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RaccontoScritto daNon Autenticatoil 2016-04-19 21:41:58.0 alle 2016-04-19 21:41:58.0A me le cose illegali relazionate con le droghe mi hanno sempre fatto paura, sarà perché una volta quel coglione del mio babbo ha comprato 5 grammi di hasish in Marocco, noi figli gl'abbiamo bannato subito l'idea sopratutto quando abbiamo saputo che voleva farli passare dal confine Marocco-Spagna. Ma si sà i figli sono figli e nostro padre era una gran testa di cazzo, anche se non faceva mai nulla di nascosto e ci diceva le cose chiare, tonde e crude, così ci coinvolse a cercare il nascondiglio perfetto per l'hasish. A noi figli ci sembrava una cazzata immane rischiare la galera per qualche spinello, poi attraversare un confine così controllato come quello di Ceuta.
Passammo un pomeriggio in albergo a pensare come nascondere quella pallina, ammetto che fu abbastanza divertende ipotizzare i mille modi per farla franca, infine la soluzione migliore fu nascondere l'hasish nelle conchiglie della sottoscritta, la sottoscritta aveva raccolto conchiglie nelle spiagge del Brasile, Capo Verde, Senegal, Mauritannia, Marocco, avevo almeno un chilo di conchiglie e pietre nella mia borsa. La pallina incelofanata e poi ricoperta da del aglio tritato anch'esso incelofanato, il tutto venne messo in fondo ad una gran conchiglia.
Avevo solo 14 anni e al momento di passare quella grande frontiera stra controllata da uniformati e cani ero piuttosto spaventata e mi chiedevo se in caso l'avessero scoperto ci sarei andata di mezzo solo io, visto che era nella mia borsa, mi chiedevo anche se mio padre si sarebbe preso la responsabilità o se mi avrebbe lasciata finire in gattabuia, forse visto che ero minorenne la pena sarebbe stata inferiore, chissà.
La fortuna volle o forse mio padre ci aveva pensato, che mentre la guardia controllava la mia borsa s'imbatte con il pacchetto di pannolini mestruali, immagino che la cosa lo schifo perché decidette di non continuare a controllare la borsa, le conchiglie le vide ma non ci fece caso a tirarle fuori e controllarle. L'unico modo per accorgersene sarebbe stato voler ascoltare il mare in essa o romperla, era la conchiglia più grossa di tutte e tutt'ora è in mio possesso.
Per me fu veramente un momento di paura, tensione e angoscia.
Adesso capisco che il piacere dello stronzone sarà stato tanto quando si sarà fatto dei bei cannoni con gl'amici.
Ma non credo che valesse la pena d'angosciare e preoccupare i figli in quel modo.-
Re: RaccontoScritto dagengivaUtente privileggiatoil 2016-04-19 21:45:55.0 alle 2016-04-19 21:45:55.0Trollate totali: 9100Scritto da:
> A me le cose illegali relazionate con le droghe mi hanno sempre fatto paura, sarà perché una volta quel coglione del mio babbo ha comprato 5 grammi di hasish in Marocco, noi figli gl'abbiamo bannato subito l'idea sopratutto quando abbiamo saputo che voleva farli passare dal confine Marocco-Spagna. Ma si sà i figli sono figli e nostro padre era una gran testa di cazzo, anche se non faceva mai nulla di nascosto e ci diceva le cose chiare, tonde e crude, così ci coinvolse a cercare il nascondiglio perfetto per l'hasish. A noi figli ci sembrava una cazzata immane rischiare la galera per qualche spinello, poi attraversare un confine così controllato come quello di Ceuta.
> Passammo un pomeriggio in albergo a pensare come nascondere quella pallina, ammetto che fu abbastanza divertende ipotizzare i mille modi per farla franca, infine la soluzione migliore fu nascondere l'hasish nelle conchiglie della sottoscritta, la sottoscritta aveva raccolto conchiglie nelle spiagge del Brasile, Capo Verde, Senegal, Mauritannia, Marocco, avevo almeno un chilo di conchiglie e pietre nella mia borsa. La pallina incelofanata e poi ricoperta da del aglio tritato anch'esso incelofanato, il tutto venne messo in fondo ad una gran conchiglia.
> Avevo solo 14 anni e al momento di passare quella grande frontiera stra controllata da uniformati e cani ero piuttosto spaventata e mi chiedevo se in caso l'avessero scoperto ci sarei andata di mezzo solo io, visto che era nella mia borsa, mi chiedevo anche se mio padre si sarebbe preso la responsabilità o se mi avrebbe lasciata finire in gattabuia, forse visto che ero minorenne la pena sarebbe stata inferiore, chissà.
> La fortuna volle o forse mio padre ci aveva pensato, che mentre la guardia controllava la mia borsa s'imbatte con il pacchetto di pannolini mestruali, immagino che la cosa lo schifo perché decidette di non continuare a controllare la borsa, le conchiglie le vide ma non ci fece caso a tirarle fuori e controllarle. L'unico modo per accorgersene sarebbe stato voler ascoltare il mare in essa o romperla, era la conchiglia più grossa di tutte e tutt'ora è in mio possesso.
> Per me fu veramente un momento di paura, tensione e angoscia.
> Adesso capisco che il piacere dello stronzone sarà stato tanto quando si sarà fatto dei bei cannoni con gl'amici.
> Ma non credo che valesse la pena d'angosciare e preoccupare i figli in quel modo.
abbiamo trovato il troll giornalista
Cercatelo con Google, ritardato! ©
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Re: RaccontoScritto daNon Autenticatoil 2016-04-19 21:46:56.0 alle 2016-04-19 21:46:56.0Scritto da:
> A me le cose illegali relazionate con le droghe mi hanno sempre fatto paura, sarà perché una volta quel coglione del mio babbo ha comprato 5 grammi di hasish in Marocco, noi figli gl'abbiamo bannato subito l'idea sopratutto quando abbiamo saputo che voleva farli passare dal confine Marocco-Spagna. Ma si sà i figli sono figli e nostro padre era una gran testa di cazzo, anche se non faceva mai nulla di nascosto e ci diceva le cose chiare, tonde e crude, così ci coinvolse a cercare il nascondiglio perfetto per l'hasish. A noi figli ci sembrava una cazzata immane rischiare la galera per qualche spinello, poi attraversare un confine così controllato come quello di Ceuta.
> Passammo un pomeriggio in albergo a pensare come nascondere quella pallina, ammetto che fu abbastanza divertende ipotizzare i mille modi per farla franca, infine la soluzione migliore fu nascondere l'hasish nelle conchiglie della sottoscritta, la sottoscritta aveva raccolto conchiglie nelle spiagge del Brasile, Capo Verde, Senegal, Mauritannia, Marocco, avevo almeno un chilo di conchiglie e pietre nella mia borsa. La pallina incelofanata e poi ricoperta da del aglio tritato anch'esso incelofanato, il tutto venne messo in fondo ad una gran conchiglia.
> Avevo solo 14 anni e al momento di passare quella grande frontiera stra controllata da uniformati e cani ero piuttosto spaventata e mi chiedevo se in caso l'avessero scoperto ci sarei andata di mezzo solo io, visto che era nella mia borsa, mi chiedevo anche se mio padre si sarebbe preso la responsabilità o se mi avrebbe lasciata finire in gattabuia, forse visto che ero minorenne la pena sarebbe stata inferiore, chissà.
> La fortuna volle o forse mio padre ci aveva pensato, che mentre la guardia controllava la mia borsa s'imbatte con il pacchetto di pannolini mestruali, immagino che la cosa lo schifo perché decidette di non continuare a controllare la borsa, le conchiglie le vide ma non ci fece caso a tirarle fuori e controllarle. L'unico modo per accorgersene sarebbe stato voler ascoltare il mare in essa o romperla, era la conchiglia più grossa di tutte e tutt'ora è in mio possesso.
> Per me fu veramente un momento di paura, tensione e angoscia.
> Adesso capisco che il piacere dello stronzone sarà stato tanto quando si sarà fatto dei bei cannoni con gl'amici.
> Ma non credo che valesse la pena d'angosciare e preoccupare i figli in quel modo.
la cosa più stupida perchè raccogliere conchiglie è quasi dappertutto illegale, in Thailandia ti danno 2 anni di carcere se lo fai.quindi sarebbe stato altamente probabile che controllassero proprio lì-
Re: RaccontoScritto daNon Autenticatoil 2016-04-19 22:47:39.0 alle 2016-04-19 22:47:39.0Scritto da:
> Scritto da:
> > A me le cose illegali relazionate con le droghe mi hanno sempre fatto paura, sarà perché una volta quel coglione del mio babbo ha comprato 5 grammi di hasish in Marocco, noi figli gl'abbiamo bannato subito l'idea sopratutto quando abbiamo saputo che voleva farli passare dal confine Marocco-Spagna. Ma si sà i figli sono figli e nostro padre era una gran testa di cazzo, anche se non faceva mai nulla di nascosto e ci diceva le cose chiare, tonde e crude, così ci coinvolse a cercare il nascondiglio perfetto per l'hasish. A noi figli ci sembrava una cazzata immane rischiare la galera per qualche spinello, poi attraversare un confine così controllato come quello di Ceuta.
> > Passammo un pomeriggio in albergo a pensare come nascondere quella pallina, ammetto che fu abbastanza divertende ipotizzare i mille modi per farla franca, infine la soluzione migliore fu nascondere l'hasish nelle conchiglie della sottoscritta, la sottoscritta aveva raccolto conchiglie nelle spiagge del Brasile, Capo Verde, Senegal, Mauritannia, Marocco, avevo almeno un chilo di conchiglie e pietre nella mia borsa. La pallina incelofanata e poi ricoperta da del aglio tritato anch'esso incelofanato, il tutto venne messo in fondo ad una gran conchiglia.
> > Avevo solo 14 anni e al momento di passare quella grande frontiera stra controllata da uniformati e cani ero piuttosto spaventata e mi chiedevo se in caso l'avessero scoperto ci sarei andata di mezzo solo io, visto che era nella mia borsa, mi chiedevo anche se mio padre si sarebbe preso la responsabilità o se mi avrebbe lasciata finire in gattabuia, forse visto che ero minorenne la pena sarebbe stata inferiore, chissà.
> > La fortuna volle o forse mio padre ci aveva pensato, che mentre la guardia controllava la mia borsa s'imbatte con il pacchetto di pannolini mestruali, immagino che la cosa lo schifo perché decidette di non continuare a controllare la borsa, le conchiglie le vide ma non ci fece caso a tirarle fuori e controllarle. L'unico modo per accorgersene sarebbe stato voler ascoltare il mare in essa o romperla, era la conchiglia più grossa di tutte e tutt'ora è in mio possesso.
> > Per me fu veramente un momento di paura, tensione e angoscia.
> > Adesso capisco che il piacere dello stronzone sarà stato tanto quando si sarà fatto dei bei cannoni con gl'amici.
> > Ma non credo che valesse la pena d'angosciare e preoccupare i figli in quel modo.
>
> la cosa più stupida perchè raccogliere conchiglie è quasi dappertutto illegale, in Thailandia ti danno 2 anni di carcere se lo fai.quindi sarebbe stato altamente probabile che controllassero proprio lì
Buono a sapersi.
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Re: RaccontoScritto daNon Autenticatoil 2016-04-19 22:05:53.0 alle 2016-04-19 22:05:53.0Scritto da:
> A me le cose illegali relazionate con le droghe mi hanno sempre fatto paura, sarà perché una volta quel coglione del mio babbo ha comprato 5 grammi di hasish in Marocco, noi figli gl'abbiamo bannato subito l'idea sopratutto quando abbiamo saputo che voleva farli passare dal confine Marocco-Spagna. Ma si sà i figli sono figli e nostro padre era una gran testa di cazzo, anche se non faceva mai nulla di nascosto e ci diceva le cose chiare, tonde e crude, così ci coinvolse a cercare il nascondiglio perfetto per l'hasish. A noi figli ci sembrava una cazzata immane rischiare la galera per qualche spinello, poi attraversare un confine così controllato come quello di Ceuta.
> Passammo un pomeriggio in albergo a pensare come nascondere quella pallina, ammetto che fu abbastanza divertende ipotizzare i mille modi per farla franca, infine la soluzione migliore fu nascondere l'hasish nelle conchiglie della sottoscritta, la sottoscritta aveva raccolto conchiglie nelle spiagge del Brasile, Capo Verde, Senegal, Mauritannia, Marocco, avevo almeno un chilo di conchiglie e pietre nella mia borsa. La pallina incelofanata e poi ricoperta da del aglio tritato anch'esso incelofanato, il tutto venne messo in fondo ad una gran conchiglia.
> Avevo solo 14 anni e al momento di passare quella grande frontiera stra controllata da uniformati e cani ero piuttosto spaventata e mi chiedevo se in caso l'avessero scoperto ci sarei andata di mezzo solo io, visto che era nella mia borsa, mi chiedevo anche se mio padre si sarebbe preso la responsabilità o se mi avrebbe lasciata finire in gattabuia, forse visto che ero minorenne la pena sarebbe stata inferiore, chissà.
> La fortuna volle o forse mio padre ci aveva pensato, che mentre la guardia controllava la mia borsa s'imbatte con il pacchetto di pannolini mestruali, immagino che la cosa lo schifo perché decidette di non continuare a controllare la borsa,
Probabile. Da qualche parte sull'internetto vendono mutande con una tasca per nascondere i soldi e una bella riga di merda prestampata. Le lasci nel cestone della biancheria assieme al resto e a nessun ladro verrà di controllarle
> le conchiglie le vide ma non ci fece caso a tirarle fuori e controllarle. L'unico modo per accorgersene sarebbe stato voler ascoltare il mare in essa o romperla, era la conchiglia più grossa di tutte e tutt'ora è in mio possesso.
> Per me fu veramente un momento di paura, tensione e angoscia.
> Adesso capisco che il piacere dello stronzone sarà stato tanto quando si sarà fatto dei bei cannoni con gl'amici.
> Ma non credo che valesse la pena d'angosciare e preoccupare i figli in quel modo.
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Re: RaccontoScritto daNon Autenticatoil 2016-04-19 22:50:47.0 alle 2016-04-19 22:50:47.0Scritto da:
> Scritto da:
> > A me le cose illegali relazionate con le droghe mi hanno sempre fatto paura, sarà perché una volta quel coglione del mio babbo ha comprato 5 grammi di hasish in Marocco, noi figli gl'abbiamo bannato subito l'idea sopratutto quando abbiamo saputo che voleva farli passare dal confine Marocco-Spagna. Ma si sà i figli sono figli e nostro padre era una gran testa di cazzo, anche se non faceva mai nulla di nascosto e ci diceva le cose chiare, tonde e crude, così ci coinvolse a cercare il nascondiglio perfetto per l'hasish. A noi figli ci sembrava una cazzata immane rischiare la galera per qualche spinello, poi attraversare un confine così controllato come quello di Ceuta.
> > Passammo un pomeriggio in albergo a pensare come nascondere quella pallina, ammetto che fu abbastanza divertende ipotizzare i mille modi per farla franca, infine la soluzione migliore fu nascondere l'hasish nelle conchiglie della sottoscritta, la sottoscritta aveva raccolto conchiglie nelle spiagge del Brasile, Capo Verde, Senegal, Mauritannia, Marocco, avevo almeno un chilo di conchiglie e pietre nella mia borsa. La pallina incelofanata e poi ricoperta da del aglio tritato anch'esso incelofanato, il tutto venne messo in fondo ad una gran conchiglia.
> > Avevo solo 14 anni e al momento di passare quella grande frontiera stra controllata da uniformati e cani ero piuttosto spaventata e mi chiedevo se in caso l'avessero scoperto ci sarei andata di mezzo solo io, visto che era nella mia borsa, mi chiedevo anche se mio padre si sarebbe preso la responsabilità o se mi avrebbe lasciata finire in gattabuia, forse visto che ero minorenne la pena sarebbe stata inferiore, chissà.
> > La fortuna volle o forse mio padre ci aveva pensato, che mentre la guardia controllava la mia borsa s'imbatte con il pacchetto di pannolini mestruali, immagino che la cosa lo schifo perché decidette di non continuare a controllare la borsa,
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> Probabile. Da qualche parte sull'internetto vendono mutande con una tasca per nascondere i soldi e una bella riga di merda prestampata. Le lasci nel cestone della biancheria assieme al resto e a nessun ladro verrà di controllarle
Emm i pannolini erano puliti e nella confezione.
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> > le conchiglie le vide ma non ci fece caso a tirarle fuori e controllarle. L'unico modo per accorgersene sarebbe stato voler ascoltare il mare in essa o romperla, era la conchiglia più grossa di tutte e tutt'ora è in mio possesso.
> > Per me fu veramente un momento di paura, tensione e angoscia.
> > Adesso capisco che il piacere dello stronzone sarà stato tanto quando si sarà fatto dei bei cannoni con gl'amici.
> > Ma non credo che valesse la pena d'angosciare e preoccupare i figli in quel modo.
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Re: RaccontoScritto daNon Autenticatoil 2016-04-19 23:57:24.0 alle 2016-04-19 23:57:24.0Scritto da:
> Scritto da:
> > Scritto da:
> > > A me le cose illegali relazionate con le droghe mi hanno sempre fatto paura, sarà perché una volta quel coglione del mio babbo ha comprato 5 grammi di hasish in Marocco, noi figli gl'abbiamo bannato subito l'idea sopratutto quando abbiamo saputo che voleva farli passare dal confine Marocco-Spagna. Ma si sà i figli sono figli e nostro padre era una gran testa di cazzo, anche se non faceva mai nulla di nascosto e ci diceva le cose chiare, tonde e crude, così ci coinvolse a cercare il nascondiglio perfetto per l'hasish. A noi figli ci sembrava una cazzata immane rischiare la galera per qualche spinello, poi attraversare un confine così controllato come quello di Ceuta.
> > > Passammo un pomeriggio in albergo a pensare come nascondere quella pallina, ammetto che fu abbastanza divertende ipotizzare i mille modi per farla franca, infine la soluzione migliore fu nascondere l'hasish nelle conchiglie della sottoscritta, la sottoscritta aveva raccolto conchiglie nelle spiagge del Brasile, Capo Verde, Senegal, Mauritannia, Marocco, avevo almeno un chilo di conchiglie e pietre nella mia borsa. La pallina incelofanata e poi ricoperta da del aglio tritato anch'esso incelofanato, il tutto venne messo in fondo ad una gran conchiglia.
> > > Avevo solo 14 anni e al momento di passare quella grande frontiera stra controllata da uniformati e cani ero piuttosto spaventata e mi chiedevo se in caso l'avessero scoperto ci sarei andata di mezzo solo io, visto che era nella mia borsa, mi chiedevo anche se mio padre si sarebbe preso la responsabilità o se mi avrebbe lasciata finire in gattabuia, forse visto che ero minorenne la pena sarebbe stata inferiore, chissà.
> > > La fortuna volle o forse mio padre ci aveva pensato, che mentre la guardia controllava la mia borsa s'imbatte con il pacchetto di pannolini mestruali, immagino che la cosa lo schifo perché decidette di non continuare a controllare la borsa,
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> > Probabile. Da qualche parte sull'internetto vendono mutande con una tasca per nascondere i soldi e una bella riga di merda prestampata. Le lasci nel cestone della biancheria assieme al resto e a nessun ladro verrà di controllarle
> Emm i pannolini erano puliti e nella confezione.
Ho equivocato
> > > le conchiglie le vide ma non ci fece caso a tirarle fuori e controllarle. L'unico modo per accorgersene sarebbe stato voler ascoltare il mare in essa o romperla, era la conchiglia più grossa di tutte e tutt'ora è in mio possesso.
> > > Per me fu veramente un momento di paura, tensione e angoscia.
> > > Adesso capisco che il piacere dello stronzone sarà stato tanto quando si sarà fatto dei bei cannoni con gl'amici.
> > > Ma non credo che valesse la pena d'angosciare e preoccupare i figli in quel modo.
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