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> > > their pretensions to make war upon nations who had done them no injury
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> > È così infatti.
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> Detto dagli americani fa sganasciare.
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> Anche se erano americani di oltre duecento anni fa.
No invece. Intanto perché si tratta di americani di 200 anni fa che con gli arabi avevano poco a che fare. In secondo luogo quelle considerazioni nascono dal essere entrati in contatto con la mentalità degli arabi, ovvero quella di considerare chiunque non faccia parte della loro superstizione delle prede da cacciare. Lì Jefferson si stupisce infatti di questa mentalità che considera tutti nemici da depredare anche se questi "nemici" a loro non hanno torto un capello. Sono "nemici" per il semplice fatto di non credere nelle bojate islamiche.
> Gli americani di duecento anni fa non immaginavano cosa sarebbe divenuta la nazione che avevano fondato.
Irrilevante. La mentalità della spazzatura islamica è sempre stata quella. Per un islamico TU sei un nemico perché non sei islamico. In quanto tale non hai diritti, nemmeno il diritto ad essere lasciato in pace. Siccome tu per loro non sei nemmeno un essere umano possono trattarti a loro piacere, incluso raccontarti balle e fingersi tuoi amici fintanto che non sono forti abbastanza da importi le loro patetiche leggi e/o farti fuori... e infatti in tanti cadono in questo tranello. Chiaro che quando gli islamici sono una minoranza nella tua società faranno finta di essere delle povere vittime innocenti, di non volere altro che pace, amore, democrazia, ecc. Il vero volto di queste capre si mostra quando cominciano a diventare un numero abbastanza grande da non poter più essere ignorato.
Sono come un tumore, all'inizio passa inosservato, il sistema immunitario non li considera un male... sono cellule come tante altre... un po' strane magari... ma non fanno altro che riprodursi. Poi, quando è troppo tardi, ti accorgi che stanno per ucciderti ma a quel punto non puoi più fare niente.