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    Alienazione
    Alcune galline sono felici.
    il 2016-01-09 13:22:00.0 alle 2016-01-09 13:22:00.0
    Trollate totali: 3508
    Voglio la terra del vicino
    60 e passa ettari.
    Attaccati alla nostta collina.
    Un anno fa me la offri a 140mila dollari, ho pensato di dare via la mia Casa di città.
    Ma poi i fondi per gestirla? Notare che dovrei metterci delle mucche, anche solo da carne, poche anche 12, però che mi figlino un figli l'anno e be mi diano un reddito minimo di 6mila dollari all'anno.

    Essendo sulla strada principale, mi darebbe visibilità per vendere i miei animali, capre, suini, pecore.
    I miei cani sarebbero più felici.
    Si può fare anche jna zona camping, aprire la panetteria. Insomma tante cose.
    In un futuro varrà molto di più. Ora il punto sta nei soldi. Che vendendo an he la casa di Milano, ci starei.
    Ma ora entrambi le case sono bloccate dai affittj.
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      il 2016-01-09 13:30:59.0 alle 2016-01-09 13:30:59.0
      Re: Voglio la terra del vicino
      Scritto da: Alienazione
      > 60 e passa ettari.
      > Attaccati alla nostta collina.
      > Un anno fa me la offri a 140mila dollari, ho pensato di dare via la mia Casa di città.
      > Ma poi i fondi per gestirla? Notare che dovrei metterci delle mucche, anche solo da carne, poche anche 12, però che mi figlino un figli l'anno e be mi diano un reddito minimo di 6mila dollari all'anno.
      >
      > Essendo sulla strada principale, mi darebbe visibilità per vendere i miei animali, capre, suini, pecore.
      > I miei cani sarebbero più felici.
      > Si può fare anche jna zona camping, aprire la panetteria. Insomma tante cose.
      > In un futuro varrà molto di più. Ora il punto sta nei soldi. Che vendendo an he la casa di Milano, ci starei.
      > Ma ora entrambi le case sono bloccate dai affittj.
      >

      l'erba del vicino è sempre più verde
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      il 2016-01-09 13:49:58.0 alle 2016-01-09 13:49:58.0
      Re: Voglio la terra del vicino
      Scritto da: Alienazione
      > 60 e passa ettari.

      Ti stai creando problemi da sola. Lascia perdere queste stupidaggini, vendi anche la terra che hai ora e comprati una casetta da qualche parte in qualche periferia di una qualche piccola cittadina in modo da avere tutte le comodità del caso (elettricità, internet, ecc) ma senza tutti i lavori che ti stroncano l'esistenza (e senza nemmeno essere troppo vicina al casino cittadino)... o pensi di ringiovanire con il passare del tempo? Davvero vuoi spezzarti la schiena per tutta la vita? E quando sarai vecchia che farai?

      Le passeggiate nei boschi, se ti piacciono tanto, puoi farle lo stesso. Gli animali puoi tenerli nel giardino dietro casa... non tanti, ma abbastanza per tenerti impegnata senza dover dedicar loro il 100% del tuo tempo libero se proprio non hai un hobby migliore.

      Stai buttando la parte della tua vita in cui stai bene per fracassarti di lavoro, a che pro? Pensi che qualcuno ti darà un premio? L'unica cosa che otterrai sono mille acciacchi fra 20 o 30 anni. Cercati un lavoro che non sia troppo stancante o impegnativo, qualcosa che non ti dispiaccia fare e che al contempo non sia fisicamente estenuante... e qualcosa che quando hai finito puoi abbandonare sul posto di lavoro (cioè non roba che poi te la trascini a casa)... giusto per guadagnare abbastanza per poter vivere, se puoi lavorare mezza giornata meglio ancora. Tieni da parte qualche soldo per le emergenze, ma il resto usalo per vivere meglio... tanto quello che collezioni non puoi portartelo dietro quando schiatti. È l'unica vita che hai, nessuno ti darà un voto, nessuno ti darà un premio se ti sei spaccata la schiena trascinandoti dietro bomboloni di gas o se hai più terra degli altri o più animali degli altri o se hai fatto più fatica degli altri. Una volta passata la vita non torna indietro. Vuoi davverlo usarla in questo modo? Vuoi davvero passare la tua esistenza fra persone che non ti piacciono a farti saltare in aria i nervi e distruggerti il fisico a forza di lavori pesanti? Pensaci su prima di investire quei soldi in un pezzo di terra a cazzinculandia, visto che ce li hai.
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        il 2016-01-09 14:35:22.0 alle 2016-01-09 14:35:22.0
        Trollate totali: 6369
        Re: Voglio la terra del vicino
        non so quali siano le intenzioni della campesina e del faz ma se volessero fare un figlio?
        nella tua visione costruire qualcosa per lasciarlo ad un erede giustificherebbe la scelta del lavoro duro?

        (btw meglio spaccarsi la schiena a gestire i propri animali che spaccarsi la schiena facendo il muratore a bergamo)
        Please consider the environment before printing this message, 50% of the above is useless!
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          Scritto da
          Non Autenticato
          il 2016-01-09 14:50:58.0 alle 2016-01-09 14:50:58.0
          Re: Voglio la terra del vicino
          Scritto da: dada216
          > non so quali siano le intenzioni della campesina e del faz ma se volessero fare un figlio?
          > nella tua visione costruire qualcosa per lasciarlo ad un erede giustificherebbe la scelta del lavoro duro?

          Questo è proprio quello che intendo con "crearsi i problemi da soli". Insomma vuoi un erede per... per spaccarti la schiena tutto il resto della tua vita al fine di lasciargli qualcosa (che poi è possibile sprecherà nel giro di 2 mesi dalla tua dipartita).

          Qual'è la ragione per cui dovresti fare volontariamente una scelta del genere?

          Una cosa pià razionale è "decido di avere un figlio quando so che posso permettermelo SENZA disintegrarmi l'esistenza". Giambo ad esempio può avere anche 10 figli, bene o male la cosa non gli cambia l'esistenza. Non deve lavorare di più per poterli mantenere, non ha bisogno di cambiare una virgola nel suo stile di vita (che direi essere piuttosto agiato). Ma uno che fa fatica ad arrivare a fine mese perché dovrebbe condannare sé stesso e suo figlio ad una vita del cazzo?

          > (btw meglio spaccarsi la schiena a gestire i propri animali che spaccarsi la schiena facendo il muratore a bergamo)

          Perché? In entrambe i casi ti stai rovinando la vita per nulla. Non è che se gli animali sono i tuoi allora le cose cambiano. Chiaro che se non hai alternative è un conto, ma se ce le hai...
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            Scritto da
            Non Autenticato
            il 2016-01-09 15:09:07.0 alle 2016-01-09 15:09:07.0
            Re: Voglio la terra del vicino
            Scritto da:
            > Scritto da: dada216
            > > non so quali siano le intenzioni della campesina e del faz ma se volessero fare un figlio?
            > > nella tua visione costruire qualcosa per lasciarlo ad un erede giustificherebbe la scelta del lavoro duro?
            >
            > Questo è proprio quello che intendo con "crearsi i problemi da soli". Insomma vuoi un erede per... per spaccarti la schiena tutto il resto della tua vita al fine di lasciargli qualcosa (che poi è possibile sprecherà nel giro di 2 mesi dalla tua dipartita).

            Esistono le fondazioni, i trust eccetera per queste evenienze.

            > Qual'è la ragione per cui dovresti fare volontariamente una scelta del genere?
            >
            > Una cosa pià razionale è "decido di avere un figlio quando so che posso permettermelo SENZA disintegrarmi l'esistenza". Giambo ad esempio può avere anche 10 figli, bene o male la cosa non gli cambia l'esistenza. Non deve lavorare di più per poterli mantenere, non ha bisogno di cambiare una virgola nel suo stile di vita (che direi essere piuttosto agiato). Ma uno che fa fatica ad arrivare a fine mese perché dovrebbe condannare sé stesso e suo figlio ad una vita del cazzo?
            >
            > > (btw meglio spaccarsi la schiena a gestire i propri animali che spaccarsi la schiena facendo il muratore a bergamo)
            >
            > Perché? In entrambe i casi ti stai rovinando la vita per nulla. Non è che se gli animali sono i tuoi allora le cose cambiano. Chiaro che se non hai alternative è un conto, ma se ce le hai...

            Se a legna è tua, trasportarla è come fare palestra. Cylon
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            Scritto da
            il 2016-01-09 19:05:31.0 alle 2016-01-09 19:05:31.0
            Trollate totali: 6369
            Re: Voglio la terra del vicino
            Scritto da:
            > Scritto da: dada216
            > > non so quali siano le intenzioni della campesina e del faz ma se volessero fare un figlio?
            > > nella tua visione costruire qualcosa per lasciarlo ad un erede giustificherebbe la scelta del lavoro duro?
            >
            > Questo è proprio quello che intendo con "crearsi i problemi da soli". Insomma vuoi un erede per... per spaccarti la schiena tutto il resto della tua vita al fine di lasciargli qualcosa (che poi è possibile sprecherà nel giro di 2 mesi dalla tua dipartita).
            >
            > Qual'è la ragione per cui dovresti fare volontariamente una scelta del genere?
            >
            > Una cosa pià razionale è "decido di avere un figlio quando so che posso permettermelo SENZA disintegrarmi l'esistenza". Giambo ad esempio può avere anche 10 figli, bene o male la cosa non gli cambia l'esistenza. Non deve lavorare di più per poterli mantenere, non ha bisogno di cambiare una virgola nel suo stile di vita (che direi essere piuttosto agiato). Ma uno che fa fatica ad arrivare a fine mese perché dovrebbe condannare sé stesso e suo figlio ad una vita del cazzo?

            se spaccandoti la schiena a fine mese ci arrivi mantenendo tuo figlio, il tuo spaccarti la schiena fara' si' che tuo figlio se la spacchera' di meno o per niente pur riuscendo a mantenere a sua volta un altro figlio, beh allora secondo me e' una scelta razionale perfettamente giustificabile.

            pensare di fare l'operaio alla fiat una vita per poi cedere il tuo posto all'erede gia' e' una cosa che non concepisco, lasciare a tuo figlio una fonte di guadagno che puo elevere lo status della tua famiglia nella societa' e' il punto che rende lo spaccarsi la schiena ragionevole.


            > > (btw meglio spaccarsi la schiena a gestire i propri animali che spaccarsi la schiena facendo il muratore a bergamo)
            >
            > Perché? In entrambe i casi ti stai rovinando la vita per nulla. Non è che se gli animali sono i tuoi allora le cose cambiano. Chiaro che se non hai alternative è un conto, ma se ce le hai...

            probabilmente dipende molto dalla gioia e dal piacere che puoi trarre dal tuo lavoro, nella mia visione passare le giornate in cantiere in mezzo ai muratori parlando di traversine e gettate e' una vita sterile, passarla in mezzo al verde ad osservare gli animali in mezzo ai campagnoli a me pare una vita migliore.

            Io di fatto faccio lavori da impiegato anche se con titoli altisonanti, perche' stro dietro ad una scrivania a scrivere, ma sto cercando, con relativo successo, di fare in modo che io possa fare questo in luoghi molto diversi e lontani fra loro in blocchi di due-tre anni massimo perche' secondo me se stai meno di due anni in un posto non lo hai davvero imparato a conoscere, se ce ne passi piu' di quattro allora ti devi stabilire li.

            Il conoscere altre culture vivendo e lavorando con genti diverse per me e' fonte di gioia e rende la vita da impiegato accettabile, perfino interessante, non e' detto che lo sia per qualcun'altro.

            In realta' pero' l'unico altro lavoro di cui ho mai sentito non ci si stanca mai senza bisogno di ricorrere a strategemmi come il mio e' la ricerca scientifica.
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              Scritto da
              Non Autenticato
              il 2016-01-09 19:14:32.0 alle 2016-01-09 19:14:32.0
              Re: Voglio la terra del vicino
              Scritto da: dada216
              > Scritto da:
              > > Scritto da: dada216
              > > > non so quali siano le intenzioni della campesina e del faz ma se volessero fare un figlio?
              > > > nella tua visione costruire qualcosa per lasciarlo ad un erede giustificherebbe la scelta del lavoro duro?
              > >
              > > Questo è proprio quello che intendo con "crearsi i problemi da soli". Insomma vuoi un erede per... per spaccarti la schiena tutto il resto della tua vita al fine di lasciargli qualcosa (che poi è possibile sprecherà nel giro di 2 mesi dalla tua dipartita).
              > >
              > > Qual'è la ragione per cui dovresti fare volontariamente una scelta del genere?
              > >
              > > Una cosa pià razionale è "decido di avere un figlio quando so che posso permettermelo SENZA disintegrarmi l'esistenza". Giambo ad esempio può avere anche 10 figli, bene o male la cosa non gli cambia l'esistenza. Non deve lavorare di più per poterli mantenere, non ha bisogno di cambiare una virgola nel suo stile di vita (che direi essere piuttosto agiato). Ma uno che fa fatica ad arrivare a fine mese perché dovrebbe condannare sé stesso e suo figlio ad una vita del cazzo?
              >
              > se spaccandoti la schiena a fine mese ci arrivi mantenendo tuo figlio, il tuo spaccarti la schiena fara' si' che tuo figlio se la spacchera' di meno o per niente pur riuscendo a mantenere a sua volta un altro figlio, beh allora secondo me e' una scelta razionale perfettamente giustificabile.
              >
              > pensare di fare l'operaio alla fiat una vita per poi cedere il tuo posto all'erede gia' e' una cosa che non concepisco, lasciare a tuo figlio una fonte di guadagno che puo elevere lo status della tua famiglia nella societa' e' il punto che rende lo spaccarsi la schiena ragionevole.

              Wakko non condivide questo modo di pensare, per lui fare figli è inutile perché tanto non ti somiglieranno e venderanno il patrimonio da te faticosamente accumulato in una vita di stenti a ceneri ancora calde. Tanto vale occuparsi dei figli degli altri A bocca aperta tanto siamo inadeguati a vivere nell'universo e i nostri eredi saranno dei robot.

              Si tratta di assiomi, sistemi di assiomi. Quello di Wakko lo rifiuto ma intanto figli non ne ho e neppure mogli. Se fai un passo falso la famiglia si trasforma in una trappola mortale, e per questo vorrei una moglie conservazionista-ambientalista-libertaria-autoctonista con passione per la fisica o la biologia o la medicina, o la dialettologia, ma non l'ho ancora trovata perché le donne parlano solo di uomini, vestiti e telefonini.

              > > > (btw meglio spaccarsi la schiena a gestire i propri animali che spaccarsi la schiena facendo il muratore a bergamo)
              > >
              > > Perché? In entrambe i casi ti stai rovinando la vita per nulla. Non è che se gli animali sono i tuoi allora le cose cambiano. Chiaro che se non hai alternative è un conto, ma se ce le hai...
              >
              > probabilmente dipende molto dalla gioia e dal piacere che puoi trarre dal tuo lavoro, nella mia visione passare le giornate in cantiere in mezzo ai muratori parlando di traversine e gettate e' una vita sterile, passarla in mezzo al verde ad osservare gli animali in mezzo ai campagnoli a me pare una vita migliore.
              >
              > Io di fatto faccio lavori da impiegato anche se con titoli altisonanti, perche' stro dietro ad una scrivania a scrivere, ma sto cercando, con relativo successo, di fare in modo che io possa fare questo in luoghi molto diversi e lontani fra loro in blocchi di due-tre anni massimo perche' secondo me se stai meno di due anni in un posto non lo hai davvero imparato a conoscere, se ce ne passi piu' di quattro allora ti devi stabilire li.
              >
              > Il conoscere altre culture vivendo e lavorando con genti diverse per me e' fonte di gioia e rende la vita da impiegato accettabile, perfino interessante, non e' detto che lo sia per qualcun'altro.
              >
              > In realta' pero' l'unico altro lavoro di cui ho mai sentito non ci si stanca mai senza bisogno di ricorrere a strategemmi come il mio e' la ricerca scientifica.

              Verissimo, se non avessi sempre altro a cui pensare riaprirei il mio laboratorio.
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                Scritto da
                Non Autenticato
                il 2016-01-09 19:55:02.0 alle 2016-01-09 19:55:02.0
                Re: Voglio la terra del vicino
                Scritto da:
                > Wakko non condivide questo modo di pensare, per lui fare figli è inutile perché tanto non ti somiglieranno e venderanno il patrimonio da te faticosamente accumulato in una vita di stenti a ceneri ancora calde.

                O "a babbo morto". Anonimo

                > Tanto vale occuparsi dei figli degli altri

                Parole sante.

                > tanto siamo inadeguati a vivere nell'universo

                Proprio così.

                > e i nostri eredi saranno dei robot.

                Se ci saranno.

                > Quello di Wakko lo rifiuto

                E non si capisce perché.

                > ma intanto figli non ne ho e neppure mogli.

                La fortuna potrebbe abbandonarti.

                > Se fai un passo falso la famiglia si trasforma in una trappola mortale,

                Probabilmente lo è sempre, chi più chi meno.

                > e per questo vorrei una moglie conservazionista-ambientalista-libertaria-autoctonista con passione per la fisica o la biologia o la medicina, o la dialettologia

                Una fettina di culo?

                > ma non l'ho ancora trovata perché le donne parlano solo di uomini, vestiti e telefonini.

                Immagine postata dall'utente
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                  Scritto da
                  Non Autenticato
                  il 2016-01-09 20:56:58.0 alle 2016-01-09 20:56:58.0
                  Re: Voglio la terra del vicino
                  Scritto da:
                  > Scritto da:
                  > > Wakko non condivide questo modo di pensare, per lui fare figli è inutile perché tanto non ti somiglieranno e venderanno il patrimonio da te faticosamente accumulato in una vita di stenti a ceneri ancora calde.
                  >
                  > O "a babbo morto". Anonimo
                  >
                  > > Tanto vale occuparsi dei figli degli altri
                  >
                  > Parole sante.
                  >
                  > > tanto siamo inadeguati a vivere nell'universo
                  >
                  > Proprio così.
                  >
                  > > e i nostri eredi saranno dei robot.
                  >
                  > Se ci saranno.
                  >
                  > > Quello di Wakko lo rifiuto
                  >
                  > E non si capisce perché.
                  >
                  > > ma intanto figli non ne ho e neppure mogli.
                  >
                  > La fortuna potrebbe abbandonarti.

                  Guarda Giambo com'è felice coi suoi $eredi, e se li porta a spalle nelle passeggiate. Io non potrei perché ho l'artrite, e se avessi avuto un milione e di franchi compravo delle case da affittare e una baita nei boschi per me in cui vivere di rendita.

                  > > Se fai un passo falso la famiglia si trasforma in una trappola mortale,
                  >
                  > Probabilmente lo è sempre, chi più chi meno.
                  >
                  > > e per questo vorrei una moglie conservazionista-ambientalista-libertaria-autoctonista con passione per la fisica o la biologia o la medicina, o la dialettologia
                  >
                  > Una fettina di culo?
                  >
                  > > ma non l'ho ancora trovata perché le donne parlano solo di uomini, vestiti e telefonini.
                  >
                  > Immagine postata dall'utente
                  >
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                Scritto da
                il 2016-01-09 20:05:49.0 alle 2016-01-09 20:05:49.0
                Trollate totali: 6369
                Re: Voglio la terra del vicino
                Scritto da:
                > Scritto da: dada216
                >per questo vorrei una moglie conservazionista-ambientalista-libertaria-autoctonista con passione per la fisica o la biologia o la medicina, o la dialettologia, ma non l'ho ancora trovata perché le donne parlano solo di uomini, vestiti e telefonini.

                e gli uomini parlano tutti di calcio?
                le trollone sono artiste o scin'ziate.
                Please consider the environment before printing this message, 50% of the above is useless!
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                  Scritto da
                  Non Autenticato
                  il 2016-01-09 20:51:14.0 alle 2016-01-09 20:51:14.0
                  Re: Voglio la terra del vicino
                  Scritto da: dada216
                  > Scritto da:
                  > > Scritto da: dada216
                  > > per questo vorrei una moglie conservazionista-ambientalista-libertaria-autoctonista con passione per la fisica o la biologia o la medicina, o la dialettologia, ma non l'ho ancora trovata perché le donne parlano solo di uomini, vestiti e telefonini.
                  >
                  > e gli uomini parlano tutti di calcio?
                  > le trollone sono artiste o scin'ziate.

                  È che Chieri è un grosso paese coi difetti della città senza averne i pregi, e non parliamo nei dintorni.
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                    Scritto da
                    il 2016-01-10 12:11:51.0 alle 2016-01-10 12:11:51.0
                    Trollate totali: 6369
                    Re: Voglio la terra del vicino
                    Scritto da:
                    >
                    > È che Chieri è un grosso paese coi difetti della città senza averne i pregi, e non parliamo nei dintorni.

                    Prova nell'ambito teatrale. tendenzialmente le femmine sono sociali, devono uscire di casa e fare delle cose fuori, una femmina con gli interessi (e di conseguenza aspettative e modo di essere) che hai descritto sopra secondo me e' coinvolta con il teatro.

                    A chieri pare esserci la filodrammatica "canonico g. tosco" che fa spettacoli in piemontese, vai a qualcuno e poi contattali e offri un po del tuo tempo aggratis, ci sono tantissime cose da fare per mettere su uno spettacolo teatrale, minimo due braccia li serviranno per forza, un modo per dare un contributo piu' appagante lo scoprirai andando li e vedendo in che cosa consiste fare teatro. Ti garantisco che ci sono delle donne coinvolte, probabilmente tante.

                    la pagina del comune di chieri con i contatti della filodrammatica
                    http://www.comune.chieri.to.it/chieri-aperta/assoc...

                    questi invece sono una compagnia di torino che organizza una stagione teatrale a chieri nel 2016, vai a qualche spettacolo, per la maggioranza ci saranno gruppetti di spettatori che vanno a teatro tutti assieme, in questi circoli ci sono femmine di chieri con i requisiti che stai cercando, se vai a piu' di uno spettacolo e noti persone che li frequentano assiduamente, avvicinati ed introduciti con "ma non ti/vi ho visto anche al nome dello spettacolo precedente", da cosa nasce cosa, conoscerai qualcuna adatta.

                    http://www.accademiadeifolli.com/compagnia/news/na...
                    Please consider the environment before printing this message, 50% of the above is useless!
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                      Scritto da
                      Non Autenticato
                      il 2016-01-10 15:17:31.0 alle 2016-01-10 15:17:31.0
                      Re: Voglio la terra del vicino
                      Scritto da: dada216
                      > Scritto da:
                      > >
                      > > È che Chieri è un grosso paese coi difetti della città senza averne i pregi, e non parliamo nei dintorni.
                      >
                      > Prova nell'ambito teatrale. tendenzialmente le femmine sono sociali, devono uscire di casa e fare delle cose fuori, una femmina con gli interessi (e di conseguenza aspettative e modo di essere) che hai descritto sopra secondo me e' coinvolta con il teatro.
                      >
                      > A chieri pare esserci la filodrammatica "canonico g. tosco" che fa spettacoli in piemontese, vai a qualcuno e poi contattali e offri un po del tuo tempo aggratis, ci sono tantissime cose da fare per mettere su uno spettacolo teatrale, minimo due braccia li serviranno per forza, un modo per dare un contributo piu' appagante lo scoprirai andando li e vedendo in che cosa consiste fare teatro. Ti garantisco che ci sono delle donne coinvolte, probabilmente tante.
                      >
                      > la pagina del comune di chieri con i contatti della filodrammatica
                      > http://www.comune.chieri.to.it/chieri-aperta/assoc...
                      >
                      > questi invece sono una compagnia di torino che organizza una stagione teatrale a chieri nel 2016, vai a qualche spettacolo, per la maggioranza ci saranno gruppetti di spettatori che vanno a teatro tutti assieme, in questi circoli ci sono femmine di chieri con i requisiti che stai cercando, se vai a piu' di uno spettacolo e noti persone che li frequentano assiduamente, avvicinati ed introduciti con "ma non ti/vi ho visto anche al nome dello spettacolo precedente", da cosa nasce cosa, conoscerai qualcuna adatta.
                      >
                      > http://www.accademiadeifolli.com/compagnia/news/na...

                      Hai probabilmente una gran fetta di ragione perché hai naso per queste cose sociali, ma il teatro - ehm come dire - per me è sempre stato il simbolo di un certo culturame sterile e inutile. A parte che a Chieri qualsiasi cosa è in mano all'establishment cattocomunista, o passi attraverso di loro o subisci palate su palate di chilling effect e finisci per non far niente, ti vengono negate sedi, il giornale locale non ti caga e così via, e tutto si fa in modo vistosamente folkloristico, provinciale, impacciato, in genere chi si interessa di cinema, teatro, letteratura, enogastronomia e cultura culturale non è ambientalista ed evita gli ambientalisti (l'unica eccezione di cui abbia mai avuto notizia è Garson Poole, un ex utente del fòro) e se devo unire il mio prezioso genoma a quello di una femmina™ per generare uno zigote vorrei che lei abbia gusti e idee compatibili con i miei.

                      Purtroppo sono un borderline, non appartengo ad alcuna categoria codificata e riconosciuta. Essere ambientalista mi porta a evitare una buona parte di umanità ed essere libertarian il resto.

                      Fondamentalmente, ho avuto in passato esperienze negative (sezione locale di Pro Natura, guardie ecologiche volontarie) e a Chieri non vivo, ma risiedo soltanto. Non mi si vede mai in giro, non partecipo a nulla, non leggo il giornale locale, non seguo notizie e avvenimenti. Il posto successivo in cui naturalmente scalare sarebbe Torino, la grande città, ma anche lì c'è il relativo establishment cattocomunista combinato con la corte della Fiat. Suppongo che ogni posto al mondo sia così.
                      • Avatar
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                        Scritto da
                        il 2016-01-10 15:41:26.0 alle 2016-01-10 15:41:26.0
                        Trollate totali: 6369
                        Re: Voglio la terra del vicino
                        Scritto da:
                        > Scritto da: dada216
                        > > Scritto da:
                        > > >
                        > > > È che Chieri è un grosso paese coi difetti della città senza averne i pregi, e non parliamo nei dintorni.
                        > >
                        > > Prova nell'ambito teatrale. tendenzialmente le femmine sono sociali, devono uscire di casa e fare delle cose fuori, una femmina con gli interessi (e di conseguenza aspettative e modo di essere) che hai descritto sopra secondo me e' coinvolta con il teatro.
                        > >
                        > > A chieri pare esserci la filodrammatica "canonico g. tosco" che fa spettacoli in piemontese, vai a qualcuno e poi contattali e offri un po del tuo tempo aggratis, ci sono tantissime cose da fare per mettere su uno spettacolo teatrale, minimo due braccia li serviranno per forza, un modo per dare un contributo piu' appagante lo scoprirai andando li e vedendo in che cosa consiste fare teatro. Ti garantisco che ci sono delle donne coinvolte, probabilmente tante.
                        > >
                        > > la pagina del comune di chieri con i contatti della filodrammatica
                        > > http://www.comune.chieri.to.it/chieri-aperta/assoc...
                        > >
                        > > questi invece sono una compagnia di torino che organizza una stagione teatrale a chieri nel 2016, vai a qualche spettacolo, per la maggioranza ci saranno gruppetti di spettatori che vanno a teatro tutti assieme, in questi circoli ci sono femmine di chieri con i requisiti che stai cercando, se vai a piu' di uno spettacolo e noti persone che li frequentano assiduamente, avvicinati ed introduciti con "ma non ti/vi ho visto anche al nome dello spettacolo precedente", da cosa nasce cosa, conoscerai qualcuna adatta.
                        > >
                        > > http://www.accademiadeifolli.com/compagnia/news/na...
                        >
                        > Hai probabilmente una gran fetta di ragione perché hai naso per queste cose sociali, ma il teatro - ehm come dire - per me è sempre stato il simbolo di un certo culturame sterile e inutile. A parte che a Chieri qualsiasi cosa è in mano all'establishment cattocomunista, o passi attraverso di loro o subisci palate su palate di chilling effect e finisci per non far niente, ti vengono negate sedi, il giornale locale non ti caga e così via, e tutto si fa in modo vistosamente folkloristico, provinciale, impacciato, in genere chi si interessa di cinema, teatro, letteratura, enogastronomia e cultura culturale non è ambientalista ed evita gli ambientalisti (l'unica eccezione di cui abbia mai avuto notizia è Garson Poole, un ex utente del fòro) e se devo unire il mio prezioso genoma a quello di una femmina™ per generare uno zigote vorrei che lei abbia gusti e idee compatibili con i miei.
                        >

                        lascia che sia il direttore della compagnia a gestirsi questi grattacapi, tu concentrati sulle attrici.

                        > Purtroppo sono un borderline, non appartengo ad alcuna categoria codificata e riconosciuta. Essere ambientalista mi porta a evitare una buona parte di umanità ed essere libertarian il resto.

                        non sei unico, ed anche se tu lo fosi cosi sono tutti gli altri, ergo qualcuno compatibile c'e'.

                        >
                        > Fondamentalmente, ho avuto in passato esperienze negative (sezione locale di Pro Natura, guardie ecologiche volontarie) e a Chieri non vivo, ma risiedo soltanto. Non mi si vede mai in giro, non partecipo a nulla, non leggo il giornale locale, non seguo notizie e avvenimenti. Il posto successivo in cui naturalmente scalare sarebbe Torino, la grande città, ma anche lì c'è il relativo establishment cattocomunista combinato con la corte della Fiat. Suppongo che ogni posto al mondo sia così.

                        esatto, quindi?

                        Niente di tutto cio mi porta a concludere che non sia possibile incontrare qualcuno compatibile.
                        Please consider the environment before printing this message, 50% of the above is useless!
                        • Avatar
                          Scritto da
                          Non Autenticato
                          il 2016-01-10 15:44:07.0 alle 2016-01-10 15:44:07.0
                          Re: Voglio la terra del vicino
                          Scritto da: dada216
                          > Scritto da:
                          > > Scritto da: dada216
                          > > > Scritto da:
                          > > > >
                          > > > > È che Chieri è un grosso paese coi difetti della città senza averne i pregi, e non parliamo nei dintorni.
                          > > >
                          > > > Prova nell'ambito teatrale. tendenzialmente le femmine sono sociali, devono uscire di casa e fare delle cose fuori, una femmina con gli interessi (e di conseguenza aspettative e modo di essere) che hai descritto sopra secondo me e' coinvolta con il teatro.
                          > > >
                          > > > A chieri pare esserci la filodrammatica "canonico g. tosco" che fa spettacoli in piemontese, vai a qualcuno e poi contattali e offri un po del tuo tempo aggratis, ci sono tantissime cose da fare per mettere su uno spettacolo teatrale, minimo due braccia li serviranno per forza, un modo per dare un contributo piu' appagante lo scoprirai andando li e vedendo in che cosa consiste fare teatro. Ti garantisco che ci sono delle donne coinvolte, probabilmente tante.
                          > > >
                          > > > la pagina del comune di chieri con i contatti della filodrammatica
                          > > > http://www.comune.chieri.to.it/chieri-aperta/assoc...
                          > > >
                          > > > questi invece sono una compagnia di torino che organizza una stagione teatrale a chieri nel 2016, vai a qualche spettacolo, per la maggioranza ci saranno gruppetti di spettatori che vanno a teatro tutti assieme, in questi circoli ci sono femmine di chieri con i requisiti che stai cercando, se vai a piu' di uno spettacolo e noti persone che li frequentano assiduamente, avvicinati ed introduciti con "ma non ti/vi ho visto anche al nome dello spettacolo precedente", da cosa nasce cosa, conoscerai qualcuna adatta.
                          > > >
                          > > > http://www.accademiadeifolli.com/compagnia/news/na...
                          > >
                          > > Hai probabilmente una gran fetta di ragione perché hai naso per queste cose sociali, ma il teatro - ehm come dire - per me è sempre stato il simbolo di un certo culturame sterile e inutile. A parte che a Chieri qualsiasi cosa è in mano all'establishment cattocomunista, o passi attraverso di loro o subisci palate su palate di chilling effect e finisci per non far niente, ti vengono negate sedi, il giornale locale non ti caga e così via, e tutto si fa in modo vistosamente folkloristico, provinciale, impacciato, in genere chi si interessa di cinema, teatro, letteratura, enogastronomia e cultura culturale non è ambientalista ed evita gli ambientalisti (l'unica eccezione di cui abbia mai avuto notizia è Garson Poole, un ex utente del fòro) e se devo unire il mio prezioso genoma a quello di una femmina™ per generare uno zigote vorrei che lei abbia gusti e idee compatibili con i miei.
                          > >
                          >
                          > lascia che sia il direttore della compagnia a gestirsi questi grattacapi, tu concentrati sulle attrici.
                          >
                          > > Purtroppo sono un borderline, non appartengo ad alcuna categoria codificata e riconosciuta. Essere ambientalista mi porta a evitare una buona parte di umanità ed essere libertarian il resto.
                          >
                          > non sei unico, ed anche se tu lo fosi cosi sono tutti gli altri, ergo qualcuno compatibile c'e'.
                          >
                          > >
                          > > Fondamentalmente, ho avuto in passato esperienze negative (sezione locale di Pro Natura, guardie ecologiche volontarie) e a Chieri non vivo, ma risiedo soltanto. Non mi si vede mai in giro, non partecipo a nulla, non leggo il giornale locale, non seguo notizie e avvenimenti. Il posto successivo in cui naturalmente scalare sarebbe Torino, la grande città, ma anche lì c'è il relativo establishment cattocomunista combinato con la corte della Fiat. Suppongo che ogni posto al mondo sia così.
                          >
                          > esatto, quindi?
                          >
                          > Niente di tutto cio mi porta a concludere che non sia possibile incontrare qualcuno compatibile.

                          È possibile, ma non so come fare (senza dover socialare e imparare la chitarra).
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                Scritto da
                il 2016-01-09 20:08:45.0 alle 2016-01-09 20:08:45.0
                Trollate totali: 42885
                Re: Voglio la terra del vicino
                Scritto da:

                > e per questo vorrei una moglie conservazionista-ambientalista-libertaria-autoctonista con passione per la fisica o la biologia o la medicina, o la dialettologia,

                $mogliettina1 Sorpresa !

                > ma non l'ho ancora trovata perché le donne parlano solo di uomini, vestiti e telefonini.

                Le donne che hanno fatto l'ETHZ sono diverse Ficoso
                `"la realta' non e' cosi' terrificante come vogliono farti credere" - Giambo ` - Wakko che cita Giambo
                • Avatar
                  Scritto da
                  Non Autenticato
                  il 2016-01-09 20:10:48.0 alle 2016-01-09 20:10:48.0
                  Re: Voglio la terra del vicino
                  Scritto da: Giambo
                  > Scritto da:
                  >
                  > > e per questo vorrei una moglie conservazionista-ambientalista-libertaria-autoctonista con passione per la fisica o la biologia o la medicina, o la dialettologia,
                  >
                  > $mogliettina1 Sorpresa !
                  >
                  > > ma non l'ho ancora trovata perché le donne parlano solo di uomini, vestiti e telefonini.
                  >
                  > Le donne che hanno fatto l'ETHZ sono diverse Ficoso

                  Di un'altra classe sociale. Cylon
                • Avatar
                  Scritto da
                  Non Autenticato
                  il 2016-01-09 20:49:35.0 alle 2016-01-09 20:49:35.0
                  Re: Voglio la terra del vicino
                  Scritto da: Giambo
                  > Scritto da:
                  >
                  > > e per questo vorrei una moglie conservazionista-ambientalista-libertaria-autoctonista con passione per la fisica o la biologia o la medicina, o la dialettologia,
                  >
                  > $mogliettina1 Sorpresa !
                  >
                  > > ma non l'ho ancora trovata perché le donne parlano solo di uomini, vestiti e telefonini.
                  >
                  > Le donne che hanno fatto l'ETHZ sono diverse Ficoso

                  Anche quelle dell'università di Torino probabilmente lo saranno, ma non ho più occasione di frequentare tale ambiente.
        • Avatar
          ☺
          Scritto da
          Alienazione
          Alcune galline sono felici.
          il 2016-01-09 23:36:11.0 alle 2016-01-09 23:36:11.0
          Trollate totali: 3508
          Re: Voglio la terra del vicino
          Scritto da: dada216
          > non so quali siano le intenzioni della campesina e del faz ma se volessero fare un figlio?
          Massimo adottarlo, forse, chissà, ma non lavoro per lui, ma per me.
          > nella tua visione costruire qualcosa per lasciarlo ad un erede giustificherebbe la scelta del lavoro duro?

          > (btw meglio spaccarsi la schiena a gestire i propri animali che spaccarsi la schiena facendo il muratore a bergamo)

          È tutto dovuto ad un motivo.
          La tranquillità della solitudine.
          Nel senso, avere più terra e poterti rifugiare dentro ad essa evitando le persone con dello spazio tuo.
          La Wakka può vivere in una stanza, con intorno altre stanze una sopra l'altra. Per me quello è soffocante, mi fa sentire imprigionata, inscatolata.
          La libertà di passeggiare per il tuo giardino, cogliere i frutti dei tuoi alberi, correre nella tua terra senza incontrare nessuno è qualcosa di vitale che mi fa sentire appagata, tranquilla, rilassata.
          Sono cresciuta avendo 60 ettari dove c'era un ruscello, animali, boschi, vita, novità, vicini animali selvatici curiosi.
          Ho vissuto inscatolata a Milano. Ovvio la rete era la finestra, ma era intangibile, era visione, io ho bisogno di vivere, di spaccarmi la schiena e costruire qualcosa ed esserne soddisfatta del mio operato.
          Mi sono divertita molto quando io e mio padre costruivamo capanne nella foresta, si trasportavano foglie di palma piene d'insetti per la foresta, tronchi, si facevano i pavimenti con pezzi di tronco di palma, corde. Si faticava molto, ma la soddisfazione d'avere un tetto fatto con le proprie mani non ha prezzo. Era soddisfazione pure.
          Se hai soldi te la compri, te la fai costruire su misura e puoi trarne soddisfazione forse ad opera realizzata.
          Ma trovo più divertente sporcarmi le mani.
          Ora gli animali sono principalmente per avere cibo pulito e più naturale possibile.
          Notare che da quando il Fazz vive in campagna le emorroidi gli sono sparite, e la mini pelata di due cm si è ridotta ad un cm, l'aria pulita fa, l'alimentazione pure.
          In Europa io soffrivo di allergie, da marzo a settembre avevo sempre la tosse, il raffreddore e gl'occhi che prudevano, il mio fisico non era adatto allo smog e pollini europei.
          L'unica alternativa sarebbe viaggiare per il mondo, quello mi sembra utile, conoscere il mondo è bello ed interessante, lo sforzo di dover interagire con le persone dopo un po' stanca, dunque bisogna avere quello spazio di libertà. E io ho bisogno della terra, dei boschi attorno a me per ricaricarmi.
          Potrei affittare una terra e una capanna, ma sarei in affitto, non sarebbe mio, dunque non mi rilasserei.

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            Non Autenticato
            il 2016-01-10 00:08:08.0 alle 2016-01-10 00:08:08.0
            Re: Voglio la terra del vicino
            Scritto da: Alienazione
            > Scritto da: dada216
            > > non so quali siano le intenzioni della campesina e del faz ma se volessero fare un figlio?
            > Massimo adottarlo, forse, chissà, ma non lavoro per lui, ma per me.
            > > nella tua visione costruire qualcosa per lasciarlo ad un erede giustificherebbe la scelta del lavoro duro?
            >
            > > (btw meglio spaccarsi la schiena a gestire i propri animali che spaccarsi la schiena facendo il muratore a bergamo)
            >
            > È tutto dovuto ad un motivo.
            > La tranquillità della solitudine.
            > Nel senso, avere più terra e poterti rifugiare dentro ad essa evitando le persone con dello spazio tuo.

            Hai tutta la mia selvatica approvazione!

            > La Wakka può vivere in una stanza, con intorno altre stanze una sopra l'altra. Per me quello è soffocante, mi fa sentire imprigionata, inscatolata.

            Wakko dice ma vive in una casa isolata, in mezzo ai boschi, senza condòmini rompicoglioni.

            > La libertà di passeggiare per il tuo giardino, cogliere i frutti dei tuoi alberi, correre nella tua terra senza incontrare nessuno è qualcosa di vitale che mi fa sentire appagata, tranquilla, rilassata.
            > Sono cresciuta avendo 60 ettari dove c'era un ruscello, animali, boschi, vita, novità, vicini animali selvatici curiosi.
            > Ho vissuto inscatolata a Milano. Ovvio la rete era la finestra, ma era intangibile, era visione, io ho bisogno di vivere, di spaccarmi la schiena e costruire qualcosa ed esserne soddisfatta del mio operato.
            > Mi sono divertita molto quando io e mio padre costruivamo capanne nella foresta, si trasportavano foglie di palma piene d'insetti per la foresta, tronchi, si facevano i pavimenti con pezzi di tronco di palma, corde. Si faticava molto, ma la soddisfazione d'avere un tetto fatto con le proprie mani non ha prezzo. Era soddisfazione pure.
            > Se hai soldi te la compri, te la fai costruire su misura e puoi trarne soddisfazione forse ad opera realizzata.
            > Ma trovo più divertente sporcarmi le mani.
            > Ora gli animali sono principalmente per avere cibo pulito e più naturale possibile.
            > Notare che da quando il Fazz vive in campagna le emorroidi gli sono sparite, e la mini pelata di due cm si è ridotta ad un cm,

            Ah! Sorpresa

            > l'aria pulita fa, l'alimentazione pure.
            > In Europa io soffrivo di allergie, da marzo a settembre avevo sempre la tosse, il raffreddore e gl'occhi che prudevano, il mio fisico non era adatto allo smog e pollini europei.
            > L'unica alternativa sarebbe viaggiare per il mondo, quello mi sembra utile, conoscere il mondo è bello ed interessante, lo sforzo di dover interagire con le persone dopo un po' stanca, dunque bisogna avere quello spazio di libertà. E io ho bisogno della terra, dei boschi attorno a me per ricaricarmi.
            > Potrei affittare una terra e una capanna, ma sarei in affitto, non sarebbe mio, dunque non mi rilasserei.
            • Avatar
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              Alienazione
              Alcune galline sono felici.
              il 2016-01-10 09:07:23.0 alle 2016-01-10 09:07:23.0
              Trollate totali: 3508
              Re: Voglio la terra del vicino
              Scritto da:
              > Scritto da: Alienazione
              > > Scritto da: dada216
              > > > non so quali siano le intenzioni della campesina e del faz ma se volessero fare un figlio?
              > > Massimo adottarlo, forse, chissà, ma non lavoro per lui, ma per me.
              > > > nella tua visione costruire qualcosa per lasciarlo ad un erede giustificherebbe la scelta del lavoro duro?
              > >
              > > > (btw meglio spaccarsi la schiena a gestire i propri animali che spaccarsi la schiena facendo il muratore a bergamo)
              > >
              > > È tutto dovuto ad un motivo.
              > > La tranquillità della solitudine.
              > > Nel senso, avere più terra e poterti rifugiare dentro ad essa evitando le persone con dello spazio tuo.
              >
              > Hai tutta la mia selvatica approvazione!
              Ohhh
              > > La Wakka può vivere in una stanza, con intorno altre stanze una sopra l'altra. Per me quello è soffocante, mi fa sentire imprigionata, inscatolata.
              >
              > Wakko dice ma vive in una casa isolata, in mezzo ai boschi, senza condòmini rompicoglioni.
              Ah! E allora perché è così fissato con la stanzetta?

              > > La libertà di passeggiare per il tuo giardino, cogliere i frutti dei tuoi alberi, correre nella tua terra senza incontrare nessuno è qualcosa di vitale che mi fa sentire appagata, tranquilla, rilassata.
              > > Sono cresciuta avendo 60 ettari dove c'era un ruscello, animali, boschi, vita, novità, vicini animali selvatici curiosi.
              > > Ho vissuto inscatolata a Milano. Ovvio la rete era la finestra, ma era intangibile, era visione, io ho bisogno di vivere, di spaccarmi la schiena e costruire qualcosa ed esserne soddisfatta del mio operato.
              > > Mi sono divertita molto quando io e mio padre costruivamo capanne nella foresta, si trasportavano foglie di palma piene d'insetti per la foresta, tronchi, si facevano i pavimenti con pezzi di tronco di palma, corde. Si faticava molto, ma la soddisfazione d'avere un tetto fatto con le proprie mani non ha prezzo. Era soddisfazione pure.
              > > Se hai soldi te la compri, te la fai costruire su misura e puoi trarne soddisfazione forse ad opera realizzata.
              > > Ma trovo più divertente sporcarmi le mani.
              > > Ora gli animali sono principalmente per avere cibo pulito e più naturale possibile.
              > > Notare che da quando il Fazz vive in campagna le emorroidi gli sono sparite, e la mini pelata di due cm si è ridotta ad un cm,
              >
              > Ah! Sorpresa
              >
              > > l'aria pulita fa, l'alimentazione pure.
              > > In Europa io soffrivo di allergie, da marzo a settembre avevo sempre la tosse, il raffreddore e gl'occhi che prudevano, il mio fisico non era adatto allo smog e pollini europei.
              > > L'unica alternativa sarebbe viaggiare per il mondo, quello mi sembra utile, conoscere il mondo è bello ed interessante, lo sforzo di dover interagire con le persone dopo un po' stanca, dunque bisogna avere quello spazio di libertà. E io ho bisogno della terra, dei boschi attorno a me per ricaricarmi.
              > > Potrei affittare una terra e una capanna, ma sarei in affitto, non sarebbe mio, dunque non mi rilasserei.
              • Avatar
                Scritto da
                Non Autenticato
                il 2016-01-10 15:24:37.0 alle 2016-01-10 15:24:37.0
                Re: Voglio la terra del vicino
                Scritto da: Alienazione
                > Scritto da:
                > > Scritto da: Alienazione
                > > > Scritto da: dada216
                > > > > non so quali siano le intenzioni della campesina e del faz ma se volessero fare un figlio?
                > > > Massimo adottarlo, forse, chissà, ma non lavoro per lui, ma per me.
                > > > > nella tua visione costruire qualcosa per lasciarlo ad un erede giustificherebbe la scelta del lavoro duro?
                > > >
                > > > > (btw meglio spaccarsi la schiena a gestire i propri animali che spaccarsi la schiena facendo il muratore a bergamo)
                > > >
                > > > È tutto dovuto ad un motivo.
                > > > La tranquillità della solitudine.
                > > > Nel senso, avere più terra e poterti rifugiare dentro ad essa evitando le persone con dello spazio tuo.
                > >
                > > Hai tutta la mia selvatica approvazione!
                > Ohhh
                > > > La Wakka può vivere in una stanza, con intorno altre stanze una sopra l'altra. Per me quello è soffocante, mi fa sentire imprigionata, inscatolata.
                > >
                > > Wakko dice ma vive in una casa isolata, in mezzo ai boschi, senza condòmini rompicoglioni.
                > Ah! E allora perché è così fissato con la stanzetta?

                Nella stanzetta-cantina ci sono gli oscilloscopi e le breadboard, l'arduino, il RASPberry, non può portarseli nei boschi.

                > > > La libertà di passeggiare per il tuo giardino, cogliere i frutti dei tuoi alberi, correre nella tua terra senza incontrare nessuno è qualcosa di vitale che mi fa sentire appagata, tranquilla, rilassata.
                > > > Sono cresciuta avendo 60 ettari dove c'era un ruscello, animali, boschi, vita, novità, vicini animali selvatici curiosi.
                > > > Ho vissuto inscatolata a Milano. Ovvio la rete era la finestra, ma era intangibile, era visione, io ho bisogno di vivere, di spaccarmi la schiena e costruire qualcosa ed esserne soddisfatta del mio operato.
                > > > Mi sono divertita molto quando io e mio padre costruivamo capanne nella foresta, si trasportavano foglie di palma piene d'insetti per la foresta, tronchi, si facevano i pavimenti con pezzi di tronco di palma, corde. Si faticava molto, ma la soddisfazione d'avere un tetto fatto con le proprie mani non ha prezzo. Era soddisfazione pure.
                > > > Se hai soldi te la compri, te la fai costruire su misura e puoi trarne soddisfazione forse ad opera realizzata.
                > > > Ma trovo più divertente sporcarmi le mani.
                > > > Ora gli animali sono principalmente per avere cibo pulito e più naturale possibile.
                > > > Notare che da quando il Fazz vive in campagna le emorroidi gli sono sparite, e la mini pelata di due cm si è ridotta ad un cm,
                > >
                > > Ah! Sorpresa
                > >
                > > > l'aria pulita fa, l'alimentazione pure.
                > > > In Europa io soffrivo di allergie, da marzo a settembre avevo sempre la tosse, il raffreddore e gl'occhi che prudevano, il mio fisico non era adatto allo smog e pollini europei.
                > > > L'unica alternativa sarebbe viaggiare per il mondo, quello mi sembra utile, conoscere il mondo è bello ed interessante, lo sforzo di dover interagire con le persone dopo un po' stanca, dunque bisogna avere quello spazio di libertà. E io ho bisogno della terra, dei boschi attorno a me per ricaricarmi.
                > > > Potrei affittare una terra e una capanna, ma sarei in affitto, non sarebbe mio, dunque non mi rilasserei.
                >
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        Scritto da
        The Lich
        Übermensch
        il 2016-01-09 20:36:50.0 alle 2016-01-09 20:36:50.0
        Trollate totali: 21351
        Re: Voglio la terra del vicino
        Scritto da:
        > Scritto da: Alienazione
        > > 60 e passa ettari.
        >
        > Ti stai creando problemi da sola. Lascia perdere queste stupidaggini,

        certo che la wakka non perde occasione per dimostrarsi il cafone fascista che è
        • Avatar
          Scritto da
          Non Autenticato
          il 2016-01-09 20:42:24.0 alle 2016-01-09 20:42:24.0
          Re: Voglio la terra del vicino
          Scritto da: The Lich
          > Scritto da:
          > > Scritto da: Alienazione
          > > > 60 e passa ettari.
          > >
          > > Ti stai creando problemi da sola. Lascia perdere queste stupidaggini,
          >
          > certo che la wakka non perde occasione per dimostrarsi il cafone fascista che è

          In questo caso il fascismo non c'entra, sul senso della vita ognuno ha i suoi assiomi. Mio fratello e la sua ragazza viaggiano per il mondo, io nella Jacuzzi di un hotel a 5 stelle con una bionda che mi spompina a sinistra e ua bruna a destra riuscirei a essere profondamente depresso.
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            Scritto da
            The Lich
            Übermensch
            il 2016-01-09 23:10:00.0 alle 2016-01-09 23:10:00.0
            Trollate totali: 21351
            Re: Voglio la terra del vicino
            Scritto da:
            > Scritto da: The Lich
            > > Scritto da:
            > > > Scritto da: Alienazione
            > > > > 60 e passa ettari.
            > > >
            > > > Ti stai creando problemi da sola. Lascia perdere queste stupidaggini,
            > >
            > > certo che la wakka non perde occasione per dimostrarsi il cafone fascista che è
            >
            > In questo caso il fascismo non c'entra, sul senso della vita ognuno ha i suoi assiomi. Mio fratello e la sua ragazza viaggiano per il mondo, io nella Jacuzzi di un hotel a 5 stelle con una bionda che mi spompina a sinistra e ua bruna a destra riuscirei a essere profondamente depresso.

            c'entra nella misura in cui pretende di giudicare e di dettar legge dal basso della sua gretta morale
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              Scritto da
              Non Autenticato
              il 2016-01-09 23:12:54.0 alle 2016-01-09 23:12:54.0
              Re: Voglio la terra del vicino
              Scritto da: The Lich
              > Scritto da:
              > > Scritto da: The Lich
              > > > Scritto da:
              > > > > Scritto da: Alienazione
              > > > > > 60 e passa ettari.
              > > > >
              > > > > Ti stai creando problemi da sola. Lascia perdere queste stupidaggini,
              > > >
              > > > certo che la wakka non perde occasione per dimostrarsi il cafone fascista che è
              > >
              > > In questo caso il fascismo non c'entra, sul senso della vita ognuno ha i suoi assiomi. Mio fratello e la sua ragazza viaggiano per il mondo, io nella Jacuzzi di un hotel a 5 stelle con una bionda che mi spompina a sinistra e ua bruna a destra riuscirei a essere profondamente depresso.
              >
              > c'entra nella misura in cui pretende di giudicare e di dettar legge dal basso della sua gretta morale

              Disse sputando il suo giudizio dalla sua inesistente morale. Rotola dal ridere
              • Avatar
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                Scritto da
                The Lich
                Übermensch
                il 2016-01-09 23:21:43.0 alle 2016-01-09 23:21:43.0
                Trollate totali: 21351
                Re: Voglio la terra del vicino
                Scritto da:
                > Scritto da: The Lich
                > > Scritto da:
                > > > Scritto da: The Lich
                > > > > Scritto da:
                > > > > > Scritto da: Alienazione
                > > > > > > 60 e passa ettari.
                > > > > >
                > > > > > Ti stai creando problemi da sola. Lascia perdere queste stupidaggini,
                > > > >
                > > > > certo che la wakka non perde occasione per dimostrarsi il cafone fascista che è
                > > >
                > > > In questo caso il fascismo non c'entra, sul senso della vita ognuno ha i suoi assiomi. Mio fratello e la sua ragazza viaggiano per il mondo, io nella Jacuzzi di un hotel a 5 stelle con una bionda che mi spompina a sinistra e ua bruna a destra riuscirei a essere profondamente depresso.
                > >
                > > c'entra nella misura in cui pretende di giudicare e di dettar legge dal basso della sua gretta morale
                >
                > Disse sputando il suo giudizio dalla sua inesistente morale. Rotola dal ridere

                holà, fascio
                • Avatar
                  Scritto da
                  Non Autenticato
                  il 2016-01-09 23:45:38.0 alle 2016-01-09 23:45:38.0
                  Re: Voglio la terra del vicino
                  Scritto da: The Lich
                  > Scritto da:
                  > > Scritto da: The Lich
                  > > > Scritto da:
                  > > > > Scritto da: The Lich
                  > > > > > Scritto da:
                  > > > > > > Scritto da: Alienazione
                  > > > > > > > 60 e passa ettari.
                  > > > > > >
                  > > > > > > Ti stai creando problemi da sola. Lascia perdere queste stupidaggini,
                  > > > > >
                  > > > > > certo che la wakka non perde occasione per dimostrarsi il cafone fascista che è
                  > > > >
                  > > > > In questo caso il fascismo non c'entra, sul senso della vita ognuno ha i suoi assiomi. Mio fratello e la sua ragazza viaggiano per il mondo, io nella Jacuzzi di un hotel a 5 stelle con una bionda che mi spompina a sinistra e ua bruna a destra riuscirei a essere profondamente depresso.
                  > > >
                  > > > c'entra nella misura in cui pretende di giudicare e di dettar legge dal basso della sua gretta morale
                  > >
                  > > Disse sputando il suo giudizio dalla sua inesistente morale. Rotola dal ridere
                  >
                  > holà, fascio

                  🙈 🙉 🙊
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        Alienazione
        Alcune galline sono felici.
        il 2016-01-09 21:15:30.0 alle 2016-01-09 21:15:30.0
        Trollate totali: 3508
        Re: Voglio la terra del vicino
        Scritto da:
        > Scritto da: Alienazione
        > > 60 e passa ettari.
        >
        > Ti stai creando problemi da sola. Lascia perdere queste stupidaggini, vendi anche la terra che hai ora e comprati una casetta da qualche parte in qualche periferia di una qualche piccola cittadina in modo da avere tutte le comodità del caso (elettricità, internet, ecc) ma senza tutti i lavori che ti stroncano l'esistenza (e senza nemmeno essere troppo vicina al casino cittadino)... o pensi di ringiovanire con il passare del tempo? Davvero vuoi spezzarti la schiena per tutta la vita? E quando sarai vecchia che farai?
        >
        > Le passeggiate nei boschi, se ti piacciono tanto, puoi farle lo stesso. Gli animali puoi tenerli nel giardino dietro casa... non tanti, ma abbastanza per tenerti impegnata senza dover dedicar loro il 100% del tuo tempo libero se proprio non hai un hobby migliore.
        >
        > Stai buttando la parte della tua vita in cui stai bene per fracassarti di lavoro, a che pro? Pensi che qualcuno ti darà un premio? L'unica cosa che otterrai sono mille acciacchi fra 20 o 30 anni. Cercati un lavoro che non sia troppo stancante o impegnativo, qualcosa che non ti dispiaccia fare e che al contempo non sia fisicamente estenuante... e qualcosa che quando hai finito puoi abbandonare sul posto di lavoro (cioè non roba che poi te la trascini a casa)... giusto per guadagnare abbastanza per poter vivere, se puoi lavorare mezza giornata meglio ancora. Tieni da parte qualche soldo per le emergenze, ma il resto usalo per vivere meglio... tanto quello che collezioni non puoi portartelo dietro quando schiatti. È l'unica vita che hai, nessuno ti darà un voto, nessuno ti darà un premio se ti sei spaccata la schiena trascinandoti dietro bomboloni di gas o se hai più terra degli altri o più animali degli altri o se hai fatto più fatica degli altri. Una volta passata la vita non torna indietro. Vuoi davverlo usarla in questo modo? Vuoi davvero passare la tua esistenza fra persone che non ti piacciono a farti saltare in aria i nervi e distruggerti il fisico a forza di lavori pesanti? Pensaci su prima di investire quei soldi in un pezzo di terra a cazzinculandia, visto che ce li hai.
        Hai ragione chiunque tu sia.
        Potrei vivere girando il mondo con 700 euro al mese. Io e il Fazz spediamo circa 150 euro a testa. Il resto lo spendiamo tutto nei animali.
        Per questo abbiamo bisogno degli schiavi.
        Wakka vieni a lavorare per noi. Innamorato
        • Avatar
          Scritto da
          Non Autenticato
          il 2016-01-09 21:22:38.0 alle 2016-01-09 21:22:38.0
          Re: Voglio la terra del vicino
          Scritto da: Alienazione
          > Scritto da:
          > > Scritto da: Alienazione
          > > > 60 e passa ettari.
          > >
          > > Ti stai creando problemi da sola. Lascia perdere queste stupidaggini, vendi anche la terra che hai ora e comprati una casetta da qualche parte in qualche periferia di una qualche piccola cittadina in modo da avere tutte le comodità del caso (elettricità, internet, ecc) ma senza tutti i lavori che ti stroncano l'esistenza (e senza nemmeno essere troppo vicina al casino cittadino)... o pensi di ringiovanire con il passare del tempo? Davvero vuoi spezzarti la schiena per tutta la vita? E quando sarai vecchia che farai?
          > >
          > > Le passeggiate nei boschi, se ti piacciono tanto, puoi farle lo stesso. Gli animali puoi tenerli nel giardino dietro casa... non tanti, ma abbastanza per tenerti impegnata senza dover dedicar loro il 100% del tuo tempo libero se proprio non hai un hobby migliore.
          > >
          > > Stai buttando la parte della tua vita in cui stai bene per fracassarti di lavoro, a che pro? Pensi che qualcuno ti darà un premio? L'unica cosa che otterrai sono mille acciacchi fra 20 o 30 anni. Cercati un lavoro che non sia troppo stancante o impegnativo, qualcosa che non ti dispiaccia fare e che al contempo non sia fisicamente estenuante... e qualcosa che quando hai finito puoi abbandonare sul posto di lavoro (cioè non roba che poi te la trascini a casa)... giusto per guadagnare abbastanza per poter vivere, se puoi lavorare mezza giornata meglio ancora. Tieni da parte qualche soldo per le emergenze, ma il resto usalo per vivere meglio... tanto quello che collezioni non puoi portartelo dietro quando schiatti. È l'unica vita che hai, nessuno ti darà un voto, nessuno ti darà un premio se ti sei spaccata la schiena trascinandoti dietro bomboloni di gas o se hai più terra degli altri o più animali degli altri o se hai fatto più fatica degli altri. Una volta passata la vita non torna indietro. Vuoi davverlo usarla in questo modo? Vuoi davvero passare la tua esistenza fra persone che non ti piacciono a farti saltare in aria i nervi e distruggerti il fisico a forza di lavori pesanti? Pensaci su prima di investire quei soldi in un pezzo di terra a cazzinculandia, visto che ce li hai.
          > Hai ragione chiunque tu sia.
          > Potrei vivere girando il mondo con 700 euro al mese. Io e il Fazz spediamo circa 150 euro a testa. Il resto lo spendiamo tutto nei animali.
          > Per questo abbiamo bisogno degli schiavi.
          > Wakka vieni a lavorare per noi. Innamorato

          Quindi non solo sono una inutile sorgente di spaccamento di schiena e di lavoro, ma sono pure un debito.

          C'è un qualche volontario qui che potrebbe andare a leggersi il DSM per capire che cazzo di nome ha questo genere di malattia? Newbie, inesperto
          • Avatar
            ☺
            Scritto da
            Alienazione
            Alcune galline sono felici.
            il 2016-01-10 12:24:04.0 alle 2016-01-10 12:24:04.0
            Trollate totali: 3508
            Re: Voglio la terra del vicino
            Scritto da:
            > Scritto da: Alienazione
            > > Scritto da:
            > > > Scritto da: Alienazione
            > > > > 60 e passa ettari.
            > > >
            > > > Ti stai creando problemi da sola. Lascia perdere queste stupidaggini, vendi anche la terra che hai ora e comprati una casetta da qualche parte in qualche periferia di una qualche piccola cittadina in modo da avere tutte le comodità del caso (elettricità, internet, ecc) ma senza tutti i lavori che ti stroncano l'esistenza (e senza nemmeno essere troppo vicina al casino cittadino)... o pensi di ringiovanire con il passare del tempo? Davvero vuoi spezzarti la schiena per tutta la vita? E quando sarai vecchia che farai?
            > > >
            > > > Le passeggiate nei boschi, se ti piacciono tanto, puoi farle lo stesso. Gli animali puoi tenerli nel giardino dietro casa... non tanti, ma abbastanza per tenerti impegnata senza dover dedicar loro il 100% del tuo tempo libero se proprio non hai un hobby migliore.
            > > >
            > > > Stai buttando la parte della tua vita in cui stai bene per fracassarti di lavoro, a che pro? Pensi che qualcuno ti darà un premio? L'unica cosa che otterrai sono mille acciacchi fra 20 o 30 anni. Cercati un lavoro che non sia troppo stancante o impegnativo, qualcosa che non ti dispiaccia fare e che al contempo non sia fisicamente estenuante... e qualcosa che quando hai finito puoi abbandonare sul posto di lavoro (cioè non roba che poi te la trascini a casa)... giusto per guadagnare abbastanza per poter vivere, se puoi lavorare mezza giornata meglio ancora. Tieni da parte qualche soldo per le emergenze, ma il resto usalo per vivere meglio... tanto quello che collezioni non puoi portartelo dietro quando schiatti. È l'unica vita che hai, nessuno ti darà un voto, nessuno ti darà un premio se ti sei spaccata la schiena trascinandoti dietro bomboloni di gas o se hai più terra degli altri o più animali degli altri o se hai fatto più fatica degli altri. Una volta passata la vita non torna indietro. Vuoi davverlo usarla in questo modo? Vuoi davvero passare la tua esistenza fra persone che non ti piacciono a farti saltare in aria i nervi e distruggerti il fisico a forza di lavori pesanti? Pensaci su prima di investire quei soldi in un pezzo di terra a cazzinculandia, visto che ce li hai.
            > > Hai ragione chiunque tu sia.
            > > Potrei vivere girando il mondo con 700 euro al mese. Io e il Fazz spediamo circa 150 euro a testa. Il resto lo spendiamo tutto nei animali.
            > > Per questo abbiamo bisogno degli schiavi.
            > > Wakka vieni a lavorare per noi. Innamorato
            >
            > Quindi non solo sono una inutile sorgente di spaccamento di schiena e di lavoro, ma sono pure un debito.
            Ma sapessi che buona la carne.
            > C'è un qualche volontario qui che potrebbe andare a leggersi il DSM per capire che cazzo di nome ha questo genere di malattia? Newbie, inesperto

            L'essere umano evoluziona nelle difficoltà, il cervello è obbligato ad agire ed il fisico pure,almeno in mezzo alla campagna.
            Stare nella bambagia comodo a pensare nelle ingiustizie della vita ti sembra più sensato?
            Candide -Voltaire
            cap. XXIX - conclusione
            - e Martino concluse che l'uomo era nato per vivere nelle convulsioni dell'inquietudine e nel letargo della noja.
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              Scritto da
              Non Autenticato
              il 2016-01-10 14:02:24.0 alle 2016-01-10 14:02:24.0
              Re: Voglio la terra del vicino
              Scritto da: Alienazione
              > > Quindi non solo sono una inutile sorgente di spaccamento di schiena e di lavoro, ma sono pure un debito.
              > Ma sapessi che buona la carne.

              Io vado in macelleria. Dalle mie parti c'è una macelleria a conduzione famigliare e hanno una carne eccellente anche perché è carne che gli viene portata dagli allevamenti locali dove si punta un sacco sia alla qualità che al benessere degli animali.

              Alla fine della giornata non so se ci guadagni, fra costi di gestione (dare da mangiare agli animali, eventualmente farli controllare da un veterinario, comprare medicine se si ammalano, ecc) e tutte le ore in cui devi spaccartici la schiena sopra probabilmente finisci per spendere più di me. Di certo la tua salute ne risente. Per esempio... nei negozi qui in zona trovi il pollo già curato, cotto e condito e pronto da mangiare (un pollo intero) a 3.5 euro (e, ti ripeto, è roba allevata localmente). Con un pollo e magari due patatine di contorno si mangia in 2-3. Ora, se consideri il fatto che il pollo lo devi comprare (se non l'hai già), devi dargli da mangiare, dargli un riparo per la notte, tenere il pollaio relativamente pulito, riparare la recizione che sennò arriva la volpe, e infine lo devi uccidere, lo devi ripulire, spennare, e infine cuocere... davvero spendi meno di me per avere quel pollo sul piatto? E se consideri anche tutto il tempo che ci devi investire sopra, alla fine quanto ti sarebbe costato quel pollo?

              > L'essere umano evoluziona nelle difficoltà, il cervello è obbligato ad agire ed il fisico pure,almeno in mezzo alla campagna.
              > Stare nella bambagia comodo a pensare nelle ingiustizie della vita ti sembra più sensato?

              Io so che tutti nella mia famiglia, soprattutto quelli che hanno passato l'esistenza a spaccarsi la schiena in attività "all'aperto perché fa ttttanto bbbene" sono morti. Chi di tumore (una buona fetta), chi di altro, ad un'età nemmeno tanto alta. Mio nonno (da parte di madre) era un gran lavoratore, aveva una forza fisica bestiale e si faceva tutto da solo, aveva animali, prati da lavorare, vigne, alberi da frutto, ...; è morto a 50 anni per via del tumore esattamente come mio padre e circa alla stessa età e idem l'altro mio nonno. I miei parenti che invece hanno avuto una vita più agiata (perché hanno avuto la fortuna di sposarsi con persone benestanti) sono ancora vivi ben oltre la soglia "critica" (nella mia famiglia) dei 50 anni.

              Ora, questo può non voler dire nulla, ma difficilmente mettere il proprio fisico sotto forte stress ogni giorno della tua vita può avere effetti benefici sulla tua salute. Le botte che becchi oggi, le fatiche che fai, i pesi che devi alzare, le cadute, le storte, i danni e micro-danni che accumuli... rischi di pagare tutto con gli interessi da qui a qualche anno. Magari hai fortuna e stai benone... è anche una questione statistica... però, tira la corda oggi, domani, dopodomani... prima o poi la corda si rompe.

              Poi se pensi che sfacchinare tutto il giorno in qualche modo metta in esercizio il tuo cervello mi sa che stai facendo un grosso salto di fantasia. Se vuoi mettere in esercizio il tuo cervello dedicati ad attività intellettuali, ma probabilmente anche così non servirebbe a nulla... non ricordo in quale studio (forse l'ho belinkato qui) ho letto che l'esercizio mentale serve a poco, non aumenta il tuo QI che bene o male è "hardwired" dall'infanzia quindi di conseguenza non ha alcuna utilità pratica a parte quella di darti soddisfazione e aumentare di quel po' la tua conoscenza. Quindi tutti i libricini che trovi in edicola con i rebus, i quiz, ecc... non hanno alcuno scopo se non quello di farti impiegare un po' di tempo.
              • Avatar
                Scritto da
                Non Autenticato
                il 2016-01-10 14:11:27.0 alle 2016-01-10 14:11:27.0
                Re: Voglio la terra del vicino
                Scritto da:
                > Scritto da: Alienazione
                > > > Quindi non solo sono una inutile sorgente di spaccamento di schiena e di lavoro, ma sono pure un debito.
                > > Ma sapessi che buona la carne.
                >
                > Io vado in macelleria. Dalle mie parti c'è una macelleria a conduzione famigliare e hanno una carne eccellente anche perché è carne che gli viene portata dagli allevamenti locali dove si punta un sacco sia alla qualità che al benessere degli animali.
                >
                > Alla fine della giornata non so se ci guadagni, fra costi di gestione (dare da mangiare agli animali, eventualmente farli controllare da un veterinario, comprare medicine se si ammalano, ecc) e tutte le ore in cui devi spaccartici la schiena sopra probabilmente finisci per spendere più di me. Di certo la tua salute ne risente. Per esempio... nei negozi qui in zona trovi il pollo già curato, cotto e condito e pronto da mangiare (un pollo intero) a 3.5 euro (e, ti ripeto, è roba allevata localmente). Con un pollo e magari due patatine di contorno si mangia in 2-3. Ora, se consideri il fatto che il pollo lo devi comprare (se non l'hai già), devi dargli da mangiare, dargli un riparo per la notte, tenere il pollaio relativamente pulito, riparare la recizione che sennò arriva la volpe, e infine lo devi uccidere, lo devi ripulire, spennare, e infine cuocere... davvero spendi meno di me per avere quel pollo sul piatto? E se consideri anche tutto il tempo che ci devi investire sopra, alla fine quanto ti sarebbe costato quel pollo?

                Ma ha già scritto che in Bolivia trovi invece carni di qualità e produzione dubbie, per cui preferiscono allevarsi gli animali da soli. D'altra parte in Bolivia non ci sono tasse.

                > > L'essere umano evoluziona nelle difficoltà, il cervello è obbligato ad agire ed il fisico pure,almeno in mezzo alla campagna.
                > > Stare nella bambagia comodo a pensare nelle ingiustizie della vita ti sembra più sensato?
                >
                > Io so che tutti nella mia famiglia, soprattutto quelli che hanno passato l'esistenza a spaccarsi la schiena in attività "all'aperto perché fa ttttanto bbbene" sono morti. Chi di tumore (una buona fetta), chi di altro, ad un'età nemmeno tanto alta. Mio nonno (da parte di madre) era un gran lavoratore, aveva una forza fisica bestiale e si faceva tutto da solo, aveva animali, prati da lavorare, vigne, alberi da frutto, ...; è morto a 50 anni per via del tumore esattamente come mio padre e circa alla stessa età e idem l'altro mio nonno. I miei parenti che invece hanno avuto una vita più agiata (perché hanno avuto la fortuna di sposarsi con persone benestanti) sono ancora vivi ben oltre la soglia "critica" (nella mia famiglia) dei 50 anni.
                >
                > Ora, questo può non voler dire nulla, ma difficilmente mettere il proprio fisico sotto forte stress ogni giorno della tua vita può avere effetti benefici sulla tua salute. Le botte che becchi oggi, le fatiche che fai, i pesi che devi alzare, le cadute, le storte, i danni e micro-danni che accumuli... rischi di pagare tutto con gli interessi da qui a qualche anno. Magari hai fortuna e stai benone... è anche una questione statistica... però, tira la corda oggi, domani, dopodomani... prima o poi la corda si rompe.
                >
                > Poi se pensi che sfacchinare tutto il giorno in qualche modo metta in esercizio il tuo cervello mi sa che stai facendo un grosso salto di fantasia. Se vuoi mettere in esercizio il tuo cervello dedicati ad attività intellettuali, ma probabilmente anche così non servirebbe a nulla... non ricordo in quale studio (forse l'ho belinkato qui) ho letto che l'esercizio mentale serve a poco, non aumenta il tuo QI che bene o male è "hardwired" dall'infanzia quindi di conseguenza non ha alcuna utilità pratica a parte quella di darti soddisfazione e aumentare di quel po' la tua conoscenza. Quindi tutti i libricini che trovi in edicola con i rebus, i quiz, ecc... non hanno alcuno scopo se non quello di farti impiegare un po' di tempo.

                Tutto ciò è agghiacciante ma all'incirca lo quoto, però ci sono persone che non riescono a stare un attimo ferme, mentre ad esempio il mio paradiso consiste nello stare a pensare senza far nulla.
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                Scritto da
                Alienazione
                Alcune galline sono felici.
                il 2016-01-10 16:43:34.0 alle 2016-01-10 16:43:34.0
                Trollate totali: 3508
                Re: Voglio la terra del vicino
                Scritto da:
                > Scritto da: Alienazione
                > > > Quindi non solo sono una inutile sorgente di spaccamento di schiena e di lavoro, ma sono pure un debito.
                > > Ma sapessi che buona la carne.
                >
                > Io vado in macelleria. Dalle mie parti c'è una macelleria a conduzione famigliare e hanno una carne eccellente anche perché è carne che gli viene portata dagli allevamenti locali dove si punta un sacco sia alla qualità che al benessere degli animali.
                Ben per te che hai quelle sicurezze.
                > Alla fine della giornata non so se ci guadagni, fra costi di gestione (dare da mangiare agli animali, eventualmente farli controllare da un veterinario, comprare medicine se si ammalano, ecc) e tutte le ore in cui devi spaccartici la schiena sopra probabilmente finisci per spendere più di me. Di certo la tua salute ne risente. Per esempio... nei negozi qui in zona trovi il pollo già curato, cotto e condito e pronto da mangiare (un pollo intero) a 3.5 euro (e, ti ripeto, è roba allevata localmente). Con un pollo e magari due patatine di contorno si mangia in 2-3. Ora, se consideri il fatto che il pollo lo devi comprare (se non l'hai già), devi dargli da mangiare, dargli un riparo per la notte, tenere il pollaio relativamente pulito, riparare la recizione che sennò arriva la volpe, e infine lo devi uccidere, lo devi ripulire, spennare, e infine cuocere... davvero spendi meno di me per avere quel pollo sul piatto? E se consideri anche tutto il tempo che ci devi investire sopra, alla fine quanto ti sarebbe costato quel pollo?
                Spendo sicuramente di più visto che ho tanti pollastri, però ho la soddisfazione di godermi il loro sviluppo, di essere certa al 100% che la loro carne è buona. Tu puoi solo supporre e fidarti, non ne hai la certezza al 100%.
                >
                > > L'essere umano evoluziona nelle difficoltà, il cervello è obbligato ad agire ed il fisico pure,almeno in mezzo alla campagna.
                > > Stare nella bambagia comodo a pensare nelle ingiustizie della vita ti sembra più sensato?
                >
                > Io so che tutti nella mia famiglia, soprattutto quelli che hanno passato l'esistenza a spaccarsi la schiena in attività "all'aperto perché fa ttttanto bbbene" sono morti. Chi di tumore (una buona fetta), chi di altro, ad un'età nemmeno tanto alta. Mio nonno (da parte di madre) era un gran lavoratore, aveva una forza fisica bestiale e si faceva tutto da solo, aveva animali, prati da lavorare, vigne, alberi da frutto, ...; è morto a 50 anni per via del tumore esattamente come mio padre e circa alla stessa età e idem l'altro mio nonno. I miei parenti che invece hanno avuto una vita più agiata (perché hanno avuto la fortuna di sposarsi con persone benestanti) sono ancora vivi ben oltre la soglia "critica" (nella mia famiglia) dei 50 anni.
                I miei sono morti di tumore, mio padre a 57 anni, mia madre a 61. Mia zia vivendo agiata a 64.
                > Ora, questo può non voler dire nulla, ma difficilmente mettere il proprio fisico sotto forte stress ogni giorno della tua vita può avere effetti benefici sulla tua salute. Le botte che becchi oggi, le fatiche che fai, i pesi che devi alzare, le cadute, le storte, i danni e micro-danni che accumuli... rischi di pagare tutto con gli interessi da qui a qualche anno. Magari hai fortuna e stai benone... è anche una questione statistica... però, tira la corda oggi, domani, dopodomani... prima o poi la corda si rompe.
                Dunque per paura che la corda si rompa, dovrei starmene sempre al.sicuro??
                > Poi se pensi che sfacchinare tutto il giorno in qualche modo metta in esercizio il tuo cervello mi sa che stai facendo un grosso salto di fantasia.
                Non hai capito, io dico che ritrovarti davanti ai problemi di natura pratica ti obbliga ad usare il cervello a trovare la via migliore, obbligare il tuo cervello a pensare e a trovare soluzioni subito, perché a volte non puoi riposarti e dire lo risolvo dopo, perché sei nella merda, incasinata e devi agire subito. È lì dove ti metti in gioco con l'istinto, l'esperienza, il tuo bagaglio culturale, l'agilità ed il cervello.
                È quello che mi piace e non posso farlo nella stanzetta.
                > Se vuoi mettere in esercizio il tuo cervello dedicati ad attività intellettuali, ma probabilmente anche così non servirebbe a nulla... non ricordo in quale studio (forse l'ho belinkato qui) ho letto che l'esercizio mentale serve a poco, non aumenta il tuo QI che bene o male è "hardwired" dall'infanzia quindi di conseguenza non ha alcuna utilità pratica a parte quella di darti soddisfazione e aumentare di quel po' la tua conoscenza. Quindi tutti i libricini che trovi in edicola con i rebus, i quiz, ecc... non hanno alcuno scopo se non quello di farti impiegare un po' di tempo.
                • Avatar
                  Scritto da
                  Non Autenticato
                  il 2016-01-10 16:55:35.0 alle 2016-01-10 16:55:35.0
                  Re: Voglio la terra del vicino
                  Scritto da: Alienazione
                  > Scritto da:
                  > > Scritto da: Alienazione
                  > > > > Quindi non solo sono una inutile sorgente di spaccamento di schiena e di lavoro, ma sono pure un debito.
                  > > > Ma sapessi che buona la carne.
                  > >
                  > > Io vado in macelleria. Dalle mie parti c'è una macelleria a conduzione famigliare e hanno una carne eccellente anche perché è carne che gli viene portata dagli allevamenti locali dove si punta un sacco sia alla qualità che al benessere degli animali.
                  > Ben per te che hai quelle sicurezze.

                  Anche tu puoi farlo. Se ho capito bene sei italiana. Tornatene qui in Italia, trovati una casetta vicino ad una piccola cittadina... magari in un luogo abbastanza isolato e poi tieni pure i tuoi polli, i tuoi maiali, e tutto il resto... possibilmente in quantità gestibile senza troppi sforzi e senza doverci investire troppo del tuo denaro.

                  Ma almeno sei vicino alla civiltà, hai auto e bus disponbili con la città a pochi kilometri di distanza, negozi che ti portano cibo di qualità prodotto nella zona e se stai male hai dei buoni ospedali vicino a casa tua in cui andare.

                  Nessuno ha detto che devi andare a vivere in un condominio se non ti piace, né che devi startene chiusa nella stanzetta se ti piace vivere all'aria aperta e nella natura, né che devi diventare come me. Ogni tanto ti prendi su con il faz e vai a farti qualche giretto, magari anche di qualche giorno, con zaino in spalla, tenda, ecc su per le montagne, o a visitare qualche altro luogo e ti godi la vista e l'aria fresca. Ti godi la vita (per quanto possibile), fai quel che ti piace e in più non devi sfondarti di lavoro. Come ho detto, nessuno ti darà nessun premio. L'unica cosa che rischi di ottenere è di trovarti piena di acciacchi durante la tua vecchiaia, se non peggio.
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                    Non Autenticato
                    il 2016-01-10 17:13:57.0 alle 2016-01-10 17:13:57.0
                    Re: Voglio la terra del vicino
                    Scritto da:
                    > Scritto da: Alienazione
                    > > Scritto da:
                    > > > Scritto da: Alienazione
                    > > > > > Quindi non solo sono una inutile sorgente di spaccamento di schiena e di lavoro, ma sono pure un debito.
                    > > > > Ma sapessi che buona la carne.
                    > > >
                    > > > Io vado in macelleria. Dalle mie parti c'è una macelleria a conduzione famigliare e hanno una carne eccellente anche perché è carne che gli viene portata dagli allevamenti locali dove si punta un sacco sia alla qualità che al benessere degli animali.
                    > > Ben per te che hai quelle sicurezze.
                    >
                    > Anche tu puoi farlo. Se ho capito bene sei italiana. Tornatene qui in Italia, trovati una casetta vicino ad una piccola cittadina... magari in un luogo abbastanza isolato e poi tieni pure i tuoi polli, i tuoi maiali, e tutto il resto... possibilmente in quantità gestibile senza troppi sforzi e senza doverci investire troppo del tuo denaro.
                    >
                    > Ma almeno sei vicino alla civiltà, hai auto e bus disponbili con la città a pochi kilometri di distanza, negozi che ti portano cibo di qualità prodotto nella zona e se stai male hai dei buoni ospedali vicino a casa tua in cui andare.
                    >
                    > Nessuno ha detto che devi andare a vivere in un condominio se non ti piace, né che devi startene chiusa nella stanzetta se ti piace vivere all'aria aperta e nella natura, né che devi diventare come me. Ogni tanto ti prendi su con il faz e vai a farti qualche giretto, magari anche di qualche giorno, con zaino in spalla, tenda, ecc su per le montagne, o a visitare qualche altro luogo e ti godi la vista e l'aria fresca. Ti godi la vita (per quanto possibile), fai quel che ti piace e in più non devi sfondarti di lavoro. Come ho detto, nessuno ti darà nessun premio. L'unica cosa che rischi di ottenere è di trovarti piena di acciacchi durante la tua vecchiaia, se non peggio.

                    Considera che se ne vive nella sua fazenda, non paga tasse perché in Bolivia non ci sono, non paga il riscaldamento perché fa abbastanza caldo, può coltivarsi frutti che noi nemmeno immaginiamo (al posto suo mi limiterei ad aspettare sdraiato sotto gli alberi che mi cadano in bocca A bocca aperta e lascerei perdere maiali & co). Suo fratello la mantiene e il fazendero fa tutti i lavori (ahem questo no).

                    Il suo unico problema è allargare la fazenda per salvare quanta più foresta possibile, in questo ha l'approvazione gattoselvatica e se segue il consiglio di Giambo di offrire tot dollari al mese, da me ridimensionati a 300 ma potrebbe cominciare con offrirne 100, si libera dei vicini acquistando 60 ettari di terra senza perdere la casa di città, che è importante perché bisogna avere una base in città, metti che devi andare qualche giorno in ospedale o ti va di far tardi in birreria. Vive abbastanza vicino a una città e c'è pure l'autobus. Confronta che se vivesse ad Andezeno, dov'è il mio terreno, per prendere l'autobus e andare a Torino dovrebbe farsi 5 km fino a Chieri (in macchina o a piedi, a scelta).

                    Tutto sommato non si vivacchia male in Bolivia. L'edificio principale della fazenda forse ha fatto storcere più di un naso, ma esistono tante tecniche ecologiche di costruzione e scommetto che non rompono neppure con i permessi. Se vuol farsi una villa alla fazenda le do anche qualche consiglio gratis.
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                      Scritto da
                      Alienazione
                      Alcune galline sono felici.
                      il 2016-01-10 18:33:49.0 alle 2016-01-10 18:33:49.0
                      Trollate totali: 3508
                      Re: Voglio la terra del vicino
                      Scritto da:
                      > Scritto da:
                      > > Scritto da: Alienazione
                      > > > Scritto da:
                      > > > > Scritto da: Alienazione
                      > > > > > > Quindi non solo sono una inutile sorgente di spaccamento di schiena e di lavoro, ma sono pure un debito.
                      > > > > > Ma sapessi che buona la carne.
                      > > > >
                      > > > > Io vado in macelleria. Dalle mie parti c'è una macelleria a conduzione famigliare e hanno una carne eccellente anche perché è carne che gli viene portata dagli allevamenti locali dove si punta un sacco sia alla qualità che al benessere degli animali.
                      > > > Ben per te che hai quelle sicurezze.
                      > >
                      > > Anche tu puoi farlo. Se ho capito bene sei italiana. Tornatene qui in Italia, trovati una casetta vicino ad una piccola cittadina... magari in un luogo abbastanza isolato e poi tieni pure i tuoi polli, i tuoi maiali, e tutto il resto... possibilmente in quantità gestibile senza troppi sforzi e senza doverci investire troppo del tuo denaro.
                      > >
                      > > Ma almeno sei vicino alla civiltà, hai auto e bus disponbili con la città a pochi kilometri di distanza, negozi che ti portano cibo di qualità prodotto nella zona e se stai male hai dei buoni ospedali vicino a casa tua in cui andare.
                      > >
                      > > Nessuno ha detto che devi andare a vivere in un condominio se non ti piace, né che devi startene chiusa nella stanzetta se ti piace vivere all'aria aperta e nella natura, né che devi diventare come me. Ogni tanto ti prendi su con il faz e vai a farti qualche giretto, magari anche di qualche giorno, con zaino in spalla, tenda, ecc su per le montagne, o a visitare qualche altro luogo e ti godi la vista e l'aria fresca. Ti godi la vita (per quanto possibile), fai quel che ti piace e in più non devi sfondarti di lavoro. Come ho detto, nessuno ti darà nessun premio. L'unica cosa che rischi di ottenere è di trovarti piena di acciacchi durante la tua vecchiaia, se non peggio.
                      >
                      > Considera che se ne vive nella sua fazenda, non paga tasse perché in Bolivia non ci sono, non paga il riscaldamento perché fa abbastanza caldo, può coltivarsi frutti che noi nemmeno immaginiamo (al posto suo mi limiterei ad aspettare sdraiato sotto gli alberi che mi cadano in bocca A bocca aperta e lascerei perdere maiali & co). Suo fratello la mantiene e il fazendero fa tutti i lavori (ahem questo no).
                      >
                      Si pagano le tasse, 15 euro per ettaro annui.
                      Mio fratello NON mi mantiene, anzi HO mantenuto io in parte la Principessa per 5 anni. Il Faz fa i suoi lavori, decespugliatrice, macchine, sclera dietro ai motori e se la ingegna per farli funzionare.
                      > Il suo unico problema è allargare la fazenda per salvare quanta più foresta possibile, in questo ha l'approvazione gattoselvatica e se segue il consiglio di Giambo di offrire tot dollari al mese, da me ridimensionati a 300 ma potrebbe cominciare con offrirne 100, si libera dei vicini acquistando 60 ettari di terra senza perdere la casa di città, che è importante perché bisogna avere una base in città, metti che devi andare qualche giorno in ospedale o ti va di far tardi in birreria. Vive abbastanza vicino a una città e c'è pure l'autobus. Confronta che se vivesse ad Andezeno, dov'è il mio terreno, per prendere l'autobus e andare a Torino dovrebbe farsi 5 km fino a Chieri (in macchina o a piedi, a scelta).

                      Il vicino vuole 40mila dollari per ettaro, sono 69 ettari.
                      Se ci offrono 120mila per i nostri tre ettari, vendiamo e andiamo a vivere nella foresta. Fanculo La Collina, benvenuta la colonización della foresta, che infine ci bastano 5 ettari di pascoli, casa, piantagioni etc.
                      Gli altri 65 rimangono sani e salvi per le specie selvatiche.
                      > Tutto sommato non si vivacchia male in Bolivia. L'edificio principale della fazenda forse ha fatto storcere più di un naso, ma esistono tante tecniche ecologiche di costruzione e scommetto che non rompono neppure con i permessi. Se vuol farsi una villa alla fazenda le do anche qualche consiglio gratis.
                      Come mai sai così tante cose? Sei lo strano tipo che parla spesso della Bolivia su facebook?
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                      Scritto da
                      Alienazione
                      Alcune galline sono felici.
                      il 2016-01-10 18:45:29.0 alle 2016-01-10 18:45:29.0
                      Trollate totali: 3508
                      Re: Voglio la terra del vicino
                      Scritto da:
                      > Scritto da:
                      > > Scritto da: Alienazione
                      > > > Scritto da:
                      > > > > Scritto da: Alienazione
                      > > > > > > Quindi non solo sono una inutile sorgente di spaccamento di schiena e di lavoro, ma sono pure un debito.
                      > > > > > Ma sapessi che buona la carne.
                      > > > >
                      > > > > Io vado in macelleria. Dalle mie parti c'è una macelleria a conduzione famigliare e hanno una carne eccellente anche perché è carne che gli viene portata dagli allevamenti locali dove si punta un sacco sia alla qualità che al benessere degli animali.
                      > > > Ben per te che hai quelle sicurezze.
                      > >
                      > > Anche tu puoi farlo. Se ho capito bene sei italiana. Tornatene qui in Italia, trovati una casetta vicino ad una piccola cittadina... magari in un luogo abbastanza isolato e poi tieni pure i tuoi polli, i tuoi maiali, e tutto il resto... possibilmente in quantità gestibile senza troppi sforzi e senza doverci investire troppo del tuo denaro.
                      > >
                      > > Ma almeno sei vicino alla civiltà, hai auto e bus disponbili con la città a pochi kilometri di distanza, negozi che ti portano cibo di qualità prodotto nella zona e se stai male hai dei buoni ospedali vicino a casa tua in cui andare.
                      > >
                      > > Nessuno ha detto che devi andare a vivere in un condominio se non ti piace, né che devi startene chiusa nella stanzetta se ti piace vivere all'aria aperta e nella natura, né che devi diventare come me. Ogni tanto ti prendi su con il faz e vai a farti qualche giretto, magari anche di qualche giorno, con zaino in spalla, tenda, ecc su per le montagne, o a visitare qualche altro luogo e ti godi la vista e l'aria fresca. Ti godi la vita (per quanto possibile), fai quel che ti piace e in più non devi sfondarti di lavoro. Come ho detto, nessuno ti darà nessun premio. L'unica cosa che rischi di ottenere è di trovarti piena di acciacchi durante la tua vecchiaia, se non peggio.
                      >
                      > Considera che se ne vive nella sua fazenda, non paga tasse perché in Bolivia non ci sono, non paga il riscaldamento perché fa abbastanza caldo, può coltivarsi frutti che noi nemmeno immaginiamo (al posto suo mi limiterei ad aspettare sdraiato sotto gli alberi che mi cadano in bocca A bocca aperta e lascerei perdere maiali & co). Suo fratello la mantiene e il fazendero fa tutti i lavori (ahem questo no).
                      >
                      > Il suo unico problema è allargare la fazenda per salvare quanta più foresta possibile, in questo ha l'approvazione gattoselvatica e se segue il consiglio di Giambo di offrire tot dollari al mese, da me ridimensionati a 300 ma potrebbe cominciare con offrirne 100, si libera dei vicini acquistando 60 ettari di terra senza perdere la casa di città, che è importante perché bisogna avere una base in città, metti che devi andare qualche giorno in ospedale o ti va di far tardi in birreria. Vive abbastanza vicino a una città e c'è pure l'autobus. Confronta che se vivesse ad Andezeno, dov'è il mio terreno, per prendere l'autobus e andare a Torino dovrebbe farsi 5 km fino a Chieri (in macchina o a piedi, a scelta).
                      >
                      > Tutto sommato non si vivacchia male in Bolivia. L'edificio principale della fazenda forse ha fatto storcere più di un naso, ma esistono tante tecniche ecologiche di costruzione e scommetto che non rompono neppure con i permessi. Se vuol farsi una villa alla fazenda le do anche qualche consiglio gratis.
                      Gatto, vieni a trovarci e guidaci.
                      • Avatar
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                        Non Autenticato
                        il 2016-01-10 19:08:21.0 alle 2016-01-10 19:08:21.0
                        Re: Voglio la terra del vicino
                        Scritto da: Alienazione
                        > Scritto da:
                        > > Scritto da:
                        > > > Scritto da: Alienazione
                        > > > > Scritto da:
                        > > > > > Scritto da: Alienazione
                        > > > > > > > Quindi non solo sono una inutile sorgente di spaccamento di schiena e di lavoro, ma sono pure un debito.
                        > > > > > > Ma sapessi che buona la carne.
                        > > > > >
                        > > > > > Io vado in macelleria. Dalle mie parti c'è una macelleria a conduzione famigliare e hanno una carne eccellente anche perché è carne che gli viene portata dagli allevamenti locali dove si punta un sacco sia alla qualità che al benessere degli animali.
                        > > > > Ben per te che hai quelle sicurezze.
                        > > >
                        > > > Anche tu puoi farlo. Se ho capito bene sei italiana. Tornatene qui in Italia, trovati una casetta vicino ad una piccola cittadina... magari in un luogo abbastanza isolato e poi tieni pure i tuoi polli, i tuoi maiali, e tutto il resto... possibilmente in quantità gestibile senza troppi sforzi e senza doverci investire troppo del tuo denaro.
                        > > >
                        > > > Ma almeno sei vicino alla civiltà, hai auto e bus disponbili con la città a pochi kilometri di distanza, negozi che ti portano cibo di qualità prodotto nella zona e se stai male hai dei buoni ospedali vicino a casa tua in cui andare.
                        > > >
                        > > > Nessuno ha detto che devi andare a vivere in un condominio se non ti piace, né che devi startene chiusa nella stanzetta se ti piace vivere all'aria aperta e nella natura, né che devi diventare come me. Ogni tanto ti prendi su con il faz e vai a farti qualche giretto, magari anche di qualche giorno, con zaino in spalla, tenda, ecc su per le montagne, o a visitare qualche altro luogo e ti godi la vista e l'aria fresca. Ti godi la vita (per quanto possibile), fai quel che ti piace e in più non devi sfondarti di lavoro. Come ho detto, nessuno ti darà nessun premio. L'unica cosa che rischi di ottenere è di trovarti piena di acciacchi durante la tua vecchiaia, se non peggio.
                        > >
                        > > Considera che se ne vive nella sua fazenda, non paga tasse perché in Bolivia non ci sono, non paga il riscaldamento perché fa abbastanza caldo, può coltivarsi frutti che noi nemmeno immaginiamo (al posto suo mi limiterei ad aspettare sdraiato sotto gli alberi che mi cadano in bocca A bocca aperta e lascerei perdere maiali & co). Suo fratello la mantiene e il fazendero fa tutti i lavori (ahem questo no).
                        > >
                        > > Il suo unico problema è allargare la fazenda per salvare quanta più foresta possibile, in questo ha l'approvazione gattoselvatica e se segue il consiglio di Giambo di offrire tot dollari al mese, da me ridimensionati a 300 ma potrebbe cominciare con offrirne 100, si libera dei vicini acquistando 60 ettari di terra senza perdere la casa di città, che è importante perché bisogna avere una base in città, metti che devi andare qualche giorno in ospedale o ti va di far tardi in birreria. Vive abbastanza vicino a una città e c'è pure l'autobus. Confronta che se vivesse ad Andezeno, dov'è il mio terreno, per prendere l'autobus e andare a Torino dovrebbe farsi 5 km fino a Chieri (in macchina o a piedi, a scelta).
                        > >
                        > > Tutto sommato non si vivacchia male in Bolivia. L'edificio principale della fazenda forse ha fatto storcere più di un naso, ma esistono tante tecniche ecologiche di costruzione e scommetto che non rompono neppure con i permessi. Se vuol farsi una villa alla fazenda le do anche qualche consiglio gratis.
                        > Gatto, vieni a trovarci e guidaci.

                        Sono troppo pigro per uscire dalla stanza, i consigli li do a distanza. Fondamentalmente, si possono costruire muri usando tronchetti lunghi diciamo 30 cm ricavati tagliando rami e piccoli alberi (di specie che poi ricrescono tipo la gaggia o l'olmo) legati con terra mista a calce, e poi intonacati. Le fondamenta si fanno di pietra in modo che il muro di tronchetti non marcisca alla base. In rete si trova molto su questa tecnica, se si riesce a ricordare come si chiama (cosa che al momento non ricordo).
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              Scritto da
              Non Autenticato
              il 2016-01-10 14:18:04.0 alle 2016-01-10 14:18:04.0
              Re: Voglio la terra del vicino
              Scritto da: Alienazione
              > Scritto da:
              > > Scritto da: Alienazione
              > > > Scritto da:
              > > > > Scritto da: Alienazione
              > > > > > 60 e passa ettari.
              > > > >
              > > > > Ti stai creando problemi da sola. Lascia perdere queste stupidaggini, vendi anche la terra che hai ora e comprati una casetta da qualche parte in qualche periferia di una qualche piccola cittadina in modo da avere tutte le comodità del caso (elettricità, internet, ecc) ma senza tutti i lavori che ti stroncano l'esistenza (e senza nemmeno essere troppo vicina al casino cittadino)... o pensi di ringiovanire con il passare del tempo? Davvero vuoi spezzarti la schiena per tutta la vita? E quando sarai vecchia che farai?
              > > > >
              > > > > Le passeggiate nei boschi, se ti piacciono tanto, puoi farle lo stesso. Gli animali puoi tenerli nel giardino dietro casa... non tanti, ma abbastanza per tenerti impegnata senza dover dedicar loro il 100% del tuo tempo libero se proprio non hai un hobby migliore.
              > > > >
              > > > > Stai buttando la parte della tua vita in cui stai bene per fracassarti di lavoro, a che pro? Pensi che qualcuno ti darà un premio? L'unica cosa che otterrai sono mille acciacchi fra 20 o 30 anni. Cercati un lavoro che non sia troppo stancante o impegnativo, qualcosa che non ti dispiaccia fare e che al contempo non sia fisicamente estenuante... e qualcosa che quando hai finito puoi abbandonare sul posto di lavoro (cioè non roba che poi te la trascini a casa)... giusto per guadagnare abbastanza per poter vivere, se puoi lavorare mezza giornata meglio ancora. Tieni da parte qualche soldo per le emergenze, ma il resto usalo per vivere meglio... tanto quello che collezioni non puoi portartelo dietro quando schiatti. È l'unica vita che hai, nessuno ti darà un voto, nessuno ti darà un premio se ti sei spaccata la schiena trascinandoti dietro bomboloni di gas o se hai più terra degli altri o più animali degli altri o se hai fatto più fatica degli altri. Una volta passata la vita non torna indietro. Vuoi davverlo usarla in questo modo? Vuoi davvero passare la tua esistenza fra persone che non ti piacciono a farti saltare in aria i nervi e distruggerti il fisico a forza di lavori pesanti? Pensaci su prima di investire quei soldi in un pezzo di terra a cazzinculandia, visto che ce li hai.
              > > > Hai ragione chiunque tu sia.
              > > > Potrei vivere girando il mondo con 700 euro al mese. Io e il Fazz spediamo circa 150 euro a testa. Il resto lo spendiamo tutto nei animali.
              > > > Per questo abbiamo bisogno degli schiavi.
              > > > Wakka vieni a lavorare per noi. Innamorato
              > >
              > > Quindi non solo sono una inutile sorgente di spaccamento di schiena e di lavoro, ma sono pure un debito.
              > Ma sapessi che buona la carne.
              > > C'è un qualche volontario qui che potrebbe andare a leggersi il DSM per capire che cazzo di nome ha questo genere di malattia? Newbie, inesperto
              >
              > L'essere umano evoluziona nelle difficoltà, il cervello è obbligato ad agire ed il fisico pure,almeno in mezzo alla campagna.
              > Stare nella bambagia comodo a pensare nelle ingiustizie della vita ti sembra più sensato?
              > Candide -Voltaire
              > cap. XXIX - conclusione
              > - e Martino concluse che l'uomo era nato per vivere nelle convulsioni dell'inquietudine e nel letargo della noja.

              Io ad esempio non mi annoio mai. Vorrei imparare tante cose che all'università non mi hano insegnato, ma devo sprecare il mio tempo in cazzabubbole.
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      Non Autenticato
      il 2016-01-09 14:59:05.0 alle 2016-01-09 14:59:05.0
      Re: Voglio la terra del vicino
      Scritto da: Alienazione
      > 60 e passa ettari.
      > Attaccati alla nostta collina.
      > Un anno fa me la offri a 140mila dollari, ho pensato di dare via la mia Casa di città.
      > Ma poi i fondi per gestirla? Notare che dovrei metterci delle mucche, anche solo da carne, poche anche 12, però che mi figlino un figli l'anno e be mi diano un reddito minimo di 6mila dollari all'anno.
      >
      > Essendo sulla strada principale, mi darebbe visibilità per vendere i miei animali, capre, suini, pecore.
      > I miei cani sarebbero più felici.
      > Si può fare anche jna zona camping, aprire la panetteria. Insomma tante cose.
      > In un futuro varrà molto di più. Ora il punto sta nei soldi. Che vendendo an he la casa di Milano, ci starei.
      > Ma ora entrambi le case sono bloccate dai affittj.

      Una casa si può vendere anche se affittata, non è che vale di meno. Una volta era così, perché l'inquilino non te lo toglievi di dosso. Può anche essere che uno compra una casa come investimento ed è contento che ci sia un affittuario che paga e non dà grane.
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        Scritto da
        Non Autenticato
        il 2016-01-09 15:09:55.0 alle 2016-01-09 15:09:55.0
        Re: Voglio la terra del vicino
        Scritto da:
        > Scritto da: Alienazione
        > > 60 e passa ettari.
        > > Attaccati alla nostta collina.
        > > Un anno fa me la offri a 140mila dollari, ho pensato di dare via la mia Casa di città.
        > > Ma poi i fondi per gestirla? Notare che dovrei metterci delle mucche, anche solo da carne, poche anche 12, però che mi figlino un figli l'anno e be mi diano un reddito minimo di 6mila dollari all'anno.
        > >
        > > Essendo sulla strada principale, mi darebbe visibilità per vendere i miei animali, capre, suini, pecore.
        > > I miei cani sarebbero più felici.
        > > Si può fare anche jna zona camping, aprire la panetteria. Insomma tante cose.
        > > In un futuro varrà molto di più. Ora il punto sta nei soldi. Che vendendo an he la casa di Milano, ci starei.
        > > Ma ora entrambi le case sono bloccate dai affittj.
        >
        > Una casa si può vendere anche se affittata, non è che vale di meno. Una volta era così, perché l'inquilino non te lo toglievi di dosso. Può anche essere che uno compra una casa come investimento ed è contento che ci sia un affittuario che paga e non dà grane.

        Comunque offrigli 70 mila.
<softv>

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