-
Depakin ChronoRep.PsichiatriaScritto daavvelenatoun mezzo cavalloil 2016-10-07 09:17:22.0 alle 2016-10-07 09:17:22.0Trollate totali: 14239Dopo tante insistenze da parte della psicologa ho deciso di prendere appuntamento dalla psichiatra, la quale dopo la visita mi ha prescritto il depakin chrono 500mg.
Questo avveniva settimana scorsa, poi da che me lo sono procurato e ho iniziato a prenderlo sono passati alcuni giorni. Precisamente ieri sera ho preso la mia seconda mezza pillola (scalerò a una pastiglia intera tra una settimana).
Il ché a questo punto mi qualifica come bipolare (probabilmente bp di ii classe, non avendo mai avuto episodi maniacali).
Da una parte la diagnosi ci sta, era una cosa che sospettavo, tempo fa.
Dall'altra, nell'ultimo periodo grazie anche alla psicologa ho imparato a dar voce alle mie istanze interiori, ai miei bisogni, e sto imparando a soddisfarli senza cercare scorciatoie, accettando la frustrazione che deriva dall'impossibilità di ottenere quanto voluto in maniera immediata e senza sforzi.
E in questo processo le mie fasi up mi aiutavano. Mi davano energia e speranza. Non perdevo la mia razionalità, tendevo solo a un particolare ottimismo.
Ora vediamo che succede con sto coso, ma ho paura di perdere questa peculiarità che mi rendeva energico.
Intanto in sti due giorni sto piuttosto a cazzo, anche se non riesco a correlarlo con l'influenza del medicinale.
I pedoni possono muoversi solo in avanti.-
Re: Depakin ChronoRep.PsichiatriaScritto da: avvelenato
> Ora vediamo che succede con sto coso, ma ho paura di perdere questa peculiarità che mi rendeva energico.
Boh, ma ti serve veramente 'sto coso allora ?
> Intanto in sti due giorni sto piuttosto a cazzo, anche se non riesco a correlarlo con l'influenza del medicinale.
Dovresti avere qualcuno che sostituisce il medicinale a tua insaputa con un placebo, e vedere cosa succede
PS: I Bookmakers ti danno in forte crescita, chi ha scommesso contro di te sta perdendo soldi
!
**Modificato dall'autore il 07.10.2016 09:30**`"la realta' non e' cosi' terrificante come vogliono farti credere" - Giambo ` - Wakko che cita Giambo-
Re: Depakin ChronoRep.PsichiatriaScritto daavvelenatoun mezzo cavalloil 2016-10-07 12:56:39.0 alle 2016-10-07 12:56:39.0Trollate totali: 14239Scritto da: Giambo
> Scritto da: avvelenato
>
> > Ora vediamo che succede con sto coso, ma ho paura di perdere questa peculiarità che mi rendeva energico.
>
> Boh, ma ti serve veramente 'sto coso allora ?
>
Se non lo provo non saprò mai, e ci vuole del tempo perché la concentrazione di principio attivo si stabilizzi.
La prossima visita dalla psichiatra ce l'ho il 10 di novembre, fino ad allora tengo duro salvo gravi complicazioni.
> > Intanto in sti due giorni sto piuttosto a cazzo, anche se non riesco a correlarlo con l'influenza del medicinale.
>
> Dovresti avere qualcuno che sostituisce il medicinale a tua insaputa con un placebo, e vedere cosa succede
>
Non è proprio una buona idea: a quanto ho letto sospensioni improvvise possono scatenare episodi maniacali. Non mi sembra il caso.
.
> PS: I Bookmakers ti danno in forte crescita, chi ha scommesso contro di te sta perdendo soldi
!
>
No, in realtà è l'esatto contrario, ma comunque fino a giugno 2017 i giochi sono aperti, poi deciderò in quei giorni lì.I pedoni possono muoversi solo in avanti.-
Re: Depakin ChronoRep.PsichiatriaScritto da: avvelenato
> > PS: I Bookmakers ti danno in forte crescita, chi ha scommesso contro di te sta perdendo soldi
!
>
> No, in realtà è l'esatto contrario, ma comunque fino a giugno 2017 i giochi sono aperti, poi deciderò in quei giorni lì.
Sappi che tra la seconda meta' di Luglio e la prima meta' di Agosto saro' in ferie, vedi di non rovinarmele
!
`"la realta' non e' cosi' terrificante come vogliono farti credere" - Giambo ` - Wakko che cita Giambo
-
-
-
Re: Depakin ChronoRep.PsichiatriaScritto daNon Autenticatoil 2016-10-07 13:21:52.0 alle 2016-10-07 13:21:52.0Scritto da: avvelenato
> Dopo tante insistenze da parte della psicologa ho deciso di prendere appuntamento dalla psichiatra, la quale dopo la visita mi ha prescritto il depakin chrono 500mg.
>
> Questo avveniva settimana scorsa, poi da che me lo sono procurato e ho iniziato a prenderlo sono passati alcuni giorni. Precisamente ieri sera ho preso la mia seconda mezza pillola (scalerò a una pastiglia intera tra una settimana).
>
>
> Il ché a questo punto mi qualifica come bipolare (probabilmente bp di ii classe, non avendo mai avuto episodi maniacali).
> Da una parte la diagnosi ci sta, era una cosa che sospettavo, tempo fa.
>
> Dall'altra, nell'ultimo periodo grazie anche alla psicologa ho imparato a dar voce alle mie istanze interiori, ai miei bisogni, e sto imparando a soddisfarli senza cercare scorciatoie, accettando la frustrazione che deriva dall'impossibilità di ottenere quanto voluto in maniera immediata e senza sforzi.
>
> E in questo processo le mie fasi up mi aiutavano. Mi davano energia e speranza. Non perdevo la mia razionalità, tendevo solo a un particolare ottimismo.
>
> Ora vediamo che succede con sto coso, ma ho paura di perdere questa peculiarità che mi rendeva energico.
>
> Intanto in sti due giorni sto piuttosto a cazzo, anche se non riesco a correlarlo con l'influenza del medicinale.
>
Si vede da come scrivi che sei bipolare. Occhio che ora sei schedato, ti possono fare il TSO appena hai il minimo comportamento aggressivo.-
Re: Depakin ChronoRep.PsichiatriaScritto daNon Autenticatoil 2016-10-07 14:37:49.0 alle 2016-10-07 14:37:49.0Scritto da:
> Scritto da: avvelenato
> > Dopo tante insistenze da parte della psicologa ho deciso di prendere appuntamento dalla psichiatra, la quale dopo la visita mi ha prescritto il depakin chrono 500mg.
> >
> > Questo avveniva settimana scorsa, poi da che me lo sono procurato e ho iniziato a prenderlo sono passati alcuni giorni. Precisamente ieri sera ho preso la mia seconda mezza pillola (scalerò a una pastiglia intera tra una settimana).
> >
> >
> > Il ché a questo punto mi qualifica come bipolare (probabilmente bp di ii classe, non avendo mai avuto episodi maniacali).
> > Da una parte la diagnosi ci sta, era una cosa che sospettavo, tempo fa.
> >
> > Dall'altra, nell'ultimo periodo grazie anche alla psicologa ho imparato a dar voce alle mie istanze interiori, ai miei bisogni, e sto imparando a soddisfarli senza cercare scorciatoie, accettando la frustrazione che deriva dall'impossibilità di ottenere quanto voluto in maniera immediata e senza sforzi.
> >
> > E in questo processo le mie fasi up mi aiutavano. Mi davano energia e speranza. Non perdevo la mia razionalità, tendevo solo a un particolare ottimismo.
> >
> > Ora vediamo che succede con sto coso, ma ho paura di perdere questa peculiarità che mi rendeva energico.
> >
> > Intanto in sti due giorni sto piuttosto a cazzo, anche se non riesco a correlarlo con l'influenza del medicinale.
> >
>
> Si vede da come scrivi che sei bipolare. Occhio che ora sei schedato, ti possono fare il TSO appena hai il minimo comportamento aggressivo.
È per questo che io non l'ho mai detto a nessuno.
-
Re: Depakin ChronoRep.PsichiatriaScritto daNon Autenticatoil 2016-10-07 14:59:14.0 alle 2016-10-07 14:59:14.0Scritto da:
> Scritto da: avvelenato
> > Dopo tante insistenze da parte della psicologa ho deciso di prendere appuntamento dalla psichiatra, la quale dopo la visita mi ha prescritto il depakin chrono 500mg.
> >
> > Questo avveniva settimana scorsa, poi da che me lo sono procurato e ho iniziato a prenderlo sono passati alcuni giorni. Precisamente ieri sera ho preso la mia seconda mezza pillola (scalerò a una pastiglia intera tra una settimana).
> >
> >
> > Il ché a questo punto mi qualifica come bipolare (probabilmente bp di ii classe, non avendo mai avuto episodi maniacali).
> > Da una parte la diagnosi ci sta, era una cosa che sospettavo, tempo fa.
> >
> > Dall'altra, nell'ultimo periodo grazie anche alla psicologa ho imparato a dar voce alle mie istanze interiori, ai miei bisogni, e sto imparando a soddisfarli senza cercare scorciatoie, accettando la frustrazione che deriva dall'impossibilità di ottenere quanto voluto in maniera immediata e senza sforzi.
> >
> > E in questo processo le mie fasi up mi aiutavano. Mi davano energia e speranza. Non perdevo la mia razionalità, tendevo solo a un particolare ottimismo.
> >
> > Ora vediamo che succede con sto coso, ma ho paura di perdere questa peculiarità che mi rendeva energico.
> >
> > Intanto in sti due giorni sto piuttosto a cazzo, anche se non riesco a correlarlo con l'influenza del medicinale.
> >
>
> Si vede da come scrivi che sei bipolare. Occhio che ora sei schedato, ti possono fare il TSO appena hai il minimo comportamento aggressivo.
Son contento di vedere che il troll del TSO è ancora fra noi.
-
Re: Depakin ChronoRep.PsichiatriaScritto daavvelenatoun mezzo cavalloil 2016-10-07 16:01:49.0 alle 2016-10-07 16:01:49.0Trollate totali: 14239Scritto da:
>
> Si vede da come scrivi che sei bipolare. Occhio che ora sei schedato, ti possono fare il TSO appena hai il minimo comportamento aggressivo.
PazienzaI pedoni possono muoversi solo in avanti.
-
-
Re: Depakin ChronoRep.PsichiatriaScritto daNon Autenticatoil 2016-10-07 14:57:34.0 alle 2016-10-07 14:57:34.0Scritto da: avvelenato
> Dopo tante insistenze da parte della psicologa ho deciso di prendere appuntamento dalla psichiatra, la quale dopo la visita mi ha prescritto il depakin chrono 500mg.
>
> Questo avveniva settimana scorsa, poi da che me lo sono procurato e ho iniziato a prenderlo sono passati alcuni giorni. Precisamente ieri sera ho preso la mia seconda mezza pillola (scalerò a una pastiglia intera tra una settimana).
>
>
> Il ché a questo punto mi qualifica come bipolare (probabilmente bp di ii classe, non avendo mai avuto episodi maniacali).
> Da una parte la diagnosi ci sta, era una cosa che sospettavo, tempo fa.
>
> Dall'altra, nell'ultimo periodo grazie anche alla psicologa ho imparato a dar voce alle mie istanze interiori, ai miei bisogni, e sto imparando a soddisfarli senza cercare scorciatoie, accettando la frustrazione che deriva dall'impossibilità di ottenere quanto voluto in maniera immediata e senza sforzi.
>
> E in questo processo le mie fasi up mi aiutavano. Mi davano energia e speranza. Non perdevo la mia razionalità, tendevo solo a un particolare ottimismo.
>
> Ora vediamo che succede con sto coso, ma ho paura di perdere questa peculiarità che mi rendeva energico.
>
> Intanto in sti due giorni sto piuttosto a cazzo, anche se non riesco a correlarlo con l'influenza del medicinale.
I medici del culo cercano sempre di infilarci un dito dentro, se quelli del cervello seguono lo stesso metodo è meglio evitarli.-
Re: Depakin ChronoRep.PsichiatriaScritto daavvelenatoun mezzo cavalloil 2016-10-07 16:02:18.0 alle 2016-10-07 16:02:18.0Trollate totali: 14239Scritto da:
>
> I medici del culo cercano sempre di infilarci un dito dentro, se quelli del cervello seguono lo stesso metodo è meglio evitarli.
A qualcuno può anche piacere...I pedoni possono muoversi solo in avanti.
-
-
Re: Depakin ChronoRep.PsichiatriaScritto daavvelenatoun mezzo cavalloil 2016-10-28 10:00:28.0 alle 2016-10-28 10:00:28.0Trollate totali: 14239Scritto da: avvelenato
> Dopo tante insistenze da parte della psicologa ho deciso di prendere appuntamento dalla psichiatra, la quale dopo la visita mi ha prescritto il depakin chrono 500mg.
>
> Questo avveniva settimana scorsa, poi da che me lo sono procurato e ho iniziato a prenderlo sono passati alcuni giorni. Precisamente ieri sera ho preso la mia seconda mezza pillola (scalerò a una pastiglia intera tra una settimana).
>
>
> Il ché a questo punto mi qualifica come bipolare (probabilmente bp di ii classe, non avendo mai avuto episodi maniacali).
> Da una parte la diagnosi ci sta, era una cosa che sospettavo, tempo fa.
>
> Dall'altra, nell'ultimo periodo grazie anche alla psicologa ho imparato a dar voce alle mie istanze interiori, ai miei bisogni, e sto imparando a soddisfarli senza cercare scorciatoie, accettando la frustrazione che deriva dall'impossibilità di ottenere quanto voluto in maniera immediata e senza sforzi.
>
> E in questo processo le mie fasi up mi aiutavano. Mi davano energia e speranza. Non perdevo la mia razionalità, tendevo solo a un particolare ottimismo.
>
> Ora vediamo che succede con sto coso, ma ho paura di perdere questa peculiarità che mi rendeva energico.
>
> Intanto in sti due giorni sto piuttosto a cazzo, anche se non riesco a correlarlo con l'influenza del medicinale.
>
Son passati 21 giorni, e mi sento a merda.
C'è un'unica cosa che mi conforta. L'ultimo colloquio con la psicologa, in cui è venuto fuori che forse sentirmi a merda possa anche essere funzionale (mi sento a merda perché mi comporto a merda, è il succo; il ché è vero, devo imparare a sentirmi a disagio per le mie inadempienze).
Ma non così.
Sto grigio tutto uguale dove non conta più un cazzo di niente non mi può aiutare. Tanto valeva darmi una corda per impiccarmi.
Vabbé, devo resistere fino al 10. Oppure smettere prima, nel caso.
I pedoni possono muoversi solo in avanti.-
Re: Depakin ChronoRep.PsichiatriaScritto daavvelenatoun mezzo cavalloil 2016-10-28 10:53:18.0 alle 2016-10-28 10:53:18.0Trollate totali: 14239Ho mandato una mail alla psicazza, dove le descrivevo il mio disagio e suggerivo di scalare il farmaco.
Mi sono rotto di stare male.I pedoni possono muoversi solo in avanti.-
Re: Depakin ChronoRep.PsichiatriaScritto daNon Autenticatoil 2016-10-28 22:08:03.0 alle 2016-10-28 22:08:03.0Scritto da: avvelenato
> Ho mandato una mail alla psicazza, dove le descrivevo il mio disagio e suggerivo di scalare il farmaco.
>
> Mi sono rotto di stare male.
TSO sempre più vicino-
Re: Depakin ChronoRep.PsichiatriaScritto daavvelenatoun mezzo cavalloil 2016-10-28 22:40:49.0 alle 2016-10-28 22:40:49.0Trollate totali: 14239Scritto da:
> Scritto da: avvelenato
> > Ho mandato una mail alla psicazza, dove le descrivevo il mio disagio e suggerivo di scalare il farmaco.
> >
> > Mi sono rotto di stare male.
>
>
> TSO sempre più vicino
Pazienza, almeno riposo.I pedoni possono muoversi solo in avanti.-
Re: Depakin ChronoRep.PsichiatriaScritto daNon Autenticatoil 2016-10-28 22:50:07.0 alle 2016-10-28 22:50:07.0Scritto da: avvelenato
> Scritto da:
> > Scritto da: avvelenato
> > > Ho mandato una mail alla psicazza, dove le descrivevo il mio disagio e suggerivo di scalare il farmaco.
> > >
> > > Mi sono rotto di stare male.
> >
> >
> > TSO sempre più vicino
>
> Pazienza, almeno riposo.
Devi superare lo shock di non essere riuscito a fare ingegneria. In realtà ingeneria è proprio la facoltà peggiore da affrontare se si differisce dallo statuone testa quadra della nota foto, se si ha un minimo di problemi di qualunque tipo, se si è appena appena eccentrici sotto qualche aspetto, se non si è adatti a pilotare aerei da caccia. D'altra parte i tuoi interessi sono generalmente ingegneristici, ed eri attratto dal titolo, quindi hai fatto bene a provare.
Cioè a me rimane un granchietto che ogni tanto rode lo stomaco, ma per te è almeno un castoro. Trova il modo di catturare il castoro e fanne un cappello.
-
-
-
-
Re: Depakin ChronoRep.PsichiatriaScritto daAlienazioneAlcune galline sono felici.il 2016-10-28 11:52:52.0 alle 2016-10-28 11:52:52.0Trollate totali: 3508Scritto da: avvelenato
> Scritto da: avvelenato
> > Dopo tante insistenze da parte della psicologa ho deciso di prendere appuntamento dalla psichiatra, la quale dopo la visita mi ha prescritto il depakin chrono 500mg.
> >
> > Questo avveniva settimana scorsa, poi da che me lo sono procurato e ho iniziato a prenderlo sono passati alcuni giorni. Precisamente ieri sera ho preso la mia seconda mezza pillola (scalerò a una pastiglia intera tra una settimana).
> >
> >
> > Il ché a questo punto mi qualifica come bipolare (probabilmente bp di ii classe, non avendo mai avuto episodi maniacali).
> > Da una parte la diagnosi ci sta, era una cosa che sospettavo, tempo fa.
> >
> > Dall'altra, nell'ultimo periodo grazie anche alla psicologa ho imparato a dar voce alle mie istanze interiori, ai miei bisogni, e sto imparando a soddisfarli senza cercare scorciatoie, accettando la frustrazione che deriva dall'impossibilità di ottenere quanto voluto in maniera immediata e senza sforzi.
> >
> > E in questo processo le mie fasi up mi aiutavano. Mi davano energia e speranza. Non perdevo la mia razionalità, tendevo solo a un particolare ottimismo.
> >
> > Ora vediamo che succede con sto coso, ma ho paura di perdere questa peculiarità che mi rendeva energico.
> >
> > Intanto in sti due giorni sto piuttosto a cazzo, anche se non riesco a correlarlo con l'influenza del medicinale.
> >
>
> Son passati 21 giorni, e mi sento a merda.
>
> C'è un'unica cosa che mi conforta. L'ultimo colloquio con la psicologa, in cui è venuto fuori che forse sentirmi a merda possa anche essere funzionale (mi sento a merda perché mi comporto a merda, è il succo; il ché è vero, devo imparare a sentirmi a disagio per le mie inadempienze).
> Ma non così.
> Sto grigio tutto uguale dove non conta più un cazzo di niente non mi può aiutare. Tanto valeva darmi una corda per impiccarmi.
>
> Vabbé, devo resistere fino al 10. Oppure smettere prima, nel caso.
>
Non capisco, sei da solo, i tuoi stanno bene, a avrai due lire da parte.
Cazzo al tuo posto, andrei su lastminute e cercherei un volo poco costoso in un posto poco costoso e tranquillo, tempo di fare il visto comprare il biglietto e via!!! Arrivi nel nuovo paese e il tuo cervello dovrà pensare a come organizzarsi, dove andare, cosa fare, cosa visitare, se vai nei ostelli da dieci dollari a notte conoscerai tanta gente simpatica.Se sei un minimo aperto ti ritroverai trascinato in un fiume di eventi e persone e le cose seguiranno da sole, dovrai solo lasciarti trasportare. Se proprio vuoi ti compri un lonely planet del paese e hai praticamente tutto a portata di mano. Anche se per l'India non l'ho comprato, per l'Egitto sì avevo dietro la Principessa sedicenne.
Ricordo che entrambi i viaggi mi sono stati molto utili per capire cosa era veramente importante nella mia vita.
E il secondo mi era appena morta la mamma, dopo un anno di estenuanti cure, ero fuori come un melone.-
Re: Depakin ChronoRep.PsichiatriaScritto daNon Autenticatoil 2016-10-28 14:50:29.0 alle 2016-10-28 14:50:29.0Scritto da: Alienazione
> Scritto da: avvelenato
> > Scritto da: avvelenato
> > > Dopo tante insistenze da parte della psicologa ho deciso di prendere appuntamento dalla psichiatra, la quale dopo la visita mi ha prescritto il depakin chrono 500mg.
> > >
> > > Questo avveniva settimana scorsa, poi da che me lo sono procurato e ho iniziato a prenderlo sono passati alcuni giorni. Precisamente ieri sera ho preso la mia seconda mezza pillola (scalerò a una pastiglia intera tra una settimana).
> > >
> > >
> > > Il ché a questo punto mi qualifica come bipolare (probabilmente bp di ii classe, non avendo mai avuto episodi maniacali).
> > > Da una parte la diagnosi ci sta, era una cosa che sospettavo, tempo fa.
> > >
> > > Dall'altra, nell'ultimo periodo grazie anche alla psicologa ho imparato a dar voce alle mie istanze interiori, ai miei bisogni, e sto imparando a soddisfarli senza cercare scorciatoie, accettando la frustrazione che deriva dall'impossibilità di ottenere quanto voluto in maniera immediata e senza sforzi.
> > >
> > > E in questo processo le mie fasi up mi aiutavano. Mi davano energia e speranza. Non perdevo la mia razionalità, tendevo solo a un particolare ottimismo.
> > >
> > > Ora vediamo che succede con sto coso, ma ho paura di perdere questa peculiarità che mi rendeva energico.
> > >
> > > Intanto in sti due giorni sto piuttosto a cazzo, anche se non riesco a correlarlo con l'influenza del medicinale.
> > >
> >
> > Son passati 21 giorni, e mi sento a merda.
> >
> > C'è un'unica cosa che mi conforta. L'ultimo colloquio con la psicologa, in cui è venuto fuori che forse sentirmi a merda possa anche essere funzionale (mi sento a merda perché mi comporto a merda, è il succo; il ché è vero, devo imparare a sentirmi a disagio per le mie inadempienze).
> > Ma non così.
> > Sto grigio tutto uguale dove non conta più un cazzo di niente non mi può aiutare. Tanto valeva darmi una corda per impiccarmi.
> >
> > Vabbé, devo resistere fino al 10. Oppure smettere prima, nel caso.
> >
> Non capisco, sei da solo, i tuoi stanno bene, a avrai due lire da parte.
È una cosa endogena. Non dipende da motivi, ma da un qualche squilibrio chimico nel cervello.
> Cazzo al tuo posto, andrei su lastminute e cercherei un volo poco costoso in un posto poco costoso e tranquillo, tempo di fare il visto comprare il biglietto e via!!! Arrivi nel nuovo paese e il tuo cervello dovrà pensare a come organizzarsi, dove andare, cosa fare, cosa visitare, se vai nei ostelli da dieci dollari a notte conoscerai tanta gente simpatica.Se sei un minimo aperto ti ritroverai trascinato in un fiume di eventi e persone e le cose seguiranno da sole, dovrai solo lasciarti trasportare.
Questo lo potrebbe provare.
> Se proprio vuoi ti compri un lonely planet del paese e hai praticamente tutto a portata di mano. Anche se per l'India non l'ho comprato, per l'Egitto sì avevo dietro la Principessa sedicenne.
> Ricordo che entrambi i viaggi mi sono stati molto utili per capire cosa era veramente importante nella mia vita.
> E il secondo mi era appena morta la mamma, dopo un anno di estenuanti cure, ero fuori come un melone.
-
Re: Depakin ChronoRep.PsichiatriaScritto daavvelenatoun mezzo cavalloil 2016-10-28 19:16:01.0 alle 2016-10-28 19:16:01.0Trollate totali: 14239Scritto da: Alienazione
> Non capisco, sei da solo, i tuoi stanno bene, a avrai due lire da parte.
> Cazzo al tuo posto, andrei su lastminute e cercherei un volo poco costoso in un posto poco costoso e tranquillo, tempo di fare il visto comprare il biglietto e via!!! Arrivi nel nuovo paese e il tuo cervello dovrà pensare a come organizzarsi, dove andare, cosa fare, cosa visitare, se vai nei ostelli da dieci dollari a notte conoscerai tanta gente simpatica.Se sei un minimo aperto ti ritroverai trascinato in un fiume di eventi e persone e le cose seguiranno da sole, dovrai solo lasciarti trasportare. Se proprio vuoi ti compri un lonely planet del paese e hai praticamente tutto a portata di mano. Anche se per l'India non l'ho comprato, per l'Egitto sì avevo dietro la Principessa sedicenne.
> Ricordo che entrambi i viaggi mi sono stati molto utili per capire cosa era veramente importante nella mia vita.
> E il secondo mi era appena morta la mamma, dopo un anno di estenuanti cure, ero fuori come un melone.
E' una cosa quasi impossibile da spiegare a chi non c'è passato.
Quando sei in questo stato non esiste mamma (né viva né morta), non esistono amici, non esistono vacanze, non esiste niente.
Esiste solo una serie di percezioni che vorresti mettere a tacere e dormire per poterti svegliare e dire "cazzo, ho fatto un brutto sogno, ecco, adesso la riconosco la realtà".
Invece sono più reali i sogni. Mi sveglio di relativo buon umore, poi il tempo di far colazione e l'umore mi si guasta.
In questo stato non ce la faccio a uscire di casa, figurati un viaggio.
In più ho pure la cacarella, mi sento l'intestino incasinato e ciò non aiuta.I pedoni possono muoversi solo in avanti.-
Re: Depakin ChronoRep.PsichiatriaScritto daNon Autenticatoil 2016-10-28 19:39:49.0 alle 2016-10-28 19:39:49.0Scritto da: avvelenato
> Scritto da: Alienazione
> > Non capisco, sei da solo, i tuoi stanno bene, a avrai due lire da parte.
> > Cazzo al tuo posto, andrei su lastminute e cercherei un volo poco costoso in un posto poco costoso e tranquillo, tempo di fare il visto comprare il biglietto e via!!! Arrivi nel nuovo paese e il tuo cervello dovrà pensare a come organizzarsi, dove andare, cosa fare, cosa visitare, se vai nei ostelli da dieci dollari a notte conoscerai tanta gente simpatica.Se sei un minimo aperto ti ritroverai trascinato in un fiume di eventi e persone e le cose seguiranno da sole, dovrai solo lasciarti trasportare. Se proprio vuoi ti compri un lonely planet del paese e hai praticamente tutto a portata di mano. Anche se per l'India non l'ho comprato, per l'Egitto sì avevo dietro la Principessa sedicenne.
> > Ricordo che entrambi i viaggi mi sono stati molto utili per capire cosa era veramente importante nella mia vita.
> > E il secondo mi era appena morta la mamma, dopo un anno di estenuanti cure, ero fuori come un melone.
>
> E' una cosa quasi impossibile da spiegare a chi non c'è passato.
>
> Quando sei in questo stato non esiste mamma (né viva né morta), non esistono amici, non esistono vacanze, non esiste niente.
>
> Esiste solo una serie di percezioni che vorresti mettere a tacere e dormire per poterti svegliare e dire "cazzo, ho fatto un brutto sogno, ecco, adesso la riconosco la realtà".
>
> Invece sono più reali i sogni. Mi sveglio di relativo buon umore, poi il tempo di far colazione e l'umore mi si guasta.
>
> In questo stato non ce la faccio a uscire di casa, figurati un viaggio.
> In più ho pure la cacarella, mi sento l'intestino incasinato e ciò non aiuta.
In un certo senso questa situazione somiglia alla mia, per fortuna la mia è meno grave. Si direbbe che il farmaco ti tolga la fase up ma non la down.-
Re: Depakin ChronoRep.PsichiatriaScritto daavvelenatoun mezzo cavalloil 2016-10-28 20:35:12.0 alle 2016-10-28 20:35:12.0Trollate totali: 14239Scritto da:
>
> In un certo senso questa situazione somiglia alla mia, per fortuna la mia è meno grave. Si direbbe che il farmaco ti tolga la fase up ma non la down.
È esattamente lo scopo del farmaco (ed il motivo per cui ero scettico ab origine). Cmq la psichiatra ha risposto alla mia mail.
Abbiamo concordato di dimezzare il dosaggio, valuteremo l'utilizzo congiunto con un antidepressivo; ma se mi proporrà ancora un ssri dovrà avere ragioni valide per convincermi.I pedoni possono muoversi solo in avanti.-
Re: Depakin ChronoRep.PsichiatriaScritto daNon Autenticatoil 2016-10-28 21:06:50.0 alle 2016-10-28 21:06:50.0Scritto da: avvelenato
> Scritto da:
> >
> > In un certo senso questa situazione somiglia alla mia, per fortuna la mia è meno grave. Si direbbe che il farmaco ti tolga la fase up ma non la down.
>
> È esattamente lo scopo del farmaco (ed il motivo per cui ero scettico ab origine). Cmq la psichiatra ha risposto alla mia mail.
> Abbiamo concordato di dimezzare il dosaggio, valuteremo l'utilizzo congiunto con un antidepressivo; ma se mi proporrà ancora un ssri dovrà avere ragioni valide per convincermi.
In pratica va via il divertimento e resta il sacrificio
-
-
-
Re: Depakin ChronoRep.PsichiatriaScritto daNon Autenticatoil 2016-10-28 23:04:31.0 alle 2016-10-28 23:04:31.0Scritto da: avvelenato
> Scritto da: Alienazione
> > Non capisco, sei da solo, i tuoi stanno bene, a avrai due lire da parte.
> > Cazzo al tuo posto, andrei su lastminute e cercherei un volo poco costoso in un posto poco costoso e tranquillo, tempo di fare il visto comprare il biglietto e via!!! Arrivi nel nuovo paese e il tuo cervello dovrà pensare a come organizzarsi, dove andare, cosa fare, cosa visitare, se vai nei ostelli da dieci dollari a notte conoscerai tanta gente simpatica.Se sei un minimo aperto ti ritroverai trascinato in un fiume di eventi e persone e le cose seguiranno da sole, dovrai solo lasciarti trasportare. Se proprio vuoi ti compri un lonely planet del paese e hai praticamente tutto a portata di mano. Anche se per l'India non l'ho comprato, per l'Egitto sì avevo dietro la Principessa sedicenne.
> > Ricordo che entrambi i viaggi mi sono stati molto utili per capire cosa era veramente importante nella mia vita.
> > E il secondo mi era appena morta la mamma, dopo un anno di estenuanti cure, ero fuori come un melone.
>
> E' una cosa quasi impossibile da spiegare a chi non c'è passato.
>
> Quando sei in questo stato non esiste mamma (né viva né morta), non esistono amici, non esistono vacanze, non esiste niente.
>
> Esiste solo una serie di percezioni che vorresti mettere a tacere e dormire per poterti svegliare e dire "cazzo, ho fatto un brutto sogno, ecco, adesso la riconosco la realtà".
>
> Invece sono più reali i sogni. Mi sveglio di relativo buon umore, poi il tempo di far colazione e l'umore mi si guasta.
>
> In questo stato non ce la faccio a uscire di casa, figurati un viaggio.
> In più ho pure la cacarella, mi sento l'intestino incasinato e ciò non aiuta.
Ho passato un periodo simile all'inizio del mese, è stato terribile. Mi sentivo come se avessi un buco in petto e come se ogni mio azione apparisse all'esterno come l'agitarsi di una marionetta con sopra stampato un sorriso. E nel frattempo non avevo che questo pensiero, martellante, che per fortuna oggi va scemando ma il cui peso è ancora effettivo, e che temo dovrò prima o poi affrontare.
Niente che non abbia già conosciuto, ma è stata l'improvvisa e inaspettata brutalità del tutto che mi ha sorpeso e soggiogato. E nel frattempo le mie difficoltà di sempre stanno ferme li, forti più che mai, come a ricordarmi sogghignando che non è certo grazie a una giornata storta che mi daranno meno filo da torcere.
-
Re: Depakin ChronoRep.PsichiatriaScritto daavvelenatoun mezzo cavalloil 2016-10-29 19:16:19.0 alle 2016-10-29 19:16:19.0Trollate totali: 14239Scritto da:
> Scritto da: avvelenato
> > Scritto da: Alienazione
> > > Non capisco, sei da solo, i tuoi stanno bene, a avrai due lire da parte.
> > > Cazzo al tuo posto, andrei su lastminute e cercherei un volo poco costoso in un posto poco costoso e tranquillo, tempo di fare il visto comprare il biglietto e via!!! Arrivi nel nuovo paese e il tuo cervello dovrà pensare a come organizzarsi, dove andare, cosa fare, cosa visitare, se vai nei ostelli da dieci dollari a notte conoscerai tanta gente simpatica.Se sei un minimo aperto ti ritroverai trascinato in un fiume di eventi e persone e le cose seguiranno da sole, dovrai solo lasciarti trasportare. Se proprio vuoi ti compri un lonely planet del paese e hai praticamente tutto a portata di mano. Anche se per l'India non l'ho comprato, per l'Egitto sì avevo dietro la Principessa sedicenne.
> > > Ricordo che entrambi i viaggi mi sono stati molto utili per capire cosa era veramente importante nella mia vita.
> > > E il secondo mi era appena morta la mamma, dopo un anno di estenuanti cure, ero fuori come un melone.
> >
> > E' una cosa quasi impossibile da spiegare a chi non c'è passato.
> >
> > Quando sei in questo stato non esiste mamma (né viva né morta), non esistono amici, non esistono vacanze, non esiste niente.
> >
> > Esiste solo una serie di percezioni che vorresti mettere a tacere e dormire per poterti svegliare e dire "cazzo, ho fatto un brutto sogno, ecco, adesso la riconosco la realtà".
> >
> > Invece sono più reali i sogni. Mi sveglio di relativo buon umore, poi il tempo di far colazione e l'umore mi si guasta.
> >
> > In questo stato non ce la faccio a uscire di casa, figurati un viaggio.
> > In più ho pure la cacarella, mi sento l'intestino incasinato e ciò non aiuta.
>
> Ho passato un periodo simile all'inizio del mese, è stato terribile. Mi sentivo come se avessi un buco in petto e come se ogni mio azione apparisse all'esterno come l'agitarsi di una marionetta con sopra stampato un sorriso. E nel frattempo non avevo che questo pensiero, martellante, che per fortuna oggi va scemando ma il cui peso è ancora effettivo, e che temo dovrò prima o poi affrontare.
> Niente che non abbia già conosciuto, ma è stata l'improvvisa e inaspettata brutalità del tutto che mi ha sorpeso e soggiogato. E nel frattempo le mie difficoltà di sempre stanno ferme li, forti più che mai, come a ricordarmi sogghignando che non è certo grazie a una giornata storta che mi daranno meno filo da torcere.
>
>
C'è un carburante nel cervello che ti fa fare le cose, le persone normalmente non se ne rendono conto perché non finisce quasi mai e anche quando succede basta poco, al massimo un weekend, per ricaricare il serbatoio.
Quando si finisce in questa situazione invece è come essere sempre a secco. Come avere il serbatoio bucato.
Cercare pazzamente cose che possano aggiustarlo, ma sono tutte troppo lontane, e senza carburante si fa una fatica boia a raggiungerle.I pedoni possono muoversi solo in avanti.-
Re: Depakin ChronoRep.PsichiatriaScritto da: avvelenato
> Scritto da:
> > Scritto da: avvelenato
> > > Scritto da: Alienazione
> > > > Non capisco, sei da solo, i tuoi stanno bene, a avrai due lire da parte.
> > > > Cazzo al tuo posto, andrei su lastminute e cercherei un volo poco costoso in un posto poco costoso e tranquillo, tempo di fare il visto comprare il biglietto e via!!! Arrivi nel nuovo paese e il tuo cervello dovrà pensare a come organizzarsi, dove andare, cosa fare, cosa visitare, se vai nei ostelli da dieci dollari a notte conoscerai tanta gente simpatica.Se sei un minimo aperto ti ritroverai trascinato in un fiume di eventi e persone e le cose seguiranno da sole, dovrai solo lasciarti trasportare. Se proprio vuoi ti compri un lonely planet del paese e hai praticamente tutto a portata di mano. Anche se per l'India non l'ho comprato, per l'Egitto sì avevo dietro la Principessa sedicenne.
> > > > Ricordo che entrambi i viaggi mi sono stati molto utili per capire cosa era veramente importante nella mia vita.
> > > > E il secondo mi era appena morta la mamma, dopo un anno di estenuanti cure, ero fuori come un melone.
> > >
> > > E' una cosa quasi impossibile da spiegare a chi non c'è passato.
> > >
> > > Quando sei in questo stato non esiste mamma (né viva né morta), non esistono amici, non esistono vacanze, non esiste niente.
> > >
> > > Esiste solo una serie di percezioni che vorresti mettere a tacere e dormire per poterti svegliare e dire "cazzo, ho fatto un brutto sogno, ecco, adesso la riconosco la realtà".
> > >
> > > Invece sono più reali i sogni. Mi sveglio di relativo buon umore, poi il tempo di far colazione e l'umore mi si guasta.
> > >
> > > In questo stato non ce la faccio a uscire di casa, figurati un viaggio.
> > > In più ho pure la cacarella, mi sento l'intestino incasinato e ciò non aiuta.
> >
> > Ho passato un periodo simile all'inizio del mese, è stato terribile. Mi sentivo come se avessi un buco in petto e come se ogni mio azione apparisse all'esterno come l'agitarsi di una marionetta con sopra stampato un sorriso. E nel frattempo non avevo che questo pensiero, martellante, che per fortuna oggi va scemando ma il cui peso è ancora effettivo, e che temo dovrò prima o poi affrontare.
> > Niente che non abbia già conosciuto, ma è stata l'improvvisa e inaspettata brutalità del tutto che mi ha sorpeso e soggiogato. E nel frattempo le mie difficoltà di sempre stanno ferme li, forti più che mai, come a ricordarmi sogghignando che non è certo grazie a una giornata storta che mi daranno meno filo da torcere.
> >
> >
>
> C'è un carburante nel cervello che ti fa fare le cose, le persone normalmente non se ne rendono conto perché non finisce quasi mai e anche quando succede basta poco, al massimo un weekend, per ricaricare il serbatoio.
>
> Quando si finisce in questa situazione invece è come essere sempre a secco. Come avere il serbatoio bucato.
> Cercare pazzamente cose che possano aggiustarlo, ma sono tutte troppo lontane, e senza carburante si fa una fatica boia a raggiungerle.
Tempo fa ho avuto un burnout: un periodo di lavoro particolarmente intenso che mi ha tolto molta `energia intellettuale`; nella pratica anche le cose che solitamente facevo erano diventate improvvisamente faticosissime e tenere la concentrazione su qualcosa mi era quasi impossibile.
Ho passato un periodo in questo stato di trance, poi ho deciso ad un certo punto di cambiare abitudini di vita: fare cose che solitamente non facevo e cambiare le mie routine mi ha aiutato a convincermi di vivere qualcosa di nuovo (anche se a guardarlo da fuori ben poco è cambiato nella realtà) e questo mi ha aiutato a superare quel momento.Young professional woman and busy mom.
-
Re: Depakin ChronoRep.PsichiatriaScritto daNon Autenticatoil 2016-10-29 20:18:11.0 alle 2016-10-29 20:18:11.0Scritto da: avvelenato
> Scritto da:
> > Scritto da: avvelenato
> > > Scritto da: Alienazione
> > > > Non capisco, sei da solo, i tuoi stanno bene, a avrai due lire da parte.
> > > > Cazzo al tuo posto, andrei su lastminute e cercherei un volo poco costoso in un posto poco costoso e tranquillo, tempo di fare il visto comprare il biglietto e via!!! Arrivi nel nuovo paese e il tuo cervello dovrà pensare a come organizzarsi, dove andare, cosa fare, cosa visitare, se vai nei ostelli da dieci dollari a notte conoscerai tanta gente simpatica.Se sei un minimo aperto ti ritroverai trascinato in un fiume di eventi e persone e le cose seguiranno da sole, dovrai solo lasciarti trasportare. Se proprio vuoi ti compri un lonely planet del paese e hai praticamente tutto a portata di mano. Anche se per l'India non l'ho comprato, per l'Egitto sì avevo dietro la Principessa sedicenne.
> > > > Ricordo che entrambi i viaggi mi sono stati molto utili per capire cosa era veramente importante nella mia vita.
> > > > E il secondo mi era appena morta la mamma, dopo un anno di estenuanti cure, ero fuori come un melone.
> > >
> > > E' una cosa quasi impossibile da spiegare a chi non c'è passato.
> > >
> > > Quando sei in questo stato non esiste mamma (né viva né morta), non esistono amici, non esistono vacanze, non esiste niente.
> > >
> > > Esiste solo una serie di percezioni che vorresti mettere a tacere e dormire per poterti svegliare e dire "cazzo, ho fatto un brutto sogno, ecco, adesso la riconosco la realtà".
> > >
> > > Invece sono più reali i sogni. Mi sveglio di relativo buon umore, poi il tempo di far colazione e l'umore mi si guasta.
> > >
> > > In questo stato non ce la faccio a uscire di casa, figurati un viaggio.
> > > In più ho pure la cacarella, mi sento l'intestino incasinato e ciò non aiuta.
> >
> > Ho passato un periodo simile all'inizio del mese, è stato terribile. Mi sentivo come se avessi un buco in petto e come se ogni mio azione apparisse all'esterno come l'agitarsi di una marionetta con sopra stampato un sorriso. E nel frattempo non avevo che questo pensiero, martellante, che per fortuna oggi va scemando ma il cui peso è ancora effettivo, e che temo dovrò prima o poi affrontare.
> > Niente che non abbia già conosciuto, ma è stata l'improvvisa e inaspettata brutalità del tutto che mi ha sorpeso e soggiogato. E nel frattempo le mie difficoltà di sempre stanno ferme li, forti più che mai, come a ricordarmi sogghignando che non è certo grazie a una giornata storta che mi daranno meno filo da torcere.
> >
> >
>
> C'è un carburante nel cervello che ti fa fare le cose, le persone normalmente non se ne rendono conto perché non finisce quasi mai e anche quando succede basta poco, al massimo un weekend, per ricaricare il serbatoio.
>
> Quando si finisce in questa situazione invece è come essere sempre a secco. Come avere il serbatoio bucato.
> Cercare pazzamente cose che possano aggiustarlo, ma sono tutte troppo lontane, e senza carburante si fa una fatica boia a raggiungerle.
Non so se esista un carburante, ma esiste un circolo di rinforzo delle motivazioni che si può spezzare. Ad esempio mi trovo attualmente nella seguente situazione: vorrei portare avanti qualcuno dei miei progetti di sempre (siti che dovrebbero darmi un reddito e/o soddisfazioni) ma la quantità di cose da fare - per costrure questi siti, sommata alla quantità di cose da fare già per conto loro, ad esempio lavare la roba il lunedì e cose del genere, e alla quantità di altre cose che vorrei fare, ad esempio comprare il tavoletto e cianogenizzarlo, ma anche quel routerino - mi mette un'ansia che mi paralizza. Ho provato a mollare un po' la corda qualche settimana fa, dicendomi "da oggi fino a data da decidersi mi dedico a un solo obiettivo, svegliarmi prima la mattina". Il risultato è stato meno ansia per qualche tempo, poi ho ripreso a dormire fino a tardi (*) e dato che avendo sospeso i progettoni ho del tempo libero ovvero mente allocabile, mi sono inventato un nuovo problema, la costruzione del visore 3D per film GS-one. Così sono di nuovo ansioso e frustrato perché non riesco a immaginare un montaggio per gli specchi che sia semplice e regolabile in tutti gli aspetti.
(*) Di solito per darmi la motivazione per alzarmi preso compro qualcosa online così devo aspettare il postino che passa in mattinata. Ma i soldi per comprare oggetti sono pochi.-
Re: Depakin ChronoRep.PsichiatriaScritto daNon Autenticatoil 2016-10-29 20:20:39.0 alle 2016-10-29 20:20:39.0Scritto da:
> Scritto da: avvelenato
> > Scritto da:
> > > Scritto da: avvelenato
> > > > Scritto da: Alienazione
> > > > > Non capisco, sei da solo, i tuoi stanno bene, a avrai due lire da parte.
> > > > > Cazzo al tuo posto, andrei su lastminute e cercherei un volo poco costoso in un posto poco costoso e tranquillo, tempo di fare il visto comprare il biglietto e via!!! Arrivi nel nuovo paese e il tuo cervello dovrà pensare a come organizzarsi, dove andare, cosa fare, cosa visitare, se vai nei ostelli da dieci dollari a notte conoscerai tanta gente simpatica.Se sei un minimo aperto ti ritroverai trascinato in un fiume di eventi e persone e le cose seguiranno da sole, dovrai solo lasciarti trasportare. Se proprio vuoi ti compri un lonely planet del paese e hai praticamente tutto a portata di mano. Anche se per l'India non l'ho comprato, per l'Egitto sì avevo dietro la Principessa sedicenne.
> > > > > Ricordo che entrambi i viaggi mi sono stati molto utili per capire cosa era veramente importante nella mia vita.
> > > > > E il secondo mi era appena morta la mamma, dopo un anno di estenuanti cure, ero fuori come un melone.
> > > >
> > > > E' una cosa quasi impossibile da spiegare a chi non c'è passato.
> > > >
> > > > Quando sei in questo stato non esiste mamma (né viva né morta), non esistono amici, non esistono vacanze, non esiste niente.
> > > >
> > > > Esiste solo una serie di percezioni che vorresti mettere a tacere e dormire per poterti svegliare e dire "cazzo, ho fatto un brutto sogno, ecco, adesso la riconosco la realtà".
> > > >
> > > > Invece sono più reali i sogni. Mi sveglio di relativo buon umore, poi il tempo di far colazione e l'umore mi si guasta.
> > > >
> > > > In questo stato non ce la faccio a uscire di casa, figurati un viaggio.
> > > > In più ho pure la cacarella, mi sento l'intestino incasinato e ciò non aiuta.
> > >
> > > Ho passato un periodo simile all'inizio del mese, è stato terribile. Mi sentivo come se avessi un buco in petto e come se ogni mio azione apparisse all'esterno come l'agitarsi di una marionetta con sopra stampato un sorriso. E nel frattempo non avevo che questo pensiero, martellante, che per fortuna oggi va scemando ma il cui peso è ancora effettivo, e che temo dovrò prima o poi affrontare.
> > > Niente che non abbia già conosciuto, ma è stata l'improvvisa e inaspettata brutalità del tutto che mi ha sorpeso e soggiogato. E nel frattempo le mie difficoltà di sempre stanno ferme li, forti più che mai, come a ricordarmi sogghignando che non è certo grazie a una giornata storta che mi daranno meno filo da torcere.
> > >
> > >
> >
> > C'è un carburante nel cervello che ti fa fare le cose, le persone normalmente non se ne rendono conto perché non finisce quasi mai e anche quando succede basta poco, al massimo un weekend, per ricaricare il serbatoio.
> >
> > Quando si finisce in questa situazione invece è come essere sempre a secco. Come avere il serbatoio bucato.
> > Cercare pazzamente cose che possano aggiustarlo, ma sono tutte troppo lontane, e senza carburante si fa una fatica boia a raggiungerle.
>
> Non so se esista un carburante, ma esiste un circolo di rinforzo delle motivazioni che si può spezzare. Ad esempio mi trovo attualmente nella seguente situazione: vorrei portare avanti qualcuno dei miei progetti di sempre (siti che dovrebbero darmi un reddito e/o soddisfazioni) ma la quantità di cose da fare - per costrure questi siti, sommata alla quantità di cose da fare già per conto loro, ad esempio lavare la roba il lunedì e cose del genere, e alla quantità di altre cose che vorrei fare, ad esempio comprare il tavoletto e cianogenizzarlo, ma anche quel routerino - mi mette un'ansia che mi paralizza. Ho provato a mollare un po' la corda qualche settimana fa, dicendomi "da oggi fino a data da decidersi mi dedico a un solo obiettivo, svegliarmi prima la mattina". Il risultato è stato meno ansia per qualche tempo, poi ho ripreso a dormire fino a tardi (*) e dato che avendo sospeso i progettoni ho del tempo libero ovvero mente allocabile, mi sono inventato un nuovo problema, la costruzione del visore 3D per film GS-one. Così sono di nuovo ansioso e frustrato perché non riesco a immaginare un montaggio per gli specchi che sia semplice e regolabile in tutti gli aspetti.
>
> (*) Di solito per darmi la motivazione per alzarmi preso compro qualcosa online così devo aspettare il postino che passa in mattinata. Ma i soldi per comprare oggetti sono pochi.
Aggiungo: i progetti mettono ansia, c'era scritto su Riza psicosomatica che comprava mio fratello.
-
Re: Depakin ChronoRep.PsichiatriaScritto daAlienazioneAlcune galline sono felici.il 2016-10-29 20:56:36.0 alle 2016-10-29 20:56:36.0Trollate totali: 3508Scritto da:
> Scritto da: avvelenato
> > Scritto da:
> > > Scritto da: avvelenato
> > > > Scritto da: Alienazione
> > > > > Non capisco, sei da solo, i tuoi stanno bene, a avrai due lire da parte.
> > > > > Cazzo al tuo posto, andrei su lastminute e cercherei un volo poco costoso in un posto poco costoso e tranquillo, tempo di fare il visto comprare il biglietto e via!!! Arrivi nel nuovo paese e il tuo cervello dovrà pensare a come organizzarsi, dove andare, cosa fare, cosa visitare, se vai nei ostelli da dieci dollari a notte conoscerai tanta gente simpatica.Se sei un minimo aperto ti ritroverai trascinato in un fiume di eventi e persone e le cose seguiranno da sole, dovrai solo lasciarti trasportare. Se proprio vuoi ti compri un lonely planet del paese e hai praticamente tutto a portata di mano. Anche se per l'India non l'ho comprato, per l'Egitto sì avevo dietro la Principessa sedicenne.
> > > > > Ricordo che entrambi i viaggi mi sono stati molto utili per capire cosa era veramente importante nella mia vita.
> > > > > E il secondo mi era appena morta la mamma, dopo un anno di estenuanti cure, ero fuori come un melone.
> > > >
> > > > E' una cosa quasi impossibile da spiegare a chi non c'è passato.
> > > >
> > > > Quando sei in questo stato non esiste mamma (né viva né morta), non esistono amici, non esistono vacanze, non esiste niente.
> > > >
> > > > Esiste solo una serie di percezioni che vorresti mettere a tacere e dormire per poterti svegliare e dire "cazzo, ho fatto un brutto sogno, ecco, adesso la riconosco la realtà".
> > > >
> > > > Invece sono più reali i sogni. Mi sveglio di relativo buon umore, poi il tempo di far colazione e l'umore mi si guasta.
> > > >
> > > > In questo stato non ce la faccio a uscire di casa, figurati un viaggio.
> > > > In più ho pure la cacarella, mi sento l'intestino incasinato e ciò non aiuta.
> > >
> > > Ho passato un periodo simile all'inizio del mese, è stato terribile. Mi sentivo come se avessi un buco in petto e come se ogni mio azione apparisse all'esterno come l'agitarsi di una marionetta con sopra stampato un sorriso. E nel frattempo non avevo che questo pensiero, martellante, che per fortuna oggi va scemando ma il cui peso è ancora effettivo, e che temo dovrò prima o poi affrontare.
> > > Niente che non abbia già conosciuto, ma è stata l'improvvisa e inaspettata brutalità del tutto che mi ha sorpeso e soggiogato. E nel frattempo le mie difficoltà di sempre stanno ferme li, forti più che mai, come a ricordarmi sogghignando che non è certo grazie a una giornata storta che mi daranno meno filo da torcere.
> > >
> > >
> >
> > C'è un carburante nel cervello che ti fa fare le cose, le persone normalmente non se ne rendono conto perché non finisce quasi mai e anche quando succede basta poco, al massimo un weekend, per ricaricare il serbatoio.
> >
> > Quando si finisce in questa situazione invece è come essere sempre a secco. Come avere il serbatoio bucato.
> > Cercare pazzamente cose che possano aggiustarlo, ma sono tutte troppo lontane, e senza carburante si fa una fatica boia a raggiungerle.
>
> Non so se esista un carburante, ma esiste un circolo di rinforzo delle motivazioni che si può spezzare. Ad esempio mi trovo attualmente nella seguente situazione: vorrei portare avanti qualcuno dei miei progetti di sempre (siti che dovrebbero darmi un reddito e/o soddisfazioni) ma la quantità di cose da fare - per costrure questi siti, sommata alla quantità di cose da fare già per conto loro, ad esempio lavare la roba il lunedì e cose del genere, e alla quantità di altre cose che vorrei fare, ad esempio comprare il tavoletto e cianogenizzarlo, ma anche quel routerino - mi mette un'ansia che mi paralizza. Ho provato a mollare un po' la corda qualche settimana fa, dicendomi "da oggi fino a data da decidersi mi dedico a un solo obiettivo, svegliarmi prima la mattina". Il risultato è stato meno ansia per qualche tempo, poi ho ripreso a dormire fino a tardi (*) e dato che avendo sospeso i progettoni ho del tempo libero ovvero mente allocabile, mi sono inventato un nuovo problema, la costruzione del visore 3D per film GS-one. Così sono di nuovo ansioso e frustrato perché non riesco a immaginare un montaggio per gli specchi che sia semplice e regolabile in tutti gli aspetti.
>
> (*) Di solito per darmi la motivazione per alzarmi preso compro qualcosa online così devo aspettare il postino che passa in mattinata. Ma i soldi per comprare oggetti sono pochi.
Se vuoi ti mando una cartolina a sorpresa ogni mese, così sei obbligato a svegliarti presto, chissà potrei buttarci dentro un kilo di coca.
e vedi come ti attivi.
-
Re: Depakin ChronoRep.PsichiatriaScritto daNon Autenticatoil 2016-10-29 21:21:18.0 alle 2016-10-29 21:21:18.0Scritto da: Alienazione
> Scritto da:
> > Scritto da: avvelenato
> > > Scritto da:
> > > > Scritto da: avvelenato
> > > > > Scritto da: Alienazione
> > > > > > Non capisco, sei da solo, i tuoi stanno bene, a avrai due lire da parte.
> > > > > > Cazzo al tuo posto, andrei su lastminute e cercherei un volo poco costoso in un posto poco costoso e tranquillo, tempo di fare il visto comprare il biglietto e via!!! Arrivi nel nuovo paese e il tuo cervello dovrà pensare a come organizzarsi, dove andare, cosa fare, cosa visitare, se vai nei ostelli da dieci dollari a notte conoscerai tanta gente simpatica.Se sei un minimo aperto ti ritroverai trascinato in un fiume di eventi e persone e le cose seguiranno da sole, dovrai solo lasciarti trasportare. Se proprio vuoi ti compri un lonely planet del paese e hai praticamente tutto a portata di mano. Anche se per l'India non l'ho comprato, per l'Egitto sì avevo dietro la Principessa sedicenne.
> > > > > > Ricordo che entrambi i viaggi mi sono stati molto utili per capire cosa era veramente importante nella mia vita.
> > > > > > E il secondo mi era appena morta la mamma, dopo un anno di estenuanti cure, ero fuori come un melone.
> > > > >
> > > > > E' una cosa quasi impossibile da spiegare a chi non c'è passato.
> > > > >
> > > > > Quando sei in questo stato non esiste mamma (né viva né morta), non esistono amici, non esistono vacanze, non esiste niente.
> > > > >
> > > > > Esiste solo una serie di percezioni che vorresti mettere a tacere e dormire per poterti svegliare e dire "cazzo, ho fatto un brutto sogno, ecco, adesso la riconosco la realtà".
> > > > >
> > > > > Invece sono più reali i sogni. Mi sveglio di relativo buon umore, poi il tempo di far colazione e l'umore mi si guasta.
> > > > >
> > > > > In questo stato non ce la faccio a uscire di casa, figurati un viaggio.
> > > > > In più ho pure la cacarella, mi sento l'intestino incasinato e ciò non aiuta.
> > > >
> > > > Ho passato un periodo simile all'inizio del mese, è stato terribile. Mi sentivo come se avessi un buco in petto e come se ogni mio azione apparisse all'esterno come l'agitarsi di una marionetta con sopra stampato un sorriso. E nel frattempo non avevo che questo pensiero, martellante, che per fortuna oggi va scemando ma il cui peso è ancora effettivo, e che temo dovrò prima o poi affrontare.
> > > > Niente che non abbia già conosciuto, ma è stata l'improvvisa e inaspettata brutalità del tutto che mi ha sorpeso e soggiogato. E nel frattempo le mie difficoltà di sempre stanno ferme li, forti più che mai, come a ricordarmi sogghignando che non è certo grazie a una giornata storta che mi daranno meno filo da torcere.
> > > >
> > > >
> > >
> > > C'è un carburante nel cervello che ti fa fare le cose, le persone normalmente non se ne rendono conto perché non finisce quasi mai e anche quando succede basta poco, al massimo un weekend, per ricaricare il serbatoio.
> > >
> > > Quando si finisce in questa situazione invece è come essere sempre a secco. Come avere il serbatoio bucato.
> > > Cercare pazzamente cose che possano aggiustarlo, ma sono tutte troppo lontane, e senza carburante si fa una fatica boia a raggiungerle.
> >
> > Non so se esista un carburante, ma esiste un circolo di rinforzo delle motivazioni che si può spezzare. Ad esempio mi trovo attualmente nella seguente situazione: vorrei portare avanti qualcuno dei miei progetti di sempre (siti che dovrebbero darmi un reddito e/o soddisfazioni) ma la quantità di cose da fare - per costrure questi siti, sommata alla quantità di cose da fare già per conto loro, ad esempio lavare la roba il lunedì e cose del genere, e alla quantità di altre cose che vorrei fare, ad esempio comprare il tavoletto e cianogenizzarlo, ma anche quel routerino - mi mette un'ansia che mi paralizza. Ho provato a mollare un po' la corda qualche settimana fa, dicendomi "da oggi fino a data da decidersi mi dedico a un solo obiettivo, svegliarmi prima la mattina". Il risultato è stato meno ansia per qualche tempo, poi ho ripreso a dormire fino a tardi (*) e dato che avendo sospeso i progettoni ho del tempo libero ovvero mente allocabile, mi sono inventato un nuovo problema, la costruzione del visore 3D per film GS-one. Così sono di nuovo ansioso e frustrato perché non riesco a immaginare un montaggio per gli specchi che sia semplice e regolabile in tutti gli aspetti.
> >
> > (*) Di solito per darmi la motivazione per alzarmi preso compro qualcosa online così devo aspettare il postino che passa in mattinata. Ma i soldi per comprare oggetti sono pochi.
> Se vuoi ti mando una cartolina a sorpresa ogni mese, così sei obbligato a svegliarti presto, chissà potrei buttarci dentro un kilo di coca.
e vedi come ti attivi.
Una cartolina non è come i regali che mi faccio online.-
Re: Depakin ChronoRep.PsichiatriaScritto daAlienazioneAlcune galline sono felici.il 2016-10-29 21:36:33.0 alle 2016-10-29 21:36:33.0Trollate totali: 3508Scritto da:
> Scritto da: Alienazione
> > Scritto da:
> > > Scritto da: avvelenato
> > > > Scritto da:
> > > > > Scritto da: avvelenato
> > > > > > Scritto da: Alienazione
> > > > > > > Non capisco, sei da solo, i tuoi stanno bene, a avrai due lire da parte.
> > > > > > > Cazzo al tuo posto, andrei su lastminute e cercherei un volo poco costoso in un posto poco costoso e tranquillo, tempo di fare il visto comprare il biglietto e via!!! Arrivi nel nuovo paese e il tuo cervello dovrà pensare a come organizzarsi, dove andare, cosa fare, cosa visitare, se vai nei ostelli da dieci dollari a notte conoscerai tanta gente simpatica.Se sei un minimo aperto ti ritroverai trascinato in un fiume di eventi e persone e le cose seguiranno da sole, dovrai solo lasciarti trasportare. Se proprio vuoi ti compri un lonely planet del paese e hai praticamente tutto a portata di mano. Anche se per l'India non l'ho comprato, per l'Egitto sì avevo dietro la Principessa sedicenne.
> > > > > > > Ricordo che entrambi i viaggi mi sono stati molto utili per capire cosa era veramente importante nella mia vita.
> > > > > > > E il secondo mi era appena morta la mamma, dopo un anno di estenuanti cure, ero fuori come un melone.
> > > > > >
> > > > > > E' una cosa quasi impossibile da spiegare a chi non c'è passato.
> > > > > >
> > > > > > Quando sei in questo stato non esiste mamma (né viva né morta), non esistono amici, non esistono vacanze, non esiste niente.
> > > > > >
> > > > > > Esiste solo una serie di percezioni che vorresti mettere a tacere e dormire per poterti svegliare e dire "cazzo, ho fatto un brutto sogno, ecco, adesso la riconosco la realtà".
> > > > > >
> > > > > > Invece sono più reali i sogni. Mi sveglio di relativo buon umore, poi il tempo di far colazione e l'umore mi si guasta.
> > > > > >
> > > > > > In questo stato non ce la faccio a uscire di casa, figurati un viaggio.
> > > > > > In più ho pure la cacarella, mi sento l'intestino incasinato e ciò non aiuta.
> > > > >
> > > > > Ho passato un periodo simile all'inizio del mese, è stato terribile. Mi sentivo come se avessi un buco in petto e come se ogni mio azione apparisse all'esterno come l'agitarsi di una marionetta con sopra stampato un sorriso. E nel frattempo non avevo che questo pensiero, martellante, che per fortuna oggi va scemando ma il cui peso è ancora effettivo, e che temo dovrò prima o poi affrontare.
> > > > > Niente che non abbia già conosciuto, ma è stata l'improvvisa e inaspettata brutalità del tutto che mi ha sorpeso e soggiogato. E nel frattempo le mie difficoltà di sempre stanno ferme li, forti più che mai, come a ricordarmi sogghignando che non è certo grazie a una giornata storta che mi daranno meno filo da torcere.
> > > > >
> > > > >
> > > >
> > > > C'è un carburante nel cervello che ti fa fare le cose, le persone normalmente non se ne rendono conto perché non finisce quasi mai e anche quando succede basta poco, al massimo un weekend, per ricaricare il serbatoio.
> > > >
> > > > Quando si finisce in questa situazione invece è come essere sempre a secco. Come avere il serbatoio bucato.
> > > > Cercare pazzamente cose che possano aggiustarlo, ma sono tutte troppo lontane, e senza carburante si fa una fatica boia a raggiungerle.
> > >
> > > Non so se esista un carburante, ma esiste un circolo di rinforzo delle motivazioni che si può spezzare. Ad esempio mi trovo attualmente nella seguente situazione: vorrei portare avanti qualcuno dei miei progetti di sempre (siti che dovrebbero darmi un reddito e/o soddisfazioni) ma la quantità di cose da fare - per costrure questi siti, sommata alla quantità di cose da fare già per conto loro, ad esempio lavare la roba il lunedì e cose del genere, e alla quantità di altre cose che vorrei fare, ad esempio comprare il tavoletto e cianogenizzarlo, ma anche quel routerino - mi mette un'ansia che mi paralizza. Ho provato a mollare un po' la corda qualche settimana fa, dicendomi "da oggi fino a data da decidersi mi dedico a un solo obiettivo, svegliarmi prima la mattina". Il risultato è stato meno ansia per qualche tempo, poi ho ripreso a dormire fino a tardi (*) e dato che avendo sospeso i progettoni ho del tempo libero ovvero mente allocabile, mi sono inventato un nuovo problema, la costruzione del visore 3D per film GS-one. Così sono di nuovo ansioso e frustrato perché non riesco a immaginare un montaggio per gli specchi che sia semplice e regolabile in tutti gli aspetti.
> > >
> > > (*) Di solito per darmi la motivazione per alzarmi preso compro qualcosa online così devo aspettare il postino che passa in mattinata. Ma i soldi per comprare oggetti sono pochi.
> > Se vuoi ti mando una cartolina a sorpresa ogni mese, così sei obbligato a svegliarti presto, chissà potrei buttarci dentro un kilo di coca.
e vedi come ti attivi.
>
> Una cartolina non è come i regali che mi faccio online.
Si ma almeno non spendi.
-
-
-
-
-
-
-
-
-
Re: Depakin ChronoRep.PsichiatriaScritto daavvelentaniCubicolarioil 2016-10-28 16:32:35.0 alle 2016-10-28 16:32:35.0Trollate totali: 18184Deepak ChopraI think happiness is love
- Vladimir Putin-
Re: Depakin ChronoRep.PsichiatriaScritto daNon Autenticatoil 2016-10-28 19:37:11.0 alle 2016-10-28 19:37:11.0
-
-