Mostra notizie nelle discussioni
    • Avatar
      Scritto da
      Non Autenticato
      il 2016-06-25 02:31:35.0 alle 2016-06-25 02:31:35.0
      Re: morte buio
      Scritto da:
      > https://it.answers.yahoo.com/question/index?qid=20...

      Prima di nascere io non ho visto nessun buio, semplicemente non c'ero. Ci sono ottime probabilità che quando muori ritornerai in quel medesimo stato.

      Sappiamo, da un'infinità di esperimenti e "casi particolari" (gente che ha subito danni specifici al cervello), che è il cervello quello che interpreta la realtà, è il cervello che ci fa sentire sapore, odore, tatto, piacere, dolore, felicità, tristezza, mancanza, amicizia, amore... è il cervello che ci permette di vedere e di interagire con il mondo, di comunicare con gli altri, di provare piacere o dispiacere nel farlo, ecc. Infatti con delle droghe che modificano il funzionamento del cervello possiamo vedere una realtà distorta o avere i nostri sentimenti sfasati (a volte in modo permanente).

      Sappiamo che quando il cervello è diviso in due chirurgicamente, con una parte destra che non comunica più con la sinistra, si viene a creare (o forse esiste da sempre nel nostro cervello) una "seconda coscienza", più primitiva, incapace di parlare, probabilmente incapace di pensiero logico, che però è in grado di interagire con il mondo indipendentemente dall'altra parte, è in grado di avere i suoi gusti e può essere in disaccordo con l'altra parte.

      Perciò è molto probabile che una volta morti tutto questo si dissipi nel nulla, esattamente come è stato generato. Il che significa che da morto non vedi o percepisci il buio... non è l'universo che smette di esistere... sei tu che smetti di esistere. Nessuno ha memorie (di qualunque tipo) del pre-vita, perché nessuno esiste nel pre-vita e così non c'è motivo di credere che il dopo-vita sia diverso dallo stato pre-vita. Non sentivamo mancanza della vita prima della vita, perché non potevamo sentirla, e così non c'è motivo di ritenere che nel dopo-vita la cosa sia diversa... senza cervello non ci sono sensazioni, né sentimenti, né pensieri, di nessun tipo, perché sensazioni, sentimenti e pensieri sono impulsi elettrochimici che attraversano il cervello e niente altro. Un po' come un software scritto su un floppy disk... se sciogli il floppy disk... che fine fa quel software? Che fine fa l'informazione che esisteva su quel floppy? Idem per il cervello.

      E allora che senso ha vivere? C'è questa tendenza dell'uomo a cercare, a volere un senso nelle cose... e quando non c'è se lo inventa... ma non è necessariamente vero che questo deve valere anche per la natura e la realtà. Il pensiero è un side-effect della vita che sappiamo svilupparsi in determinate creature come "arma in più" per la sopravvivenza e la riproduzione. L'intelligenza, come il pensiero, è solo questo, uno strumento in più emerso dall'evoluzione al fine di meglio adattare la vita agli ambienti ostili... di per sé non è quindi altro che un by-product della vita, uno strumento utile a riprodursi e adattarsi ma non necessario e non "cercato" dalla natura... è semplicemente emerso da miliardi di anni di tentativi a caso e di sopravvivenza del più capace.

      Come questo succeda, cosa sia il pensiero, cosa sia l'intelligenza, non lo sappiamo ancora di preciso. Non sappiamo se è una proprietà della materia, non sappiamo se è semplicemente un software nel nostro cervello che ci fa credere di esistere come esseri indipendenti... ma non c'è motivo di pensare che sia il fine ultimo dell'evoluzione... ma solo una "stampella" in più che ci permette di adattarci meglio all'ambiente e vivere più a lungo (e quindi incrementare la nostra probabilità di riprodurci). È un pensiero triste? Probabile. Ma nessuno ha detto che alla realtà glie ne debba fregare qualcosa dei nostri pensieri.
      • Avatar
        Scritto da
        Non Autenticato
        il 2016-06-25 09:59:39.0 alle 2016-06-25 09:59:39.0
        Re: morte buio
        Scritto da:
        > Scritto da:
        > > https://it.answers.yahoo.com/question/index?qid=20...
        >
        > Prima di nascere io non ho visto nessun buio, semplicemente non c'ero. Ci sono ottime probabilità che quando muori ritornerai in quel medesimo stato.
        >
        > Sappiamo, da un'infinità di esperimenti e "casi particolari" (gente che ha subito danni specifici al cervello), che è il cervello quello che interpreta la realtà, è il cervello che ci fa sentire sapore, odore, tatto, piacere, dolore, felicità, tristezza, mancanza, amicizia, amore... è il cervello che ci permette di vedere e di interagire con il mondo, di comunicare con gli altri, di provare piacere o dispiacere nel farlo, ecc. Infatti con delle droghe che modificano il funzionamento del cervello possiamo vedere una realtà distorta o avere i nostri sentimenti sfasati (a volte in modo permanente).
        >
        > Sappiamo che quando il cervello è diviso in due chirurgicamente, con una parte destra che non comunica più con la sinistra, si viene a creare (o forse esiste da sempre nel nostro cervello) una "seconda coscienza", più primitiva, incapace di parlare, probabilmente incapace di pensiero logico, che però è in grado di interagire con il mondo indipendentemente dall'altra parte, è in grado di avere i suoi gusti e può essere in disaccordo con l'altra parte.
        >
        > Perciò è molto probabile che una volta morti tutto questo si dissipi nel nulla, esattamente come è stato generato. Il che significa che da morto non vedi o percepisci il buio... non è l'universo che smette di esistere... sei tu che smetti di esistere. Nessuno ha memorie (di qualunque tipo) del pre-vita, perché nessuno esiste nel pre-vita e così non c'è motivo di credere che il dopo-vita sia diverso dallo stato pre-vita. Non sentivamo mancanza della vita prima della vita, perché non potevamo sentirla, e così non c'è motivo di ritenere che nel dopo-vita la cosa sia diversa... senza cervello non ci sono sensazioni, né sentimenti, né pensieri, di nessun tipo, perché sensazioni, sentimenti e pensieri sono impulsi elettrochimici che attraversano il cervello e niente altro. Un po' come un software scritto su un floppy disk... se sciogli il floppy disk... che fine fa quel software? Che fine fa l'informazione che esisteva su quel floppy? Idem per il cervello.
        >
        > E allora che senso ha vivere? C'è questa tendenza dell'uomo a cercare, a volere un senso nelle cose... e quando non c'è se lo inventa... ma non è necessariamente vero che questo deve valere anche per la natura e la realtà. Il pensiero è un side-effect della vita che sappiamo svilupparsi in determinate creature come "arma in più" per la sopravvivenza e la riproduzione. L'intelligenza, come il pensiero, è solo questo, uno strumento in più emerso dall'evoluzione al fine di meglio adattare la vita agli ambienti ostili... di per sé non è quindi altro che un by-product della vita, uno strumento utile a riprodursi e adattarsi ma non necessario e non "cercato" dalla natura... è semplicemente emerso da miliardi di anni di tentativi a caso e di sopravvivenza del più capace.
        >
        > Come questo succeda, cosa sia il pensiero, cosa sia l'intelligenza, non lo sappiamo ancora di preciso. Non sappiamo se è una proprietà della materia, non sappiamo se è semplicemente un software nel nostro cervello che ci fa credere di esistere come esseri indipendenti... ma non c'è motivo di pensare che sia il fine ultimo dell'evoluzione... ma solo una "stampella" in più che ci permette di adattarci meglio all'ambiente e vivere più a lungo (e quindi incrementare la nostra probabilità di riprodurci). È un pensiero triste? Probabile. Ma nessuno ha detto che alla realtà glie ne debba fregare qualcosa dei nostri pensieri.
        Triste
        Basterebbe salvare i dati ed installarli su di un nuovo dispositivo, una volta che il dispositivo obsoleto e biologico è andato, credo che sia la speranza di chi si fa congelare.
        O crescere dei figli che programmerai il più simile a te, ma è un dato di fatto che gl'erroori sono molteplici e non tutti sono in grado di farlo.
        A sto pinto l'unico passo per l'immortalità è quella degli scienziati, avventurieri, folli, scrittori e assassini seriali o di massa.
        • Avatar
          Scritto da
          Non Autenticato
          il 2016-06-25 11:57:02.0 alle 2016-06-25 11:57:02.0
          Re: morte buio
          Scritto da:
          > Triste
          > Basterebbe salvare i dati ed installarli su di un nuovo dispositivo, una volta che il dispositivo obsoleto e biologico è andato, credo che sia la speranza di chi si fa congelare.
          > O crescere dei figli che programmerai il più simile a te, ma è un dato di fatto che gl'erroori sono molteplici e non tutti sono in grado di farlo.
          > A sto pinto l'unico passo per l'immortalità è quella degli scienziati, avventurieri, folli, scrittori e assassini seriali o di massa.

          E che cosa avresti risolto creando un clone di te stesso che ti sopravvive? Quel clone non sei tu, tu muori e basta.
          • Avatar
            Scritto da
            Non Autenticato
            il 2016-06-25 12:27:33.0 alle 2016-06-25 12:27:33.0
            Re: morte buio
            Scritto da:
            > Scritto da:
            > > Triste
            > > Basterebbe salvare i dati ed installarli su di un nuovo dispositivo, una volta che il dispositivo obsoleto e biologico è andato, credo che sia la speranza di chi si fa congelare.
            > > O crescere dei figli che programmerai il più simile a te, ma è un dato di fatto che gl'erroori sono molteplici e non tutti sono in grado di farlo.
            > > A sto pinto l'unico passo per l'immortalità è quella degli scienziati, avventurieri, folli, scrittori e assassini seriali o di massa.
            >
            > E che cosa avresti risolto creando un clone di te stesso che ti sopravvive? Quel clone non sei tu, tu muori e basta.
            Se il io pensante, ricorda e ragiona sono sempre io, il mio corpo sarà morto.
            • Avatar
              ☺
              Scritto da
              avvelenato
              un mezzo cavallo
              il 2016-06-25 12:46:08.0 alle 2016-06-25 12:46:08.0
              Trollate totali: 14239
              Re: morte buio
              Scritto da:
              > Se il io pensante, ricorda e ragiona sono sempre io, il mio corpo sarà morto.
              >

              Supponi di poterti clonare senza dover morire.

              Tipo entrare in una stanza, e uscire da quella stanza, scoprendo che a fianco c'è una stanza esattamente identica da cui è uscita una persona esattamente identica a te, che si domanda esattamente le stesse cose che ti domandi te, gli stessi pensieri, etc.


              Poi arriva un signore cattivo e vi prende e vi separa, a uno lo mette in una cella brutta e umida e sporca, e a un altro lo mette sempre in prigionia, ma una prigionia di lusso, cibo ottimo, ambiente pulito, spazio, luce, relativa libertà di movimento, un cortile interno pieno di verde nel quale poterti muovere come desidideri.

              Non si sa dove sei finito "tu".

              Dopo circa un mesetto, dà a ciascuno dei tuoi "te" un telecomando, spiegandoti che serve a cancellare l'altro te. Chi lo preme per prima otterrà la libertà. Vuole vedere se ritiene che ti arricchisca di più l'esperienza della prigionia brutta, o quella della prigionia di lusso.

              Ti spiega che premendo il bottone, l'altro "te" ricevera una dose letale di gas nervino. Chi lo preme per primo sopravvive.

              Ah, dimenticavo: se il pulsante non viene premuto subito, il "te" nella cella umida viene torturato una volta al giorno, finché uno dei due non si decide.


              Ok, adesso chi sei tu?

              **Modificato dall'autore il 25.06.2016 12:47**
              I pedoni possono muoversi solo in avanti.
              • Avatar
                ☺
                Scritto da
                il 2016-06-25 13:02:08.0 alle 2016-06-25 13:02:08.0
                Trollate totali: 180
                Re: morte buio
                Scritto da: avvelenato
                > Scritto da:
                > > Se il io pensante, ricorda e ragiona sono sempre io, il mio corpo sarà morto.
                > >
                >
                > Supponi di poterti clonare senza dover morire.
                >
                > Tipo entrare in una stanza, e uscire da quella stanza, scoprendo che a fianco c'è una stanza esattamente identica da cui è uscita una persona esattamente identica a te, che si domanda esattamente le stesse cose che ti domandi te, gli stessi pensieri, etc.
                >
                >
                > Poi arriva un signore cattivo e vi prende e vi separa, a uno lo mette in una cella brutta e umida e sporca, e a un altro lo mette sempre in prigionia, ma una prigionia di lusso, cibo ottimo, ambiente pulito, spazio, luce, relativa libertà di movimento, un cortile interno pieno di verde nel quale poterti muovere come desidideri.
                >
                > Non si sa dove sei finito "tu".
                >
                > Dopo circa un mesetto, dà a ciascuno dei tuoi "te" un telecomando, spiegandoti che serve a cancellare l'altro te. Chi lo preme per prima otterrà la libertà. Vuole vedere se ritiene che ti arricchisca di più l'esperienza della prigionia brutta, o quella della prigionia di lusso.
                >
                > Ti spiega che premendo il bottone, l'altro "te" ricevera una dose letale di gas nervino. Chi lo preme per primo sopravvive.
                >
                > Ah, dimenticavo: se il pulsante non viene premuto subito, il "te" nella cella umida viene torturato una volta al giorno, finché uno dei due non si decide.
                >
                >
                > Ok, adesso chi sei tu?
                Mi viene in mente la storia del teletrasporto.
                Quando ti smaterializzi e ti ricomponi altrove, sei sempre tu o e' una copia??

                > **Modificato dall'autore il 25.06.2016 12:47**
              • Avatar
                ☺
                Scritto da
                il 2016-06-25 13:23:59.0 alle 2016-06-25 13:23:59.0
                Trollate totali: 180
                Re: morte buio
                Scritto da: avvelenato
                > Scritto da:
                > > Se il io pensante, ricorda e ragiona sono sempre io, il mio corpo sarà morto.
                > >
                >
                > Supponi di poterti clonare senza dover morire.
                >
                > Tipo entrare in una stanza, e uscire da quella stanza, scoprendo che a fianco c'è una stanza esattamente identica da cui è uscita una persona esattamente identica a te, che si domanda esattamente le stesse cose che ti domandi te, gli stessi pensieri, etc.
                >
                >
                > Poi arriva un signore cattivo e vi prende e vi separa, a uno lo mette in una cella brutta e umida e sporca, e a un altro lo mette sempre in prigionia, ma una prigionia di lusso, cibo ottimo, ambiente pulito, spazio, luce, relativa libertà di movimento, un cortile interno pieno di verde nel quale poterti muovere come desidideri.
                >
                > Non si sa dove sei finito "tu".
                >
                > Dopo circa un mesetto, dà a ciascuno dei tuoi "te" un telecomando, spiegandoti che serve a cancellare l'altro te. Chi lo preme per prima otterrà la libertà. Vuole vedere se ritiene che ti arricchisca di più l'esperienza della prigionia brutta, o quella della prigionia di lusso.
                >
                > Ti spiega che premendo il bottone, l'altro "te" ricevera una dose letale di gas nervino. Chi lo preme per primo sopravvive.
                >
                > Ah, dimenticavo: se il pulsante non viene premuto subito, il "te" nella cella umida viene torturato una volta al giorno, finché uno dei due non si decide.
                >
                >
                > Ok, adesso chi sei tu?
                Che storia brutta.
                Io sono entrambi ed in entrambi casi vorrei morto il "cattivo".
                Interessante sarebbe capire chi dei due io è in grado di farlo veramente.
                Conoscendomi preferirei che sopravvivesse chi è stato torturato, infine l'altro io se l'è passata abbastanza bene, dunque la sua esistenza può cessare in armonia. L'altro deve trovare l'armonia o distruggere qualcosa e il respiro della libertà è meritata e se poi vuole suicidarsi cazzi suoi.



                • Avatar
                  Scritto da
                  Non Autenticato
                  il 2016-06-25 14:28:39.0 alle 2016-06-25 14:28:39.0
                  Re: morte buio
                  Scritto da: Gallinella
                  > Scritto da: avvelenato
                  > > Scritto da:
                  > > > Se il io pensante, ricorda e ragiona sono sempre io, il mio corpo sarà morto.
                  > > >
                  > >
                  > > Supponi di poterti clonare senza dover morire.
                  > >
                  > > Tipo entrare in una stanza, e uscire da quella stanza, scoprendo che a fianco c'è una stanza esattamente identica da cui è uscita una persona esattamente identica a te, che si domanda esattamente le stesse cose che ti domandi te, gli stessi pensieri, etc.
                  > >
                  > >
                  > > Poi arriva un signore cattivo e vi prende e vi separa, a uno lo mette in una cella brutta e umida e sporca, e a un altro lo mette sempre in prigionia, ma una prigionia di lusso, cibo ottimo, ambiente pulito, spazio, luce, relativa libertà di movimento, un cortile interno pieno di verde nel quale poterti muovere come desidideri.
                  > >
                  > > Non si sa dove sei finito "tu".
                  > >
                  > > Dopo circa un mesetto, dà a ciascuno dei tuoi "te" un telecomando, spiegandoti che serve a cancellare l'altro te. Chi lo preme per prima otterrà la libertà. Vuole vedere se ritiene che ti arricchisca di più l'esperienza della prigionia brutta, o quella della prigionia di lusso.
                  > >
                  > > Ti spiega che premendo il bottone, l'altro "te" ricevera una dose letale di gas nervino. Chi lo preme per primo sopravvive.
                  > >
                  > > Ah, dimenticavo: se il pulsante non viene premuto subito, il "te" nella cella umida viene torturato una volta al giorno, finché uno dei due non si decide.
                  > >
                  > >
                  > > Ok, adesso chi sei tu?
                  > Che storia brutta.
                  > Io sono entrambi ed in entrambi casi vorrei morto il "cattivo".
                  > Interessante sarebbe capire chi dei due io è in grado di farlo veramente.
                  > Conoscendomi preferirei che sopravvivesse chi è stato torturato, infine l'altro io se l'è passata abbastanza bene, dunque la sua esistenza può cessare in armonia. L'altro deve trovare l'armonia o distruggere qualcosa e il respiro della libertà è meritata e se poi vuole suicidarsi cazzi suoi.

                  L'esempio di avve è troppo arzigogolato.

                  Supponi che una macchina duplicatrice permetta di creare una tua copia all'istante. Entri nella cabina di sinistra e ZAP! nella cabina di destra si forma una copia che ha i tuoi stessi ricordi e, nei primi istanti di vita, anche la tua stesa mente (intesa come software: dopo i primi istanti le vostre menti evolveranno indipendentemente e inizieranno a differenziarsi, pur restano simili). In quei primissimi istanti la sola differenza percepibile tra te e la copia è che vi trovate in posizioni diverse.

                  Ma sin dal primissimo istante siete due persone diverse: tu non vedi attraverso i suoi occhi e non senti tramite i suoi sensi, e viceversa, perché i vostri cervelli sono fisicamente separati. La proprietà relativa a questa differenza, che è una cosa astratta eppure reale, la chiamo "anima" perché corrisponde grossomodo a ciò che la filosofia e la religione chiamano anima.

                  D'altra parte, se si potesse mantenere connessi due cervelli si sentirebbero probabilmente una persona sola, e se uno dei due corpi muore l'entità comune percepirebbe la morte di una parte di sé, ma non dell'intero, soprattutto se la connessione replicasse i ricordi di entrambi su entrambi i cervelli tipo RAID.
<softv>

Pagina generata in 53 millisecondi

Utenti attivi: 11 nell'ultimo minuto, 38 negli ultimi cinque minuti, 67 negli ultimi 15 minuti