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    Non Autenticato
    il 2016-03-24 15:31:06.0 alle 2016-03-24 15:31:06.0
    Wakko
    la psicologia ha sicuramente ampi margini di errore, ma non c'entra nulla con gli oroscopi, la cartomanzia ecc. come vuoi far intendere tu. Perchè? Mo te lo spiego sperando di farti capire la differenza.

    Se una teoria psicologica trova conferma su un grande campione statistico comincia ad essere qualcosa di più di una semplice teoria. Se ad esempio al soggetto X piace il sadomaso e nello stesso tempo si viene a conoscenza che è stato ripetutamente picchiato dalla madre durante l'infanzia si può benissimo teorizzare una correlazione, ma non si può certo provare. Se però si prende un campione statistico ampio di sadomasochisti e nel 70% viene riscontrato lo stesso tipo di abuso non si tratta più di una semplice teoria fine a se stessa, ma è possibile tracciare una correlazione. Spiegami tu, che similitudini vedi con gli oroscopari, i maghi ecc. tu hai questo brutto vizio di partire da premesse verosimili per poi pisciare fuori dal vaso. Ovvio quindi che non ti piacciono i moderati.
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      Non Autenticato
      il 2016-03-24 16:13:33.0 alle 2016-03-24 16:13:33.0
      Re: Wakko
      Scritto da:
      > la psicologia ha sicuramente ampi margini di errore, ma non c'entra nulla con gli oroscopi, la cartomanzia ecc. come vuoi far intendere tu. Perchè? Mo te lo spiego sperando di farti capire la differenza.
      >
      > Se una teoria psicologica trova conferma su un grande campione statistico comincia ad essere qualcosa di più di una semplice teoria. Se ad esempio al soggetto X piace il sadomaso e nello stesso tempo si viene a conoscenza che è stato ripetutamente picchiato dalla madre durante l'infanzia si può benissimo teorizzare una correlazione, ma non si può certo provare. Se però si prende un campione statistico ampio di sadomasochisti e nel 70% viene riscontrato lo stesso tipo di abuso non si tratta più di una semplice teoria fine a se stessa, ma è possibile tracciare una correlazione. Spiegami tu, che similitudini vedi con gli oroscopari, i maghi ecc. tu hai questo brutto vizio di partire da premesse verosimili per poi pisciare fuori dal vaso. Ovvio quindi che non ti piacciono i moderati.

      La psicologia è una disciplina rispettabile unicamente nella misura in cui produce nozioni verificabili e verificate.

      Tu hai portato un esempio di nozione verificabile (quello dei sadomasochisti picchiati dalla madre), quindi una nozione che può essere scientifica.

      Bene. Il motivo per cui però molti non ritengono la psicologia scientifica è che nella psicologia vengono prodotte un sacco di nozioni non verificabili. Ad esempio, tu puoi farti un sacco di segoni mentali sul significato di un sogno e su come interpretare i sogni, ma come fai a verificare la correttezza della tua teoria?

      Se gli psicologi vogliono esseri presi sul serio devono limitarsi a produrre nozioni verificabili come fanno gli scienziati degni di tale nome.

      Wakko tende ad assumere posizioni estreme e quindi vorrebbe eliminare la psicologia. Io invece considero la psicologia come un pozzo avvelenato da purificare: una volto tolto il veleno resta l'acqua pulita e cioè le nozioni verificabili.

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        Non Autenticato
        il 2016-03-24 16:13:56.0 alle 2016-03-24 16:13:56.0
        Re: Wakko
        Scritto da:
        > Scritto da:
        > > la psicologia ha sicuramente ampi margini di errore, ma non c'entra nulla con gli oroscopi, la cartomanzia ecc. come vuoi far intendere tu. Perchè? Mo te lo spiego sperando di farti capire la differenza.
        > >
        > > Se una teoria psicologica trova conferma su un grande campione statistico comincia ad essere qualcosa di più di una semplice teoria. Se ad esempio al soggetto X piace il sadomaso e nello stesso tempo si viene a conoscenza che è stato ripetutamente picchiato dalla madre durante l'infanzia si può benissimo teorizzare una correlazione, ma non si può certo provare. Se però si prende un campione statistico ampio di sadomasochisti e nel 70% viene riscontrato lo stesso tipo di abuso non si tratta più di una semplice teoria fine a se stessa, ma è possibile tracciare una correlazione. Spiegami tu, che similitudini vedi con gli oroscopari, i maghi ecc. tu hai questo brutto vizio di partire da premesse verosimili per poi pisciare fuori dal vaso. Ovvio quindi che non ti piacciono i moderati.
        >
        > La psicologia è una disciplina rispettabile unicamente nella misura in cui produce nozioni verificabili e verificate.
        >
        > Tu hai portato un esempio di nozione verificabile (quello dei sadomasochisti picchiati dalla madre), quindi una nozione che può essere scientifica.
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        > Bene. Il motivo per cui però molti non ritengono la psicologia scientifica è che nella psicologia vengono prodotte un sacco di nozioni non verificabili. Ad esempio, tu puoi farti un sacco di segoni mentali sul significato di un sogno e su come interpretare i sogni, ma come fai a verificare la correttezza della tua teoria?
        >
        > Se gli psicologi vogliono esseri presi sul serio devono limitarsi a produrre nozioni verificabili come fanno gli scienziati degni di tale nome.
        >
        > Wakko tende ad assumere posizioni estreme e quindi vorrebbe eliminare la psicologia. Io invece considero la psicologia come un pozzo avvelenato da purificare: una volto tolto il veleno resta l'acqua pulita e cioè le nozioni verificabili.
        >
        >

        PS: il concetto di "sanità mentale" che piace agli psicologi ma soprattutto agli psichiatri è anche una nozione non verificabile.
        Tieni inoltre presente che se a molte persone la psicologia sta sulla palle per i motivi spiegati sopra, ai pedoni sta doppiamente sulle palle perché produce pseudoscienza sulla pedoneria.
        L'affermazione "un bambino non può essere consenziente" non è verificabile. L'affermazione "un bambino di norma non può essere consenziente" è verificabile, ma la prima affermazione pretende di portare una verità assoluta e quando una persona o una disciplina che studia gli umani pretende di portare verità assolute (con la conseguenza di definire sistematicamente "abusi" tutte le relazioni adulto-bambino) vuol dire che ti sta prendendo per i fondelli.
        Infatti la ricerca psicologica si può basare al massimo sul campionamento, non puoi pretendere di portare verità assoluto, solo visioni di tendenza.

        Comunque sia se gli psicologi avessero svolto la loro ricerca a dovere non direbbero che i bambini non possono essere consenzienti. Una persona che questo LO SA si chiede dove cazzo abbiano studiato gli psicologi per dire tutte queste cazzate... è come se uno che si fa chiamare scienziato ti dicesse che un gatto non può essere nero e tu di gatti neri ne hai visti più volte.
        IMO gli psicologi usano la loro autorità per accademicizzare le proprie opinioni, opinioni che sono affidabili quanto un orologio rotto.
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        Scritto da
        Non Autenticato
        il 2016-03-24 17:39:01.0 alle 2016-03-24 17:39:01.0
        Re: Wakko
        Scritto da:
        > Scritto da:
        > > la psicologia ha sicuramente ampi margini di errore, ma non c'entra nulla con gli oroscopi, la cartomanzia ecc. come vuoi far intendere tu. Perchè? Mo te lo spiego sperando di farti capire la differenza.
        > >
        > > Se una teoria psicologica trova conferma su un grande campione statistico comincia ad essere qualcosa di più di una semplice teoria. Se ad esempio al soggetto X piace il sadomaso e nello stesso tempo si viene a conoscenza che è stato ripetutamente picchiato dalla madre durante l'infanzia si può benissimo teorizzare una correlazione, ma non si può certo provare. Se però si prende un campione statistico ampio di sadomasochisti e nel 70% viene riscontrato lo stesso tipo di abuso non si tratta più di una semplice teoria fine a se stessa, ma è possibile tracciare una correlazione. Spiegami tu, che similitudini vedi con gli oroscopari, i maghi ecc. tu hai questo brutto vizio di partire da premesse verosimili per poi pisciare fuori dal vaso. Ovvio quindi che non ti piacciono i moderati.
        >
        > La psicologia è una disciplina rispettabile unicamente nella misura in cui produce nozioni verificabili e verificate.
        >
        > Tu hai portato un esempio di nozione verificabile (quello dei sadomasochisti picchiati dalla madre), quindi una nozione che può essere scientifica.
        >
        > Bene. Il motivo per cui però molti non ritengono la psicologia scientifica è che nella psicologia vengono prodotte un sacco di nozioni non verificabili. Ad esempio, tu puoi farti un sacco di segoni mentali sul significato di un sogno e su come interpretare i sogni, ma come fai a verificare la correttezza della tua teoria?
        >
        > Se gli psicologi vogliono esseri presi sul serio devono limitarsi a produrre nozioni verificabili come fanno gli scienziati degni di tale nome.
        >
        > Wakko tende ad assumere posizioni estreme e quindi vorrebbe eliminare la psicologia. Io invece considero la psicologia come un pozzo avvelenato da purificare: una volto tolto il veleno resta l'acqua pulita e cioè le nozioni verificabili.
        >
        >


        Si sono d'accordo, era quello che intendevo. Alla fine la psicologia è buona quando si avvale della matematica. Non mi risulta che gli oroscopari si avvalgano di statistiche per confermare le loro stronzate.
        • Avatar
          Scritto da
          Non Autenticato
          il 2016-03-24 20:18:09.0 alle 2016-03-24 20:18:09.0
          Re: Wakko
          Scritto da:
          > Scritto da:
          > > Scritto da:
          > > > la psicologia ha sicuramente ampi margini di errore, ma non c'entra nulla con gli oroscopi, la cartomanzia ecc. come vuoi far intendere tu. Perchè? Mo te lo spiego sperando di farti capire la differenza.
          > > >
          > > > Se una teoria psicologica trova conferma su un grande campione statistico comincia ad essere qualcosa di più di una semplice teoria. Se ad esempio al soggetto X piace il sadomaso e nello stesso tempo si viene a conoscenza che è stato ripetutamente picchiato dalla madre durante l'infanzia si può benissimo teorizzare una correlazione, ma non si può certo provare. Se però si prende un campione statistico ampio di sadomasochisti e nel 70% viene riscontrato lo stesso tipo di abuso non si tratta più di una semplice teoria fine a se stessa, ma è possibile tracciare una correlazione. Spiegami tu, che similitudini vedi con gli oroscopari, i maghi ecc. tu hai questo brutto vizio di partire da premesse verosimili per poi pisciare fuori dal vaso. Ovvio quindi che non ti piacciono i moderati.
          > >
          > > La psicologia è una disciplina rispettabile unicamente nella misura in cui produce nozioni verificabili e verificate.
          > >
          > > Tu hai portato un esempio di nozione verificabile (quello dei sadomasochisti picchiati dalla madre), quindi una nozione che può essere scientifica.
          > >
          > > Bene. Il motivo per cui però molti non ritengono la psicologia scientifica è che nella psicologia vengono prodotte un sacco di nozioni non verificabili. Ad esempio, tu puoi farti un sacco di segoni mentali sul significato di un sogno e su come interpretare i sogni, ma come fai a verificare la correttezza della tua teoria?
          > >
          > > Se gli psicologi vogliono esseri presi sul serio devono limitarsi a produrre nozioni verificabili come fanno gli scienziati degni di tale nome.
          > >
          > > Wakko tende ad assumere posizioni estreme e quindi vorrebbe eliminare la psicologia. Io invece considero la psicologia come un pozzo avvelenato da purificare: una volto tolto il veleno resta l'acqua pulita e cioè le nozioni verificabili.
          > >
          > >
          >
          >
          > Si sono d'accordo, era quello che intendevo. Alla fine la psicologia è buona quando si avvale della matematica. Non mi risulta che gli oroscopari si avvalgano di statistiche per confermare le loro stronzate.
          >

          Ti sbagli. L'arte dell'oroscoparia utilizza pesantemente matematica e altri concetti presi dall'astronomia e da altre scienze.

          Molte altre pseudoscienze usano la matematica... pensa anche solo al caso banale dei bioritmi... sono una cagata che qualsiasi programmatore impara a fare come "hello world" durante i suoi primi passi... usano la trigonometria per stabilire vari parametri della tua esistenza in base a periodicità improvate ed improvabili.

          Il punto NON è usare la matematica, ma usarla in modo SENSATO.
          • Avatar
            Scritto da
            Non Autenticato
            il 2016-03-24 20:33:53.0 alle 2016-03-24 20:33:53.0
            Re: Wakko
            Scritto da:
            > Scritto da:
            > > Scritto da:
            > > > Scritto da:
            > > > > la psicologia ha sicuramente ampi margini di errore, ma non c'entra nulla con gli oroscopi, la cartomanzia ecc. come vuoi far intendere tu. Perchè? Mo te lo spiego sperando di farti capire la differenza.
            > > > >
            > > > > Se una teoria psicologica trova conferma su un grande campione statistico comincia ad essere qualcosa di più di una semplice teoria. Se ad esempio al soggetto X piace il sadomaso e nello stesso tempo si viene a conoscenza che è stato ripetutamente picchiato dalla madre durante l'infanzia si può benissimo teorizzare una correlazione, ma non si può certo provare. Se però si prende un campione statistico ampio di sadomasochisti e nel 70% viene riscontrato lo stesso tipo di abuso non si tratta più di una semplice teoria fine a se stessa, ma è possibile tracciare una correlazione. Spiegami tu, che similitudini vedi con gli oroscopari, i maghi ecc. tu hai questo brutto vizio di partire da premesse verosimili per poi pisciare fuori dal vaso. Ovvio quindi che non ti piacciono i moderati.
            > > >
            > > > La psicologia è una disciplina rispettabile unicamente nella misura in cui produce nozioni verificabili e verificate.
            > > >
            > > > Tu hai portato un esempio di nozione verificabile (quello dei sadomasochisti picchiati dalla madre), quindi una nozione che può essere scientifica.
            > > >
            > > > Bene. Il motivo per cui però molti non ritengono la psicologia scientifica è che nella psicologia vengono prodotte un sacco di nozioni non verificabili. Ad esempio, tu puoi farti un sacco di segoni mentali sul significato di un sogno e su come interpretare i sogni, ma come fai a verificare la correttezza della tua teoria?
            > > >
            > > > Se gli psicologi vogliono esseri presi sul serio devono limitarsi a produrre nozioni verificabili come fanno gli scienziati degni di tale nome.
            > > >
            > > > Wakko tende ad assumere posizioni estreme e quindi vorrebbe eliminare la psicologia. Io invece considero la psicologia come un pozzo avvelenato da purificare: una volto tolto il veleno resta l'acqua pulita e cioè le nozioni verificabili.
            > > >
            > > >
            > >
            > >
            > > Si sono d'accordo, era quello che intendevo. Alla fine la psicologia è buona quando si avvale della matematica. Non mi risulta che gli oroscopari si avvalgano di statistiche per confermare le loro stronzate.
            > >
            >
            > Ti sbagli. L'arte dell'oroscoparia utilizza pesantemente matematica e altri concetti presi dall'astronomia e da altre scienze.
            >
            > Molte altre pseudoscienze usano la matematica... pensa anche solo al caso banale dei bioritmi... sono una cagata che qualsiasi programmatore impara a fare come "hello world" durante i suoi primi passi... usano la trigonometria per stabilire vari parametri della tua esistenza in base a periodicità improvate ed improvabili.
            >
            > Il punto NON è usare la matematica, ma usarla in modo SENSATO.


            Era sottinteso quello, stupido. Ti ho riportato un modo sensato in cui la psicologia può trovare una correlazione, ovviamente l'hai bellamente ignorato.
    • Avatar
      Scritto da
      Non Autenticato
      il 2016-03-24 17:07:47.0 alle 2016-03-24 17:07:47.0
      Re: Wakko
      Scritto da:
      > la psicologia ha sicuramente ampi margini di errore, ma non c'entra nulla con gli oroscopi, la cartomanzia ecc. come vuoi far intendere tu. Perchè? Mo te lo spiego sperando di farti capire la differenza.

      Invece è proprio come gli oroscopi e la cartomanzia.

      Sul perché ti rimando a leggere l'articolo di Lutus (http://arachnoid.com/psychology/psychology_science... ) [che è anche troppo gentile e accomodante] dato che io non ho né tempo né voglia di ripetermi.

      Ma in generale posso dirti che anche usare la statistica su esseri umani è insensato, perché ognuno è diverso dagli altri e non esiste alcun modo per stabilire se un dato comportamento è o meno una "malattia" o comuqnue qualcosa da "curare" a forza di medicine o blaterate. Dire "ma statisticamente questo comportamento si presenta raramente" non equivale in alcun modo a dire "questo comportamento è sbagliato" dato che NON ESISTE un service-manual del cervello e di conseguenza è impossibile stabilire quali siano comportamenti da ritenersi sani e quali no.

      Questo ha anche conferme in Informatica dove si è oramai stabilito da un bel pezzo che non esiste alcun modo generale per stabilire se un software complesso termini e, terminando, faccia o abbia fatto il lavoro per cui era stato progettato. Questo può essere fatto SOLO IN CASI BANALI. Figurarsi se lo si può fare in qualcosa di enormemente più complesso del più complesso dei software di cui, fra l'altro, nessuno ha in mano il progetto, né nessuno ha in mano gli obiettivi.

      Puoi stabilire, IN CASI BANALI, che qualcuno ha un problema da curare (ammesso che tu sappia come curarlo, e non è affatto così semplice come dare delle medicine perché al limite inibisci i sintomi, non curi il problema), ovvero puoi dire che ad esempio un Down ha un problema invalidante, puoi dire che uno che si alza al mattino e sbatte la testa su un muro fino a sera ha un problema invalidante, insomma, puoi dirlo in COMPORTAMENTI ESTREMI dove è BANALMENTE OVVIO che ci sia un problema... ma non puoi estendere la cosa ad altri tipi di comportamento semplicemente perché statisticamente capitano raramente. Non puoi dire che una persona depressa abbia un problema da curare, non puoi dire che uno a cui piace un sacco mangiare abbia un problema da curare, non puoi dire che un pedone abbia un problema, non puoi dire che un omosessuale abbia un problema, non puoi dire che un nazista abbia un problema (anche se io tenderei a dire di sì), non puoi dire che uno a cui fanno schifo i negri abbia un problema, non puoi dire che una femmina abbia un problema (dopotutto capita nel 50% dei casi), ecc ecc ecc. Possono essere AL MASSIMO considerati comportamenti poco accettati dagli altri, ma non puoi dire che quell'individuo abbia un problema.

      Persino nei casi estremi che ho citato c'è spazio per dubitare che essere Down, o essere pazzo, sia in realtà un problema per quell'individuo.

      Quindi no. L'intero settore della psicologia, psichiatria inclusa, è fuffa perché si pone come obiettivi qualcosa di impossibile da raggiungere, figurarsi allo stato attuale in cui la nostra conoscenza sulla mente umana è così limitata. Il fatto che poi questi deficenti continuino, ogni giorno dell'anno, ad inserire nel loro libro fantastico (il DSM) nuove presunte "malattie mentali" solo in base al fatto che si tratta di comportamenti che statisticamente capitano in piccoli gruppi di persone non aiuta certo a dare un aria di serietà ai loro campi ed è anzi un'ulteriore prova che qualsiasi considerazione facciano e qualsiasi conclusione raggiungano è, per lo meno, prematura e quasi certamente sbagliata.

      Alla fine mi sono dilungato più di quello che volevo fare, quindi la chiudo qui, tanto so che tu non hai un cazzo da fare durante la giornata e l'unico tuo interesse è far perdere tempo alla gente online ma lo stesso non vale per me.
      • Avatar
        Scritto da
        Non Autenticato
        il 2016-03-24 18:07:36.0 alle 2016-03-24 18:07:36.0
        Re: Wakko
        Scritto da:
        > Scritto da:
        > > la psicologia ha sicuramente ampi margini di errore, ma non c'entra nulla con gli oroscopi, la cartomanzia ecc. come vuoi far intendere tu. Perchè? Mo te lo spiego sperando di farti capire la differenza.
        >
        > Invece è proprio come gli oroscopi e la cartomanzia.
        >
        > Sul perché ti rimando a leggere l'articolo di Lutus (http://arachnoid.com/psychology/psychology_science... ) [che è anche troppo gentile e accomodante] dato che io non ho né tempo né voglia di ripetermi.
        >
        > Ma in generale posso dirti che anche usare la statistica su esseri umani è insensato, perché ognuno è diverso dagli altri e non esiste alcun modo per stabilire se un dato comportamento è o meno una "malattia" o comuqnue qualcosa da "curare" a forza di medicine o blaterate. Dire "ma statisticamente questo comportamento si presenta raramente" non equivale in alcun modo a dire "questo comportamento è sbagliato" dato che NON ESISTE un service-manual del cervello e di conseguenza è impossibile stabilire quali siano comportamenti da ritenersi sani e quali no.
        >
        > Questo ha anche conferme in Informatica dove si è oramai stabilito da un bel pezzo che non esiste alcun modo generale per stabilire se un software complesso termini e, terminando, faccia o abbia fatto il lavoro per cui era stato progettato. Questo può essere fatto SOLO IN CASI BANALI. Figurarsi se lo si può fare in qualcosa di enormemente più complesso del più complesso dei software di cui, fra l'altro, nessuno ha in mano il progetto, né nessuno ha in mano gli obiettivi.
        >
        > Puoi stabilire, IN CASI BANALI, che qualcuno ha un problema da curare (ammesso che tu sappia come curarlo, e non è affatto così semplice come dare delle medicine perché al limite inibisci i sintomi, non curi il problema), ovvero puoi dire che ad esempio un Down ha un problema invalidante, puoi dire che uno che si alza al mattino e sbatte la testa su un muro fino a sera ha un problema invalidante, insomma, puoi dirlo in COMPORTAMENTI ESTREMI dove è BANALMENTE OVVIO che ci sia un problema... ma non puoi estendere la cosa ad altri tipi di comportamento semplicemente perché statisticamente capitano raramente. Non puoi dire che una persona depressa abbia un problema da curare, non puoi dire che uno a cui piace un sacco mangiare abbia un problema da curare, non puoi dire che un pedone abbia un problema, non puoi dire che un omosessuale abbia un problema, non puoi dire che un nazista abbia un problema (anche se io tenderei a dire di sì), non puoi dire che uno a cui fanno schifo i negri abbia un problema, non puoi dire che una femmina abbia un problema (dopotutto capita nel 50% dei casi), ecc ecc ecc. Possono essere AL MASSIMO considerati comportamenti poco accettati dagli altri, ma non puoi dire che quell'individuo abbia un problema.
        >
        > Persino nei casi estremi che ho citato c'è spazio per dubitare che essere Down, o essere pazzo, sia in realtà un problema per quell'individuo.
        >
        > Quindi no. L'intero settore della psicologia, psichiatria inclusa, è fuffa perché si pone come obiettivi qualcosa di impossibile da raggiungere, figurarsi allo stato attuale in cui la nostra conoscenza sulla mente umana è così limitata. Il fatto che poi questi deficenti continuino, ogni giorno dell'anno, ad inserire nel loro libro fantastico (il DSM) nuove presunte "malattie mentali" solo in base al fatto che si tratta di comportamenti che statisticamente capitano in piccoli gruppi di persone non aiuta certo a dare un aria di serietà ai loro campi ed è anzi un'ulteriore prova che qualsiasi considerazione facciano e qualsiasi conclusione raggiungano è, per lo meno, prematura e quasi certamente sbagliata.
        >
        > Alla fine mi sono dilungato più di quello che volevo fare, quindi la chiudo qui, tanto so che tu non hai un cazzo da fare durante la giornata e l'unico tuo interesse è far perdere tempo alla gente online ma lo stesso non vale per me.

        Nemmeno mi conosci, ma taci spocchioso del cazzo! Ovvio che bisogna partire da dei postulati e mi pare che la violenza o il danno fisico siano forse il miglior postulato possibile per tracciare comportamenti malati. Il tipo che batte la testa l'hai definito "banalmente ovvio" perchè appunto sta facendo un danno a sè stesso. Il tipo che mangia troppo idem, seppur si tratta di un danno riscontrabile alla lunga e non è immediato come lo sbattere la testa. La psicologia inoltre col tempo è cambiata e infatti adesso si specifica già più spesso che un comportamento diventa un problema quando è egosintonico.
        Oroscopari, guaritori ecc. non c'entrano un cazzo perchè mentono sapendo di mentire, non usano campioni statistici se non quello di calcolare i soldi che hanno rubato alla gente. L'altro anonimo ha c'entrato la questione, tu invece sei solo un estremista e col tuo estremismo sei pericoloso perchè vai a danneggiare la causa di chi come me si batte contro gli abusi degli psichiatrici. Perchè? Perchè la ridicolizzi con paragoni del cazzo che farebbero ridere chiunque, uno che dice che dice che gli psicologi procedono come Wanna Marchi è obiettivamente ridicolo.
        • Avatar
          Scritto da
          Non Autenticato
          il 2016-03-24 20:15:05.0 alle 2016-03-24 20:15:05.0
          Re: Wakko
          Scritto da:
          > Scritto da:
          > > Scritto da:
          > > > la psicologia ha sicuramente ampi margini di errore, ma non c'entra nulla con gli oroscopi, la cartomanzia ecc. come vuoi far intendere tu. Perchè? Mo te lo spiego sperando di farti capire la differenza.
          > >
          > > Invece è proprio come gli oroscopi e la cartomanzia.
          > >
          > > Sul perché ti rimando a leggere l'articolo di Lutus (http://arachnoid.com/psychology/psychology_science... ) [che è anche troppo gentile e accomodante] dato che io non ho né tempo né voglia di ripetermi.
          > >
          > > Ma in generale posso dirti che anche usare la statistica su esseri umani è insensato, perché ognuno è diverso dagli altri e non esiste alcun modo per stabilire se un dato comportamento è o meno una "malattia" o comuqnue qualcosa da "curare" a forza di medicine o blaterate. Dire "ma statisticamente questo comportamento si presenta raramente" non equivale in alcun modo a dire "questo comportamento è sbagliato" dato che NON ESISTE un service-manual del cervello e di conseguenza è impossibile stabilire quali siano comportamenti da ritenersi sani e quali no.
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          > > Questo ha anche conferme in Informatica dove si è oramai stabilito da un bel pezzo che non esiste alcun modo generale per stabilire se un software complesso termini e, terminando, faccia o abbia fatto il lavoro per cui era stato progettato. Questo può essere fatto SOLO IN CASI BANALI. Figurarsi se lo si può fare in qualcosa di enormemente più complesso del più complesso dei software di cui, fra l'altro, nessuno ha in mano il progetto, né nessuno ha in mano gli obiettivi.
          > >
          > > Puoi stabilire, IN CASI BANALI, che qualcuno ha un problema da curare (ammesso che tu sappia come curarlo, e non è affatto così semplice come dare delle medicine perché al limite inibisci i sintomi, non curi il problema), ovvero puoi dire che ad esempio un Down ha un problema invalidante, puoi dire che uno che si alza al mattino e sbatte la testa su un muro fino a sera ha un problema invalidante, insomma, puoi dirlo in COMPORTAMENTI ESTREMI dove è BANALMENTE OVVIO che ci sia un problema... ma non puoi estendere la cosa ad altri tipi di comportamento semplicemente perché statisticamente capitano raramente. Non puoi dire che una persona depressa abbia un problema da curare, non puoi dire che uno a cui piace un sacco mangiare abbia un problema da curare, non puoi dire che un pedone abbia un problema, non puoi dire che un omosessuale abbia un problema, non puoi dire che un nazista abbia un problema (anche se io tenderei a dire di sì), non puoi dire che uno a cui fanno schifo i negri abbia un problema, non puoi dire che una femmina abbia un problema (dopotutto capita nel 50% dei casi), ecc ecc ecc. Possono essere AL MASSIMO considerati comportamenti poco accettati dagli altri, ma non puoi dire che quell'individuo abbia un problema.
          > >
          > > Persino nei casi estremi che ho citato c'è spazio per dubitare che essere Down, o essere pazzo, sia in realtà un problema per quell'individuo.
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          > > Quindi no. L'intero settore della psicologia, psichiatria inclusa, è fuffa perché si pone come obiettivi qualcosa di impossibile da raggiungere, figurarsi allo stato attuale in cui la nostra conoscenza sulla mente umana è così limitata. Il fatto che poi questi deficenti continuino, ogni giorno dell'anno, ad inserire nel loro libro fantastico (il DSM) nuove presunte "malattie mentali" solo in base al fatto che si tratta di comportamenti che statisticamente capitano in piccoli gruppi di persone non aiuta certo a dare un aria di serietà ai loro campi ed è anzi un'ulteriore prova che qualsiasi considerazione facciano e qualsiasi conclusione raggiungano è, per lo meno, prematura e quasi certamente sbagliata.
          > >
          > > Alla fine mi sono dilungato più di quello che volevo fare, quindi la chiudo qui, tanto so che tu non hai un cazzo da fare durante la giornata e l'unico tuo interesse è far perdere tempo alla gente online ma lo stesso non vale per me.
          >
          > * ROSIK *


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