-
wakko filosofiasono curioso di sapere come vedi pezzi del genere, ovviamente parla delle parole, del linguaggio.
questa poesia, cosi' come lo sono molte, e' filosofia, se non ti piace la poesia contemporanea nell'hip pop ti posto l'infinito letto da gassman, cioe' quello che vorrei sapere e' che ruolo e che valore hanno queste cose nel tuo sistema di pensiero, presumo nullo, ma te lo chiedo senza pregiudizi.
Burial, by the spaceape.
Victims themselves of a close encounter
Desperate abducters, constructers becoming infected, vexed
By an alien virus, so alien, so viral
Living spaceapes, creatures, covered, smothered in riving tentacles
Stimulating the audio nerve directly
You wanna come flex with me?
Hallucinating senses individually, insiduosly
Are in any combination, rhytmically
Shifting gears, focus upon intensity
Wait, big people a talk nobody try fuck with I-man clarity
Mind starts slippin to familiar tracks
Bending warping, interfering with the facts
Sensory language leaves us with no habit for lying
We are hostile aliens, immune from dying
Don't harass me for not behaving correct
I only want to slide my arm round your neck
Interpretation, electro-chemical stimulation
The sensations you feel is entirely real
All that we share is our struggle for silence
We don't wanna bother with no arms house business
No shooting no violence
Sensory language twist snake like a limb
Flexible, versatile, curious like twins
Transparent in the way that it moves
With sufficient memory
To cut clean through you....
Victims themselves, from a close encounter
Desperate abductors, constructors, becoming infected, vexed
By an alien virus, so alien, so viral
Living spaceapes, creatures, covered, smothered in writhing tentacles
Stimulating the audio nerve directly
You wanna come flex with me
Hallucinating senses individually, insiduosly
Are in any combination, rhytmically
Mind starts slippin familiar tracks
Bending warping, interfering with the facts
Sensory language leaves us with no habit for lying
We are hostile aliens, immune from dying
Please consider the environment before printing this message, 50% of the above is useless!-
Re: wakko filosofiaScritto daNon Autenticatoil 2016-01-02 14:30:13.0 alle 2016-01-02 14:30:13.0Scritto da: dada216
> sono curioso di sapere come vedi pezzi del genere, ovviamente parla delle parole, del linguaggio.
> questa poesia, cosi' come lo sono molte, e' filosofia, se non ti piace la poesia contemporanea nell'hip pop ti posto l'infinito letto da gassman, cioe' quello che vorrei sapere e' che ruolo e che valore hanno queste cose nel tuo sistema di pensiero, presumo nullo, ma te lo chiedo senza pregiudizi.
Il valore che dai a queste cose è del tutto personale. Possono piacerti oppure no. Come un quadro. Però non possono essere spacciate per "importanti", non almeno quanto altre cose.
Oggi cos'è più importante? Capire la tecnologia e quindi non farsi fregare da nessuno (né dai criminali né dai politicanti) oppure recitare a memoria una poesietta del Leopardi?
Perché si perdono ANNI a scuola ad insegnare materie che hanno una rilevanza quasi nulla nel mondo odierno trascurando aspetti ben più importanti?
Guarda la nostra (come italiani) posizione nel mondo odierno... guarda la risposta da perfetto cretino che ha dato Franceschini al CEO di Google quando gli ha detto "voi italiani dovreste investire più in tecnologia". Dipendere dalla tecnologia sviluppata altrove oggigiorno significa essere una sub-cultura incapace di adattarsi ai tempi e, peggio ancora, incapace di essere indipendente e di potersi difendere. Come possiamo difenderci dagli abusi degli americani se praticamente tutta la nostra tecnologia viene da lì?
Ci sono aspetti che sono semplicemente _più importanti_, e fare finta che non sia così è solo ridicolo.
Noi ci vantiamo del nostro patrimonio artistico e del nostro cibo... in altre parole ci stiamo vantando di quello che ALTRI prima di noi, hanno fatto in passato e che noi abbiamo semplicemente ereditato, e riguardo al cibo... davvero crediamo che le nostre patate siano migliori di quelle cinesi e che lo restino per sempre? Davvero pensiamo che i nostri "segreti culinari" non possano essere imparati e riprodotti altrove? Perché succederà prima o poi. E allora che ne sarà dell'Italia? Si troverà a non poter competere in nessun modo. Già siamo considerati le merdine d'Europa, e sembra che proprio si voglia spacciare questo come "cultura".
La tecnologia diverrà sempre più importante in futuro, è ora di cominciare ad insegnarla nelle scuole. Eliminando alcune materie (vedi l'ora di superstizione cattolica) e ridimensionando altre. Se non lo si fa il futuro dell'Italia è grigio. Una volta erano gli italiani a comandare sul mondo e ad essere un esempio per gli altri, ma quei tempi sono da lungo tempo passati... e molti qui sono convinti che basti citare Galileo per ricoprirsi di un'aurea di importanza. Ma non è così. Mentre gli altri paesi hanno cominciato a capire dove sta il futuro, noi siamo ancora qui a guardarci alle spalle. Chi possiede la tecnologia possiede il controllo, quelli dell'NSA continueranno a mettere backdoor nei router e nelle macchine che compriamo da loro (perché non abbiamo alternative in loco) e così facendo potranno non solo spiarci e quindi avere sempre un importante vantaggio su di noi, ma anche sabotarci nel caso la situazione lo richieda.
Ma noi stiamo pure qui a leggere poesiette e darci pacche sulla schiena complimentandoci fra noi sulla "superiorità" della nostra cultura e prendendo per il culo chi ci sbatte la realtà in faccia, mi raccomando.-
Re: wakko filosofiaScritto da:
> Scritto da: dada216
> > sono curioso di sapere come vedi pezzi del genere, ovviamente parla delle parole, del linguaggio.
> > questa poesia, cosi' come lo sono molte, e' filosofia, se non ti piace la poesia contemporanea nell'hip pop ti posto l'infinito letto da gassman, cioe' quello che vorrei sapere e' che ruolo e che valore hanno queste cose nel tuo sistema di pensiero, presumo nullo, ma te lo chiedo senza pregiudizi.
>
> Il valore che dai a queste cose è del tutto personale. Possono piacerti oppure no. Come un quadro. Però non possono essere spacciate per "importanti", non almeno quanto altre cose.
>
> Oggi cos'è più importante? Capire la tecnologia e quindi non farsi fregare da nessuno (né dai criminali né dai politicanti) oppure recitare a memoria una poesietta del Leopardi?
entrambe, in egual misura.Please consider the environment before printing this message, 50% of the above is useless!-
Re: wakko filosofiaScritto daNon Autenticatoil 2016-01-02 14:56:49.0 alle 2016-01-02 14:56:49.0Scritto da: dada216
> Scritto da:
> > Scritto da: dada216
> > > sono curioso di sapere come vedi pezzi del genere, ovviamente parla delle parole, del linguaggio.
> > > questa poesia, cosi' come lo sono molte, e' filosofia, se non ti piace la poesia contemporanea nell'hip pop ti posto l'infinito letto da gassman, cioe' quello che vorrei sapere e' che ruolo e che valore hanno queste cose nel tuo sistema di pensiero, presumo nullo, ma te lo chiedo senza pregiudizi.
> >
> > Il valore che dai a queste cose è del tutto personale. Possono piacerti oppure no. Come un quadro. Però non possono essere spacciate per "importanti", non almeno quanto altre cose.
> >
> > Oggi cos'è più importante? Capire la tecnologia e quindi non farsi fregare da nessuno (né dai criminali né dai politicanti) oppure recitare a memoria una poesietta del Leopardi?
>
> entrambe, in egual misura.
Certo, come no. Continua pure a raccontarti questa storiella ed ignorare il mondo reale che ti sta attorno. Ma anche se fosse vero (e non lo è), nelle scuole italiane, si predilige la seconda alla prima.-
Re: wakko filosofiaScritto da:
> Scritto da: dada216
> > Scritto da:
> > > Scritto da: dada216
> > > > sono curioso di sapere come vedi pezzi del genere, ovviamente parla delle parole, del linguaggio.
> > > > questa poesia, cosi' come lo sono molte, e' filosofia, se non ti piace la poesia contemporanea nell'hip pop ti posto l'infinito letto da gassman, cioe' quello che vorrei sapere e' che ruolo e che valore hanno queste cose nel tuo sistema di pensiero, presumo nullo, ma te lo chiedo senza pregiudizi.
> > >
> > > Il valore che dai a queste cose è del tutto personale. Possono piacerti oppure no. Come un quadro. Però non possono essere spacciate per "importanti", non almeno quanto altre cose.
> > >
> > > Oggi cos'è più importante? Capire la tecnologia e quindi non farsi fregare da nessuno (né dai criminali né dai politicanti) oppure recitare a memoria una poesietta del Leopardi?
> >
> > entrambe, in egual misura.
>
> Certo, come no. Continua pure a raccontarti questa storiella ed ignorare il mondo reale che ti sta attorno.
nel mondo reale che mi sta intorno ogni tanto mi trovo spiazzato di fronte all'universo, alla sua maestosita' ed alla sua bellezza, da un piccolo fiorellino di campo al cielo stellato ogni tanto mi sento pervaso di qualcosa, non penso a dio, penso alla voce sola di cui parla leopardi.
ci sono un sacco di persone che sanno risolvere equazioni differenziali e poi quando si sentono cosi si girano e ti dicono "ma non ti senti come se ci fosse qualcuno lassu'"

>Ma anche se fosse vero (e non lo è), nelle scuole italiane, si predilige la seconda alla prima.
questo e' un altro discorso, spesso lo facciamo con sax, quello che penso, ma no dirlo a sax, e' che dovremmo copiare l'impostazione americana nel non dividere le scuole superiori in millemila istituti diversi ciascuno con le proprie tradizioni ma averne solo uno, dove si va a scuola per 8 ore al giorno e tutti hanno un curriculum di base che ne occupa 4 e 4 invece sono di moduli a scelta, il percorso sta allo studente ed al suo tutor, facendo questo non hai istituti classici dove le materie scientifiche sono neglette e viceversa, oltre che ad avere tempo per tenere i ragazzini sui campi a giocare o a mettere su spettacoli teatrali se sono nerd invece che starnazzare nelle piazzette "in compagnia".Please consider the environment before printing this message, 50% of the above is useless!-
Re: wakko filosofiaScritto daNon Autenticatoil 2016-01-02 15:24:51.0 alle 2016-01-02 15:24:51.0> spesso lo facciamo con sax

> dovremmo copiare l'impostazione americana nel non dividere le scuole superiori in millemila istituti diversi ciascuno con le proprie tradizioni ma averne solo uno, dove si va a scuola per 8 ore al giorno e tutti hanno un curriculum di base che ne occupa 4 e 4 invece sono di moduli a scelta, il percorso sta allo studente ed al suo tutor, facendo questo non hai istituti classici dove le materie scientifiche sono neglette e viceversa,
In realtà questo è un luogo comune. Negli odierni licei classici si fa molta matematica, fisica eccetera. Il punto secondo me è un altro. Il liceo clasico forma il tipo di studente che è in grado di studiare una materia che non gli interessa anche senza capirla, parlarne con proprietà di termini e prendere 9 di scritto e orale, e poi a distanza di anni confessare cose come "ah l'entropia, non l'ho mai capita, queste cose le ho rimosse". La scuola non può far molto contro le inclinazioni individuali e soprattutto contro la mentalità assorbita dalla famiglia, quella sì che plasma la mente.-
Re: wakko filosofiaScritto daNon Autenticatoil 2016-01-02 15:44:34.0 alle 2016-01-02 15:44:34.0Scritto da:
> > spesso lo facciamo con sax
>
>
>
> > dovremmo copiare l'impostazione americana nel non dividere le scuole superiori in millemila istituti diversi ciascuno con le proprie tradizioni ma averne solo uno, dove si va a scuola per 8 ore al giorno e tutti hanno un curriculum di base che ne occupa 4 e 4 invece sono di moduli a scelta, il percorso sta allo studente ed al suo tutor, facendo questo non hai istituti classici dove le materie scientifiche sono neglette e viceversa,
>
> In realtà questo è un luogo comune. Negli odierni licei classici si fa molta matematica, fisica eccetera. Il punto secondo me è un altro. Il liceo clasico forma il tipo di studente che è in grado di studiare una materia che non gli interessa anche senza capirla, parlarne con proprietà di termini e prendere 9 di scritto e orale, e poi a distanza di anni confessare cose come "ah l'entropia, non l'ho mai capita, queste cose le ho rimosse". La scuola non può far molto contro le inclinazioni individuali e soprattutto contro la mentalità assorbita dalla famiglia, quella sì che plasma la mente.
La teoria senza pratica non ti resta, soprattutto se sei obbligato a studiare cose che non ti interessano, soprattutto in un ambiente che ti spinge ad imparare le cose a memoria anziché ragionarci sopra e ricavarti quelle leggi.
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Re: wakko filosofiaScritto daNon Autenticatoil 2016-01-02 15:42:52.0 alle 2016-01-02 15:42:52.0Scritto da: dada216
> > Certo, come no. Continua pure a raccontarti questa storiella ed ignorare il mondo reale che ti sta attorno.
>
> nel mondo reale che mi sta intorno ogni tanto mi trovo spiazzato di fronte all'universo, alla sua maestosita' ed alla sua bellezza, da un piccolo fiorellino di campo al cielo stellato ogni tanto mi sento pervaso di qualcosa, non penso a dio, penso alla voce sola di cui parla leopardi.
Questo non c'entra con quanto sto dicendo.
> ci sono un sacco di persone che sanno risolvere equazioni differenziali e poi quando si sentono cosi si girano e ti dicono "ma non ti senti come se ci fosse qualcuno lassu'"
>
Ognuno ha le proprie convinzioni, pensa che LDSBoy da quanto ho capito lavora nell'IT pur continuando a credere alle favolette alla sua età, ma ancora, non c'entra con quanto sto dicendo.
> > Ma anche se fosse vero (e non lo è), nelle scuole italiane, si predilige la seconda alla prima.
>
> questo e' un altro discorso,
Era il discorso da cui è partito tutto, molto prima che tu tornassi sul forum.
> spesso lo facciamo con sax, quello che penso, ma no dirlo a sax, e' che dovremmo copiare l'impostazione americana nel non dividere le scuole superiori in millemila istituti diversi ciascuno con le proprie tradizioni ma averne solo uno, dove si va a scuola per 8 ore al giorno e tutti hanno un curriculum di base che ne occupa 4 e 4 invece sono di moduli a scelta, il percorso sta allo studente ed al suo tutor, facendo questo non hai istituti classici dove le materie scientifiche sono neglette e viceversa, oltre che ad avere tempo per tenere i ragazzini sui campi a giocare o a mettere su spettacoli teatrali se sono nerd invece che starnazzare nelle piazzette "in compagnia".
Questa impostazione va bene, se scegli un percorso senza sbocchi non potrai fare altro che incolpare te stesso, sarà "il mondo lì fuori" a stabilire quanto utili o inutili sono i tuoi studi. La realtà italiana è però diversa ed è quella che non mi va bene.-
Re: wakko filosofiaScritto da:
> Scritto da: dada216
> > > Certo, come no. Continua pure a raccontarti questa storiella ed ignorare il mondo reale che ti sta attorno.
> >
> > nel mondo reale che mi sta intorno ogni tanto mi trovo spiazzato di fronte all'universo, alla sua maestosita' ed alla sua bellezza, da un piccolo fiorellino di campo al cielo stellato ogni tanto mi sento pervaso di qualcosa, non penso a dio, penso alla voce sola di cui parla leopardi.
>
> Questo non c'entra con quanto sto dicendo.
ok l'infinito di leopardi, che per te e' solo una accozzaglia di cose inutili, e la poesia-musica che a me piace tanto servono a qualcosa, servono a me nel mio personale, questo sembra tu me lo possa concedere ed a me va perfettamente bene.
Quindi quali sono esattamente queste storielle che non hanno niente a che fare con il mondo reale e che sono completamente inutili?
>
> > ci sono un sacco di persone che sanno risolvere equazioni differenziali e poi quando si sentono cosi si girano e ti dicono "ma non ti senti come se ci fosse qualcuno lassu'"
> >
>
> Ognuno ha le proprie convinzioni, pensa che LDSBoy da quanto ho capito lavora nell'IT pur continuando a credere alle favolette alla sua età, ma ancora, non c'entra con quanto sto dicendo.
presumo che LDSBoy sappia programmare e sappia usare un oscilloscopio, conosce la matematica, fa cose pratiche e reali con i computer, sviluppa dei progetti, applicazioni, siti, di tutto.
Visto che quelle cose, reali, utili, pratiche, che secondo la tua stessa logica sono le uniche che contano, LDSBoy le fa tutte senza mancarne una che cazzo te ne frega delle sue convinzioni?
perche' me lo devi menzionare come un coglione adesso? lui dovrebbe essere uno a posto nel tuo metro di giudizio, ma visto che sei incoerente ed inconsistente nelle boiate che scrivi non lo e'.
>
> > > Ma anche se fosse vero (e non lo è), nelle scuole italiane, si predilige la seconda alla prima.
> >
> > questo e' un altro discorso,
>
> Era il discorso da cui è partito tutto, molto prima che tu tornassi sul forum.
>
> > spesso lo facciamo con sax, quello che penso, ma no dirlo a sax, e' che dovremmo copiare l'impostazione americana nel non dividere le scuole superiori in millemila istituti diversi ciascuno con le proprie tradizioni ma averne solo uno, dove si va a scuola per 8 ore al giorno e tutti hanno un curriculum di base che ne occupa 4 e 4 invece sono di moduli a scelta, il percorso sta allo studente ed al suo tutor, facendo questo non hai istituti classici dove le materie scientifiche sono neglette e viceversa, oltre che ad avere tempo per tenere i ragazzini sui campi a giocare o a mettere su spettacoli teatrali se sono nerd invece che starnazzare nelle piazzette "in compagnia".
>
> Questa impostazione va bene, se scegli un percorso senza sbocchi non potrai fare altro che incolpare te stesso, sarà "il mondo lì fuori" a stabilire quanto utili o inutili sono i tuoi studi. La realtà italiana è però diversa ed è quella che non mi va bene.
io sono soddisfatto di cosa mi hanno dato i miei studi classici alle superiori, sono anche soddisfatto di cosa mi hanno dato i miei (brevi) studi scientifici all'universita'.
tu non sei soddisftatto dei tuoi studi scientifici alle superiori, la cosa irritante e' che reagisci criticando quella parte di sistema che funziona perfettamente ed a cui peraltro non hai nemmeno avuto accesso cercando oltretutto di destreggiarti in quel tipo di cose sparando paginate su paginate di sistemi filosofici, ideologici, politici e quant'altro senza mai venire a capo di nulla, che e' proprio la capacita' che si apprende con quel tipo di studi.Please consider the environment before printing this message, 50% of the above is useless!-
Re: wakko filosofiaScritto daNon Autenticatoil 2016-01-02 16:33:45.0 alle 2016-01-02 16:33:45.0Scritto da: dada216
> > Questo non c'entra con quanto sto dicendo.
>
> ok l'infinito di leopardi, che per te e' solo una accozzaglia di cose inutili, e la poesia-musica che a me piace tanto servono a qualcosa, servono a me nel mio personale, questo sembra tu me lo possa concedere ed a me va perfettamente bene.
> Quindi quali sono esattamente queste storielle che non hanno niente a che fare con il mondo reale e che sono completamente inutili?
L'ho già spiegato, mille volte, rileggi pure quello che ho scritto, ad esempio la parte che tu hai tagliato nella tua risposta un paio di post fa.
> > Ognuno ha le proprie convinzioni, pensa che LDSBoy da quanto ho capito lavora nell'IT pur continuando a credere alle favolette alla sua età, ma ancora, non c'entra con quanto sto dicendo.
>
> presumo che LDSBoy sappia programmare e sappia usare un oscilloscopio, conosce la matematica, fa cose pratiche e reali con i computer, sviluppa dei progetti, applicazioni, siti, di tutto.
> Visto che quelle cose, reali, utili, pratiche, che secondo la tua stessa logica sono le uniche che contano, LDSBoy le fa tutte senza mancarne una che cazzo te ne frega delle sue convinzioni?
> perche' me lo devi menzionare come un coglione adesso? lui dovrebbe essere uno a posto nel tuo metro di giudizio, ma visto che sei incoerente ed inconsistente nelle boiate che scrivi non lo e'.
Si chiama "esempio", ma immagino che nei tuoi "studi classici" questo genere di cose siano mancate.
> > Questa impostazione va bene, se scegli un percorso senza sbocchi non potrai fare altro che incolpare te stesso, sarà "il mondo lì fuori" a stabilire quanto utili o inutili sono i tuoi studi. La realtà italiana è però diversa ed è quella che non mi va bene.
>
> io sono soddisfatto di cosa mi hanno dato i miei studi classici alle superiori,
C'è molta gente che è anche soddisfatta di andare a messa la domenica e credere che la magia pervada il mondo. Questo non rende quello che credono di alcuna utilità, anzi, li rende ciechi e sordi al mondo reale. Che è molto simile a quello che è successo a te, e la cosa "irritante", per citarti, è che non solo non te ne rendi conto, ma la difendi pure, come fanno anche tutti i superstiziosi di questo mondo.
> tu non sei soddisftatto dei tuoi studi scientifici alle superiori,
Tutt'altro. Grazie al cielo non ho fatto un liceo ma una scuola vera che mi ha dato i mezzi per capire il mondo che mi sta attorno e i mezzi per difendermi da molti trucchetti in cui tantissime persone cadono senza speranza, in balia di chi la tecnologia la conosce ma la usa per far del male agli altri.
> la cosa irritante e' che reagisci criticando quella parte di sistema che funziona perfettamente
Infatti, tu ne sei un esempio di quanto "perfettamente" funziona.
> ed a cui peraltro non hai nemmeno avuto accesso cercando oltretutto di destreggiarti in quel tipo di cose sparando paginate su paginate di sistemi filosofici, ideologici, politici e quant'altro senza mai venire a capo di nulla, che e' proprio la capacita' che si apprende con quel tipo di studi.
Ma tu guarda, un altro ex-liceale convinto di avere una "cultura superiore", che strano.
Com'era la storia dei zappaterra? Cretino che non sei altro?
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Re: wakko filosofiaScritto daNon Autenticatoil 2016-01-02 16:48:40.0 alle 2016-01-02 16:48:40.0Scritto da:
> Scritto da: dada216
> > > Questo non c'entra con quanto sto dicendo.
> >
> > ok l'infinito di leopardi, che per te e' solo una accozzaglia di cose inutili, e la poesia-musica che a me piace tanto servono a qualcosa, servono a me nel mio personale, questo sembra tu me lo possa concedere ed a me va perfettamente bene.
> > Quindi quali sono esattamente queste storielle che non hanno niente a che fare con il mondo reale e che sono completamente inutili?
>
> L'ho già spiegato, mille volte, rileggi pure quello che ho scritto, ad esempio la parte che tu hai tagliato nella tua risposta un paio di post fa.
>
> > > Ognuno ha le proprie convinzioni, pensa che LDSBoy da quanto ho capito lavora nell'IT pur continuando a credere alle favolette alla sua età, ma ancora, non c'entra con quanto sto dicendo.
> >
> > presumo che LDSBoy sappia programmare e sappia usare un oscilloscopio, conosce la matematica, fa cose pratiche e reali con i computer, sviluppa dei progetti, applicazioni, siti, di tutto.
> > Visto che quelle cose, reali, utili, pratiche, che secondo la tua stessa logica sono le uniche che contano, LDSBoy le fa tutte senza mancarne una che cazzo te ne frega delle sue convinzioni?
> > perche' me lo devi menzionare come un coglione adesso? lui dovrebbe essere uno a posto nel tuo metro di giudizio, ma visto che sei incoerente ed inconsistente nelle boiate che scrivi non lo e'.
>
> Si chiama "esempio", ma immagino che nei tuoi "studi classici" questo genere di cose siano mancate.
>
> > > Questa impostazione va bene, se scegli un percorso senza sbocchi non potrai fare altro che incolpare te stesso, sarà "il mondo lì fuori" a stabilire quanto utili o inutili sono i tuoi studi. La realtà italiana è però diversa ed è quella che non mi va bene.
> >
> > io sono soddisfatto di cosa mi hanno dato i miei studi classici alle superiori,
>
> C'è molta gente che è anche soddisfatta di andare a messa la domenica e credere che la magia pervada il mondo. Questo non rende quello che credono di alcuna utilità, anzi, li rende ciechi e sordi al mondo reale. Che è molto simile a quello che è successo a te, e la cosa "irritante", per citarti, è che non solo non te ne rendi conto, ma la difendi pure, come fanno anche tutti i superstiziosi di questo mondo.
>
> > tu non sei soddisftatto dei tuoi studi scientifici alle superiori,
>
> Tutt'altro. Grazie al cielo non ho fatto un liceo ma una scuola vera che mi ha dato i mezzi per capire il mondo che mi sta attorno e i mezzi per difendermi da molti trucchetti in cui tantissime persone cadono senza speranza, in balia di chi la tecnologia la conosce ma la usa per far del male agli altri.
>
> > la cosa irritante e' che reagisci criticando quella parte di sistema che funziona perfettamente
>
> Infatti, tu ne sei un esempio di quanto "perfettamente" funziona.
>
> > ed a cui peraltro non hai nemmeno avuto accesso cercando oltretutto di destreggiarti in quel tipo di cose sparando paginate su paginate di sistemi filosofici, ideologici, politici e quant'altro senza mai venire a capo di nulla, che e' proprio la capacita' che si apprende con quel tipo di studi.
>
> Ma tu guarda, un altro ex-liceale convinto di avere una "cultura superiore", che strano.
> Com'era la storia dei zappaterra? Cretino che non sei altro?

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Re: wakko filosofiaPlease consider the environment before printing this message, 50% of the above is useless!
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Re: wakko filosofiaScritto da:
> Scritto da: dada216
> > > Questo non c'entra con quanto sto dicendo.
> >
> > ok l'infinito di leopardi, che per te e' solo una accozzaglia di cose inutili, e la poesia-musica che a me piace tanto servono a qualcosa, servono a me nel mio personale, questo sembra tu me lo possa concedere ed a me va perfettamente bene.
> > Quindi quali sono esattamente queste storielle che non hanno niente a che fare con il mondo reale e che sono completamente inutili?
>
> L'ho già spiegato, mille volte, rileggi pure quello che ho scritto, ad esempio la parte che tu hai tagliato nella tua risposta un paio di post fa.
Ripercorriamo il post, io ho chiesto che ruolo ha la poesia-musica nel sistema di pensiero di wakko, tu rispondi che il valore e' personale, ok, a me sta bene.
ti chiedo quindi di dirmi perche' il curriculum degli studi umanitari sia perfettamente inutile, perche' quello che sembra tu abbia sostenuto in passato e' appunto questo, che gli studi umanistici siano del tutto inutili, la filosofia sono solo storielle senza senso per te, o sbaglio?
adesso tu mi dici che hai gia' risposto riguardo all'inutilita' di queste storielle, come la poesia-musica o l'infinito di leopardi e qui di seguito incollo la parte del post che ho tagliato.
qui sotto dici in troppi paragrafi due sole cose: bisogna investire di piu' in tecnologia per rendersi piu' indipendenti dagli americani e che secondo te noi non lo stiamo facendo perche' preferiamo investire le nostre risorse didattiche verso le materie umanistiche.
ergo, non hai risposto alla mia domanda, perche' dici che la filosofia e' inutile?
sembra che siamo d'accordo sul fatto che almeno la poesia-musica abbia un valore personale, c'e' altro?
>Il valore che dai a queste cose è del tutto personale. Possono piacerti oppure no. Come un quadro. Però non possono essere spacciate per "importanti", non almeno quanto altre cose.
>Oggi cos'è più importante? Capire la tecnologia e quindi non farsi fregare da nessuno (né dai criminali né dai politicanti) oppure recitare a memoria una poesietta del Leopardi?
>Perché si perdono ANNI a scuola ad insegnare materie che hanno una rilevanza quasi nulla nel mondo odierno trascurando aspetti ben più importanti?
>Guarda la nostra (come italiani) posizione nel mondo odierno... guarda la risposta da perfetto cretino che ha dato Franceschini al CEO di Google quando gli ha detto "voi italiani dovreste investire più in tecnologia". Dipendere dalla tecnologia sviluppata altrove oggigiorno significa essere una sub-cultura incapace di adattarsi ai tempi e, peggio ancora, incapace di essere indipendente e di potersi difendere. Come possiamo difenderci dagli abusi degli americani se praticamente tutta la nostra tecnologia viene da lì?
>Ci sono aspetti che sono semplicemente _più importanti_, e fare finta che non sia così è solo ridicolo.
>Noi ci vantiamo del nostro patrimonio artistico e del nostro cibo... in altre parole ci stiamo vantando di quello che ALTRI prima di noi, hanno fatto in passato e che noi abbiamo semplicemente ereditato, e riguardo al cibo... davvero crediamo che le nostre patate siano migliori di quelle cinesi e che lo restino per sempre? Davvero pensiamo che i nostri "segreti culinari" non possano essere imparati e riprodotti altrove? Perché succederà prima o poi. E allora che ne sarà dell'Italia? Si troverà a non poter competere in nessun modo. Già siamo considerati le merdine d'Europa, e sembra che proprio si voglia spacciare questo come "cultura".
>La tecnologia diverrà sempre più importante in futuro, è ora di cominciare ad insegnarla nelle scuole. Eliminando alcune materie (vedi l'ora di superstizione cattolica) e ridimensionando altre. Se non lo si fa il futuro dell'Italia è grigio. Una volta erano gli italiani a comandare sul mondo e ad essere un esempio per gli altri, ma quei tempi sono da lungo tempo passati... e molti qui sono convinti che basti citare Galileo per ricoprirsi di un'aurea di importanza. Ma non è così. Mentre gli altri paesi hanno cominciato a capire dove sta il futuro, noi siamo ancora qui a guardarci alle spalle. Chi possiede la tecnologia possiede il controllo, quelli dell'NSA continueranno a mettere backdoor nei router e nelle macchine che compriamo da loro (perché non abbiamo alternative in loco) e così facendo potranno non solo spiarci e quindi avere sempre un importante vantaggio su di noi, ma anche sabotarci nel caso la situazione lo richieda.
>Ma noi stiamo pure qui a leggere poesiette e darci pacche sulla schiena complimentandoci fra noi sulla "superiorità" della nostra cultura e prendendo per il culo chi ci sbatte la realtà in faccia, mi raccomando.
>
> > > Ognuno ha le proprie convinzioni, pensa che LDSBoy da quanto ho capito lavora nell'IT pur continuando a credere alle favolette alla sua età, ma ancora, non c'entra con quanto sto dicendo.
> >
> > presumo che LDSBoy sappia programmare e sappia usare un oscilloscopio, conosce la matematica, fa cose pratiche e reali con i computer, sviluppa dei progetti, applicazioni, siti, di tutto.
> > Visto che quelle cose, reali, utili, pratiche, che secondo la tua stessa logica sono le uniche che contano, LDSBoy le fa tutte senza mancarne una che cazzo te ne frega delle sue convinzioni?
> > perche' me lo devi menzionare come un coglione adesso? lui dovrebbe essere uno a posto nel tuo metro di giudizio, ma visto che sei incoerente ed inconsistente nelle boiate che scrivi non lo e'.
>
> Si chiama "esempio", ma immagino che nei tuoi "studi classici" questo genere di cose siano mancate.
Io ti dico che studiare l'infinito di Leopardi evita di cadere in questa trappola, questa e' un'altra delle utilita' della presenza della filosofia (nella forma di poesia in questo caso) nella formazione di un individuo, e' cosi che eviti che crescano persone con convizioni legate alla superstizione.
tu stesso porti LDSBoy come esempio di una delle cose negative che possono succedere, cioe' conoscere la tecnologia e credere alle superstizioni, quindi, di fatto, mi stai dando ragione, conoscere e contare nella propria vita sull'arte e la letteratura invece che sulla superstizione e' importante, la filosofia e' importante.
>
> > > Questa impostazione va bene, se scegli un percorso senza sbocchi non potrai fare altro che incolpare te stesso, sarà "il mondo lì fuori" a stabilire quanto utili o inutili sono i tuoi studi. La realtà italiana è però diversa ed è quella che non mi va bene.
> >
> > io sono soddisfatto di cosa mi hanno dato i miei studi classici alle superiori,
>
> C'è molta gente che è anche soddisfatta di andare a messa la domenica e credere che la magia pervada il mondo. Questo non rende quello che credono di alcuna utilità, anzi, li rende ciechi e sordi al mondo reale. Che è molto simile a quello che è successo a te, e la cosa "irritante", per citarti, è che non solo non te ne rendi conto, ma la difendi pure, come fanno anche tutti i superstiziosi di questo mondo.
>
> > tu non sei soddisftatto dei tuoi studi scientifici alle superiori,
>
> Tutt'altro. Grazie al cielo non ho fatto un liceo ma una scuola vera che mi ha dato i mezzi per capire il mondo che mi sta attorno e i mezzi per difendermi da molti trucchetti in cui tantissime persone cadono senza speranza, in balia di chi la tecnologia la conosce ma la usa per far del male agli altri.
>
> > la cosa irritante e' che reagisci criticando quella parte di sistema che funziona perfettamente
>
> Infatti, tu ne sei un esempio di quanto "perfettamente" funziona.
perche? secondo il tuo metro di giudizio basato sull'utilita' immediata delle cose io sono largamente piu' utile di te.
>
> > ed a cui peraltro non hai nemmeno avuto accesso cercando oltretutto di destreggiarti in quel tipo di cose sparando paginate su paginate di sistemi filosofici, ideologici, politici e quant'altro senza mai venire a capo di nulla, che e' proprio la capacita' che si apprende con quel tipo di studi.
>
> Ma tu guarda, un altro ex-liceale convinto di avere una "cultura superiore", che strano.
> Com'era la storia dei zappaterra? Cretino che non sei altro?
'tenzione, la wakka si sta incazzando, vediamo come rispondi alle domande sopra.
**Modificato dall'autore il 02.01.2016 17:21**
**Modificato dall'autore il 02.01.2016 17:31**Please consider the environment before printing this message, 50% of the above is useless!-
Re: wakko filosofiaScritto daNon Autenticatoil 2016-01-02 18:05:10.0 alle 2016-01-02 18:05:10.0Scritto da: dada216
> Ripercorriamo il post, io ho chiesto che ruolo ha la poesia-musica nel sistema di pensiero di wakko, tu rispondi che il valore e' personale, ok, a me sta bene.
Bene.
> ti chiedo quindi di dirmi perche' il curriculum degli studi umanitari sia perfettamente inutile, perche' quello che sembra tu abbia sostenuto in passato e' appunto questo, che gli studi umanistici siano del tutto inutili, la filosofia sono solo storielle senza senso per te, o sbaglio?
Ho detto che la filosofia non serve a niente, e te lo ripeto. Non serve a niente. Con la filosofia non puoi stabilire nulla, puoi solo continuare a blaterare all'infinito sulle cose, perché la filosofia non ha i mezzi per stabilire se un'asserzione è vera o falsa. Di conseguenza è una materia di cazzari, per cazzari. Che poi, il caso abbia voluto, che alcuni filosofi, in alcune delle loro tante affermazioni, abbiano avuto ragione, questo è un altro paio di maniche, come ho detto anche un orologio fermo segna l'ora giusta due volte al giorno.
E ho anche detto che gli "studi umanistici" possono essere ridimensionati, perché oggi è più importante altro (nella società corrente, nella realtà lì fuori, perché una poesia del Leopardi non ti può certo insegnare che non è bene che tu ti faccia un profilo facebook pubblico dove posti tutto quello che ti accade e chiunque tu abbia mai conosciuto). Puoi essere d'accordo, oppure no, però mi piace la tua proposta di cambiare la scuola in modo che ognuno si scelga il suo indirizzo di studio. Se a me delle poesie del Leopardi non me ne frega una sega, perché devo essere obbligato a sorbirmelo? Che poi sia il mondo reale a stabilire cosa è utile alla società e cosa no, non serve che credi a me, sarà il mondo lì fuori a stabilirlo.
Resta il fatto che non puoi lamentarti quando ti rubano dati personali o privati (o anche soldi) perché le scelte educative che hai fatto ti hanno portato ad ignorare la realtà e ad essere profondamente ignorante in tecnologia in un mondo profondamente tecnologico.
> qui sotto dici in troppi paragrafi
Nei paragrafi necessari. Né un paragrafo in più, né uno in meno.
> due sole cose: bisogna investire di piu' in tecnologia per rendersi piu' indipendenti dagli americani e che secondo te noi non lo stiamo facendo perche' preferiamo investire le nostre risorse didattiche verso le materie umanistiche.
È solo parte del problema, anche se una parte significativa. La gente che esce dagli "studi umanistici" ha molto poco contatto con la realtà, oltre ad essere tutti convinti di essere una sorta di "privilegiati" dalla cultura con la C maiuscola, come dimostra il licchione ogni volta che apre bocca e come fai anche tu. Purtroppo spesso queste persone, non sapendo fare altro nella loro vita, si dedicano a diventare politici, avvocati, giudici, gente che SFORTUNATAMENTE ha un sacco di potere pur nella loro TOTALE IGNORANZA... e così hai politici che se ne saltano fuori con CAZZATE PERICOLOSE come la scansione delle impronte digitali nella carta d'identità (e chi mi garantisce che non vengano pure salvate altrove per "usi futuri"?)... e questa IGNORANZA di altri provoca problemi anche al sottoscritto.
> ergo, non hai risposto alla mia domanda, perche' dici che la filosofia e' inutile?
Perché l'ho semplicemente detto altre mille volte. Ti renderai conto che se mi metto a ripetermi ogni volta che salta su qualcuno che me lo richiede per l'ennesima volta mi faccio almeno pagare il tempo sprecato dalla suora. Comunque un accenno l'ho già scritto proprio qui sopra dove ti ho ripetuto, per l'ennesima volta, che la filosofia non ha alcuna utilità, né pratica, né teorica.
> sembra che siamo d'accordo che almeno la poesia-musica abbia un valore personale, c'e' altro?
Come ho già detto altrove la musica è sicuramente più utile della filosofia, così come imparare a disegnare, e fare lavori artistici. Però, anche se hai deciso di dedicarti ad una carriera artistica, la scuola dovrebbe comunque, almeno un po', prepararti al mondo che sta lì fuori. Insegnarti come funziona la tecnologia che ti sta attorno, per non fare cazzate, tipo ad esempio votare gentaglia che vuole mettere una scansione delle tue impronte nella carta d'identità, o gente che vuole poter filtrare Internet, ecc. La conoscenza della storia può al limite solo mostrarti che non c'è un cazzo da fidarsi della società e dei governi, ma non può dirti nulla circa quanti e quali modi possono essere usati i dati che inserisci volontariamente su una pagina web per avere uno sconto di 5 euro al supermercato.
> > Si chiama "esempio", ma immagino che nei tuoi "studi classici" questo genere di cose siano mancate.
>
> Io ti dico che studiare l'infinito di Leopardi evita di cadere in questa trappola, questa e' un'altra delle utilita' della presenza della filosofia (nella forma di poesia in questo caso) nella formazione di un individuo, e' cosi che eviti che crescano persone con convizioni legate alla superstizione.
In realtà è proprio il contrario, non per nulla molti superstiziosi antichi erano pure filosofi. In realtà filosofia e superstizione hanno un sacco in comune, entrambe pensano di poter raggiungere la verità a parole. Alla realtà non importa un fico secco di quali ragionamenti hai fatto, e di quanto belle, eleganti e nobili le tue teorie possano sembrare. Né ti serve essere un filosofo (o esserti studiato l'opinione di deceduti da migliaia di anni) per ragionare sulle cose.
> tu stesso porti LDSBoy come esempio di una delle cose negative che possono succedere, cioe' conoscere la tecnologia e credere alle superstizioni, quindi, di fatto, mi stai dando ragione, conoscere e contare nella propria vita sull'arte e la letteratura invece che sulla superstizione e' importante, la filosofia e' importante.
Invece no. La tecnologia è neutra, ma studiando la realtà, per quello che è, con dati alla mano, imparare a PRETENDERE che ci siano spiegazioni RAZIONALI e BEN FONDATE (cioè attinenti alla realtà), che è quello che fa la SCIENZA, non la filosofia... QUESTO ti fa allontanare dalla superstizione. Invece sragionare su teorie campate in aria, pensare che Platone abbia ragione (o abbia detto qualcosa di sensato) semplicemente perché è Platone, ti porta a pensare che alla fine qualsiasi opinione, se ben esposta, abbia lo stesso valore di qualsiasi altra. Ma non è così. Io possono non saper scrivere o leggere, ma lo stesso avere un'opinione più attinente alla realtà di quella di prete imbottito di filosofia e di superstizione, nonostante l'opinione del suddetto prete sia mille volte più elaborata, ben presentata e "moralmente elevata" della mia.
Non basta esporre un'idea per renderla reale. Non basta che quell'idea sia un'idea elegante per renderla vera. In questo cadono anche alcuni fisici quando si allontanano troppo da quello che è verificabile, vedi la teoria delle stringhe, che sarà anche elegante, sarà anche in grado di spiegare e unificare le teorie precedenti, ma purtroppo non fa predizioni utili che possano essere testate. Significa che è sbagliata? No. Significa che non lo sappiamo, e che perciò, al momento, non ha una reale utilità, perché non solo non ci permette di farcene nulla di utile, ma non aggiunge nemmeno conoscenza a quello che già sappiamo.
> > Infatti, tu ne sei un esempio di quanto "perfettamente" funziona.
>
> perche? secondo il tuo metro di giudizio basato sull'utilita' immediata delle cose io sono largamente piu' utile di te.
Perché come altri prima di te dimostri di essere convinto della tua "superiorità" rispetto ai "zappaterra" come li hai definiti tu stesso usando una parola scelta di proposito per suonare offensiva e degradante, senza però dare alcuna prova di tale superiorità. Io ho argomentato PERCHÉ è importante che le scuole ridimensionino le materie correnti per inserire più scienza e più tecnologia nei loro corsi, ma a parte "a me piace così e tu non puoi capirlo perché la tua cultura è inferiore alla mia" tu non sei andato molto più in là di questo, eppure pensi di aver dimostrato la tua superiorità o l'importanza di continuare a perdere ore su ore nell'obbligare gli studenti di tutte le scuole a leggersi le poesiette del Leopardi.
> 'tenzione, la wakka si sta incazzando, vediamo come rispondi alle domande sopra.
La wakka è incazzata da un bel pezzo, e ogni volta che sente un politico proporre stronzate e le CAPRE del cazzo dargli pure ragione perché non capiscono (perché non hanno i mezzi per farlo) che il rumore che sentono in lontananza è una cazzo di cascata, si incazza un pelo di più.-
Re: wakko filosofia> > il valore e' personale, ok, a me sta bene.
> Bene
> Ho detto che la filosofia non serve a niente, e te lo ripeto. Non serve a niente.
> > ergo, non hai risposto alla mia domanda, perche' dici che la filosofia e' inutile?
> Perché l'ho semplicemente detto altre mille volte.
e' un loop.
> Nei paragrafi necessari. Né un paragrafo in più, né uno in meno.
Né un paragrafo in più, né uno in meno.

> > conoscere e contare nella propria vita sull'arte e la letteratura invece che sulla superstizione e' importante, la filosofia e' importante.
>
> Invece no. La tecnologia è neutra, ma studiando la realtà, per quello che è, con dati alla mano, imparare a PRETENDERE che ci siano spiegazioni RAZIONALI e BEN FONDATE (cioè attinenti alla realtà), che è quello che fa la SCIENZA, non la filosofia...
espoaniamo il ragionamento della wakka:
dalla filosofia siamo arrivati alla SCIENZA, dalla scienza arriviamo alle SPIEGAZIONI RAZIONALI e quindi la filosofia e' inutile.
perche'?
perche' filosofia non e' scritto in MAIUSCOLO.
**Modificato dall'autore il 02.01.2016 18:27**Please consider the environment before printing this message, 50% of the above is useless!-
Re: wakko filosofiaScritto daNon Autenticatoil 2016-01-02 18:57:11.0 alle 2016-01-02 18:57:11.0Scritto da: dada216
> dalla filosofia siamo arrivati alla SCIENZA
Balle. Questa è la storiella che i filosofi si raccontano per darsi importanza. I "filosofi" si sono limitati a blaterarci sopra in infiniti sproloqui riprendendo quella che era la tendenza del momento.-
Re: wakko filosofiaScritto daThe LichÜbermenschil 2016-01-02 20:09:16.0 alle 2016-01-02 20:09:16.0Trollate totali: 21351Scritto da:
> Scritto da: dada216
> > dalla filosofia siamo arrivati alla SCIENZA
>
> Balle. Questa è la storiella che i filosofi si raccontano per darsi importanza. I "filosofi" si sono limitati a blaterarci sopra in infiniti sproloqui riprendendo quella che era la tendenza del momento.
ma studiare una volta tanto? non ti si chiede di leggerti dei libri, va' su wikipedia e informati almeno-
Re: wakko filosofiaScritto daNon Autenticatoil 2016-01-02 20:55:47.0 alle 2016-01-02 20:55:47.0Scritto da: The Lich
> Scritto da:
> > Scritto da: dada216
> > > dalla filosofia siamo arrivati alla SCIENZA
> >
> > Balle. Questa è la storiella che i filosofi si raccontano per darsi importanza. I "filosofi" si sono limitati a blaterarci sopra in infiniti sproloqui riprendendo quella che era la tendenza del momento.
>
> ma studiare una volta tanto? non ti si chiede di leggerti dei libri, va' su wikipedia e informati almeno
bim bum bam
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Re: wakko filosofiaScritto da:
> Scritto da: dada216
> > dalla filosofia siamo arrivati alla SCIENZA
>
> Balle.
>Questa è la storiella che i filosofi si raccontano per darsi importanza. I "filosofi" si sono limitati a blaterarci sopra in infiniti sproloqui riprendendo quella che era la tendenza del momento.
Guarda che queste "balle" sono proprio quello che dici tu, e' implicito nel dire che prima esisteva la filosofia, ed e' sbagliata, e poi ad un certo punto e' nata la scienza, che e' giusta, questa e' esattamente la storiella che ci stai cercando di spacciare da giorni e giorni, ed ora mi dici che sono balle....
Quello che dico io e' che la filosofia e la scienza sono la stessa cosa, abbiamo bisogno di definire scienza una certa cosa e filosofia un altra negli studi, nei libri, nelle biblioteche, ma e' solo questione di archiviazione e utilita' pratica, in questo senso e' fondamentalmente sbagliato dire che esisteva la filosofia e poi e' esistita la scienza, esiste il pensare in tutte le sue forme.Please consider the environment before printing this message, 50% of the above is useless!
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Re: wakko filosofiaScritto daNon Autenticatoil 2016-01-02 17:43:23.0 alle 2016-01-02 17:43:23.0Scritto da:
> Ma noi stiamo pure qui a leggere poesiette e darci pacche sulla schiena complimentandoci fra noi sulla "superiorità" della nostra cultura e prendendo per il culo chi ci sbatte la realtà in faccia, mi raccomando.
Sicuramente la poesia non è importante, è una forma d'arte come tante altre, come la musica, come il cinema.
Sicuramente lo studio della poesia andrebbe tolto dalle scuole obbligatorie così come lo studio di letteratura, perché imporre a qualcuno di dover studiare Leopardi non è diverso da imporre, che ne so, Star Wars. Sono semplicemente cose che ti possono piacere oppure no e che sono fini a sé stesse.
Tra l'altro se lo scopo di studiare poesia è quello di studiare la metrica... bhe, a che cazzo serve leggere Leopardi? Le poesiette non hanno nulla di particolarmente eleborato a livello metrico, sono più elaborati e più filosofici i testi di eminem o di altri rapper. Vuoi veramente studiare la metrica e imparare a giocarci? Metti eminem come insegnante!
Poi tu mi dici che anche studiare storia della filosofia non è molto utile e anche su questo concordo.
Il punto però è che tu non stai limitando a dire questo... tu hai affermato più volte che presentare e argomentare il proprio pensiero è una perdita di tempo e questa è pura follia!
Probabilmente tu non capisci la differenza fra STUDIARE la storia e PRENDERE parte alla storia.
Non riesci a distinguere tra STUDIARE la filosofia e PRENDERE parte alla filosofia: sono cose MOLTO diverse.
Ti è stato portato un esempio in un altro thread a proposito di come un filosofo (e io definisco filosofi non solo quelli che hanno studiato filosofia, ma tutti quelli che indipendentemente dalla loro formazione cercano di divulgare sistematicamente un determinato pensiero) possa cambiare il modo di pensare ed eventualmente migliorare la vita delle persone, se le persone capiscono quello che lui dice e lo applicano.
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Re: wakko filosofiaScritto daNon Autenticatoil 2016-01-02 18:07:40.0 alle 2016-01-02 18:07:40.0Scritto da:
> Scritto da:
> > Ma noi stiamo pure qui a leggere poesiette e darci pacche sulla schiena complimentandoci fra noi sulla "superiorità" della nostra cultura e prendendo per il culo chi ci sbatte la realtà in faccia, mi raccomando.
>
> Sicuramente la poesia non è importante, è una forma d'arte come tante altre, come la musica, come il cinema.
> Sicuramente lo studio della poesia andrebbe tolto dalle scuole obbligatorie così come lo studio di letteratura, perché imporre a qualcuno di dover studiare Leopardi non è diverso da imporre, che ne so, Star Wars. Sono semplicemente cose che ti possono piacere oppure no e che sono fini a sé stesse.
>
> Tra l'altro se lo scopo di studiare poesia è quello di studiare la metrica... bhe, a che cazzo serve leggere Leopardi? Le poesiette non hanno nulla di particolarmente eleborato a livello metrico, sono più elaborati e più filosofici i testi di eminem o di altri rapper. Vuoi veramente studiare la metrica e imparare a giocarci? Metti eminem come insegnante!
>
> Poi tu mi dici che anche studiare storia della filosofia non è molto utile e anche su questo concordo.
Stai offendendo gravemente i sentimenti di Dada.-
Re: wakko filosofiaScritto daNon Autenticatoil 2016-01-02 18:15:45.0 alle 2016-01-02 18:15:45.0Scritto da:
> Scritto da:
> > Scritto da:
> > > Ma noi stiamo pure qui a leggere poesiette e darci pacche sulla schiena complimentandoci fra noi sulla "superiorità" della nostra cultura e prendendo per il culo chi ci sbatte la realtà in faccia, mi raccomando.
> >
> > Sicuramente la poesia non è importante, è una forma d'arte come tante altre, come la musica, come il cinema.
> > Sicuramente lo studio della poesia andrebbe tolto dalle scuole obbligatorie così come lo studio di letteratura, perché imporre a qualcuno di dover studiare Leopardi non è diverso da imporre, che ne so, Star Wars. Sono semplicemente cose che ti possono piacere oppure no e che sono fini a sé stesse.
> >
> > Tra l'altro se lo scopo di studiare poesia è quello di studiare la metrica... bhe, a che cazzo serve leggere Leopardi? Le poesiette non hanno nulla di particolarmente eleborato a livello metrico, sono più elaborati e più filosofici i testi di eminem o di altri rapper. Vuoi veramente studiare la metrica e imparare a giocarci? Metti eminem come insegnante!
> >
> > Poi tu mi dici che anche studiare storia della filosofia non è molto utile e anche su questo concordo.
>
> Stai offendendo gravemente i sentimenti di Dada.
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Re: wakko filosofiaScritto da:
> Scritto da:
> > Ma noi stiamo pure qui a leggere poesiette e darci pacche sulla schiena complimentandoci fra noi sulla "superiorità" della nostra cultura e prendendo per il culo chi ci sbatte la realtà in faccia, mi raccomando.
>
> Sicuramente la poesia non è importante, è una forma d'arte come tante altre, come la musica, come il cinema.
> Sicuramente lo studio della poesia andrebbe tolto dalle scuole obbligatorie così come lo studio di letteratura, perché imporre a qualcuno di dover studiare Leopardi non è diverso da imporre, che ne so, Star Wars. Sono semplicemente cose che ti possono piacere oppure no e che sono fini a sé stesse.
>
> Tra l'altro se lo scopo di studiare poesia è quello di studiare la metrica... bhe, a che cazzo serve leggere Leopardi? Le poesiette non hanno nulla di particolarmente eleborato a livello metrico, sono più elaborati e più filosofici i testi di eminem o di altri rapper. Vuoi veramente studiare la metrica e imparare a giocarci? Metti eminem come insegnante!
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> Poi tu mi dici che anche studiare storia della filosofia non è molto utile e anche su questo concordo.
>
> Il punto però è che tu non stai limitando a dire questo... tu hai affermato più volte che presentare e argomentare il proprio pensiero è una perdita di tempo e questa è pura follia!
> Probabilmente tu non capisci la differenza fra STUDIARE la storia e PRENDERE parte alla storia.
> Non riesci a distinguere tra STUDIARE la filosofia e PRENDERE parte alla filosofia: sono cose MOLTO diverse.
>
> Ti è stato portato un esempio in un altro thread a proposito di come un filosofo (e io definisco filosofi non solo quelli che hanno studiato filosofia, ma tutti quelli che indipendentemente dalla loro formazione cercano di divulgare sistematicamente un determinato pensiero) possa cambiare il modo di pensare ed eventualmente migliorare la vita delle persone, se le persone capiscono quello che lui dice e lo applicano.
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Hola Avve!
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