
> > Il punto è che se riuscissi a dimostrarare che P e NP coincidono vorebbe dire che ogni problema per il quale è conosciuto un algoritmo NP può essere risolto anche con un algoritmo P (magari non ancora conosciuto).
> >
>
> Wakko, il punto è che ho fatto una domanda diversa.
>
> ps. come va?
Non sono Wakko. La tua domanda infatti chiede il contrario, ma non ha molto senso... perché che P e NP non coincidano è quello che si crede ora, e le implicazioni pratiche sono sotto i nostri occhi: ci sono problemi la cui risoluzione fa singhiozzare anche i computer più potenti.-
Re: SarrusofonoScritto daavvelenatoun mezzo cavalloil 2015-11-01 18:04:49.0 alle 2015-11-01 18:04:49.0Trollate totali: 14239Scritto da:
> Scritto da: avvelenato
> > Scritto da:
> > >
> > > Il punto è che se riuscissi a dimostrarare che P e NP coincidono vorebbe dire che ogni problema per il quale è conosciuto un algoritmo NP può essere risolto anche con un algoritmo P (magari non ancora conosciuto).
> > >
> >
> > Wakko, il punto è che ho fatto una domanda diversa.
> >
> > ps. come va?
>
> Non sono Wakko.
Di solito è wakko che risponde a domande non poste e inserendo un quantitativo di dettagli superiore al necessario, specie quando si sente solo e triste.
Tu ti senti solo e triste?
Toh, ti regalo la foto di un gattino.
I pedoni possono muoversi solo in avanti.-
Re: SarrusofonoScritto daNon Autenticatoil 2015-11-01 19:03:31.0 alle 2015-11-01 19:03:31.0Scritto da: avvelenato
>
> Tu ti senti solo e triste?
> Toh, ti regalo la foto di un gattino.
>
>
Preferisco un bambino biondo se posso scegliere. Di gatti ne ho già troppi tra le palle.
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Re: SarrusofonoScritto daNon Autenticatoil 2015-11-01 17:14:07.0 alle 2015-11-01 17:14:07.0Scritto da: avvelenato
> Se scoprissero la dimostrazione che P è diverso da NP, quali sarebbero le implicazioni pratiche?
Che rimarrebbe tutto così com'è. Il vantaggio è che potresti smettere di cercare algoritmi polinomiali per certi tipi di problemi perché, a quel punto, saresti sicuro che non esistono e che una soluzione polinomiale non dipende dalla tua bravura/capacità a trovarne una.
Nessuno oggi ha un vaccino 100% sicuro per l'AIDS, ma nessuno ha nemmeno una prova che non si possa trovare un vaccino 100% sicuro per l'AIDS.
Se un giorno potessi dimostrare che è impossibile avere un vaccino 100% sicuro per l'AIDS le case farmaceutiche potrebbero smettere di cercarlo e usare quei soldi/tempo per altri scopi.
In realtà già da (molto) tempo si suppone che P sia diverso da NP, quindi non è che ci sono team di scienziati che lavorano su soluzioni polinomiali per problemi non polinomiali... semplicemente si avrebbe una conferma definitiva che la cosa non si può fare.-
Re: SarrusofonoScritto daNon Autenticatoil 2015-11-01 17:43:38.0 alle 2015-11-01 17:43:38.0Scritto da:
> Scritto da: avvelenato
> > Se scoprissero la dimostrazione che P è diverso da NP, quali sarebbero le implicazioni pratiche?
>
> Che rimarrebbe tutto così com'è. Il vantaggio è che potresti smettere di cercare algoritmi polinomiali per certi tipi di problemi perché, a quel punto, saresti sicuro che non esistono e che una soluzione polinomiale non dipende dalla tua bravura/capacità a trovarne una.
>
> Nessuno oggi ha un vaccino 100% sicuro per l'AIDS, ma nessuno ha nemmeno una prova che non si possa trovare un vaccino 100% sicuro per l'AIDS.
> Se un giorno potessi dimostrare che è impossibile avere un vaccino 100% sicuro per l'AIDS le case farmaceutiche potrebbero smettere di cercarlo e usare quei soldi/tempo per altri scopi.
>
> In realtà già da (molto) tempo si suppone che P sia diverso da NP, quindi non è che ci sono team di scienziati che lavorano su soluzioni polinomiali per problemi non polinomiali... semplicemente si avrebbe una conferma definitiva che la cosa non si può fare.
P != NP dimostrerebbe che gli algoritmi poinomiali per certi tipi di problemi non esistono, o non dimostrerebbe che esistono?-
Questo messaggio e' stato catalogato come "Exiled Nigerian princess".
Clicka qui per vederlo, e che Dio onnipotente possa aver pietà della tua anima.Re: SarrusofonoScritto daNon Autenticatoil 2015-11-01 18:48:28.0 alle 2015-11-01 18:48:28.0(messaggio bannato)
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Re: SarrusofonoScritto daNon Autenticatoil 2015-11-01 19:00:08.0 alle 2015-11-01 19:00:08.0Scritto da:
> Scritto da:
> > Scritto da: avvelenato
> > > Se scoprissero la dimostrazione che P è diverso da NP, quali sarebbero le implicazioni pratiche?
> >
> > Che rimarrebbe tutto così com'è. Il vantaggio è che potresti smettere di cercare algoritmi polinomiali per certi tipi di problemi perché, a quel punto, saresti sicuro che non esistono e che una soluzione polinomiale non dipende dalla tua bravura/capacità a trovarne una.
> >
> > Nessuno oggi ha un vaccino 100% sicuro per l'AIDS, ma nessuno ha nemmeno una prova che non si possa trovare un vaccino 100% sicuro per l'AIDS.
> > Se un giorno potessi dimostrare che è impossibile avere un vaccino 100% sicuro per l'AIDS le case farmaceutiche potrebbero smettere di cercarlo e usare quei soldi/tempo per altri scopi.
> >
> > In realtà già da (molto) tempo si suppone che P sia diverso da NP, quindi non è che ci sono team di scienziati che lavorano su soluzioni polinomiali per problemi non polinomiali... semplicemente si avrebbe una conferma definitiva che la cosa non si può fare.
>
> P != NP dimostrerebbe che gli algoritmi poinomiali per certi tipi di problemi non esistono, o non dimostrerebbe che esistono?
A livello informale, esso richiede di determinare se ogni problema per il quale un computer è in grado di verificare la correttezza di una soluzione positiva, in un tempo accettabile, è anche un problema che può essere risolto dal computer in un tempo accettabile (ovvero se il computer è in grado di trovare da solo una soluzione positiva in un tempo accettabile).
Se la risposta è no, allora esistono problemi per i quali è più complesso calcolare una certa soluzione che verificarla.
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Re: SarrusofonoScritto daNon Autenticatoil 2015-11-01 21:43:08.0 alle 2015-11-01 21:43:08.0Scritto da:
> Scritto da:
> > Scritto da:
> > > Scritto da: avvelenato
> > > > Se scoprissero la dimostrazione che P è diverso da NP, quali sarebbero le implicazioni pratiche?
> > >
> > > Che rimarrebbe tutto così com'è. Il vantaggio è che potresti smettere di cercare algoritmi polinomiali per certi tipi di problemi perché, a quel punto, saresti sicuro che non esistono e che una soluzione polinomiale non dipende dalla tua bravura/capacità a trovarne una.
> > >
> > > Nessuno oggi ha un vaccino 100% sicuro per l'AIDS, ma nessuno ha nemmeno una prova che non si possa trovare un vaccino 100% sicuro per l'AIDS.
> > > Se un giorno potessi dimostrare che è impossibile avere un vaccino 100% sicuro per l'AIDS le case farmaceutiche potrebbero smettere di cercarlo e usare quei soldi/tempo per altri scopi.
> > >
> > > In realtà già da (molto) tempo si suppone che P sia diverso da NP, quindi non è che ci sono team di scienziati che lavorano su soluzioni polinomiali per problemi non polinomiali... semplicemente si avrebbe una conferma definitiva che la cosa non si può fare.
> >
> > P != NP dimostrerebbe che gli algoritmi poinomiali per certi tipi di problemi non esistono, o non dimostrerebbe che esistono?
>
> A livello informale, esso richiede di determinare se ogni problema per il quale un computer è in grado di verificare la correttezza di una soluzione positiva, in un tempo accettabile, è anche un problema che può essere risolto dal computer in un tempo accettabile (ovvero se il computer è in grado di trovare da solo una soluzione positiva in un tempo accettabile).
> Se la risposta è no, allora esistono problemi per i quali è più complesso calcolare una certa soluzione che verificarla.
Azz, non vedo il nesso.-
Re: SarrusofonoScritto daNon Autenticatoil 2015-11-01 23:32:05.0 alle 2015-11-01 23:32:05.0Scritto da:
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> > > > Scritto da: avvelenato
> > > > > Se scoprissero la dimostrazione che P è diverso da NP, quali sarebbero le implicazioni pratiche?
> > > >
> > > > Che rimarrebbe tutto così com'è. Il vantaggio è che potresti smettere di cercare algoritmi polinomiali per certi tipi di problemi perché, a quel punto, saresti sicuro che non esistono e che una soluzione polinomiale non dipende dalla tua bravura/capacità a trovarne una.
> > > >
> > > > Nessuno oggi ha un vaccino 100% sicuro per l'AIDS, ma nessuno ha nemmeno una prova che non si possa trovare un vaccino 100% sicuro per l'AIDS.
> > > > Se un giorno potessi dimostrare che è impossibile avere un vaccino 100% sicuro per l'AIDS le case farmaceutiche potrebbero smettere di cercarlo e usare quei soldi/tempo per altri scopi.
> > > >
> > > > In realtà già da (molto) tempo si suppone che P sia diverso da NP, quindi non è che ci sono team di scienziati che lavorano su soluzioni polinomiali per problemi non polinomiali... semplicemente si avrebbe una conferma definitiva che la cosa non si può fare.
> > >
> > > P != NP dimostrerebbe che gli algoritmi poinomiali per certi tipi di problemi non esistono, o non dimostrerebbe che esistono?
> >
> > A livello informale, esso richiede di determinare se ogni problema per il quale un computer è in grado di verificare la correttezza di una soluzione positiva, in un tempo accettabile, è anche un problema che può essere risolto dal computer in un tempo accettabile (ovvero se il computer è in grado di trovare da solo una soluzione positiva in un tempo accettabile).
> > Se la risposta è no, allora esistono problemi per i quali è più complesso calcolare una certa soluzione che verificarla.
>
> Azz, non vedo il nesso.
Infatti qui non c'è nessuno che si chiama Nesso.
Quale nesso?
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Re: SarrusofonoScritto daNon Autenticatoil 2015-11-01 23:39:58.0 alle 2015-11-01 23:39:58.0Scritto da:
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> > > > > > Se scoprissero la dimostrazione che P è diverso da NP, quali sarebbero le implicazioni pratiche?
> > > > >
> > > > > Che rimarrebbe tutto così com'è. Il vantaggio è che potresti smettere di cercare algoritmi polinomiali per certi tipi di problemi perché, a quel punto, saresti sicuro che non esistono e che una soluzione polinomiale non dipende dalla tua bravura/capacità a trovarne una.
> > > > >
> > > > > Nessuno oggi ha un vaccino 100% sicuro per l'AIDS, ma nessuno ha nemmeno una prova che non si possa trovare un vaccino 100% sicuro per l'AIDS.
> > > > > Se un giorno potessi dimostrare che è impossibile avere un vaccino 100% sicuro per l'AIDS le case farmaceutiche potrebbero smettere di cercarlo e usare quei soldi/tempo per altri scopi.
> > > > >
> > > > > In realtà già da (molto) tempo si suppone che P sia diverso da NP, quindi non è che ci sono team di scienziati che lavorano su soluzioni polinomiali per problemi non polinomiali... semplicemente si avrebbe una conferma definitiva che la cosa non si può fare.
> > > >
> > > > P != NP dimostrerebbe che gli algoritmi poinomiali per certi tipi di problemi non esistono, o non dimostrerebbe che esistono?
> > >
> > > A livello informale, esso richiede di determinare se ogni problema per il quale un computer è in grado di verificare la correttezza di una soluzione positiva, in un tempo accettabile, è anche un problema che può essere risolto dal computer in un tempo accettabile (ovvero se il computer è in grado di trovare da solo una soluzione positiva in un tempo accettabile).
> > > Se la risposta è no, allora esistono problemi per i quali è più complesso calcolare una certa soluzione che verificarla.
> >
> > Azz, non vedo il nesso.
>
> Infatti qui non c'è nessuno che si chiama Nesso.
>
> Quale nesso?
Il nesso in generale tra verificare / calcolare una soluzione da una parte, e dall'altra algoritmi polinomiali / non polinomiali. Perché un nesso sussista occorrerebbe che verificare una soluzione sia polinomiale e calcolarla no, sempre.-
Re: SarrusofonoScritto daNon Autenticatoil 2015-11-02 00:36:02.0 alle 2015-11-02 00:36:02.0Scritto da:
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> > > > Scritto da:
> > > > > Scritto da:
> > > > > > Scritto da: avvelenato
> > > > > > > Se scoprissero la dimostrazione che P è diverso da NP, quali sarebbero le implicazioni pratiche?
> > > > > >
> > > > > > Che rimarrebbe tutto così com'è. Il vantaggio è che potresti smettere di cercare algoritmi polinomiali per certi tipi di problemi perché, a quel punto, saresti sicuro che non esistono e che una soluzione polinomiale non dipende dalla tua bravura/capacità a trovarne una.
> > > > > >
> > > > > > Nessuno oggi ha un vaccino 100% sicuro per l'AIDS, ma nessuno ha nemmeno una prova che non si possa trovare un vaccino 100% sicuro per l'AIDS.
> > > > > > Se un giorno potessi dimostrare che è impossibile avere un vaccino 100% sicuro per l'AIDS le case farmaceutiche potrebbero smettere di cercarlo e usare quei soldi/tempo per altri scopi.
> > > > > >
> > > > > > In realtà già da (molto) tempo si suppone che P sia diverso da NP, quindi non è che ci sono team di scienziati che lavorano su soluzioni polinomiali per problemi non polinomiali... semplicemente si avrebbe una conferma definitiva che la cosa non si può fare.
> > > > >
> > > > > P != NP dimostrerebbe che gli algoritmi poinomiali per certi tipi di problemi non esistono, o non dimostrerebbe che esistono?
> > > >
> > > > A livello informale, esso richiede di determinare se ogni problema per il quale un computer è in grado di verificare la correttezza di una soluzione positiva, in un tempo accettabile, è anche un problema che può essere risolto dal computer in un tempo accettabile (ovvero se il computer è in grado di trovare da solo una soluzione positiva in un tempo accettabile).
> > > > Se la risposta è no, allora esistono problemi per i quali è più complesso calcolare una certa soluzione che verificarla.
> > >
> > > Azz, non vedo il nesso.
> >
> > Infatti qui non c'è nessuno che si chiama Nesso.
> >
> > Quale nesso?
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> Il nesso in generale tra verificare / calcolare una soluzione da una parte, e dall'altra algoritmi polinomiali / non polinomiali. Perché un nesso sussista occorrerebbe che verificare una soluzione sia polinomiale e calcolarla no, sempre.
Alla classe P appartengono i problemi per i quali verificare una soluzione e calcolare le soluzioni richiede tempo polinomiale.
Alla classe NP invece i problemi per i quali verificare una soluzione è polinomiale ma trovarla esponenziale.
La questione è quella di capire se nel caso dei problemi NP, dove appunto è possibile verificare la soluzione in tempi polinomiali, sia sempre possibile trovare un algoritmo polinomiale anche per la soluzione.
Verrebbe da dire NO, ma probabilmente non c'è la dimostrazione matematica.
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