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Non Autenticato
il 2016-03-09 12:25:36.0 alle 2016-03-09 12:25:36.0
Il paragone di Wakko tra filosofia e magia
Quando si fa notare a Wakko la fallacia del ricorso all'autorità (oltre che del cherry picking) riguardante la sua argomentazione "4 scienziati dicono questo e quell'altro sulla filosofia" lui risponde costantemente con lo strawman (altra fallacia logica) che non bisogna essere maghi per dire che la magia è una truffa, oppure tira in ballo oroscopi e cose simili.
Lo strawman è una fallacia argomentativa che consiste nel tirare in ballo un altro discorso nel discorso, dando per scontato che l'altro discorso sia paragonabile al discorso originale, oppure nel riproporre le argomentazioni dell'interlocutore in maniera diversa.
Il fatto che Wakko per argomentare abbia costantemente bisogno di fare appello a fallacie argomentative la dice lunga sulla serietà della sua argomentazione... ma comunque, vediamo dove sta l'inghippo.
Filosofi ---> persone che riflettono, analizzano e argomentano rimanendo aggrappati a determinate regole (ovvero, la regola di non commettere falli... cosa che Wakko fa costantemente)
Maghi ---> persone che sostengono di possedere il potere di violare le leggi del mondo fisico. Siamo quindi nell'ambito del paranormale.
Oroscopo ---> persone che, partendo da nozioni metafisiche, sostengono di poterti dire come ti andrà il prossimo periodo a dipendenza di quando sei nato
Queste tre cose sono tre cose diverse e necessitano di un discorso separato.
Partiamo dalla terza. C'è un motivo ben preciso se la scienza non entra nel merito di teorie metafisiche e anzi le guarda in maniera sprezzante: le teorie metafisiche sono NON falsificabili per definizione e visto che lo scopo della scienza è quello di correggere le cose sbagliate, non ha alcun senso che la scienza si dedichi a cose che per loro proprietà intrinseca non possono essere corrette.
Un discorso diverso va fatto invece sui maghi e sul paranormale in generale. Per quanto riguarda questi, non c'è alcun motivo per cui la scienza non debba dargli attenzione... in realtà quelli che pensano di poter mandare a quel paese coloro che sostengono di avere potere paranormali senza dare loro la possibilità di dimostrarlo sono scientisti che di scienza sostanzialmente non capisco niente. Perché in effetti lo scopo della scienza è proprio quello di verificare se determinata cose siano vere o meno e non di mandare a cagare tutto quello verso cui si ha un pregiudizio (questi sono scaricatori di porto, non scienziati).
Dal momento che in linea di principio i poteri paranormali sono verificabili/falsificabili, è giusto che la scienza dia la possibilità a rabdomanti, medium e quant'altro di poter dimostrare che possiedono tali poteri, cose che in effetti fa il CICAP.
L'argomentazione di Wakko che uno scienziato può mandare a cagare medium, rabdomanti e quant'altro senza dar loro ascolto è quindi errata, questo è proprio ciò che la scienza NON è. È chiaro che medium, rabdomanti ecc ecc... hanno l'onere della prova, quindi fintanto che essi non dimostrano di possedere davvero questi poteri è ragionevole pensare che questi poteri non ce li abbiano, dal momento che rappresentano una violazione di leggi fisiche conosciute e assodate o dell'esperienza quotidiana.
Infine, la filosofia è ancora un'altra cosa. Una tesi filosofica non deve necessariamente riguardare questioni metafisiche e non deve contenere elementi che violano le leggi fisiche conosciute. Essendo la filosofia una cosa molto vaga, che riflette sulle questioni più disparate e all'interno della quale si possono venire a creare le posizione e le argomentazioni più disparate, non si può rinchiudere la filosofia all'interno di una singola cosa o di un singolo stereotipo.
TL;DR una tesi filosofica non necessariamente porta sul tavolo affermazioni non falsificabili né necessariamente porta sul tavolo concetti che violano i principi ben conosciuti del mondo fisico, quindi il paragone tra essa, la magia e gli oroscopi è impropria.
L'argomentazione (strumento epistemologica della filosofia) è in realtà uno strumento valido che può portare ad affrontare efficacemente determinate problematiche (non tutte). Non c'è alcun motivo per ritenere che l'argomentazione possa produrre solo "cazzate".
Gli stessi scienziati non mi risulta si siano mai scagliati contro l'argomentazione, almeno non a priori. Il giorno che verrà dimostrata la sua totale inefficacia allora la filosofia non servirà più a nulla, ma fino ad allora la filosofia ha ancora teoricamente un potenziale.