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    The Lich
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    il 2016-01-01 15:36:53.0 alle 2016-01-01 15:36:53.0
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    la perla della wakka
    Per quel che concerne le cazzate dei filosofi basta vedere che non hanno cambiato di una virgola la vita di nessuno, a parte la propria, in centinaia e centinaia di anni, spacciando per "cultura" mere blaterazioni, proprio come Branco potrebbe spacciarti per "cultura" il saper leggere la volta celeste, proprio come un prete potrebbe spacciarti per "cultura" lo studio della sua superstizione. La differenza, se vuoi, è a scuola non si perde tempo a studiare oroscopi (superstizione invece sì), mentre la filosofia ti viene spacciata per "cultura" rubando spazio prezioso a materie decisamente più importanti e con risultati decisamente più concreti.

    carl marx, solo per citarne uno, non ha mica cambiato di una virgola la vita di nessuno Rotola dal ridere

    Possiedi molti oggetti a casa tua creati dai filosofi?

    ed ecco la base della limitazione mentale della wakka: un materialismo d'accatto per cui "fare" è solo creare oggetti, in quest'ottica anche la fisica teorica non serve a un cazzo Rotola dal ridere

    **Modificato dall'autore il 01.01.2016 15:42**
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      Non Autenticato
      il 2016-01-01 15:42:25.0 alle 2016-01-01 15:42:25.0
      Re: la perla della wakka
      Scritto da: The Lich
      > Per quel che concerne le cazzate dei filosofi basta vedere che non hanno cambiato di una virgola la vita di nessuno, a parte la propria, in centinaia e centinaia di anni, spacciando per "cultura" mere blaterazioni, proprio come Branco potrebbe spacciarti per "cultura" il saper leggere la volta celeste, proprio come un prete potrebbe spacciarti per "cultura" lo studio della sua superstizione. La differenza, se vuoi, è a scuola non si perde tempo a studiare oroscopi (superstizione invece sì), mentre la filosofia ti viene spacciata per "cultura" rubando spazio prezioso a materie decisamente più importanti e con risultati decisamente più concreti.
      >
      > carl marx, solo per citarne uno, non ha mica cambiato di una virgola la vita di nessuno Rotola dal ridere

      Chiunque abbia un seguito o sia in grado di convincere molte altre persone che ciò che dice è vero può farlo. Hitler lo ha fatto, Mussolini lo ha fatto, Gesù lo ha fatto, Maometto lo ha fatto, e via avanti.
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        The Lich
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        il 2016-01-01 16:09:33.0 alle 2016-01-01 16:09:33.0
        Trollate totali: 21351
        Re: la perla della wakka
        Scritto da:
        > Scritto da: The Lich
        > > Per quel che concerne le cazzate dei filosofi basta vedere che non hanno cambiato di una virgola la vita di nessuno, a parte la propria, in centinaia e centinaia di anni, spacciando per "cultura" mere blaterazioni, proprio come Branco potrebbe spacciarti per "cultura" il saper leggere la volta celeste, proprio come un prete potrebbe spacciarti per "cultura" lo studio della sua superstizione. La differenza, se vuoi, è a scuola non si perde tempo a studiare oroscopi (superstizione invece sì), mentre la filosofia ti viene spacciata per "cultura" rubando spazio prezioso a materie decisamente più importanti e con risultati decisamente più concreti.
        > >
        > > carl marx, solo per citarne uno, non ha mica cambiato di una virgola la vita di nessuno Rotola dal ridere
        >
        > Chiunque abbia un seguito o sia in grado di convincere molte altre persone che ciò che dice è vero può farlo. Hitler lo ha fatto, Mussolini lo ha fatto, Gesù lo ha fatto, Maometto lo ha fatto, e via avanti.

        carl marx non era un predicatore, non era un santone, non era un dittatore e i suoi argomenti sono ancora studiati dagli economisti e in ogni caso è inutile avvelenare il pozzo, la tua affermazione risulta falsificata
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          Non Autenticato
          il 2016-01-01 16:25:16.0 alle 2016-01-01 16:25:16.0
          Re: la perla della wakka
          Scritto da: The Lich
          > Scritto da:
          > > Scritto da: The Lich
          > > > Per quel che concerne le cazzate dei filosofi basta vedere che non hanno cambiato di una virgola la vita di nessuno, a parte la propria, in centinaia e centinaia di anni, spacciando per "cultura" mere blaterazioni, proprio come Branco potrebbe spacciarti per "cultura" il saper leggere la volta celeste, proprio come un prete potrebbe spacciarti per "cultura" lo studio della sua superstizione. La differenza, se vuoi, è a scuola non si perde tempo a studiare oroscopi (superstizione invece sì), mentre la filosofia ti viene spacciata per "cultura" rubando spazio prezioso a materie decisamente più importanti e con risultati decisamente più concreti.
          > > >
          > > > carl marx, solo per citarne uno, non ha mica cambiato di una virgola la vita di nessuno Rotola dal ridere
          > >
          > > Chiunque abbia un seguito o sia in grado di convincere molte altre persone che ciò che dice è vero può farlo. Hitler lo ha fatto, Mussolini lo ha fatto, Gesù lo ha fatto, Maometto lo ha fatto, e via avanti.
          >
          > carl marx non era un predicatore, non era un santone, non era un dittatore e i suoi argomenti sono ancora studiati dagli economisti e in ogni caso è inutile avvelenare il pozzo, la tua affermazione risulta falsificata

          Gli economisti sono tanto utili quanto i filosofi (di più in realtà, non mi viene proprio in mente alcuna materia del sapere umano che possa paragonarsi alla filosofia... persino il latino è stato utile molti secoli fa).

          Nessun "pozzo avvelenato". Tu hai detto che Marx ha cambiato la vita di molti, sì, lo ha fatto, ma solo perché altri hanno agito in base a quello che diceva (o meglio, in base alla loro interpretazione di quello che diceva), proprio come svariati tiranni e svariate superstizioni e infiniti ideali hanno fatto lo stesso. Questo li rende utili? No. Rende solo chi li ha seguiti al più dei sanguinari imbecilli.

          Marx ha avuto buone idee? Secondo me sì, idee che entro certi limiti varrebbe la pena di mettere in pratica. Queste buone idee sono merito della filosofia? No. Ma semplicmente delle sue convinzioni, che a loro volta dipendono da un'infinità di fattori. A meno che non si voglia, a sproposito, estendere la filosofia a "qualunque pensiero umano", come fa Mattia, nel tentativo di dare importanza a qualcosa che non ne ha, e al tempo stesso deprivandola di qualunque importanza, dato che a quel punto tutti sono filosofi. D'altra parte anche un orologio rotto segna l'ora giusta due volte al giorno, perciò anche un filosofo può, durante la sua esistenza, avere alcune buone intuizioni.
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            The Lich
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            il 2016-01-01 21:26:21.0 alle 2016-01-01 21:26:21.0
            Trollate totali: 21351
            Re: la perla della wakka
            Scritto da:
            > Scritto da: The Lich
            > > Scritto da:
            > > > Scritto da: The Lich
            > > > > Per quel che concerne le cazzate dei filosofi basta vedere che non hanno cambiato di una virgola la vita di nessuno, a parte la propria, in centinaia e centinaia di anni, spacciando per "cultura" mere blaterazioni, proprio come Branco potrebbe spacciarti per "cultura" il saper leggere la volta celeste, proprio come un prete potrebbe spacciarti per "cultura" lo studio della sua superstizione. La differenza, se vuoi, è a scuola non si perde tempo a studiare oroscopi (superstizione invece sì), mentre la filosofia ti viene spacciata per "cultura" rubando spazio prezioso a materie decisamente più importanti e con risultati decisamente più concreti.
            > > > >
            > > > > carl marx, solo per citarne uno, non ha mica cambiato di una virgola la vita di nessuno Rotola dal ridere
            > > >
            > > > Chiunque abbia un seguito o sia in grado di convincere molte altre persone che ciò che dice è vero può farlo. Hitler lo ha fatto, Mussolini lo ha fatto, Gesù lo ha fatto, Maometto lo ha fatto, e via avanti.
            > >
            > > carl marx non era un predicatore, non era un santone, non era un dittatore e i suoi argomenti sono ancora studiati dagli economisti e in ogni caso è inutile avvelenare il pozzo, la tua affermazione risulta falsificata
            >
            > Gli economisti sono tanto utili quanto i filosofi (di più in realtà, non mi viene proprio in mente alcuna materia del sapere umano che possa paragonarsi alla filosofia... persino il latino è stato utile molti secoli fa).
            >

            e questo dimostra per l'ennesima volta la tua limitazione

            btw l'economia è una branca della filosofia

            > Nessun "pozzo avvelenato". Tu hai detto che Marx ha cambiato la vita di molti, sì, lo ha fatto, ma solo perché altri hanno agito in base a quello che diceva (o meglio, in base alla loro interpretazione di quello che diceva), proprio come svariati tiranni e svariate superstizioni e infiniti ideali hanno fatto lo stesso. Questo li rende utili? No. Rende solo chi li ha seguiti al più dei sanguinari imbecilli.
            >

            guarda che non sto parlando di rivoluzioni violente, il marxismo ha modificato indiscutibilmente la nostra visione del mondo, solo che non lo hai studiato a scuola, esattamente come tutto il resto

            > Marx ha avuto buone idee? Secondo me sì, idee che entro certi limiti varrebbe la pena di mettere in pratica. Queste buone idee sono merito della filosofia? No.

            Rotola dal ridere

            > Ma semplicmente delle sue convinzioni, che a loro volta dipendono da un'infinità di fattori.

            gli "altri fattori" come li definisci te, sono costituiti dal pensiero dei filosofi che sono venuti prima di lui e da cui è stato influenzato, a partire da Hegel

            > A meno che non si voglia, a sproposito, estendere la filosofia a "qualunque pensiero umano", come fa Mattia,

            ed è proprio qui che ti sbagli ed è proprio in questo che consiste il tuo bias cognitivo, perchè "pensiero umano" è proprio la definizione di filosofia

            > nel tentativo di dare importanza a qualcosa che non ne ha,

            quindi per te il pensiero umano non ha alcuna importanza, allora tornatene a giocare con gli oscilloscopi

            > e al tempo stesso deprivandola di qualunque importanza, dato che a quel punto tutti sono filosofi.

            oh no che non sono tutti filosofi, ad esempio tu che sei un povero coglione filosofeggi senza averne nemmeno le basi, la cifra del pensiero filosofico autentico è la sistematicità e la consistenza

            i tuoi ragionamenti sono inconsistenti, ti hanno mostrato tutte le contraddizioni ed errori cognitivi su cui sono basati, non rispondi nemmeno alle obiezioni e ti rifugi dietro ad una pretesa di snobismo intellettuale che maschera solo, non so se agli altri o pure a te stesso, queste carenze

            > D'altra parte anche un orologio rotto segna l'ora giusta due volte al giorno, perciò anche un filosofo può, durante la sua esistenza, avere alcune buone intuizioni.

            continua pure a tenere la testa ficcata nella sabbia, così noi continuiamo a divertirci alle tue spalle A bocca aperta
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        Scritto da
        Non Autenticato
        il 2016-01-02 18:05:18.0 alle 2016-01-02 18:05:18.0
        Re: la perla della wakka
        Scritto da:
        > Scritto da: The Lich
        > > Per quel che concerne le cazzate dei filosofi basta vedere che non hanno cambiato di una virgola la vita di nessuno, a parte la propria, in centinaia e centinaia di anni, spacciando per "cultura" mere blaterazioni, proprio come Branco potrebbe spacciarti per "cultura" il saper leggere la volta celeste, proprio come un prete potrebbe spacciarti per "cultura" lo studio della sua superstizione. La differenza, se vuoi, è a scuola non si perde tempo a studiare oroscopi (superstizione invece sì), mentre la filosofia ti viene spacciata per "cultura" rubando spazio prezioso a materie decisamente più importanti e con risultati decisamente più concreti.
        > >
        > > carl marx, solo per citarne uno, non ha mica cambiato di una virgola la vita di nessuno Rotola dal ridere
        >
        > Chiunque abbia un seguito o sia in grado di convincere molte altre persone che ciò che dice è vero può farlo. Hitler lo ha fatto, Mussolini lo ha fatto, Gesù lo ha fatto, Maometto lo ha fatto, e via avanti.

        Benissimo, hai ammesso che un pensatore può avere una forte influenza e quindi svolgere l'attività del pensatore non è affatto inutile e i pensatori sono molto rilevanti.

        I filosofi sono una sottocategoria dei pensatori: sono dei pensatori che cercano di sfornare pensieri e idee consistenti e motivati in maniera logica. Quindi un predicatore è un pensatore ma non è un filosofo. Un pensiero deve essere raffinato per essere definito filosofia.
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          Scritto da
          Non Autenticato
          il 2016-01-02 18:12:23.0 alle 2016-01-02 18:12:23.0
          Re: la perla della wakka
          Scritto da:
          > > Chiunque abbia un seguito o sia in grado di convincere molte altre persone che ciò che dice è vero può farlo. Hitler lo ha fatto, Mussolini lo ha fatto, Gesù lo ha fatto, Maometto lo ha fatto, e via avanti.
          >
          > Benissimo, hai ammesso che un pensatore può avere una forte influenza e quindi svolgere l'attività del pensatore non è affatto inutile e i pensatori sono molto rilevanti.

          Non è proprio così. Quello che mi sono limitato a dire è che basta che hai un seguito per influire pesantemente sulla vita di molti altri. Ma questo non rende quello che dici o i principi che vai predicando utili, né tanto meno corretti.

          > I filosofi sono una sottocategoria dei pensatori: sono dei pensatori che cercano di sfornare pensieri e idee consistenti e motivati in maniera logica.

          Ma non hanno i mezzi per farlo... perché, come si dice, la carta si lascia scrivere... non è compito della carta, né della penna, stabilire se quello che hai scritto è vero oppure no.

          > Quindi un predicatore è un pensatore ma non è un filosofo. Un pensiero deve essere raffinato per essere definito filosofia.

          Un pensiero può essere raffintato quanto ti pare, eppure essere del tutto sbagliato. Senza i mezzi per stabilire se un pensiero è corretto o meno quel pensiero non vale la carta su cui è scritto.
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            Scritto da
            Non Autenticato
            il 2016-01-02 18:46:58.0 alle 2016-01-02 18:46:58.0
            Re: la perla della wakka
            Scritto da:
            > Scritto da:
            > > > Chiunque abbia un seguito o sia in grado di convincere molte altre persone che ciò che dice è vero può farlo. Hitler lo ha fatto, Mussolini lo ha fatto, Gesù lo ha fatto, Maometto lo ha fatto, e via avanti.
            > >
            > > Benissimo, hai ammesso che un pensatore può avere una forte influenza e quindi svolgere l'attività del pensatore non è affatto inutile e i pensatori sono molto rilevanti.
            >
            > Non è proprio così. Quello che mi sono limitato a dire è che basta che hai un seguito per influire pesantemente sulla vita di molti altri. Ma questo non rende quello che dici o i principi che vai predicando utili, né tanto meno corretti.

            Certo, c'è anche la filosofia cattiva, e la filosofia cattiva si contrasta con la filosofia buona.

            >
            > > I filosofi sono una sottocategoria dei pensatori: sono dei pensatori che cercano di sfornare pensieri e idee consistenti e motivati in maniera logica.
            >
            > Ma non hanno i mezzi per farlo...

            Cosa ne sai tu? La parola "filosofo" non indica nulla sulla cultura di una persona: potrebbe essere un ignorante così come potrebbe essere una persona con tante conoscenze e esperienze di vita. Potrebbe anche essere una persona scientificamente molto preparata.
            Ti ricordo che nel mio sistema di definizioni non necessariamente un filosofo è uno che ha studiato filosofia, potrebbe essere una persona con qualsiasi formazione o background culturale.

            >
            > > Quindi un predicatore è un pensatore ma non è un filosofo. Un pensiero deve essere raffinato per essere definito filosofia.
            >
            > Un pensiero può essere raffintato quanto ti pare, eppure essere del tutto sbagliato. Senza i mezzi per stabilire se un pensiero è corretto o meno quel pensiero non vale la carta su cui è scritto.

            Un pensiero può essere valutato utilizzando la logica.
            Non so se te ne rendi conto, ma non tutto il pensiero umano è empirico: spesso e volentieri la decisioni e le idee si basano sulla logica.

            A volte la logica è l'unico strumento possibile per valutare, altre volte un discorso si esaurisce unicamente con la logica, altre volte si può valutare empiricamente la validità di un pensiero solo a posteriori.

            Prendi per esempio questo

            Dovremmo spendere i soldi dei cittadini per costruire centri di ricerca contro il cancro anziché chiese costose. Le preghiere non ci salveranno dai tumori, l'oncologia forse si.

            Secondo te è necessaria un'evidenza empirica per valutare la validità delle frase oppure la sua validità si esaurisce nella logica?

            Prendiamo invece il tuo discorso sulla tecnocrazia.
            Tanto per cominciare la formulazione è logica.
            Poi, se il popolo accettasse di adottare la tecnocrazia bisognerebbe decidere esattamente come implementarla e ci vorrebbero un paio di persone che provano a mettere giù un disegno, un testo argomentativo e logico per motivare una forma e l'altra e alla fine bisognerebbe decidere quale di queste idee adottare.
            Coloro che hanno scritto le idee prendono il ruolo di "filosofi" e l'intero processo (formulazione-accettazione) è filosofia.
            Per avere un riscontro empirico dobbiamo prima implementarla la tecnocrazia, quindi questo è l'esempio di qualcosa in cui il riscontro empirico può arrivare solo a posteriori.

            Infine, i discorsi che promuovono la scienza e penalizzano le superstizioni sono anche di ordine logico e si esauriscono con la logica.
            In parole povere la tua idea che l'unico modo per valutare un pensiero sia l'empirismo è un po' ingenuo e anche nella scienza non tutte le teorie si basano sull'empirismo, ci sono esempi di teorie scientifiche che si basano sulla logica, vedi Darwin.



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              Scritto da
              Non Autenticato
              il 2016-01-02 19:06:01.0 alle 2016-01-02 19:06:01.0
              Re: la perla della wakka
              Scritto da:
              > Certo, c'è anche la filosofia cattiva, e la filosofia cattiva si contrasta con la filosofia buona.

              Ok, basta, ho letto abbastanza.
              Adesso c'è pure il lato oscuro della filosofia.

              > > Ma non hanno i mezzi per farlo...
              >
              > Cosa ne sai tu? La parola "filosofo"

              La parola "filosofo" e/o il background culturale di un dato filosofo non c'entra. È il METODO che è sbagliato.

              > Un pensiero può essere valutato utilizzando la logica.

              Se tu avessi studiato la logica sapresti che puoi "logicamente" concludere che viviamo su un mondo piatto sostenuto da un'infinità di tartarughe.

              > Non so se te ne rendi conto, ma non tutto il pensiero umano è empirico: spesso e volentieri la decisioni e le idee si basano sulla logica.

              Come la decisione di impostare un AOC immagino. Se non hai un modo per stabilire la verità delle premesse il resto del tuo ragionamento può essere logico quanto ti pare, ma arriverai a conclusioni arbritrarie.

              > Dovremmo spendere i soldi dei cittadini per costruire centri di ricerca contro il cancro anziché chiese costose. Le preghiere non ci salveranno dai tumori, l'oncologia forse si.
              >
              > Secondo te è necessaria un'evidenza empirica per valutare la validità delle frase oppure la sua validità si esaurisce nella logica?

              L'evidenza empirica già ce l'hai, e sono le medicine che hanno precedentemente curato migliaia di malattie che la preghiera non poteva curare.

              > Prendiamo invece il tuo discorso sulla tecnocrazia.
              > Tanto per cominciare la formulazione è logica.
              > Poi, se il popolo accettasse di adottare la tecnocrazia bisognerebbe decidere esattamente come implementarla e ci vorrebbero un paio di persone che provano a mettere giù un disegno, un testo argomentativo e logico per motivare una forma e l'altra e alla fine bisognerebbe decidere quale di queste idee adottare.
              > Coloro che hanno scritto le idee prendono il ruolo di "filosofi" e l'intero processo (formulazione-accettazione) è filosofia.
              > Per avere un riscontro empirico dobbiamo prima implementarla la tecnocrazia, quindi questo è l'esempio di qualcosa in cui il riscontro empirico può arrivare solo a posteriori.
              >
              > Infine, i discorsi che promuovono la scienza e penalizzano le superstizioni sono anche di ordine logico e si esauriscono con la logica.
              > In parole povere la tua idea che l'unico modo per valutare un pensiero sia l'empirismo è un po' ingenuo e anche nella scienza non tutte le teorie si basano sull'empirismo, ci sono esempi di teorie scientifiche che si basano sulla logica, vedi Darwin.

              Non sono solo logici, ma anche ben fondati. Partono dall'osservazione della realtà. È un fatto che la scienza (non la preghiera, non la filosofia) abbia notevolmente migliorato la nostra vita. Da qui si può partire per desumere che PROBABILMENTE più scienza migliorerà di più la nostra vita. A questo punto metti in pratica questa IPOTESI LOGICA E BEN FONDATA e vedi se da i suoi frutti. La realtà è il giudice ultimo.
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                Scritto da
                The Lich
                Übermensch
                il 2016-01-02 19:54:24.0 alle 2016-01-02 19:54:24.0
                Trollate totali: 21351
                Re: la perla della wakka
                Scritto da:
                > Scritto da:
                > > Certo, c'è anche la filosofia cattiva, e la filosofia cattiva si contrasta con la filosofia buona.
                >
                > Ok, basta, ho letto abbastanza.
                > Adesso c'è pure il lato oscuro della filosofia.
                >

                holà, lord of the sith

                > > > Ma non hanno i mezzi per farlo...
                > >
                > > Cosa ne sai tu? La parola "filosofo"
                >
                > La parola "filosofo" e/o il background culturale di un dato filosofo non c'entra. È il METODO che è sbagliato.
                >

                ah sì? quindi è sbagliato essere sistematici e consistenti?

                > > Un pensiero può essere valutato utilizzando la logica.
                >
                > Se tu avessi studiato la logica sapresti che puoi "logicamente" concludere che viviamo su un mondo piatto sostenuto da un'infinità di tartarughe.
                >

                ma saprai anche che questa affermazione è stata confutata già nell'antichità sulla base di osservazioni e deduzioni logiche

                https://it.wikipedia.org/wiki/Terra_piatta

                > > Non so se te ne rendi conto, ma non tutto il pensiero umano è empirico: spesso e volentieri la decisioni e le idee si basano sulla logica.
                >
                > Come la decisione di impostare un AOC immagino. Se non hai un modo per stabilire la verità delle premesse il resto del tuo ragionamento può essere logico quanto ti pare, ma arriverai a conclusioni arbritrarie.
                >

                quindi discende tutto da un pedoROSIK? Rotola dal ridere

                > > Dovremmo spendere i soldi dei cittadini per costruire centri di ricerca contro il cancro anziché chiese costose. Le preghiere non ci salveranno dai tumori, l'oncologia forse si.
                > >
                > > Secondo te è necessaria un'evidenza empirica per valutare la validità delle frase oppure la sua validità si esaurisce nella logica?
                >
                > L'evidenza empirica già ce l'hai, e sono le medicine che hanno precedentemente curato migliaia di malattie che la preghiera non poteva curare.
                >

                purtroppo chi crede nei miracoli ti contesterebbe proprio un'evidenza empirica, non razionale, della preghiera

                > > Prendiamo invece il tuo discorso sulla tecnocrazia.
                > > Tanto per cominciare la formulazione è logica.
                > > Poi, se il popolo accettasse di adottare la tecnocrazia bisognerebbe decidere esattamente come implementarla e ci vorrebbero un paio di persone che provano a mettere giù un disegno, un testo argomentativo e logico per motivare una forma e l'altra e alla fine bisognerebbe decidere quale di queste idee adottare.
                > > Coloro che hanno scritto le idee prendono il ruolo di "filosofi" e l'intero processo (formulazione-accettazione) è filosofia.
                > > Per avere un riscontro empirico dobbiamo prima implementarla la tecnocrazia, quindi questo è l'esempio di qualcosa in cui il riscontro empirico può arrivare solo a posteriori.
                > >
                > > Infine, i discorsi che promuovono la scienza e penalizzano le superstizioni sono anche di ordine logico e si esauriscono con la logica.
                > > In parole povere la tua idea che l'unico modo per valutare un pensiero sia l'empirismo è un po' ingenuo e anche nella scienza non tutte le teorie si basano sull'empirismo, ci sono esempi di teorie scientifiche che si basano sulla logica, vedi Darwin.
                >
                > Non sono solo logici, ma anche ben fondati. Partono dall'osservazione della realtà.

                purtroppo per te non è che prima di galileo fossero tutti rintanati in chiesa a pregare, lo studio della natura avveniva anche prima, la differenza è tutta di carattere filosofico, ma tu non hai nemmeno idea di cosa sto dicendo

                > È un fatto che la scienza (non la preghiera, non la filosofia) abbia notevolmente migliorato la nostra vita. Da qui si può partire per desumere che PROBABILMENTE più scienza migliorerà di più la nostra vita. A questo punto metti in pratica questa IPOTESI LOGICA E BEN FONDATA e vedi se da i suoi frutti. La realtà è il giudice ultimo.
                >

                Rotola dal ridere e tu questa la chiami logica? questa si chiama mitologia Rotola dal ridere

                toh, eccoti il badge:

                Immagine postata dall'utente

                adesso torna a sognare Rotola dal ridere
              • Avatar
                Scritto da
                Non Autenticato
                il 2016-01-03 16:15:51.0 alle 2016-01-03 16:15:51.0
                Re: la perla della wakka
                Scritto da:
                > Scritto da:
                > > Certo, c'è anche la filosofia cattiva, e la filosofia cattiva si contrasta con la filosofia buona.
                >
                > Ok, basta, ho letto abbastanza.
                > Adesso c'è pure il lato oscuro della filosofia.

                La filosofia buona è quella che promuove la razionalità e la scienza.
                La filosofia cattiva è quella che promuove le superstizioni.

                La filosofia cattiva è quella che porta ragionamenti logicamente fallati, inconsistenti, incompleti, altamente speculativi e utilizzando nozioni false o non note come prove.

                La filosofia buona è l'opposto.

                In parole povere, non è vero che un'opinione vale l'altra.
                La logica ESISTE, il fatto che la mente umana vada spesso nella direzione opposta dimostra che la mente umana è imperfetta e non che la logica non funzioni.
                Bisogna combattere il bias cognitivo a cui è soggetto la mente umana, non mettere in discussione la logica.

                Se tu prendi le varie idee degli esseri umani e le fai passare attraverso il filtro della logica di cose sul tavolo ne restano ben poche.
                L'unica situazione in cui non è possibile prendere una decisione logica è quella in cui A e B comportano lo stesso numero di vantaggi e svantaggi e ciascuno dei vantaggi e svantaggi hanno lo stesso peso o ponderazione. Allora in quel caso sì, non resta altro che lanciare la monetina. In tutti gli altri casi invece è possibile decidere logicamente tra A e B in base alle informazioni attualmente disponibili.

                >
                > > > Ma non hanno i mezzi per farlo...
                > >
                > > Cosa ne sai tu? La parola "filosofo"
                >
                > La parola "filosofo" e/o il background culturale di un dato filosofo non c'entra. È il METODO che è sbagliato.

                In un mondo perfetto è possibile avere un'evidenza empirica di qualsiasi cosa, ma purtroppo non viviamo in un mondo perfetto.

                L'ho già scritto e lo ripeto: ci sono dei casi in cui non è possibile avere un'evidenza empirica, altri in cui l'evidenza empirica può arrivare solo a posteriori e altri casi dove invece la sola logica può portare a una conclusione.

                In questi casi il METODO dei filosofi è quello migliore.
                L'alternativa sarebbe inventare una storiella come fanno i superstiziosi, e questa è la cosa peggiore.

                Inoltre il metodo dei filosofi è necessario per gettare le basi della conoscenza umana.
                Come spiega il Trilemma di Agrippa, nell'ottica in cui ogni cosa necessita di una dimostrazione, a seguito di una dimostrazione dovrei chiedermi se il metodo utilizzato per completare la dimostrazione sia valido e quindi dimostrare la sua validità. La stessa cosa per la dimostrazione della dimostrazione e così via, andando avanti all'infinito.

                Per mettere fine alla catena infinita di dimostrazioni quindi non c'è altra soluzione se non che partire da una nozione considerata vera in quanto logica, la cui formulazione e accettazione si basa sul metodo dei filosofi.

                Probabilmente era più o meno questo quello che cercava di spiegare quel tale che diceva che la filosofia è l'infanzia del pensiero umano.

                >
                > > Un pensiero può essere valutato utilizzando la logica.
                >
                > Se tu avessi studiato la logica sapresti che puoi "logicamente" concludere che viviamo su un mondo piatto sostenuto da un'infinità di tartarughe.

                Mi sembra che siamo già arrivati alla conclusione che la filosofia non è adatta per scoprire la natura, mi sembra di aver già detto che la filosofia riguarda il mondo degli umani e non quello naturale. Fai apposta a ignorare quello che scrivo?

                Comunque sia, non capisco bene in che modo la terra piatta sorretta da una tartaruga sarebbe una conclusione logica, perché a me sembra proprio il contrario. Potrei anche capire la terra piatta sospesa nell'universo, ma la presenza della tartaruga nella teoria fa capire che in realtà quella era semplicemente la tipica storiella inventata dai superstiziosi.

                In realtà quello della terra rotonda è un esempio di un problema che può essere risolto con la logica e la logica porta a concludere che la terra non è piatta. Il problema è che per arrivare alla corretta conclusione bisogna fare grossi spostamenti sul globo terrestre oppure comunicare con qualcuno che abita molto lontano da te e queste cose erano chiaramente problematiche nei tempi antichi.

                Un'altra intuizione logica si basa sull'osservazione del cono d'ombra proiettato dalla terra sulla luna e chiaramente in questo caso è necessario aver prima di tutto capito che la terra fa ombra alla luna quando il sole è dietro la terra, ma anche questa cosa si può intuire con la logica.
                Il cono d'ombra della terra sulla luna è un cerchio e quindi la proiezione di una sfera.
                Potrebbe anche essere la proiezione di un cerchio, ma la proiezione di un cerchio diventa un'ellisse da praticamente tutte le angolazioni tranne una.
                Del resto se gli altri oggetti dell'universo sono sferici perché la terra dovrebbe fare eccezione?

                La terra piatta in realtà potrebbe essere l'esempio o di superstizione o di cattiva filosofia che ha prevalso sulla filosofia buona.

                >
                > > Non so se te ne rendi conto, ma non tutto il pensiero umano è empirico: spesso e volentieri la decisioni e le idee si basano sulla logica.
                >
                > Come la decisione di impostare un AOC immagino.

                In che modo l'AOC sarebbe logica, o la variante più logica della legge?
                Ancora una volta FAIL, perché infatti con la filosofia buona si arriva a dire molto facilmente che l'AOC è una stronzata (così come molte delle cose che stanno alla base del pensiero degli antipedo) e che l'unica legge valida è quella che fa distinzione caso per caso.
                Ripeto: la logica ESISTE, solo che gli esseri umani hanno bias cognitivi.

                > Se non hai un modo per stabilire la verità delle premesse il resto del tuo ragionamento può essere logico quanto ti pare, ma arriverai a conclusioni arbritrarie.

                In un ragionamento logico ben fatto si considerano anche i problemi del ragionamento stesso, portando anche eventualmente diverse alternative (rami) nei punti in cui c'è una variabile che può assumere differenti valori.
                Buona filosofia Vs cattiva filosofia.

                Le conclusioni logiche sono chiaramente teoriche, infatti si chiamano TEORIE e non FATTI. Sarebbe bello la conoscenza umana fosse fatta solo di FATTI e CERTEZZE, purtroppo invece è piena di teorie, abbiamo qualche certezza ma molti più dubbi.


                >
                > > Prendiamo invece il tuo discorso sulla tecnocrazia.
                > > Tanto per cominciare la formulazione è logica.
                > > Poi, se il popolo accettasse di adottare la tecnocrazia bisognerebbe decidere esattamente come implementarla e ci vorrebbero un paio di persone che provano a mettere giù un disegno, un testo argomentativo e logico per motivare una forma e l'altra e alla fine bisognerebbe decidere quale di queste idee adottare.
                > > Coloro che hanno scritto le idee prendono il ruolo di "filosofi" e l'intero processo (formulazione-accettazione) è filosofia.
                > > Per avere un riscontro empirico dobbiamo prima implementarla la tecnocrazia, quindi questo è l'esempio di qualcosa in cui il riscontro empirico può arrivare solo a posteriori.
                > >
                > > Infine, i discorsi che promuovono la scienza e penalizzano le superstizioni sono anche di ordine logico e si esauriscono con la logica.
                > > In parole povere la tua idea che l'unico modo per valutare un pensiero sia l'empirismo è un po' ingenuo e anche nella scienza non tutte le teorie si basano sull'empirismo, ci sono esempi di teorie scientifiche che si basano sulla logica, vedi Darwin.
                >
                > Non sono solo logici, ma anche ben fondati. Partono dall'osservazione della realtà. È un fatto che la scienza (non la preghiera, non la filosofia) abbia notevolmente migliorato la nostra vita. Da qui si può partire per desumere che PROBABILMENTE più scienza migliorerà di più la nostra vita. A questo punto metti in pratica questa IPOTESI LOGICA E BEN FONDATA e vedi se da i suoi frutti. La realtà è il giudice ultimo.
                >

                Osservare e ragionare è ciò che fanno i filosofi.

                Osservare, ragionare e sperimentare è ciò che fanno gli scienziati.

                La tua idea che in filosofia non si osserva è sbagliata, del resto i filosofi non vivono chiusi in cantina e non c'è scritto da nessuna parte che la teoria di un filosofo non debba partire da dei fatti, così come non c'è scritto da nessuna parte che una teoria filosofica non possa consistere nel collegare insieme dei FATTI con una spiegazione logica.

                In realtà la scienza pura (che io chiamo scienza HARD) è quella empirica e in sostanza per Karl Popper e altri filosofi della scienza solo le osservazioni empiriche dovrebbero essere considerate scienza. Poi è arrivato qualcuno che ha fatto notare che nel mondo reale ciò che noi definiamo SCIENZA non ha alcuna evidenza empirica perché molte cose nella scienza si basano sulla logica (la chiamo scienza SOFT) e quindi sostanzialmente non hanno molto di diverso dalla filosofia.
                Ci sono prove per sostenerle? Sicuramente si, ma non sta scritto da nessuna parte che anche una teoria filosofica non si possa basare su una grossa quantità di cose osservabili o di fatti noti.

                Tornando alla tua idea della tecrnocrazia, la tua motivazione del perché la tecnocrazia sarebbe meglio della democrazia è un esempio di argomentazione che si basa sull'osservazione e sul ragionamento (= filosofia) e potremo avere l'evidenza empirica del suo buon funzionamento una volta che verrà implementata, quindi solo a posteriori.

                Come ho già detto non mi convince molto, perché la tua idea che le persone accettino i fatti nel momento in cui sono in conflitto con le proprie opinioni è sbagliata.
                Hai mai sentito parlare di backfire effect? È una bias cognitivo.
                Ci sono persone che d'innanzi alla falsificazione di una propria opinione reagiscono rafforzando l'opinione stessa e rafforzano l'ostilità nei confronti della controtesi.

                Come dicevo: la logica esiste, è la mente delle persone che non funziona bene.
                • Avatar
                  Scritto da
                  Non Autenticato
                  il 2016-01-03 17:16:01.0 alle 2016-01-03 17:16:01.0
                  Re: la perla della wakka
                  Scritto da:
                  > La filosofia buona è quella che promuove la razionalità e la scienza.
                  > La filosofia cattiva è quella che promuove le superstizioni.

                  Quindi è un pastrocchio inutile. In logica quando da un asserzione se ne può ricavare sia una asserzione falsa che una vera si dice che quell'asserzione è falsa. Se dalla filosofia puoi ricavare sia ragionamenti "buoni" che "cattivi" allora è la filosofia ad avere un problema.

                  > L'ho già scritto e lo ripeto: ci sono dei casi in cui non è possibile avere un'evidenza empirica, altri in cui l'evidenza empirica può arrivare solo a posteriori e altri casi dove invece la sola logica può portare a una conclusione.

                  I casi in cui ci sono evidenze empiriche si chiamano "scienza", non "filosofia".

                  > Inoltre il metodo dei filosofi è necessario per gettare le basi della conoscenza umana.

                  Proprio no. Con la filosofia non arrivi a nulla, ma proprio a nulla. Tu stai confondendo l'intuizione di pochi -ma davvero pochi- con un'intera categoria. Anche a Galileo è stato affibiato l'aggettivo "filosofo", ma Galileo era uno -scienziato-, il primo probabilmente, quello che ha fatto Galileo con la filosofia non c'entra una cippa.

                  > Come spiega il Trilemma di Agrippa, nell'ottica in cui ogni cosa necessita di una dimostrazione, a seguito di una dimostrazione dovrei chiedermi se il metodo utilizzato per completare la dimostrazione sia valido e quindi dimostrare la sua validità. La stessa cosa per la dimostrazione della dimostrazione e così via, andando avanti all'infinito.

                  Queste sono le tipiche cazzate da filosofi. Guardacaso il metodo scientifico funziona, ci ha permesso in relativamente pochi anni di scoprire così tante cose sul mondo che ci sta attorno e di fare talmente tanti progressi da far impallidire le sciocchezze sputate dai "filosofi" passati. Cazzeggiare sul sesso degli angeli, come ti ho detto, non serve a un sega, solo a rintronare gli STUPIDI che gli vanno dietro.

                  I filosofi del passato altro non erano che cazzari privilegiati che non avevano bisogno di lavorare perché già ricchi o perché monaci e passavano il tempo a sragionare su ogni fesseria. Non è un caso che in migliaia di anni questi cazzari non siano riusciti a combinare una sega.

                  > Probabilmente era più o meno questo quello che cercava di spiegare quel tale che diceva che la filosofia è l'infanzia del pensiero umano.

                  E se è per quello l'alchimia allora può essere vista come l'infanzia della chimica. Questo da una qualche validità all'alchimia? No.
                  Cosa mancava all'alchimia? Mancava il metodo scientifico, che è, guardacaso, anche quello che manca alla filosofia. Non dico che non fossero motivati da un onesto spirito scientifico, ovvero cercare di capire le cose, ma gli mancava il METODO per arrivarci, ovvero gli "strumenti" necessari. In questo senso la chimica NON deriva dall'alchimia, la chimica è una bestia diversa, anche se non c'è forse una linea di demarcazione netta fra le due, come non c'è una vera linea di demarcazione netta fra fisica e chimica, a un certo punto le due cose si fondono assieme, ma sono comunque due cose diverse.

                  > Mi sembra che siamo già arrivati alla conclusione che la filosofia non è adatta per scoprire la natura,

                  Bene.

                  > mi sembra di aver già detto che la filosofia riguarda il mondo degli umani e non quello naturale.

                  Quindi è del tutto inutile. Come hai detto qualche post fa... le poesie scritte dal Leopardi, così come anche le storielle scritte da Dante, non sono altro che l'equivalente moderno di Star Wars. Era la "fantascienza" e la narrativa di allora. Nulla di speciale, nulla che meriti di perderci sopra anni e anni sopra a scuola. Accennare? Sì, certo. Mostrare qualche esempio? Ancora, sì. Ma non perderci sopra un quinquennio allo superiori, a meno che il tuo particolare indirizzo, PER TUA SCELTA, non preveda lo studio di queste cose.

                  Stessa cosa con filosofia. Ti piace blaterare sul sesso degli angeli? Perfetto, ti scegli un percorso adatto a scuola, ma poi non fingere che la tua "cultura" sia superiore a quella di chi invece ha scelto cose molto più sensate (oltre che utili) e non lamentarti quando, una volta uscito, non trovi lavoro.

                  > Fai apposta a ignorare quello che scrivo?

                  No, semplicemente non lo leggo. Ti ho già spiegato mille volte che non mi piace perdere tempo.

                  > Comunque sia, non capisco bene in che modo la terra piatta sorretta da una tartaruga sarebbe una conclusione logica, perché a me sembra proprio il contrario.

                  È un esempio. In logica è necessario partire da un'asserzione vera per poi derivarne altre asserzioni vere. Se l'asserzione di partenza è falsa, pur mantenendo tutti i passaggi nel mezzo perfettamente logici, puoi ottenerne asserzioni che possono essere vere o false. La logica è uno STRUMENTO che di per sé e da solo non è in grado di portarti alla verità. Idem per la matematica. Devi prima partire da solide basi reali per poterli usare in modo corretto.

                  > > > Non so se te ne rendi conto, ma non tutto il pensiero umano è empirico: spesso e volentieri la decisioni e le idee si basano sulla logica.
                  > >
                  > > Come la decisione di impostare un AOC immagino.
                  >
                  > In che modo l'AOC sarebbe logica, o la variante più logica della legge?

                  È un buon esempio. Se parti dal preconcetto che il sesso è dannoso e dal preconcetto che i bambini sono "puri e santi", arriverai logicamente ad un AOC di 50 anni.

                  > Le conclusioni logiche sono chiaramente teoriche, infatti si chiamano TEORIE e non FATTI.

                  Un altro punto di differenza fra le TEORIE scientifiche e le TEORIE dei cazzari. Per i filosofi una teoria è semplicemente un'idea su cui ragionare, una speculazione, per gli scienziati è una buona descrizione di un fenomeno osservato in grado di fare predizioni verificabili.

                  > Osservare e ragionare è ciò che fanno i filosofi.

                  Osservare e ragionare è ciò che fanno GLI ESSERI UMANI. I filosofi sono quelli che non essendo in grado di fare altro si dedicano alle speculazioni.

                  > Come dicevo: la logica esiste, è la mente delle persone che non funziona bene.

                  La logica, ti ripeto, da sola non è in grado di giungere ad alcuna verità né ad aumentare, in alcun modo, le nostre conoscenze su nulla.
                  • Avatar
                    Scritto da
                    Non Autenticato
                    il 2016-01-03 17:18:25.0 alle 2016-01-03 17:18:25.0
                    Re: la perla della wakka
                    Scritto da:
                    > Scritto da:
                    > > La filosofia buona è quella che promuove la razionalità e la scienza.
                    > > La filosofia cattiva è quella che promuove le superstizioni.
                    >
                    > Quindi è un pastrocchio inutile. In logica quando da un asserzione se ne può ricavare sia una asserzione falsa che una vera si dice che quell'asserzione è falsa. Se dalla filosofia puoi ricavare sia ragionamenti "buoni" che "cattivi" allora è la filosofia ad avere un problema.
                    >
                    > > L'ho già scritto e lo ripeto: ci sono dei casi in cui non è possibile avere un'evidenza empirica, altri in cui l'evidenza empirica può arrivare solo a posteriori e altri casi dove invece la sola logica può portare a una conclusione.
                    >
                    > I casi in cui ci sono evidenze empiriche si chiamano "scienza", non "filosofia".
                    >
                    > > Inoltre il metodo dei filosofi è necessario per gettare le basi della conoscenza umana.
                    >
                    > Proprio no. Con la filosofia non arrivi a nulla, ma proprio a nulla. Tu stai confondendo l'intuizione di pochi -ma davvero pochi- con un'intera categoria. Anche a Galileo è stato affibiato l'aggettivo "filosofo", ma Galileo era uno -scienziato-, il primo probabilmente, quello che ha fatto Galileo con la filosofia non c'entra una cippa.
                    >
                    > > Come spiega il Trilemma di Agrippa, nell'ottica in cui ogni cosa necessita di una dimostrazione, a seguito di una dimostrazione dovrei chiedermi se il metodo utilizzato per completare la dimostrazione sia valido e quindi dimostrare la sua validità. La stessa cosa per la dimostrazione della dimostrazione e così via, andando avanti all'infinito.
                    >
                    > Queste sono le tipiche cazzate da filosofi. Guardacaso il metodo scientifico funziona, ci ha permesso in relativamente pochi anni di scoprire così tante cose sul mondo che ci sta attorno e di fare talmente tanti progressi da far impallidire le sciocchezze sputate dai "filosofi" passati. Cazzeggiare sul sesso degli angeli, come ti ho detto, non serve a un sega, solo a rintronare gli STUPIDI che gli vanno dietro.
                    >
                    > I filosofi del passato altro non erano che cazzari privilegiati che non avevano bisogno di lavorare perché già ricchi o perché monaci e passavano il tempo a sragionare su ogni fesseria. Non è un caso che in migliaia di anni questi cazzari non siano riusciti a combinare una sega.
                    >
                    > > Probabilmente era più o meno questo quello che cercava di spiegare quel tale che diceva che la filosofia è l'infanzia del pensiero umano.
                    >
                    > E se è per quello l'alchimia allora può essere vista come l'infanzia della chimica. Questo da una qualche validità all'alchimia? No.
                    > Cosa mancava all'alchimia? Mancava il metodo scientifico, che è, guardacaso, anche quello che manca alla filosofia. Non dico che non fossero motivati da un onesto spirito scientifico, ovvero cercare di capire le cose, ma gli mancava il METODO per arrivarci, ovvero gli "strumenti" necessari. In questo senso la chimica NON deriva dall'alchimia, la chimica è una bestia diversa, anche se non c'è forse una linea di demarcazione netta fra le due, come non c'è una vera linea di demarcazione netta fra fisica e chimica, a un certo punto le due cose si fondono assieme, ma sono comunque due cose diverse.
                    >
                    > > Mi sembra che siamo già arrivati alla conclusione che la filosofia non è adatta per scoprire la natura,
                    >
                    > Bene.
                    >
                    > > mi sembra di aver già detto che la filosofia riguarda il mondo degli umani e non quello naturale.
                    >
                    > Quindi è del tutto inutile. Come hai detto qualche post fa... le poesie scritte dal Leopardi, così come anche le storielle scritte da Dante, non sono altro che l'equivalente moderno di Star Wars. Era la "fantascienza" e la narrativa di allora. Nulla di speciale, nulla che meriti di perderci sopra anni e anni sopra a scuola. Accennare? Sì, certo. Mostrare qualche esempio? Ancora, sì. Ma non perderci sopra un quinquennio allo superiori, a meno che il tuo particolare indirizzo, PER TUA SCELTA, non preveda lo studio di queste cose.
                    >
                    > Stessa cosa con filosofia. Ti piace blaterare sul sesso degli angeli? Perfetto, ti scegli un percorso adatto a scuola, ma poi non fingere che la tua "cultura" sia superiore a quella di chi invece ha scelto cose molto più sensate (oltre che utili) e non lamentarti quando, una volta uscito, non trovi lavoro.
                    >
                    > > Fai apposta a ignorare quello che scrivo?
                    >
                    > No, semplicemente non lo leggo. Ti ho già spiegato mille volte che non mi piace perdere tempo.
                    >
                    > > Comunque sia, non capisco bene in che modo la terra piatta sorretta da una tartaruga sarebbe una conclusione logica, perché a me sembra proprio il contrario.
                    >
                    > È un esempio. In logica è necessario partire da un'asserzione vera per poi derivarne altre asserzioni vere. Se l'asserzione di partenza è falsa, pur mantenendo tutti i passaggi nel mezzo perfettamente logici, puoi ottenerne asserzioni che possono essere vere o false. La logica è uno STRUMENTO che di per sé e da solo non è in grado di portarti alla verità. Idem per la matematica. Devi prima partire da solide basi reali per poterli usare in modo corretto.
                    >
                    > > > > Non so se te ne rendi conto, ma non tutto il pensiero umano è empirico: spesso e volentieri la decisioni e le idee si basano sulla logica.
                    > > >
                    > > > Come la decisione di impostare un AOC immagino.
                    > >
                    > > In che modo l'AOC sarebbe logica, o la variante più logica della legge?
                    >
                    > È un buon esempio. Se parti dal preconcetto che il sesso è dannoso e dal preconcetto che i bambini sono "puri e santi", arriverai logicamente ad un AOC di 50 anni.
                    >
                    > > Le conclusioni logiche sono chiaramente teoriche, infatti si chiamano TEORIE e non FATTI.
                    >
                    > Un altro punto di differenza fra le TEORIE scientifiche e le TEORIE dei cazzari. Per i filosofi una teoria è semplicemente un'idea su cui ragionare, una speculazione, per gli scienziati è una buona descrizione di un fenomeno osservato in grado di fare predizioni verificabili.
                    >
                    > > Osservare e ragionare è ciò che fanno i filosofi.
                    >
                    > Osservare e ragionare è ciò che fanno GLI ESSERI UMANI. I filosofi sono quelli che non essendo in grado di fare altro si dedicano alle speculazioni.
                    >
                    > > Come dicevo: la logica esiste, è la mente delle persone che non funziona bene.
                    >
                    > La logica, ti ripeto, da sola non è in grado di giungere ad alcuna verità né ad aumentare, in alcun modo, le nostre conoscenze su nulla.

                    Piantala di cazzeggiare con la filosofia e trovami quegli elenchi!
                    • Avatar
                      Scritto da
                      Non Autenticato
                      il 2016-01-03 17:19:42.0 alle 2016-01-03 17:19:42.0
                      Re: la perla della wakka
                      Scritto da:
                      > Scritto da:
                      > > Scritto da:
                      > > > La filosofia buona è quella che promuove la razionalità e la scienza.
                      > > > La filosofia cattiva è quella che promuove le superstizioni.
                      > >
                      > > Quindi è un pastrocchio inutile. In logica quando da un asserzione se ne può ricavare sia una asserzione falsa che una vera si dice che quell'asserzione è falsa. Se dalla filosofia puoi ricavare sia ragionamenti "buoni" che "cattivi" allora è la filosofia ad avere un problema.
                      > >
                      > > > L'ho già scritto e lo ripeto: ci sono dei casi in cui non è possibile avere un'evidenza empirica, altri in cui l'evidenza empirica può arrivare solo a posteriori e altri casi dove invece la sola logica può portare a una conclusione.
                      > >
                      > > I casi in cui ci sono evidenze empiriche si chiamano "scienza", non "filosofia".
                      > >
                      > > > Inoltre il metodo dei filosofi è necessario per gettare le basi della conoscenza umana.
                      > >
                      > > Proprio no. Con la filosofia non arrivi a nulla, ma proprio a nulla. Tu stai confondendo l'intuizione di pochi -ma davvero pochi- con un'intera categoria. Anche a Galileo è stato affibiato l'aggettivo "filosofo", ma Galileo era uno -scienziato-, il primo probabilmente, quello che ha fatto Galileo con la filosofia non c'entra una cippa.
                      > >
                      > > > Come spiega il Trilemma di Agrippa, nell'ottica in cui ogni cosa necessita di una dimostrazione, a seguito di una dimostrazione dovrei chiedermi se il metodo utilizzato per completare la dimostrazione sia valido e quindi dimostrare la sua validità. La stessa cosa per la dimostrazione della dimostrazione e così via, andando avanti all'infinito.
                      > >
                      > > Queste sono le tipiche cazzate da filosofi. Guardacaso il metodo scientifico funziona, ci ha permesso in relativamente pochi anni di scoprire così tante cose sul mondo che ci sta attorno e di fare talmente tanti progressi da far impallidire le sciocchezze sputate dai "filosofi" passati. Cazzeggiare sul sesso degli angeli, come ti ho detto, non serve a un sega, solo a rintronare gli STUPIDI che gli vanno dietro.
                      > >
                      > > I filosofi del passato altro non erano che cazzari privilegiati che non avevano bisogno di lavorare perché già ricchi o perché monaci e passavano il tempo a sragionare su ogni fesseria. Non è un caso che in migliaia di anni questi cazzari non siano riusciti a combinare una sega.
                      > >
                      > > > Probabilmente era più o meno questo quello che cercava di spiegare quel tale che diceva che la filosofia è l'infanzia del pensiero umano.
                      > >
                      > > E se è per quello l'alchimia allora può essere vista come l'infanzia della chimica. Questo da una qualche validità all'alchimia? No.
                      > > Cosa mancava all'alchimia? Mancava il metodo scientifico, che è, guardacaso, anche quello che manca alla filosofia. Non dico che non fossero motivati da un onesto spirito scientifico, ovvero cercare di capire le cose, ma gli mancava il METODO per arrivarci, ovvero gli "strumenti" necessari. In questo senso la chimica NON deriva dall'alchimia, la chimica è una bestia diversa, anche se non c'è forse una linea di demarcazione netta fra le due, come non c'è una vera linea di demarcazione netta fra fisica e chimica, a un certo punto le due cose si fondono assieme, ma sono comunque due cose diverse.
                      > >
                      > > > Mi sembra che siamo già arrivati alla conclusione che la filosofia non è adatta per scoprire la natura,
                      > >
                      > > Bene.
                      > >
                      > > > mi sembra di aver già detto che la filosofia riguarda il mondo degli umani e non quello naturale.
                      > >
                      > > Quindi è del tutto inutile. Come hai detto qualche post fa... le poesie scritte dal Leopardi, così come anche le storielle scritte da Dante, non sono altro che l'equivalente moderno di Star Wars. Era la "fantascienza" e la narrativa di allora. Nulla di speciale, nulla che meriti di perderci sopra anni e anni sopra a scuola. Accennare? Sì, certo. Mostrare qualche esempio? Ancora, sì. Ma non perderci sopra un quinquennio allo superiori, a meno che il tuo particolare indirizzo, PER TUA SCELTA, non preveda lo studio di queste cose.
                      > >
                      > > Stessa cosa con filosofia. Ti piace blaterare sul sesso degli angeli? Perfetto, ti scegli un percorso adatto a scuola, ma poi non fingere che la tua "cultura" sia superiore a quella di chi invece ha scelto cose molto più sensate (oltre che utili) e non lamentarti quando, una volta uscito, non trovi lavoro.
                      > >
                      > > > Fai apposta a ignorare quello che scrivo?
                      > >
                      > > No, semplicemente non lo leggo. Ti ho già spiegato mille volte che non mi piace perdere tempo.
                      > >
                      > > > Comunque sia, non capisco bene in che modo la terra piatta sorretta da una tartaruga sarebbe una conclusione logica, perché a me sembra proprio il contrario.
                      > >
                      > > È un esempio. In logica è necessario partire da un'asserzione vera per poi derivarne altre asserzioni vere. Se l'asserzione di partenza è falsa, pur mantenendo tutti i passaggi nel mezzo perfettamente logici, puoi ottenerne asserzioni che possono essere vere o false. La logica è uno STRUMENTO che di per sé e da solo non è in grado di portarti alla verità. Idem per la matematica. Devi prima partire da solide basi reali per poterli usare in modo corretto.
                      > >
                      > > > > > Non so se te ne rendi conto, ma non tutto il pensiero umano è empirico: spesso e volentieri la decisioni e le idee si basano sulla logica.
                      > > > >
                      > > > > Come la decisione di impostare un AOC immagino.
                      > > >
                      > > > In che modo l'AOC sarebbe logica, o la variante più logica della legge?
                      > >
                      > > È un buon esempio. Se parti dal preconcetto che il sesso è dannoso e dal preconcetto che i bambini sono "puri e santi", arriverai logicamente ad un AOC di 50 anni.
                      > >
                      > > > Le conclusioni logiche sono chiaramente teoriche, infatti si chiamano TEORIE e non FATTI.
                      > >
                      > > Un altro punto di differenza fra le TEORIE scientifiche e le TEORIE dei cazzari. Per i filosofi una teoria è semplicemente un'idea su cui ragionare, una speculazione, per gli scienziati è una buona descrizione di un fenomeno osservato in grado di fare predizioni verificabili.
                      > >
                      > > > Osservare e ragionare è ciò che fanno i filosofi.
                      > >
                      > > Osservare e ragionare è ciò che fanno GLI ESSERI UMANI. I filosofi sono quelli che non essendo in grado di fare altro si dedicano alle speculazioni.
                      > >
                      > > > Come dicevo: la logica esiste, è la mente delle persone che non funziona bene.
                      > >
                      > > La logica, ti ripeto, da sola non è in grado di giungere ad alcuna verità né ad aumentare, in alcun modo, le nostre conoscenze su nulla.
                      >
                      > Piantala di cazzeggiare con la filosofia e trovami quegli elenchi!

                      È colpa sua che insiste.
                  • Avatar
                    Scritto da
                    Non Autenticato
                    il 2016-01-04 00:37:09.0 alle 2016-01-04 00:37:09.0
                    Re: la perla della wakka
                    Scritto da:
                    > Scritto da:
                    > > La filosofia buona è quella che promuove la razionalità e la scienza.
                    > > La filosofia cattiva è quella che promuove le superstizioni.
                    >
                    > Quindi è un pastrocchio inutile.

                    Si ok, qualsiasi ragionamento è privo di senso, pure quelli che fai te nel forum su cosa si debba studiare a scuola o meno o su come dovrebbe essere organizzata la società.

                    > In logica quando da un asserzione se ne può ricavare sia una asserzione falsa che una vera si dice che quell'asserzione è falsa.

                    Che cazzo stai dicendo? Stiamo parlando di affermazioni diverse. C'è chi afferma A e chi afferma B.

                    > Se dalla filosofia puoi ricavare sia ragionamenti "buoni" che "cattivi" allora è la filosofia ad avere un problema.

                    Perché invece dalla scienza scaturiscono solo cose corrette? Hai mai sentito parlare di confutazione? No eh?
                    Pensi che qualsiasi tesi venga sistematicamente accettata nel mondo scientifico? Mai sentito parlare di revisione paritaria?

                    https://it.wikipedia.org/wiki/Revisione_paritaria

                    Questo paragrafo è privo di senso, te ne rendi conto?

                    >
                    > > L'ho già scritto e lo ripeto: ci sono dei casi in cui non è possibile avere un'evidenza empirica, altri in cui l'evidenza empirica può arrivare solo a posteriori e altri casi dove invece la sola logica può portare a una conclusione.
                    >
                    > I casi in cui ci sono evidenze empiriche si chiamano "scienza", non "filosofia".

                    Non hai capito.
                    Diciamo che arriva il filosofo di turno, per esempio Wakko, che dice che bisognerebbe passare dalla democrazia alla tecnocrazia, in quanto un sistema tecnocratico funzionerebbe meglio di un sistema democratico. Allora Wakko produce tutta una serie di argomentazioni per convincere gli altri ad adottare la tecnocrazia.
                    La tesi si reggerebbe chiaramente in piedi grazie a considerazioni logiche. Per avere un feedback e capire se effettivamente la tecnocrazia funziona dobbiamo prima implementarla.
                    Quindi l'evidenza empirica può arrivare solo a posteriori.

                    Nella letteratura filosofica ci sono diversi punti di vista su come le cose dovrebbero essere fatte, ma finché non le proveremo non sapremo se funzionano bene. Sta a noi decidere se e quale punto di vista provare ad adottare.

                    >
                    > > Inoltre il metodo dei filosofi è necessario per gettare le basi della conoscenza umana.
                    >
                    > Proprio no. Con la filosofia non arrivi a nulla, ma proprio a nulla. Tu stai confondendo l'intuizione di pochi -ma davvero pochi- con un'intera categoria. Anche a Galileo è stato affibiato l'aggettivo "filosofo", ma Galileo era uno -scienziato-, il primo probabilmente, quello che ha fatto Galileo con la filosofia non c'entra una cippa.

                    Sono solo etichette, parlare di filosofo, NON filosofo, cazzinculologo ha lo stesso valore di parlare di sarto, non sarto, ecc ecc...

                    Non devi essere un sarto per cucire così come non devi essere un filosofo per partecipare alla filosofia.
                    Che Galileo sia o meno un filosofo è irrilevante. Se è vero che qualcuno lo definisce filosofo sarà perché magari si è occupato ANCHE di produrre filosofia.
                    Del resto lui è uno di quelli che hanno cambiato l'approccio della scienza, mettendo sul tavolo l'idea di scienza in chiave moderna, quindi probabilmente un contributo alla filosofia della scienza l'ha dato.

                    >
                    > > Come spiega il Trilemma di Agrippa, nell'ottica in cui ogni cosa necessita di una dimostrazione, a seguito di una dimostrazione dovrei chiedermi se il metodo utilizzato per completare la dimostrazione sia valido e quindi dimostrare la sua validità. La stessa cosa per la dimostrazione della dimostrazione e così via, andando avanti all'infinito.
                    >
                    > Queste sono le tipiche cazzate da filosofi. Guardacaso il metodo scientifico funziona

                    Quindi per te è SCIENZA solo ciò che funziona e quindi che ha un'evidenza empirica, tipo la fluidodinamica che permette agli aerei di volare.

                    Questo punto di vista era quello comunemente accettato nella filosofia della scienza da quel che ho capito, ma in pratica molte delle cose comunemente considerate SCIENZA non sono verificabili empiricamente.

                    Comunque sia io condivido il punto di vista degli empiristi, infatti io non considero la teoria del Big Bang come scienza vera e propria ma neppure il darwinismo. Sono convincenti? Forse si, ma non sono fatti.

                    > ci ha permesso in relativamente pochi anni di scoprire così tante cose sul mondo che ci sta attorno e di fare talmente tanti progressi da far impallidire le sciocchezze sputate dai "filosofi" passati. Cazzeggiare sul sesso degli angeli, come ti ho detto, non serve a un sega, solo a rintronare gli STUPIDI che gli vanno dietro.

                    Perché, secondo te i filosofi parlano solo di cose astratte, tipo il sesso degli angeli o il senso della vista? Rotola dal ridere
                    Mi sa che Giambo e Lich hanno ragione: tu proprio non sai di cosa stai parlando, eppure ti abbiamo portati mille mila esempi: Karl Popper, Thomhas Kuhn, Karl Marx tanto per citarne alcuni.

                    Di filosofi che hanno discusso di argomenti concreti ce ne sono molti, del resto non c'è scritto da nessuna parte che fare filosofia significa parlare di sesso degli angeli.

                    La tecnocrazia non l'hai inventata tu, dai un'occhiata qui, vedrai che più filosofi ne hanno parlato prima di te: https://it.wikipedia.org/wiki/Tecnocrazia#Origini_...


                    >
                    > I filosofi del passato altro non erano che cazzari privilegiati che non avevano bisogno di lavorare perché già ricchi o perché monaci e passavano il tempo a sragionare

                    Perché sragionare? Solo tu sei in grado di ragionare? Solo i tuoi punti di vista sono validi? Tutti gli altri dicono solo cazzate?

                    > su ogni fesseria.

                    Parlare della società, delle leggi, criticare la pena di morte, criticare il governo, il sistema economico, su cosa debba essere considerato scienza o meno secondo te è parlare di fesserie, tanto per citare degli esempi?

                    Il tuo bias cognitivo si fa sempre più evidente.


                    > Non è un caso che in migliaia di anni questi cazzari non siano riusciti a combinare una sega.

                    Dimostralo. Lich ha già falsificato la tua affermazione portando l'esempio di Karl Marx e direi che anche gli illuministi, tanto per fare un altro esempio, hanno influenzato profondamente il pensiero umano.

                    >
                    > > Probabilmente era più o meno questo quello che cercava di spiegare quel tale che diceva che la filosofia è l'infanzia del pensiero umano.
                    >
                    > E se è per quello l'alchimia allora può essere vista come l'infanzia della chimica. Questo da una qualche validità all'alchimia? No.

                    L'alchimia era una pseudoscienza, cosa c'entra con la filosofia?
                    Occuparsi di filosofia o di pseudoscienza non è la stessa cosa.
                    Praticamente la filosofia la facciamo un po' tutti (pur non essendo filosofi), gli pseudoscienziati dovrebbero essere puniti analmente.
                    Partecipare al dibattito filosofico non ti rende un truffatore, mentre fare lo pseudoscienziato si.

                    > Cosa mancava all'alchimia? Mancava il metodo scientifico, che è, guardacaso, anche quello che manca alla filosofia.

                    La filosofia si chiama filosofia, non scienza, quindi perché dovrebbe usare il metodo scientifico? E soprattutto che senso ha dire "utilizzare il metodo scientifico" per criticare la società, la pena di morte, il sistema economico e quant'altro?


                    >
                    > > mi sembra di aver già detto che la filosofia riguarda il mondo degli umani e non quello naturale.
                    >
                    > Quindi è del tutto inutile. Come hai detto qualche post fa... le poesie scritte dal Leopardi, così come anche le storielle scritte da Dante, non sono altro che l'equivalente moderno di Star Wars.

                    Cioè, secondo te parlare di "mondo umano" equivale a parlare di poesia? Sul serio? Non c'è nient'altro? Il governo, l'organizzazione, l'economia, le leggi fanno parte del mondo umano e direi che parlarne e cercare di migliorarle è almeno un pochetto importante. Ma solo un pochetto eh! Noi tutto sommato non stiamo così male, ma in altre parti del mondo di lavoro da fare ne hanno parecchio e direi che anche il nostro non è terminato.


                    >
                    > Stessa cosa con filosofia. Ti piace blaterare sul sesso degli angeli?

                    No, mi piace parlare di cose concrete che riguardano il mondo umano.

                    > Perfetto, ti scegli un percorso adatto a scuola, ma poi non fingere che la tua "cultura" sia superiore a quella di chi invece ha scelto cose molto più sensate

                    Questo è un altro discorso, studiare filosofia a scuola è un po' come studiare storia.
                    Studiare la storia è pura e semplice cultura, non è essenziale conoscerla.
                    Prendere parte alla storia invece è un'altra cosa.

                    Lo stesso vale per la filosofia: studiare quello che diceva e pensava il Pinco Pallino non è necessariamente molto importante, invece partecipare al dibattito filosofico per cercare di cambiare le cose che non vanno... questo si che è importante!
                    O secondo te uno che vive in una società dove le persone possono essere schiavizzate deve starsene zitto?


                    >
                    > È un esempio. In logica è necessario partire da un'asserzione vera per poi derivarne altre asserzioni vere.

                    Esistono anche gli assiomi.

                    In epistemologia, un assioma è una proposizione o un principio che è assunto come vero perché ritenuto evidente o perché fornisce il punto di partenza di un quadro teorico di riferimento

                    https://it.wikipedia.org/wiki/Assioma

                    In sostanza era un po' quello che spiegavo quando parlavo del Trilemma di Agrippa: partire da un'assioma è necessario per non andare avanti all'infinito a fare la dimostrazione della dimostrazione della dimostrazione.

                    Anche la matematica parte da degli assiomi.

                    > >
                    > > In che modo l'AOC sarebbe logica, o la variante più logica della legge?
                    >
                    > È un buon esempio. Se parti dal preconcetto che il sesso è dannoso e dal preconcetto che i bambini sono "puri e santi", arriverai logicamente ad un AOC di 50 anni.

                    Bene, e quello che facciamo noi è cercare di contrastare queste affermazioni con altre, è così che la filosofia funziona.
                    In sostanza noi siamo dei filosofi della pedoneria. Geek
                    Se pensi che ogni idea valga tanto quanto l'altra allora perché perdi tutto questo tempo ad argomentare le tue idee?
                    • Avatar
                      Scritto da
                      Non Autenticato
                      il 2016-01-04 02:34:18.0 alle 2016-01-04 02:34:18.0
                      Re: la perla della wakka
                      Scritto da:
                      > Si ok, qualsiasi ragionamento è privo di senso, pure quelli che fai te nel forum su cosa si debba studiare a scuola o meno o su come dovrebbe essere organizzata la società.

                      Io non spaccio quello che dico qui per qualcosa di valore. Dico che è la mia opinione e la motivo. Di certo non mi aspetto che la si studi a scuola o ci siano cretini che riportano il mio verbo e mi prendono ad esempio.

                      > > In logica quando da un asserzione se ne può ricavare sia una asserzione falsa che una vera si dice che quell'asserzione è falsa.
                      >
                      > Che cazzo stai dicendo?

                      Logica 101.

                      > Stiamo parlando di affermazioni diverse. C'è chi afferma A e chi afferma B.

                      Che per tua stessa ammissione c'è un A "buono" e un B "cattivo".


                      > Perché invece dalla scienza scaturiscono solo cose corrette? Hai mai sentito parlare di confutazione? No eh?

                      È proprio così che funziona la scienza.

                      > Pensi che qualsiasi tesi venga sistematicamente accettata nel mondo scientifico? Mai sentito parlare di revisione paritaria?
                      >
                      > https://it.wikipedia.org/wiki/Revisione_paritaria
                      >
                      > Questo paragrafo è privo di senso, te ne rendi conto?

                      Quello che dici tu è privo di senso. Smettila di leggere storielle.

                      P.S.: Giusto per la cronaca, il resto non ho né tempo né voglia di starmelo a leggere.
                      • Avatar
                        Scritto da
                        Non Autenticato
                        il 2016-01-04 14:55:36.0 alle 2016-01-04 14:55:36.0
                        Re: la perla della wakka
                        Scritto da:
                        > Scritto da:
                        > > Si ok, qualsiasi ragionamento è privo di senso, pure quelli che fai te nel forum su cosa si debba studiare a scuola o meno o su come dovrebbe essere organizzata la società.
                        >
                        > Io non spaccio quello che dico qui per qualcosa di valore. Dico che è la mia opinione e la motivo.

                        È questo che si fa in filosofia.

                        > Di certo non mi aspetto che la si studi a scuola o ci siano cretini che riportano il mio verbo e mi prendono ad esempio.

                        A me sembra invece che tu dia molto valore alle tue opinioni, visto che chiami "cretini" e "ritardati" tutti quelli che non sono d'accordo con te.

                        Un'opinione chiaramente non ha un valore assoluto, ma comunque ci sono opinioni che hanno più valore di altre.
                        Il valore di un'opinione è direttamente proporzionale alla solidità della sua motivazione.

                        Un'opinione basata su ragionamenti logici e su fatti è un'opinione solida, mentre un'opinione del tipo "è così perché a me piace così o perché si è sempre fatto così" è una cagata.

                        Per esempio molte delle tue opinioni hanno una motivazione solida, compresa quella su cosa bisognerebbe studiare a scuola.
                        È un opinione meglio argomentata rispetto a quella dei vecchi bacucchi che ritengono che sia importante studiare Leopardi solo perché loro si fanno le seghe sulle poesie di Leopardi, del resto sarebbe come se io imponessi lo studio di Star Wars solo perché Star Wars mi piace e avrei anche maggiori motivazioni visto che Star Wars è un'opera molto più famosa e seguita rispetto a quelle di Leopardi.

                        Quindi ancora una volta no: le opinioni non hanno tutte lo stesso valore, le opinioni basato su un ragionamento profondo e valido hanno più valore rispetto a quelle del classico coglione che ritiene che A sia giusto solo perché gliel'hanno insegnato mamma e papà o perché è quello che dicono o pensano tutti.

                        Non sono una fascista: dico solo che la logica esiste.
                        • Avatar
                          Scritto da
                          Non Autenticato
                          il 2016-01-04 15:14:17.0 alle 2016-01-04 15:14:17.0
                          Re: la perla della wakka
                          Scritto da:
                          > Scritto da:
                          > > Scritto da:
                          > > > Si ok, qualsiasi ragionamento è privo di senso, pure quelli che fai te nel forum su cosa si debba studiare a scuola o meno o su come dovrebbe essere organizzata la società.
                          > >
                          > > Io non spaccio quello che dico qui per qualcosa di valore. Dico che è la mia opinione e la motivo.
                          >
                          > È questo che si fa in filosofia.

                          No, è questo che si fa generalmente quando si spiega una propria opinione.

                          > > Di certo non mi aspetto che la si studi a scuola o ci siano cretini che riportano il mio verbo e mi prendono ad esempio.
                          >
                          > A me sembra invece che tu dia molto valore alle tue opinioni, visto che chiami "cretini" e "ritardati" tutti quelli che non sono d'accordo con te.

                          Certo, quale parte di "Di certo non mi aspetto che la si studi a scuola o ci siano cretini che riportano il mio verbo e mi prendono ad esempio" non capisci?

                          > Non sono una fascista: dico solo che la logica esiste.

                          Come ti ho spiegato la logica, da sola, non dimostra nulla.
    • Avatar
      Scritto da
      Non Autenticato
      il 2016-01-01 15:54:22.0 alle 2016-01-01 15:54:22.0
      Re: la perla della wakka
      Scritto da: The Lich
      > Possiedi molti oggetti a casa tua creati dai filosofi?
      >
      > ed ecco la base della limitazione mentale della wakka: un materialismo d'accatto per cui "fare" è solo creare oggetti, in quest'ottica anche la fisica teorica non serve a un cazzo Rotola dal ridere

      Le balle. Come al solito tu Licchione capisci solo quello che ti pare.
      La fisica teorica è utile, perché anche se è teorica si basa su fondamenti concreti e anche se oggi non siamo in grado di sfruttarne le idee, forse un domani potremo essere in grado di farlo. Vedi ad esempio la logica di Boole.

      Dei filosofi invece non possiamo farci niente. Le loro blaterazioni sono e restano blaterazioni senza senso.

      Lo so che tu vivi in un mondo magico fatto di dragoni, cavalieri, ecc... il mondo reale però è un po' diverso. Nel mondo reale blaterare non modifica la realtà delle cose, né può permetterti di scoprire nulla di nuovo. Nel mondo della magia dove vivi tu una formula magica detta con l'intonazione corretta può far comparire una montagna d'oro, incenso e birra.
      • Avatar
        ☺
        Scritto da
        The Lich
        Übermensch
        il 2016-01-01 16:18:55.0 alle 2016-01-01 16:18:55.0
        Trollate totali: 21351
        Re: la perla della wakka
        Scritto da:
        > Scritto da: The Lich
        > > Possiedi molti oggetti a casa tua creati dai filosofi?
        > >
        > > ed ecco la base della limitazione mentale della wakka: un materialismo d'accatto per cui "fare" è solo creare oggetti, in quest'ottica anche la fisica teorica non serve a un cazzo Rotola dal ridere
        >
        > Le balle.

        holà, che vento tira su andromeda? Ficoso

        > Come al solito tu Licchione capisci solo quello che ti pare.

        stranamente è l'accusa che ti muovono tutti, ma se ti fa piacere crederlo chi sono io per contraddirti e diminuire la tua autostima?

        > La fisica teorica è utile, perché anche se è teorica si basa su fondamenti concreti e anche se oggi non siamo in grado di sfruttarne le idee, forse un domani potremo essere in grado di farlo. Vedi ad esempio la logica di Boole.
        >

        capisco, allora dimmi, in che modo la teoria del big bang è utile o potrebbe divenirlo in futuro? e tutte le speculazioni di hawking sui buchi neri?

        e la logica di boole è logica, non scienza, esattamente come le grammatiche di chomsky sono linguistica, non scienza, quindi fail, tanto per cambiare

        > Dei filosofi invece non possiamo farci niente. Le loro blaterazioni sono e restano blaterazioni senza senso.
        >

        ti è mai sorto il dubbio che sei tu a non vederne il senso perchè hai delle forte limitazioni culturali e delle fobie personali? va bene, ti hanno fatto studiare male filosofia a scuola e non ti piaceva, cazzi tuoi, non è sbattendo i piedi perchè gli spinaci non ti piacciono automagicamente gli spinaci diventino velenosi

        > Lo so che tu vivi in un mondo magico fatto di dragoni, cavalieri, ecc...

        certo certo

        > il mondo reale però è un po' diverso. Nel mondo reale blaterare non modifica la realtà delle cose, né può permetterti di scoprire nulla di nuovo.

        invece nel mondo reale PARLARE e DISCUTERE cambia le cose, solo che tu sei un FASCISTA e vorresti il padrone con il bastone a comandarti, che questo padrone sia un dittatore pelato di predappio o una commissione di tecnici cambia poco, il succo è che sei l'immagine speculare di ordine reich, anzi peggio perchè lui almeno non è un ipocrita

        > Nel mondo della magia dove vivi tu una formula magica detta con l'intonazione corretta può far comparire una montagna d'oro, incenso e birra.

        seee seee cumma no
        • Avatar
          Scritto da
          Non Autenticato
          il 2016-01-01 16:37:16.0 alle 2016-01-01 16:37:16.0
          Re: la perla della wakka
          Scritto da: The Lich
          > holà, che vento tira su andromeda? Ficoso

          Non lo so, non ho un dragone per arrivarci, dovresti provvedere tu. Magari ti torna pure utile a qualcosa il dragone dopotutto.

          > > Come al solito tu Licchione capisci solo quello che ti pare.
          >
          > stranamente è l'accusa che ti muovono tutti, ma se ti fa piacere crederlo chi sono io per contraddirti e diminuire la tua autostima?

          Oh davvero? Sul serio una banda di cretini mi muove questre "accuse"? Sorpresa

          > capisco, allora dimmi, in che modo la teoria del big bang è utile o potrebbe divenirlo in futuro? e tutte le speculazioni di hawking sui buchi neri?

          In molti modi. Intanto la teoria del big bang è un fatto, non ha bisogno di essere utile a nessuno, è semplicemente un tassello in più nella conoscenza umana, cosa che mai nessun filosofo è stato in grado di fare.
          Le "speculazioni" di hawking sui buchi neri (vedo che ora stai cominciando a prendertela anche con lui, dopo che hai scoperto che, come me, considera la filosofia alla stessa stregua delle favolette sui dragoni.... whops) sono in realtà anch'essi fatti che possono essere provati o disprovati, magari non ora, in futuro sì. Sempre al contrario delle blaterazioni filosofiche, naturalmente. E sono fatti che una volta provati (o disprovati) aggiungono conoscenza su come funziona quest'universo, e maggiore conoscenza in genere si traduce in più tecnologia, e di conseguenza in maggiore qualità della nostra esistenza.

          Non certo come le speculazioni improvate ed improvabili dei filosofi, ma come fare a spiegarlo a uno che confonde realtà e fantasia?

          > e la logica di boole è logica, non scienza, esattamente come le grammatiche di chomsky sono linguistica, non scienza, quindi fail, tanto per cambiare

          La matematica (in cui rientra la logica ma anche le grammatiche di chomsky) è lo strumento della scienza, non della filosofia. Il mio esempio, che tu non sei in grado di cogliere per via del dragone che hai davanti agli occhi, è del tutto IT perché ti mostra come qualcosa di apparentemente inutile, ma ben fondato, si sia poi rivelato immensamente utile.

          > ti è mai sorto il dubbio che sei tu a non vederne il senso perchè hai delle forte limitazioni culturali e delle fobie personali? va bene, ti hanno fatto studiare male filosofia a scuola e non ti piaceva, cazzi tuoi, non è sbattendo i piedi perchè gli spinaci non ti piacciono automagicamente gli spinaci diventino velenosi

          No tutt'altro.

          > > Lo so che tu vivi in un mondo magico fatto di dragoni, cavalieri, ecc...
          >
          > certo certo

          Ho dimenticato gli orchi, gli elfi, ecc?

          > invece nel mondo reale PARLARE e DISCUTERE cambia le cose,

          Parlare e discutere delle cose può essere o meno blaterare. Per esempio parlare e discutere può servire a scambiarsi idee fondate, oppure a scambiarsi idee sul sesso degli angeli e fare affermazioni improvabili come quelle dei filosofi. Con "blaterare" io intendo questa seconda parte. Se non capisci quello che dico dovresti almeno chiedermi delle delucidazioni anziché saltare a conclusioni errate.

          > solo che tu sei un FASCISTA e vorresti il padrone con il bastone a comandarti, che questo padrone sia un dittatore pelato di predappio o una commissione di tecnici cambia poco, il succo è che sei l'immagine speculare di ordine reich, anzi peggio perchè lui almeno non è un ipocrita

          Oh lo so povero licchione che chiunque ti dia contro è fascista e brutto e cattivo. Che vuoi farci. È un mondo pieno di cattivi fascisti che vogliono portarti via i pupazzetti di orchi e draghi.
          • Avatar
            ☺
            Scritto da
            The Lich
            Übermensch
            il 2016-01-01 21:14:17.0 alle 2016-01-01 21:14:17.0
            Trollate totali: 21351
            Re: la perla della wakka
            Scritto da:
            > Scritto da: The Lich
            > > holà, che vento tira su andromeda? Ficoso
            >
            > Non lo so, non ho un dragone per arrivarci, dovresti provvedere tu. Magari ti torna pure utile a qualcosa il dragone dopotutto.
            >

            seee seee Annoiato

            > > > Come al solito tu Licchione capisci solo quello che ti pare.
            > >
            > > stranamente è l'accusa che ti muovono tutti, ma se ti fa piacere crederlo chi sono io per contraddirti e diminuire la tua autostima?
            >
            > Oh davvero? Sul serio una banda di cretini mi muove questre "accuse"? Sorpresa
            >

            la tua arroganza denota solo insicurezza

            > > capisco, allora dimmi, in che modo la teoria del big bang è utile o potrebbe divenirlo in futuro? e tutte le speculazioni di hawking sui buchi neri?
            >
            > In molti modi.

            non ne hai mostrato nemmeno uno

            > Intanto la teoria del big bang è un fatto, non ha bisogno di essere utile a nessuno, è semplicemente un tassello in più nella conoscenza umana,

            assolutamente sbagliato, le teoriE del big bang, che peraltro sono pure troppe e pure divergenti fra di loro, non servono a una fava, non permettono di fare previsioni, non hanno ricadute pratiche, non ti permettono di costruire ocilloscopi ed e-cat: nel tuo sistema di pensiero non servono ad un cazzo

            > cosa che mai nessun filosofo è stato in grado di fare.

            va bene, quindi chomsky non ha fatto nulla, quindi le grammatiche regolari non servono a nulla, quindi il tuo compilatore non esiste, ne prendo atto

            > Le "speculazioni" di hawking sui buchi neri

            che problemi ti da la parola speculazione?

            > (vedo che ora stai cominciando a prendertela anche conhttp://forumdeitroll.com/images/emo/rotfl.gif lui, dopo che hai scoperto che, come me, considera la filosofia alla stessa stregua delle favolette sui dragoni.... whops)

            ah già, la fallacia del pozzo avvelenato, certo certo

            > sono in realtà anch'essi fatti che possono essere provati o disprovati, magari non ora, in futuro sì.

            non capisci nemmeno la differenza fra fatti e teorie Rotola dal ridere

            un fatto è la base delle osservazioni, non si falsificano i fatti ed è inutile che tu usi "disprovato" perchè ti strozza parlare di falsificazione Rotola dal ridere

            > Sempre al contrario delle blaterazioni filosofiche, naturalmente.

            naturalmente hai scritto una boiata, come al solito

            > E sono fatti che una volta provati (o disprovati) aggiungono conoscenza su come funziona quest'universo, e maggiore conoscenza in genere si traduce in più tecnologia, e di conseguenza in maggiore qualità della nostra esistenza.
            >

            neanche un po', ti stai solo inventando una nuova mitologia positivista

            > Non certo come le speculazioni improvate ed improvabili dei filosofi, ma come fare a spiegarlo a uno che confonde realtà e fantasia?
            >

            guarda che qui quello che sta confondendo la realtà con le sue fantasie delle sorti mafgnifiche e progressive della scienza e fa costantemente il futurologo d'accatto sei te, adesso torna a giocare con gli oscilloscopi in cantina e non scordarti il badge della federazione, mi raccomando Occhiolino

            > > e la logica di boole è logica, non scienza, esattamente come le grammatiche di chomsky sono linguistica, non scienza, quindi fail, tanto per cambiare
            >
            > La matematica (in cui rientra la logica ma anche le grammatiche di chomsky) è lo strumento della scienza,

            è quello che ti hanno ripetuto fino alla nausea

            > non della filosofia.

            potrà anche non piacerti, ma la logica è una branca della filosofia, ma tu continua pure a nascondere la testa nella sabbia, prego

            > Il mio esempio, che tu non sei in grado di cogliere per via del dragone che hai davanti agli occhi, è del tutto IT perché ti mostra come qualcosa di apparentemente inutile, ma ben fondato, si sia poi rivelato immensamente utile.
            >

            quando capirai cos'è, a cosa serve e cosa significa, arriverai alla stessa conclusione riguardo alla filosofia

            > > ti è mai sorto il dubbio che sei tu a non vederne il senso perchè hai delle forte limitazioni culturali e delle fobie personali? va bene, ti hanno fatto studiare male filosofia a scuola e non ti piaceva, cazzi tuoi, non è sbattendo i piedi perchè gli spinaci non ti piacciono automagicamente gli spinaci diventino velenosi
            >
            > No tutt'altro.
            >

            continua pure a nascondere la testa sotto alla sabbia

            > > > Lo so che tu vivi in un mondo magico fatto di dragoni, cavalieri, ecc...
            > >
            > > certo certo
            >
            > Ho dimenticato gli orchi, gli elfi, ecc?
            >
            > > invece nel mondo reale PARLARE e DISCUTERE cambia le cose,
            >
            > Parlare e discutere delle cose può essere o meno blaterare. Per esempio parlare e discutere può servire a scambiarsi idee fondate, oppure a scambiarsi idee sul sesso degli angeli e fare affermazioni improvabili come quelle dei filosofi. Con "blaterare" io intendo questa seconda parte. Se non capisci quello che dico dovresti almeno chiedermi delle delucidazioni anziché saltare a conclusioni errate.
            >

            ma io capisco benissimo quello che dici, il fatto è -questo sì che è un FATTO- che capisco che tu non hai la minima idea di quello che dici e tu ti stai comportando come il peggior tipo di ignorante esistente: spali merda su qualcosa di cui sei completamente ignorante

            > > solo che tu sei un FASCISTA e vorresti il padrone con il bastone a comandarti, che questo padrone sia un dittatore pelato di predappio o una commissione di tecnici cambia poco, il succo è che sei l'immagine speculare di ordine reich, anzi peggio perchè lui almeno non è un ipocrita
            >
            > Oh lo so povero licchione che chiunque ti dia contro è fascista e brutto e cattivo.

            chiunque ragioni come fai te è fascista

            > Che vuoi farci. È un mondo pieno di cattivi fascisti che vogliono portarti via i pupazzetti di orchi e draghi.

            guarda che qua dentro quello così infantile da proiettare un significato universale su quello che gli piace e non gli piace sei te, non pensare che ragionino tutti quanti secondo i tuoi schemi mentali
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            Scritto da
            il 2016-01-01 23:42:22.0 alle 2016-01-01 23:42:22.0
            Trollate totali: 42885
            Re: la perla della wakka
            Scritto da:

            > Intanto la teoria del big bang è un fatto

            La teoria e' un fatto.
            `"la realta' non e' cosi' terrificante come vogliono farti credere" - Giambo ` - Wakko che cita Giambo
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              The Lich
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              il 2016-01-01 23:46:59.0 alle 2016-01-01 23:46:59.0
              Trollate totali: 21351
              Re: la perla della wakka
              Scritto da: Giambo
              > Scritto da:
              >
              > > Intanto la teoria del big bang è un fatto
              >
              > La teoria e' un fatto.

              forse voleva dire che l'hanno scritta sulla carta e quindi è un fatto... boh vallo a capire cosa vuole dire la wakka quando sproloquia
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                Scritto da
                il 2016-01-01 23:55:26.0 alle 2016-01-01 23:55:26.0
                Trollate totali: 42885
                Re: la perla della wakka
                Scritto da: The Lich
                > Scritto da: Giambo
                > > Scritto da:
                > >
                > > > Intanto la teoria del big bang è un fatto
                > >
                > > La teoria e' un fatto.
                >
                > forse voleva dire che l'hanno scritta sulla carta e quindi è un fatto... boh vallo a capire cosa vuole dire la wakka quando sproloquia

                Boh, a volte dice che chiunque puo' capire che la filosofia e' una cazzata anche senza aver studiato, poi dice che chi non ha studiato non capisce un cazzo e non dovrebbe poter votare ...

                Secondo me in questa seconda meta' del 2015 ha sbroccato di brutto, nel 2016 prevedo il completamento della schizofrenia paranoide (Che pero' non esiste perche' Scientology dice che gli psichiatri sono cattivi)
                `"la realta' non e' cosi' terrificante come vogliono farti credere" - Giambo ` - Wakko che cita Giambo
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                  The Lich
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                  il 2016-01-02 00:03:04.0 alle 2016-01-02 00:03:04.0
                  Trollate totali: 21351
                  Re: la perla della wakka
                  Scritto da: Giambo
                  > Scritto da: The Lich
                  > > Scritto da: Giambo
                  > > > Scritto da:
                  > > >
                  > > > > Intanto la teoria del big bang è un fatto
                  > > >
                  > > > La teoria e' un fatto.
                  > >
                  > > forse voleva dire che l'hanno scritta sulla carta e quindi è un fatto... boh vallo a capire cosa vuole dire la wakka quando sproloquia
                  >
                  > Boh, a volte dice che chiunque puo' capire che la filosofia e' una cazzata anche senza aver studiato, poi dice che chi non ha studiato non capisce un cazzo e non dovrebbe poter votare ...
                  >
                  > Secondo me in questa seconda meta' del 2015 ha sbroccato di brutto, nel 2016 prevedo il completamento della schizofrenia paranoide (Che pero' non esiste perche' Scientology dice che gli psichiatri sono cattivi)

                  una volta si accontentava di sbrodolare paginate e paginate di elucubrazioni fallaci su quanto sia bella e buona la pedoneria, poi di fronte alle spernacchiate finiva per buttarla sul patetico e si metteva a piagnucolare su quanto ammmmmòre donava al ragazzino che si spompinava e di come siano tutti quanti brutti e cattivi

                  adesso invece lui è l'unico genio che ha capito che quello che gli piace è scienza e tutto il resto è merda, ah no scusa, è filosofia e noi siamo tutti un branco di dementi decerebrati perchè non gli diamo ascolto e non lo nominiamo dittatore unico dell'universo con potere di vita e di morte ed oscilloscopio gratuito

                  mah valla a capire la wakka, di certo qualche seduta da uno psicoterapeuta bravo non gli farebbe male, potrebbe portare alla luce quei conflitti irrisolti che tutti quanti vedono perfettamente tranne lui
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          Scritto da
          il 2016-01-01 17:05:01.0 alle 2016-01-01 17:05:01.0
          Trollate totali: 4032
          Re: la perla della wakka
          Ma guardate che io ho capito cosa intende dire Wakko, lo dico a te e anche a Troll filosofo. Non troverete mai un intesa con lui semplicemente perchè partite da due presupposti diversi: quello che voi dite essere filosofia per Wakko non lo è, ma sono semplici ragionamenti logici che chiunque potrebbe fare senza bisogno di farsi chiamare filosofo. Per Wakko il fatto che qualche filosofo tipo Popper ha dato un contributo alla scienza è solo perché ha ragionato meglio degli altri e non per che è un filosofo. In sostanza per lui ragionare non è filosofia, ragionare è una cosa che fanno tutti e a qualcuno riesce meglio degli altri, idem parlare.
          Io la penso leggermente diversa, penso che i filosofi di una volta hanno avuto indubbiamente il merito di mettere delle basi logiche indispensabili per il progresso scientifico e Wakko sbaglia a non riconoscerglielo, ma attualmente mi sembra che non ci sia altro da dire e tutto diventa opinabile. Quello che dice un Fusaro (che a me piace) potrebbe benissimo dirlo il mio giardiniere seppur non con la stessa dialettica sofista quindi concordo conlui quando dice che bisogna fare più scienze a scuola.
          Cioè, io che ho fatto filosofia in un liceo umanistico (peraltro mi piaceva) mi sembrava più che lo scopo fosse rendere l'onore delle armi ai vari Aristotele, Kant, Platone ecc. che altro. Indubbiamente la mia cultura è migliorata, ma all'atto pratico cosa mi è servito? A nulla. Sul mio CV mi ridono in faccia se vedono scritto che conosco Kant.
          Inoltre Hitler non è anche lui un filosofo? Dopotutto ha teorizzato il nazionalsocialismo esattamente come Marx ha teorizzato il comunismo.
          "Se tutti facessero così..."

          "La Romania è ricchissima" cit. Dada
          • Avatar
            Scritto da
            Non Autenticato
            il 2016-01-01 18:42:09.0 alle 2016-01-01 18:42:09.0
            Re: la perla della wakka
            Scritto da: Ordine
            > Ma guardate che io ho capito cosa intende dire Wakko, lo dico a te e anche a Troll filosofo. Non troverete mai un intesa con lui semplicemente perchè partite da due presupposti diversi: quello che voi dite essere filosofia per Wakko non lo è,

            (però è la definizione di filosofia comunemente accettata, mentre quella di Wakko è quella di Wakko)

            > ma sono semplici ragionamenti logici che chiunque potrebbe fare senza bisogno di farsi chiamare filosofo. Per Wakko il fatto che qualche filosofo tipo Popper ha dato un contributo alla scienza è solo perché ha ragionato meglio degli altri e non per che è un filosofo. In sostanza per lui ragionare non è filosofia, ragionare è una cosa che fanno tutti e a qualcuno riesce meglio degli altri, idem parlare.
            > Io la penso leggermente diversa, penso che i filosofi di una volta hanno avuto indubbiamente il merito di mettere delle basi logiche indispensabili per il progresso scientifico e Wakko sbaglia a non riconoscerglielo, ma attualmente mi sembra che non ci sia altro da dire e tutto diventa opinabile. Quello che dice un Fusaro (che a me piace) potrebbe benissimo dirlo il mio giardiniere seppur non con la stessa dialettica sofista quindi concordo conlui quando dice che bisogna fare più scienze a scuola.
            > Cioè, io che ho fatto filosofia in un liceo umanistico (peraltro mi piaceva) mi sembrava più che lo scopo fosse rendere l'onore delle armi ai vari Aristotele, Kant, Platone ecc. che altro.

            Sì perché in Italia si studia storia della filosofia, storia dell'arte, storia della letteratura invece dei problemi della filosofia (cfr. Nagel, Piccola introduzione alla filosofia), arte, come scrivere letteratura. L'impostazione storicista deriva da Croce e Gentile, dicono.

            Indubbiamente la mia cultura è migliorata, ma all'atto pratico cosa mi è servito? A nulla. Sul mio CV mi ridono in faccia se vedono scritto che conosco Kant.

            Dipende da chi lo legge.

            > Inoltre Hitler non è anche lui un filosofo? Dopotutto ha teorizzato il nazionalsocialismo esattamente come Marx ha teorizzato il comunismo.

            Sì, lo è, gli ideologi sono dei filosofi anche se per Hitler l'ideologia non era fine a un discorso teorico ma la base di un programma politico. E questa è un'altra prova che l'influenza del pensiero sugli avvenimenti non è affatto scarsa.
    • Avatar
      Scritto da
      Non Autenticato
      il 2016-01-01 16:15:58.0 alle 2016-01-01 16:15:58.0
      Re: la perla della wakka
      Scritto da: The Lich
      > Per quel che concerne le cazzate dei filosofi basta vedere che non hanno cambiato di una virgola la vita di nessuno, a parte la propria, in centinaia e centinaia di anni, spacciando per "cultura" mere blaterazioni, proprio come Branco potrebbe spacciarti per "cultura" il saper leggere la volta celeste, proprio come un prete potrebbe spacciarti per "cultura" lo studio della sua superstizione. La differenza, se vuoi, è a scuola non si perde tempo a studiare oroscopi (superstizione invece sì), mentre la filosofia ti viene spacciata per "cultura" rubando spazio prezioso a materie decisamente più importanti e con risultati decisamente più concreti.
      >
      > carl marx, solo per citarne uno, non ha mica cambiato di una virgola la vita di nessuno Rotola dal ridere
      >
      > Possiedi molti oggetti a casa tua creati dai filosofi?
      >
      > ed ecco la base della limitazione mentale della wakka: un materialismo d'accatto per cui "fare" è solo creare oggetti, in quest'ottica anche la fisica teorica non serve a un cazzo Rotola dal ridere

      Se è di soldi che parliamo confermo tutto Piagnina
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