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insensatezza nel fare le cose da soliScritto daNon Autenticatoil 2016-08-25 21:35:15.0 alle 2016-08-25 21:35:15.0insensatezza nel fare le cose da soli
paura della solitudine
ansia da abbandono
noia
senso di sprecare la vita da soli
per queste ragioni mi limito all'azione se non ho qualcuno con cui agire
per
andare a correre
fare da mangiare
andare al mare
andare a cercare lavoro porta a porta
leggere migliaia di pagine di libri di informatica
studiare il tedesco
fortunatamente ho trovato qualcuno per alcuni punti , sopra
oggi un mio amico con cui stavo correndo mi dice che non è normale che debba sempre dipendere da qualcuno per agire, in effetti ha ragione, ma se è una cosa che devo fare come un lavoro la faccio, se posso scegliere se farla e stare da solo o starmene al pc in compagnia nelle chat e nei forum scelgo la seconda e
ho come una crisi di astinenza da compagnia virtuale per quello mi sento più solo degli altri fuori casa
cosa dovrei fare?-
Re: insensatezza nel fare le cose da soliScritto daNon Autenticatoil 2016-08-25 21:40:58.0 alle 2016-08-25 21:40:58.0Scritto da:
> insensatezza nel fare le cose da soli
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> paura della solitudine
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> ansia da abbandono
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> noia
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> senso di sprecare la vita da soli
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> per queste ragioni mi limito all'azione se non ho qualcuno con cui agire
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> andare a correre
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> fare da mangiare
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> andare al mare
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> andare a cercare lavoro porta a porta
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> leggere migliaia di pagine di libri di informatica
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> studiare il tedesco
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> fortunatamente ho trovato qualcuno per alcuni punti , sopra
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> oggi un mio amico con cui stavo correndo mi dice che non è normale che debba sempre dipendere da qualcuno per agire, in effetti ha ragione, ma se è una cosa che devo fare come un lavoro la faccio, se posso scegliere se farla e stare da solo o starmene al pc in compagnia nelle chat e nei forum scelgo la seconda e
> ho come una crisi di astinenza da compagnia virtuale per quello mi sento più solo degli altri fuori casa
>
> cosa dovrei fare?
Consiglio di farti dare una martellata in testa, da vegetale saresti amato da tutti i vegani.-
Re: insensatezza nel fare le cose da soliScritto daNon Autenticatoil 2016-08-25 21:50:50.0 alle 2016-08-25 21:50:50.0Scritto da:
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> > insensatezza nel fare le cose da soli
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> > paura della solitudine
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> > per queste ragioni mi limito all'azione se non ho qualcuno con cui agire
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> > andare a cercare lavoro porta a porta
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> > leggere migliaia di pagine di libri di informatica
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> > studiare il tedesco
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> > fortunatamente ho trovato qualcuno per alcuni punti , sopra
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> > oggi un mio amico con cui stavo correndo mi dice che non è normale che debba sempre dipendere da qualcuno per agire, in effetti ha ragione, ma se è una cosa che devo fare come un lavoro la faccio, se posso scegliere se farla e stare da solo o starmene al pc in compagnia nelle chat e nei forum scelgo la seconda e
> > ho come una crisi di astinenza da compagnia virtuale per quello mi sento più solo degli altri fuori casa
> >
> > cosa dovrei fare?
> Consiglio di farti dare una martellata in testa, da vegetale saresti amato da tutti i vegani.
fuck Campesina (o meglio sockpuppet di fazendero)
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Re: insensatezza nel fare le cose da soliScritto daNon Autenticatoil 2016-08-25 22:25:10.0 alle 2016-08-25 22:25:10.0> insensatezza nel fare le cose da soli
Invece è il modo migliore. Quando vuoi qualcosa fatto bene, fattelo da solo!
> paura della solitudine
>
> ansia da abbandono
Quesato deriva dall'essere sfottuto da tuo padre, sminuito da tua madre, ignorato da tuo fratello. Sull'ultimo punto l'Associazione Psicazzi da Fòro gradirebbe più dettagli.
> noia
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> senso di sprecare la vita da soli
Tanto la si spreca anche in compagnia, o lavorando. Pochissimi realizzano qualche importante missione.
> per queste ragioni mi limito all'azione se non ho qualcuno con cui agire
>
> per
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> andare a correre
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> fare da mangiare
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> andare al mare
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> andare a cercare lavoro porta a porta
>
> leggere migliaia di pagine di libri di informatica
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> studiare il tedesco
Questo l'abbiamo già notato. Anch'io comunque non faccio tante cose perché mi sono rotto di farle da solo.
Dato che anch'io soffro di questa sindrome, ora provo con un trucco. Ho deciso di comprare una statuetta, accordandomi col venditore per pagarla a rate. Quando arriverà la statuetta dovrò svegliarmi di mattina invece che di pomeriggio (ormai sono arrivato alle due).
> fortunatamente ho trovato qualcuno per alcuni punti , sopra
>
> oggi un mio amico con cui stavo correndo mi dice che non è normale che debba sempre dipendere da qualcuno per agire, in effetti ha ragione,
Infatti.
> ma se è una cosa che devo fare come un lavoro la faccio, se posso scegliere se farla e stare da solo o starmene al pc in compagnia nelle chat e nei forum scelgo la seconda e
> ho come una crisi di astinenza da compagnia virtuale per quello mi sento più solo degli altri fuori casa
>
> cosa dovrei fare?
Prendere atto che certe cose si fanno da soli come le seghe, altre in compagnia. E anche che dopo una certa età il periodo degli amici è passato, è una cosa che riguarda i giovani mammiferi che devono ancora cercarsi un branco e darsi all'accoppiamento. Quando poi ti sarai sistemato col lavoro ti farai una ragazza.
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Re: insensatezza nel fare le cose da soliScritto daavvelenatoun mezzo cavalloil 2016-08-25 23:47:31.0 alle 2016-08-25 23:47:31.0Trollate totali: 14239è quello che cerco di dirti da una vita.
Tu non hai al momento bisogno del lavoro, ma di recuperare un equilibrio psicoaffettivo.
Senza di quello non riesci a far quasi niente, quel poco che fai lo fai con molti sforzi, affidandoti a diversi stratagemmi che conosco bene (son narcisista anche io) e che servono per alzare l'entusiasmo, produrre una specie di high emozionale.
Solo che poi la forza di volontà crolla, l'high pure, e il bisogno affettivo riemerge prepotentemente.
Quello che devi fare è risolvere il tuo problema di carenza affettiva, e solo uno psicologo o una persona particolarmente empatica e che abbia tanto tempo da dedicarti potrebbe aiutarti.
Il discorso del lavoro, il discorso dei tuoi progetti, dei tuoi sogni, dei limiti che vuoi infrangere. Sono tutte cose bellissime e importanti.
Ma vengono dopo. Perché se non riesci ad essere felice con le cose basiche come i rapporti con gli altri e con te stesso, con la tua solitudine, qualsiasi conquista che riuscirai a raggiungere con sacrifici faticosissimi comunque non ti renderà mai soddisfatto.
Fidati di me, devi trovare il modo di andare in psicoterapia.
I pedoni possono muoversi solo in avanti.
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