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Re: Nuovi giri di viteScritto daNon Autenticatoil 2015-11-08 13:59:47.0 alle 2015-11-08 13:59:47.0Scritto da:
> Microchip alle biciclette
>
>http://www.ilfattoquotidiano.it/2015/11/07/ladri-d...

>
> -1 per M5S
Perché dentro al cane va bene ma dentro ad una bicicletta no?
Tieni conto che si parla di microchip che possono essere letti solo a pochi centimetri di distanza.-
Re: Nuovi giri di viteScritto daNon Autenticatoil 2015-11-08 14:28:27.0 alle 2015-11-08 14:28:27.0Scritto da:
> Scritto da:
> > Microchip alle biciclette
> >
> >http://www.ilfattoquotidiano.it/2015/11/07/ladri-d...

> >
> > -1 per M5S
>
> Perché dentro al cane va bene ma dentro ad una bicicletta no?
> Tieni conto che si parla di microchip che possono essere letti solo a pochi centimetri di distanza.
A me non va bene neppure al cane, se obbligatorio. La nota "fallacia" del piano inclinato, che è un errore logico ma euristicamente indovina la maggior parte di casi, suggerisce che prima lo si mette ai cani poi si passa ai gatti e quindi alle persone.
In un mondo libero io decido di installare un microchip se mi conviene e il mercato me lo fornisce, senza bisogno di alcun obbligo. Qui si parla invece persino di sanzioni per i rivenditori che non lo installano.
Una volta che le bici hanno i microchip, quanto ci metteranno i ladri a localizzarli (radio eh) e rimuoverli? Ladri particolarmente umoristi, anarcoinsurrezionalisti, satanisti e pedofili potrebbero anche scambiare per scherzo i chip di biciclette poste agli antipod del paese.
Perché quelli che vogliono cambiare il mondo in meglio sono dei coglioni autoritari, velleitari, incapaci di comprendere le conseguenze degli aborti partoriti dai loro pochi neuroni? In questo modo il mondo resta saldamente in mano agli altri e non migliora mai.-
Re: Nuovi giri di viteScritto daNon Autenticatoil 2015-11-08 15:26:55.0 alle 2015-11-08 15:26:55.0Scritto da:
> A me non va bene neppure al cane, se obbligatorio.
Serve a "dare voce" al cane. Un cane non può dirti "abito lì" o "il mio padrone è quello". Prima dei chip potevano rubarti il cane, oppure il cane poteva essere confuso per un randagio ed essere soppresso.
Inoltre serve a ritenerti responsabile delle azioni del tuo cane.
> La nota "fallacia" del piano inclinato, che è un errore logico ma euristicamente indovina la maggior parte di casi, suggerisce che prima lo si mette ai cani poi si passa ai gatti e quindi alle persone.
È da molti anni che lo si è messo ai cani. Per i gatti non c'è il rischio che aggrediscano qualcuno e se lo fanno i danni sono minimi. Restano comunque buoni motivi per metterlo anche ai gatti, dopotutto a loro non da fastidio o per lo meno nessuno di loro si è mai lamentato.
Per quanto riguarda gli uomini è diverso. Non ci sono motivi per obbligarti a mettere un microchip se non identificarti contro la tua volontà oppure da morto. Visto che comunque è abbastanza facile identificarti da morto (impronte dei denti, ecc) resta solo la ragione di identificarti contro la tua volontà. Quindi è qualcosa che va a scapito tuo senza veri vantaggi.
> In un mondo libero io decido di installare un microchip se mi conviene e il mercato me lo fornisce, senza bisogno di alcun obbligo. Qui si parla invece persino di sanzioni per i rivenditori che non lo installano.
Se non fai la legge nessuno se ne preoccuperà. Il problema delle biciclette rubate è piuttosto diffuso. Ricordo che all'università c'era molta gente che veniva con bici scassate per paura che glie le rubassero... e rubavano pure quelle.
> Una volta che le bici hanno i microchip, quanto ci metteranno i ladri a localizzarli (radio eh) e rimuoverli? Ladri particolarmente umoristi, anarcoinsurrezionalisti, satanisti e pedofili potrebbero anche scambiare per scherzo i chip di biciclette poste agli antipod del paese.
Tutto è possibile, ma se il microchip è fuso con il telaio come fai a rimuoverlo senza fracassare la bicicletta?
> Perché quelli che vogliono cambiare il mondo in meglio sono dei coglioni autoritari, velleitari, incapaci di comprendere le conseguenze degli aborti partoriti dai loro pochi neuroni? In questo modo il mondo resta saldamente in mano agli altri e non migliora mai.
Si, vero, ma non è necessariamente tutto da buttare via.
Ci sono diversi tipi di RFID, da quelli leggibili solo a 2-3cm di distanza a quelli che possono essere letti a centinaia di metri di distanza. Se si installano quelli con range minimo non ci sono grosse violazioni di privacy. Se ci pensi già una targa d'automobile è una violazione della privacy molto più seria di questa perché può essere letta a grande distanza e, oggi, decodificata automaticamente tanto che viene già usata per tracciare i tuoi movimenti in real-time ogni volta che ad esempio imbocchi l'autostrada o entri in certe città.-
Re: Nuovi giri di viteScritto daNon Autenticatoil 2015-11-08 20:35:38.0 alle 2015-11-08 20:35:38.0Scritto da:
> Scritto da:
> > A me non va bene neppure al cane, se obbligatorio.
>
> Serve a "dare voce" al cane. Un cane non può dirti "abito lì" o "il mio padrone è quello". Prima dei chip potevano rubarti il cane, oppure il cane poteva essere confuso per un randagio ed essere soppresso.
> Inoltre serve a ritenerti responsabile delle azioni del tuo cane.
>
> > La nota "fallacia" del piano inclinato, che è un errore logico ma euristicamente indovina la maggior parte di casi, suggerisce che prima lo si mette ai cani poi si passa ai gatti e quindi alle persone.
>
> È da molti anni che lo si è messo ai cani. Per i gatti non c'è il rischio che aggrediscano qualcuno e se lo fanno i danni sono minimi. Restano comunque buoni motivi per metterlo anche ai gatti, dopotutto a loro non da fastidio o per lo meno nessuno di loro si è mai lamentato.
>
> Per quanto riguarda gli uomini è diverso. Non ci sono motivi per obbligarti a mettere un microchip se non identificarti contro la tua volontà oppure da morto. Visto che comunque è abbastanza facile identificarti da morto (impronte dei denti, ecc) resta solo la ragione di identificarti contro la tua volontà. Quindi è qualcosa che va a scapito tuo senza veri vantaggi.
>
> > In un mondo libero io decido di installare un microchip se mi conviene e il mercato me lo fornisce, senza bisogno di alcun obbligo. Qui si parla invece persino di sanzioni per i rivenditori che non lo installano.
>
> Se non fai la legge nessuno se ne preoccuperà. Il problema delle biciclette rubate è piuttosto diffuso. Ricordo che all'università c'era molta gente che veniva con bici scassate per paura che glie le rubassero... e rubavano pure quelle.
>
> > Una volta che le bici hanno i microchip, quanto ci metteranno i ladri a localizzarli (radio eh) e rimuoverli? Ladri particolarmente umoristi, anarcoinsurrezionalisti, satanisti e pedofili potrebbero anche scambiare per scherzo i chip di biciclette poste agli antipod del paese.
>
> Tutto è possibile, ma se il microchip è fuso con il telaio come fai a rimuoverlo senza fracassare la bicicletta?
Fuso col telaio? Se si guasta allora devi buttare via tutta la bici?
> > Perché quelli che vogliono cambiare il mondo in meglio sono dei coglioni autoritari, velleitari, incapaci di comprendere le conseguenze degli aborti partoriti dai loro pochi neuroni? In questo modo il mondo resta saldamente in mano agli altri e non migliora mai.
>
> Si, vero, ma non è necessariamente tutto da buttare via.
> Ci sono diversi tipi di RFID, da quelli leggibili solo a 2-3cm di distanza a quelli che possono essere letti a centinaia di metri di distanza. Se si installano quelli con range minimo non ci sono grosse violazioni di privacy. Se ci pensi già una targa d'automobile è una violazione della privacy molto più seria di questa perché può essere letta a grande distanza e, oggi, decodificata automaticamente tanto che viene già usata per tracciare i tuoi movimenti in real-time ogni volta che ad esempio imbocchi l'autostrada o entri in certe città.
Il fatto di essere già ipersorvegliati non è un argomento per aggiungere altra sorveglianza.-
Re: Nuovi giri di viteScritto da:
> Scritto da:
> > Scritto da:
> > > A me non va bene neppure al cane, se obbligatorio.
> >
> > Serve a "dare voce" al cane. Un cane non può dirti "abito lì" o "il mio padrone è quello". Prima dei chip potevano rubarti il cane, oppure il cane poteva essere confuso per un randagio ed essere soppresso.
> > Inoltre serve a ritenerti responsabile delle azioni del tuo cane.
> >
> > > La nota "fallacia" del piano inclinato, che è un errore logico ma euristicamente indovina la maggior parte di casi, suggerisce che prima lo si mette ai cani poi si passa ai gatti e quindi alle persone.
> >
> > È da molti anni che lo si è messo ai cani. Per i gatti non c'è il rischio che aggrediscano qualcuno e se lo fanno i danni sono minimi. Restano comunque buoni motivi per metterlo anche ai gatti, dopotutto a loro non da fastidio o per lo meno nessuno di loro si è mai lamentato.
> >
> > Per quanto riguarda gli uomini è diverso. Non ci sono motivi per obbligarti a mettere un microchip se non identificarti contro la tua volontà oppure da morto. Visto che comunque è abbastanza facile identificarti da morto (impronte dei denti, ecc) resta solo la ragione di identificarti contro la tua volontà. Quindi è qualcosa che va a scapito tuo senza veri vantaggi.
> >
> > > In un mondo libero io decido di installare un microchip se mi conviene e il mercato me lo fornisce, senza bisogno di alcun obbligo. Qui si parla invece persino di sanzioni per i rivenditori che non lo installano.
> >
> > Se non fai la legge nessuno se ne preoccuperà. Il problema delle biciclette rubate è piuttosto diffuso. Ricordo che all'università c'era molta gente che veniva con bici scassate per paura che glie le rubassero... e rubavano pure quelle.
> >
> > > Una volta che le bici hanno i microchip, quanto ci metteranno i ladri a localizzarli (radio eh) e rimuoverli? Ladri particolarmente umoristi, anarcoinsurrezionalisti, satanisti e pedofili potrebbero anche scambiare per scherzo i chip di biciclette poste agli antipod del paese.
> >
> > Tutto è possibile, ma se il microchip è fuso con il telaio come fai a rimuoverlo senza fracassare la bicicletta?
>
> Fuso col telaio? Se si guasta allora devi buttare via tutta la bici?
>
> > > Perché quelli che vogliono cambiare il mondo in meglio sono dei coglioni autoritari, velleitari, incapaci di comprendere le conseguenze degli aborti partoriti dai loro pochi neuroni? In questo modo il mondo resta saldamente in mano agli altri e non migliora mai.
> >
> > Si, vero, ma non è necessariamente tutto da buttare via.
> > Ci sono diversi tipi di RFID, da quelli leggibili solo a 2-3cm di distanza a quelli che possono essere letti a centinaia di metri di distanza. Se si installano quelli con range minimo non ci sono grosse violazioni di privacy. Se ci pensi già una targa d'automobile è una violazione della privacy molto più seria di questa perché può essere letta a grande distanza e, oggi, decodificata automaticamente tanto che viene già usata per tracciare i tuoi movimenti in real-time ogni volta che ad esempio imbocchi l'autostrada o entri in certe città.
>
> Il fatto di essere già ipersorvegliati non è un argomento per aggiungere altra sorveglianza.
Solo chi ha la coda di paglia non vuole essere sorvegliato.
Se la sorveglianza aumenta la sicurezza dei cittadini e crea disagio ai ladri ben venga la sorveglianza.-
Re: Nuovi giri di viteScritto da: Ordine Reich
> Se la sorveglianza aumenta la sicurezza dei cittadini e crea disagio ai ladri ben venga la sorveglianza.
Tu vuoi vivere in una prigione
`"la realta' non e' cosi' terrificante come vogliono farti credere" - Giambo ` - Wakko che cita Giambo
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Re: Nuovi giri di viteScritto daNon Autenticatoil 2015-11-08 20:55:12.0 alle 2015-11-08 20:55:12.0Scritto da: Ordine Reich
> Scritto da:
> > Scritto da:
> > > Scritto da:
> > > > A me non va bene neppure al cane, se obbligatorio.
> > >
> > > Serve a "dare voce" al cane. Un cane non può dirti "abito lì" o "il mio padrone è quello". Prima dei chip potevano rubarti il cane, oppure il cane poteva essere confuso per un randagio ed essere soppresso.
> > > Inoltre serve a ritenerti responsabile delle azioni del tuo cane.
> > >
> > > > La nota "fallacia" del piano inclinato, che è un errore logico ma euristicamente indovina la maggior parte di casi, suggerisce che prima lo si mette ai cani poi si passa ai gatti e quindi alle persone.
> > >
> > > È da molti anni che lo si è messo ai cani. Per i gatti non c'è il rischio che aggrediscano qualcuno e se lo fanno i danni sono minimi. Restano comunque buoni motivi per metterlo anche ai gatti, dopotutto a loro non da fastidio o per lo meno nessuno di loro si è mai lamentato.
> > >
> > > Per quanto riguarda gli uomini è diverso. Non ci sono motivi per obbligarti a mettere un microchip se non identificarti contro la tua volontà oppure da morto. Visto che comunque è abbastanza facile identificarti da morto (impronte dei denti, ecc) resta solo la ragione di identificarti contro la tua volontà. Quindi è qualcosa che va a scapito tuo senza veri vantaggi.
> > >
> > > > In un mondo libero io decido di installare un microchip se mi conviene e il mercato me lo fornisce, senza bisogno di alcun obbligo. Qui si parla invece persino di sanzioni per i rivenditori che non lo installano.
> > >
> > > Se non fai la legge nessuno se ne preoccuperà. Il problema delle biciclette rubate è piuttosto diffuso. Ricordo che all'università c'era molta gente che veniva con bici scassate per paura che glie le rubassero... e rubavano pure quelle.
> > >
> > > > Una volta che le bici hanno i microchip, quanto ci metteranno i ladri a localizzarli (radio eh) e rimuoverli? Ladri particolarmente umoristi, anarcoinsurrezionalisti, satanisti e pedofili potrebbero anche scambiare per scherzo i chip di biciclette poste agli antipod del paese.
> > >
> > > Tutto è possibile, ma se il microchip è fuso con il telaio come fai a rimuoverlo senza fracassare la bicicletta?
> >
> > Fuso col telaio? Se si guasta allora devi buttare via tutta la bici?
> >
> > > > Perché quelli che vogliono cambiare il mondo in meglio sono dei coglioni autoritari, velleitari, incapaci di comprendere le conseguenze degli aborti partoriti dai loro pochi neuroni? In questo modo il mondo resta saldamente in mano agli altri e non migliora mai.
> > >
> > > Si, vero, ma non è necessariamente tutto da buttare via.
> > > Ci sono diversi tipi di RFID, da quelli leggibili solo a 2-3cm di distanza a quelli che possono essere letti a centinaia di metri di distanza. Se si installano quelli con range minimo non ci sono grosse violazioni di privacy. Se ci pensi già una targa d'automobile è una violazione della privacy molto più seria di questa perché può essere letta a grande distanza e, oggi, decodificata automaticamente tanto che viene già usata per tracciare i tuoi movimenti in real-time ogni volta che ad esempio imbocchi l'autostrada o entri in certe città.
> >
> > Il fatto di essere già ipersorvegliati non è un argomento per aggiungere altra sorveglianza.
>
> Solo chi ha la coda di paglia non vuole essere sorvegliato.
Balle!
> Se la sorveglianza aumenta la sicurezza dei cittadini e crea disagio ai ladri ben venga la sorveglianza.https://en.wikipedia.org/wiki/Nothing_to_hide_argu...

http://www.wired.com/2013/06/why-i-have-nothing-to...

https://www.privateinternetaccess.com/blog/2015/07...
https://www.google.it/search?q=I+have+nothing+to+h...
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Re: Nuovi giri di viteScritto da:
>
> Balle!
>
>
>https://en.wikipedia.org/wiki/Nothing_to_hide_argu...

>
>http://www.wired.com/2013/06/why-i-have-nothing-to...

>
> https://www.privateinternetaccess.com/blog/2015/07...
>
>https://www.google.it/search?q=I+have+nothing+to+h...

Non ho capito tutto, cosa dice?-
Re: Nuovi giri di viteScritto daNon Autenticatoil 2015-11-08 21:20:26.0 alle 2015-11-08 21:20:26.0Scritto da: Ordine Reich
> Scritto da:
> >
> > Balle!
> >
> >
> >https://en.wikipedia.org/wiki/Nothing_to_hide_argu...

> >
> >http://www.wired.com/2013/06/why-i-have-nothing-to...

> >
> > https://www.privateinternetaccess.com/blog/2015/07...
> >
> >https://www.google.it/search?q=I+have+nothing+to+h...

>
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> Non ho capito tutto, cosa dice?
Boh, ho incollato dei link a caso
Il terzo è interessante: dice che "non ho niente da nascondere" significa "non puoi confidarmi nessun segreto".
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Re: Nuovi giri di viteScritto daNon Autenticatoil 2015-11-08 21:04:05.0 alle 2015-11-08 21:04:05.0Scritto da:
> Fuso col telaio? Se si guasta allora devi buttare via tutta la bici?
Gli RFID passivi (che è ciò di cui stiamo parlando) vengono alimentati solo durante la lettura. I guasti sono estremamente improbabili anche perché l'elettronica che li compone è dannatamente semplice. Non so nemmeno se ci sono mai stati casi di RFID guasti (tranne quelli "nati morti" per difetti di fabbricazione). Comunque si potrebbe ovviare a questo problema inserendone 2 o 3 in punti diversi del telaio... tanto non costano nulla.
Semmai il problema è come metterli nel telaio senza impedire alle onde radio di raggiungerli.
> Il fatto di essere già ipersorvegliati non è un argomento per aggiungere altra sorveglianza.
Non vedo in che modo un RFID che può essere letto a massimo 10 cm di distanza possa essere un pericolo in questo senso. Secondo me stai esagerando il problema e/o ti fai spaventare irrazionalmente dal fatto che si tratta di roba wireless.-
Re: Nuovi giri di viteScritto daNon Autenticatoil 2015-11-08 21:14:34.0 alle 2015-11-08 21:14:34.0Scritto da:
> Scritto da:
> > Fuso col telaio? Se si guasta allora devi buttare via tutta la bici?
>
> Gli RFID passivi (che è ciò di cui stiamo parlando) vengono alimentati solo durante la lettura. I guasti sono estremamente improbabili anche perché l'elettronica che li compone è dannatamente semplice. Non so nemmeno se ci sono mai stati casi di RFID guasti (tranne quelli "nati morti" per difetti di fabbricazione). Comunque si potrebbe ovviare a questo problema inserendone 2 o 3 in punti diversi del telaio... tanto non costano nulla.
>
> Semmai il problema è come metterli nel telaio senza impedire alle onde radio di raggiungerli.
>
> > Il fatto di essere già ipersorvegliati non è un argomento per aggiungere altra sorveglianza.
>
> Non vedo in che modo un RFID che può essere letto a massimo 10 cm di distanza possa essere un pericolo in questo senso. Secondo me stai esagerando il problema e/o ti fai spaventare irrazionalmente dal fatto che si tratta di roba wireless.
Non mi sto spaventando, mi sto arrabbiando perché l'unico partito votabile sta già prendendo la strada di tutti gli altri, prima ancora di essere al governo.
Metodo americano: una startup propone su Kickstarter il chip identificativo da nascondere nella bici. L'azienda li produrrà e chi vuole li attaccherà. La base dati è tenuta dalle aziende.
Metodo italiano: una legge proposta da un coglione che impone l'OBBLIGO di mettere il chip (solo alle nuove bici, mercé loro), SANZIONI per i rivenditori che non lo fanno, quindi implicitamente CONTROLLI su questi obblighi (i carabinieri dovranno fermare a casaccio pure i ciclisti) e la costituzione di un'ennesima banca dati e del relativo carrozzone burocratico, tipo registrazione obligatoria dei passaggi di proprietà e così via.
Il tutto, nel quadro di una crescente deriva autoritaria dell'intera società occidentale.-
Re: Nuovi giri di viteScritto da:
> Scritto da:
> > Scritto da:
> > > Fuso col telaio? Se si guasta allora devi buttare via tutta la bici?
> >
> > Gli RFID passivi (che è ciò di cui stiamo parlando) vengono alimentati solo durante la lettura. I guasti sono estremamente improbabili anche perché l'elettronica che li compone è dannatamente semplice. Non so nemmeno se ci sono mai stati casi di RFID guasti (tranne quelli "nati morti" per difetti di fabbricazione). Comunque si potrebbe ovviare a questo problema inserendone 2 o 3 in punti diversi del telaio... tanto non costano nulla.
> >
> > Semmai il problema è come metterli nel telaio senza impedire alle onde radio di raggiungerli.
> >
> > > Il fatto di essere già ipersorvegliati non è un argomento per aggiungere altra sorveglianza.
> >
> > Non vedo in che modo un RFID che può essere letto a massimo 10 cm di distanza possa essere un pericolo in questo senso. Secondo me stai esagerando il problema e/o ti fai spaventare irrazionalmente dal fatto che si tratta di roba wireless.
>
> Non mi sto spaventando, mi sto arrabbiando perché l'unico partito votabile sta già prendendo la strada di tutti gli altri, prima ancora di essere al governo.
>
> Metodo americano: una startup propone su Kickstarter il chip identificativo da nascondere nella bici. L'azienda li produrrà e chi vuole li attaccherà. La base dati è tenuta dalle aziende.
>
> Metodo italiano: una legge proposta da un coglione che impone l'OBBLIGO di mettere il chip (solo alle nuove bici, mercé loro), SANZIONI per i rivenditori che non lo fanno, quindi implicitamente CONTROLLI su questi obblighi (i carabinieri dovranno fermare a casaccio pure i ciclisti) e la costituzione di un'ennesima banca dati e del relativo carrozzone burocratico, tipo registrazione obligatoria dei passaggi di proprietà e così via.
> Il tutto, nel quadro di una crescente deriva autoritaria dell'intera società occidentale.
E allora? Anche l'assicurazione dell'auto è obbligatoria. A me sinceramente non me ne frega un accidente che hanno i miei dati per una bici, tanto ce li hanno lo stesso per altre diecimila cose. Io sono ben felice di dare i miei dati per catturare dei criminali.-
Re: Nuovi giri di viteScritto da: Ordine Reich
> E allora? Anche l'assicurazione dell'auto è obbligatoria. A me sinceramente non me ne frega un accidente che hanno i miei dati per una bici, tanto ce li hanno lo stesso per altre diecimila cose. Io sono ben felice di dare i miei dati per catturare dei criminali.
Curioso che tu dica questo dopo che hanno usato i dati dei tuoi compagni di merende per sbatterli al fresco ...`"la realta' non e' cosi' terrificante come vogliono farti credere" - Giambo ` - Wakko che cita Giambo
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Re: Nuovi giri di viteScritto daNon Autenticatoil 2015-11-08 15:46:25.0 alle 2015-11-08 15:46:25.0Scritto da:
> Microchip alle biciclette
>
>http://www.ilfattoquotidiano.it/2015/11/07/ladri-d...

>
> -1 per M5S
E' una proposta sensata, tutti sti negri, rumeni, albanesi con il rampichino nuovo. E' ora di finirla..-
Re: Nuovi giri di viteScritto daNon Autenticatoil 2015-11-08 16:23:17.0 alle 2015-11-08 16:23:17.0Scritto da:
> Scritto da:
> > Microchip alle biciclette
> >
> >http://www.ilfattoquotidiano.it/2015/11/07/ladri-d...

> >
> > -1 per M5S
>
> E' una proposta sensata, tutti sti negri, rumeni, albanesi con il rampichino nuovo. E' ora di finirla..
Non serve ad un cazzo, e poi chi fa i controlli? Oltrettutto i chip li sfondi con dei campi elettrici opportuni. I ricettatori di biciclette avranno ancora lunga vita, soprattutto finchè i pirloni andrai poi a riprendersene un'altra per 10€ l'una.-
Re: Nuovi giri di viteScritto daNon Autenticatoil 2015-11-08 17:04:26.0 alle 2015-11-08 17:04:26.0Scritto da:
> Scritto da:
> > Scritto da:
> > > Microchip alle biciclette
> > >
> > >http://www.ilfattoquotidiano.it/2015/11/07/ladri-d...

> > >
> > > -1 per M5S
> >
> > E' una proposta sensata, tutti sti negri, rumeni, albanesi con il rampichino nuovo. E' ora di finirla..
>
> Non serve ad un cazzo, e poi chi fa i controlli?
La polizia, come fa tutti gli altri controlli del caso.
Hai dei dubbi che quella sia la tua bicicletta che ti è stata rubata 2 anni fa? Ora puoi verificarlo e il risultato è legalmente ineccepibile.
> Oltrettutto i chip li sfondi con dei campi elettrici opportuni.
Tutto è possibile, ma buona parte di chi ruba biciclette non ha a disposizione apparecchi del genere, soprattutto se si tratta di un ladro casuale e non di un'organizzazione criminale.
Perché chiudi la porta di casa a chiave? Tanto si può aprire con strumenti molto semplici e un minimo di pratica. Eppure continui a chiuderla, e continua a tenere lontani molti ladri.
> I ricettatori di biciclette avranno ancora lunga vita, soprattutto finchè i pirloni andrai poi a riprendersene un'altra per 10€ l'una.
Le organizzazioni criminali non le fermi con un RFID, ma fermi molti altri casi.-
Re: Nuovi giri di viteScritto daNon Autenticatoil 2015-11-08 17:20:54.0 alle 2015-11-08 17:20:54.0Scritto da:
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> > > E' una proposta sensata, tutti sti negri, rumeni, albanesi con il rampichino nuovo. E' ora di finirla..
> >
> > Non serve ad un cazzo, e poi chi fa i controlli?
>
> La polizia, come fa tutti gli altri controlli del caso.
> Hai dei dubbi che quella sia la tua bicicletta che ti è stata rubata 2 anni fa? Ora puoi verificarlo e il risultato è legalmente ineccepibile.
>
> > Oltrettutto i chip li sfondi con dei campi elettrici opportuni.
>
> Tutto è possibile, ma buona parte di chi ruba biciclette non ha a disposizione apparecchi del genere, soprattutto se si tratta di un ladro casuale e non di un'organizzazione criminale.
I primi strumenti forse, poi si diffondono.
>
> Perché chiudi la porta di casa a chiave? Tanto si può aprire con strumenti molto semplici e un minimo di pratica. Eppure continui a chiuderla, e continua a tenere lontani molti ladri.
Prima affermi che nessuno riesce a neutralizzare un chip, e poi te ne vieni fuori con discorsi simili. Deciditi.
>
> > I ricettatori di biciclette avranno ancora lunga vita, soprattutto finchè i pirloni andrai poi a riprendersene un'altra per 10€ l'una.
>
> Le organizzazioni criminali non le fermi con un RFID, ma fermi molti altri casi.
Come dicevo prima, nessuno fa controlli. A meno che non ci siano valanghe di denunce simili, ovviamente tutti ad ignoti.. figurarsi lo stesso.
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Re: Nuovi giri di viteScritto daNon Autenticatoil 2015-11-08 17:36:20.0 alle 2015-11-08 17:36:20.0Scritto da:
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> > > > E' una proposta sensata, tutti sti negri, rumeni, albanesi con il rampichino nuovo. E' ora di finirla..
> > >
> > > Non serve ad un cazzo, e poi chi fa i controlli?
> >
> > La polizia, come fa tutti gli altri controlli del caso.
>
>

>
> > Hai dei dubbi che quella sia la tua bicicletta che ti è stata rubata 2 anni fa? Ora puoi verificarlo e il risultato è legalmente ineccepibile.
> >
> > > Oltrettutto i chip li sfondi con dei campi elettrici opportuni.
> >
> > Tutto è possibile, ma buona parte di chi ruba biciclette non ha a disposizione apparecchi del genere, soprattutto se si tratta di un ladro casuale e non di un'organizzazione criminale.
>
> I primi strumenti forse, poi si diffondono.
Non è sicuramente qualcosa che si compra un pinco pallino qualunque. Come ho detto, un'organizzazione criminale è una cosa, un ladro di passaggio è una cosa diversa. Gli RFID possono dimostrarsi utili in questa seconda casistica, che, IMO, è molto più comune dell'organizzazione criminale.
> > Perché chiudi la porta di casa a chiave? Tanto si può aprire con strumenti molto semplici e un minimo di pratica. Eppure continui a chiuderla, e continua a tenere lontani molti ladri.
>
> Prima affermi che nessuno riesce a neutralizzare un chip, e poi te ne vieni fuori con discorsi simili. Deciditi.
Dove ho scritto che "nessuno riesce a neutralizare un chip"? Io ho scritto che "ora puoi verificarlo e il risultato è legalmente ineccepibile". Questo non significa che non puoi neutralizzare il chip. Significa che se c'è e puoi leggerlo è una PROVA legalmente valida che si tratta della tua bici.
> > > I ricettatori di biciclette avranno ancora lunga vita, soprattutto finchè i pirloni andrai poi a riprendersene un'altra per 10€ l'una.
> >
> > Le organizzazioni criminali non le fermi con un RFID, ma fermi molti altri casi.
>
> Come dicevo prima, nessuno fa controlli. A meno che non ci siano valanghe di denunce simili, ovviamente tutti ad ignoti.. figurarsi lo stesso.
Se nessuno fa questi controlli ora non li fa semplicemente perché non ci sono mezzi per stabilire la proprietà di una bicicletta visto che non ha nulla di riconducibile al suo proprietario. Anche quando queste bande vengono sgominate ci si trova con quintalate di biciclette di cui è impossibile risalire al proprietario per la restituzione. Vedrai che quando i mezzi ci sono si comincerà ad usarli, questi controlli diventeranno finalmente facili da fare. Se poi ad una bici manca l'RFID (ed è nuova e quindi dovrebbe averlo) si può tranquillamente assumere che sia stata rubata.
Non solo, ma una volta che ci sarà l'RFID non potrai più dire "non sapevo che fosse rubata". Sarà tuo compito registrare quell'RFID a tuo nome presso le strutture pubbliche preposte, quindi sarà facile stroncare sul nascere qualunque tipo di commercio di biciclette rubate.
Direi che quindi, tutto sommato, l'idea degli RFID obbligatori nelle biciclette è una buona idea, con parecchi utilizzi pratici che possono portare a limitarne i furti e alla restituzione del maltolto in caso di ritrovamento.-
Re: Nuovi giri di viteScritto daNon Autenticatoil 2015-11-08 20:28:53.0 alle 2015-11-08 20:28:53.0Scritto da:
> Scritto da:
> > Scritto da:
> > > Scritto da:
> > > > Scritto da:
> > > > > Scritto da:
> > > > > > Microchip alle biciclette
> > > > > >
> > > > > >http://www.ilfattoquotidiano.it/2015/11/07/ladri-d...

> > > > > >
> > > > > > -1 per M5S
> > > > >
> > > > > E' una proposta sensata, tutti sti negri, rumeni, albanesi con il rampichino nuovo. E' ora di finirla..
> > > >
> > > > Non serve ad un cazzo, e poi chi fa i controlli?
> > >
> > > La polizia, come fa tutti gli altri controlli del caso.
> >
> >
>
>
>
> >
> > > Hai dei dubbi che quella sia la tua bicicletta che ti è stata rubata 2 anni fa? Ora puoi verificarlo e il risultato è legalmente ineccepibile.
> > >
> > > > Oltrettutto i chip li sfondi con dei campi elettrici opportuni.
> > >
> > > Tutto è possibile, ma buona parte di chi ruba biciclette non ha a disposizione apparecchi del genere, soprattutto se si tratta di un ladro casuale e non di un'organizzazione criminale.
> >
> > I primi strumenti forse, poi si diffondono.
>
> Non è sicuramente qualcosa che si compra un pinco pallino qualunque. Come ho detto, un'organizzazione criminale è una cosa, un ladro di passaggio è una cosa diversa. Gli RFID possono dimostrarsi utili in questa seconda casistica, che, IMO, è molto più comune dell'organizzazione criminale.
Come si possono mettere gli RFID si possono anche togliere. E siccome emettono onde radio è anche possibile localizzarli, per quanto "nascosti". Già solo questo mostra che il promotore della legge ha due neuroni in croce.
> > > Perché chiudi la porta di casa a chiave? Tanto si può aprire con strumenti molto semplici e un minimo di pratica. Eppure continui a chiuderla, e continua a tenere lontani molti ladri.
> >
> > Prima affermi che nessuno riesce a neutralizzare un chip, e poi te ne vieni fuori con discorsi simili. Deciditi.
>
> Dove ho scritto che "nessuno riesce a neutralizare un chip"? Io ho scritto che "ora puoi verificarlo e il risultato è legalmente ineccepibile". Questo non significa che non puoi neutralizzare il chip. Significa che se c'è e puoi leggerlo è una PROVA legalmente valida che si tratta della tua bici.
A meno che non sia stato rimosso e montato su un'altra bici, così per confondere le acque e rendere inutile la relativa banca dati.
> > > > I ricettatori di biciclette avranno ancora lunga vita, soprattutto finchè i pirloni andrai poi a riprendersene un'altra per 10€ l'una.
> > >
> > > Le organizzazioni criminali non le fermi con un RFID, ma fermi molti altri casi.
> >
> > Come dicevo prima, nessuno fa controlli. A meno che non ci siano valanghe di denunce simili, ovviamente tutti ad ignoti.. figurarsi lo stesso.
>
> Se nessuno fa questi controlli ora non li fa semplicemente perché non ci sono mezzi per stabilire la proprietà di una bicicletta visto che non ha nulla di riconducibile al suo proprietario.
Fare un segno con il pennarello o un punzone o altro in un posto nascosto - questo sì - e poi dichiarare nella denuncia che la bici ha il segno tale nel tal posto non va bene?
> Anche quando queste bande vengono sgominate ci si trova con quintalate di biciclette di cui è impossibile risalire al proprietario per la restituzione.
Mettere le foto delle bici ritrovate su un sito?
> Vedrai che quando i mezzi ci sono si comincerà ad usarli, questi controlli diventeranno finalmente facili da fare. Se poi ad una bici manca l'RFID (ed è nuova e quindi dovrebbe averlo) si può tranquillamente assumere che sia stata rubata.
E se ce l'ha ma è stato cimito da un breve passaggio in un forno a microonde?
> Non solo, ma una volta che ci sarà l'RFID non potrai più dire "non sapevo che fosse rubata". Sarà tuo compito registrare quell'RFID a tuo nome presso le strutture pubbliche preposte, quindi sarà facile stroncare sul nascere qualunque tipo di commercio di biciclette rubate.
È proprio quel che volevo dire. Questa è una proposta occulta di targare le biciclette, come se non fossimo già abbastanza targati. Che ci sarebbe di male nel farlo volontariamente e facoltativamente? Cosa impedisce a una qualsiasi azienda di commercializzare chip per chi vuole metterselo e tenere la relativa banca dati? Cosa impedisce a un fabbricante di inserire il chip nelle bici come valore aggiunto per chi lo vuole? Invece, pensa un po', subito si prevede obbligo e sanzioni. Perché devo metterlo anch'io che non voglio?
> Direi che quindi, tutto sommato, l'idea degli RFID obbligatori nelle biciclette è una buona idea, con parecchi utilizzi pratici che possono portare a limitarne i furti e alla restituzione del maltolto in caso di ritrovamento.
Direi che quindi è una pessima idea, l'ennesima schedatura per la sorveglianza di massa mascherata da qualcos'altro. Basta un po' di allarme e il popolo bue accetta tutto.-
Re: Nuovi giri di viteScritto daNon Autenticatoil 2015-11-08 20:55:35.0 alle 2015-11-08 20:55:35.0Scritto da:
> Come si possono mettere gli RFID si possono anche togliere.
Dipende da come sono messi, e da dove. Se fanno parte del telaio voglio vedere come fai a toglierli.
> E siccome emettono onde radio è anche possibile localizzarli, per quanto "nascosti". Già solo questo mostra che il promotore della legge ha due neuroni in croce.
Come dicevo ci sono RFID di diversi tipi. Quelli che di solito vengono messi anche ai cani possono essere letti solo da breve distanza (pochi centimetri).
> A meno che non sia stato rimosso e montato su un'altra bici, così per confondere le acque e rendere inutile la relativa banca dati.
Prima devi rimuoverlo, se ci riesci.
Poi devi spiegare come mai la tua bici monta un RFID registrato ad un'altra persona. Se non sai dare una spiegazione convincente circa come è potuto succedere ti viene sequestrato il mezzo e tu vieni accusato di furto. Non credo sia uno scherzo molto divertente da fare a se stessi.
Puoi per esempio montare la targa di un'altra automobile sulla tua automobile? Cosa pensi succeda se ti fermano e fanno un controllo? Che ti dicono "cattivone" e si mettono a ridere?
> Fare un segno con il pennarello o un punzone o altro in un posto nascosto - questo sì - e poi dichiarare nella denuncia che la bici ha il segno tale nel tal posto non va bene?
Devi stare a fare la denuncia, cosa che non tutti fatto, soprattutto se sanno che le probabilità di recuperare la bici sono vicine allo zero. Inoltre l'altro può sempre dire che quel segno l'ha fatto lui. Non hai modo di contraddirlo.
Un seriale univoco registrato alla motorizzazione e registrato indissolubilmente su un RFID, d'altra parte...
> Mettere le foto delle bici ritrovate su un sito?
Un sito che devi andare a controllare regolarmente... e dove? Cosa succede se la tua bici la ritrovano in Germania? Vai a visitare tutti i siti delle varie città e nazioni? Pensi poi che la tua bici sia unica? Che tu sia il solo e l'unico possessore di quel modello? Non è meglio se quando te la ritrovano ti telefonano a casa e ti dicono "pensiamo di aver ritrovato qualcosa che le appartiene"?
> E se ce l'ha ma è stato cimito da un breve passaggio in un forno a microonde?
Come mai l'RFID su questa bici non c'è? Puoi spiegarmelo? No? Lo sai che per poter girare sulle strade pubbliche devi avere un RFID installato nella bici? Non lo sapevi? Bé, intanto ti prendo la bici, la prossima volta sappilo.
> È proprio quel che volevo dire. Questa è una proposta occulta di targare le biciclette, come se non fossimo già abbastanza targati. Che ci sarebbe di male nel farlo volontariamente e facoltativamente?
C'è di male che se non è una cosa che viene fatta su tutte le bici regolarmente nessuno si preoccuperà di dotarsi dei mezzi tecnici necessari per fare le dovute verifiche.
> Cosa impedisce a una qualsiasi azienda di commercializzare chip per chi vuole metterselo e tenere la relativa banca dati?
Non si tratta di dati ufficiali. Da un punto di vista legale potrebbero non valere nemmeno l'RFID su cui sono scritti. Bisogna vedere se in un tribunale il giudice la ritenga una prova valida o no.
> Cosa impedisce a un fabbricante di inserire il chip nelle bici come valore aggiunto per chi lo vuole?
Vedi sopra. Se non è qualcosa che viene fatta regolarmente le FDO non si doteranno degli strumenti necessari per le verifiche. Non ci sarà la possibilità di accusarti di furto in caso che tu sia riuscito a cuocere o rimuovere l'RFID.
> Invece, pensa un po', subito si prevede obbligo e sanzioni. Perché devo metterlo anch'io che non voglio?
Vuoi girare sulle strade pubbliche? Le regole sono queste. Girare sulle strade e proprietà pubbliche è un privilegio che ti viene concesso dalla tua città in cambio della promessa che tu rispetti certe regole. Per questo possono obbligarti ad avere la patente, possono obbligarti a montare le catene in caso di neve, possono obbligarti ad avere il mezzo in buone condizioni, possono obbligarti ad avere una targa, ecc.
Sulla tua proprietà puoi continuare a fare quel che ti pare, incluso far guidare tuo figlio di 5 anni, girare su catorci senza targa, senza bollo e senza assicurazione, guidare da ubriaco, ecc.
> Direi che quindi è una pessima idea, l'ennesima schedatura per la sorveglianza di massa mascherata da qualcos'altro. Basta un po' di allarme e il popolo bue accetta tutto.
Mi sembra che tu stia esagerando i rischi. Avere un RFID sulla bicicletta che non più essere letto a più di 10/20cm non è un attacco alla tua privacy.. soprattutto quando con le telecamere possono riconoscerti e seguirti a distanze di parecchi metri.
Il problema è che i furti di biciclette sono molto comuni. Questa è IMO una buona soluzione per diminuirli di parecchio. Un po' come i pirla che ti rubano il portatile e poi vengono identificati via webcam mentre chattano online... succede qualche decina di volte, poi anche il più stupido fra loro capisce che ci sono cose che è meglio non rubare.-
Re: Nuovi giri di viteScritto daNon Autenticatoil 2015-11-08 22:33:19.0 alle 2015-11-08 22:33:19.0Scritto da:
> Scritto da:
> > Come si possono mettere gli RFID si possono anche togliere.
>
> Dipende da come sono messi, e da dove. Se fanno parte del telaio voglio vedere come fai a toglierli.
Se fanno parte del telaio vendere una bici costerà più della bici stessa.
Poi fanno parte del telaio come? Fusi nel ferraccio?
> > E siccome emettono onde radio è anche possibile localizzarli, per quanto "nascosti". Già solo questo mostra che il promotore della legge ha due neuroni in croce.
>
> Come dicevo ci sono RFID di diversi tipi. Quelli che di solito vengono messi anche ai cani possono essere letti solo da breve distanza (pochi centimetri).
>
> > A meno che non sia stato rimosso e montato su un'altra bici, così per confondere le acque e rendere inutile la relativa banca dati.
>
> Prima devi rimuoverlo, se ci riesci.
Perché dovrebbe essere difficile? In genere le cose che si montano si possono anche smontare, e quando non si riesce si rompono. Se il mio obiettivo è rimuovere il chip, che mi importa di romperlo?
> Poi devi spiegare come mai la tua bici monta un RFID registrato ad un'altra persona. Se non sai dare una spiegazione convincente circa come è potuto succedere ti viene sequestrato il mezzo e tu vieni accusato di furto. Non credo sia uno scherzo molto divertente da fare a se stessi.
Se sarà possibile toglierli e metterli, le organizzazioni criminali della tratta delle bici rubate da vendere ai negri scambieranno apposta i chip, a tappeto, in modo da neutralizzare l'efficacia della banca dati. Anzi, datemi qualche soldo e lo farò io, anzi insegnatemi come fare e lo farò gratis. Ci sarà gente che pedala tranquillo finché a un controllo scopre che la sua bici ora monta un RFID diverso, e saranno cazzi.
Anzi, se le associazioni di ciclisti appoggiano questa merda quando vedrò una costosa bici la prenderò a mazzate per rappresaglia.
> Puoi per esempio montare la targa di un'altra automobile sulla tua automobile? Cosa pensi succeda se ti fermano e fanno un controllo? Che ti dicono "cattivone" e si mettono a ridere?
Immagina di farlo per scherzo a qualcuno.
Lo scopo degli scambi è creare casino, non sfuggire ai controlli.
> > Fare un segno con il pennarello o un punzone o altro in un posto nascosto - questo sì - e poi dichiarare nella denuncia che la bici ha il segno tale nel tal posto non va bene?
>
> Devi stare a fare la denuncia, cosa che non tutti fatto, soprattutto se sanno che le probabilità di recuperare la bici sono vicine allo zero. Inoltre l'altro può sempre dire che quel segno l'ha fatto lui. Non hai modo di contraddirlo.
No perché non sa che il segno esiste.
> Un seriale univoco registrato alla motorizzazione e registrato indissolubilmente su un RFID, d'altra parte...
>
> > Mettere le foto delle bici ritrovate su un sito?
>
> Un sito che devi andare a controllare regolarmente... e dove? Cosa succede se la tua bici la ritrovano in Germania? Vai a visitare tutti i siti delle varie città e nazioni? Pensi poi che la tua bici sia unica? Che tu sia il solo e l'unico possessore di quel modello? Non è meglio se quando te la ritrovano ti telefonano a casa e ti dicono "pensiamo di aver ritrovato qualcosa che le appartiene"?
È un vantaggio che secondo me non compensa un ulteriore modo in cui essere sorvegliati e tracciati.
> > E se ce l'ha ma è stato cimito da un breve passaggio in un forno a microonde?
>
> Come mai l'RFID su questa bici non c'è? Puoi spiegarmelo? No? Lo sai che per poter girare sulle strade pubbliche devi avere un RFID installato nella bici? Non lo sapevi? Bé, intanto ti prendo la bici, la prossima volta sappilo.
Una bici privata del chip sarà automaticamente una bici vecchia. Non è che le bici hanno la data come le bottiglie di vino.
> > È proprio quel che volevo dire. Questa è una proposta occulta di targare le biciclette, come se non fossimo già abbastanza targati. Che ci sarebbe di male nel farlo volontariamente e facoltativamente?
>
> C'è di male che se non è una cosa che viene fatta su tutte le bici regolarmente nessuno si preoccuperà di dotarsi dei mezzi tecnici necessari per fare le dovute verifiche.
>
> > Cosa impedisce a una qualsiasi azienda di commercializzare chip per chi vuole metterselo e tenere la relativa banca dati?
>
> Non si tratta di dati ufficiali. Da un punto di vista legale potrebbero non valere nemmeno l'RFID su cui sono scritti. Bisogna vedere se in un tribunale il giudice la ritenga una prova valida o no.
>
> > Cosa impedisce a un fabbricante di inserire il chip nelle bici come valore aggiunto per chi lo vuole?
>
> Vedi sopra. Se non è qualcosa che viene fatta regolarmente le FDO non si doteranno degli strumenti necessari per le verifiche. Non ci sarà la possibilità di accusarti di furto in caso che tu sia riuscito a cuocere o rimuovere l'RFID.
E perché dovrebbero accusarmi di furto se rimuovo o neutralizzo il chip dalla mia bici?
> > Invece, pensa un po', subito si prevede obbligo e sanzioni. Perché devo metterlo anch'io che non voglio?
>
> Vuoi girare sulle strade pubbliche? Le regole sono queste.
No, queste sono le regole che vogliono proporre, e a cui io mi oppongo. E anche se divenisse legge, non rispettare le leggi del cazzo è un dovere morale, se hai un minimo di senso dell'onore e non vuoi dovereti vergognare quando i nipoti ti chiederanno: tu dov'eri quando è arrivata la dittatura, possibile che non te ne sia accorto?
> Girare sulle strade e proprietà pubbliche è un privilegio che ti viene concesso dalla tua città in cambio della promessa che tu rispetti certe regole.
No è un mio diritto perché in quanto pubbliche quelle strade sono anche mie.
> Per questo possono obbligarti ad avere la patente, possono obbligarti a montare le catene in caso di neve, possono obbligarti ad avere il mezzo in buone condizioni, possono obbligarti ad avere una targa, ecc.
>
> Sulla tua proprietà puoi continuare a fare quel che ti pare, incluso far guidare tuo figlio di 5 anni, girare su catorci senza targa, senza bollo e senza assicurazione, guidare da ubriaco, ecc.
>
> > Direi che quindi è una pessima idea, l'ennesima schedatura per la sorveglianza di massa mascherata da qualcos'altro. Basta un po' di allarme e il popolo bue accetta tutto.
>
> Mi sembra che tu stia esagerando i rischi. Avere un RFID sulla bicicletta che non più essere letto a più di 10/20cm non è un attacco alla tua privacy.. soprattutto quando con le telecamere possono riconoscerti e seguirti a distanze di parecchi metri.
Già, andrebbero cimite anche quelle.
> Il problema è che i furti di biciclette sono molto comuni. Questa è IMO una buona soluzione per diminuirli di parecchio. Un po' come i pirla che ti rubano il portatile e poi vengono identificati via webcam mentre chattano online... succede qualche decina di volte, poi anche il più stupido fra loro capisce che ci sono cose che è meglio non rubare.
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Re: Nuovi giri di viteScritto daNon Autenticatoil 2015-11-08 20:23:13.0 alle 2015-11-08 20:23:13.0Scritto da:
> Microchip alle biciclette
>
>http://www.ilfattoquotidiano.it/2015/11/07/ladri-d...

>
> -1 per M5S
sarebbe utile vietare di costruire biciclette che non siano come questa:http://www.ansa.it/web/notizie/canali/energiaeambi...
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