Mostra notizie nelle discussioni
    • Avatar
      Scritto da
      Non Autenticato
      il 2016-01-15 13:16:12.0 alle 2016-01-15 13:16:12.0
      Re: test su umani, 1 morto
      Scritto da:
      > http://www.repubblica.it/scienze/2016/01/15/news/f...

      Non li provano su gli animali prima..Newbie, inesperto
      • Avatar
        Scritto da
        Non Autenticato
        il 2016-01-15 14:28:14.0 alle 2016-01-15 14:28:14.0
        Re: test su umani, 1 morto
        Scritto da:
        > Scritto da:
        > > http://www.repubblica.it/scienze/2016/01/15/news/f...
        >
        > Non li provano su gli animali prima..Newbie, inesperto

        Il test sugli animali non può escludere che qualcosa che funziona su un animale poi funzioni anche sugli umani e non può nemmeno escludere che qualcosa di innocuo per quella determinata specie animale sia innocuo anche per gli umani. È vero anche il contrario, per esempio, ci sono sostanze chimiche che uccidono gli uccelli, ma sono del tutto innocui per l'uomo.

        Per questo durante i test animali si preferiscono certe specie rispetto ad altre... perché biologicamente parlando ci assomigliano più di altre come reazioni alle sostanze chimiche... ma anche così in alcuni casi capita che sia il test in vitro che quello su animali diano un voto positivo e poi la sostanza risulti comunque pericolosa per gli umani.

        Sono tantissimi i medicinali che non passano i test in vitro e, in seguito, sugli animali. Se non ci fossero questi test ci sarebbero molte ma molte più morti.
        • Avatar
          Scritto da
          Non Autenticato
          il 2016-01-15 14:40:39.0 alle 2016-01-15 14:40:39.0
          Re: test su umani, 1 morto
          Scritto da:
          > Scritto da:
          > > Scritto da:
          > > > http://www.repubblica.it/scienze/2016/01/15/news/f...
          > >
          > > Non li provano su gli animali prima..Newbie, inesperto
          >
          > Il test sugli animali non può escludere che qualcosa che funziona su un animale poi funzioni anche sugli umani e non può nemmeno escludere che qualcosa di innocuo per quella determinata specie animale sia innocuo anche per gli umani. È vero anche il contrario, per esempio, ci sono sostanze chimiche che uccidono gli uccelli, ma sono del tutto innocui per l'uomo.
          >
          > Per questo durante i test animali si preferiscono certe specie rispetto ad altre... perché biologicamente parlando ci assomigliano più di altre come reazioni alle sostanze chimiche... ma anche così in alcuni casi capita che sia il test in vitro che quello su animali diano un voto positivo e poi la sostanza risulti comunque pericolosa per gli umani.
          >
          > Sono tantissimi i medicinali che non passano i test in vitro e, in seguito, sugli animali. Se non ci fossero questi test ci sarebbero molte ma molte più morti.

          E perché quindi non testare i medicinali sulle cellule umane, anziché sugli animali? Posso immaginare che le singole cellule non diano la stessa risposta dei tessuti nel loro complesso... anzi, del corpo umano nel suo complesso. Ma visto che anche gli animali possono reagire diversamente...
          • Avatar
            ☺
            Scritto da
            il 2016-01-15 14:51:42.0 alle 2016-01-15 14:51:42.0
            Trollate totali: 42885
            Re: test su umani, 1 morto
            Scritto da:

            > E perché quindi non testare i medicinali sulle cellule umane, anziché sugli animali?

            Guardati allo specchio: Le cellule umane sono tutte diverse.
            Su quali vorresti sperimentare ? Quelle nervose ? I globuli bianchi ? Quelle del pancreas ?
            `"la realta' non e' cosi' terrificante come vogliono farti credere" - Giambo ` - Wakko che cita Giambo
          • Avatar
            Scritto da
            Non Autenticato
            il 2016-01-15 15:15:08.0 alle 2016-01-15 15:15:08.0
            Re: test su umani, 1 morto
            Scritto da:
            > Scritto da:
            > > Scritto da:
            > > > Scritto da:
            > > > > http://www.repubblica.it/scienze/2016/01/15/news/f...
            > > >
            > > > Non li provano su gli animali prima..Newbie, inesperto
            > >
            > > Il test sugli animali non può escludere che qualcosa che funziona su un animale poi funzioni anche sugli umani e non può nemmeno escludere che qualcosa di innocuo per quella determinata specie animale sia innocuo anche per gli umani. È vero anche il contrario, per esempio, ci sono sostanze chimiche che uccidono gli uccelli, ma sono del tutto innocui per l'uomo.
            > >
            > > Per questo durante i test animali si preferiscono certe specie rispetto ad altre... perché biologicamente parlando ci assomigliano più di altre come reazioni alle sostanze chimiche... ma anche così in alcuni casi capita che sia il test in vitro che quello su animali diano un voto positivo e poi la sostanza risulti comunque pericolosa per gli umani.
            > >
            > > Sono tantissimi i medicinali che non passano i test in vitro e, in seguito, sugli animali. Se non ci fossero questi test ci sarebbero molte ma molte più morti.
            >
            > E perché quindi non testare i medicinali sulle cellule umane, anziché sugli animali?

            La fase di test detta "in vitro" serve proprio a questo. Purtroppo le reazioni dei medicinali su interi organi (e le interazioni fra essi) non è prevedibile dal test su poche cellule. Per questo si usano anche gli animali, per limitare il rischio dovuto al semplice test "in vitro".

            In altre parole:
            - Fase 1: test in vitro e in silico... serve per escludere subito i componenti chimici tossici e dare un minimo di protezione agli animali della fase 2. I test in vitro si fanno su cellule, i test in silico sono simulazioni al computer
            - Fase 2: test su animali... serve per vedere come si comporta il medicinale su un animale vero ovvero se funziona oppure no, se ha effetti negativi oppure no e vedere come risponde un "individuo" nel suo complesso a quel medicinale. Non è possibile dai test in vitro e in silico stabilire come si comporterà il medicinale su un organismo complesso
            - Fase 3: test sull'uomo... serve perché gli animali hanno caratteristiche biologiche diverse da quelle dell'uomo (ogni specie ha le sue). Serve anche per vedere le dosi, le controindicazioni, le allergie, ecc... Le due fasi precedenti servono per limitare per quanto possibile i danni sulle "cavie umane"
            - Fase 4: il medicinale è reso disponibile al pubblico, il rischio però non è mai zero. Anche fra gli umani ci sono differenze biologiche (c'è chi ad esempio potrebbe avere un'allergia particolare, c'è chi ha condizioni mediche diverse, c'è chi magari già soffre di qualche complicanza che viene esacerbata dal medicinale, c'è chi ha il sistema immunitario compromesso, ecc) quindi puoi trovarti con anche casi gravi ed imprevisti (anche morti). Inoltre alcuni problemi possono saltar fuori anche dopo diversi decenni (pensa ad esempio ai casi di tumore provocato da bassa, ma costante, radioattività)

            Ognuna di queste fasi può durare anni. Per questo un medicinale può richiedere anche un decennio prima che si possa trovare in farmacia, e per questo i progressi in medicina sono relativamente lenti.
<softv>

Pagina generata in 41 millisecondi

Utenti attivi: 10 nell'ultimo minuto, 25 negli ultimi cinque minuti, 47 negli ultimi 15 minuti