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domanda ovvero due cretini che sparano cazzateScritto daNon Autenticatoil 2016-03-02 17:08:05.0 alle 2016-03-02 17:08:05.0ognuno perso nel suo universo
per la patente: uno può comprarsi tutti i veicoli che vuole, è un suo diritto, ma per guidarli occorre la licenza che guarda caso è una concessione governativa, cioè un'estensione di una libertà che non fa capo originariamente all'individuo, ovvero tu non hai il diritto ci guidare un veicolo se non dimostri che sei capace di farlo, altrimenti potrebbero guidare anche i ragazzini
per wakko:
Un figlio che ha deciso scientemente di avere per poi vendere. Quindi?
quindi hai appena affermato che per te è legittimo vendere e comprare un essere umano, ai vecchi tempi si chiamava schiavismo, il fatto che poi non lo si mandi nei campi a raccogliere cotone non cambia una virgola la gravità della tua affermazione
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Re: domanda ovvero due cretini che sparano cazzateScritto daNon Autenticatoil 2016-03-02 17:20:03.0 alle 2016-03-02 17:20:03.0Scritto da:
> quindi hai appena affermato che per te è legittimo vendere e comprare un essere umano, ai vecchi tempi si chiamava schiavismo, il fatto che poi non lo si mandi nei campi a raccogliere cotone non cambia una virgola la gravità della tua affermazione
Bisogna davvero essere stupidi, o in malafede, per mettere le due cose sullo stesso piano. Io nel tuo caso propendo per la prima ipotesi.
Chiunque faccia dei figli lo fa per assecondare un suo desiderio/capriccio. Nessuno lo fa volontariamente per altri motivi. Cacarli fuori dalla propria vagina o pagare qualcun altro perché lo faccia al proprio posto è totalmente irrilevante e può essere un problema solo per chi si è riempito la testa di bojate moraleggianti o per chi, in malafede, cerca solo scuse per impedire a qualcuno che conduce uno stile di vita che non approva di avere dei figli. Tu in quale delle due categorie pensi di rientrare? In quella delle stupide teste di cazzo, o in quella dei luridi figli di puttana?-
Re: domanda ovvero due cretini che sparano cazzateScritto daNon Autenticatoil 2016-03-02 19:33:19.0 alle 2016-03-02 19:33:19.0Scritto da:
> Scritto da:
> > quindi hai appena affermato che per te è legittimo vendere e comprare un essere umano, ai vecchi tempi si chiamava schiavismo, il fatto che poi non lo si mandi nei campi a raccogliere cotone non cambia una virgola la gravità della tua affermazione
>
> Bisogna davvero essere stupidi, o in malafede, per mettere le due cose sullo stesso piano. Io nel tuo caso propendo per la prima ipotesi.
>
noto che a parte dare del cretino a destra e a manca la tua capacità di argomentare è pari a zero ed è ovvio, dal momento che non sei in grado di cagare nulla che non sia un tentativo di razionalizzazione delle tue voglie
> Chiunque faccia dei figli lo fa per assecondare un suo desiderio/capriccio.
capricci sono quelli che fai tu quando pesti i piedi, per il resto inizia ad uscire dalla cantina e forse ti accorgerai di quanto sono diversi gli esseri umani e le loro motivazioni
btw "desiderio" è così vago come termine che ci puoi inscatolare dentro tutto, come sempre retorica da quattro soldi
> Nessuno lo fa volontariamente per altri motivi.
del resto "desiderio" è espressione della volontà individuale, quindi stai dicendo che la gente desidera avere figli e quindi li vuole fare perchè li desidera, bella tsutologia, come sempre credi di aver messo nel sacco l'interlocutore e in realtà non hai detto un cazzo
> Cacarli fuori dalla propria vagina o pagare qualcun altro perché lo faccia al proprio posto è totalmente irrilevante
ah già ceeeeeerto come no
> e può essere un problema solo per chi si è riempito la testa di bojate moraleggianti o per chi, in malafede, cerca solo scuse per impedire a qualcuno che conduce uno stile di vita che non approva di avere dei figli.
argumentum ad hominem come se fosse antani
> Tu in quale delle due categorie pensi di rientrare? In quella delle stupide teste di cazzo, o in quella dei luridi figli di puttana?
a parte insultare sei capace di esprimere qualche pensiero coerente o ha davvero ragione chi dice che stai sbroccando di brutto?-
Re: domanda ovvero due cretini che sparano cazzateScritto daNon Autenticatoil 2016-03-02 19:35:15.0 alle 2016-03-02 19:35:15.0Scritto da:
> noto che a parte dare del cretino a destra e a manca la tua capacità di argomentare è pari a zero
Noti bene, infatti ho smesso di perdere tempo con le merde come te. Mi limito a darti della merda e sfotterti, è l'unica cosa che le merde come te capiscono, a parte le bastonate.
Merda.
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Re: domanda ovvero due cretini che sparano cazzateScritto daNon Autenticatoil 2016-03-02 17:36:22.0 alle 2016-03-02 17:36:22.0Scritto da:
> ognuno perso nel suo universo
>
> per la patente: uno può comprarsi tutti i veicoli che vuole, è un suo diritto, ma per guidarli occorre la licenza che guarda caso è una concessione governativa, cioè un'estensione di una libertà che non fa capo originariamente all'individuo, ovvero tu non hai il diritto ci guidare un veicolo se non dimostri che sei capace di farlo, altrimenti potrebbero guidare anche i ragazzini
Una patente non è un'estensione della propria libertà, ma il superamento di una restrizione della propria libertà.
Facendo una patente non acquisisci un privilegio come dice Wakko, ma ti levi di dosso una restrizione.
Secondo voi l'uomo cavernicolo aveva bisogno di una patente per pescare o per cacciare? No, faceva quel cazzo che voleva.
Se fosse riuscito a costruire l'automobile l'avrebbe usata e basta, senza necessità alcuna di possedere una patente.
Pescare non è un privilegio, cacciare non è un privilegio, guidare l'automobile non è un privilegio.
Semplicemente sono state messe (a buona ragione) delle restrizioni e facendo la patente le sblocchi. Nel caso della patente per l'auto, non acquisisci nessun privilegio, ma la libertà di poter utilizzare un oggetto che ti appartiene.
>
> per wakko:
>
> Un figlio che ha deciso scientemente di avere per poi vendere. Quindi?
>
> quindi hai appena affermato che per te è legittimo vendere e comprare un essere umano, ai vecchi tempi si chiamava schiavismo, il fatto che poi non lo si mandi nei campi a raccogliere cotone non cambia una virgola la gravità della tua affermazione
Questa è soltanto vuota etica.
È evidente che il bambino venduto non si trova in alcun modo nello status di schiavo: gli schiavi sono una proprietà, mentre il bambino non diventa proprietà degli acquirenti, ma il figlio adottivo. Il suo status è quindi identico a quello di tutti gli altri bambini.
Nella pratica della madre surrogata non c'è alcun male oggettivo, ma solo persone a cui prudono i testicoli facendo ragionamenti morali e etici del tutto astratti.
Per porre restrizioni su una determinata cosa ci devono essere dei motivi oggettivi, il mio pensiero è presentato in questo thread:La scienza può determinare cos'è il male?
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Re: domanda ovvero due cretini che sparano cazzateScritto da:
> Scritto da:
> > ognuno perso nel suo universo
> >
> > per la patente: uno può comprarsi tutti i veicoli che vuole, è un suo diritto, ma per guidarli occorre la licenza che guarda caso è una concessione governativa, cioè un'estensione di una libertà che non fa capo originariamente all'individuo, ovvero tu non hai il diritto ci guidare un veicolo se non dimostri che sei capace di farlo, altrimenti potrebbero guidare anche i ragazzini
>
> Una patente non è un'estensione della propria libertà, ma il superamento di una restrizione della propria libertà.
>
> Facendo una patente non acquisisci un privilegio come dice Wakko, ma ti levi di dosso una restrizione.
>
> Secondo voi l'uomo cavernicolo aveva bisogno di una patente per pescare o per cacciare? No, faceva quel cazzo che voleva.
> Se fosse riuscito a costruire l'automobile l'avrebbe usata e basta, senza necessità alcuna di possedere una patente.
>
> Pescare non è un privilegio, cacciare non è un privilegio, guidare l'automobile non è un privilegio.
>
> Semplicemente sono state messe (a buona ragione) delle restrizioni e facendo la patente le sblocchi. Nel caso della patente per l'auto, non acquisisci nessun privilegio, ma la libertà di poter utilizzare un oggetto che ti appartiene.
>
> >
> > per wakko:
> >
> > Un figlio che ha deciso scientemente di avere per poi vendere. Quindi?
> >
> > quindi hai appena affermato che per te è legittimo vendere e comprare un essere umano, ai vecchi tempi si chiamava schiavismo, il fatto che poi non lo si mandi nei campi a raccogliere cotone non cambia una virgola la gravità della tua affermazione
>
> Questa è soltanto vuota etica.
>
> È evidente che il bambino venduto non si trova in alcun modo nello status di schiavo: gli schiavi sono una proprietà, mentre il bambino non diventa proprietà degli acquirenti, ma il figlio adottivo. Il suo status è quindi identico a quello di tutti gli altri bambini.
>
> Nella pratica della madre surrogata non c'è alcun male oggettivo, ma solo persone a cui prudono i testicoli facendo ragionamenti morali e etici del tutto astratti.
>
> Per porre restrizioni su una determinata cosa ci devono essere dei motivi oggettivi, il mio pensiero è presentato in questo thread:La scienza può determinare cos'è il male?
>
Questa è una tua opinione, ma esiste una cosetta chiamata "diritto naturale" che non è nè etica nè superstizione, ma è semplice osservazione di ciò che avviene in natura, nello specifico nei mammiferi. Quando tu strappi un vitello alla sua vacca stai commettendo una violenza. Ok, te mi dirai che l'uomo è diverso, che è possibile limitare i danni o addirittura azzerarli poichè magari quella madre biologica si sarebbe verificata una pessima madre e peggiore di quella adottiva. Tutto vero, ma tu non puoi saperlo prima di verificarlo. Ma chi cazzo ti credi di essere di togliermi senza consenso la mia madre biologica che mi ha trasmesso parte della sua identità biologica? La madre non è un concetto antropologico basta osservare gli altri mammiferi. Se tu ti appelli al diritto antropologico (questo si) di voler essere ciò che non puoi essere, ovvero genitore io ti contrappongo il sacrosanto diritto naturale del bambino di crescere con i propri genitori biologici; se poi questi si comportano male e diventano come Olindo e Rosa lo si vedrà, tu inizia a concedermeli. Stronzate del tipo "eh ma basta spiegare al bambino che è stato venduto per fare un dono d'ammmmore" è solito un patetico tentativo per rimediare a qualcosa di sbagliato, rimediare a qualcosa d'innaturale, insomma: una forzatura.
Inoltre c'è da dire anche un'altra cosa:
http://identità.com/blog/2013/02/08/ama-il-tuo-sim...
Alla luce di questo studio (da verificare ma io ci credo) possiamo dire che UNO dei presupposti per ottenere una comunità sana è la "minor diversità possibile" smentendo quindi la puttanata che la diversità è una risorsa. Più sei circondato da gente simile a te più hai possibilità di vivere meglio, ci arriverebbe anche un bambino. Ora, l'identità biologica è sicuramente una componente per arrivare a questa "comunità" e l'utero in affitto ti impedisce di ottenerla perchè ti impedisce a priori di crescere con i tuoi genitori biologici.
IMO, l'aspetto economico di "comprarli" è solo un aggravante. Sono contro anche se si facesse gratuitamente. Ma perchè allora limitarsi alla gravidanza? Perchè non posso vendere un bambino di due mesi? In due mesi la coscienza di un bambino non cambia di granchè quindi venderlo 11 mesi prima con un contratto o dopo 2 mesi dal parto non cambierà molto.
L'utero in affitto è un crimine e va vietato!"Se tutti facessero così..."
"La Romania è ricchissima" cit. Dada-
Re: domanda ovvero due cretini che sparano cazzateScritto daNon Autenticatoil 2016-03-02 19:25:16.0 alle 2016-03-02 19:25:16.0Scritto da: Ordine
> Questa è una tua opinione
Non ti preoccupare, visto che non capisci c'è sempre il bastone.
> L'utero in affitto è un crimine e va vietato!
Essere dei colgioni nazisti è un crimine.
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Re: domanda ovvero due cretini che sparano cazzateScritto da: Ordine
> Questa è una tua opinione, ma esiste una cosetta chiamata "diritto naturale" che non è nè etica nè superstizione, ma è semplice osservazione di ciò che avviene in natura, nello specifico nei mammiferi.
L'incesto
? La poligamia ?
`"la realta' non e' cosi' terrificante come vogliono farti credere" - Giambo ` - Wakko che cita Giambo
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Re: domanda ovvero due cretini che sparano cazzateScritto daNon Autenticatoil 2016-03-02 19:38:36.0 alle 2016-03-02 19:38:36.0Scritto da:
> Scritto da:
> > ognuno perso nel suo universo
> >
> > per la patente: uno può comprarsi tutti i veicoli che vuole, è un suo diritto, ma per guidarli occorre la licenza che guarda caso è una concessione governativa, cioè un'estensione di una libertà che non fa capo originariamente all'individuo, ovvero tu non hai il diritto ci guidare un veicolo se non dimostri che sei capace di farlo, altrimenti potrebbero guidare anche i ragazzini
>
> Una patente non è un'estensione della propria libertà, ma il superamento di una restrizione della propria libertà.
>
> Facendo una patente non acquisisci un privilegio come dice Wakko, ma ti levi di dosso una restrizione.
>
> Secondo voi l'uomo cavernicolo aveva bisogno di una patente per pescare o per cacciare? No, faceva quel cazzo che voleva.
> Se fosse riuscito a costruire l'automobile l'avrebbe usata e basta, senza necessità alcuna di possedere una patente.
>
> Pescare non è un privilegio, cacciare non è un privilegio, guidare l'automobile non è un privilegio.
>
> Semplicemente sono state messe (a buona ragione) delle restrizioni e facendo la patente le sblocchi. Nel caso della patente per l'auto, non acquisisci nessun privilegio, ma la libertà di poter utilizzare un oggetto che ti appartiene.
Standing ovation per Mattia e la filosofia!
> >
> > per wakko:
> >
> > Un figlio che ha deciso scientemente di avere per poi vendere. Quindi?
> >
> > quindi hai appena affermato che per te è legittimo vendere e comprare un essere umano, ai vecchi tempi si chiamava schiavismo, il fatto che poi non lo si mandi nei campi a raccogliere cotone non cambia una virgola la gravità della tua affermazione
>
> Questa è soltanto vuota etica.
>
> È evidente che il bambino venduto non si trova in alcun modo nello status di schiavo: gli schiavi sono una proprietà, mentre il bambino non diventa proprietà degli acquirenti, ma il figlio adottivo. Il suo status è quindi identico a quello di tutti gli altri bambini.
>
> Nella pratica della madre surrogata non c'è alcun male oggettivo, ma solo persone a cui prudono i testicoli facendo ragionamenti morali e etici del tutto astratti.
>
> Per porre restrizioni su una determinata cosa ci devono essere dei motivi oggettivi, il mio pensiero è presentato in questo thread:La scienza può determinare cos'è il male?
>
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Re: domanda ovvero due cretini che sparano cazzateScritto daNon Autenticatoil 2016-03-02 19:40:58.0 alle 2016-03-02 19:40:58.0Scritto da:
> Scritto da:
> > ognuno perso nel suo universo
> >
> > per la patente: uno può comprarsi tutti i veicoli che vuole, è un suo diritto, ma per guidarli occorre la licenza che guarda caso è una concessione governativa, cioè un'estensione di una libertà che non fa capo originariamente all'individuo, ovvero tu non hai il diritto ci guidare un veicolo se non dimostri che sei capace di farlo, altrimenti potrebbero guidare anche i ragazzini
>
> Una patente non è un'estensione della propria libertà, ma il superamento di una restrizione della propria libertà.
>
assolutamente no, è una concessione non un nulla osta, infatti per ottenerla devi dare un esame, non si da un esame per togliere l'impedimento al godimento di un diritto
> Facendo una patente non acquisisci un privilegio come dice Wakko, ma ti levi di dosso una restrizione.
>
vedi sopra
> Secondo voi l'uomo cavernicolo aveva bisogno di una patente per pescare o per cacciare? No, faceva quel cazzo che voleva.
infatti, se avevi una pelliccia che gli piaceva ti dava una botta in testa e se la prendeva, dobbiamo tornare ad hobbes e al cedere volontariamente parte del diritto naturale di fare il cazzo che si vuole?
> Se fosse riuscito a costruire l'automobile l'avrebbe usata e basta, senza necessità alcuna di possedere una patente.
>
> Pescare non è un privilegio, cacciare non è un privilegio, guidare l'automobile non è un privilegio.
>
invece lo sono, infatti devi sostenere un esame per ottenere la LICENZA di caccia
> Semplicemente sono state messe (a buona ragione) delle restrizioni e facendo la patente le sblocchi. Nel caso della patente per l'auto, non acquisisci nessun privilegio, ma la libertà di poter utilizzare un oggetto che ti appartiene.
>
errato logicamente e formalmente, ritenta la prossima volta sarai più fortunato
> >
> > per wakko:
> >
> > Un figlio che ha deciso scientemente di avere per poi vendere. Quindi?
> >
> > quindi hai appena affermato che per te è legittimo vendere e comprare un essere umano, ai vecchi tempi si chiamava schiavismo, il fatto che poi non lo si mandi nei campi a raccogliere cotone non cambia una virgola la gravità della tua affermazione
>
> Questa è soltanto vuota etica.
>
ma che cazzo stai dicendo? qui si parla di diritto non di etica
> È evidente che il bambino venduto non si trova in alcun modo nello status di schiavo: gli schiavi sono una proprietà, mentre il bambino non diventa proprietà degli acquirenti, ma il figlio adottivo. Il suo status è quindi identico a quello di tutti gli altri bambini.
>
viene comprato e venduto, quindi è una merce, quindi è un oggetto, cosa ne fanno dopo è irrilevante, potrebbe anche finire in mano ad una coppia di pedoni di merda come te che ne abusano
> Nella pratica della madre surrogata non c'è alcun male oggettivo,
non esiste il male oggettivo, esistono conflitti di interessi, qui si parla di diritto, non delle tue castronerie
> ma solo persone a cui prudono i testicoli facendo ragionamenti morali e etici del tutto astratti.
>
stiamo parlando di cose parecchio concrete invece
> Per porre restrizioni su una determinata cosa ci devono essere dei motivi oggettivi, il mio pensiero è presentato in questo thread:La scienza può determinare cos'è il male?
>
non me ne frega un cazzo di come ti masturbi, trasformare un essere umano in merce è un motivo oggettivo-
Re: domanda ovvero due cretini che sparano cazzateScritto daNon Autenticatoil 2016-03-03 01:52:10.0 alle 2016-03-03 01:52:10.0Scritto da:
> Scritto da:
> > Scritto da:
> > > ognuno perso nel suo universo
> > >
> > > per la patente: uno può comprarsi tutti i veicoli che vuole, è un suo diritto, ma per guidarli occorre la licenza che guarda caso è una concessione governativa, cioè un'estensione di una libertà che non fa capo originariamente all'individuo, ovvero tu non hai il diritto ci guidare un veicolo se non dimostri che sei capace di farlo, altrimenti potrebbero guidare anche i ragazzini
> >
> > Una patente non è un'estensione della propria libertà, ma il superamento di una restrizione della propria libertà.
> >
>
> assolutamente no, è una concessione non un nulla osta, infatti per ottenerla devi dare un esame, non si da un esame per togliere l'impedimento al godimento di un diritto
>
> > Facendo una patente non acquisisci un privilegio come dice Wakko, ma ti levi di dosso una restrizione.
> >
>
> vedi sopra
>
> > Secondo voi l'uomo cavernicolo aveva bisogno di una patente per pescare o per cacciare? No, faceva quel cazzo che voleva.
>
> infatti, se avevi una pelliccia che gli piaceva ti dava una botta in testa e se la prendeva, dobbiamo tornare ad hobbes e al cedere volontariamente parte del diritto naturale di fare il cazzo che si vuole?
>
> > Se fosse riuscito a costruire l'automobile l'avrebbe usata e basta, senza necessità alcuna di possedere una patente.
> >
> > Pescare non è un privilegio, cacciare non è un privilegio, guidare l'automobile non è un privilegio.
> >
>
> invece lo sono, infatti devi sostenere un esame per ottenere la LICENZA di caccia
>
> > Semplicemente sono state messe (a buona ragione) delle restrizioni e facendo la patente le sblocchi. Nel caso della patente per l'auto, non acquisisci nessun privilegio, ma la libertà di poter utilizzare un oggetto che ti appartiene.
> >
>
> errato logicamente e formalmente, ritenta la prossima volta sarai più fortunato
Vabbé, ma tu stai parlando di diritto... stai analizzando le cose dall'interno, non dall'esterno.
> > È evidente che il bambino venduto non si trova in alcun modo nello status di schiavo: gli schiavi sono una proprietà, mentre il bambino non diventa proprietà degli acquirenti, ma il figlio adottivo. Il suo status è quindi identico a quello di tutti gli altri bambini.
> >
>
> viene comprato e venduto, quindi è una merce, quindi è un oggetto, cosa ne fanno dopo è irrilevante
Quello che fanno dopo invece è rilevante, perché lo scopo è quello di crescere il bambino esattamente come farebbero dei genitori. Se lo scopo fosse un altro sarebbe diverso.
Voler vedere il bambino come una merce è solo una paranoia mentale, fa strano anche a me, ma non c'è un motivo oggettivo per affermare che è sbagliato.
Comunque sia visto che parliamo di diritto civile i ragionamenti etici ci possono stare. Quello che penso io è che l'etica debba stare fuori dal diritto penale, in quanto il diritto penale non è un gioco. Il diritto penale è una cosa seria e non puoi mettere in galera qualcuno solo perché ha fatto una cosa che a te personalmente non piace.
Nel diritto penale sono tassativo: le restrizioni devono assolutamente basarsi su motivi oggettivi, non c'è spazio per fare retorica. Non puoi privare una persona della libertà per della vuota retorica.
> potrebbe anche finire in mano ad una coppia di pedoni di merda come te che ne abusano
È già successo infatti.
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Re: domanda ovvero due cretini che sparano cazzateScritto da:
> Scritto da:
> > Scritto da:
> > > Scritto da:
> > > > ognuno perso nel suo universo
> > > >
> > > > per la patente: uno può comprarsi tutti i veicoli che vuole, è un suo diritto, ma per guidarli occorre la licenza che guarda caso è una concessione governativa, cioè un'estensione di una libertà che non fa capo originariamente all'individuo, ovvero tu non hai il diritto ci guidare un veicolo se non dimostri che sei capace di farlo, altrimenti potrebbero guidare anche i ragazzini
> > >
> > > Una patente non è un'estensione della propria libertà, ma il superamento di una restrizione della propria libertà.
> > >
> >
> > assolutamente no, è una concessione non un nulla osta, infatti per ottenerla devi dare un esame, non si da un esame per togliere l'impedimento al godimento di un diritto
> >
> > > Facendo una patente non acquisisci un privilegio come dice Wakko, ma ti levi di dosso una restrizione.
> > >
> >
> > vedi sopra
> >
> > > Secondo voi l'uomo cavernicolo aveva bisogno di una patente per pescare o per cacciare? No, faceva quel cazzo che voleva.
> >
> > infatti, se avevi una pelliccia che gli piaceva ti dava una botta in testa e se la prendeva, dobbiamo tornare ad hobbes e al cedere volontariamente parte del diritto naturale di fare il cazzo che si vuole?
> >
> > > Se fosse riuscito a costruire l'automobile l'avrebbe usata e basta, senza necessità alcuna di possedere una patente.
> > >
> > > Pescare non è un privilegio, cacciare non è un privilegio, guidare l'automobile non è un privilegio.
> > >
> >
> > invece lo sono, infatti devi sostenere un esame per ottenere la LICENZA di caccia
> >
> > > Semplicemente sono state messe (a buona ragione) delle restrizioni e facendo la patente le sblocchi. Nel caso della patente per l'auto, non acquisisci nessun privilegio, ma la libertà di poter utilizzare un oggetto che ti appartiene.
> > >
> >
> > errato logicamente e formalmente, ritenta la prossima volta sarai più fortunato
>
> Vabbé, ma tu stai parlando di diritto... stai analizzando le cose dall'interno, non dall'esterno.
>
>
> > > È evidente che il bambino venduto non si trova in alcun modo nello status di schiavo: gli schiavi sono una proprietà, mentre il bambino non diventa proprietà degli acquirenti, ma il figlio adottivo. Il suo status è quindi identico a quello di tutti gli altri bambini.
> > >
> >
> > viene comprato e venduto, quindi è una merce, quindi è un oggetto, cosa ne fanno dopo è irrilevante
>
> Quello che fanno dopo invece è rilevante, perché lo scopo è quello di crescere il bambino esattamente come farebbero dei genitori. Se lo scopo fosse un altro sarebbe diverso.
>
> Voler vedere il bambino come una merce è solo una paranoia mentale, fa strano anche a me, ma non c'è un motivo oggettivo per affermare che è sbagliato.
>
> Comunque sia visto che parliamo di diritto civile i ragionamenti etici ci possono stare. Quello che penso io è che l'etica debba stare fuori dal diritto penale, in quanto il diritto penale non è un gioco. Il diritto penale è una cosa seria e non puoi mettere in galera qualcuno solo perché ha fatto una cosa che a te personalmente non piace.
>
> Nel diritto penale sono tassativo: le restrizioni devono assolutamente basarsi su motivi oggettivi, non c'è spazio per fare retorica. Non puoi privare una persona della libertà per della vuota retorica.
>
> > potrebbe anche finire in mano ad una coppia di pedoni di merda come te che ne abusano
>
> È già successo infatti.
>
No, te l'ho già spiegato, ma evidentemente fai lo gnorri. La scienza non stabilisce se una cosa è "bene" o "male", tutto quello che può fare è stabilire se tu dici "ahia" e subisci una violenza, ma non stabilisce se quella violenza è giusta o sbagliata. Se poi tu parti dal presupposto eche "ogni violenza contro la persona è sbagliata" è una tua etica, ma che di oggettivo non ha niente.
Esempio: per i vegani la vita degli animali è importante quanto quella umana. La scienza può dirti se l'animale subisce violenza, ma non ti potrà mai dire se è giusto o meno ucciderli.
È ovvio che un vegano ti dirà che per lui la vita degli animali è talmente importante da non poterti permettere di mangiarli in nome della tua libertà.
Stessa cosa per la maternità surrogata, a me non me ne frega un cazzo se qualcuno ritiene lecito comprare i neonati, per me è un abominio talmente grande da proibirlo."Se tutti facessero così..."
"La Romania è ricchissima" cit. Dada-
Re: domanda ovvero due cretini che sparano cazzateScritto daNon Autenticatoil 2016-03-03 14:46:52.0 alle 2016-03-03 14:46:52.0Scritto da: Ordine
> Scritto da:
> > Scritto da:
> > > Scritto da:
> > > > Scritto da:
> > > > > ognuno perso nel suo universo
> > > > >
> > > > > per la patente: uno può comprarsi tutti i veicoli che vuole, è un suo diritto, ma per guidarli occorre la licenza che guarda caso è una concessione governativa, cioè un'estensione di una libertà che non fa capo originariamente all'individuo, ovvero tu non hai il diritto ci guidare un veicolo se non dimostri che sei capace di farlo, altrimenti potrebbero guidare anche i ragazzini
> > > >
> > > > Una patente non è un'estensione della propria libertà, ma il superamento di una restrizione della propria libertà.
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> > >
> > > assolutamente no, è una concessione non un nulla osta, infatti per ottenerla devi dare un esame, non si da un esame per togliere l'impedimento al godimento di un diritto
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> > > > Facendo una patente non acquisisci un privilegio come dice Wakko, ma ti levi di dosso una restrizione.
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> > > vedi sopra
> > >
> > > > Secondo voi l'uomo cavernicolo aveva bisogno di una patente per pescare o per cacciare? No, faceva quel cazzo che voleva.
> > >
> > > infatti, se avevi una pelliccia che gli piaceva ti dava una botta in testa e se la prendeva, dobbiamo tornare ad hobbes e al cedere volontariamente parte del diritto naturale di fare il cazzo che si vuole?
> > >
> > > > Se fosse riuscito a costruire l'automobile l'avrebbe usata e basta, senza necessità alcuna di possedere una patente.
> > > >
> > > > Pescare non è un privilegio, cacciare non è un privilegio, guidare l'automobile non è un privilegio.
> > > >
> > >
> > > invece lo sono, infatti devi sostenere un esame per ottenere la LICENZA di caccia
> > >
> > > > Semplicemente sono state messe (a buona ragione) delle restrizioni e facendo la patente le sblocchi. Nel caso della patente per l'auto, non acquisisci nessun privilegio, ma la libertà di poter utilizzare un oggetto che ti appartiene.
> > > >
> > >
> > > errato logicamente e formalmente, ritenta la prossima volta sarai più fortunato
> >
> > Vabbé, ma tu stai parlando di diritto... stai analizzando le cose dall'interno, non dall'esterno.
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> >
> > > > È evidente che il bambino venduto non si trova in alcun modo nello status di schiavo: gli schiavi sono una proprietà, mentre il bambino non diventa proprietà degli acquirenti, ma il figlio adottivo. Il suo status è quindi identico a quello di tutti gli altri bambini.
> > > >
> > >
> > > viene comprato e venduto, quindi è una merce, quindi è un oggetto, cosa ne fanno dopo è irrilevante
> >
> > Quello che fanno dopo invece è rilevante, perché lo scopo è quello di crescere il bambino esattamente come farebbero dei genitori. Se lo scopo fosse un altro sarebbe diverso.
> >
> > Voler vedere il bambino come una merce è solo una paranoia mentale, fa strano anche a me, ma non c'è un motivo oggettivo per affermare che è sbagliato.
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> > Comunque sia visto che parliamo di diritto civile i ragionamenti etici ci possono stare. Quello che penso io è che l'etica debba stare fuori dal diritto penale, in quanto il diritto penale non è un gioco. Il diritto penale è una cosa seria e non puoi mettere in galera qualcuno solo perché ha fatto una cosa che a te personalmente non piace.
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> > Nel diritto penale sono tassativo: le restrizioni devono assolutamente basarsi su motivi oggettivi, non c'è spazio per fare retorica. Non puoi privare una persona della libertà per della vuota retorica.
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> > > potrebbe anche finire in mano ad una coppia di pedoni di merda come te che ne abusano
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> > È già successo infatti.
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> No, te l'ho già spiegato, ma evidentemente fai lo gnorri. La scienza non stabilisce se una cosa è "bene" o "male", tutto quello che può fare è stabilire se tu dici "ahia" e subisci una violenza, ma non stabilisce se quella violenza è giusta o sbagliata. Se poi tu parti dal presupposto eche "ogni violenza contro la persona è sbagliata" è una tua etica, ma che di oggettivo non ha niente.
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> Esempio: per i vegani la vita degli animali è importante quanto quella umana. La scienza può dirti se l'animale subisce violenza, ma non ti potrà mai dire se è giusto o meno ucciderli.
> È ovvio che un vegano ti dirà che per lui la vita degli animali è talmente importante da non poterti permettere di mangiarli in nome della tua libertà.
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> Stessa cosa per la maternità surrogata, a me non me ne frega un cazzo se qualcuno ritiene lecito comprare i neonati, per me è un abominio talmente grande da proibirlo.
Si ma come ho detto la mia etica è composta da un solo principio, o anzi facciamo anche due:
- È male ciò che procura un danno oggettivo a una o più persone
- Se procurare un danno oggettivo a una persona serve a prevenire un danno oggettivo a molte persone, il male oggettivo del singolo non solo è accettabile, ma auspicabile
Gettate queste semplici fondamenta, a tutto il resto si arriva per inerzia.
Quindi, il fatto che io mi faccia la seghe con la mano destra o con quella sinistra non deve interessare a nessuno perché logicamente non può provocare alcun danno oggettivo ad altre persone.
Se invece mi metto in mezzo alla piazza a fare tiro con l'arco metto in pericolo altre persone, quindi agli altri deve interessare, devono prendere provvedimenti affinché io non lo faccia.
Infine, tecnicamente in base al principio che è sbagliato danneggiare altre persone non dovrei mai sparare addosso a nessuno. Però se questo qualcuno è un terrorista, allora il danno nei suoi confronti risulta accettabile per evitare il danneggiamento di molte altre persone.
Il mio modo di vedere le cose in sostanza è matematico.
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