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    Scritto da
    Alienazione
    Alcune galline sono felici.
    il 2016-02-19 11:10:07.0 alle 2016-02-19 11:10:07.0
    Trollate totali: 3508
    Zanzara antizika grazie ai batteri wolbachia
    https://it.m.wikipedia.org/wiki/Wolbachia
    L'infezione di Wolbachia a livello gonadico è nota infatti per causare quattro fenotipi differenti[6]:

    Eliminazione dei maschi: i maschi vengono uccisi durante lo sviluppo larvale, aumentando così il tasso di femmine nate[7].
    Femminilizzazione: i maschi infettati sviluppano come femmine sterili o pseudo-femmine, fertili.
    Partenogenesi: le femmine infettate si riproducono senza ausilio maschile. Alcuni scienziati hanno suggerito che la partenogenesi può sempre essere attribuibile agli effetti di Wolbachia[8]. Un esempio di una specie partenogenetiche è la vespa Trichogramma, che si è evoluta arrivando a procreare quasi esclusivamente per partenogenesi, questo con l'aiuto di Wolbachia. I maschi sono rari in questa specie di insetti minuscoli, probabilmente perché molti sono stati uccisi per le interazioni di Wolbachia[9].
    Incompatibilità citoplasmatica: incapacità dei maschi infettati da Wolbachia di riprodursi con successo con femmine non infette o femmine infette con un altro ceppo di Wolbachia.

    Addirittura diverse specie sono così dipendenti da Wolbachia che non sono più in grado di riprodursi efficacemente senza la presenza dei batteri nei loro corpi[10].

    Wolbachia è presente solo negli ovociti, ma non gli spermatozoi maturi. Si tratta infatti di un batterio intracellulare, come le rickettsie, al cui ordine appartengono, e necessita quindi del citoplasma che viene trasmesso ai figli esclusivamente dalla madre[11]. Solo le femmine quindi possono trasmettere l'infezione ai loro discendenti, non i maschi. Uno studio sugli onisci, i porcellini di terra, ha mostrato come i maschi infettati si trasformano in pseudo femmine proprio per aumentare la possibilità di trasmissione citoplasmatica di Wolbachia alle generazioni future[12].

    L'infezione da Wolbachia sembra conferire vantaggi anche ad alcune specie di Ditteri. Essa è stata collegata alla resistenza virale in Drosophila melanogaster[13][13][14] ed in alcune specie di zanzara. Gli insetti infettati con i batteri sono più resistenti ai virus a RNA come il virus C di Drosophila, Nora Virus, Flock house virus, Cricket paralisi virus, il virus Chikungunya e il West Nile Virus. Nella zanzara comune, livelli più elevati di densità di Wolbachia sono stati correlati con la resistenza ad alcuni insetticidi.

    http://www.ansa.it/sito/notizie/mondo/2016/02/19/z...
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      Scritto da
      Non Autenticato
      il 2016-02-19 15:58:38.0 alle 2016-02-19 15:58:38.0
      Re: Zanzara antizika grazie ai batteri wolbachia
      Scritto da: Alienazione
      > https://it.m.wikipedia.org/wiki/Wolbachia
      > L'infezione di Wolbachia a livello gonadico è nota infatti per causare quattro fenotipi differenti[6]:
      >
      > Eliminazione dei maschi: i maschi vengono uccisi durante lo sviluppo larvale, aumentando così il tasso di femmine nate[7].
      > Femminilizzazione: i maschi infettati sviluppano come femmine sterili o pseudo-femmine, fertili.
      > Partenogenesi: le femmine infettate si riproducono senza ausilio maschile. Alcuni scienziati hanno suggerito che la partenogenesi può sempre essere attribuibile agli effetti di Wolbachia[8]. Un esempio di una specie partenogenetiche è la vespa Trichogramma, che si è evoluta arrivando a procreare quasi esclusivamente per partenogenesi, questo con l'aiuto di Wolbachia. I maschi sono rari in questa specie di insetti minuscoli, probabilmente perché molti sono stati uccisi per le interazioni di Wolbachia[9].
      > Incompatibilità citoplasmatica: incapacità dei maschi infettati da Wolbachia di riprodursi con successo con femmine non infette o femmine infette con un altro ceppo di Wolbachia.
      >
      > Addirittura diverse specie sono così dipendenti da Wolbachia che non sono più in grado di riprodursi efficacemente senza la presenza dei batteri nei loro corpi[10].
      >
      > Wolbachia è presente solo negli ovociti, ma non gli spermatozoi maturi. Si tratta infatti di un batterio intracellulare, come le rickettsie, al cui ordine appartengono, e necessita quindi del citoplasma che viene trasmesso ai figli esclusivamente dalla madre[11]. Solo le femmine quindi possono trasmettere l'infezione ai loro discendenti, non i maschi. Uno studio sugli onisci, i porcellini di terra, ha mostrato come i maschi infettati si trasformano in pseudo femmine proprio per aumentare la possibilità di trasmissione citoplasmatica di Wolbachia alle generazioni future[12].
      >
      > L'infezione da Wolbachia sembra conferire vantaggi anche ad alcune specie di Ditteri. Essa è stata collegata alla resistenza virale in Drosophila melanogaster[13][13][14] ed in alcune specie di zanzara. Gli insetti infettati con i batteri sono più resistenti ai virus a RNA come il virus C di Drosophila, Nora Virus, Flock house virus, Cricket paralisi virus, il virus Chikungunya e il West Nile Virus. Nella zanzara comune, livelli più elevati di densità di Wolbachia sono stati correlati con la resistenza ad alcuni insetticidi.
      >
      > http://www.ansa.it/sito/notizie/mondo/2016/02/19/z...

      Cosa sarebbero le pseudo femmine? Cosa dice in merito la teoria del gender?
<softv>

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