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    Scritto da
    Non Autenticato
    il 2016-06-27 23:08:37.0 alle 2016-06-27 23:08:37.0
    lavoro dipendente
    ho capito che è quasi inutile cercare lavoro dipendente

    perchè la gente è letteralmente arsa viva dall'invidia

    i colleghi
    i concorrenti non ancora colleghi
    e persino i datori di lavoro


    tutti si rendono conto che non ho mai lavorato, ergo confrontano se stessi e me, e invidiano la posizione di chi "ha potuto "permettersi"" di non lavorare fino a tarda età e dall'invidia scatta l'odio e vorrebbero annientarmi nel loro cervello, rappresento quello che loro non avrebbero potuto avere( senza in realtà capire i miei problemi), sono l'incarnato del miracolato a TUTTE le vessazioni che hanno dovuto subire durante la loro gavetta

    me lo hanno anche detto dei colleghi

    "io ho iniziato a lavorare a 14 anni, tu perchè vuoi fare questo mestiere?"

    "io ci ho messo 14 anni a imparare questo mestiere, tu non vorrai imparare in un mese"

    accettare che io riesca sarebbe infierire verso il loro ego, quindi anche i datori di lavoro non vogliono darmi nemmeno l'opportunità di smentirli, i colleghi biascicano nemmeno malcelata invidia, sbavano odio gratuito , i concorrenti non ancora colleghi fanno di tutto per impedirmi di entrare , bloccano il mercato, fanno leggi apposite malcelate sulla tutela dello stato sociale( che poi non è nemmeno aperto a tutti/universale, ma vincolato da ticket/posizione sociale/familiare/età)

    mentre queste bestie mi vomitano addosso il loro materialismo io mi faccio beffe di loro, li guardo sentendomi spiritualmente superiore
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      ☺
      Scritto da
      il 2016-06-27 23:24:15.0 alle 2016-06-27 23:24:15.0
      Trollate totali: 42885
      Re: lavoro dipendente
      Scritto da:

      > tutti si rendono conto che non ho mai lavorato, ergo confrontano se stessi e me, e invidiano la posizione di chi "ha potuto "permettersi"" di non lavorare fino a tarda età e dall'invidia scatta l'odio e vorrebbero annientarmi nel loro cervello,

      Cazzo yoda se t'invidio !

      Potessi io non avere un lavoro
      Non avere dei soldi
      Non avere l'indipendenza
      Non avere una compagna
      Non avere una famiglia
      Non avere un futuro
      Non avere i capelli
      Non avere ... una vita ...

      Certo, come no, tutti invidiano la tua situazione penosa ... sapessero quanto i tuoi genitori ti stimano, rosikerebbero pure i tappeti di Andromeda !
      `"la realta' non e' cosi' terrificante come vogliono farti credere" - Giambo ` - Wakko che cita Giambo
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        Scritto da
        Non Autenticato
        il 2016-06-27 23:34:37.0 alle 2016-06-27 23:34:37.0
        Re: lavoro dipendente
        Scritto da: Giambo
        > Scritto da:
        >
        > > tutti si rendono conto che non ho mai lavorato, ergo confrontano se stessi e me, e invidiano la posizione di chi "ha potuto "permettersi"" di non lavorare fino a tarda età e dall'invidia scatta l'odio e vorrebbero annientarmi nel loro cervello,
        >
        > Cazzo yoda se t'invidio !
        >
        > Potessi io non avere un lavoro
        > Non avere dei soldi
        > Non avere l'indipendenza
        > Non avere una compagna
        > Non avere una famiglia
        > Non avere un futuro
        > Non avere i capelli
        > Non avere ... una vita ...
        >
        > Certo, come no, tutti invidiano la tua situazione penosa ... sapessero quanto i tuoi genitori ti stimano, rosikerebbero pure i tappeti di Andromeda !

        infatti c'è un mix di disprezzo e invidia

        invidia del passato e dispresso del presente, stranamente non compassione , ma chi prova invidia è abbastanza spiritualmente evoluto da provare compassione gratuita
        • Avatar
          Scritto da
          Non Autenticato
          il 2016-06-27 23:35:39.0 alle 2016-06-27 23:35:39.0
          Re: lavoro dipendente
          Scritto da:
          > Scritto da: Giambo
          > > Scritto da:
          > >
          > > > tutti si rendono conto che non ho mai lavorato, ergo confrontano se stessi e me, e invidiano la posizione di chi "ha potuto "permettersi"" di non lavorare fino a tarda età e dall'invidia scatta l'odio e vorrebbero annientarmi nel loro cervello,
          > >
          > > Cazzo yoda se t'invidio !
          > >
          > > Potessi io non avere un lavoro
          > > Non avere dei soldi
          > > Non avere l'indipendenza
          > > Non avere una compagna
          > > Non avere una famiglia
          > > Non avere un futuro
          > > Non avere i capelli
          > > Non avere ... una vita ...
          > >
          > > Certo, come no, tutti invidiano la tua situazione penosa ... sapessero quanto i tuoi genitori ti stimano, rosikerebbero pure i tappeti di Andromeda !
          >
          > infatti c'è un mix di disprezzo e invidia
          >
          > invidia del passato e dispresso del presente, stranamente non compassione , ma chi prova invidia NON è abbastanza spiritualmente evoluto da provare compassione gratuita

          typo
        • Avatar
          Scritto da
          Non Autenticato
          il 2016-06-28 01:09:03.0 alle 2016-06-28 01:09:03.0
          Re: lavoro dipendente
          Scritto da:
          > Scritto da: Giambo
          > > Scritto da:
          > >
          > > > tutti si rendono conto che non ho mai lavorato, ergo confrontano se stessi e me, e invidiano la posizione di chi "ha potuto "permettersi"" di non lavorare fino a tarda età e dall'invidia scatta l'odio e vorrebbero annientarmi nel loro cervello,
          > >
          > > Cazzo yoda se t'invidio !
          > >
          > > Potessi io non avere un lavoro
          > > Non avere dei soldi
          > > Non avere l'indipendenza
          > > Non avere una compagna
          > > Non avere una famiglia
          > > Non avere un futuro
          > > Non avere i capelli
          > > Non avere ... una vita ...
          > >
          > > Certo, come no, tutti invidiano la tua situazione penosa ... sapessero quanto i tuoi genitori ti stimano, rosikerebbero pure i tappeti di Andromeda !
          >
          > infatti c'è un mix di disprezzo e invidia
          >
          > invidia del passato e dispresso del presente, stranamente non compassione , ma chi prova invidia è abbastanza spiritualmente evoluto da provare compassione gratuita

          Yoda, provo a spiegartelo semplicemente: quel che Giambo (e reputo la maggior parte della gente che ti conosce) prova per te non è invidia ma un sentimento che trascende la pena e sconfina nel semplice disprezzo per una persona che in 35 anni ha fallito quasi tutti gli obiettivi minimi
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        Scritto da
        Non Autenticato
        il 2016-06-27 23:46:05.0 alle 2016-06-27 23:46:05.0
        Re: lavoro dipendente
        mi è capitato persino di chiedere di coltivare un orto, ma quello che doveva affidrmelo provava un tal disprezzo per la voglia di fatica che avevo da mostrarsi insofferente
        • Avatar
          Scritto da
          Non Autenticato
          il 2016-06-28 00:29:39.0 alle 2016-06-28 00:29:39.0
          Re: lavoro dipendente
          > mi è capitato persino di chiedere di coltivare un orto, ma quello che doveva affidrmelo provava un tal disprezzo per la voglia di fatica che avevo da mostrarsi insofferente

          Se ti interessa a me serve un bracciante che si occupi del diserbo manuale Cylon
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            Scritto da
            Non Autenticato
            il 2016-06-28 00:31:50.0 alle 2016-06-28 00:31:50.0
            Re: lavoro dipendente
            Scritto da:
            > > mi è capitato persino di chiedere di coltivare un orto, ma quello che doveva affidrmelo provava un tal disprezzo per la voglia di fatica che avevo da mostrarsi insofferente
            >
            > Se ti interessa a me serve un bracciante che si occupi del diserbo manuale Cylon

            lo so ma accettare lavori da voi (te o gengiva) mette a repentaglio la mia incolumità avendo fatto i discorsi che ho fatto qua
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              Scritto da
              Non Autenticato
              il 2016-06-28 00:34:06.0 alle 2016-06-28 00:34:06.0
              Re: lavoro dipendente
              Scritto da:
              > Scritto da:
              > > > mi è capitato persino di chiedere di coltivare un orto, ma quello che doveva affidrmelo provava un tal disprezzo per la voglia di fatica che avevo da mostrarsi insofferente
              > >
              > > Se ti interessa a me serve un bracciante che si occupi del diserbo manuale Cylon
              >
              > lo so ma accettare lavori da voi (te o gengiva) mette a repentaglio la mia incolumità avendo fatto i discorsi che ho fatto qua

              non capisco Keroppi
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                Scritto da
                Non Autenticato
                il 2016-06-28 00:35:02.0 alle 2016-06-28 00:35:02.0
                Re: lavoro dipendente
                Scritto da:
                > Scritto da:
                > > Scritto da:
                > > > > mi è capitato persino di chiedere di coltivare un orto, ma quello che doveva affidrmelo provava un tal disprezzo per la voglia di fatica che avevo da mostrarsi insofferente
                > > >
                > > > Se ti interessa a me serve un bracciante che si occupi del diserbo manuale Cylon
                > >
                > > lo so ma accettare lavori da voi (te o gengiva) mette a repentaglio la mia incolumità avendo fatto i discorsi che ho fatto qua
                >
                > non capisco Keroppi

                te lo dico in chat , passa
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                Scritto da
                Non Autenticato
                il 2016-06-28 01:12:35.0 alle 2016-06-28 01:12:35.0
                Re: lavoro dipendente
                Scritto da:
                > Scritto da:
                > > Scritto da:
                > > > > mi è capitato persino di chiedere di coltivare un orto, ma quello che doveva affidrmelo provava un tal disprezzo per la voglia di fatica che avevo da mostrarsi insofferente
                > > >
                > > > Se ti interessa a me serve un bracciante che si occupi del diserbo manuale Cylon
                > >
                > > lo so ma accettare lavori da voi (te o gengiva) mette a repentaglio la mia incolumità avendo fatto i discorsi che ho fatto qua
                >
                > non capisco Keroppi

                "Davanti alla reale possibilità di dover lavorare, fuggo"
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                  Scritto da
                  Non Autenticato
                  il 2016-06-28 01:52:11.0 alle 2016-06-28 01:52:11.0
                  Re: lavoro dipendente
                  Scritto da:
                  > Scritto da:
                  > > Scritto da:
                  > > > Scritto da:
                  > > > > > mi è capitato persino di chiedere di coltivare un orto, ma quello che doveva affidrmelo provava un tal disprezzo per la voglia di fatica che avevo da mostrarsi insofferente
                  > > > >
                  > > > > Se ti interessa a me serve un bracciante che si occupi del diserbo manuale Cylon
                  > > >
                  > > > lo so ma accettare lavori da voi (te o gengiva) mette a repentaglio la mia incolumità avendo fatto i discorsi che ho fatto qua
                  > >
                  > > non capisco Keroppi
                  >
                  > "Davanti alla reale possibilità di dover lavorare, fuggo"

                  A bocca aperta Occhiolino
                  • Avatar
                    Scritto da
                    Non Autenticato
                    il 2016-06-28 02:12:59.0 alle 2016-06-28 02:12:59.0
                    Re: lavoro dipendente
                    Scritto da:
                    > Scritto da:
                    > > Scritto da:
                    > > > Scritto da:
                    > > > > Scritto da:
                    > > > > > > mi è capitato persino di chiedere di coltivare un orto, ma quello che doveva affidrmelo provava un tal disprezzo per la voglia di fatica che avevo da mostrarsi insofferente
                    > > > > >
                    > > > > > Se ti interessa a me serve un bracciante che si occupi del diserbo manuale Cylon
                    > > > >
                    > > > > lo so ma accettare lavori da voi (te o gengiva) mette a repentaglio la mia incolumità avendo fatto i discorsi che ho fatto qua
                    > > >
                    > > > non capisco Keroppi
                    > >
                    > > "Davanti alla reale possibilità di dover lavorare, fuggo"
                    >
                    > A bocca aperta Occhiolino

                    temo che sia per questo che gengiva mi abbia offerto lavoro , non perchè sfugga dalla svogliatezza ma perchè non c'è legge mi tuteli dalle aggressioni nell'aver esposto le mie idee qua e sapete che idee
    • Avatar
      ☺
      Scritto da
      avvelenato
      un mezzo cavallo
      il 2016-06-28 02:59:52.0 alle 2016-06-28 02:59:52.0
      Trollate totali: 14239
      Re: lavoro dipendente
      Credo che l'unica cosa che la gente possa invidiarti sia la totale assenza di vergogna.

      Sei ancora qua a cercare scuse per giustificare la tua anormalità mancanza di capacità nel raggiungere gli standard minimi di autosufficienza.

      Ma non è che voglia offenderti (cioé, un po' sì, ma non è questo il punto), è che alla fine il tuo problema principale è che non riesci ad ammettere a te stesso di aver fallito, e quindi non riesci a cambiare strategia, continui a fare gli stessi identici errori.
      Sei troppo fragile e proteggi il tuo ego ammantandoti di un'aura di grandiosità (tipico da disturbo narcisista, che secondo me ce l'hai tutto -narcisismo covert- ), per non affrontare una realtà troppo dolorosa.

      E non vai da uno psicologo/psichiatra perché sai che ti fa male (e anche se non hai avuto modo di raccontarmela, ho l'impressione che quella singola volta che ci sei andato ti ha fatto MOLTO male), ma quello che devi riuscire ad accettare è che per superare un trauma continuativo durato tutti i tuoi 35 e passa anni di vita dovrai farti infilare un palo nel culo di quelli veramente atroci.

      Non è che gli psicologi tengono i kleenex sul tavolo perché tra un paziente e l'altro si fanno le seghe.

      Se non accetti che per star bene in futuro dovrai esporti fino a star male nel presente, col cavolo che migliorerai qualcosa. Non sei riuscito a fare NIENTE (o quasi, e comunque niente di stabilmente lavorativo e retribuito) da quando sei nato ad ora, pensi di essere tanto cambiato da riuscire a uscire domani di casa, proporti per dei lavori ed essere scelto da un selezionatore di risorse umane?
      Quelli il disagio lo fiutano lontano un miglio, e se lo sentiamo noi che non abbiamo formazione specifica e non facciamo che leggere tuoi interventi sul FdT, figurati se non lo capisce uno di loro!

      Te lo dico in un altro modo.
      secondo me NON SEI IN GRADO DI LAVORARE allo stato attuale.
      Accettalo come limite! Smettila di cantartela.
      Vedrai che anche gli altri ti rispetteranno di più, quando abbandonerai quella maschera di arroganza che dovrebbe servire a proteggerti e invece ti fa ricevere più attacchi.
      I pedoni possono muoversi solo in avanti.
      • Avatar
        Scritto da
        Non Autenticato
        il 2016-06-28 03:28:52.0 alle 2016-06-28 03:28:52.0
        Re: lavoro dipendente
        Scritto da: avvelenato
        > Credo che l'unica cosa che la gente possa invidiarti sia la totale assenza di vergogna.
        >
        > Sei ancora qua a cercare scuse per giustificare la tua anormalità mancanza di capacità nel raggiungere gli standard minimi di autosufficienza.
        >
        > Ma non è che voglia offenderti (cioé, un po' sì, ma non è questo il punto), è che alla fine il tuo problema principale è che non riesci ad ammettere a te stesso di aver fallito, e quindi non riesci a cambiare strategia, continui a fare gli stessi identici errori.
        > Sei troppo fragile e proteggi il tuo ego ammantandoti di un'aura di grandiosità (tipico da disturbo narcisista, che secondo me ce l'hai tutto -narcisismo covert- ), per non affrontare una realtà troppo dolorosa.
        >
        > E non vai da uno psicologo/psichiatra perché sai che ti fa male (e anche se non hai avuto modo di raccontarmela, ho l'impressione che quella singola volta che ci sei andato ti ha fatto MOLTO male), ma quello che devi riuscire ad accettare è che per superare un trauma continuativo durato tutti i tuoi 35 e passa anni di vita dovrai farti infilare un palo nel culo di quelli veramente atroci.
        >
        > Non è che gli psicologi tengono i kleenex sul tavolo perché tra un paziente e l'altro si fanno le seghe.
        >
        > Se non accetti che per star bene in futuro dovrai esporti fino a star male nel presente, col cavolo che migliorerai qualcosa. Non sei riuscito a fare NIENTE (o quasi, e comunque niente di stabilmente lavorativo e retribuito) da quando sei nato ad ora, pensi di essere tanto cambiato da riuscire a uscire domani di casa, proporti per dei lavori ed essere scelto da un selezionatore di risorse umane?
        > Quelli il disagio lo fiutano lontano un miglio, e se lo sentiamo noi che non abbiamo formazione specifica e non facciamo che leggere tuoi interventi sul FdT, figurati se non lo capisce uno di loro!
        >
        > Te lo dico in un altro modo.
        > secondo me NON SEI IN GRADO DI LAVORARE allo stato attuale.
        > Accettalo come limite! Smettila di cantartela.
        > Vedrai che anche gli altri ti rispetteranno di più, quando abbandonerai quella maschera di arroganza che dovrebbe servire a proteggerti e invece ti fa ricevere più attacchi.

        ma se lo stage l'ho fatto alla perfezione? E' che la gente non mi vuole dare opportunità.Anche se stessi in analisi per 10 anni alla fine la mia situazione lavorativa non migliorerebbe per nulla.L'unica cosa che mi ha fatto bene è stabilizzare i miei disturbi del sonno.Lo psichiatra non mi ha aiutato , anzi quando gli ho detto che volevo lavorare si è dimostrato il solito classista-invidioso e mi ha detto "lei non ha bisogno di lavorare, e anche se volesse lavorare ci sarebbero persone più affamate e agguerrite di lei". Cioè non ha capito un emerito cazzo, per lui mangiavo, il padre mi ha pagato lo psichiatra qualche volta, cosa pretendevo? E aveva ragione nel merito.Se mi faccio pagare lo psichiatra dal padre dimostro di avere un benessere in surplus, ma io non voglio quello.Io voglio DIGNITA' e autonomia, potermi difendere e rispettare e mantenermi animali e una partner.Se uno psichiatra non capisce le difficoltà psicologiche di chi non può mantenere dignità , rispetto, vita sociale, uniformità ai coetanei, vita affettiva, familiare e amicale stabile non ha capito nulla e sarebbe controproducente andarci.In pratica un idiota.E io sinceramente non ho voglia di farmi prendere per il culo (giustamente nel merito, andare da lui dimostra un surplus di benessere) da un invidioso.
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          ☺
          Scritto da
          avvelenato
          un mezzo cavallo
          il 2016-06-28 05:11:32.0 alle 2016-06-28 05:11:32.0
          Trollate totali: 14239
          Re: lavoro dipendente
          Scritto da:
          > Scritto da: avvelenato
          > > Credo che l'unica cosa che la gente possa invidiarti sia la totale assenza di vergogna.
          > >
          > > Sei ancora qua a cercare scuse per giustificare la tua anormalità mancanza di capacità nel raggiungere gli standard minimi di autosufficienza.
          > >
          > > Ma non è che voglia offenderti (cioé, un po' sì, ma non è questo il punto), è che alla fine il tuo problema principale è che non riesci ad ammettere a te stesso di aver fallito, e quindi non riesci a cambiare strategia, continui a fare gli stessi identici errori.
          > > Sei troppo fragile e proteggi il tuo ego ammantandoti di un'aura di grandiosità (tipico da disturbo narcisista, che secondo me ce l'hai tutto -narcisismo covert- ), per non affrontare una realtà troppo dolorosa.
          > >
          > > E non vai da uno psicologo/psichiatra perché sai che ti fa male (e anche se non hai avuto modo di raccontarmela, ho l'impressione che quella singola volta che ci sei andato ti ha fatto MOLTO male), ma quello che devi riuscire ad accettare è che per superare un trauma continuativo durato tutti i tuoi 35 e passa anni di vita dovrai farti infilare un palo nel culo di quelli veramente atroci.
          > >
          > > Non è che gli psicologi tengono i kleenex sul tavolo perché tra un paziente e l'altro si fanno le seghe.
          > >
          > > Se non accetti che per star bene in futuro dovrai esporti fino a star male nel presente, col cavolo che migliorerai qualcosa. Non sei riuscito a fare NIENTE (o quasi, e comunque niente di stabilmente lavorativo e retribuito) da quando sei nato ad ora, pensi di essere tanto cambiato da riuscire a uscire domani di casa, proporti per dei lavori ed essere scelto da un selezionatore di risorse umane?
          > > Quelli il disagio lo fiutano lontano un miglio, e se lo sentiamo noi che non abbiamo formazione specifica e non facciamo che leggere tuoi interventi sul FdT, figurati se non lo capisce uno di loro!
          > >
          > > Te lo dico in un altro modo.
          > > secondo me NON SEI IN GRADO DI LAVORARE allo stato attuale.
          > > Accettalo come limite! Smettila di cantartela.
          > > Vedrai che anche gli altri ti rispetteranno di più, quando abbandonerai quella maschera di arroganza che dovrebbe servire a proteggerti e invece ti fa ricevere più attacchi.
          >
          > ma se lo stage l'ho fatto alla perfezione? E' che la gente non mi vuole dare opportunità.Anche se stessi in analisi per 10 anni alla fine la mia situazione lavorativa non migliorerebbe per nulla.L'unica cosa che mi ha fatto bene è stabilizzare i miei disturbi del sonno.Lo psichiatra non mi ha aiutato , anzi quando gli ho detto che volevo lavorare si è dimostrato il solito classista-invidioso e mi ha detto "lei non ha bisogno di lavorare, e anche se volesse lavorare ci sarebbero persone più affamate e agguerrite di lei". Cioè non ha capito un emerito cazzo, per lui mangiavo, il padre mi ha pagato lo psichiatra qualche volta, cosa pretendevo? E aveva ragione nel merito.Se mi faccio pagare lo psichiatra dal padre dimostro di avere un benessere in surplus, ma io non voglio quello.Io voglio DIGNITA' e autonomia, potermi difendere e rispettare e mantenermi animali e una partner.Se uno psichiatra non capisce le difficoltà psicologiche di chi non può mantenere dignità , rispetto, vita sociale, uniformità ai coetanei, vita affettiva, familiare e amicale stabile non ha capito nulla e sarebbe controproducente andarci.In pratica un idiota.E io sinceramente non ho voglia di farmi prendere per il culo (giustamente nel merito, andare da lui dimostra un surplus di benessere) da un invidioso.

          Hai trovato un coglione di psicazzo, ciò non significa che lo siano tutti.
          Sta storia che ti ostacolano non sta in piedi. Non è possibile, cribbio.

          I pedoni possono muoversi solo in avanti.
          • Avatar
            Scritto da
            Non Autenticato
            il 2016-06-28 05:29:32.0 alle 2016-06-28 05:29:32.0
            Re: lavoro dipendente
            Scritto da: avvelenato
            > Scritto da:
            > > Scritto da: avvelenato
            > > > Credo che l'unica cosa che la gente possa invidiarti sia la totale assenza di vergogna.
            > > >
            > > > Sei ancora qua a cercare scuse per giustificare la tua anormalità mancanza di capacità nel raggiungere gli standard minimi di autosufficienza.
            > > >
            > > > Ma non è che voglia offenderti (cioé, un po' sì, ma non è questo il punto), è che alla fine il tuo problema principale è che non riesci ad ammettere a te stesso di aver fallito, e quindi non riesci a cambiare strategia, continui a fare gli stessi identici errori.
            > > > Sei troppo fragile e proteggi il tuo ego ammantandoti di un'aura di grandiosità (tipico da disturbo narcisista, che secondo me ce l'hai tutto -narcisismo covert- ), per non affrontare una realtà troppo dolorosa.
            > > >
            > > > E non vai da uno psicologo/psichiatra perché sai che ti fa male (e anche se non hai avuto modo di raccontarmela, ho l'impressione che quella singola volta che ci sei andato ti ha fatto MOLTO male), ma quello che devi riuscire ad accettare è che per superare un trauma continuativo durato tutti i tuoi 35 e passa anni di vita dovrai farti infilare un palo nel culo di quelli veramente atroci.
            > > >
            > > > Non è che gli psicologi tengono i kleenex sul tavolo perché tra un paziente e l'altro si fanno le seghe.
            > > >
            > > > Se non accetti che per star bene in futuro dovrai esporti fino a star male nel presente, col cavolo che migliorerai qualcosa. Non sei riuscito a fare NIENTE (o quasi, e comunque niente di stabilmente lavorativo e retribuito) da quando sei nato ad ora, pensi di essere tanto cambiato da riuscire a uscire domani di casa, proporti per dei lavori ed essere scelto da un selezionatore di risorse umane?
            > > > Quelli il disagio lo fiutano lontano un miglio, e se lo sentiamo noi che non abbiamo formazione specifica e non facciamo che leggere tuoi interventi sul FdT, figurati se non lo capisce uno di loro!
            > > >
            > > > Te lo dico in un altro modo.
            > > > secondo me NON SEI IN GRADO DI LAVORARE allo stato attuale.
            > > > Accettalo come limite! Smettila di cantartela.
            > > > Vedrai che anche gli altri ti rispetteranno di più, quando abbandonerai quella maschera di arroganza che dovrebbe servire a proteggerti e invece ti fa ricevere più attacchi.
            > >
            > > ma se lo stage l'ho fatto alla perfezione? E' che la gente non mi vuole dare opportunità.Anche se stessi in analisi per 10 anni alla fine la mia situazione lavorativa non migliorerebbe per nulla.L'unica cosa che mi ha fatto bene è stabilizzare i miei disturbi del sonno.Lo psichiatra non mi ha aiutato , anzi quando gli ho detto che volevo lavorare si è dimostrato il solito classista-invidioso e mi ha detto "lei non ha bisogno di lavorare, e anche se volesse lavorare ci sarebbero persone più affamate e agguerrite di lei". Cioè non ha capito un emerito cazzo, per lui mangiavo, il padre mi ha pagato lo psichiatra qualche volta, cosa pretendevo? E aveva ragione nel merito.Se mi faccio pagare lo psichiatra dal padre dimostro di avere un benessere in surplus, ma io non voglio quello.Io voglio DIGNITA' e autonomia, potermi difendere e rispettare e mantenermi animali e una partner.Se uno psichiatra non capisce le difficoltà psicologiche di chi non può mantenere dignità , rispetto, vita sociale, uniformità ai coetanei, vita affettiva, familiare e amicale stabile non ha capito nulla e sarebbe controproducente andarci.In pratica un idiota.E io sinceramente non ho voglia di farmi prendere per il culo (giustamente nel merito, andare da lui dimostra un surplus di benessere) da un invidioso.
            >
            > Hai trovato un coglione di psicazzo, ciò non significa che lo siano tutti.
            > Sta storia che ti ostacolano non sta in piedi. Non è possibile, cribbio.
            >
            >

            Cribbio lo dice solo il Berlusca A bocca aperta A bocca aperta

            Potrei provare ad andare da un altro ma se è privato si potrebbe replicare la cosa.. potrei provare da uno pubblico
          • Avatar
            Scritto da
            Non Autenticato
            il 2016-06-28 14:31:04.0 alle 2016-06-28 14:31:04.0
            Re: lavoro dipendente
            Scritto da: avvelenato
            > Scritto da:
            > > Scritto da: avvelenato
            > > > Credo che l'unica cosa che la gente possa invidiarti sia la totale assenza di vergogna.
            > > >
            > > > Sei ancora qua a cercare scuse per giustificare la tua anormalità mancanza di capacità nel raggiungere gli standard minimi di autosufficienza.
            > > >
            > > > Ma non è che voglia offenderti (cioé, un po' sì, ma non è questo il punto), è che alla fine il tuo problema principale è che non riesci ad ammettere a te stesso di aver fallito, e quindi non riesci a cambiare strategia, continui a fare gli stessi identici errori.
            > > > Sei troppo fragile e proteggi il tuo ego ammantandoti di un'aura di grandiosità (tipico da disturbo narcisista, che secondo me ce l'hai tutto -narcisismo covert- ), per non affrontare una realtà troppo dolorosa.
            > > >
            > > > E non vai da uno psicologo/psichiatra perché sai che ti fa male (e anche se non hai avuto modo di raccontarmela, ho l'impressione che quella singola volta che ci sei andato ti ha fatto MOLTO male), ma quello che devi riuscire ad accettare è che per superare un trauma continuativo durato tutti i tuoi 35 e passa anni di vita dovrai farti infilare un palo nel culo di quelli veramente atroci.
            > > >
            > > > Non è che gli psicologi tengono i kleenex sul tavolo perché tra un paziente e l'altro si fanno le seghe.
            > > >
            > > > Se non accetti che per star bene in futuro dovrai esporti fino a star male nel presente, col cavolo che migliorerai qualcosa. Non sei riuscito a fare NIENTE (o quasi, e comunque niente di stabilmente lavorativo e retribuito) da quando sei nato ad ora, pensi di essere tanto cambiato da riuscire a uscire domani di casa, proporti per dei lavori ed essere scelto da un selezionatore di risorse umane?
            > > > Quelli il disagio lo fiutano lontano un miglio, e se lo sentiamo noi che non abbiamo formazione specifica e non facciamo che leggere tuoi interventi sul FdT, figurati se non lo capisce uno di loro!
            > > >
            > > > Te lo dico in un altro modo.
            > > > secondo me NON SEI IN GRADO DI LAVORARE allo stato attuale.
            > > > Accettalo come limite! Smettila di cantartela.
            > > > Vedrai che anche gli altri ti rispetteranno di più, quando abbandonerai quella maschera di arroganza che dovrebbe servire a proteggerti e invece ti fa ricevere più attacchi.
            > >
            > > ma se lo stage l'ho fatto alla perfezione? E' che la gente non mi vuole dare opportunità.Anche se stessi in analisi per 10 anni alla fine la mia situazione lavorativa non migliorerebbe per nulla.L'unica cosa che mi ha fatto bene è stabilizzare i miei disturbi del sonno.Lo psichiatra non mi ha aiutato , anzi quando gli ho detto che volevo lavorare si è dimostrato il solito classista-invidioso e mi ha detto "lei non ha bisogno di lavorare, e anche se volesse lavorare ci sarebbero persone più affamate e agguerrite di lei". Cioè non ha capito un emerito cazzo, per lui mangiavo, il padre mi ha pagato lo psichiatra qualche volta, cosa pretendevo? E aveva ragione nel merito.Se mi faccio pagare lo psichiatra dal padre dimostro di avere un benessere in surplus, ma io non voglio quello.Io voglio DIGNITA' e autonomia, potermi difendere e rispettare e mantenermi animali e una partner.Se uno psichiatra non capisce le difficoltà psicologiche di chi non può mantenere dignità , rispetto, vita sociale, uniformità ai coetanei, vita affettiva, familiare e amicale stabile non ha capito nulla e sarebbe controproducente andarci.In pratica un idiota.E io sinceramente non ho voglia di farmi prendere per il culo (giustamente nel merito, andare da lui dimostra un surplus di benessere) da un invidioso.
            >
            > Hai trovato un coglione di psicazzo, ciò non significa che lo siano tutti.
            > Sta storia che ti ostacolano non sta in piedi. Non è possibile, cribbio.

            La storia che lo ostacolano sembra un delirio di persecuzione, ma è scatenato dal fatto che oggettivamente le leggi tutelano i giovani e gli anziani e gli invalidi ma lasciano scoperta l'intera categoria di chi ha più di trent'anni, meno dell'età della pensione e non è sufficientemente invalido. Che deve fare uno, fingersi storpio come gli zingari quando chiedono soldi?

            Anch'io mi trovo in una situazione simile. "Godo" di una infinitesimale partecipazione a rendite da affitto, "grazie" alle quali non ho mai avuto diritto ad alcuna facilitazione, pago i ticket, pagavo l'importo massimo delle tasse universitarie, presento la dichiarazione dei redditi. Quello che pago perché ho un reddito eccede quel reddito. Per questo dico che se non mi sbrigo a procurarmi un reddito rischio di finire come un barbone.
            • Avatar
              ☺
              Scritto da
              avvelenato
              un mezzo cavallo
              il 2016-07-13 19:48:08.0 alle 2016-07-13 19:48:08.0
              Trollate totali: 14239
              Re: lavoro dipendente
              Scritto da:
              > Scritto da: avvelenato
              > > Scritto da:
              > > > Scritto da: avvelenato
              > > > > Credo che l'unica cosa che la gente possa invidiarti sia la totale assenza di vergogna.
              > > > >
              > > > > Sei ancora qua a cercare scuse per giustificare la tua anormalità mancanza di capacità nel raggiungere gli standard minimi di autosufficienza.
              > > > >
              > > > > Ma non è che voglia offenderti (cioé, un po' sì, ma non è questo il punto), è che alla fine il tuo problema principale è che non riesci ad ammettere a te stesso di aver fallito, e quindi non riesci a cambiare strategia, continui a fare gli stessi identici errori.
              > > > > Sei troppo fragile e proteggi il tuo ego ammantandoti di un'aura di grandiosità (tipico da disturbo narcisista, che secondo me ce l'hai tutto -narcisismo covert- ), per non affrontare una realtà troppo dolorosa.
              > > > >
              > > > > E non vai da uno psicologo/psichiatra perché sai che ti fa male (e anche se non hai avuto modo di raccontarmela, ho l'impressione che quella singola volta che ci sei andato ti ha fatto MOLTO male), ma quello che devi riuscire ad accettare è che per superare un trauma continuativo durato tutti i tuoi 35 e passa anni di vita dovrai farti infilare un palo nel culo di quelli veramente atroci.
              > > > >
              > > > > Non è che gli psicologi tengono i kleenex sul tavolo perché tra un paziente e l'altro si fanno le seghe.
              > > > >
              > > > > Se non accetti che per star bene in futuro dovrai esporti fino a star male nel presente, col cavolo che migliorerai qualcosa. Non sei riuscito a fare NIENTE (o quasi, e comunque niente di stabilmente lavorativo e retribuito) da quando sei nato ad ora, pensi di essere tanto cambiato da riuscire a uscire domani di casa, proporti per dei lavori ed essere scelto da un selezionatore di risorse umane?
              > > > > Quelli il disagio lo fiutano lontano un miglio, e se lo sentiamo noi che non abbiamo formazione specifica e non facciamo che leggere tuoi interventi sul FdT, figurati se non lo capisce uno di loro!
              > > > >
              > > > > Te lo dico in un altro modo.
              > > > > secondo me NON SEI IN GRADO DI LAVORARE allo stato attuale.
              > > > > Accettalo come limite! Smettila di cantartela.
              > > > > Vedrai che anche gli altri ti rispetteranno di più, quando abbandonerai quella maschera di arroganza che dovrebbe servire a proteggerti e invece ti fa ricevere più attacchi.
              > > >
              > > > ma se lo stage l'ho fatto alla perfezione? E' che la gente non mi vuole dare opportunità.Anche se stessi in analisi per 10 anni alla fine la mia situazione lavorativa non migliorerebbe per nulla.L'unica cosa che mi ha fatto bene è stabilizzare i miei disturbi del sonno.Lo psichiatra non mi ha aiutato , anzi quando gli ho detto che volevo lavorare si è dimostrato il solito classista-invidioso e mi ha detto "lei non ha bisogno di lavorare, e anche se volesse lavorare ci sarebbero persone più affamate e agguerrite di lei". Cioè non ha capito un emerito cazzo, per lui mangiavo, il padre mi ha pagato lo psichiatra qualche volta, cosa pretendevo? E aveva ragione nel merito.Se mi faccio pagare lo psichiatra dal padre dimostro di avere un benessere in surplus, ma io non voglio quello.Io voglio DIGNITA' e autonomia, potermi difendere e rispettare e mantenermi animali e una partner.Se uno psichiatra non capisce le difficoltà psicologiche di chi non può mantenere dignità , rispetto, vita sociale, uniformità ai coetanei, vita affettiva, familiare e amicale stabile non ha capito nulla e sarebbe controproducente andarci.In pratica un idiota.E io sinceramente non ho voglia di farmi prendere per il culo (giustamente nel merito, andare da lui dimostra un surplus di benessere) da un invidioso.
              > >
              > > Hai trovato un coglione di psicazzo, ciò non significa che lo siano tutti.
              > > Sta storia che ti ostacolano non sta in piedi. Non è possibile, cribbio.
              >
              > La storia che lo ostacolano sembra un delirio di persecuzione, ma è scatenato dal fatto che oggettivamente le leggi tutelano i giovani e gli anziani e gli invalidi ma lasciano scoperta l'intera categoria di chi ha più di trent'anni, meno dell'età della pensione e non è sufficientemente invalido. Che deve fare uno, fingersi storpio come gli zingari quando chiedono soldi?
              >
              > Anch'io mi trovo in una situazione simile. "Godo" di una infinitesimale partecipazione a rendite da affitto, "grazie" alle quali non ho mai avuto diritto ad alcuna facilitazione, pago i ticket, pagavo l'importo massimo delle tasse universitarie, presento la dichiarazione dei redditi. Quello che pago perché ho un reddito eccede quel reddito. Per questo dico che se non mi sbrigo a procurarmi un reddito rischio di finire come un barbone.

              Il punto è che non è normale che si arrivi a una certa età senza lavorare. Bisogna ammettere di avere delle difficoltà, e bisogna affrontarle.

              Io non mi sono mai trovato in una situazione a la yoda, la sua è veramente seria. Ma anche la tua non è che scherza.

              Potete continuare a cercare colpe esterne che giustifichino il vostro senso di colpa (che non meritate, avete responsabilità, non colpa), coccolarvi l'ego.
              Oppure potete ammettere di avere difficoltà che non sapete superare, e decidere se volete chiedere aiuto per farlo, oppure no.

              Io a yoda sto offrendo un aiuto concreto. Tu ce la fai da solo, trovati uno strizza bravo ed economico, i soldi non ti mancano.
              Un giorno di questi comunque vengo a trovarti, così facciamo due chiacchere di fronte a una birra.
              O una chiacchera di fronte a due birre Occhiolino
              I pedoni possono muoversi solo in avanti.
              • Avatar
                Scritto da
                Non Autenticato
                il 2016-07-13 22:26:44.0 alle 2016-07-13 22:26:44.0
                Re: lavoro dipendente
                Scritto da: avvelenato
                > Scritto da:
                > > Scritto da: avvelenato
                > > > Scritto da:
                > > > > Scritto da: avvelenato
                > > > > > Credo che l'unica cosa che la gente possa invidiarti sia la totale assenza di vergogna.
                > > > > >
                > > > > > Sei ancora qua a cercare scuse per giustificare la tua anormalità mancanza di capacità nel raggiungere gli standard minimi di autosufficienza.
                > > > > >
                > > > > > Ma non è che voglia offenderti (cioé, un po' sì, ma non è questo il punto), è che alla fine il tuo problema principale è che non riesci ad ammettere a te stesso di aver fallito, e quindi non riesci a cambiare strategia, continui a fare gli stessi identici errori.
                > > > > > Sei troppo fragile e proteggi il tuo ego ammantandoti di un'aura di grandiosità (tipico da disturbo narcisista, che secondo me ce l'hai tutto -narcisismo covert- ), per non affrontare una realtà troppo dolorosa.
                > > > > >
                > > > > > E non vai da uno psicologo/psichiatra perché sai che ti fa male (e anche se non hai avuto modo di raccontarmela, ho l'impressione che quella singola volta che ci sei andato ti ha fatto MOLTO male), ma quello che devi riuscire ad accettare è che per superare un trauma continuativo durato tutti i tuoi 35 e passa anni di vita dovrai farti infilare un palo nel culo di quelli veramente atroci.
                > > > > >
                > > > > > Non è che gli psicologi tengono i kleenex sul tavolo perché tra un paziente e l'altro si fanno le seghe.
                > > > > >
                > > > > > Se non accetti che per star bene in futuro dovrai esporti fino a star male nel presente, col cavolo che migliorerai qualcosa. Non sei riuscito a fare NIENTE (o quasi, e comunque niente di stabilmente lavorativo e retribuito) da quando sei nato ad ora, pensi di essere tanto cambiato da riuscire a uscire domani di casa, proporti per dei lavori ed essere scelto da un selezionatore di risorse umane?
                > > > > > Quelli il disagio lo fiutano lontano un miglio, e se lo sentiamo noi che non abbiamo formazione specifica e non facciamo che leggere tuoi interventi sul FdT, figurati se non lo capisce uno di loro!
                > > > > >
                > > > > > Te lo dico in un altro modo.
                > > > > > secondo me NON SEI IN GRADO DI LAVORARE allo stato attuale.
                > > > > > Accettalo come limite! Smettila di cantartela.
                > > > > > Vedrai che anche gli altri ti rispetteranno di più, quando abbandonerai quella maschera di arroganza che dovrebbe servire a proteggerti e invece ti fa ricevere più attacchi.
                > > > >
                > > > > ma se lo stage l'ho fatto alla perfezione? E' che la gente non mi vuole dare opportunità.Anche se stessi in analisi per 10 anni alla fine la mia situazione lavorativa non migliorerebbe per nulla.L'unica cosa che mi ha fatto bene è stabilizzare i miei disturbi del sonno.Lo psichiatra non mi ha aiutato , anzi quando gli ho detto che volevo lavorare si è dimostrato il solito classista-invidioso e mi ha detto "lei non ha bisogno di lavorare, e anche se volesse lavorare ci sarebbero persone più affamate e agguerrite di lei". Cioè non ha capito un emerito cazzo, per lui mangiavo, il padre mi ha pagato lo psichiatra qualche volta, cosa pretendevo? E aveva ragione nel merito.Se mi faccio pagare lo psichiatra dal padre dimostro di avere un benessere in surplus, ma io non voglio quello.Io voglio DIGNITA' e autonomia, potermi difendere e rispettare e mantenermi animali e una partner.Se uno psichiatra non capisce le difficoltà psicologiche di chi non può mantenere dignità , rispetto, vita sociale, uniformità ai coetanei, vita affettiva, familiare e amicale stabile non ha capito nulla e sarebbe controproducente andarci.In pratica un idiota.E io sinceramente non ho voglia di farmi prendere per il culo (giustamente nel merito, andare da lui dimostra un surplus di benessere) da un invidioso.
                > > >
                > > > Hai trovato un coglione di psicazzo, ciò non significa che lo siano tutti.
                > > > Sta storia che ti ostacolano non sta in piedi. Non è possibile, cribbio.
                > >
                > > La storia che lo ostacolano sembra un delirio di persecuzione, ma è scatenato dal fatto che oggettivamente le leggi tutelano i giovani e gli anziani e gli invalidi ma lasciano scoperta l'intera categoria di chi ha più di trent'anni, meno dell'età della pensione e non è sufficientemente invalido. Che deve fare uno, fingersi storpio come gli zingari quando chiedono soldi?
                > >
                > > Anch'io mi trovo in una situazione simile. "Godo" di una infinitesimale partecipazione a rendite da affitto, "grazie" alle quali non ho mai avuto diritto ad alcuna facilitazione, pago i ticket, pagavo l'importo massimo delle tasse universitarie, presento la dichiarazione dei redditi. Quello che pago perché ho un reddito eccede quel reddito. Per questo dico che se non mi sbrigo a procurarmi un reddito rischio di finire come un barbone.
                >
                > Il punto è che non è normale che si arrivi a una certa età senza lavorare. Bisogna ammettere di avere delle difficoltà, e bisogna affrontarle.
                >
                > Io non mi sono mai trovato in una situazione a la yoda, la sua è veramente seria. Ma anche la tua non è che scherza.
                >
                > Potete continuare a cercare colpe esterne che giustifichino il vostro senso di colpa (che non meritate, avete responsabilità, non colpa), coccolarvi l'ego.
                > Oppure potete ammettere di avere difficoltà che non sapete superare, e decidere se volete chiedere aiuto per farlo, oppure no.
                >
                > Io a yoda sto offrendo un aiuto concreto. Tu ce la fai da solo, trovati uno strizza bravo ed economico, i soldi non ti mancano.
                > Un giorno di questi comunque vengo a trovarti, così facciamo due chiacchere di fronte a una birra.
                > O una chiacchera di fronte a due birre Occhiolino

                Ma io non ho bisogno di uno strizza, ma di soldi Angioletto

                I soldi li guadagni più facilmente quanto più sei adattato al sistema - questa adattezza ti aiuta a stabilire contatti, ad aver voglia di relazioni, e queste cose portano soldi e opportunità; al contrario l'inadattezza porta a isolarsi - e il mio problema è la non accettazione del mondo moderno (di aspetti di esso). Non c'è bisogno di alcuno psicologo che me lo tiri fuori dal subconscio, perché questa non accettazione è volontaria e consapevole. E pure banale, non c'è niente di complicato da analizzare: semplicemente un posto come questo

                Immagine postata dall'utente

                mi è inaccettabile perché il mio senso estetico si è formato quando lo stesso posto era ancora largamente così

                Immagine postata dall'utente

                o almeno tale era nell'immagine che di esso mi veniva presentata, nelle foto e nei film. Tutto qui. Dal rifiuto estetico muove il rifiuto del resto, dell'opportunismo e dell'economia come criterio etico unico, l'orrore per la crescita, la mobilità, la mescolanza e la contaminazione; degli agenti cioè del mutamento estetico. Uno spiccato, istintivo senso estetico era un vantaggio per vivere nella foresta, ma nel mondo che l'uomo si è costruito è una maledizione: nel posto giusto ti fa sentire parte di un tutto e puoi fare l'artista, il critico, lo stilista; nel posto sbagliato ti fa schifare un mondo di cui non ti senti parte.

                Banale il problema, nient'affatto semplice la soluzione, e non credo affatto che uno psicologo possa aiutarmi a trovarla, perché gli psicologi sono avvocati della normalità e la normalità oggi è l'adattarsi (tu lo chiameresti essere funzionale) al sistema della metropoli formicaio, viverci quietamente e pacificamente, produrre, consumare e godersi i piaceri della vita con moderazione, e infine crepare ma mi raccomando senza sgambettare troppo mentre ti infilano nel loculo. Lo psicologo è un agente del potere. La sua cura consiste nel dirmi di rassegnarmi alla prigione, non nel farmi uscirne. Prigione di cui, sono convinto, egli non vede nemmeno le sbarre perché non si è mai mosso dal centro della cella, e le celle moderne sono molto larghe e comnode apposta perché gli ospiti non si rendano conto di trovarsi in prigione.

                Infine, secondo me accomuni troppo facilmente l'inadattezza (unfitness) alle leggi di natura, cioè in pratica la malattia, a quella per il mondo artificiale che s'è costruito l'uomo. Sia io che Yoda, come pure Mattia, troviamo ostacoli nelle prassi convenzionali e arbitrarie della società più che nella necessità delle cose: a me l'estetica contemporanea costringe a vivere con una merda in bocca, dato che nessun posto sfugge più alla contaminazione; Yoda non viene assunto perché le regole che la società si è data portano un datore di lavoro a preferire uno più giovane; Mattia è pure lui tagliato fuori da un altro genere di convenzioni... ma mi fermo per non far finire il post in procura.
                • Avatar
                  ☺
                  Scritto da
                  avvelenato
                  un mezzo cavallo
                  il 2016-07-15 21:15:36.0 alle 2016-07-15 21:15:36.0
                  Trollate totali: 14239
                  Re: lavoro dipendente TL;DR: Vai dallo psicologo  
                  gatto, non me ne volere, ma ti sei costruito un sistema di giustificazioni autoassolutorio tale e quale a yoda e wakko.

                  Non entro nel merito del discorso, tanto non ti convinco che i tuoi gusti non sono casuali, ma sintomo/simbolo del tuo disagio psichico.

                  Dico solo una cosa: ti servono i soldi? E come li stai guadagnando? Che obiettivo ti eri dato un anno fa? Rispetto ad esso, sei in positivo o in negativo?

                  Il tuo problema è l'ergofobia.
                  I pedoni possono muoversi solo in avanti.
                  • Avatar
                    Scritto da
                    Non Autenticato
                    il 2016-07-15 21:21:51.0 alle 2016-07-15 21:21:51.0
                    Re: lavoro dipendente
                    Scritto da: avvelenato
                    > gatto, non me ne volere, ma ti sei costruito un sistema di giustificazioni autoassolutorio tale e quale a yoda e wakko.
                    >
                    > Non entro nel merito del discorso, tanto non ti convinco che i tuoi gusti non sono casuali, ma sintomo/simbolo del tuo disagio psichico.
                    >
                    > Dico solo una cosa: ti servono i soldi? E come li stai guadagnando? Che obiettivo ti eri dato un anno fa? Rispetto ad esso, sei in positivo o in negativo?
                    >
                    > Il tuo problema è l'ergofobia.

                    Ma che gli serve lo strizza se ci sei già tu? Imbarazzato
                  • Avatar
                    Scritto da
                    Non Autenticato
                    il 2016-07-15 23:40:45.0 alle 2016-07-15 23:40:45.0
                    Re: lavoro dipendente
                    Scritto da: avvelenato
                    > gatto, non me ne volere, ma ti sei costruito un sistema di giustificazioni autoassolutorio tale e quale a yoda e wakko.

                    Può anche darsi ma questo sistema autoassolutorio mi ha finora permesso di sopravvivere senza bisogno di psicofarmaci. Attribuire la colpa delle avversità a se stessi è molto più distruttivo.

                    > Non entro nel merito del discorso, tanto non ti convinco che i tuoi gusti non sono casuali, ma sintomo/simbolo del tuo disagio psichico.

                    Avevo già quei gusti quando credevo ancora che larga parte della società li condividesse. Poi può anche darsi che mi ci sia progressivamente arroccato.

                    > Dico solo una cosa: ti servono i soldi? E come li stai guadagnando? Che obiettivo ti eri dato un anno fa? Rispetto ad esso, sei in positivo o in negativo?
                    >
                    > Il tuo problema è l'ergofobia.

                    Non credo. Non evito il lavoro in quanto tale ma in quanto parte di un mondo ripugnante. Quel che è vero è che per uscire dal circolo vizioso devo far qualche concessione.
        • Avatar
          Scritto da
          Non Autenticato
          il 2016-06-28 14:34:02.0 alle 2016-06-28 14:34:02.0
          Re: lavoro dipendente
          Scritto da:
          > Scritto da: avvelenato
          > > Credo che l'unica cosa che la gente possa invidiarti sia la totale assenza di vergogna.
          > >
          > > Sei ancora qua a cercare scuse per giustificare la tua anormalità mancanza di capacità nel raggiungere gli standard minimi di autosufficienza.
          > >
          > > Ma non è che voglia offenderti (cioé, un po' sì, ma non è questo il punto), è che alla fine il tuo problema principale è che non riesci ad ammettere a te stesso di aver fallito, e quindi non riesci a cambiare strategia, continui a fare gli stessi identici errori.
          > > Sei troppo fragile e proteggi il tuo ego ammantandoti di un'aura di grandiosità (tipico da disturbo narcisista, che secondo me ce l'hai tutto -narcisismo covert- ), per non affrontare una realtà troppo dolorosa.
          > >
          > > E non vai da uno psicologo/psichiatra perché sai che ti fa male (e anche se non hai avuto modo di raccontarmela, ho l'impressione che quella singola volta che ci sei andato ti ha fatto MOLTO male), ma quello che devi riuscire ad accettare è che per superare un trauma continuativo durato tutti i tuoi 35 e passa anni di vita dovrai farti infilare un palo nel culo di quelli veramente atroci.
          > >
          > > Non è che gli psicologi tengono i kleenex sul tavolo perché tra un paziente e l'altro si fanno le seghe.
          > >
          > > Se non accetti che per star bene in futuro dovrai esporti fino a star male nel presente, col cavolo che migliorerai qualcosa. Non sei riuscito a fare NIENTE (o quasi, e comunque niente di stabilmente lavorativo e retribuito) da quando sei nato ad ora, pensi di essere tanto cambiato da riuscire a uscire domani di casa, proporti per dei lavori ed essere scelto da un selezionatore di risorse umane?
          > > Quelli il disagio lo fiutano lontano un miglio, e se lo sentiamo noi che non abbiamo formazione specifica e non facciamo che leggere tuoi interventi sul FdT, figurati se non lo capisce uno di loro!
          > >
          > > Te lo dico in un altro modo.
          > > secondo me NON SEI IN GRADO DI LAVORARE allo stato attuale.
          > > Accettalo come limite! Smettila di cantartela.
          > > Vedrai che anche gli altri ti rispetteranno di più, quando abbandonerai quella maschera di arroganza che dovrebbe servire a proteggerti e invece ti fa ricevere più attacchi.
          >
          > ma se lo stage l'ho fatto alla perfezione?

          Lo stage è una cosa scolastica. Mi sono sempre chiesto se prima del trauma tu fossi un primo della classe.

          > E' che la gente non mi vuole dare opportunità.Anche se stessi in analisi per 10 anni alla fine la mia situazione lavorativa non migliorerebbe per nulla.L'unica cosa che mi ha fatto bene è stabilizzare i miei disturbi del sonno.Lo psichiatra non mi ha aiutato , anzi quando gli ho detto che volevo lavorare si è dimostrato il solito classista-invidioso e mi ha detto "lei non ha bisogno di lavorare, e anche se volesse lavorare ci sarebbero persone più affamate e agguerrite di lei". Cioè non ha capito un emerito cazzo, per lui mangiavo, il padre mi ha pagato lo psichiatra qualche volta, cosa pretendevo? E aveva ragione nel merito.Se mi faccio pagare lo psichiatra dal padre dimostro di avere un benessere in surplus, ma io non voglio quello.Io voglio DIGNITA' e autonomia, potermi difendere e rispettare e mantenermi animali e una partner.Se uno psichiatra non capisce le difficoltà psicologiche di chi non può mantenere dignità , rispetto, vita sociale, uniformità ai coetanei, vita affettiva, familiare e amicale stabile non ha capito nulla e sarebbe controproducente andarci.In pratica un idiota.E io sinceramente non ho voglia di farmi prendere per il culo (giustamente nel merito, andare da lui dimostra un surplus di benessere) da un invidioso.
          • Avatar
            Scritto da
            Non Autenticato
            il 2016-06-28 16:07:17.0 alle 2016-06-28 16:07:17.0
            Re: lavoro dipendente
            Scritto da:
            > Scritto da:
            > > Scritto da: avvelenato
            > > > Credo che l'unica cosa che la gente possa invidiarti sia la totale assenza di vergogna.
            > > >
            > > > Sei ancora qua a cercare scuse per giustificare la tua anormalità mancanza di capacità nel raggiungere gli standard minimi di autosufficienza.
            > > >
            > > > Ma non è che voglia offenderti (cioé, un po' sì, ma non è questo il punto), è che alla fine il tuo problema principale è che non riesci ad ammettere a te stesso di aver fallito, e quindi non riesci a cambiare strategia, continui a fare gli stessi identici errori.
            > > > Sei troppo fragile e proteggi il tuo ego ammantandoti di un'aura di grandiosità (tipico da disturbo narcisista, che secondo me ce l'hai tutto -narcisismo covert- ), per non affrontare una realtà troppo dolorosa.
            > > >
            > > > E non vai da uno psicologo/psichiatra perché sai che ti fa male (e anche se non hai avuto modo di raccontarmela, ho l'impressione che quella singola volta che ci sei andato ti ha fatto MOLTO male), ma quello che devi riuscire ad accettare è che per superare un trauma continuativo durato tutti i tuoi 35 e passa anni di vita dovrai farti infilare un palo nel culo di quelli veramente atroci.
            > > >
            > > > Non è che gli psicologi tengono i kleenex sul tavolo perché tra un paziente e l'altro si fanno le seghe.
            > > >
            > > > Se non accetti che per star bene in futuro dovrai esporti fino a star male nel presente, col cavolo che migliorerai qualcosa. Non sei riuscito a fare NIENTE (o quasi, e comunque niente di stabilmente lavorativo e retribuito) da quando sei nato ad ora, pensi di essere tanto cambiato da riuscire a uscire domani di casa, proporti per dei lavori ed essere scelto da un selezionatore di risorse umane?
            > > > Quelli il disagio lo fiutano lontano un miglio, e se lo sentiamo noi che non abbiamo formazione specifica e non facciamo che leggere tuoi interventi sul FdT, figurati se non lo capisce uno di loro!
            > > >
            > > > Te lo dico in un altro modo.
            > > > secondo me NON SEI IN GRADO DI LAVORARE allo stato attuale.
            > > > Accettalo come limite! Smettila di cantartela.
            > > > Vedrai che anche gli altri ti rispetteranno di più, quando abbandonerai quella maschera di arroganza che dovrebbe servire a proteggerti e invece ti fa ricevere più attacchi.
            > >
            > > ma se lo stage l'ho fatto alla perfezione?
            >
            > Lo stage è una cosa scolastica. Mi sono sempre chiesto se prima del trauma tu fossi un primo della classe.

            sì

            prendevo dei 9 al liceo

            di matematica, inglese, latino etc


            >
            > > E' che la gente non mi vuole dare opportunità.Anche se stessi in analisi per 10 anni alla fine la mia situazione lavorativa non migliorerebbe per nulla.L'unica cosa che mi ha fatto bene è stabilizzare i miei disturbi del sonno.Lo psichiatra non mi ha aiutato , anzi quando gli ho detto che volevo lavorare si è dimostrato il solito classista-invidioso e mi ha detto "lei non ha bisogno di lavorare, e anche se volesse lavorare ci sarebbero persone più affamate e agguerrite di lei". Cioè non ha capito un emerito cazzo, per lui mangiavo, il padre mi ha pagato lo psichiatra qualche volta, cosa pretendevo? E aveva ragione nel merito.Se mi faccio pagare lo psichiatra dal padre dimostro di avere un benessere in surplus, ma io non voglio quello.Io voglio DIGNITA' e autonomia, potermi difendere e rispettare e mantenermi animali e una partner.Se uno psichiatra non capisce le difficoltà psicologiche di chi non può mantenere dignità , rispetto, vita sociale, uniformità ai coetanei, vita affettiva, familiare e amicale stabile non ha capito nulla e sarebbe controproducente andarci.In pratica un idiota.E io sinceramente non ho voglia di farmi prendere per il culo (giustamente nel merito, andare da lui dimostra un surplus di benessere) da un invidioso.
            >
            • Avatar
              Scritto da
              Non Autenticato
              il 2016-06-28 16:09:22.0 alle 2016-06-28 16:09:22.0
              Re: lavoro dipendente
              Scritto da:
              > Scritto da:
              > > Scritto da:
              > > > Scritto da: avvelenato
              > > > > Credo che l'unica cosa che la gente possa invidiarti sia la totale assenza di vergogna.
              > > > >
              > > > > Sei ancora qua a cercare scuse per giustificare la tua anormalità mancanza di capacità nel raggiungere gli standard minimi di autosufficienza.
              > > > >
              > > > > Ma non è che voglia offenderti (cioé, un po' sì, ma non è questo il punto), è che alla fine il tuo problema principale è che non riesci ad ammettere a te stesso di aver fallito, e quindi non riesci a cambiare strategia, continui a fare gli stessi identici errori.
              > > > > Sei troppo fragile e proteggi il tuo ego ammantandoti di un'aura di grandiosità (tipico da disturbo narcisista, che secondo me ce l'hai tutto -narcisismo covert- ), per non affrontare una realtà troppo dolorosa.
              > > > >
              > > > > E non vai da uno psicologo/psichiatra perché sai che ti fa male (e anche se non hai avuto modo di raccontarmela, ho l'impressione che quella singola volta che ci sei andato ti ha fatto MOLTO male), ma quello che devi riuscire ad accettare è che per superare un trauma continuativo durato tutti i tuoi 35 e passa anni di vita dovrai farti infilare un palo nel culo di quelli veramente atroci.
              > > > >
              > > > > Non è che gli psicologi tengono i kleenex sul tavolo perché tra un paziente e l'altro si fanno le seghe.
              > > > >
              > > > > Se non accetti che per star bene in futuro dovrai esporti fino a star male nel presente, col cavolo che migliorerai qualcosa. Non sei riuscito a fare NIENTE (o quasi, e comunque niente di stabilmente lavorativo e retribuito) da quando sei nato ad ora, pensi di essere tanto cambiato da riuscire a uscire domani di casa, proporti per dei lavori ed essere scelto da un selezionatore di risorse umane?
              > > > > Quelli il disagio lo fiutano lontano un miglio, e se lo sentiamo noi che non abbiamo formazione specifica e non facciamo che leggere tuoi interventi sul FdT, figurati se non lo capisce uno di loro!
              > > > >
              > > > > Te lo dico in un altro modo.
              > > > > secondo me NON SEI IN GRADO DI LAVORARE allo stato attuale.
              > > > > Accettalo come limite! Smettila di cantartela.
              > > > > Vedrai che anche gli altri ti rispetteranno di più, quando abbandonerai quella maschera di arroganza che dovrebbe servire a proteggerti e invece ti fa ricevere più attacchi.
              > > >
              > > > ma se lo stage l'ho fatto alla perfezione?
              > >
              > > Lo stage è una cosa scolastica. Mi sono sempre chiesto se prima del trauma tu fossi un primo della classe.
              >
              > sì
              >
              > prendevo dei 9 al liceo
              >
              > di matematica, inglese, latino etc

              mi ricordo in un compito in classe di informatica (Turbo Pascal) tutti presero 4 , 4,5 , io presi 7,5 e la gente mi chiedeva come avessi fatto


              >
              >
              > >
              > > > E' che la gente non mi vuole dare opportunità.Anche se stessi in analisi per 10 anni alla fine la mia situazione lavorativa non migliorerebbe per nulla.L'unica cosa che mi ha fatto bene è stabilizzare i miei disturbi del sonno.Lo psichiatra non mi ha aiutato , anzi quando gli ho detto che volevo lavorare si è dimostrato il solito classista-invidioso e mi ha detto "lei non ha bisogno di lavorare, e anche se volesse lavorare ci sarebbero persone più affamate e agguerrite di lei". Cioè non ha capito un emerito cazzo, per lui mangiavo, il padre mi ha pagato lo psichiatra qualche volta, cosa pretendevo? E aveva ragione nel merito.Se mi faccio pagare lo psichiatra dal padre dimostro di avere un benessere in surplus, ma io non voglio quello.Io voglio DIGNITA' e autonomia, potermi difendere e rispettare e mantenermi animali e una partner.Se uno psichiatra non capisce le difficoltà psicologiche di chi non può mantenere dignità , rispetto, vita sociale, uniformità ai coetanei, vita affettiva, familiare e amicale stabile non ha capito nulla e sarebbe controproducente andarci.In pratica un idiota.E io sinceramente non ho voglia di farmi prendere per il culo (giustamente nel merito, andare da lui dimostra un surplus di benessere) da un invidioso.
              > >
              >
            • Avatar
              Scritto da
              Non Autenticato
              il 2016-06-28 16:12:07.0 alle 2016-06-28 16:12:07.0
              Re: lavoro dipendente
              Scritto da:
              > Scritto da:
              > > Scritto da:
              > > > Scritto da: avvelenato
              > > > > Credo che l'unica cosa che la gente possa invidiarti sia la totale assenza di vergogna.
              > > > >
              > > > > Sei ancora qua a cercare scuse per giustificare la tua anormalità mancanza di capacità nel raggiungere gli standard minimi di autosufficienza.
              > > > >
              > > > > Ma non è che voglia offenderti (cioé, un po' sì, ma non è questo il punto), è che alla fine il tuo problema principale è che non riesci ad ammettere a te stesso di aver fallito, e quindi non riesci a cambiare strategia, continui a fare gli stessi identici errori.
              > > > > Sei troppo fragile e proteggi il tuo ego ammantandoti di un'aura di grandiosità (tipico da disturbo narcisista, che secondo me ce l'hai tutto -narcisismo covert- ), per non affrontare una realtà troppo dolorosa.
              > > > >
              > > > > E non vai da uno psicologo/psichiatra perché sai che ti fa male (e anche se non hai avuto modo di raccontarmela, ho l'impressione che quella singola volta che ci sei andato ti ha fatto MOLTO male), ma quello che devi riuscire ad accettare è che per superare un trauma continuativo durato tutti i tuoi 35 e passa anni di vita dovrai farti infilare un palo nel culo di quelli veramente atroci.
              > > > >
              > > > > Non è che gli psicologi tengono i kleenex sul tavolo perché tra un paziente e l'altro si fanno le seghe.
              > > > >
              > > > > Se non accetti che per star bene in futuro dovrai esporti fino a star male nel presente, col cavolo che migliorerai qualcosa. Non sei riuscito a fare NIENTE (o quasi, e comunque niente di stabilmente lavorativo e retribuito) da quando sei nato ad ora, pensi di essere tanto cambiato da riuscire a uscire domani di casa, proporti per dei lavori ed essere scelto da un selezionatore di risorse umane?
              > > > > Quelli il disagio lo fiutano lontano un miglio, e se lo sentiamo noi che non abbiamo formazione specifica e non facciamo che leggere tuoi interventi sul FdT, figurati se non lo capisce uno di loro!
              > > > >
              > > > > Te lo dico in un altro modo.
              > > > > secondo me NON SEI IN GRADO DI LAVORARE allo stato attuale.
              > > > > Accettalo come limite! Smettila di cantartela.
              > > > > Vedrai che anche gli altri ti rispetteranno di più, quando abbandonerai quella maschera di arroganza che dovrebbe servire a proteggerti e invece ti fa ricevere più attacchi.
              > > >
              > > > ma se lo stage l'ho fatto alla perfezione?
              > >
              > > Lo stage è una cosa scolastica. Mi sono sempre chiesto se prima del trauma tu fossi un primo della classe.
              >
              > sì
              >
              > prendevo dei 9 al liceo
              >
              > di matematica, inglese, latino etc

              Lo sospettavo, perché la scuola insegna abilità scolastiche e non quelle che servono ad avere successo. Queste bisogna impararsele da soli.

              Tempo fa ho letto uno scritto, che mi piacerebbe ritrovare perché credevo di aver salvato la frase nelle citazioni, ma non l'ho fatto, che diceva che un'università è come una barriera corallina che protegge forme di vita che non sopravvivrebbero in mare aperto.

              > > > E' che la gente non mi vuole dare opportunità.Anche se stessi in analisi per 10 anni alla fine la mia situazione lavorativa non migliorerebbe per nulla.L'unica cosa che mi ha fatto bene è stabilizzare i miei disturbi del sonno.Lo psichiatra non mi ha aiutato , anzi quando gli ho detto che volevo lavorare si è dimostrato il solito classista-invidioso e mi ha detto "lei non ha bisogno di lavorare, e anche se volesse lavorare ci sarebbero persone più affamate e agguerrite di lei". Cioè non ha capito un emerito cazzo, per lui mangiavo, il padre mi ha pagato lo psichiatra qualche volta, cosa pretendevo? E aveva ragione nel merito.Se mi faccio pagare lo psichiatra dal padre dimostro di avere un benessere in surplus, ma io non voglio quello.Io voglio DIGNITA' e autonomia, potermi difendere e rispettare e mantenermi animali e una partner.Se uno psichiatra non capisce le difficoltà psicologiche di chi non può mantenere dignità , rispetto, vita sociale, uniformità ai coetanei, vita affettiva, familiare e amicale stabile non ha capito nulla e sarebbe controproducente andarci.In pratica un idiota.E io sinceramente non ho voglia di farmi prendere per il culo (giustamente nel merito, andare da lui dimostra un surplus di benessere) da un invidioso.
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