la macchina della propaganda.
Il video è vecchio e il tipo è morto nel 1993 in modo non chiaro... parla più che altro del pericolo sovietico di quegli anni, prima che la guerra fredda finisse e la ex-Russia capitolasse spazzando via tutti i loro piani, però quello che dice è rilevante anche oggi.
Il video è tutto interessante, comunque per i primi 30/40 minuti racconta un po' la sua storia, come è finito a fare l'agente del KGB, come è scappato, ecc. la parte però più interessante viene dopo, ovvero dopo ~40 minuti in cui spiega come funzionava la propaganda e come facevano per diffondere una realtà che non c'era attraverso quelli che definisce "utili idioti". Una cosa interessante che dice è che questi utili idioti, nonostante facessero il gioco del KGB, erano i primi ad essere fatti "sparire" quando non servivano più e quando si rendevano conto di essere stati presi in giro perché a quel punto diventavano minacce.
Spiega poi (dopo ~55 minuti) come funziona il sistema per destabilizzare un'intera nazione attraverso la programmazione di un'intera generazione di persone a cui viene fatta vedere una realtà rosea del "volemose tutti bene" per poi scoprire, una volta fatto il danno, che non è più possibile tornare indietro. Questa generazione cresce con il paraocchi essendo stata cresciuta a pane e puttanate e a credere ad una realtà che non esiste e si rifiuterà di accettare la realtà fino all'ultimo... anche di fronte a mille prove e mille fatti continueranno ad andare avanti per la loro strada rifiutando la realtà e continuando a credere alle fantasie finché non verrà il momento di eliminarli. Porta anche diversi esempi in cui questo metodo è stato utilizzato con successo.
Dopo ~1:07 (e questa è la parte più importante ed interessante IMO) spiega come funziona il metodo nel particolare denominato "ideological subversion" e le quattro fasi necessarie a conquistare un paese senza sparare una sola pallottola. Questa è la parte più rilevante anche oggi, naturalmente tenendo conto che i tempi sono cambiati e non si sta più parlando della Russia sovietica.