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VodafoneScritto daNon Autenticatoil 2016-11-11 16:08:55.0 alle 2016-11-11 16:08:55.0mi ha quasi convinto a passare a loro, anche perché mio padre da tempo si lamenta della bolletta da 50 e passa euro della TIM.
Qualcuno ha Vodafone e può assicurare che il passaggio è indolore?
Che mi dite del router? Potrò aprire porte, configurare il DHCP, eccetera?
È possibile attaccare il mio router con la rete locale al loro invece che computer e NAS direttamente al loro?-
Re: VodafoneScritto daNon Autenticatoil 2016-11-11 18:20:06.0 alle 2016-11-11 18:20:06.0> mi ha quasi convinto a passare a loro, anche perché mio padre da tempo si lamenta della bolletta da 50 e passa euro della TIM.
>
> Qualcuno ha Vodafone e può assicurare che il passaggio è indolore?
>
> Che mi dite del router? Potrò aprire porte, configurare il DHCP, eccetera?
>
> È possibile attaccare il mio router con la rete locale al loro invece che computer e NAS direttamente al loro?
È possibile attaccare un router a un altro router?-
Re: VodafoneScritto da:
> > mi ha quasi convinto a passare a loro, anche perché mio padre da tempo si lamenta della bolletta da 50 e passa euro della TIM.
> >
> > Qualcuno ha Vodafone e può assicurare che il passaggio è indolore?
> >
> > Che mi dite del router? Potrò aprire porte, configurare il DHCP, eccetera?
> >
> > È possibile attaccare il mio router con la rete locale al loro invece che computer e NAS direttamente al loro?
>
> È possibile attaccare un router a un altro router?
Risposta breve: sì.Young professional woman and busy mom.-
Re: VodafoneScritto daNon Autenticatoil 2016-11-11 19:20:44.0 alle 2016-11-11 19:20:44.0Scritto da: ::1
> Scritto da:
> > > mi ha quasi convinto a passare a loro, anche perché mio padre da tempo si lamenta della bolletta da 50 e passa euro della TIM.
> > >
> > > Qualcuno ha Vodafone e può assicurare che il passaggio è indolore?
> > >
> > > Che mi dite del router? Potrò aprire porte, configurare il DHCP, eccetera?
> > >
> > > È possibile attaccare il mio router con la rete locale al loro invece che computer e NAS direttamente al loro?
> >
> > È possibile attaccare un router a un altro router?
>
> Risposta breve: sì.
Tanto la risposta lunga mi sarei addormentato prima di leggerla tutta
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Re: VodafoneScritto daavvelenatoun mezzo cavalloil 2016-11-11 18:49:53.0 alle 2016-11-11 18:49:53.0Trollate totali: 14239Scritto da:
> mi ha quasi convinto a passare a loro, anche perché mio padre da tempo si lamenta della bolletta da 50 e passa euro della TIM.
>
> Qualcuno ha Vodafone e può assicurare che il passaggio è indolore?
>
> Che mi dite del router? Potrò aprire porte, configurare il DHCP, eccetera?
>
> È possibile attaccare il mio router con la rete locale al loro invece che computer e NAS direttamente al loro?
Ti danno il loro router, non consente di configurare il dhcp e inoltre possiede la funzione trasparent dns (disabilitabile) che impedisce di usare dns impostati sul client.
In compenso la vodafone station revolution ha un segnale molto potente, gestibile da remoto, compatibile col protocollo ac, supporta sia i 2.4ghz che i 5, supporta il beamforming, ha la possibilità di impostare una rete guest distinta da quella principale, ecc.
L'assistenza è impeccabile. L'ho fatta fare anche ai miei, durante la fase di transizione hanno avuto qualche inghippo (colpa mia che mi sono dimenticato di disattivare gli ip statici), e chiamando l'assistenza in maniera del tutto gratuita un operatore si è collegato da remoto e le ha risolto il problema.
Tutto sommato meglio loro di fartweb, se poi ti interessa il dhcp e tutto il resto, disabiliti il wifi e ci attacchi il tuo router.
Ma personalmente non ne ho sentito la necessità. Mi servono due ip statici, li ho inseriti nella conf del router come riservati e ho risolto la questione.
Certo che se devi invece confare 40 stampanti di rete statiche può essere più noioso. Anche se avevo trovato un modo per automatizzarlo.
Ah se c'hai sbatta di hackerare ci sono in giro i firmware sbloccati (è un router huawei).
**Modificato dall'autore il 11.11.2016 18:51**I pedoni possono muoversi solo in avanti.-
Re: VodafoneScritto daNon Autenticatoil 2016-11-11 19:11:05.0 alle 2016-11-11 19:11:05.0Scritto da: avvelenato
> Scritto da:
> > mi ha quasi convinto a passare a loro, anche perché mio padre da tempo si lamenta della bolletta da 50 e passa euro della TIM.
> >
> > Qualcuno ha Vodafone e può assicurare che il passaggio è indolore?
> >
> > Che mi dite del router? Potrò aprire porte, configurare il DHCP, eccetera?
> >
> > È possibile attaccare il mio router con la rete locale al loro invece che computer e NAS direttamente al loro?
>
> Ti danno il loro router, non consente di configurare il dhcp
Azz, oggi al telefono mi han detto di sì.
> e inoltre possiede la funzione trasparent dns (disabilitabile) che impedisce di usare dns impostati sul client.
Se è disabilitabile...
> In compenso la vodafone station revolution ha un segnale molto potente, gestibile da remoto, compatibile col protocollo ac, supporta sia i 2.4ghz che i 5, supporta il beamforming, ha la possibilità di impostare una rete guest distinta da quella principale, ecc.
Il wireless non mi interessa particolarmente. Salvo rari casi in cui potrei abilitarlo occasionalmente, lo disabiliterei subito così impedisco anche ad altri di usare la mia rete come io vorrei usare quelle degli altri.
> L'assistenza è impeccabile. L'ho fatta fare anche ai miei, durante la fase di transizione hanno avuto qualche inghippo (colpa mia che mi sono dimenticato di disattivare gli ip statici), e chiamando l'assistenza in maniera del tutto gratuita un operatore si è collegato da remoto e le ha risolto il problema.
>
> Tutto sommato meglio loro di fartweb, se poi ti interessa il dhcp e tutto il resto, disabiliti il wifi e ci attacchi il tuo router.
Attacco il mio router al loro o alla presa telefonica?
Me lo chiedo perché il mio router si collega alla presa telefonica. Se lo collego a un altro router tramite una delle prese ethernet, funziona? A naso di logica direi dovrebbe, ma non l'ho mai fatto.
La cosa è anche importante perché un giorno o l'altro mi piacerebbe collegare al router anche un terzo router configurato per andare solo su Tor.
> Ma personalmente non ne ho sentito la necessità. Mi servono due ip statici, li ho inseriti nella conf del router come riservati e ho risolto la questione.
>
> Certo che se devi invece confare 40 stampanti di rete statiche può essere più noioso. Anche se avevo trovato un modo per automatizzarlo.
Il DHCP ha a che vedere con il modo in cui la macchina virtuale Turnkey Linux con i siti locali si autoassegna l'IP: credo lo scelga come il primo non fissato da DHCP. Per il resto in rete ci sono il router, il computer e il nas ma teoricamente potrei collegarci occasionalmente anche i vecchi computer, per cui è importante che alcuni indirizzi siano statici.
L'importantissimo è aprire le porte.
> Ah se c'hai sbatta di hackerare ci sono in giro i firmware sbloccati (è un router huawei).
Non si incazzano?
Tutto sto sbatti perché mio padre trova eccessivi i 50 euro al mese della TIM. Però la velocità della connessione dovrebbe salire, anche se tutto passa sempre per il solito cavo telefonico.-
Re: VodafoneScritto daNon Autenticatoil 2016-11-11 19:26:01.0 alle 2016-11-11 19:26:01.0Scritto da:
> Scritto da: avvelenato
> > Scritto da:
> > > mi ha quasi convinto a passare a loro, anche perché mio padre da tempo si lamenta della bolletta da 50 e passa euro della TIM.
> > >
> > > Qualcuno ha Vodafone e può assicurare che il passaggio è indolore?
> > >
> > > Che mi dite del router? Potrò aprire porte, configurare il DHCP, eccetera?
> > >
> > > È possibile attaccare il mio router con la rete locale al loro invece che computer e NAS direttamente al loro?
> >
> > Ti danno il loro router, non consente di configurare il dhcp
>
> Azz, oggi al telefono mi han detto di sì.
>
> > e inoltre possiede la funzione trasparent dns (disabilitabile) che impedisce di usare dns impostati sul client.
>
> Se è disabilitabile...
>
> > In compenso la vodafone station revolution ha un segnale molto potente, gestibile da remoto, compatibile col protocollo ac, supporta sia i 2.4ghz che i 5, supporta il beamforming, ha la possibilità di impostare una rete guest distinta da quella principale, ecc.
>
> Il wireless non mi interessa particolarmente. Salvo rari casi in cui potrei abilitarlo occasionalmente, lo disabiliterei subito così impedisco anche ad altri di usare la mia rete come io vorrei usare quelle degli altri.
>
> > L'assistenza è impeccabile. L'ho fatta fare anche ai miei, durante la fase di transizione hanno avuto qualche inghippo (colpa mia che mi sono dimenticato di disattivare gli ip statici), e chiamando l'assistenza in maniera del tutto gratuita un operatore si è collegato da remoto e le ha risolto il problema.
> >
> > Tutto sommato meglio loro di fartweb, se poi ti interessa il dhcp e tutto il resto, disabiliti il wifi e ci attacchi il tuo router.
>
> Attacco il mio router al loro o alla presa telefonica?
>
> Me lo chiedo perché il mio router si collega alla presa telefonica. Se lo collego a un altro router tramite una delle prese ethernet, funziona? A naso di logica direi dovrebbe, ma non l'ho mai fatto.
>
> La cosa è anche importante perché un giorno o l'altro mi piacerebbe collegare al router anche un terzo router configurato per andare solo su Tor.
>
> > Ma personalmente non ne ho sentito la necessità. Mi servono due ip statici, li ho inseriti nella conf del router come riservati e ho risolto la questione.
> >
> > Certo che se devi invece confare 40 stampanti di rete statiche può essere più noioso. Anche se avevo trovato un modo per automatizzarlo.
>
> Il DHCP ha a che vedere con il modo in cui la macchina virtuale Turnkey Linux con i siti locali si autoassegna l'IP: credo lo scelga come il primo non fissato da DHCP. Per il resto in rete ci sono il router, il computer e il nas ma teoricamente potrei collegarci occasionalmente anche i vecchi computer, per cui è importante che alcuni indirizzi siano statici.
>
> L'importantissimo è aprire le porte.
>
> > Ah se c'hai sbatta di hackerare ci sono in giro i firmware sbloccati (è un router huawei).
>
> Non si incazzano?
>
> Tutto sto sbatti perché mio padre trova eccessivi i 50 euro al mese della TIM. Però la velocità della connessione dovrebbe salire, anche se tutto passa sempre per il solito cavo telefonico.
Ma Porcaccia la Miseria!!! Come cazzo si fa a vivere e non avere nemmeno le palle per lavorare un pochino e pagarsi la propria connessione internet!!!
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Re: VodafoneScritto daNon Autenticatoil 2016-11-11 19:45:07.0 alle 2016-11-11 19:45:07.0Scritto da:
> Scritto da:
> > Scritto da: avvelenato
> > > Scritto da:
> > > > mi ha quasi convinto a passare a loro, anche perché mio padre da tempo si lamenta della bolletta da 50 e passa euro della TIM.
> > > >
> > > > Qualcuno ha Vodafone e può assicurare che il passaggio è indolore?
> > > >
> > > > Che mi dite del router? Potrò aprire porte, configurare il DHCP, eccetera?
> > > >
> > > > È possibile attaccare il mio router con la rete locale al loro invece che computer e NAS direttamente al loro?
> > >
> > > Ti danno il loro router, non consente di configurare il dhcp
> >
> > Azz, oggi al telefono mi han detto di sì.
> >
> > > e inoltre possiede la funzione trasparent dns (disabilitabile) che impedisce di usare dns impostati sul client.
> >
> > Se è disabilitabile...
> >
> > > In compenso la vodafone station revolution ha un segnale molto potente, gestibile da remoto, compatibile col protocollo ac, supporta sia i 2.4ghz che i 5, supporta il beamforming, ha la possibilità di impostare una rete guest distinta da quella principale, ecc.
> >
> > Il wireless non mi interessa particolarmente. Salvo rari casi in cui potrei abilitarlo occasionalmente, lo disabiliterei subito così impedisco anche ad altri di usare la mia rete come io vorrei usare quelle degli altri.
> >
> > > L'assistenza è impeccabile. L'ho fatta fare anche ai miei, durante la fase di transizione hanno avuto qualche inghippo (colpa mia che mi sono dimenticato di disattivare gli ip statici), e chiamando l'assistenza in maniera del tutto gratuita un operatore si è collegato da remoto e le ha risolto il problema.
> > >
> > > Tutto sommato meglio loro di fartweb, se poi ti interessa il dhcp e tutto il resto, disabiliti il wifi e ci attacchi il tuo router.
> >
> > Attacco il mio router al loro o alla presa telefonica?
> >
> > Me lo chiedo perché il mio router si collega alla presa telefonica. Se lo collego a un altro router tramite una delle prese ethernet, funziona? A naso di logica direi dovrebbe, ma non l'ho mai fatto.
> >
> > La cosa è anche importante perché un giorno o l'altro mi piacerebbe collegare al router anche un terzo router configurato per andare solo su Tor.
> >
> > > Ma personalmente non ne ho sentito la necessità. Mi servono due ip statici, li ho inseriti nella conf del router come riservati e ho risolto la questione.
> > >
> > > Certo che se devi invece confare 40 stampanti di rete statiche può essere più noioso. Anche se avevo trovato un modo per automatizzarlo.
> >
> > Il DHCP ha a che vedere con il modo in cui la macchina virtuale Turnkey Linux con i siti locali si autoassegna l'IP: credo lo scelga come il primo non fissato da DHCP. Per il resto in rete ci sono il router, il computer e il nas ma teoricamente potrei collegarci occasionalmente anche i vecchi computer, per cui è importante che alcuni indirizzi siano statici.
> >
> > L'importantissimo è aprire le porte.
> >
> > > Ah se c'hai sbatta di hackerare ci sono in giro i firmware sbloccati (è un router huawei).
> >
> > Non si incazzano?
> >
> > Tutto sto sbatti perché mio padre trova eccessivi i 50 euro al mese della TIM. Però la velocità della connessione dovrebbe salire, anche se tutto passa sempre per il solito cavo telefonico.
> Ma Porcaccia la Miseria!!! Come cazzo si fa a vivere e non avere nemmeno le palle per lavorare un pochino e pagarsi la propria connessione internet!!!
Quando si è sempre stanchi e si ha sempre sonno, oltre al lavoro manca anche la voglia di lavorare.-
Re: VodafoneScritto daavvelenatoun mezzo cavalloil 2016-11-11 21:20:06.0 alle 2016-11-11 21:20:06.0Trollate totali: 14239Scritto da:
>
> Quando si è sempre stanchi e si ha sempre sonno, oltre al lavoro manca anche la voglia di lavorare.
Forse è arrivato il momento di superare le proprie paure e chiedere aiuto a qualcuno?I pedoni possono muoversi solo in avanti.-
Re: VodafoneScritto daAlienazioneAlcune galline sono felici.il 2016-11-11 21:51:21.0 alle 2016-11-11 21:51:21.0Trollate totali: 3508Scritto da: avvelenato
> Scritto da:
> >
> > Quando si è sempre stanchi e si ha sempre sonno, oltre al lavoro manca anche la voglia di lavorare.
>
> Forse è arrivato il momento di superare le proprie paure e chiedere aiuto a qualcuno?
Potrebbe anche solo sposarsi qualche donna dell'est per dargli la nazionalità, pagano dai 5mila euro o più. Sapevo di uno che si è sposato due volte.
**Modificato dall'autore il 11.11.2016 21:52**-
Re: VodafoneScritto daWakko WarnerWakkus Horribilisil 2016-11-11 22:01:53.0 alle 2016-11-11 22:01:53.0Trollate totali: 6779Scritto da: Alienazione
> Scritto da: avvelenato
> > Scritto da:
> > >
> > > Quando si è sempre stanchi e si ha sempre sonno, oltre al lavoro manca anche la voglia di lavorare.
> >
> > Forse è arrivato il momento di superare le proprie paure e chiedere aiuto a qualcuno?
> Potrebbe anche solo sposarsi qualche donna dell'est per dargli la nazionalità, pagano dai 5mila euro o più. Sapevo di uno che si è sposato due volte.
Perché lo vuoi morto?
Gli Svizzeri non sono tutti ricchi - Mattia-
Re: VodafoneScritto daAlienazioneAlcune galline sono felici.il 2016-11-11 22:20:51.0 alle 2016-11-11 22:20:51.0Trollate totali: 3508Scritto da: Wakko Warner
> Scritto da: Alienazione
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> > > >
> > > > Quando si è sempre stanchi e si ha sempre sonno, oltre al lavoro manca anche la voglia di lavorare.
> > >
> > > Forse è arrivato il momento di superare le proprie paure e chiedere aiuto a qualcuno?
> > Potrebbe anche solo sposarsi qualche donna dell'est per dargli la nazionalità, pagano dai 5mila euro o più. Sapevo di uno che si è sposato due volte.
>
> Perché lo vuoi morto?
Deve solo fingere, firmare dei documenti di separazione dei beni, farsi fare tanti regali dalla famiglia, (gli piacciono i regali no). E dopo due o tre anno divorziare per incompatibilità. E per 8 anni si paga Internet a 50 euro al mese.
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Re: VodafoneScritto daNon Autenticatoil 2016-11-11 22:25:33.0 alle 2016-11-11 22:25:33.0Scritto da: Alienazione
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> > > > > Quando si è sempre stanchi e si ha sempre sonno, oltre al lavoro manca anche la voglia di lavorare.
> > > >
> > > > Forse è arrivato il momento di superare le proprie paure e chiedere aiuto a qualcuno?
> > > Potrebbe anche solo sposarsi qualche donna dell'est per dargli la nazionalità, pagano dai 5mila euro o più. Sapevo di uno che si è sposato due volte.
> >
> > Perché lo vuoi morto?
> Deve solo fingere, firmare dei documenti di separazione dei beni, farsi fare tanti regali dalla famiglia, (gli piacciono i regali no). E dopo due o tre anno divorziare per incompatibilità. E per 8 anni si paga Internet a 50 euro al mese.
8 anni di guai.-
Re: VodafoneScritto daWakko WarnerWakkus Horribilisil 2016-11-11 22:47:03.0 alle 2016-11-11 22:47:03.0Trollate totali: 6779Scritto da:
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> > > > > > Quando si è sempre stanchi e si ha sempre sonno, oltre al lavoro manca anche la voglia di lavorare.
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> > > > > Forse è arrivato il momento di superare le proprie paure e chiedere aiuto a qualcuno?
> > > > Potrebbe anche solo sposarsi qualche donna dell'est per dargli la nazionalità, pagano dai 5mila euro o più. Sapevo di uno che si è sposato due volte.
> > >
> > > Perché lo vuoi morto?
> > Deve solo fingere, firmare dei documenti di separazione dei beni, farsi fare tanti regali dalla famiglia, (gli piacciono i regali no). E dopo due o tre anno divorziare per incompatibilità. E per 8 anni si paga Internet a 50 euro al mese.
>
> 8 anni di guai.
Quoto.Gli Svizzeri non sono tutti ricchi - Mattia-
Re: VodafoneScritto daNon Autenticatoil 2016-11-12 00:18:23.0 alle 2016-11-12 00:18:23.0Scritto da: Wakko Warner
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> > > > > > > Quando si è sempre stanchi e si ha sempre sonno, oltre al lavoro manca anche la voglia di lavorare.
> > > > > >
> > > > > > Forse è arrivato il momento di superare le proprie paure e chiedere aiuto a qualcuno?
> > > > > Potrebbe anche solo sposarsi qualche donna dell'est per dargli la nazionalità, pagano dai 5mila euro o più. Sapevo di uno che si è sposato due volte.
> > > >
> > > > Perché lo vuoi morto?
> > > Deve solo fingere, firmare dei documenti di separazione dei beni, farsi fare tanti regali dalla famiglia, (gli piacciono i regali no). E dopo due o tre anno divorziare per incompatibilità. E per 8 anni si paga Internet a 50 euro al mese.
> >
> > 8 anni di guai.
>
> Quoto.
Ah, io dovevo partorire un figlio da donare, sopportandolo per 9 mesi e lui non può manco dedicare qualche oretta a fare dell burocrazia.
Come si vede che gli sforzi, quando sono gl'altri a farli benvengano.
Gatto mi deludi.-
Re: VodafoneScritto daWakko WarnerWakkus Horribilisil 2016-11-12 00:54:38.0 alle 2016-11-12 00:54:38.0Trollate totali: 6779Scritto da:
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> > > > > > > > Quando si è sempre stanchi e si ha sempre sonno, oltre al lavoro manca anche la voglia di lavorare.
> > > > > > >
> > > > > > > Forse è arrivato il momento di superare le proprie paure e chiedere aiuto a qualcuno?
> > > > > > Potrebbe anche solo sposarsi qualche donna dell'est per dargli la nazionalità, pagano dai 5mila euro o più. Sapevo di uno che si è sposato due volte.
> > > > >
> > > > > Perché lo vuoi morto?
> > > > Deve solo fingere, firmare dei documenti di separazione dei beni, farsi fare tanti regali dalla famiglia, (gli piacciono i regali no). E dopo due o tre anno divorziare per incompatibilità. E per 8 anni si paga Internet a 50 euro al mese.
> > >
> > > 8 anni di guai.
> >
> > Quoto.
> Ah, io dovevo partorire un figlio da donare, sopportandolo per 9 mesi e lui non può manco dedicare qualche oretta a fare dell burocrazia.
>
> Come si vede che gli sforzi, quando sono gl'altri a farli benvengano.
> Gatto mi deludi.
Tu devi solo fare quello che la natura ti ha predisposta a fare... nessun uomo invece è progettato per sopportare una femmina per più dei 20 minuti necessari a metterla incinta.
Gli Svizzeri non sono tutti ricchi - Mattia-
Re: VodafoneScritto daNon Autenticatoil 2016-11-12 01:01:24.0 alle 2016-11-12 01:01:24.0Scritto da: Wakko Warner
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> > > > > > > > > Quando si è sempre stanchi e si ha sempre sonno, oltre al lavoro manca anche la voglia di lavorare.
> > > > > > > >
> > > > > > > > Forse è arrivato il momento di superare le proprie paure e chiedere aiuto a qualcuno?
> > > > > > > Potrebbe anche solo sposarsi qualche donna dell'est per dargli la nazionalità, pagano dai 5mila euro o più. Sapevo di uno che si è sposato due volte.
> > > > > >
> > > > > > Perché lo vuoi morto?
> > > > > Deve solo fingere, firmare dei documenti di separazione dei beni, farsi fare tanti regali dalla famiglia, (gli piacciono i regali no). E dopo due o tre anno divorziare per incompatibilità. E per 8 anni si paga Internet a 50 euro al mese.
> > > >
> > > > 8 anni di guai.
> > >
> > > Quoto.
> > Ah, io dovevo partorire un figlio da donare, sopportandolo per 9 mesi e lui non può manco dedicare qualche oretta a fare dell burocrazia.
> >
> > Come si vede che gli sforzi, quando sono gl'altri a farli benvengano.
> > Gatto mi deludi.
>
> Tu devi solo fare quello che la natura ti ha predisposta a fare... nessun uomo invece è progettato per sopportare una femmina per più dei 20 minuti necessari a metterla incinta.
Per tenerla ferma per venti minuti occorre però averla rabbonita con mesi di doni luccicanti.-
Re: VodafoneScritto daWakko WarnerWakkus Horribilisil 2016-11-12 01:17:28.0 alle 2016-11-12 01:17:28.0Trollate totali: 6779Scritto da:
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> > > > > > > > > > Quando si è sempre stanchi e si ha sempre sonno, oltre al lavoro manca anche la voglia di lavorare.
> > > > > > > > >
> > > > > > > > > Forse è arrivato il momento di superare le proprie paure e chiedere aiuto a qualcuno?
> > > > > > > > Potrebbe anche solo sposarsi qualche donna dell'est per dargli la nazionalità, pagano dai 5mila euro o più. Sapevo di uno che si è sposato due volte.
> > > > > > >
> > > > > > > Perché lo vuoi morto?
> > > > > > Deve solo fingere, firmare dei documenti di separazione dei beni, farsi fare tanti regali dalla famiglia, (gli piacciono i regali no). E dopo due o tre anno divorziare per incompatibilità. E per 8 anni si paga Internet a 50 euro al mese.
> > > > >
> > > > > 8 anni di guai.
> > > >
> > > > Quoto.
> > > Ah, io dovevo partorire un figlio da donare, sopportandolo per 9 mesi e lui non può manco dedicare qualche oretta a fare dell burocrazia.
> > >
> > > Come si vede che gli sforzi, quando sono gl'altri a farli benvengano.
> > > Gatto mi deludi.
> >
> > Tu devi solo fare quello che la natura ti ha predisposta a fare... nessun uomo invece è progettato per sopportare una femmina per più dei 20 minuti necessari a metterla incinta.
>
> Per tenerla ferma per venti minuti occorre però averla rabbonita con mesi di doni luccicanti.https://it.wikipedia.org/wiki/Droga_da_stupro
Gli Svizzeri non sono tutti ricchi - Mattia
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Re: VodafoneScritto daAlienazioneAlcune galline sono felici.il 2016-11-12 08:49:22.0 alle 2016-11-12 08:49:22.0Trollate totali: 3508Scritto da:
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> > > > > > > > > > Quando si è sempre stanchi e si ha sempre sonno, oltre al lavoro manca anche la voglia di lavorare.
> > > > > > > > >
> > > > > > > > > Forse è arrivato il momento di superare le proprie paure e chiedere aiuto a qualcuno?
> > > > > > > > Potrebbe anche solo sposarsi qualche donna dell'est per dargli la nazionalità, pagano dai 5mila euro o più. Sapevo di uno che si è sposato due volte.
> > > > > > >
> > > > > > > Perché lo vuoi morto?
> > > > > > Deve solo fingere, firmare dei documenti di separazione dei beni, farsi fare tanti regali dalla famiglia, (gli piacciono i regali no). E dopo due o tre anno divorziare per incompatibilità. E per 8 anni si paga Internet a 50 euro al mese.
> > > > >
> > > > > 8 anni di guai.
> > > >
> > > > Quoto.
> > > Ah, io dovevo partorire un figlio da donare, sopportandolo per 9 mesi e lui non può manco dedicare qualche oretta a fare dell burocrazia.
> > >
> > > Come si vede che gli sforzi, quando sono gl'altri a farli benvengano.
> > > Gatto mi deludi.
> >
> > Tu devi solo fare quello che la natura ti ha predisposta a fare... nessun uomo invece è progettato per sopportare una femmina per più dei 20 minuti necessari a metterla incinta.
>
> Per tenerla ferma per venti minuti occorre però averla rabbonita con mesi di doni luccicanti.
Dimentichi che alcune femmine la danno solo "in una occasione speciale", sapevo di una che anche dopo anni e anni, per darla al fidanzato voleva l'occasione e la situazione speciale. Credo che in realtà non gli piacesse andare a letto col moroso. Avevo trovato la cosa alquanto assurda e ridicola e non ho mai capito perché ci stesse assieme, poi si sono lasciati lei andava a letto con un'altro da un po'.
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Re: Vodafone MEGAROSIKScritto daAlienazioneAlcune galline sono felici.il 2016-11-12 10:52:34.0 alle 2016-11-12 10:52:34.0Trollate totali: 3508Scritto da: Wakko Warner
> Scritto da:
> > Scritto da: Wakko Warner
> > > Scritto da:
> > > > Scritto da: Alienazione
> > > > > Scritto da: Wakko Warner
> > > > > > Scritto da: Alienazione
> > > > > > > Scritto da: avvelenato
> > > > > > > > Scritto da:
> > > > > > > > >
> > > > > > > > > Quando si è sempre stanchi e si ha sempre sonno, oltre al lavoro manca anche la voglia di lavorare.
> > > > > > > >
> > > > > > > > Forse è arrivato il momento di superare le proprie paure e chiedere aiuto a qualcuno?
> > > > > > > Potrebbe anche solo sposarsi qualche donna dell'est per dargli la nazionalità, pagano dai 5mila euro o più. Sapevo di uno che si è sposato due volte.
> > > > > >
> > > > > > Perché lo vuoi morto?
> > > > > Deve solo fingere, firmare dei documenti di separazione dei beni, farsi fare tanti regali dalla famiglia, (gli piacciono i regali no). E dopo due o tre anno divorziare per incompatibilità. E per 8 anni si paga Internet a 50 euro al mese.
> > > >
> > > > 8 anni di guai.
> > >
> > > Quoto.
> > Ah, io dovevo partorire un figlio da donare, sopportandolo per 9 mesi e lui non può manco dedicare qualche oretta a fare dell burocrazia.
> >
> > Come si vede che gli sforzi, quando sono gl'altri a farli benvengano.
> > Gatto mi deludi.
>
> Tu devi solo fare quello che la natura ti ha predisposta a fare... nessun uomo invece è progettato per sopportare una femmina per più dei 20 minuti necessari a metterla incinta.
Per fortuna che la natura ha predisposto che un giorno schiatterai.
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Re: VodafoneScritto daNon Autenticatoil 2016-11-12 00:24:55.0 alle 2016-11-12 00:24:55.0Scritto da: avvelenato
> Scritto da:
> >
> > Quando si è sempre stanchi e si ha sempre sonno, oltre al lavoro manca anche la voglia di lavorare.
>
> Forse è arrivato il momento di superare le proprie paure e chiedere aiuto a qualcuno?
Sapevo che avresti detto una cosa simile, ma non c'è nessuna paura di mezzo. Su certi siti si legge che la stanchezza è dovuta alla reazione incessante del mio sistema immunitario, ma trattandosi di idee alternative nessuno pensa né a confermarle né a smentirle. Quest'articolo
https://www.drmcdougall.com/health/education/healt...
se nel frattempo non è cambiato, scrive che una permeabilità intestinale anormalmente alta permette di oltrepassare la barriera intestinale a molecole che in condizioni normali non lo farebbero. Il sistema immunitario attiva reazioni contro di esse che si traducono in infiammazioni. Inoltre, rilevata l'anomala presenza di tali molecole nel sangue, per un fenomeno detto mimetismo molecolare il sistema immunitario attacca sia queste che molecole simili che si trovano normalmente nei tessuti, producendo (questo non lo dice espressamente l'articolo, è una mia logica deduzione) la demolizione della cartilagine articolari (artrosi) e altri tessuti.
Pur essendo l'articolo scritto per vendere un libro di diete, il ragionamento che espone è scientifico e corredato di dati, e le mie esperienze darebbero alla tesi un parziale credito. Prima di tutto, spiega con una causa comune la molteplicità di sintomi concomitanti altrimenti inspiegabili che mi affligge ormai da sette anni: disturbi intestinali, artrite, artrosi.
Spiega alcuni leggeri disturbi - perdita dei peli nei polpacci, mentre la pelle era leggermente arrossata e osservata da vicino aveva un aspetto tipico della psoriasi (e una forma di artrite è quella psoriasica) - dei primi anni duemila, seguiti ai primi disturbi intestinali.
Spiega altre attuali rogne di cui si sa poco, su cui se vado a leggere online leggo "possibile origine autoimmune".
Spiega troppe cose per non essere almeno in parte attendibile.
A un medico della Dental School di Torino, dove ero andato quando i dolori mi hanno preso alle mascelle, ho chiesto se esista un collegamento tra artrite e artrosi e mi ha risposto che non si sa. Se la tesi autoimmune fose valida, vi sarebbe invece un collegamento almeno tra alcune forme di artrite e di artrosi.
Ho chiesto al medico curante se tale tesi risulta nella letteratura scientifica, e ha risposto di no, aggiungendo che se fosse vera la cura non va cercata nella dieta ma nel combattere la permeabilità intestinale, e su questo gli do ragione.
L'articolo riporta test clinici in cui pazienti, che per circa una settimana hanno seguito una dieta di sole verdure bollite, hanno visto migliorare i sintomi dell'artrite - in quanto le molecole che penetrano la barriera intestinale e che il sistema immunitario attacca provengono dai cibi. Ho fatto una prova qualche agosto fa, quattro o cinque settimane di dieta di verdure cotte, concludendo che una dieta simile non può essere protratta a lungo.
La dieta che ho fatto non ha prodotto alleviamento dei sintomi, ma va detto che consumavo verdure bollite ma non solo quelle: cercavo di non escludere vitamine ed elementi necessari, il mio scopo era più che altro vedere se una dieta simile fosse sostenibile per periodi prolungati e la risposta è stata no. Una dieta non dannosa che potrebbe essere efficace sarebbe magari una dieta artificiale fatta di vitamine e glucidi, protidi, lipidi semplici.
Tuttavia do credito alla tesi perché, proprio nel periodo immediatamente successivo i dolori erano appena arrivati alle ginocchia, a tratti aumentavano a tratti sparivano, e ogni volta che facevo un pasto robusto, tipo pranzo di natale, i dolori alle ginocchia regolarmente aumentavano. Oggi i dolori alle ginocchia sono quasi sempre presenti e non mi possono più servire da segnale, ma ho sperimentato diverse volte vistose correlazioni. Una volta che ho sbafato un sacchetto di arachidi, il giorno dopo ero pieno di dolori e bruciori nelle gambe, dello stesso tipo di quando nel 2008 la malattia è comparsa. Quest'estate ho ecceduto con le ciliegie, la sera avevo ovviamente la diarrea, e il giorno dopo un marcato attacco di dolori.
Quindi il collegamento con l'intestino direi che esiste, ma non essendo ufficialmente riconosciuto non c'è una cura stabilita. Resterebbe da farsi venire in mente delle idee, magari andare da un immunologo bravo, ma il problema è che se non indovino subito il luminare giusto mi mangio tutti i soldi. Dovrei fare un esame per vedere se sono intollerante al glutine (scommetto di no). Dovrei fare un esame per vedere se la permeabilità intestinale sia troppo alta, uno per la permeabilità intracellulare e uno per quella extracellulare. Anche se tali esami esistessero e il SSN li passasse, coi miei redditi ho già difficoltà a pagare i ticket se sono troppi insieme.
Dall'andamento dei miei disturbi, ho l'impressione che lo zucchero aumenti la permeabilità intestinale (comunque divenuta alta per altre cause, forse lo stress) e gli alimenti in generale forniscono molecole che entrando in circolo scatenano la reazione immunitaria. Andrebbe verificato.
Quando cerco in rete trovo poco o niente di scientifico e una marea di siti alternativi. Quanto vi si legge è da prendere con le molle, ma resta comunque significativo trovare spesso qua e là, elencati insieme come parte di un unico quadro sintomatico, parecchi miei disturbi. Qualcuno, pur senza saperne dare una spiegazione attendibile e lanciandosi in ipotesi che non so giudicare, compila elenchi in cui compare la maggior parte dei miei sintomi, e ciò significa che "là fuori" c'è anche altra gente che li sperimenta in combinazione. Malesseri intestinali (il cosiddetto intestino irritabile), infiammazioni, disturbi alla pelle, artrite, artrosi... e c'è anche la sindrome di stanchezza cronica, l'insonnia, la depressione.
Potrebbe anche darsi che queste grane risalgano a molto tempo: ricordo da bambino in Liguria, un mal di pancia molto forte e mia madre mi trascina in ospedale e il medico parla di "colite spastica", avrò avuto nove o dieci anni. Poco dopo inizia lo spelarsi delle mani tutte le estati, curiosamente terminato (insieme alla depressione) l'anno in cui è iniziata la cosiddetta artrite che, ormai sono convinto, non è la malattia ma una delle conseguenze di quella che la reale malattia. Ricordo di essere sempre stato stranamente meno energico del mornale: non mi era sfuggito che al ritorno dalla montagna mi addormentassi in macchina mentre i miei amici continuavano a parlare e scherzare. La difficoltà sempre crescente, anno dopo anno, a tirarsi giù dal letto la mattina. E magari la depressione, scatenata da un preciso episodio e aggravata e rinnovata da episodi altrettanto noti, era in realtà fisiologicamente pronta e aspettava solo un fiammifero che la accendesse. Chissà.
Infine siamo obiettivi: non voglio negarle qualsiasi efficacia, ma la psicologia può essere una pericolosa tomba delle diagnosi. Hai qualcosa e nessuno capisce cosa, e ci si affanna e arrovella a cercare spiegazioni, poi salta su qualcuno a dire "ma non sarà un problema psicologico?" e tutti fanno AAaaah...
e più nessuno cerca più nulla.
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Re: VodafoneScritto daNon Autenticatoil 2016-11-12 00:36:35.0 alle 2016-11-12 00:36:35.0Scritto da:
> Scritto da: avvelenato
> > Scritto da:
> > >
> > > Quando si è sempre stanchi e si ha sempre sonno, oltre al lavoro manca anche la voglia di lavorare.
> >
> > Forse è arrivato il momento di superare le proprie paure e chiedere aiuto a qualcuno?
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> Sapevo che avresti detto una cosa simile, ma non c'è nessuna paura di mezzo. Su certi siti si legge che la stanchezza è dovuta alla reazione incessante del mio sistema immunitario, ma trattandosi di idee alternative nessuno pensa né a confermarle né a smentirle. Quest'articolo
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> https://www.drmcdougall.com/health/education/healt...
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> se nel frattempo non è cambiato, scrive che una permeabilità intestinale anormalmente alta permette di oltrepassare la barriera intestinale a molecole che in condizioni normali non lo farebbero. Il sistema immunitario attiva reazioni contro di esse che si traducono in infiammazioni. Inoltre, rilevata l'anomala presenza di tali molecole nel sangue, per un fenomeno detto mimetismo molecolare il sistema immunitario attacca sia queste che molecole simili che si trovano normalmente nei tessuti, producendo (questo non lo dice espressamente l'articolo, è una mia logica deduzione) la demolizione della cartilagine articolari (artrosi) e altri tessuti.
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> Pur essendo l'articolo scritto per vendere un libro di diete, il ragionamento che espone è scientifico e corredato di dati, e le mie esperienze darebbero alla tesi un parziale credito. Prima di tutto, spiega con una causa comune la molteplicità di sintomi concomitanti altrimenti inspiegabili che mi affligge ormai da sette anni: disturbi intestinali, artrite, artrosi.
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> Spiega alcuni leggeri disturbi - perdita dei peli nei polpacci, mentre la pelle era leggermente arrossata e osservata da vicino aveva un aspetto tipico della psoriasi (e una forma di artrite è quella psoriasica) - dei primi anni duemila, seguiti ai primi disturbi intestinali.
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> Spiega altre attuali rogne di cui si sa poco, su cui se vado a leggere online leggo "possibile origine autoimmune".
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> Spiega troppe cose per non essere almeno in parte attendibile.
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> A un medico della Dental School di Torino, dove ero andato quando i dolori mi hanno preso alle mascelle, ho chiesto se esista un collegamento tra artrite e artrosi e mi ha risposto che non si sa. Se la tesi autoimmune fose valida, vi sarebbe invece un collegamento almeno tra alcune forme di artrite e di artrosi.
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> Ho chiesto al medico curante se tale tesi risulta nella letteratura scientifica, e ha risposto di no, aggiungendo che se fosse vera la cura non va cercata nella dieta ma nel combattere la permeabilità intestinale, e su questo gli do ragione.
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> L'articolo riporta test clinici in cui pazienti, che per circa una settimana hanno seguito una dieta di sole verdure bollite, hanno visto migliorare i sintomi dell'artrite - in quanto le molecole che penetrano la barriera intestinale e che il sistema immunitario attacca provengono dai cibi. Ho fatto una prova qualche agosto fa, quattro o cinque settimane di dieta di verdure cotte, concludendo che una dieta simile non può essere protratta a lungo.
> La dieta che ho fatto non ha prodotto alleviamento dei sintomi, ma va detto che consumavo verdure bollite ma non solo quelle: cercavo di non escludere vitamine ed elementi necessari, il mio scopo era più che altro vedere se una dieta simile fosse sostenibile per periodi prolungati e la risposta è stata no. Una dieta non dannosa che potrebbe essere efficace sarebbe magari una dieta artificiale fatta di vitamine e glucidi, protidi, lipidi semplici.
> Tuttavia do credito alla tesi perché, proprio nel periodo immediatamente successivo i dolori erano appena arrivati alle ginocchia, a tratti aumentavano a tratti sparivano, e ogni volta che facevo un pasto robusto, tipo pranzo di natale, i dolori alle ginocchia regolarmente aumentavano. Oggi i dolori alle ginocchia sono quasi sempre presenti e non mi possono più servire da segnale, ma ho sperimentato diverse volte vistose correlazioni. Una volta che ho sbafato un sacchetto di arachidi, il giorno dopo ero pieno di dolori e bruciori nelle gambe, dello stesso tipo di quando nel 2008 la malattia è comparsa. Quest'estate ho ecceduto con le ciliegie, la sera avevo ovviamente la diarrea, e il giorno dopo un marcato attacco di dolori.
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> Quindi il collegamento con l'intestino direi che esiste, ma non essendo ufficialmente riconosciuto non c'è una cura stabilita. Resterebbe da farsi venire in mente delle idee, magari andare da un immunologo bravo, ma il problema è che se non indovino subito il luminare giusto mi mangio tutti i soldi. Dovrei fare un esame per vedere se sono intollerante al glutine (scommetto di no). Dovrei fare un esame per vedere se la permeabilità intestinale sia troppo alta, uno per la permeabilità intracellulare e uno per quella extracellulare. Anche se tali esami esistessero e il SSN li passasse, coi miei redditi ho già difficoltà a pagare i ticket se sono troppi insieme.
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> Dall'andamento dei miei disturbi, ho l'impressione che lo zucchero aumenti la permeabilità intestinale (comunque divenuta alta per altre cause, forse lo stress) e gli alimenti in generale forniscono molecole che entrando in circolo scatenano la reazione immunitaria. Andrebbe verificato.
>
> Quando cerco in rete trovo poco o niente di scientifico e una marea di siti alternativi. Quanto vi si legge è da prendere con le molle, ma resta comunque significativo trovare spesso qua e là, elencati insieme come parte di un unico quadro sintomatico, parecchi miei disturbi. Qualcuno, pur senza saperne dare una spiegazione attendibile e lanciandosi in ipotesi che non so giudicare, compila elenchi in cui compare la maggior parte dei miei sintomi, e ciò significa che "là fuori" c'è anche altra gente che li sperimenta in combinazione. Malesseri intestinali (il cosiddetto intestino irritabile), infiammazioni, disturbi alla pelle, artrite, artrosi... e c'è anche la sindrome di stanchezza cronica, l'insonnia, la depressione.
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> Potrebbe anche darsi che queste grane risalgano a molto tempo: ricordo da bambino in Liguria, un mal di pancia molto forte e mia madre mi trascina in ospedale e il medico parla di "colite spastica", avrò avuto nove o dieci anni. Poco dopo inizia lo spelarsi delle mani tutte le estati, curiosamente terminato (insieme alla depressione) l'anno in cui è iniziata la cosiddetta artrite che, ormai sono convinto, non è la malattia ma una delle conseguenze di quella che la reale malattia. Ricordo di essere sempre stato stranamente meno energico del mornale: non mi era sfuggito che al ritorno dalla montagna mi addormentassi in macchina mentre i miei amici continuavano a parlare e scherzare. La difficoltà sempre crescente, anno dopo anno, a tirarsi giù dal letto la mattina. E magari la depressione, scatenata da un preciso episodio e aggravata e rinnovata da episodi altrettanto noti, era in realtà fisiologicamente pronta e aspettava solo un fiammifero che la accendesse. Chissà.
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> Infine siamo obiettivi: non voglio negarle qualsiasi efficacia, ma la psicologia può essere una pericolosa tomba delle diagnosi. Hai qualcosa e nessuno capisce cosa, e ci si affanna e arrovella a cercare spiegazioni, poi salta su qualcuno a dire "ma non sarà un problema psicologico?" e tutti fanno AAaaah...
e più nessuno cerca più nulla.
ullalla ma quanta robba, ti manca la dieta di ananas e banane.
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Re: VodafoneScritto daNon Autenticatoil 2016-11-12 00:59:38.0 alle 2016-11-12 00:59:38.0Scritto da:
> Scritto da:
> > Scritto da: avvelenato
> > > Scritto da:
> > > >
> > > > Quando si è sempre stanchi e si ha sempre sonno, oltre al lavoro manca anche la voglia di lavorare.
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> > > Forse è arrivato il momento di superare le proprie paure e chiedere aiuto a qualcuno?
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> > Sapevo che avresti detto una cosa simile, ma non c'è nessuna paura di mezzo. Su certi siti si legge che la stanchezza è dovuta alla reazione incessante del mio sistema immunitario, ma trattandosi di idee alternative nessuno pensa né a confermarle né a smentirle. Quest'articolo
> >
> > https://www.drmcdougall.com/health/education/healt...
> >
> > se nel frattempo non è cambiato, scrive che una permeabilità intestinale anormalmente alta permette di oltrepassare la barriera intestinale a molecole che in condizioni normali non lo farebbero. Il sistema immunitario attiva reazioni contro di esse che si traducono in infiammazioni. Inoltre, rilevata l'anomala presenza di tali molecole nel sangue, per un fenomeno detto mimetismo molecolare il sistema immunitario attacca sia queste che molecole simili che si trovano normalmente nei tessuti, producendo (questo non lo dice espressamente l'articolo, è una mia logica deduzione) la demolizione della cartilagine articolari (artrosi) e altri tessuti.
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> > Pur essendo l'articolo scritto per vendere un libro di diete, il ragionamento che espone è scientifico e corredato di dati, e le mie esperienze darebbero alla tesi un parziale credito. Prima di tutto, spiega con una causa comune la molteplicità di sintomi concomitanti altrimenti inspiegabili che mi affligge ormai da sette anni: disturbi intestinali, artrite, artrosi.
> >
> > Spiega alcuni leggeri disturbi - perdita dei peli nei polpacci, mentre la pelle era leggermente arrossata e osservata da vicino aveva un aspetto tipico della psoriasi (e una forma di artrite è quella psoriasica) - dei primi anni duemila, seguiti ai primi disturbi intestinali.
> >
> > Spiega altre attuali rogne di cui si sa poco, su cui se vado a leggere online leggo "possibile origine autoimmune".
> >
> > Spiega troppe cose per non essere almeno in parte attendibile.
> >
> > A un medico della Dental School di Torino, dove ero andato quando i dolori mi hanno preso alle mascelle, ho chiesto se esista un collegamento tra artrite e artrosi e mi ha risposto che non si sa. Se la tesi autoimmune fose valida, vi sarebbe invece un collegamento almeno tra alcune forme di artrite e di artrosi.
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> > Ho chiesto al medico curante se tale tesi risulta nella letteratura scientifica, e ha risposto di no, aggiungendo che se fosse vera la cura non va cercata nella dieta ma nel combattere la permeabilità intestinale, e su questo gli do ragione.
> >
> > L'articolo riporta test clinici in cui pazienti, che per circa una settimana hanno seguito una dieta di sole verdure bollite, hanno visto migliorare i sintomi dell'artrite - in quanto le molecole che penetrano la barriera intestinale e che il sistema immunitario attacca provengono dai cibi. Ho fatto una prova qualche agosto fa, quattro o cinque settimane di dieta di verdure cotte, concludendo che una dieta simile non può essere protratta a lungo.
> > La dieta che ho fatto non ha prodotto alleviamento dei sintomi, ma va detto che consumavo verdure bollite ma non solo quelle: cercavo di non escludere vitamine ed elementi necessari, il mio scopo era più che altro vedere se una dieta simile fosse sostenibile per periodi prolungati e la risposta è stata no. Una dieta non dannosa che potrebbe essere efficace sarebbe magari una dieta artificiale fatta di vitamine e glucidi, protidi, lipidi semplici.
> > Tuttavia do credito alla tesi perché, proprio nel periodo immediatamente successivo i dolori erano appena arrivati alle ginocchia, a tratti aumentavano a tratti sparivano, e ogni volta che facevo un pasto robusto, tipo pranzo di natale, i dolori alle ginocchia regolarmente aumentavano. Oggi i dolori alle ginocchia sono quasi sempre presenti e non mi possono più servire da segnale, ma ho sperimentato diverse volte vistose correlazioni. Una volta che ho sbafato un sacchetto di arachidi, il giorno dopo ero pieno di dolori e bruciori nelle gambe, dello stesso tipo di quando nel 2008 la malattia è comparsa. Quest'estate ho ecceduto con le ciliegie, la sera avevo ovviamente la diarrea, e il giorno dopo un marcato attacco di dolori.
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> > Quindi il collegamento con l'intestino direi che esiste, ma non essendo ufficialmente riconosciuto non c'è una cura stabilita. Resterebbe da farsi venire in mente delle idee, magari andare da un immunologo bravo, ma il problema è che se non indovino subito il luminare giusto mi mangio tutti i soldi. Dovrei fare un esame per vedere se sono intollerante al glutine (scommetto di no). Dovrei fare un esame per vedere se la permeabilità intestinale sia troppo alta, uno per la permeabilità intracellulare e uno per quella extracellulare. Anche se tali esami esistessero e il SSN li passasse, coi miei redditi ho già difficoltà a pagare i ticket se sono troppi insieme.
> >
> > Dall'andamento dei miei disturbi, ho l'impressione che lo zucchero aumenti la permeabilità intestinale (comunque divenuta alta per altre cause, forse lo stress) e gli alimenti in generale forniscono molecole che entrando in circolo scatenano la reazione immunitaria. Andrebbe verificato.
> >
> > Quando cerco in rete trovo poco o niente di scientifico e una marea di siti alternativi. Quanto vi si legge è da prendere con le molle, ma resta comunque significativo trovare spesso qua e là, elencati insieme come parte di un unico quadro sintomatico, parecchi miei disturbi. Qualcuno, pur senza saperne dare una spiegazione attendibile e lanciandosi in ipotesi che non so giudicare, compila elenchi in cui compare la maggior parte dei miei sintomi, e ciò significa che "là fuori" c'è anche altra gente che li sperimenta in combinazione. Malesseri intestinali (il cosiddetto intestino irritabile), infiammazioni, disturbi alla pelle, artrite, artrosi... e c'è anche la sindrome di stanchezza cronica, l'insonnia, la depressione.
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> > Potrebbe anche darsi che queste grane risalgano a molto tempo: ricordo da bambino in Liguria, un mal di pancia molto forte e mia madre mi trascina in ospedale e il medico parla di "colite spastica", avrò avuto nove o dieci anni. Poco dopo inizia lo spelarsi delle mani tutte le estati, curiosamente terminato (insieme alla depressione) l'anno in cui è iniziata la cosiddetta artrite che, ormai sono convinto, non è la malattia ma una delle conseguenze di quella che la reale malattia. Ricordo di essere sempre stato stranamente meno energico del mornale: non mi era sfuggito che al ritorno dalla montagna mi addormentassi in macchina mentre i miei amici continuavano a parlare e scherzare. La difficoltà sempre crescente, anno dopo anno, a tirarsi giù dal letto la mattina. E magari la depressione, scatenata da un preciso episodio e aggravata e rinnovata da episodi altrettanto noti, era in realtà fisiologicamente pronta e aspettava solo un fiammifero che la accendesse. Chissà.
> >
> > Infine siamo obiettivi: non voglio negarle qualsiasi efficacia, ma la psicologia può essere una pericolosa tomba delle diagnosi. Hai qualcosa e nessuno capisce cosa, e ci si affanna e arrovella a cercare spiegazioni, poi salta su qualcuno a dire "ma non sarà un problema psicologico?" e tutti fanno AAaaah...
e più nessuno cerca più nulla.
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ullalla ma quanta robba, ti manca la dieta di ananas e banane.
E me me sono anche dimenticata parecchia, ad esempio il riflusso gastroesofageo.
Un esempio di sito non scientifico di un altro che soffre pene simili alle mie a cui nessun medico pone fine è questo:
http://www.codicepaleo.com/leaky-gut/#
Lettura comunque interessante.-
Re: VodafoneScritto daAlienazioneAlcune galline sono felici.il 2016-11-12 08:42:02.0 alle 2016-11-12 08:42:02.0Trollate totali: 3508Scritto da:
> Scritto da:
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> > > Scritto da: avvelenato
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> > > > > Quando si è sempre stanchi e si ha sempre sonno, oltre al lavoro manca anche la voglia di lavorare.
> > > >
> > > > Forse è arrivato il momento di superare le proprie paure e chiedere aiuto a qualcuno?
> > >
> > > Sapevo che avresti detto una cosa simile, ma non c'è nessuna paura di mezzo. Su certi siti si legge che la stanchezza è dovuta alla reazione incessante del mio sistema immunitario, ma trattandosi di idee alternative nessuno pensa né a confermarle né a smentirle. Quest'articolo
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> > > https://www.drmcdougall.com/health/education/healt...
> > >
> > > se nel frattempo non è cambiato, scrive che una permeabilità intestinale anormalmente alta permette di oltrepassare la barriera intestinale a molecole che in condizioni normali non lo farebbero. Il sistema immunitario attiva reazioni contro di esse che si traducono in infiammazioni. Inoltre, rilevata l'anomala presenza di tali molecole nel sangue, per un fenomeno detto mimetismo molecolare il sistema immunitario attacca sia queste che molecole simili che si trovano normalmente nei tessuti, producendo (questo non lo dice espressamente l'articolo, è una mia logica deduzione) la demolizione della cartilagine articolari (artrosi) e altri tessuti.
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> > > Pur essendo l'articolo scritto per vendere un libro di diete, il ragionamento che espone è scientifico e corredato di dati, e le mie esperienze darebbero alla tesi un parziale credito. Prima di tutto, spiega con una causa comune la molteplicità di sintomi concomitanti altrimenti inspiegabili che mi affligge ormai da sette anni: disturbi intestinali, artrite, artrosi.
> > >
> > > Spiega alcuni leggeri disturbi - perdita dei peli nei polpacci, mentre la pelle era leggermente arrossata e osservata da vicino aveva un aspetto tipico della psoriasi (e una forma di artrite è quella psoriasica) - dei primi anni duemila, seguiti ai primi disturbi intestinali.
> > >
> > > Spiega altre attuali rogne di cui si sa poco, su cui se vado a leggere online leggo "possibile origine autoimmune".
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> > > Spiega troppe cose per non essere almeno in parte attendibile.
> > >
> > > A un medico della Dental School di Torino, dove ero andato quando i dolori mi hanno preso alle mascelle, ho chiesto se esista un collegamento tra artrite e artrosi e mi ha risposto che non si sa. Se la tesi autoimmune fose valida, vi sarebbe invece un collegamento almeno tra alcune forme di artrite e di artrosi.
> > >
> > > Ho chiesto al medico curante se tale tesi risulta nella letteratura scientifica, e ha risposto di no, aggiungendo che se fosse vera la cura non va cercata nella dieta ma nel combattere la permeabilità intestinale, e su questo gli do ragione.
> > >
> > > L'articolo riporta test clinici in cui pazienti, che per circa una settimana hanno seguito una dieta di sole verdure bollite, hanno visto migliorare i sintomi dell'artrite - in quanto le molecole che penetrano la barriera intestinale e che il sistema immunitario attacca provengono dai cibi. Ho fatto una prova qualche agosto fa, quattro o cinque settimane di dieta di verdure cotte, concludendo che una dieta simile non può essere protratta a lungo.
> > > La dieta che ho fatto non ha prodotto alleviamento dei sintomi, ma va detto che consumavo verdure bollite ma non solo quelle: cercavo di non escludere vitamine ed elementi necessari, il mio scopo era più che altro vedere se una dieta simile fosse sostenibile per periodi prolungati e la risposta è stata no. Una dieta non dannosa che potrebbe essere efficace sarebbe magari una dieta artificiale fatta di vitamine e glucidi, protidi, lipidi semplici.
> > > Tuttavia do credito alla tesi perché, proprio nel periodo immediatamente successivo i dolori erano appena arrivati alle ginocchia, a tratti aumentavano a tratti sparivano, e ogni volta che facevo un pasto robusto, tipo pranzo di natale, i dolori alle ginocchia regolarmente aumentavano. Oggi i dolori alle ginocchia sono quasi sempre presenti e non mi possono più servire da segnale, ma ho sperimentato diverse volte vistose correlazioni. Una volta che ho sbafato un sacchetto di arachidi, il giorno dopo ero pieno di dolori e bruciori nelle gambe, dello stesso tipo di quando nel 2008 la malattia è comparsa. Quest'estate ho ecceduto con le ciliegie, la sera avevo ovviamente la diarrea, e il giorno dopo un marcato attacco di dolori.
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> > > Quindi il collegamento con l'intestino direi che esiste, ma non essendo ufficialmente riconosciuto non c'è una cura stabilita. Resterebbe da farsi venire in mente delle idee, magari andare da un immunologo bravo, ma il problema è che se non indovino subito il luminare giusto mi mangio tutti i soldi. Dovrei fare un esame per vedere se sono intollerante al glutine (scommetto di no). Dovrei fare un esame per vedere se la permeabilità intestinale sia troppo alta, uno per la permeabilità intracellulare e uno per quella extracellulare. Anche se tali esami esistessero e il SSN li passasse, coi miei redditi ho già difficoltà a pagare i ticket se sono troppi insieme.
> > >
> > > Dall'andamento dei miei disturbi, ho l'impressione che lo zucchero aumenti la permeabilità intestinale (comunque divenuta alta per altre cause, forse lo stress) e gli alimenti in generale forniscono molecole che entrando in circolo scatenano la reazione immunitaria. Andrebbe verificato.
> > >
> > > Quando cerco in rete trovo poco o niente di scientifico e una marea di siti alternativi. Quanto vi si legge è da prendere con le molle, ma resta comunque significativo trovare spesso qua e là, elencati insieme come parte di un unico quadro sintomatico, parecchi miei disturbi. Qualcuno, pur senza saperne dare una spiegazione attendibile e lanciandosi in ipotesi che non so giudicare, compila elenchi in cui compare la maggior parte dei miei sintomi, e ciò significa che "là fuori" c'è anche altra gente che li sperimenta in combinazione. Malesseri intestinali (il cosiddetto intestino irritabile), infiammazioni, disturbi alla pelle, artrite, artrosi... e c'è anche la sindrome di stanchezza cronica, l'insonnia, la depressione.
> > >
> > > Potrebbe anche darsi che queste grane risalgano a molto tempo: ricordo da bambino in Liguria, un mal di pancia molto forte e mia madre mi trascina in ospedale e il medico parla di "colite spastica", avrò avuto nove o dieci anni. Poco dopo inizia lo spelarsi delle mani tutte le estati, curiosamente terminato (insieme alla depressione) l'anno in cui è iniziata la cosiddetta artrite che, ormai sono convinto, non è la malattia ma una delle conseguenze di quella che la reale malattia. Ricordo di essere sempre stato stranamente meno energico del mornale: non mi era sfuggito che al ritorno dalla montagna mi addormentassi in macchina mentre i miei amici continuavano a parlare e scherzare. La difficoltà sempre crescente, anno dopo anno, a tirarsi giù dal letto la mattina. E magari la depressione, scatenata da un preciso episodio e aggravata e rinnovata da episodi altrettanto noti, era in realtà fisiologicamente pronta e aspettava solo un fiammifero che la accendesse. Chissà.
> > >
> > > Infine siamo obiettivi: non voglio negarle qualsiasi efficacia, ma la psicologia può essere una pericolosa tomba delle diagnosi. Hai qualcosa e nessuno capisce cosa, e ci si affanna e arrovella a cercare spiegazioni, poi salta su qualcuno a dire "ma non sarà un problema psicologico?" e tutti fanno AAaaah...
e più nessuno cerca più nulla.
> >
ullalla ma quanta robba, ti manca la dieta di ananas e banane.
>
> E me me sono anche dimenticata parecchia, ad esempio il riflusso gastroesofageo.
>
> Un esempio di sito non scientifico di un altro che soffre pene simili alle mie a cui nessun medico pone fine è questo:
>
> http://www.codicepaleo.com/leaky-gut/#
>
> Lettura comunque interessante.
Il Sire,ha il reflusso e da un anno gli si spelacchiano le palle.
È un po' disperato, che mi ha chiesto su un prodotto 4life che qualcuno gli ha proposto che in teoria a base di cagliostro e uovo dovrebbe guarire tutto dal cancro al AIDS, a me sembra una cazzata e le mie ricerche d'info per ora mi danno ragione.-
Re: VodafoneScritto daNon Autenticatoil 2016-11-12 14:26:49.0 alle 2016-11-12 14:26:49.0Scritto da: Alienazione
> Scritto da:
> > Scritto da:
> > > Scritto da:
> > > > Scritto da: avvelenato
> > > > > Scritto da:
> > > > > >
> > > > > > Quando si è sempre stanchi e si ha sempre sonno, oltre al lavoro manca anche la voglia di lavorare.
> > > > >
> > > > > Forse è arrivato il momento di superare le proprie paure e chiedere aiuto a qualcuno?
> > > >
> > > > Sapevo che avresti detto una cosa simile, ma non c'è nessuna paura di mezzo. Su certi siti si legge che la stanchezza è dovuta alla reazione incessante del mio sistema immunitario, ma trattandosi di idee alternative nessuno pensa né a confermarle né a smentirle. Quest'articolo
> > > >
> > > > https://www.drmcdougall.com/health/education/healt...
> > > >
> > > > se nel frattempo non è cambiato, scrive che una permeabilità intestinale anormalmente alta permette di oltrepassare la barriera intestinale a molecole che in condizioni normali non lo farebbero. Il sistema immunitario attiva reazioni contro di esse che si traducono in infiammazioni. Inoltre, rilevata l'anomala presenza di tali molecole nel sangue, per un fenomeno detto mimetismo molecolare il sistema immunitario attacca sia queste che molecole simili che si trovano normalmente nei tessuti, producendo (questo non lo dice espressamente l'articolo, è una mia logica deduzione) la demolizione della cartilagine articolari (artrosi) e altri tessuti.
> > > >
> > > > Pur essendo l'articolo scritto per vendere un libro di diete, il ragionamento che espone è scientifico e corredato di dati, e le mie esperienze darebbero alla tesi un parziale credito. Prima di tutto, spiega con una causa comune la molteplicità di sintomi concomitanti altrimenti inspiegabili che mi affligge ormai da sette anni: disturbi intestinali, artrite, artrosi.
> > > >
> > > > Spiega alcuni leggeri disturbi - perdita dei peli nei polpacci, mentre la pelle era leggermente arrossata e osservata da vicino aveva un aspetto tipico della psoriasi (e una forma di artrite è quella psoriasica) - dei primi anni duemila, seguiti ai primi disturbi intestinali.
> > > >
> > > > Spiega altre attuali rogne di cui si sa poco, su cui se vado a leggere online leggo "possibile origine autoimmune".
> > > >
> > > > Spiega troppe cose per non essere almeno in parte attendibile.
> > > >
> > > > A un medico della Dental School di Torino, dove ero andato quando i dolori mi hanno preso alle mascelle, ho chiesto se esista un collegamento tra artrite e artrosi e mi ha risposto che non si sa. Se la tesi autoimmune fose valida, vi sarebbe invece un collegamento almeno tra alcune forme di artrite e di artrosi.
> > > >
> > > > Ho chiesto al medico curante se tale tesi risulta nella letteratura scientifica, e ha risposto di no, aggiungendo che se fosse vera la cura non va cercata nella dieta ma nel combattere la permeabilità intestinale, e su questo gli do ragione.
> > > >
> > > > L'articolo riporta test clinici in cui pazienti, che per circa una settimana hanno seguito una dieta di sole verdure bollite, hanno visto migliorare i sintomi dell'artrite - in quanto le molecole che penetrano la barriera intestinale e che il sistema immunitario attacca provengono dai cibi. Ho fatto una prova qualche agosto fa, quattro o cinque settimane di dieta di verdure cotte, concludendo che una dieta simile non può essere protratta a lungo.
> > > > La dieta che ho fatto non ha prodotto alleviamento dei sintomi, ma va detto che consumavo verdure bollite ma non solo quelle: cercavo di non escludere vitamine ed elementi necessari, il mio scopo era più che altro vedere se una dieta simile fosse sostenibile per periodi prolungati e la risposta è stata no. Una dieta non dannosa che potrebbe essere efficace sarebbe magari una dieta artificiale fatta di vitamine e glucidi, protidi, lipidi semplici.
> > > > Tuttavia do credito alla tesi perché, proprio nel periodo immediatamente successivo i dolori erano appena arrivati alle ginocchia, a tratti aumentavano a tratti sparivano, e ogni volta che facevo un pasto robusto, tipo pranzo di natale, i dolori alle ginocchia regolarmente aumentavano. Oggi i dolori alle ginocchia sono quasi sempre presenti e non mi possono più servire da segnale, ma ho sperimentato diverse volte vistose correlazioni. Una volta che ho sbafato un sacchetto di arachidi, il giorno dopo ero pieno di dolori e bruciori nelle gambe, dello stesso tipo di quando nel 2008 la malattia è comparsa. Quest'estate ho ecceduto con le ciliegie, la sera avevo ovviamente la diarrea, e il giorno dopo un marcato attacco di dolori.
> > > >
> > > > Quindi il collegamento con l'intestino direi che esiste, ma non essendo ufficialmente riconosciuto non c'è una cura stabilita. Resterebbe da farsi venire in mente delle idee, magari andare da un immunologo bravo, ma il problema è che se non indovino subito il luminare giusto mi mangio tutti i soldi. Dovrei fare un esame per vedere se sono intollerante al glutine (scommetto di no). Dovrei fare un esame per vedere se la permeabilità intestinale sia troppo alta, uno per la permeabilità intracellulare e uno per quella extracellulare. Anche se tali esami esistessero e il SSN li passasse, coi miei redditi ho già difficoltà a pagare i ticket se sono troppi insieme.
> > > >
> > > > Dall'andamento dei miei disturbi, ho l'impressione che lo zucchero aumenti la permeabilità intestinale (comunque divenuta alta per altre cause, forse lo stress) e gli alimenti in generale forniscono molecole che entrando in circolo scatenano la reazione immunitaria. Andrebbe verificato.
> > > >
> > > > Quando cerco in rete trovo poco o niente di scientifico e una marea di siti alternativi. Quanto vi si legge è da prendere con le molle, ma resta comunque significativo trovare spesso qua e là, elencati insieme come parte di un unico quadro sintomatico, parecchi miei disturbi. Qualcuno, pur senza saperne dare una spiegazione attendibile e lanciandosi in ipotesi che non so giudicare, compila elenchi in cui compare la maggior parte dei miei sintomi, e ciò significa che "là fuori" c'è anche altra gente che li sperimenta in combinazione. Malesseri intestinali (il cosiddetto intestino irritabile), infiammazioni, disturbi alla pelle, artrite, artrosi... e c'è anche la sindrome di stanchezza cronica, l'insonnia, la depressione.
> > > >
> > > > Potrebbe anche darsi che queste grane risalgano a molto tempo: ricordo da bambino in Liguria, un mal di pancia molto forte e mia madre mi trascina in ospedale e il medico parla di "colite spastica", avrò avuto nove o dieci anni. Poco dopo inizia lo spelarsi delle mani tutte le estati, curiosamente terminato (insieme alla depressione) l'anno in cui è iniziata la cosiddetta artrite che, ormai sono convinto, non è la malattia ma una delle conseguenze di quella che la reale malattia. Ricordo di essere sempre stato stranamente meno energico del mornale: non mi era sfuggito che al ritorno dalla montagna mi addormentassi in macchina mentre i miei amici continuavano a parlare e scherzare. La difficoltà sempre crescente, anno dopo anno, a tirarsi giù dal letto la mattina. E magari la depressione, scatenata da un preciso episodio e aggravata e rinnovata da episodi altrettanto noti, era in realtà fisiologicamente pronta e aspettava solo un fiammifero che la accendesse. Chissà.
> > > >
> > > > Infine siamo obiettivi: non voglio negarle qualsiasi efficacia, ma la psicologia può essere una pericolosa tomba delle diagnosi. Hai qualcosa e nessuno capisce cosa, e ci si affanna e arrovella a cercare spiegazioni, poi salta su qualcuno a dire "ma non sarà un problema psicologico?" e tutti fanno AAaaah...
e più nessuno cerca più nulla.
> > >
ullalla ma quanta robba, ti manca la dieta di ananas e banane.
> >
> > E me me sono anche dimenticata parecchia, ad esempio il riflusso gastroesofageo.
> >
> > Un esempio di sito non scientifico di un altro che soffre pene simili alle mie a cui nessun medico pone fine è questo:
> >
> > http://www.codicepaleo.com/leaky-gut/#
> >
> > Lettura comunque interessante.
> Il Sire,ha il reflusso e da un anno gli si spelacchiano le palle.
Lichen sclerosus?
> È un po' disperato, che mi ha chiesto su un prodotto 4life che qualcuno gli ha proposto che in teoria a base di cagliostro e uovo dovrebbe guarire tutto dal cancro al AIDS, a me sembra una cazzata e le mie ricerche d'info per ora mi danno ragione.
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Re: VodafoneScritto daavvelenatoun mezzo cavalloil 2016-11-12 14:44:44.0 alle 2016-11-12 14:44:44.0Trollate totali: 14239Sei intelligente, ma non fare lo Yoda.
Per capirne di queste cose probabilmente manco una laurea specialistica basta, figurati internet. Certo, fare supposizioni e tesi è interessante, ma all'atto pratico è da che ti conosco che ti lamenti di sta cosa.
E non fai un ciufolo.
Vuoi che ti dia il mio parere da amico? Se tuo padre ti avesse sbattuto fuori di casa vedi che una soluzione la trovavi.
Te ne sparo io una. I medici di base si sentono spesso sviliti nel loro ruolo di prescrittori di antiinfluenzali, nello stilare certificati medici di malattia spesso dubbiosi, nel fare da passacarte verso specialisti.
Eppure sono laureati. Anche io ho in passato considerato la mia dottoressa come una semplice passacarte a cui chiedere visite specialistiche, col risultato che non ho saputo risolvere alcuni problemi perché mi rivolgevo allo specialista sbagliato.
Prova a capire se il tuo medico di base ti può aiutare (cercalo nell'albo dei medici), oppure cambialo e cercane uno migliore. Usufruisci del SSN quanto più possibile finché è ancora disponibile.
E inizia a tirar fuori un po' di palle, a incazzarti, che sei sempre così moscio e spento. Vai a correre, fai pesi, testosteronizzati un po'.
Figa io a vivere così mi sarei ammazzato in 6 mesi. Ma un po' d'amor proprio non ce l'hai? Come fai a guardarti allo specchio e dire "cazzo, mi voglio bene" se poi permetti a te stesso di trattarti come se fossi una larva umana? Un po' di disciplina.
Tira fuori il sergente Hartman che c'è in te e inizia a lavorare sul non essere più così autoindulgente senza alcuna coscienza.
I pedoni possono muoversi solo in avanti.-
Re: VodafoneScritto daavvelenatoun mezzo cavalloil 2016-11-12 14:45:43.0 alle 2016-11-12 14:45:43.0Trollate totali: 14239Scritto da: avvelenato
> Sei intelligente, ma non fare lo Yoda.
>
> Per capirne di queste cose probabilmente manco una laurea specialistica basta, figurati internet. Certo, fare supposizioni e tesi è interessante, ma all'atto pratico è da che ti conosco che ti lamenti di sta cosa.
>
> E non fai un ciufolo.
>
> Vuoi che ti dia il mio parere da amico? Se tuo padre ti avesse sbattuto fuori di casa vedi che una soluzione la trovavi.
>
> Te ne sparo io una. I medici di base si sentono spesso sviliti nel loro ruolo di prescrittori di antiinfluenzali, nello stilare certificati medici di malattia spesso dubbiosi, nel fare da passacarte verso specialisti.
>
> Eppure sono laureati. Anche io ho in passato considerato la mia dottoressa come una semplice passacarte a cui chiedere visite specialistiche, col risultato che non ho saputo risolvere alcuni problemi perché mi rivolgevo allo specialista sbagliato.
>
> Prova a capire se il tuo medico di base ti può aiutare (cercalo nell'albo dei medici), oppure cambialo e cercane uno migliore. Usufruisci del SSN quanto più possibile finché è ancora disponibile.
>
> E inizia a tirar fuori un po' di palle, a incazzarti, che sei sempre così moscio e spento. Vai a correre, fai pesi, testosteronizzati un po'.
>
> Figa io a vivere così mi sarei ammazzato in 6 mesi. Ma un po' d'amor proprio non ce l'hai? Come fai a guardarti allo specchio e dire "cazzo, mi voglio bene" se poi permetti a te stesso di trattarti come se fossi una larva umana? Un po' di disciplina.
>
> Tira fuori il sergente Hartman che c'è in te e inizia a lavorare sul non essere più così autoindulgente senza alcuna coscienza.
>
>
E inizia a loggarti, se vuoi un consiglio. Sai quante volte avrei voluto risponderti per darti una mano (es: sui problemi di windows) ma non l'ho fatto perché non ero sicuro fossi te?I pedoni possono muoversi solo in avanti.
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Re: VodafoneScritto daNon Autenticatoil 2016-11-12 15:18:42.0 alle 2016-11-12 15:18:42.0Scritto da: avvelenato
> Sei intelligente, ma non fare lo Yoda.
>
> Per capirne di queste cose probabilmente manco una laurea specialistica basta, figurati internet. Certo, fare supposizioni e tesi è interessante, ma all'atto pratico è da che ti conosco che ti lamenti di sta cosa.
>
> E non fai un ciufolo.
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> Vuoi che ti dia il mio parere da amico? Se tuo padre ti avesse sbattuto fuori di casa vedi che una soluzione la trovavi.
>
> Te ne sparo io una. I medici di base si sentono spesso sviliti nel loro ruolo di prescrittori di antiinfluenzali, nello stilare certificati medici di malattia spesso dubbiosi, nel fare da passacarte verso specialisti.
>
> Eppure sono laureati. Anche io ho in passato considerato la mia dottoressa come una semplice passacarte a cui chiedere visite specialistiche, col risultato che non ho saputo risolvere alcuni problemi perché mi rivolgevo allo specialista sbagliato.
>
> Prova a capire se il tuo medico di base ti può aiutare (cercalo nell'albo dei medici), oppure cambialo e cercane uno migliore. Usufruisci del SSN quanto più possibile finché è ancora disponibile.
La mia non è una critica verso il mio medico. È bravo ed ha una mentalità scientifica solida, ci sono andato per alcuni anni ogni tre per due ma ora siamo fermi per assenza di idee. Con la differenza che ai miei malanni io ci penso tutto il giorno, lui può pensarci per dieci minuti quando ci vado. Lo stesso comunque vale per uno specialista, per questo sono restio ad andarci: se allo specialista a cui ti rivolgi non viene l'idea luminosa in dieci-venti minuti, rischi di far fuori i soldi prima di trovare uno specialista a cui venga l'idea.
> E inizia a tirar fuori un po' di palle, a incazzarti, che sei sempre così moscio e spento. Vai a correre, fai pesi, testosteronizzati un po'.
Correre? Con l'artrosi non è possibile. Pesi? Non ho soldi per pagarmi la palestra e comunque quando si è pieni di dolori non viene voglia di muoversi. E dal testosterone è sempre uscito il mio lato peggiore.
> Figa io a vivere così mi sarei ammazzato in 6 mesi. Ma un po' d'amor proprio non ce l'hai? Come fai a guardarti allo specchio e dire "cazzo, mi voglio bene" se poi permetti a te stesso di trattarti come se fossi una larva umana? Un po' di disciplina.
>
> Tira fuori il sergente Hartman che c'è in te e inizia a lavorare sul non essere più così autoindulgente senza alcuna coscienza.
Evidentemente online do un'impressione sbagliata. In realtà sono sempre stato permaloso, rabbioso e incazzoso, facile a provocarsi e prender fuoco per un nonnulla: le porte di casa portano i segni dei pugni che ho loro mollato in una vampata di rabbia durante animose discussioni con i miei per il mio "brutto carattere". In rete posso ritardare la reazione per un attimo e permettere di emergere al lato razionale che sarebbe altrimenti sempre sepolto da quello reattivo, e ciò mi ha pure mostrato quanto sia meglio "contare fino a dieci" prima di dire o fare perché il contrario è quasi sempre controproducente (non sempre, il prof di filosofia del liceo lo imparò a sue spese), mi ha persino insegnato ad essere diplomatico. In più con gli anni ho imparato a trattenere la rabbia e simulare impassibilità, altrimenti sarei da tempo in carcere per strage di condomini o di commilitoni. Infine è anche vero che dopo il mal di stomaco del 2009 di energia me ne è rimasta poca e non ho più la forza per arrabbiarmi.-
Re: VodafoneScritto daavvelenatoun mezzo cavalloil 2016-11-12 16:18:20.0 alle 2016-11-12 16:18:20.0Trollate totali: 14239Credimi, fa uno sforzo autolesionistico e va a correre per una decina di giorni di fila.
Non è impossibile, è solo estremamente doloroso. Guarda che sono nella stessa tua situazione e ci sono passato infinite volte.
I tuoi dolori sono normalissimi e dipendono in buona parte dalla tua distimia e anedonia. Il corpo sarebbe pieno di dolori se il cervello non producesse quelle sostanze come le endorfine che permettono in una certa misura di ignorarli.
Vai a correre, è come drogarti, però è gratis. I primi giorni magari ti sentirai peggio fisicamente, ma vedrai l'umore come ti cambia.I pedoni possono muoversi solo in avanti.-
Re: VodafoneScritto daNon Autenticatoil 2016-11-12 16:59:43.0 alle 2016-11-12 16:59:43.0Scritto da: avvelenato
> Credimi, fa uno sforzo autolesionistico e va a correre per una decina di giorni di fila.
>
> Non è impossibile, è solo estremamente doloroso. Guarda che sono nella stessa tua situazione e ci sono passato infinite volte.
>
> I tuoi dolori sono normalissimi e dipendono in buona parte dalla tua distimia e anedonia. Il corpo sarebbe pieno di dolori se il cervello non producesse quelle sostanze come le endorfine che permettono in una certa misura di ignorarli.
>
> Vai a correre, è come drogarti, però è gratis. I primi giorni magari ti sentirai peggio fisicamente, ma vedrai l'umore come ti cambia.
I dolori dipendono dall'artrite e dall'artrosi. Ci sono anche le radiografie a confermarlo. Certo che il riscaldamento sciagurato di questo condominio non aiuta.-
Re: VodafoneScritto daavvelenatoun mezzo cavalloil 2016-11-12 17:28:38.0 alle 2016-11-12 17:28:38.0Trollate totali: 14239Scritto da:
>
> I dolori dipendono dall'artrite e dall'artrosi. Ci sono anche le radiografie a confermarlo. Certo che il riscaldamento sciagurato di questo condominio non aiuta.
Sì, non lo metto in dubbio.
Stringi i denti e vai a correre. 5 minuti cazzo.I pedoni possono muoversi solo in avanti.
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Re: VodafoneScritto daNon Autenticatoil 2016-11-13 13:15:43.0 alle 2016-11-13 13:15:43.0Scritto da:
> Scritto da: avvelenato
> > Sei intelligente, ma non fare lo Yoda.
> >
> > Per capirne di queste cose probabilmente manco una laurea specialistica basta, figurati internet. Certo, fare supposizioni e tesi è interessante, ma all'atto pratico è da che ti conosco che ti lamenti di sta cosa.
> >
> > E non fai un ciufolo.
> >
> > Vuoi che ti dia il mio parere da amico? Se tuo padre ti avesse sbattuto fuori di casa vedi che una soluzione la trovavi.
> >
> > Te ne sparo io una. I medici di base si sentono spesso sviliti nel loro ruolo di prescrittori di antiinfluenzali, nello stilare certificati medici di malattia spesso dubbiosi, nel fare da passacarte verso specialisti.
> >
> > Eppure sono laureati. Anche io ho in passato considerato la mia dottoressa come una semplice passacarte a cui chiedere visite specialistiche, col risultato che non ho saputo risolvere alcuni problemi perché mi rivolgevo allo specialista sbagliato.
> >
> > Prova a capire se il tuo medico di base ti può aiutare (cercalo nell'albo dei medici), oppure cambialo e cercane uno migliore. Usufruisci del SSN quanto più possibile finché è ancora disponibile.
>
> La mia non è una critica verso il mio medico. È bravo ed ha una mentalità scientifica solida, ci sono andato per alcuni anni ogni tre per due ma ora siamo fermi per assenza di idee. Con la differenza che ai miei malanni io ci penso tutto il giorno, lui può pensarci per dieci minuti quando ci vado. Lo stesso comunque vale per uno specialista, per questo sono restio ad andarci: se allo specialista a cui ti rivolgi non viene l'idea luminosa in dieci-venti minuti, rischi di far fuori i soldi prima di trovare uno specialista a cui venga l'idea.
per questo università serali di medicina PRIVATE avrebbero un successo ENORME, tutti si iscriverebbero per potersi curare da soli
altro che numero chiuso!
>
> > E inizia a tirar fuori un po' di palle, a incazzarti, che sei sempre così moscio e spento. Vai a correre, fai pesi, testosteronizzati un po'.
>
> Correre? Con l'artrosi non è possibile. Pesi? Non ho soldi per pagarmi la palestra e comunque quando si è pieni di dolori non viene voglia di muoversi. E dal testosterone è sempre uscito il mio lato peggiore.
>
> > Figa io a vivere così mi sarei ammazzato in 6 mesi. Ma un po' d'amor proprio non ce l'hai? Come fai a guardarti allo specchio e dire "cazzo, mi voglio bene" se poi permetti a te stesso di trattarti come se fossi una larva umana? Un po' di disciplina.
> >
> > Tira fuori il sergente Hartman che c'è in te e inizia a lavorare sul non essere più così autoindulgente senza alcuna coscienza.
>
> Evidentemente online do un'impressione sbagliata. In realtà sono sempre stato permaloso, rabbioso e incazzoso, facile a provocarsi e prender fuoco per un nonnulla: le porte di casa portano i segni dei pugni che ho loro mollato in una vampata di rabbia durante animose discussioni con i miei per il mio "brutto carattere". In rete posso ritardare la reazione per un attimo e permettere di emergere al lato razionale che sarebbe altrimenti sempre sepolto da quello reattivo, e ciò mi ha pure mostrato quanto sia meglio "contare fino a dieci" prima di dire o fare perché il contrario è quasi sempre controproducente (non sempre, il prof di filosofia del liceo lo imparò a sue spese), mi ha persino insegnato ad essere diplomatico. In più con gli anni ho imparato a trattenere la rabbia e simulare impassibilità, altrimenti sarei da tempo in carcere per strage di condomini o di commilitoni. Infine è anche vero che dopo il mal di stomaco del 2009 di energia me ne è rimasta poca e non ho più la forza per arrabbiarmi.
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Re: VodafoneScritto daNon Autenticatoil 2016-11-13 14:58:34.0 alle 2016-11-13 14:58:34.0Scritto da:
> Scritto da:
> > Scritto da: avvelenato
> > > Sei intelligente, ma non fare lo Yoda.
> > >
> > > Per capirne di queste cose probabilmente manco una laurea specialistica basta, figurati internet. Certo, fare supposizioni e tesi è interessante, ma all'atto pratico è da che ti conosco che ti lamenti di sta cosa.
> > >
> > > E non fai un ciufolo.
> > >
> > > Vuoi che ti dia il mio parere da amico? Se tuo padre ti avesse sbattuto fuori di casa vedi che una soluzione la trovavi.
> > >
> > > Te ne sparo io una. I medici di base si sentono spesso sviliti nel loro ruolo di prescrittori di antiinfluenzali, nello stilare certificati medici di malattia spesso dubbiosi, nel fare da passacarte verso specialisti.
> > >
> > > Eppure sono laureati. Anche io ho in passato considerato la mia dottoressa come una semplice passacarte a cui chiedere visite specialistiche, col risultato che non ho saputo risolvere alcuni problemi perché mi rivolgevo allo specialista sbagliato.
> > >
> > > Prova a capire se il tuo medico di base ti può aiutare (cercalo nell'albo dei medici), oppure cambialo e cercane uno migliore. Usufruisci del SSN quanto più possibile finché è ancora disponibile.
> >
> > La mia non è una critica verso il mio medico. È bravo ed ha una mentalità scientifica solida, ci sono andato per alcuni anni ogni tre per due ma ora siamo fermi per assenza di idee. Con la differenza che ai miei malanni io ci penso tutto il giorno, lui può pensarci per dieci minuti quando ci vado. Lo stesso comunque vale per uno specialista, per questo sono restio ad andarci: se allo specialista a cui ti rivolgi non viene l'idea luminosa in dieci-venti minuti, rischi di far fuori i soldi prima di trovare uno specialista a cui venga l'idea.
>
> per questo università serali di medicina PRIVATE avrebbero un successo ENORME, tutti si iscriverebbero per potersi curare da soli
>
> altro che numero chiuso!
In teoria sarebbe una buona idea - commercialmente probabilmente lo è, me la segno - ma esiste un meccanismo psicologico che impedisce di curarsi da soli, un'incapacità a riconoscere le proprie malattie, anche quando sei un medico. Un medico va sempre a farsi diagnosticare e curare da un altro medico.
In genere le mie autodiagnosi e conseguenti cure - per disturbi marginali - sono sempre state esatte, perché ascolto attentamente i segnali che invia il mio corpo. Ma per malanni più gravi potrebbe non essere così, primo perché le malattie sono complesse, e secondo perché subentrano meccanismi di negazione. In ogni caso vado sempre dal medico.
> > > E inizia a tirar fuori un po' di palle, a incazzarti, che sei sempre così moscio e spento. Vai a correre, fai pesi, testosteronizzati un po'.
> >
> > Correre? Con l'artrosi non è possibile. Pesi? Non ho soldi per pagarmi la palestra e comunque quando si è pieni di dolori non viene voglia di muoversi. E dal testosterone è sempre uscito il mio lato peggiore.
> >
> > > Figa io a vivere così mi sarei ammazzato in 6 mesi. Ma un po' d'amor proprio non ce l'hai? Come fai a guardarti allo specchio e dire "cazzo, mi voglio bene" se poi permetti a te stesso di trattarti come se fossi una larva umana? Un po' di disciplina.
> > >
> > > Tira fuori il sergente Hartman che c'è in te e inizia a lavorare sul non essere più così autoindulgente senza alcuna coscienza.
> >
> > Evidentemente online do un'impressione sbagliata. In realtà sono sempre stato permaloso, rabbioso e incazzoso, facile a provocarsi e prender fuoco per un nonnulla: le porte di casa portano i segni dei pugni che ho loro mollato in una vampata di rabbia durante animose discussioni con i miei per il mio "brutto carattere". In rete posso ritardare la reazione per un attimo e permettere di emergere al lato razionale che sarebbe altrimenti sempre sepolto da quello reattivo, e ciò mi ha pure mostrato quanto sia meglio "contare fino a dieci" prima di dire o fare perché il contrario è quasi sempre controproducente (non sempre, il prof di filosofia del liceo lo imparò a sue spese), mi ha persino insegnato ad essere diplomatico. In più con gli anni ho imparato a trattenere la rabbia e simulare impassibilità, altrimenti sarei da tempo in carcere per strage di condomini o di commilitoni. Infine è anche vero che dopo il mal di stomaco del 2009 di energia me ne è rimasta poca e non ho più la forza per arrabbiarmi.
>
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Re: VodafoneScritto daNon Autenticatoil 2016-11-13 16:06:43.0 alle 2016-11-13 16:06:43.0Scritto da:
> Scritto da:
> > Scritto da:
> > > Scritto da: avvelenato
> > > > Sei intelligente, ma non fare lo Yoda.
> > > >
> > > > Per capirne di queste cose probabilmente manco una laurea specialistica basta, figurati internet. Certo, fare supposizioni e tesi è interessante, ma all'atto pratico è da che ti conosco che ti lamenti di sta cosa.
> > > >
> > > > E non fai un ciufolo.
> > > >
> > > > Vuoi che ti dia il mio parere da amico? Se tuo padre ti avesse sbattuto fuori di casa vedi che una soluzione la trovavi.
> > > >
> > > > Te ne sparo io una. I medici di base si sentono spesso sviliti nel loro ruolo di prescrittori di antiinfluenzali, nello stilare certificati medici di malattia spesso dubbiosi, nel fare da passacarte verso specialisti.
> > > >
> > > > Eppure sono laureati. Anche io ho in passato considerato la mia dottoressa come una semplice passacarte a cui chiedere visite specialistiche, col risultato che non ho saputo risolvere alcuni problemi perché mi rivolgevo allo specialista sbagliato.
> > > >
> > > > Prova a capire se il tuo medico di base ti può aiutare (cercalo nell'albo dei medici), oppure cambialo e cercane uno migliore. Usufruisci del SSN quanto più possibile finché è ancora disponibile.
> > >
> > > La mia non è una critica verso il mio medico. È bravo ed ha una mentalità scientifica solida, ci sono andato per alcuni anni ogni tre per due ma ora siamo fermi per assenza di idee. Con la differenza che ai miei malanni io ci penso tutto il giorno, lui può pensarci per dieci minuti quando ci vado. Lo stesso comunque vale per uno specialista, per questo sono restio ad andarci: se allo specialista a cui ti rivolgi non viene l'idea luminosa in dieci-venti minuti, rischi di far fuori i soldi prima di trovare uno specialista a cui venga l'idea.
> >
> > per questo università serali di medicina PRIVATE avrebbero un successo ENORME, tutti si iscriverebbero per potersi curare da soli
> >
> > altro che numero chiuso!
>
> In teoria sarebbe una buona idea - commercialmente probabilmente lo è, me la segno -
giù le mani roba mia
beh ma è impossibile nell'Italietta, sarebbe sicuramente proibito, bisognerebbe avere agganci in Parlamento per liberalizzarla
al massimo si potrebbe creare un "medici per caso" .. come "cuochi per caso" , cioè corsi privati che portino alla formazione personale e non a quella professionale
> ma esiste un meccanismo psicologico che impedisce di curarsi da soli, un'incapacità a riconoscere le proprie malattie, anche quando sei un medico. Un medico va sempre a farsi diagnosticare e curare da un altro medico.
>
> In genere le mie autodiagnosi e conseguenti cure - per disturbi marginali - sono sempre state esatte, perché ascolto attentamente i segnali che invia il mio corpo. Ma per malanni più gravi potrebbe non essere così, primo perché le malattie sono complesse, e secondo perché subentrano meccanismi di negazione. In ogni caso vado sempre dal medico.
>
> > > > E inizia a tirar fuori un po' di palle, a incazzarti, che sei sempre così moscio e spento. Vai a correre, fai pesi, testosteronizzati un po'.
> > >
> > > Correre? Con l'artrosi non è possibile. Pesi? Non ho soldi per pagarmi la palestra e comunque quando si è pieni di dolori non viene voglia di muoversi. E dal testosterone è sempre uscito il mio lato peggiore.
> > >
> > > > Figa io a vivere così mi sarei ammazzato in 6 mesi. Ma un po' d'amor proprio non ce l'hai? Come fai a guardarti allo specchio e dire "cazzo, mi voglio bene" se poi permetti a te stesso di trattarti come se fossi una larva umana? Un po' di disciplina.
> > > >
> > > > Tira fuori il sergente Hartman che c'è in te e inizia a lavorare sul non essere più così autoindulgente senza alcuna coscienza.
> > >
> > > Evidentemente online do un'impressione sbagliata. In realtà sono sempre stato permaloso, rabbioso e incazzoso, facile a provocarsi e prender fuoco per un nonnulla: le porte di casa portano i segni dei pugni che ho loro mollato in una vampata di rabbia durante animose discussioni con i miei per il mio "brutto carattere". In rete posso ritardare la reazione per un attimo e permettere di emergere al lato razionale che sarebbe altrimenti sempre sepolto da quello reattivo, e ciò mi ha pure mostrato quanto sia meglio "contare fino a dieci" prima di dire o fare perché il contrario è quasi sempre controproducente (non sempre, il prof di filosofia del liceo lo imparò a sue spese), mi ha persino insegnato ad essere diplomatico. In più con gli anni ho imparato a trattenere la rabbia e simulare impassibilità, altrimenti sarei da tempo in carcere per strage di condomini o di commilitoni. Infine è anche vero che dopo il mal di stomaco del 2009 di energia me ne è rimasta poca e non ho più la forza per arrabbiarmi.
> >
>
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Re: VodafoneScritto daNon Autenticatoil 2016-11-13 16:12:42.0 alle 2016-11-13 16:12:42.0Scritto da:
> Scritto da:
> > Scritto da:
> > > Scritto da:
> > > > Scritto da: avvelenato
> > > > > Sei intelligente, ma non fare lo Yoda.
> > > > >
> > > > > Per capirne di queste cose probabilmente manco una laurea specialistica basta, figurati internet. Certo, fare supposizioni e tesi è interessante, ma all'atto pratico è da che ti conosco che ti lamenti di sta cosa.
> > > > >
> > > > > E non fai un ciufolo.
> > > > >
> > > > > Vuoi che ti dia il mio parere da amico? Se tuo padre ti avesse sbattuto fuori di casa vedi che una soluzione la trovavi.
> > > > >
> > > > > Te ne sparo io una. I medici di base si sentono spesso sviliti nel loro ruolo di prescrittori di antiinfluenzali, nello stilare certificati medici di malattia spesso dubbiosi, nel fare da passacarte verso specialisti.
> > > > >
> > > > > Eppure sono laureati. Anche io ho in passato considerato la mia dottoressa come una semplice passacarte a cui chiedere visite specialistiche, col risultato che non ho saputo risolvere alcuni problemi perché mi rivolgevo allo specialista sbagliato.
> > > > >
> > > > > Prova a capire se il tuo medico di base ti può aiutare (cercalo nell'albo dei medici), oppure cambialo e cercane uno migliore. Usufruisci del SSN quanto più possibile finché è ancora disponibile.
> > > >
> > > > La mia non è una critica verso il mio medico. È bravo ed ha una mentalità scientifica solida, ci sono andato per alcuni anni ogni tre per due ma ora siamo fermi per assenza di idee. Con la differenza che ai miei malanni io ci penso tutto il giorno, lui può pensarci per dieci minuti quando ci vado. Lo stesso comunque vale per uno specialista, per questo sono restio ad andarci: se allo specialista a cui ti rivolgi non viene l'idea luminosa in dieci-venti minuti, rischi di far fuori i soldi prima di trovare uno specialista a cui venga l'idea.
> > >
> > > per questo università serali di medicina PRIVATE avrebbero un successo ENORME, tutti si iscriverebbero per potersi curare da soli
> > >
> > > altro che numero chiuso!
> >
> > In teoria sarebbe una buona idea - commercialmente probabilmente lo è, me la segno -
>
> giù le mani roba mia
Me la sono segnata come idea di Yoda.
> beh ma è impossibile nell'Italietta, sarebbe sicuramente proibito, bisognerebbe avere agganci in Parlamento per liberalizzarla
>
> al massimo si potrebbe creare un "medici per caso" .. come "cuochi per caso" , cioè corsi privati che portino alla formazione personale e non a quella professionale
Pensavo infatti a quello, corsi aventi come obiettivo la formazione di una cultura medica personale.
> > ma esiste un meccanismo psicologico che impedisce di curarsi da soli, un'incapacità a riconoscere le proprie malattie, anche quando sei un medico. Un medico va sempre a farsi diagnosticare e curare da un altro medico.
> >
> > In genere le mie autodiagnosi e conseguenti cure - per disturbi marginali - sono sempre state esatte, perché ascolto attentamente i segnali che invia il mio corpo. Ma per malanni più gravi potrebbe non essere così, primo perché le malattie sono complesse, e secondo perché subentrano meccanismi di negazione. In ogni caso vado sempre dal medico.
> >
> > > > > E inizia a tirar fuori un po' di palle, a incazzarti, che sei sempre così moscio e spento. Vai a correre, fai pesi, testosteronizzati un po'.
> > > >
> > > > Correre? Con l'artrosi non è possibile. Pesi? Non ho soldi per pagarmi la palestra e comunque quando si è pieni di dolori non viene voglia di muoversi. E dal testosterone è sempre uscito il mio lato peggiore.
> > > >
> > > > > Figa io a vivere così mi sarei ammazzato in 6 mesi. Ma un po' d'amor proprio non ce l'hai? Come fai a guardarti allo specchio e dire "cazzo, mi voglio bene" se poi permetti a te stesso di trattarti come se fossi una larva umana? Un po' di disciplina.
> > > > >
> > > > > Tira fuori il sergente Hartman che c'è in te e inizia a lavorare sul non essere più così autoindulgente senza alcuna coscienza.
> > > >
> > > > Evidentemente online do un'impressione sbagliata. In realtà sono sempre stato permaloso, rabbioso e incazzoso, facile a provocarsi e prender fuoco per un nonnulla: le porte di casa portano i segni dei pugni che ho loro mollato in una vampata di rabbia durante animose discussioni con i miei per il mio "brutto carattere". In rete posso ritardare la reazione per un attimo e permettere di emergere al lato razionale che sarebbe altrimenti sempre sepolto da quello reattivo, e ciò mi ha pure mostrato quanto sia meglio "contare fino a dieci" prima di dire o fare perché il contrario è quasi sempre controproducente (non sempre, il prof di filosofia del liceo lo imparò a sue spese), mi ha persino insegnato ad essere diplomatico. In più con gli anni ho imparato a trattenere la rabbia e simulare impassibilità, altrimenti sarei da tempo in carcere per strage di condomini o di commilitoni. Infine è anche vero che dopo il mal di stomaco del 2009 di energia me ne è rimasta poca e non ho più la forza per arrabbiarmi.
> > >
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Re: VodafoneScritto daNon Autenticatoil 2016-11-13 16:39:25.0 alle 2016-11-13 16:39:25.0Scritto da:
> Scritto da:
> > Scritto da:
> > > Scritto da:
> > > > Scritto da:
> > > > > Scritto da: avvelenato
> > > > > > Sei intelligente, ma non fare lo Yoda.
> > > > > >
> > > > > > Per capirne di queste cose probabilmente manco una laurea specialistica basta, figurati internet. Certo, fare supposizioni e tesi è interessante, ma all'atto pratico è da che ti conosco che ti lamenti di sta cosa.
> > > > > >
> > > > > > E non fai un ciufolo.
> > > > > >
> > > > > > Vuoi che ti dia il mio parere da amico? Se tuo padre ti avesse sbattuto fuori di casa vedi che una soluzione la trovavi.
> > > > > >
> > > > > > Te ne sparo io una. I medici di base si sentono spesso sviliti nel loro ruolo di prescrittori di antiinfluenzali, nello stilare certificati medici di malattia spesso dubbiosi, nel fare da passacarte verso specialisti.
> > > > > >
> > > > > > Eppure sono laureati. Anche io ho in passato considerato la mia dottoressa come una semplice passacarte a cui chiedere visite specialistiche, col risultato che non ho saputo risolvere alcuni problemi perché mi rivolgevo allo specialista sbagliato.
> > > > > >
> > > > > > Prova a capire se il tuo medico di base ti può aiutare (cercalo nell'albo dei medici), oppure cambialo e cercane uno migliore. Usufruisci del SSN quanto più possibile finché è ancora disponibile.
> > > > >
> > > > > La mia non è una critica verso il mio medico. È bravo ed ha una mentalità scientifica solida, ci sono andato per alcuni anni ogni tre per due ma ora siamo fermi per assenza di idee. Con la differenza che ai miei malanni io ci penso tutto il giorno, lui può pensarci per dieci minuti quando ci vado. Lo stesso comunque vale per uno specialista, per questo sono restio ad andarci: se allo specialista a cui ti rivolgi non viene l'idea luminosa in dieci-venti minuti, rischi di far fuori i soldi prima di trovare uno specialista a cui venga l'idea.
> > > >
> > > > per questo università serali di medicina PRIVATE avrebbero un successo ENORME, tutti si iscriverebbero per potersi curare da soli
> > > >
> > > > altro che numero chiuso!
> > >
> > > In teoria sarebbe una buona idea - commercialmente probabilmente lo è, me la segno -
> >
> > giù le mani roba mia
>
> Me la sono segnata come idea di Yoda.
grazie
>
> > beh ma è impossibile nell'Italietta, sarebbe sicuramente proibito, bisognerebbe avere agganci in Parlamento per liberalizzarla
> >
> > al massimo si potrebbe creare un "medici per caso" .. come "cuochi per caso" , cioè corsi privati che portino alla formazione personale e non a quella professionale
>
> Pensavo infatti a quello, corsi aventi come obiettivo la formazione di una cultura medica personale.
dovrebbero essere rigorosamente serali per lavoratori, accessibili a tutti
>
> > > ma esiste un meccanismo psicologico che impedisce di curarsi da soli, un'incapacità a riconoscere le proprie malattie, anche quando sei un medico. Un medico va sempre a farsi diagnosticare e curare da un altro medico.
> > >
> > > In genere le mie autodiagnosi e conseguenti cure - per disturbi marginali - sono sempre state esatte, perché ascolto attentamente i segnali che invia il mio corpo. Ma per malanni più gravi potrebbe non essere così, primo perché le malattie sono complesse, e secondo perché subentrano meccanismi di negazione. In ogni caso vado sempre dal medico.
> > >
> > > > > > E inizia a tirar fuori un po' di palle, a incazzarti, che sei sempre così moscio e spento. Vai a correre, fai pesi, testosteronizzati un po'.
> > > > >
> > > > > Correre? Con l'artrosi non è possibile. Pesi? Non ho soldi per pagarmi la palestra e comunque quando si è pieni di dolori non viene voglia di muoversi. E dal testosterone è sempre uscito il mio lato peggiore.
> > > > >
> > > > > > Figa io a vivere così mi sarei ammazzato in 6 mesi. Ma un po' d'amor proprio non ce l'hai? Come fai a guardarti allo specchio e dire "cazzo, mi voglio bene" se poi permetti a te stesso di trattarti come se fossi una larva umana? Un po' di disciplina.
> > > > > >
> > > > > > Tira fuori il sergente Hartman che c'è in te e inizia a lavorare sul non essere più così autoindulgente senza alcuna coscienza.
> > > > >
> > > > > Evidentemente online do un'impressione sbagliata. In realtà sono sempre stato permaloso, rabbioso e incazzoso, facile a provocarsi e prender fuoco per un nonnulla: le porte di casa portano i segni dei pugni che ho loro mollato in una vampata di rabbia durante animose discussioni con i miei per il mio "brutto carattere". In rete posso ritardare la reazione per un attimo e permettere di emergere al lato razionale che sarebbe altrimenti sempre sepolto da quello reattivo, e ciò mi ha pure mostrato quanto sia meglio "contare fino a dieci" prima di dire o fare perché il contrario è quasi sempre controproducente (non sempre, il prof di filosofia del liceo lo imparò a sue spese), mi ha persino insegnato ad essere diplomatico. In più con gli anni ho imparato a trattenere la rabbia e simulare impassibilità, altrimenti sarei da tempo in carcere per strage di condomini o di commilitoni. Infine è anche vero che dopo il mal di stomaco del 2009 di energia me ne è rimasta poca e non ho più la forza per arrabbiarmi.
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Re: VodafoneScritto daNon Autenticatoil 2016-11-13 13:22:24.0 alle 2016-11-13 13:22:24.0Scritto da: avvelenato
> Sei intelligente, ma non fare lo Yoda.
FUCK
>
> Per capirne di queste cose probabilmente manco una laurea specialistica basta, figurati internet. Certo, fare supposizioni e tesi è interessante, ma all'atto pratico è da che ti conosco che ti lamenti di sta cosa.
>
> E non fai un ciufolo.
>
> Vuoi che ti dia il mio parere da amico? Se tuo padre ti avesse sbattuto fuori di casa vedi che una soluzione la trovavi.
>
> Te ne sparo io una. I medici di base si sentono spesso sviliti nel loro ruolo di prescrittori di antiinfluenzali, nello stilare certificati medici di malattia spesso dubbiosi, nel fare da passacarte verso specialisti.
>
> Eppure sono laureati. Anche io ho in passato considerato la mia dottoressa come una semplice passacarte a cui chiedere visite specialistiche, col risultato che non ho saputo risolvere alcuni problemi perché mi rivolgevo allo specialista sbagliato.
>
> Prova a capire se il tuo medico di base ti può aiutare (cercalo nell'albo dei medici), oppure cambialo e cercane uno migliore. Usufruisci del SSN quanto più possibile finché è ancora disponibile.
>
> E inizia a tirar fuori un po' di palle, a incazzarti, che sei sempre così moscio e spento. Vai a correre, fai pesi, testosteronizzati un po'.
>
> Figa io a vivere così mi sarei ammazzato in 6 mesi. Ma un po' d'amor proprio non ce l'hai? Come fai a guardarti allo specchio e dire "cazzo, mi voglio bene" se poi permetti a te stesso di trattarti come se fossi una larva umana? Un po' di disciplina.
>
> Tira fuori il sergente Hartman che c'è in te e inizia a lavorare sul non essere più così autoindulgente senza alcuna coscienza.
>
>
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Re: VodafoneScritto daavvelenatoun mezzo cavalloil 2016-11-13 13:36:50.0 alle 2016-11-13 13:36:50.0Trollate totali: 14239Scritto da:
>
> FUCK
>
>
>
Perché, non è vero che tracimi spesso dagli ambiti di tua competenza, in una manifestazione di grandiosità narcisistica senza freni?
Guarda che questo è il tuo problema principale, lo risolvi e inizi a vivere normalmente. Lavoro, ragazze, amici.I pedoni possono muoversi solo in avanti.-
Re: VodafoneScritto daNon Autenticatoil 2016-11-13 13:48:05.0 alle 2016-11-13 13:48:05.0Scritto da: avvelenato
> Scritto da:
> >
> > FUCK
> >
> >
> >
>
> Perché, non è vero che tracimi spesso dagli ambiti di tua competenza, in una manifestazione di grandiosità narcisistica senza freni?
si ma lo faccio anche con autoironia , tipo quando creo neologismi poi ci rido su
e poi chi ha detto che solo gli addetti ai lavori possano cimentarsi in discussioni tecniche?
e poi pure tu sei narcisista anzi più di me
>
> Guarda che questo è il tuo problema principale, lo risolvi e inizi a vivere normalmente. Lavoro, ragazze, amici.
-
Re: VodafoneScritto daNon Autenticatoil 2016-11-13 14:45:13.0 alle 2016-11-13 14:45:13.0Scritto da:
> Scritto da: avvelenato
> > Scritto da:
> > >
> > > FUCK
> > >
> > >
> > >
> >
> > Perché, non è vero che tracimi spesso dagli ambiti di tua competenza, in una manifestazione di grandiosità narcisistica senza freni?
Fagli dgli esempi.
> si ma lo faccio anche con autoironia , tipo quando creo neologismi poi ci rido su
>
> e poi chi ha detto che solo gli addetti ai lavori possano cimentarsi in discussioni tecniche?
In genere però gli addetti ai lavori lo fanno meglio. I non addetti possono cimentarsi in questioni etiche o politiche. Come diceva Mattia, ai tecnici compete progettare un ponte, ai cittadini decidere se lo vogliono oppure no.
> e poi pure tu sei narcisista anzi più di me
Tutti siamo narcisisti, nevrotici, psicopatici.
> > Guarda che questo è il tuo problema principale, lo risolvi e inizi a vivere normalmente. Lavoro, ragazze, amici.
Non si potrebbe fare ragazze e lasciar perdere lavoro?
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Re: VodafoneScritto daavvelenatoun mezzo cavalloil 2016-11-14 00:41:53.0 alle 2016-11-14 00:41:53.0Trollate totali: 14239Scritto da:
> Scritto da: avvelenato
> > Scritto da:
> > >
> > > FUCK
> > >
> > >
> > >
> >
> > Perché, non è vero che tracimi spesso dagli ambiti di tua competenza, in una manifestazione di grandiosità narcisistica senza freni?
>
> si ma lo faccio anche con autoironia , tipo quando creo neologismi poi ci rido su
>
> e poi chi ha detto che solo gli addetti ai lavori possano cimentarsi in discussioni tecniche?
>
> e poi pure tu sei narcisista anzi più di me
>
>
Se non ci si aiuta tra di noi... Cosa preferivi, uno che ti diceva balle stile "va tutto bene"? Il punto focale è che non riesci a distinguere la fantasticheria dalla realtà, non hai misura delle tue reali capacità e delle tue risorse, e ti affabuli da solo con il mito delle tue "idee che ti vogliono rubare", senza considerare che nel mondo ci sono 7 miliardi di persone ed è molto facile che le stesse tue e mie idee siano venute almeno ad altri 100 mila stronzi nel mondo, in un modo o nell'altro.
Quando qualcuno poi riesce a metterle in pratica è facile dire "eh ma l'idea ce l'avevo prima io me l'hanno rubata". No, non è così. E' semplicemente che tu perdi tempo e ancor peggio consumi speranze inutili con queste idee.
Infatti non le devi abbandonare, solo pigliare un po' più alla leggera, e votarti di più alla pratica, al pragmatismo. A fare veramente delle cose, anziché a ideare cose che ti costringano ad ammettere di non poterle realizzare perché ti mancano soldi, supporti, o altro.
A volte sembra quasi che ci godi ad autoilluderti!
Vabbé. Scusami se ti fa soffrire la mia crudezza, ma non sarei un amico se ti nascondessi il mio pensiero sincero.I pedoni possono muoversi solo in avanti.
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Re: VodafoneScritto daavvelenatoun mezzo cavalloil 2016-11-11 19:31:31.0 alle 2016-11-11 19:31:31.0Trollate totali: 14239Scritto da:
>
> Azz, oggi al telefono mi han detto di sì.
>
Magari l'hanno messo. Ci sono aggiornamenti frequenti.
Sulla community vodafone labs danno l'impressione di interessarsi dei feedback utenti (ad esempio il trasparent proxy non era disabilitabile inizialmente).
Poi cerca di capirli, la maggior parte dei costi dipende dalle spese di gestione, per essere così concorrenziali hanno dovuto accettare compromessi. Ovviamente staranno stretti ai power users abituati a configurarsi tutto da loro, ma ultimamente ci sto prendendo gusto a fare il cliente.
Il router che ti danno compreso nell'abbonamento non è una farloccata, per ottenere di meglio ti devi rivolgere ad apparecchi da 200 euro come i fritz.
>
> Se è disabilitabile...
>
Lo è, anche se ho avuto problemini in autenticazione su cui ancora devo indagare.
>
> Il wireless non mi interessa particolarmente. Salvo rari casi in cui potrei abilitarlo occasionalmente, lo disabiliterei subito così impedisco anche ad altri di usare la mia rete come io vorrei usare quelle degli altri.
>
A proposito c'è anche la funzione che mi pare si chiami vodafone network o simili, che è una specie di fonera, cioè tu consenti ad altri utenti di connettersi al tuo wifi e guadagni il diritto di altri clienti vodafone di usare il tuo, senza condividere pwd o altro e ovviamente con priorità bassa.
Io l'ho disabilitata avendo 4gb su cellulare, ma magari in futuro potrei abilitarla
>
> Attacco il mio router al loro o alla presa telefonica?
>
> Me lo chiedo perché il mio router si collega alla presa telefonica. Se lo collego a un altro router tramite una delle prese ethernet, funziona? A naso di logica direi dovrebbe, ma non l'ho mai fatto.
Dipende se sul tuo router si può configurare una if eth come ingresso. Normalmente è possibile, anche se non sempre semplicissimo.
>
> La cosa è anche importante perché un giorno o l'altro mi piacerebbe collegare al router anche un terzo router configurato per andare solo su Tor.
>
>
> Il DHCP ha a che vedere con il modo in cui la macchina virtuale Turnkey Linux con i siti locali si autoassegna l'IP: credo lo scelga come il primo non fissato da DHCP. Per il resto in rete ci sono il router, il computer e il nas ma teoricamente potrei collegarci occasionalmente anche i vecchi computer, per cui è importante che alcuni indirizzi siano statici.
> .
Non puou disattivare il dhcp o stabilire un range. Puoi dire al router di assegnare sempre uno stesso ip a un dato mac address.
> L'importantissimo è aprire le porte.
>
Dovrebbe potersi fare
>
> Non si incazzano?
>
Solo se glielo dici. Non ho approfondito bene la faccenda comunque. Ho letto distrattamente che il router comunica il seriale o il numero di telefono o qualche altro dato ai server vodafone, quindi se ci attacchi un router qualsiasi anche compatibile con la tecnologia (se è fttc/fttb probabilmente userà protocollo vdsl o vhdsl, io sto su ftth e quindi c'è un mediaconverter da fibra a eth) non funziona.
> Tutto sto sbatti perché mio padre trova eccessivi i 50 euro al mese della TIM. Però la velocità della connessione dovrebbe salire, anche se tutto passa sempre per il solito cavo telefonico.
Oltretutto la velocità nominale è molto vicina a quella reale.
Faccio 298mb/s in download
I pedoni possono muoversi solo in avanti.-
Re: VodafoneScritto daNon Autenticatoil 2016-11-11 19:43:41.0 alle 2016-11-11 19:43:41.0Scritto da: avvelenato
> Scritto da:
> >
> > Azz, oggi al telefono mi han detto di sì.
> >
>
> Magari l'hanno messo. Ci sono aggiornamenti frequenti.
> Sulla community vodafone labs danno l'impressione di interessarsi dei feedback utenti (ad esempio il trasparent proxy non era disabilitabile inizialmente).
>
> Poi cerca di capirli, la maggior parte dei costi dipende dalle spese di gestione, per essere così concorrenziali hanno dovuto accettare compromessi. Ovviamente staranno stretti ai power users abituati a configurarsi tutto da loro, ma ultimamente ci sto prendendo gusto a fare il cliente.
>
> Il router che ti danno compreso nell'abbonamento non è una farloccata, per ottenere di meglio ti devi rivolgere ad apparecchi da 200 euro come i fritz.
>
> >
> > Se è disabilitabile...
> >
>
> Lo è, anche se ho avuto problemini in autenticazione su cui ancora devo indagare.
>
>
> >
> > Il wireless non mi interessa particolarmente. Salvo rari casi in cui potrei abilitarlo occasionalmente, lo disabiliterei subito così impedisco anche ad altri di usare la mia rete come io vorrei usare quelle degli altri.
> >
>
> A proposito c'è anche la funzione che mi pare si chiami vodafone network o simili, che è una specie di fonera, cioè tu consenti ad altri utenti di connettersi al tuo wifi e guadagni il diritto di altri clienti vodafone di usare il tuo, senza condividere pwd o altro e ovviamente con priorità bassa.
>
> Io l'ho disabilitata avendo 4gb su cellulare, ma magari in futuro potrei abilitarla
>
>
> >
> > Attacco il mio router al loro o alla presa telefonica?
> >
> > Me lo chiedo perché il mio router si collega alla presa telefonica. Se lo collego a un altro router tramite una delle prese ethernet, funziona? A naso di logica direi dovrebbe, ma non l'ho mai fatto.
>
> Dipende se sul tuo router si può configurare una if eth come ingresso. Normalmente è possibile, anche se non sempre semplicissimo.
Boh!
> > La cosa è anche importante perché un giorno o l'altro mi piacerebbe collegare al router anche un terzo router configurato per andare solo su Tor.
> >
> >
> > Il DHCP ha a che vedere con il modo in cui la macchina virtuale Turnkey Linux con i siti locali si autoassegna l'IP: credo lo scelga come il primo non fissato da DHCP. Per il resto in rete ci sono il router, il computer e il nas ma teoricamente potrei collegarci occasionalmente anche i vecchi computer, per cui è importante che alcuni indirizzi siano statici.
> > .
>
> Non puou disattivare il dhcp o stabilire un range. Puoi dire al router di assegnare sempre uno stesso ip a un dato mac address.
Penso potrebbe bastare, ma se collegassi il mio router al loro:
Il loro router ha verso l'esterno l'IP assegnato dinamicamente, e nella sua rete interna il 192.168.0.1 (diciamo).
Nella rete del loro router il mio router avrebbe, diciamo, il 0.2, nella propria il 0.1 e i dispositivi i vari IP secondo configurazione, DHCP eccetera.
Potrei scegliere se collegare i dispositivi al mio router o al loro.
Per far vedere i siti locali all'esterno le porte andrebbero aperte su entrambi i router.
Giusto?
> > L'importantissimo è aprire le porte.
> >
>
> Dovrebbe potersi fare
>
> >
> > Non si incazzano?
> >
>
> Solo se glielo dici. Non ho approfondito bene la faccenda comunque. Ho letto distrattamente che il router comunica il seriale o il numero di telefono o qualche altro dato ai server vodafone, quindi se ci attacchi un router qualsiasi anche compatibile con la tecnologia (se è fttc/fttb probabilmente userà protocollo vdsl o vhdsl, io sto su ftth e quindi c'è un mediaconverter da fibra a eth) non funziona.
>
> > Tutto sto sbatti perché mio padre trova eccessivi i 50 euro al mese della TIM. Però la velocità della connessione dovrebbe salire, anche se tutto passa sempre per il solito cavo telefonico.
>
> Oltretutto la velocità nominale è molto vicina a quella reale.
>
> Faccio 298mb/s in download
Noi prenderemo il pacchetto meno costoso.-
Re: VodafoneScritto daavvelenatoun mezzo cavalloil 2016-11-11 21:22:47.0 alle 2016-11-11 21:22:47.0Trollate totali: 14239Scritto da:
>
> Boh!
>
>
> Penso potrebbe bastare, ma se collegassi il mio router al loro:
>
> Il loro router ha verso l'esterno l'IP assegnato dinamicamente, e nella sua rete interna il 192.168.0.1 (diciamo).
> Nella rete del loro router il mio router avrebbe, diciamo, il 0.2, nella propria il 0.1 e i dispositivi i vari IP secondo configurazione, DHCP eccetera.
> Potrei scegliere se collegare i dispositivi al mio router o al loro.
Forse è meglio fare una rete diversa, come 192.168.1.1/24
>
> Per far vedere i siti locali all'esterno le porte andrebbero aperte su entrambi i router.
>
> Giusto?
>
>
> Noi prenderemo il pacchetto meno costoso.
I pedoni possono muoversi solo in avanti.-
Re: VodafoneScritto daNon Autenticatoil 2016-11-11 22:22:56.0 alle 2016-11-11 22:22:56.0Scritto da: avvelenato
> Scritto da:
> >
> > Boh!
> >
> >
> > Penso potrebbe bastare, ma se collegassi il mio router al loro:
> >
> > Il loro router ha verso l'esterno l'IP assegnato dinamicamente, e nella sua rete interna il 192.168.0.1 (diciamo).
> > Nella rete del loro router il mio router avrebbe, diciamo, il 0.2, nella propria il 0.1 e i dispositivi i vari IP secondo configurazione, DHCP eccetera.
> > Potrei scegliere se collegare i dispositivi al mio router o al loro.
>
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> Forse è meglio fare una rete diversa, come 192.168.1.1/24
Terrò a mente il consiglio nel caso se ne faccia qualcosa. A mio padre è venuta l'idea di telefonare alla Telecom per chiedere se hanno un'offerta migliore. Idea in teoria geniale che potrebbe grattare ancora qualche euro dal fondo del pentolino, ma il supplemento di sbatti chi se lo sbatte? Già mi ha mollato sta patata perché internet serve a me, e così domani quando telefonano non avrò nulla di definitivo da dire, poi c'è mio fratello da interpellare ma nei finesettimana non c'è, e queste cose mi frustrano.
> > Per far vedere i siti locali all'esterno le porte andrebbero aperte su entrambi i router.
> >
> > Giusto?
> >
> >
> > Noi prenderemo il pacchetto meno costoso.
>
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SuoraScritto daNon Autenticatoil 2016-11-12 20:49:00.0 alle 2016-11-12 20:49:00.0> > Penso potrebbe bastare, ma se collegassi il mio router al loro:
> >
> > Il loro router ha verso l'esterno l'IP assegnato dinamicamente, e nella sua rete interna il 192.168.0.1 (diciamo).
> > Nella rete del loro router il mio router avrebbe, diciamo, il 0.2, nella propria il 0.1 e i dispositivi i vari IP secondo configurazione, DHCP eccetera.
> > Potrei scegliere se collegare i dispositivi al mio router o al loro.
>
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> Forse è meglio fare una rete diversa, come 192.168.1.1/24
M'è venuta una curiosità. Essendo la rete e la sottorete separate, perché avere gli stessi indirizzi genererebbe problemi?-
Re: SuoraScritto da:
> > > Penso potrebbe bastare, ma se collegassi il mio router al loro:
> > >
> > > Il loro router ha verso l'esterno l'IP assegnato dinamicamente, e nella sua rete interna il 192.168.0.1 (diciamo).
> > > Nella rete del loro router il mio router avrebbe, diciamo, il 0.2, nella propria il 0.1 e i dispositivi i vari IP secondo configurazione, DHCP eccetera.
> > > Potrei scegliere se collegare i dispositivi al mio router o al loro.
> >
> >
> > Forse è meglio fare una rete diversa, come 192.168.1.1/24
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> M'è venuta una curiosità. Essendo la rete e la sottorete separate, perché avere gli stessi indirizzi genererebbe problemi?
Non credo generino problemi, a patto di disattivare il dhcp e l'upnp su uno dei due router.Young professional woman and busy mom.-
Re: SuoraScritto daavvelenatoun mezzo cavalloil 2016-11-13 00:22:17.0 alle 2016-11-13 00:22:17.0Trollate totali: 14239Scritto da: ::1
>
> Non credo generino problemi, a patto di disattivare il dhcp e l'upnp su uno dei due router.
Proprio perché il dhcp non è disattivabile sul router di centro stella.I pedoni possono muoversi solo in avanti.
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