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    il 2016-03-09 20:57:06.0 alle 2016-03-09 20:57:06.0
    Trollate totali: 12321
    Nella mente a km zero
    Young professional woman and busy mom.
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      Non Autenticato
      il 2016-03-09 21:03:21.0 alle 2016-03-09 21:03:21.0
      Re: Nella mente a km zero
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        Scritto da
        Alessandrox
        (XYZ)Troll
        il 2016-03-10 15:02:14.0 alle 2016-03-10 15:02:14.0
        Trollate totali: 11555
        Re: Nella mente a km zero
        Mah.... direi di no

        premetto che sono favorevole al Km0 ma a condizione che a Km1 non ci sia un impianto/azienda che sversa porcherie , altrimenti la robaccia coltivata a Km0 se la può mangiare solo in contadino che la coltiva. E vi posso assicurare che succede più spesso di quanto crediate e in quei casi W la lunga distanza!

        Il problema non è tanto-solo la distanza, quanto la FILIERA che dev' essere corta, non ci devono essere troppi intermediari succhiasoldi che poi costringono il produttore a lesinare sulla qualità.

        I prodotti non devono essere coltivati dalle agromafie che contraffanno i disciplinari e le norme di produzione

        QUndi i primi requisiti sono la salubrità del prodotto,l' onestà del produttore e della catena di intermediazione

        POI c'è il fatto che certe produzioni sono tipiche... a volte la zona conferisce caratteristiche insostituibili (altre vlte meno)

        e SOLO per ultimo conta il Km0 che ha senso solo perché permette a chi acquista di controllare meglio la qualità della produzione (dato che si può fare direttamente) e perché consente rsparmi nei trasporti e conseguente minor inquinamento MA ovviamente questo ha senso solo se le sopracitate caratteristiche sono rispettate, altrimenti meglio il prodotto che viene dalla lunga distanza.
        Ma smettila di secernere cazzate!
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          Scritto da
          Non Autenticato
          il 2016-03-10 18:58:14.0 alle 2016-03-10 18:58:14.0
          Re: Nella mente a km zero
          Scritto da: Alessandrox
          > Mah.... direi di no
          >
          > premetto che sono favorevole al Km0 ma a condizione che a Km1 non ci sia un impianto/azienda che sversa porcherie , altrimenti la robaccia coltivata a Km0 se la può mangiare solo in contadino che la coltiva. E vi posso assicurare che succede più spesso di quanto crediate e in quei casi W la lunga distanza!
          >
          > Il problema non è tanto-solo la distanza, quanto la FILIERA che dev' essere corta, non ci devono essere troppi intermediari succhiasoldi che poi costringono il produttore a lesinare sulla qualità.
          >
          > I prodotti non devono essere coltivati dalle agromafie che contraffanno i disciplinari e le norme di produzione
          >
          > QUndi i primi requisiti sono la salubrità del prodotto,l' onestà del produttore e della catena di intermediazione
          >
          > POI c'è il fatto che certe produzioni sono tipiche... a volte la zona conferisce caratteristiche insostituibili (altre vlte meno)
          >
          > e SOLO per ultimo conta il Km0 che ha senso solo perché permette a chi acquista di controllare meglio la qualità della produzione (dato che si può fare direttamente) e perché consente rsparmi nei trasporti e conseguente minor inquinamento MA ovviamente questo ha senso solo se le sopracitate caratteristiche sono rispettate, altrimenti meglio il prodotto che viene dalla lunga distanza.

          Il tizio critica, seguendo un modo di fare ormai piuttosto diffuso tra gli antialternativi, una posizione immaginaria che direbbe:

          "i prodotti a chilometro zero sono migliori"

          e già che ci siamo mettiamoci

          "i prodotti biologici sono migliori"

          No, non è vero e nessuno lo sostiene (tranne coloro che vendono prodotti). Le ragioni del biologico e del km 0 non è che i prodotti sono migliori: quelli biologici sono meno avvelenati, quelli a km zero seguono un'idea che vorrebbe evitare di regalare tutto il mondo al capitalismo delle multinazionali. In sostanza l'antialternativo si inventa affermazioni false per poi avere gioco facile a criticarle.
<softv>

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