-
Dibattito filosofico sulla filosofiaScritto daNon Autenticatoil 2016-02-10 02:47:12.0 alle 2016-02-10 02:47:12.0
TL;DR
La filosofia si traduce in:
- Mettere in discussione l'ordine dominante, il pensiero comune
- Quasi tutti i più grandi filosofi occidentali sono degli sconfitti sul piano politico che devono cercare le ragioni della loro sconfitta
- La filosofia ha due livelli: il primo (basico) sorge dagli esseri umani che si pongono domande (e su questo piano tutti gli umani sono filosofi), mentre il secondo è quello di chi rende il pensare una vera e propria attività articolata
- La filosofia non è una cosa immediata: non si tratta di una libera e incontrollata discussione
- La filosofia viene talvolta definita come inutile da coloro che sono rinchiusi nel pensiero moderno per il quale l'utilità di una cosa è quantificabile unicamente in base al suo valore economico. Costoro sono chiusi nella caverna platonica e non potranno riconoscere null'altro che questa finquando non troveranno l'uscita
- Nelle scuole superiori si tratta storia della filosofia e non filosofia: la prima consiste nello studiare a memoria cose dette dagli altri e ripeterle come pappagalli, mentre la seconda consiste nello sviluppo e nell'elaborazione di un pensiero-
Re: Dibattito filosofico sulla filosofiaScritto daavvelenatoun mezzo cavalloil 2016-02-10 07:44:22.0 alle 2016-02-10 07:44:22.0Trollate totali: 14239Scritto da:
>
>
> TL;DR
>
> La filosofia si traduce in:
> - Mettere in discussione l'ordine dominante, il pensiero comune
>
> - Quasi tutti i più grandi filosofi occidentali sono degli sconfitti sul piano politico che devono cercare le ragioni della loro sconfitta
>
> - La filosofia ha due livelli: il primo (basico) sorge dagli esseri umani che si pongono domande (e su questo piano tutti gli umani sono filosofi), mentre il secondo è quello di chi rende il pensare una vera e propria attività articolata
>
> - La filosofia non è una cosa immediata: non si tratta di una libera e incontrollata discussione
>
> - La filosofia viene talvolta definita come inutile da coloro che sono rinchiusi nel pensiero moderno per il quale l'utilità di una cosa è quantificabile unicamente in base al suo valore economico. Costoro sono chiusi nella caverna platonica e non potranno riconoscere null'altro che questa finquando non troveranno l'uscita
>
> - Nelle scuole superiori si tratta storia della filosofia e non filosofia: la prima consiste nello studiare a memoria cose dette dagli altri e ripeterle come pappagalli, mentre la seconda consiste nello sviluppo e nell'elaborazione di un pensiero
Con tutti i filosofi esistenti, proprio fusaro dovevi andare a pescare...
I pedoni possono muoversi solo in avanti.-
Re: Dibattito filosofico sulla filosofiaScritto daNon Autenticatoil 2016-02-10 08:41:39.0 alle 2016-02-10 08:41:39.0Scritto da: avvelenato
> Scritto da:
> >
> >
> > TL;DR
> >
> > La filosofia si traduce in:
> > - Mettere in discussione l'ordine dominante, il pensiero comune
> >
> > - Quasi tutti i più grandi filosofi occidentali sono degli sconfitti sul piano politico che devono cercare le ragioni della loro sconfitta
> >
> > - La filosofia ha due livelli: il primo (basico) sorge dagli esseri umani che si pongono domande (e su questo piano tutti gli umani sono filosofi), mentre il secondo è quello di chi rende il pensare una vera e propria attività articolata
> >
> > - La filosofia non è una cosa immediata: non si tratta di una libera e incontrollata discussione
> >
> > - La filosofia viene talvolta definita come inutile da coloro che sono rinchiusi nel pensiero moderno per il quale l'utilità di una cosa è quantificabile unicamente in base al suo valore economico. Costoro sono chiusi nella caverna platonica e non potranno riconoscere null'altro che questa finquando non troveranno l'uscita
> >
> > - Nelle scuole superiori si tratta storia della filosofia e non filosofia: la prima consiste nello studiare a memoria cose dette dagli altri e ripeterle come pappagalli, mentre la seconda consiste nello sviluppo e nell'elaborazione di un pensiero
>
> ROSIK!
-
Re: Dibattito filosofico sulla filosofiaScritto daNon Autenticatoil 2016-02-10 10:33:44.0 alle 2016-02-10 10:33:44.0Scritto da: avvelenato
> Scritto da:
> >
> >
> > TL;DR
> >
> > La filosofia si traduce in:
> > - Mettere in discussione l'ordine dominante, il pensiero comune
> >
> > - Quasi tutti i più grandi filosofi occidentali sono degli sconfitti sul piano politico che devono cercare le ragioni della loro sconfitta
> >
> > - La filosofia ha due livelli: il primo (basico) sorge dagli esseri umani che si pongono domande (e su questo piano tutti gli umani sono filosofi), mentre il secondo è quello di chi rende il pensare una vera e propria attività articolata
> >
> > - La filosofia non è una cosa immediata: non si tratta di una libera e incontrollata discussione
> >
> > - La filosofia viene talvolta definita come inutile da coloro che sono rinchiusi nel pensiero moderno per il quale l'utilità di una cosa è quantificabile unicamente in base al suo valore economico. Costoro sono chiusi nella caverna platonica e non potranno riconoscere null'altro che questa finquando non troveranno l'uscita
> >
> > - Nelle scuole superiori si tratta storia della filosofia e non filosofia: la prima consiste nello studiare a memoria cose dette dagli altri e ripeterle come pappagalli, mentre la seconda consiste nello sviluppo e nell'elaborazione di un pensiero
>
> Con tutti i filosofi esistenti, proprio fusaro dovevi andare a pescare...
Non gli pulisci le scarpe-
Re: Dibattito filosofico sulla filosofiaScritto daNon Autenticatoil 2016-02-10 11:04:23.0 alle 2016-02-10 11:04:23.0Scritto da:
> Scritto da: avvelenato
> > Scritto da:
> > >
> > >
> > > TL;DR
> > >
> > > La filosofia si traduce in:
> > > - Mettere in discussione l'ordine dominante, il pensiero comune
> > >
> > > - Quasi tutti i più grandi filosofi occidentali sono degli sconfitti sul piano politico che devono cercare le ragioni della loro sconfitta
> > >
> > > - La filosofia ha due livelli: il primo (basico) sorge dagli esseri umani che si pongono domande (e su questo piano tutti gli umani sono filosofi), mentre il secondo è quello di chi rende il pensare una vera e propria attività articolata
> > >
> > > - La filosofia non è una cosa immediata: non si tratta di una libera e incontrollata discussione
> > >
> > > - La filosofia viene talvolta definita come inutile da coloro che sono rinchiusi nel pensiero moderno per il quale l'utilità di una cosa è quantificabile unicamente in base al suo valore economico. Costoro sono chiusi nella caverna platonica e non potranno riconoscere null'altro che questa finquando non troveranno l'uscita
> > >
> > > - Nelle scuole superiori si tratta storia della filosofia e non filosofia: la prima consiste nello studiare a memoria cose dette dagli altri e ripeterle come pappagalli, mentre la seconda consiste nello sviluppo e nell'elaborazione di un pensiero
> >
> > Con tutti i filosofi esistenti, proprio fusaro dovevi andare a pescare...
>
>
> Non gli pulisci le scarpe
E allora col cazzo che entra in casa, ho appena dato la cera
!
-
Re: Dibattito filosofico sulla filosofiaScritto daavvelenatoun mezzo cavalloil 2016-02-10 11:49:52.0 alle 2016-02-10 11:49:52.0Trollate totali: 14239Scritto da:
> Scritto da: avvelenato
> > Scritto da:
> > >
> > >
> > > TL;DR
> > >
> > > La filosofia si traduce in:
> > > - Mettere in discussione l'ordine dominante, il pensiero comune
> > >
> > > - Quasi tutti i più grandi filosofi occidentali sono degli sconfitti sul piano politico che devono cercare le ragioni della loro sconfitta
> > >
> > > - La filosofia ha due livelli: il primo (basico) sorge dagli esseri umani che si pongono domande (e su questo piano tutti gli umani sono filosofi), mentre il secondo è quello di chi rende il pensare una vera e propria attività articolata
> > >
> > > - La filosofia non è una cosa immediata: non si tratta di una libera e incontrollata discussione
> > >
> > > - La filosofia viene talvolta definita come inutile da coloro che sono rinchiusi nel pensiero moderno per il quale l'utilità di una cosa è quantificabile unicamente in base al suo valore economico. Costoro sono chiusi nella caverna platonica e non potranno riconoscere null'altro che questa finquando non troveranno l'uscita
> > >
> > > - Nelle scuole superiori si tratta storia della filosofia e non filosofia: la prima consiste nello studiare a memoria cose dette dagli altri e ripeterle come pappagalli, mentre la seconda consiste nello sviluppo e nell'elaborazione di un pensiero
> >
> > Con tutti i filosofi esistenti, proprio fusaro dovevi andare a pescare...
>
>
> Non gli pulisci le scarpe
no davvero, lo fa lui a mehttp://www.ilfattoquotidiano.it/2016/02/08/gruppo-...

I pedoni possono muoversi solo in avanti.-
Re: Dibattito filosofico sulla filosofiaScritto daNon Autenticatoil 2016-02-10 11:55:53.0 alle 2016-02-10 11:55:53.0Scritto da: avvelenato
> Scritto da:
> > Scritto da: avvelenato
> > > Scritto da:
> > > >
> > > >
> > > > TL;DR
> > > >
> > > > La filosofia si traduce in:
> > > > - Mettere in discussione l'ordine dominante, il pensiero comune
> > > >
> > > > - Quasi tutti i più grandi filosofi occidentali sono degli sconfitti sul piano politico che devono cercare le ragioni della loro sconfitta
> > > >
> > > > - La filosofia ha due livelli: il primo (basico) sorge dagli esseri umani che si pongono domande (e su questo piano tutti gli umani sono filosofi), mentre il secondo è quello di chi rende il pensare una vera e propria attività articolata
> > > >
> > > > - La filosofia non è una cosa immediata: non si tratta di una libera e incontrollata discussione
> > > >
> > > > - La filosofia viene talvolta definita come inutile da coloro che sono rinchiusi nel pensiero moderno per il quale l'utilità di una cosa è quantificabile unicamente in base al suo valore economico. Costoro sono chiusi nella caverna platonica e non potranno riconoscere null'altro che questa finquando non troveranno l'uscita
> > > >
> > > > - Nelle scuole superiori si tratta storia della filosofia e non filosofia: la prima consiste nello studiare a memoria cose dette dagli altri e ripeterle come pappagalli, mentre la seconda consiste nello sviluppo e nell'elaborazione di un pensiero
> > >
> > > Con tutti i filosofi esistenti, proprio fusaro dovevi andare a pescare...
> >
> >
> > Non gli pulisci le scarpe
>
>
no davvero, lo fa lui a me
>
>http://www.ilfattoquotidiano.it/2016/02/08/gruppo-...

>
Infatti ha ragione.-
Re: Dibattito filosofico sulla filosofiaScritto daavvelenatoun mezzo cavalloil 2016-02-10 13:29:16.0 alle 2016-02-10 13:29:16.0Trollate totali: 14239Scritto da:
>
>
> Infatti ha ragione.
Allora compragli il libro, che poretto è costretto a spammarlo ovunque .I pedoni possono muoversi solo in avanti.-
Re: Dibattito filosofico sulla filosofiaScritto daNon Autenticatoil 2016-02-10 14:52:40.0 alle 2016-02-10 14:52:40.0Scritto da: avvelenato
> Scritto da:
> >
> >
> > Infatti ha ragione.
>
> Allora compragli il libro, che poretto è costretto a spammarlo ovunque .
D'altra parte che altro può fare uno che sa solo blaterare? L'unica cosa che può fare è cercare di vendere le sue blaterazioni a chi se le beve.-
Re: Dibattito filosofico sulla filosofiaScritto daNon Autenticatoil 2016-02-10 15:12:26.0 alle 2016-02-10 15:12:26.0Scritto da:
> Scritto da: avvelenato
> > Scritto da:
> > >
> > >
> > > Infatti ha ragione.
> >
> > Allora compragli il libro, che poretto è costretto a spammarlo ovunque .
>
> D'altra parte che altro può fare uno che sa solo blaterare? L'unica cosa che può fare è cercare di vendere le sue blaterazioni a chi se le beve.
E tu come al solito parli in maniera sprezzante di un'attività rispettabile.
Sono gli schiavi che misurano il proprio valore in relazione a quanto sono utili al sistema, in relazione al potenziale economico di ciò che il loro lavoro produce.
Coloro che escono dalla caverna platonica non ne hanno bisogno, come dice Fusaro. Secondo Fusaro la filosofia serve a liberarsi dalla prigionia del pensiero comune, dalla dinamica dello schiavo descritta sopra.-
Re: Dibattito filosofico sulla filosofiaScritto daNon Autenticatoil 2016-02-10 15:32:54.0 alle 2016-02-10 15:32:54.0Scritto da:
> Scritto da:
> > Scritto da: avvelenato
> > > Scritto da:
> > > >
> > > >
> > > > Infatti ha ragione.
> > >
> > > Allora compragli il libro, che poretto è costretto a spammarlo ovunque .
> >
> > D'altra parte che altro può fare uno che sa solo blaterare? L'unica cosa che può fare è cercare di vendere le sue blaterazioni a chi se le beve.
>
> E tu come al solito parli in maniera sprezzante di un'attività rispettabile.
> Sono gli schiavi che misurano il proprio valore in relazione a quanto sono utili al sistema, in relazione al potenziale economico di ciò che il loro lavoro produce.
No bamba. Io parlo di utilità oggettiva nel comprendere le cose, non utilità "al sistema". Non me ne frega UN BENEAMATO CAZZO se quello che faccio è utile a qualcun altro. E no, mi spiace, farsi immense pippe mentali non ha alcuna utilità oggettiva nel comprendere proprio un cazzo... e se tu non avessi perso il tuo tempo a leggere bojate ora lo sapresti senza bisogno di nessuno che te lo spieghi.
> Coloro che escono dalla caverna platonica non ne hanno bisogno, come dice Fusaro. Secondo Fusaro la filosofia serve a liberarsi dalla prigionia del pensiero comune, dalla dinamica dello schiavo descritta sopra.
Quello che dicono i filosofi della filosofia ha lo stesso valore di quello che dicono gli psicologi della psicologia. Interessante che tu non ci arrivi.-
Re: Dibattito filosofico sulla filosofiaScritto daNon Autenticatoil 2016-02-10 15:59:45.0 alle 2016-02-10 15:59:45.0Scritto da:
>
> > Sono gli schiavi che misurano il proprio valore in relazione a quanto sono utili al sistema, in relazione al potenziale economico di ciò che il loro lavoro produce.
>
> No bamba. Io parlo di utilità oggettiva nel comprendere le cose
Non hai bisogno di conformarti a nessun parametro di utilità oggettiva se hai capito il discorso di Fusaro e di altri filosofi. Puoi svolgere qualsiasi attività, fare il cazzo che vuoi, quello che ti piace senza doverti misurare.
Prendi Fusaro o un qualsiasi filosofo che vende libri: guadagna scrivendo liberamente il suo pensiero, ergo non solo diffonde il proprio pensiero sua larga scala, ma sopravvive grazie alla propria libertà.
Questo è forse il grado di libertà più elevato che puoi raggiungere. Praticamente in qualsiasi altra attività lavorativa invece devi produrre qualcosa, nella maniera e nei tempi in cui te la chiede.
> E no, mi spiace, farsi immense pippe mentali non ha alcuna utilità oggettiva nel comprendere proprio un cazzo... e se tu non avessi perso il tuo tempo a leggere bojate ora lo sapresti senza bisogno di nessuno che te lo spieghi.
Senza le pippe mentali (di cui tu parli in maniera sprezzante) sei solo una spugna che assorbe acriticamente i valori, gli obblighi, le regole e le leggi del sistema che ti sta intorno e che si presenta in ogni epoca come "la cosa giusta", l'unica cosa che è possibile avere.
Riprendo ancora una volta le parole di Fusaro: per uscire dalla caverna in cui sei nato e arrivare alla consapevolezza che c'è un mondo fuori da essa è necessario riflettere e pensare. È per questo che chi non si dedica almeno in parte alla filosofia è destinato a restare uno schiavo del sistema, un soldatino, una spugna.
>
> > Coloro che escono dalla caverna platonica non ne hanno bisogno, come dice Fusaro. Secondo Fusaro la filosofia serve a liberarsi dalla prigionia del pensiero comune, dalla dinamica dello schiavo descritta sopra.
>
> Quello che dicono i filosofi della filosofia ha lo stesso valore di quello che dicono gli psicologi della psicologia. Interessante che tu non ci arrivi.
Del resto per parlare di una materia bisogna anche conoscerla. Chi una materia non l'ha studiata la conosce solo in maniera superficiale e forse distorta.
-
Re: Dibattito filosofico sulla filosofiaScritto daNon Autenticatoil 2016-02-10 16:16:32.0 alle 2016-02-10 16:16:32.0Scritto da:
> Scritto da:
> >
> > > Sono gli schiavi che misurano il proprio valore in relazione a quanto sono utili al sistema, in relazione al potenziale economico di ciò che il loro lavoro produce.
> >
> > No bamba. Io parlo di utilità oggettiva nel comprendere le cose
>
> Non hai bisogno di conformarti a nessun parametro di utilità oggettiva
Quale parte di "oggettiva" non ti è chiaro?
> Prendi Fusaro o un qualsiasi filosofo che vende libri: guadagna
Certo che guadagna, perché ci sono i fessi che comprano i suoi libri.
Prendi il Papa... mi pare conduca una vita di tutto rispetto, pur essendo l'intera sua "carriera" basata su un'allucinazione.
Prendi gli oroscopari. Guadagnano? Certo che si, e alcuni guadagnano davvero un sacco. Quello che dicono è oggettivamente utile? No. Non ha proprio alcuna attinenza con la realtà... eppure guadagnano probabilmente di più di chi invece è chiamato a progettare un macchinario salva-vita in un ospedale... e certamente di più di un ricercatore che dedica la sua vita a capire un dato fenomeno che magari si rivela essere fondamentale per l'intera nostra specie.
Perché? Perché quello che dicono o fanno ha una qualche utilità? Certo che no. Perché purtroppo la società è composta in larga parte da cretini, inetti, stupidi, incapaci che sanno solo sparare cazzate e che dunque pensano che sparare cazzate vada in qualche modo premiato.
È un po' come il calcio... non serve a nessuno, eppure i calciatori sono fra le persone più pagate in Italia. Com'è che un calciatore si becca milioni di euro mentre un ricercatore deve vivere con 800 euro al mese e deve portarsi la carta da casa per stampare quello che gli serve? Com'è che un cazzaro come Gentiloni prende più soldi di chi lavora al CERN? Com'è che uno come Bossi è più conosciuto e persino apprezzato di uno che lavora su una malattia oggi incurabile?
Perché la società non premia affatto né l'utilità né la conoscenza né alcuno sforzo per ottenerla, premia solo la mediocrità, i cazzari, quelli che sono bravi con la lingua... perché la maggior parte della gente è STUPIDA e si fa abbindolare facilmente. Basta che sai mettere bene due parole in croce, magari facendo leva sui sentimenti di pancia, e ti trovi improvvisamente con 600'000 persone pronte a scendere in piazza per te... e non sanno neanche loro perché lo fanno.
Dai un calcio a un pallone e gli stupidi ti riempiranno d'oro, incenso e birra, trova l'antibiotico definitivo e nessuno saprà mai il tuo nome, e anzi, se mai lo leggeranno sulle pagine del loro libro di biologia penseranno pure "che noia, ma questo coglione non poteva stare a farsi i cazzi suoi invece? ora starei a guardarmi la partita di calcio in televisione se non dovessi stare a leggere questa merda".
> Senza le pippe mentali (di cui tu parli in maniera sprezzante) sei solo una spugna che assorbe acriticamente i valori, gli obblighi, le regole
Mi spiace, non è così. Vivere in un mondo di unicorni non ti rende in alcun modo migliore di nessun altro. Non ti rende in grado di capire quello che capita attorno a te. Non ti rende più saggio. Ti rende solo più illuso. Esiste la realtà, ed esistono le pippe mentali.
> > Quello che dicono i filosofi della filosofia ha lo stesso valore di quello che dicono gli psicologi della psicologia. Interessante che tu non ci arrivi.
>
> Del resto per parlare di una materia bisogna anche conoscerla. Chi una materia non l'ha studiata la conosce solo in maniera superficiale e forse distorta.
Certo, come bisogna essere maghi per capire che la magia è una truffa.-
Re: Dibattito filosofico sulla filosofiaScritto daNon Autenticatoil 2016-02-10 19:24:53.0 alle 2016-02-10 19:24:53.0Scritto da:
> >
> > Non hai bisogno di conformarti a nessun parametro di utilità oggettiva
>
> Quale parte di "oggettiva" non ti è chiaro?
Quale parte di "non hai bisogno" non ti è chiara?
Te lo spiego meglio: nessuno dice che panettieri, calzolai, falegnami, informatici e scienziati non siano utili.
Il discorso è che molte persone sono assillate dal dover essere utili e svalutano chiunque non lo sia.
Quello che più filosofi contestano (compresi filosofi del web come MrNichilista) è che il tuo valore non dipende dall'essere utile o meno. Cioè, dovresti dedicarti a quello che ti piace e non a ciò che è utile, in quanto lo scopo della vita è dare stimoli piacevoli alla propria mente. Se decadono questi la vita non ha senso.
> > Prendi Fusaro o un qualsiasi filosofo che vende libri: guadagna
>
> Certo che guadagna, perché ci sono i fessi che comprano i suoi libri.
Cioè, se compri un libro sei un fesso.
E se compri un CD di Vasco Rossi sei anche un fesso?
Uno non può comprare il cazzo che vuole? Se compri qualcosa che ti interessa sei un fesso?
Magari questo Fusaro ha delle belle idee, una bella mente, una bella dialettica, come fai a sapere che non valga la pena leggerlo?
> Prendi il Papa... mi pare conduca una vita di tutto rispetto, pur essendo l'intera sua "carriera" basata su un'allucinazione.
Invece quella dei filosofi è basata sull'esprimere opinioni ed esporre le loro visioni a un grande pubblico, che è diverso dall'indottrinare delle persone con teorie non falsificabili, avendo la pretesa di portare la verità assoluta.
I filosofi fanno quello che fanno tutti, la differenza sta solo nel fatto che la gente comunque scrive su facebook mentre i filosofi veri e propri scrivono libri.
Se il tuo pensiero piace ed è ben esposto, con un linguaggio e una dialettica intriganti, avrai qualche che troverà piacevoli i tuoi libri e li compra.
La stessa cosa vale per uno che suona la chitarra: sei tuoi pezzi piacciono, la gente è disposta a metterci soldi per averli.
La stessa cosa vale per libri narrativi, film, eccetera eccetera...
Non bisogna essere fessi per comprare un prodotto che piace.
> Prendi gli oroscopari. Guadagnano? Certo che si, e alcuni guadagnano davvero un sacco. Quello che dicono è oggettivamente utile? No. Non ha proprio alcuna attinenza con la realtà... eppure guadagnano
Guadagnare ingannando la gente è una cosa molto astuta, però i filosofi non devono porsi questo dilemma morale, perché nel loro prodotto non c'è nessun inganno, a meno che per qualche strano motivo non si consideri un inganno anche vendere i propri CD musicali.
Gli oroscopi si basano su teorie non falsificabili spacciate come verità, mentre la filosofia porta riflessioni, null'altro che riflessioni. Fare riflessioni è una cosa che fanno tutti, esporre delle riflessioni non è un inganno.
Se poi dopo hai dei fanboy che considerano automaticamente vero tutto quello che dici solo perché sei tu a dirlo il problema è loro, non tuo.
> Perché? Perché quello che dicono o fanno ha una qualche utilità? Certo che no. Perché purtroppo la società è composta in larga parte da cretini, inetti, stupidi, incapaci che sanno solo sparare cazzate e che dunque pensano che sparare cazzate vada in qualche modo premiato.
Non è questione di premiare, è questione che se tu hai un prodotto che a me piace te lo compro.
I soldi si fanno vendendo tante cose a tante persone. Te ne accorgi solo ora che il mondo funziona così? Secondo qual'è lo scopo della aziende, a parte produrre cose in grandi quantità e venderle in grandi quantità per trarre il maggior profitto possibile?
Il business si basa sul creare un prodotto e venderlo.
Il prodotto può essere un accessorio (un pettine, un cellulare) o un libro, o un CD musicale o un DVD.
Non esistono limitazioni, il tutto sta nel trovare persone a cui il tuo prodotto piace e che sono disposte a metterci soldi.
Vendere alla gente ciò che alla gente piace non è né un'ingiustizia né una truffa, anche se ci sono dei casi (vedi oroscopi eccetera eccetera) su cui si possono fare discorsi morali per via del fatto che si basano su teorie non falsificabili e ciò nonostante pensano di poter portare verità.
> È un po' come il calcio... non serve a nessuno
Serve a chi lo guarda, così come il cinema serve a chi lo guarda.
Stai facendo esattamente l'errore di cui parlano Fusaro, MrNichilista e altri filosofi: credere che solo le cose o le persone che hanno un utilità (oggettiva o non) per il sistema possiedano valore.
> un ricercatore deve vivere con 800 euro al mese
Il problema è che se vivi di stipendi difficilmente diventerai ricco.
Se vuoi diventare ricco devi vendere.
Quelli che vendono fanno i soldi e poi ci sono gli altri che fanno gli schiavi per coloro che vendono e percepiscono uno stipendio, a volte precario, a volte buono, a volte molto buono.
I calciatori di serie A guadagnano bene perché sono bravi a fare quello che fanno e la gente è disposta a pagare per vederli giocare, così molte persone sono disposte a pagare il biglietto del cinema per vedere Star Wars e così George Lucas prima e la Disney adesso si fa le palle d'oro.
> Perché la società non premia affatto né l'utilità né la conoscenza né alcuno sforzo per ottenerla, premia solo la mediocrità, i cazzari, quelli che sono bravi con la lingua... perché la maggior parte della gente è STUPIDA e si fa abbindolare facilmente.
La gente paga per ciò che trova piacevole, non c'è nulla di sbagliato in questo.
Se poi sei a conoscenza di ricercatori e simili che fanno un lavoro importante e ricevono uno stipendio scarso è un altro conto, hai ragione a dire che che questo non dovrebbe succedere.
Ma non è che se i ricercatori sono sottopagati allora quelli che comprano i CD dei mettallica o i libri di Fusaro sono stupidi o stronzi.
> trova l'antibiotico definitivo e nessuno saprà mai il tuo nome
Come no, quindi secondo te non ci sono scienziati famosi? O che hanno ricevuto il nobel?
>
> > Senza le pippe mentali (di cui tu parli in maniera sprezzante) sei solo una spugna che assorbe acriticamente i valori, gli obblighi, le regole
>
> Mi spiace, non è così. Vivere in un mondo di unicorni non ti rende in alcun modo migliore
Quindi se rifletti significa che vivi in un mondo di unicorni?
Non sarà magari il contrario?
Non sarà che magari se qualcuno ti dà in mano un oroscopo e tu lo leggi senza riflettere che allora finisci per credere agli unicorni rosa?
Non sarà che riflettere è proprio ciò che ti protegge dal ritenere valida una cosa solo perché tutti la pensano e tutti la dicono?
> Non ti rende in grado di capire quello che capita attorno a te
Cioè, gli esseri umani non hanno percezione di ciò che accade intorno a loro?
È proprio questa che significa fare i filosofi: smettere di essere passivi, di subire e ti far entrare in azione quel meccanismo che porta te e il tuo pensiero ad avere un ruolo attivo e non più passivo.
> Esiste la realtà, ed esistono le pippe mentali.
Si ma quelle che tu chiami pippe mentali si costruiscono dall'osservazione della realtà circostante, non è che uno vive chiuso in una botte e prova a indovinare cosa c'è fuori.
Probabilmente quando MrNichilista tratta un argomento in un video (lui parla sempre di questioni sociali) è perché quelle cose le ha effettivamente notate e vuole portare una riflessione su di esse.
> > Del resto per parlare di una materia bisogna anche conoscerla. Chi una materia non l'ha studiata la conosce solo in maniera superficiale e forse distorta.
>
> Certo, come bisogna essere maghi per capire che la magia è una truffa.
Esatto. Non è che devi necessariamente essere di quella professione o avere un pezzo di carta, però in qualche modo ti devi essere avvicinato alla materia. Non puoi dare un giudizio su una cosa che non conosci.
Vale anche per la bibbia. Se metti la bibbia di fronte a uno che non ha assolutamente nessuna idea di cosa sia la bibbia e quale sia il suo contenuto, può dare un giudizio? No, ovviamente non può.
Prima di giudicare un libro devi conoscere il contenuto.
Io il contenuto della bibbia lo conosco perché purtroppo ho fatto religione e catechismo, non ho letto ogni singola pagina ma ho avuto un campionamento sufficiente per formarmi l'idea che sono tutte cose non falsificabili e quindi di fantasia.
Non potrei affermare questo se non avessi alcuna idea di cosa sia la bibbia.
-
Re: Dibattito filosofico sulla filosofiaScritto daNon Autenticatoil 2016-02-10 20:09:37.0 alle 2016-02-10 20:09:37.0Scritto da:
> Scritto da:
> > >
> > > Non hai bisogno di conformarti a nessun parametro di utilità oggettiva
> >
> > Quale parte di "oggettiva" non ti è chiaro?
>
> Quale parte di "non hai bisogno" non ti è chiara?
Va bene, non hai capito un cazzo, come al solito.
-
-
-
-
-
-
Re: Dibattito filosofico sulla filosofiaScritto da:
> > > Infatti ha ragione.
> >
> > Allora compragli il libro, che poretto è costretto a spammarlo ovunque .
>
> D'altra parte che altro può fare uno che sa solo blaterare?
Alietare il popolo del FdT
`"la realta' non e' cosi' terrificante come vogliono farti credere" - Giambo ` - Wakko che cita Giambo
-
-
-
-
Re: Dibattito filosofico sulla filosofiaScritto daNon Autenticatoil 2016-02-10 14:31:38.0 alle 2016-02-10 14:31:38.0Scritto da: avvelenato
> Scritto da:
> > Scritto da: avvelenato
> > > Scritto da:
> > > >
> > > >
> > > > TL;DR
> > > >
> > > > La filosofia si traduce in:
> > > > - Mettere in discussione l'ordine dominante, il pensiero comune
> > > >
> > > > - Quasi tutti i più grandi filosofi occidentali sono degli sconfitti sul piano politico che devono cercare le ragioni della loro sconfitta
> > > >
> > > > - La filosofia ha due livelli: il primo (basico) sorge dagli esseri umani che si pongono domande (e su questo piano tutti gli umani sono filosofi), mentre il secondo è quello di chi rende il pensare una vera e propria attività articolata
> > > >
> > > > - La filosofia non è una cosa immediata: non si tratta di una libera e incontrollata discussione
> > > >
> > > > - La filosofia viene talvolta definita come inutile da coloro che sono rinchiusi nel pensiero moderno per il quale l'utilità di una cosa è quantificabile unicamente in base al suo valore economico. Costoro sono chiusi nella caverna platonica e non potranno riconoscere null'altro che questa finquando non troveranno l'uscita
> > > >
> > > > - Nelle scuole superiori si tratta storia della filosofia e non filosofia: la prima consiste nello studiare a memoria cose dette dagli altri e ripeterle come pappagalli, mentre la seconda consiste nello sviluppo e nell'elaborazione di un pensiero
> > >
> > > Con tutti i filosofi esistenti, proprio fusaro dovevi andare a pescare...
> >
> >
> > Non gli pulisci le scarpe
>
>
no davvero, lo fa lui a me
>
>http://www.ilfattoquotidiano.it/2016/02/08/gruppo-...

Avve non postare queste cose, che più le leggo più mi viene simpatico!
Seriamente: cosa pensi che ci sia di falso nell'articolo?-
Re: Dibattito filosofico sulla filosofiaScritto daavvelenatoun mezzo cavalloil 2016-02-10 14:41:19.0 alle 2016-02-10 14:41:19.0Trollate totali: 14239Scritto da:
>
> Avve non postare queste cose, che più le leggo più mi viene simpatico!
>
> Seriamente: cosa pensi che ci sia di falso nell'articolo?
I complotti esistono, nessuno lo nega.
Ma di solito chi li svela o fa una brutta fine, oppure è costretto a scappare, vedi assange.
Ti sembra credibile alla luce di ciò che fusaro sia a conoscenza dei segreti del dildonberg? Dai.
Quello è solo un galoppino di cl pagato (come ricercatore, di cosa non si sa) dal s. Raffaele per fare propaganda antighender. E quando parla di filosofia non fa che scopiazzare idee altrui, per lo più di costanzo preve.
Inoltre la sua teoria politica è aberrante. Lui anela all'unione delle forze di estrema destra ed estrema sinistra per sconfiggere il capitale e il "neoliberismo" (hint: quasi sempre chi usa il termine "neoliberismo" è un idiota).
In pratica è un fascimunista. Cioè, renditi conto, è una creatura frankeinstaniana frutto dell'unione di soundblatta, ordine reich, cobalto e cgc (il vescovo, te lo ricordi?)
Uno scemo talmente scemo che dev'essere stato ingegnerizzato all'interno di un laboratorio, perché altrimenti non si spiega come il suo materiale genetico passa esser sopravvissuto indenne alla selezione naturale.
Spero di essere stato esaustivo, ma temo di no, per chiedere certe info bisogna proprio essere analfabeti funzionali.
Comunque è buona cosa che ti stia simpatico, leggitelo, io lo faccio sempre.I pedoni possono muoversi solo in avanti.-
Re: Dibattito filosofico sulla filosofiaScritto daNon Autenticatoil 2016-02-10 15:06:09.0 alle 2016-02-10 15:06:09.0Scritto da: avvelenato
> Scritto da:
> >
> > Avve non postare queste cose, che più le leggo più mi viene simpatico!
> >
> > Seriamente: cosa pensi che ci sia di falso nell'articolo?
>
> I complotti esistono, nessuno lo nega.
Ma questo non è un complotto, nessuno ha mai voluto nascondere che soldi = potere.-
Re: Dibattito filosofico sulla filosofiaScritto daNon Autenticatoil 2016-02-10 17:28:24.0 alle 2016-02-10 17:28:24.0Scritto da:
> Scritto da: avvelenato
> > Scritto da:
> > >
> > > Avve non postare queste cose, che più le leggo più mi viene simpatico!
> > >
> > > Seriamente: cosa pensi che ci sia di falso nell'articolo?
> >
> > I complotti esistono, nessuno lo nega.
>
> Ma questo non è un complotto, nessuno ha mai voluto nascondere che soldi = potere.
Infatti non è un complotto, ma un accordo tra le persone più potenti del pianeta per non pestarsi i piedi a vicenda e definire sfere di influenza, trovare interessi comuni, stabilire programmi comuni.
È una cosa ovvia che i potenti prendano accordi.
Dillo.
Spiegalo.
Ripetilo.
Ripetilo ancora.
Più lo dici e lo ripeti, basta che dici Bilderberg e tutti ti liquideranno come un complottista.-
Re: Dibattito filosofico sulla filosofiaScritto daavvelenatoun mezzo cavalloil 2016-02-10 19:35:33.0 alle 2016-02-10 19:35:33.0Trollate totali: 14239Scritto da:
>
> Infatti non è un complotto, ma un accordo tra le persone più potenti del pianeta per non pestarsi i piedi a vicenda e definire sfere di influenza, trovare interessi comuni, stabilire programmi comuni.
>
> È una cosa ovvia che i potenti prendano accordi.
>
> Dillo.
>
> Spiegalo.
>
> Ripetilo.
>
> Ripetilo ancora.
>
> Più lo dici e lo ripeti, basta che dici Bilderberg e tutti ti liquideranno come un complottista.
Secondo te perché i ricchi sono ricchi?I pedoni possono muoversi solo in avanti.-
Re: Dibattito filosofico sulla filosofiaScritto daNon Autenticatoil 2016-02-10 19:50:14.0 alle 2016-02-10 19:50:14.0Scritto da: avvelenato
> Scritto da:
> >
> > Infatti non è un complotto, ma un accordo tra le persone più potenti del pianeta per non pestarsi i piedi a vicenda e definire sfere di influenza, trovare interessi comuni, stabilire programmi comuni.
> >
> > È una cosa ovvia che i potenti prendano accordi.
> >
> > Dillo.
> >
> > Spiegalo.
> >
> > Ripetilo.
> >
> > Ripetilo ancora.
> >
> > Più lo dici e lo ripeti, basta che dici Bilderberg e tutti ti liquideranno come un complottista.
>
>
> Secondo te perché i ricchi sono ricchi?
Gianni Agnelli diceva: "I ricchi non sanno quanto i poveri sono poveri, ma i poveri non sanno quanto i ricchi lavorano".
-
Re: Dibattito filosofico sulla filosofiaScritto daNon Autenticatoil 2016-02-10 20:08:48.0 alle 2016-02-10 20:08:48.0Scritto da: avvelenato
> Scritto da:
> >
> > Infatti non è un complotto, ma un accordo tra le persone più potenti del pianeta per non pestarsi i piedi a vicenda e definire sfere di influenza, trovare interessi comuni, stabilire programmi comuni.
> >
> > È una cosa ovvia che i potenti prendano accordi.
> >
> > Dillo.
> >
> > Spiegalo.
> >
> > Ripetilo.
> >
> > Ripetilo ancora.
> >
> > Più lo dici e lo ripeti, basta che dici Bilderberg e tutti ti liquideranno come un complottista.
>
>
> Secondo te perché i ricchi sono ricchi?
- O per un colpo di culo (lotterie, eredità, trovarsi nel posto giusto e nel momento giusto, ecc)
- O per aver rubato
Non ci sono altre possibilità nel mezzo.-
Re: Dibattito filosofico sulla filosofiaScritto daNon Autenticatoil 2016-02-10 20:11:57.0 alle 2016-02-10 20:11:57.0Scritto da:
> Scritto da: avvelenato
> > Scritto da:
> > >
> > > Infatti non è un complotto, ma un accordo tra le persone più potenti del pianeta per non pestarsi i piedi a vicenda e definire sfere di influenza, trovare interessi comuni, stabilire programmi comuni.
> > >
> > > È una cosa ovvia che i potenti prendano accordi.
> > >
> > > Dillo.
> > >
> > > Spiegalo.
> > >
> > > Ripetilo.
> > >
> > > Ripetilo ancora.
> > >
> > > Più lo dici e lo ripeti, basta che dici Bilderberg e tutti ti liquideranno come un complottista.
> >
> >
> > Secondo te perché i ricchi sono ricchi?
>
> - O per un colpo di culo (lotterie, eredità, trovarsi nel posto giusto e nel momento giusto, ecc)
> - O per aver rubato
>
> Non ci sono altre possibilità nel mezzo.
Con la forma mentis adatta aumenti le probabilità di trovarti nel posto giusto al momento giusto con l'idea giusta.-
Re: Dibattito filosofico sulla filosofiaScritto daNon Autenticatoil 2016-02-10 20:13:06.0 alle 2016-02-10 20:13:06.0Scritto da:
> Scritto da:
> > Scritto da: avvelenato
> > > Scritto da:
> > > >
> > > > Infatti non è un complotto, ma un accordo tra le persone più potenti del pianeta per non pestarsi i piedi a vicenda e definire sfere di influenza, trovare interessi comuni, stabilire programmi comuni.
> > > >
> > > > È una cosa ovvia che i potenti prendano accordi.
> > > >
> > > > Dillo.
> > > >
> > > > Spiegalo.
> > > >
> > > > Ripetilo.
> > > >
> > > > Ripetilo ancora.
> > > >
> > > > Più lo dici e lo ripeti, basta che dici Bilderberg e tutti ti liquideranno come un complottista.
> > >
> > >
> > > Secondo te perché i ricchi sono ricchi?
> >
> > - O per un colpo di culo (lotterie, eredità, trovarsi nel posto giusto e nel momento giusto, ecc)
> > - O per aver rubato
> >
> > Non ci sono altre possibilità nel mezzo.
>
> Con la forma mentis adatta aumenti le probabilità di trovarti nel posto giusto al momento giusto con l'idea giusta.
Si, la forma mentis del ladro.-
Re: Dibattito filosofico sulla filosofiaScritto daNon Autenticatoil 2016-02-10 20:21:11.0 alle 2016-02-10 20:21:11.0Scritto da:
> Scritto da:
> > Scritto da:
> > > Scritto da: avvelenato
> > > > Scritto da:
> > > > >
> > > > > Infatti non è un complotto, ma un accordo tra le persone più potenti del pianeta per non pestarsi i piedi a vicenda e definire sfere di influenza, trovare interessi comuni, stabilire programmi comuni.
> > > > >
> > > > > È una cosa ovvia che i potenti prendano accordi.
> > > > >
> > > > > Dillo.
> > > > >
> > > > > Spiegalo.
> > > > >
> > > > > Ripetilo.
> > > > >
> > > > > Ripetilo ancora.
> > > > >
> > > > > Più lo dici e lo ripeti, basta che dici Bilderberg e tutti ti liquideranno come un complottista.
> > > >
> > > >
> > > > Secondo te perché i ricchi sono ricchi?
> > >
> > > - O per un colpo di culo (lotterie, eredità, trovarsi nel posto giusto e nel momento giusto, ecc)
> > > - O per aver rubato
> > >
> > > Non ci sono altre possibilità nel mezzo.
> >
> > Con la forma mentis adatta aumenti le probabilità di trovarti nel posto giusto al momento giusto con l'idea giusta.
>
> Si, la forma mentis del ladro.
La forma mentis del cogliere, cercare, fabbricare opportunità ti fa arricchire, però quando passi il tempo a far quello non hai più mente per quelle cose che la ricchezza permetterebbe, e noi viviamo nella nostra mente. Se avve diventerà ricco se ne accorgerà, ma purtroppo è una trappola da cui non si scappa. O sei nato di famiglia ricca e in famiglia altri pensano a te, ad esempio tuo fratello amministra il patrimonio mentre tu fai lo scienziato, o sei prigioniero del modo angusto di pensare del povero come di quello del ricco o aspirante ricco.-
Re: Dibattito filosofico sulla filosofiaScritto daNon Autenticatoil 2016-02-10 20:27:22.0 alle 2016-02-10 20:27:22.0Scritto da:
> Scritto da:
> > Scritto da:
> > > Scritto da:
> > > > Scritto da: avvelenato
> > > > > Scritto da:
> > > > > >
> > > > > > Infatti non è un complotto, ma un accordo tra le persone più potenti del pianeta per non pestarsi i piedi a vicenda e definire sfere di influenza, trovare interessi comuni, stabilire programmi comuni.
> > > > > >
> > > > > > È una cosa ovvia che i potenti prendano accordi.
> > > > > >
> > > > > > Dillo.
> > > > > >
> > > > > > Spiegalo.
> > > > > >
> > > > > > Ripetilo.
> > > > > >
> > > > > > Ripetilo ancora.
> > > > > >
> > > > > > Più lo dici e lo ripeti, basta che dici Bilderberg e tutti ti liquideranno come un complottista.
> > > > >
> > > > >
> > > > > Secondo te perché i ricchi sono ricchi?
> > > >
> > > > - O per un colpo di culo (lotterie, eredità, trovarsi nel posto giusto e nel momento giusto, ecc)
> > > > - O per aver rubato
> > > >
> > > > Non ci sono altre possibilità nel mezzo.
> > >
> > > Con la forma mentis adatta aumenti le probabilità di trovarti nel posto giusto al momento giusto con l'idea giusta.
> >
> > Si, la forma mentis del ladro.
>
> La forma mentis del cogliere, cercare, fabbricare opportunità ti fa arricchire, però quando passi il tempo a far quello non hai più mente per quelle cose che la ricchezza permetterebbe, e noi viviamo nella nostra mente. Se avve diventerà ricco se ne accorgerà, ma purtroppo è una trappola da cui non si scappa. O sei nato di famiglia ricca e in famiglia altri pensano a te, ad esempio tuo fratello amministra il patrimonio mentre tu fai lo scienziato, o sei prigioniero del modo angusto di pensare del povero come di quello del ricco o aspirante ricco.
TL;DR: Fare i ladri è impegnativo e stancante.-
Re: Dibattito filosofico sulla filosofiaScritto daNon Autenticatoil 2016-02-10 20:30:24.0 alle 2016-02-10 20:30:24.0Scritto da:
> Scritto da:
> > Scritto da:
> > > Scritto da:
> > > > Scritto da:
> > > > > Scritto da: avvelenato
> > > > > > Scritto da:
> > > > > > >
> > > > > > > Infatti non è un complotto, ma un accordo tra le persone più potenti del pianeta per non pestarsi i piedi a vicenda e definire sfere di influenza, trovare interessi comuni, stabilire programmi comuni.
> > > > > > >
> > > > > > > È una cosa ovvia che i potenti prendano accordi.
> > > > > > >
> > > > > > > Dillo.
> > > > > > >
> > > > > > > Spiegalo.
> > > > > > >
> > > > > > > Ripetilo.
> > > > > > >
> > > > > > > Ripetilo ancora.
> > > > > > >
> > > > > > > Più lo dici e lo ripeti, basta che dici Bilderberg e tutti ti liquideranno come un complottista.
> > > > > >
> > > > > >
> > > > > > Secondo te perché i ricchi sono ricchi?
> > > > >
> > > > > - O per un colpo di culo (lotterie, eredità, trovarsi nel posto giusto e nel momento giusto, ecc)
> > > > > - O per aver rubato
> > > > >
> > > > > Non ci sono altre possibilità nel mezzo.
> > > >
> > > > Con la forma mentis adatta aumenti le probabilità di trovarti nel posto giusto al momento giusto con l'idea giusta.
> > >
> > > Si, la forma mentis del ladro.
> >
> > La forma mentis del cogliere, cercare, fabbricare opportunità ti fa arricchire, però quando passi il tempo a far quello non hai più mente per quelle cose che la ricchezza permetterebbe, e noi viviamo nella nostra mente. Se avve diventerà ricco se ne accorgerà, ma purtroppo è una trappola da cui non si scappa. O sei nato di famiglia ricca e in famiglia altri pensano a te, ad esempio tuo fratello amministra il patrimonio mentre tu fai lo scienziato, o sei prigioniero del modo angusto di pensare del povero come di quello del ricco o aspirante ricco.
>
> TL;DR: Fare i ladri è impegnativo e stancante.
Non oso pensare quanto sarai duro di comprendonio quando avra l'età di exsinistro
-
-
-
-
-
Re: Dibattito filosofico sulla filosofiaScritto da:
> > Secondo te perché i ricchi sono ricchi?
>
> - O per un colpo di culo (lotterie, eredità, trovarsi nel posto giusto e nel momento giusto, ecc)
> - O per aver rubato
>
> Non ci sono altre possibilità nel mezzo.
Si si come no
`"la realta' non e' cosi' terrificante come vogliono farti credere" - Giambo ` - Wakko che cita Giambo
-
Re: Dibattito filosofico sulla filosofiaScritto daavvelenatoun mezzo cavalloil 2016-02-10 23:15:20.0 alle 2016-02-10 23:15:20.0Trollate totali: 14239Scritto da:
> Scritto da: avvelenato
> > Scritto da:
> > >
> > > Infatti non è un complotto, ma un accordo tra le persone più potenti del pianeta per non pestarsi i piedi a vicenda e definire sfere di influenza, trovare interessi comuni, stabilire programmi comuni.
> > >
> > > È una cosa ovvia che i potenti prendano accordi.
> > >
> > > Dillo.
> > >
> > > Spiegalo.
> > >
> > > Ripetilo.
> > >
> > > Ripetilo ancora.
> > >
> > > Più lo dici e lo ripeti, basta che dici Bilderberg e tutti ti liquideranno come un complottista.
> >
> >
> > Secondo te perché i ricchi sono ricchi?
>
> - O per un colpo di culo (lotterie, eredità, trovarsi nel posto giusto e nel momento giusto, ecc)
> - O per aver rubato
>
> Non ci sono altre possibilità nel mezzo.
Lol che rosikata galattica
D'altronde, su andromeda questo si può fare
Ti meriteresti che ti rubassero pure le mutande. A no, ti piascerebbe.
I pedoni possono muoversi solo in avanti.
-
-
Re: Dibattito filosofico sulla filosofiaScritto da: avvelenato
>
>
> Secondo te perché i ricchi sono ricchi?
Perche` i grandi ricchi sono ricchioni?
Young professional woman and busy mom.-
Re: Dibattito filosofico sulla filosofiaScritto daNon Autenticatoil 2016-02-10 20:19:27.0 alle 2016-02-10 20:19:27.0Scritto da: ::1
> Scritto da: avvelenato
> >
> >
> > Secondo te perché i ricchi sono ricchi?
>
> Perche` i grandi ricchi sono ricchioni?
Dannati ebrei!
-
Re: Dibattito filosofico sulla filosofiaScritto daNon Autenticatoil 2016-02-10 20:21:53.0 alle 2016-02-10 20:21:53.0Scritto da: ::1
> Scritto da: avvelenato
> >
> >
> > Secondo te perché i ricchi sono ricchi?
>
> Perche` i grandi ricchi sono ricchioni?
Vedasi Lapo.
-
-
Re: Dibattito filosofico sulla filosofiaScritto daNon Autenticatoil 2016-02-10 20:34:39.0 alle 2016-02-10 20:34:39.0Scritto da: avvelenato
> Scritto da:
> >
> > Infatti non è un complotto, ma un accordo tra le persone più potenti del pianeta per non pestarsi i piedi a vicenda e definire sfere di influenza, trovare interessi comuni, stabilire programmi comuni.
> >
> > È una cosa ovvia che i potenti prendano accordi.
> >
> > Dillo.
> >
> > Spiegalo.
> >
> > Ripetilo.
> >
> > Ripetilo ancora.
> >
> > Più lo dici e lo ripeti, basta che dici Bilderberg e tutti ti liquideranno come un complottista.
>
>
> Secondo te perché i ricchi sono ricchi?
Perché gli altri sono stupidi. Per questo ogni ideologia che parte dalla difesa dei deboli ha finora fallito.-
Re: Dibattito filosofico sulla filosofiaScritto daavvelenatoun mezzo cavalloil 2016-02-10 23:19:42.0 alle 2016-02-10 23:19:42.0Trollate totali: 14239Scritto da:
> Scritto da: avvelenato
> > Scritto da:
> > >
> > > Infatti non è un complotto, ma un accordo tra le persone più potenti del pianeta per non pestarsi i piedi a vicenda e definire sfere di influenza, trovare interessi comuni, stabilire programmi comuni.
> > >
> > > È una cosa ovvia che i potenti prendano accordi.
> > >
> > > Dillo.
> > >
> > > Spiegalo.
> > >
> > > Ripetilo.
> > >
> > > Ripetilo ancora.
> > >
> > > Più lo dici e lo ripeti, basta che dici Bilderberg e tutti ti liquideranno come un complottista.
> >
> >
> > Secondo te perché i ricchi sono ricchi?
>
> Perché gli altri sono stupidi. Per questo ogni ideologia che parte dalla difesa dei deboli ha finora fallito.
Semplificando moooooolto, sì.
I ricchi sanno comunicare, sanno pianificare. E quindi sanno prendere accordi.
Se un povero impara a fare queste cose, ci sono buone probabilità che diventi "ricco", secondo la sua definizione di ricchezza (non serve avere la lambo. Anche solo avere 3000 euro al mese di rendite senza fare quasi un cazzo, a parte riscuotere, è ricchezza).
Invece i piagnina che non sanno discutere con gli adulti e adorano i bambini perché non li contraddicono mai, non potranno che vedere i ricchi (cioé persone mentalmente più adulte di loro) come dei ladri.
**Modificato dall'autore il 10.02.2016 23:20**I pedoni possono muoversi solo in avanti.-
Re: Dibattito filosofico sulla filosofiaScritto daNon Autenticatoil 2016-02-10 23:24:55.0 alle 2016-02-10 23:24:55.0Scritto da: avvelenato
> Scritto da:
> > Scritto da: avvelenato
> > > Scritto da:
> > > >
> > > > Infatti non è un complotto, ma un accordo tra le persone più potenti del pianeta per non pestarsi i piedi a vicenda e definire sfere di influenza, trovare interessi comuni, stabilire programmi comuni.
> > > >
> > > > È una cosa ovvia che i potenti prendano accordi.
> > > >
> > > > Dillo.
> > > >
> > > > Spiegalo.
> > > >
> > > > Ripetilo.
> > > >
> > > > Ripetilo ancora.
> > > >
> > > > Più lo dici e lo ripeti, basta che dici Bilderberg e tutti ti liquideranno come un complottista.
> > >
> > >
> > > Secondo te perché i ricchi sono ricchi?
> >
> > Perché gli altri sono stupidi. Per questo ogni ideologia che parte dalla difesa dei deboli ha finora fallito.
>
> Semplificando moooooolto, sì.
>
> I ricchi sanno comunicare, sanno pianificare. E quindi sanno prendere accordi.
>
> Se un povero impara a fare queste cose, ci sono buone probabilità che diventi "ricco", secondo la sua definizione di ricchezza (non serve avere la lambo. Anche solo avere 3000 euro al mese di rendite senza fare quasi un cazzo, a parte riscuotere, è ricchezza).
>
> Invece i piagnina che non sanno discutere con gli adulti e adorano i bambini perché non li contraddicono mai, non potranno che vedere i ricchi (cioé persone mentalmente più adulte di loro) come dei ladri.
Resta il fatto che i ricchi si impadroniscono di risorse a scapito del resto della popolazione. Presumo perciò che abbiano un piano per ridurre la popolazione mondiale (il resto).-
Re: Dibattito filosofico sulla filosofiaScritto daavvelenatoun mezzo cavalloil 2016-02-10 23:35:39.0 alle 2016-02-10 23:35:39.0Trollate totali: 14239Scritto da:
> Scritto da: avvelenato
> > Scritto da:
> > > Scritto da: avvelenato
> > > > Scritto da:
> > > > >
> > > > > Infatti non è un complotto, ma un accordo tra le persone più potenti del pianeta per non pestarsi i piedi a vicenda e definire sfere di influenza, trovare interessi comuni, stabilire programmi comuni.
> > > > >
> > > > > È una cosa ovvia che i potenti prendano accordi.
> > > > >
> > > > > Dillo.
> > > > >
> > > > > Spiegalo.
> > > > >
> > > > > Ripetilo.
> > > > >
> > > > > Ripetilo ancora.
> > > > >
> > > > > Più lo dici e lo ripeti, basta che dici Bilderberg e tutti ti liquideranno come un complottista.
> > > >
> > > >
> > > > Secondo te perché i ricchi sono ricchi?
> > >
> > > Perché gli altri sono stupidi. Per questo ogni ideologia che parte dalla difesa dei deboli ha finora fallito.
> >
> > Semplificando moooooolto, sì.
> >
> > I ricchi sanno comunicare, sanno pianificare. E quindi sanno prendere accordi.
> >
> > Se un povero impara a fare queste cose, ci sono buone probabilità che diventi "ricco", secondo la sua definizione di ricchezza (non serve avere la lambo. Anche solo avere 3000 euro al mese di rendite senza fare quasi un cazzo, a parte riscuotere, è ricchezza).
> >
> > Invece i piagnina che non sanno discutere con gli adulti e adorano i bambini perché non li contraddicono mai, non potranno che vedere i ricchi (cioé persone mentalmente più adulte di loro) come dei ladri.
>
> Resta il fatto che i ricchi si impadroniscono di risorse a scapito del resto della popolazione.
Già, gli rubano le risorse. Il ricco bill gates che costringe le persone a comprarsi windows. Non che linux fa tanto cacare al cazzo (per i non tech-savy, se ti chiami giambo o peto è un altro discorso) che la gente normale non lo vuole manco aggratis.
No, dai. Costringono la gente ad andare dal mcdonald, a bere cocacola. A usare facebook e youtube, a fare ricerche su google! (tu chissà cosa userai, altavista?)
Maledetti ricchi che ci costringete a usare i vostri servizi! Luridi bastardi!
(chiamate la neurodeliri, presto!)
> Presumo perciò che abbiano un piano per ridurre la popolazione mondiale (il resto).
I pedoni possono muoversi solo in avanti.-
Re: Dibattito filosofico sulla filosofiaScritto daNon Autenticatoil 2016-02-10 23:38:37.0 alle 2016-02-10 23:38:37.0Scritto da: avvelenato
> Già, gli rubano le risorse.
Esatto.
> Il ricco bill gates che costringe le persone a comprarsi windows.
Il punto non è questo. Il punto è che le risorse sono limitate e tu stai privando altri esseri umani di quelle stesse risorse. Come ne sei venuto in possesso è del tutto irrilevante, il tuo è un furto, puro e semplice.-
Re: Dibattito filosofico sulla filosofiaScritto daavvelenatoun mezzo cavalloil 2016-02-10 23:46:19.0 alle 2016-02-10 23:46:19.0Trollate totali: 14239Scritto da:
> Scritto da: avvelenato
> > Già, gli rubano le risorse.
>
> Esatto.
>
> > Il ricco bill gates che costringe le persone a comprarsi windows.
>
> Il punto non è questo. Il punto è che le risorse sono limitate e tu stai privando altri esseri umani di quelle stesse risorse. Come ne sei venuto in possesso è del tutto irrilevante, il tuo è un furto, puro e semplice.
A parte che le risorse sono limitate quanto lo spazio, la materia e l'energia che esiste nell'universo (o meglio, nel cono di luce all'interno dello spaziotempo di minkowski che ti ha come vertice), e poiché la materia contiene TANTA energia, per quelle che sono le nostre esigenze attuali si può ben approssimare le risorse come infinite (potremo riparlare della limitatezza di risorse quando diverremo una civilità al 2° livello sulla scala di kardaschev, ma spero proprio di no, anche perché la prospettiva di vivere in una società neghentropica mi annoia parecchio).
Ma dal momento che una persona sceglie liberamente di dare risorse a un'altra, vuol dire che quell'altra sa offrire un servizio di cui la prima ha voglia di usufruire. Quindi, non c'è nessun furto quando io pago qualcuno per fare qualcosa.
I pedoni possono muoversi solo in avanti.-
Re: Dibattito filosofico sulla filosofiaScritto daNon Autenticatoil 2016-02-10 23:59:13.0 alle 2016-02-10 23:59:13.0Scritto da: avvelenato
> A parte che
È un furto, perché stai privando altri del fondamentale per vivere, quello che puoi avere lecitamente sono solo le risorse necessarie a soddisfare i tuoi bisogni primari (mangiare, bere, vestirti, condurre una vita decente), e se non ti fossi riempito la testa di cazzate saresti in grado di vederlo anche tu. Invece non solo non te ne accorgi, ma reggi pure il gioco a chi ruba anche la tua parte in un'apoteosi di masochismo.
La cazzata delle risorse infinite è una cazzata e lo sai benissimo perché se lo fossero nulla costerebbe più niente e non esisterebbe la povertà né nessuno morirebbe di fame mentre altri vivono e nuotano nell'oro.
Svegliati, il mondo è incompatibile con il capitalismo.
-
-
-
-
Re: Dibattito filosofico sulla filosofiaScritto da:
> Resta il fatto che i ricchi si impadroniscono di risorse a scapito del resto della popolazione.
I ricchi producono ricchezza
> Presumo perciò che abbiano un piano per ridurre la popolazione mondiale (il resto).
Si, ce l'abbiamo, ma tu sei povero e non te lo diremo mai
`"la realta' non e' cosi' terrificante come vogliono farti credere" - Giambo ` - Wakko che cita Giambo-
Re: Dibattito filosofico sulla filosofiaScritto daNon Autenticatoil 2016-02-11 16:19:13.0 alle 2016-02-11 16:19:13.0Scritto da: Giambo
> Scritto da:
>
> > Resta il fatto che i ricchi si impadroniscono di risorse a scapito del resto della popolazione.
>
> I ricchi producono ricchezza
>
> > Presumo perciò che abbiano un piano per ridurre la popolazione mondiale (il resto).
>
> Si, ce l'abbiamo, ma tu sei povero e non te lo diremo mai
Non importa, anch'io ne ho uno
-
Re: Dibattito filosofico sulla filosofiaScritto da:
> > > Presumo perciò che abbiano un piano per ridurre la popolazione mondiale (il resto).
> >
> > Si, ce l'abbiamo, ma tu sei povero e non te lo diremo mai
>
> Non importa, anch'io ne ho uno
Ma tu sei povero e non hai studiato all'ETHZ, sei quindi predestinato al fallimento
`"la realta' non e' cosi' terrificante come vogliono farti credere" - Giambo ` - Wakko che cita Giambo
-
-
-
-
Re: Dibattito filosofico sulla filosofiaScritto da: avvelenato
> Invece i piagnina che non sanno discutere con gli adulti e adorano i bambini perché non li contraddicono mai, non potranno che vedere i ricchi (cioé persone mentalmente più adulte di loro) come dei ladri.
WHHOOAAAA, colpo basso
!
`"la realta' non e' cosi' terrificante come vogliono farti credere" - Giambo ` - Wakko che cita Giambo
-
-
-
-
-
-
Re: Dibattito filosofico sulla filosofiaScritto daNon Autenticatoil 2016-02-10 17:42:03.0 alle 2016-02-10 17:42:03.0Scritto da: avvelenato
> Scritto da:
> >
> > Avve non postare queste cose, che più le leggo più mi viene simpatico!
> >
> > Seriamente: cosa pensi che ci sia di falso nell'articolo?
>
> I complotti esistono, nessuno lo nega.
> Ma di solito chi li svela o fa una brutta fine, oppure è costretto a scappare, vedi assange.
>
>
> Ti sembra credibile alla luce di ciò che fusaro sia a conoscenza dei segreti del dildonberg? Dai.
>
> Quello è solo un galoppino di cl pagato (come ricercatore, di cosa non si sa) dal s. Raffaele per fare propaganda antighender. E quando parla di filosofia non fa che scopiazzare idee altrui, per lo più di costanzo preve.
>
> Inoltre la sua teoria politica è aberrante. Lui anela all'unione delle forze di estrema destra ed estrema sinistra per sconfiggere il capitale e il "neoliberismo" (hint: quasi sempre chi usa il termine "neoliberismo" è un idiota).
Non vedo perché. È il nome di una linea politica e della corrispondente ideologia. Corrisponde a dei programmi, a delle "roadmap", che sono palesemente in corso di realizzazione e non convengono né a me né a te.
> In pratica è un fascimunista. Cioè, renditi conto, è una creatura frankeinstaniana frutto dell'unione di soundblatta, ordine reich, cobalto e cgc (il vescovo, te lo ricordi?)
>
> Uno scemo talmente scemo che dev'essere stato ingegnerizzato all'interno di un laboratorio, perché altrimenti non si spiega come il suo materiale genetico passa esser sopravvissuto indenne alla selezione naturale.
>
>
> Spero di essere stato esaustivo, ma temo di no, per chiedere certe info bisogna proprio essere analfabeti funzionali.
>
> Comunque è buona cosa che ti stia simpatico, leggitelo, io lo faccio sempre.
Forse mi sta simpatico perché non ho tempo per leggerlo. Però quando lo leggo, e oggi l'ho fatto, sono d'accordo con lui. Dirà cose copiate da qualcun altro, ma non mi sembrano cose ovvie. Ad arrivarci ci sono arrivato da solo, senza leggere né lui né Preve né alcun altro, e ci ho impiegato anni.
I potenti esistono, si accordano necessariamente fra loro, mettono a punto programmi comuni. I punti di questi programmi li possiamo vedere in ciò che accade in politica, e sono esattamente quelli enunciati da Fusaro. Che non dirà nulla di originale, ma è capace a riassumere in un linguaggio comprensibile e di qui viene il suo successo e il suo stipendio, cioè quel che fa è utile a qualcuno. Resterebbe da capire esattamente a chi e a cosa.
Per quanto mi riguarda non credo che alle riunioni del Bilderberg si prendano decisioni, piuttosto si informano i lacché politici delle decisioni prese.-
Re: Dibattito filosofico sulla filosofiaScritto daavvelenatoun mezzo cavalloil 2016-02-10 23:30:56.0 alle 2016-02-10 23:30:56.0Trollate totali: 14239Scritto da:
> Scritto da: avvelenato
> > Scritto da:
> > >
> > > Avve non postare queste cose, che più le leggo più mi viene simpatico!
> > >
> > > Seriamente: cosa pensi che ci sia di falso nell'articolo?
> >
> > I complotti esistono, nessuno lo nega.
> > Ma di solito chi li svela o fa una brutta fine, oppure è costretto a scappare, vedi assange.
> >
> >
> > Ti sembra credibile alla luce di ciò che fusaro sia a conoscenza dei segreti del dildonberg? Dai.
> >
> > Quello è solo un galoppino di cl pagato (come ricercatore, di cosa non si sa) dal s. Raffaele per fare propaganda antighender. E quando parla di filosofia non fa che scopiazzare idee altrui, per lo più di costanzo preve.
> >
> > Inoltre la sua teoria politica è aberrante. Lui anela all'unione delle forze di estrema destra ed estrema sinistra per sconfiggere il capitale e il "neoliberismo" (hint: quasi sempre chi usa il termine "neoliberismo" è un idiota).
>
> Non vedo perché. È il nome di una linea politica e della corrispondente ideologia. Corrisponde a dei programmi, a delle "roadmap", che sono palesemente in corso di realizzazione e non convengono né a me né a te.
>
Appunto. Ex falso sequitur quodlibet.
Ma quale neoliberismo che pure in america sta passando la socialdemocrazia. Ma quale neoliberismo e neoliberismo d'egitto, quando per aprire un'attività devi cercare un negromante fiscale per capire quali tasse vanno pagate e quali spese puoi scaricare!
Ma magari ci fosse sto benedetto neoliberismo.
Il problema invece è che i furbi (i corporativisti, cioé i grandi proprietari) finanziano rossi e azzurri per farli scornare fra di loro, mettere sempre leggi più assurde, ma far apparire il liberismo come il grande responsabile dei mali di questo secolo, quando invece sarebbe la cura.
Infatti non è una questione di capitalismo contro socialismo. Ma è una questione di capitalismo corporativista contro capitalismo liberista.
Il capitalismo corporativista se ne fotte del non liberismo. Ha una schiera di esperti in fuffa avariata, squadre di avvocati, notai, commercialisti, contabili, semiologhi dei pelucchi di lana, ecc.
Figurati che gliene frega se mettono ad esempio la tassa di successione, o la tobin tax.
In qualche modo troveranno il modo di farla pagare agli altri.
Quello che lo stato dovrebbe fare è cercare di abbassare il gradino d'ingresso nel gioco del capitale, in modo che tutti possiamo contribuire a costruire il pezzettino di mondo che va da solo, gli equilibri vengono per lo più gestiti dalla concorrenza, e lo stato ha l'agilità per poter intervenire a garanzia di questa.
Invece certi signori fanno propaganda per gli sciocchi e poi i wakki ci cascano in pieno! Perché magari fosse convinto che si tratta veramente di ladri. Si riempisse di tritolo fino al buco del culo e andasse a far saltare in aria uno di questi.
Ma i corporativisti sanno di che pasta sono fatti questi tizi, i vari filofusariani. Gente che parla parla e non fa niente.
> > In pratica è un fascimunista. Cioè, renditi conto, è una creatura frankeinstaniana frutto dell'unione di soundblatta, ordine reich, cobalto e cgc (il vescovo, te lo ricordi?)
> >
> > Uno scemo talmente scemo che dev'essere stato ingegnerizzato all'interno di un laboratorio, perché altrimenti non si spiega come il suo materiale genetico passa esser sopravvissuto indenne alla selezione naturale.
> >
> >
> > Spero di essere stato esaustivo, ma temo di no, per chiedere certe info bisogna proprio essere analfabeti funzionali.
> >
> > Comunque è buona cosa che ti stia simpatico, leggitelo, io lo faccio sempre.
>
> Forse mi sta simpatico perché non ho tempo per leggerlo. Però quando lo leggo, e oggi l'ho fatto, sono d'accordo con lui. Dirà cose copiate da qualcun altro, ma non mi sembrano cose ovvie. Ad arrivarci ci sono arrivato da solo, senza leggere né lui né Preve né alcun altro, e ci ho impiegato anni.
>
> I potenti esistono, si accordano necessariamente fra loro, mettono a punto programmi comuni. I punti di questi programmi li possiamo vedere in ciò che accade in politica, e sono esattamente quelli enunciati da Fusaro. Che non dirà nulla di originale, ma è capace a riassumere in un linguaggio comprensibile e di qui viene il suo successo e il suo stipendio, cioè quel che fa è utile a qualcuno. Resterebbe da capire esattamente a chi e a cosa.
>
> Per quanto mi riguarda non credo che alle riunioni del Bilderberg si prendano decisioni, piuttosto si informano i lacché politici delle decisioni prese.
Ti dò un'altra chiave di lettura. Ora che hai letto il post di fusaro, hai più chiaro cosa devi fare per far sì che il mondo vada nella direzione che ritieni giusta?I pedoni possono muoversi solo in avanti.-
Re: Dibattito filosofico sulla filosofiaScritto daNon Autenticatoil 2016-02-11 00:15:39.0 alle 2016-02-11 00:15:39.0Scritto da: avvelenato
> Scritto da:
> > Scritto da: avvelenato
> > > Scritto da:
> > > >
> > > > Avve non postare queste cose, che più le leggo più mi viene simpatico!
> > > >
> > > > Seriamente: cosa pensi che ci sia di falso nell'articolo?
> > >
> > > I complotti esistono, nessuno lo nega.
> > > Ma di solito chi li svela o fa una brutta fine, oppure è costretto a scappare, vedi assange.
> > >
> > >
> > > Ti sembra credibile alla luce di ciò che fusaro sia a conoscenza dei segreti del dildonberg? Dai.
> > >
> > > Quello è solo un galoppino di cl pagato (come ricercatore, di cosa non si sa) dal s. Raffaele per fare propaganda antighender. E quando parla di filosofia non fa che scopiazzare idee altrui, per lo più di costanzo preve.
> > >
> > > Inoltre la sua teoria politica è aberrante. Lui anela all'unione delle forze di estrema destra ed estrema sinistra per sconfiggere il capitale e il "neoliberismo" (hint: quasi sempre chi usa il termine "neoliberismo" è un idiota).
> >
> > Non vedo perché. È il nome di una linea politica e della corrispondente ideologia. Corrisponde a dei programmi, a delle "roadmap", che sono palesemente in corso di realizzazione e non convengono né a me né a te.
> >
>
> Appunto. Ex falso sequitur quodlibet.
> Ma quale neoliberismo che pure in america sta passando la socialdemocrazia. Ma quale neoliberismo e neoliberismo d'egitto, quando per aprire un'attività devi cercare un negromante fiscale per capire quali tasse vanno pagate e quali spese puoi scaricare!
>
> Ma magari ci fosse sto benedetto neoliberismo.
>
>
> Il problema invece è che i furbi (i corporativisti, cioé i grandi proprietari) finanziano rossi e azzurri per farli scornare fra di loro, mettere sempre leggi più assurde, ma far apparire il liberismo come il grande responsabile dei mali di questo secolo, quando invece sarebbe la cura.
>
> Infatti non è una questione di capitalismo contro socialismo. Ma è una questione di capitalismo corporativista contro capitalismo liberista.
> Il capitalismo corporativista se ne fotte del non liberismo. Ha una schiera di esperti in fuffa avariata, squadre di avvocati, notai, commercialisti, contabili, semiologhi dei pelucchi di lana, ecc.
> Figurati che gliene frega se mettono ad esempio la tassa di successione, o la tobin tax.
> In qualche modo troveranno il modo di farla pagare agli altri.
>
> Quello che lo stato dovrebbe fare è cercare di abbassare il gradino d'ingresso nel gioco del capitale, in modo che tutti possiamo contribuire a costruire il pezzettino di mondo che va da solo, gli equilibri vengono per lo più gestiti dalla concorrenza, e lo stato ha l'agilità per poter intervenire a garanzia di questa.
>
> Invece certi signori fanno propaganda per gli sciocchi e poi i wakki ci cascano in pieno! Perché magari fosse convinto che si tratta veramente di ladri. Si riempisse di tritolo fino al buco del culo e andasse a far saltare in aria uno di questi.
>
> Ma i corporativisti sanno di che pasta sono fatti questi tizi, i vari filofusariani. Gente che parla parla e non fa niente.
Vedi che non hai capito? Un mercato più o meno libero permette teoricamente a tutti di operare. Però qualcuno cresce di più e altri di meno. Quelli cresciuti di più si trovano con più potere, e lo usano per ingrandirsi ancora, fare concorrenza sleale o meno, rilevare aziende concorrenti in difficoltà, stabilire oligopoli o monopoli. Alla fine del gioco restano in pochi e tutti gli altri a spasso.
Come quei pesci che si nutrono dei loro fratelli più piccoli, a migliaia, finché nel lago rimangono pochi individui adulti.
Uno dei modi in cui si può condurre questa guerra dei grandi contro i piccoli è mettere fine al liberismo (o impedirne lo sviluppo se si è in un regime solo parzialmente liberista). È stato bello ragazzi, ma ora che il mercato è nostro chiudiamo le porte agli altri. Introdurre regole, sempre più regole, adempimenti, obblighi, ostacoli, pastoie (oppure lasciare quelli esistenti) ottemperare ai quali per il piccolo imprenditore è uno sforzo notevole, mentre per la grande azienda è un semplice dipartimento in più. Il ricco non è un alleato del piccolo ricco o dell'aspirante ricco. Apple Amazon e Google pagano l'1% di tasse giostrandosi sedi in Irlanda e qua e là, il piccolo imprenditore si gode la pressione fiscale al 70%. In questo schema il socialismo ci sta tutto, tanto non lo paga la grande azienda, anzi è uno strumento per non lasciar crescere la piccola.
> > > In pratica è un fascimunista. Cioè, renditi conto, è una creatura frankeinstaniana frutto dell'unione di soundblatta, ordine reich, cobalto e cgc (il vescovo, te lo ricordi?)
> > >
> > > Uno scemo talmente scemo che dev'essere stato ingegnerizzato all'interno di un laboratorio, perché altrimenti non si spiega come il suo materiale genetico passa esser sopravvissuto indenne alla selezione naturale.
> > >
> > >
> > > Spero di essere stato esaustivo, ma temo di no, per chiedere certe info bisogna proprio essere analfabeti funzionali.
> > >
> > > Comunque è buona cosa che ti stia simpatico, leggitelo, io lo faccio sempre.
> >
> > Forse mi sta simpatico perché non ho tempo per leggerlo. Però quando lo leggo, e oggi l'ho fatto, sono d'accordo con lui. Dirà cose copiate da qualcun altro, ma non mi sembrano cose ovvie. Ad arrivarci ci sono arrivato da solo, senza leggere né lui né Preve né alcun altro, e ci ho impiegato anni.
> >
> > I potenti esistono, si accordano necessariamente fra loro, mettono a punto programmi comuni. I punti di questi programmi li possiamo vedere in ciò che accade in politica, e sono esattamente quelli enunciati da Fusaro. Che non dirà nulla di originale, ma è capace a riassumere in un linguaggio comprensibile e di qui viene il suo successo e il suo stipendio, cioè quel che fa è utile a qualcuno. Resterebbe da capire esattamente a chi e a cosa.
> >
> > Per quanto mi riguarda non credo che alle riunioni del Bilderberg si prendano decisioni, piuttosto si informano i lacché politici delle decisioni prese.
>
> Ti dò un'altra chiave di lettura. Ora che hai letto il post di fusaro, hai più chiaro cosa devi fare per far sì che il mondo vada nella direzione che ritieni giusta?
Ce l'ho chiaro da molto prima di leggere l'articolo di Fusaro. Avere le idee chiare non serve però a niente se non hai denaro per realizzarle, e probabilmente se avessi quel denaro il mondo com'è non mi apparirebbe così ingiusto, il potere anestetico del denaro è notevole.-
Re: Dibattito filosofico sulla filosofiaScritto daavvelenatoun mezzo cavalloil 2016-02-11 01:33:21.0 alle 2016-02-11 01:33:21.0Trollate totali: 14239Scritto da:
> Scritto da: avvelenato
> > Scritto da:
> > > Scritto da: avvelenato
> > > > Scritto da:
> > > >
> > > > I complotti esistono, nessuno lo nega.
> > > > Ma di solito chi li svela o fa una brutta fine, oppure è costretto a scappare, vedi assange.
> > > >
> > > >
> > > > Ti sembra credibile alla luce di ciò che fusaro sia a conoscenza dei segreti del dildonberg? Dai.
> > > >
> > > > Quello è solo un galoppino di cl pagato (come ricercatore, di cosa non si sa) dal s. Raffaele per fare propaganda antighender. E quando parla di filosofia non fa che scopiazzare idee altrui, per lo più di costanzo preve.
> > > >
> > > > Inoltre la sua teoria politica è aberrante. Lui anela all'unione delle forze di estrema destra ed estrema sinistra per sconfiggere il capitale e il "neoliberismo" (hint: quasi sempre chi usa il termine "neoliberismo" è un idiota).
> > >
> > > Non vedo perché. È il nome di una linea politica e della corrispondente ideologia. Corrisponde a dei programmi, a delle "roadmap", che sono palesemente in corso di realizzazione e non convengono né a me né a te.
> > >
> >
> > Appunto. Ex falso sequitur quodlibet.
> > Ma quale neoliberismo che pure in america sta passando la socialdemocrazia. Ma quale neoliberismo e neoliberismo d'egitto, quando per aprire un'attività devi cercare un negromante fiscale per capire quali tasse vanno pagate e quali spese puoi scaricare!
> >
> > Ma magari ci fosse sto benedetto neoliberismo.
> >
> >
> > Il problema invece è che i furbi (i corporativisti, cioé i grandi proprietari) finanziano rossi e azzurri per farli scornare fra di loro, mettere sempre leggi più assurde, ma far apparire il liberismo come il grande responsabile dei mali di questo secolo, quando invece sarebbe la cura.
> >
> > Infatti non è una questione di capitalismo contro socialismo. Ma è una questione di capitalismo corporativista contro capitalismo liberista.
> > Il capitalismo corporativista se ne fotte del non liberismo. Ha una schiera di esperti in fuffa avariata, squadre di avvocati, notai, commercialisti, contabili, semiologhi dei pelucchi di lana, ecc.
> > Figurati che gliene frega se mettono ad esempio la tassa di successione, o la tobin tax.
> > In qualche modo troveranno il modo di farla pagare agli altri.
> >
> > Quello che lo stato dovrebbe fare è cercare di abbassare il gradino d'ingresso nel gioco del capitale, in modo che tutti possiamo contribuire a costruire il pezzettino di mondo che va da solo, gli equilibri vengono per lo più gestiti dalla concorrenza, e lo stato ha l'agilità per poter intervenire a garanzia di questa.
> >
> > Invece certi signori fanno propaganda per gli sciocchi e poi i wakki ci cascano in pieno! Perché magari fosse convinto che si tratta veramente di ladri. Si riempisse di tritolo fino al buco del culo e andasse a far saltare in aria uno di questi.
> >
> > Ma i corporativisti sanno di che pasta sono fatti questi tizi, i vari filofusariani. Gente che parla parla e non fa niente.
>
> Vedi che non hai capito? Un mercato più o meno libero permette teoricamente a tutti di operare. Però qualcuno cresce di più e altri di meno. Quelli cresciuti di più si trovano con più potere, e lo usano per ingrandirsi ancora, fare concorrenza sleale o meno, rilevare aziende concorrenti in difficoltà, stabilire oligopoli o monopoli. Alla fine del gioco restano in pochi e tutti gli altri a spasso.
>
> Come quei pesci che si nutrono dei loro fratelli più piccoli, a migliaia, finché nel lago rimangono pochi individui adulti.
>
> Uno dei modi in cui si può condurre questa guerra dei grandi contro i piccoli è mettere fine al liberismo (o impedirne lo sviluppo se si è in un regime solo parzialmente liberista). È stato bello ragazzi, ma ora che il mercato è nostro chiudiamo le porte agli altri. Introdurre regole, sempre più regole, adempimenti, obblighi, ostacoli, pastoie (oppure lasciare quelli esistenti) ottemperare ai quali per il piccolo imprenditore è uno sforzo notevole, mentre per la grande azienda è un semplice dipartimento in più. Il ricco non è un alleato del piccolo ricco o dell'aspirante ricco. Apple Amazon e Google pagano l'1% di tasse giostrandosi sedi in Irlanda e qua e là, il piccolo imprenditore si gode la pressione fiscale al 70%. In questo schema il socialismo ci sta tutto, tanto non lo paga la grande azienda, anzi è uno strumento per non lasciar crescere la piccola.
>
Mi sa che ti sei inventato una tua definizione di liberismo e ora stai dicendo a sancho panza di come intendi sterminare quei maledetti mulini a vento.
Perché il punto chiave del liberismo è proprio quello di permettere a tutti i soggetti di operare. Se esistesse un neoliberismo (e se la parola non fosse ormai assurta a simbolo di stupidità sinistrocomplottista), sarebbe proprio quello che, fatto tesoro dell'esperienza fallimentare delle filosofie totalmente liberiste (il laissez faire che ha dato vita ai trust), delegherebbe allo stato proprio quel ruolo di arbitro imparziale che consente ad ogni giocatore di giocare ad armi pari con gli altri, a prescindere dalla quantità di denaro posseduta.
Questo è quello che sta accadendo infatti negli stati di impronta liberista. Se si potesse usare il termine neoliberismo lo si dovrebbe indirizzare a quella shared economy che sta emergendo e sta arricchendo tutti, sia i creatori per le ovvie entrate, sia i clienti per i servizi innovativi e convenienti che crea. Da uber a justeat, da airbnb a smartika.
E guarda caso in italia queste realtà stentano a decollare. Di certo la mancanza di mentalità imprenditoriale pesa, in un paese dove ancora c'è gente che gira con la falce e il martello sulla bandiera (come se il lavoro fosse un dio.... dai, il lavoro è una merda, diciamocelo. E noi che abbiamo una repubblica basata sul lavoro, abbiamo una repubblica basata sulla merda).
Ma di certo pesa anche che in italia per aprire un'attività devi tener conto di pagare tasse per almeno 2 anni anche se non guadagni niente, non su quello che guadagni ma su quanto gli studi di settore dicono che in teoria si dovrebbe guadagnare.
E intanto in lettonia puoi aprire una società con i soldi di una marca da bollo.
Il tutto tra l'altro serve per pagare tasse che chissà a chi alimentano, dal momento che comunque si pagano quasi tutti i servizi a parte. Sì, ok, a parte se ti devi fare una pet. Ma a questo punto preferivo non pagare le tasse e coi soldi che mi avanzavano mi compravo un'assicurazione sanitaria che mi copriva sia le cazzate che mi pago già da solo, sia l'eventuale pet.
> > > > In pratica è un fascimunista. Cioè, renditi conto, è una creatura frankeinstaniana frutto dell'unione di soundblatta, ordine reich, cobalto e cgc (il vescovo, te lo ricordi?)
> > > >
> > > > Uno scemo talmente scemo che dev'essere stato ingegnerizzato all'interno di un laboratorio, perché altrimenti non si spiega come il suo materiale genetico passa esser sopravvissuto indenne alla selezione naturale.
> > > >
> > > >
> > > > Spero di essere stato esaustivo, ma temo di no, per chiedere certe info bisogna proprio essere analfabeti funzionali.
> > > >
> > > > Comunque è buona cosa che ti stia simpatico, leggitelo, io lo faccio sempre.
> > >
> > > Forse mi sta simpatico perché non ho tempo per leggerlo. Però quando lo leggo, e oggi l'ho fatto, sono d'accordo con lui. Dirà cose copiate da qualcun altro, ma non mi sembrano cose ovvie. Ad arrivarci ci sono arrivato da solo, senza leggere né lui né Preve né alcun altro, e ci ho impiegato anni.
> > >
> > > I potenti esistono, si accordano necessariamente fra loro, mettono a punto programmi comuni. I punti di questi programmi li possiamo vedere in ciò che accade in politica, e sono esattamente quelli enunciati da Fusaro. Che non dirà nulla di originale, ma è capace a riassumere in un linguaggio comprensibile e di qui viene il suo successo e il suo stipendio, cioè quel che fa è utile a qualcuno. Resterebbe da capire esattamente a chi e a cosa.
> > >
> > > Per quanto mi riguarda non credo che alle riunioni del Bilderberg si prendano decisioni, piuttosto si informano i lacché politici delle decisioni prese.
> >
> > Ti dò un'altra chiave di lettura. Ora che hai letto il post di fusaro, hai più chiaro cosa devi fare per far sì che il mondo vada nella direzione che ritieni giusta?
>
> Ce l'ho chiaro da molto prima di leggere l'articolo di Fusaro. Avere le idee chiare non serve però a niente se non hai denaro per realizzarle, e probabilmente se avessi quel denaro il mondo com'è non mi apparirebbe così ingiusto, il potere anestetico del denaro è notevole.
Cosa devi fare != idee chiare.
Se hai le idee chiare e non le puoi realizzare, vuol dire che c'hai le idee chiare quanto yoda.
**Modificato dall'autore il 11.02.2016 01:34**I pedoni possono muoversi solo in avanti.-
Re: Dibattito filosofico sulla filosofiaScritto daNon Autenticatoil 2016-02-11 23:49:07.0 alle 2016-02-11 23:49:07.0Scritto da: avvelenato
> Scritto da:
> > Scritto da: avvelenato
> > > Scritto da:
> > > > Scritto da: avvelenato
> > > > > Scritto da:
> > > > >
> > > > > I complotti esistono, nessuno lo nega.
> > > > > Ma di solito chi li svela o fa una brutta fine, oppure è costretto a scappare, vedi assange.
> > > > >
> > > > >
> > > > > Ti sembra credibile alla luce di ciò che fusaro sia a conoscenza dei segreti del dildonberg? Dai.
> > > > >
> > > > > Quello è solo un galoppino di cl pagato (come ricercatore, di cosa non si sa) dal s. Raffaele per fare propaganda antighender. E quando parla di filosofia non fa che scopiazzare idee altrui, per lo più di costanzo preve.
> > > > >
> > > > > Inoltre la sua teoria politica è aberrante. Lui anela all'unione delle forze di estrema destra ed estrema sinistra per sconfiggere il capitale e il "neoliberismo" (hint: quasi sempre chi usa il termine "neoliberismo" è un idiota).
> > > >
> > > > Non vedo perché. È il nome di una linea politica e della corrispondente ideologia. Corrisponde a dei programmi, a delle "roadmap", che sono palesemente in corso di realizzazione e non convengono né a me né a te.
> > > >
> > >
> > > Appunto. Ex falso sequitur quodlibet.
> > > Ma quale neoliberismo che pure in america sta passando la socialdemocrazia. Ma quale neoliberismo e neoliberismo d'egitto, quando per aprire un'attività devi cercare un negromante fiscale per capire quali tasse vanno pagate e quali spese puoi scaricare!
> > >
> > > Ma magari ci fosse sto benedetto neoliberismo.
> > >
> > >
> > > Il problema invece è che i furbi (i corporativisti, cioé i grandi proprietari) finanziano rossi e azzurri per farli scornare fra di loro, mettere sempre leggi più assurde, ma far apparire il liberismo come il grande responsabile dei mali di questo secolo, quando invece sarebbe la cura.
> > >
> > > Infatti non è una questione di capitalismo contro socialismo. Ma è una questione di capitalismo corporativista contro capitalismo liberista.
> > > Il capitalismo corporativista se ne fotte del non liberismo. Ha una schiera di esperti in fuffa avariata, squadre di avvocati, notai, commercialisti, contabili, semiologhi dei pelucchi di lana, ecc.
> > > Figurati che gliene frega se mettono ad esempio la tassa di successione, o la tobin tax.
> > > In qualche modo troveranno il modo di farla pagare agli altri.
> > >
> > > Quello che lo stato dovrebbe fare è cercare di abbassare il gradino d'ingresso nel gioco del capitale, in modo che tutti possiamo contribuire a costruire il pezzettino di mondo che va da solo, gli equilibri vengono per lo più gestiti dalla concorrenza, e lo stato ha l'agilità per poter intervenire a garanzia di questa.
> > >
> > > Invece certi signori fanno propaganda per gli sciocchi e poi i wakki ci cascano in pieno! Perché magari fosse convinto che si tratta veramente di ladri. Si riempisse di tritolo fino al buco del culo e andasse a far saltare in aria uno di questi.
> > >
> > > Ma i corporativisti sanno di che pasta sono fatti questi tizi, i vari filofusariani. Gente che parla parla e non fa niente.
> >
> > Vedi che non hai capito? Un mercato più o meno libero permette teoricamente a tutti di operare. Però qualcuno cresce di più e altri di meno. Quelli cresciuti di più si trovano con più potere, e lo usano per ingrandirsi ancora, fare concorrenza sleale o meno, rilevare aziende concorrenti in difficoltà, stabilire oligopoli o monopoli. Alla fine del gioco restano in pochi e tutti gli altri a spasso.
> >
> > Come quei pesci che si nutrono dei loro fratelli più piccoli, a migliaia, finché nel lago rimangono pochi individui adulti.
> >
> > Uno dei modi in cui si può condurre questa guerra dei grandi contro i piccoli è mettere fine al liberismo (o impedirne lo sviluppo se si è in un regime solo parzialmente liberista). È stato bello ragazzi, ma ora che il mercato è nostro chiudiamo le porte agli altri. Introdurre regole, sempre più regole, adempimenti, obblighi, ostacoli, pastoie (oppure lasciare quelli esistenti) ottemperare ai quali per il piccolo imprenditore è uno sforzo notevole, mentre per la grande azienda è un semplice dipartimento in più. Il ricco non è un alleato del piccolo ricco o dell'aspirante ricco. Apple Amazon e Google pagano l'1% di tasse giostrandosi sedi in Irlanda e qua e là, il piccolo imprenditore si gode la pressione fiscale al 70%. In questo schema il socialismo ci sta tutto, tanto non lo paga la grande azienda, anzi è uno strumento per non lasciar crescere la piccola.
> >
>
> Mi sa che ti sei inventato una tua definizione di liberismo
La tua sotto è ciò che dovrebbe essere, la mia cos'è di fatto in base a ciòche vedo.
> e ora stai dicendo a sancho panza di come intendi sterminare quei maledetti mulini a vento.
>
> Perché il punto chiave del liberismo è proprio quello di permettere a tutti i soggetti di operare. Se esistesse un neoliberismo (e se la parola non fosse ormai assurta a simbolo di stupidità sinistrocomplottista), sarebbe proprio quello che, fatto tesoro dell'esperienza fallimentare delle filosofie totalmente liberiste (il laissez faire che ha dato vita ai trust), delegherebbe allo stato proprio quel ruolo di arbitro imparziale che consente ad ogni giocatore di giocare ad armi pari con gli altri, a prescindere dalla quantità di denaro posseduta.
>
> Questo è quello che sta accadendo infatti negli stati di impronta liberista. Se si potesse usare il termine neoliberismo lo si dovrebbe indirizzare a quella shared economy che sta emergendo e sta arricchendo tutti, sia i creatori per le ovvie entrate, sia i clienti per i servizi innovativi e convenienti che crea. Da uber a justeat, da airbnb a smartika.
>
> E guarda caso in italia queste realtà stentano a decollare. Di certo la mancanza di mentalità imprenditoriale pesa, in un paese dove ancora c'è gente che gira con la falce e il martello sulla bandiera (come se il lavoro fosse un dio.... dai, il lavoro è una merda, diciamocelo. E noi che abbiamo una repubblica basata sul lavoro, abbiamo una repubblica basata sulla merda).
> Ma di certo pesa anche che in italia per aprire un'attività devi tener conto di pagare tasse per almeno 2 anni anche se non guadagni niente, non su quello che guadagni ma su quanto gli studi di settore dicono che in teoria si dovrebbe guadagnare.
>
> E intanto in lettonia puoi aprire una società con i soldi di una marca da bollo.
Sfondi una porta aperta, ma torniamo al Bilderberg. Cose come l'abolizione del contante e l'eliminazione del segreto bancario sono nell'interesse della piccola impresa o dell'impresa che deve aprire? La grande impresa nei momenti di crisi licenzia e si ridimensiona, la piccola impresa ha spesso come unico sfogo il nero, e per somme maggiori di quelle il cui uso è rimasto libero. Secondo te se il PD blatera di abolizione del contante, il cui uso è di fatto stato molto limitato con l'approvazione degli stupidi che credono nell'eternità del lavoro dipendente per tutte le generazioni a venire delle loro famiglie, i poteri che stanno dietro al Bilderberg non approvano? Non sono loro ad aver avuto la pensata?
Dopo aver ricorso per decenni al segreto bancario e ai paradisi fiscali per aumentare il loro potere, precludono gli stessi strumenti a tutti gli altri. I giochi sono fatti, aprire un'impresa oggi è come arrivare in Klondike quando tutte le concessioni sono ormai occupate.
Quindi capisco che è una pagliacciata che lo si chiami liberismo, capisco che rimproveri a Fusaro di essere ancora piuttosto ingenuo nelle sue critiche - d'altra parte ha un posto all'università, mica una ditta - ma non puoi negarne la sostanza: politici e tecnici si riuniscono periodicamente a porte chiuse per prendere decisioni non democratiche in base a direttive ricevute dall'alto.
> Il tutto tra l'altro serve per pagare tasse che chissà a chi alimentano, dal momento che comunque si pagano quasi tutti i servizi a parte. Sì, ok, a parte se ti devi fare una pet. Ma a questo punto preferivo non pagare le tasse e coi soldi che mi avanzavano mi compravo un'assicurazione sanitaria che mi copriva sia le cazzate che mi pago già da solo, sia l'eventuale pet.
>
>
> > > > > In pratica è un fascimunista. Cioè, renditi conto, è una creatura frankeinstaniana frutto dell'unione di soundblatta, ordine reich, cobalto e cgc (il vescovo, te lo ricordi?)
> > > > >
> > > > > Uno scemo talmente scemo che dev'essere stato ingegnerizzato all'interno di un laboratorio, perché altrimenti non si spiega come il suo materiale genetico passa esser sopravvissuto indenne alla selezione naturale.
> > > > >
> > > > >
> > > > > Spero di essere stato esaustivo, ma temo di no, per chiedere certe info bisogna proprio essere analfabeti funzionali.
> > > > >
> > > > > Comunque è buona cosa che ti stia simpatico, leggitelo, io lo faccio sempre.
> > > >
> > > > Forse mi sta simpatico perché non ho tempo per leggerlo. Però quando lo leggo, e oggi l'ho fatto, sono d'accordo con lui. Dirà cose copiate da qualcun altro, ma non mi sembrano cose ovvie. Ad arrivarci ci sono arrivato da solo, senza leggere né lui né Preve né alcun altro, e ci ho impiegato anni.
> > > >
> > > > I potenti esistono, si accordano necessariamente fra loro, mettono a punto programmi comuni. I punti di questi programmi li possiamo vedere in ciò che accade in politica, e sono esattamente quelli enunciati da Fusaro. Che non dirà nulla di originale, ma è capace a riassumere in un linguaggio comprensibile e di qui viene il suo successo e il suo stipendio, cioè quel che fa è utile a qualcuno. Resterebbe da capire esattamente a chi e a cosa.
> > > >
> > > > Per quanto mi riguarda non credo che alle riunioni del Bilderberg si prendano decisioni, piuttosto si informano i lacché politici delle decisioni prese.
> > >
> > > Ti dò un'altra chiave di lettura. Ora che hai letto il post di fusaro, hai più chiaro cosa devi fare per far sì che il mondo vada nella direzione che ritieni giusta?
> >
> > Ce l'ho chiaro da molto prima di leggere l'articolo di Fusaro. Avere le idee chiare non serve però a niente se non hai denaro per realizzarle, e probabilmente se avessi quel denaro il mondo com'è non mi apparirebbe così ingiusto, il potere anestetico del denaro è notevole.
>
> Cosa devi fare != idee chiare.
> Se hai le idee chiare e non le puoi realizzare, vuol dire che c'hai le idee chiare quanto yoda.
Cazzate. È pieno di casi in cui hai le idee chiare ma non i mezzi per realizzarle.-
Re: Dibattito filosofico sulla filosofiaScritto daavvelenatoun mezzo cavalloil 2016-02-12 18:33:29.0 alle 2016-02-12 18:33:29.0Trollate totali: 14239Scritto da:
>
> La tua sotto è ciò che dovrebbe essere, la mia cos'è di fatto in base a ciòche vedo.
>
>
> Sfondi una porta aperta, ma torniamo al Bilderberg. Cose come l'abolizione del contante e l'eliminazione del segreto bancario sono nell'interesse della piccola impresa o dell'impresa che deve aprire? La grande impresa nei momenti di crisi licenzia e si ridimensiona, la piccola impresa ha spesso come unico sfogo il nero, e per somme maggiori di quelle il cui uso è rimasto libero. Secondo te se il PD blatera di abolizione del contante, il cui uso è di fatto stato molto limitato con l'approvazione degli stupidi che credono nell'eternità del lavoro dipendente per tutte le generazioni a venire delle loro famiglie, i poteri che stanno dietro al Bilderberg non approvano? Non sono loro ad aver avuto la pensata?
> Dopo aver ricorso per decenni al segreto bancario e ai paradisi fiscali per aumentare il loro potere, precludono gli stessi strumenti a tutti gli altri.
Dai, che piano piano ci stai arrivando
> I giochi sono fatti, aprire un'impresa oggi è come arrivare in Klondike quando tutte le concessioni sono ormai occupate.
>
Non esagerare. Certo, è facile fare le cose col senno di poi. Facebook? Avrei potuto pensarci io.
Il dos? Che ci vuole?
Ecc.
Il punto di un imprenditore è proprio vedere dove gli altri non vedono. Sono sicuro che di roba ce ne è ancora. Non so se sarò in grado di vederla, questo sì.
A differenza tua, che sei un "wakko evoluto" e hai il potenziale per capire quanto lui non capirà mai, io non difendo (o cerco di non difendere) il mio ego dalla considerazione depressiva che forse non sono all'altezza di creare quello che un imprenditore crea.
Guarda un esempio semplice. Son tutti ad emigrare all'estero e aprire ristoranti, "che ci vuole?". Poi l'80% se ne torna con la coda fra le gambe e molte scuse nella valigia. "Troppa concorrenza", "il governo è disonesto peggio che l'Italia", ecc.
Eppure un ristorante è un business rispettabile con una soglia di ingresso relativamente bassa, e non richiede particolare inventiva.
> Quindi capisco che è una pagliacciata che lo si chiami liberismo, capisco che rimproveri a Fusaro di essere ancora piuttosto ingenuo nelle sue critiche - d'altra parte ha un posto all'università, mica una ditta - ma non puoi negarne la sostanza: politici e tecnici si riuniscono periodicamente a porte chiuse per prendere decisioni non democratiche in base a direttive ricevute dall'alto.
Sì, ma questo è ovvio. Per questo ti invito a ragionare in un'ottica realmente liberista. È l'unica che ti potrebbe dare una possibilità, per quanto risibile, di alterare il corso delle cose.
E ancor più importante, diffondendo il meme liberista le probabilità che attecchisca su una persona realmente capace di far ciò si fanno considerevoli.
Sottraendo peraltro una persona in gamba al gioco clientelare delle corp (ad esempio un giambo che anziché essere il bravissimo dipendente della banca dei tarzanelli svizzeri, è il bravissimo capo dell'azienda che fa assistenza alla banca dei suddetti tarzanelli).
>
>
> Cazzate. È pieno di casi in cui hai le idee chiare ma non i mezzi per realizzarle.
Se da un'idea escludi la descrizione di come intendi ricavare i mezzi per realizzarla, ne ottieni una fantasticheria.
Ma sai quante volte ho immaginato qualcosa come l'hyperloop di musk?
Secondo te perché lui è riuscito a farlo?
Anzi, a indurre grosse holding a investirci soldi assieme a lui?
Realizzare un'idea significa appunto questo, superare le difficoltà che te ne separano. Compresa l'acquisizione dei mezzi.
Smettila di proteggere il tuo ego, e se non ce la fai vai da uno strizza. Sei abbastanza intelligente da capire che stai ragionando da stupido.I pedoni possono muoversi solo in avanti.
-
-
-
Re: Dibattito filosofico sulla filosofiaScritto da:
> Uno dei modi in cui si può condurre questa guerra dei grandi contro i piccoli è mettere fine al liberismo (o impedirne lo sviluppo se si è in un regime solo parzialmente liberista). È stato bello ragazzi, ma ora che il mercato è nostro chiudiamo le porte agli altri. Introdurre regole, sempre più regole, adempimenti, obblighi, ostacoli, pastoie (oppure lasciare quelli esistenti) ottemperare ai quali per il piccolo imprenditore è uno sforzo notevole, mentre per la grande azienda è un semplice dipartimento in più.
Gatto (penso che questa cosa l'abbia scritta tu), quello di cui parli non è liberismo, ma capitalismo.
Un sistema capitalista non è necessariamente liberista, sebbe un sistema liberista sia capitalista.
I liberisti vogliono un capitalismo di libero mercato, quindi l'esatto contrario di quello che hai scritto. Nel liberismo non ci sono barriere all'entrata statali (che favoriscono grandi aziende), ma al massimo le barriere all'entrata naturali, cioè riuscire a trovare i capitali per fare impresa.
I liberisti sanno che esistono barriere all'entrata naturali, ma ritengono anche che rimuovere quelle statali renda comunque le cose più facili a chi vuole entrare nel mercato per fare concorrenza all'establishment del mercato.
Il punto è che ai proprietari delle aziende il liberismo non conviene... e infatti non sono liberisti. Sono capitalisti ma non liberisti. Questo per via del fatto che con l'aumentare delle concorrenza i prezzi diminuiscono e con essi anche i profitti.
CapitanFracassa di termometropolitico sostiene che il liberismo nel mondo reale non ci sarà mai, perché agli imprenditori non conviene.
Lui sostiene che l'unico modo per arrivare all'ottimo paretiano
sia quello di instaurare "la dittatura del consumatore", cioè uno stato che mettendo al centro di tutto gli interessi dei consumatori prende a manganellate gli imprenditori per obbligarli ad agevolare il raggiungimento della concorrenza perfetta
.
Secondo i liberali l'ottimo paretiano si raggiunge limitando il potere dello stato in economia (magari con la costituzione), mentre secondo gli anarcocapitalisti si può raggiungere solo con l'abolizione dello stato.
In particolare i liberali ritengono che per quanto problematiche le barriere all'entrata naturali, comunque i monopoli naturali hanno una vita relativamente breve, perché se non ci sono barriere all'entrata statali i piccoli imprenditori messi insieme possono rubare mercato ad Amazon e man mano che anche loro crescono possono sfondare Amazon.
-
-
Re: Dibattito filosofico sulla filosofiaScritto daNon Autenticatoil 2016-02-11 16:49:51.0 alle 2016-02-11 16:49:51.0Scritto da: avvelenato
> Scritto da:
> > Scritto da: avvelenato
> > > Scritto da:
> > > >
> > > > Avve non postare queste cose, che più le leggo più mi viene simpatico!
> > > >
> > > > Seriamente: cosa pensi che ci sia di falso nell'articolo?
> > >
> > > I complotti esistono, nessuno lo nega.
> > > Ma di solito chi li svela o fa una brutta fine, oppure è costretto a scappare, vedi assange.
> > >
> > >
> > > Ti sembra credibile alla luce di ciò che fusaro sia a conoscenza dei segreti del dildonberg? Dai.
> > >
> > > Quello è solo un galoppino di cl pagato (come ricercatore, di cosa non si sa) dal s. Raffaele per fare propaganda antighender. E quando parla di filosofia non fa che scopiazzare idee altrui, per lo più di costanzo preve.
> > >
> > > Inoltre la sua teoria politica è aberrante. Lui anela all'unione delle forze di estrema destra ed estrema sinistra per sconfiggere il capitale e il "neoliberismo" (hint: quasi sempre chi usa il termine "neoliberismo" è un idiota).
> >
> > Non vedo perché. È il nome di una linea politica e della corrispondente ideologia. Corrisponde a dei programmi, a delle "roadmap", che sono palesemente in corso di realizzazione e non convengono né a me né a te.
> >
>
> Appunto. Ex falso sequitur quodlibet.
> Ma quale neoliberismo che pure in america sta passando la socialdemocrazia. Ma quale neoliberismo e neoliberismo d'egitto, quando per aprire un'attività devi cercare un negromante fiscale per capire quali tasse vanno pagate e quali spese puoi scaricare!
>
> Ma magari ci fosse sto benedetto neoliberismo.
>
>
> Il problema invece è che i furbi (i corporativisti, cioé i grandi proprietari) finanziano rossi e azzurri per farli scornare fra di loro, mettere sempre leggi più assurde, ma far apparire il liberismo come il grande responsabile dei mali di questo secolo, quando invece sarebbe la cura.
>
> Infatti non è una questione di capitalismo contro socialismo. Ma è una questione di capitalismo corporativista contro capitalismo liberista.
> Il capitalismo corporativista se ne fotte del non liberismo. Ha una schiera di esperti in fuffa avariata, squadre di avvocati, notai, commercialisti, contabili, semiologhi dei pelucchi di lana, ecc.
> Figurati che gliene frega se mettono ad esempio la tassa di successione, o la tobin tax.
> In qualche modo troveranno il modo di farla pagare agli altri.
>
> Quello che lo stato dovrebbe fare è cercare di abbassare il gradino d'ingresso nel gioco del capitale, in modo che tutti possiamo contribuire a costruire il pezzettino di mondo che va da solo, gli equilibri vengono per lo più gestiti dalla concorrenza, e lo stato ha l'agilità per poter intervenire a garanzia di questa.
>
> Invece certi signori fanno propaganda per gli sciocchi e poi i wakki ci cascano in pieno! Perché magari fosse convinto che si tratta veramente di ladri. Si riempisse di tritolo fino al buco del culo e andasse a far saltare in aria uno di questi.
>
> Ma i corporativisti sanno di che pasta sono fatti questi tizi, i vari filofusariani. Gente che parla parla e non fa niente.
ricorda un po' l'analisi di Yoda sui criptoassistiti

>
> > > In pratica è un fascimunista. Cioè, renditi conto, è una creatura frankeinstaniana frutto dell'unione di soundblatta, ordine reich, cobalto e cgc (il vescovo, te lo ricordi?)
> > >
> > > Uno scemo talmente scemo che dev'essere stato ingegnerizzato all'interno di un laboratorio, perché altrimenti non si spiega come il suo materiale genetico passa esser sopravvissuto indenne alla selezione naturale.
> > >
> > >
> > > Spero di essere stato esaustivo, ma temo di no, per chiedere certe info bisogna proprio essere analfabeti funzionali.
> > >
> > > Comunque è buona cosa che ti stia simpatico, leggitelo, io lo faccio sempre.
> >
> > Forse mi sta simpatico perché non ho tempo per leggerlo. Però quando lo leggo, e oggi l'ho fatto, sono d'accordo con lui. Dirà cose copiate da qualcun altro, ma non mi sembrano cose ovvie. Ad arrivarci ci sono arrivato da solo, senza leggere né lui né Preve né alcun altro, e ci ho impiegato anni.
> >
> > I potenti esistono, si accordano necessariamente fra loro, mettono a punto programmi comuni. I punti di questi programmi li possiamo vedere in ciò che accade in politica, e sono esattamente quelli enunciati da Fusaro. Che non dirà nulla di originale, ma è capace a riassumere in un linguaggio comprensibile e di qui viene il suo successo e il suo stipendio, cioè quel che fa è utile a qualcuno. Resterebbe da capire esattamente a chi e a cosa.
> >
> > Per quanto mi riguarda non credo che alle riunioni del Bilderberg si prendano decisioni, piuttosto si informano i lacché politici delle decisioni prese.
>
> Ti dò un'altra chiave di lettura. Ora che hai letto il post di fusaro, hai più chiaro cosa devi fare per far sì che il mondo vada nella direzione che ritieni giusta?
-
-
-
-
-
-
-
-
Re: Dibattito filosofico sulla filosofiaScritto daNon Autenticatoil 2016-02-10 13:23:17.0 alle 2016-02-10 13:23:17.0Scritto da:
> - Quasi tutti i più grandi filosofi occidentali sono degli sconfitti sul piano politico che devono cercare le ragioni della loro sconfitta
Questa è interessante. Le persone che si adattano al sistema sono le stesse che non si pongono domande filosofiche, in quanto credono che esista una sola la realtà (quella in cui vivono) e non vedo null'altro al di fuori di questa.
Sono invece le persone sconfitte a fare filosofia, in quanto essi sono in grado di percepire i problemi legati alla società in cui vivono e da questo parte la presa di coscienza che la realtà umana è costruita e che non è assolutamente vero che quella corrente (per quanto si spacci sempre come quella giusta, quella migliore) è necessariamente "la cosa giusta".
-
Re: Dibattito filosofico sulla filosofiaScritto daNon Autenticatoil 2016-02-11 16:54:39.0 alle 2016-02-11 16:54:39.0"che la filosofia non serve a nulla"
studia filosofia e non sa il congiuntivo?



iniziamo bene..andiamo avanti va
-