Gli anni di Tahiti rappresentano il periodo più fecondo della sua intera esistenza. Gauguin vuole fondersi con questa nuova civiltà, diventarne parte integrante. Per cercare un senso di appartenenza alle varie comunità che lo ospitano, egli va alla scoperta del profumo di questa terra (noa-noasignifica appunto ‘che profuma’).
Ed è Teura, la tredicenne sposa tahitiana, a guidarlo; la dolce piccola Teura diviene per Guaguin quasi una sacerdotessa di quel magico, inestricabile paradiso. Egli dirà di lei: “É entrata nella mia vita al momento giusto: più presto forse non l’avrei capita e, più tardi, sarebbe stato troppo tardi. Ora sento quanto l’amo e, grazie a lei, penetro finalmente misteri che fino a qui mi restavano ribelli”.
http://restaurars.altervista.org/noa-noa-il-diario... 
in un altro villaggio conosce la tredicenne Tehura, che accetta di andare a vivere con lui.
https://it.wikipedia.org/wiki/Paul_Gauguin 
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