-
Wakko spaventato ROSIKScritto daNon Autenticatoil 2016-07-27 23:01:09.0 alle 2016-07-27 23:01:09.0C'è solo una cosa ancora più becera che attribuire l'ondata di attentati in Europa a una sorta di spirale imitativa tra depressi e disadattati, invece che all'indicazione dell'Isis ) e lupi solitari. Quella cosa più becera è la pretesa di collegare questa catena terroristica al fenomeno dei migranti. Tutti gli attentatori che hanno colpito in Francia e Belgio sono nati lì o ci vivono da molti anni dopo essere nati in ex colonie. La gran parte di loro aveva cercato di andare in Siria tra i foreign fighters dell'Isis: esattamente l'opposto per percorso e scelta esistenziale dei profughi. Chi fugge da una guerra, o anche solo da una vita grama, e rischia la morte per venire a vivere tra noi non lo fa certo per morire e uccidere noi. Certo, il problema migranti esiste, logistico, politico ed economico: ma è una questione che nulla ha a che fare col terrorismo islamico. E chi lo associa fa una brutta operazione per sommare due paure profonde, quella del cattivo e quella del diverso
-
Re: Wakko spaventato quelli non contano!!!1 :'(Scritto daNon Autenticatoil 2016-07-27 23:27:00.0 alle 2016-07-27 23:27:00.0> C'è solo una cosa ancora più becera che attribuire l'ondata di attentati in Europa a una sorta di spirale imitativa tra depressi e disadattati, invece che all'indicazione dell'Isis ) e lupi solitari. Quella cosa più becera è la pretesa di collegare questa catena terroristica al fenomeno dei migranti. Tutti gli attentatori che hanno colpito in Francia e Belgio sono nati lì o ci vivono da molti anni dopo essere nati in ex colonie. La gran parte di loro aveva cercato di andare in Siria tra i foreign fighters dell'Isis: esattamente l'opposto per percorso e scelta esistenziale dei profughi. Chi fugge da una guerra, o anche solo da una vita grama, e rischia la morte per venire a vivere tra noi non lo fa certo per morire e uccidere noi. Certo, il problema migranti esiste, logistico, politico ed economico: ma è una questione che nulla ha a che fare col terrorismo islamico. E chi lo associa fa una brutta operazione per sommare due paure profonde, quella del cattivo e quella del diverso
E la caterva di messaggi postati in cui "rifugiati" in Svezia eccetera ne fatto di cotte e di crude, a partire dalle molestie di Colonia?-
Re: Wakko spaventatoScritto daNon Autenticatoil 2016-07-28 08:57:46.0 alle 2016-07-28 08:57:46.0Scritto da:
> > C'è solo una cosa ancora più becera che attribuire l'ondata di attentati in Europa a una sorta di spirale imitativa tra depressi e disadattati, invece che all'indicazione dell'Isis ) e lupi solitari. Quella cosa più becera è la pretesa di collegare questa catena terroristica al fenomeno dei migranti. Tutti gli attentatori che hanno colpito in Francia e Belgio sono nati lì o ci vivono da molti anni dopo essere nati in ex colonie. La gran parte di loro aveva cercato di andare in Siria tra i foreign fighters dell'Isis: esattamente l'opposto per percorso e scelta esistenziale dei profughi. Chi fugge da una guerra, o anche solo da una vita grama, e rischia la morte per venire a vivere tra noi non lo fa certo per morire e uccidere noi. Certo, il problema migranti esiste, logistico, politico ed economico: ma è una questione che nulla ha a che fare col terrorismo islamico. E chi lo associa fa una brutta operazione per sommare due paure profonde, quella del cattivo e quella del diverso
>
> E la caterva di messaggi postati in cui "rifugiati" in Svezia eccetera ne fatto di cotte e di crude, a partire dalle molestie di Colonia?
leggi prima di rispondere-
Re: Wakko spaventatoScritto daNon Autenticatoil 2016-07-28 09:09:24.0 alle 2016-07-28 09:09:24.0Scritto da:
> Scritto da:
> > > C'è solo una cosa ancora più becera che attribuire l'ondata di attentati in Europa a una sorta di spirale imitativa tra depressi e disadattati, invece che all'indicazione dell'Isis ) e lupi solitari. Quella cosa più becera è la pretesa di collegare questa catena terroristica al fenomeno dei migranti. Tutti gli attentatori che hanno colpito in Francia e Belgio sono nati lì o ci vivono da molti anni dopo essere nati in ex colonie. La gran parte di loro aveva cercato di andare in Siria tra i foreign fighters dell'Isis: esattamente l'opposto per percorso e scelta esistenziale dei profughi. Chi fugge da una guerra, o anche solo da una vita grama, e rischia la morte per venire a vivere tra noi non lo fa certo per morire e uccidere noi. Certo, il problema migranti esiste, logistico, politico ed economico: ma è una questione che nulla ha a che fare col terrorismo islamico. E chi lo associa fa una brutta operazione per sommare due paure profonde, quella del cattivo e quella del diverso
> >
> > E la caterva di messaggi postati in cui "rifugiati" in Svezia eccetera ne fatto di cotte e di crude, a partire dalle molestie di Colonia?
>
> leggi prima di rispondere
L'ho fatto e confermo. Tu piuttosto metti in azione i neuroni prima di scrivere, ammesso che tu ne abbia qualcuno. Demente.
-
-
-