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    Non Autenticato
    il 2016-07-22 16:18:05.0 alle 2016-07-22 16:18:05.0
    Nel frattempo i musulmani in Francia... E la Boldrini?   È una troja  


    ...cominciano a considerare certe zone "loro territorio", dove la legge francese non si applica più e i francesi non possono più entrare.

    Un po' come i mafiosi, salvo per il fatto che i mafiosi vengono perseguiti, non scusati, non "tollerati".
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      ☺
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      avvelenato
      un mezzo cavallo
      il 2016-07-22 16:32:35.0 alle 2016-07-22 16:32:35.0
      Trollate totali: 14239
      Re: Nel frattempo i musulmani in Francia...
      Questa è l'integrazione dis-integrata che porta a creare certi fenomeni di radicalizzazione.

      La cura wakkiana che produce risultati opposti a quanto vorrebbe ottenere.

      Non è che ci vuol molto.


      Mandare forze di polizia anche in borghese e randellare malamente i cretini che fanno certe cose.



      L'integrazione dev'essere innanzitutto desiderata, e chi non la vuole se ne torni al suo paese.

      Però ovviamente dev'essere anche facilitata per chi vuol semplicemente lavorare in pace e credere nelle sue superstizioni senza dare fastidio a nessuno.
      A me basta che credano nella libertà, nel mutuo rispetto, nel valore della collaborazione, nei diritti umani. E poi possono anche credere agli dei greci, che mi importa.

      **Modificato dall'autore il 22.07.2016 16:32**
      I pedoni possono muoversi solo in avanti.
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        Non Autenticato
        il 2016-07-22 16:56:29.0 alle 2016-07-22 16:56:29.0
        Re: Nel frattempo i musulmani in Francia...
        Scritto da: avvelenato
        > L'integrazione dev'essere innanzitutto desiderata, e chi non la vuole se ne torni al suo paese.

        Ed è proprio questo il problema, loro NON vogliono affatto integrarsi.
        Ma anche quelli che VORREBBERO integrarsi e abbandonare il loro stile di vita da selvaggi precedente non possono riuscirci perché si trovano circondati da tanti loro simili che li condannano per il loro tentativo di integrarsi.

        Prendi una classe, finché ci metti UN bambino musulmano, allora hai la SPERANZA che nonostante le bojate che sente in famiglia cresca con una mentalità per lo meno più aperta di quella dei suoi genitori.

        Ma quando nella stessa classe cominci a mettere 2, 3, 4, 5, ... altri bambini musulmani (perché dove diavolo puoi metterli tutti i musulmani che continuano ad entrare uno dietro l'altro?), quelli formano un gruppetto ermetico a qualunque tentativo di integrazione.

        Ne sono entrati TROPPI e in troppo POCO TEMPO, non possiamo gestirne così tanti, non si integreranno mai, non perché non vogliamo che si integrino, ma perché sono loro a non volerlo fare e ostacolano anche chi fra loro vorrebbe farlo.

        Perciò è ora di capire che questi qui non sono una risorsa per noi, sono un pericolo, e cominciare a trattarli di conseguenza. Incluse deportazioni forzate lì dove è necessario, smantellamento delle moschee ed altri luoghi di incontro in cui possono continuare a portare avanti la loro cultura di morte, ecc.
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          Scritto da
          Non Autenticato
          il 2016-07-22 17:02:23.0 alle 2016-07-22 17:02:23.0
          Re: Nel frattempo i musulmani in Francia...
          Scritto da:
          > Ne sono entrati TROPPI e in troppo POCO TEMPO, non possiamo gestirne così tanti, non si integreranno mai, non perché non vogliamo che si integrino, ma perché sono loro a non volerlo fare e ostacolano anche chi fra loro vorrebbe farlo.

          Qui un altro punto che mi sono dimenticato di citare... fin'ora ci siamo detti che bisogna "rispettare la loro cultura"... no che non bisogna farlo... "rispettare la loro cultura" è l'esatto opposto di integrazione nella nostra. Se vogliono continuare a portare avanti la loro cultura possono benissimo tornare a casa loro, a cazzinculandia, e continuare a fare quello che hanno sempre fatto. Questa è l'Europa, qui c'è già una cultura, e se vogliono entrare per vivere qui DEVONO adattarsi loro a noi, non noi a loro, oppure fuori dalle palle.

          Non dico che bisogna assalirli e mettersi a dare fuoco al korano (non ancora) ma che deve essere reso loro ben chiaro che qui non possono continuare a praticare le loro tradizioni. Se non sono d'accordo allora questo non è un posto adatto a loro.
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        Scritto da
        Non Autenticato
        il 2016-07-22 18:00:43.0 alle 2016-07-22 18:00:43.0
        Re: Nel frattempo i musulmani in Francia...
        Scritto da: avvelenato
        > A me basta che credano nella libertà, nel mutuo rispetto, nel valore della collaborazione, nei diritti umani. E poi possono anche credere agli dei greci, che mi importa.

        Il problema è che - e devo dire di non averci riflettuto che di recente - la loro superstizione comprende la convinzione che la libertà, il mutuo rispetto, i diritti umani non sono cose buone.

        Negli anni 80 o 90 uno intervistato su La Stampa spiegava che per i musulmani la libertà è seguire la legge di Allah, "il loro concetto di libertà è diverso dal nostro".

        Sui diritti umani anche diversi paesi asiatici hanno un concetto diverso dal nostro, un portavoce del governo cinese sosteneva che non sono conformi ai valori dell'Asia.
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          ☺
          Scritto da
          avvelenato
          un mezzo cavallo
          il 2016-07-22 18:07:47.0 alle 2016-07-22 18:07:47.0
          Trollate totali: 14239
          Re: Nel frattempo i musulmani in Francia...
          Scritto da:
          > Scritto da: avvelenato
          > > A me basta che credano nella libertà, nel mutuo rispetto, nel valore della collaborazione, nei diritti umani. E poi possono anche credere agli dei greci, che mi importa.
          >
          > Il problema è che - e devo dire di non averci riflettuto che di recente - la loro superstizione comprende la convinzione che la libertà, il mutuo rispetto, i diritti umani non sono cose buone.
          >
          > Negli anni 80 o 90 uno intervistato su La Stampa spiegava che per i musulmani la libertà è seguire la legge di Allah, "il loro concetto di libertà è diverso dal nostro".
          >
          > Sui diritti umani anche diversi paesi asiatici hanno un concetto diverso dal nostro, un portavoce del governo cinese sosteneva che non sono conformi ai valori dell'Asia.

          E' proprio questo il problema da risolvere, ma è un problema già affrontato se ci pensi.
          Che tipo di valori pensi che rispettino ladri, stupratori, omicidi?

          Non per questo trovo giusto che vengano torturati, o uccisi - salvo che sia inevitabile per proteggere gli innocenti che loro minacciano.

          Banalmente, non si dovrebbe chiedere niente di più che il rispetto delle leggi, che ci sono. Non permettere la creazione di zone franche e non giustificare nessun atto contro la civilità in nome di un qualsiasi rispetto delle altrui superstizioni.

          Si tratta insomma di prendere le distanze dal radicalchicchismo dei sinistroidi scemi, ma anche di non gettare il bambino con l'acqua sporca come vorrebbero fare i wakkosalvini.


          Non è che la civiltà occidentale è diventata la dominante nel mondo per caso. Ma perché funziona. E l'unico modo perché continui a funzionare è ricordarci chi siamo, cosa ci ha reso attori protagonisti nel mondo e come continuare a fare quello che ha sempre funzionato.

          Cioé punire chi infrange le leggi (anche duramente se necessario), con celerità e senza sconti.
          I pedoni possono muoversi solo in avanti.
<softv>

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