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    il 2016-02-01 19:03:02.0 alle 2016-02-01 19:03:02.0
    Non sapevo che quelle merde dei bulli
    avessero anche una filosofia per giustificare il bullismo psicologico.

    Immagine postata dall'utente

    Io dico di metterli in carcere tutti quanti, così poi hanno tutto il tipo per filosofeggiare. Cylon

    Vabbé, trollate a parte... come si tracciano secondo voi i confini tra "dire quello che penso" e "fare bullismo psicologico"?
    Per esempio, se io dico a uno "sei brutto come la fame" senza che nessuno mi abbia interpellato o chiesto nulla, devo essere considerato un rispettabile onesto, oppure è una mancanza di rispetto e ha il diritto a tirarmi un pugno sul naso?

    Se non ci sono limiti a quello che è lecito dire, allora non c'è alcun principio per il quale io non debba torturare tutti i giorni lo sfigato della classe chiamandolo prima quattrocchi, poi frocio, poi mammoletta, poi bruttone, e tutto il resto.
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      avvelenato
      un mezzo cavallo
      il 2016-02-01 19:11:03.0 alle 2016-02-01 19:11:03.0
      Trollate totali: 14239
      Re: Non sapevo che quelle merde dei bulli
      Scritto da:
      > avessero anche una filosofia per giustificare il bullismo psicologico.
      >
      > Immagine postata dall'utente
      >
      > Io dico di metterli in carcere tutti quanti, così poi hanno tutto il tipo per filosofeggiare. Cylon
      >
      > Vabbé, trollate a parte... come si tracciano secondo voi i confini tra "dire quello che penso" e "fare bullismo psicologico"?
      > Per esempio, se io dico a uno "sei brutto come la fame" senza che nessuno mi abbia interpellato o chiesto nulla, devo essere considerato un rispettabile onesto, oppure è una mancanza di rispetto e ha il diritto a tirarmi un pugno sul naso?
      >
      > Se non ci sono limiti a quello che è lecito dire, allora non c'è alcun principio per il quale io non debba torturare tutti i giorni lo sfigato della classe chiamandolo prima quattrocchi, poi frocio, poi mammoletta, poi bruttone, e tutto il resto.


      Leggiti "le vostre zone erronee" e smetti di frignare, piagnina.
      I pedoni possono muoversi solo in avanti.
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        Non Autenticato
        il 2016-02-01 19:11:51.0 alle 2016-02-01 19:11:51.0
        Re: Non sapevo che quelle merde dei bulli
        Scritto da: avvelenato
        > Scritto da:
        > > avessero anche una filosofia per giustificare il bullismo psicologico.
        > >
        > > Immagine postata dall'utente
        > >
        > > Io dico di metterli in carcere tutti quanti, così poi hanno tutto il tipo per filosofeggiare. Cylon
        > >
        > > Vabbé, trollate a parte... come si tracciano secondo voi i confini tra "dire quello che penso" e "fare bullismo psicologico"?
        > > Per esempio, se io dico a uno "sei brutto come la fame" senza che nessuno mi abbia interpellato o chiesto nulla, devo essere considerato un rispettabile onesto, oppure è una mancanza di rispetto e ha il diritto a tirarmi un pugno sul naso?
        > >
        > > Se non ci sono limiti a quello che è lecito dire, allora non c'è alcun principio per il quale io non debba torturare tutti i giorni lo sfigato della classe chiamandolo prima quattrocchi, poi frocio, poi mammoletta, poi bruttone, e tutto il resto.
        >
        >
        > Leggiti "le vostre zone erronee" e smetti di frignare, piagnina.

        Perché starebbe frignando? Piagnina.
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        il 2016-02-01 19:12:55.0 alle 2016-02-01 19:12:55.0
        Re: Non sapevo che quelle merde dei bulli
        Scritto da: avvelenato
        > Scritto da:
        > > avessero anche una filosofia per giustificare il bullismo psicologico.
        > >
        > > Immagine postata dall'utente
        > >
        > > Io dico di metterli in carcere tutti quanti, così poi hanno tutto il tipo per filosofeggiare. Cylon
        > >
        > > Vabbé, trollate a parte... come si tracciano secondo voi i confini tra "dire quello che penso" e "fare bullismo psicologico"?
        > > Per esempio, se io dico a uno "sei brutto come la fame" senza che nessuno mi abbia interpellato o chiesto nulla, devo essere considerato un rispettabile onesto, oppure è una mancanza di rispetto e ha il diritto a tirarmi un pugno sul naso?
        > >
        > > Se non ci sono limiti a quello che è lecito dire, allora non c'è alcun principio per il quale io non debba torturare tutti i giorni lo sfigato della classe chiamandolo prima quattrocchi, poi frocio, poi mammoletta, poi bruttone, e tutto il resto.
        >
        >
        > Leggiti "le vostre zone erronee" e smetti di frignare, piagnina.

        Mi hai per caso scambiato per Yoda? Non sono Yoda.
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          avvelenato
          un mezzo cavallo
          il 2016-02-01 19:19:20.0 alle 2016-02-01 19:19:20.0
          Trollate totali: 14239
          Re: Non sapevo che quelle merde dei bulli
          Scritto da:
          >
          > Mi hai per caso scambiato per Yoda? Non sono Yoda.

          No, ma il mio messaggio è universale. Piuttosto, il fatto che tu tema d'essere scambiato per yoda dovrebbe farti riflettere.
          I pedoni possono muoversi solo in avanti.
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            Scritto da
            Non Autenticato
            il 2016-02-01 19:36:13.0 alle 2016-02-01 19:36:13.0
            Re: Non sapevo che quelle merde dei bulli
            Scritto da: avvelenato
            > Scritto da:
            > >
            > > Mi hai per caso scambiato per Yoda? Non sono Yoda.
            >
            > No, ma il mio messaggio è universale. Piuttosto, il fatto che tu tema d'essere scambiato per yoda dovrebbe farti riflettere.

            Non ho capito, stai dando la colpa alle vittime? Della serie "se è stata violentata è colpa sua". A bocca storta
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              Scritto da
              avvelenato
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              il 2016-02-01 19:52:08.0 alle 2016-02-01 19:52:08.0
              Trollate totali: 14239
              Re: Non sapevo che quelle merde dei bulli
              Scritto da:
              >
              > Non ho capito, stai dando la colpa alle vittime? Della serie "se è stata violentata è colpa sua". A bocca storta

              porcaputtana se sei ritardato.

              Te lo spiego con un disegnino, come se parlassi con un ritardato.


              Allora, "offendersi" significa assumere che:
              1) non possiamo controllare le nostre emozioni
              2) altri tuttavia possono controllare le nostre emozioni


              Se ci pensi, non ha senso. Se gli altri possono controllare le nostre emozioni perché non si controllano le loro?

              Ora, tutto questo può essere accettabile se parliamo di minorenni o di ritardati, persone che non sanno controllare le loro emozioni, perché non hanno avuto il tempo per impararlo, o perché gli mancano le capacità metacognitive necessarie.

              Ma un adulto sano e psicologicamente funzionale dovrebbe poterlo e saperlo fare.


              Il punto è che la nostra società è composta da una grandissima maggioranza di persone che sono disfunzionali, seppur a livello subpatologico. E quindi è enormemente diffuso il preconcetto secondo cui l'offesa è un sentimento giustificabile.
              E' una società che promuove la manipolazione come modo di interrelazionarsi.
              Siamo bombardati da questo genere di perifrasi, "tu mi fai soffrire", "E' colpa tua se mi incazzo", "mi rendi geloso", "non vorrai mica farmi intristire", "mi hai reso molto felice", ecc.

              La violenza (sessuale o meno) non è minimamente comparabile in quanto nell'offendersi ci sta una partecipazione attiva dell'offeso.
              Se ad esempio tu entri in un negozio di animali e un pappagallo ti dicesse "stronzo!", non ti offenderesti. E' un cazzo di pennuto, non sa cosa sta dicendo, l'ha imparato a dirlo ripetendolo tante volte senza coglierne il significato. Se te lo dicesse il negoziante, sì. Perché sei tu che scegli di significare il significante "stronzo" in chiave offensiva.

              Se il pappagallo ti morde il naso o se il negoziante ti tira una centra, puoi anche dire "non mi fa male", ti farà male lo stesso.


              Ora, per cortesia, evita di umiliarti ulteriormente, e se sei un povero cercati il pdf pirata di "le vostre zone erronee" di dyer, lo trovi in giro, è utilissimo! Fidaty!

              **Modificato dall'autore il 01.02.2016 19:53**
              I pedoni possono muoversi solo in avanti.
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                Scritto da
                Non Autenticato
                il 2016-02-01 20:36:51.0 alle 2016-02-01 20:36:51.0
                Re: Non sapevo che quelle merde dei bulli
                Scritto da: avvelenato
                > Scritto da:
                > >
                > > Non ho capito, stai dando la colpa alle vittime? Della serie "se è stata violentata è colpa sua". A bocca storta
                >
                > porcaputtana se sei ritardato.
                >
                > Te lo spiego con un disegnino, come se parlassi con un ritardato.
                >
                >
                > Allora, "offendersi" significa assumere che:
                > 1) non possiamo controllare le nostre emozioni
                > 2) altri tuttavia possono controllare le nostre emozioni
                >
                >
                > Se ci pensi, non ha senso. Se gli altri possono controllare le nostre emozioni perché non si controllano le loro?
                >
                > Ora, tutto questo può essere accettabile se parliamo di minorenni o di ritardati, persone che non sanno controllare le loro emozioni, perché non hanno avuto il tempo per impararlo, o perché gli mancano le capacità metacognitive necessarie.
                >
                > Ma un adulto sano e psicologicamente funzionale dovrebbe poterlo e saperlo fare.
                >
                >
                > Il punto è che la nostra società è composta da una grandissima maggioranza di persone che sono disfunzionali, seppur a livello subpatologico. E quindi è enormemente diffuso il preconcetto secondo cui l'offesa è un sentimento giustificabile.
                > E' una società che promuove la manipolazione come modo di interrelazionarsi.
                > Siamo bombardati da questo genere di perifrasi, "tu mi fai soffrire", "E' colpa tua se mi incazzo", "mi rendi geloso", "non vorrai mica farmi intristire", "mi hai reso molto felice", ecc.
                >
                > La violenza (sessuale o meno) non è minimamente comparabile in quanto nell'offendersi ci sta una partecipazione attiva dell'offeso.
                > Se ad esempio tu entri in un negozio di animali e un pappagallo ti dicesse "stronzo!", non ti offenderesti. E' un cazzo di pennuto, non sa cosa sta dicendo, l'ha imparato a dirlo ripetendolo tante volte senza coglierne il significato. Se te lo dicesse il negoziante, sì. Perché sei tu che scegli di significare il significante "stronzo" in chiave offensiva.
                >
                > Se il pappagallo ti morde il naso o se il negoziante ti tira una centra, puoi anche dire "non mi fa male", ti farà male lo stesso.
                >
                >
                > Ora, per cortesia, evita di umiliarti ulteriormente, e se sei un povero cercati il pdf pirata di "le vostre zone erronee" di dyer, lo trovi in giro, è utilissimo! Fidaty!
                >
                > **Modificato dall'autore il 01.02.2016 19:53**

                Pensi che io queste cose non le capisca?

                Quello che tu invece non capisci è che il motivo per cui te ne fotti del pappagallo ma dai peso al negoziante è che il pappagallo non è cosciente di quello che dice, mentre il negoziante si. Quello che ti può far arrabbiare non è tanto l'insulto a volte, ma il fatto l'altra persona non ha rispetto di te, che pensa di poter fare quello che vuole con te e perciò rispondi all'offesa per amor proprio.

                Chiaramente quello del negoziante è un insulto banale. Innanzitutto è una sola persona e in più l'insulto stronzo non ha un grosso significato, è un insulto standard. Inoltre il negoziante lo vedo una volta e poi non lo vedi più.

                Io invece parlavo più che altro di bullismo psicologico e quella è un'altra cosa, perché il bullismo per essere tale deve essere insistente. Cioè, non è che perché tu mercoledì vai a scuola e qualcuno ti dà dello stronzo che allora sei vittima di bullismo... e quando vai a scuola e ogni giorno, da mattina a sera, uno o più compagni ti prendono per il culo. E visto che sono tante persone o magari una persona fisicamente più forte di te diventa difficile reagire.
                Cioè che danneggia psicologicamente quello che viene bullato è proprio il senso di impotenza.

                Per concludere, capisco il discorso "insegniamo alle persone a non dare retta alle parole altrui", ma il bullismo è per definizione insistente e perciò non puoi ignorarlo, è come se un fischio fastidioso ti seguisse ovunque vai. Solo che un fischio fastidioso dà solo fastidio, mentre il bullismo annienta l'autostima della vittima perché oltre a sentirsi odiata e derisa da tutti (privata di affetto e amicizia) si sente anche impotente.

                Ecco perché secondo me la violenza fisica dovrebbe essere considerata una naturale autodifesa rispetto alla violenza psicologica: se la vittima prende a mazzate i suoi bulli dovrebbe rientrare nella definizione di autodifesa.
                Sono i bulli invece a dover essere perseguiti penalmente, anche perché oltretutto possono far diventare violenta una persona che per sua indole naturale non lo è, così poi ci si ritrova oltretutto con una persona violenta e irascibile.
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                  Scritto da
                  il 2016-02-01 21:38:29.0 alle 2016-02-01 21:38:29.0
                  Trollate totali: 4032
                  Re: Non sapevo che quelle merde dei bulli
                  Scritto da:
                  > Scritto da: avvelenato
                  > > Scritto da:
                  > > >
                  > > > Non ho capito, stai dando la colpa alle vittime? Della serie "se è stata violentata è colpa sua". A bocca storta
                  > >
                  > > porcaputtana se sei ritardato.
                  > >
                  > > Te lo spiego con un disegnino, come se parlassi con un ritardato.
                  > >
                  > >
                  > > Allora, "offendersi" significa assumere che:
                  > > 1) non possiamo controllare le nostre emozioni
                  > > 2) altri tuttavia possono controllare le nostre emozioni
                  > >
                  > >
                  > > Se ci pensi, non ha senso. Se gli altri possono controllare le nostre emozioni perché non si controllano le loro?
                  > >
                  > > Ora, tutto questo può essere accettabile se parliamo di minorenni o di ritardati, persone che non sanno controllare le loro emozioni, perché non hanno avuto il tempo per impararlo, o perché gli mancano le capacità metacognitive necessarie.
                  > >
                  > > Ma un adulto sano e psicologicamente funzionale dovrebbe poterlo e saperlo fare.
                  > >
                  > >
                  > > Il punto è che la nostra società è composta da una grandissima maggioranza di persone che sono disfunzionali, seppur a livello subpatologico. E quindi è enormemente diffuso il preconcetto secondo cui l'offesa è un sentimento giustificabile.
                  > > E' una società che promuove la manipolazione come modo di interrelazionarsi.
                  > > Siamo bombardati da questo genere di perifrasi, "tu mi fai soffrire", "E' colpa tua se mi incazzo", "mi rendi geloso", "non vorrai mica farmi intristire", "mi hai reso molto felice", ecc.
                  > >
                  > > La violenza (sessuale o meno) non è minimamente comparabile in quanto nell'offendersi ci sta una partecipazione attiva dell'offeso.
                  > > Se ad esempio tu entri in un negozio di animali e un pappagallo ti dicesse "stronzo!", non ti offenderesti. E' un cazzo di pennuto, non sa cosa sta dicendo, l'ha imparato a dirlo ripetendolo tante volte senza coglierne il significato. Se te lo dicesse il negoziante, sì. Perché sei tu che scegli di significare il significante "stronzo" in chiave offensiva.
                  > >
                  > > Se il pappagallo ti morde il naso o se il negoziante ti tira una centra, puoi anche dire "non mi fa male", ti farà male lo stesso.
                  > >
                  > >
                  > > Ora, per cortesia, evita di umiliarti ulteriormente, e se sei un povero cercati il pdf pirata di "le vostre zone erronee" di dyer, lo trovi in giro, è utilissimo! Fidaty!
                  > >
                  > > **Modificato dall'autore il 01.02.2016 19:53**
                  >
                  > Pensi che io queste cose non le capisca?
                  >
                  > Quello che tu invece non capisci è che il motivo per cui te ne fotti del pappagallo ma dai peso al negoziante è che il pappagallo non è cosciente di quello che dice, mentre il negoziante si. Quello che ti può far arrabbiare non è tanto l'insulto a volte, ma il fatto l'altra persona non ha rispetto di te, che pensa di poter fare quello che vuole con te e perciò rispondi all'offesa per amor proprio.
                  >
                  > Chiaramente quello del negoziante è un insulto banale. Innanzitutto è una sola persona e in più l'insulto stronzo non ha un grosso significato, è un insulto standard. Inoltre il negoziante lo vedo una volta e poi non lo vedi più.
                  >
                  > Io invece parlavo più che altro di bullismo psicologico e quella è un'altra cosa, perché il bullismo per essere tale deve essere insistente. Cioè, non è che perché tu mercoledì vai a scuola e qualcuno ti dà dello stronzo che allora sei vittima di bullismo... e quando vai a scuola e ogni giorno, da mattina a sera, uno o più compagni ti prendono per il culo. E visto che sono tante persone o magari una persona fisicamente più forte di te diventa difficile reagire.
                  > Cioè che danneggia psicologicamente quello che viene bullato è proprio il senso di impotenza.
                  >
                  > Per concludere, capisco il discorso "insegniamo alle persone a non dare retta alle parole altrui", ma il bullismo è per definizione insistente e perciò non puoi ignorarlo, è come se un fischio fastidioso ti seguisse ovunque vai. Solo che un fischio fastidioso dà solo fastidio, mentre il bullismo annienta l'autostima della vittima perché oltre a sentirsi odiata e derisa da tutti (privata di affetto e amicizia) si sente anche impotente.
                  >
                  > Ecco perché secondo me la violenza fisica dovrebbe essere considerata una naturale autodifesa rispetto alla violenza psicologica: se la vittima prende a mazzate i suoi bulli dovrebbe rientrare nella definizione di autodifesa.
                  > Sono i bulli invece a dover essere perseguiti penalmente, anche perché oltretutto possono far diventare violenta una persona che per sua indole naturale non lo è, così poi ci si ritrova oltretutto con una persona violenta e irascibile.
                  >

                  Quoto.
                  Lascialo stare, è un finocchio e con i finocchi non vale la pena discutete. Avvelenato a suo figlio insegnerà: "se i tuoi compagni ti prendono in giro fai finta che siano dei pappagalli" Rotola dal ridere
                  "Se tutti facessero così..."

                  "La Romania è ricchissima" cit. Dada
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                    Non Autenticato
                    il 2016-02-01 23:39:52.0 alle 2016-02-01 23:39:52.0
                    Re: Non sapevo che quelle merde dei bulli
                    Scritto da: Ordine
                    > Scritto da:
                    > > Scritto da: avvelenato
                    > > > Scritto da:
                    > > > >
                    > > > > Non ho capito, stai dando la colpa alle vittime? Della serie "se è stata violentata è colpa sua". A bocca storta
                    > > >
                    > > > porcaputtana se sei ritardato.
                    > > >
                    > > > Te lo spiego con un disegnino, come se parlassi con un ritardato.
                    > > >
                    > > >
                    > > > Allora, "offendersi" significa assumere che:
                    > > > 1) non possiamo controllare le nostre emozioni
                    > > > 2) altri tuttavia possono controllare le nostre emozioni
                    > > >
                    > > >
                    > > > Se ci pensi, non ha senso. Se gli altri possono controllare le nostre emozioni perché non si controllano le loro?
                    > > >
                    > > > Ora, tutto questo può essere accettabile se parliamo di minorenni o di ritardati, persone che non sanno controllare le loro emozioni, perché non hanno avuto il tempo per impararlo, o perché gli mancano le capacità metacognitive necessarie.
                    > > >
                    > > > Ma un adulto sano e psicologicamente funzionale dovrebbe poterlo e saperlo fare.
                    > > >
                    > > >
                    > > > Il punto è che la nostra società è composta da una grandissima maggioranza di persone che sono disfunzionali, seppur a livello subpatologico. E quindi è enormemente diffuso il preconcetto secondo cui l'offesa è un sentimento giustificabile.
                    > > > E' una società che promuove la manipolazione come modo di interrelazionarsi.
                    > > > Siamo bombardati da questo genere di perifrasi, "tu mi fai soffrire", "E' colpa tua se mi incazzo", "mi rendi geloso", "non vorrai mica farmi intristire", "mi hai reso molto felice", ecc.
                    > > >
                    > > > La violenza (sessuale o meno) non è minimamente comparabile in quanto nell'offendersi ci sta una partecipazione attiva dell'offeso.
                    > > > Se ad esempio tu entri in un negozio di animali e un pappagallo ti dicesse "stronzo!", non ti offenderesti. E' un cazzo di pennuto, non sa cosa sta dicendo, l'ha imparato a dirlo ripetendolo tante volte senza coglierne il significato. Se te lo dicesse il negoziante, sì. Perché sei tu che scegli di significare il significante "stronzo" in chiave offensiva.
                    > > >
                    > > > Se il pappagallo ti morde il naso o se il negoziante ti tira una centra, puoi anche dire "non mi fa male", ti farà male lo stesso.
                    > > >
                    > > >
                    > > > Ora, per cortesia, evita di umiliarti ulteriormente, e se sei un povero cercati il pdf pirata di "le vostre zone erronee" di dyer, lo trovi in giro, è utilissimo! Fidaty!
                    > > >
                    > > > **Modificato dall'autore il 01.02.2016 19:53**
                    > >
                    > > Pensi che io queste cose non le capisca?
                    > >
                    > > Quello che tu invece non capisci è che il motivo per cui te ne fotti del pappagallo ma dai peso al negoziante è che il pappagallo non è cosciente di quello che dice, mentre il negoziante si. Quello che ti può far arrabbiare non è tanto l'insulto a volte, ma il fatto l'altra persona non ha rispetto di te, che pensa di poter fare quello che vuole con te e perciò rispondi all'offesa per amor proprio.
                    > >
                    > > Chiaramente quello del negoziante è un insulto banale. Innanzitutto è una sola persona e in più l'insulto stronzo non ha un grosso significato, è un insulto standard. Inoltre il negoziante lo vedo una volta e poi non lo vedi più.
                    > >
                    > > Io invece parlavo più che altro di bullismo psicologico e quella è un'altra cosa, perché il bullismo per essere tale deve essere insistente. Cioè, non è che perché tu mercoledì vai a scuola e qualcuno ti dà dello stronzo che allora sei vittima di bullismo... e quando vai a scuola e ogni giorno, da mattina a sera, uno o più compagni ti prendono per il culo. E visto che sono tante persone o magari una persona fisicamente più forte di te diventa difficile reagire.
                    > > Cioè che danneggia psicologicamente quello che viene bullato è proprio il senso di impotenza.
                    > >
                    > > Per concludere, capisco il discorso "insegniamo alle persone a non dare retta alle parole altrui", ma il bullismo è per definizione insistente e perciò non puoi ignorarlo, è come se un fischio fastidioso ti seguisse ovunque vai. Solo che un fischio fastidioso dà solo fastidio, mentre il bullismo annienta l'autostima della vittima perché oltre a sentirsi odiata e derisa da tutti (privata di affetto e amicizia) si sente anche impotente.
                    > >
                    > > Ecco perché secondo me la violenza fisica dovrebbe essere considerata una naturale autodifesa rispetto alla violenza psicologica: se la vittima prende a mazzate i suoi bulli dovrebbe rientrare nella definizione di autodifesa.
                    > > Sono i bulli invece a dover essere perseguiti penalmente, anche perché oltretutto possono far diventare violenta una persona che per sua indole naturale non lo è, così poi ci si ritrova oltretutto con una persona violenta e irascibile.
                    > >
                    >
                    > Quoto.
                    > Lascialo stare, è un finocchio e con i finocchi non vale la pena discutete. Avvelenato a suo figlio insegnerà: "se i tuoi compagni ti prendono in giro fai finta che siano dei pappagalli" Rotola dal ridere
                    >

                    Rotola dal ridere Rotola dal ridere
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                Scritto da
                Non Autenticato
                il 2016-02-01 20:55:05.0 alle 2016-02-01 20:55:05.0
                Re: Non sapevo che quelle merde dei bulli
                Scritto da: avvelenato
                > Scritto da:
                > >
                > > Non ho capito, stai dando la colpa alle vittime? Della serie "se è stata violentata è colpa sua". A bocca storta
                >
                > porcaputtana se sei ritardato.
                >
                > Te lo spiego con un disegnino, come se parlassi con un ritardato.
                >
                >
                > Allora, "offendersi" significa assumere che:
                > 1) non possiamo controllare le nostre emozioni
                > 2) altri tuttavia possono controllare le nostre emozioni
                >
                >
                > Se ci pensi, non ha senso. Se gli altri possono controllare le nostre emozioni perché non si controllano le loro?
                >
                > Ora, tutto questo può essere accettabile se parliamo di minorenni o di ritardati, persone che non sanno controllare le loro emozioni, perché non hanno avuto il tempo per impararlo, o perché gli mancano le capacità metacognitive necessarie.
                >
                > Ma un adulto sano e psicologicamente funzionale dovrebbe poterlo e saperlo fare.
                >
                >
                > Il punto è che la nostra società è composta da una grandissima maggioranza di persone che sono disfunzionali, seppur a livello subpatologico. E quindi è enormemente diffuso il preconcetto secondo cui l'offesa è un sentimento giustificabile.
                > E' una società che promuove la manipolazione come modo di interrelazionarsi.
                > Siamo bombardati da questo genere di perifrasi, "tu mi fai soffrire", "E' colpa tua se mi incazzo", "mi rendi geloso", "non vorrai mica farmi intristire", "mi hai reso molto felice", ecc.
                >
                > La violenza (sessuale o meno) non è minimamente comparabile in quanto nell'offendersi ci sta una partecipazione attiva dell'offeso.
                > Se ad esempio tu entri in un negozio di animali e un pappagallo ti dicesse "stronzo!", non ti offenderesti. E' un cazzo di pennuto, non sa cosa sta dicendo, l'ha imparato a dirlo ripetendolo tante volte senza coglierne il significato. Se te lo dicesse il negoziante, sì. Perché sei tu che scegli di significare il significante "stronzo" in chiave offensiva.
                >
                > Se il pappagallo ti morde il naso o se il negoziante ti tira una centra, puoi anche dire "non mi fa male", ti farà male lo stesso.
                >
                >
                > Ora, per cortesia, evita di umiliarti ulteriormente, e se sei un povero cercati il pdf pirata di "le vostre zone erronee" di dyer, lo trovi in giro, è utilissimo! Fidaty!

                Vero, ma la capacità di offendersi dipende anche da nostri istinti. Certe persone sanno premere i bottoni giusti rendendoci schiavi dei nostri istinti e tramite essi delle loro manipolazioni. Dato che sapersi controllare a tal punto da ignorare un'offesa non è da tutti, buona norma civile è non offendere e punire le offese. Oggi però si tende a esagerare, soprattutto perché le critiche fondate offendono in genere tanto quanto gli insulti.
                • Avatar
                  Scritto da
                  Non Autenticato
                  il 2016-02-01 21:12:20.0 alle 2016-02-01 21:12:20.0
                  Re: Non sapevo che quelle merde dei bulli
                  Scritto da:
                  > Scritto da: avvelenato
                  > > Scritto da:
                  > > >
                  > > > Non ho capito, stai dando la colpa alle vittime? Della serie "se è stata violentata è colpa sua". A bocca storta
                  > >
                  > > porcaputtana se sei ritardato.
                  > >
                  > > Te lo spiego con un disegnino, come se parlassi con un ritardato.
                  > >
                  > >
                  > > Allora, "offendersi" significa assumere che:
                  > > 1) non possiamo controllare le nostre emozioni
                  > > 2) altri tuttavia possono controllare le nostre emozioni
                  > >
                  > >
                  > > Se ci pensi, non ha senso. Se gli altri possono controllare le nostre emozioni perché non si controllano le loro?
                  > >
                  > > Ora, tutto questo può essere accettabile se parliamo di minorenni o di ritardati, persone che non sanno controllare le loro emozioni, perché non hanno avuto il tempo per impararlo, o perché gli mancano le capacità metacognitive necessarie.
                  > >
                  > > Ma un adulto sano e psicologicamente funzionale dovrebbe poterlo e saperlo fare.
                  > >
                  > >
                  > > Il punto è che la nostra società è composta da una grandissima maggioranza di persone che sono disfunzionali, seppur a livello subpatologico. E quindi è enormemente diffuso il preconcetto secondo cui l'offesa è un sentimento giustificabile.
                  > > E' una società che promuove la manipolazione come modo di interrelazionarsi.
                  > > Siamo bombardati da questo genere di perifrasi, "tu mi fai soffrire", "E' colpa tua se mi incazzo", "mi rendi geloso", "non vorrai mica farmi intristire", "mi hai reso molto felice", ecc.
                  > >
                  > > La violenza (sessuale o meno) non è minimamente comparabile in quanto nell'offendersi ci sta una partecipazione attiva dell'offeso.
                  > > Se ad esempio tu entri in un negozio di animali e un pappagallo ti dicesse "stronzo!", non ti offenderesti. E' un cazzo di pennuto, non sa cosa sta dicendo, l'ha imparato a dirlo ripetendolo tante volte senza coglierne il significato. Se te lo dicesse il negoziante, sì. Perché sei tu che scegli di significare il significante "stronzo" in chiave offensiva.
                  > >
                  > > Se il pappagallo ti morde il naso o se il negoziante ti tira una centra, puoi anche dire "non mi fa male", ti farà male lo stesso.
                  > >
                  > >
                  > > Ora, per cortesia, evita di umiliarti ulteriormente, e se sei un povero cercati il pdf pirata di "le vostre zone erronee" di dyer, lo trovi in giro, è utilissimo! Fidaty!
                  >
                  > Vero, ma la capacità di offendersi dipende anche da nostri istinti. Certe persone sanno premere i bottoni giusti rendendoci schiavi dei nostri istinti e tramite essi delle loro manipolazioni. Dato che sapersi controllare a tal punto da ignorare un'offesa non è da tutti, buona norma civile è non offendere e punire le offese. Oggi però si tende a esagerare, soprattutto perché le critiche fondate offendono in genere tanto quanto gli insulti.
                  >

                  Inoltre un insulto lo puoi ignorare se ti arriva in casi isolati, ma non se sei a contatto con una o più persone che quotidianamente ti danno fastidio o ti insultano.
                  È normale che un simile comportamento ti faccia diventare nevrotico.

                  È un po' come dire: un fischio acuto non ti crea grossi problemi, dà un po' fastidio e finisce lì. Se però te lo devi sorbire tutti i giorni per tutto il giorno allora diventi pazzo.
                  Il bullismo oltre a essere fastidioso, è anche mancanza di rispetto e la mancanza di rispetto nei nostri confronti è fastidiosa per via dell'amor proprio.

                  Mi viene in mente quella filosofia malsana secondo la quale chi per primo usa le mani passa dalla parte del torto. È una gran cazzata: a essere nel torto e chi crea i presupposti perché tu diventi violento e comunque la morte di un bullo non è una gran perdita.

                  • Avatar
                    Scritto da
                    Non Autenticato
                    il 2016-02-01 23:42:23.0 alle 2016-02-01 23:42:23.0
                    Re: Non sapevo che quelle merde dei bulli
                    Scritto da:
                    > Scritto da:
                    > > Scritto da: avvelenato
                    > > > Scritto da:
                    > > > >
                    > > > > Non ho capito, stai dando la colpa alle vittime? Della serie "se è stata violentata è colpa sua". A bocca storta
                    > > >
                    > > > porcaputtana se sei ritardato.
                    > > >
                    > > > Te lo spiego con un disegnino, come se parlassi con un ritardato.
                    > > >
                    > > >
                    > > > Allora, "offendersi" significa assumere che:
                    > > > 1) non possiamo controllare le nostre emozioni
                    > > > 2) altri tuttavia possono controllare le nostre emozioni
                    > > >
                    > > >
                    > > > Se ci pensi, non ha senso. Se gli altri possono controllare le nostre emozioni perché non si controllano le loro?
                    > > >
                    > > > Ora, tutto questo può essere accettabile se parliamo di minorenni o di ritardati, persone che non sanno controllare le loro emozioni, perché non hanno avuto il tempo per impararlo, o perché gli mancano le capacità metacognitive necessarie.
                    > > >
                    > > > Ma un adulto sano e psicologicamente funzionale dovrebbe poterlo e saperlo fare.
                    > > >
                    > > >
                    > > > Il punto è che la nostra società è composta da una grandissima maggioranza di persone che sono disfunzionali, seppur a livello subpatologico. E quindi è enormemente diffuso il preconcetto secondo cui l'offesa è un sentimento giustificabile.
                    > > > E' una società che promuove la manipolazione come modo di interrelazionarsi.
                    > > > Siamo bombardati da questo genere di perifrasi, "tu mi fai soffrire", "E' colpa tua se mi incazzo", "mi rendi geloso", "non vorrai mica farmi intristire", "mi hai reso molto felice", ecc.
                    > > >
                    > > > La violenza (sessuale o meno) non è minimamente comparabile in quanto nell'offendersi ci sta una partecipazione attiva dell'offeso.
                    > > > Se ad esempio tu entri in un negozio di animali e un pappagallo ti dicesse "stronzo!", non ti offenderesti. E' un cazzo di pennuto, non sa cosa sta dicendo, l'ha imparato a dirlo ripetendolo tante volte senza coglierne il significato. Se te lo dicesse il negoziante, sì. Perché sei tu che scegli di significare il significante "stronzo" in chiave offensiva.
                    > > >
                    > > > Se il pappagallo ti morde il naso o se il negoziante ti tira una centra, puoi anche dire "non mi fa male", ti farà male lo stesso.
                    > > >
                    > > >
                    > > > Ora, per cortesia, evita di umiliarti ulteriormente, e se sei un povero cercati il pdf pirata di "le vostre zone erronee" di dyer, lo trovi in giro, è utilissimo! Fidaty!
                    > >
                    > > Vero, ma la capacità di offendersi dipende anche da nostri istinti. Certe persone sanno premere i bottoni giusti rendendoci schiavi dei nostri istinti e tramite essi delle loro manipolazioni. Dato che sapersi controllare a tal punto da ignorare un'offesa non è da tutti, buona norma civile è non offendere e punire le offese. Oggi però si tende a esagerare, soprattutto perché le critiche fondate offendono in genere tanto quanto gli insulti.
                    > >
                    >
                    > Inoltre un insulto lo puoi ignorare se ti arriva in casi isolati, ma non se sei a contatto con una o più persone che quotidianamente ti danno fastidio o ti insultano.
                    > È normale che un simile comportamento ti faccia diventare nevrotico.
                    >
                    > È un po' come dire: un fischio acuto non ti crea grossi problemi, dà un po' fastidio e finisce lì. Se però te lo devi sorbire tutti i giorni per tutto il giorno allora diventi pazzo.
                    > Il bullismo oltre a essere fastidioso, è anche mancanza di rispetto e la mancanza di rispetto nei nostri confronti è fastidiosa per via dell'amor proprio.
                    >
                    > Mi viene in mente quella filosofia malsana secondo la quale chi per primo usa le mani passa dalla parte del torto. È una gran cazzata: a essere nel torto e chi crea i presupposti perché tu diventi violento e comunque la morte di un bullo non è una gran perdita.
                    >
                    >

                    vero se legalizzazzero l'omicidio per il bulli non ci sarebbe scampo sarebbe una società pacifica
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                      Scritto da
                      avvelenato
                      un mezzo cavallo
                      il 2016-02-02 08:01:28.0 alle 2016-02-02 08:01:28.0
                      Trollate totali: 14239
                      Re: Non sapevo che quelle merde dei bulli
                      Scritto da:
                      > Scritto da:
                      > > Scritto da:
                      > > > Scritto da: avvelenato
                      > > > > Scritto da:
                      > > > >
                      > > > > porcaputtana se sei ritardato.
                      > > > >
                      > > > > Te lo spiego con un disegnino, come se parlassi con un ritardato.
                      > > > >
                      > > > >
                      > > > > Allora, "offendersi" significa assumere che:
                      > > > > 1) non possiamo controllare le nostre emozioni
                      > > > > 2) altri tuttavia possono controllare le nostre emozioni
                      > > > >
                      > > > >
                      > > > > Se ci pensi, non ha senso. Se gli altri possono controllare le nostre emozioni perché non si controllano le loro?
                      > > > >
                      > > > > Ora, tutto questo può essere accettabile se parliamo di minorenni o di ritardati, persone che non sanno controllare le loro emozioni, perché non hanno avuto il tempo per impararlo, o perché gli mancano le capacità metacognitive necessarie.
                      > > > >
                      > > > > Ma un adulto sano e psicologicamente funzionale dovrebbe poterlo e saperlo fare.
                      > > > >
                      > > > >
                      > > > > Il punto è che la nostra società è composta da una grandissima maggioranza di persone che sono disfunzionali, seppur a livello subpatologico. E quindi è enormemente diffuso il preconcetto secondo cui l'offesa è un sentimento giustificabile.
                      > > > > E' una società che promuove la manipolazione come modo di interrelazionarsi.
                      > > > > Siamo bombardati da questo genere di perifrasi, "tu mi fai soffrire", "E' colpa tua se mi incazzo", "mi rendi geloso", "non vorrai mica farmi intristire", "mi hai reso molto felice", ecc.
                      > > > >
                      > > > > La violenza (sessuale o meno) non è minimamente comparabile in quanto nell'offendersi ci sta una partecipazione attiva dell'offeso.
                      > > > > Se ad esempio tu entri in un negozio di animali e un pappagallo ti dicesse "stronzo!", non ti offenderesti. E' un cazzo di pennuto, non sa cosa sta dicendo, l'ha imparato a dirlo ripetendolo tante volte senza coglierne il significato. Se te lo dicesse il negoziante, sì. Perché sei tu che scegli di significare il significante "stronzo" in chiave offensiva.
                      > > > >
                      > > > > Se il pappagallo ti morde il naso o se il negoziante ti tira una centra, puoi anche dire "non mi fa male", ti farà male lo stesso.
                      > > > >
                      > > > >
                      > > > > Ora, per cortesia, evita di umiliarti ulteriormente, e se sei un povero cercati il pdf pirata di "le vostre zone erronee" di dyer, lo trovi in giro, è utilissimo! Fidaty!
                      > > >
                      > > > Vero, ma la capacità di offendersi dipende anche da nostri istinti. Certe persone sanno premere i bottoni giusti rendendoci schiavi dei nostri istinti e tramite essi delle loro manipolazioni. Dato che sapersi controllare a tal punto da ignorare un'offesa non è da tutti, buona norma civile è non offendere e punire le offese. Oggi però si tende a esagerare, soprattutto perché le critiche fondate offendono in genere tanto quanto gli insulti.
                      > > >
                      > >
                      > > Inoltre un insulto lo puoi ignorare se ti arriva in casi isolati, ma non se sei a contatto con una o più persone che quotidianamente ti danno fastidio o ti insultano.
                      > > È normale che un simile comportamento ti faccia diventare nevrotico.
                      > >
                      > > È un po' come dire: un fischio acuto non ti crea grossi problemi, dà un po' fastidio e finisce lì. Se però te lo devi sorbire tutti i giorni per tutto il giorno allora diventi pazzo.
                      > > Il bullismo oltre a essere fastidioso, è anche mancanza di rispetto e la mancanza di rispetto nei nostri confronti è fastidiosa per via dell'amor proprio.
                      > >
                      > > Mi viene in mente quella filosofia malsana secondo la quale chi per primo usa le mani passa dalla parte del torto. È una gran cazzata: a essere nel torto e chi crea i presupposti perché tu diventi violento e comunque la morte di un bullo non è una gran perdita.
                      > >
                      > >
                      >
                      > vero se legalizzazzero l'omicidio per il bulli non ci sarebbe scampo sarebbe una società pacifica

                      E per fortuna che ti avevo consigliato di non umiliarti ulteriormente! Tu e quell'altro analfabeta funzionale (e non è un'offesa, ma una constatazione), che spero gli tolgano il diritto di voto ai ritardati come lui.

                      Comunque, continuate così, le carceri son piene di persone che dicono "è ingiusto, mi aveva provocato! Per questo gli ho infilato il coltello 40 volte nella pancia, se l'è meritato!"
                      I pedoni possono muoversi solo in avanti.
                      • Avatar
                        Scritto da
                        Non Autenticato
                        il 2016-02-02 08:15:44.0 alle 2016-02-02 08:15:44.0
                        Re: Non sapevo che quelle merde dei bulli
                        Scritto da: avvelenato
                        > Scritto da:
                        > > Scritto da:
                        > > > Scritto da:
                        > > > > Scritto da: avvelenato
                        > > > > > Scritto da:
                        > > > > >
                        > > > > > porcaputtana se sei ritardato.
                        > > > > >
                        > > > > > Te lo spiego con un disegnino, come se parlassi con un ritardato.
                        > > > > >
                        > > > > >
                        > > > > > Allora, "offendersi" significa assumere che:
                        > > > > > 1) non possiamo controllare le nostre emozioni
                        > > > > > 2) altri tuttavia possono controllare le nostre emozioni
                        > > > > >
                        > > > > >
                        > > > > > Se ci pensi, non ha senso. Se gli altri possono controllare le nostre emozioni perché non si controllano le loro?
                        > > > > >
                        > > > > > Ora, tutto questo può essere accettabile se parliamo di minorenni o di ritardati, persone che non sanno controllare le loro emozioni, perché non hanno avuto il tempo per impararlo, o perché gli mancano le capacità metacognitive necessarie.
                        > > > > >
                        > > > > > Ma un adulto sano e psicologicamente funzionale dovrebbe poterlo e saperlo fare.
                        > > > > >
                        > > > > >
                        > > > > > Il punto è che la nostra società è composta da una grandissima maggioranza di persone che sono disfunzionali, seppur a livello subpatologico. E quindi è enormemente diffuso il preconcetto secondo cui l'offesa è un sentimento giustificabile.
                        > > > > > E' una società che promuove la manipolazione come modo di interrelazionarsi.
                        > > > > > Siamo bombardati da questo genere di perifrasi, "tu mi fai soffrire", "E' colpa tua se mi incazzo", "mi rendi geloso", "non vorrai mica farmi intristire", "mi hai reso molto felice", ecc.
                        > > > > >
                        > > > > > La violenza (sessuale o meno) non è minimamente comparabile in quanto nell'offendersi ci sta una partecipazione attiva dell'offeso.
                        > > > > > Se ad esempio tu entri in un negozio di animali e un pappagallo ti dicesse "stronzo!", non ti offenderesti. E' un cazzo di pennuto, non sa cosa sta dicendo, l'ha imparato a dirlo ripetendolo tante volte senza coglierne il significato. Se te lo dicesse il negoziante, sì. Perché sei tu che scegli di significare il significante "stronzo" in chiave offensiva.
                        > > > > >
                        > > > > > Se il pappagallo ti morde il naso o se il negoziante ti tira una centra, puoi anche dire "non mi fa male", ti farà male lo stesso.
                        > > > > >
                        > > > > >
                        > > > > > Ora, per cortesia, evita di umiliarti ulteriormente, e se sei un povero cercati il pdf pirata di "le vostre zone erronee" di dyer, lo trovi in giro, è utilissimo! Fidaty!
                        > > > >
                        > > > > Vero, ma la capacità di offendersi dipende anche da nostri istinti. Certe persone sanno premere i bottoni giusti rendendoci schiavi dei nostri istinti e tramite essi delle loro manipolazioni. Dato che sapersi controllare a tal punto da ignorare un'offesa non è da tutti, buona norma civile è non offendere e punire le offese. Oggi però si tende a esagerare, soprattutto perché le critiche fondate offendono in genere tanto quanto gli insulti.
                        > > > >
                        > > >
                        > > > Inoltre un insulto lo puoi ignorare se ti arriva in casi isolati, ma non se sei a contatto con una o più persone che quotidianamente ti danno fastidio o ti insultano.
                        > > > È normale che un simile comportamento ti faccia diventare nevrotico.
                        > > >
                        > > > È un po' come dire: un fischio acuto non ti crea grossi problemi, dà un po' fastidio e finisce lì. Se però te lo devi sorbire tutti i giorni per tutto il giorno allora diventi pazzo.
                        > > > Il bullismo oltre a essere fastidioso, è anche mancanza di rispetto e la mancanza di rispetto nei nostri confronti è fastidiosa per via dell'amor proprio.
                        > > >
                        > > > Mi viene in mente quella filosofia malsana secondo la quale chi per primo usa le mani passa dalla parte del torto. È una gran cazzata: a essere nel torto e chi crea i presupposti perché tu diventi violento e comunque la morte di un bullo non è una gran perdita.
                        > > >
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                        > > vero se legalizzazzero l'omicidio per il bulli non ci sarebbe scampo sarebbe una società pacifica
                        >
                        > E per fortuna che ti avevo consigliato di non umiliarti ulteriormente! Tu e quell'altro analfabeta funzionale (e non è un'offesa, ma una constatazione), che spero gli tolgano il diritto di voto ai ritardati come lui.
                        >
                        > Comunque, continuate così, le carceri son piene di persone che dicono "è ingiusto, mi aveva provocato! Per questo gli ho infilato il coltello 40 volte nella pancia, se l'è meritato!"

                        https://it.wikipedia.org/wiki/Analfabetismo_funzio...

                        (notare la graduatoria)
                      • Avatar
                        Scritto da
                        Non Autenticato
                        il 2016-02-02 10:07:51.0 alle 2016-02-02 10:07:51.0
                        Re: Non sapevo che quelle merde dei bulli
                        Scritto da: avvelenato
                        > Scritto da:
                        > > Scritto da:
                        > > > Scritto da:
                        > > > > Scritto da: avvelenato
                        > > > > > Scritto da:
                        > > > > >
                        > > > > > porcaputtana se sei ritardato.
                        > > > > >
                        > > > > > Te lo spiego con un disegnino, come se parlassi con un ritardato.
                        > > > > >
                        > > > > >
                        > > > > > Allora, "offendersi" significa assumere che:
                        > > > > > 1) non possiamo controllare le nostre emozioni
                        > > > > > 2) altri tuttavia possono controllare le nostre emozioni
                        > > > > >
                        > > > > >
                        > > > > > Se ci pensi, non ha senso. Se gli altri possono controllare le nostre emozioni perché non si controllano le loro?
                        > > > > >
                        > > > > > Ora, tutto questo può essere accettabile se parliamo di minorenni o di ritardati, persone che non sanno controllare le loro emozioni, perché non hanno avuto il tempo per impararlo, o perché gli mancano le capacità metacognitive necessarie.
                        > > > > >
                        > > > > > Ma un adulto sano e psicologicamente funzionale dovrebbe poterlo e saperlo fare.
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                        > > > > >
                        > > > > > Il punto è che la nostra società è composta da una grandissima maggioranza di persone che sono disfunzionali, seppur a livello subpatologico. E quindi è enormemente diffuso il preconcetto secondo cui l'offesa è un sentimento giustificabile.
                        > > > > > E' una società che promuove la manipolazione come modo di interrelazionarsi.
                        > > > > > Siamo bombardati da questo genere di perifrasi, "tu mi fai soffrire", "E' colpa tua se mi incazzo", "mi rendi geloso", "non vorrai mica farmi intristire", "mi hai reso molto felice", ecc.
                        > > > > >
                        > > > > > La violenza (sessuale o meno) non è minimamente comparabile in quanto nell'offendersi ci sta una partecipazione attiva dell'offeso.
                        > > > > > Se ad esempio tu entri in un negozio di animali e un pappagallo ti dicesse "stronzo!", non ti offenderesti. E' un cazzo di pennuto, non sa cosa sta dicendo, l'ha imparato a dirlo ripetendolo tante volte senza coglierne il significato. Se te lo dicesse il negoziante, sì. Perché sei tu che scegli di significare il significante "stronzo" in chiave offensiva.
                        > > > > >
                        > > > > > Se il pappagallo ti morde il naso o se il negoziante ti tira una centra, puoi anche dire "non mi fa male", ti farà male lo stesso.
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                        > > > > >
                        > > > > > Ora, per cortesia, evita di umiliarti ulteriormente, e se sei un povero cercati il pdf pirata di "le vostre zone erronee" di dyer, lo trovi in giro, è utilissimo! Fidaty!
                        > > > >
                        > > > > Vero, ma la capacità di offendersi dipende anche da nostri istinti. Certe persone sanno premere i bottoni giusti rendendoci schiavi dei nostri istinti e tramite essi delle loro manipolazioni. Dato che sapersi controllare a tal punto da ignorare un'offesa non è da tutti, buona norma civile è non offendere e punire le offese. Oggi però si tende a esagerare, soprattutto perché le critiche fondate offendono in genere tanto quanto gli insulti.
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                        > > >
                        > > > Inoltre un insulto lo puoi ignorare se ti arriva in casi isolati, ma non se sei a contatto con una o più persone che quotidianamente ti danno fastidio o ti insultano.
                        > > > È normale che un simile comportamento ti faccia diventare nevrotico.
                        > > >
                        > > > È un po' come dire: un fischio acuto non ti crea grossi problemi, dà un po' fastidio e finisce lì. Se però te lo devi sorbire tutti i giorni per tutto il giorno allora diventi pazzo.
                        > > > Il bullismo oltre a essere fastidioso, è anche mancanza di rispetto e la mancanza di rispetto nei nostri confronti è fastidiosa per via dell'amor proprio.
                        > > >
                        > > > Mi viene in mente quella filosofia malsana secondo la quale chi per primo usa le mani passa dalla parte del torto. È una gran cazzata: a essere nel torto e chi crea i presupposti perché tu diventi violento e comunque la morte di un bullo non è una gran perdita.
                        > > >
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                        > > vero se legalizzazzero l'omicidio per il bulli non ci sarebbe scampo sarebbe una società pacifica
                        >
                        > E per fortuna che ti avevo consigliato di non umiliarti ulteriormente! Tu e quell'altro analfabeta funzionale (e non è un'offesa, ma una constatazione), che spero gli tolgano il diritto di voto ai ritardati come lui.
                        >
                        > Comunque, continuate così, le carceri son piene di persone che dicono "è ingiusto, mi aveva provocato! Per questo gli ho infilato il coltello 40 volte nella pancia, se l'è meritato!"

                        Ritardati caso mai sono quelli che difendono i bulli come te.

                        Magari venissero accoltellati 40 volte nella pancia i bulli! Purtroppo le persone che hanno le palle di farlo sono poche...

                        Quello che mi sono sempre chiesto è perché ci sono persone che si suicidano per il bullismo.

                        http://www.repubblica.it/cronaca/2016/01/18/news/p...

                        Voglio dire: se sei arrivato al punto di suicidarti vuol dire che non hai più nulla da perdere, quindi perché non fare a fette i bulli con un Katana prima di suicidarti? Così poi puoi morire felice, sapendo di aver lasciato dietro di te un modo leggermente più pulito.

                        E perfavore, mi si risparmi la colossale minchiata secondo cui la violenza fisica sia peggiore di quella psicologica: le ferite psicologiche, a differenza di quelle fisiche, non si rimarginano facilmente.
                        Inoltre la morte di una persona è una cosa negativa solo se quella persona è una persona positiva che convive pacificamente con le altre persone, mentre una persona negativa non è un sollievo per tutti tranne che per le persone della sua stessa pasta che andrebbero gettate nella stessa fossa e sciolte nello stesso acido.

                        Mettiamoci anche un hashtag: #puliziaSociale
                        • Avatar
                          Scritto da
                          Non Autenticato
                          il 2016-02-02 10:33:05.0 alle 2016-02-02 10:33:05.0
                          Re: Non sapevo che quelle merde dei bulli
                          Scritto da:
                          > Scritto da: avvelenato
                          > > Scritto da:
                          > > > Scritto da:
                          > > > > Scritto da:
                          > > > > > Scritto da: avvelenato
                          > > > > > > Scritto da:
                          > > > > > >
                          > > > > > > porcaputtana se sei ritardato.
                          > > > > > >
                          > > > > > > Te lo spiego con un disegnino, come se parlassi con un ritardato.
                          > > > > > >
                          > > > > > >
                          > > > > > > Allora, "offendersi" significa assumere che:
                          > > > > > > 1) non possiamo controllare le nostre emozioni
                          > > > > > > 2) altri tuttavia possono controllare le nostre emozioni
                          > > > > > >
                          > > > > > >
                          > > > > > > Se ci pensi, non ha senso. Se gli altri possono controllare le nostre emozioni perché non si controllano le loro?
                          > > > > > >
                          > > > > > > Ora, tutto questo può essere accettabile se parliamo di minorenni o di ritardati, persone che non sanno controllare le loro emozioni, perché non hanno avuto il tempo per impararlo, o perché gli mancano le capacità metacognitive necessarie.
                          > > > > > >
                          > > > > > > Ma un adulto sano e psicologicamente funzionale dovrebbe poterlo e saperlo fare.
                          > > > > > >
                          > > > > > >
                          > > > > > > Il punto è che la nostra società è composta da una grandissima maggioranza di persone che sono disfunzionali, seppur a livello subpatologico. E quindi è enormemente diffuso il preconcetto secondo cui l'offesa è un sentimento giustificabile.
                          > > > > > > E' una società che promuove la manipolazione come modo di interrelazionarsi.
                          > > > > > > Siamo bombardati da questo genere di perifrasi, "tu mi fai soffrire", "E' colpa tua se mi incazzo", "mi rendi geloso", "non vorrai mica farmi intristire", "mi hai reso molto felice", ecc.
                          > > > > > >
                          > > > > > > La violenza (sessuale o meno) non è minimamente comparabile in quanto nell'offendersi ci sta una partecipazione attiva dell'offeso.
                          > > > > > > Se ad esempio tu entri in un negozio di animali e un pappagallo ti dicesse "stronzo!", non ti offenderesti. E' un cazzo di pennuto, non sa cosa sta dicendo, l'ha imparato a dirlo ripetendolo tante volte senza coglierne il significato. Se te lo dicesse il negoziante, sì. Perché sei tu che scegli di significare il significante "stronzo" in chiave offensiva.
                          > > > > > >
                          > > > > > > Se il pappagallo ti morde il naso o se il negoziante ti tira una centra, puoi anche dire "non mi fa male", ti farà male lo stesso.
                          > > > > > >
                          > > > > > >
                          > > > > > > Ora, per cortesia, evita di umiliarti ulteriormente, e se sei un povero cercati il pdf pirata di "le vostre zone erronee" di dyer, lo trovi in giro, è utilissimo! Fidaty!
                          > > > > >
                          > > > > > Vero, ma la capacità di offendersi dipende anche da nostri istinti. Certe persone sanno premere i bottoni giusti rendendoci schiavi dei nostri istinti e tramite essi delle loro manipolazioni. Dato che sapersi controllare a tal punto da ignorare un'offesa non è da tutti, buona norma civile è non offendere e punire le offese. Oggi però si tende a esagerare, soprattutto perché le critiche fondate offendono in genere tanto quanto gli insulti.
                          > > > > >
                          > > > >
                          > > > > Inoltre un insulto lo puoi ignorare se ti arriva in casi isolati, ma non se sei a contatto con una o più persone che quotidianamente ti danno fastidio o ti insultano.
                          > > > > È normale che un simile comportamento ti faccia diventare nevrotico.
                          > > > >
                          > > > > È un po' come dire: un fischio acuto non ti crea grossi problemi, dà un po' fastidio e finisce lì. Se però te lo devi sorbire tutti i giorni per tutto il giorno allora diventi pazzo.
                          > > > > Il bullismo oltre a essere fastidioso, è anche mancanza di rispetto e la mancanza di rispetto nei nostri confronti è fastidiosa per via dell'amor proprio.
                          > > > >
                          > > > > Mi viene in mente quella filosofia malsana secondo la quale chi per primo usa le mani passa dalla parte del torto. È una gran cazzata: a essere nel torto e chi crea i presupposti perché tu diventi violento e comunque la morte di un bullo non è una gran perdita.
                          > > > >
                          > > > >
                          > > >
                          > > > vero se legalizzazzero l'omicidio per il bulli non ci sarebbe scampo sarebbe una società pacifica
                          > >
                          > > E per fortuna che ti avevo consigliato di non umiliarti ulteriormente! Tu e quell'altro analfabeta funzionale (e non è un'offesa, ma una constatazione), che spero gli tolgano il diritto di voto ai ritardati come lui.
                          > >
                          > > Comunque, continuate così, le carceri son piene di persone che dicono "è ingiusto, mi aveva provocato! Per questo gli ho infilato il coltello 40 volte nella pancia, se l'è meritato!"
                          >
                          > Ritardati caso mai sono quelli che difendono i bulli come te.
                          >
                          > Magari venissero accoltellati 40 volte nella pancia i bulli! Purtroppo le persone che hanno le palle di farlo sono poche...
                          >
                          > Quello che mi sono sempre chiesto è perché ci sono persone che si suicidano per il bullismo.
                          >
                          > http://www.repubblica.it/cronaca/2016/01/18/news/p...
                          >
                          > Voglio dire: se sei arrivato al punto di suicidarti

                          Non devi arrivare al punto di suicidarti. Questo avve sta cercando di farti capire.

                          > vuol dire che non hai più nulla da perdere, quindi perché non fare a fette i bulli con un Katana prima di suicidarti? Così poi puoi morire felice, sapendo di aver lasciato dietro di te un modo leggermente più pulito.
                          >
                          > E perfavore, mi si risparmi la colossale minchiata secondo cui la violenza fisica sia peggiore di quella psicologica: le ferite psicologiche, a differenza di quelle fisiche, non si rimarginano facilmente.
                          > Inoltre la morte di una persona è una cosa negativa solo se quella persona è una persona positiva che convive pacificamente con le altre persone, mentre una persona negativa non è un sollievo per tutti tranne che per le persone della sua stessa pasta che andrebbero gettate nella stessa fossa e sciolte nello stesso acido.
                          >
                          > Mettiamoci anche un hashtag: #puliziaSociale
                          • Avatar
                            Scritto da
                            Non Autenticato
                            il 2016-02-02 10:50:47.0 alle 2016-02-02 10:50:47.0
                            Re: Non sapevo che quelle merde dei bulli
                            Scritto da:
                            >
                            > Non devi arrivare al punto di suicidarti. Questo avve sta cercando di farti capire.
                            >

                            Il suo discorso "impara a ignorare le parole degli altri e vivrai meglio" ha senso, così come ha senso dire "fai un corso di arti marziali e di autodifesa così se qualcuno ti aggredisce sei in grado di difenderti".

                            Fin qui ok.
                            Quello che non va bene invece è dare la colpa alla persona aggredita di non aver fatto un corso di autodifesa. La colpa è dell'aggressore, non di chi subisce la violenza, perciò, benché il consiglio "fai un corso di autodifesa" è un consiglio valido, la cosa davvero importante è quella di dare la giusta punizione all'aggressore e secondo me un paio di costole rotte possono essere la giusta punizione per chi fa bullismo psicologico pesante contro una o più persone.


                            • Avatar
                              Scritto da
                              Non Autenticato
                              il 2016-02-02 12:00:04.0 alle 2016-02-02 12:00:04.0
                              Re: Non sapevo che quelle merde dei bulli
                              Scritto da:
                              > Scritto da:
                              > >
                              > > Non devi arrivare al punto di suicidarti. Questo avve sta cercando di farti capire.
                              > >
                              >
                              > Il suo discorso "impara a ignorare le parole degli altri e vivrai meglio" ha senso, così come ha senso dire "fai un corso di arti marziali e di autodifesa così se qualcuno ti aggredisce sei in grado di difenderti".
                              >
                              > Fin qui ok.
                              > Quello che non va bene invece è dare la colpa alla persona aggredita di non aver fatto un corso di autodifesa. La colpa è dell'aggressore, non di chi subisce la violenza, perciò, benché il consiglio "fai un corso di autodifesa" è un consiglio valido, la cosa davvero importante è quella di dare la giusta punizione all'aggressore e secondo me un paio di costole rotte possono essere la giusta punizione per chi fa bullismo psicologico pesante contro una o più persone.

                              Sul secondo punto do ragione a te, in linea di principio. Però se non abitassi in Svizzera sapresti che in Italia è piuttosto comune prendere le distanze dagli aggrediti.
                              • Avatar
                                Scritto da
                                Non Autenticato
                                il 2016-02-02 12:05:55.0 alle 2016-02-02 12:05:55.0
                                Re: Non sapevo che quelle merde dei bulli
                                Scritto da:
                                >
                                > Sul secondo punto do ragione a te

                                Su cos'è che NON mi dai ragione?

                                > Però se non abitassi in Svizzera sapresti che in Italia è piuttosto comune prendere le distanze dagli aggrediti.

                                Forse è anche per questo che, secondo le statistiche pubblicate da Giambo, l'Italia è in vari settori agli ultimi posti in classifica europea.
                                Forse è proprio il buonsenso che manca agli italiani. Idea!
                                • Avatar
                                  Scritto da
                                  Non Autenticato
                                  il 2016-02-02 12:17:13.0 alle 2016-02-02 12:17:13.0
                                  Re: Non sapevo che quelle merde dei bulli
                                  Scritto da:
                                  > Scritto da:
                                  > >
                                  > > Sul secondo punto do ragione a te
                                  >
                                  > Su cos'è che NON mi dai ragione?
                                  >
                                  > > Però se non abitassi in Svizzera sapresti che in Italia è piuttosto comune prendere le distanze dagli aggrediti.
                                  >
                                  > Forse è anche per questo che, secondo le statistiche pubblicate da Giambo, l'Italia è in vari settori agli ultimi posti in classifica europea.
                                  > Forse è proprio il buonsenso che manca agli italiani. Idea!

                                  In Italia serpeggia una diffusa "cultura" secondo cui le vittime se la vanno a cercare. Cioè se sei oggetto di scherno perché grasso, magro, basso, alto, hai gli occhiali o le orecchie a sventola, sei tu che te la vai a cercare.
                                  • Avatar
                                    Scritto da
                                    Non Autenticato
                                    il 2016-02-02 12:49:05.0 alle 2016-02-02 12:49:05.0
                                    Re: Non sapevo che quelle merde dei bulli
                                    Scritto da:
                                    > Scritto da:
                                    > > Scritto da:
                                    > > >
                                    > > > Sul secondo punto do ragione a te
                                    > >
                                    > > Su cos'è che NON mi dai ragione?
                                    > >
                                    > > > Però se non abitassi in Svizzera sapresti che in Italia è piuttosto comune prendere le distanze dagli aggrediti.
                                    > >
                                    > > Forse è anche per questo che, secondo le statistiche pubblicate da Giambo, l'Italia è in vari settori agli ultimi posti in classifica europea.
                                    > > Forse è proprio il buonsenso che manca agli italiani. Idea!
                                    >
                                    > In Italia serpeggia una diffusa "cultura" secondo cui le vittime se la vanno a cercare. Cioè se sei oggetto di scherno perché grasso, magro, basso, alto, hai gli occhiali o le orecchie a sventola, sei tu che te la vai a cercare.

                                    Non penso sia solo in Italia, ma ovunque sono presenti bulli... e cioè un po' dappertutto.
                                    Anche le persone più merdose hanno una proprio filosofia per autogiustificarsi e quella che esponi qui è la filosofia usata dai bulli per giustificare le loro azioni.

                                    Posso anche capire che in certi casi la vittima se le cerchi. Ad esempio una persona che si atteggia in maniera antipatica o altezzosa, che fa il sapientone o il leccaculo, può risultare antipatica e secondo me dirglielo in faccia è anche giusto così come può anche essere giusto prenderla per il culo entro certi limiti.

                                    Chiaramente ogni caso va analizzato singolarmente: in certi casi magari una persona ci si mette di impegno per attirare antipatia.
                                    Io però ho visto casi di persone che non davano fastidio a nessuno che venivano prese di mira e questo è bullismo gratuito, quel tipo di bullismo che io per l'appunto curerei spaccando costole e rotule.

                                    A volte perché un ragazzo venga preso di mira a scuola è sufficiente che sia bravo nello studio e un po' nerd. E questo è un grosso problema, perché se essere bravi nello studio e intelligenti può portare a essere presi per il culo automaticamente queste OTTIME qualità vengono disincentivate creando danni non solo a livello individuale, ma anche a livello sociale, perché poi le persone che hanno potenzialità sono anche quelle che hanno problemi relazionali.
                                    È anche per questo che i bulli andrebbero innanzitutto espulsi dalle scuole (prima ancora che pestati e isolati socialmente): per lasciare spazio a chi va a scuola per usufruire egregiamente dell'insegnamento e non per rompere le scatole a chi questo cerca di farlo.


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                              avvelenato
                              un mezzo cavallo
                              il 2016-02-02 18:13:13.0 alle 2016-02-02 18:13:13.0
                              Trollate totali: 14239
                              Re: Non sapevo che quelle merde dei bulli
                              Scritto da:
                              > Scritto da:
                              > >
                              > > Non devi arrivare al punto di suicidarti. Questo avve sta cercando di farti capire.
                              > >
                              >
                              > Il suo discorso "impara a ignorare le parole degli altri e vivrai meglio" ha senso, così come ha senso dire "fai un corso di arti marziali e di autodifesa così se qualcuno ti aggredisce sei in grado di difenderti".
                              >
                              > Fin qui ok.
                              > Quello che non va bene invece è dare la colpa alla persona aggredita di non aver fatto un corso di autodifesa. La colpa è dell'aggressore, non di chi subisce la violenza, perciò, benché il consiglio "fai un corso di autodifesa" è un consiglio valido, la cosa davvero importante è quella di dare la giusta punizione all'aggressore e secondo me un paio di costole rotte possono essere la giusta punizione per chi fa bullismo psicologico pesante contro una o più persone.
                              >
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                              No, non l'hai capito, e a questo punto dubito capirai mai.
                              I pedoni possono muoversi solo in avanti.
                              • Avatar
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                                il 2016-02-02 18:47:26.0 alle 2016-02-02 18:47:26.0
                                Re: Non sapevo che quelle merde dei bulli
                                Scritto da: avvelenato
                                > Scritto da:
                                > > Scritto da:
                                > > >
                                > > > Non devi arrivare al punto di suicidarti. Questo avve sta cercando di farti capire.
                                > > >
                                > >
                                > > Il suo discorso "impara a ignorare le parole degli altri e vivrai meglio" ha senso, così come ha senso dire "fai un corso di arti marziali e di autodifesa così se qualcuno ti aggredisce sei in grado di difenderti".
                                > >
                                > > Fin qui ok.
                                > > Quello che non va bene invece è dare la colpa alla persona aggredita di non aver fatto un corso di autodifesa. La colpa è dell'aggressore, non di chi subisce la violenza, perciò, benché il consiglio "fai un corso di autodifesa" è un consiglio valido, la cosa davvero importante è quella di dare la giusta punizione all'aggressore e secondo me un paio di costole rotte possono essere la giusta punizione per chi fa bullismo psicologico pesante contro una o più persone.
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                                > No, non l'hai capito, e a questo punto dubito capirai mai.
                                >

                                Ritieni che i bulli vadano sbattuti fuori da scuola si o no? Se sei d'accordo che i bulli sono delle merde e si meritano cazzotti, allora siamo d'accordo, altrimenti no.
                                Non dico che il tuo discorso "non te la devi prendere" non abbia senso, ma questo può andare giusto bene per il caso banale del negoziante di pappagalli e non per i casi di bullismo psicologico pesante perché in questi casi non è possibile ignorare appunto perché hai a che fare con persone che hanno lo scopo mirato di darti fastidio.
                                • Avatar
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                                  avvelenato
                                  un mezzo cavallo
                                  il 2016-02-02 19:12:28.0 alle 2016-02-02 19:12:28.0
                                  Trollate totali: 14239
                                  Re: Non sapevo che quelle merde dei bulli
                                  Scritto da:
                                  > Scritto da: avvelenato
                                  > > Scritto da:
                                  > > > Scritto da:
                                  > > > >
                                  > > > > Non devi arrivare al punto di suicidarti. Questo avve sta cercando di farti capire.
                                  > > > >
                                  > > >
                                  > > > Il suo discorso "impara a ignorare le parole degli altri e vivrai meglio" ha senso, così come ha senso dire "fai un corso di arti marziali e di autodifesa così se qualcuno ti aggredisce sei in grado di difenderti".
                                  > > >
                                  > > > Fin qui ok.
                                  > > > Quello che non va bene invece è dare la colpa alla persona aggredita di non aver fatto un corso di autodifesa. La colpa è dell'aggressore, non di chi subisce la violenza, perciò, benché il consiglio "fai un corso di autodifesa" è un consiglio valido, la cosa davvero importante è quella di dare la giusta punizione all'aggressore e secondo me un paio di costole rotte possono essere la giusta punizione per chi fa bullismo psicologico pesante contro una o più persone.
                                  > > >
                                  > > >
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                                  > >
                                  >
                                  > Ritieni che i bulli vadano sbattuti fuori da scuola si o no? Se sei d'accordo che i bulli sono delle merde e si meritano cazzotti, allora siamo d'accordo, altrimenti no.
                                  > Non dico che il tuo discorso "non te la devi prendere" non abbia senso, ma questo può andare giusto bene per il caso banale del negoziante di pappagalli e non per i casi di bullismo psicologico pesante perché in questi casi non è possibile ignorare appunto perché hai a che fare con persone che hanno lo scopo mirato di darti fastidio.

                                  Ma cazzo, sei un fottuto analfabeta funzionale! Ma te l'hanno insegnato a leggere o no? Rileggi i miei fottuti post, c'è già scritta la risposta a questa domanda cretina! Cretino!
                                  I pedoni possono muoversi solo in avanti.
                                  • Avatar
                                    Scritto da
                                    Non Autenticato
                                    il 2016-02-02 19:22:45.0 alle 2016-02-02 19:22:45.0
                                    Re: Non sapevo che quelle merde dei bulli
                                    Scritto da: avvelenato
                                    > Scritto da:
                                    > > Scritto da: avvelenato
                                    > > > Scritto da:
                                    > > > > Scritto da:
                                    > > > > >
                                    > > > > > Non devi arrivare al punto di suicidarti. Questo avve sta cercando di farti capire.
                                    > > > > >
                                    > > > >
                                    > > > > Il suo discorso "impara a ignorare le parole degli altri e vivrai meglio" ha senso, così come ha senso dire "fai un corso di arti marziali e di autodifesa così se qualcuno ti aggredisce sei in grado di difenderti".
                                    > > > >
                                    > > > > Fin qui ok.
                                    > > > > Quello che non va bene invece è dare la colpa alla persona aggredita di non aver fatto un corso di autodifesa. La colpa è dell'aggressore, non di chi subisce la violenza, perciò, benché il consiglio "fai un corso di autodifesa" è un consiglio valido, la cosa davvero importante è quella di dare la giusta punizione all'aggressore e secondo me un paio di costole rotte possono essere la giusta punizione per chi fa bullismo psicologico pesante contro una o più persone.
                                    > > > >
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                                    > > > No, non l'hai capito, e a questo punto dubito capirai mai.
                                    > > >
                                    > >
                                    > > Ritieni che i bulli vadano sbattuti fuori da scuola si o no? Se sei d'accordo che i bulli sono delle merde e si meritano cazzotti, allora siamo d'accordo, altrimenti no.
                                    > > Non dico che il tuo discorso "non te la devi prendere" non abbia senso, ma questo può andare giusto bene per il caso banale del negoziante di pappagalli e non per i casi di bullismo psicologico pesante perché in questi casi non è possibile ignorare appunto perché hai a che fare con persone che hanno lo scopo mirato di darti fastidio.
                                    >
                                    > Ma cazzo, sei un fottuto analfabeta funzionale! Ma te l'hanno insegnato a leggere o no? Rileggi i miei fottuti post, c'è già scritta la risposta a questa domanda cretina! Cretino!
                                    >

                                    Non ti sei espresso esplicitamente su questo. Ti sei focalizzato sulla vittima, non sui bulli.
                                    Analfabeta funzionale? No, io leggo quello c'è oggettivamente scritto, non quello che tu pensavi nella tua testa mentre scrivevi.

                                    Posso intuire la risposta, ma te l'ho chiesto per essere sicuro: i bulli sono colpevoli si o no?
                                    Se la risposta è si allora siamo d'accordo, poi sul resto si può discutere.

                                    Il discorso che sei corresponsabile dell'offesa sta in piedi ma solo a livello teorico. Nella pratica questo richiede delle capacità che non ha pratica nessuno e cioè riuscire ad escludere dalla propria mente l'ambiente circostante.
                                    Tu ci riesci a livello pratico?

                                    Ti faccio un esempio: dei bulli avevano caricato su youtube un video in cui facevano dispetti al secchione della classe mentre studiava e il tutto veniva filmato per poi essere messo su youtube.
                                    Tralsciando la totale mancanza di rispetto (data in particolare dal video) tu riusciresti a studiare nonostante 5 o 6 coiglioni ti disturbano? Se mi rispondi di si allora sei un super uomo, altrimenti la tua è solo teoria... null'altro che un discorso teorico impraticabile.


                                    • Avatar
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                                      avvelenato
                                      un mezzo cavallo
                                      il 2016-02-02 20:01:55.0 alle 2016-02-02 20:01:55.0
                                      Trollate totali: 14239
                                      Re: Non sapevo che quelle merde dei bulli
                                      Scritto da:
                                      >
                                      > Non ti sei espresso esplicitamente su questo. Ti sei focalizzato sulla vittima, non sui bulli.
                                      > Analfabeta funzionale? No, io leggo quello c'è oggettivamente scritto, non quello che tu pensavi nella tua testa mentre scrivevi.
                                      >
                                      > Posso intuire la risposta, ma te l'ho chiesto per essere sicuro: i bulli sono colpevoli si o no?
                                      > Se la risposta è si allora siamo d'accordo, poi sul resto si può discutere.
                                      >
                                      > Il discorso che sei corresponsabile dell'offesa sta in piedi ma solo a livello teorico. Nella pratica questo richiede delle capacità che non ha pratica nessuno e cioè riuscire ad escludere dalla propria mente l'ambiente circostante.
                                      > Tu ci riesci a livello pratico?
                                      >
                                      > Ti faccio un esempio: dei bulli avevano caricato su youtube un video in cui facevano dispetti al secchione della classe mentre studiava e il tutto veniva filmato per poi essere messo su youtube.
                                      > Tralsciando la totale mancanza di rispetto (data in particolare dal video) tu riusciresti a studiare nonostante 5 o 6 coiglioni ti disturbano? Se mi rispondi di si allora sei un super uomo, altrimenti la tua è solo teoria... null'altro che un discorso teorico impraticabile.
                                      >
                                      >
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                                      Ma da voi a scuola non vi hanno insegnato a leggere??? E poi il problema sarebbero i bulli...

                                      Re: Non sapevo che quelle merde dei bulli

                                      Scritto da: avvelenato
                                      >
                                      > porcaputtana se sei ritardato.
                                      >
                                      > Te lo spiego con un disegnino, come se parlassi con un ritardato.
                                      >
                                      >
                                      > Allora, "offendersi" significa assumere che:
                                      > 1) non possiamo controllare le nostre emozioni
                                      > 2) altri tuttavia possono controllare le nostre emozioni
                                      >
                                      >
                                      > Se ci pensi, non ha senso. Se gli altri possono controllare le nostre emozioni perché non si controllano le loro?
                                      >
                                      > Ora, tutto questo può essere accettabile se parliamo di minorenni o di ritardati, persone che non sanno controllare le loro emozioni, perché non hanno avuto il tempo per impararlo, o perché gli mancano le capacità metacognitive necessarie.
                                      >
                                      > Ma un adulto sano e psicologicamente funzionale dovrebbe poterlo e saperlo fare.
                                      >
                                      >
                                      > Il punto è che la nostra società è composta da una grandissima maggioranza di persone che sono disfunzionali, seppur a livello subpatologico. E quindi è enormemente diffuso il preconcetto secondo cui l'offesa è un sentimento giustificabile.
                                      > E' una società che promuove la manipolazione come modo di interrelazionarsi.
                                      > Siamo bombardati da questo genere di perifrasi, "tu mi fai soffrire", "E' colpa tua se mi incazzo", "mi rendi geloso", "non vorrai mica farmi intristire", "mi hai reso molto felice", ecc.
                                      >
                                      > La violenza (sessuale o meno) non è minimamente comparabile in quanto nell'offendersi ci sta una partecipazione attiva dell'offeso.
                                      > Se ad esempio tu entri in un negozio di animali e un pappagallo ti dicesse "stronzo!", non ti offenderesti. E' un cazzo di pennuto, non sa cosa sta dicendo, l'ha imparato a dirlo ripetendolo tante volte senza coglierne il significato. Se te lo dicesse il negoziante, sì. Perché sei tu che scegli di significare il significante "stronzo" in chiave offensiva.
                                      >
                                      > Se il pappagallo ti morde il naso o se il negoziante ti tira una centra, puoi anche dire "non mi fa male", ti farà male lo stesso.
                                      >
                                      >
                                      > Ora, per cortesia, evita di umiliarti ulteriormente, e se sei un povero cercati il pdf pirata di "le vostre zone erronee" di dyer, lo trovi in giro, è utilissimo! Fidaty!

                                      te lo riscrivo nel caso te lo fossi perso di nuovo:
                                      Scritto da: avvelenato
                                      >
                                      >
                                      > Ora, tutto questo può essere accettabile se parliamo di minorenni o di ritardati, persone che non sanno controllare le loro emozioni, perché non hanno avuto il tempo per impararlo, o perché gli mancano le capacità metacognitive necessarie.
                                      >


                                      E già che ci sono ti riscrivo un'altra cosa che potrebbe esserti utile:

                                      Scritto da: avvelenato
                                      >
                                      > porcaputtana se sei ritardato.
                                      >
                                      I pedoni possono muoversi solo in avanti.
                                      • Avatar
                                        Scritto da
                                        Non Autenticato
                                        il 2016-02-02 20:26:45.0 alle 2016-02-02 20:26:45.0
                                        Re: Non sapevo che quelle merde dei bulli
                                        Scritto da: avvelenato
                                        > > Ora, tutto questo può essere accettabile se parliamo di minorenni o di ritardati, persone che non sanno controllare le loro emozioni, perché non hanno avuto il tempo per impararlo, o perché gli mancano le capacità metacognitive necessarie.

                                        È una cazzata. Adulti, minorenni, bambini... il discorso non cambia: la violenza psicologica è un crimine indipendentemente dall'età della vittima.

                                        > porcaputtana se sei ritardato.

                                        Tu si che sei un figone una persona NON disfunzionale, non sei nemmeno in grado di intrattenere un dialogo senza agitarti e insultare. Complimenti allo psicazzo! Rotola dal ridere

                                        Se avercela con i bulli significa essere ritardati allora si, lo sono... e ne vado fiero. Per me qualsiasi tipo di violenza gratuita è un crimine grave.
                                        Sei libero di difendere i bulli con i tuoi discorsi del menga, io intanto distribuisco katane alle vittime di violenza gratuita: farai meglio a non essere in mezzo alle palle quando si decideranno a usarla.



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                                          ☺
                                          Scritto da
                                          avvelenato
                                          un mezzo cavallo
                                          il 2016-02-02 20:29:22.0 alle 2016-02-02 20:29:22.0
                                          Trollate totali: 14239
                                          Re: Non sapevo che quelle merde dei bulli
                                          Scritto da:
                                          > Scritto da: avvelenato
                                          > > > Ora, tutto questo può essere accettabile se parliamo di minorenni o di ritardati, persone che non sanno controllare le loro emozioni, perché non hanno avuto il tempo per impararlo, o perché gli mancano le capacità metacognitive necessarie.
                                          >
                                          > È una cazzata. Adulti, minorenni, bambini... il discorso non cambia: la violenza psicologica è un crimine indipendentemente dall'età della vittima.
                                          >
                                          > > porcaputtana se sei ritardato.
                                          >
                                          > Tu si che sei un figone una persona NON disfunzionale, non sei nemmeno in grado di intrattenere un dialogo senza agitarti e insultare. Complimenti allo psicazzo! Rotola dal ridere
                                          >
                                          > Se avercela con i bulli significa essere ritardati allora si, lo sono... e ne vado fiero. Per me qualsiasi tipo di violenza gratuita è un crimine grave.
                                          > Sei libero di difendere i bulli con i tuoi discorsi del menga, io intanto distribuisco katane alle vittime di violenza gratuita: farai meglio a non essere in mezzo alle palle quando si decideranno a usarla.
                                          >
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                                          Scritto da: avvelenato
                                          >
                                          > porcaputtana se sei ritardato.
                                          >


                                          Rotola dal ridere
                                          I pedoni possono muoversi solo in avanti.
                                    • Avatar
                                      ☺
                                      Scritto da
                                      avvelenato
                                      un mezzo cavallo
                                      il 2016-02-02 20:13:03.0 alle 2016-02-02 20:13:03.0
                                      Trollate totali: 14239
                                      Re: Non sapevo che quelle merde dei bulli
                                      Scritto da:
                                      >
                                      > Non ti sei espresso esplicitamente su questo. Ti sei focalizzato sulla vittima, non sui bulli.
                                      > Analfabeta funzionale? No, io leggo quello c'è oggettivamente scritto, non quello che tu pensavi nella tua testa mentre scrivevi.
                                      >
                                      > Posso intuire la risposta, ma te l'ho chiesto per essere sicuro: i bulli sono colpevoli si o no?
                                      > Se la risposta è si allora siamo d'accordo, poi sul resto si può discutere.
                                      >
                                      > Il discorso che sei corresponsabile dell'offesa sta in piedi ma solo a livello teorico. Nella pratica questo richiede delle capacità che non ha pratica nessuno e cioè riuscire ad escludere dalla propria mente l'ambiente circostante.
                                      > Tu ci riesci a livello pratico?
                                      >
                                      > Ti faccio un esempio: dei bulli avevano caricato su youtube un video in cui facevano dispetti al secchione della classe mentre studiava e il tutto veniva filmato per poi essere messo su youtube.
                                      > Tralsciando la totale mancanza di rispetto (data in particolare dal video) tu riusciresti a studiare nonostante 5 o 6 coiglioni ti disturbano? Se mi rispondi di si allora sei un super uomo, altrimenti la tua è solo teoria... null'altro che un discorso teorico impraticabile.
                                      >
                                      >
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                                      Poi confondi fave con ceci. Cioé, disturbare e offendere sono due cose differenti. Anche se si può certamente disturbare con ripetuti insulti. Ma si può ipoteticamente disturbare anche con ripetuti complimenti.

                                      Il flooding per esempio non è un insulto, ma un disturbo, e come tale è un'atto coercitivo, va trattato come un'aggressione, né più né meno.

                                      Poi, vabbé visto che sono in ballo, balliamo. Io sto predicando un approccio funzionale alle emozioni.
                                      E' funzionale imparare a controllare le emozioni.
                                      Poi può risultare, in dati casi, funzionale scegliere di vivere le emozioni che vengono istintive.
                                      Odio, tristezza, rabbia, paura, disgusto. Sono emozioni naturali, che sono emerse perché evidentemente funzionali in determinati contesti.
                                      Il punto è sottomettere l'imperativo biologico dell'istinto ai nostri scopi, anziché farci sottomettere da essi.

                                      Se uno mi dà dello stronzo posso benissimo incazzarmi e rivoltargli la faccia di pugni. E' una mia scelta.
                                      Che potrebbe essere determinata dalle conseguenze di quel gesto. Ad esempio la presenza o meno di telecamere di sicurezza, l'inclinazione delle persone presenti a giudicare positivamente o negativamente la reazione, il rischio di scatenare faide e vendette, ecc.

                                      La funzionalità è la chiave.
                                      I pedoni possono muoversi solo in avanti.
                                      • Avatar
                                        Scritto da
                                        Non Autenticato
                                        il 2016-02-02 20:38:59.0 alle 2016-02-02 20:38:59.0
                                        Re: Non sapevo che quelle merde dei bulli
                                        Scritto da: avvelenato
                                        > Scritto da:
                                        > >
                                        > > Non ti sei espresso esplicitamente su questo. Ti sei focalizzato sulla vittima, non sui bulli.
                                        > > Analfabeta funzionale? No, io leggo quello c'è oggettivamente scritto, non quello che tu pensavi nella tua testa mentre scrivevi.
                                        > >
                                        > > Posso intuire la risposta, ma te l'ho chiesto per essere sicuro: i bulli sono colpevoli si o no?
                                        > > Se la risposta è si allora siamo d'accordo, poi sul resto si può discutere.
                                        > >
                                        > > Il discorso che sei corresponsabile dell'offesa sta in piedi ma solo a livello teorico. Nella pratica questo richiede delle capacità che non ha pratica nessuno e cioè riuscire ad escludere dalla propria mente l'ambiente circostante.
                                        > > Tu ci riesci a livello pratico?
                                        > >
                                        > > Ti faccio un esempio: dei bulli avevano caricato su youtube un video in cui facevano dispetti al secchione della classe mentre studiava e il tutto veniva filmato per poi essere messo su youtube.
                                        > > Tralsciando la totale mancanza di rispetto (data in particolare dal video) tu riusciresti a studiare nonostante 5 o 6 coiglioni ti disturbano? Se mi rispondi di si allora sei un super uomo, altrimenti la tua è solo teoria... null'altro che un discorso teorico impraticabile.
                                        > >
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                                        > Poi confondi fave con ceci. Cioé, disturbare e offendere sono due cose differenti. Anche se si può certamente disturbare con ripetuti insulti. Ma si può ipoteticamente disturbare anche con ripetuti complimenti.
                                        >
                                        > Il flooding per esempio non è un insulto, ma un disturbo, e come tale è un'atto coercitivo, va trattato come un'aggressione, né più né meno.
                                        >
                                        > Poi, vabbé visto che sono in ballo, balliamo. Io sto predicando un approccio funzionale alle emozioni.
                                        > E' funzionale imparare a controllare le emozioni.
                                        > Poi può risultare, in dati casi, funzionale scegliere di vivere le emozioni che vengono istintive.
                                        > Odio, tristezza, rabbia, paura, disgusto. Sono emozioni naturali, che sono emerse perché evidentemente funzionali in determinati contesti.
                                        > Il punto è sottomettere l'imperativo biologico dell'istinto ai nostri scopi, anziché farci sottomettere da essi.
                                        >
                                        > Se uno mi dà dello stronzo posso benissimo incazzarmi e rivoltargli la faccia di pugni. E' una mia scelta.
                                        > Che potrebbe essere determinata dalle conseguenze di quel gesto. Ad esempio la presenza o meno di telecamere di sicurezza, l'inclinazione delle persone presenti a giudicare positivamente o negativamente la reazione, il rischio di scatenare faide e vendette, ecc.
                                        >
                                        > La funzionalità è la chiave.

                                        Io non ho mai detto che non bisogna cercare di sviluppare e acquisire il controllo delle emozioni.

                                        Quello che dico io è semplicissimo: a essere nel torto sono i bulli, le vittime sono vittime in tutti i sensi, sia dei bulli che delle loro emozioni istintive.

                                        Io chiaramente parlo di bullismo vero e proprio, non di maleducazione. Non puoi paragonare la semplice maleducazione (mandare a cagare qualcuno) con il bullismo psicologico, perché quest'ultimo è pesante per definizione.
                                        Il bullismo psicologico è paragonabile ad avere un fischio continuo nelle orecchie, diventare nevrotici è normale.

                                        Poi considerato che lo scopo dei bulli è proprio quello di ferire, non vedo alcun motivo razionale per difenderli: sono dei figli di puttana e come tali vanno trattati.

                                        #puliziaSociale

                                        • Avatar
                                          ☺
                                          Scritto da
                                          avvelenato
                                          un mezzo cavallo
                                          il 2016-02-02 21:01:19.0 alle 2016-02-02 21:01:19.0
                                          Trollate totali: 14239
                                          Re: Non sapevo che quelle merde dei bulli
                                          Scritto da:
                                          >
                                          > Io non ho mai detto che non bisogna cercare di sviluppare e acquisire il controllo delle emozioni.
                                          >
                                          > Quello che dico io è semplicissimo: a essere nel torto sono i bulli, le vittime sono vittime in tutti i sensi, sia dei bulli che delle loro emozioni istintive.
                                          >
                                          > Io chiaramente parlo di bullismo vero e proprio, non di maleducazione. Non puoi paragonare la semplice maleducazione (mandare a cagare qualcuno) con il bullismo psicologico, perché quest'ultimo è pesante per definizione.
                                          > Il bullismo psicologico è paragonabile ad avere un fischio continuo nelle orecchie, diventare nevrotici è normale.
                                          >
                                          > Poi considerato che lo scopo dei bulli è proprio quello di ferire, non vedo alcun motivo razionale per difenderli: sono dei figli di puttana e come tali vanno trattati.
                                          >
                                          > #puliziaSociale
                                          >
                                          >

                                          Io adotto un approccio funzionale, cioé efficace, ed efficacemente quello che puoi controllare sono le tue azioni, o eventualmente puoi influenzare quelle dei tuoi figli. Non mi pongo neanche il problema se i bulli siano buoni o cattivi. Potessi espellerli lo farei? Certo.
                                          Posso?
                                          Non lo so, per fortuna non mi sono mai trovato in questo ruolo da genitore.
                                          Mi sono trovato in questo ruolo da bambino invece, e sostengo che la cosa più importante per la vittima di un bullo è riuscire a capire le dinamiche sociali di gruppo.
                                          Senza di questa comprensione il successo o meno di qualche azione sarà più frutto del caso che della reale validità della strategia.

                                          Per esempio, a volte può essere utile ignorare i bulli per evitare di dar loro attenzione e peso; altre volte invece la stessa azione farà apparire passivi e vulnerabili.

                                          Il mio approccio coi bulli che ho avuto la sfortuna di incontrare è stato parzialmente funzionale, perché da un lato mi ha permesso di contenere i danni. Dall'altra ha creato un sistema di credenze disfunzionale in me del quale mi sono dovuto liberare con fatica in età adulta, e che mi hanno portato a sviluppare un disturbo evitante di personalità e diverse altre difficoltà sociali.

                                          Cosa facevo? Non mi facevo intimidire. Reagivo e minacciavo. A volte le davo. A volte le prendevo. Con un buon equilibrio, devo dire.
                                          E senza mostrare timore per questo (a volte bleffavo, dentro di me mi cacavo sotto, però sapevo che non potevo permettermi di esternare certe emozioni).

                                          Cosa avrei potuto fare di meglio? Cercare di integrarmi maggiormente nei gruppi sociali, farmi alleati, imparare a reagire non solo fisicamente ma anche verbalmente, non con insulti ma con il dileggio (la comicità unita all'insulto è un'arma potentissima).
                                          Capire i moventi dei bulli e disinnescarli. Il gradasso che vuole ribadire il suo dominio può essere messo in riga facendolo deridere da tutti i suoi compagni (ad esempio con uno scherzo, o con un insulto mirato). L'insicuro può essere approcciato in un momento di debolezza e reso alleato.
                                          Insomma, fare politica.

                                          Ma non avevo nessuno che mi potesse consigliare in questo modo. Parlavo coi miei genitori delle "regolazioni di conti" che dovevo fare con isso e illo, e loro mi scoraggiavano dall'usare la violenza, usando le sterili argomentazioni di chi non conosce il problema dall'interno.

                                          Figurati uno come te, che vuole "espellere i bulli", come?
                                          Non lo elimini il bullismo così, semplicemente lo rendi più sottile.

                                          Ciò non toglie che il problema andrebbe affrontato anche in sede istituzionale.


                                          Ma faccio notare che il thread è nato in seno alla pubblicazione di un'immagine che parlava di diritto ad offendersi, non di bullismo. Purtroppo nella tua condizione di analfabeta funzionale risulta difficile comprendere la differenza. Mi spiace per te, sul serio.

                                          Ora spero che la tua curiosità in tema si sia risolta.
                                          I pedoni possono muoversi solo in avanti.
                                          • Avatar
                                            Scritto da
                                            Non Autenticato
                                            il 2016-02-02 23:52:22.0 alle 2016-02-02 23:52:22.0
                                            Re: Non sapevo che quelle merde dei bulli
                                            Scritto da: avvelenato
                                            > Scritto da:
                                            > >
                                            > > Io non ho mai detto che non bisogna cercare di sviluppare e acquisire il controllo delle emozioni.
                                            > >
                                            > > Quello che dico io è semplicissimo: a essere nel torto sono i bulli, le vittime sono vittime in tutti i sensi, sia dei bulli che delle loro emozioni istintive.
                                            > >
                                            > > Io chiaramente parlo di bullismo vero e proprio, non di maleducazione. Non puoi paragonare la semplice maleducazione (mandare a cagare qualcuno) con il bullismo psicologico, perché quest'ultimo è pesante per definizione.
                                            > > Il bullismo psicologico è paragonabile ad avere un fischio continuo nelle orecchie, diventare nevrotici è normale.
                                            > >
                                            > > Poi considerato che lo scopo dei bulli è proprio quello di ferire, non vedo alcun motivo razionale per difenderli: sono dei figli di puttana e come tali vanno trattati.
                                            > >
                                            > > #puliziaSociale
                                            > >
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                                            > Io adotto un approccio funzionale, cioé efficace, ed efficacemente quello che puoi controllare sono le tue azioni, o eventualmente puoi influenzare quelle dei tuoi figli. Non mi pongo neanche il problema se i bulli siano buoni o cattivi. Potessi espellerli lo farei? Certo.
                                            > Posso?
                                            > Non lo so, per fortuna non mi sono mai trovato in questo ruolo da genitore.
                                            > Mi sono trovato in questo ruolo da bambino invece, e sostengo che la cosa più importante per la vittima di un bullo è riuscire a capire le dinamiche sociali di gruppo.
                                            > Senza di questa comprensione il successo o meno di qualche azione sarà più frutto del caso che della reale validità della strategia.
                                            >
                                            > Per esempio, a volte può essere utile ignorare i bulli per evitare di dar loro attenzione e peso; altre volte invece la stessa azione farà apparire passivi e vulnerabili.
                                            >
                                            > Il mio approccio coi bulli che ho avuto la sfortuna di incontrare è stato parzialmente funzionale, perché da un lato mi ha permesso di contenere i danni. Dall'altra ha creato un sistema di credenze disfunzionale in me del quale mi sono dovuto liberare con fatica in età adulta, e che mi hanno portato a sviluppare un disturbo evitante di personalità e diverse altre difficoltà sociali.
                                            >
                                            > Cosa facevo? Non mi facevo intimidire. Reagivo e minacciavo. A volte le davo. A volte le prendevo. Con un buon equilibrio, devo dire.
                                            > E senza mostrare timore per questo (a volte bleffavo, dentro di me mi cacavo sotto, però sapevo che non potevo permettermi di esternare certe emozioni).
                                            >
                                            > Cosa avrei potuto fare di meglio? Cercare di integrarmi maggiormente nei gruppi sociali, farmi alleati, imparare a reagire non solo fisicamente ma anche verbalmente, non con insulti ma con il dileggio (la comicità unita all'insulto è un'arma potentissima).
                                            > Capire i moventi dei bulli e disinnescarli. Il gradasso che vuole ribadire il suo dominio può essere messo in riga facendolo deridere da tutti i suoi compagni (ad esempio con uno scherzo, o con un insulto mirato). L'insicuro può essere approcciato in un momento di debolezza e reso alleato.
                                            > Insomma, fare politica.
                                            >
                                            > Ma non avevo nessuno che mi potesse consigliare in questo modo. Parlavo coi miei genitori delle "regolazioni di conti" che dovevo fare con isso e illo, e loro mi scoraggiavano dall'usare la violenza, usando le sterili argomentazioni di chi non conosce il problema dall'interno.
                                            >
                                            > Figurati uno come te, che vuole "espellere i bulli", come?
                                            > Non lo elimini il bullismo così, semplicemente lo rendi più sottile.
                                            >
                                            > Ciò non toglie che il problema andrebbe affrontato anche in sede istituzionale.
                                            >
                                            >
                                            > Ma faccio notare che il thread è nato in seno alla pubblicazione di un'immagine che parlava di diritto ad offendersi, non di bullismo. Purtroppo nella tua condizione di analfabeta funzionale risulta difficile comprendere la differenza. Mi spiace per te, sul serio.
                                            >
                                            > Ora spero che la tua curiosità in tema si sia risolta.

                                            La miglior reazione contro un bullo è prenderlo mentre è solo e dirgli: se non la pianti dico a tutti che ci hai provato, hai tentato di baciarmi.
                                          • Avatar
                                            Scritto da
                                            Non Autenticato
                                            il 2016-02-03 21:29:15.0 alle 2016-02-03 21:29:15.0
                                            Re: Non sapevo che quelle merde dei bulli
                                            Scritto da: avvelenato
                                            > Non mi pongo neanche il problema se i bulli siano buoni o cattivi. Potessi espellerli lo farei? Certo.
                                            > Posso?
                                            > Non lo so

                                            Se vivi in una democrazia diretta, volere è potere: basta che tutti prendano seriamente coscienza della piaga sociale del bullismo e poi si fa la legge in base alla quale ogni scuola è tenuta a sbarazzarsi degli allievi che sono noti da tutti per fare bullismo.

                                            Poi a fracassare le costole a quei finocchi ci penserà la legge di strada.

                                            Immagine postata dall'utente


                                            > Mi sono trovato in questo ruolo da bambino invece, e sostengo che la cosa più importante per la vittima di un bullo è riuscire a capire le dinamiche sociali di gruppo.

                                            Di tutto questo ingegno non ci sarebbe bisogno se le leggi e le istituzioni la smettessero di farsi prendere per i fondelli da gente che non fa nulla di costruttivo per le stesse.
                                            Per come la vedo io ogni persona alla nascita acquisisce un contratto sociale che consiste in: la società e lo stato ti daranno dei servizi ma tu dovrai rispettare delle regole di buona convivenza.

                                            Man mano che violi questo contratto perdi diritti e quando hai oltrepassato determinati limiti la società non ti deve più niente, né istruzione obbligatoria né servizio postale.


                                            > Figurati uno come te, che vuole "espellere i bulli", come?
                                            > Non lo elimini il bullismo così, semplicemente lo rendi più sottile.

                                            Si, lo elimino... perché un bullo fa il bullo tre volte e poi fuori dai coglioni. Nelle scuole rimangono solo quelli che si relazionano normalmente con gli altri studenti.


                                            >
                                            > Ma faccio notare che il thread è nato in seno alla pubblicazione di un'immagine che parlava di diritto ad offendersi, non di bullismo.

                                            Si lo so, quella è un'altra cosa... e infatti capisco perfettamente il senso dell'immagine. Chiaramente il tizio non si riferisce al bullismo ma a quelle situazioni in cui, ad esempio, dici che non sei a favore delle adozioni gay e poi salta fuori qualcuno dice che sei offensivo.

                                            Oppure alle situazioni in cui sei schietto con qualcuno senza voler essere necessariamente cattivo.

                                            Quello che penso io comunque è che una volta che hai notato che una determinata cosa dà fastidio a qualcuno, puoi smettere di dirla in nome del contratto sociale in cui ogni persona si impegna a convivere pacificamente con l'altra: tu non fai lo stronzo con me e io non lo faccio con te.

                                            > Purtroppo nella tua condizione di analfabeta funzionale risulta difficile comprendere la differenza. Mi spiace per te, sul serio.

                                            Non sono un analfabeta funzionale, ho capito il tuo discorso fin dal primo post che hai scritto... il fatto che tu non abbia capito che io ho capito se mai fa di te un'analfabeta funzionale.

                                            BTW i voti che ho preso a scuola in materie in cui la comprensione del testo è di primaria importanza valgono più di qualche cazzaro che scrive in un forum chiamato "forumdeitroll" solo perché non è d'accordo con te.
    • Avatar
      Scritto da
      Non Autenticato
      il 2016-02-01 23:36:08.0 alle 2016-02-01 23:36:08.0
      Re: Non sapevo che quelle merde dei bulli
      Scritto da:
      > avessero anche una filosofia per giustificare il bullismo psicologico.
      >
      > Immagine postata dall'utente
      >
      > Io dico di metterli in carcere tutti quanti, così poi hanno tutto il tipo per filosofeggiare. Cylon
      >
      > Vabbé, trollate a parte... come si tracciano secondo voi i confini tra "dire quello che penso" e "fare bullismo psicologico"?
      > Per esempio, se io dico a uno "sei brutto come la fame" senza che nessuno mi abbia interpellato o chiesto nulla, devo essere considerato un rispettabile onesto, oppure è una mancanza di rispetto e ha il diritto a tirarmi un pugno sul naso?
      >
      > Se non ci sono limiti a quello che è lecito dire, allora non c'è alcun principio per il quale io non debba torturare tutti i giorni lo sfigato della classe chiamandolo prima quattrocchi, poi frocio, poi mammoletta, poi bruttone, e tutto il resto.

      infatti le vittime dei bulli spesso diventano serial killer

      per me i bulli andrebbero arrestati da 6-7 in su

      il bullismo è la vera piaga sociale, nel mondo dei minori non c'è responsabilità ma c'è volontarietà nell'offendere, lo stato abdica a considerarli responsabili perchè altrimenti non potrebbe giustificare l'obbligo scolastico e il pattriotismo e il progressismo autoritario non lo contemplano
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