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    Non Autenticato
    il 2016-01-19 02:16:33.0 alle 2016-01-19 02:16:33.0
    Gatto ma...
    stavo pensando al tuo discorso sul WiFi che potrebbe non essere sicuro, ecc... e mi stavo chiedendo... perché proprio il WiFi?

    Voglio dire, sei circondato di cose potenzialmente cancerogene... pensa ai vestiti sintetici che indossi, pensa al cibo contenuto in sacchetti di plastica, pensa a tutti i materiali che ti circondano ogni giorno, dentro casa, che respiri ogni giorno, che sono a contatto con la tua pelle magari per ore... alle vernici... quindi perché hai scelto fra tutti proprio il WiFi?

    Cioè, se quel preside avesse, chessò, proibito ai ragazzi di usare le cartelle in classe (o i sacchetti di plastica per la merendina, ....) perché ha letto sull'internets che il materiale che compone le cartelle è tossico... non ti sarebbe parsa un'idiozia anziché un buon giudizio prudente come invece ti è parso quello sul WiFi?

    Dopotutto non ci sono prove che il WiFi faccia male, proprio come i sacchetti di plastica a costante contatto con il cibo, o come i vestiti sintetici che indossi, ecc...

    Se dovessimo dubitare di tutto... anche il non fare niente potrebbe essere pericoloso (per esempio, magari eviti i sacchetti di plastica per confezionare il cibo e invece usi il vetro... e domani si scopre che il vetro a lungo andare è cancerogeno)... quindi perché proprio il WiFi?
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      avvelenato
      un mezzo cavallo
      il 2016-01-19 07:27:19.0 alle 2016-01-19 07:27:19.0
      Trollate totali: 14239
      Re: Gatto ma...
      Scritto da:
      > stavo pensando al tuo discorso sul WiFi che potrebbe non essere sicuro, ecc... e mi stavo chiedendo... perché proprio il WiFi?
      >
      > Voglio dire, sei circondato di cose potenzialmente cancerogene... pensa ai vestiti sintetici che indossi, pensa al cibo contenuto in sacchetti di plastica, pensa a tutti i materiali che ti circondano ogni giorno, dentro casa, che respiri ogni giorno, che sono a contatto con la tua pelle magari per ore... alle vernici... quindi perché hai scelto fra tutti proprio il WiFi?
      >
      > Cioè, se quel preside avesse, chessò, proibito ai ragazzi di usare le cartelle in classe (o i sacchetti di plastica per la merendina, ....) perché ha letto sull'internets che il materiale che compone le cartelle è tossico... non ti sarebbe parsa un'idiozia anziché un buon giudizio prudente come invece ti è parso quello sul WiFi?
      >
      > Dopotutto non ci sono prove che il WiFi faccia male, proprio come i sacchetti di plastica a costante contatto con il cibo, o come i vestiti sintetici che indossi, ecc...
      >
      > Se dovessimo dubitare di tutto... anche il non fare niente potrebbe essere pericoloso (per esempio, magari eviti i sacchetti di plastica per confezionare il cibo e invece usi il vetro... e domani si scopre che il vetro a lungo andare è cancerogeno)... quindi perché proprio il WiFi?


      Gatto è circondato da molte cose pericolose, come dici. Ma ce ne è una specialmente, che è più pericolosa di tutte le altre messe assieme. Ha causato morti improvvise. Cali temporanei o definitivi del QI, fino al ritardo mentale. Oltretutto, causa dipendenza. E mentre magari la prima dose può essere fortuitamente a costi molto ridotti, anche offerta gratuitamente, le successive saranno sempre più care.
      C'è gente che è andata in rovina nell'illusione di poterne comprare ancora. Finendo per perdere tutti i soldi, la casa, dover dormire in auto e mangiare alla caritas.

      Ecco, questa è una cosa pericolosissima, molto più di tante altre. E gatto è fortunato a non averla. Ha tante cose tossiche in casa o nei dintorni, ma questa no.









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      I pedoni possono muoversi solo in avanti.
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        Scritto da
        Non Autenticato
        il 2016-01-19 10:35:53.0 alle 2016-01-19 10:35:53.0
        Re: Gatto ma...
        Scritto da: avvelenato
        > Scritto da:
        > > stavo pensando al tuo discorso sul WiFi che potrebbe non essere sicuro, ecc... e mi stavo chiedendo... perché proprio il WiFi?
        > >
        > > Voglio dire, sei circondato di cose potenzialmente cancerogene... pensa ai vestiti sintetici che indossi, pensa al cibo contenuto in sacchetti di plastica, pensa a tutti i materiali che ti circondano ogni giorno, dentro casa, che respiri ogni giorno, che sono a contatto con la tua pelle magari per ore... alle vernici... quindi perché hai scelto fra tutti proprio il WiFi?
        > >
        > > Cioè, se quel preside avesse, chessò, proibito ai ragazzi di usare le cartelle in classe (o i sacchetti di plastica per la merendina, ....) perché ha letto sull'internets che il materiale che compone le cartelle è tossico... non ti sarebbe parsa un'idiozia anziché un buon giudizio prudente come invece ti è parso quello sul WiFi?
        > >
        > > Dopotutto non ci sono prove che il WiFi faccia male, proprio come i sacchetti di plastica a costante contatto con il cibo, o come i vestiti sintetici che indossi, ecc...
        > >
        > > Se dovessimo dubitare di tutto... anche il non fare niente potrebbe essere pericoloso (per esempio, magari eviti i sacchetti di plastica per confezionare il cibo e invece usi il vetro... e domani si scopre che il vetro a lungo andare è cancerogeno)... quindi perché proprio il WiFi?
        >
        >
        > Gatto è circondato da molte cose pericolose, come dici.

        Tu sei passato dalla fissa per gli orologioni alla vagina.
        • Avatar
          ☺
          Scritto da
          The Lich
          Übermensch
          il 2016-01-19 11:35:38.0 alle 2016-01-19 11:35:38.0
          Trollate totali: 21351
          Re: Gatto ma...
          Scritto da:
          > Scritto da: avvelenato
          > > Scritto da:
          > > > stavo pensando al tuo discorso sul WiFi che potrebbe non essere sicuro, ecc... e mi stavo chiedendo... perché proprio il WiFi?
          > > >
          > > > Voglio dire, sei circondato di cose potenzialmente cancerogene... pensa ai vestiti sintetici che indossi, pensa al cibo contenuto in sacchetti di plastica, pensa a tutti i materiali che ti circondano ogni giorno, dentro casa, che respiri ogni giorno, che sono a contatto con la tua pelle magari per ore... alle vernici... quindi perché hai scelto fra tutti proprio il WiFi?
          > > >
          > > > Cioè, se quel preside avesse, chessò, proibito ai ragazzi di usare le cartelle in classe (o i sacchetti di plastica per la merendina, ....) perché ha letto sull'internets che il materiale che compone le cartelle è tossico... non ti sarebbe parsa un'idiozia anziché un buon giudizio prudente come invece ti è parso quello sul WiFi?
          > > >
          > > > Dopotutto non ci sono prove che il WiFi faccia male, proprio come i sacchetti di plastica a costante contatto con il cibo, o come i vestiti sintetici che indossi, ecc...
          > > >
          > > > Se dovessimo dubitare di tutto... anche il non fare niente potrebbe essere pericoloso (per esempio, magari eviti i sacchetti di plastica per confezionare il cibo e invece usi il vetro... e domani si scopre che il vetro a lungo andare è cancerogeno)... quindi perché proprio il WiFi?
          > >
          > >
          > > Gatto è circondato da molte cose pericolose, come dici.
          >
          > Tu sei passato dalla fissa per gli orologioni alla vagina.
          >

          è stato comunque un decisivo miglioramento
          • Avatar
            Scritto da
            Non Autenticato
            il 2016-01-19 14:19:08.0 alle 2016-01-19 14:19:08.0
            Re: Gatto ma...
            Scritto da: The Lich
            > Scritto da:
            > > Scritto da: avvelenato
            > > > Scritto da:
            > > > > stavo pensando al tuo discorso sul WiFi che potrebbe non essere sicuro, ecc... e mi stavo chiedendo... perché proprio il WiFi?
            > > > >
            > > > > Voglio dire, sei circondato di cose potenzialmente cancerogene... pensa ai vestiti sintetici che indossi, pensa al cibo contenuto in sacchetti di plastica, pensa a tutti i materiali che ti circondano ogni giorno, dentro casa, che respiri ogni giorno, che sono a contatto con la tua pelle magari per ore... alle vernici... quindi perché hai scelto fra tutti proprio il WiFi?
            > > > >
            > > > > Cioè, se quel preside avesse, chessò, proibito ai ragazzi di usare le cartelle in classe (o i sacchetti di plastica per la merendina, ....) perché ha letto sull'internets che il materiale che compone le cartelle è tossico... non ti sarebbe parsa un'idiozia anziché un buon giudizio prudente come invece ti è parso quello sul WiFi?
            > > > >
            > > > > Dopotutto non ci sono prove che il WiFi faccia male, proprio come i sacchetti di plastica a costante contatto con il cibo, o come i vestiti sintetici che indossi, ecc...
            > > > >
            > > > > Se dovessimo dubitare di tutto... anche il non fare niente potrebbe essere pericoloso (per esempio, magari eviti i sacchetti di plastica per confezionare il cibo e invece usi il vetro... e domani si scopre che il vetro a lungo andare è cancerogeno)... quindi perché proprio il WiFi?
            > > >
            > > >
            > > > Gatto è circondato da molte cose pericolose, come dici.
            > >
            > > Tu sei passato dalla fissa per gli orologioni alla vagina.
            > >
            >
            > è stato comunque un decisivo miglioramento

            Una volta era meno avvilente leggerlo, altrochè.
          • Avatar
            ☺
            Scritto da
            avvelentani
            Cubicolario
            il 2016-01-19 14:34:21.0 alle 2016-01-19 14:34:21.0
            Trollate totali: 18184
            Re: Gatto ma...
            Scritto da: The Lich
            > Scritto da:
            > > Scritto da: avvelenato
            > > > Scritto da:
            > > > > stavo pensando al tuo discorso sul WiFi che potrebbe non essere sicuro, ecc... e mi stavo chiedendo... perché proprio il WiFi?
            > > > >
            > > > > Voglio dire, sei circondato di cose potenzialmente cancerogene... pensa ai vestiti sintetici che indossi, pensa al cibo contenuto in sacchetti di plastica, pensa a tutti i materiali che ti circondano ogni giorno, dentro casa, che respiri ogni giorno, che sono a contatto con la tua pelle magari per ore... alle vernici... quindi perché hai scelto fra tutti proprio il WiFi?
            > > > >
            > > > > Cioè, se quel preside avesse, chessò, proibito ai ragazzi di usare le cartelle in classe (o i sacchetti di plastica per la merendina, ....) perché ha letto sull'internets che il materiale che compone le cartelle è tossico... non ti sarebbe parsa un'idiozia anziché un buon giudizio prudente come invece ti è parso quello sul WiFi?
            > > > >
            > > > > Dopotutto non ci sono prove che il WiFi faccia male, proprio come i sacchetti di plastica a costante contatto con il cibo, o come i vestiti sintetici che indossi, ecc...
            > > > >
            > > > > Se dovessimo dubitare di tutto... anche il non fare niente potrebbe essere pericoloso (per esempio, magari eviti i sacchetti di plastica per confezionare il cibo e invece usi il vetro... e domani si scopre che il vetro a lungo andare è cancerogeno)... quindi perché proprio il WiFi?
            > > >
            > > >
            > > > Gatto è circondato da molte cose pericolose, come dici.
            > >
            > > Tu sei passato dalla fissa per gli orologioni alla vagina.
            > >
            >
            > è stato comunque un decisivo miglioramento

            mah, non saprei.
            I think happiness is love
            - Vladimir Putin
            • Avatar
              Scritto da
              Non Autenticato
              il 2016-01-19 14:39:32.0 alle 2016-01-19 14:39:32.0
              Re: Gatto ma...
              Scritto da: avvelentani
              > Scritto da: The Lich
              > > Scritto da:
              > > > Scritto da: avvelenato
              > > > > Scritto da:
              > > > > > stavo pensando al tuo discorso sul WiFi che potrebbe non essere sicuro, ecc... e mi stavo chiedendo... perché proprio il WiFi?
              > > > > >
              > > > > > Voglio dire, sei circondato di cose potenzialmente cancerogene... pensa ai vestiti sintetici che indossi, pensa al cibo contenuto in sacchetti di plastica, pensa a tutti i materiali che ti circondano ogni giorno, dentro casa, che respiri ogni giorno, che sono a contatto con la tua pelle magari per ore... alle vernici... quindi perché hai scelto fra tutti proprio il WiFi?
              > > > > >
              > > > > > Cioè, se quel preside avesse, chessò, proibito ai ragazzi di usare le cartelle in classe (o i sacchetti di plastica per la merendina, ....) perché ha letto sull'internets che il materiale che compone le cartelle è tossico... non ti sarebbe parsa un'idiozia anziché un buon giudizio prudente come invece ti è parso quello sul WiFi?
              > > > > >
              > > > > > Dopotutto non ci sono prove che il WiFi faccia male, proprio come i sacchetti di plastica a costante contatto con il cibo, o come i vestiti sintetici che indossi, ecc...
              > > > > >
              > > > > > Se dovessimo dubitare di tutto... anche il non fare niente potrebbe essere pericoloso (per esempio, magari eviti i sacchetti di plastica per confezionare il cibo e invece usi il vetro... e domani si scopre che il vetro a lungo andare è cancerogeno)... quindi perché proprio il WiFi?
              > > > >
              > > > >
              > > > > Gatto è circondato da molte cose pericolose, come dici.
              > > >
              > > > Tu sei passato dalla fissa per gli orologioni alla vagina.
              > > >
              > >
              > > è stato comunque un decisivo miglioramento
              >
              > mah, non saprei.

              Quoto.
      • Avatar
        Scritto da
        Non Autenticato
        il 2016-01-19 15:52:54.0 alle 2016-01-19 15:52:54.0
        Re: Gatto ma...
        Scritto da: avvelenato
        > Scritto da:
        > > stavo pensando al tuo discorso sul WiFi che potrebbe non essere sicuro, ecc... e mi stavo chiedendo... perché proprio il WiFi?
        > >
        > > Voglio dire, sei circondato di cose potenzialmente cancerogene... pensa ai vestiti sintetici che indossi, pensa al cibo contenuto in sacchetti di plastica, pensa a tutti i materiali che ti circondano ogni giorno, dentro casa, che respiri ogni giorno, che sono a contatto con la tua pelle magari per ore... alle vernici... quindi perché hai scelto fra tutti proprio il WiFi?
        > >
        > > Cioè, se quel preside avesse, chessò, proibito ai ragazzi di usare le cartelle in classe (o i sacchetti di plastica per la merendina, ....) perché ha letto sull'internets che il materiale che compone le cartelle è tossico... non ti sarebbe parsa un'idiozia anziché un buon giudizio prudente come invece ti è parso quello sul WiFi?
        > >
        > > Dopotutto non ci sono prove che il WiFi faccia male, proprio come i sacchetti di plastica a costante contatto con il cibo, o come i vestiti sintetici che indossi, ecc...
        > >
        > > Se dovessimo dubitare di tutto... anche il non fare niente potrebbe essere pericoloso (per esempio, magari eviti i sacchetti di plastica per confezionare il cibo e invece usi il vetro... e domani si scopre che il vetro a lungo andare è cancerogeno)... quindi perché proprio il WiFi?
        >
        >
        > Gatto è circondato da molte cose pericolose, come dici. Ma ce ne è una specialmente, che è più pericolosa di tutte le altre messe assieme. Ha causato morti improvvise. Cali temporanei o definitivi del QI, fino al ritardo mentale. Oltretutto, causa dipendenza. E mentre magari la prima dose può essere fortuitamente a costi molto ridotti, anche offerta gratuitamente, le successive saranno sempre più care.
        > C'è gente che è andata in rovina nell'illusione di poterne comprare ancora. Finendo per perdere tutti i soldi, la casa, dover dormire in auto e mangiare alla caritas.
        >
        > Ecco, questa è una cosa pericolosissima, molto più di tante altre. E gatto è fortunato a non averla. Ha tante cose tossiche in casa o nei dintorni, ma questa no.
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        L'ho scampata bella!
    • Avatar
      Scritto da
      Non Autenticato
      il 2016-01-19 15:51:47.0 alle 2016-01-19 15:51:47.0
      Re: Gatto ma...
      > stavo pensando al tuo discorso sul WiFi che potrebbe non essere sicuro, ecc... e mi stavo chiedendo... perché proprio il WiFi?
      >
      > Voglio dire, sei circondato di cose potenzialmente cancerogene... pensa ai vestiti sintetici che indossi,

      Il mio budget non mi permette abiti in alpaca e cashmere In lacrime

      > pensa al cibo contenuto in sacchetti di plastica,

      Vero, la plastica contiene gli ftalati usati per ammorbidirla, che per affinità con i grassi contenuti nei cibi possono passare in essi. Comprassi io la roba eviterei qualsiasi cosa esca fuori da un sacchetto di plastica.

      Cameriere, un uovo!

      > pensa a tutti i materiali che ti circondano ogni giorno, dentro casa, che respiri ogni giorno, che sono a contatto con la tua pelle magari per ore... alle vernici... quindi perché hai scelto fra tutti proprio il WiFi?

      Non farmici pensare, che già vivo nel terrore che la casa sia infestata dal radon!

      > Cioè, se quel preside avesse, chessò, proibito ai ragazzi di usare le cartelle in classe (o i sacchetti di plastica per la merendina, ....) perché ha letto sull'internets che il materiale che compone le cartelle è tossico... non ti sarebbe parsa un'idiozia anziché un buon giudizio prudente come invece ti è parso quello sul WiFi?

      Ma a me non pare un giudizio equilibrato, ho solo spiegato perché a quel preside, o sindaco, non ricordo, lo pare. E cioè perché vi sono stati pareri qualificati contro, e lui è a conoscenza di quelli.

      > Dopotutto non ci sono prove che il WiFi faccia male, proprio come i sacchetti di plastica a costante contatto con il cibo, o come i vestiti sintetici che indossi, ecc...
      >
      > Se dovessimo dubitare di tutto... anche il non fare niente potrebbe essere pericoloso (per esempio, magari eviti i sacchetti di plastica per confezionare il cibo e invece usi il vetro... e domani si scopre che il vetro a lungo andare è cancerogeno)...

      Bè il vetro sono almeno duemila anni che lo si usa, e non esistono ragioni teoriche di ritenerlo pericoloso.

      A proposito del vetro, ho letto che nel rinascimento la polvere di vetro era usata come veleno perché ingerirla è pericolsissimo, e ho anche letto che è una balla e che è innocua. Non ho mai appurato la verità però.

      > quindi perché proprio il WiFi?

      Perché a Fisica negli anni 80, presumo in seguito ad alcuni casi di cancro fra addetti ENEL, quando si diceva "esposizione ad onde elettromagnetiche" era d'uso mettersi una mano sulle palle, e di qui m'è rimasta impressa l'idea che siano pericolose, dato che a dirlo erano dei fisici, cioè la categoria di persone di cui probabilmente mi fido di più.

      Immagino che la pericolosità effettiva dipenda sia dalla potenza che dalla frequenza, e che nel decidere le frequenze per il WIFI e la telefonia cellulare abbiano evitato quelle pericolose. Però cerco di evitarle il più possibile.
      • Avatar
        Scritto da
        Non Autenticato
        il 2016-01-19 17:05:51.0 alle 2016-01-19 17:05:51.0
        Re: Gatto ma...
        Scritto da:
        > > stavo pensando al tuo discorso sul WiFi che potrebbe non essere sicuro, ecc... e mi stavo chiedendo... perché proprio il WiFi?
        > >
        > > Voglio dire, sei circondato di cose potenzialmente cancerogene... pensa ai vestiti sintetici che indossi,
        >
        > Il mio budget non mi permette abiti in alpaca e cashmere In lacrime

        Chi ti dice che quei materiali siano sicuri per l'uomo?

        > > pensa al cibo contenuto in sacchetti di plastica,
        >
        > Vero, la plastica contiene gli ftalati usati per ammorbidirla, che per affinità con i grassi contenuti nei cibi possono passare in essi. Comprassi io la roba eviterei qualsiasi cosa esca fuori da un sacchetto di plastica.

        Pur tuttavia continui ad usarli... perché sono utili e la loro utilità va oltre i loro possibili rischi.

        > Cameriere, un uovo!

        Chi ti dice che le uova non siano cancerogene a lungo andare? O che la radioattività emessa dal cameriere non finisca per ucciderti?

        >
        > > pensa a tutti i materiali che ti circondano ogni giorno, dentro casa, che respiri ogni giorno, che sono a contatto con la tua pelle magari per ore... alle vernici... quindi perché hai scelto fra tutti proprio il WiFi?
        >
        > Non farmici pensare, che già vivo nel terrore che la casa sia infestata dal radon!

        E magari il marmo che hai in cucina, oppure le piastrelle che ti circondano, stanno emettendo basse dosi di radioattività che ti stanno avvelenando lentamente.

        > > Cioè, se quel preside avesse, chessò, proibito ai ragazzi di usare le cartelle in classe (o i sacchetti di plastica per la merendina, ....) perché ha letto sull'internets che il materiale che compone le cartelle è tossico... non ti sarebbe parsa un'idiozia anziché un buon giudizio prudente come invece ti è parso quello sul WiFi?
        >
        > Ma a me non pare un giudizio equilibrato, ho solo spiegato perché a quel preside, o sindaco, non ricordo, lo pare. E cioè perché vi sono stati pareri qualificati contro, e lui è a conoscenza di quelli.

        Pardon, era il sindaco, non il preside.

        Come ho già detto, i politici, come i filosofi, non sono in grado di dare giudizi sensati in materia (in qualsiasi materia). Solo chi conosce (in modo scientifico) l'argomento può farlo.

        Perciò il sindaco non solo ha agito stupidamente (evitando di consultare gente preparata) e proibendo una tecnologia utile solo per le sue paure infondate, ma lo ha fatto peggiorando la situazione di quegli studenti, che, come ho detto, ora sono costretti ad attivare i dati sui loro cellulari per poter avere Internet e magari il tethering... quindi se prima c'era una piccola probabilità di soffrire di problemi dovuti alle radioonde ora quelle probabilità sono molto ma molto più grosse perché un cellulare emette 1 Watt di potenza a pochi centimetri dal corpo mentre un access-point WiFi ne emette 10 volte di meno a diversi metri di distanza. Tenendo conto della legge quadratica che regola la potenza delle emissioni delle radioonde il problema è peggiorato in modo esponenziale, neanche lineare.

        Questo accade SEMPRE quando ci sono degli inetti che pensano di poter decidere al posto di persone ben più preparate ed è la ragione per cui i politici sono le persone sbagliate chiamate a prendere decisioni su cose che non conoscono. I politici sono l'esempio classico di incapace, gente che non sa nulla su nulla, che agisce per autorità anziché per conoscenza e che, guardacaso, questa società di imbecilli elegge a posizioni del tutto inadatte a loro... ed è anche l'ennesima ragione per cui la democrazia è una fesseria.

        Il fatto poi che questo sindaco abbia basato il suo giudizio su fesserie lette su Internet è un'aggravante al tutto perché dimostra non solo di non saperne nulla, ma di farsi influenzare dal primo che passa... basta che appunto sappia 'contargliela.

        > Bè il vetro sono almeno duemila anni che lo si usa, e non esistono ragioni teoriche di ritenerlo pericoloso.

        Eppure tutti quelli che l'hanno usato in tempi passati ora sono morti, o stanno morendo, inclusi me e te. Triste

        > A proposito del vetro, ho letto che nel rinascimento la polvere di vetro era usata come veleno perché ingerirla è pericolsissimo, e ho anche letto che è una balla e che è innocua. Non ho mai appurato la verità però.

        Dipenderà dalle quantità. Il vetro è un materiale inerte e atossico... l'unica cosa che può farti è tagliarti.

        Un po' come le calamite... se ne ingerisci una difficile che ti faccia male... ma se ne ingerisci due possono attaccarsi fra loro mentre si trovano in luoghi diversi del tuo intestino finendo per perforartelo (soprattutto se sono potenti come quelle al neodimio).

        > > quindi perché proprio il WiFi?
        >
        > Perché a Fisica negli anni 80, presumo in seguito ad alcuni casi di cancro fra addetti ENEL, quando si diceva "esposizione ad onde elettromagnetiche" era d'uso mettersi una mano sulle palle, e di qui m'è rimasta impressa l'idea che siano pericolose, dato che a dirlo erano dei fisici, cioè la categoria di persone di cui probabilmente mi fido di più.

        Anche qui, dipende dalle quantità/potenza e frequenza. I campi elettromagnetici a cui è sottoposto qualcuno che lavora in una centrale elettrica sono molto forti. Hai mai sentito il rumore di un trasformatore dell'alta tensione dentro una centrale elettrica? Io si... alle superiori siamo andati a vedere una centrale idroelettrica e c'era una enorme parete fatta da lastre di cemento, dietro, come imprigionato per non volerlo fare uscire, c'era uno di questi trasformatori, sembrava che lì dietro ci fosse un drago incazzato nero perché era stato rinchiuso.

        Detto questo, non ci sono prove al momento attuale che i campi elettromagnetici che trovi normalmente provochino il cancro, almeno finché non è forte abbastanza da riscaldare le cellule (cosa che può avvenire ad esempio con un cellulare attaccato alla testa per molti minuti... e anche qui bisogna vedere se sono le onde elettromagnetiche ad indurre un riscaldamento o la batteria/circuiteria del cellulare).
        http://www.airc.it/cancro/disinformazione/campi-el...

        > Immagino che la pericolosità effettiva dipenda sia dalla potenza che dalla frequenza, e che nel decidere le frequenze per il WIFI e la telefonia cellulare abbiano evitato quelle pericolose. Però cerco di evitarle il più possibile.

        Se hai paura di queste cose puoi recuperarti uno strumento di misura dei campi elettromagnetici, tipo questo (li trovi su ebay)

        Immagine postata dall'utente

        e assicurarti che il campo non superi i 0.4µT che è il limite oltre il quale il campo elettromagnetico a lungo andare potrebbe diventare pericoloso.

        Per quanto riguarda il radon puoi smettere di preoccupartene acquistando uno strumento apposito (che trovi su ebay anche questo). Purtroppo questi strumenti sono costosi (vai dai 200 euro in su) ma almeno dopo puoi metterti l'anima in pace.

        Tieni conto però che il radon è un gas più pesante dell'aria, tende a concentrarsi nei luoghi più bassi (ad esempio cantine) e ad attaccarsi alle particelle di polvere ma basta far cambiare aria alla stanza per eliminarlo.

        Per quello che riguarda eventuali piastrelle, marmi, piatti, vetri, ecc radioattivi puoi verificarlo con un contatore geigher... ma anche qui, l'emissione radioattiva in questi casi è di solito innocua a meno che tu non passi tante ore con l'oggetto radioattivo vicino al tuo corpo (per esempio mentre dormi).

        Se hai paura dei raggi X emessi dalle TV CRT puoi facilmente risolvere il problema con una TV LCD che non emette radiazioni.

        Come ho detto, si tratta di strumenti il cui costo, per ognuno, si aggira attorno ai 200 euro... ma se non vivi sotto un traliccio dell'alta tensione e se apri ogni tanto le finestre per far circolare l'aria difficilmente ti servono.
        • Avatar
          Scritto da
          Non Autenticato
          il 2016-01-19 18:51:30.0 alle 2016-01-19 18:51:30.0
          Re: Gatto ma...
          Scritto da:
          > Scritto da:
          > > > stavo pensando al tuo discorso sul WiFi che potrebbe non essere sicuro, ecc... e mi stavo chiedendo... perché proprio il WiFi?
          > > >
          > > > Voglio dire, sei circondato di cose potenzialmente cancerogene... pensa ai vestiti sintetici che indossi,
          > >
          > > Il mio budget non mi permette abiti in alpaca e cashmere In lacrime
          >
          > Chi ti dice che quei materiali siano sicuri per l'uomo?
          >
          > > > pensa al cibo contenuto in sacchetti di plastica,
          > >
          > > Vero, la plastica contiene gli ftalati usati per ammorbidirla, che per affinità con i grassi contenuti nei cibi possono passare in essi. Comprassi io la roba eviterei qualsiasi cosa esca fuori da un sacchetto di plastica.
          >
          > Pur tuttavia continui ad usarli... perché sono utili e la loro utilità va oltre i loro possibili rischi.
          >
          > > Cameriere, un uovo!
          >
          > Chi ti dice che le uova non siano cancerogene a lungo andare? O che la radioattività emessa dal cameriere non finisca per ucciderti?
          >
          > >
          > > > pensa a tutti i materiali che ti circondano ogni giorno, dentro casa, che respiri ogni giorno, che sono a contatto con la tua pelle magari per ore... alle vernici... quindi perché hai scelto fra tutti proprio il WiFi?
          > >
          > > Non farmici pensare, che già vivo nel terrore che la casa sia infestata dal radon!
          >
          > E magari il marmo che hai in cucina, oppure le piastrelle che ti circondano, stanno emettendo basse dosi di radioattività che ti stanno avvelenando lentamente.
          >
          > > > Cioè, se quel preside avesse, chessò, proibito ai ragazzi di usare le cartelle in classe (o i sacchetti di plastica per la merendina, ....) perché ha letto sull'internets che il materiale che compone le cartelle è tossico... non ti sarebbe parsa un'idiozia anziché un buon giudizio prudente come invece ti è parso quello sul WiFi?
          > >
          > > Ma a me non pare un giudizio equilibrato, ho solo spiegato perché a quel preside, o sindaco, non ricordo, lo pare. E cioè perché vi sono stati pareri qualificati contro, e lui è a conoscenza di quelli.
          >
          > Pardon, era il sindaco, non il preside.
          >
          > Come ho già detto, i politici, come i filosofi, non sono in grado di dare giudizi sensati in materia (in qualsiasi materia). Solo chi conosce (in modo scientifico) l'argomento può farlo.
          >
          > Perciò il sindaco non solo ha agito stupidamente (evitando di consultare gente preparata) e proibendo una tecnologia utile solo per le sue paure infondate, ma lo ha fatto peggiorando la situazione di quegli studenti, che, come ho detto, ora sono costretti ad attivare i dati sui loro cellulari per poter avere Internet e magari il tethering... quindi se prima c'era una piccola probabilità di soffrire di problemi dovuti alle radioonde ora quelle probabilità sono molto ma molto più grosse perché un cellulare emette 1 Watt di potenza a pochi centimetri dal corpo mentre un access-point WiFi ne emette 10 volte di meno a diversi metri di distanza. Tenendo conto della legge quadratica che regola la potenza delle emissioni delle radioonde il problema è peggiorato in modo esponenziale, neanche lineare.
          >
          > Questo accade SEMPRE quando ci sono degli inetti che pensano di poter decidere al posto di persone ben più preparate ed è la ragione per cui i politici sono le persone sbagliate chiamate a prendere decisioni su cose che non conoscono. I politici sono l'esempio classico di incapace, gente che non sa nulla su nulla, che agisce per autorità anziché per conoscenza e che, guardacaso, questa società di imbecilli elegge a posizioni del tutto inadatte a loro... ed è anche l'ennesima ragione per cui la democrazia è una fesseria.
          >
          > Il fatto poi che questo sindaco abbia basato il suo giudizio su fesserie lette su Internet è un'aggravante al tutto perché dimostra non solo di non saperne nulla, ma di farsi influenzare dal primo che passa... basta che appunto sappia 'contargliela.
          >
          > > Bè il vetro sono almeno duemila anni che lo si usa, e non esistono ragioni teoriche di ritenerlo pericoloso.
          >
          > Eppure tutti quelli che l'hanno usato in tempi passati ora sono morti, o stanno morendo, inclusi me e te. Triste
          >
          > > A proposito del vetro, ho letto che nel rinascimento la polvere di vetro era usata come veleno perché ingerirla è pericolsissimo, e ho anche letto che è una balla e che è innocua. Non ho mai appurato la verità però.
          >
          > Dipenderà dalle quantità. Il vetro è un materiale inerte e atossico... l'unica cosa che può farti è tagliarti.
          >
          > Un po' come le calamite... se ne ingerisci una difficile che ti faccia male... ma se ne ingerisci due possono attaccarsi fra loro mentre si trovano in luoghi diversi del tuo intestino finendo per perforartelo (soprattutto se sono potenti come quelle al neodimio).
          >
          > > > quindi perché proprio il WiFi?
          > >
          > > Perché a Fisica negli anni 80, presumo in seguito ad alcuni casi di cancro fra addetti ENEL, quando si diceva "esposizione ad onde elettromagnetiche" era d'uso mettersi una mano sulle palle, e di qui m'è rimasta impressa l'idea che siano pericolose, dato che a dirlo erano dei fisici, cioè la categoria di persone di cui probabilmente mi fido di più.
          >
          > Anche qui, dipende dalle quantità/potenza e frequenza. I campi elettromagnetici a cui è sottoposto qualcuno che lavora in una centrale elettrica sono molto forti. Hai mai sentito il rumore di un trasformatore dell'alta tensione dentro una centrale elettrica? Io si... alle superiori siamo andati a vedere una centrale idroelettrica e c'era una enorme parete fatta da lastre di cemento, dietro, come imprigionato per non volerlo fare uscire, c'era uno di questi trasformatori, sembrava che lì dietro ci fosse un drago incazzato nero perché era stato rinchiuso.
          >
          > Detto questo, non ci sono prove al momento attuale che i campi elettromagnetici che trovi normalmente provochino il cancro, almeno finché non è forte abbastanza da riscaldare le cellule (cosa che può avvenire ad esempio con un cellulare attaccato alla testa per molti minuti... e anche qui bisogna vedere se sono le onde elettromagnetiche ad indurre un riscaldamento o la batteria/circuiteria del cellulare).
          > http://www.airc.it/cancro/disinformazione/campi-el...
          >
          > > Immagino che la pericolosità effettiva dipenda sia dalla potenza che dalla frequenza, e che nel decidere le frequenze per il WIFI e la telefonia cellulare abbiano evitato quelle pericolose. Però cerco di evitarle il più possibile.
          >
          > Se hai paura di queste cose puoi recuperarti uno strumento di misura dei campi elettromagnetici, tipo questo (li trovi su ebay)
          >
          > Immagine postata dall'utente

          BB-E-E-LLO-OOOO!!! Quale intervallo di frequenze è in grado di rilevare? Da tempo mi piacerebbe fare esperimenti sul campo elettromagnetico (ne parlerei in privato su ricochet) del quale non ho conoscenze di tipo tecnico.

          > e assicurarti che il campo non superi i 0.4µT che è il limite oltre il quale il campo elettromagnetico a lungo andare potrebbe diventare pericoloso.
          >
          > Per quanto riguarda il radon puoi smettere di preoccupartene acquistando uno strumento apposito (che trovi su ebay anche questo). Purtroppo questi strumenti sono costosi (vai dai 200 euro in su) ma almeno dopo puoi metterti l'anima in pace.

          Anche questo comprerei, e pure il Geiger. Ma il budget è nemico del geiger Imbarazzato

          > Tieni conto però che il radon è un gas più pesante dell'aria, tende a concentrarsi nei luoghi più bassi (ad esempio cantine) e ad attaccarsi alle particelle di polvere ma basta far cambiare aria alla stanza per eliminarlo.
          >
          > Per quello che riguarda eventuali piastrelle, marmi, piatti, vetri, ecc radioattivi puoi verificarlo con un contatore geigher... ma anche qui, l'emissione radioattiva in questi casi è di solito innocua a meno che tu non passi tante ore con l'oggetto radioattivo vicino al tuo corpo (per esempio mentre dormi).
          >
          > Se hai paura dei raggi X emessi dalle TV CRT puoi facilmente risolvere il problema con una TV LCD che non emette radiazioni.
          >
          > Come ho detto, si tratta di strumenti il cui costo, per ognuno, si aggira attorno ai 200 euro... ma se non vivi sotto un traliccio dell'alta tensione e se apri ogni tanto le finestre per far circolare l'aria difficilmente ti servono.
          • Avatar
            Scritto da
            Non Autenticato
            il 2016-01-19 19:38:36.0 alle 2016-01-19 19:38:36.0
            Re: Gatto ma...
            Scritto da:
            > Scritto da:
            > > Scritto da:
            > > > > stavo pensando al tuo discorso sul WiFi che potrebbe non essere sicuro, ecc... e mi stavo chiedendo... perché proprio il WiFi?
            > > > >
            > > > > Voglio dire, sei circondato di cose potenzialmente cancerogene... pensa ai vestiti sintetici che indossi,
            > > >
            > > > Il mio budget non mi permette abiti in alpaca e cashmere In lacrime
            > >
            > > Chi ti dice che quei materiali siano sicuri per l'uomo?
            > >
            > > > > pensa al cibo contenuto in sacchetti di plastica,
            > > >
            > > > Vero, la plastica contiene gli ftalati usati per ammorbidirla, che per affinità con i grassi contenuti nei cibi possono passare in essi. Comprassi io la roba eviterei qualsiasi cosa esca fuori da un sacchetto di plastica.
            > >
            > > Pur tuttavia continui ad usarli... perché sono utili e la loro utilità va oltre i loro possibili rischi.
            > >
            > > > Cameriere, un uovo!
            > >
            > > Chi ti dice che le uova non siano cancerogene a lungo andare? O che la radioattività emessa dal cameriere non finisca per ucciderti?
            > >
            > > >
            > > > > pensa a tutti i materiali che ti circondano ogni giorno, dentro casa, che respiri ogni giorno, che sono a contatto con la tua pelle magari per ore... alle vernici... quindi perché hai scelto fra tutti proprio il WiFi?
            > > >
            > > > Non farmici pensare, che già vivo nel terrore che la casa sia infestata dal radon!
            > >
            > > E magari il marmo che hai in cucina, oppure le piastrelle che ti circondano, stanno emettendo basse dosi di radioattività che ti stanno avvelenando lentamente.
            > >
            > > > > Cioè, se quel preside avesse, chessò, proibito ai ragazzi di usare le cartelle in classe (o i sacchetti di plastica per la merendina, ....) perché ha letto sull'internets che il materiale che compone le cartelle è tossico... non ti sarebbe parsa un'idiozia anziché un buon giudizio prudente come invece ti è parso quello sul WiFi?
            > > >
            > > > Ma a me non pare un giudizio equilibrato, ho solo spiegato perché a quel preside, o sindaco, non ricordo, lo pare. E cioè perché vi sono stati pareri qualificati contro, e lui è a conoscenza di quelli.
            > >
            > > Pardon, era il sindaco, non il preside.
            > >
            > > Come ho già detto, i politici, come i filosofi, non sono in grado di dare giudizi sensati in materia (in qualsiasi materia). Solo chi conosce (in modo scientifico) l'argomento può farlo.
            > >
            > > Perciò il sindaco non solo ha agito stupidamente (evitando di consultare gente preparata) e proibendo una tecnologia utile solo per le sue paure infondate, ma lo ha fatto peggiorando la situazione di quegli studenti, che, come ho detto, ora sono costretti ad attivare i dati sui loro cellulari per poter avere Internet e magari il tethering... quindi se prima c'era una piccola probabilità di soffrire di problemi dovuti alle radioonde ora quelle probabilità sono molto ma molto più grosse perché un cellulare emette 1 Watt di potenza a pochi centimetri dal corpo mentre un access-point WiFi ne emette 10 volte di meno a diversi metri di distanza. Tenendo conto della legge quadratica che regola la potenza delle emissioni delle radioonde il problema è peggiorato in modo esponenziale, neanche lineare.
            > >
            > > Questo accade SEMPRE quando ci sono degli inetti che pensano di poter decidere al posto di persone ben più preparate ed è la ragione per cui i politici sono le persone sbagliate chiamate a prendere decisioni su cose che non conoscono. I politici sono l'esempio classico di incapace, gente che non sa nulla su nulla, che agisce per autorità anziché per conoscenza e che, guardacaso, questa società di imbecilli elegge a posizioni del tutto inadatte a loro... ed è anche l'ennesima ragione per cui la democrazia è una fesseria.
            > >
            > > Il fatto poi che questo sindaco abbia basato il suo giudizio su fesserie lette su Internet è un'aggravante al tutto perché dimostra non solo di non saperne nulla, ma di farsi influenzare dal primo che passa... basta che appunto sappia 'contargliela.
            > >
            > > > Bè il vetro sono almeno duemila anni che lo si usa, e non esistono ragioni teoriche di ritenerlo pericoloso.
            > >
            > > Eppure tutti quelli che l'hanno usato in tempi passati ora sono morti, o stanno morendo, inclusi me e te. Triste
            > >
            > > > A proposito del vetro, ho letto che nel rinascimento la polvere di vetro era usata come veleno perché ingerirla è pericolsissimo, e ho anche letto che è una balla e che è innocua. Non ho mai appurato la verità però.
            > >
            > > Dipenderà dalle quantità. Il vetro è un materiale inerte e atossico... l'unica cosa che può farti è tagliarti.
            > >
            > > Un po' come le calamite... se ne ingerisci una difficile che ti faccia male... ma se ne ingerisci due possono attaccarsi fra loro mentre si trovano in luoghi diversi del tuo intestino finendo per perforartelo (soprattutto se sono potenti come quelle al neodimio).
            > >
            > > > > quindi perché proprio il WiFi?
            > > >
            > > > Perché a Fisica negli anni 80, presumo in seguito ad alcuni casi di cancro fra addetti ENEL, quando si diceva "esposizione ad onde elettromagnetiche" era d'uso mettersi una mano sulle palle, e di qui m'è rimasta impressa l'idea che siano pericolose, dato che a dirlo erano dei fisici, cioè la categoria di persone di cui probabilmente mi fido di più.
            > >
            > > Anche qui, dipende dalle quantità/potenza e frequenza. I campi elettromagnetici a cui è sottoposto qualcuno che lavora in una centrale elettrica sono molto forti. Hai mai sentito il rumore di un trasformatore dell'alta tensione dentro una centrale elettrica? Io si... alle superiori siamo andati a vedere una centrale idroelettrica e c'era una enorme parete fatta da lastre di cemento, dietro, come imprigionato per non volerlo fare uscire, c'era uno di questi trasformatori, sembrava che lì dietro ci fosse un drago incazzato nero perché era stato rinchiuso.
            > >
            > > Detto questo, non ci sono prove al momento attuale che i campi elettromagnetici che trovi normalmente provochino il cancro, almeno finché non è forte abbastanza da riscaldare le cellule (cosa che può avvenire ad esempio con un cellulare attaccato alla testa per molti minuti... e anche qui bisogna vedere se sono le onde elettromagnetiche ad indurre un riscaldamento o la batteria/circuiteria del cellulare).
            > > http://www.airc.it/cancro/disinformazione/campi-el...
            > >
            > > > Immagino che la pericolosità effettiva dipenda sia dalla potenza che dalla frequenza, e che nel decidere le frequenze per il WIFI e la telefonia cellulare abbiano evitato quelle pericolose. Però cerco di evitarle il più possibile.
            > >
            > > Se hai paura di queste cose puoi recuperarti uno strumento di misura dei campi elettromagnetici, tipo questo (li trovi su ebay)
            > >
            > > Immagine postata dall'utente
            >
            > BB-E-E-LLO-OOOO!!! Quale intervallo di frequenze è in grado di rilevare? Da tempo mi piacerebbe fare esperimenti sul campo elettromagnetico (ne parlerei in privato su ricochet) del quale non ho conoscenze di tipo tecnico.
            >
            > > e assicurarti che il campo non superi i 0.4µT che è il limite oltre il quale il campo elettromagnetico a lungo andare potrebbe diventare pericoloso.
            > >
            > > Per quanto riguarda il radon puoi smettere di preoccupartene acquistando uno strumento apposito (che trovi su ebay anche questo). Purtroppo questi strumenti sono costosi (vai dai 200 euro in su) ma almeno dopo puoi metterti l'anima in pace.
            >
            > Anche questo comprerei, e pure il Geiger. Ma il budget è nemico del geiger Imbarazzato

            Ma sei così morto di fame?

            >
            > > Tieni conto però che il radon è un gas più pesante dell'aria, tende a concentrarsi nei luoghi più bassi (ad esempio cantine) e ad attaccarsi alle particelle di polvere ma basta far cambiare aria alla stanza per eliminarlo.
            > >
            > > Per quello che riguarda eventuali piastrelle, marmi, piatti, vetri, ecc radioattivi puoi verificarlo con un contatore geigher... ma anche qui, l'emissione radioattiva in questi casi è di solito innocua a meno che tu non passi tante ore con l'oggetto radioattivo vicino al tuo corpo (per esempio mentre dormi).
            > >
            > > Se hai paura dei raggi X emessi dalle TV CRT puoi facilmente risolvere il problema con una TV LCD che non emette radiazioni.
            > >
            > > Come ho detto, si tratta di strumenti il cui costo, per ognuno, si aggira attorno ai 200 euro... ma se non vivi sotto un traliccio dell'alta tensione e se apri ogni tanto le finestre per far circolare l'aria difficilmente ti servono.
            >
            • Avatar
              Scritto da
              Non Autenticato
              il 2016-01-19 20:44:19.0 alle 2016-01-19 20:44:19.0
              Re: Gatto ma...
              Scritto da:
              > Scritto da:
              > > Scritto da:
              > > > Scritto da:
              > > > > > stavo pensando al tuo discorso sul WiFi che potrebbe non essere sicuro, ecc... e mi stavo chiedendo... perché proprio il WiFi?
              > > > > >
              > > > > > Voglio dire, sei circondato di cose potenzialmente cancerogene... pensa ai vestiti sintetici che indossi,
              > > > >
              > > > > Il mio budget non mi permette abiti in alpaca e cashmere In lacrime
              > > >
              > > > Chi ti dice che quei materiali siano sicuri per l'uomo?
              > > >
              > > > > > pensa al cibo contenuto in sacchetti di plastica,
              > > > >
              > > > > Vero, la plastica contiene gli ftalati usati per ammorbidirla, che per affinità con i grassi contenuti nei cibi possono passare in essi. Comprassi io la roba eviterei qualsiasi cosa esca fuori da un sacchetto di plastica.
              > > >
              > > > Pur tuttavia continui ad usarli... perché sono utili e la loro utilità va oltre i loro possibili rischi.
              > > >
              > > > > Cameriere, un uovo!
              > > >
              > > > Chi ti dice che le uova non siano cancerogene a lungo andare? O che la radioattività emessa dal cameriere non finisca per ucciderti?
              > > >
              > > > >
              > > > > > pensa a tutti i materiali che ti circondano ogni giorno, dentro casa, che respiri ogni giorno, che sono a contatto con la tua pelle magari per ore... alle vernici... quindi perché hai scelto fra tutti proprio il WiFi?
              > > > >
              > > > > Non farmici pensare, che già vivo nel terrore che la casa sia infestata dal radon!
              > > >
              > > > E magari il marmo che hai in cucina, oppure le piastrelle che ti circondano, stanno emettendo basse dosi di radioattività che ti stanno avvelenando lentamente.
              > > >
              > > > > > Cioè, se quel preside avesse, chessò, proibito ai ragazzi di usare le cartelle in classe (o i sacchetti di plastica per la merendina, ....) perché ha letto sull'internets che il materiale che compone le cartelle è tossico... non ti sarebbe parsa un'idiozia anziché un buon giudizio prudente come invece ti è parso quello sul WiFi?
              > > > >
              > > > > Ma a me non pare un giudizio equilibrato, ho solo spiegato perché a quel preside, o sindaco, non ricordo, lo pare. E cioè perché vi sono stati pareri qualificati contro, e lui è a conoscenza di quelli.
              > > >
              > > > Pardon, era il sindaco, non il preside.
              > > >
              > > > Come ho già detto, i politici, come i filosofi, non sono in grado di dare giudizi sensati in materia (in qualsiasi materia). Solo chi conosce (in modo scientifico) l'argomento può farlo.
              > > >
              > > > Perciò il sindaco non solo ha agito stupidamente (evitando di consultare gente preparata) e proibendo una tecnologia utile solo per le sue paure infondate, ma lo ha fatto peggiorando la situazione di quegli studenti, che, come ho detto, ora sono costretti ad attivare i dati sui loro cellulari per poter avere Internet e magari il tethering... quindi se prima c'era una piccola probabilità di soffrire di problemi dovuti alle radioonde ora quelle probabilità sono molto ma molto più grosse perché un cellulare emette 1 Watt di potenza a pochi centimetri dal corpo mentre un access-point WiFi ne emette 10 volte di meno a diversi metri di distanza. Tenendo conto della legge quadratica che regola la potenza delle emissioni delle radioonde il problema è peggiorato in modo esponenziale, neanche lineare.
              > > >
              > > > Questo accade SEMPRE quando ci sono degli inetti che pensano di poter decidere al posto di persone ben più preparate ed è la ragione per cui i politici sono le persone sbagliate chiamate a prendere decisioni su cose che non conoscono. I politici sono l'esempio classico di incapace, gente che non sa nulla su nulla, che agisce per autorità anziché per conoscenza e che, guardacaso, questa società di imbecilli elegge a posizioni del tutto inadatte a loro... ed è anche l'ennesima ragione per cui la democrazia è una fesseria.
              > > >
              > > > Il fatto poi che questo sindaco abbia basato il suo giudizio su fesserie lette su Internet è un'aggravante al tutto perché dimostra non solo di non saperne nulla, ma di farsi influenzare dal primo che passa... basta che appunto sappia 'contargliela.
              > > >
              > > > > Bè il vetro sono almeno duemila anni che lo si usa, e non esistono ragioni teoriche di ritenerlo pericoloso.
              > > >
              > > > Eppure tutti quelli che l'hanno usato in tempi passati ora sono morti, o stanno morendo, inclusi me e te. Triste
              > > >
              > > > > A proposito del vetro, ho letto che nel rinascimento la polvere di vetro era usata come veleno perché ingerirla è pericolsissimo, e ho anche letto che è una balla e che è innocua. Non ho mai appurato la verità però.
              > > >
              > > > Dipenderà dalle quantità. Il vetro è un materiale inerte e atossico... l'unica cosa che può farti è tagliarti.
              > > >
              > > > Un po' come le calamite... se ne ingerisci una difficile che ti faccia male... ma se ne ingerisci due possono attaccarsi fra loro mentre si trovano in luoghi diversi del tuo intestino finendo per perforartelo (soprattutto se sono potenti come quelle al neodimio).
              > > >
              > > > > > quindi perché proprio il WiFi?
              > > > >
              > > > > Perché a Fisica negli anni 80, presumo in seguito ad alcuni casi di cancro fra addetti ENEL, quando si diceva "esposizione ad onde elettromagnetiche" era d'uso mettersi una mano sulle palle, e di qui m'è rimasta impressa l'idea che siano pericolose, dato che a dirlo erano dei fisici, cioè la categoria di persone di cui probabilmente mi fido di più.
              > > >
              > > > Anche qui, dipende dalle quantità/potenza e frequenza. I campi elettromagnetici a cui è sottoposto qualcuno che lavora in una centrale elettrica sono molto forti. Hai mai sentito il rumore di un trasformatore dell'alta tensione dentro una centrale elettrica? Io si... alle superiori siamo andati a vedere una centrale idroelettrica e c'era una enorme parete fatta da lastre di cemento, dietro, come imprigionato per non volerlo fare uscire, c'era uno di questi trasformatori, sembrava che lì dietro ci fosse un drago incazzato nero perché era stato rinchiuso.
              > > >
              > > > Detto questo, non ci sono prove al momento attuale che i campi elettromagnetici che trovi normalmente provochino il cancro, almeno finché non è forte abbastanza da riscaldare le cellule (cosa che può avvenire ad esempio con un cellulare attaccato alla testa per molti minuti... e anche qui bisogna vedere se sono le onde elettromagnetiche ad indurre un riscaldamento o la batteria/circuiteria del cellulare).
              > > > http://www.airc.it/cancro/disinformazione/campi-el...
              > > >
              > > > > Immagino che la pericolosità effettiva dipenda sia dalla potenza che dalla frequenza, e che nel decidere le frequenze per il WIFI e la telefonia cellulare abbiano evitato quelle pericolose. Però cerco di evitarle il più possibile.
              > > >
              > > > Se hai paura di queste cose puoi recuperarti uno strumento di misura dei campi elettromagnetici, tipo questo (li trovi su ebay)
              > > >
              > > > Immagine postata dall'utente
              > >
              > > BB-E-E-LLO-OOOO!!! Quale intervallo di frequenze è in grado di rilevare? Da tempo mi piacerebbe fare esperimenti sul campo elettromagnetico (ne parlerei in privato su ricochet) del quale non ho conoscenze di tipo tecnico.
              > >
              > > > e assicurarti che il campo non superi i 0.4µT che è il limite oltre il quale il campo elettromagnetico a lungo andare potrebbe diventare pericoloso.
              > > >
              > > > Per quanto riguarda il radon puoi smettere di preoccupartene acquistando uno strumento apposito (che trovi su ebay anche questo). Purtroppo questi strumenti sono costosi (vai dai 200 euro in su) ma almeno dopo puoi metterti l'anima in pace.
              > >
              > > Anche questo comprerei, e pure il Geiger. Ma il budget è nemico del geiger Imbarazzato
              >
              > Ma sei così morto di fame?

              Sì. Ho dovuto laurearmi perché non ce la facevo più a pagare le tasse universitarie.

              > > > Tieni conto però che il radon è un gas più pesante dell'aria, tende a concentrarsi nei luoghi più bassi (ad esempio cantine) e ad attaccarsi alle particelle di polvere ma basta far cambiare aria alla stanza per eliminarlo.
              > > >
              > > > Per quello che riguarda eventuali piastrelle, marmi, piatti, vetri, ecc radioattivi puoi verificarlo con un contatore geigher... ma anche qui, l'emissione radioattiva in questi casi è di solito innocua a meno che tu non passi tante ore con l'oggetto radioattivo vicino al tuo corpo (per esempio mentre dormi).
              > > >
              > > > Se hai paura dei raggi X emessi dalle TV CRT puoi facilmente risolvere il problema con una TV LCD che non emette radiazioni.
              > > >
              > > > Come ho detto, si tratta di strumenti il cui costo, per ognuno, si aggira attorno ai 200 euro... ma se non vivi sotto un traliccio dell'alta tensione e se apri ogni tanto le finestre per far circolare l'aria difficilmente ti servono.
              > >
              >
              • Avatar
                Scritto da
                Non Autenticato
                il 2016-01-19 23:41:17.0 alle 2016-01-19 23:41:17.0
                Re: Gatto ma...
                Scritto da:
                > Scritto da:
                > > Scritto da:
                > > > Scritto da:
                > > > > Scritto da:
                > > > > > > stavo pensando al tuo discorso sul WiFi che potrebbe non essere sicuro, ecc... e mi stavo chiedendo... perché proprio il WiFi?
                > > > > > >
                > > > > > > Voglio dire, sei circondato di cose potenzialmente cancerogene... pensa ai vestiti sintetici che indossi,
                > > > > >
                > > > > > Il mio budget non mi permette abiti in alpaca e cashmere In lacrime
                > > > >
                > > > > Chi ti dice che quei materiali siano sicuri per l'uomo?
                > > > >
                > > > > > > pensa al cibo contenuto in sacchetti di plastica,
                > > > > >
                > > > > > Vero, la plastica contiene gli ftalati usati per ammorbidirla, che per affinità con i grassi contenuti nei cibi possono passare in essi. Comprassi io la roba eviterei qualsiasi cosa esca fuori da un sacchetto di plastica.
                > > > >
                > > > > Pur tuttavia continui ad usarli... perché sono utili e la loro utilità va oltre i loro possibili rischi.
                > > > >
                > > > > > Cameriere, un uovo!
                > > > >
                > > > > Chi ti dice che le uova non siano cancerogene a lungo andare? O che la radioattività emessa dal cameriere non finisca per ucciderti?
                > > > >
                > > > > >
                > > > > > > pensa a tutti i materiali che ti circondano ogni giorno, dentro casa, che respiri ogni giorno, che sono a contatto con la tua pelle magari per ore... alle vernici... quindi perché hai scelto fra tutti proprio il WiFi?
                > > > > >
                > > > > > Non farmici pensare, che già vivo nel terrore che la casa sia infestata dal radon!
                > > > >
                > > > > E magari il marmo che hai in cucina, oppure le piastrelle che ti circondano, stanno emettendo basse dosi di radioattività che ti stanno avvelenando lentamente.
                > > > >
                > > > > > > Cioè, se quel preside avesse, chessò, proibito ai ragazzi di usare le cartelle in classe (o i sacchetti di plastica per la merendina, ....) perché ha letto sull'internets che il materiale che compone le cartelle è tossico... non ti sarebbe parsa un'idiozia anziché un buon giudizio prudente come invece ti è parso quello sul WiFi?
                > > > > >
                > > > > > Ma a me non pare un giudizio equilibrato, ho solo spiegato perché a quel preside, o sindaco, non ricordo, lo pare. E cioè perché vi sono stati pareri qualificati contro, e lui è a conoscenza di quelli.
                > > > >
                > > > > Pardon, era il sindaco, non il preside.
                > > > >
                > > > > Come ho già detto, i politici, come i filosofi, non sono in grado di dare giudizi sensati in materia (in qualsiasi materia). Solo chi conosce (in modo scientifico) l'argomento può farlo.
                > > > >
                > > > > Perciò il sindaco non solo ha agito stupidamente (evitando di consultare gente preparata) e proibendo una tecnologia utile solo per le sue paure infondate, ma lo ha fatto peggiorando la situazione di quegli studenti, che, come ho detto, ora sono costretti ad attivare i dati sui loro cellulari per poter avere Internet e magari il tethering... quindi se prima c'era una piccola probabilità di soffrire di problemi dovuti alle radioonde ora quelle probabilità sono molto ma molto più grosse perché un cellulare emette 1 Watt di potenza a pochi centimetri dal corpo mentre un access-point WiFi ne emette 10 volte di meno a diversi metri di distanza. Tenendo conto della legge quadratica che regola la potenza delle emissioni delle radioonde il problema è peggiorato in modo esponenziale, neanche lineare.
                > > > >
                > > > > Questo accade SEMPRE quando ci sono degli inetti che pensano di poter decidere al posto di persone ben più preparate ed è la ragione per cui i politici sono le persone sbagliate chiamate a prendere decisioni su cose che non conoscono. I politici sono l'esempio classico di incapace, gente che non sa nulla su nulla, che agisce per autorità anziché per conoscenza e che, guardacaso, questa società di imbecilli elegge a posizioni del tutto inadatte a loro... ed è anche l'ennesima ragione per cui la democrazia è una fesseria.
                > > > >
                > > > > Il fatto poi che questo sindaco abbia basato il suo giudizio su fesserie lette su Internet è un'aggravante al tutto perché dimostra non solo di non saperne nulla, ma di farsi influenzare dal primo che passa... basta che appunto sappia 'contargliela.
                > > > >
                > > > > > Bè il vetro sono almeno duemila anni che lo si usa, e non esistono ragioni teoriche di ritenerlo pericoloso.
                > > > >
                > > > > Eppure tutti quelli che l'hanno usato in tempi passati ora sono morti, o stanno morendo, inclusi me e te. Triste
                > > > >
                > > > > > A proposito del vetro, ho letto che nel rinascimento la polvere di vetro era usata come veleno perché ingerirla è pericolsissimo, e ho anche letto che è una balla e che è innocua. Non ho mai appurato la verità però.
                > > > >
                > > > > Dipenderà dalle quantità. Il vetro è un materiale inerte e atossico... l'unica cosa che può farti è tagliarti.
                > > > >
                > > > > Un po' come le calamite... se ne ingerisci una difficile che ti faccia male... ma se ne ingerisci due possono attaccarsi fra loro mentre si trovano in luoghi diversi del tuo intestino finendo per perforartelo (soprattutto se sono potenti come quelle al neodimio).
                > > > >
                > > > > > > quindi perché proprio il WiFi?
                > > > > >
                > > > > > Perché a Fisica negli anni 80, presumo in seguito ad alcuni casi di cancro fra addetti ENEL, quando si diceva "esposizione ad onde elettromagnetiche" era d'uso mettersi una mano sulle palle, e di qui m'è rimasta impressa l'idea che siano pericolose, dato che a dirlo erano dei fisici, cioè la categoria di persone di cui probabilmente mi fido di più.
                > > > >
                > > > > Anche qui, dipende dalle quantità/potenza e frequenza. I campi elettromagnetici a cui è sottoposto qualcuno che lavora in una centrale elettrica sono molto forti. Hai mai sentito il rumore di un trasformatore dell'alta tensione dentro una centrale elettrica? Io si... alle superiori siamo andati a vedere una centrale idroelettrica e c'era una enorme parete fatta da lastre di cemento, dietro, come imprigionato per non volerlo fare uscire, c'era uno di questi trasformatori, sembrava che lì dietro ci fosse un drago incazzato nero perché era stato rinchiuso.
                > > > >
                > > > > Detto questo, non ci sono prove al momento attuale che i campi elettromagnetici che trovi normalmente provochino il cancro, almeno finché non è forte abbastanza da riscaldare le cellule (cosa che può avvenire ad esempio con un cellulare attaccato alla testa per molti minuti... e anche qui bisogna vedere se sono le onde elettromagnetiche ad indurre un riscaldamento o la batteria/circuiteria del cellulare).
                > > > > http://www.airc.it/cancro/disinformazione/campi-el...
                > > > >
                > > > > > Immagino che la pericolosità effettiva dipenda sia dalla potenza che dalla frequenza, e che nel decidere le frequenze per il WIFI e la telefonia cellulare abbiano evitato quelle pericolose. Però cerco di evitarle il più possibile.
                > > > >
                > > > > Se hai paura di queste cose puoi recuperarti uno strumento di misura dei campi elettromagnetici, tipo questo (li trovi su ebay)
                > > > >
                > > > > Immagine postata dall'utente
                > > >
                > > > BB-E-E-LLO-OOOO!!! Quale intervallo di frequenze è in grado di rilevare? Da tempo mi piacerebbe fare esperimenti sul campo elettromagnetico (ne parlerei in privato su ricochet) del quale non ho conoscenze di tipo tecnico.
                > > >
                > > > > e assicurarti che il campo non superi i 0.4µT che è il limite oltre il quale il campo elettromagnetico a lungo andare potrebbe diventare pericoloso.
                > > > >
                > > > > Per quanto riguarda il radon puoi smettere di preoccupartene acquistando uno strumento apposito (che trovi su ebay anche questo). Purtroppo questi strumenti sono costosi (vai dai 200 euro in su) ma almeno dopo puoi metterti l'anima in pace.
                > > >
                > > > Anche questo comprerei, e pure il Geiger. Ma il budget è nemico del geiger Imbarazzato
                > >
                > > Ma sei così morto di fame?
                >
                > Sì. Ho dovuto laurearmi perché non ce la facevo più a pagare le tasse universitarie.

                Mi piacerebbe sapere che minchia fai tutto il giorno dato che non lavori....

                >
                > > > > Tieni conto però che il radon è un gas più pesante dell'aria, tende a concentrarsi nei luoghi più bassi (ad esempio cantine) e ad attaccarsi alle particelle di polvere ma basta far cambiare aria alla stanza per eliminarlo.
                > > > >
                > > > > Per quello che riguarda eventuali piastrelle, marmi, piatti, vetri, ecc radioattivi puoi verificarlo con un contatore geigher... ma anche qui, l'emissione radioattiva in questi casi è di solito innocua a meno che tu non passi tante ore con l'oggetto radioattivo vicino al tuo corpo (per esempio mentre dormi).
                > > > >
                > > > > Se hai paura dei raggi X emessi dalle TV CRT puoi facilmente risolvere il problema con una TV LCD che non emette radiazioni.
                > > > >
                > > > > Come ho detto, si tratta di strumenti il cui costo, per ognuno, si aggira attorno ai 200 euro... ma se non vivi sotto un traliccio dell'alta tensione e se apri ogni tanto le finestre per far circolare l'aria difficilmente ti servono.
                > > >
                > >
                >
                • Avatar
                  Scritto da
                  Non Autenticato
                  il 2016-01-20 00:24:52.0 alle 2016-01-20 00:24:52.0
                  Re: Gatto ma...
                  Scritto da:
                  > Scritto da:
                  > > Scritto da:
                  > > > Scritto da:
                  > > > > Scritto da:
                  > > > > > Scritto da:
                  > > > > > > > stavo pensando al tuo discorso sul WiFi che potrebbe non essere sicuro, ecc... e mi stavo chiedendo... perché proprio il WiFi?
                  > > > > > > >
                  > > > > > > > Voglio dire, sei circondato di cose potenzialmente cancerogene... pensa ai vestiti sintetici che indossi,
                  > > > > > >
                  > > > > > > Il mio budget non mi permette abiti in alpaca e cashmere In lacrime
                  > > > > >
                  > > > > > Chi ti dice che quei materiali siano sicuri per l'uomo?
                  > > > > >
                  > > > > > > > pensa al cibo contenuto in sacchetti di plastica,
                  > > > > > >
                  > > > > > > Vero, la plastica contiene gli ftalati usati per ammorbidirla, che per affinità con i grassi contenuti nei cibi possono passare in essi. Comprassi io la roba eviterei qualsiasi cosa esca fuori da un sacchetto di plastica.
                  > > > > >
                  > > > > > Pur tuttavia continui ad usarli... perché sono utili e la loro utilità va oltre i loro possibili rischi.
                  > > > > >
                  > > > > > > Cameriere, un uovo!
                  > > > > >
                  > > > > > Chi ti dice che le uova non siano cancerogene a lungo andare? O che la radioattività emessa dal cameriere non finisca per ucciderti?
                  > > > > >
                  > > > > > >
                  > > > > > > > pensa a tutti i materiali che ti circondano ogni giorno, dentro casa, che respiri ogni giorno, che sono a contatto con la tua pelle magari per ore... alle vernici... quindi perché hai scelto fra tutti proprio il WiFi?
                  > > > > > >
                  > > > > > > Non farmici pensare, che già vivo nel terrore che la casa sia infestata dal radon!
                  > > > > >
                  > > > > > E magari il marmo che hai in cucina, oppure le piastrelle che ti circondano, stanno emettendo basse dosi di radioattività che ti stanno avvelenando lentamente.
                  > > > > >
                  > > > > > > > Cioè, se quel preside avesse, chessò, proibito ai ragazzi di usare le cartelle in classe (o i sacchetti di plastica per la merendina, ....) perché ha letto sull'internets che il materiale che compone le cartelle è tossico... non ti sarebbe parsa un'idiozia anziché un buon giudizio prudente come invece ti è parso quello sul WiFi?
                  > > > > > >
                  > > > > > > Ma a me non pare un giudizio equilibrato, ho solo spiegato perché a quel preside, o sindaco, non ricordo, lo pare. E cioè perché vi sono stati pareri qualificati contro, e lui è a conoscenza di quelli.
                  > > > > >
                  > > > > > Pardon, era il sindaco, non il preside.
                  > > > > >
                  > > > > > Come ho già detto, i politici, come i filosofi, non sono in grado di dare giudizi sensati in materia (in qualsiasi materia). Solo chi conosce (in modo scientifico) l'argomento può farlo.
                  > > > > >
                  > > > > > Perciò il sindaco non solo ha agito stupidamente (evitando di consultare gente preparata) e proibendo una tecnologia utile solo per le sue paure infondate, ma lo ha fatto peggiorando la situazione di quegli studenti, che, come ho detto, ora sono costretti ad attivare i dati sui loro cellulari per poter avere Internet e magari il tethering... quindi se prima c'era una piccola probabilità di soffrire di problemi dovuti alle radioonde ora quelle probabilità sono molto ma molto più grosse perché un cellulare emette 1 Watt di potenza a pochi centimetri dal corpo mentre un access-point WiFi ne emette 10 volte di meno a diversi metri di distanza. Tenendo conto della legge quadratica che regola la potenza delle emissioni delle radioonde il problema è peggiorato in modo esponenziale, neanche lineare.
                  > > > > >
                  > > > > > Questo accade SEMPRE quando ci sono degli inetti che pensano di poter decidere al posto di persone ben più preparate ed è la ragione per cui i politici sono le persone sbagliate chiamate a prendere decisioni su cose che non conoscono. I politici sono l'esempio classico di incapace, gente che non sa nulla su nulla, che agisce per autorità anziché per conoscenza e che, guardacaso, questa società di imbecilli elegge a posizioni del tutto inadatte a loro... ed è anche l'ennesima ragione per cui la democrazia è una fesseria.
                  > > > > >
                  > > > > > Il fatto poi che questo sindaco abbia basato il suo giudizio su fesserie lette su Internet è un'aggravante al tutto perché dimostra non solo di non saperne nulla, ma di farsi influenzare dal primo che passa... basta che appunto sappia 'contargliela.
                  > > > > >
                  > > > > > > Bè il vetro sono almeno duemila anni che lo si usa, e non esistono ragioni teoriche di ritenerlo pericoloso.
                  > > > > >
                  > > > > > Eppure tutti quelli che l'hanno usato in tempi passati ora sono morti, o stanno morendo, inclusi me e te. Triste
                  > > > > >
                  > > > > > > A proposito del vetro, ho letto che nel rinascimento la polvere di vetro era usata come veleno perché ingerirla è pericolsissimo, e ho anche letto che è una balla e che è innocua. Non ho mai appurato la verità però.
                  > > > > >
                  > > > > > Dipenderà dalle quantità. Il vetro è un materiale inerte e atossico... l'unica cosa che può farti è tagliarti.
                  > > > > >
                  > > > > > Un po' come le calamite... se ne ingerisci una difficile che ti faccia male... ma se ne ingerisci due possono attaccarsi fra loro mentre si trovano in luoghi diversi del tuo intestino finendo per perforartelo (soprattutto se sono potenti come quelle al neodimio).
                  > > > > >
                  > > > > > > > quindi perché proprio il WiFi?
                  > > > > > >
                  > > > > > > Perché a Fisica negli anni 80, presumo in seguito ad alcuni casi di cancro fra addetti ENEL, quando si diceva "esposizione ad onde elettromagnetiche" era d'uso mettersi una mano sulle palle, e di qui m'è rimasta impressa l'idea che siano pericolose, dato che a dirlo erano dei fisici, cioè la categoria di persone di cui probabilmente mi fido di più.
                  > > > > >
                  > > > > > Anche qui, dipende dalle quantità/potenza e frequenza. I campi elettromagnetici a cui è sottoposto qualcuno che lavora in una centrale elettrica sono molto forti. Hai mai sentito il rumore di un trasformatore dell'alta tensione dentro una centrale elettrica? Io si... alle superiori siamo andati a vedere una centrale idroelettrica e c'era una enorme parete fatta da lastre di cemento, dietro, come imprigionato per non volerlo fare uscire, c'era uno di questi trasformatori, sembrava che lì dietro ci fosse un drago incazzato nero perché era stato rinchiuso.
                  > > > > >
                  > > > > > Detto questo, non ci sono prove al momento attuale che i campi elettromagnetici che trovi normalmente provochino il cancro, almeno finché non è forte abbastanza da riscaldare le cellule (cosa che può avvenire ad esempio con un cellulare attaccato alla testa per molti minuti... e anche qui bisogna vedere se sono le onde elettromagnetiche ad indurre un riscaldamento o la batteria/circuiteria del cellulare).
                  > > > > > http://www.airc.it/cancro/disinformazione/campi-el...
                  > > > > >
                  > > > > > > Immagino che la pericolosità effettiva dipenda sia dalla potenza che dalla frequenza, e che nel decidere le frequenze per il WIFI e la telefonia cellulare abbiano evitato quelle pericolose. Però cerco di evitarle il più possibile.
                  > > > > >
                  > > > > > Se hai paura di queste cose puoi recuperarti uno strumento di misura dei campi elettromagnetici, tipo questo (li trovi su ebay)
                  > > > > >
                  > > > > > Immagine postata dall'utente
                  > > > >
                  > > > > BB-E-E-LLO-OOOO!!! Quale intervallo di frequenze è in grado di rilevare? Da tempo mi piacerebbe fare esperimenti sul campo elettromagnetico (ne parlerei in privato su ricochet) del quale non ho conoscenze di tipo tecnico.
                  > > > >
                  > > > > > e assicurarti che il campo non superi i 0.4µT che è il limite oltre il quale il campo elettromagnetico a lungo andare potrebbe diventare pericoloso.
                  > > > > >
                  > > > > > Per quanto riguarda il radon puoi smettere di preoccupartene acquistando uno strumento apposito (che trovi su ebay anche questo). Purtroppo questi strumenti sono costosi (vai dai 200 euro in su) ma almeno dopo puoi metterti l'anima in pace.
                  > > > >
                  > > > > Anche questo comprerei, e pure il Geiger. Ma il budget è nemico del geiger Imbarazzato
                  > > >
                  > > > Ma sei così morto di fame?
                  > >
                  > > Sì. Ho dovuto laurearmi perché non ce la facevo più a pagare le tasse universitarie.
                  >
                  > Mi piacerebbe sapere che minchia fai tutto il giorno dato che non lavori....

                  Mattina: dormo. Mi sveglio e vado in bagno a rendermi presentabile, non si sa mai se incontrassi una ragazza. I restauri prendono parecchio tempo. Poi mangio. Quindi digerisco. Verso le quattro posso dirmi pronto ad affrontare la giornata, però prima merenda. Quindi vado sul fòro a vedere che succede nel mondo. Poi mi occupo del sito, o di altro (al momento la petizione) fino all'ora di cena. Cena. Dopo cena di nuovo fòro e sito (o altro). Eventuale spuntino notturno in caso di fame. Poi vado in bagno. Qui impiego molto tempo perché di sera si gonfia la pancia e finché non si sgonfia non dormo. A volte ci vogliono ore, fino alle quattro-cinque-sei di notte. È una croce (soprattutto perché vedo che a svegliarsi di mattina si è più pimpanti) ma inganno il tempo leggendo e/o pensando a cose rilassanti, spesso cose di fisica che all'università non ho studiato o approfondito. Se non avessi il problema della pancia che si gonfia, che dura da fine anni 90 e mai risolto con nessuna medicina, potrei andare a dormire prima e svegliarmi di mattina.

                  > > > > > Tieni conto però che il radon è un gas più pesante dell'aria, tende a concentrarsi nei luoghi più bassi (ad esempio cantine) e ad attaccarsi alle particelle di polvere ma basta far cambiare aria alla stanza per eliminarlo.
                  > > > > >
                  > > > > > Per quello che riguarda eventuali piastrelle, marmi, piatti, vetri, ecc radioattivi puoi verificarlo con un contatore geigher... ma anche qui, l'emissione radioattiva in questi casi è di solito innocua a meno che tu non passi tante ore con l'oggetto radioattivo vicino al tuo corpo (per esempio mentre dormi).
                  > > > > >
                  > > > > > Se hai paura dei raggi X emessi dalle TV CRT puoi facilmente risolvere il problema con una TV LCD che non emette radiazioni.
                  > > > > >
                  > > > > > Come ho detto, si tratta di strumenti il cui costo, per ognuno, si aggira attorno ai 200 euro... ma se non vivi sotto un traliccio dell'alta tensione e se apri ogni tanto le finestre per far circolare l'aria difficilmente ti servono.
                  > > > >
                  > > >
                  > >
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                    Scritto da
                    Alienazione
                    Alcune galline sono felici.
                    il 2016-01-20 00:34:41.0 alle 2016-01-20 00:34:41.0
                    Trollate totali: 3508
                    Re: Gatto ma...
                    Scritto da:
                    >
                    > Mattina: dormo. Mi sveglio e vado in bagno a rendermi presentabile, non si sa mai se incontrassi una ragazza. I restauri prendono parecchio tempo. Poi mangio. Quindi digerisco. Verso le quattro posso dirmi pronto ad affrontare la giornata, però prima merenda. Quindi vado sul fòro a vedere che succede nel mondo. Poi mi occupo del sito, o di altro (al momento la petizione) fino all'ora di cena. Cena. Dopo cena di nuovo fòro e sito (o altro). Eventuale spuntino notturno in caso di fame. Poi vado in bagno. Qui impiego molto tempo perché di sera si gonfia la pancia e finché non si sgonfia non dormo. A volte ci vogliono ore, fino alle quattro-cinque-sei di notte. È una croce (soprattutto perché vedo che a svegliarsi di mattina si è più pimpanti) ma inganno il tempo leggendo e/o pensando a cose rilassanti, spesso cose di fisica che all'università non ho studiato o approfondito. Se non avessi il problema della pancia che si gonfia, che dura da fine anni 90 e mai risolto con nessuna medicina, potrei andare a dormire prima e svegliarmi di mattina.
                    >
                    Tazza con un cucchiaino di bicarbonato e succo di limone fresco.
                    Se no la hierba luisa detto cedron, che da voi non c'è.
                    • Avatar
                      Scritto da
                      Non Autenticato
                      il 2016-01-20 00:41:31.0 alle 2016-01-20 00:41:31.0
                      Re: Gatto ma...
                      Scritto da: Alienazione
                      > Scritto da:
                      > >
                      > > Mattina: dormo. Mi sveglio e vado in bagno a rendermi presentabile, non si sa mai se incontrassi una ragazza. I restauri prendono parecchio tempo. Poi mangio. Quindi digerisco. Verso le quattro posso dirmi pronto ad affrontare la giornata, però prima merenda. Quindi vado sul fòro a vedere che succede nel mondo. Poi mi occupo del sito, o di altro (al momento la petizione) fino all'ora di cena. Cena. Dopo cena di nuovo fòro e sito (o altro). Eventuale spuntino notturno in caso di fame. Poi vado in bagno. Qui impiego molto tempo perché di sera si gonfia la pancia e finché non si sgonfia non dormo. A volte ci vogliono ore, fino alle quattro-cinque-sei di notte. È una croce (soprattutto perché vedo che a svegliarsi di mattina si è più pimpanti) ma inganno il tempo leggendo e/o pensando a cose rilassanti, spesso cose di fisica che all'università non ho studiato o approfondito. Se non avessi il problema della pancia che si gonfia, che dura da fine anni 90 e mai risolto con nessuna medicina, potrei andare a dormire prima e svegliarmi di mattina.
                      > >
                      > Tazza con un cucchiaino di bicarbonato e succo di limone fresco.
                      > Se no la hierba luisa detto cedron, che da voi non c'è.

                      Il gonfiore è provocato da ipersensibilità intestinale, dovuta probabilmente all'ansia. Infatti a fine anni 90 avevo la ditta e tutto è cominciato lì. Altri fattori sono il freddo, ad esempio qui dentro ora ci saranno 17 gradi, e il mangiare cose sbagliate a cena. Tra mezz'ora il bagno si sarà scaldato e allora potrò andare a iniziare lo sgonfiaggio che comporta lunghi massaggi.
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                    Scritto da
                    il 2016-01-20 01:09:22.0 alle 2016-01-20 01:09:22.0
                    Trollate totali: 481
                    Re: Gatto ma...
                    Scritto da:
                    >
                    > Mattina: dormo. Mi sveglio e vado in bagno a rendermi presentabile, non si sa mai se incontrassi una ragazza. I restauri prendono parecchio tempo. Poi mangio. Quindi digerisco. Verso le quattro posso dirmi pronto ad affrontare la giornata, però prima merenda. Quindi vado sul fòro a vedere che succede nel mondo. Poi mi occupo del sito, o di altro (al momento la petizione) fino all'ora di cena. Cena. Dopo cena di nuovo fòro e sito (o altro). Eventuale spuntino notturno in caso di fame. Poi vado in bagno. Qui impiego molto tempo perché di sera si gonfia la pancia e finché non si sgonfia non dormo. A volte ci vogliono ore, fino alle quattro-cinque-sei di notte. È una croce (soprattutto perché vedo che a svegliarsi di mattina si è più pimpanti) ma inganno il tempo leggendo e/o pensando a cose rilassanti, spesso cose di fisica che all'università non ho studiato o approfondito. Se non avessi il problema della pancia che si gonfia, che dura da fine anni 90 e mai risolto con nessuna medicina, potrei andare a dormire prima e svegliarmi di mattina.
                    >
                    >


                    Che vita di merda
                    • Avatar
                      Scritto da
                      Non Autenticato
                      il 2016-01-20 01:32:50.0 alle 2016-01-20 01:32:50.0
                      Re: Gatto ma...
                      Scritto da: Troll della mezzanotte
                      > Scritto da:
                      > >
                      > > Mattina: dormo. Mi sveglio e vado in bagno a rendermi presentabile, non si sa mai se incontrassi una ragazza. I restauri prendono parecchio tempo. Poi mangio. Quindi digerisco. Verso le quattro posso dirmi pronto ad affrontare la giornata, però prima merenda. Quindi vado sul fòro a vedere che succede nel mondo. Poi mi occupo del sito, o di altro (al momento la petizione) fino all'ora di cena. Cena. Dopo cena di nuovo fòro e sito (o altro). Eventuale spuntino notturno in caso di fame. Poi vado in bagno. Qui impiego molto tempo perché di sera si gonfia la pancia e finché non si sgonfia non dormo. A volte ci vogliono ore, fino alle quattro-cinque-sei di notte. È una croce (soprattutto perché vedo che a svegliarsi di mattina si è più pimpanti) ma inganno il tempo leggendo e/o pensando a cose rilassanti, spesso cose di fisica che all'università non ho studiato o approfondito. Se non avessi il problema della pancia che si gonfia, che dura da fine anni 90 e mai risolto con nessuna medicina, potrei andare a dormire prima e svegliarmi di mattina.
                      > >
                      > >
                      >
                      >
                      > Che vita di merda

                      È vero In lacrime tutta condizionata dal mal di pancia Piagnina
                      • Avatar
                        Scritto da
                        Non Autenticato
                        il 2016-01-20 08:32:46.0 alle 2016-01-20 08:32:46.0
                        Re: Gatto ma...
                        Scritto da:
                        > Scritto da: Troll della mezzanotte
                        > > Scritto da:
                        > > >
                        > > > Mattina: dormo. Mi sveglio e vado in bagno a rendermi presentabile, non si sa mai se incontrassi una ragazza. I restauri prendono parecchio tempo. Poi mangio. Quindi digerisco. Verso le quattro posso dirmi pronto ad affrontare la giornata, però prima merenda. Quindi vado sul fòro a vedere che succede nel mondo. Poi mi occupo del sito, o di altro (al momento la petizione) fino all'ora di cena. Cena. Dopo cena di nuovo fòro e sito (o altro). Eventuale spuntino notturno in caso di fame. Poi vado in bagno. Qui impiego molto tempo perché di sera si gonfia la pancia e finché non si sgonfia non dormo. A volte ci vogliono ore, fino alle quattro-cinque-sei di notte. È una croce (soprattutto perché vedo che a svegliarsi di mattina si è più pimpanti) ma inganno il tempo leggendo e/o pensando a cose rilassanti, spesso cose di fisica che all'università non ho studiato o approfondito. Se non avessi il problema della pancia che si gonfia, che dura da fine anni 90 e mai risolto con nessuna medicina, potrei andare a dormire prima e svegliarmi di mattina.
                        > > >
                        > > >
                        > >
                        > >
                        > > Che vita di merda
                        >
                        > È vero In lacrime tutta condizionata dal mal di pancia Piagnina

                        hai provato con un sondino?
                        • Avatar
                          Scritto da
                          Non Autenticato
                          il 2016-01-20 15:33:04.0 alle 2016-01-20 15:33:04.0
                          Re: Gatto ma...
                          Scritto da:
                          > Scritto da:
                          > > Scritto da: Troll della mezzanotte
                          > > > Scritto da:
                          > > > >
                          > > > > Mattina: dormo. Mi sveglio e vado in bagno a rendermi presentabile, non si sa mai se incontrassi una ragazza. I restauri prendono parecchio tempo. Poi mangio. Quindi digerisco. Verso le quattro posso dirmi pronto ad affrontare la giornata, però prima merenda. Quindi vado sul fòro a vedere che succede nel mondo. Poi mi occupo del sito, o di altro (al momento la petizione) fino all'ora di cena. Cena. Dopo cena di nuovo fòro e sito (o altro). Eventuale spuntino notturno in caso di fame. Poi vado in bagno. Qui impiego molto tempo perché di sera si gonfia la pancia e finché non si sgonfia non dormo. A volte ci vogliono ore, fino alle quattro-cinque-sei di notte. È una croce (soprattutto perché vedo che a svegliarsi di mattina si è più pimpanti) ma inganno il tempo leggendo e/o pensando a cose rilassanti, spesso cose di fisica che all'università non ho studiato o approfondito. Se non avessi il problema della pancia che si gonfia, che dura da fine anni 90 e mai risolto con nessuna medicina, potrei andare a dormire prima e svegliarmi di mattina.
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                          > > > Che vita di merda
                          > >
                          > > È vero In lacrime tutta condizionata dal mal di pancia Piagnina
                          >
                          > hai provato con un sondino?

                          Ho provato di molto peggio, e la conclusione è stata che per stare tranquillo dovrei non-vivere in un mondo di merda.
                      • Avatar
                        ☺
                        Scritto da
                        Alienazione
                        Alcune galline sono felici.
                        il 2016-01-20 09:32:48.0 alle 2016-01-20 09:32:48.0
                        Trollate totali: 3508
                        Re: Gatto ma...
                        Scritto da:
                        > Scritto da: Troll della mezzanotte
                        > > Scritto da:
                        > > >
                        > > > Mattina: dormo. Mi sveglio e vado in bagno a rendermi presentabile, non si sa mai se incontrassi una ragazza. I restauri prendono parecchio tempo. Poi mangio. Quindi digerisco. Verso le quattro posso dirmi pronto ad affrontare la giornata, però prima merenda. Quindi vado sul fòro a vedere che succede nel mondo. Poi mi occupo del sito, o di altro (al momento la petizione) fino all'ora di cena. Cena. Dopo cena di nuovo fòro e sito (o altro). Eventuale spuntino notturno in caso di fame. Poi vado in bagno. Qui impiego molto tempo perché di sera si gonfia la pancia e finché non si sgonfia non dormo. A volte ci vogliono ore, fino alle quattro-cinque-sei di notte. È una croce (soprattutto perché vedo che a svegliarsi di mattina si è più pimpanti) ma inganno il tempo leggendo e/o pensando a cose rilassanti, spesso cose di fisica che all'università non ho studiato o approfondito. Se non avessi il problema della pancia che si gonfia, che dura da fine anni 90 e mai risolto con nessuna medicina, potrei andare a dormire prima e svegliarmi di mattina.
                        > > >
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                        > > Che vita di merda
                        >
                        > È vero In lacrime tutta condizionata dal mal di pancia Piagnina
                        Gatto porti sfiga. Sono le 4:31 am, sono seduta sul cesso e dovrei partire per la riunione. Ma se non fo la cacca matutina prevedo che sarà una giornata di merda, perché non riuscirò a farla altrove per tutto il santo giorno.
                        • Avatar
                          Scritto da
                          Non Autenticato
                          il 2016-01-20 10:15:25.0 alle 2016-01-20 10:15:25.0
                          Re: Gatto ma...
                          Scritto da: Alienazione
                          > Scritto da:
                          > > Scritto da: Troll della mezzanotte
                          > > > Scritto da:
                          > > > >
                          > > > > Mattina: dormo. Mi sveglio e vado in bagno a rendermi presentabile, non si sa mai se incontrassi una ragazza. I restauri prendono parecchio tempo. Poi mangio. Quindi digerisco. Verso le quattro posso dirmi pronto ad affrontare la giornata, però prima merenda. Quindi vado sul fòro a vedere che succede nel mondo. Poi mi occupo del sito, o di altro (al momento la petizione) fino all'ora di cena. Cena. Dopo cena di nuovo fòro e sito (o altro). Eventuale spuntino notturno in caso di fame. Poi vado in bagno. Qui impiego molto tempo perché di sera si gonfia la pancia e finché non si sgonfia non dormo. A volte ci vogliono ore, fino alle quattro-cinque-sei di notte. È una croce (soprattutto perché vedo che a svegliarsi di mattina si è più pimpanti) ma inganno il tempo leggendo e/o pensando a cose rilassanti, spesso cose di fisica che all'università non ho studiato o approfondito. Se non avessi il problema della pancia che si gonfia, che dura da fine anni 90 e mai risolto con nessuna medicina, potrei andare a dormire prima e svegliarmi di mattina.
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                          > > > Che vita di merda
                          > >
                          > > È vero In lacrime tutta condizionata dal mal di pancia Piagnina
                          > Gatto porti sfiga. Sono le 4:31 am, sono seduta sul cesso e dovrei partire per la riunione. Ma se non fo la cacca matutina prevedo che sarà una giornata di merda, perché non riuscirò a farla altrove per tutto il santo giorno.

                          Pensavo che da voi fosse consuetudine farla dietro le strade e nei vicoli.
                          • Avatar
                            ☺
                            Scritto da
                            Alienazione
                            Alcune galline sono felici.
                            il 2016-01-20 10:26:38.0 alle 2016-01-20 10:26:38.0
                            Trollate totali: 3508
                            Re: Gatto ma...
                            Scritto da:
                            > Scritto da: Alienazione
                            > > Scritto da:
                            > > > Scritto da: Troll della mezzanotte
                            > > > > Scritto da:
                            > > > > >
                            > > > > > Mattina: dormo. Mi sveglio e vado in bagno a rendermi presentabile, non si sa mai se incontrassi una ragazza. I restauri prendono parecchio tempo. Poi mangio. Quindi digerisco. Verso le quattro posso dirmi pronto ad affrontare la giornata, però prima merenda. Quindi vado sul fòro a vedere che succede nel mondo. Poi mi occupo del sito, o di altro (al momento la petizione) fino all'ora di cena. Cena. Dopo cena di nuovo fòro e sito (o altro). Eventuale spuntino notturno in caso di fame. Poi vado in bagno. Qui impiego molto tempo perché di sera si gonfia la pancia e finché non si sgonfia non dormo. A volte ci vogliono ore, fino alle quattro-cinque-sei di notte. È una croce (soprattutto perché vedo che a svegliarsi di mattina si è più pimpanti) ma inganno il tempo leggendo e/o pensando a cose rilassanti, spesso cose di fisica che all'università non ho studiato o approfondito. Se non avessi il problema della pancia che si gonfia, che dura da fine anni 90 e mai risolto con nessuna medicina, potrei andare a dormire prima e svegliarmi di mattina.
                            > > > > >
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                            > > > > Che vita di merda
                            > > >
                            > > > È vero In lacrime tutta condizionata dal mal di pancia Piagnina
                            > > Gatto porti sfiga. Sono le 4:31 am, sono seduta sul cesso e dovrei partire per la riunione. Ma se non fo la cacca matutina prevedo che sarà una giornata di merda, perché non riuscirò a farla altrove per tutto il santo giorno.
                            >
                            > Pensavo che da voi fosse consuetudine farla dietro le strade e nei vicoli.
                            Se sei un cane la fai anche in piena strada.
                        • Avatar
                          Scritto da
                          Non Autenticato
                          il 2016-01-20 15:29:52.0 alle 2016-01-20 15:29:52.0
                          Re: Gatto ma...
                          Scritto da: Alienazione
                          > Scritto da:
                          > > Scritto da: Troll della mezzanotte
                          > > > Scritto da:
                          > > > >
                          > > > > Mattina: dormo. Mi sveglio e vado in bagno a rendermi presentabile, non si sa mai se incontrassi una ragazza. I restauri prendono parecchio tempo. Poi mangio. Quindi digerisco. Verso le quattro posso dirmi pronto ad affrontare la giornata, però prima merenda. Quindi vado sul fòro a vedere che succede nel mondo. Poi mi occupo del sito, o di altro (al momento la petizione) fino all'ora di cena. Cena. Dopo cena di nuovo fòro e sito (o altro). Eventuale spuntino notturno in caso di fame. Poi vado in bagno. Qui impiego molto tempo perché di sera si gonfia la pancia e finché non si sgonfia non dormo. A volte ci vogliono ore, fino alle quattro-cinque-sei di notte. È una croce (soprattutto perché vedo che a svegliarsi di mattina si è più pimpanti) ma inganno il tempo leggendo e/o pensando a cose rilassanti, spesso cose di fisica che all'università non ho studiato o approfondito. Se non avessi il problema della pancia che si gonfia, che dura da fine anni 90 e mai risolto con nessuna medicina, potrei andare a dormire prima e svegliarmi di mattina.
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                          > > > Che vita di merda
                          > >
                          > > È vero In lacrime tutta condizionata dal mal di pancia Piagnina
                          > Gatto porti sfiga. Sono le 4:31 am, sono seduta sul cesso e dovrei partire per la riunione. Ma se non fo la cacca matutina prevedo che sarà una giornata di merda, perché non riuscirò a farla altrove per tutto il santo giorno.

                          Sine cacatio matutina la giornata nasce storta.
          • Avatar
            Scritto da
            Non Autenticato
            il 2016-01-19 19:42:41.0 alle 2016-01-19 19:42:41.0
            Re: Gatto ma...
            Scritto da:
            > Scritto da:
            > > Scritto da:
            > > > > stavo pensando al tuo discorso sul WiFi che potrebbe non essere sicuro, ecc... e mi stavo chiedendo... perché proprio il WiFi?
            > > > >
            > > > > Voglio dire, sei circondato di cose potenzialmente cancerogene... pensa ai vestiti sintetici che indossi,
            > > >
            > > > Il mio budget non mi permette abiti in alpaca e cashmere In lacrime
            > >
            > > Chi ti dice che quei materiali siano sicuri per l'uomo?
            > >
            > > > > pensa al cibo contenuto in sacchetti di plastica,
            > > >
            > > > Vero, la plastica contiene gli ftalati usati per ammorbidirla, che per affinità con i grassi contenuti nei cibi possono passare in essi. Comprassi io la roba eviterei qualsiasi cosa esca fuori da un sacchetto di plastica.
            > >
            > > Pur tuttavia continui ad usarli... perché sono utili e la loro utilità va oltre i loro possibili rischi.
            > >
            > > > Cameriere, un uovo!
            > >
            > > Chi ti dice che le uova non siano cancerogene a lungo andare? O che la radioattività emessa dal cameriere non finisca per ucciderti?
            > >
            > > >
            > > > > pensa a tutti i materiali che ti circondano ogni giorno, dentro casa, che respiri ogni giorno, che sono a contatto con la tua pelle magari per ore... alle vernici... quindi perché hai scelto fra tutti proprio il WiFi?
            > > >
            > > > Non farmici pensare, che già vivo nel terrore che la casa sia infestata dal radon!
            > >
            > > E magari il marmo che hai in cucina, oppure le piastrelle che ti circondano, stanno emettendo basse dosi di radioattività che ti stanno avvelenando lentamente.
            > >
            > > > > Cioè, se quel preside avesse, chessò, proibito ai ragazzi di usare le cartelle in classe (o i sacchetti di plastica per la merendina, ....) perché ha letto sull'internets che il materiale che compone le cartelle è tossico... non ti sarebbe parsa un'idiozia anziché un buon giudizio prudente come invece ti è parso quello sul WiFi?
            > > >
            > > > Ma a me non pare un giudizio equilibrato, ho solo spiegato perché a quel preside, o sindaco, non ricordo, lo pare. E cioè perché vi sono stati pareri qualificati contro, e lui è a conoscenza di quelli.
            > >
            > > Pardon, era il sindaco, non il preside.
            > >
            > > Come ho già detto, i politici, come i filosofi, non sono in grado di dare giudizi sensati in materia (in qualsiasi materia). Solo chi conosce (in modo scientifico) l'argomento può farlo.
            > >
            > > Perciò il sindaco non solo ha agito stupidamente (evitando di consultare gente preparata) e proibendo una tecnologia utile solo per le sue paure infondate, ma lo ha fatto peggiorando la situazione di quegli studenti, che, come ho detto, ora sono costretti ad attivare i dati sui loro cellulari per poter avere Internet e magari il tethering... quindi se prima c'era una piccola probabilità di soffrire di problemi dovuti alle radioonde ora quelle probabilità sono molto ma molto più grosse perché un cellulare emette 1 Watt di potenza a pochi centimetri dal corpo mentre un access-point WiFi ne emette 10 volte di meno a diversi metri di distanza. Tenendo conto della legge quadratica che regola la potenza delle emissioni delle radioonde il problema è peggiorato in modo esponenziale, neanche lineare.
            > >
            > > Questo accade SEMPRE quando ci sono degli inetti che pensano di poter decidere al posto di persone ben più preparate ed è la ragione per cui i politici sono le persone sbagliate chiamate a prendere decisioni su cose che non conoscono. I politici sono l'esempio classico di incapace, gente che non sa nulla su nulla, che agisce per autorità anziché per conoscenza e che, guardacaso, questa società di imbecilli elegge a posizioni del tutto inadatte a loro... ed è anche l'ennesima ragione per cui la democrazia è una fesseria.
            > >
            > > Il fatto poi che questo sindaco abbia basato il suo giudizio su fesserie lette su Internet è un'aggravante al tutto perché dimostra non solo di non saperne nulla, ma di farsi influenzare dal primo che passa... basta che appunto sappia 'contargliela.
            > >
            > > > Bè il vetro sono almeno duemila anni che lo si usa, e non esistono ragioni teoriche di ritenerlo pericoloso.
            > >
            > > Eppure tutti quelli che l'hanno usato in tempi passati ora sono morti, o stanno morendo, inclusi me e te. Triste
            > >
            > > > A proposito del vetro, ho letto che nel rinascimento la polvere di vetro era usata come veleno perché ingerirla è pericolsissimo, e ho anche letto che è una balla e che è innocua. Non ho mai appurato la verità però.
            > >
            > > Dipenderà dalle quantità. Il vetro è un materiale inerte e atossico... l'unica cosa che può farti è tagliarti.
            > >
            > > Un po' come le calamite... se ne ingerisci una difficile che ti faccia male... ma se ne ingerisci due possono attaccarsi fra loro mentre si trovano in luoghi diversi del tuo intestino finendo per perforartelo (soprattutto se sono potenti come quelle al neodimio).
            > >
            > > > > quindi perché proprio il WiFi?
            > > >
            > > > Perché a Fisica negli anni 80, presumo in seguito ad alcuni casi di cancro fra addetti ENEL, quando si diceva "esposizione ad onde elettromagnetiche" era d'uso mettersi una mano sulle palle, e di qui m'è rimasta impressa l'idea che siano pericolose, dato che a dirlo erano dei fisici, cioè la categoria di persone di cui probabilmente mi fido di più.
            > >
            > > Anche qui, dipende dalle quantità/potenza e frequenza. I campi elettromagnetici a cui è sottoposto qualcuno che lavora in una centrale elettrica sono molto forti. Hai mai sentito il rumore di un trasformatore dell'alta tensione dentro una centrale elettrica? Io si... alle superiori siamo andati a vedere una centrale idroelettrica e c'era una enorme parete fatta da lastre di cemento, dietro, come imprigionato per non volerlo fare uscire, c'era uno di questi trasformatori, sembrava che lì dietro ci fosse un drago incazzato nero perché era stato rinchiuso.
            > >
            > > Detto questo, non ci sono prove al momento attuale che i campi elettromagnetici che trovi normalmente provochino il cancro, almeno finché non è forte abbastanza da riscaldare le cellule (cosa che può avvenire ad esempio con un cellulare attaccato alla testa per molti minuti... e anche qui bisogna vedere se sono le onde elettromagnetiche ad indurre un riscaldamento o la batteria/circuiteria del cellulare).
            > > http://www.airc.it/cancro/disinformazione/campi-el...
            > >
            > > > Immagino che la pericolosità effettiva dipenda sia dalla potenza che dalla frequenza, e che nel decidere le frequenze per il WIFI e la telefonia cellulare abbiano evitato quelle pericolose. Però cerco di evitarle il più possibile.
            > >
            > > Se hai paura di queste cose puoi recuperarti uno strumento di misura dei campi elettromagnetici, tipo questo (li trovi su ebay)
            > >
            > > Immagine postata dall'utente
            >
            > BB-E-E-LLO-OOOO!!! Quale intervallo di frequenze è in grado di rilevare? Da tempo mi piacerebbe fare esperimenti sul campo elettromagnetico (ne parlerei in privato su ricochet) del quale non ho conoscenze di tipo tecnico.

            Non lo so, è il primo che mi ha presentato Google. Non ho questo genere di strumenti e prima d'ora me ne sono interessato poco.

            > > e assicurarti che il campo non superi i 0.4µT che è il limite oltre il quale il campo elettromagnetico a lungo andare potrebbe diventare pericoloso.
            > >
            > > Per quanto riguarda il radon puoi smettere di preoccupartene acquistando uno strumento apposito (che trovi su ebay anche questo). Purtroppo questi strumenti sono costosi (vai dai 200 euro in su) ma almeno dopo puoi metterti l'anima in pace.
            >
            > Anche questo comprerei, e pure il Geiger. Ma il budget è nemico del geiger Imbarazzato

            Io ho questo
            http://www.ebay.it/itm/161899914282

            Costa poco e ti arriva già montato, con il tubo SBM-20 incluso sensibile ai beta e ai gamma. È un tubo geiger russo piuttosto buono, usato anche in vari contatori geiger professionali. Se glie lo dici ti manda anche il telecomandino per pochi euro in più (credo 3 euro) che ti è utile per configurarlo, ad esempio modificare la relazione fra i CPM e i µSv. Se vuoi puoi anche chiedere l'interfaccia seriale USB per poterlo usare collegato al PC come logger.

            Il vantaggio è che costa poco, e non ha nulla da invidiare a quelli professionali a parte il fatto che la conversione CPM->µSv devi stabilirla tu (dipende dal tubo geiger e da cosa vai a misurare) e quindi potrebbe darti risultati non precisi (in termini di µSv). Ma gran parte delle volte quello che ti interessa è solo sapere se un oggetto è o no radioattivo, e quanto è radioattivo... non ti importa di essere preciso a meno che non fai rilievi scientifici (ma a quel punto userai uno scintillatore con tanto di gamma-spettrometro... che costa 3/4K€).

            Qui ad esempio trovi vari tipi di conversioni
            https://sapporohibaku.wordpress.com/2011/10/15/con...
            e come vedi lo stesso tubo è spesso usato con conversioni molto diverse (che fra l'altro dipendono anche dal materiale che stai misurando... ad esempio, i raggi gamma emessi dal cobalto-60 sono molto più penetranti e ad alto potenziale di quelle emesse ad esempio dal Radio-226, essendo più penetranti rischiano più spesso di attraversare il tubo geiger del tutto senza che il tubo sia in grado di rilevarli, per questo un CPM più basso sul Co-60 ha lo stesso effetto biologico di più alte letture sul Ra-226 e perciò la stessa misura in Sievert).

            Alla fine quello che ti importa sono i CPM... per farti un esempio, una radiazione di background naturale, con questo tubo, si aggira attorno ai 30-100 CPM. Un sasso (naturale) contenente uranio grande come un pugno può far misurare a questo tubo decine di migliaia di CPM (count per minute, o eventi al minuto).
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