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danno telegramScritto daAlienazioneAlcune galline sono felici.il 2016-02-28 13:02:44.0 alle 2016-02-28 13:02:44.0Trollate totali: 3508Avevo telegram col numero italiano.
Anche se da più di un anno ho la sim boliviana.
Ora ieri tra uno sbaglio e l'altro ho disconesso per sbaglio telegram, il quale ora vuole il numero boliviano.
In teoria manda un sms al numero, ma immagino che la sim vodafone dopo un anno sia andata a farsi benedire. Dunque anche se arrivasse l'sms al numero italiano non potrei vederlo dunque il mio conto telegram col numero italiano è andato a farsi benedire. Giusto? O esiste un modo per recuperare l'account?
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Re: danno telegramScritto daNon Autenticatoil 2016-02-28 13:51:56.0 alle 2016-02-28 13:51:56.0Scritto da: Alienazione
> Avevo telegram col numero italiano.
> Anche se da più di un anno ho la sim boliviana.
> Ora ieri tra uno sbaglio e l'altro ho disconesso per sbaglio telegram, il quale ora vuole il numero boliviano.
> In teoria manda un sms al numero, ma immagino che la sim vodafone dopo un anno sia andata a farsi benedire. Dunque anche se arrivasse l'sms al numero italiano non potrei vederlo dunque il mio conto telegram col numero italiano è andato a farsi benedire. Giusto? O esiste un modo per recuperare l'account?
Se non hai più la SIM la vedo dura. Come faresti a provare che quell'account era tuo?
P.S.: Non per ripetermi... ma se te ne stavi a casa tua, qui in Italia, anziché andare a giocare sulla collina sopra la palude in culo al mondo ora avresti ancora la SIM funzionante e non ci sarebbero grossi vermi che cercano di divorarti dall'interno un morso alla volta.-
Re: danno telegramScritto daNon Autenticatoil 2016-02-28 14:04:40.0 alle 2016-02-28 14:04:40.0> e non ci sarebbero grossi vermi che cercano di divorarti dall'interno un morso alla volta.
che schifo....
ma qualcuno la tocca?-
Re: danno telegramScritto daNon Autenticatoil 2016-02-28 14:11:34.0 alle 2016-02-28 14:11:34.0Scritto da:
> > e non ci sarebbero grossi vermi che cercano di divorarti dall'interno un morso alla volta.
>
> che schifo....
>
> ma qualcuno la tocca?
Pensa se torna in Italia e si porta dietro quelle schifezze
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Re: danno telegramScritto daAlienazioneAlcune galline sono felici.il 2016-02-28 14:59:00.0 alle 2016-02-28 14:59:00.0Trollate totali: 3508Scritto da:
> Scritto da:
> > > e non ci sarebbero grossi vermi che cercano di divorarti dall'interno un morso alla volta.
> >
> > che schifo....
> >
> > ma qualcuno la tocca?
>
> Pensa se torna in Italia e si porta dietro quelle schifezze

Morirebbero in aereo.
In Inghilterra mi ero presa dei pidocchi terribili, non andavano via con nulla e ho provato di tutto, pure il detersivo dei vestiti e in Italia ci sono diversi prodotti. Non so se l'aereo o il clima tropicale li ha sterminati tutti.
Dunque immagino che i parassiti di qua farebbero la medesima fine in suolo europeo.
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Re: danno telegramScritto daNon Autenticatoil 2016-02-28 14:49:58.0 alle 2016-02-28 14:49:58.0Scritto da:
> > e non ci sarebbero grossi vermi che cercano di divorarti dall'interno un morso alla volta.
>
> che schifo....
>
> ma qualcuno la tocca?
È perfetto, odio essere toccata se non dal Fazz che si diverte a prendermi in giro per la larva. L'ha fatta saltare fuori lui.
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Re: danno telegramScritto daAlienazioneAlcune galline sono felici.il 2016-02-28 14:33:57.0 alle 2016-02-28 14:33:57.0Trollate totali: 3508Scritto da:
> Scritto da: Alienazione
> > Avevo telegram col numero italiano.
> > Anche se da più di un anno ho la sim boliviana.
> > Ora ieri tra uno sbaglio e l'altro ho disconesso per sbaglio telegram, il quale ora vuole il numero boliviano.
> > In teoria manda un sms al numero, ma immagino che la sim vodafone dopo un anno sia andata a farsi benedire. Dunque anche se arrivasse l'sms al numero italiano non potrei vederlo dunque il mio conto telegram col numero italiano è andato a farsi benedire. Giusto? O esiste un modo per recuperare l'account?
>
> Se non hai più la SIM la vedo dura. Come faresti a provare che quell'account era tuo?
Eggia, amen. È la vita.
>
> P.S.: Non per ripetermi... ma se te ne stavi a casa tua, qui in Italia, anziché andare a giocare sulla collina sopra la palude in culo al mondo ora avresti ancora la SIM funzionante e non ci sarebbero grossi vermi che cercano di divorarti dall'interno un morso alla volta.
Cara signora Wakka, a casa mia a Milano ero infelice, comoda sicuramente, bastava scendere giù nella via sotto casa e avevo il mondo a portata. Dalla falafel, al cinese, al panino e prosciutto, il mercato i venerdì, in 15 minuti a piedi ero in Duomo a mangiarmi un panzerotto da Luini e poi al cinema o i sabati mattina in coda alle mostre. Con la metro a due isolati ero ovunque, con l'autobus e la fermata sotto casa pure.
Si era un paradiso di comodità lo ammetto. Sognavamo un posteggio macchina da 80mila euro, e se fossimo rimasti ora l'avremmo, e chissà forse anche l'appartamento adiacente al nostro. Placati i fine settimana con gl'amici in casa a giocare a burraco, a ordinare pizze e bere vino. Felici e appagati.
A volte rimpiango quella vita, ma la maggior parte delle volte no.
Alzarsi alle 5am per prendere il metro delle 6:30, se prendevo quelle delle 7:00 mi trovavo schiacciata sotto l'ascella puzzolente di qualcuno. Le mastodontiche estampide d'indifferenza dei milanesi e pendolari, nelle stanzioni e in giro per la città nell'ora di punta, tutti lì ma in realtà assenti e distanti.
Qui, avrò qualche parassita in più, animale da curare e sgobbare per un pezzo di carne, formaggio, ortaggio.
Ma sai, qui sono più libera, se un giorno piove e voglio starmene in casa lo posso fare, non devo rendere conto a nessuno, gl'animali rimangono in stalla col mangime.
Se domani voglio alzarmi e fare il pane, posso, se voglio andare in città ed incontrare un'amica in un locale fighetto posso, se voglio andare in mezzo alla foresta da sola posso ne ho una di mia proprietà.
Se voglio vendere tutto e girare io mondo posso. Non devo dare un preavviso a nessuno. Non devo chiedere permessi a nessuno. Se sto male posso rimanere a letto, non devo correre dal dottore per farmi fare un permesso di malattia, girando la città con la febbre in coda dal dottore, per poi sentire l'azienda che storce il naso.
Dunque si sarà una vita un po'grama per questioni di comodità, ma ha i suoi vantaggi, se un pomeriggio voglio spaparanzarmi e dormire sull'amaca dondolata dal vento lo posso fare. Se voglio godermi un tramonto o l'aurora pure, devo semplicemente fermarmi.
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Re: danno telegramScritto daNon Autenticatoil 2016-02-28 14:48:49.0 alle 2016-02-28 14:48:49.0Scritto da: Alienazione
> Scritto da:
> > Scritto da: Alienazione
> > > Avevo telegram col numero italiano.
> > > Anche se da più di un anno ho la sim boliviana.
> > > Ora ieri tra uno sbaglio e l'altro ho disconesso per sbaglio telegram, il quale ora vuole il numero boliviano.
> > > In teoria manda un sms al numero, ma immagino che la sim vodafone dopo un anno sia andata a farsi benedire. Dunque anche se arrivasse l'sms al numero italiano non potrei vederlo dunque il mio conto telegram col numero italiano è andato a farsi benedire. Giusto? O esiste un modo per recuperare l'account?
> >
> > Se non hai più la SIM la vedo dura. Come faresti a provare che quell'account era tuo?
> Eggia, amen. È la vita.
Non puoi scrivere a Telegram e spiegare la situazione, e vedere se hanno un altro metodo per recuperare la password? Domanda segreta, email...
> > P.S.: Non per ripetermi... ma se te ne stavi a casa tua, qui in Italia, anziché andare a giocare sulla collina sopra la palude in culo al mondo ora avresti ancora la SIM funzionante e non ci sarebbero grossi vermi che cercano di divorarti dall'interno un morso alla volta.
> Cara signora Wakka, a casa mia a Milano ero infelice, comoda sicuramente, bastava scendere giù nella via sotto casa e avevo il mondo a portata. Dalla falafel, al cinese, al panino e prosciutto, il mercato i venerdì, in 15 minuti a piedi ero in Duomo a mangiarmi un panzerotto da Luini e poi al cinema o i sabati mattina in coda alle mostre. Con la metro a due isolati ero ovunque, con l'autobus e la fermata sotto casa pure.
> Si era un paradiso di comodità lo ammetto. Sognavamo un posteggio macchina da 80mila euro, e se fossimo rimasti ora l'avremmo, e chissà forse anche l'appartamento adiacente al nostro. Placati i fine settimana con gl'amici in casa a giocare a burraco, a ordinare pizze e bere vino. Felici e appagati.
> A volte rimpiango quella vita, ma la maggior parte delle volte no.
> Alzarsi alle 5am per prendere il metro delle 6:30, se prendevo quelle delle 7:00 mi trovavo schiacciata sotto l'ascella puzzolente di qualcuno. Le mastodontiche estampide d'indifferenza dei milanesi
> e pendolari, nelle stanzioni e in giro per la città nell'ora di punta, tutti lì ma in realtà assenti e distanti.
> Qui, avrò qualche parassita in più, animale da curare e sgobbare per un pezzo di carne, formaggio, ortaggio.
> Ma sai, qui sono più libera, se un giorno piove e voglio starmene in casa lo posso fare, non devo rendere conto a nessuno, gl'animali rimangono in stalla col mangime.
> Se domani voglio alzarmi e fare il pane, posso, se voglio andare in città ed incontrare un'amica in un locale fighetto posso, se voglio andare in mezzo alla foresta da sola posso ne ho una di mia proprietà.
> Se voglio vendere tutto e girare io mondo posso. Non devo dare un preavviso a nessuno. Non devo chiedere permessi a nessuno. Se sto male posso rimanere a letto, non devo correre dal dottore per farmi fare un permesso di malattia, girando la città con la febbre in coda dal dottore, per poi sentire l'azienda che storce il naso.
> Dunque si sarà una vita un po'grama per questioni di comodità, ma ha i suoi vantaggi, se un pomeriggio voglio spaparanzarmi e dormire sull'amaca dondolata dal vento lo posso fare. Se voglio godermi un tramonto o l'aurora pure, devo semplicemente fermarmi.
Inoltre cosa c'è a Milano che non c'è a Santa Cruz?
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Re: danno telegramScritto daAlienazioneAlcune galline sono felici.il 2016-02-28 15:17:11.0 alle 2016-02-28 15:17:11.0Trollate totali: 3508Scritto da:
> Scritto da: Alienazione
> > Scritto da:
> > > Scritto da: Alienazione
> > > > Avevo telegram col numero italiano.
> > > > Anche se da più di un anno ho la sim boliviana.
> > > > Ora ieri tra uno sbaglio e l'altro ho disconesso per sbaglio telegram, il quale ora vuole il numero boliviano.
> > > > In teoria manda un sms al numero, ma immagino che la sim vodafone dopo un anno sia andata a farsi benedire. Dunque anche se arrivasse l'sms al numero italiano non potrei vederlo dunque il mio conto telegram col numero italiano è andato a farsi benedire. Giusto? O esiste un modo per recuperare l'account?
> > >
> > > Se non hai più la SIM la vedo dura. Come faresti a provare che quell'account era tuo?
> > Eggia, amen. È la vita.
>
> Non puoi scrivere a Telegram e spiegare la situazione, e vedere se hanno un altro metodo per recuperare la password? Domanda segreta, email...
Na, non morirò, solo non potrò più mandare foto di ragni pelosi alla suora!!
Per tutti gl'altri contatti li ricontattero e gli darò il mio nuovo numero telegram.
>
> > > P.S.: Non per ripetermi... ma se te ne stavi a casa tua, qui in Italia, anziché andare a giocare sulla collina sopra la palude in culo al mondo ora avresti ancora la SIM funzionante e non ci sarebbero grossi vermi che cercano di divorarti dall'interno un morso alla volta.
> > Cara signora Wakka, a casa mia a Milano ero infelice, comoda sicuramente, bastava scendere giù nella via sotto casa e avevo il mondo a portata. Dalla falafel, al cinese, al panino e prosciutto, il mercato i venerdì, in 15 minuti a piedi ero in Duomo a mangiarmi un panzerotto da Luini e poi al cinema o i sabati mattina in coda alle mostre. Con la metro a due isolati ero ovunque, con l'autobus e la fermata sotto casa pure.
> > Si era un paradiso di comodità lo ammetto. Sognavamo un posteggio macchina da 80mila euro, e se fossimo rimasti ora l'avremmo, e chissà forse anche l'appartamento adiacente al nostro. Placati i fine settimana con gl'amici in casa a giocare a burraco, a ordinare pizze e bere vino. Felici e appagati.
> > A volte rimpiango quella vita, ma la maggior parte delle volte no.
> > Alzarsi alle 5am per prendere il metro delle 6:30, se prendevo quelle delle 7:00 mi trovavo schiacciata sotto l'ascella puzzolente di qualcuno. Le mastodontiche estampide d'indifferenza dei milanesi
>
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> > e pendolari, nelle stanzioni e in giro per la città nell'ora di punta, tutti lì ma in realtà assenti e distanti.
> > Qui, avrò qualche parassita in più, animale da curare e sgobbare per un pezzo di carne, formaggio, ortaggio.
> > Ma sai, qui sono più libera, se un giorno piove e voglio starmene in casa lo posso fare, non devo rendere conto a nessuno, gl'animali rimangono in stalla col mangime.
> > Se domani voglio alzarmi e fare il pane, posso, se voglio andare in città ed incontrare un'amica in un locale fighetto posso, se voglio andare in mezzo alla foresta da sola posso ne ho una di mia proprietà.
> > Se voglio vendere tutto e girare io mondo posso. Non devo dare un preavviso a nessuno. Non devo chiedere permessi a nessuno. Se sto male posso rimanere a letto, non devo correre dal dottore per farmi fare un permesso di malattia, girando la città con la febbre in coda dal dottore, per poi sentire l'azienda che storce il naso.
> > Dunque si sarà una vita un po'grama per questioni di comodità, ma ha i suoi vantaggi, se un pomeriggio voglio spaparanzarmi e dormire sull'amaca dondolata dal vento lo posso fare. Se voglio godermi un tramonto o l'aurora pure, devo semplicemente fermarmi.
>
> Inoltre cosa c'è a Milano che non c'è a Santa Cruz?
Le mostre decenti ed i salumi.
>
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Re: danno telegramScritto daNon Autenticatoil 2016-02-28 15:27:28.0 alle 2016-02-28 15:27:28.0Scritto da: Alienazione
> Scritto da:
> > Scritto da: Alienazione
> > > Scritto da:
> > > > Scritto da: Alienazione
> > > > > Avevo telegram col numero italiano.
> > > > > Anche se da più di un anno ho la sim boliviana.
> > > > > Ora ieri tra uno sbaglio e l'altro ho disconesso per sbaglio telegram, il quale ora vuole il numero boliviano.
> > > > > In teoria manda un sms al numero, ma immagino che la sim vodafone dopo un anno sia andata a farsi benedire. Dunque anche se arrivasse l'sms al numero italiano non potrei vederlo dunque il mio conto telegram col numero italiano è andato a farsi benedire. Giusto? O esiste un modo per recuperare l'account?
> > > >
> > > > Se non hai più la SIM la vedo dura. Come faresti a provare che quell'account era tuo?
> > > Eggia, amen. È la vita.
> >
> > Non puoi scrivere a Telegram e spiegare la situazione, e vedere se hanno un altro metodo per recuperare la password? Domanda segreta, email...
> Na, non morirò, solo non potrò più mandare foto di ragni pelosi alla suora!!
> Per tutti gl'altri contatti li ricontattero e gli darò il mio nuovo numero telegram.
> >
> > > > P.S.: Non per ripetermi... ma se te ne stavi a casa tua, qui in Italia, anziché andare a giocare sulla collina sopra la palude in culo al mondo ora avresti ancora la SIM funzionante e non ci sarebbero grossi vermi che cercano di divorarti dall'interno un morso alla volta.
> > > Cara signora Wakka, a casa mia a Milano ero infelice, comoda sicuramente, bastava scendere giù nella via sotto casa e avevo il mondo a portata. Dalla falafel, al cinese, al panino e prosciutto, il mercato i venerdì, in 15 minuti a piedi ero in Duomo a mangiarmi un panzerotto da Luini e poi al cinema o i sabati mattina in coda alle mostre. Con la metro a due isolati ero ovunque, con l'autobus e la fermata sotto casa pure.
> > > Si era un paradiso di comodità lo ammetto. Sognavamo un posteggio macchina da 80mila euro, e se fossimo rimasti ora l'avremmo, e chissà forse anche l'appartamento adiacente al nostro. Placati i fine settimana con gl'amici in casa a giocare a burraco, a ordinare pizze e bere vino. Felici e appagati.
> > > A volte rimpiango quella vita, ma la maggior parte delle volte no.
> > > Alzarsi alle 5am per prendere il metro delle 6:30, se prendevo quelle delle 7:00 mi trovavo schiacciata sotto l'ascella puzzolente di qualcuno. Le mastodontiche estampide d'indifferenza dei milanesi
> >
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> >
> > > e pendolari, nelle stanzioni e in giro per la città nell'ora di punta, tutti lì ma in realtà assenti e distanti.
> > > Qui, avrò qualche parassita in più, animale da curare e sgobbare per un pezzo di carne, formaggio, ortaggio.
> > > Ma sai, qui sono più libera, se un giorno piove e voglio starmene in casa lo posso fare, non devo rendere conto a nessuno, gl'animali rimangono in stalla col mangime.
> > > Se domani voglio alzarmi e fare il pane, posso, se voglio andare in città ed incontrare un'amica in un locale fighetto posso, se voglio andare in mezzo alla foresta da sola posso ne ho una di mia proprietà.
> > > Se voglio vendere tutto e girare io mondo posso. Non devo dare un preavviso a nessuno. Non devo chiedere permessi a nessuno. Se sto male posso rimanere a letto, non devo correre dal dottore per farmi fare un permesso di malattia, girando la città con la febbre in coda dal dottore, per poi sentire l'azienda che storce il naso.
> > > Dunque si sarà una vita un po'grama per questioni di comodità, ma ha i suoi vantaggi, se un pomeriggio voglio spaparanzarmi e dormire sull'amaca dondolata dal vento lo posso fare. Se voglio godermi un tramonto o l'aurora pure, devo semplicemente fermarmi.
> >
> > Inoltre cosa c'è a Milano che non c'è a Santa Cruz?
> Le mostre decenti ed i salumi.
E il gorgonzola!
In effetti.
Una brasiliana diceva che una cosa per cui Torino supera l'intero Brasile sono i dolci.
Fatti spedire ogni tanto un salame da Milano in una scatola, non credo patisca.-
Re: danno telegramScritto daAlienazioneAlcune galline sono felici.il 2016-02-28 15:38:56.0 alle 2016-02-28 15:38:56.0Trollate totali: 3508Scritto da:
> Scritto da: Alienazione
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> > > > > > Avevo telegram col numero italiano.
> > > > > > Anche se da più di un anno ho la sim boliviana.
> > > > > > Ora ieri tra uno sbaglio e l'altro ho disconesso per sbaglio telegram, il quale ora vuole il numero boliviano.
> > > > > > In teoria manda un sms al numero, ma immagino che la sim vodafone dopo un anno sia andata a farsi benedire. Dunque anche se arrivasse l'sms al numero italiano non potrei vederlo dunque il mio conto telegram col numero italiano è andato a farsi benedire. Giusto? O esiste un modo per recuperare l'account?
> > > > >
> > > > > Se non hai più la SIM la vedo dura. Come faresti a provare che quell'account era tuo?
> > > > Eggia, amen. È la vita.
> > >
> > > Non puoi scrivere a Telegram e spiegare la situazione, e vedere se hanno un altro metodo per recuperare la password? Domanda segreta, email...
> > Na, non morirò, solo non potrò più mandare foto di ragni pelosi alla suora!!
> > Per tutti gl'altri contatti li ricontattero e gli darò il mio nuovo numero telegram.
> > >
> > > > > P.S.: Non per ripetermi... ma se te ne stavi a casa tua, qui in Italia, anziché andare a giocare sulla collina sopra la palude in culo al mondo ora avresti ancora la SIM funzionante e non ci sarebbero grossi vermi che cercano di divorarti dall'interno un morso alla volta.
> > > > Cara signora Wakka, a casa mia a Milano ero infelice, comoda sicuramente, bastava scendere giù nella via sotto casa e avevo il mondo a portata. Dalla falafel, al cinese, al panino e prosciutto, il mercato i venerdì, in 15 minuti a piedi ero in Duomo a mangiarmi un panzerotto da Luini e poi al cinema o i sabati mattina in coda alle mostre. Con la metro a due isolati ero ovunque, con l'autobus e la fermata sotto casa pure.
> > > > Si era un paradiso di comodità lo ammetto. Sognavamo un posteggio macchina da 80mila euro, e se fossimo rimasti ora l'avremmo, e chissà forse anche l'appartamento adiacente al nostro. Placati i fine settimana con gl'amici in casa a giocare a burraco, a ordinare pizze e bere vino. Felici e appagati.
> > > > A volte rimpiango quella vita, ma la maggior parte delle volte no.
> > > > Alzarsi alle 5am per prendere il metro delle 6:30, se prendevo quelle delle 7:00 mi trovavo schiacciata sotto l'ascella puzzolente di qualcuno. Le mastodontiche estampide d'indifferenza dei milanesi
> > >
> > >
> > >
> > > > e pendolari, nelle stanzioni e in giro per la città nell'ora di punta, tutti lì ma in realtà assenti e distanti.
> > > > Qui, avrò qualche parassita in più, animale da curare e sgobbare per un pezzo di carne, formaggio, ortaggio.
> > > > Ma sai, qui sono più libera, se un giorno piove e voglio starmene in casa lo posso fare, non devo rendere conto a nessuno, gl'animali rimangono in stalla col mangime.
> > > > Se domani voglio alzarmi e fare il pane, posso, se voglio andare in città ed incontrare un'amica in un locale fighetto posso, se voglio andare in mezzo alla foresta da sola posso ne ho una di mia proprietà.
> > > > Se voglio vendere tutto e girare io mondo posso. Non devo dare un preavviso a nessuno. Non devo chiedere permessi a nessuno. Se sto male posso rimanere a letto, non devo correre dal dottore per farmi fare un permesso di malattia, girando la città con la febbre in coda dal dottore, per poi sentire l'azienda che storce il naso.
> > > > Dunque si sarà una vita un po'grama per questioni di comodità, ma ha i suoi vantaggi, se un pomeriggio voglio spaparanzarmi e dormire sull'amaca dondolata dal vento lo posso fare. Se voglio godermi un tramonto o l'aurora pure, devo semplicemente fermarmi.
> > >
> > > Inoltre cosa c'è a Milano che non c'è a Santa Cruz?
> > Le mostre decenti ed i salumi.
>
> E il gorgonzola!
Uno simile lo trovi anche qui.
>
> In effetti.
>
> Una brasiliana diceva che una cosa per cui Torino supera l'intero Brasile sono i dolci.
Non mi piacciono i dolci
>
> Fatti spedire ogni tanto un salame da Milano in una scatola, non credo patisca.
Patisce, patisce
il sapore dei salumi e dei formaggi
io amo il taleggio.
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Re: danno telegramScritto daNon Autenticatoil 2016-02-28 15:43:26.0 alle 2016-02-28 15:43:26.0Scritto da: Alienazione
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> > > > > > > Avevo telegram col numero italiano.
> > > > > > > Anche se da più di un anno ho la sim boliviana.
> > > > > > > Ora ieri tra uno sbaglio e l'altro ho disconesso per sbaglio telegram, il quale ora vuole il numero boliviano.
> > > > > > > In teoria manda un sms al numero, ma immagino che la sim vodafone dopo un anno sia andata a farsi benedire. Dunque anche se arrivasse l'sms al numero italiano non potrei vederlo dunque il mio conto telegram col numero italiano è andato a farsi benedire. Giusto? O esiste un modo per recuperare l'account?
> > > > > >
> > > > > > Se non hai più la SIM la vedo dura. Come faresti a provare che quell'account era tuo?
> > > > > Eggia, amen. È la vita.
> > > >
> > > > Non puoi scrivere a Telegram e spiegare la situazione, e vedere se hanno un altro metodo per recuperare la password? Domanda segreta, email...
> > > Na, non morirò, solo non potrò più mandare foto di ragni pelosi alla suora!!
> > > Per tutti gl'altri contatti li ricontattero e gli darò il mio nuovo numero telegram.
> > > >
> > > > > > P.S.: Non per ripetermi... ma se te ne stavi a casa tua, qui in Italia, anziché andare a giocare sulla collina sopra la palude in culo al mondo ora avresti ancora la SIM funzionante e non ci sarebbero grossi vermi che cercano di divorarti dall'interno un morso alla volta.
> > > > > Cara signora Wakka, a casa mia a Milano ero infelice, comoda sicuramente, bastava scendere giù nella via sotto casa e avevo il mondo a portata. Dalla falafel, al cinese, al panino e prosciutto, il mercato i venerdì, in 15 minuti a piedi ero in Duomo a mangiarmi un panzerotto da Luini e poi al cinema o i sabati mattina in coda alle mostre. Con la metro a due isolati ero ovunque, con l'autobus e la fermata sotto casa pure.
> > > > > Si era un paradiso di comodità lo ammetto. Sognavamo un posteggio macchina da 80mila euro, e se fossimo rimasti ora l'avremmo, e chissà forse anche l'appartamento adiacente al nostro. Placati i fine settimana con gl'amici in casa a giocare a burraco, a ordinare pizze e bere vino. Felici e appagati.
> > > > > A volte rimpiango quella vita, ma la maggior parte delle volte no.
> > > > > Alzarsi alle 5am per prendere il metro delle 6:30, se prendevo quelle delle 7:00 mi trovavo schiacciata sotto l'ascella puzzolente di qualcuno. Le mastodontiche estampide d'indifferenza dei milanesi
> > > >
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> > > >
> > > > > e pendolari, nelle stanzioni e in giro per la città nell'ora di punta, tutti lì ma in realtà assenti e distanti.
> > > > > Qui, avrò qualche parassita in più, animale da curare e sgobbare per un pezzo di carne, formaggio, ortaggio.
> > > > > Ma sai, qui sono più libera, se un giorno piove e voglio starmene in casa lo posso fare, non devo rendere conto a nessuno, gl'animali rimangono in stalla col mangime.
> > > > > Se domani voglio alzarmi e fare il pane, posso, se voglio andare in città ed incontrare un'amica in un locale fighetto posso, se voglio andare in mezzo alla foresta da sola posso ne ho una di mia proprietà.
> > > > > Se voglio vendere tutto e girare io mondo posso. Non devo dare un preavviso a nessuno. Non devo chiedere permessi a nessuno. Se sto male posso rimanere a letto, non devo correre dal dottore per farmi fare un permesso di malattia, girando la città con la febbre in coda dal dottore, per poi sentire l'azienda che storce il naso.
> > > > > Dunque si sarà una vita un po'grama per questioni di comodità, ma ha i suoi vantaggi, se un pomeriggio voglio spaparanzarmi e dormire sull'amaca dondolata dal vento lo posso fare. Se voglio godermi un tramonto o l'aurora pure, devo semplicemente fermarmi.
> > > >
> > > > Inoltre cosa c'è a Milano che non c'è a Santa Cruz?
> > > Le mostre decenti ed i salumi.
> >
> > E il gorgonzola!
> Uno simile lo trovi anche qui.
> >
> > In effetti.
> >
> > Una brasiliana diceva che una cosa per cui Torino supera l'intero Brasile sono i dolci.
> Non mi piacciono i dolci
Male!
> > Fatti spedire ogni tanto un salame da Milano in una scatola, non credo patisca.
> Patisce, patisce
il sapore dei salumi e dei formaggi
io amo il taleggio.
Il formaggio patisce, il salame forse no. Bisogna vedere quanto tempo sta alle poste boliviane.-
Re: danno telegramScritto daNon Autenticatoil 2016-02-28 17:50:16.0 alle 2016-02-28 17:50:16.0Scritto da:
> Scritto da: Alienazione
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> > > > > > > Scritto da: Alienazione
> > > > > > > > Avevo telegram col numero italiano.
> > > > > > > > Anche se da più di un anno ho la sim boliviana.
> > > > > > > > Ora ieri tra uno sbaglio e l'altro ho disconesso per sbaglio telegram, il quale ora vuole il numero boliviano.
> > > > > > > > In teoria manda un sms al numero, ma immagino che la sim vodafone dopo un anno sia andata a farsi benedire. Dunque anche se arrivasse l'sms al numero italiano non potrei vederlo dunque il mio conto telegram col numero italiano è andato a farsi benedire. Giusto? O esiste un modo per recuperare l'account?
> > > > > > >
> > > > > > > Se non hai più la SIM la vedo dura. Come faresti a provare che quell'account era tuo?
> > > > > > Eggia, amen. È la vita.
> > > > >
> > > > > Non puoi scrivere a Telegram e spiegare la situazione, e vedere se hanno un altro metodo per recuperare la password? Domanda segreta, email...
> > > > Na, non morirò, solo non potrò più mandare foto di ragni pelosi alla suora!!
> > > > Per tutti gl'altri contatti li ricontattero e gli darò il mio nuovo numero telegram.
> > > > >
> > > > > > > P.S.: Non per ripetermi... ma se te ne stavi a casa tua, qui in Italia, anziché andare a giocare sulla collina sopra la palude in culo al mondo ora avresti ancora la SIM funzionante e non ci sarebbero grossi vermi che cercano di divorarti dall'interno un morso alla volta.
> > > > > > Cara signora Wakka, a casa mia a Milano ero infelice, comoda sicuramente, bastava scendere giù nella via sotto casa e avevo il mondo a portata. Dalla falafel, al cinese, al panino e prosciutto, il mercato i venerdì, in 15 minuti a piedi ero in Duomo a mangiarmi un panzerotto da Luini e poi al cinema o i sabati mattina in coda alle mostre. Con la metro a due isolati ero ovunque, con l'autobus e la fermata sotto casa pure.
> > > > > > Si era un paradiso di comodità lo ammetto. Sognavamo un posteggio macchina da 80mila euro, e se fossimo rimasti ora l'avremmo, e chissà forse anche l'appartamento adiacente al nostro. Placati i fine settimana con gl'amici in casa a giocare a burraco, a ordinare pizze e bere vino. Felici e appagati.
> > > > > > A volte rimpiango quella vita, ma la maggior parte delle volte no.
> > > > > > Alzarsi alle 5am per prendere il metro delle 6:30, se prendevo quelle delle 7:00 mi trovavo schiacciata sotto l'ascella puzzolente di qualcuno. Le mastodontiche estampide d'indifferenza dei milanesi
> > > > >
> > > > >
> > > > >
> > > > > > e pendolari, nelle stanzioni e in giro per la città nell'ora di punta, tutti lì ma in realtà assenti e distanti.
> > > > > > Qui, avrò qualche parassita in più, animale da curare e sgobbare per un pezzo di carne, formaggio, ortaggio.
> > > > > > Ma sai, qui sono più libera, se un giorno piove e voglio starmene in casa lo posso fare, non devo rendere conto a nessuno, gl'animali rimangono in stalla col mangime.
> > > > > > Se domani voglio alzarmi e fare il pane, posso, se voglio andare in città ed incontrare un'amica in un locale fighetto posso, se voglio andare in mezzo alla foresta da sola posso ne ho una di mia proprietà.
> > > > > > Se voglio vendere tutto e girare io mondo posso. Non devo dare un preavviso a nessuno. Non devo chiedere permessi a nessuno. Se sto male posso rimanere a letto, non devo correre dal dottore per farmi fare un permesso di malattia, girando la città con la febbre in coda dal dottore, per poi sentire l'azienda che storce il naso.
> > > > > > Dunque si sarà una vita un po'grama per questioni di comodità, ma ha i suoi vantaggi, se un pomeriggio voglio spaparanzarmi e dormire sull'amaca dondolata dal vento lo posso fare. Se voglio godermi un tramonto o l'aurora pure, devo semplicemente fermarmi.
> > > > >
> > > > > Inoltre cosa c'è a Milano che non c'è a Santa Cruz?
> > > > Le mostre decenti ed i salumi.
> > >
> > > E il gorgonzola!
> > Uno simile lo trovi anche qui.
> > >
> > > In effetti.
> > >
> > > Una brasiliana diceva che una cosa per cui Torino supera l'intero Brasile sono i dolci.
> > Non mi piacciono i dolci
>
> Male!
E vabbè.
>
> > > Fatti spedire ogni tanto un salame da Milano in una scatola, non credo patisca.
> > Patisce, patisce
il sapore dei salumi e dei formaggi
io amo il taleggio.
>
> Il formaggio patisce, il salame forse no. Bisogna vedere quanto tempo sta alle poste boliviane.
I cacciatorini tenuti nel bagaglio a mano, con 24 ore di viaggio arrivano e fanno schifo.
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Re: danno telegramScritto daNon Autenticatoil 2016-02-28 18:08:03.0 alle 2016-02-28 18:08:03.0Scritto da:
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> > Scritto da: Alienazione
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> > > > Scritto da: Alienazione
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> > > > > > > Scritto da:
> > > > > > > > Scritto da: Alienazione
> > > > > > > > > Avevo telegram col numero italiano.
> > > > > > > > > Anche se da più di un anno ho la sim boliviana.
> > > > > > > > > Ora ieri tra uno sbaglio e l'altro ho disconesso per sbaglio telegram, il quale ora vuole il numero boliviano.
> > > > > > > > > In teoria manda un sms al numero, ma immagino che la sim vodafone dopo un anno sia andata a farsi benedire. Dunque anche se arrivasse l'sms al numero italiano non potrei vederlo dunque il mio conto telegram col numero italiano è andato a farsi benedire. Giusto? O esiste un modo per recuperare l'account?
> > > > > > > >
> > > > > > > > Se non hai più la SIM la vedo dura. Come faresti a provare che quell'account era tuo?
> > > > > > > Eggia, amen. È la vita.
> > > > > >
> > > > > > Non puoi scrivere a Telegram e spiegare la situazione, e vedere se hanno un altro metodo per recuperare la password? Domanda segreta, email...
> > > > > Na, non morirò, solo non potrò più mandare foto di ragni pelosi alla suora!!
> > > > > Per tutti gl'altri contatti li ricontattero e gli darò il mio nuovo numero telegram.
> > > > > >
> > > > > > > > P.S.: Non per ripetermi... ma se te ne stavi a casa tua, qui in Italia, anziché andare a giocare sulla collina sopra la palude in culo al mondo ora avresti ancora la SIM funzionante e non ci sarebbero grossi vermi che cercano di divorarti dall'interno un morso alla volta.
> > > > > > > Cara signora Wakka, a casa mia a Milano ero infelice, comoda sicuramente, bastava scendere giù nella via sotto casa e avevo il mondo a portata. Dalla falafel, al cinese, al panino e prosciutto, il mercato i venerdì, in 15 minuti a piedi ero in Duomo a mangiarmi un panzerotto da Luini e poi al cinema o i sabati mattina in coda alle mostre. Con la metro a due isolati ero ovunque, con l'autobus e la fermata sotto casa pure.
> > > > > > > Si era un paradiso di comodità lo ammetto. Sognavamo un posteggio macchina da 80mila euro, e se fossimo rimasti ora l'avremmo, e chissà forse anche l'appartamento adiacente al nostro. Placati i fine settimana con gl'amici in casa a giocare a burraco, a ordinare pizze e bere vino. Felici e appagati.
> > > > > > > A volte rimpiango quella vita, ma la maggior parte delle volte no.
> > > > > > > Alzarsi alle 5am per prendere il metro delle 6:30, se prendevo quelle delle 7:00 mi trovavo schiacciata sotto l'ascella puzzolente di qualcuno. Le mastodontiche estampide d'indifferenza dei milanesi
> > > > > >
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> > > > > > > e pendolari, nelle stanzioni e in giro per la città nell'ora di punta, tutti lì ma in realtà assenti e distanti.
> > > > > > > Qui, avrò qualche parassita in più, animale da curare e sgobbare per un pezzo di carne, formaggio, ortaggio.
> > > > > > > Ma sai, qui sono più libera, se un giorno piove e voglio starmene in casa lo posso fare, non devo rendere conto a nessuno, gl'animali rimangono in stalla col mangime.
> > > > > > > Se domani voglio alzarmi e fare il pane, posso, se voglio andare in città ed incontrare un'amica in un locale fighetto posso, se voglio andare in mezzo alla foresta da sola posso ne ho una di mia proprietà.
> > > > > > > Se voglio vendere tutto e girare io mondo posso. Non devo dare un preavviso a nessuno. Non devo chiedere permessi a nessuno. Se sto male posso rimanere a letto, non devo correre dal dottore per farmi fare un permesso di malattia, girando la città con la febbre in coda dal dottore, per poi sentire l'azienda che storce il naso.
> > > > > > > Dunque si sarà una vita un po'grama per questioni di comodità, ma ha i suoi vantaggi, se un pomeriggio voglio spaparanzarmi e dormire sull'amaca dondolata dal vento lo posso fare. Se voglio godermi un tramonto o l'aurora pure, devo semplicemente fermarmi.
> > > > > >
> > > > > > Inoltre cosa c'è a Milano che non c'è a Santa Cruz?
> > > > > Le mostre decenti ed i salumi.
> > > >
> > > > E il gorgonzola!
> > > Uno simile lo trovi anche qui.
> > > >
> > > > In effetti.
> > > >
> > > > Una brasiliana diceva che una cosa per cui Torino supera l'intero Brasile sono i dolci.
> > > Non mi piacciono i dolci
> >
> > Male!
> E vabbè.
> >
> > > > Fatti spedire ogni tanto un salame da Milano in una scatola, non credo patisca.
> > > Patisce, patisce
il sapore dei salumi e dei formaggi
io amo il taleggio.
> >
> > Il formaggio patisce, il salame forse no. Bisogna vedere quanto tempo sta alle poste boliviane.
> I cacciatorini tenuti nel bagaglio a mano, con 24 ore di viaggio arrivano e fanno schifo.
Può darsi che patiscano il calore. Ci vorrebbe un'apposita scatola frigorifera!-
Re: danno telegramScritto da:
> Scritto da:
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> > > > > > > > > Scritto da: Alienazione
> > > > > > > > > > Avevo telegram col numero italiano.
> > > > > > > > > > Anche se da più di un anno ho la sim boliviana.
> > > > > > > > > > Ora ieri tra uno sbaglio e l'altro ho disconesso per sbaglio telegram, il quale ora vuole il numero boliviano.
> > > > > > > > > > In teoria manda un sms al numero, ma immagino che la sim vodafone dopo un anno sia andata a farsi benedire. Dunque anche se arrivasse l'sms al numero italiano non potrei vederlo dunque il mio conto telegram col numero italiano è andato a farsi benedire. Giusto? O esiste un modo per recuperare l'account?
> > > > > > > > >
> > > > > > > > > Se non hai più la SIM la vedo dura. Come faresti a provare che quell'account era tuo?
> > > > > > > > Eggia, amen. È la vita.
> > > > > > >
> > > > > > > Non puoi scrivere a Telegram e spiegare la situazione, e vedere se hanno un altro metodo per recuperare la password? Domanda segreta, email...
> > > > > > Na, non morirò, solo non potrò più mandare foto di ragni pelosi alla suora!!
> > > > > > Per tutti gl'altri contatti li ricontattero e gli darò il mio nuovo numero telegram.
> > > > > > >
> > > > > > > > > P.S.: Non per ripetermi... ma se te ne stavi a casa tua, qui in Italia, anziché andare a giocare sulla collina sopra la palude in culo al mondo ora avresti ancora la SIM funzionante e non ci sarebbero grossi vermi che cercano di divorarti dall'interno un morso alla volta.
> > > > > > > > Cara signora Wakka, a casa mia a Milano ero infelice, comoda sicuramente, bastava scendere giù nella via sotto casa e avevo il mondo a portata. Dalla falafel, al cinese, al panino e prosciutto, il mercato i venerdì, in 15 minuti a piedi ero in Duomo a mangiarmi un panzerotto da Luini e poi al cinema o i sabati mattina in coda alle mostre. Con la metro a due isolati ero ovunque, con l'autobus e la fermata sotto casa pure.
> > > > > > > > Si era un paradiso di comodità lo ammetto. Sognavamo un posteggio macchina da 80mila euro, e se fossimo rimasti ora l'avremmo, e chissà forse anche l'appartamento adiacente al nostro. Placati i fine settimana con gl'amici in casa a giocare a burraco, a ordinare pizze e bere vino. Felici e appagati.
> > > > > > > > A volte rimpiango quella vita, ma la maggior parte delle volte no.
> > > > > > > > Alzarsi alle 5am per prendere il metro delle 6:30, se prendevo quelle delle 7:00 mi trovavo schiacciata sotto l'ascella puzzolente di qualcuno. Le mastodontiche estampide d'indifferenza dei milanesi
> > > > > > >
> > > > > > >
> > > > > > >
> > > > > > > > e pendolari, nelle stanzioni e in giro per la città nell'ora di punta, tutti lì ma in realtà assenti e distanti.
> > > > > > > > Qui, avrò qualche parassita in più, animale da curare e sgobbare per un pezzo di carne, formaggio, ortaggio.
> > > > > > > > Ma sai, qui sono più libera, se un giorno piove e voglio starmene in casa lo posso fare, non devo rendere conto a nessuno, gl'animali rimangono in stalla col mangime.
> > > > > > > > Se domani voglio alzarmi e fare il pane, posso, se voglio andare in città ed incontrare un'amica in un locale fighetto posso, se voglio andare in mezzo alla foresta da sola posso ne ho una di mia proprietà.
> > > > > > > > Se voglio vendere tutto e girare io mondo posso. Non devo dare un preavviso a nessuno. Non devo chiedere permessi a nessuno. Se sto male posso rimanere a letto, non devo correre dal dottore per farmi fare un permesso di malattia, girando la città con la febbre in coda dal dottore, per poi sentire l'azienda che storce il naso.
> > > > > > > > Dunque si sarà una vita un po'grama per questioni di comodità, ma ha i suoi vantaggi, se un pomeriggio voglio spaparanzarmi e dormire sull'amaca dondolata dal vento lo posso fare. Se voglio godermi un tramonto o l'aurora pure, devo semplicemente fermarmi.
> > > > > > >
> > > > > > > Inoltre cosa c'è a Milano che non c'è a Santa Cruz?
> > > > > > Le mostre decenti ed i salumi.
> > > > >
> > > > > E il gorgonzola!
> > > > Uno simile lo trovi anche qui.
> > > > >
> > > > > In effetti.
> > > > >
> > > > > Una brasiliana diceva che una cosa per cui Torino supera l'intero Brasile sono i dolci.
> > > > Non mi piacciono i dolci
> > >
> > > Male!
> > E vabbè.
> > >
> > > > > Fatti spedire ogni tanto un salame da Milano in una scatola, non credo patisca.
> > > > Patisce, patisce
il sapore dei salumi e dei formaggi
io amo il taleggio.
> > >
> > > Il formaggio patisce, il salame forse no. Bisogna vedere quanto tempo sta alle poste boliviane.
> > I cacciatorini tenuti nel bagaglio a mano, con 24 ore di viaggio arrivano e fanno schifo.
>
> Può darsi che patiscano il calore. Ci vorrebbe un'apposita scatola frigorifera!
temperatura ed umidita' controllata, non sottovuoto, ma anche cosi' facendo i prodotti freschi come lo stracchino, la zola, il taleggio ed in generale tutti i formaggi a pasta morbida perdono gusto, idem per il salame, il cotto ma non ad esempio il crudo, c'e' chi ci spende milioni per trovare il modo di spedire sta roba senza perdere qualita' ma dipende moltissimo dai singoli prodotti.Please consider the environment before printing this message, 50% of the above is useless!
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Re: danno telegramScritto daNon Autenticatoil 2016-02-28 17:55:49.0 alle 2016-02-28 17:55:49.0Scritto da:
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> > > > > > > Scritto da: Alienazione
> > > > > > > > Avevo telegram col numero italiano.
> > > > > > > > Anche se da più di un anno ho la sim boliviana.
> > > > > > > > Ora ieri tra uno sbaglio e l'altro ho disconesso per sbaglio telegram, il quale ora vuole il numero boliviano.
> > > > > > > > In teoria manda un sms al numero, ma immagino che la sim vodafone dopo un anno sia andata a farsi benedire. Dunque anche se arrivasse l'sms al numero italiano non potrei vederlo dunque il mio conto telegram col numero italiano è andato a farsi benedire. Giusto? O esiste un modo per recuperare l'account?
> > > > > > >
> > > > > > > Se non hai più la SIM la vedo dura. Come faresti a provare che quell'account era tuo?
> > > > > > Eggia, amen. È la vita.
> > > > >
> > > > > Non puoi scrivere a Telegram e spiegare la situazione, e vedere se hanno un altro metodo per recuperare la password? Domanda segreta, email...
> > > > Na, non morirò, solo non potrò più mandare foto di ragni pelosi alla suora!!
> > > > Per tutti gl'altri contatti li ricontattero e gli darò il mio nuovo numero telegram.
> > > > >
> > > > > > > P.S.: Non per ripetermi... ma se te ne stavi a casa tua, qui in Italia, anziché andare a giocare sulla collina sopra la palude in culo al mondo ora avresti ancora la SIM funzionante e non ci sarebbero grossi vermi che cercano di divorarti dall'interno un morso alla volta.
> > > > > > Cara signora Wakka, a casa mia a Milano ero infelice, comoda sicuramente, bastava scendere giù nella via sotto casa e avevo il mondo a portata. Dalla falafel, al cinese, al panino e prosciutto, il mercato i venerdì, in 15 minuti a piedi ero in Duomo a mangiarmi un panzerotto da Luini e poi al cinema o i sabati mattina in coda alle mostre. Con la metro a due isolati ero ovunque, con l'autobus e la fermata sotto casa pure.
> > > > > > Si era un paradiso di comodità lo ammetto. Sognavamo un posteggio macchina da 80mila euro, e se fossimo rimasti ora l'avremmo, e chissà forse anche l'appartamento adiacente al nostro. Placati i fine settimana con gl'amici in casa a giocare a burraco, a ordinare pizze e bere vino. Felici e appagati.
> > > > > > A volte rimpiango quella vita, ma la maggior parte delle volte no.
> > > > > > Alzarsi alle 5am per prendere il metro delle 6:30, se prendevo quelle delle 7:00 mi trovavo schiacciata sotto l'ascella puzzolente di qualcuno. Le mastodontiche estampide d'indifferenza dei milanesi
> > > > >
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> > > > > > e pendolari, nelle stanzioni e in giro per la città nell'ora di punta, tutti lì ma in realtà assenti e distanti.
> > > > > > Qui, avrò qualche parassita in più, animale da curare e sgobbare per un pezzo di carne, formaggio, ortaggio.
> > > > > > Ma sai, qui sono più libera, se un giorno piove e voglio starmene in casa lo posso fare, non devo rendere conto a nessuno, gl'animali rimangono in stalla col mangime.
> > > > > > Se domani voglio alzarmi e fare il pane, posso, se voglio andare in città ed incontrare un'amica in un locale fighetto posso, se voglio andare in mezzo alla foresta da sola posso ne ho una di mia proprietà.
> > > > > > Se voglio vendere tutto e girare io mondo posso. Non devo dare un preavviso a nessuno. Non devo chiedere permessi a nessuno. Se sto male posso rimanere a letto, non devo correre dal dottore per farmi fare un permesso di malattia, girando la città con la febbre in coda dal dottore, per poi sentire l'azienda che storce il naso.
> > > > > > Dunque si sarà una vita un po'grama per questioni di comodità, ma ha i suoi vantaggi, se un pomeriggio voglio spaparanzarmi e dormire sull'amaca dondolata dal vento lo posso fare. Se voglio godermi un tramonto o l'aurora pure, devo semplicemente fermarmi.
> > > > >
> > > > > Inoltre cosa c'è a Milano che non c'è a Santa Cruz?
> > > > Le mostre decenti ed i salumi.
> > >
> > > E il gorgonzola!
> > Uno simile lo trovi anche qui.
> > >
> > > In effetti.
> > >
> > > Una brasiliana diceva che una cosa per cui Torino supera l'intero Brasile sono i dolci.
> > Non mi piacciono i dolci
>
> Male!
>
> > > Fatti spedire ogni tanto un salame da Milano in una scatola, non credo patisca.
> > Patisce, patisce
il sapore dei salumi e dei formaggi
io amo il taleggio.
>
> Il formaggio patisce, il salame forse no. Bisogna vedere quanto tempo sta alle poste boliviane.
buon modo per beccarsi una bella multa da parte della dogana con tanto di confisca-
Re: danno telegramScritto daNon Autenticatoil 2016-02-28 18:06:19.0 alle 2016-02-28 18:06:19.0Scritto da:
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> > > > > > > > > Avevo telegram col numero italiano.
> > > > > > > > > Anche se da più di un anno ho la sim boliviana.
> > > > > > > > > Ora ieri tra uno sbaglio e l'altro ho disconesso per sbaglio telegram, il quale ora vuole il numero boliviano.
> > > > > > > > > In teoria manda un sms al numero, ma immagino che la sim vodafone dopo un anno sia andata a farsi benedire. Dunque anche se arrivasse l'sms al numero italiano non potrei vederlo dunque il mio conto telegram col numero italiano è andato a farsi benedire. Giusto? O esiste un modo per recuperare l'account?
> > > > > > > >
> > > > > > > > Se non hai più la SIM la vedo dura. Come faresti a provare che quell'account era tuo?
> > > > > > > Eggia, amen. È la vita.
> > > > > >
> > > > > > Non puoi scrivere a Telegram e spiegare la situazione, e vedere se hanno un altro metodo per recuperare la password? Domanda segreta, email...
> > > > > Na, non morirò, solo non potrò più mandare foto di ragni pelosi alla suora!!
> > > > > Per tutti gl'altri contatti li ricontattero e gli darò il mio nuovo numero telegram.
> > > > > >
> > > > > > > > P.S.: Non per ripetermi... ma se te ne stavi a casa tua, qui in Italia, anziché andare a giocare sulla collina sopra la palude in culo al mondo ora avresti ancora la SIM funzionante e non ci sarebbero grossi vermi che cercano di divorarti dall'interno un morso alla volta.
> > > > > > > Cara signora Wakka, a casa mia a Milano ero infelice, comoda sicuramente, bastava scendere giù nella via sotto casa e avevo il mondo a portata. Dalla falafel, al cinese, al panino e prosciutto, il mercato i venerdì, in 15 minuti a piedi ero in Duomo a mangiarmi un panzerotto da Luini e poi al cinema o i sabati mattina in coda alle mostre. Con la metro a due isolati ero ovunque, con l'autobus e la fermata sotto casa pure.
> > > > > > > Si era un paradiso di comodità lo ammetto. Sognavamo un posteggio macchina da 80mila euro, e se fossimo rimasti ora l'avremmo, e chissà forse anche l'appartamento adiacente al nostro. Placati i fine settimana con gl'amici in casa a giocare a burraco, a ordinare pizze e bere vino. Felici e appagati.
> > > > > > > A volte rimpiango quella vita, ma la maggior parte delle volte no.
> > > > > > > Alzarsi alle 5am per prendere il metro delle 6:30, se prendevo quelle delle 7:00 mi trovavo schiacciata sotto l'ascella puzzolente di qualcuno. Le mastodontiche estampide d'indifferenza dei milanesi
> > > > > >
> > > > > >
> > > > > >
> > > > > > > e pendolari, nelle stanzioni e in giro per la città nell'ora di punta, tutti lì ma in realtà assenti e distanti.
> > > > > > > Qui, avrò qualche parassita in più, animale da curare e sgobbare per un pezzo di carne, formaggio, ortaggio.
> > > > > > > Ma sai, qui sono più libera, se un giorno piove e voglio starmene in casa lo posso fare, non devo rendere conto a nessuno, gl'animali rimangono in stalla col mangime.
> > > > > > > Se domani voglio alzarmi e fare il pane, posso, se voglio andare in città ed incontrare un'amica in un locale fighetto posso, se voglio andare in mezzo alla foresta da sola posso ne ho una di mia proprietà.
> > > > > > > Se voglio vendere tutto e girare io mondo posso. Non devo dare un preavviso a nessuno. Non devo chiedere permessi a nessuno. Se sto male posso rimanere a letto, non devo correre dal dottore per farmi fare un permesso di malattia, girando la città con la febbre in coda dal dottore, per poi sentire l'azienda che storce il naso.
> > > > > > > Dunque si sarà una vita un po'grama per questioni di comodità, ma ha i suoi vantaggi, se un pomeriggio voglio spaparanzarmi e dormire sull'amaca dondolata dal vento lo posso fare. Se voglio godermi un tramonto o l'aurora pure, devo semplicemente fermarmi.
> > > > > >
> > > > > > Inoltre cosa c'è a Milano che non c'è a Santa Cruz?
> > > > > Le mostre decenti ed i salumi.
> > > >
> > > > E il gorgonzola!
> > > Uno simile lo trovi anche qui.
> > > >
> > > > In effetti.
> > > >
> > > > Una brasiliana diceva che una cosa per cui Torino supera l'intero Brasile sono i dolci.
> > > Non mi piacciono i dolci
> >
> > Male!
> >
> > > > Fatti spedire ogni tanto un salame da Milano in una scatola, non credo patisca.
> > > Patisce, patisce
il sapore dei salumi e dei formaggi
io amo il taleggio.
> >
> > Il formaggio patisce, il salame forse no. Bisogna vedere quanto tempo sta alle poste boliviane.
>
> buon modo per beccarsi una bella multa da parte della dogana con tanto di confisca
Bisogna vedere se è vietato spedire salami, e se lo scoprono.-
Re: danno telegramScritto daAlienazioneAlcune galline sono felici.il 2016-02-28 18:34:12.0 alle 2016-02-28 18:34:12.0Trollate totali: 3508Scritto da:
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> > > > > > > > > Scritto da: Alienazione
> > > > > > > > > > Avevo telegram col numero italiano.
> > > > > > > > > > Anche se da più di un anno ho la sim boliviana.
> > > > > > > > > > Ora ieri tra uno sbaglio e l'altro ho disconesso per sbaglio telegram, il quale ora vuole il numero boliviano.
> > > > > > > > > > In teoria manda un sms al numero, ma immagino che la sim vodafone dopo un anno sia andata a farsi benedire. Dunque anche se arrivasse l'sms al numero italiano non potrei vederlo dunque il mio conto telegram col numero italiano è andato a farsi benedire. Giusto? O esiste un modo per recuperare l'account?
> > > > > > > > >
> > > > > > > > > Se non hai più la SIM la vedo dura. Come faresti a provare che quell'account era tuo?
> > > > > > > > Eggia, amen. È la vita.
> > > > > > >
> > > > > > > Non puoi scrivere a Telegram e spiegare la situazione, e vedere se hanno un altro metodo per recuperare la password? Domanda segreta, email...
> > > > > > Na, non morirò, solo non potrò più mandare foto di ragni pelosi alla suora!!
> > > > > > Per tutti gl'altri contatti li ricontattero e gli darò il mio nuovo numero telegram.
> > > > > > >
> > > > > > > > > P.S.: Non per ripetermi... ma se te ne stavi a casa tua, qui in Italia, anziché andare a giocare sulla collina sopra la palude in culo al mondo ora avresti ancora la SIM funzionante e non ci sarebbero grossi vermi che cercano di divorarti dall'interno un morso alla volta.
> > > > > > > > Cara signora Wakka, a casa mia a Milano ero infelice, comoda sicuramente, bastava scendere giù nella via sotto casa e avevo il mondo a portata. Dalla falafel, al cinese, al panino e prosciutto, il mercato i venerdì, in 15 minuti a piedi ero in Duomo a mangiarmi un panzerotto da Luini e poi al cinema o i sabati mattina in coda alle mostre. Con la metro a due isolati ero ovunque, con l'autobus e la fermata sotto casa pure.
> > > > > > > > Si era un paradiso di comodità lo ammetto. Sognavamo un posteggio macchina da 80mila euro, e se fossimo rimasti ora l'avremmo, e chissà forse anche l'appartamento adiacente al nostro. Placati i fine settimana con gl'amici in casa a giocare a burraco, a ordinare pizze e bere vino. Felici e appagati.
> > > > > > > > A volte rimpiango quella vita, ma la maggior parte delle volte no.
> > > > > > > > Alzarsi alle 5am per prendere il metro delle 6:30, se prendevo quelle delle 7:00 mi trovavo schiacciata sotto l'ascella puzzolente di qualcuno. Le mastodontiche estampide d'indifferenza dei milanesi
> > > > > > >
> > > > > > >
> > > > > > >
> > > > > > > > e pendolari, nelle stanzioni e in giro per la città nell'ora di punta, tutti lì ma in realtà assenti e distanti.
> > > > > > > > Qui, avrò qualche parassita in più, animale da curare e sgobbare per un pezzo di carne, formaggio, ortaggio.
> > > > > > > > Ma sai, qui sono più libera, se un giorno piove e voglio starmene in casa lo posso fare, non devo rendere conto a nessuno, gl'animali rimangono in stalla col mangime.
> > > > > > > > Se domani voglio alzarmi e fare il pane, posso, se voglio andare in città ed incontrare un'amica in un locale fighetto posso, se voglio andare in mezzo alla foresta da sola posso ne ho una di mia proprietà.
> > > > > > > > Se voglio vendere tutto e girare io mondo posso. Non devo dare un preavviso a nessuno. Non devo chiedere permessi a nessuno. Se sto male posso rimanere a letto, non devo correre dal dottore per farmi fare un permesso di malattia, girando la città con la febbre in coda dal dottore, per poi sentire l'azienda che storce il naso.
> > > > > > > > Dunque si sarà una vita un po'grama per questioni di comodità, ma ha i suoi vantaggi, se un pomeriggio voglio spaparanzarmi e dormire sull'amaca dondolata dal vento lo posso fare. Se voglio godermi un tramonto o l'aurora pure, devo semplicemente fermarmi.
> > > > > > >
> > > > > > > Inoltre cosa c'è a Milano che non c'è a Santa Cruz?
> > > > > > Le mostre decenti ed i salumi.
> > > > >
> > > > > E il gorgonzola!
> > > > Uno simile lo trovi anche qui.
> > > > >
> > > > > In effetti.
> > > > >
> > > > > Una brasiliana diceva che una cosa per cui Torino supera l'intero Brasile sono i dolci.
> > > > Non mi piacciono i dolci
> > >
> > > Male!
> > >
> > > > > Fatti spedire ogni tanto un salame da Milano in una scatola, non credo patisca.
> > > > Patisce, patisce
il sapore dei salumi e dei formaggi
io amo il taleggio.
> > >
> > > Il formaggio patisce, il salame forse no. Bisogna vedere quanto tempo sta alle poste boliviane.
> >
> > buon modo per beccarsi una bella multa da parte della dogana con tanto di confisca
>
> Bisogna vedere se è vietato spedire salami, e se lo scoprono.
La prova dei salumi l'abbiamo fatta 20anni fa.
Ora è proibito introdurre nel paese derivati animali e vegetali, se te li beccano nel bagaglio a mano o nel bagaglio della stiva, son cazzi. Ma tutti lo fanno.
Io da quando l'ho scoperto ho evitato, dunque mi sono mandata del grana sottovuoto via posta, due chili, ma un topo l'ha beccato e si è mangiato un pezzo. Da qui via posta ho mandato della frutta candita e de arrivata senza problemi. Prossima settimana mi apro la casella dunque riproverò a mandare della frutta candita.
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Re: danno telegramScritto daNon Autenticatoil 2016-02-28 19:26:35.0 alle 2016-02-28 19:26:35.0Scritto da: Alienazione
> Scritto da:
> > Scritto da: Alienazione
> > > Avevo telegram col numero italiano.
> > > Anche se da più di un anno ho la sim boliviana.
> > > Ora ieri tra uno sbaglio e l'altro ho disconesso per sbaglio telegram, il quale ora vuole il numero boliviano.
> > > In teoria manda un sms al numero, ma immagino che la sim vodafone dopo un anno sia andata a farsi benedire. Dunque anche se arrivasse l'sms al numero italiano non potrei vederlo dunque il mio conto telegram col numero italiano è andato a farsi benedire. Giusto? O esiste un modo per recuperare l'account?
> >
> > Se non hai più la SIM la vedo dura. Come faresti a provare che quell'account era tuo?
> Eggia, amen. È la vita.
>
> >
> > P.S.: Non per ripetermi... ma se te ne stavi a casa tua, qui in Italia, anziché andare a giocare sulla collina sopra la palude in culo al mondo ora avresti ancora la SIM funzionante e non ci sarebbero grossi vermi che cercano di divorarti dall'interno un morso alla volta.
> Cara signora Wakka, a casa mia a Milano ero infelice, comoda sicuramente, bastava scendere giù nella via sotto casa e avevo il mondo a portata. Dalla falafel, al cinese, al panino e prosciutto, il mercato i venerdì, in 15 minuti a piedi ero in Duomo a mangiarmi un panzerotto da Luini e poi al cinema o i sabati mattina in coda alle mostre. Con la metro a due isolati ero ovunque, con l'autobus e la fermata sotto casa pure.
> Si era un paradiso di comodità lo ammetto. Sognavamo un posteggio macchina da 80mila euro, e se fossimo rimasti ora l'avremmo, e chissà forse anche l'appartamento adiacente al nostro. Placati i fine settimana con gl'amici in casa a giocare a burraco, a ordinare pizze e bere vino. Felici e appagati.
> A volte rimpiango quella vita, ma la maggior parte delle volte no.
> Alzarsi alle 5am per prendere il metro delle 6:30, se prendevo quelle delle 7:00 mi trovavo schiacciata sotto l'ascella puzzolente di qualcuno. Le mastodontiche estampide d'indifferenza dei milanesi e pendolari, nelle stanzioni e in giro per la città nell'ora di punta, tutti lì ma in realtà assenti e distanti.
> Qui, avrò qualche parassita in più, animale da curare e sgobbare per un pezzo di carne, formaggio, ortaggio.
> Ma sai, qui sono più libera, se un giorno piove e voglio starmene in casa lo posso fare, non devo rendere conto a nessuno, gl'animali rimangono in stalla col mangime.
> Se domani voglio alzarmi e fare il pane, posso, se voglio andare in città ed incontrare un'amica in un locale fighetto posso, se voglio andare in mezzo alla foresta da sola posso ne ho una di mia proprietà.
> Se voglio vendere tutto e girare io mondo posso. Non devo dare un preavviso a nessuno. Non devo chiedere permessi a nessuno. Se sto male posso rimanere a letto, non devo correre dal dottore per farmi fare un permesso di malattia, girando la città con la febbre in coda dal dottore, per poi sentire l'azienda che storce il naso.
> Dunque si sarà una vita un po'grama per questioni di comodità, ma ha i suoi vantaggi, se un pomeriggio voglio spaparanzarmi e dormire sull'amaca dondolata dal vento lo posso fare. Se voglio godermi un tramonto o l'aurora pure, devo semplicemente fermarmi.
Nessuno ha detto che dovevi stare a Milano. Ci sono un sacco di piccoli paesini qui in Italia, dove non esistono vermi che ti entrano dentro e ti divornano un pezzettino al giorno. Avresti potuto prenderti una casa isolata qui, con il tuo boschetto, le tue montagne, i tuoi fiumi E al contempo avresti avuto tutte le comodità che volevi, dall'auto al negozietto di paese, dall'acqua corrente ad un sistema sanitario decente... invece hai deciso di andare in un paese del terzo mondo... ricolmo di creature pericolose a spaccarti la schiena tutto il giorno...
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Re: danno telegramScritto daNon Autenticatoil 2016-02-28 19:31:46.0 alle 2016-02-28 19:31:46.0Scritto da:
> Scritto da: Alienazione
> > Scritto da:
> > > Scritto da: Alienazione
> > > > Avevo telegram col numero italiano.
> > > > Anche se da più di un anno ho la sim boliviana.
> > > > Ora ieri tra uno sbaglio e l'altro ho disconesso per sbaglio telegram, il quale ora vuole il numero boliviano.
> > > > In teoria manda un sms al numero, ma immagino che la sim vodafone dopo un anno sia andata a farsi benedire. Dunque anche se arrivasse l'sms al numero italiano non potrei vederlo dunque il mio conto telegram col numero italiano è andato a farsi benedire. Giusto? O esiste un modo per recuperare l'account?
> > >
> > > Se non hai più la SIM la vedo dura. Come faresti a provare che quell'account era tuo?
> > Eggia, amen. È la vita.
> >
> > >
> > > P.S.: Non per ripetermi... ma se te ne stavi a casa tua, qui in Italia, anziché andare a giocare sulla collina sopra la palude in culo al mondo ora avresti ancora la SIM funzionante e non ci sarebbero grossi vermi che cercano di divorarti dall'interno un morso alla volta.
> > Cara signora Wakka, a casa mia a Milano ero infelice, comoda sicuramente, bastava scendere giù nella via sotto casa e avevo il mondo a portata. Dalla falafel, al cinese, al panino e prosciutto, il mercato i venerdì, in 15 minuti a piedi ero in Duomo a mangiarmi un panzerotto da Luini e poi al cinema o i sabati mattina in coda alle mostre. Con la metro a due isolati ero ovunque, con l'autobus e la fermata sotto casa pure.
> > Si era un paradiso di comodità lo ammetto. Sognavamo un posteggio macchina da 80mila euro, e se fossimo rimasti ora l'avremmo, e chissà forse anche l'appartamento adiacente al nostro. Placati i fine settimana con gl'amici in casa a giocare a burraco, a ordinare pizze e bere vino. Felici e appagati.
> > A volte rimpiango quella vita, ma la maggior parte delle volte no.
> > Alzarsi alle 5am per prendere il metro delle 6:30, se prendevo quelle delle 7:00 mi trovavo schiacciata sotto l'ascella puzzolente di qualcuno. Le mastodontiche estampide d'indifferenza dei milanesi e pendolari, nelle stanzioni e in giro per la città nell'ora di punta, tutti lì ma in realtà assenti e distanti.
> > Qui, avrò qualche parassita in più, animale da curare e sgobbare per un pezzo di carne, formaggio, ortaggio.
> > Ma sai, qui sono più libera, se un giorno piove e voglio starmene in casa lo posso fare, non devo rendere conto a nessuno, gl'animali rimangono in stalla col mangime.
> > Se domani voglio alzarmi e fare il pane, posso, se voglio andare in città ed incontrare un'amica in un locale fighetto posso, se voglio andare in mezzo alla foresta da sola posso ne ho una di mia proprietà.
> > Se voglio vendere tutto e girare io mondo posso. Non devo dare un preavviso a nessuno. Non devo chiedere permessi a nessuno. Se sto male posso rimanere a letto, non devo correre dal dottore per farmi fare un permesso di malattia, girando la città con la febbre in coda dal dottore, per poi sentire l'azienda che storce il naso.
> > Dunque si sarà una vita un po'grama per questioni di comodità, ma ha i suoi vantaggi, se un pomeriggio voglio spaparanzarmi e dormire sull'amaca dondolata dal vento lo posso fare. Se voglio godermi un tramonto o l'aurora pure, devo semplicemente fermarmi.
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> Nessuno ha detto che dovevi stare a Milano. Ci sono un sacco di piccoli paesini qui in Italia, dove non esistono vermi che ti entrano dentro e ti divornano un pezzettino al giorno. Avresti potuto prenderti una casa isolata qui, con il tuo boschetto, le tue montagne, i tuoi fiumi E al contempo avresti avuto tutte le comodità che volevi, dall'auto al negozietto di paese, dall'acqua corrente ad un sistema sanitario decente... invece hai deciso di andare in un paese del terzo mondo... ricolmo di creature pericolose a spaccarti la schiena tutto il giorno...
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Si ma la Bolivia è la Bolivia!
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Re: danno telegramScritto daNon Autenticatoil 2016-02-28 19:33:10.0 alle 2016-02-28 19:33:10.0Scritto da:
> Scritto da: Alienazione
> > Scritto da:
> > > Scritto da: Alienazione
> > > > Avevo telegram col numero italiano.
> > > > Anche se da più di un anno ho la sim boliviana.
> > > > Ora ieri tra uno sbaglio e l'altro ho disconesso per sbaglio telegram, il quale ora vuole il numero boliviano.
> > > > In teoria manda un sms al numero, ma immagino che la sim vodafone dopo un anno sia andata a farsi benedire. Dunque anche se arrivasse l'sms al numero italiano non potrei vederlo dunque il mio conto telegram col numero italiano è andato a farsi benedire. Giusto? O esiste un modo per recuperare l'account?
> > >
> > > Se non hai più la SIM la vedo dura. Come faresti a provare che quell'account era tuo?
> > Eggia, amen. È la vita.
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> > >
> > > P.S.: Non per ripetermi... ma se te ne stavi a casa tua, qui in Italia, anziché andare a giocare sulla collina sopra la palude in culo al mondo ora avresti ancora la SIM funzionante e non ci sarebbero grossi vermi che cercano di divorarti dall'interno un morso alla volta.
> > Cara signora Wakka, a casa mia a Milano ero infelice, comoda sicuramente, bastava scendere giù nella via sotto casa e avevo il mondo a portata. Dalla falafel, al cinese, al panino e prosciutto, il mercato i venerdì, in 15 minuti a piedi ero in Duomo a mangiarmi un panzerotto da Luini e poi al cinema o i sabati mattina in coda alle mostre. Con la metro a due isolati ero ovunque, con l'autobus e la fermata sotto casa pure.
> > Si era un paradiso di comodità lo ammetto. Sognavamo un posteggio macchina da 80mila euro, e se fossimo rimasti ora l'avremmo, e chissà forse anche l'appartamento adiacente al nostro. Placati i fine settimana con gl'amici in casa a giocare a burraco, a ordinare pizze e bere vino. Felici e appagati.
> > A volte rimpiango quella vita, ma la maggior parte delle volte no.
> > Alzarsi alle 5am per prendere il metro delle 6:30, se prendevo quelle delle 7:00 mi trovavo schiacciata sotto l'ascella puzzolente di qualcuno. Le mastodontiche estampide d'indifferenza dei milanesi e pendolari, nelle stanzioni e in giro per la città nell'ora di punta, tutti lì ma in realtà assenti e distanti.
> > Qui, avrò qualche parassita in più, animale da curare e sgobbare per un pezzo di carne, formaggio, ortaggio.
> > Ma sai, qui sono più libera, se un giorno piove e voglio starmene in casa lo posso fare, non devo rendere conto a nessuno, gl'animali rimangono in stalla col mangime.
> > Se domani voglio alzarmi e fare il pane, posso, se voglio andare in città ed incontrare un'amica in un locale fighetto posso, se voglio andare in mezzo alla foresta da sola posso ne ho una di mia proprietà.
> > Se voglio vendere tutto e girare io mondo posso. Non devo dare un preavviso a nessuno. Non devo chiedere permessi a nessuno. Se sto male posso rimanere a letto, non devo correre dal dottore per farmi fare un permesso di malattia, girando la città con la febbre in coda dal dottore, per poi sentire l'azienda che storce il naso.
> > Dunque si sarà una vita un po'grama per questioni di comodità, ma ha i suoi vantaggi, se un pomeriggio voglio spaparanzarmi e dormire sull'amaca dondolata dal vento lo posso fare. Se voglio godermi un tramonto o l'aurora pure, devo semplicemente fermarmi.
>
> Nessuno ha detto che dovevi stare a Milano. Ci sono un sacco di piccoli paesini qui in Italia, dove non esistono vermi che ti entrano dentro e ti divornano un pezzettino al giorno. Avresti potuto prenderti una casa isolata qui, con il tuo boschetto, le tue montagne, i tuoi fiumi E al contempo avresti avuto tutte le comodità che volevi, dall'auto al negozietto di paese, dall'acqua corrente ad un sistema sanitario decente... invece hai deciso di andare in un paese del terzo mondo... ricolmo di creature pericolose a spaccarti la schiena tutto il giorno...
Tieni presente che avendo una casa a Milano e una a Santa Cruz da affittare, e vivendo in un paese dove il costo della vita è minore che nel "mondo civilizzato", e dove inoltre ha parenti, sgobbare dietro la fazenda è una sua scelta più che una necessità. Potrebbe anche starsene in panciolle tutto il giorno.-
Re: danno telegramPer 200 euro ti ridò accesso a quell'account Telegram.Almeno ci provo.Ci stai?
**Modificato dall'autore il 29.02.2016 17:43**
**Modificato dall'autore il 29.02.2016 17:44**-
Re: danno telegramScritto daNon Autenticatoil 2016-02-29 18:15:39.0 alle 2016-02-29 18:15:39.0Scritto da: generico
> Per 200 euro ti ridò accesso a quell'account Telegram.Almeno ci provo.Ci stai?
Sbrigati però, che noi siamo qui tutti a Stoccolma ad aspettarti per consegnarti il premio nobel!-
Re: danno telegramScritto daNon Autenticatoil 2016-02-29 19:04:42.0 alle 2016-02-29 19:04:42.0Scritto da:
> Scritto da: generico
> > Per 200 euro ti ridò accesso a quell'account Telegram.Almeno ci provo.Ci stai?
>
> Sbrigati però, che noi siamo qui tutti a Stoccolma ad aspettarti per consegnarti il premio nobel!
se ci stai dimmelo col tuo account mi paghi solo se te lo sblocco
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Re: danno telegramScritto daAlienazioneAlcune galline sono felici.il 2016-02-29 19:12:49.0 alle 2016-02-29 19:12:49.0Trollate totali: 3508Scritto da: generico
> Per 200 euro ti ridò accesso a quell'account Telegram.Almeno ci provo.Ci stai?
Naa, a che pro? Per i 6 utenti che posso ricontattare e dargli il nuovo numero di telegram.
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> **Modificato dall'autore il 29.02.2016 17:43**
>
> **Modificato dall'autore il 29.02.2016 17:44**
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Re: danno telegramScritto daNon Autenticatoil 2016-02-29 19:44:54.0 alle 2016-02-29 19:44:54.0Scritto da: Alienazione
> Scritto da: generico
> > Per 200 euro ti ridò accesso a quell'account Telegram.Almeno ci provo.Ci stai?
> Naa, a che pro? Per i 6 utenti che posso ricontattare e dargli il nuovo numero di telegram.
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> > **Modificato dall'autore il 29.02.2016 17:43**
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> > **Modificato dall'autore il 29.02.2016 17:44**
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boh fai te
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