Il venerdì della scienza 1/OGM: ad oggi non esistono prove che mangimi derivanti da piante OGM facciano male agli animali che se ne cibano. Salvo gli studi del prof. Infascelli (questo qui:
http://bit.ly/1XnlJhF) 
, ordinario di Nutrizione nel Dipartimento di Veterinaria dell’Università Federico II di Napoli, il quale si occupa da anni dell'argomento producendo studi ed articoli a sostegno dell'ipotesi contraria.
Anche quelli del M5S, che quando ci sono di mezzo stronzate non se ne lascia scappare una, ci si erano tuffati a bomba (si vede qui:
http://bit.ly/20sbcBZ) 
.
Allora un bel giorno, lo scorso 8 luglio, siccome questo tizio diceva delle cose forti il parlamento gli ha detto: ehi Infascelli, vieni un po' qui a raccontarci queste cose forti che vai dicendo in giro. Il prof. Infascelli quindi insieme alla sua assistente va al senato a raccontare le sue cose forti.
Solo che in senato c'è anche quella figa di Elena Cattaneo (questa qui:
http://bit.ly/1T4qREF) 
che un po' ne capisce e gli dice ad Infascelli: Ehi, Infascelli, ma sai che non mi tornano mica tanto le cose che hai detto? Anzi, siccome nell'audizione in senato non c'era stato abbastanza tempo, dopo gli scrive anche una lettera, con tutte le intestazioni del senato (che se ero io già a vedere quella intestazione mi dicevo: cazzo ema, questa volta l'hai fatta grossa) nella quale entra un po' più nello specifico e gli chiede altri dati (questa è la lettera:
http://bit.ly/1KK1Pvo) 
. Insomma, ad un certo punto alla Cattaneo le sembra chiaro che Infascelli aveva ciurlato nel manico, allora chiama il rettore della Federico II e gli dice: Oh, ma ti rendi conto? E lui allora fa una commissione d'inchiesta, che dimostra che in effetti Infascelli aveva manipolato i dati per dire che i mangimi OGM fanno male.
E niente, poi allora il rettore della Federico II, siccome è buono, dice che fa niente via, avete fatto una marachella quindi questa sera state senza dolce, ma non fatevi beccare più. Però lo fa abbastanza bene che i giornali pensano che invece si è arrabbiato tantissimo (lo si vede qui:
http://bit.ly/1QvUagP) 
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Però per fortuna ci sono quelli che fanno il giornalismo.