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    Wakko Warner
    Wakkus Horribilis
    il 2016-09-18 14:39:32.0 alle 2016-09-18 14:39:32.0
    Trollate totali: 6779
    E nessun politico alza un dito per rendere illegale questa pratica
    http://hothardware.com/news/hp-allegedly-time-bomb...

    La stampante è mia, le cartucce una volta acquistate sono mie. HP non deve poter decidere come uso la mia stampante o le mie cartucce. Non deve poter decidere se uso cartucce ricaricate o originali. Non deve poter bypassare la concorrenza bloccando via software stampante e cartucce se l'utente brutto e cattivo decide che spendere 50 euro per qualche goccia d'inchiostro non è un prezzo ragionevole e si rivolge altrove.

    Ma naturalmente i politici sono troppo stupidi ed illetterati per anche solo capire il problema, figurarsi fare qualche legge che protegga i consumatori dalle pratiche disoneste di HP e degli altri produttori di tecnologia usa e getta.
    Gli Svizzeri non sono tutti ricchi - Mattia
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      Non Autenticato
      il 2016-09-18 14:51:40.0 alle 2016-09-18 14:51:40.0
      Re: E nessun politico alza un dito per rendere illegale questa pratica
      Scritto da: Wakko Warner
      > http://hothardware.com/news/hp-allegedly-time-bomb...
      >
      > La stampante è mia, le cartucce una volta acquistate sono mie. HP non deve poter decidere come uso la mia stampante o le mie cartucce. Non deve poter decidere se uso cartucce ricaricate o originali. Non deve poter bypassare la concorrenza bloccando via software stampante e cartucce se l'utente brutto e cattivo decide che spendere 50 euro per qualche goccia d'inchiostro non è un prezzo ragionevole e si rivolge altrove.
      >
      > Ma naturalmente i politici sono troppo stupidi ed illetterati per anche solo capire il problema, figurarsi fare qualche legge che protegga i consumatori dalle pratiche disoneste di HP e degli altri produttori di tecnologia usa e getta.

      The HUGE problem with this practice, if true, is that HP doesn't always recognize its own GENUINE cartridges.

      Comunque nel magico mondo di avvelenato HP ha diritto di fare cosa vuole e i cittadini non devono rivolgersi alla politica, ma la sola cosa che possono fare è farsi furbi e non comprare più stampanti HP. Anzi, nel magico mondo di avvelenato la politica non esiste.
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        Wakko Warner
        Wakkus Horribilis
        il 2016-09-18 14:57:42.0 alle 2016-09-18 14:57:42.0
        Trollate totali: 6779
        Re: E nessun politico alza un dito per rendere illegale questa pratica
        Scritto da:
        > Scritto da: Wakko Warner
        > > http://hothardware.com/news/hp-allegedly-time-bomb...
        > >
        > > La stampante è mia, le cartucce una volta acquistate sono mie. HP non deve poter decidere come uso la mia stampante o le mie cartucce. Non deve poter decidere se uso cartucce ricaricate o originali. Non deve poter bypassare la concorrenza bloccando via software stampante e cartucce se l'utente brutto e cattivo decide che spendere 50 euro per qualche goccia d'inchiostro non è un prezzo ragionevole e si rivolge altrove.
        > >
        > > Ma naturalmente i politici sono troppo stupidi ed illetterati per anche solo capire il problema, figurarsi fare qualche legge che protegga i consumatori dalle pratiche disoneste di HP e degli altri produttori di tecnologia usa e getta.
        >
        > The HUGE problem with this practice, if true, is that HP doesn't always recognize its own GENUINE cartridges.
        >
        > Comunque nel magico mondo di avvelenato HP ha diritto di fare cosa vuole e i cittadini non devono rivolgersi alla politica, ma la sola cosa che possono fare è farsi furbi e non comprare più stampanti HP. Anzi, nel magico mondo di avvelenato la politica non esiste.

        Finché anche gli altri produttori non vedranno che HP la passa liscia facendo quello che fa e decideranno che loro non sono gli scemi del villaggio e faranno altrettanto. E allora chi chiamerai?

        Gli Svizzeri non sono tutti ricchi - Mattia
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        avvelenato
        un mezzo cavallo
        il 2016-09-18 17:40:59.0 alle 2016-09-18 17:40:59.0
        Trollate totali: 14239
        Re: E nessun politico alza un dito per rendere illegale questa pratica
        Scritto da:
        > Scritto da: Wakko Warner
        > > http://hothardware.com/news/hp-allegedly-time-bomb...
        > >
        > > La stampante è mia, le cartucce una volta acquistate sono mie. HP non deve poter decidere come uso la mia stampante o le mie cartucce. Non deve poter decidere se uso cartucce ricaricate o originali. Non deve poter bypassare la concorrenza bloccando via software stampante e cartucce se l'utente brutto e cattivo decide che spendere 50 euro per qualche goccia d'inchiostro non è un prezzo ragionevole e si rivolge altrove.
        > >
        > > Ma naturalmente i politici sono troppo stupidi ed illetterati per anche solo capire il problema, figurarsi fare qualche legge che protegga i consumatori dalle pratiche disoneste di HP e degli altri produttori di tecnologia usa e getta.
        >
        > The HUGE problem with this practice, if true, is that HP doesn't always recognize its own GENUINE cartridges.
        >
        > Comunque nel magico mondo di avvelenato HP ha diritto di fare cosa vuole


        Vero, ma mica l'ho deciso io
        > e i cittadini non devono rivolgersi alla politica,

        Mai detto questo

        > ma la sola cosa che possono fare è farsi furbi e non comprare più stampanti HP.

        Beh uno deve aver le sue ragioni per comprare una cosa che non fa quanto desidera.
        Come se uno comprasse un iphone per usare app non approvate dalla apple. Cioè, può anche farlo. Ma è piuttosto probabile che la cosa ingeneri problemi


        > Anzi, nel magico mondo di avvelenato la politica non esiste.

        Magari.

        Ma dare la colpa a me per una cosa vecchia come il cucco come i chip nelle inkjet, è ridicolo.

        A parte che le stampanti in sé oramai sono ridicole, salvo che uno non stampi spesso. Conviene rivolgersi in tipografia.

        Spero di non dovervi spiegare come si traccia un grafico di proiezione dei costi di esercizio su excel. Voglio dire, sono tutte info note in fase di acquisto.
        I pedoni possono muoversi solo in avanti.
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          Wakko Warner
          Wakkus Horribilis
          il 2016-09-18 19:17:09.0 alle 2016-09-18 19:17:09.0
          Trollate totali: 6779
          Re: E nessun politico alza un dito per rendere illegale questa pratica
          Scritto da: avvelenato
          > Scritto da:
          > > Scritto da: Wakko Warner
          > > > http://hothardware.com/news/hp-allegedly-time-bomb...
          > > >
          > > > La stampante è mia, le cartucce una volta acquistate sono mie. HP non deve poter decidere come uso la mia stampante o le mie cartucce. Non deve poter decidere se uso cartucce ricaricate o originali. Non deve poter bypassare la concorrenza bloccando via software stampante e cartucce se l'utente brutto e cattivo decide che spendere 50 euro per qualche goccia d'inchiostro non è un prezzo ragionevole e si rivolge altrove.
          > > >
          > > > Ma naturalmente i politici sono troppo stupidi ed illetterati per anche solo capire il problema, figurarsi fare qualche legge che protegga i consumatori dalle pratiche disoneste di HP e degli altri produttori di tecnologia usa e getta.
          > >
          > > The HUGE problem with this practice, if true, is that HP doesn't always recognize its own GENUINE cartridges.
          > >
          > > Comunque nel magico mondo di avvelenato HP ha diritto di fare cosa vuole
          >
          >
          > Vero, ma mica l'ho deciso io

          Non deve essere così. I consumatori hanno dei diritti, ad esempio il diritto alla garanzia per 2 anni dopo l'acquisto. A nessun produttore va bene di dover riparare o sostituire un apparecchio per ben due anni dopo la vendita, perciò se fosse per il "libero mercato" la garanzia nemmeno esisterebbe perché NESSUN produttore vorrebbe accollarsene le spese (spese per tenere componenti e apparecchi in magazzino, spese per spedire gli oggetti nuovi, spese per pagar il tecnico che sta lì a provare a ripararli, ecc).

          La stessa cosa DEVE valere per il diritto di proprietà. L'ho comprato, è mio, fine della storia. Il produttore NON può e NON deve poter mettere dei limiti in software agli apparecchi che acquisto, soprattutto quando questi limiti servono solo ed unicamente a creare condizioni anti-competitive. Perché non devo poter comprare una cartuccia riciclata o prodotta da qualcun altro? Non esiste alcun diritto del produttore di impormi di comprare ricambi solo da lui... eppure è proprio quello che sta facendo l'HP (e altri).

          Per questo deve intervenire la politica e tirare una linea molto molto semplice: una volta che il consumatore ha acquistato qualcosa è suo e può farne ciò che gli pare. Incluso:
          - acquistare ricambi dove gli pare
          - portare a riparare l'oggetto dove gli pare (questo implica anche il diritto dell'acquirente ad ottenere gli schemi di ciò che ha acquistato)
          - modificare l'oggetto come gli pare (es: i modchip della playstation)
          - modificare il software contenuto nell'oggetto con qualcosa di prodotto da terzi (es: installare linux su un router)
          - usare l'oggetto per qualsiasi fine, anche illegale... non deve essere photoshop a rifiutarsi di farmi scansionare una banconota da 100 euro... i miei strumenti devono lavorare per ME, e solo per ME. Se compio reati sarà poi la polizia a sbattermi in galera

          Tutte queste cose derivano dal semplice "l'ho comprato e ora è mio" che è una cosa talmente ovvia e banale che non dovremmo nemmeno stare qui a discuterne perché quando ho COMPRATO quell'oggetto io ho dato al produttore dei soldi SENZA LIMITI DI UTILIZZO, ovvero può usare quei soldi per fare quel che gli pare. Non si vede perché questo "privilegio" debba essere a senso unico.

          > > ma la sola cosa che possono fare è farsi furbi e non comprare più stampanti HP.
          >
          > Beh uno deve aver le sue ragioni per comprare una cosa che non fa quanto desidera.

          Non è sempre ovvio quando acquisti qualcosa che ci sono dei limiti di utilizzo. Molta gente scopre che non può comprare ricambi altrove solo DOPO aver comprato l'oggetto. Perché non c'è scritto in rosso e con font 72 sulla scatola?

          > Come se uno comprasse un iphone per usare app non approvate dalla apple.

          Questo è un altro abuso che non dovrebbe essere permesso ma che rientra sempre nella categoria che si risolverebbe immediatamente con una semplice legge che dica "ciò che compro è mio e il produttore non può impormi limiti sull'utilizzo".

          > Cioè, può anche farlo. Ma è piuttosto probabile che la cosa ingeneri problemi

          Problemi che comunque non sono qualcosa di cui il produttore debba fregarsene. Il produttore può tranquillamente dirti "finché usi SOLO il mio store io ti garantisco che l'oggetto funziona come inteso, poi sono cazzi tuoi". Quindi come vedi il produttore non ha alcuno svantaggio da questo punto di vista.

          > Ma dare la colpa a me per una cosa vecchia come il cucco come i chip nelle inkjet, è ridicolo.

          Perché fin'ora i chip delle inkjet si limitavano a dirti "l'inchiostro è finito, compra altro inchiostro"... che già è un abuso di per sé. Ora invece i chip servono ad impedirti di ricaricare le cartucce e comprarle da terzi. E peggio ancora la cosa non ti viene detta quando compri la stampante, lo scoprirai da solo sulla tua pelle.

          > A parte che le stampanti in sé oramai sono ridicole, salvo che uno non stampi spesso. Conviene rivolgersi in tipografia.

          Cioè, fammi capire, tu hai bisogno di stampare una ricevuta, o una lettera, e la porti in tipografia? Newbie, inesperto

          Io con la stampante:
          - ci stampo ricevute di pagamento quando pago qualcosa online
          - ci stampo copie di documenti scansionati precedentemente (esempio tipico... codice fiscale e carta di identità che vengono spesso richieste per varie operazioni)
          - ci stampo l'abbonamento del bus
          - ci stampo documenti che servono a me per esempio quando sto lavorando su qualcosa
          - ci stampo piccoli manuali

          Raramente devo stampare qualcosa per cui mi sarebbe più conveniente andare in tipografia a farlo, premesso anche che la tipografia più vicina a casa mia è a 40 minuti a piedi e che spesso quello che stampo mi serve subito, non fra 1 ora.

          Gli Svizzeri non sono tutti ricchi - Mattia
        • Avatar
          Scritto da
          Non Autenticato
          il 2016-09-19 11:13:47.0 alle 2016-09-19 11:13:47.0
          Re: E nessun politico alza un dito per rendere illegale questa pratica
          Scritto da: avvelenato
          > Scritto da:
          > > Scritto da: Wakko Warner
          > > > http://hothardware.com/news/hp-allegedly-time-bomb...
          > > >
          > > > La stampante è mia, le cartucce una volta acquistate sono mie. HP non deve poter decidere come uso la mia stampante o le mie cartucce. Non deve poter decidere se uso cartucce ricaricate o originali. Non deve poter bypassare la concorrenza bloccando via software stampante e cartucce se l'utente brutto e cattivo decide che spendere 50 euro per qualche goccia d'inchiostro non è un prezzo ragionevole e si rivolge altrove.
          > > >
          > > > Ma naturalmente i politici sono troppo stupidi ed illetterati per anche solo capire il problema, figurarsi fare qualche legge che protegga i consumatori dalle pratiche disoneste di HP e degli altri produttori di tecnologia usa e getta.
          > >
          > > The HUGE problem with this practice, if true, is that HP doesn't always recognize its own GENUINE cartridges.
          > >
          > > Comunque nel magico mondo di avvelenato HP ha diritto di fare cosa vuole
          >
          >
          > Vero, ma mica l'ho deciso io
          > > e i cittadini non devono rivolgersi alla politica,
          >
          > Mai detto questo
          >
          > > ma la sola cosa che possono fare è farsi furbi e non comprare più stampanti HP.
          >
          > Beh uno deve aver le sue ragioni per comprare una cosa che non fa quanto desidera.
          > Come se uno comprasse un iphone per usare app non approvate dalla apple. Cioè, può anche farlo. Ma è piuttosto probabile che la cosa ingeneri problemi
          >
          >
          > > Anzi, nel magico mondo di avvelenato la politica non esiste.
          >
          > Magari.
          >
          > Ma dare la colpa a me per una cosa vecchia come il cucco come i chip nelle inkjet, è ridicolo.
          >
          > A parte che le stampanti in sé oramai sono ridicole, salvo che uno non stampi spesso. Conviene rivolgersi in tipografia.
          >
          > Spero di non dovervi spiegare come si traccia un grafico di proiezione dei costi di esercizio su excel. Voglio dire, sono tutte info note in fase di acquisto.

          Quel che voglio dire è di non innamorarsi troppo del liberismo e delle dottrine che vogliono ridimensionare lo stato, perché si rischia di precipitare dalla padella alla brace.

          È ovvio che in Italia non si riesce a far niente perché le troppe regole hnno costi proibitivi per chi inizia. Ma sostenibili per chi è già arrivato. E allora a chi conviene questa situazione, chi è il responsabile del suo perdurare? I grandi soggetti economici, che usano lo stato, la burocrazia e il legislatore zelante e smanioso per mantenere una situazione sfavorevole alla concorrenza emergente. In regime liberista gli stessi ottengono le stesse cose facendo cartello.

          Se ora il nemico dell'impresa da avviare o appena avviata è lo stato, in una delle tante diramazioni (fisco, inps, regole), con il liberismo il nemico sono le grandi imprese. Con il liberismo chiunque, non solo il piccolo imprenditore, è ostaggio delle grandi imprese.

          Lo stato è forte con i deboli e debole con i forti, mentre occorrerebbe il contrario. E come ottenere uno stato che permetta libertà all'individuo e alla sua piccola impresa e controlli severamente quelle grandi, l'esatto contrario a cui porta l'assestamento spontaneo degli eventi? Con una opportuna costituzione, che non si limiti a enunciare principi astratti ma esponga anche alcune norme di base e relative sanzioni.

          Ad esempio la costituzione parla di "concorrere alle spese pubbliche in ragione della loro capacità contributiva". Ti sembra che possedere un alloggio vuoto perché non riesci ad affittarlo costituisca capacità contributiva, e perciò le tasse sulla casa siano costituzionali? Ti sembra che un tale che abbia preso la partita IVA per ricevere 200 euro al mese da Adsense o da Youtube possieda capacità contributiva, e debba perciò pagare i contributi INPS? A me so, ma se la costituzione non prevede anche una pena per il legislatore o il governo che ha previsto certe assurdità, i principi astratti restano inapplicati.
<softv>

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