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    il 2016-07-16 04:11:55.0 alle 2016-07-16 04:11:55.0
    i vicini dell'attentatore
    I vicini lo descrivono come un uomo poco religioso, che non seguiva pedissequamente i precetti della sua religione e che «non aveva fatto per intero il Ramadan quest'anno». Un altro aggiunge: quell’uomo «guardava troppo spesso le mie figlie». Qualcun altro osserva: «Non penso a un problema di radicalizzazione, penso piuttosto a problemi psichiatrici». Emergono anche altri particolari sconcertanti, soprattutto riguardanti la sua reazione alla separazione. «Ha avuto delle crisi, defecava dappertutto, rompeva bambole e orsacchiotti della figlia a colpi di coltellate e lacerava i materassi». E ancora: in ascensore «non parlava con nessuno», «non salutava», «di bell’aspetto, ma inquietante».
    http://www.corriere.it/esteri/16_luglio_15/nizza-s...



    caro wakko non lo dicevano i familiari che era un caso psichiatrico grave, ma i vicini francesi
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      il 2016-07-16 04:13:09.0 alle 2016-07-16 04:13:09.0
      Re: i vicini dell'attentatore
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      > I vicini lo descrivono come un uomo poco religioso, che non seguiva pedissequamente i precetti della sua religione e che «non aveva fatto per intero il Ramadan quest'anno». Un altro aggiunge: quell’uomo «guardava troppo spesso le mie figlie».

      pedone? A bocca storta

      >Qualcun altro osserva: «Non penso a un problema di radicalizzazione, penso piuttosto a problemi psichiatrici». Emergono anche altri particolari sconcertanti, soprattutto riguardanti la sua reazione alla separazione. «Ha avuto delle crisi, defecava dappertutto, rompeva bambole e orsacchiotti della figlia a colpi di coltellate e lacerava i materassi». E ancora: in ascensore «non parlava con nessuno», «non salutava», «di bell’aspetto, ma inquietante».
      > http://www.corriere.it/esteri/16_luglio_15/nizza-s...
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      > caro wakko non lo dicevano i familiari che era un caso psichiatrico grave, ma i vicini francesi
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      il 2016-07-16 09:21:22.0 alle 2016-07-16 09:21:22.0
      Re: i vicini dell'attentatore rosik in corso...  
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      > I vicini lo descrivono come un uomo poco religioso, che non seguiva pedissequamente i precetti della sua religione e che «non aveva fatto per intero il Ramadan quest'anno». Un altro aggiunge: quell’uomo «guardava troppo spesso le mie figlie». Qualcun altro osserva: «Non penso a un problema di radicalizzazione, penso piuttosto a problemi psichiatrici». Emergono anche altri particolari sconcertanti, soprattutto riguardanti la sua reazione alla separazione. «Ha avuto delle crisi, defecava dappertutto, rompeva bambole e orsacchiotti della figlia a colpi di coltellate e lacerava i materassi». E ancora: in ascensore «non parlava con nessuno», «non salutava», «di bell’aspetto, ma inquietante».
      > http://www.corriere.it/esteri/16_luglio_15/nizza-s...
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      > caro wakko non lo dicevano i familiari che era un caso psichiatrico grave, ma i vicini francesi

      La follia è parte integrante dell'islam, nulla da stupirsi. I musulmani radicali vanno cacciati a calci in culo dall'europa. Che tornino nei loro deserti a pregare ginocchioni il loro dio sanguinario di merda

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      il 2016-07-16 14:05:53.0 alle 2016-07-16 14:05:53.0
      Re: i vicini dell'attentatore
      Scritto da:
      > I vicini lo descrivono come un uomo poco religioso, che non seguiva pedissequamente i precetti della sua religione e che «non aveva fatto per intero il Ramadan quest'anno». Un altro aggiunge: quell’uomo «guardava troppo spesso le mie figlie». Qualcun altro osserva: «Non penso a un problema di radicalizzazione, penso piuttosto a problemi psichiatrici». Emergono anche altri particolari sconcertanti, soprattutto riguardanti la sua reazione alla separazione. «Ha avuto delle crisi, defecava dappertutto, rompeva bambole e orsacchiotti della figlia a colpi di coltellate e lacerava i materassi». E ancora: in ascensore «non parlava con nessuno», «non salutava», «di bell’aspetto, ma inquietante».
      > http://www.corriere.it/esteri/16_luglio_15/nizza-s...
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      > caro wakko non lo dicevano i familiari che era un caso psichiatrico grave, ma i vicini francesi

      Nel frattempo, nel mondo reale...

      http://www.ansa.it/sito/notizie/topnews/2016/07/16...
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        il 2016-07-16 14:17:56.0 alle 2016-07-16 14:17:56.0
        Re: i vicini dell'attentatore
        Scritto da:
        > Scritto da:
        > > I vicini lo descrivono come un uomo poco religioso, che non seguiva pedissequamente i precetti della sua religione e che «non aveva fatto per intero il Ramadan quest'anno». Un altro aggiunge: quell’uomo «guardava troppo spesso le mie figlie». Qualcun altro osserva: «Non penso a un problema di radicalizzazione, penso piuttosto a problemi psichiatrici». Emergono anche altri particolari sconcertanti, soprattutto riguardanti la sua reazione alla separazione. «Ha avuto delle crisi, defecava dappertutto, rompeva bambole e orsacchiotti della figlia a colpi di coltellate e lacerava i materassi». E ancora: in ascensore «non parlava con nessuno», «non salutava», «di bell’aspetto, ma inquietante».
        > > http://www.corriere.it/esteri/16_luglio_15/nizza-s...
        > >
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        > >
        > > caro wakko non lo dicevano i familiari che era un caso psichiatrico grave, ma i vicini francesi
        >
        > Nel frattempo, nel mondo reale...
        >
        > http://www.ansa.it/sito/notizie/topnews/2016/07/16...

        Adesso sappiamo che gli attentatori non sono veri musulmani: non fanno nemmeno il Ramadan come si deve. E poi uccidono gente a caso, persone innocenti, che potrebbero essere gente del libro.
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          il 2016-07-16 14:29:19.0 alle 2016-07-16 14:29:19.0
          Re: i vicini dell'attentatore arrampicata sugli specchi  
          Scritto da:
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          > > Scritto da:
          > > > I vicini lo descrivono come un uomo poco religioso, che non seguiva pedissequamente i precetti della sua religione e che «non aveva fatto per intero il Ramadan quest'anno». Un altro aggiunge: quell’uomo «guardava troppo spesso le mie figlie». Qualcun altro osserva: «Non penso a un problema di radicalizzazione, penso piuttosto a problemi psichiatrici». Emergono anche altri particolari sconcertanti, soprattutto riguardanti la sua reazione alla separazione. «Ha avuto delle crisi, defecava dappertutto, rompeva bambole e orsacchiotti della figlia a colpi di coltellate e lacerava i materassi». E ancora: in ascensore «non parlava con nessuno», «non salutava», «di bell’aspetto, ma inquietante».
          > > > http://www.corriere.it/esteri/16_luglio_15/nizza-s...
          > > >
          > > >
          > > >
          > > > caro wakko non lo dicevano i familiari che era un caso psichiatrico grave, ma i vicini francesi
          > >
          > > Nel frattempo, nel mondo reale...
          > >
          > > http://www.ansa.it/sito/notizie/topnews/2016/07/16...
          >
          > Adesso sappiamo che gli attentatori non sono veri musulmani: non fanno nemmeno il Ramadan come si deve. E poi uccidono gente a caso, persone innocenti, che potrebbero essere gente del libro.

          Adesso sappiamo che TUTTI i musulmani sono pericolosi, non solo quelli definiti "radicali". /thread
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            il 2016-07-16 14:39:47.0 alle 2016-07-16 14:39:47.0
            Re: i vicini dell'attentatore
            Scritto da:
            > Scritto da:
            > > Scritto da:
            > > > Scritto da:
            > > > > I vicini lo descrivono come un uomo poco religioso, che non seguiva pedissequamente i precetti della sua religione e che «non aveva fatto per intero il Ramadan quest'anno». Un altro aggiunge: quell’uomo «guardava troppo spesso le mie figlie». Qualcun altro osserva: «Non penso a un problema di radicalizzazione, penso piuttosto a problemi psichiatrici». Emergono anche altri particolari sconcertanti, soprattutto riguardanti la sua reazione alla separazione. «Ha avuto delle crisi, defecava dappertutto, rompeva bambole e orsacchiotti della figlia a colpi di coltellate e lacerava i materassi». E ancora: in ascensore «non parlava con nessuno», «non salutava», «di bell’aspetto, ma inquietante».
            > > > > http://www.corriere.it/esteri/16_luglio_15/nizza-s...
            > > > >
            > > > >
            > > > >
            > > > > caro wakko non lo dicevano i familiari che era un caso psichiatrico grave, ma i vicini francesi
            > > >
            > > > Nel frattempo, nel mondo reale...
            > > >
            > > > http://www.ansa.it/sito/notizie/topnews/2016/07/16...
            > >
            > > Adesso sappiamo che gli attentatori non sono veri musulmani: non fanno nemmeno il Ramadan come si deve. E poi uccidono gente a caso, persone innocenti, che potrebbero essere gente del libro.
            >
            > Adesso sappiamo che TUTTI i musulmani sono pericolosi, non solo quelli definiti "radicali". /thread

            Ma quello non è un vero musulmano, non osserva il corano. Molti attentatori non osservano il corano (bevono e fumano), perciò viene da pensare che il corano non l'abbiano letto oppure non lo applichino.
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              Non Autenticato
              il 2016-07-16 15:39:05.0 alle 2016-07-16 15:39:05.0
              Re: i vicini dell'attentatore
              Scritto da:
              > Scritto da:
              > > Scritto da:
              > > > Scritto da:
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              > > > > > I vicini lo descrivono come un uomo poco religioso, che non seguiva pedissequamente i precetti della sua religione e che «non aveva fatto per intero il Ramadan quest'anno». Un altro aggiunge: quell’uomo «guardava troppo spesso le mie figlie». Qualcun altro osserva: «Non penso a un problema di radicalizzazione, penso piuttosto a problemi psichiatrici». Emergono anche altri particolari sconcertanti, soprattutto riguardanti la sua reazione alla separazione. «Ha avuto delle crisi, defecava dappertutto, rompeva bambole e orsacchiotti della figlia a colpi di coltellate e lacerava i materassi». E ancora: in ascensore «non parlava con nessuno», «non salutava», «di bell’aspetto, ma inquietante».
              > > > > > http://www.corriere.it/esteri/16_luglio_15/nizza-s...
              > > > > >
              > > > > >
              > > > > >
              > > > > > caro wakko non lo dicevano i familiari che era un caso psichiatrico grave, ma i vicini francesi
              > > > >
              > > > > Nel frattempo, nel mondo reale...
              > > > >
              > > > > http://www.ansa.it/sito/notizie/topnews/2016/07/16...
              > > >
              > > > Adesso sappiamo che gli attentatori non sono veri musulmani: non fanno nemmeno il Ramadan come si deve. E poi uccidono gente a caso, persone innocenti, che potrebbero essere gente del libro.
              > >
              > > Adesso sappiamo che TUTTI i musulmani sono pericolosi, non solo quelli definiti "radicali". /thread
              >
              > Ma quello non è un vero musulmano, non osserva il corano.

              Invece sì, leggiti il corano.
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